Alcuni modelli di stampanti di etichette a colori hanno la taglierina integrata.
Con la taglierina puoi stampare su supporti continui e tagliare la stampa all’altezza desiderata.
In questo articolo analizziamo quando conviene essere autonomi nel taglio delle etichette e quando no.
SOMMARIO
COS’È UNA BOBINA CONTINUA
Prima di entrare nel merito, vale la pena chiarire la differenza tecnica.
Su una bobina fustellata ogni etichetta è separata dalle altre da un piccolo spazio (gap): basta stamparla e prelevarla dalla siliconata in modo manuale, oppure con uno spellicolatore o con un’etichettatrice automatica.
Una bobina continua, invece, è una striscia ininterrotta di supporto da stampare. La taglierina interviene per “creare” la singola etichetta, separando il materiale esattamente dove finisce la stampa.
QUANDO LA TAGLIERINA SEMPLIFICA L’ETICHETTATURA
Ha senso puntare su un modello di stampante con taglierina integrata quando si hanno bassi volumi di stampa e il formato dell’etichetta non è sempre lo stesso.
Comprare etichette fustellate per ogni formato possibile significherebbe tenere a magazzino decine di referenze diverse, con il rischio di trovarsi scoperti quando serve un formato nuovo.
Utilizzare la taglierina è il metodo tipico per etichettare prodotti a peso variabile, produrre biglietti di ingresso per spettacoli o eventi, cartellini con descrizioni di lunghezza diversa o etichette per campionature.
Con la bobina continua decidi tu la lunghezza al momento della stampa: cambi il layout, ridimensioni l’etichetta nel driver della stampante e la taglierina la separa esattamente dove serve.
SUGGERIMENTI PER ORDINARE LE TUE BOBINE
Valuta la grandezza di tutti i tuoi imballaggi
Individua una larghezza di bobina da cui ritagliare tutti i formati di etichetta che ti occorrono.
Potresti cavartela con una sola bobina o, al massimo, con due bobine di larghezze differenti.
Ricordati che la stampa può essere ruotata, quindi con una bobina larga puoi tagliare strisce corte, mentre con una bobina stretta puoi tagliare etichette lunghe.
Oltre alla valutazione delle dimensioni della bobina, accertati di acquistare il materiale idoneo per la resistenza richiesta dal tuo prodotto e che sia un materiale compatibile con la tua tecnologia di stampa a colori.
Noi possiamo fornirti bobine continue e fustellate di qualsiasi misura e di tanti materiali compatibili con stampanti inkjet: carta lucida e opaca, carta vergata naturale e color crema, polipropilene lucido e opaco.
Sul nostroshop online puoi trovare alcuni rotoli preconfezionati.
QUANDO CONVIENE UTILIZZARE ETICHETTE FUSTELLATE
Il discorso cambia quando i volumi di stampa sono alti.
Tagliare dopo ogni stampa comporta un piccolo stop meccanico in cui la stampante aziona la lama, rallentando il processo di stampa.
Se si devono tagliare migliaia di etichette alla volta, va considerata anche l’usura della taglierina, soprattutto se si lavorano materiali sintetici duri e spessi. La taglierina è un componente sostituibile ma con un costo incidente.
Inoltre, il taglio fornisce etichette separate inutilizzabili con un’etichettatrice automatica, che preleva le etichette direttamente dalla bobina, staccandole dalla siliconata ad una ad una nel momento dell’applicazione.
L’etichettatrice è uno strumento indispensabile per applicare le etichette su bottiglie e barattoli in modo preciso e veloce.
Quindi per produzioni intensive il formato dell’etichetta va prestabilito e pre-fustellato.
STAMPANTI DI ETICHETTE A COLORI EPSON COLORWORKS CON TAGLIERINA
Le Epson ColorWorks sono disponibili in vari modelli da selezionare in base ai volumi di stampa e alla larghezza di stampa.
EPSON CW-C4000
Volume di stampa 16.000 etichette/mese
Larghezza di stampa 108 mm
Larghezza passaggio carta 112 mm
4 cartucce CMYK da 50 ml
dotata di taglierina
EPSON CW-C6000
Volume di stampa 22.000 etichette/mese
Larghezza di stampa 112 mm
Larghezza passaggio carta 112 mm
4 cartucce CMYK da 80 ml
configurazione con taglierina: modello (Ae)
EPSON CW-C6500
Volume di stampa 22.000 etichette/mese
Larghezza di stampa 212 mm
Larghezza passaggio carta 216 mm
4 cartucce CMYK da 80 ml
configurazione con taglierina: modello (Ae)
*** I volumi di stampa si riferiscono alla stampa di etichette misura 100×150 mm, che è un formato piuttosto grande.
CONSIGLI PRATICI PER CALIBRARE LE STAMPE
Secondo la nostra esperienza è preferibile non estendere il getto di colore fino al bordo dell’etichetta, per vari motivi:
evitare di contaminare con l’inchiostro il retro del supporto, ossia la siliconata
non disperdere il colorante sui rulli di trascinamento e sulla piastra aspirante della stampante
evitare che il taglio attraversi zone di colore che poi finirebbero sull’etichetta successiva
Tuttavia, per gli utilizzatori più esperti, i driver delle stampanti Epson consentono di gestire degli offset raffinati. Vediamo le regolazioni possibili con il modello C4000:
regolazioni di avvio stampa in direzione verticale: +/- 10,9 mm
regolazioni di avvio stampa in direzione orizzontale: +/- 1,5 mm
Queste 2 regolazioni sono molto utili nella stampa di etichette fustellate. A seguire troviamo:
regolazione della posizione della punta della carta: da 0 a 3 mm. Questa traduzione in italiano lascia perplessi: vuol dire regolazione della prima stampa dall’ inizio della carta ed è una regolazione molto utile quando si stampa su bobine continue perché la stampante non può calibrarsi con i suoi sensori.
regolazione posizione di taglio: +/- 10,8 mm
Puoi accedere a queste regolazioni dal driver della stampante seguendo il percorso: Preferenze di stampa > Utility stampante > Printer Setting Utility > Regolazione posizione
CONCLUSIONI
Nelle stampanti di etichette in rotolo l’utilizzo della taglierina offre flessibilità e autonomia.
Nessuna scorta dedicata, nessuno spreco per formati che usi solo occasionalmente.
Stampi on-demand in completa libertà e all’occorrenza.
Contattaci per approfondire il modello di stampante adatto alla tua produzione.
Il miele non ha bisogno di aiuti per essere buono, ma un buon packaging ne rafforza la credibilità.
Se vuoi dare maggiore visibilità al tuo prodotto, le etichette per miele sono lo strumento perfetto.
In questo articolo parliamo di due soluzioni di stampa in autonomia:
stampa di etichette per miele minimali: dove non occorre particolare competenza grafica
stampa di etichette per miele a colori: dove occorre una progettazione grafica professionale.
SOMMARIO
PERCHÉ STAMPARE ETICHETTE PER MIELE IN AZIENDA
Stampare etichette per miele in autonomia presenta numerosi vantaggi:
Personalizzazione completa con la tua grafica
Quantitativi flessibili, in base alla tua produzione
Possibilità di inserire dati variabili come lotto e scadenza
Etichette sempre aggiornate con la normativa
Nessun accumulo di etichette obsolete in magazzino, a differenza delle etichette prestampate
SOLUZIONE DI STAMPA ECONOMICA E VELOCE
Una stampante a trasferimento termico realizza stampe monocromatiche minimali.
Un modello di stampante desktop è economico e ideale per la stampa di circa 500 etichette al giorno.
La testina di stampa fonde un nastro inchiostrante (colori disponibili sia opachi sia metallizzati) e lo trasferisce sull’etichetta nei punti dove è presente la grafica.
Poiché sono stampanti che nascono per la stampa di codici a barre e testi, il modello idoneo per stampare una grafica definita con loghi e immagini è quello con risoluzione di 300 DPI.
Con il trasferimento termico puoi stampare su una varietà di materiali: carta opaca, carta patinata e materiali sintetici come le etichette in polipropilene trasparente.
Per un prodotto come il miele, che nelle sue condizioni di conservazione ed uso non necessita di etichette particolarmente resistenti, la carta patinata o lucida garantisce il giusto equilibrio tra funzionalità ed estetica artigianale.
Sul nostro shop online troverai dei sigilli (sia bianchi sia neri) adatti a barattoli di miele di medie e grandi dimensioni, composti da un bollino di diametro da 45 mm con un gambo di misura 15 mm x 70 mm.
Nello stesso materiale dei sigilli possiamo produrre qualsiasi formato di etichetta. Contattaci per realizzarlo.
Con la stessa stampante puoi personalizzare le tue confezioni di miele con nastri in raso e cartellini stampati con il tuo logo, testi e immagini, offrendo al cliente un packaging raffinato.
STAMPANTI DI ETICHETTE A COLORI
Sono le macchine ideali per stampare etichette in qualità fotografica, includenti immagini fotorealistiche e colori brillanti.
Le etichette dei mieli artigianali contraddistinti da certificazioni di qualità come i loghi del Biologico, SQNPI, DOP e altri, vanno stampate esclusivamente a colori.
Oltre ai materiali standard per etichette, sia carte naturali che etichette in plastica, le stampanti a getto di inchiostro possono stampare anche su materiali lavorati con trame e goffrature, che possono esaltare la percezione di qualità del miele da parte del cliente.
Per una produzione di miele artigianale puoi valutare i seguenti modelli di stampante:
EPSON COLORWORKS C4000
Stampante compatta e potente per medio-bassi volumi di stampa.
Stampe in alta qualità e risoluzione, con una larghezza di stampa massima pari a 108 mm.
I rotoli per la fustellatura sono originali DTM e hanno un cip specifico, mentre per il processo di sola stampa si possono utilizzare etichette in bobina di qualsiasi marca.
Nel software grafico puoi progettare la grafica o importare file vettoriali (PDF, Adobe Illustrator) e in formato immagine (JPG).
CONCLUSIONE
Stampare etichette per miele in autonomia ti permette di avere controllo totale sulla produzione, risparmiare sui costi e valorizzare il tuo brand artigianale.
Con la giusta attrezzatura e i materiali adatti, puoi ottenere risultati professionali direttamente nella tua sede.
La Epson ColorWorks C4000 è una stampante compatta e potente, la scelta giusta per medio-bassi volumi di stampa.
Produce stampe in alta qualità e risoluzione, con una larghezza di stampa massima pari a 108 mm.
In questo articolo parliamo della sua facilità di utilizzo che ti permetterà di essere operativo fin dal primo giorno.
Sommario
SOFTWARE DI CREAZIONE GRAFICA
La stampante ha un programma di creazione delle etichette, gratuito con l’acquisto, che offre tutti gli strumenti creativi (testi, forme, immagini) e un generatore di codici a barre e Qr code.
Comunque, è possibile stampare anche da un documento PDF o da software vettoriali come Adobe Illustrator, purché la pagina abbia le stesse dimensioni LarghezzaxAltezza dell’etichetta.
La corretta impostazione dei parametri di stampa ti permetterà di stampare senza errori da qualsiasi programma di stampa.
DRIVER DELLA STAMPANTE EPSON COLORWORKS C4000
Il driver è uno strumento che invia alla stampante i giusti comandi per la calibrazione del formato delle etichette.
Ovviamente ci deve essere congruenza tra le impostazioni del driver e del file di progettazione grafica.
Per accedere al driver vai nella cartella Dispositivi e stampanti.
Fai clic con il pulsante destro del mouse su EPSON CW-C4000, e seleziona Preferenze di stampa per visualizzare il driver.
Nella scheda Generale la prima voce è Impostazioni Preferite: puoi scegliere tra Impostazioni Predefinite (default di fabbrica) e Impostazioni Correnti (che saranno i tuoi formati di etichetta)
Scegli Impostazioni correnti.
Per aggiungere un nuovo formato di etichetta fai clic su Definizione Supporto.
Se è la prima volta che accedi al driver, si aprirà una finestra vuota, che poi verrà popolata con tutti i formati di etichetta da te salvati.
Per inserire un nuovo formato fai click su Nuovo…
Denomina il nuovo formato con una descrizione o una sigla che potrebbe tornarti utile per successivi utilizzi o modifiche.
I valori principali che devono essere correttamente impostati sono:
Larghezza etichetta
Lunghezza etichetta
Spazio tra le etichette
Modulo supporto, ossia il formato del materiale di consumo (etichetta con spazi, carta a modulo continuo, etichette con tacca nera ecc.)
Rivestimento supporto, ossia il materiale dell’etichetta
Qualità di stampa
Calibrazione colore
Impostazione specifica Color Spot
Azioni dopo la stampa (ci sono 6 opzioni disponibili di cui 3 con il taglio e 3 senza taglio)
Ora puoi chiudere questa finestra.
Il nuovo formato è stato inserito e lo troverai nell’elenco.
Al momento della stampa ricordati di selezionarlo.
Moduli continui adesivi o di cartoncino da tagliare con la taglierina della stampante
La stampante è dotata di taglierina automatica, che può essere utilizzata quando si stampano rotoli di carta continua. Il taglio può essere programmato per essere eseguito dopo ogni pagina stampata, a fine stampa o dopo un numero determinato di stampe.
PERCHÉ ACQUISTARLA
Stampare le etichette in autonomia significa rendersi indipendenti da un servizio di stampa esterno, dai minimi di produzione, poter stampare in etichetta i dati variabili come lotti e scadenze, stampare all’occorrenza la quantità di etichette necessaria.
La Epson ColorWorks C4000 è un investimento sicuro:
ha un ottimo rapporto costi-prestazioni
ha un volume compatto e un’ergonomia robusta
funziona con 4 cartucce separate CMYK ad alta capacità (sostituirai più frequentemente solo il colore più dominante nelle tue stampe)
ha inchiostri pigmentati resistenti alla luce, all’umidità e compatibili sia con la carta sia con i materiali sintetici
Epson CW-C4000 è una stampante adatta per utenti sia inesperti sia con elevate competenze grafiche.
CORREZIONE DEL COLORE
Ora affrontiamo un argomento utile a chi ha esigenze particolari.
La Epson ColorWorks C4000 è corredata da uno strumento software gratuito per la correzione del colore, per stampare etichette con una precisa resa cromatica.
Lo strumento Color Tone Matching Tool è scaricabile dal link:
Nella scheda Utility Stampante del driver troverai il Printer Setting Utility, con cui potrai memorizzare alcuni colori spot che dovranno sostituire il colore originale. Il colore spot deve essere associato nel driver al formato di etichetta che si vuole migliorare.
“COME REALIZZARRE UN PROCESSO DI STAMPA AUTONOMO “
Etichette personalizzate per vasetti, barattoli, bottiglie : in questo articolo approfondiamo quali sono gli strumenti indispensabili per realizzare un processo di stampa completamente autonomo.
Analizziamo quali sono le 3 fasi per ideare, stampare e applicare un’etichetta adesiva personalizzata.
Delegare una tipografia per la stampa delle etichette, in caso di produzioni limitate, potrebbe non essere la scelta ideale , dovendo comunque eseguire in azienda un successivo processo di stampa dei dati variabili come data e lotto.
Inoltre le tipografie hanno dei minimi di produzione e se il fabbisogno è di poche centinaia di etichette, demandare all’esterno il processo di stampa spesso non è la scelta più conveniente.
Vediamo quali sono i passaggi e gli strumenti indispensabili per realizzare una soluzione di stampa in azienda.
1° FASE
Scelta del materiale della forma e della dimensione dell’etichetta
Come è il tuo contenitore? Cilindrico, conico oppure ha una forma irregolare?
Vuoi applicare un’unica etichetta avvolgente o preferisci un’etichetta fronte-retro?
Le informazioni, obbligatorie, quelle opzionali e la grafica devono prevedere uno specifico spazio sulla tua etichetta.
Quindi la misura dell’etichetta dovrà tener conto delle dimensioni del tuo contenitore, ma anche delle informazioni che dovrai stampare.
Una volta scelto il contenitore devi realizzare una grafica che sia il connubio perfetto tra il tuo vasetto, le informazioni obbligatorie e quelle utili e l’aspetto estetico che vuoi ottenere.
La scelta del materiale dell’etichetta, oltre alla tua preferenza, deve rispettare i vincoli legati alla tua specifica condizione di utilizzo.
Quindi se il tuo prodotto è esposto ad escursioni di temperatura , all’acqua, all’umidità, ad aggressioni di detergenti, solventi dovrai optare per un’etichetta in materiale sintetico come il polipropilene, il poliestere o il PVC.
Se invece il tuo prodotto NON è esposto a fattori aggressivi puoi scegliere un’etichetta in carta.
Hai la possibilità di scegliere carte con lavorazioni particolari, come la carta vergata o martellata, per ottenere una confezione dall’aspetto più naturale o artigianale.
Attenzione anche all’adesivo dell’etichetta: temperature alte o basse richiedono adesivi specifici, così come le superfici irregolari o non perfettamente lisce.
Inoltre considera che la scelta del materiale presuppone sempre la scelta della tecnologia di stampa che utilizzerai: getto d’inchiostro, tecnologia a trasferimento termico o termica diretta, laser non utilizzano gli stessi materiali.
Se vuoi attrarre l’attenzione del tuo cliente, una forma di etichetta fuori dall’ordinario, che sia tonda, ovale o con un profilo accattivante può rappresentare una strategia vincente.
Le forme particolari vanno ben progettate perché potrebbero creare problemi nel momento in cui l’etichetta viene applicata sul contenitore, sia nel caso in cui l’operazione avvenga manualmente, e ancora di più se si utilizzerà un’etichettatrice automatica.
2° FASE
Scelta della stampante di etichette idonea
Se vuoi stampare in autonomia devi acquistare una stampante che gestisca etichette in rotolo.
La stampa in autonomia è un processo flessibile e vantaggioso, che puoi continuamente modellare secondo le tue esigenze
◾ Stampi al momento del bisogno solo la quantità di etichette necessaria
◾ Eviti scorte in magazzino di etichette obsolete
◾ Puoi sempre rinnovare la grafica modificando colori, testi, immagini sull’etichetta come preferisci
◾ Puoi integrare i dati variabili (come data di scadenza e lotto di produzione) nello stesso processo di stampa
Che si tratti di tecnologia a colori , a trasferimento termico o termica la scelta della stampante idonea per la tua azienda dipende da alcuni parametri, tra cui:
>>> la dimensione dell’etichetta (esistono modelli con larghezza di stampa differenti da 4,6 o 8″)
>>> il volume di stampa (se devi stampare svariate migliaia di etichette una stampante desktop non ha la velocità di una stampante di classe industriale).
>>> la grafica che desideri ottenere
Le stampanti con tecnologia a trasferimento termico sono veloci, economiche con l’unico vincolo che la stampa è monocromatica.
Se invece il colore contraddistingue la grafica delle tue etichette, devi optare per la tecnologia a getto d’inchiostro.
La scelta del modello idoneo ai tuoi requisiti di stampa la devi fare con un esperto del settore per valutare gli aspetti tecnici fondamentali per realizzare la stampa che desideri ottenere.
E’ opportuno valutare accessori che spesso sono opzionali nelle stampanti di etichette come:
taglierina
spellicolatore
opzioni di connettività come scheda Wifi o Ethernet
Due strumenti utili, che puoi comunque acquistare in una fase successiva, ti aiutano a gestire la fase di post-stampa in modo produttivo e professionale:
I riavvolgitori di etichette sono dispositivi motorizzati che riavvolgono le etichette stampate in rotoli ordinati e uniformi.
Se stampi poche etichette alla volta puoi riavvolgerle manualmente, ma se stampi 500/1.000 etichette un avvolgitore motorizzato ti consente di riavvolgere le etichette in bobina durante il processo di stampa.
Gli applicatori manuali o semi-automatici sono dispositivi progettati per applicare le etichette sui contenitori , producendo un risultato professionale ad un costo contenuto.
In alcune circostanze, dove l’applicazione completamente manuale risulta difficoltosa e complessa, sia per il prodotto da etichettare che per i volumi di produzione giornaliera, un’etichettatrice semiautomatica è la soluzione ideale perché l’investimento non è oneroso e risolve i problemi comuni dell’applicazione manuale:
Come qualsiasi dispositivo tecnologico la scelta di un’applicatore di etichette richiede un’analisi preliminare dei requisiti della tua specifica applicazione
Conclusioni
Passare a una soluzione di stampa di etichette in azienda significa identificare i dispositivi di stampa più adeguati e un fornitore affidabile, con un servizio di assistenza impeccabile sia a livello di dispositivi che di etichette.
Un processo di stampa in autonomia, come del resto in ogni settore, richiede una formazione iniziale semplice ma indispensabile, che noi siamo orgogliosi di dare a tutti i nostri clienti
Sebbene sia allettante cercare il modello più economico, è importante tenere presente che molte stampanti per etichette a colori potrebbero non essere idonee a soddisfare i tuoi requisiti di stampa.
In questo articolo analizziamo le caratteristiche principali sulle quali devi soffermarti per acquistare il modello adatto alle tue esigenze.
Perché scegliere una stampante di etichette in rotoli?
La gestione di un’etichetta confezionata in rotoli è molto più semplice e produttiva e soprattutto ti consente di usare strumenti di gestione post stampa come riavvolgitori e soprattutto applicatori di etichette, indispensabili per un risultato professionale.
Inoltre, il funzionamento di una stampante a colori per etichette in rotolo è immediato: inserisci un rotolo di etichette fustellato, cioè della misura che ti occorre e attraverso il software a corredo della stampante o qualsiasi altro programma che utilizzi per la creazione grafica delle tue etichette, puoi stampare etichette con la grafica che preferisci, di varie dimensioni e su differenti materiali.
La versatilità e quindi la possibilità di stampare su molti materiali in diverse misure è data dalla configurazione del driver della stampante, in cui imposti i parametri di stampa e che ti permette di controllare la gestione del colore, della manutenzione e della pulizia.
Un driver ben progettato ti consente di controllare completamente i valori di stampa per adattarsi alle tue specifiche esigenze e generare un’etichetta di qualità professionale.
Questo è un aspetto spesso sottovalutato nella scelta della stampante che può condurti verso l’acquisto di un dispositivo che potrebbe:
non essere in grado di stampare la dimensione dell’etichetta che ti occorre
avere una scelta limitata di materiali supportati
utilizzare un inchiostro non adatto a esigenze di resistenza e durata dell’etichetta
generare un’etichetta con colori poco fedeli rispetto al progetto grafico
Quindi attenzione quando acquisti una stampante di etichette perché potresti avere delle spiacevoli sorprese.
Quali sono le caratteristiche principali che devi valutare?
I punti salienti da analizzare per valutare un modello idoneo alla stampa delle tue etichette sono:
DIMENSIONE DELLE ETICHETTE
La dimensione delle etichette che dovrai stampare è fondamentale.
Ogni stampante ha una larghezza di stampa minima e massima che può stampare.
Quindi il primo fattore che devi verificare sono le dimensioni di tutte le tue etichette, dall’etichetta più piccola a quella più grande.
VOLUME DI STAMPA
Quante etichette devi stampare giornalmente?
Devi gestire un flusso di migliaia di etichette o solo poche centinaia?
Come sei organizzato per la stampa? Stampi 10.000 etichette tutte insieme oppure distribuisci i tuoi volumi di stampa nel tempo?
I modelli idonei alla stampa di 500 etichette al giorno sono ingegnerizzati con caratteristiche tecniche differenti da quelli per 5.000/10.000 etichette.
MATERIALE DI STAMPA
Su quale materiale dovrai stampare?
Carta lucida o opaca, carta vergata o lavorata oppure ti occorre un’etichetta più resistente in polipropilene o in poliestere?
Assicurati che la stampante di etichette a colori possa gestire sia inchiostri a base colorante che inchiostri pigmentati, più resistenti alla luce e all’umidità.
Quindi a seconda di dove utilizzerai la tua etichetta è importante che ti assicuri che la stampante a colori possa gestire inchiostri e materiali adatti alla tua specifica applicazione.
GRAFICA DELL’ETICHETTA
La grafica dell’etichetta che stamperai è un elemento che spesso viene trascurato nella scelta del modello giusto
Un’etichetta a fondo pieno, completamente coperta dal colore richiede delle peculiarità tecniche differenti da un’etichetta con prevalenza di testo e un logo.
Inoltre, se devi stampare etichette ricche di grafiche complesse devi valutare stampanti con cartucce separate per ogni colore e ad alta capacità per contenere i costi stampa
VELOCITA’ E QUALITA’ DI STAMPA
A seconda del volume e della grafica delle etichette che stamperai, le tue esigenze potrebbero non essere soddisfatte al meglio da una qualsiasi stampante di etichette a colori.
Se devi produrre regolarmente grandi quantità di etichette a colori, una stampante per etichette a colori ad alta velocità è un must.
Però devi prestare molta attenzione alla correlazione tra velocità di stampa e qualità di stampa.
La velocità e la qualità di stampa sono caratteristiche inversamente proporzionali, e quindi la qualità di stampa può variare sulla stessa stampante di etichette a colori a seconda della velocità di stampa selezionata.
Quindi quello che devi realmente verificare se la qualità di stampa viene preservata ad alte velocità.
Solo perché alcune stampanti di etichette a colori sono in grado di stampare ad alta velocità non significa che sarai soddisfatto dai risultati ottenuti.
PULIZIA E MANUTENZIONE
La pulizia e la manutenzione della stampante incidono sui costi di proprietà della stampante e sulla produttività del ciclo di stampa.
Ti consiglio di chiedere sempre il costo del kit di manutenzione della stampante, perché è un costo vivo che devi mettere a budget insieme a quello delle cartucce e ovviamente delle etichette.
Inoltre, una stampante che richiede dei fermi macchina lunghi per la routine di pulizia incide direttamente sulla produttività del processo di stampa.
CONCLUSIONI
L’acquisto di una stampante di etichette a colori richiede una definizione accurata delle tue specifiche esigenze di stampa. Non fermarti alla semplice descrizione e al costo, ma ti consiglio di valutare insieme a una figura di riferimento esperta del settore, il modello giusto che possa soddisfare le tue aspettative
Quante volte ti è capitato di stampare un’etichetta a colori con un layout perfetto e di rimanere deluso dal risultato cromatico?
I colori visualizzati sullo schermo non corrispondono mai al risultato stampato!
Ci sono vari fattori che entrano in gioco:
la tecnologia del tuo schermo
il materiale dell’etichetta che può essere più o meno assorbente
l’interpretazione che la stampante attua sul colore di input
L’acquisto di una stampante di etichette a colori di livello professionale, come le EPSON COLORWORKS C6000 e C6500, offre all’utente strumenti di interazione con le scelte di colore della stampante.
Questa utilità gestisce i colori secondo la scala RGB (R: rosso, G: verde e B: blu) e permette di stampare una serie di campioni da paragonare al tuo colore target.
L’utilità non può essere utilizzata per regolare o controllare i dati di più colori come in una fotografia, per cui si hanno altre modalità di correzione colore.
I PASSAGGI PER EFFETTUARE LA CONVERSIONE DI COLORE
Visualizza il layout da stampare con il tuo programma grafico o un altro qualsiasi; riportiamo qui un esempio utilizzando il noto Microsoft Paint.
Con lo strumento contagocce fai clic su un colore che desideri controllare
Fai clic sul pulsante Edit colors per visualizzare la finestra dei colori
Verifica e annota i valori RGB del colore prelevato con il contagocce
Riporta questi valori nelle apposite caselle dell’utilità Color Tone Matching Assistant
Stampa la matrice delle opzioni colore, ritaglia le preferite e applicale direttamente sul contenitore per fare la scelta ottimale.
Se da un precedente test di stampa ti sei reso conto che la correzione da apportare al colore è rilevante, imposta Patch count su 5×5 e Step range su 20, così il programma ti offrirà una gamma di opzioni colore più ampia
Come detto prima, poiché la resa del colore dipende dal materiale dell’etichetta, questi test vanno eseguiti esattamente su quel materiale
Le conversioni di colore che si apporteranno non avranno la stessa efficacia se stampate su materiali differenti
PROCEDIAMO CON LE IMPOSTAZIONI DEL DRIVER
Dal Pannello di Controllo apri la finestra Dispositivi e stampanti.
Cliccando con il pulsante destro del mouse sull’icona della tua stampante, accedi al driver con Preferenze di stampa.
Nella finestra Printer Utility avvia Printer Setting e seleziona Store data in the printer.
Fai clic sul pulsante Create nel campo Create spot color list
Inserisci i valori RGB del colore originale e del campione di conversione scelto
Fai clic su Add
La coppia di impostazioni RGB specificata verrà aggiunta nella lista
Fai clic su Confirmation
Viene visualizzata una finestra per immettere un nome al salvataggio del colore spot, che sarà inserito nella Lista tinte piatte create
Stampa utilizzando il colore spot
Ora devi rendere operative le conversioni di colore nella stampa della tua etichetta.
Vai alla finestra impostazioni Generali del driver della stampante.
In Media Setting seleziona il formato della tua etichetta e scegli Media Definition.
In Impostazioni colore spot, dal menu a discesa seleziona il file precedentemente salvato nella cartella tinte piatte.
Per cambiare la cartella da visualizzare, fare clic su Aggiorna elenco tinte piatte e modificare la cartella.
Seleziona OK e sovrascrivi la nuova edizione del media alla vecchia.
Puoi ora stampare la tua etichetta, valutare il risultato cromatico ed in caso ripetere i passaggi tentando con un altro campione di colore proposto dal Color Tone Matching Assistant.
Conclusioni
La stampa digitale di etichette ha raggiunto negli ultimi anni livelli di qualità eccellenti
Affidarsi ad una stampante come le Epson Colorworks C6000 e C6500 ti dà la certezza di poter gestire facilmente impostazioni sofisticate… con un semplice click
Valuta insieme a noi una soluzione di stampa on demand in completa autonomia, libero da vincoli esterni ma sicuro dei tuoi passi!
I cosmetici sono una classe di prodotti per cui il confezionamento ricopre un ruolo importantissimo nelle vendite.
Il consumatore tende a dare molto credito a quei prodotti che presentano un’etichetta curata, a partire dai dettagli grafici fino all’accuratezza delle informazioni.
L’etichetta dei cosmetici destinati ad un ambiente umido come il bagno deve rimanere integra e quindi bella per tutto il ciclo di vita del prodotto, un fattore aggiuntivo che invoglia il cliente al riacquisto.
La scelta di materiali idonei resistenti all’azione di acqua, solventi e olii, unita a tecnologie di stampa altrettanto durevoli, è indispensabile in questo settore.
Parla con noi per scegliere il materiale giusto per te
Polipropilene, polietilene, poliestere e pvc sono perfetti per questa funzione.
Sono materiali sintetici con caratteristiche di impermeabilità avanzate, disponibili in tantissime finiture: opaca, lucida, trasparente, cangiante, perlata… una varietà di look da poter scegliere in abbinamento con la filosofia del proprio brand.
Grafica ispirata al pubblico di destinazione
Impossibile non tenerne conto!
Se il tuo cliente target è giovanile, naturalista, sofisticato o tradizionale le tue etichette devono orientarsi su scie comunicative differenti.
Entrambe le tipologie lavorano su tantissimi materiali e vantano una disponibilità di modelli calibrati per le varie necessità, a partire dai modelli desktop per piccole tirature di stampa fino ai modelli industriali per produrre migliaia di etichette.
Valuta insieme a noi la stampante idonea alla tua applicazione e tutti i materiali disponibili
Nel frattempo, ti rimando a due articoli dedicati a una panoramica su queste stampanti.
Forma e colore sono gli elementi immediatamente
distinguibili di un’etichetta che attirano l’attenzione del cliente.
La stampante PRIMERA LX610, con la sua risoluzione fino a
1200×4800 dpi e la lama per la fustellatura integrata che ha la precisione di
una punta di diamante, è in grado di perseguire una qualità eccellente sia
nella stampa che nel taglio di qualsiasi forma di etichetta, dalla più lineare
alla più complessa.
Il confezionamento è da tempo considerato un
ingrediente del marketing, come componente trasversale rispetto al prodotto,
alla distribuzione e alla comunicazione.
Una confezione originale e innovativa può accrescere il valore di un prodotto, rendendolo più visibile e più desiderabile di altri.
Ciò che rende unico un confezionamento è la sinergia tra più
elementi, alcuni fondamentali, altri complementari ma non irrilevanti.
Sia chi ha un’azienda con piccole produzioni artigianali,
sia chi si occupa solo della vendita di prodotti destinati ad un pubblico
selezionato oppure del solo confezionamento
di articoli per cerimonie ed eventi, sa il valore che le etichette adesive
aggiungono alla presentazione.
A cominciare dall’etichetta prodotto sull’imballo
primario, normalmente posizionata sulla parte frontale del prodotto, per
continuare con eventuali sigilli e bollini applicati sulle aperture o sui
fondi, per finire con adesivi posizionati ad hoc sulla confezione esterna per
promuovere la tua azienda con una firma artistica, questa stampante ti permette
di gestire con molto semplicità qualsiasi etichetta decidi di stampare.
Con la stampante Primera LX610 si ha la possibilità di produrre in completa autonomia una linea completa di etichette e stickers eludendo completamente la dipendenza da costosi servizi tipografici.
Se il tuo prodotto ha un contenitore di forma standard, puoi metterlo in evidenza applicando un’etichetta che abbia un profilo di taglio originale, diversificato da tutti i prodotti analoghi.
Se al contrario hai un contenitore di forma irregolare,
sarà veramente arduo imporre la classica etichetta rettangolare senza fare
grinze e bolle d’aria, se non sacrificando notevolmente le dimensioni
dell’etichetta e rinunciando alla possibilità di inserirvi varie informazioni.
In questo caso l’utilità di avere una stampante e fustellatrice come la Primera Lx610 ti permetterà di ricercare la forma di etichetta più fedele al tuo contenitore particolare.
Se hai dei prodotti artigianali distribuiti con varie
grammature e contenitori di varie grandezze, con la stampante Primera LX610
sarà facilissimo creare tutte le misure di etichette che ti occorrono.
Si pensi ai tanti vasetti dei produttori di miele, salsa
al tartufo, conserve, marmellate o ai vari formati dei vassoi dei prodotti da
forno.
Basterà importare in formato JPG o PNG il disegno dell’etichetta nel software PTCreate a corredo della stampante, generare tutti i formati di etichetta con il semplice trascinamento del mouse e applicare i profili di taglio su misura per ognuno.
Se sei abbastanza soddisfatto delle tue etichette e
desideri apportare solo pochi cambiamenti, potresti pensare di aggiungere dei
tagli intriganti ed empatici con la vecchia grafica.
Con poche semplici operazioni puoi trasformare completamente le tue etichette e regalare una veste nuova al tuo brand.
Con
la stampante Primera LX610 puoi tagliare con una forma particolare sia il bordo
dell’etichetta che la zona centrale, inserendo delle finestre di taglio.
Nella figura sottostante il colore rosso del pomodoro sarà dato proprio dalla visibilità del prodotto.
TANTI MATERIALI
Con Primera LX610 è possibile scegliere tra una vasta gamma di materiali, tra cui polipropilene lucido e opaco, carta lucida, semi-lucida e opaca, polipropilene trasparente, oro e argento, poliestere oro e argento satinato e perfino un materiale magnetico con cui puoi stampare calamite.
Solo con i materiali ufficiali Primera è possibile usare
la funzione di taglio della stampante.
La corrispondenza dei colori ICC viene inoltre integrata
e caricata automaticamente a seconda dell’inchiostro e del materiale utilizzati,
in quanto i rotoli di etichette sono provvisti di un chip identificativo.
Proprio come qualsiasi altra stampante desktop di
etichette a colori standard, può effettuare solo la stampa di etichette
pretagliate e cartellini.
CONCLUSIONI
Se vuoi differenziarti dalla concorrenza devi personalizzare i tuoi prodotti con un progetto grafico altisonante.
Per realizzarlo servono sia le buone idee che gli strumenti giusti.
Chiamaci per avere il prima possibile la tua nuova
stampante e fustellatrice, con installazione da remoto inclusa nell’acquisto.
Potrebbe non capitare un momento migliore di questo per
entrare nel mercato con la tua birra artigianale.
La produzione di birra artigianale si sta rapidamente
consolidando come un settore redditizio, con micro birrifici che continuano a
crescere per soddisfare la domanda.
Non essere timido, puoi dirlo forte: la tua birra artigianale
è migliore di quelle di marca!
Ora è il momento di portare la tua passione al livello
successivo.
Avrai bisogno di creare un’etichetta accattivante per la
tua birra.
Il problema della maggior parte dei produttori di birra
su piccola scala è che non sanno abbastanza sul marketing e sul design quanto
sul luppolo e sulla fermentazione.
Qui parleremo di come creare etichette di birra
artigianale perfette per competere con i più grandi marchi.
Un’etichetta di birra accattivante e memorabile che verrà
notata sullo scaffale.
Prima di etichettare: scopri la personalità
del tuo marchio
Sembrerà obsoleto citare Socrate, ma lui ha alcuni ottimi
consigli sull’imballaggio della birra artigianale: “Conosci te stesso”.
Questo significa che prima di procedere con la
progettazione di un’etichetta di birra, devi conoscere i punti cardine che
distinguono il tuo marchio dagli altri.
Per semplificare le cose, poniti queste 3 domande chiave:
1 – Com’è è il tuo prodotto?
2 – Chi è il target dei tuoi clienti?
3 – Quali sono i canali di vendita?
Innanzitutto, devi comunicare cosa stai vendendo: è una
birra chiara o scura? Americana, tedesca o inglese?
Per quali caratteristiche le persone dovrebbero preferire
la tua birra rispetto ad altre?
Sono tutti elementi cruciali per lo sviluppo della
personalità del tuo marchio e determineranno un elenco di simbologie da
inserire nella tua etichetta.
Successivamente sarà opportuno restringere il target dei
tuoi clienti: la tua birra si venderà meglio se non pretendi di accontentare
tutti e ti concentri sulla soddisfazione di un gruppo selezionato.
Puoi considerare gusti e preferenze: è una birra per
intenditori o per giovani che cercano di divertirsi?
Per la folla dell’happy hour post-lavoro o per i bohémien
che partecipano a festival musicali?
Inoltre, dovrai prendere in considerazione elementi più
pratici, come il reddito e, più precisamente, dove i tuoi clienti preferiscono
acquistare la tua birra.
Il che ci porta alla domanda sui canali di vendita: il
cliente va al supermercato o preferisce ordinare online?
Si tratta di decisioni critiche che hanno effetti su
tutti gli aspetti del marketing, non ultimo quello dell’etichetta.
La personalità del tuo marchio finirà per essere
complessa e stratificata. Una volta risolto il problema, sei pronto per il
prossimo passo: comunicare quella personalità complessa in un solo sguardo sulla
tua birra.
Prima di buttarti a capofitto nel design, devi risolvere
l’enigma dell’epico birraio: lattine o bottiglie?
Dal punto di vista del design e del marketing, conoscere
la personalità del tuo marchio e il cliente target ti aiuterà a capirlo.
La trasportabilità potrebbe essere il fattore più
importante nella scelta delle lattine, ideali per pic-nic e street food.
Hai una belga che si abbina bene alla cena? Per motivi
sia tecnici che estetici, probabilmente opterai per la bottiglia.
Ai fini di questo articolo ci concentreremo sul design dell’etichetta applicata su bottiglia, ma molti dei principi sono ugualmente applicabili alle lattine.
Il passaparola, i concorsi e i campioni gratuiti sono
tutti metodi efficaci di promozione ma il marchio sulla tua etichetta è il
primo induttore di impressioni.
Conoscere la personalità del tuo marchio è un buon
inizio, ma è solo il primo passo. Ora devi tradurre quella personalità in
un’identità grafica.
Per fare ciò, esamineremo la comunicazione attraverso la
scelta dei colori, la tipografia, lo stile e le immagini.
La scelta dei colori dell’etichetta
L’elemento di design che è il più diretto per comunicare
la personalità con una rapida occhiata è il colore.
La scienza ha dimostrato che ogni colore genera una
connotazione emotiva unica.
Quale colore di bottiglia è giusto per la tua bottiglia di birra? Trasparente, marrone e verde? In termini di funzionalità, le bottiglie marroni filtrano la luce proteggendo la birra fotosensibile (è indispensabile per le birre luppolate). Le birre con poco o nessun luppolo non sono così sensibili alla luce, quindi puoi prendere in considerazione indifferentemente bottiglie chiare o verdi, è principalmente una scelta estetica e culturale.
Le bottiglie verdi sono diventate popolari dopo la Seconda guerra mondiale, quando in Europa mancava il vetro marrone. Poiché queste birre erano di altissima qualità, la bottiglia verde divenne uno status symbol per una buona birra. È meno comunemente usato dai produttori di birra artigianale a causa della sua associazione molto specifica con alcune birre di spicco come Heineken, Stella Artois, Carlsberg. Tuttavia, è una scelta perfettamente legittima da fare!
Una volta che conosci il colore della bottiglia, puoi
iniziare a scegliere i colori delle etichette.
Le bottiglie verdi sono tradizionalmente abbinate a
etichette in bianco e nero, forse con un tocco di rosso, che è complementare al
verde.
Le bottiglie marroni offrono uno sfondo neutro per la tua etichetta e qualsiasi colore funziona davvero.
I più comuni sono i colori caldi: arancio, oro, rosso. Incredibilmente, questo è anche il colore della birra! L’uso di una combinazione di colori come questa ricorda ai clienti il tuo prodotto e fornisce un aspetto più tradizionale.
Le bottiglie trasparenti sono uniche in quanto il colore
della tua birra diventa lo sfondo per il design dell’etichetta. Puoi sfruttare
questa peculiarità sia con un colore che si abbina, sia che sia a contrasto.
Il colore dell’etichetta può anche aiutare un cliente a identificare facilmente quale varietà di birra sta acquistando: le birre rosse usano etichette rosse, le ambre usano l’ambra, il marrone scuro.
Ma questa non è una regola rigida. Una combinazione di colori alternativa può far risaltare la tua etichetta come qualcosa di più moderno o giocoso, se questo è il marchio che stai cercando di creare.
I designer attualmente stanno usando ogni colore
immaginabile, quindi gioca con la tua creatività per distinguerti.
Forma e dimensioni dell’etichetta
Vuoi una forma e una dimensione tradizionali o qualcosa
di personalizzato (fustellato), che farà risaltare la tua bottiglia?
Vuoi un’etichetta separata per collo, fronte e retro o
vuoi un’etichetta che avvolga il corpo?
Vuoi stampare su carta standard o scegliere qualcosa di
unico, magari con sfondo trasparente?
Per prendere queste decisioni, ti consigliamo di valutare
il tuo budget e quindi determinare ciò che è importante, perché ogni
particolare aggiuntivo ha un costo.
La dimensione e la forma dell’etichetta dipendono dalla
capacità della bottiglia (33 cl, 66 cl, 0,75 l) ma anche dalla sua forma.
Nel caso si opti per una fustellatura particolare, è bene
evitare curve con angoli acuti che creano non pochi problemi sia al momento
della separazione dell’etichetta dalla sua siliconata, sia al momento della sua
applicazione sulla bottiglia.
Assicurati di aver considerato ogni aspetto prima di
iniziare a progettare la tua etichetta, in modo che tutto vada per il meglio!
In questa fase ti consigliamo l’aiuto di un professionista che sappia indicarti l’utilizzo del materiale della forma più indicata per la tua birra.
Tipografia
Come i colori, i caratteri scelti comunicano molto sulla
personalità del tuo marchio.
I caratteri Serif (quelli con piedini) o i caratteri di
script conferiscono alla tua etichetta un aspetto più classico. I caratteri Sans
Serif (quelli senza piedini) lo rendono più moderno.
Una birra Stout, dato il suo corpo pesante e il suo
sapore pronunciato, è abbinata al carattere tipografico Serif con lastre che
danno rilievo , mentre una birra Pilsner è abbinata a un Sans Serif per il suo
gusto fresco e la finitura pulita.
Una birra ambrata si abbina ad un carattere Serif chiaro e lineare, una birra fruttata può essere ben rappresentata da un carattere Script articolato e fantasioso.
Qualsiasi sia il font di visualizzazione, ricorda che la leggibilità è molto importante: i clienti devono essere in grado di leggere il tuo nome per ricordarsi di te, e di leggere il resto delle parole sulla tua etichetta in modo che possano prendere una decisione d’acquisto informata.
Ricorda che mai come in questo momento i clienti
pretendono trasparenza delle informazioni che devono essere facilmente
leggibili.
Non dimenticare la Normativa
Per quanto sia divertente la birra, non dimenticare che è
una sostanza che altera la mente e in quanto tale ha molti aspetti legali che
controllano le sue vendite.
Assicurati di sapere quali informazioni sono necessarie
sulla tua etichetta.
Denominazione legale del prodotto
Contenuto netto
Gradazione alcolica
Nome e indirizzo del responsabile delle informazioni in etichetta ( produttore, confezionatore o importatore)
Sede dello stabilimento
Termine minimo di conservazione
Lotto di produzione
Elenco allergeni
Leggibilità: le informazioni
obbligatorie devono apparire sufficientemente grandi da essere lette,
utilizzando un carattere tipografico semplice, su uno sfondo contrastante e
devono essere separate dal testo promozionale.
Dimensione del carattere: un requisito necessario per la leggibilità è la dimensione del carattere ( con riferimento alla lettera x minuscola il carattere deve avere un’altezza non inferiore a 1,2 mm).
E se vuoi vendere la tua birra nei negozi, devi ricordare
di lasciare uno spazio per il codice a barre.
Stile e immagini
Le birre tradizionali hanno uno stile predefinito: un
colore dominante, un grande nome (spesso sopra o vicino ad uno stemma) e una
trama sottile o immagini classiche o astratte per interesse visivo.
Con l’ascesa della birra artigianale, le etichette sono
diventate una forma d’arte. Vediamo di tutto, dall’illustrazione da cartone
animato ai capolavori disegnati a mano, dalle fotografie all’estremo
minimalismo.
Lo stile dovrebbe essere dettato dal tuo pubblico di destinazione: se stai prendendo di mira una folla più giovane con i suoi gusti sperimentali, potresti optare per un’etichetta che sia stravagante.
Se stai prendendo di mira una clientela di classe, sarà meglio un’etichetta minimalista.
Una volta che hai scelto il tuo stile, puoi dedicarti alle immagini.
Come si fa a farlo? Scopri cosa ti rende unico.
Usi ingredienti molto specifici? Mostrali.
Hai un gatto che è diventato la mascotte non ufficiale del birrificio? Incorporalo nel design.
Usi una tecnica di fermentazione di una regione specifica? Utilizza gli stili di progettazione di quella cultura.
Hai un nome intelligente? Mettilo in gioco.
Anche le parole sono design: la grafica non è l’unico
modo per comunicare con i potenziali acquirenti, non dimenticare l’importanza
delle parole.
È meglio adottare un approccio metodico in questo
passaggio: elenca le migliori parole chiave per descrivere la tua birra, quindi
assegnagli le priorità in modo che il tuo designer sappia quali enfatizzare
rispetto alle altre.
Per iniziare, ecco un elenco di parole chiave comuni
sulla birra che puoi prendere in considerazione:
Come avrai notato queste parole descrivono il gusto, il
colore, la storia, rendendole buone basi per ulteriori scelte progettuali.
Le persone tendono ad aggrapparsi a singole idee prima di
formare opinioni più profonde, soprattutto se nuovi clienti.
Come stampare le tue etichette per la birra?
Diventare un artigiano anche in questo è possibile e
divertente, ma ci vogliono gli strumenti giusti.
La scelta della stampante adatta alle tue esigenze si
basa fondamentalmente su parametri tecnici, esattamente:
Volume di stampa (quantità di etichette/anno),
o intensità di stampa se il tuo lavoro di stampa si concentra in uno specifico
periodo dell’anno.
Dimensioni e forma delle etichette (larghezza
di stampa massima specifica per ogni stampante).
Caratteristiche grafiche che possono
richiedere una risoluzione di stampa (DPI) più o meno elevata per ottenere un
risultato nitido.
Per avere una panoramica dettagliata delle varie opzioni, ti consiglio di leggere alcuni articoli che descrivono le specifiche tecniche di varie stampanti proposte dalle case costruttrici più importanti, in termini di rapporto tra promesse e risultato finale di stampa:
Se
invece la tua idea di etichette è monocromatica, esiste un mondo completamente
diverso di stampanti a trasferimento termico, che imprimono a caldo il colore
da te scelto per il tuo prodotto.
La stampa a trasferimento termico implica costi iniziali e costi di esercizio più convenienti rispetto al sistema a colori con inchiostri, senza dover rinunciare ad un risultato accattivante.
Le indicazioni da seguire per l’acquisto di una stampante a trasferimento termico dipendono dalle tue necessità (volume di stampa, dimensione dell’etichetta, grafica).
Puoi avere un’idea di cosa si possa ottenere con una stampante a trasferimento termico leggendo questo articolo, arricchito con tanti video
Esistono 3 approcci principali per progettare la tua
etichetta: il fai-da-te, consultare un libero professionista o riferirsi a un
servizio completo di stampa.
Le aziende più grandi hanno anche la possibilità di
assumere un’agenzia di design, ma questa opzione sarà al di fuori della fascia
di prezzo di un produttore di birra artigianale.
Sebbene il fai-da-te potrebbe sembrare la scelta più
naturale per una piccola impresa, consultare un designer è più tecnico e pragmatico.
Progettare l’etichetta della birra da cima a fondo tutto da solo è un po’ come
rinunciare a un avvocato in tribunale e rappresentare te stesso.
Materiali e produzione di etichette per birra
La maggior parte delle etichette di birra sono stampate
su carta patinata (per gestire la condensa), ma alcuni produttori di birra
artigianale scelgono di utilizzare una carta opaca per motivi estetici.
Se hai scelto un rettangolo o un ovale tradizionali,
dovrebbe essere abbastanza facile stampare le etichette. Se hai scelto
un’etichetta fustellata personalizzata, tieni presente l’aumento del prezzo e
possibilmente i tempi di produzione.
Ti consigliamo inoltre di considerare come applicare le etichette. Fissare le etichette sulle bottiglie a mano può essere lungo e noioso, ma è senza dubbio economico. Ma se prendi sul serio la produzione di elevati volumi di stampa, potresti voler investire in un applicatore di etichette.
Nel bene e nel male, gran parte del tuo successo nel settore della produzione della birra non dipende solo da quanto sia gradevole il suo sapore.
Potresti creare la migliore birra al mondo, ma se la tua etichetta è carente nessuno lo saprà mai: devi attirare l’attenzione su migliaia di tuoi concorrenti
Se vuoi che le persone si innamorino del gusto della tua birra, devi prima impressionarle con un’etichetta vincente.
Se stai cercando una soluzione di stampa affidabile, se hai bisogno di un progetto grafico o se ti occorre un consiglio per iniziare a stampare le etichette in autonomia, contattaci.