In questo articolo descriviamo come interpretare i colori della spia di stato delle stampanti Zebra ZD220T, ZD220D, ZD230T e ZD230D, quindi tutti i modelli della serie ZD200 sia termici che a trasferimento termico
La spia luminosa può visualizzare colori e lampeggi diversi, ognuno dei quali rappresenta uno stato o una condizione specifica della stampante.
Di seguito descriviamo l’elenco completo degli schemi della spia luminosa STATUS e dei relativi significati:
Luce verde :
Verde fisso : la stampante è pronta per la stampa.
Verde lampeggiante : funzionamento normale: la stampante potrebbe essere in fase di comunicazione o ricezione/ elaborazione dati.
Doppio lampeggio verde (2 brevi lampeggi seguiti da uno lungo verde) : la stampante è in pausa.
Verde lampeggiante, lampeggio lento da ON a OFF : la stampante è in modalità sospensione.
Luce rossa:
Rosso fisso : materiali di consumo esauriti, errore di rilevamento dei materiali, testina (coperchio/testina di stampa) aperta o errore della taglierina.
Rosso lampeggiante : avviso supporto: la stampante ha esaurito il supporto, si è verificato un errore di rilevamento del supporto, si è verificato un errore di taglio oppure la stampante è aperta.
Rosso lampeggiante, rosso, verde : condizione critica di sovratemperatura che indica un guasto della testina di stampa o del motore.
Luce ambra (arancione/gialla):
Giallo fisso durante l’accensione : la stampante sta eseguendo l’autodiagnosi, controlli di configurazione o integrando componenti opzionali.
Giallo lampeggiante : la testina di stampa è surriscaldata e deve raffreddarsi prima di riprendere la stampa.
Giallo fisso : la testina di stampa è surriscaldata.
Giallo lampeggiante : la testina di stampa è sotto temperatura, la scheda logica principale è surriscaldata o l’alimentatore è surriscaldato.
📌Approfondisci sui nostri articoli come far funzionare correttamente la tua stampante Zebra
In questo articolo spieghiamo come eliminare la coda di stampa nelle stampanti di etichette Zebra e come risolvere i problemi dello spooler utilizzando servizi e comandi sul driver della stampante.
Sommario
Problema: documenti in coda di stampa
Se ci sono documenti in coda di stampa la stampante si blocca.
E’ inutile continuare a inviare le stampe se prima non si cancella la coda di stampa
In questo articolo descriviamo quali sono i passaggi per reimpostare e cancellare lo spooler di stampa in Windows
Procedura per la risoluzione dei problemi dello spooler di stampa
Accedi al tuo PC con le credenziali di amministratore
Fai clic sul logo Windows e cerca “Servizi”
In Servizi, trova lo Spooler di stampa.
Ferma il servizio facendo clic su Arresta e poi dopo qualche secondo fai ripartire il servizio premendo su Riavvia
Ti consiglio anche di spegnere la stampante e riaccenderla dopo che hai riavviato lo Spooler di stampa.
Verifica che non ci siano documenti in coda di stampa e procedi tranquillamente con la stampa
Se la procedura appena descritta non funziona, puoi provare anche a stampare direttamente sulla stampante
Video Tutorial: come eliminare la coda di stampa in Windows
Come cambiare lo spooler per stampare direttamente sulla stampante
Quest’ultimo passaggio può essere utile come soluzione alternativa in caso di problemi frequenti del tuo PC con lo spooler di stampa
Accedi al driver della stampante Zebra che trovi nella sezione Stampanti e scanner
Vai su Proprietà > Avanzate e poi imposta se passare per lo spooler di stampa o stampare direttamente.
ATTENZIONE
Se si fanno modifiche sullo spooler di stampa potrebbe verificarsi un messaggio di errore “Impossibile salvare le impostazioni della stampante”.
L’operazione richiesta non è consentita quando ci sono documenti in coda sulla stampante.”
In questo caso:
Riavvia il PC e prova a cambiare nuovamente lo spooler.
Disabilita il controllo dello stato della stampante sul driver
Per disabilitare il controllo dello stato puoi procedere come segue:
Vai alla sezione Stampanti
Seleziona il driver della stampante Zebra in uso
Seleziona Proprietà, spostati nella schermata Impostazioni driver
Nella sezione di sinistra vai su Impostazioni e disattiva il controlla stato come illustrato nella seguente immagine
Per realizzare una stampa precisa, allineata e senza errori con le stampanti Zebra, e in generale con qualsiasi stampante di etichette, è necessario identificare correttamente il tipo di supporto sul quale dobbiamo stampare.
Molti errori di stampa derivano da una non corretta identificazione del materiale di consumo e dei parametri impostati nel driver
Quindi iniziamo a definire come identificare il materiale di consumo utilizzato e come configurare i rispettivi parametri di stampa.
Il materiale di consumo deve essere individuato secondo le seguenti 2 macro-categorie:
supporti continui
supporti non continui
Inoltre, è importante stabilire se:
stampi in termico diretto, quindi senza ribbon
stampi a trasferimento termico, utilizzando il ribbon, un nastro inchiostrato che imprime la stampa sulla tua etichetta
come identificare correttamente le etichette per le stampanti termiche
Sommario
IDENTIFICAZIONE DEL SUPPORTO CONTINUO
Un supporto continuo è un rotolo senza alcuna separazione, spazio vuoto, contrassegno nero.
Esempi di supporti continui sono:
un rotolo di carta, tipo quello delle ricevute
un nastro tessile in raso, poliestere oppure TNT
un rotolo continuo di materiale adesivo
ATTENZIONE
Quando si utilizzano supporti continui non deve essere MAI eseguita la calibrazione della stampante, perché non esiste un riferimento per i sensori
Video di approfondimento: stampa su supporti continui
IMPOSTAZIONI DEL DRIVER DI STAMPA PER SUPPORTI CONTINUI
Quando stampi su supporti continui, nel driver di stampa è necessario impostare i seguenti parametri:
dimensioni dell’area di stampa (larghezza per altezza)
STAMPA DI SUPPORTI NON CONTINUI: ETICHETTE PREFUSTELLATE E CARTELLINI
I supporti non continui includono etichette o cartellini con una forma e una separazione definita.
Nell’ambito del materiale non continuo è necessario distinguere se i supporti hanno:
uno spazio (gap) tra un’etichetta e l’altra: si utilizza il sensore trasmittente per l’identificazione del gap
una tacca o un foro: in questo caso il sensore deve essere posizionato sulla tacca/foro
segno nero sul retro della siliconata: si utilizza il sensore riflessivo posizionato in modo che intercetti perfettamente la tacca nera.
Quando si utilizzano etichette prefustellate è necessario posizionare opportunamente il sensore di riferimento per una corretta identificazione dell’altezza dell’etichetta
Video di approfondimento : come posizionare il sensore nella stampante Zebra ZD421
Nelle stampanti Zebra se si utilizzano etichette con Gap(spazio) tra un’etichetta e l’altra si utilizza il sensore trasmissivo
Se le etichette hanno un foro o una tacca per il riconoscimento si utilizza il sensore riflessivo
Diversamente se le etichette hanno una banda nera sul retro della siliconata bisogna utilizzare il sensore riflessivo
IMPOSTAZIONI DEL DRIVER ZEBRA PER SUPPORTI NON CONTINUI
Se utilizzi supporti prefustellati, nel driver di stampa è necessario impostare i seguenti parametri:
dimensioni dell’area di stampa (larghezza per altezza dell’etichetta)
tipo di supporto: selezionare etichette con gaps / marchi neri/inserti laterali in funzione del materiale in uso
IMPOSTAZIONI DEL DRIVER PER STAMPA LA STAMPA TERMICA O A TRASFERIMENTO TERMICO
Un altro errore comune è l’impostazione del metodo di stampa
Stampa con ribbon → Imposta Trasferimento termico
Stampa senza ribbon su materiale termico → Imposta Termico diretto
Come scegliere il metodo di stampa
In linea generale tieni presente che:
Trasferimento termico Ideale per etichette resistenti, con lunga durata e maggiore resistenza a:
Abrasione
Agenti atmosferici ed esposizione ad ambienti esterni
Agenti chimici
Termico diretto Adatto a etichette con ciclo di vita breve, come:
Etichette di spedizione
Etichette prezzo
Utilizzi interni
Quindi, se ti occorre un’etichetta resistente, con un ciclo di vita lungo e duraturo devi optare per la modalità di stampa a trasferimento termico
Se invece ti è sufficiente un’etichetta che duri poco, come un’etichetta di spedizione, e per uso interno come le etichette prezzo puoi stampare in modalità termica diretta
Video di approfondimento: differenze tra stampa termica e a trasferimento termico
CONCLUSIONE
Se la tua stampante Zebra stampa fuori allineamento, salta le etichette o spreca materiale, il problema spesso non è la stampante, ma la configurazione del driver e l’identificazione corretta del materiale di consumo che stai utilizzando.
Verifica rapidamente i seguenti punti:
Hai identificato correttamente il tipo di supporto?
Le etichette trasparenti sono sempre più diffuse perché offrono un equilibrio ideale tra costo, durata e adattabilità.
Vediamo i principali vantaggi che ne motivano l’uso.
SOMMARIO
1) VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO
La trasparenza non è solo una moda estetica.
Nel settore alimentare consente di mostrare il prodotto nella sua autenticità, comunicando con chiarezza al cliente colore e consistenza di ciò che sta acquistando.
L’ effetto no-label è molto efficace anche nel settore cosmetico per esaltare l’accuratezza della confezione stessa.
2) RESISTENZA E LUNGA DURATA DELLE ETICHETTE TRASPARENTI
I materiali sintetici usati per produrre etichette trasparenti sono il polipropilene e il poliestere, il primo più economico e diffuso del secondo.
I materiali plastici garantiscono robustezza contro varie condizioni esterne:
ampio intervallo di temperature
elevata resistenza a strappi, graffi e abrasioni
buona tenuta contro sostanze chimiche come solventi o oli
scarso passaggio di umidità, ideale anche per prodotti che possono formare condensa
Queste caratteristiche rendono le etichette trasparenti adatte a prodotti con un lungo ciclo di vita.
3) FACILITÀ DI STAMPA
Polipropilene e poliestere trasparenti permettono di stampare etichette direttamente in azienda usando una tecnologia semplice come il trasferimento termico.
Una stampante termica fonde un nastro inchiostrante (ribbon) sulla superficie dell’etichetta, generando stampe nitide e durature.
Essendo un processo termico a contatto, gli unici parametri che controllano la qualità di stampa sono:
temperatura di fusione del nastro inchiostrante
velocità di stampa
Le etichette trasparenti possono essere stampate con ribbon in qualità resina (alta temperatura di fusione) o in qualità cera-resina che fonde ad una temperatura medio alta.
La stampa in resina è più resistente della stampa in cera-resina, quindi è preferibile per etichettare prodotti soggetti ad aggressioni chimiche.
4) STAMPE MINIMALI COLORATE
La stampa a trasferimento termico è estremamente rapida e, pur essendo monocromatica, gode di una vasta scelta di colori per adattare l’aspetto delle etichette al proprio marchio.
Un’etichetta trasparente può essere personalizzata con stampe metallizzate (oro – argento – rosso metal – blu metal) per un aspetto lussuoso o stravagante, oppure in bianco e nero per un tocco di semplicità e artigianalità.
Per stampare etichette trasparenti visibili è fondamentale realizzare un contrasto con il colore di fondo .
Se ti occorre un formato di etichetta specifico, contattaci.
VANTAGGI DELLA STAMPA INTERNA
La stampa in azienda di etichette trasparenti porta benefici concreti:
stampi solo la quantità necessaria
realizzi più tipologie di etichette senza sprechi
modifichi facilmente grafica e testi
apponi informazioni variabili (come lotti o scadenze) in autonomia.
Con una stampante termica il costo per etichetta rimane basso e l’investimento iniziale contenuto.
LE APPLICAZIONI DELLA STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO
Con il trasferimento termico è possibile stampare su tantissimi materiali:
carta opaca, patinata o lucida
etichette in plastica (polipropilene, poliestere, pvc, polietilene)
nastri in tessuto per confezioni
Su qualsiasi supporto liscio è possibile trasferire un nastro inchiostrante, purché si selezioni correttamente la qualità del nastro, e più precisamente:
Per stampare etichette complesse, testi ridotti e loghi dettagliati è consigliabile il modello con risoluzione di 300 DPI
CONCLUSIONI
Il trasferimento termico si conferma una tecnologia estremamente versatile, capace di adattarsi alla stampa su un’ampia gamma di materiali.
Questa flessibilità lo rende ideale per applicazioni molto diverse tra loro: etichette di prodotto, logistica, tracciabilità, informazioni variabili, packaging e molto altro.
La possibilità di ottenere stampe nitide, resistenti e durevoli, unite alla semplicità di utilizzo e al controllo diretto dei processi di stampa, rende il trasferimento termico una soluzione affidabile per aziende di ogni settore.
Che si tratti di piccole produzioni o di esigenze più strutturate, questa tecnologia permette di rispondere a molteplici utilizzi con un unico sistema, ottimizzando tempi, costi e qualità del risultato finale.
Il miele non ha bisogno di aiuti per essere buono, ma un buon packaging ne rafforza la credibilità.
Se vuoi dare maggiore visibilità al tuo prodotto, le etichette per miele sono lo strumento perfetto.
In questo articolo parliamo di due soluzioni di stampa in autonomia:
stampa di etichette per miele minimali: dove non occorre particolare competenza grafica
stampa di etichette per miele a colori: dove occorre una progettazione grafica professionale.
SOMMARIO
PERCHÉ STAMPARE ETICHETTE PER MIELE IN AZIENDA
Stampare etichette per miele in autonomia presenta numerosi vantaggi:
Personalizzazione completa con la tua grafica
Quantitativi flessibili, in base alla tua produzione
Possibilità di inserire dati variabili come lotto e scadenza
Etichette sempre aggiornate con la normativa
Nessun accumulo di etichette obsolete in magazzino, a differenza delle etichette prestampate
SOLUZIONE DI STAMPA ECONOMICA E VELOCE
Una stampante a trasferimento termico realizza stampe monocromatiche minimali.
Un modello di stampante desktop è economico e ideale per la stampa di circa 500 etichette al giorno.
La testina di stampa fonde un nastro inchiostrante (colori disponibili sia opachi sia metallizzati) e lo trasferisce sull’etichetta nei punti dove è presente la grafica.
Poiché sono stampanti che nascono per la stampa di codici a barre e testi, il modello idoneo per stampare una grafica definita con loghi e immagini è quello con risoluzione di 300 DPI.
Con il trasferimento termico puoi stampare su una varietà di materiali: carta opaca, carta patinata e materiali sintetici come le etichette in polipropilene trasparente.
Per un prodotto come il miele, che nelle sue condizioni di conservazione ed uso non necessita di etichette particolarmente resistenti, la carta patinata o lucida garantisce il giusto equilibrio tra funzionalità ed estetica artigianale.
Sul nostro shop online troverai dei sigilli (sia bianchi sia neri) adatti a barattoli di miele di medie e grandi dimensioni, composti da un bollino di diametro da 45 mm con un gambo di misura 15 mm x 70 mm.
Nello stesso materiale dei sigilli possiamo produrre qualsiasi formato di etichetta. Contattaci per realizzarlo.
Con la stessa stampante puoi personalizzare le tue confezioni di miele con nastri in raso e cartellini stampati con il tuo logo, testi e immagini, offrendo al cliente un packaging raffinato.
STAMPANTI DI ETICHETTE A COLORI
Sono le macchine ideali per stampare etichette in qualità fotografica, includenti immagini fotorealistiche e colori brillanti.
Le etichette dei mieli artigianali contraddistinti da certificazioni di qualità come i loghi del Biologico, SQNPI, DOP e altri, vanno stampate esclusivamente a colori.
Oltre ai materiali standard per etichette, sia carte naturali che etichette in plastica, le stampanti a getto di inchiostro possono stampare anche su materiali lavorati con trame e goffrature, che possono esaltare la percezione di qualità del miele da parte del cliente.
Per una produzione di miele artigianale puoi valutare i seguenti modelli di stampante:
EPSON COLORWORKS C4000
Stampante compatta e potente per medio-bassi volumi di stampa.
Stampe in alta qualità e risoluzione, con una larghezza di stampa massima pari a 108 mm.
I rotoli per la fustellatura sono originali DTM e hanno un cip specifico, mentre per il processo di sola stampa si possono utilizzare etichette in bobina di qualsiasi marca.
Nel software grafico puoi progettare la grafica o importare file vettoriali (PDF, Adobe Illustrator) e in formato immagine (JPG).
CONCLUSIONE
Stampare etichette per miele in autonomia ti permette di avere controllo totale sulla produzione, risparmiare sui costi e valorizzare il tuo brand artigianale.
Con la giusta attrezzatura e i materiali adatti, puoi ottenere risultati professionali direttamente nella tua sede.
Se devi stampare data e lotto sulle tue confezioni e non hai una grandissima produzione puoi utilizzare un marcatore semi-automatico.
I marcatori sono dei dispositivi di stampa diretta che ti consentono di stampare velocemente le informazioni variabili sui tuoi prodotti: barattoli, vasetti, confezioni alimentari in plastica, contenitori per cosmetici, etichette, cartoni per l ’imballo.
In questo articolo ti descriviamo tre soluzioni tra le più vendute:
MINI MARCATORE CT180
MARCATORE OH1
MARCATORE K6
SOMMARIO
CARATTERISTICHE COMUNI DEI MARCATORI CT180, OH1 e K6
Tutti e tre i dispositivi di marcatura hanno caratteristiche comuni che li rendono idonei per la stampa di dati variabili su una grande varietà di materiali.
I marcatori sono dotati di inchiostri a base solvente che si asciugano in pochi secondi con una formulazione che ti consente di stampare su una vasta gamma di materiali: vetro, plastica, metallo, carta, cartoncino, gomma, legno e tanti altri.
Disponibilità di inchiostri sia chiari sia scuri per stampe visibili su qualsiasi colore di superficie.
Sono indipendenti dal PC e configurabili dal loro display touch.
Il software integrato consente la creazione e il salvataggio dei file di stampa per riutilizzarli velocemente.
La testina della cartuccia di inchiostro ha un’altezza di stampa di 12,7 mm in cui poter organizzare:
data di scadenza
lotto di produzione
3-4 stringhe di testo
loghi, immagini e simboli
codici a barre
codici QR
contatori e progressioni numeriche
I dispositivi sono facilissimi da utilizzare e da impostare per parametrizzare la stampa in funzione delle specifiche esigenze.
CARATTERISTICHE NON COMUNI DEI MARCATORI CT180, OH1 e K6
Questi dispositivi, con prestazioni di stampa pressocché identiche, differiscono per le loro ergonomie comportando manualità operative diverse, per cui è opportuno scegliere il modello più adatto alla propria applicazione, per non compromettere la qualità del processo.
Essendo dispositivi semi-automatici, la stampa è influenzata dalla regolarità di movimento della mano dell’operatore.
MINI STAMPANTE CT180
Il piccolo dispositivo di stampa CT180 è ideale per bassi volumi di stampa.
È un marcatore con dimensioni così ridotte da poter essere agevolmente guidato da una mano direttamente sull’oggetto.
Ha anche una piccola dima in metallo per guidare le stampe su superfici irregolari o su prodotti piccoli.
CARATTERISTICHE TECNICHE CT180
altezza carattere: da 2 a 12,7 mm
lunghezza massima di stampa : fino a 3 M
batteria: 1600 Ah durata di circa 3-4 ore
USB Type-C in dotazione per ricarica e importazione immagini
Il marcatore OH1 è ideale per elevati volumi di stampa quando non si ha un nastro trasportatore per implementare una linea completamente automatica.
È anche la soluzione di stampa ideale in caso occorra un’elevata precisione per marcare data e lotto su prodotti piccoli, irregolari o per marcature da effettuare in un’area circoscritta.
I prodotti vengono poggiati su una base regolabile, sia sull’asse verticale che orizzontale, che facilita la marcatura anche di oggetti con forma irregolare e di piccole dimensioni.
Si posiziona l’oggetto di fronte a una finestra larga 60 mm e si avvia il movimento della testina con un pulsante, con un pedale oppure automaticamente tramite il comando da fotocellula (inclusa nella confezione).
Tra le tante soluzioni di marcatura che vendiamo, il K6 è quello più versatile.
Ha un’ergonomia a pistola con grilletto di attivazione che lo rende molto maneggevole.
Dima a corredo per guidare le stampe su qualsiasi superficie.
Puoi organizzare la stampa in sequenza di gruppi di file, per esempio un logo, un codice a barre e un progressivo da stampare in punti diversi dell’imballo. Ad ogni pressione del grilletto il marcatore completerà tutte le stampe secondo l’ordine programmato.
Colori di stampa disponibili: nero, giallo, verde, rosso, blu.
Acquistando la staffa di sostegno opzionale, potrai integrare il k6 in una linea di confezionamento o su un nastro trasportatore compatto (velocità massima di 60 metri/minuto).
CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MARCATORE K6
elevata risoluzione: 300 e 600 dpi
distanza dalla superficie da marcare: da 2mm a 5mm
I marcatori semi-automatici CT180, OH1 e K6 rappresentano tre soluzioni affidabili ed efficaci per stampare data di scadenza e lotto sui prodotti quando i volumi di produzione non richiedono una linea completamente automatica.
Pur condividendo la stessa qualità di stampa, la compatibilità con numerosi materiali e la semplicità di configurazione, questi dispositivi di marcatura si differenziano per ergonomia e modalità operative, consentendo di scegliere la soluzione più adatta in base al tipo di confezione, allo spazio disponibile e al livello di precisione richiesto.
CT180 è indicato per piccole produzioni
OH1 garantisce un’elevata precisione su prodotti piccoli o irregolari
K6 offre la massima versatilità e la possibilità di integrazione in linee di confezionamento compatte
Una corretta valutazione del contesto applicativo e della manualità operativa consente di ottenere una marcatura nitida, ripetibile e conforme alle esigenze di tracciabilità e identificazione del prodotto.
Lo sfogliatore compatto XP30P, con marcatore a getto d’inchiostro integrato, è la soluzione ideale per una stampa veloce, precisa e professionale su astucci in cartone.
L’XP30P è una soluzione completamente automatica: carichi gli astucci integrati nel vano posteriore, questi vengono sfogliati singolarmente e scorrono sotto una testa di stampa che imprime data, lotto e qualsiasi altro dato variabile.
Lo sfogliatore per astucci è completamente indipendente dal PC, puoi appoggiarlo su un banco di lavoro e operare in totale autonomia.
Attraverso il software integrato, sul display touch da 7 pollici puoi impostare le tue stampe e regolare i parametri del marcatore.
Hai a disposizione un’area di stampa alta 12,7 mm e lunga quanto vuoi per stampare testi, date, codici a barre, QR Code, simboli e loghi
In questa guida, attraverso video tutorial, ti guideremo nell’impostazione e nel funzionamento del marcatore XP30P
Sommario
MARCATORE PER ASTUCCI XP30P COME FUNZIONA
Inizia da questo video in cui spighiamo il funzionamento generale del marcatore: come impilare gli astucci, come impostare la stampa, come eseguire le regolazioni meccaniche e impostare i parametri di marcatura
REGOLAZIONI MECCANICHE DEL MARCATORE XP30P
Il primo passo da eseguire è la corretta regolazione dei parametri meccanici del marcatore.
Gli astucci devono essere adeguatamente impilati affinché vengano sfogliati ad uno ad uno e scorrano sotto la testina di stampa con una distanza di circa 1 o 2 mm, quindi un passaggio senza contatto ma molto ravvicinato
COME CREARE UN MESSAGGIO DI STAMPA
Creare un messaggio di stampa è semplice e veloce
PARAMETRI DI CONFIGURAZIONE DEL MARCATORE
Il marcatore integrato nello sfogliatore deve essere opportunamente configurato per ottenere una stampa allineata, precisa e nitida sugli astucci.
Nel seguente video approfondiamo i parametri di configurazione specifici del marcatore:
verso di stampa
densità dell’inchiostro, pe rimpostare il giusto contrasto della stampa in funzione della porosità del materiale
ritardo della stampa, che determina la posizione della stampa sull’astuccio
ASTUCCI CON PIU’ COLORI: REGOLAZIONI DELLA FOTOCELLULA
Se hai astucci con più colori è importante regolare la fotocellula facendo una procedura di auto- apprendimento affinché il marcatore XP30P possa identificare con precisione il passaggio di ogni astuccio
MANUTENZIONE DELLA CARTUCCIA
Il marcatore funziona ocn inchiostri a rapida essiccazione, pertanto è necessario eseguire una pulizia accurata della cartuccia, ogni qualvolta la stampa perde di qualità
Togli la cartuccia dal marcatore e pulisci la testina di stampa con un panno imbevuto di alcool
Se la cartuccia è stata ferma per molto tempo scuotila delicatamente e ripeti la procedura più volte finchè l’inchiostro non recupera fluidità
Chi vende prodotti che necessitano di un’etichetta adesiva, deve trovare una soluzione di stampa.
Le etichette a colori sono indispensabili per tutti quei prodotti che, per normativa o per qualità, devono riportare immagini, marchi, pittogrammi di avvertimento e pericolo.
In questo articolo ti aiutiamo a compiere una scelta verso il processo di stampa in autonomia, analizzandone vantaggi e confini.
SOMMARIO
PERCORSO DECISIONALE
Per le piccole aziende, investire nell’acquisto di una stampante di etichette a colori, inizialmente appare troppo impegnativo e si rivolgono ad un etichettificio.
Poi valutano il rendimento e scoprono che:
per abbattere i costi devono ordinare tirature esuberanti
le etichette si invecchiano in magazzino
le informazioni stampate spesso risultano obsolete rispetto agli aggiornamenti della normativa
svariate etichette vengono cestinate
devono comunque trovare un sistema per stampare in azienda i dati variabili come lotto di produzione e data di scadenza.
Ponderando lo spreco di etichette, la mancanza di flessibilità e le tempistiche di fornitura, spesso asincrone con la produzione, le aziende cercano una soluzione di stampa in proprio.
ADATTAMENTO GRAFICO DELL’ETICHETTA
Le stampanti ink jet di etichette a colori gestiscono etichette in bobina.
Possono stampare su numerosi materiali:
naturali: carta, carta patinata, carta lucida, carta vergata, carta con trama, carta con lieve goffratura;
Nel passaggio dal servizio di stampa esternalizzato alla stampa in autonomia, potrebbe essere necessario apportare alcune modifiche alla grafica.
1 – ALLINEAMENTO STAMPA
Gli etichettifici prima stampano la grafica con dei margini sovrabbondanti e poi tagliano l’etichetta, mentre una stampante di etichette in bobina stampa su etichette pre-tagliate.
Per eludere disallineamenti tra bordi e stampe e per non disperdere gli inchiostri sulla siliconata, occorre:
evitare sfondi di colore che riempiano tutta l’etichetta
distanziare le zone colorate dai bordi.
In questo video ti proponiamo un esempio particolare dove stampiamo etichette sagomate che necessitano di qualche correzione sugli allineamenti.
Oltre alle etichette pre-tagliate, le stampanti ink jet con taglierina integrata possono stampare su moduli adesivi continui, che potrai tagliare secondo le tue preferenze.
In questo video abbiamo creato una configurazione originale della doppia etichetta fronte-retro.
2 – NOBILITAZIONI CON LAMINA
Se nelle etichette sono presenti dettagli con nobilitazione metallizzata, è opportuno convertirli in zone di colore (oro diventa ocra, argento diventa grigio).
Alcuni produttori si scoprono appassionati di grafica e riescono a realizzare etichette professionali e accattivanti, sfruttando 2 tecnologie di stampa: eseguono un primo processo con una stampante di etichette a colori e poi aggiungono dettagli metallizzati con una stampante a trasferimento termico.
3 – NERO ASSOLUTO
In tipografia sono disponibili tecnologie di stampa evolute e performanti.
Se le tue etichette sono completamente nere, difficilmente otterrai lo stesso risultato con la tua stampante ink jet, perché la resa di colore è condizionata dal materiale dell’etichetta.
Il pigmento nero rende abbastanza bene se stampato su etichette in plastica, è accettabile se stampato sulla carta lucida ma non soddisfacente sulla carta opaca, a causa del suo elevato assorbimento.
Scopri la differenza:
Se per i tuoi prodotti non vuoi rinunciare alle etichette in carta nere, potresti procurarti etichette pre-colorate nere e sovrastamparle a trasferimento termico, una tecnologia rapida ed economica.
Il video che segue è dedicato a questa applicazione:
Per stampare sul nero con il trasferimento termico, puoi realizzare contrasti nitidi utilizzando foil di stampa oro, argento o bianco minimalista.
STAMPANTI DI ETICHETTE A COLORI
Parliamo delle stampanti Epson ColorWorks a getto d’inchiostro.
Sono progettate per la stampa di etichette in bobina e sono disponibili in diversi modelli, pensati per soddisfare varie esigenze operative.
Offrono una qualità di stampa professionale con inchiostri pigmentati, ideale per chi desidera etichette nitide, colorate e durevoli.
Per individuare il modello più adatto, è importante considerare alcuni aspetti specifici della propria attività:
Stampi piccoli lotti con grafiche e layout sempre diversi?
Oppure hai elevati volumi di stampa?
Quali sono le dimensioni minime e massime delle etichette che utilizzerai?
Quali accessori ti servono per ottimizzare il flusso di lavoro? (taglierina automatica, spellicolatore, riavvolgitore, ecc.)
Molti prodotti sono imballati in astucci di cartoncino:
farmaci
cosmetici
alimenti
articoli di vari settori
Per stampare data e lotto sugli astucci in modo preciso e veloce lo strumento più idoneo è il feeder.
SOMMARIO
CHE COS’È IL FEEDER
È una macchina compatta da tavolo, ingegnerizzata per la gestione degli astucci in piano, cioè quando non sono stati ancora messi in forma.
Impilati in colonna uno sull’altro, gli astucci vengono sfogliati uno ad uno e trasportati sotto un marcatore con inchiostri a rapida essiccazione.
Il comando di stampa è impartito da una fotocellula che intercetta il passaggio degli astucci realizzando una stampa definita e stabile sempre nella stessa posizione.
COME SCEGLIERE IL FEEDER PER I TUOI ASTUCCI
Per acquistare lo sfogliatore corretto per la tua applicazione, occorre valutare se le misure dei tuoi astucci rientrano nei parametri specifici della macchina:
Larghezza minima e massima degli astucci
Lunghezza minima e massima degli astucci
Spessore degli astucci da sfogliare
Quali informazioni desideri stampare (testo, lotto, data, barcode…) e in quale parte del tuo astuccio
Altezza di stampa (esistono marcatori con testine di stampa più grandi)
SFOGLIATORE PER ASTUCCI XP30P
Con una velocità di stampa fino a 60 metri al minuto, il feeder XP30P è perfetto per volumi non elevati, ma sufficienti da richiedere una soluzione di stampa automatica.
Lo sfogliatore per astucci XP30P è completamente indipendente dal PC, puoi appoggiarlo su un banco di lavoro e operare in totale autonomia dal display touch.
Nell’area di stampa alta 12,7 mm puoi inserire testi, date, codici a barre, QR Code, simboli e loghi.
Per elevati volumi di stampa che richiedono un magazzino di carico capiente i modelli Feeder 250 e successivi offrono una soluzione di gestione di astucci, buste, coupon e blister di grado avanzato.
Il marcatore a getto d’inchiostro con tecnologia HP ha un’altezza massima di stampa di 12,7 mm con risoluzione di 300 dpi per la scrittura di testi, data, ora e codici a barre.
Consulta la tabella seguente per confrontare la misura dei tuoi astucci con i parametri caratteristici dei vari modelli di sfogliatore:
Sono inoltre disponibili versioni L e XL che permettono di trattare prodotti molto lunghi, l’inserimento di più marcatori e la combinazione con un applicatore di etichette.
STAMPA SU ASTUCCI CON NASTRO TRASPORTATORE
Se ti occorre stampare data e lotto sugli astucci quando sono già in forma e contengono il prodotto, puoi utilizzare un marcatore automatico installato su un piccolo nastro trasportatore.
Inchiostri a rapida essiccazione, guide regolabili e varie configurazioni di stampa ti consentiranno di stampare con estrema flessibilità su vari formati di astuccio.
MARCATORI MANUALI DI LOTTO E SCADENZA
Sono soluzioni di stampa convenienti per le piccole aziende, caratterizzate da flussi di produzione incostanti.
Sul nostro shop online troverai numerosi modelli di marcatori manuali.
I modelli con dima, che è una guida metallica dove scorre il marcatore, ti consentiranno di posizionare le stampe con più accuratezza.
Il marcatore più economico è il CT180:
inchiostri a rapida asciugatura per tutte le superfici
altezza di stampa 12,7 mm
configurabile dal suo display touch
dima in acciaio
memorizza stringhe di stampa
Con la mini-stampante CT180 puoi stampare testo, data di scadenza o di produzione, lotto, matricola, codici lineari o codici 2D , immagini, loghi e simboli.
CONCLUSIONI
Stampare data e lotto sugli astucci è un passaggio essenziale per garantire tracciabilità, conformità normativa e professionalità del prodotto finito. Le soluzioni disponibili oggi permettono di ottenere stampe nitide, rapide e sempre nella stessa posizione, indipendentemente dai volumi produttivi.
Dai feeder compatti come l’XP30P, ideali per chi necessita di automatizzare piccoli e medi lotti, ai modelli più avanzati della serie Feeder 250/400/500 per produzioni continue e complesse, ogni azienda può trovare lo sfogliatore più adatto alle proprie esigenze. In alternativa, la stampa su astucci già montati tramite nastro trasportatore o l’uso di marcatori manuali rappresentano valide opzioni per realtà con necessità più flessibili o variabili.
Scegliere il sistema di marcatura corretto significa migliorare efficienza, qualità e affidabilità dei propri processi.
Valutare con attenzione le dimensioni degli astucci, i contenuti da stampare e il livello di automazione desiderato ti aiuterà a individuare la soluzione più efficace per la tua produzione.
Molte applicazioni industriali necessitano di etichette che restino leggibili e integre per anni, anche in condizioni ambientali difficili. La durata di un’etichetta deve sempre essere valutata in relazione al suo ciclo di vita e al contesto di utilizzo.
Quando si ricerca un’etichetta durevole, è fondamentale chiedersi:
A cosa devono resistere le tue etichette? Agenti atmosferici, esposizione a esterni o contatto con sostanze chimiche (detergenti, solventi, oli) che possono compromettere la leggibilità dei dati e l’integrità del materiale?
Sono presenti sollecitazioni meccaniche come sfregamenti o urti che potrebbero graffiare la stampa o danneggiare il materiale?
La superficie di applicazione è irregolare, comprimibile o deformabile, richiedendo un materiale flessibile e un adesivo ad alta tenuta?
In tutti questi casi, la soluzione ideale è il PVC fuso 3M,un materiale vinilico di alta qualità progettato per offrire eccellente resistenza, durata e adesione.
E’ disponibile in 3 differenti colorazioni: 3698 (grigio), 3690 (bianco) e 3692 (giallo)
Film vinilico flessibile e sottile (51 µm), adatto a superfici piane, curve o rugose.
Adesivo acrilico ad alta tenacità, formulato per un’adesione permanente e difficilmente rimovibile.
Frontale durevole nel tempo, resistente a graffi e sollecitazioni.
Compatibilità con la stampa a trasferimento termico, che assicura una leggibilità costante per l’intero ciclo di vita dell’etichetta.
La stampa con ribbon resina garantisce una marcatura nitida e resistente alla maggior parte dei solventi, detergenti, sostanze chimiche e condizioni atmosferiche avverse.
Le etichette in materiale 3M 3698/3690/3692 sono certificate per uso esterno con una durata garantita di 5 anni; in ambienti interni, la durata può essere considerata illimitata. Inoltre, i dati tecnici del materiale mostrano un ampio intervallo di temperatura operativa, sia nel breve che nel lungo periodo.
Vantaggi principali delle etichette durevoli 3M 369X
Scegliere il PVC fuso 3M significa beneficiare di:
Durata elevata anche in condizioni ambientali e meccaniche estreme.
Eccellente adattabilità a superfici curve, irregolari o di piccolo diametro.
Alta resistenza chimica a solventi, oli, detergenti e agenti aggressivi.
Adesione superiore, anche su superfici difficili come plastiche a bassa energia superficiale o substrati ruvidi e porosi.
Queste caratteristiche rendono il PVC fuso 3M una soluzione di riferimento per l’etichettatura industriale durevole.
Quando utilizzare il PVC fuso 3M
Il PVC fuso 3M è consigliato in tutte le situazioni in cui è richiesta identificazione, tracciabilità e resistenza nel tempo. Le principali applicazioni includono:
Inventario e identificazione di cespiti e beni durevoli.
Etichettatura di dispositivi elettronici ed elettromedicali.
Marcatura su superfici metalliche.
Etichettatura in ambienti esterni o sottoposti a stress chimico e meccanico.
Come stampare in autonomia etichette durevoli
Per realizzare in autonomia etichette resistenti e di lunga durata, la tecnologia più indicata è la stampa a trasferimento termico.
Come funziona la stampa a trasferimento termico
Le stampanti a trasferimento termico utilizzano un nastro inchiostrato (ribbon) che, riscaldato dalla testina di stampa, trasferisce il colore sull’etichetta. Il risultato è una stampa nitida, precisa e resistente nel tempo.
Vantaggi della stampa a trasferimento termico:
Stampa durevole e resistente agli agenti esterni.
Ampia compatibilità con vari materiali di etichettatura.
La scelta del materiale per l’etichettatura è un fattore chiave per garantire leggibilità, tracciabilità e integrità dei dati nel tempo. I PVC fusi 3M 3698, 3690 e 3692 rappresentano una soluzione di eccellenza per chi necessita di etichette affidabili, flessibili e altamente resistenti, capaci di mantenere prestazioni costanti anche nelle condizioni più difficili.
Grazie alla combinazione di adesione superiore, durabilità comprovata e compatibilità con la stampa a trasferimento termico, le etichette in PVC fuso 3M assicurano un’identificazione sicura, precisa e di lunga durata di prodotti, componenti e dispositivi industriali.
In questo articolo spieghiamo come eliminare la coda di stampa nelle stampanti di etichette Zebra e come risolvere i problemi dello spooler utilizzando servizi e comandi sul driver della stampante.
Problema: documenti in coda di stampa
Se ci sono documenti in coda di stampa la stampante si blocca.
E’ inutile continuare a inviare le stampe se prima non si cancella la coda di stampa
In questo articolo descriviamo quali sono i passaggi per reimpostare e cancellare lo spooler di stampa in Windows