COLORI DELLA STAMPANTE DI ETICHETTE SBAGLIATI? GUIDA PRATICA SUI PROFILI ICC

Chi stampa etichette a colori in azienda con una stampante digitale, potrebbe dover affrontare la gestione del colore.

Spesso capita che:

  • i colori non corrispondono al file
  • il nero è slavato
  • le etichette cambiano resa da un materiale all’altro

il problema è quasi sempre legato ai profili ICC.

Se stampi etichette con una abbondante ed uniforme copertura di colore, la resa cromatica è fondamentale.

Questa rapida guida, rivolta ad utenti poco esperti, spiega in modo pratico e tecnico:

  • cosa sono
  • come funzionano
  • come usarli correttamente
  • dove scaricarli

COSA SONO I PROFILI ICC?

I profili ICC sono impostazioni che influiscono su come un dispositivo riproduce i colori.

Sono definiti dall’International Color Consortium e servono a ottenere un colore il più possibile fedele tra ciò che vedi e ciò che stampi, armonizzando la comunicazione tra:

  • file grafico
  • monitor
  • stampante
  • materiale di stampa
Come impostare il profili ICC nella stampante di etichette

PERCHÉ I PROFILI ICC SONO FONDAMENTALI NELLE STAMPANTI INKJET?

Le stampanti inkjet funzionano tramite assorbimento dell’inchiostro sul materiale.

Questo significa che:

  • ogni supporto reagisce in modo diverso
  • la stessa immagine cambia completamente risultato
  • inoltre, sullo schermo vedi colori retroilluminati poco realistici

Esempio reale:

  • su carta opaca → noterai colori più spenti
  • su carta lucida → otterrai colori più brillanti
  • su materiale sintetico → c’è il rischio di sbavature

Il profilo ICC corretto compensa queste differenze automaticamente.

COME FUNZIONANO I PROFILI ICC

Quando invii una stampa:

  1. il file contiene valori colore (RGB/CMYK)
  2. il sistema li interpreta
  3. il profilo ICC corregge la resa in base al materiale

Il profilo include:

  • quantità massima di inchiostro erogato dalla stampante
  • curva di assorbimento del materiale di stampa
  • gestione dei toni e delle saturazioni delle immagini

COME USARE I PROFILI ICC (WORKFLOW CORRETTO)

1. Preparare il file (puoi rivolgerti ad un grafico o farlo tu)

  • lavora in RGB (consigliato per inkjet digitale)
  • file con risoluzione 300 dpi
  • evita conversioni di colore inutili

Errore tipico: crei in RGB, esporti in CMYK, poi il driver della stampante riconverte in RGB/ICC. Risultato: perdi informazioni e i colori si degradano ad ogni passaggio

2. Gestione colore: scegli chi comanda

Hai due opzioni:

✔ Primo Metodo

  • il software grafico gestisce il colore
  • il driver della stampante NON lo gestisce

Scegli questa opzione se sei esperto o hai un grafico di fiducia

✔ Secondo Metodo

  • il driver della stampante gestisce il colore
  • il software NON interviene

Scegli questa opzione se sei inesperto, o se stampi da software che non hanno la gestione del colore, per esempio BarTender, NiceLabel o Canva.

Con questo metodo potrai migliorare il colore stampato attraverso correzioni di colore standard da selezionare nel driver della stampante.

Per esempio stampando con una Epson Colorworks, dopo aver selezionato il tipo di materiale, troverai ulteriori regolazioni: vivace / colore preferito Epson / correzioni specifiche di luminosità contrasto e saturazione

Mai entrambi i Metodi insieme (è un errore comune).

3. Selezionare il profilo ICC

Nel driver della stampante o nel software di creazione grafica:

  • seleziona il profilo specifico del materiale (carta opaca/lucida/ultra gloss – Sintetico – Pellicola…)
  • verifica che corrisponda esattamente al supporto usato

4. Fare sempre un test

Prima della produzione:

  • esegui una stampa di prova
  • verifica se i colori sono reali
  • correggi se necessario

Approfondimento: EPSON COLORWORKS C4000: COME INIZIARE A STAMPARE LE ETICHETTE

PROFILI ICC IN BASE AL MATERIALE (GUIDA PRATICA)

Carta opaca

Caratteristiche:

  • assorbe molto inchiostro
  • colori più morbidi

Profilo ICC:

  • riduce la saturazione
  • limita l’inchiostro

ideale per look naturale/artigianale

Carta lucida

Caratteristiche:

  • superficie trattata
  • colori brillanti

Profilo ICC:

  • aumenta il contrasto
  • migliora la profondità

ideale per prodotti premium

Materiali sintetici (PP, PET)

Caratteristiche:

  • non assorbono (hanno una spalmatura di primer che trattiene i colori)
  • asciugatura più lenta

Profilo ICC:

  • riduce quantità di inchiostro
  • evita sbavature

ideale per ambienti umidi o refrigerati

IMPOSTARE CORRETTAMENTE IL MONITOR

Se non ti rivolgi ad un grafico professionista e crei le etichette con un PC portatile, non è possibile calibrare il gamut dello schermo per una visualizzazione più fedele al risultato di stampa.

Inoltre, un errore comune è impostare lo schermo con un livello di luminosità eccessivo che restituisce colori artefatti, mentre in stampa risultano più cupi.

Imposta la luminosità dello schermo circa al 50–60% ed evita bianchi “accecanti”.

Ecco alcuni consigli pratici per migliorare la coerenza tra quello che vedi e quello che stampi:

Su Windows:

  1. Cerca: “Gestione colori”
  2. Vai su: Dispositivi → seleziona il monitor
  3. Spunta: ✔️ Usa le mie impostazioni per questo dispositivo
  4. Imposta come predefinito: sRGB IEC61966-2.1

Questo è lo standard più sicuro per iniziare

Su Photoshop / Illustrator

  1. Vai su: Modifica → Impostazioni colore
  2. Imposta: RGB sRGB IEC61966-2.1 oppure CMYK Coated Fogra39
  3. Gestione colore: imposta Mantieni profili incorporati

Così facendo potrai scegliere i colori con più attinenza rispetto al vero.

USO CORRETTO DEI PROFILI ICC DELLA STAMPANTE

Quando stampi le etichette (es. con Epson ColorWorks) e vuoi consentire al software la gestione del colore, segui questi passaggi:

Nel software Photoshop / Illustrator

✔️ “Photoshop/Illustratror gestisce i colori”

✔️ Seleziona il profilo ICC corretto del materiale: carta lucida coated / opaca uncoated / sintetico

Nel driver stampante:

per evitare una doppia gestione colore, ossia colori sbagliati, imposta:

❌ NO a “Vivace” (usalo solo per stampe appariscenti)

❌ NO a “colore preferito Epson” (correzione più morbida ma imprecisa)

❌ NO a ICM (la gestione colore di Windows appiattisce le stampe)

✔️ SÌ a Nessuna correzione colore / ICC (massima fedeltà ai tuoi colori)

DOVE SCARICARE I PROFILI ICC

1. Sito del produttore della stampante

Quasi tutti i produttori mettono a disposizione:

  • driver aggiornati
  • profili ICC ufficiali

Cerca sul web: “nome stampante + ICC profile download”

2. Fornitore dei materiali

Molti produttori di etichette forniscono profili ICC specifici per i loro supporti, soluzione spesso migliore perché:

  • testati su quel materiale
  • risultati più precisi

CONCLUSIONE

I profili ICC per stampanti di etichette inkjet sono essenziali per ottenere qualità professionale e coerenza cromatica.

Una gestione corretta consente di:

  • migliorare la resa dei colori
  • ridurre errori e sprechi
  • standardizzare la produzione

Se ti occorre un consiglio sulla stampante ideale per le etichette dei tuoi prodotti, non esitare a chiamarci.

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Elisabetta Urbisaglia

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MARCATORI PER LOTTO E SCADENZA: DOMANDE FREQUENTI E GUIDA ALLA SCELTA

Stampare lotto e data di scadenza sui prodotti è un’attività essenziale per garantire tracciabilità e conformità.

Spesso si pensa che basti scegliere un marcatore qualsiasi, ma nella realtà la differenza tra una soluzione adatta e una sbagliata si traduce in tempo perso, errori e costi nascosti.

Per questo motivo, la scelta deve partire dalle esigenze operative e dal prodotto.

marcatori per lotto e scadenza

COME SCEGLIERE IL MARCATORE GIUSTO PER LOTTO E SCADENZA?

Prima di valutare un modello specifico, è fondamentale analizzare come avviene la marcatura all’interno del proprio processo produttivo.

Ci sono quattro elementi che fanno davvero la differenza.

  1. Quale posizione di marcatura ti occorre? stampare su un bordo, su una superficie piana o curva, su un prodotto basculante cambia completamente il tipo di approccio necessario.
  2. Di che materiale è la superficie? Materiali diversi richiedono parametri specifici per ottenere una stampa leggibile e duratura
  3. Con che precisione devi stampare? In alcune applicazioni è sufficiente una stampa funzionale, in altre è richiesto un posizionamento estremamente accurato.
  4. Qual è il tuo volume di stampa? Questo fattore incide notevolmente sulla scelta: più aumenta il numero di pezzi, più diventa importante velocizzare e standardizzare il processo.

È l’equilibrio tra questi fattori che determina la soluzione corretta.

CHE DIFFERENZA C’È TRA MARCATORI SEMI-AUTOMATICI E AUTOMATICI?

Nel contesto dei marcatori per lotto e scadenza, la differenza non è tanto nella tecnologia di stampa quanto nel modo in cui il prodotto viene gestito.

I marcatori semi-automatici richiedono l’intervento dell’operatore, che posiziona il prodotto e avvia la stampa. Sono la scelta tipica per bassi volumi di stampa.

I marcatori automatici, invece, lavorano in linea: i prodotti scorrono su un nastro e la marcatura avviene in modo continuo, senza intervento manuale e assicurando elevati volumi di stampa.

Questa distinzione è fondamentale perché incide direttamente su costo d’acquisto, velocità e precisione del lavoro.

QUANDO SCEGLIERE UN MARCATORE SEMI-AUTOMATICO?

I marcatori semi-automatici rappresentano la soluzione più diffusa , perché offrono un buon equilibrio tra semplicità e produttività.

Sono adatti quando il volume di produzione è gestibile manualmente, ma si vuole comunque mantenere un certo livello di controllo sulla marcatura.

All’interno di questa categoria troviamo modelli di marcatori con differenze importanti:

MARCATORI PER LOTTO E SCADENZA come stampare CON marcatore k6

MARCATORE K6 A PISTOLA

È una soluzione efficiente e versatile, stampe impostabili dal display touch, memorizza

Inchiostri a rapida essiccazione (nero, rosso, verde, giallo, blu)

Approfondimento: MARCATORE A GETTO D’INCHIOSTRO K6 COME FUNZIONA

mini stampante portatile ct180 PER LOTTO E SCADENZA

MARCATORE CT180

Orientato più alla praticità operativa che alla precisione, consente di lavorare in modo rapido dal display.

Inchiostri a rapida essiccazione (nero)

Approfondimento: MINI MARCATORE CT180 COME FUNZIONA

OH1 marcatore da tavolo a getto d'inchiostro per data e lotto

MARCATORE OH1

Con piano di appoggio regolabile offre fluidità operativa, distinguendosi in precisione di stampa quando il posizionamento è un elemento critico.

Approfondimento: MARCATORE OH1 DA TAVOLO PER DATA LOTTO CODICE A BARRE COME FUNZIONA

La scelta tra questi modelli dipende dal livello di precisione richiesto e dal tipo di utilizzo. Se hai dubbi, contattaci. Inviandoci una campionatura dei tuoi prodotti effettueremo dei test di marcatura.

QUANDO SERVE UN SISTEMA AUTOMATICO?

Quando i volumi di produzione aumentano, il limite principale diventa l’intervento umano e la soluzione è un sistema di marcatura automatico.

Se non hai già una linea di produzione, puoi acquistare un piccolo nastro trasportatore e abbinarci un marcatore con fotocellula.

Un esempio eccezionale per prodotti di piccole dimensioni è il marcatore XC20P, dotato di nastro trasportatore compatto con marcatore integrato.

MARCATORE AUTOMATICO DA TAVOLO XC20P

MINI MARCATORE AUTOMATICO XC20P

Qui il processo cambia completamente: il prodotto scorre sulla piccola linea e viene marcato in modo sincronizzato.

  • Dimensioni: cm 60x30x18H
  • Peso: 12 Kg

Approfondimento: MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P: COME FUNZIONA

Vantaggi principali:

  • marcatura continua senza interruzioni
  • maggiore velocità produttiva
  • qualità costante nel tempo

QUALE MODELLO SCEGLIERE IN BASE ALLE PROPRIE ESIGENZE?

Più che scegliere “il migliore”, è importante scegliere quello più coerente con il proprio processo.

Se la priorità è la flessibilità e si lavora su prodotti diversi, soluzioni come K6 sono particolarmente adatte.

Se invece la precisione è fondamentale, l’OH1 rappresenta una scelta più mirata.

Quando l’obiettivo è semplificare il lavoro mantenendo una buona velocità, il CT180 può essere una soluzione intermedia efficace.

Infine, quando la produzione cresce e diventa continua, l’XC20P permette di fare un salto di qualità in termini di efficienza.

COSA POSSO STAMPARE SUI MIEI PRODOTTI?

Tutti questi dispositivi di marcatura hanno caratteristiche comuni che li rendono idonei per la stampa di dati variabili su una grande varietà di materiali.

La testina della cartuccia di inchiostro ha un’altezza di stampa di 12,7 mm in cui poter organizzare:

  • data di scadenza
  • lotto di produzione
  • 3-4 stringhe di testo
  • loghi, immagini e simboli
  • codici a barre
  • codici QR
  • contatori e progressioni numeriche

I marcatori sono dotati di inchiostri che si asciugano in pochi secondi su una vasta gamma di materiali: vetro, plastica, metallo, carta, cartoncino, gomma, legno e tanti altri.

Alcuni modelli hanno disponibilità di inchiostri sia chiari sia scuri per stampe visibili su qualsiasi colore di superficie.

Sono tutti indipendenti dal PC e configurabili dal loro display touch.

Il software integrato consente di creare e memorizzare i messaggi di stampa per riutilizzarli velocemente.

È POSSIBILE MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA MARCATURA SENZA AUTOMATIZZARE?

Sì, ed è proprio qui che entra in gioco la scelta corretta del modello.

Non sempre è necessario passare subito a un sistema automatico. In molti casi, scegliere un marcatore più preciso o più adatto alla propria applicazione permette di ottenere risultati migliori senza cambiare completamente il processo.

QUAL È L’ERRORE PIÙ COMUNE NELLA SCELTA?

L’errore più frequente è scegliere il marcatore senza analizzare il proprio contesto.

Concentrarsi solo sul prezzo o sulla tipologia porta spesso a soluzioni poco efficienti. Al contrario, valutare posizione di stampa, superficie, volumi e precisione permette di fare una scelta più consapevole e duratura.

CONCLUSIONE

La marcatura di lotto e scadenza non è solo una necessità tecnica, ma una parte integrante del processo produttivo.

I marcatori semi-automatici come K6, OH1 e CT180 offrono flessibilità e controllo, ciascuno con caratteristiche diverse. Il sistema automatico XC20P, invece, rappresenta la soluzione ideale quando la produzione richiede continuità e velocità.

La scelta giusta non è quella più avanzata, ma quella più adatta al tuo modo di lavorare.

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DOMANDE FREQUENTI SUI MATERIALI DI CONSUMO DELLE STAMPANTI TERMICHE

La scelta e l’identificazione corretta dei materiali di consumo delle stampanti termiche è fondamentale per ottenere stampe di qualità ed evitare problemi operativi.

Di seguito trovi alcune domande frequenti utili per capire come riconoscere i diversi tipi di supporto e scegliere i materiali più adatti.

MATERIALI DI CONSUMO DELLE STAMPANTI TERMICHE

QUALI MATERIALI DI CONSUMO SERVONO PER UNA STAMPANTE DI ETICHETTE?

I materiali di consumo principali per una stampante di etichette termiche sono:

  • i supporti: etichette adesive, cartellini e moduli continui di vari materiali
  • i nastri inchiostranti (detti ribbon) per la stampa a trasferimento termico

Nelle stampanti termiche la testina di stampa è un elemento riscaldante.

Se utilizzi supporti termosensibili che scuriscono spontaneamente, NON dovrai utilizzare il ribbon e la stampa si chiama TERMICA DIRETTA.

Su tutti gli altri supporti, invece, bisogna stampare con il ribbon inchiostrante e la stampa si chiama A TRASFERIMENTO TERMICO.

La scelta corretta dei materiali influisce direttamente su qualità, durata e costi della stampa

CHE DIFFERENZA C’È TRA ETICHETTE TERMICHE ED ETICHETTE PER IL TRASFERIMENTO TERMICO?

Le etichette termiche per la stampa TERMICA DIRETTA, che in genere sono in carta, sono adatte a usi temporanei per stampare dati con un breve ciclo di vita (pochi mesi in ambiente interno).

Le etichette per la stampa a TRASFERIMENTO TERMICO offrono una maggiore resistenza alle aggressioni e possono essere di vari materiali, dalla carta ai materiali sintetici.

Questi ultimi offrono il ciclo di vita più esteso (vari anni in ambiente esterno)

QUANDO CONVIENE USARE LA STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO?

La stampa a trasferimento termico è consigliata quando le etichette devono resistere a condizioni difficili come abrasione, umidità, agenti chimici o temperature elevate.

Questa tecnologia permette di stampare su materiali sintetici come polipropilene, polipropilene trasparente, poliestere, materiali nobili come il PVC fuso della 3M, etichette tessili in TNT e raso satin.

QUALI TIPI DI RIBBON ESISTONO PER LE STAMPANTI DI ETICHETTE?

I ribbon per il trasferimento termico si dividono in tre categorie principali:

WAX (cera): fonde a bassa temperatura, indicato per stampe di media resistenza

WAX-RESIN (cera-resina): fonde a temperatura medio-alta, compromesso tra qualità e resistenza

RESIN (resina): fonde ad alta temperatura, idoneo per stampe di altissima resistenza

La scelta del ribbon dipende dal materiale dell’etichetta e dalla resistenza richiesta alla stampa.

Questa flessibilità rende la tecnologia adatta a logistica, produzione e identificazione industriale.

ribbon colorati

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RIBBON

ETICHETTE

DOVE POSSO STAMPARE CON IL RIBBON IN CERA?

I ribbon in cera sono adatti per stampare su materiali porosi come:

  • carta opaca e semi-lucida

Applicazioni tipiche: etichette prodotto, etichette prezzo, etichette di spedizione, laboratori di analisi.

Utilizzando ribbon in cera colorati e metallizzati oro e argento, è la combinazione ideale per realizzare adesivi promozionali, etichette e nastri per confezioni personalizzate.

DOVE POSSO STAMPARE CON IL RIBBON IN CERA-RESINA?

I ribbon misti cera-resina sono versatili su quasi tutti i materiali, sia carte naturali sia plastiche, laddove non sia richiesta un’estrema resistenza delle stampe.

Una carta ultra-gloss viene stampata meglio con ribbon cera-resina piuttosto che con la cera pura.

DOVE POSSO STAMPARE CON IL RIBBON IN RESINA?

I ribbon in resina sono idonei per stampare sui supporti sintetici (polipropilene, poliestere, pvc, polietilene…)

Se ti occorre stampare etichette con un lungo ciclo di vita, in grado di resistere a umidità, grassi alimentari, solventi chimici e sbalzi di temperatura, la combinazione corretta è ribbon resina+etichetta sintetica

Applicazioni tipiche: cosmetici, farmaceutici, etichette matricola, cespiti, applicazioni industriali

COME IDENTIFICARE IL TIPO DI ETICHETTA UTILIZZATO DALLA STAMPANTE?

Le stampanti hanno dei sensori che intercettano il passaggio delle etichette

Per identificare il materiale è utile osservare il supporto:

  • nei supporti continui, ovviamente, non esistono separazioni tra le etichette e i sensori della stampante non comandano la stampa.
  • se le etichette sono prefustellate e separate da uno spazio visibile si tratta di etichette con gap
  • se sul retro della siliconata è presente una striscia nera si tratta di etichette con black mark (tipico delle etichette trasparenti o a basso contrasto con la siliconata)
  • se sul supporto è stato praticato un foro (centrale o laterale) le etichette sono separate da questo intaglio (tacca tipica nei cartellini)

PERCHÉ LA STAMPANTE DI ETICHETTE STAMPA FUORI POSIZIONE?

La stampa fuori posizione può dipendere da una configurazione errata del tipo di supporto nella stampante.

Se il driver non è stato impostato correttamente (gap, black mark, tacca o supporto continuo), il sensore potrebbe non riconoscere le etichette e la stampa verrà scalibrata.

QUALI MATERIALI DI CONSUMO DELLE STAMPANTI TERMICHE SONO ADATTI ALLE VARIE AGGRESSIONI?

Le aggressioni possono essere molteplici ed anche sovrapporsi.

In linea generale puoi riferirti a questa tabella:

sE DEVI CONTRASTARE…STAMPA CON…
abrasione lievecarta + ribbon cera-resina
abrasione elevatasintetico + ribbon resina
umiditàcarta lucida + ribbon cera-resina
acquasintetico + ribbon resina
grassi e solventi chimicisintetico + ribbon resina
temperature freddecarta + ribbon cera o misto
temperature caldesintetico + ribbon resina
ambiente esternosintetico + ribbon resina

In caso di compresenza di più aggressioni, è consigliabile optare per la soluzione di stampa più resistente.

COME MIGLIORARE LA QUALITÀ DI STAMPA?

Per ottenere una stampa di qualità è importante:

  • utilizzare materiali di consumo compatibili
  • impostare correttamente il tipo di supporto nella stampante
  • eseguire dei brevi test di stampa per trovare velocità e temperature di stampa ottimali
  • mantenere pulita la testina di stampa
  • mantenere pulito il rullo siliconato che passa al di sotto delle etichette e le trascina in avanti

Queste semplici operazioni aiutano a evitare errori di stampa e a prolungare la vita della stampante.

CONCLUSIONI

I materiali di consumo delle stampanti termiche sono talmente numerosi da offrire soluzioni per qualsiasi esigenza.

La facilità di gestione del processo di stampa rende questa tecnologia alla portata di tutti, dagli operatori ai produttori che traggono vantaggi dalla stampa in autonomia.

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EPSON COLORWORKS C4000:  DOMANDE FREQUENTI

La Epson ColorWorks C4000 è una stampante inkjet professionale progettata per produrre etichette a colori su etichette in rotolo.
Come tutte le stampanti può richiedere alcune operazioni di manutenzione o presentare problemi legati ai supporti di stampa, alle impostazioni del driver o alla gestione degli inchiostri.

Ecco una guida pratica con le FAQ più frequenti su problemi di stampa, manutenzione e configurazione della stampante.

PERCHÉ LA EPSON COLORWORKS C4000 NON STAMPA?

Se la stampante non avvia la stampa, è utile controllare prima alcune cause comuni:

  • stampante in stato di pausa
  • errore segnalato sul display
  • connessione USB o di rete interrotta
  • documento bloccato nella coda di stampa
  • driver non aggiornato

Le operazioni da provare sono:

  1. cancellare la coda di stampa
  2. riavviare stampante e computer
  3. verificare la connessione di rete
  4. reinstallare o aggiornare il driver.

PERCHÉ LA STAMPA PRESENTA RIGHE BIANCHE O PARTI MANCANTI?

Questo problema è quasi sempre causato da ugelli della testina parzialmente ostruiti.

La soluzione consiste nel:

  1. eseguire un nozzle check
  2. verificare se alcuni ugelli non stampano correttamente
  3. eseguire una pulizia della testina di stampa

Se il problema persiste può essere necessario ripetere la pulizia una seconda volta.

NOZZLE CHECK EPSON COLORWORKS C4000

PERCHÉ I COLORI RISULTANO SBIADITI O POCO INTENSI?

Le cause più frequenti sono:

  • cartucce di inchiostro quasi esaurite
  • impostazioni di qualità di stampa basse
  • materiale non adatto alla stampa inkjet

Per ottenere colori migliori è consigliabile:

  • verificare i livelli di inchiostro
  • selezionare qualità di stampa alta nel driver
  • utilizzare etichette compatibili con stampanti inkjet.

PERCHÉ L’INCHIOSTRO SBAVA SULLE ETICHETTE?

Se l’inchiostro non asciuga correttamente possono verificarsi sbavature.

Le cause principali sono:

  • supporto non trattato con primer per la stampa inkjet
  • materiale troppo lucido
  • impostazioni errate del tipo di supporto

In questi casi è utile:

  • utilizzare etichette certificate per inkjet
  • selezionare nel driver il tipo di materiale corretto
  • ridurre la velocità di stampa se necessario.
etichette in bobina per Epson Colorworks c4000

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  • EPSON COLORWORKS C4000
  • CARTUCCE
  • MAINTENANCE BOX
  • ETICHETTE INKJET

PERCHÉ I CARATTERI STAMPATI SONO SFOCATI

Sulla piastra a sportello della stampante potrebbero essere aperti fori di aspirazione che dovrebbero essere chiusi a causa della larghezza dell’etichetta in uso.

Impostare i fori di aspirazione sulla piastra come indicato nell’etichetta applicata sullo sportello.

fori di aspirazione della stampante epson colorworkx c4000

PERCHÉ LA STAMPANTE NON RICONOSCE L’INIZIO DELL’ETICHETTA?

Questo problema dipende quasi sempre dal sensore di rilevamento del supporto.

Può verificarsi quando:

  • il sensore non è calibrato
  • si cambia tipo di etichetta
  • è stato configurato il driver con un tipo di supporto errato (opzioni: modulo continuo, gap, black mark, tacca)

Se il driver è stato impostato correttamente, la soluzione consiste nell’eseguire una calibrazione del supporto, che consente alla stampante di rilevare correttamente la posizione dell’etichetta.

FORMATI DI ETICHETTE CON GAP, BLACK MARK E MODULI CONTINUI

PERCHÉ LE STAMPE RISULTANO DISALLINEATE?

Le etichette disallineate possono dipendere da:

  • rotolo inserito in modo non corretto
  • sensori non calibrati
  • dimensioni etichetta impostate male nel driver

Per risolvere il problema:

  1. verificare il corretto caricamento del rotolo
  2. controllare le dimensioni impostate nel software
  3. eseguire la calibrazione del supporto.

COME EVITARE INCEPPAMENTI DEL MATERIALE?

Gli inceppamenti sono generalmente causati da:

  • rotolo montato male
  • etichette troppo sottili o deformate
  • residui di adesivo sui rulli

Per prevenirli è consigliabile:

  • utilizzare materiali di qualità
  • pulire periodicamente i rulli di trascinamento
  • verificare che il percorso del materiale sia libero.
  • In caso di Errore carta inceppata → Rimuovere delicatamente l’etichetta bloccata

⚠️EVITARE DI UTILIZZARE SOLVENTI O ALCOL PER LA PULIZIA DEI RULLI E DEL GUIDA CARTA. PROVVEDERE ESCLUSIVAMENTE CON UN PANNO MORBIDO E ASCIUTTO

OGNI QUANTO BISOGNA PULIRE LA TESTINA DI STAMPA?

La testina della Epson ColorWorks C4000 non richiede pulizie programmate frequenti.

È sufficiente effettuare la pulizia quando:

  • compaiono linee bianche nella stampa
  • alcuni colori risultano mancanti
  • il nozzle check evidenzia ugelli ostruiti.

Pulizie troppo frequenti aumentano il consumo di inchiostro.

COME PREVENIRE L’OSTRUZIONE DEGLI UGELLI?

Per mantenere la testina efficiente è utile:

  • accendere la stampante regolarmente
  • effettuare stampe di test periodiche
  • evitare lunghi periodi di inattività
  • utilizzare cartucce originali e supporti compatibili.

Queste semplici abitudini riducono il rischio di problemi di stampa.

COSA FARE SE LA STAMPANTE SEGNALA ERRORE DI CARTUCCIA?

Gli errori di cartuccia possono dipendere da:

  • cartuccia non installata correttamente
  • contatti sporchi
  • cartuccia non riconosciuta

Le operazioni consigliate sono:

  1. rimuovere e reinstallare la cartuccia
  2. spegnere e riaccendere la stampante
  3. utilizzare cartucce originali Epson

QUALI OPERAZIONI DI MANUTENZIONE ORDINARIA SONO CONSIGLIATE?

Per mantenere la stampante efficiente nel tempo è utile eseguire periodicamente:

  • pulizia dei rulli di trascinamento
  • controllo del percorso del supporto
  • verifica dei livelli di inchiostro
  • aggiornamento del driver della stampante.

Una manutenzione regolare riduce il rischio di problemi e migliora la qualità di stampa.

QUANDO SOSTITUIRE LA MAINTENANCE BOX?

La Maintenance box è una vaschetta di recupero per l’ inchiostro.

Una Maintenance box piena può influire sulla qualità di stampa.

Suggeriamo di tenerne un ricambio sempre a disposizione per evitare fermi produttivi imprevisti.

⚠️QUANDO ARRIVA L’AVVISO DI SOSTITUZIONE LA STAMPANTE ARRESTA IL PROCESSO DI STAMPA INDEROGABILMENTE.

Se vuoi stampare etichette in completa autonomia, ti consiglio di acquistare una stampante da chi sa assisterti di fronte a qualsiasi problema.

Per qualsiasi informazione, non esitare a chiamarci

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5 TENDENZE PER LE ETICHETTE DEI PRODOTTI NEL 2026

Anche quest’anno sono stati pubblicati numerosi articoli sulle tendenze per le etichette dei prodotti.

Non che in passato non mi sia cimentata anch’io nel delineare i cardini per una creazione grafica all’ultimo grido.

TENDENZE PER LE ETICHETTE DEI PRODOTTI NEL 2026

Con l’esperienza mi sono accorta che l’elenco delle tendenze stilistiche più in voga si replicava identico di anno in anno.

Quindi, ai titoli di grande effetto mediatico non corrispondeva mai nessuna vera novità.

Inoltre, è poi così importante seguire la moda quando non si tratta di outfit?

SCOLASTICA PER CREARE UN’ETICHETTA DI TENDENZA

Ecco un esempio del ripetuto “copia e incolla” sulle ultimissime tendenze:

  • Stile vintage
  • Stile disegno a mano
  • Etichette con texture tattili
  • Etichette trasparenti
  • Nobilitazioni con foil a caldo

Possibile che tutto questo sia sempre di tendenza?

Direi piuttosto che ogni scelta vibra differentemente e può influenzare una determinata fascia di clienti.

  1. Stile vintage: per creare connessioni emotive con la fascia di clienti appassionata di prodotti old school prediligi colori caldi, tipografia vintage e illustrazioni retrò .
  2. Illustrazioni disegnate a mano: accendi l’idea di artigianalità con etichette in carta Kraft, testi calligrafici ed elementi disegnati con un tratto visibilmente umano che si distinguono dalle immagini di elementi simili scaricate dal web.
  3. Texture tattili: trasforma le etichette in esperienze tangibili che invitano il cliente ad afferrare il prodotto con rivestimenti al tatto morbidi, gommosi oppure con trame a rilievo di alta qualità.
  4. Trasparenza assoluta: ispira la fiducia del cliente con etichette in polipropilene trasparente, metti in mostra il prodotto con un “no label look” moderno e minimalista.
  5. Nobilitazioni con foil a caldo: aumenta la percezione di lusso e selezione del prodotto con un design di alta qualità con dettagli metallizzati .

In realtà non esiste una regola univoca che correli le scelte stilistiche al successo di un prodotto.

E a volte, forzare uno stile potrebbe non sortire l’effetto desiderato.

ESEMPI DI CONTROSENSI NEL DESIGN

Ecco un elenco di forzature da evitare:

Una grafica vintage stampata su etichette in plastica perde completamente il suo calore.

Illustrazioni disegnate a mano stampate su etichette di piccole dimensioni, laddove servirebbe più spazio per apprezzare i dettagli dei tratti.

Etichette con texture tattili applicate su piccoli imballaggi curvi: le texture inspessiscono il materiale dell’etichetta che tende a scollarsi ai bordi, svilendo la qualità percepita del prodotto.

Etichette trasparenti: se vengono stampate senza realizzare un adeguato contrasto con il colore del prodotto, l’etichetta perde completamente di leggibilità.

Nobilitazioni metalliche: ormai spopolano su qualsiasi tipologia di prodotto, dallo champagne al vasetto di marmellata del supermercato, possono risultare estremamente raffinate o addirittura delle pacchianerie.

GRAFICA ETICHETTE: TROVA UN TUO STILE

Per affermare il tuo marchio è fondamentale ricercare un’ identità visiva che non sia l’emulazione di altri stereotipi.

Personalmente amo i contrasti, l’accostamento di elementi grafici che sembrano derivare da pianeti diversi e che trovano un legame unico in quel luogo: il tuo prodotto.

Contrasti di forme, di colori e testi con diversi pesi… il tutto ben spaziato per essere goduto appieno.

Oltre alla grafica in senso stretto, ci alcuni aspetti tecnici che influenzano la libertà della creazione artistica.

realizzazione-grafica-etichette-per-confetture

GRAFICA ADEGUATA ALLE DIMENSIONI DELL’ETICHETTA

Più è piccola l’etichetta, più lo stile dovrebbe essere minimalista.

Un eccessivo affollamento riduce la leggibilità dei testi e svilisce la gerarchia degli elementi fondamentali.

Per contenitori di medie dimensioni è possibile estendere lo spazio creativo aggiungendo un’etichetta adesiva sul tappo.

Se invece c’è spazio a sufficienza, puoi cimentarti in un progetto grafico articolato ed anche ideare una forma di etichetta stravagante.

realizzazione grafica etichette per olio di oliva

GRAFICA ADEGUATA AL SISTEMA DI STAMPA

Se ti rivolgi ad un servizio di stampa esterno, attualmente è molto probabile che utilizzerà un sistema di stampa digitale, ben differente dalla stampa offset e flessografica.

La stampa digitale è veloce, flessibile e conveniente.

Tuttavia, il passaggio dalla progettazione alla stampa dell’etichetta potrebbe condurre ad un risultato deludente rispetto al rendering visualizzato su uno schermo.

STAMPA DELLE ETICHETTE IN AUTONOMIA

Se provvedi alla stampa delle etichette in azienda, hai due tecnologie di stampa opzionali:

Stampa digitale a getto di inchiostro: realizzabile su supporti prefustellati o moduli continui in carta opaca e lucida, carta con trama, poliestere e polipropilene

stampante-di-etichette-a-colori-Epson-ColorWorks-CW-C4000

EPSON CW-C4000

Approfondimento: STAMPANTI DI ETICHETTE EPSON COLORWORKS #MODELLI A CONFRONTO

Stampa monocromatica a trasferimento termico versatile su supporti in carta opaca, semi-patinata, patinata e su vari materiali sintetici tra cui polipropilene, poliestere, polietilene e supporti trasparenti

stampante di etichette Zebra ZD421

ZEBRA ZD421

Approfondimento: STAMPANTI A TRASFERIMENTO TERMICO: VANTAGGI E FUNZIONAMENTO

In entrambi i casi è preferibile realizzare un progetto grafico che ti metta nelle migliori condizioni di stampa.

Ecco cosa evitare:

Stampa digitale a getto di inchiostro: evita etichette colorate a fondo pieno, evita colori troppo intensi o vividi da stampare su carta opaca, evita il nero su aree estese, evita immagini generate con l’intelligenza artificiale dai colori apparentemente perfetti sullo schermo ma non replicabili su un’etichetta.

EVITA DI STRUTTURARE UNA GRAFICA A COLORI SE TI OCCORRE STAMPARE IN AUTONOMIA ETICHETTE RESISTENTI A GRASSI, SOLVENTI CHIMICI E USURA

Stampa monocromatica a trasferimento termico: evita immagini complesse con sfumature e passaggi di colore, evita linee troppo sottili, evita di utilizzare un modello di stampante con risoluzione di soli 203 dpi per stampare etichette piccole e ricche di dettagli.

UTILIZZA QUESTA TECNOLOGIA DI STAMPA PER PRODURRE ETICHETTE NITIDE E RESISTENTI

CATALOGHI GRAFICHE PRONTE

Lasciati ispirate dai nostri modelli di etichette. Ogni idea può essere sviluppata sulla misura di etichette che ti occorrono

CONCLUSIONI

Le etichette non seguono davvero le mode: seguono il prodotto, il contesto e il pubblico a cui sono destinate.

Un’etichetta efficace nasce da un progetto consapevole in equilibrio tra estetica, leggibilità, materiali e tecnologia di stampa.
Quando questi elementi dialogano tra loro, anche la soluzione più semplice può risultare distintiva.

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Elisabetta Urbisaglia

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ORIENTAMENTO E DIMENSIONE DELLE ETICHETTE:PERCHE’ SONO IMPORTANTI

In questa guida ti spieghiamo perché e quando l’orientamento delle etichette confezionate in rotolo è determinante per ottenere una stampa senza problemi e un’applicazione professionale sul tuo prodotto.

Perché considerare l’orientamento delle etichette

Quando acquisti etichette neutre per la tua stampante, è fondamentale considerare, oltre la dimensione, l’orientamento delle etichette sul rotolo.

Stampare in autonomia richiede familiarità con i termini tecnici utilizzati dai produttori e la corretta identificazione dei principali parametri, come:

  • Dimensione dell’etichetta
  • Orientamento sul rotolo

Questi elementi non solo assicurano una stampa corretta, ma influenzano anche l’aspetto finale del prodotto e la funzionalità dell’etichetta.

Come si misura un’etichetta

Se abbiamo un’etichetta di dimensione 50 x30 mm :

  • 50 mm rappresentano la larghezza dell’etichetta
  • 30 mm rappresentano l’altezza

Attenzione: queste misure fanno riferimento al verso di stampa, non all’orientamento dell’etichetta applicata sul prodotto.

A prima vista, la distinzione tra 50 x 30 mm e 30 x 50 mm può sembrare ininfluente, ma tecnicamente rappresentano due etichette completamente diverse.

Un errore di orientamento può causare difetti di stampa o problemi nell’applicazione, soprattutto se utilizzi applicatori automatici o semi-automatici.

Poiché le dimensioni hanno come riferimento il verso di stampa, se non identifichi la dimensione in modo corretto ti troveresti in una situazione che graficamente possiamo rappresentare come nella figura di seguito

ORIENTAMENTO E DIMENSIONE DELLE ETICHETTE

Una condizione invertita nell’orientamento comporta errori nell’applicazione dell’etichetta se utilizzi applicatori semi-automatici o automatici

Esempio pratico

Immagina di dover stampare etichette da 10 x 15 cm.
Quale formato sceglieresti tra 10 x 15 cm e 15 x 10 cm?

Pur avendo valori numerici uguali, l’orientamento cambia completamente.

Scegliere un formato errato può impedire alla stampante di gestire il rotolo: molte stampanti per etichette in rotolo supportano una larghezza massima di stampa di 4” (circa 10 cm).

Di conseguenza, un’etichetta in formato 15 x 10 cm non entrerebbe nella macchina.

L’importanza dell’orientamento nell’applicazione delle etichette

Quando l’etichetta viene applicata manualmente sui prodotti, l’orientamento dell’etichetta non è rilevante.

Tuttavia, se si prevede di utilizzare una macchina per applicare le etichette, come un distributore automatico o un applicatore di etichette, l’orientamento dell’etichetta è una caratteristica essenziale. L’orientamento dell’etichetta sul rotolo deve corrispondere a quello richiesto dell’applicatore  . 

In caso contrario, le etichette verranno applicate nel verso opposto

Suggerimenti per scegliere il giusto orientamento dell’etichetta

Se si prevede di utilizzare un applicatore di etichette, è importante visualizzare le etichette stampate mentre vengono applicate al prodotto.

Ad esempio, considerando la maggior parte dei modelli di applicatori semi-automatici, la larghezza dell’etichetta (rotolo) sarà pari all’altezza dell’etichetta vista applicata sul prodotto.

È quindi necessario ruotare la stampa dell’etichetta per ottenere un verso coerente con l’applicatore.

Il seguente video potrà chiarirti perché l’orientamento è un fattore primario quando utilizzi un applicatore

Fattori fondamentali per identificare correttamente le etichette in rotolo

Oltre alla larghezza e all’altezza dell’etichetta, altri parametri devono essere specificati per una esaustiva determinazione delle etichette

  • Diametro interno del rotolo di etichette, chiamato anche anima del rotolo di etichette
  • Diametro esterno del rotolo di etichette

Questi fattori determinano le dimensioni minime e massime del rotolo di etichette: qualora non venissero rispettate il rotolo potrebbe essere troppo grande per la tua stampante oppure non rimanere stabile a causa di un’anima che non si incastra solidamente all’interno del portarotolo.

I parametri di confezionamento del rotolo di etichette sono sempre specificati nel documento tecnico della stampante che utilizzi.

I motivi più frequenti per cui le etichette non rispondono correttamente ai requisiti richiesti sono dovuti alla scarsa conoscenza delle nozioni di base e a una comunicazione non allineata tra chi produce le etichette e l’acquirente.

Conclusione

Scegliere l’orientamento corretto delle etichette è un dettaglio tecnico ma cruciale:
determina la compatibilità con la stampante e l’efficacia dell’applicazione automatica.

Un acquisto informato ti garantisce un processo di stampa fluido, privo di errori e dall’aspetto professionale.

Ing. Cristina Urbisaglia

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Approfondisci

MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P: COME FUNZIONA

XC20P è un sistema di marcatura automatico compatto, posizionabile su un tavolo da lavoro.

È dotato di un mini-nastro trasportatore progettato per la codifica ad alta risoluzione su prodotti di piccole dimensioni.

Il nastro si integra con una stampante a getto d’inchiostro termico T180E.

In questa guida con tutorial ti istruiamo su tutte le sue funzioni principali.

MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P

MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P: COME FUNZIONA

I prodotti si muovono sul nastro trasportatore lungo appena 60 cm.

La stampante T180E integrata, attivata da una fotocellula, stampa le informazioni desiderate (testo, codici a barre, loghi) sul prodotto che transita.

Le impostazioni regolabili consentono un posizionamento preciso e un controllo della velocità di marcatura, rendendolo versatile per diverse dimensioni di prodotto.

COSA PUOI STAMPARE CON IL MARCATORE XC20P

  • Testo
  • Data
  • Codici a barre
  • Codici 2D
  • Loghi con una risoluzione fino a 600 DPI
  • Numeri progressivi
  • Contatori

TUTORIAL SUL MARCATORE AUTOMATICO DA TAVOLO XC20P

Con il suo design compatto, XC20P è facile da posizionare su qualsiasi tavolo da lavoro.

La sequenza di tutorial inizia dalle possibili regolazioni e configurazioni di stampa, grazie alle sponde regolabili e alla versatilità della staffa di posizionamento della testina di stampa.

REGOLAZIONI DEL MARCATORE XC20P

CREAZIONE DI UN MESSAGGIO DI STAMPA CON IL MARCATORE XC20P

COME STAMPARE IL CODICE A BARRE

COME STAMPARE UN CODICE 2D

COME IMPOSTARE UN CONTATORE PROGRESSIVO

CARATTERISTICHE E SPECIFICHE DEL MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P

  • Tipo: Mini-sistema a nastro trasportatore
  • Stampante: Stampante a getto d’inchiostro termico (TIJ) T180E integrata
  • Risoluzione: Fino a 600 DPI per stampe nitide e di alta qualità
  • Altezza di stampa: Max 12,7 mm (mezzo pollice)
  • Nastro trasportatore: Struttura in alluminio, lunghezza 150 mm con velocità stabile e regolabile (0-15 m/min)

Per qualsiasi informazione tecnica, non esitare a chiamarci

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STAMPANTE DI ETICHETTE PER GIOIELLI: COME FUNZIONA

Le etichette per i gioielli possono essere stampate a trasferimento termico, una tecnologia che garantisce nitidezza e resistenza.

  • Come funziona la stampante di etichette per gioielli Zebra ZD421T?
  • Quale modello è più idoneo per le etichette a spadino?
  • Come occorre impostare la stampante?

Segui questa guida con video tutorial.

STAMPANTE DI ETICHETTE PER GIOIELLI ZEBRA ZD421T 300 DPI

STAMPANTE DI ETICHETTE ZEBRA ZD421T: COME FUNZIONA

La stampante di etichette per gioielli ha una testina termica che fonde un nastro inchiostrante (ribbon) e lo trasferisce sull’etichetta.

Essendo etichette di dimensioni ridottissime, occorre un modello di stampante con risoluzione di 300 DPI.

https://acsistemionline.com/collections/soluzioni-complete-di-stampa

INSTALLAZIONE DELLA STAMPANTE

Se acquisti la stampante da noi, non dovrai occuparti di nulla!

Ti invieremo un pacchetto di file da scaricare e installeremo tutto noi in assistenza remota.

ETICHETTE A SPADINO PER CAMPIONARIO

Sono realizzate in polipropilene e devono essere stampate con ribbon in resina che fonde ad alta temperatura.

Hanno una doppia pagina di stampa che si ripiega su sé stessa, includendo lo spadino, con collante neutralizzato per non sporcare il gioiello.

Sono disponibili nei 2 formati:

  • 85 x 10 mm con spadino bianco
  • 74 x 8 mm con spadino trasparente

TUTORIAL SULLA STAMPANTE PER ETICHETTE A CODA DI TOPO

Attraverso una serie di video tutorial ti guidiamo nell’utilizzo di questa stampante  semplice, versatile e di immediata comprensione per qualsiasi utente, anche inesperto.

Iniziamo dal video sicuramente più scontato, ma che è fondamentale per iniziare a stampare: l’inserimento corretto dei materiali di consumo nella stampante.

COME INSERIRE I MATERIALI DI CONSUMO NELLA STAMPANTE DI ETICHETTE PER GIOIELLI ZEBRA

ETICHETTE A SPADINO 85X10 MM PER GIOIELLI: TUTORIAL ZEBRADESIGNER

ETICHETTE A SPADINO 74X8 MM PER GIOIELLI: TUTORIAL ZEBRADESIGNER

TUTTO QUELLO CHE PUOI STAMPARE CON ZEBRA ZD421T PER LE TUE CONFEZIONI

La stampante di etichette per gioielli è estremamente versatile e ti consente di stampare su una varietà di supporti, fornendoti elementi importanti per il marketing e il confezionamento.

Puoi stampare il tuo logo ed altre informazioni su:

  • etichette adesive in carta e in plastica e in polipropilene trasparente
  • adesivi chiudi pacco, chiudi busta
  • nastri in raso per confezioni regalo

RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DI ALLINEAMENTO DELLA STAMPA

Quando si stampano vari formati e tipologie di supporti, o si stampa da programmi differenti dallo ZebraDesigner a corredo, la stampante potrebbe non mantenere il passo tra le etichette.

In questi casi potrebbe essere necessario eseguire una calibrazione, eventualmente preceduta da un reset della stampante ai valori di fabbrica.

Desideri altre informazioni? Contattaci

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STAMPANTE PER BANDE FUNEBRI ZEBRA ZD421: COME FUNZIONA

La Zebra ZD421T è una stampante a trasferimento termico con cui è possibile stampare anche bande funebri.

STAMPANTE PER BANDE FUNEBRI ZEBRA ZD421

STAMPANTE PER BANDE FUNEBRI ZEBRA ZD421T COME FUNZIONA

La testina di stampa termica fonde un nastro inchiostrante (detto ribbon) e lo trasferisce sul supporto da stampare.

È una stampante versatile su tantissimi materiali (carta, plastica, tnt, nastri in raso…) grazie alla disponibilità di nastri inchiostranti di varie formulazioni.

MATERIALI DI STAMPA PER BANDE FUNEBRI

Le bande funebri sono moduli continui, disponibili in vari colori, con una prestampa al margine di un motivo decorativo.

Puoi stamparle con ribbon in qualità cera oppure misto cera-resina.

COME-STAMPARE-BANDE-FUNEBRI-IN-ORO-A-TRASFERIMENTO-TERMICO

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IMPOSTAZIONI DI STAMPA DELLA ZEBRA ZD421

Le dediche stampate sulle bande funebri sono testi di grandi dimensioni, quindi, è opportuno stamparle a bassa velocità.

La temperatura di stampa indicativa è 15 per stampare con ribbon in cera, mentre il ribbon in cera-resina fonde ad una temperatura superiore.

TUTORIAL SULLA STAMPANTE PER BANDE FUNEBRI

Attraverso una serie di video tutorial ti guidiamo nell’utilizzo di questa stampante  semplice, versatile e di immediata comprensione per qualsiasi utente, anche inesperto.

Iniziamo dal video sicuramente più scontato, ma che è fondamentale per iniziare a stampare: l’inserimento corretto dei materiali di consumo nella stampante.

STAMPANTE PER NASTRI FUNEBRI: COME INSERIRE I MATERIALI DI CONSUMO

COME STAMPARE UN NASTRO FUNEBRE: TUTORIAL ZEBRADESIGNER

TUTTO QUELLO CHE PUOI STAMPARE CON ZEBRA ZD421T

INSTALLAZIONE DELLA STAMPANTE

Se acquisti la stampante da noi, non dovrai occuparti di nulla!

Ti invieremo un pacchetto di file da scaricare e installeremo tutto noi in assistenza remota.

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ETICHETTE TERMICHE COLORATE: CARATTERISTICHE E VANTAGGI

Le etichette termiche sono realizzate in un materiale che scurisce spontaneamente, qualora stampate con una stampante termica.

Le vediamo continuamente applicate come:

  • etichette per provette in laboratori di analisi
  • etichette di spedizione per logistica e trasporti
  • etichette prezzi e codici a barre nei retail
  • etichette su confezioni alimentari a breve scadenza

Sono etichette minimali e anonime, funzionali al loro utilizzo e con un ciclo di vita ridotto.

In questo articolo scoprirai le nostre etichette termiche colorate e tutti i loro vantaggi: prodotte in carta termica protetta top, vivaci e tonde.

ETICHETTE TERMICHE COLORATE

Il colore è una caratteristica che influisce in modo determinante sulla cattura dell’attenzione.

Se vuoi distinguerti e creare un’immagine coordinata per la tua azienda con una palette di colori specifica, se vuoi stampare il tuo logo e personalizzare le tue confezioni di vendita, un’etichetta colorata ti aiuterà a promuovere il tuo marchio.

ETICHETTE TERMICHE COLORATE

ETICHETTE ECONOMICHE DA STAMPARE

Le etichette in carta termica, come già detto, reagiscono al calore della testina di stampa realizzando una stampa nera.

Potrai stamparle senza nessun costo aggiuntivo per il consumo di inchiostri.

Questa stampa nera minimale, poiché impressa su un fondo colorato, creerà un impatto completamente diverso sulle tue confezioni rispetto ad un’etichetta neutra bianca, restituendo un’immagine curata e di carattere.

Puoi stampare le etichette termiche colorate con una stampante termica diretta, oppure con un modello di stampante che realizzi anche il trasferimento termico utilizzando un nastro inchiostrante (detto ribbon).

In questo secondo caso, poiché i ribbon sono disponibili in una gamma eterogenea di colori, le opzioni di stampa personalizzata si amplificano notevolmente.

Stampando con ribbon metallizzati oro e argento le tue confezioni risulteranno pregiate e il tuo logo spiccherà come un gioiello.

BOLLINI ADESIVI PER CONFEZIONI PERSONALIZZATE

Un bollino è un’etichetta integrabile su qualsiasi confezione, perfetto per stampare il tuo logo e dare visibilità ai tuoi prodotti.

Sul nostro shop online troverai bollini in carta termica top formato 40 mm nelle varianti di colore : lilla, color biscotto, verde salvia e blue Tiffany.

ETICHETTE TERMICHE DI QUALITÀ TOP

Le etichette termiche in genere sono utilizzabili esclusivamente in ambienti interni.

A differenza della carta termica standard, estremamente fotosensibile, la carta termica protetta di qualità top è più resistente e consente di produrre etichette che possono durare in ambienti interni anche svariati mesi.

L’adesivo tenace S2045 a base di gomma, a differenza di un adesivo acrilico standard,  aderisce alle superfici più difficili di qualsiasi materiale, purché non sia soggetto a sbalzi di calore.

COME SCEGLIERE LA STAMPANTE ADATTA PER IL TUO PACKAGING PERSONALIZZATO

La stampa termica è la tecnologia più diffusa per generare etichette con codice a barre, etichette prodotto, etichette matricola, etichette di spedizione.

Le 2 tecnologie di stampa termica:

  • stampa termica diretta
  • stampa a trasferimento termico

utilizzano entrambe una testina di stampa termica che applica calore al materiale da stampare.

Quale è la differenza tra i 2 metodi di stampa?

Nella stampa termica diretta non viene utilizzato alcun inchiostro e la stampa viene creata direttamente sull’etichetta termosensibile.

La stampa a trasferimento termico utilizza il calore della testina per fondere un ribbon e trasferirlo sull’etichetta, producendo stampe di lunga durata su un’ampia varietà di materiali come carta, plastica, etichette trasparenti, tnt e nastri in raso.

Quale tecnologia di stampa scegliere?

Stampante di etichette termiche colorate Zebra-ZD421 termica diretta

Se oggi ed in futuro vorrai stampare solo etichette termiche, acquista un modello di stampante che sia solo TERMICA DIRETTA

ZEBRA ZD421D

SHOP ONLINE

STAMPANTE DI ETICHETTE ZEBRA ZD421T

Se vuoi ampliare il tuo panorama di stampa a tutti i materiali disponibili, acquista un modello a TRASFERIMENTO TERMICO, che può comunque stampare anche senza ribbon

ZEBRA ZD421T

SHOP ONLINE

COSA PUOI STAMPARE CON IL TRASFERIMENTO TERMICO

Benché sia una tecnologia semplice, con un po’ di gusto e la giusta selezione dei materiali di stampa il trasferimento termico spicca per versatilità, rapidità e resistenza delle stampe.

Puoi stampare adesivi in carta, polipropilene, poliestere ed etichette trasparenti.

Puoi personalizzare nastri in raso e nastri sintetici per fiorai.

La combinazione di etichette in plastica stampate con ribbon in qualità resina ti offrirà una soluzione di stampa estremamente resistente a tutte le aggressioni fisiche e chimiche.

Approfondimento:

RIBBON CERA, CERA-RESINA E RESINA: SAI QUALE UTILIZZARE?

CONCLUSIONE

Le confezioni personalizzate sono un potente strumento di marketing e comunicazione visiva.
Le etichette termiche colorate sono un modo semplice ed efficace per promuovere la tua identità di brand.

Per qualsiasi chiarimento tecnico, non esitare a contattarci

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