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ETICHETTE PER INVENTARIO: COME SCEGLIERLE E COME STAMPARLE

Le etichette per inventario consentono di catalogare i cespiti, ossia tutti i beni aziendali come arredi, attrezzature d’ufficio, PC e macchinari in genere.

Identificare e tracciare i cespiti con un numero progressivo o un codice a barre perfeziona e velocizza in maniera significativa tutto il processo di catalogazione.

CONTATORE A PROGRESSIONE NUMERICA
CONTATORE A PROGRESSIONE NUMERICA

Poiché i beni sono un insieme eterogeneo e con un transito di tempo variabile in azienda, è di fondamentale importanza selezionare etichette con un lungo ciclo di vita, per non incorrere in etichette danneggiate, stampe illeggibili e incongruenze nell’inventario.

Quali sono le caratteristiche di un’etichetta per l’inventario?

Le etichette per i cespiti devono resistere a una varietà di aggressioni: abrasione, agenti chimici, grassi e, in caso di attrezzature esposte all’esterno, anche umidità, raggi UV e sbalzi termici.

Quindi è necessario combinare:

  • un materiale durevole
  • un adesivo tenace
  • stampe indelebili

Come stampare etichette per inventario

La tecnologia di stampa più accreditata per realizzare etichette indelebili è il trasferimento termico.

Il calore della testina di stampa fonde un nastro inchiostrante (ribbon).

Il ribbon aderisce, saldandosi, alla superficie dell’etichetta, riproducendo la stampa desiderata.

Associando un ribbon in composizione resina con un’etichetta sintetica si ottiene l’etichetta con il ciclo di vita più lungo.

Zebra-ZD420T-stampante-a-trasferimento-termico.

Ti occorre una stampante di etichette per inventario?

servizio di stampa di etichette per l'inventario dei cespiti

Preferisci un comodo servizio di stampa?

Vediamo le specifiche tecniche dei materiali più idonei per l’inventario dei cespiti

Etichette per inventario in Poliestere

Comunemente indicato come PET questo materiale è caratterizzato da una buona resistenza agli agenti chimici, all’acqua, ai raggi UV, alle escursioni termiche (da -40°C a + 150°C) e all’applicazione in ambiente esterno.

etichette per cespiti in poliestere

È l’opzione che coniuga durevolezza e convenienza, rispetto ad altri materiali più nobili.

Ha una struttura robusta e stabile che lo rende idoneo per essere applicato su superfici piane.

Le etichette in poliestere non sono tutte uguali e, nel caso dei cespiti, è opportuno selezionare accuratamente l’adesivo.

Il poliestere della 3M 7872 è dotato di un adesivo acrilico da 46 micron #350 che aderisce in modo permanente a qualsiasi superficie, sia plastiche ad alta e bassa densità, che superfici verniciate a polvere e a metalli leggermente unti, quindi superfici che richiedono prestazioni superiori.

Etichette per inventario in Vinile

Il vinile o pvc fuso della 3M è il migliore ed anche il più costoso.

È estremamente resistente a tutte le aggressioni su menzionate.

Ha una struttura sottile (51 micron) e una consistenza elastica che sono il segreto della sua adattabilità e capacità di aderire su qualsiasi superficie piana, curva o rugosa.

È disponibile in 2 colorazioni:

  • 3M 3690e bianco
  • 3M 3698e argento
etichette per inventario cespiti in vinile 3m 3698e

L’adesivo è acrilico e molto tenace, e dopo l’applicazione sulla superfice è estremamente difficile da rimuovere.

Un ‘etichetta in materiale 3m3698/3690 è certificata per applicazioni in esterno con una durata garantita pari 5 anni, mentre in ambienti riparati ha una durata illimitata.

Acquista etichette 3M sul nostro shop online

Etichette per inventario ultra-distruttibili

In alcuni casi è necessario identificare i beni con speciali etichette antimanomissione.

Queste etichette hanno lo scopo di contribuire alla sicurezza e alla salvaguardia dei propri beni e strumenti di lavoro e la loro rimozione evidenzia la violazione di una garanzia di riservatezza o di integrità.

Una volta applicata l’etichetta è molto difficile da staccare e quando si tenta di rimuoverla il materiale si distrugge in pezzi piccolissimi evidenziando l’avvenuta manomissione.

etichette ultra distruttibili per l'inventario dei beni

Conclusioni

Chiunque consigli una semplice etichetta in carta per l’inventario dei beni, specula sull’impreparazione tecnica del cliente.

Se vuoi preservare i tuoi dati a lungo termine, investi nella garanzia di un materiale nobile.

Elisabetta Urbisaglia

📞 06.51848187

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ETICHETTE ADESIVE PER IL CODICE UDI: QUALE MATERIALE UTILIZZARE?

Secondo il regolamento UE i dispositivi elettromedicali e gli strumenti per la diagnostica in vitro devono essere identificati con il codice UDI, acronimo di Identificazione Unica dei Dispositivi.

La normativa è volta a limitare i rischi di contraffazione e importazione parallela.

L’UDI è un dato variabile rappresentato con un codice lineare o bidimensionale scansionabile con un lettore di codici, affiancato da una stringa alfanumerica leggibile dall’uomo.

Il codice UDI, da richiedere esclusivamente a GS1 Italy, va applicato direttamente sul dispositivo e ad ogni livello di imballo superiore tramite un’etichetta.

Il trasferimento termico è la tecnologia di stampa più idonea per stampare etichette con dati variabili e indelebili per l’intero ciclo di vita del dispositivo elettromedicale.

Il materiale dell’etichetta deve essere estremamente resistente alle condizioni d’uso tipiche dell’apparecchio.

Abrasione, sanificazione con solventi, umidità, raggi UV e sbalzi di temperatura deteriorano una comune etichetta in carta, allentano gli adesivi e logorano le stampe.

Per stampare il codice UDI i materiali di riferimento sono il POLIESTERE o il PVC FUSO.

etichette in poliestere argento per stampare il codice UDI dei dispositivi elettromedicali

Etichette in POLIESTERE

Il poliestere è un materiale assolutamente indicato per applicazioni in cui è richiesta un’ottima tenuta a fattori aggressivi e dove le altre etichette falliscono.

  • Elevata stabilità dimensionale
  • Nitidezza eccezionale
  • Elevata resistenza alla trazione e allo strappo
  • Forte resistenza all’abrasione
  • Eccellente resistenza all’acqua, ai solventi, agli oli
  • Stabilità termica ad alte e basse temperature

Se hai bisogno di un’etichetta in poliestere di qualità certificata possiamo fornirti etichette di marca Zebra e 3M oppure etichette da noi ampiamente collaudate con adesivi idonei alla tua applicazione.

etichette 3m in pvc fuso per apparecchi elettromedicali

Etichette in PVC FUSO

Il PVC fuso è un materiale flessibile molto sottile in grado di adattarsi a qualsiasi superfice piana, curva o rugosa.

Offre tutte le caratteristiche di resistenza del poliestere (acqua, solventi, luce, abrasione) ma a differenza del poliestere che è un materiale rigido, il PVC fuso è un materiale elastico e resiliente che aderisce perfettamente alle superfici irregolari.

Le etichette 3M 3690e (colore bianco) e 3M 3698e (color argento) sono certificate per applicazioni in esterno con una durata garantita di 5 anni, mentre in ambienti riparati hanno una durata illimitata.

L’adesivo è acrilico e molto tenace, e dopo l’applicazione sulla superfice è estremamente difficile rimuoverle.

Stampare il codice UDI in modo indelebile

Una volta stabilito il materiale idoneo dell’etichetta, bisogna assicurarsi di utilizzare inchiostri resistenti.

Nel trasferimento termico l’inchiostro è un nastro (ribbon) che viene trasferito sull’etichetta tramite il riscaldamento della testina di stampa.

I ribbon esistono di varie marche e composizioni (cera, resina o misto cera-resina) .

Il poliestere ed il pvc fuso vanno stampati con ribbon in resina certificati e testati per resistere alle aggressioni tipiche di un dispositivo elettromedicale, tra cui la sanificazione ricorrente con solventi.

Ti occorre un ribbon resina specializzato? Contattaci

Stampa in autonomia etichette con dati variabili

Non solo chi fabbrica, ma anche chi importa o distribuisce strumenti elettromedicali è tenuto a fornire il codice UDI assegnato e registrato nel database dell’ Eudamed.

La stampa a trasferimento termico è la tecnologia più rapida, affidabile, economica (ed anche semplice) per stampare in autonomia le etichette che ti occorrono.

Vuoi valutare insieme a noi la stampante termica adatta alle tue esigenze? Quante etichette devi stampare al giorno? Chiamaci

Non puoi dedicare tempo alla stampa e ti occorrono etichette prestampate con tutte le caratteristiche necessarie?

Conclusioni

Per la sicurezza sanitaria e per non incorrere in sanzioni l’allineamento alla normativa è indispensabile.

Implementa nella tua catena soluzioni tecnicamente valide, affidati alla nostra professionalità.

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

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ETICHETTE ACCATTIVANTI PER COSMETICI: COME STAMPARLE AD UN PICCOLO COSTO

Il settore cosmetico ha uno standard di etichettatura tra i più elevati:

  • il design deve catturare l’attenzione di un pubblico abituato a canoni strabilianti
  • la normativa è particolarmente zelante per la tutela dei consumatori e il numero di informazioni obbligatorie è notevole
  • non è sufficiente una comune etichetta in carta per sopravvivere alle varie aggressioni a cui sarà sottoposto il prodotto nel suo ciclo di vita.

La stampa serigrafica diretta sui contenitori può essere molto onerosa se hai una piccola produzione di cosmetici o se ti occupi di confezionamento conto terzi.

Con una varietà di formati e layout dedicati ad ogni SKU, le tirature di cui avrai bisogno saranno tutto sommato limitate e conviene avviare un processo di stampa di etichette in azienda anziché ordinare contenitori prestampati o etichette in tipografia.

Una tecnologia di stampa in grado di garantire etichette resistenti e indelebili è il trasferimento termico.

Puoi stampare su etichette sintetiche, in poliestere o polipropilene, idonee per resistere all’umidità, al calore, ai solventi, agli oli.

Le performance di una stampante a trasferimento termico sono imbattibili nelle applicazioni di tracciabilità con codice a barre: il trasferimento termico è la tecnologia più veloce, versatile, economica ed efficace per la stampa dei dati.

Con altrettanta accuratezza una stampante a trasferimento termico ad alta risoluzione può realizzare grafica. La sua capacità di riprodurre testi con caratteri particolarmente ridotti non ha rivali.

Ma le stampanti termiche non sono tutte uguali, esistono modelli di base e modelli avanzati.

come stampare etichette resistenti e indelebili per cosmetici

Per esempio la risoluzione (DPI) parte da un livello di 203 DPI sufficiente per stampe ordinarie, ma per stampare caratteri di dimensioni ridotte e immagini con assoluta nitidezza occorre una risoluzione di almeno 300 DPI.

Ovviamente i tipi di immagine riproducibili con una stampante termica sono silhouette, ossia sagome di colore uniforme.

Le stampanti a trasferimento termico stampano in monocromatico, utilizzando il calore della testina per sciogliere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che si trasferisce sul supporto.

Esistono diverse composizioni per il ribbon, le tipologie principali sono cera, cera resina, resina.

Per etichettare un prodotto cosmetico bisogna optare per la composizione resina che garantisce la massima nitidezza e stampe indelebili.

I ribbon in resina sono assortiti in numerose colorazioni, sia tinte piatte che vibranti metallizzati lucidi e satinati.

È sempre opportuno acquistare dei ribbon di qualità garantita per essere certi che il risultato sia fedele alla campionatura.

Suggerimenti grafici e soluzioni

L’infinità di combinazioni tra i materiali delle etichette e i colori di ribbon consente una personalizzazione adatta a qualsiasi esigenza di branding.

  • Puoi adottare una grafica minimale nero su bianco.
  • Puoi dare massimo risalto al tuo contenitore con il “no label look” di un’etichetta in polipropilene trasparente.
  • Puoi stampare su etichette precolorate a tinte forti o pastello.
  • Puoi addirittura eseguire un doppio passaggio di stampa e trasferire due colorazioni differenti di ribbon.

Se la semplicità è un valore che rappresenta i tuoi prodotti, il trasferimento termico è la tecnologia di stampa che fa per te.

Qual è la stampante adatta?

Ogni casa costruttrice realizza una serie di modelli adatti a varie esigenze di etichettatura.

Vediamo quali sono i parametri fondamentali da valutare per non sbagliare l’acquisto della stampante.

Il volume di stampa annuo

Quante etichette stampi ogni giorno? Alcune centinaia o migliaia? Questo parametro è fondamentale per capire se ti occorre una piccola stampante desktop o una stampante industriale.

Le stampanti desktop sono caratterizzate da design compatto adatto a postazioni di lavoro con poco spazio a disposizione ed esigenze di stampa contenute, fino a circa 500 etichette al giorno.

Se però devi gestire quotidianamente un volume di stampa maggiore allora devi selezionare un modello industriale o semi-industriale, più robusto e con un alloggiamento capiente per i rotoli di etichette.

La risoluzione di stampa

Come detto tra 203 dpi, 300 dpi e 600 dpi una risoluzione di 300 dpi è assolutamente efficiente e ragionevole, data anche la notevole differenza di prezzo per ottenere una risoluzione superiore e quasi mai necessaria.

La dimensione dell’etichetta

Esistono stampanti con larghezza di stampa da 4 pollici, da 6 pollici e da 8 pollici ma considerando che in genere i cosmetici hanno confezioni piccole, è raro che ti occorra una stampante superiore ai 4 pollici.

Oltre alla larghezza massima dell’etichetta, è opportuno considerare anche quella minima perché il corretto passaggio sotto la testina di stampa è garantito in un range specifico di dimensioni.

Etichette molto piccole devono essere confezionate in rotoli con una siliconata esposta più larga oppure organizzate in pista multipla.

Inoltre

Valuta la disponibilità di accessori utili nella fase post stampa come riavvolgitore, spellicolatore, taglierina integrata.

Verifica se puoi usufruire di opzioni di connettività differenti dalla configurazione standard (Usb/Ethernet) che potrebbe non accontentare le tue esigenze operative.

CONCLUSIONI

🧐 Questo blog cerca di aiutare gli utenti a prendere delle decisioni tecnicamente corrette.

✌ Sperando che l’articolo ti abbia aperto degli spunti di riflessione, ti invito a contattarci per la tua scelta migliore.

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ETICHETTE IN POLIPROPILENE: QUANDO UTILIZZARLE

Se stai cercando un’ etichetta  in grado di resistere ad ambienti difficili e applicazioni impegnative il polipropilene potrebbe essere il materiale giusto.

Le etichette in polipropilene sono adatte a tutte quelle applicazioni che richiedono un materiale durevole.

Offrono una resistenza e una durata che un’etichetta in carta non può offrire.

etichette in polipropilene

Il polipropilene è un materiale sintetico che fornisce la migliore combinazione tra  longevità resistenza e convenienza.

Le etichette in polipropilene vengono frequentemente utilizzate nel settore della cura della casa e della persona per prodotti di salute, cosmetica, cibo, bevande e pulizia.

Per decidere se le etichette in polipropilene sono idonee alla tua applicazione è necessario analizzare le caratteristiche tecniche del materiale.

RESISTENZA

Le etichette in polipropilene sono resistenti agli strappi, agli agenti atmosferici e ai graffi.

Offrono anche resistenza agli agenti chimici e agli oli se stampate a trasferimento termico con ribbon resina.

INTERVALLO DI TEMPERATURA

L’etichetta in polipropilene può essere impiegata in un range di temperatura molto esteso.

Ad esempio, il polipropilene delle etichette Zebra PolyPro 3000T Gloss va da  -29° C a 100° C.

Tuttavia, il polipropilene impiegato nelle etichette non è tutto uguale e bisogna far riferimento sempre alla scheda tecnica del materiale specifico, specialmente se impiegato in condizioni estreme.

È importante valutare non solo il range di temperatura, ma anche  per quanto tempo l’etichetta deve rimanere a valori molto alti o molto bassi di temperatura.

FINITURA

Le etichette in polipropilene possono essere avere sia finiture opache che lucide o anche completamente trasparenti

Uno dei vantaggi principali dell’utilizzo di etichette trasparenti sui prodotti è la possibilità di visualizzare in modo chiaro le informazioni stampate sull’etichetta e contestualmente la trasparenza non oscurerà il contenuto del prodotto o della confezione.

I consumatori vogliono vedere cosa c’è dentro il contenitore e le etichette trasparenti offrono ai tuoi consumatori una finestra su ciò che stai vendendo.

Esistono poi etichette in polipropilene con finitura metallica argento o oro: hanno il vantaggio di essere durevoli e  resistenti ma al contempo donano alla confezione  un aspetto unico e immediatamente  distinguibile.

CICLO DI VITA MEDIO DELLE ETICHETTE IN POLIPROPILENE

La durata media di un’etichetta in polipropilene  è da 6 mesi a 2 anni.

Se la tua applicazione richiede un’etichetta con  un ciclo di vita più lungo , potresti prendere in considerazione un’etichetta in poliestere o in PVC fuso.

COSTO

Il costo di un’etichetta in polipropilene  è di circa 3 volte il costo di un’etichetta in carta, ma se occorre un’etichetta durevole la carta non è un’opzione selezionabile.

SE SCEGLI LE  ETICHETTE IN POLIPROPILENE PRESTA ATTENZIONE A ….

A causa della natura abbastanza rigida del materiale bisogna prestare attenzione all’utilizzo su superfici non uniformi

Non è adatto all’applicazione su contenitori comprimibili

Non è un materiale waterproof: le etichette in polipropilene  sono solo resistenti all’acqua, all’umidità ma non sono impermeabili.

CONCLUSIONI

Il polipropilene è un materiale molto versatile, adatto a molte applicazioni.

Combinato con l’adesivo ideale per le tue esigenze specifiche, può offrirti una soluzione di etichettatura durevole con un’eccellente qualità di stampa.

Vuoi scegliere l’etichetta perfetta insieme a noi?

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Ing. Cristina Urbisaglia

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7 VANTAGGI PER CUI CONVIENE STAMPARE ETICHETTE CON UNA STAMPANTE A TRASFERIMENTO TERMICO

Oggi molte aziende utilizzano la stampa a trasferimento termico per produrre etichette adesive o cartellini. È un caso? No!

I settori di utilizzo sono infiniti: sanità, logistica, biglietterie, spedizioni, distributori, retail, magazzini, produzioni, settore automobilistico e aereo.

stampanti a trasferimento termico

Le caratteristiche principali che contraddistinguono le stampanti a trasferimento e che le rendono così vantaggiose sono:

  1. elevata velocità di stampa
  2. eccellente qualità di stampa di testi, grafica e codici a barre
  3. la più ampia scelta di materiali di stampa rispetto a tutte le altre tecnologie
  4. resistenza delle stampe a fattori aggressivi (ambientali, chimici, meccanici)
  5. bassi costi di proprietà, di esercizio e di manutenzione
  6. comodità di stampare in funzione del fabbisogno
  7. disponibilità di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, semi-industriali, industriali)

Analizziamo questi 7 vantaggi

1 – VELOCITÀ DI STAMPA

La velocità di stampa è nettamente superiore rispetto alle altre tecnologie.

Una stampante di etichette desktop può arrivare fino a 203 mm/sec. Questo significa che 10 etichette da 10 cm vengono stampate in 5 secondi.

Una stampante di etichette di fascia industriale può stampare fino a 300 mm/sec, cioè 10 etichette da 10 cm vengono stampate in poco più di 3 secondi.

etichette con codice a barre per protocollo informatico

2 – QUALITÀ DI STAMPA

La stampa a trasferimento termico, a differenza di altre tecnologie, produce codici perfettamente scansionabili dai lettori barcode, riproducendo in modo preciso e nitido la larghezza delle barre. 

Questa precisione è utile anche per stampare testi di dimensioni ridotte, garantendo una leggibilità senza pecche.

3 – AMPIA SCELTA DI MATERIALI

La metodologia a trasferimento termico supporta una scelta ampia e differenziata dei materiali di stampa: carta, materiali sintetici, materiali composti, film, braccialetti ospedalieri, etichette con adesivi permanenti, removibili, riposizionabili, cartellini, tag, materiali tessili.

La stessa stampante, quindi, può essere utilizzata per stampare le etichette in carta per le spedizioni, le etichette per i prodotti e gli scaffali, l’inventario dei cespiti aziendali, nastri in raso personalizzati.

etichette adesive per stampanti a trasferimento termico

Le stampanti a trasferimento termico utilizzano il calore della testina per sciogliere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul supporto.

Esistono diverse composizioni per l’inchiostro, le tipologie principali sono cera, cera resina o resina da selezionare in funzione del materiale su cui si deve stampare e della tenuta di stampa che si vuole ottenere.

L’unico vincolo della tecnologia a trasferimento termico è la stampa monocromatica, ma con i ribbon colorati si possono ugualmente produrre etichette vivaci, differenziate e di grande impatto comunicativo.

ribbon colorati per il trasferimento termico
etichette in polipropilene stampate a trasferimento termico con nastri colorati

4 – STAMPE RESISTENTI PER APPLICAZIONI PARTICOLARI

Le etichette stampate con tecnologie tradizionali possono scurire, sbiadire, deteriorarsi.

I materiali stampati a trasferimento termico, se opportunamente selezionati, offrono un’ottima stabilità all’aggressione di luce, calore, acqua, freddo, abrasione, solventi chimici o oleosi.

Le etichette stampate a trasferimento termico, in special modo quelle in materiali sintetici in combinazione con ribbon resina, offrono una durata ed una resistenza eccezionali.

ETICHETTE CRIOGENICHE

Per applicazioni particolari, come il settore farmaceutico o l’industria del metallo, esistono materiali con una scheda tecnica specifica per temperature estremamente basse (fino a -196° per applicazioni in azoto liquido) o temperature molto elevate.

5 – COSTI COMPETITIVI

Partendo dal costo di acquisto di una stampante a trasferimento termico e valutando i costi unitari di stampa, si può affermare con certezza che sia l’investimento più conveniente.

Inoltre, le stampanti a trasferimento termico sono molto affidabili, durano a lungo e quelle di ultima generazione hanno le parti soggette ad usura sostituibili facilmente dall’utente in sede, evitando improduttivi fermi macchina.

6 – STAMPA ON-DEMAND

Un valore aggiunto della stampa in autonomia delle etichette è la facoltà di stampare solo la quantità necessaria, evitando l’immagazzinamento di materiale prestampato che spesso va sprecato oppure si deteriora.

IL TRASFERIMENTO TERMICO E’ LA TECNOLOGIA DI STAMPA PIU’ UTILIZZATA PER LA STAMPA DI DATI VARIABILI

7 – TROVI SEMPRE IL MODELLO ADATTO ALLE TUE ESIGENZE

Troverai il modello più adatto alle tue necessità in base ad alcuni parametri tipici della tua applicazione, come:

  • volume di stampa (n° di etichette da produrre l’anno)
  • dimensioni massima e minima delle etichette
  • ambiente di stampa (negozio, ufficio, magazzino o produzione?)
  • risoluzione di stampa adatta alla tua applicazione
  • connettività standard Usb e Ethernet, oppure connettività opzionale wi-fi e Bluetooth per esigenze operative particolari

Ecco le proposte sul nostro sito, da noi considerate le più affidabili:

Zebra-ZD420T-stampante-a-trasferimento-termico. STAMPANTI DESKTOP

STAMPANTI INDUSTRIALI Zebra ZT400 stampante industriale di etichette

Sai individuare le tue necessità focalizzandoti sugli obiettivi fondamentali per stampare con efficienza le tue etichette?

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COME ORDINARE LE ETICHETTE GIUSTE PER AMBIENTI ESTERNI

Quando si ordinano etichette destinate ad un ambiente esterno, è fondamentale fare una serie di scelte ponderate.

Condizioni come luce, sole, umidità, acqua, caldo e freddo accelerano il processo di invecchiamento sia dell’etichetta che dei dati su di essa stampati.

Strati di un'etichetta

Anatomicamente un’etichetta è composta da almeno tre strati sovrapposti:

1 – il facestock, ossia il materiale da cui è composta l’etichetta, che può essere lavorato con un trattamento specifico (top coat) per renderlo lucido, opaco, colorato, metallizzato

2 – l’adesivo

3 – la siliconata da cui l’etichetta viene rimossa quando applicata

Ognuno di questi strati va scelto e studiato per resistere alle condizioni di esposizione dell’etichetta per l’intero ciclo di vita.

Al di sopra di questi strati vengono stampate le informazioni e occorre valutare tecnologie di stampa che siano più durevoli di altre.

Una concomitanza di errori potrebbe comportare etichette che si logorano, si strappano, si scollano e sbiadiscono.

Tutto ciò influisce sulle prestazioni del tuo prodotto, danneggia la reputazione del marchio e causa la perdita di dati importanti.

Aggressioni ambientali ed etichette giuste

La pioggia deteriora letteralmente le etichette in carta naturale, scioglie gli inchiostri non resistenti, indebolisce la presa degli adesivi provocando lo scollamento delle etichette.

L’uso della carta in caso di piogge è proibito, meglio optare per un materiale sintetico idrorepellente come il poliestere e il polipropilene associati ad un adesivo tenace.

Il ghiaccio, oltre a bagnare le superfici quando si scioglie, intorno a 0°C è protagonista di una caratteristica alternanza di contrazioni ed espansioni sottoponendo a stress meccanico sia le etichette che gli adesivi, con conseguenti lacerazioni e scollamenti.

Il calore può impedire agli adesivi di stabilire un tack iniziale efficace e, in caso di caldo estremo, dilata le superfici di qualsiasi materiale come metallo, vetro, plastica e legno e le etichette ad esse sovrapposte.

In caso di freddo o caldo estremi, non è sufficiente scegliere un qualsiasi materiale sintetico, perché anche tra questi non tutti sono sufficientemente elastici per sopportare gli stress meccanici dovuti agli sbalzi termici.

In questi casi non esiste un materiale unico che sia adattabile a tutte le applicazioni ma una serie di materiali tra cui il pvc fuso, il poliestere e film acrilici che hanno una stabilità dimensionale in grado di resistere a stress termici e meccanici.

Un fornitore di etichette ha accesso a queste informazioni e saprà guidarti nella giusta direzione.

La 3m produce un materiale che ha delle caratteristiche particolarmente idonee all’etichettatura per ambienti esterni e dei metalli: il 3m 3690e colore bianco e 3698e in argento.

Il materiale è un vinilico flessibile molto sottile (51 microns) in grado di adattarsi a qualsiasi superfice piana, curva o rugosa.

L’adesivo è acrilico e molto tenace, e dopo l’applicazione sulla superfice è estremamente difficile da rimuovere.

È un materiale stampabile a trasferimento termico con nastri resina che garantisce una stampa durevole nel tempo, resistente a solventi, detergenti, sostanze chimiche e a condizioni atmosferiche avverse.

Un ‘etichetta in materiale 3m è certificata per applicazioni in esterno con una durata garantita pari 5 anni, mentre in ambienti riparati ha una durata illimitata.

Se analizziamo i dati tecnici relativi al materiale 3m 3698e, possiamo notare un range di temperatura operativa a breve termine e a lungo termine molto esteso.

I raggi del sole, principalmente quelli ultravioletti, possono rompere i legami chimici di pigmenti e coloranti, causando la degradazione delle tinte.

Esistono due tecnologie di stampa: stampa monocromatica a trasferimento termico e stampa a colori.

Analizziamo le scelte corrette da effettuare nei due casi, per produrre etichette adatte agli ambienti esterni o a condizioni d’uso similari.

Stampa a trasferimento termico

È certamente la tecnologia di stampa più economica e veloce per produrre etichette indelebili.

Con le stampanti termiche si realizzano etichette ad un colore solo, grazie al riscaldamento della testina di stampa che trasferisce il colore del nastro inchiostrante (ribbon) sulle etichette.

I ribbon sono disponibili in varie composizioni chimiche: cera, cera-resina e resina.

La resina è la composizione adatta per le etichette sintetiche ma non tutte le resine sono uguali: devono essere utilizzati ribbon resina speciali resistenti ai raggi UV e, soprattutto, è opportuno scegliere un prodotto di marca certificato e garantito.

Ricordati di scegliere la stampante adatta al materiale delle tue etichette e ai tuoi volumi di stampa.

Immaginiamo di dover etichettare le attrezzature d’uso comune destinate ai visitatori di un parco giochi, per esempio i caschi, che devono seguire poi un iter di sanificazione con una specifica tracciabilità.

Come si potrebbe controllare questo processo con etichette sbiadite, lacerate o addirittura perse per scollamento?

Oppure si pensi alle etichette applicate all’interno di una cabina di controllo per impianti di servizio su strada. Sebbene esposte a pochissima luce diretta, subiscono variazioni di temperatura notevoli con conseguenze disastrose.

Un’applicazione frequente delle etichette per esterni è fornire istruzioni d’uso o avvertenze di pericolo. Un’etichetta attaccata a una caldaia, ad un’attrezzatura sportiva, ad un macchinario da costruzione, a un estintore ha lo scopo di indicare all’utente il corretto uso di quel particolare componente.

Un’etichetta di avvertenza illeggibile è un disservizio che va assolutamente evitato.

Stampa a colori

La tecnologia a colori viene utilizzata sia nella produzione di etichette per dati fissi o variabili, che includono efficaci simboli di avvertimento e pericolo a colori, sia nella creazione di etichette di prodotti che hanno un’esposizione a condizioni simili a quelle che si verificano in ambienti esterni.

Si pensi all’etichetta di una birra, di un vino, di una bevanda energy drink, di una vaschetta di gelato confezionato… sono tutti prodotti aggrediti dall’umidità e dal ghiaccio.

ETICHETTE IMPERMEABILI PER BEVANDE E BIRRE

Quindi, oltre alla scelta del materiale dell’etichetta e dell’adesivo, è fondamentale utilizzare una stampante a colori che impieghi inchiostri resistenti.

Gli inchiostri a base di acqua sono un’opzione conveniente e generano stampe dai colori brillanti e vivaci, ma sono poco resistenti e inclini allo scolorimento.

Gli inchiostri pigmentati sono durevoli, resistenti allo sbiadimento provocato dall’esposizione alla luce solare e all’aggressione dei prodotti chimici.

Gli inchiostri pigmentati sono una buona scelta quando la durabilità è importante, non si sciolgono con l’acqua e non richiedono una finitura protettiva sull’etichetta.


Il fornitore di etichette deve indirizzare il cliente nella scelta dei materiali idonei alla sua esigenza di etichettatura, ponendogli le domande fondamentali per mettere in luce le possibili difficoltà tecniche:

  • Quanto dovranno durare le tue etichette?
  • Con quale stampante realizzerai le tue etichette?
  • In che condizioni ambientali applichi le etichette sulle superfici di destinazione?

Polvere, temperatura, umidità, grassi e solventi influiscono sul tack iniziale dell’adesivo.

  • Su che tipo di superficie saranno applicate le tue etichette?

Regolare, irregolare, vetro, metallo, legno, plastica?

  • A che condizioni climatiche saranno esposte le etichette?

Solo dopo queste domande potrai fare una scelta ottimale di materiali ed adesivi per produrre etichette professionali senza deludenti esiti a lungo termine.

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187

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IL SEGRETO PER CREARE ETICHETTE MINIMALI, RESISTENTI ED ECONOMICHE? LA STAMPANTE A TRASFERIMENTO TERMICO

Le etichette monocromatiche, cioè stampate in un solo colore, sono molto di tendenza in questi ultimi anni.

Il crescente apprezzamento di un design minimale è un aspetto collaterale di un gusto globale che si sta affinando sulla semplicità e l’eleganza, ma anche sull’immediatezza della comunicazione.

Questo mutamento di stile fa parte delle nostre vite, del nostro modo di arredare, delle nostre scelte per l’abbigliamento e non ultimo dei prodotti che siamo propensi ad acquistare.

Non esiste un prodotto, anche il più radicato nella cultura tradizionale, che non sia versatile ad acquisire questo nuovo stile di etichetta.

I produttori delle nuove generazioni stanno già sperimentando che le etichette in stile minimalista, oltre ad attrarre clienti raffinati, sono relativamente più economiche rispetto alla classica etichetta a colori.

Questo risparmio si estende su più addendi:

  • le spese di stampa non includono il consumo di costosi inchiostri
  • l’acquisto della stampante adatta è meno oneroso di quello di una stampante a colori

Vi presento le stampanti di etichette a trasferimento termico

La metodologia a trasferimento termico utilizza il calore della testina di stampa per fondere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul materiale da stampare (etichette, cartellini, film flessibili, materiale tessile).

I ribbon sono disponibili in varie composizioni chimiche, dalla cera alla più resistente resina, con un ampio assortimento di colori, anche metallizzati.

Attraverso la tecnologia a trasferimento termico, con la corretta combinazione del materiale di consumo, si stampano etichette resistenti all’esposizione chimica, agli agenti atmosferici, all’acqua, all’attrito, alle temperature estreme.

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee)

STAMPANTI A TRASFERIMENTO TERMICO: MODELLI E CARATTERISTICHE

Le stampanti a trasferimento termico sono stampanti robuste, veloci, facili da installare e gestire.

Rappresentano lo strumento ideale per la stampa di etichette on demand sia per piccoli volumi (modelli desktop) che per aziende che devono stampare in modo intensivo e continuativo (modelli di classe industriale).

ZEBRA ZD420T STAMPANTE DESKTOP

La stampante ZD420T gode di caratteristiche e funzioni avanzate che garantiscono risultati eccezionali in termini di facilità d’uso, flessibilità di applicazione e costo totale di gestione.

Pur essendo un modello desktop offre flussi operativi lunghi grazie alla capacità di alloggiare ribbon di grande diametro.

  • RISOLUZIONE: 203 dpi, opzionale 300 dpi
  • LARGHEZZA DI STAMPA: 104 mm per 203 dpi, 108 mm per 300 dpi
  • MASSIMA LUNGHEZZA DI STAMPA: 991 mm
  • VELOCITA’ MASSIMA DI STAMPA: 152 mm/sec (203 dpi), 102 mm al secondo (300 dpi)
  • SENSORI SUPPORTI: sensore mobile riflessivo/black mark a larghezza completa; sensore trasmissivo/vuoto multi-posizione
  • Taglierina installabile opzionale
  • Possibilità di funzionamento a batteria

ZEBRA ZT230 STAMPANTE SEMI-INDUSTRIALE

La stampante ZT230 offre prestazioni di livello superiore e funzionalità che normalmente non si trovano in stampanti di questa fascia di prezzo.

Progettata per una precisione di stampa superiore, grazie ad accurate opzioni di regolazione, sostiene elevati volumi di stampa.

Ha la resistenza di un telaio in metallo, il coperchio con interfaccia grafica LCD basata su icone e una capacità di nastro di stampa di 450 metri per un uso prolungato anche in ambienti difficili e con spazio limitato.

Rimozione semplificata e senza necessità di strumenti di testina e rullo, per interventi di pulizia e sostituzione dei componenti immediati.

  • RISOLUZIONE DI STAMPA: 203 dpi e 300 dpi (opzionale)
  • LARGHEZZA DI STAMPA: 104 mm
  • LUNGHEZZA DI STAMPA: 991 mm 
  • SENSORI SUPPORTI: Trasmissivi e riflessivi
  • VELOCITÀ MASSIMA DI STAMPA: 152 mm al secondo
  • ACCESSORI OPZIONALI: spellicolatore e taglierina a ghigliottina

ZEBRA ZT421 STAMPANTE INDUSTRIALE

La ZT421, oltre alle caratteristiche di robustezza e affidabilità tipiche di una stampante industriale, vanta una larghezza di stampa superiore per etichette di grande formato.

La testina per pellicola sottile con sistema E3 Element Energy Equalizer offre una qualità di stampa superiore.

È dotata di un display touch a colori da 4,3 pollici che permette di visionarne lo stato con una semplice occhiata.

Ha un’interfaccia utente intuitiva a icone per una facile gestione delle impostazioni.

  • RISOLUZIONE DI STAMPA: 203 dpi, opzionale 300 dpi
  • LARGHEZZA DI STAMPA: 168 mm
  • LUNGHEZZA DI STAMPA: 2.591 mm (203 dpi) 1.143 mm (300 dpi)
  • SENSORI SUPPORTI: Trasmissivi e riflessivi
  • VELOCITÀ MASSIMA DI STAMPA: 305 mm al secondo
  • ACCESSORI OPZIONALI: spellicolatore, riavvolgitore interno e taglierina

CONCLUSIONI

Se le tue etichette hanno una grafica minimale, se hai necessità di produrre etichette particolarmente resistenti, se vuoi una stampa metallizzata per nobilitare i tuoi prodotti, la stampa a trasferimento termico è la soluzione che stavi cercando.

Contattaci per scegliere la stampante perfetta per la tua applicazione

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187

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Come stampare etichette resistenti per metalli e lavorazioni ad alte temperature

Se hai bisogno di un’etichetta che sia

  • resistente
  • durevole per lavorazioni ad alte temperature
  • leggibile per tutto il suo ciclo di vita

devi indirizzarti verso un’etichetta di un materiale nobile, in grado di garantirti la sua integrità anche in condizioni di estrema criticità.

In questo articolo esploriamo le caratteristiche di 3 tipologie di materiali della 3M che sfidano molte situazioni aggressive e che possono essere utilizzati con successo in applicazioni di etichettatura difficili.

Quale tecnologia di stampa utilizzare?

La tecnologia di stampa utilizzata nel nostro esempio è il trasferimento termico

stampanti di etichette a trasferimento termico

I vantaggi nell’utilizzo di una stampante a trasferimento sono molteplici, tra cui:

  • durata e resistenza del materiale stampato
  • scelta molto ampia dei materiali di stampa
  • velocità
  • tempo minimo dedicato al servizio di assistenza e manutenzione

In sintesi, è una tecnologia molto versatile e produttiva con la quale puoi stampare qualsiasi tipologia di etichetta.

La tecnologia di stampa a trasferimento termico è implementata in modelli di stampanti sia compatti, da ufficio per  medio-bassi volumi di stampa o in modelli semi-industriali o industriali, per elevati volumi di stampa e per ambienti dove è richiesto un maggior grado di robustezza.

📌Se vuoi approfondire il modello adatto alle tue esigenze puoi leggere  il nostro articolo

Materiale delle etichette

Dietro la scelta del materiale adatto per la tua etichetta ci deve essere un’analisi accurata delle caratteristiche della tua applicazione.

Non è sufficiente affermare che l’etichetta debba resistere al caldo o al freddo o a detergenti e sostanze chimiche, oppure all’esterno ma è fondamentale determinare

  • l’intervallo esatto di temperatura a cui sarà sottoposta l’etichetta
  • il tempo di esposizione ad una specifica  temperatura critica
  • eventuali lavorazioni che possono deteriorare il materiale o corrompere la forza adesiva dell’etichetta
  • l’elenco delle sostanze che possono entrare in contatto con l’etichetta

Nell’esempio pratico illustrato nel video abbiamo utilizzato 3 tipologie di materiali della 3M con caratteristiche specifiche per ottenere un’etichettatura durevole e resistente da applicare su metalli e su prodotti che saranno sottoposti ad una verniciatura a polvere.

Quindi l’etichetta non solo dovrà resistere ad alte temperature, ma mantenere la leggibilità anche dopo la verniciatura.

A questo scopo l ’etichetta durante la lavorazione sarà coperta da una pellicola della 3M, che verrà rimossa dopo la verniciatura.

Esploriamo le caratteristiche dei materiali utilizzati

Etichetta adesiva 3M 3698 in PVC fuso

Il materiale è un vinilico flessibile molto sottile (51 micron) in grado di adattarsi a qualsiasi superfice piana, curva o rugosa.

L’adesivo è acrilico e molto tenace, dopo l’applicazione sulla superfice è estremamente difficile da rimuovere.

È un materiale stampabile a trasferimento termico con nastri resina che garantisce una stampa durevole nel tempo e resistente ai solventi, detergenti, sostanze chimiche e a condizioni atmosferiche avverse.

Un ‘etichetta in materiale 3M 3698, o nella versione di colore bianco 3690, è certificata per applicazioni in esterno con una durata garantita pari 5 anni, mentre in ambienti riparati ha una durata illimitata.

Se analizziamo i dati tecnici relativi al materiale 3M 3698e, possiamo notare un range di temperatura operativa a breve termine e a lungo termine molto esteso:

  • temperatura di servizio a breve termine: da  -60°C a + 150°C
  • temperatura di servizio a lungo  termine: da  -60°C a + 95°C

Pellicola di protezione 3M 8992 in poliestere verde

Il nastro di poliestere 8992 della 3M viene utilizzato in un’ampia gamma di applicazioni di mascheratura a temperatura elevata, tra cui verniciatura a polvere e applicazioni di sigillatura.

Il nastro di poliestere 8992 è di verde scuro con spessore da 0,088 mm e dotato di  adesivo in silicone.

L’adesivo in silicone aderisce bene alle superfici di difficile adesione, ha un’eccellente resistenza agli agenti chimici, alle abrasioni e termica . Inoltre, assicura una rimozione senza residui dalle superfici su cui è applicato

Funziona fino a 204 °C con forza di tensione molto elevata

Il colore verde traslucido fornisce un’identificazione e un posizionamento semplice

Poliestere 3M 7876

Questo materiale della 3M è un poliestere trasparente  stampabile a trasferimento termico.

Pertanto, può essere fustellato in un ‘etichetta della dimensione che ti occorre.

È dotato di un adesivo acrilico permanete e garantisce un’ ottima resistenza ad agenti chimici, atmosferici e alle alte temperature.

Poiché è facilmente stampabile con  una stampante di etichette, può essere utilizzato come  etichetta primaria oppure come pellicola di protezione per conservare la leggibilità dei dati.

Ha un range di temperatura di servizio molto esteso, da -40°C a + 149°C

È comunemente utilizzato per l’identificazione di beni durevoli, etichette matricola ed etichette prodotto.

Conclusioni

Se ti occorre un’etichetta durevole, che conservi nel tempo la sua integrità e la leggibilità dei dati, la stampa a trasferimento termico su etichette 3M in poliestere o in PVC ti garantisce una soluzione senza problemi.

Chiamaci se vuoi scegliere l’etichetta idonea alle tue esigenze

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


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Le tue etichette adesive si staccano? Probabilmente hai scelto l’adesivo sbagliato

Se la tua etichetta adesiva non aderisce bene alla superficie su cui l’applichi oppure si stacca con il tempo, probabilmente hai scelto un’etichetta con un adesivo non adatto.

Esistono molte tipologie di adesivi e la selezione di quello più idoneo alle tue esigenze richiede la conoscenza dei fattori che influenzano il collante dell’etichetta:

  • la forma e il materiale della superficie su cui applicato
  • la pulizia della superficie
  • la temperatura e l’umidità
etichette in poliestere

Materiale della superficie di applicazione

La composizione del substrato su cui verrà applicata l‘etichetta può influire sulla resistenza e sul legame di coesione tra etichetta e superficie.

Quindi plastica, vetro, carta, cartone, metallo e tessuto hanno composizioni differenti che possono influenzare le prestazioni dell’adesivo.

Acquistare un’etichetta con adesivo permanente standard può non funzionare per alcune tipologie di superfici e l’etichetta tenderà a staccarsi.

etichette

Ad esempio, se devi etichettare una superficie di plastica estremamente liscia a bassa energia superficiale oppure una zona verniciata, un adesivo standard permanente acrilico potrebbe non aderire perfettamente e quindi dovresti valutare un adesivo rinforzato e con un elevato tack iniziale (quindi con caratteristiche di immediata adesione sul prodotto).

Texture

Una superficie con trama rugosa e irregolare influisce negativamente sulle prestazioni dell’adesivo perché offre un’estensione minore per l’adesione.

In questi casi è necessario acquistare etichette con un adesivo più aggressivo in grado di aderire ad un livello più profondo e penetrare nella trama della superficie di applicazione.

Forma della superficie

Le curve e gli angoli sono aree difficili da etichettare, specialmente se il frontale dell’etichetta è rigido.

Ad esempio, se applichiamo un’etichetta in poliestere su una superficie curva o irregolare, la rigidità del materiale può causare il sollevamento dalla zona di applicazione prima che l’adesivo possa aderire completamente.

Se poi la superficie curva è anche rugosa diventa una situazione difficile da gestire.

In queste situazioni è consigliabile utilizzare un’etichetta in un materiale estremamente flessibile con un adesivo molto tenace, come il 3M 3698 o il 3M 3690

etichette in PVC resistenti
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Approfondisci

Pulizia della superficie di applicazione

Una superficie sporca può impedire a un’etichetta di raggiungere la massima adesione. In alcuni processi produttivi, la contaminazione con polvere, olio o altre sostanze è inevitabile. In queste situazioni devi utilizzare adesivi speciali che possono aiutarti a superare questo problema.

Temperatura

La temperatura gioca un ruolo importante nel modo in cui un adesivo può penetrare sulla superficie di applicazione dell’etichetta.

Le temperature estremamente basse possono essere particolarmente problematiche poiché gli adesivi hanno una “temperatura minima di applicazione”, che è la temperatura più bassa alla quale le etichette possono essere applicate prima di cristallizzare e l’adesivo diventa solido.

Quindi per applicazioni in ambienti freddi sono necessari adesivi specifici.

Esistono adesivi che arrivano fino a -196°C: è quindi importante stabilire il range di temperatura a cui deve lavorare l’etichetta e verificare che le specifiche tecniche dell’adesivo siano coerenti con i requisiti dell’applicazione.

Come puoi notare dal datasheet di etichette CryoCool, la temperatura di servizio è da -196°C a + 88°C, esiste poi una minima temperatura di applicazione e una temperatura di immagazzinamento: controllare che questi valori siano idonei al ciclo di vita dell’etichetta.

etichette per ambienti freddi

Condizioni di servizio

Le etichette non vengono applicate in un ambiente asettico ma interagiscono con l’ambiente circostante. È importante tenere presente i vari elementi a cui saranno esposte le etichette per tutta la loro durata, poiché potrebbero essere necessari materiali speciali per garantirne l’integrità.

Umidità, abrasione, calore, freddo, olio, sporco … l’elenco delle potenziali condizioni di servizio che possono influire negativamente sulle vostre etichette è praticamente illimitato!

Se hai bisogno di un consiglio, se non sai quale sia l’etichetta giusta per la tua attività contattaci

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Etichette 3m 3690e 3698e per la tracciabilità dei metalli

Le aziende metallurgiche richiedono, per l’identificazione e la tranciabilità dei metalli, soluzioni di etichettatura durevoli nel tempo, resistenti all’aggressività dei solventi e degli agenti atmosferici.

etichette per metalli

L’etichettatura dei metalli è una sfida esigente a causa delle loro superfici irregolari, trattate o grezze e non tutti i materiali adesivi sono idonei.

La tracciabilità dei metalli in produzione spesso viene utilizzata non solo durante il ciclo di lavorazione ma anche a fine lavorazione e quindi è necessario applicare un’etichetta

  • dotata di un adesivo particolarmente tenace
  • con un frontale durevole nel tempo
  • che possa essere stampata con una tecnologia che garantisca la leggibilità dei dati per tutto il ciclo di vita dell’etichetta.

La 3m produce un materiale che ha delle caratteristiche particolarmente idonee all’etichettatura dei metalli: il 3m 3690e colore bianco e 3698e in argento.

Il materiale è un vinilico flessibile molto sottile (51 microns) in grado da adattarsi a qualsiasi superfice piana, curva o rugosa.

L’adesivo è acrilico e molto tenace, e dopo l’applicazione sulla superfice è estremamente difficile da rimuovere.

È un materiale stampabile a trasferimento termico con nastri resina che garantisce una stampa durevole nel tempo e resistente ai solventi, detergenti, sostanze chimiche e a condizioni atmosferiche avverse.

Un ‘etichetta in materiale 3m3698/3690 è certificata per applicazioni in esterno con una durata garantita pari 5 anni, mentre in ambienti riparati ha una durata illimitata.

Se analizziamo i dati tecnici relativi al materiale 3m 3698e, possiamo notare un range di temperatura operativa a breve termine e a lungo termine molto esteso.

caratteristiche etichette metalli

La tabella che segue fa riferimento a dei test di esposizione ad alcuni liquidi di un’etichetta applicata a pannelli di acciaio inossidabile.

etichette 3m per metalli

Per scegliere l’etichetta giusta per la tua applicazione è fondamentale analizzare il ciclo di vita e le condizioni a cui verrà sottoposta.

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