Archivi categoria: TERMINALI PER MAGAZZINO

TERMINALI PER IL MAGAZZINO: DOMANDE FREQUENTI

Quando si sceglie un terminale per il magazzino e la logistica è consigliabile effettuare un’analisi delle tue esigenze e del flusso operativo per selezionare un dispositivo che risponda alle tue specifiche esigenze.

L’offerta è ampia e diversificata e se non si hanno le idee chiare, il rischio di adottare un terminale che non risponda ai requisiti è un’eventualità reale.

In questo articolo attraverso le domande più frequenti sulla gestione della logistica attraverso un terminale portatile approfondiamo i molteplici criteri che devono essere considerati per effettuare un acquisto oculato e commisurato alle specifiche necessità

1. Qual è la differenza tra un terminale per magazzino e un lettore di codice a barre?

    Lettori di codici a barre e terminali consentono la lettura automatica veloce e senza errori del codice a barre o di un codice 2D, ma realizzano un flusso logistico differente.

    LETTORI DI CODICI A BARRE

    Se il tuo lavoro si svolge principalmente su una postazione PC, dove hai installato il software di gestione, allora un semplice lettore di codice a barre rappresenta la soluzione più utile ed immediata.

    Con uno scanner con cavo USB collegato al PC oppure un lettore wireless, inserisci direttamente gli articoli dentro il tuo programma gestionale.

    Quindi un lettore si comporta sostanzialmente come la tastiera del tuo PC: legge il codice e lo trasmette in tempo reale nel programma dove è attivo il cursore del mouse

    TERMINALI PORTATILI PER LA LETTURA DEL BARCODE

    Se invece vuoi lavorare in completa mobilità oppure devi gestire le operazioni di carico e scarico merce in una zona lontana dalla postazione PC o se desideri fare un inventario muovendoti liberamente per gli scaffali della tua azienda, allora un terminale portatile è la scelta più indicata.

    Con un terminale memorizzi i codici letti all’interno della sua memoria, creando un file che poi trasmetterai al tuo PC per poterlo elaborare importandolo nel tuo software gestionale

    2. Cosa può fare un terminale per magazzino?

      Con un terminale puoi realizzare qualsiasi movimento logistico: carico merce, scarico di magazzino, picking, inventario, ordini clienti e fornitori e qualsiasi altro flusso sia implementato nella tua organizzazione aziendale.

      Il concetto fondamentale che distingue l’operatività di un terminale è l’esecuzione di operazioni in completa mobilità.

      3. Quali sono i migliori terminali per la gestione del magazzino?

        Falsità delle classifiche

        Non esiste il terminale migliore, diffida sempre di chi fa classifiche.

        La maggior parte delle classifiche sono stilate da copywriter o da chi deve popolare un blog e non ha mai configurato e utilizzato un terminale

        Importanza del programma sul terminale

        Devi scegliere il terminale adatto alle tue specifiche esigenze e soprattutto considera che le operazioni che puoi effettuare sono gestiste da uno specifico programma residente sul terminale.

        Quest’ultimo è l’aspetto primario che devi approfondire: quale programma utilizzare sul terminale.

        Verifica la compatibilità con il gestionale

        I terminali per il magazzino non includono software preinstalli, quindi, per scambiare i dati con il tuo gestionale necessitano di un programma.

        Pertanto, l’acquisto di un terminale presuppone un’analisi del tipo di informazioni che devi scambiare e in quale formato devono essere generati questi dati.

        In altre parole, è necessario creare una sinergia tra 2 sistemi software che comunicano in due “lingue” differenti: il tuo gestionale sul PC e il software residente nel terminale.

        Affinché tutto funzioni correttamente, realizzando uno scambio dati veloce, sincrono e allineato, è necessario fare un’analisi accurata dei sistemi software coinvolti nel processo.

        4. I terminali per magazzino funzionano anche offline?

          Si certo, i terminali possono funzionare anche offline, ma questo è un aspetto che dipende dal programma installato e come vengono scambiate le informazioni tra il terminale e il tuo gestionale.

          Ci sono terminali che hanno un semplice programma con codice e quantità, con i quali leggi il codice dei prodotti e inserisci la relativa quantità.

          Nel terminale vengono memorizzate le letture in un file, operazione che puoi eseguire offline, senza alcun collegamento Wi-Fi.

          Poi dovrai trasferire il file delle letture effettuate al PC per importarlo nel tuo gestionale ed elaborare i dati: puoi eseguire questa operazione anche tramite un cavo usb eliminando così la necessità di un collegamento online

          5. Serve una connessione Wi-Fi per usare un terminale in magazzino?

            La connessione Wi-fi permette di scambiare i file e le informazioni tra il terminale e i PC dove è installato il tuo gestionale in tempo reale.

            Possono comunque essere previsti anche metodi alternativi per avere accesso ai file del terminale, ad esempio attraverso un cavo USB o una culla di ricarica del terminale


            6. Che software si usa con un terminale per il magazzino?

              Per utilizzare un terminale hai bisogno di un software che possa scambiare dati e d informazioni con il tuo gestionale.

              Pertanto, il software che utilizzerai sul terminale dipenderà dal tuo gestionale aziendale.

              I terminali per il magazzino NON sono dotati di software; quindi, questo è l’aspetto principale che dovrai analizzare prima dell’acquisto di un dispositivo.

              I terminali possono essere dotati di utility per la configurazione dei parametri del terminale legati al gruppo ottico e alla lettura del codice a barre.

              Ma affinché tutto funzioni e tu possa realizzare un flusso logistico veloce ed efficiente, nel palmare deve essere installato un programma che si sincronizzi con il tuo gestionale

              7. Serve una app dedicata per farlo funzionare?

                Si serve una app dedicata per farlo funzionare.

                In questo contesto “dedicata” significa un programma che possa scambiare le informazioni nel formato specifico richiesto dal tuo gestionale.

                Oppure, in alcuni gestionali, è previsto il collegamento con il terminale attraverso il desktop remoto.

                8. Come si usa un terminale per fare l’inventario?

                L’utilizzo di un terminale per eseguire le operazioni inventariali è solitamente semplice ed intuitivo: leggi il codice del prodotto e digiti la relativa quantità.

                In funzione del programma residente sul palmare, alla lettura del codice del prodotto puoi visualizzare descrizione, giacenza, prezzo e altre caratteristiche associate

                9. Si può usare per la preparazione ordini (picking)?

                  I terminali possono essere utilizzati per qualsiasi movimento di magazzino, ma ancora una volta è il gestionale aziendale che stabilisce le operazioni che puoi effettuare tramite un dispositivo portatile

                  10. Come si configura un terminale per la prima volta?

                    La configurazione del palmare dipende dalla marca, dal modello e dal programma installato su di esso.

                    Non esiste una regola generale che possa essere estesa a tutti i dispositivi mobili.

                    Per questo motivo è raccomandabile farsi supportare da esperti del settore che sappiano guidarti nella scelta e nella configurazione del palmare

                    11. Come si leggono i codici a barre danneggiati o sporchi?

                      Per leggere codici a barre danneggiati, sporchi e macchiati ti occorre una buona ottica

                      Palmari dei costruttori più importanti hanno un algoritmo di ricostruzione dei codici danneggiati e sono in grado di decodificare anche codici stampati male e illeggibili.

                      Se rientri in questa casistica e spesso ti trovi a leggere codici rovinati, ti consiglio di acquistare un terminale con un gruppo ottico performante, che legga qualsiasi barcode al primo colpo

                      12. Quanto è resistente un terminale per uso industriale?

                        Tra le caratteristiche che devi valutare prima dell’acquisto, la resistenza è uno dei fattori sul quale fare delle riflessioni in base alla destinazione d’uso del terminale.

                        In che tipo di ambiente lo utilizzi? All’interno o anche per operazioni in ambienti esterni?

                        A quale temperatura?

                        Attenzione che, se utilizzi il terminale in ambienti molto freddi, come in una cella frigorifera, esistono dei modelli appositamente progettati per la catena del freddo che lavorano fino a -30°C.

                        Se il tuo magazzino è impegnativo come un cantiere o uno stabilimento di produzione e il terminale può essere soggetto a cadute frequenti, polvere o altre sostanze aggressive devi optare per un modello di classe industriale, in grado di affrontare le condizioni più difficili

                        Se invece lavori in un ambiente protetto, come nel magazzino di un negozio, allora puoi selezionare un modello più leggero ed economico

                        Il grado di robustezza di un terminale incide direttamente sul costo.


                        13. Quanto costa un terminale per magazzino?

                          I terminali per il magazzino vengono prodotti in diverse fasce di prezzo, per soddisfare qualsiasi esigenza di budget, a partire da circa 300 euro fino a migliaia di euro

                          Le caratteristiche, il costruttore, il modello e gli accessori fanno ovviamente la differenza

                          La nostra raccomandazione è affidarsi sempre ad un costruttore serio che garantisca assistenza, parti di ricambio, accessori e una completa documentazione tecnica come manuali, tutorial, guide tecniche

                          14. Conviene comprare o noleggiare un terminale?

                            Conviene acquistare un terminale, perché come abbiamo descritto nei punti precedenti, hai bisogno di interfacciarlo con il tuo programma gestionale e conoscerne le caratteristiche per utilizzarlo senza problemi e creare un flusso efficiente e veloce

                            15. Esistono terminali economici per piccoli magazzini?

                              Si esistono anche modelli economici per piccoli magazzini, con un fattore di forma simile ad uno smartphone.

                              Pur avendo un costo contenuto, integrano un gruppo ottico con il quale puoi decodificare codici 1D e 2D, sono comunque più robusti di un telefonino e hanno una serie di accessori per la ricarica e il trasporto che ne agevolano l’impego nel magazzino

                              16. Quali sono le marche più affidabili?

                                I costruttori più importanti di terminali portatili sono marchi noti come Datalogic, Zebra, Honeywell.

                                Sono specializzati nell’identificazione automatica e propongono un parco vasto di terminali portatili e lettori di codici a barre per soddisfare l’esigenza di qualsiasi applicazione, settore e fascia di prezzo.

                                Esistono anche costruttori meno noti, specializzati nella progettazione di terminali e dispositivi per la lettura del codice a barre, che offrono ugualmente dispositivi performanti con un ottimo rapporto qualità prezzo.

                                L’aspetto determinante nella scelta del marchio è l’affidabilità e la disponibilità di un servizio post – vendita che garantisca lunga vita al terminale: quindi assistenza, parti di ricambio, accessori, contratti di manutenzione.

                                Inoltre, è importante accertarsi che il costruttore metta a disposizione una documentazione completa: manuali, guide, tutorial, SDK per lo sviluppo di applicazioni e programmi. In altre parole, un costruttore affidabile ha una politica di trasparenza e condivisione di risorse tecniche indispensabile per la conoscenza e il corretto funzionamento dei dispositivi che progetta e commercializza

                                Quale terminale scegliere?
                                In sintesi, valuta:

                                • Il tuo ambiente di lavoro (interno/esterno, condizioni estreme)
                                • La mobilità necessaria
                                • Il gestionale in uso e la compatibilità
                                • Il budget disponibile
                                • L’assistenza post-vendita

                                Ing. Cristina Urbisaglia

                                📧cristina@acsistemisrl.com

                                🌐https://www.acsistemisrl.com/

                                🛒https://acsistemionline.com/

                                06.51848187

                                AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> Grafica ==> e tanto altro


                                Articoli di interesse

                                COME FARE IL RESET DEL TERMINALE HONEYWELL CK65

                                Per ripristinare le impostazioni di fabbrica nel terminale Honeywell CK65 puoi seguire la procedura di factory reset descritta nei seguenti passaggi

                                come fare il reset del terminale Honeywell CK65
                                • Spegni il terminale
                                • Riavvia il terminale
                                • Appena viene visualizzata la schermata iniziale “Honeywell”, premi contemporaneamente il pulsante di accensione e il pulsante verde
                                • Utilizza il tasto verde o arancione per scorrere le opzioni visualizzate nella parte superiore dello schermo.
                                • Premi il pulsante di accensione (power) per selezionare l’operazione di factory reset.

                                Stai cercando un terminale per gestire il tuo magazzino o operazioni di logistica?

                                Visita il nostro sito

                                Contattaci per scegliere insieme a noi la soluzione adatta alle tue esigenze

                                Ing. Cristina Urbisaglia

                                📧cristina@acsistemisrl.com

                                🌐https://www.acsistemisrl.com/

                                🛒https://acsistemionline.com/

                                06.51848187

                                AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> Grafica ==> e tanto altro



                                Ultimi articoli

                                8 punti chiave che ti aiutano a scegliere il terminale più adatto per il tuo magazzino

                                Scegliere un terminale da magazzino idoneo alle proprie esigenze può sembrare una scelta facile considerata l’offerta molto estesa sul mercato.

                                In realtà è una scelta sulla quale bisogna fare un’analisi accurata dei requisiti per acquistare un prodotto commisurato alle proprie specifiche esigenze.

                                terminale da magazzino

                                Come descrivere le proprie necessità? Quali sono le caratteristiche del proprio magazzino che definiscono la scelta del palmare giusto?

                                Analizziamo 8 punti basilari per determinare il modello e la configurazione più adatta ai propri requisiti operativi

                                1.Come descriveresti il tuo magazzino?

                                I magazzini e gli ambienti logistici possono essere polverosi e sporchi e, in funzione della posizione geografica e dell’aspetto operativo, possono essere soggetti a temperature elevate, all’umidità, al freddo.

                                terminali da magazzino

                                Questi sono elementi che influiscono sulle performance del terminale.

                                Quindi, se l’ambiente di lavoro è esposto a condizioni climatiche imprevedibili è opportuno selezionare un dispositivo che abbia una classificazione IP adeguata che lo proteggerà dagli elementi deleteri a cui sarà esposto.

                                Approfondisci

                                2.Il tuo magazzino ha pavimenti in cemento?

                                Se la risposta è sì, controllare che le specifiche tecniche del terminale indichino il numero di cadute e di rotolamenti a cui può resistere il dispositivo.

                                I terminali robusti devono essere classificati per resistere a cadute ripetute su cemento.

                                Se analizziamo i dati tecnici di un terminale ultra- rinforzato come l’MC9300 della Zebra possiamo verificare i seguenti valori

                                Resistenza alle cadute

                                Il terminale resiste a cadute ripetute da 2,4 m secondo la specifica MIL-STD-810G; cadute ripetute da 1,8 m su cemento in tutta la gamma di temperature di esercizio

                                Resistenza agli impatti da rotolamento

                                2000 cadute da 1 m (4000 impatti)

                                La classificazione dell’indice IP e la robustezza del terminale sono caratteristiche strettamente correlate, quindi se ti occorre un dispositivo robusto è importante verificare questi valori sul datasheet tecnico e non affidarsi ad una generica definizione di” robustezza”.

                                magazzino

                                Un terminale idoneo agli ambienti più impegnativi deve essere a prova di

                                • Acqua
                                • Polvere
                                • Urti
                                • Cadute

                                Ricorda che le componenti più vulnerabili di un terminale sono il display e il gruppo ottico che devono essere opportunamente protetti e costruiti per resistere ai graffi e alle cadute.

                                3.Il tuo magazzino è esposto a temperature molto fredde?

                                La temperatura estremamente bassa può influire sulla durata della batteria, sull’affidabilità dello schermo e sul funzionamento generale del terminale.

                                Un dispositivo utilizzato in ambienti freddi, in presenza di celle frigorifere e congelatori, può essere soggetto alla formazione di condensa che causa la corrosione dei componenti interni e quindi dei malfunzionamenti.

                                Se il tuo magazzino lavora a temperature molto basse devi scegliere un terminale appositamente progettato dotato di batteria idonea per tali ambienti, di finestra dello scanner riscaldata e di un’ingegnerizzazione appositamente studiata per la catena del freddo

                                Approfondisci

                                4.Quali tipi di codici a barre devi leggere? Devi leggere codici 1D o 2D o entrambi?

                                Non tutti i motori di scansione leggono tutti i codici a barre.

                                I gruppi ottici sono classificati in 2 categorie principali:

                                • ottiche lineari, basate su tecnologia imager o laser, che leggono solo codici monodimensionali, cioè 1D
                                • ottiche 2D, che leggono sia codici 2D che codici 1D
                                palmari rugged

                                Solitamente il gruppo ottico è una caratteristica configurabile del terminale, pertanto nell’analisi del dispositivo idoneo alle proprie esigenze è fondamentale scegliere un’ottica conforme ai propri requisiti di lettura

                                Approfondisci

                                5.Da quale distanza devi leggere il codice?

                                Le tue scansioni sono a breve, media o lunga distanza?

                                Selezionare il corretto gruppo ottico per le proprie esigenze di lettura è fondamentale per ottimizzare e velocizzare le operazioni di acquisizione automatica del codice.

                                I terminali da magazzino rugged solitamente prevedono la scelta del gruppo ottico in funzione di specifici requisiti di lettura.

                                Esistono gruppi ottici long range per la lettura sugli scaffali più alti, a raggi estesi per la cattura di codici a barre molto più larghi a distanza ravvicinata

                                La tecnologia avanzata di ultima generazione deve consentire la scansione di codici danneggiati, stampati male e poco leggibili

                                Approfondisci

                                6.Quale tipologia di tastiera ti occorre?

                                I terminali dei brand più importanti hanno una serie di opzioni per la scelta della tastiera che deve essere valutata in funzione delle proprie esigenze.

                                Le tastiere possono essere numeriche e alfanumeriche, con un numero di tasti variabili che dipende dalla configurazione del dispositivo.

                                terminali magazzino

                                Gli utenti che utilizzano guanti ad esempio, richiederanno quasi sicuramente tastiere con la dimensione dei tasti più grande. Inoltre, alcuni modelli di dispositivi rugged dispongono di tastiere specifiche per l’emulazione terminale.

                                7.Di quale sistema operativo hai bisogno?

                                Scegliete il sistema operativo più adatto alla vostra applicazione

                                Sebbene Windows Mobile e Windows CE siano alla fine del loro ciclo di vita, entrambi sono ancora supportati sui nuovi dispositivi.

                                Android sta aumentando la sua quota nel mercato e probabilmente sarà il sistema operativo dominante in un prossimo futuro.

                                Approfondisci

                                Il fattore decisivo per la scelta del sistema operativo è l’applicazione che dovete eseguire sul terminale, un programma sviluppato per sistema operativo Windows non funzionerà su un terminale Android.

                                Alcune applicazioni vengono eseguite su computer remoti e necessitano solo di un client di emulazione terminale per l’esecuzione sul palmare. Su alcuni modelli i client di emulazione terminale vengono preinstallati. In caso contrario, possono essere acquistati separatamente

                                È quindi essenziale che sia la vostra Software House a darvi le indicazioni sul sistema operativo richiesto sul terminale.

                                8.Che tipo di luminosità e contrasto dello schermo hai bisogno?

                                Considerate le condizioni di illuminazione in cui verrà utilizzato il dispositivo. Sarà usato in pieno sole o in condizioni di scarsa illuminazione?

                                Gli schermi sono disponibili in una varietà di opzioni basate sulla luminosità e sul contrasto. Un dispositivo con uno schermo a colori molto illuminato rende più facile per l’utente vedere e inserire le informazioni. La maggior parte dei dispositivi rugged sono progettati per funzionare in condizioni di luce solare intensa o in aree scarsamente illuminate, ma chiedi al tuo fornitore di dimostrare l’unità nelle condizioni in cui utilizzerai il dispositivo per assicurarti che soddisfi le tue aspettative.

                                Hai bisogno di un terminale rugged per il magazzino? Contattaci ti aiuteremo a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze

                                Ing. Cristina Urbisaglia

                                puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

                                Andrea Capponi

                                puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

                                Oppure visita il nostro sito

                                www.acsistemisrl.com

                                TEL. 06.51848187

                                Zebra MC9200: come eseguire il reset del terminale

                                Sul terminale Zebra MC9200 è possibile eseguire 3 procedure di reset:

                                • WARM BOOT.

                                Questa funzione chiude tutte le applicazioni aperte e riavvia il terminale

                                • COLD BOOT.

                                La funzione di cold boot esegue il reset del Real Time Clock (RTC), chiude tutte le applicazioni aperte e riavvia il terminale.

                                TERMINALE PORTATILE ZEBRA MC9200
                                • CLEAN BOOT.

                                Questa procedura riporta il terminale alle impostazioni di fabbrica

                                I dati salvati nella memoria flash o in una memory card non andranno persi.

                                Se il terminale si blocca, eseguire prima il WARM BOOT.

                                Se l’MC92N0-G continua a non rispondere, eseguire il COLD BOOT.

                                PROCEDURA DI WARM BOOT

                                Tenere premuto il pulsante Power per circa 5 secondi. Appena il terminale inizia a riavviarsi rilasciare il pulsante Power

                                PROCEDURA DI COLD BOOT

                                Il cold boot reinizializza il sistema operativo, le applicazioni e l’RTC.

                                I file memorizzati vengono preservati.

                                Attenzione Eseguire il cold boot solamente se il warm boot non ha risolto il problema.

                                Per eseguire il cold boot procedere come segue:

                                1. Premere il pulsante di rilascio della batteria principale del terminale per espellere parzialmente la batteria

                                2. Con la batteria parzialmente espulsa, premere e rilasciare contemporaneamente il grilletto e il pulsante di accensione.

                                3. Spingere la batteria per reinserirla completamente nel terminale.

                                4. Il terminale sia riavvierà

                                terminale MC9200
                                terminale MC9200

                                PROCEDURA DI CLEAN BOOT

                                Il clean boot riporta il terminale alle impostazioni predefinite di fabbrica.

                                E’ una procedura che dovrebbe essere eseguita solo da un amministratore di sistema autorizzato. Durante il clean boot il terminale deve essere connesso all’alimentazione

                                1. Scaricare Clean Boot Package dal sito Zebra. Seguire le istruzioni incluse nel pacchetto per l’installazione sull’MC92N0-G

                                2. Premere il pulsante di rilascio della batteria principale per espellere parzialmente la batteria dal terminale.

                                3. Quando la batteria è parzialmente espulsa, premere e rilasciare contemporaneamente il grilletto e il pulsante di accensione.

                                4. Spingere la batteria per reinserirla completamente nel terminale.

                                5. Premere e tenere premuto il grilletto.

                                6. Collegare l’MC92N0-G all’alimentazione attraverso la base di ricarica del terminale.

                                7. Il terminale verrà aggiornato e poi eseguirà il riavvio.

                                Ti occorre un terminale per il magazzino? Hai bisogno di aiuto?

                                Contattaci

                                TEL. 06.51848187

                                Ing. Cristina Urbisaglia

                                puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

                                Andrea Capponi

                                puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

                                Oppure visita il nostro sito

                                www.acsistemisrl.com

                                Come configurare la rete WIFI sul Datalogic Memor X3

                                Per configurare la rete WIFI su un Datalogic Memor, bisogna utilizzare un’applicazione specifica per la gestione della radio  chiamata SCU (Summit Client Utility).

                                Per accedere alla SCU possiamo utilizzare 2 metodi:

                                1-  Start > Programs > Summit > SCU  MEMOR -SCU

                                oppure

                                2- dal Pannello di controllo, eseguire un doppio clic sull’icona WIFI per aprire l’utility SCU

                                scu-memor wifi

                                A questo punto si apre la maschera di gestione della connessione WIFI divisa in 4 sotto-maschere: MAIN, PROFILE STAUTUS DIAGS, GLOBAL

                                SCU UTILITY

                                3- Andiamo sotto la maschera Profile e creiamo un nuovo profilo. Se il terminale è sotto copertura premere il tasto SCAN per individuare la rete

                                In questa maschera possiamo settare tutti parametri della rete WIFI.

                                4- Selezionare l’SSID tra quelli visualizzati nella schermata SCAN

                                PARAMETRI WIFI MEMOR

                                SCAN - MEMOR

                                5- Premere il pulsante Configure per procedere con la creazione del nuovo profilo e immettere le chiavi di rete

                                6- Seguire la procedura guidata per settare le chiavi di sicurezza della rete

                                7- Terminato l’inserimento dei parametri premere il tasto COMMIT per salvare le impostazioni effettuate

                                MEMOR CHIAVI SICUREZZA

                                8- Ritornare alla schermata Main (Principale) e selezionare il profilo appena creato

                                9- Nella schermata Status verificare le informazioni di connessione del terminale alla rete

                                Ing. Cristina Urbisaglia

                                Se hai domande scrivimi una mail

                                cristina@acsistemisrl.com

                                oppure CONTATTACI

                                06.51848187

                                www.acsistemisrl.com


                                Potrebbe interessarti

                                Come resettare il Datalogic Memor X3

                                Impostazioni per il consumo energetico dei terminali Intermec serie 70 e CK3

                                Le performance della batteria di un terminale portatile possono variare in base alle applicazioni aperte, alle impostazioni wireless, alle impostazioni di consumo energetico, alla luminosità dello schermo LCD e alle condizioni ambientali.

                                Per gestire/cambiare le impostazioni di alimentazione dei terminali Intermec della serie 70 e i CK3 bisogna entrate nelle Impostazioni di sistema e configurare i diversi parametri secondo le proprie esigenze operative

                                Main Menu Intermec Setting
                                Main Menu Intermec Setting

                                ***Impostazioni di alimentazione per la radio 802.11***

                                Andare su Start > Settings > System > Intermec Settings > Communications > 802.11 Radio> Funk Security > Profile1> Power Mode

                                Selezionare ‘Disabled’ oppure ‘Constantly Awake Mode’ (CAM, cioè sempre attiva) in funzione delle specifiche condizioni operative

                                Power Management
                                Power Management

                                ***Gestione dell’alimentazione dello schermo (Screen) a del Dispositivo***

                                Andare su Start > Settings > System > Intermec Settings> Device Settings > Power Management

                                Intermec Power management

                                • Power Button> Power button behavior è impostato su  ‘Screen Off’. E’ possibile scegliere tra una serie di opzioni per il pulsante di accensione: Disabilitato, Spegnimento dello Schermo, Ibernazione, Sospensione, Reboot, Spegnimento del terminale
                                • SPEGNIMENTO DELLO SCHERMO: Battery Power> Screen turns off after è impostato su 1 o 2 minuti. Anche in questo caso impostare lo spegnimento dello schermo commisurato alle proprie esigenze, ma con un tempo minimo per preservare la durata della batteria – spegnimento del terminale: Device turns off after  è impostato su  ‘Disattivato’
                                • External Power > Screen turns off after di default è impostato su Disabilitato – Device turns off after (il dispositivo si spegne dopo) è impostato su Disabilitato

                                Ing. Cristina Urbisaglia

                                Hai domande?  

                                Scrivimi una mail cristina@acsistemisrl.com

                                Telefono 06.51848187

                                Oppure visita il nostro sito

                                www.acsistemisrl.com


                                Potrebbe interessarti

                                Classificazione dei palmari per la lettura del codice a barre

                                Palmare per il magazzino: le 8 domande che ci aiutano a scegliere quello giusto

                                Come resettare un terminale Datalogic Skorpio

                                In alcune situazioni potrebbe essere necessario un reset del terminale Datalogic Skorpio X3 per sbloccare problemi sia software che hardware

                                Ci sono tre diversi modi per eseguire un reset di un terminale Datalogic Skorpio X3:

                                warm boot

                                cold boot

                                clean boot

                                DATALOGIC SKORPIO
                                DATALOGIC SKORPIO

                                I tre tipi di reset hanno conseguenze diverse sul terminale, pertanto è consigliabile procedere per step, partendo dal reset più leggero (il warm boot), qualora il terminale continuasse a non rispondere eseguire il cold boot e come ultima scelta il clean boot per riportare il terminale alle impostazioni di fabbrica

                                ESECUZIONE DEL RESET

                                >> Il warm boot termina un’applicazione in esecuzione che non risponde e cancella tutti i dati contenuti nella RAM ma conserva il File System. Il Registro di sistema viene ripristinato dalla memoria persistente se era stato precedentemente salvato oppure ripristinato ai valori di fabbrica predefiniti.

                                COME ESEGUIRE UN WARM BOOT:

                                per effettuare un warm boot tenere premuti contemporaneamente i seguenti tasti

                                WARM BOOT SKORPIO

                                >> Il cold boot forza la chiusura di tutte le applicazioni e re-inizializza il sistema. Con il cold boot i dati contenuti nella RAM vengono cancellati ma il file system viene preservato. Il Registro di sistema viene ripristinato dalla memoria persistente, se precedentemente era stata salvata una copia.

                                Eseguire un cold boot quando il terminale è bloccato ed il warm boot non ha risolto il problema

                                COME ESEGUIRE UN COLD BOOT:

                                1. Spegnere lo Skorpio X3 premendo il pulsante ON/OFF.
                                2. Rimuovere la batteria del terminale.
                                3. Premere simultaneamente il pulsante SCAN ed il pulsante RESET situato nell’alloggiamento della batteria.
                                4. Reinserire la batteria
                                5. Accendere il terminale con il pulsante ON/OFF

                                >> Il clean boot resetta completamente lo Skorpio X3 riportandolo in una configurazione “pulita”: sia il Registro di sistema che il file system vengono ripristinati ai valori predefiniti di fabbrica.

                                ATTENZIONE: con il clean boot tutti i dati andranno persi, anche quelli salvati nella FLASH

                                COME ESEGUIRE UN CLEAN BOOT:

                                1. Eseguire un Cold Boot, come spiegato nel punto precedente
                                2. Tenere premuti contemporaneamente tasti ESC + 0CLEAN BOOT SKORPIO
                                3. A questo punto comparirà una finestra di dialogo: premere il tasto ENTER per confermare

                                Ing. Cristina Urbisaglia

                                Hai domande?  Scrivimi una mail

                                cristina@acsistemisrl.com

                                Telefono 06.51848187

                                Oppure visita il nostro sito

                                www.acsistemisrl.com

                                I lettori di codici a barre long range facilitano le operazioni di magazzino

                                Quando si lavora in un grande magazzino, con struttura verticale delle locazioni di stoccaggio e una grande movimentazione di prodotti, il monitoraggio di ogni singolo elemento può rivelarsi un’impresa ardua

                                magazzino

                                I lettori di codici a barre long range sono dotati di gruppi ottici che offrono caratteristiche di scansione estremamente performanti consentendo la lettura di codici 1D e 2D oltre i   20 mt di distanza.

                                Un lettore long range può essere utile per gli operatori che devono eseguire scansioni di codici fuori dalla portata visiva, come quelli posizionati su scaffalature alte.

                                I magazzini che sfruttano gli spazi verticali per aumentare la capacità di stoccaggio delle merci ottimizzando lo spazio a terra necessitano di lettori e palmari con motori di scansione che si adattino velocemente alle diverse distanze di lettura.

                                La scansione di un codice posto sulle scaffalature più alte può essere un serio problema per l’operatore: un lettore con raggio standard non sarà il grado di acquisire i codici più lontani.

                                Una soluzione di scansione che integri un motore ottico a lungo raggio garantisce l’acquisizione delle informazioni in qualsiasi momento con il minimo sforzo, accelerando le operazioni logistiche e ottimizzando il flusso operativo

                                lettore di codice a barre long range

                                Alcuni modelli di lettori long range utilizzano la tecnologia di scansione omnidirezionale il che significa che non è necessario allineare lo scanner al codice a barre velocizzando le operazioni di scansione.

                                La combinazione della capacità long range con le caratteristiche omnidirezionali permette agli operatori sul muletto di acquisire velocemente i codici, senza dover continuamente scendere o spostarsi.


                                Approfondisci

                                COME SCEGLIERE L’OTTICA DI UN LETTORE DI CODICE A BARRE


                                Inoltre gli scanner a lungo raggio offrono eccellenti capacità di lettura anche a corto raggio quindi possono essere utilizzati efficacemente in un’ampia gamma di distanze, da pochi centimetri di distanza allo scaffale più alto del magazzino: il personale potrà̀ passare in modo rapido e affidabile ad operazioni che richiedono scansione ravvicinata o a distanza grazie alla messa a fuoco automatica

                                ds3508 -LETTORE LONG RANGE PER MAGAZZINI

                                La scelta di lettori o palmari con motore di scansione bidimensionali ed ottica a lungo raggio con messa a fuoco automatica evita l’utilizzo di  scanner diversi  specifici per ogni applicazione: gli imager di nuova generazione sono in grado di leggere codici a barre con estrema velocità consentendo di operare con un’eccezionale tolleranza ai movimenti della mano e del codice a barre.


                                Guarda i modelli di

                                > Lettori di codici a barre rinforzati con cavo

                                > Lettori di codici a barre rinforzati wireless

                                > Palmari per il magazzino


                                Gruppi ottici con caratteristiche così performanti sono integrati sia in lettori a pistola che nei palmari e tutte le più importanti case costruttrici prevedono questa tecnologia su determinati modelli.

                                Per aumentare ulteriormente la distanza di lettura di un lettore long range si possono utilizzare etichette retroriflettenti, costituite da poliestere miscelato con microsfere di vetro che riflettono il raggio dello scanner aumentando la profondità di campo

                                Hai domande? Scrivimi una mail

                                Ing. Cristina Urbisaglia

                                puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

                                oppure visita il nostro sito

                                www.acsistemisrl.com

                                📞 Tel. 06.51848187

                                I dispositivi giusti per una logistica organizzata e veloce

                                Il magazzino è il cuore del vostro business.
                                È il punto nevralgico attraverso il quale ogni cosa deve transitare: materie prime e prodotti finiti, pallet e colli in un centro di distribuzione, una moltitudine di prodotti diversi nel settore retail.

                                dispositivi per magazzino

                                Nei mercati attuali è necessario considerare un fattore fondamentale, strettamente collegato a una più efficiente gestione del magazzino: LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE.

                                Che cosa si aspettano i vostri clienti dalle attività di magazzino e della supply chain? Un’esecuzione accurata, puntuale e impeccabile. Sempre. L’efficienza del servizio offerto è il valore aggiunto che fa la differenza!!!

                                Sicuramente l’integrazione di tecnologie mobili, wireless e di acquisizione automatica dei dati contribuisce a rendere efficienti e veloci I processi di gestione del magazzino.

                                La scansione di codici a barre, sia 1D che 2D, permette di verificare velocemente che gli articoli corretti siano stati caricati, prelevati, imballati e spediti.

                                barcode

                                Codice 2D
                                Codice 2D

                                La tecnologia RFID garantisce la tracciabilità automatica di materiali e risorse, senza che sia necessario l’intervento umano.

                                Sostituire le complesse e lunghe procedure cartacee con processi automatici di identificazione e tracciabilità significa fornire un servizio veloce, efficiente e con una drastica riduzione dell’errore.

                                Un’inventario aggiornato in tempo reale è il cuore del magazzino.

                                La visibilità dei dati di inventario garantisce una serie di importanti vantaggi:

                                • inserimento di dati più accurati nei sistemi WMS
                                • riduzione dei problemi di esaurimento delle scorte;
                                • riduzione dei livelli di inventario;
                                • riduzione dei costi di gestione dell’inventario;
                                • riduzione dei requisiti di spazio dell’inventario.

                                Quali sono i dispositivi giusti nella gestione del magazzino? La robustezza e affidabilità sono requisiti fondamentali.

                                I dispositivi appositamente ingegnerizzati per l’automazione del magazzino sono innumerevoli con caratteristiche adatte a coprire qualsiasi tipo di esigenza….sintetizziamo con una breve galleria fotografica l’ampia offerta dei costruttori

                                LETTORI INDUSTRIALI MANUALI E WIRELESS

                                Lettore manuale industriale con cavo

                                Lettore manuale industriale wireless

                                STAMPANTI DI ETICHETTE FISSE

                                STAMPANTI DI ETICHETTE PORTATILI

                                PORTATILE ZEBRA ZQ520

                                TERMINALI WIFI

                                TERMINALI INDOSSABILI

                                TERMINALI VEICOLARI

                                TABLET INDUSTRIALI

                                ACCESS POINT INDUSTRIALI

                                AP industriale
                                AP industriale

                                Cristina Urbisaglia

                                cristina@acsistemisrl.com

                                Andrea Capponi

                                andrea@acsistemisrl.com

                                TEL. 06.51848187

                                WWW.ACSISTEMISRL.COM