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EPSON COLORWORKS C6000 / C6500: GUIDA ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DI STAMPA

Ogni stampante professionale, per quanto affidabile, può presentare anomalie nel corso del suo ciclo di vita.

Le stampanti di etichette Epson ColorWorks C6000/C6500 non fanno eccezione — ma ciò che le distingue è che la maggioranza dei problemi pratici ha una causa identificabile e una procedura di risoluzione eseguibile senza intervento tecnico esterno.

STAMPANTI DI ETICHETTE A COLORI EPSON COLORWORKS C6000/C6500

Questa guida è organizzata per sezioni tematiche:

  • problemi della qualità di stampa
  • manutenzione della testina
  • errori dal pannello di controllo.

L’obiettivo non è la completezza enciclopedica, ma dare gli strumenti per diagnosticare e risolvere in autonomia la maggior parte delle situazioni che si presentano in produzione.

SEZIONE 1 — QUALITÀ DI STAMPA

Prima di intervenire sulla macchina, è sempre utile porsi tre domande:

  • Il problema è nuovo o progressivo?
  • Riguarda tutti i colori o solo alcuni?
  • Si manifesta su tutti i supporti o solo su un tipo specifico?

Le risposte orientano quasi sempre verso la causa corretta.


Righe bianche orizzontali o bande sbiadite

Cosa si vede: linee bianche parallele o ampie zone decolorate in direzione trasversale rispetto al verso di uscita delle etichette dalla stampante.

Perché succede: è il sintomo classico degli ugelli parzialmente ostruiti.

La testina PrecisionCore è composta da centinaia di ugelli da 20 micron: quando anche solo una fila si ostruisce — per inattività prolungata, inchiostro parzialmente essiccato o intrusione di particelle del supporto — il risultato è una banda bianca ricorrente.

Controllo ugelli della stampante Epson ColorWorks

Come si risolve:

  1. Dal pannello di controllo o dal driver (Utilità → Controllo ugelli) stampare il pattern di verifica ugelli: se il pattern è completo, il problema non è la testina.
  2. Se il pattern è incompleto, avviare la pulizia standard della testina (Utilità → Pulizia testina). Dopo ogni ciclo, ristampare il pattern. Ripetere fino a 3 volte, aspettando 3–5 minuti tra un ciclo e l’altro.
  3. Se dopo 3 pulizie standard il pattern non migliora, avviare la pulizia profonda (Power Cleaning). Attenzione: questo ciclo consuma una quantità significativa di inchiostro e va usato solo quando le pulizie standard non producono risultati.
  4. Verificare che la cartuccia del colore problematico non sia quasi esaurita: un livello molto basso può simulare un’ostruzione.

Prevenzione: il modo più efficace per evitare le ostruzioni è non lasciare la stampante inattiva per periodi lunghi. Anche un semplice foglio di test ogni 2–3 giorni mantiene gli ugelli funzionanti e azzera quasi completamente la necessità di pulizie intensive.


Strisciature verticali

Cosa si vede: sbavature di inchiostro in direzione verticale sull’etichetta.

Perché succede: la stampante esegue un back feed prima di stampare e la stampa dell’etichetta precedente viene danneggiata dai rulli situati sotto l’unità di pressione della carta.

Questo può verificarsi quando le etichette stampate non vengono rimosse al termine di ogni lavoro e la modalità di stampa è impostata su:

  • “Arresta in posizione di taglio” nei modelli con taglierina oppure
  • “Arresta in posizione di distacco” nei modelli con spellicolatore

Come si risolve: Selezionare un’opzione di arresto di stampa diversa dalle precedenti oppure rimuovere le etichette stampate al termine di ogni lavoro di stampa.

La modalità di stampa può essere configurata nelle impostazioni [Definizione supporto] del driver della stampante.


Sbavature o inchiostro non asciutto al tatto

Cosa si vede: l’inchiostro si trasferisce sul dito subito dopo la stampa, lascia aloni o si striscia quando le etichette si sovrappongono nella bobina di uscita.

Perché succede: la velocità di asciugatura dell’inchiostro UltraChrome DL dipende dal tipo di supporto. Su supporti sintetici non porosi (polipropilene, poliestere) l’inchiostro resta in superficie più a lungo rispetto alla carta: se la velocità di stampa è troppo elevata o il supporto non è specificatamente formulato per inkjet a pigmento, il risultato è una stampa non fissata tempestivamente.

Come si risolve:

  1. Verificare l’impostazione del tipo di supporto nel driver e allinearla al materiale realmente caricato. Ciò regola la quantità di inchiostro erogata: impostare “carta lucida” su un supporto sintetico non è corretto.
  2. Ridurre la velocità di stampa nelle impostazioni del driver. Anche una riduzione del 20–30% migliora significativamente l’asciugatura.
  3. Se si utilizza un riavvolgitore automatico di etichette, per nostra esperienza, è preferibile posizionarlo più distante dalla stampante per ritardare la sovrapposizione tra le etichette.
  4. In ambienti con temperatura bassa (sotto i 18°C) i tempi di asciugatura si allungano notevolmente: temperare l’ambiente prima di stampare.

Colori non fedeli al layout — differenza monitor/stampa

Cosa si vede: i colori stampati divergono in modo evidente da quelli visualizzati a schermo. Tendenza generale verso toni più caldi, più freddi, meno saturi o con dominanti inattese.

Perché succede: monitor e stampante usano tecnologie di riproduzione del colore radicalmente diverse (luce emessa vs inchiostro su carta). Senza una gestione del colore calibrata, la divergenza è sempre presente in misura variabile. A questo si aggiunge che l’assorbenza del supporto — carta lucida, opaca, materiali sintetici — influenza la resa finale dei colori.

Come si risolve? Dipende da quale software si sta stampando

  1. Se stampi da PDF o una grafica in formato JPG con molti colori, intervenire nel driver sulla Correzione Colore, agendo globalmente su luminosità, contrasto e saturazione. È anche possibile modificare la dominanza dei singoli colori primari ciano, magenta e giallo. Procedere per approssimazioni successive stampando campioni di test.
  2. Se stampi da Illustrator o PhotoShop, verificare nel software che il metodo colore sia RGB e non CMYK: il driver Epson gestisce la conversione colore, ma se il documento è già in CMYK tipografico il risultato può divergere.
  3. Per correggere singoli colori, avviare il Color Tone Matching Assistant incluso nel software Epson. L’utilità stampa una griglia di campioni cromatici con variazioni scalate attorno al colore target: si seleziona visivamente il campione più vicino e si applica la correzione corrispondente. È il metodo più rapido per allineare un colore specifico, soprattutto per loghi e colori predominanti.

Nota pratica: la perfetta corrispondenza tra monitor e stampa richiederebbe una calibrazione professionale del monitor con strumento colorimetrico dedicato. Per la maggior parte degli utilizzi, il Color Tone Matching Assistant è sufficiente per ottenere un risultato commercialmente accettabile senza strumentazione aggiuntiva.

Se vuoi approfondire le specifiche tecniche dei vari modelli di Epson Colorworks, leggi l’articolo:


SEZIONE 2 — MANUTENZIONE DELLA TESTINA E GESTIONE DELL’INCHIOSTRO

La testina PrecisionCore è il componente più delicato e più costoso della stampante. Una manutenzione corretta ne estende la vita operativa in modo significativo e riduce i consumi di inchiostro legati alle pulizie. Tutto ciò che segue è eseguibile dall’operatore senza intervento tecnico esterno.


Quando fare la pulizia della testina — e quando evitarla

La pulizia della testina va eseguita solo in risposta a un problema riscontrato, non come prassi preventiva sistematica.

Ogni ciclo di pulizia consuma inchiostro e sottopone la testina a un ciclo meccanico: farne troppe abbrevia la vita del componente e svuota le cartucce prematuramente.

Fare la pulizia quando:

  • Il pattern di verifica ugelli mostra file mancanti o discontinue
  • La stampa presenta righe bianche o zone sbiadite
  • Dopo un periodo di inattività prolungata (oltre 5–7 giorni senza utilizzo)

Non fare la pulizia quando:

  • Il pattern di verifica è completo e il problema è altrove (supporto, driver, colore)
  • La cartuccia è quasi esaurita (la pulizia non migliorerà il risultato e spreche l’inchiostro residuo)
  • Si sta usando la pulizia “per sicurezza” prima di un lavoro importante senza aver prima verificato il pattern

Gerarchia delle pulizie:

  • Pulizia standard: primo intervento, basso consumo di inchiostro
  • Pulizia profonda (Power Cleaning): secondo livello, consumo elevato — usare solo dopo 3 pulizie standard senza miglioramento

Gestione dell’inattività — come proteggere la testina

La principale causa di ostruzione degli ugelli non è l’utilizzo intenso, ma l’inattività prolungata.

Buone pratiche per prevenire le ostruzioni:

  • Accendere la stampante e stampare almeno un foglio di prova ogni 2–3 giorni
  • Mantenere la stampante in un ambiente con temperatura tra 15 e 25 °C e umidità relativa tra 20 e 80%: il caldo secco accelera l’essiccamento dell’inchiostro negli ugelli
  • Non aprire il coperchio superiore inutilmente quando la stampante non è in funzione

La maintenance box — cos’è e quando sostituirla

La maintenance box è un serbatoio assorbente interno che raccoglie l’inchiostro consumato durante i cicli di pulizia della testina. Va sostituita quando il pannello segnala il riempimento.

Indicatori di intervento:

  • Il pannello visualizza l’avviso “Maintenance box quasi piena” o “Maintenance box piena”
  • La stampante si rifiuta di avviare cicli di pulizia con il box pieno

Come gestirla:

  • Ridurre i cicli di pulizia non necessari è il modo più efficace per allungare la vita della maintenance box
  • Tenere sempre una maintenance box di ricambio in magazzino: quando il pannello segnala il riempimento, la macchina smetterà di stampare.

Cartucce: quando sostituirle e come evitare sprechi

Le 4 cartucce UltraChrome DL sono ad alta capacità (80 ml) e indipendenti: si sostituisce solo quella esaurita, senza sprecare l’inchiostro residuo delle altre.

Indicatori di sostituzione:

  • Il pannello segnala il livello basso con anticipo sufficiente per organizzare il riordino
  • Non aspettare il messaggio “cartuccia esaurita” prima di ordinarle: il fermo produzione per mancanza di inchiostro è un costo evitabile

Gestione ottimale:

  • Non agitare le cartucce prima dell’inserimento: l’inchiostro a pigmento non richiede miscelazione
  • Se una cartuccia viene rimossa dalla stampante non esaurita (per esempio per un trasloco), può essere reinserita successivamente senza problemi, ma va conservata in posizione verticale e al riparo dalla luce diretta
  • Non usare cartucce scadute: l’inchiostro a pigmento fuori data può sedimentarsi e causare ostruzioni difficili da rimuovere

ERRORI E MESSAGGI DAL PANNELLO DI CONTROLLO

Il pannello delle Epson ColorWorks C6000/C6500 comunica lo stato della macchina attraverso messaggi di testo e indicatori luminosi. La tabella seguente raccoglie i messaggi più frequenti con la relativa causa e l’azione da intraprendere.

Tabella dei messaggi di errore più frequenti

Procedura di reset generale

Quando la stampante si trova in uno stato di errore non identificato o non risponde ai comandi, la sequenza di reset da seguire è:

  1. Inviare un comando di annullamento di tutti i lavori in coda dal PC o dal software di etichettatura
  2. Spegnere la stampante con il tasto sul pannello (non togliere la corrente direttamente)
  3. Attendere 30 secondi completi prima di riaccenderla
  4. Verificare il pannello all’accensione: se l’errore è scomparso, stampare un pattern di verifica ugelli prima di riprendere la produzione
  5. Se l’errore persiste dopo il reset, annotare il codice o il messaggio esatto visualizzato sul pannello e contattare l’assistenza con questa informazione

Quando Contattare l’Assistenza

La maggior parte dei problemi descritti in questa guida si risolve in autonomia. Esistono però situazioni in cui è corretto coinvolgere l’assistenza tecnica Epson o il proprio rivenditore:

  • Errore “Fatal Error” o “Printer Error” persistente dopo il reset: indica un problema hardware interno che richiede diagnosi strumentale
  • Testina che non risponde alle pulizie profonde ripetute con pattern ancora incompleto: potrebbe indicare un’usura della testina o un problema di circolazione dell’inchiostro che richiede intervento tecnico
  • Taglierina che si blocca sistematicamente nonostante la pulizia e il reset: usura meccanica della lama o del sistema di azionamento
  • Problemi di rete irrisolvibili dopo la verifica di IP, porte e cavi: potrebbe esserci un conflitto nella configurazione di rete aziendale che richiede un supporto IT specializzato

Aggiornamento firmware Epson ColorWorks

Epson rilascia periodicamente aggiornamenti firmware per la serie C6000/C6500 che risolvono bug noti, migliorano la compatibilità con nuovi supporti e aggiungono funzionalità.

Mantenere il firmware aggiornato è una buona pratica che previene problemi noti e migliora la stabilità.

Come aggiornare:

  • Tramite Epson Net Config da qualsiasi workstation nella stessa rete della stampante
  • Tramite Epson Software Updater installato sul PC collegato alla stampante
  • Verificare prima di aggiornare che non ci siano lavori in coda

CONCLUSIONI

Dall’analisi delle procedure per le Epson ColorWorks emerge chiaramente una filosofia progettuale: rendere le stampanti facilmente gestibili anche da personale non specializzato.

Accessibilità ai componenti, messaggi chiari sul display, manutenzione guidata e sistemi automatici di verifica consentono di ridurre significativamente i tempi di fermo e aumentare l’affidabilità dell’intero processo di etichettatura.

Per qualsiasi chiarimento o per una consulenza all’acquisto, non esitare a chiamarci.

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Elisabetta Urbisaglia

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EPSON COLORWORKS INDUSTRIALI: GUIDA ALL’ ACQUISTO E FAQ

Le Epson ColorWorks C6000 e C6500 sono stampanti industriali a getto d’inchiostro per etichette a colori in bobina.

A differenza delle stampanti termiche monocromatiche, consentono la produzione on demand di etichette in qualità fotografica, con costi per unità che nella pratica dipendono molto dalla grafica da realizzare.

Segui questa guida per approfondire l’opportunità per la tua azienda di acquistare un stampante di etichette Epson ColorWorks industriale.

STAMPANTI DI ETICHETTE EPSON COLORWORKS

MODELLI EPSON COLORWORKS

La serie si articola in due famiglie di formato:

  • Formato 4 pollici (larghezza di stampa fino a 112 mm) del modello C6000
  • Formato 8 pollici (larghezza di stampa fino a 215.9 mm) del modello C6500
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Ciascuna famiglia è disponibile in due varianti meccaniche:

  • Modello Ae (Auto-cutter) — Con taglierina automatica integrata per la produzione di etichette a misura variabile stampate su moduli continui
  • Modello Pe (Peeler) — Con spellicolatore automatico per applicazioni peel-and-present in linea di produzione o su un tavolo di un operatore addetto al confezionamento

VANTAGGI PER TIPOLOGIA DI AZIENDA

PICCOLE E MEDIE IMPRESE — MODELLO C6000

  • Nessun minimo d’ordine: si stampano anche poche etichette alla volta, eliminando il vincolo dei lotti tipografici minimi che obbligano spesso le aziende a immobilizzare capitale in scorte eccessive
  • Costo di ingresso accessibile: le Epson Colorworks industriali hanno un prezzo di acquisto accessibile rispetto alle soluzioni industriali di fascia alta, con un ritorno di investimento raggiungibile già a tirature medie
  • Zero dipendenza da fornitori esterni: niente più attese di giorni o settimane per ricevere etichette da tipografia; la produzione avviene internamente in pochi minuti
  • Aggiornamenti immediati e senza costi: modificare ingredienti, scadenze, prezzi, normative o testi promozionali richiede solo di intervenire sul layout grafico
  • Gestione semplice senza tecnici dedicati: il pannello frontale intuitivo e le utilità software guidate rendono la macchina operabile da qualsiasi addetto alla produzione o al confezionamento
  • Dimensioni compatte: il design si adatta facilmente a spazi di produzione limitati, su banconi o linee di confezionamento artigianali
  • Ideale per produzioni a varianti multiple: cantine, microbirrifici, laboratori artigianali, produttori food con stagionalità — tutti contesti in cui le etichette cambiano spesso e in piccole tirature

GRANDI AZIENDE E INDUSTRIA — MODELLO C6500

  • Formato esteso fino a 215,9 mm: copre le esigenze di etichettatura di cartoni, fusti, contenitori industriali e pallet, dove la C6000 non è dimensionalmente sufficiente
  • Integrazione nativa con ERP e WMS: la compatibilità ZPL II e SAP consente di collegare direttamente la stampante ai sistemi gestionali aziendali per stampa automatica basata su ordini di produzione o movimentazioni di magazzino
  • Gestione remota centralizzata: Epson Net Config permette il monitoraggio e la configurazione di più stampanti distribuite su linee diverse o sedi distaccate da un unico punto di controllo, riducendo il costo di gestione del parco macchine
  • Modello Pe per linee di confezionamento: lo spellicolatore integrato agevola l’applicazione immediata dell’etichetta, garantendo continuità produttiva senza operatori dedicati alla singola macchina
  • Conformità normativa GHS/CLP: la capacità di stampare pittogrammi a colori su etichette in formato esteso soddisfa i requisiti grafici delle normative CLP/GHS senza esternalizzare la produzione. Per applicazioni chimiche con esposizione a solventi è necessario abbinare la laminazione protettiva: questo aspetto va valutato nella progettazione del flusso produttivo
  • Riduzione del TCO (Total Cost of Ownership): in grandi volumi, l’eliminazione di stock di etichette pre-stampate, dei costi di magazzinaggio e delle giacenze obsolete genera risparmi cumulativi significativi nel medio-lungo periodo
  • Scalabilità orizzontale: più unità C6500 possono essere affiancate in configurazione twin o distribuite su più linee di produzione, aumentando la capacità senza richiedere soluzioni custom o investimenti infrastrutturali rilevanti

SPECIFICHE TECNICHE DI RIFERIMENTO

ParametroC6000C6500
Tecnologia di stampaPrecisionCore TFP Inkjet serialePrecisionCore TFP Inkjet seriale
Risoluzione massima1200 x 1200 dpi1200 x 1200 dpi
Velocità massima119 mm/sec a 300×600 dpi85 mm/sec a 300×600 dpi
Larghezza supporti25–112 mm (Ae) / 50–112 mm (Pe)25–215,9 mm (Ae) / 50–215,9 mm (Pe)
InchiostroUltraChrome DL pigmentato CMYKUltraChrome DL pigmentato CMYK
ConnettivitàEthernet LAN + USB 2.0Ethernet LAN + USB 2.0
Compatibilità OSWindows, macOS, LinuxWindows, macOS, Linux
Linguaggi di stampaZPL II, SAP, driver nativiZPL II, SAP, driver nativi
Certificazioni inchiostroBS5609 (con supporti sintetici idonei)BS5609 (con supporti sintetici idonei)

FAQ SULLE EPSON COLORWORKS INDUSTRIALI

1. QUAL È LA DIFFERENZA PRINCIPALE TRA IL MODELLO C6000 E IL C6500?

La distinzione fondamentale è il formato di stampa.

Il modello C6000 gestisce etichette fino a 112 mm di larghezza (4 pollici), adatto a etichette standard per prodotti alimentari di piccolo formato, bottiglie, barattoli, flaconi e packaging secondario.

Il modello C6500 arriva a 215,9 mm (8 pollici), coprendo etichette di grandi dimensioni come quelle per fusti chimici, cartoni, segnaletica e pallet.

2. PERCHÉ SCEGLIERE UNA COLORWORKS RISPETTO A UNA TRADIZIONALE STAMPANTE TERMICA?

Le stampanti termiche producono esclusivamente stampe in bianco e nero o monocromatiche. La serie Epson ColorWorks consente la stampa in quadricromia CMYK con 4 cartucce di inchiostro separate, consentendo la sostituzione del singolo colore, corrispondente più spesso a quello principalmente consumato.

3. L’INCHIOSTRO ULTRACHROME DL È ADATTO AD AMBIENTI INDUSTRIALI E CHIMICI?

Parzialmente sì, ma con precisazioni importanti che è onesto comunicare prima dell’acquisto.

L’inchiostro UltraChrome DL a pigmento offre una buona resistenza all’acqua, all’umidità e allo sbiadimento da luce UV, superiore agli inchiostri a base di colorante consumer.

La certificazione BS5609 attesta la durabilità dell’etichetta secondo un protocollo standardizzato specifico: immersione in acqua di mare, esposizione UV controllata e abrasione meccanica secondo norma.

È una certificazione progettata per l’etichettatura di fusti di sostanze pericolose in ambienti marittimi e di stoccaggio, e in quel contesto specifico è valida.

La situazione si complica sulla resistenza ai solventi.

Spesso ci viene domandato se la tecnologia inkjet sia idonea per l’etichettatura di prodotti cosmetici e detergenti.

Dai nostri test su supporti sintetici in polipropilene (PP) e poliestere (PET) abbiamo riscontrato che la stampa può essere rimossa o degradata dal contatto con solventi aggressivi, anche se di uso domestico (sgrassatore, alcol, acetone e simili). Questo è un limite reale della tecnologia inkjet a pigmento, indipendentemente dalla marca del supporto.

Per applicazioni in cui l’etichetta può venire a contatto con solventi e detergenti durante la manipolazione o l’utilizzo del prodotto, la soluzione raccomandata è la laminazione protettiva sull’etichetta finita, un film protettivo applicato successivamente alla stampa che isola gli inchiostri da qualsiasi contaminazione.

La laminazione è un processo che richiede esperienza tecnica specializzata, quindi se non si dispone in azienda di personale dedicato, è preferibile valutare la tecnologia di stampa a trasferimento termico che è monocromatica.

Approfondisci nell’articolo: STAMPANTI A TRASFERIMENTO TERMICO: VANTAGGI E FUNZIONAMENTO

4. QUALI SETTORI APPLICATIVI SONO COPERTI DALLA SERIE C6000/C6500?

La versatilità delle Epson ColorWorks industriali le rende adatte a numerosi settori:

  • Food & Beverage — Etichette per bottiglie, lattine, vasetti, con resistenza all’umidità del frigorifero (abbinando un adesivo tenace a base di gomma)
  • Orticoltura — Etichette per piante e vasi, resistenti all’ambiente esterno
  • Logistica e magazzino — Etichette di grandi formati per cartoni e pallet (C6500)
  • Sigarette elettroniche — Etichette di piccolo formato con grafica ad alta definizione
  • Farmaceutica e nutriceutica — Etichette con testi nitidi anche con caratteri estremamente ridotti
  • Chimico e Cosmetico— Etichette GHS/CLP con pittogrammi a colori, prevedendo una laminazione protettiva in caso di esposizione a solventi.

5. LA STAMPANTE PUÒ LAVORARE IN AUTONOMIA SENZA PC SEMPRE CONNESSO?

Sì. Grazie alla compatibilità con ZPL II e alle porte I/O per controllo remoto, la stampante può ricevere comandi da sistemi ERP, WMS e da terminali industriali senza richiedere un PC dedicato costantemente collegato. La gestione da pannello frontale e il design compatto facilitano il posizionamento in qualsiasi punto della linea produttiva.

6. QUAL È IL COSTO OPERATIVO PER ETICHETTA?

Questa è un’altra domanda che spesso ci viene posta.

La valutazione dipende molto dalle condizioni specifiche di utilizzo e va analizzata senza generalizzazioni.

Il risparmio realmente misurabile della Epson ColorWorks riguarda l’eliminazione delle etichette pre-stampate in stock: niente più giacenze obsolete, sprechi per lotti minimi o ritardi legati ai tempi di riordino. Su questo fronte il vantaggio è strutturale.

Sul costo per singola etichetta stampata, il quadro è più articolato.

Nella realtà operativa, il costo per etichetta dipende da tre variabili principali:

  • Copertura cromatica del layout — come ripetiamo sempre, un’etichetta con sfondo bianco e testo costerà molto meno di una con sfondi a tinta unita o campiture estese
  • Scelta del supporto — C’è differenza tra acquistare supporti originali Epson o altri compatibili sul mercato. Inoltre, il materiale incide direttamente sul consumo di inchiostri, poiché una carta naturale assorbe più pigmenti di un materiale sintetico.
  • Risoluzione e velocità impostata — Risoluzioni elevate aumentano i tempi e i consumi.

Consigliamo di scegliere la risoluzione giusta per ogni lavoro

Impostare la risoluzione in funzione del contenuto, e non al massimo per default, è la prima leva di risparmio sui consumabili.

La risoluzione massima di 1200 x 1200 dpi è ottimale per etichette con fotografie, gradienti di colore complessi o testi micrometrici.

Per la grande maggioranza dei lavori industriali — testi, loghi vettoriali, codici a barre, pittogrammi GHS — 300 x 600 dpi sono ampiamente sufficienti e garantiscono la massima velocità di stampa (fino a 119 mm/sec sulla C6000) con un consumo di inchiostro sensibilmente inferiore.

7. I COLORI STAMPATI SONO FEDELI AL LAYOUT?

L’acquisto delle stampanti Epson ColorWorks include il software Color Tone Matching Assistant, un’utilità che consente la regolazione fine del colore in modalità interattiva. Lo strumento permette di stampare campioni cromatici comparativi rispetto al colore target desiderato, consentendo una calibrazione empirica precisa.

Questa utilità è particolarmente utile per la corrispondenza cromatica con i colori aziendali.

8. QUALI SISTEMI OPERATIVI E LINGUAGGI DI STAMPA SONO SUPPORTATI?

La serie C6000/C6500 è compatibile con Windows, macOS e Linux tramite driver inclusi nella confezione. Sul piano dei linguaggi industriali, supporta nativamente ZPL II (Zebra Programming Language), SAP e un’ampia gamma di middleware per la stampa di etichette.

9. CHE QUALITÀ DI STAMPA POSSO OTTENERE?

Le Epson ColorWorks C6000 e C6500 adottano la tecnologia PrecisionCore TFP di Epson, la stessa piattaforma micro-piezo sviluppata per le stampanti fotografiche e grafiche di fascia professionale. Gli ugelli, con diametro di soli 20 micron, depositano gocce d’inchiostro con una precisione e una costanza elevate. Il risultato è una stampa fino a 1200 x 1200 dpi: testi leggibili anche a 4–5 punti, codici a barre con ottimo contrasto e scansionabilità, gradienti morbidi e immagini fotografiche nitide senza banding visibile.

Per chi è sempre dipeso da etichette pre-stampate in tipografia, la qualità percepita è competitiva — con il vantaggio di produrle internamente, a richiesta, senza minimi d’ordine.

10. POSSO GESTIRE PIÙ VARIANTI DI ETICHETTA (LINGUE, FORMATI, LOTTI) SENZA SPRECHI?

Questa è precisamente la condizione in cui la stampa on demand esprime il massimo vantaggio competitivo.

Con un parco di etichette neutre e il software appropriato, è possibile stampare tirature minime anche di una sola etichetta, variare testo, grafica, numero di lotto, scadenza, lingua e codice a barre senza alcun setup tipografico.

Le stampanti sono compatibili con i principali software di etichettatura (NiceLabel, BarTender, Loftware, stampa da PDF e programmi vettoriali come Adobe Illustrator e PhotoShop)

CONCLUSIONI

La serie Epson ColorWorks C6000/C6500 è la risposta giusta per chi stampa etichette con varianti frequenti, tirature brevi o requisiti cromatici che una stampante termica non può soddisfare.

I vantaggi strutturali — produzione on demand, eliminazione delle scorte pre-stampate, integrazione con i sistemi esistenti — rimangono validi indipendentemente dai volumi.

I limiti esistono e vanno conosciuti in anticipo: la resistenza ai solventi richiede laminazione in contesti chimici critici.

Quello che questa tecnologia offre, al netto delle promesse di marketing, è controllo: controllo sul processo, sul colore, sui tempi, sui contenuti. Per molte realtà produttive, questo solo vale l’investimento.

Per una valutazione sul tuo caso specifico, siamo disponibili per una consulenza tecnica senza impegno.

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EPSON COLORWORKS C4000:  DOMANDE FREQUENTI

La Epson ColorWorks C4000 è una stampante inkjet professionale progettata per produrre etichette a colori su etichette in rotolo.
Come tutte le stampanti può richiedere alcune operazioni di manutenzione o presentare problemi legati ai supporti di stampa, alle impostazioni del driver o alla gestione degli inchiostri.

Ecco una guida pratica con le FAQ più frequenti su problemi di stampa, manutenzione e configurazione della stampante.

PERCHÉ LA EPSON COLORWORKS C4000 NON STAMPA?

Se la stampante non avvia la stampa, è utile controllare prima alcune cause comuni:

  • stampante in stato di pausa
  • errore segnalato sul display
  • connessione USB o di rete interrotta
  • documento bloccato nella coda di stampa
  • driver non aggiornato

Le operazioni da provare sono:

  1. cancellare la coda di stampa
  2. riavviare stampante e computer
  3. verificare la connessione di rete
  4. reinstallare o aggiornare il driver.

PERCHÉ LA STAMPA PRESENTA RIGHE BIANCHE O PARTI MANCANTI?

Questo problema è quasi sempre causato da ugelli della testina parzialmente ostruiti.

La soluzione consiste nel:

  1. eseguire un nozzle check
  2. verificare se alcuni ugelli non stampano correttamente
  3. eseguire una pulizia della testina di stampa

Se il problema persiste può essere necessario ripetere la pulizia una seconda volta.

NOZZLE CHECK EPSON COLORWORKS C4000

PERCHÉ I COLORI RISULTANO SBIADITI O POCO INTENSI?

Le cause più frequenti sono:

  • cartucce di inchiostro quasi esaurite
  • impostazioni di qualità di stampa basse
  • materiale non adatto alla stampa inkjet

Per ottenere colori migliori è consigliabile:

  • verificare i livelli di inchiostro
  • selezionare qualità di stampa alta nel driver
  • utilizzare etichette compatibili con stampanti inkjet.

PERCHÉ L’INCHIOSTRO SBAVA SULLE ETICHETTE?

Se l’inchiostro non asciuga correttamente possono verificarsi sbavature.

Le cause principali sono:

  • supporto non trattato con primer per la stampa inkjet
  • materiale troppo lucido
  • impostazioni errate del tipo di supporto

In questi casi è utile:

  • utilizzare etichette certificate per inkjet
  • selezionare nel driver il tipo di materiale corretto
  • ridurre la velocità di stampa se necessario.
etichette in bobina per Epson Colorworks c4000

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  • EPSON COLORWORKS C4000
  • CARTUCCE
  • MAINTENANCE BOX
  • ETICHETTE INKJET

PERCHÉ I CARATTERI STAMPATI SONO SFOCATI

Sulla piastra a sportello della stampante potrebbero essere aperti fori di aspirazione che dovrebbero essere chiusi a causa della larghezza dell’etichetta in uso.

Impostare i fori di aspirazione sulla piastra come indicato nell’etichetta applicata sullo sportello.

fori di aspirazione della stampante epson colorworkx c4000

PERCHÉ LA STAMPANTE NON RICONOSCE L’INIZIO DELL’ETICHETTA?

Questo problema dipende quasi sempre dal sensore di rilevamento del supporto.

Può verificarsi quando:

  • il sensore non è calibrato
  • si cambia tipo di etichetta
  • è stato configurato il driver con un tipo di supporto errato (opzioni: modulo continuo, gap, black mark, tacca)

Se il driver è stato impostato correttamente, la soluzione consiste nell’eseguire una calibrazione del supporto, che consente alla stampante di rilevare correttamente la posizione dell’etichetta.

FORMATI DI ETICHETTE CON GAP, BLACK MARK E MODULI CONTINUI

PERCHÉ LE STAMPE RISULTANO DISALLINEATE?

Le etichette disallineate possono dipendere da:

  • rotolo inserito in modo non corretto
  • sensori non calibrati
  • dimensioni etichetta impostate male nel driver

Per risolvere il problema:

  1. verificare il corretto caricamento del rotolo
  2. controllare le dimensioni impostate nel software
  3. eseguire la calibrazione del supporto.

COME EVITARE INCEPPAMENTI DEL MATERIALE?

Gli inceppamenti sono generalmente causati da:

  • rotolo montato male
  • etichette troppo sottili o deformate
  • residui di adesivo sui rulli

Per prevenirli è consigliabile:

  • utilizzare materiali di qualità
  • pulire periodicamente i rulli di trascinamento
  • verificare che il percorso del materiale sia libero.
  • In caso di Errore carta inceppata → Rimuovere delicatamente l’etichetta bloccata

⚠️EVITARE DI UTILIZZARE SOLVENTI O ALCOL PER LA PULIZIA DEI RULLI E DEL GUIDA CARTA. PROVVEDERE ESCLUSIVAMENTE CON UN PANNO MORBIDO E ASCIUTTO

OGNI QUANTO BISOGNA PULIRE LA TESTINA DI STAMPA?

La testina della Epson ColorWorks C4000 non richiede pulizie programmate frequenti.

È sufficiente effettuare la pulizia quando:

  • compaiono linee bianche nella stampa
  • alcuni colori risultano mancanti
  • il nozzle check evidenzia ugelli ostruiti.

Pulizie troppo frequenti aumentano il consumo di inchiostro.

COME PREVENIRE L’OSTRUZIONE DEGLI UGELLI?

Per mantenere la testina efficiente è utile:

  • accendere la stampante regolarmente
  • effettuare stampe di test periodiche
  • evitare lunghi periodi di inattività
  • utilizzare cartucce originali e supporti compatibili.

Queste semplici abitudini riducono il rischio di problemi di stampa.

COSA FARE SE LA STAMPANTE SEGNALA ERRORE DI CARTUCCIA?

Gli errori di cartuccia possono dipendere da:

  • cartuccia non installata correttamente
  • contatti sporchi
  • cartuccia non riconosciuta

Le operazioni consigliate sono:

  1. rimuovere e reinstallare la cartuccia
  2. spegnere e riaccendere la stampante
  3. utilizzare cartucce originali Epson

QUALI OPERAZIONI DI MANUTENZIONE ORDINARIA SONO CONSIGLIATE?

Per mantenere la stampante efficiente nel tempo è utile eseguire periodicamente:

  • pulizia dei rulli di trascinamento
  • controllo del percorso del supporto
  • verifica dei livelli di inchiostro
  • aggiornamento del driver della stampante.

Una manutenzione regolare riduce il rischio di problemi e migliora la qualità di stampa.

QUANDO SOSTITUIRE LA MAINTENANCE BOX?

La Maintenance box è una vaschetta di recupero per l’ inchiostro.

Una Maintenance box piena può influire sulla qualità di stampa.

Suggeriamo di tenerne un ricambio sempre a disposizione per evitare fermi produttivi imprevisti.

⚠️QUANDO ARRIVA L’AVVISO DI SOSTITUZIONE LA STAMPANTE ARRESTA IL PROCESSO DI STAMPA INDEROGABILMENTE.

Se vuoi stampare etichette in completa autonomia, ti consiglio di acquistare una stampante da chi sa assisterti di fronte a qualsiasi problema.

Per qualsiasi informazione, non esitare a chiamarci

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Elisabetta Urbisaglia

📞 06.51848187

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COME E QUANDO PULIRE LA TESTINA DI UNA STAMPANTE EPSON ECOTANK

Quando pulire la testina di una stampante Epson Ecotank? Sicuramente quando riscontri problemi nella qualità di stampa, in particolare:

  • Uno o più colori assenti sulle stampe
  • Ci sono spazi o linee bianchi nella stampa
  • Stampe sbiadite, sfocate e colori non corrispondenti
  • Ogni qualvolta la qualità di stampa è inferiore alle tue aspettative

In questo articolo spieghiamo come effettuare una pulizia della testina nei sistemi operativi Windows

Per pulire la testina di stampa di una stampante Epson EcoTank puoi utilizzare l’utility integrata nel driver della stampante

COME E QUANDO PULIRE LA TESTINA DI UNA STAMPANTE EPSON ECOTANK

PROCEDURA DI PULIZIA DELLA STAMPANTE EPSON ECOTANK

1. Accedi alle impostazioni della stampante:

Su Windows, accedi alla sezione Stampanti e Scanner, selezione il driver della stampante Epson, quindi vai su Gestisci è Preferenze di stampa

2. Selezione del tipo di pulizia

In questa sezione trovi 2 tipi di pulizia:

  • pulizia testina, più superficiale e veloce, utilizza meno inchiostro
  • pulizia profonda, esegue una pulizia approfondita della testina, impiegando diversi minuti e utilizzando anche una cospicua quantità di inchiostro

Segui le istruzioni sullo schermo per avviare il ciclo di pulizia. La stampante eseguirà una serie di passaggi per pulire gli ugelli. 

COME E QUANDO PULIRE LA TESTINA DI UNA STAMPANTE EPSON ECOTANK

3. Avvia la pulizia

Seleziona il tipo di pulizia che desideri effettuare e segui lla procedura guidata

Ti consiglio di iniziare con una pulizia rapida, controllare con la funzione “Controllo ugelli testina” se la qualità di stampa è migliorata e in caso il risultato non fosse soddisfacente, procedere con la pulizia profonda

Non spegnere mai la stampante mentre la spia di alimentazione  sta lampeggiando, perché si potrebbe danneggiare la stampante.

4. Controlla la stampa:

Dopo la pulizia, stampa un modello di controllo degli ugelli per verificare che la testina sia pulita. Se necessario, ripeti la pulizia veloce o esegui un allineamento della testina. 

Ing. Cristina Urbisaglia

📧cristina@acsistemisrl.com

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EPSON COLORWORKS C4000: COME INIZIARE A STAMPARE LE ETICHETTE

La Epson ColorWorks C4000 è una stampante compatta e potente, la scelta giusta per medio-bassi volumi di stampa.

Produce stampe in alta qualità e risoluzione, con una larghezza di stampa massima pari a 108 mm.

In questo articolo parliamo della sua facilità di utilizzo che ti permetterà di essere operativo fin dal primo giorno.

stampante-di-etichette-a-colori-Epson ColorWorks C4000

SOFTWARE DI CREAZIONE GRAFICA

La stampante ha un programma di creazione delle etichette, gratuito con l’acquisto, che offre tutti gli strumenti creativi (testi, forme, immagini) e un generatore di codici a barre e Qr code.

Comunque, è possibile stampare anche da un documento PDF o da software vettoriali come Adobe Illustrator, purché la pagina abbia le stesse dimensioni LarghezzaxAltezza dell’etichetta.

La corretta impostazione dei parametri di stampa ti permetterà di stampare senza errori da qualsiasi programma di stampa.

DRIVER DELLA STAMPANTE EPSON COLORWORKS C4000

Il driver è uno strumento che invia alla stampante i giusti comandi per la calibrazione del formato delle etichette.

Ovviamente ci deve essere congruenza tra le impostazioni del driver e del file di progettazione grafica.

Per accedere al driver vai nella cartella Dispositivi e stampanti.

Fai clic con il pulsante destro del mouse su EPSON CW-C4000, e seleziona Preferenze di stampa per visualizzare il driver.

Nella scheda Generale la prima voce è Impostazioni Preferite: puoi scegliere tra Impostazioni Predefinite (default di fabbrica) e Impostazioni Correnti (che saranno i tuoi formati di etichetta)

Scegli Impostazioni correnti.

driver stampante di etichette Epson ColorWorks C4000

Per aggiungere un nuovo formato di etichetta fai clic su Definizione Supporto.

Se è la prima volta che accedi al driver, si aprirà una finestra vuota, che poi verrà popolata con tutti i formati di etichetta da te salvati.

Per inserire un nuovo formato fai click su Nuovo

Denomina il nuovo formato con una descrizione o una sigla che potrebbe tornarti utile per successivi utilizzi o modifiche.

I valori principali che devono essere correttamente impostati sono:

  • Larghezza etichetta
  • Lunghezza etichetta
  • Spazio tra le etichette
  • Modulo supporto, ossia il formato del materiale di consumo (etichetta con spazi, carta a modulo continuo, etichette con tacca nera ecc.)
  • Rivestimento supporto, ossia il materiale dell’etichetta
  • Qualità di stampa
  • Calibrazione colore
  • Impostazione specifica Color Spot
  • Azioni dopo la stampa (ci sono 6 opzioni disponibili di cui 3 con il taglio e 3 senza taglio)

Ora puoi chiudere questa finestra.

Il nuovo formato è stato inserito e lo troverai nell’elenco.

Al momento della stampa ricordati di selezionarlo.

COSA PUOI STAMPARE CON EPSON COLORWORKS C4000

  • Etichette adesive prefustellate (rettangolari, tonde, ovali)
  • Cartellini confezionati in bobina
  • Moduli continui adesivi o di cartoncino da tagliare con la taglierina della stampante

La stampante è dotata di taglierina automatica, che può essere utilizzata quando si stampano rotoli di carta continua. Il taglio può essere programmato per essere eseguito dopo ogni pagina stampata, a fine stampa o dopo un numero determinato di stampe.

PERCHÉ ACQUISTARLA

Stampare le etichette in autonomia significa rendersi indipendenti da un servizio di stampa esterno, dai minimi di produzione, poter stampare in etichetta i dati variabili come lotti e scadenze, stampare all’occorrenza la quantità di etichette necessaria.

La Epson ColorWorks C4000 è un investimento sicuro:

  • ha un ottimo rapporto costi-prestazioni
  • ha un volume compatto e un’ergonomia robusta
  • funziona con 4 cartucce separate CMYK ad alta capacità (sostituirai più frequentemente solo il colore più dominante nelle tue stampe)
  • ha inchiostri pigmentati resistenti alla luce, all’umidità e compatibili sia con la carta sia con i materiali sintetici
  • Epson CW-C4000 è una stampante adatta per utenti sia inesperti sia con elevate competenze grafiche.

CORREZIONE DEL COLORE

Ora affrontiamo un argomento utile a chi ha esigenze particolari.

La Epson ColorWorks C4000 è corredata da uno strumento software gratuito per la correzione del colore, per stampare etichette con una precisa resa cromatica.

Lo strumento Color Tone Matching Tool è scaricabile dal link:

https://download.epson-biz.com

Nella scheda Utility Stampante del driver troverai il Printer Setting Utility, con cui potrai memorizzare alcuni colori spot che dovranno sostituire il colore originale. Il colore spot deve essere associato nel driver al formato di etichetta che si vuole migliorare.

Approfondisci:

STAMPANTI DI ETICHETTE EPSON: COME CREARE COLORI PERFETTI

CARATTERISTICHE TECNICHE EPSON COLORWORKS C4000

  • Testina di stampa PrecisionCore™
  • Risoluzione di stampa (in base alla velocità di stampa scelta) 1.200 x 1.200 dpi, 1.200 x 600 dpi, 600 x 600 dpi, 300 x 600 dpi
  • Velocità di stampa Max. 100 mm/sec a 300 x 600 dpi (valutata su una larghezza di stampa di 102 mm)
  • Dimensioni stampante (LxPxA) 310‎ x 285 x 283 mm 
  • Peso 13 kg

CONFEZIONAMENTO E DIMENSIONI DELLE ETICHETTE SUPPORTATE DALL’ EPSON C4000

  • Larghezza dell’etichetta da 21.4 a 108 mm
  • Siliconata totale (larghezza passaggio carta) da 25.4 a 112 mm
  • Siliconata laterale esposta 2 +/- 0.5 mm
  • Lunghezza etichette: da 8 a 406.4 mm
  • Gap tra le etichette da 2 a 6 mm
  • Spessore del materiale da 0.12 a 0.24 mm
  • Anima del rotolo di etichette 44-57 mm
  • Diametro esterno del rotolo di etichette: massimo 101,6 mm

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Elisabetta Urbisaglia

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COME CONFIGURARE IL DRIVER DELLA STAMPANTE EPSON COLORWORKS C4000

In questo articolo esaminiamo come configurare correttamente il driver della stampante di etichette a colori Epson CW-C4000.

La corretta impostazione dei parametri di stampa ti permetterà di stampare senza errori da qualsiasi programma di stampa.

stampante-di-etichette-a-colori-Epson-ColorWorks-CW-C4000

Driver Epson ColorWorks C4000

Per accedere al driver vai nella cartella Dispositivi e stampanti.

Fai clic con il pulsante destro del mouse su EPSON CW-C4000, e seleziona Preferenze di stampa per visualizzare il driver.

Nella scheda Generale la prima selezione da fare è sulle Impostazioni Preferite: puoi scegliere tra Impostazioni Predefinite (default di fabbrica) e Impostazioni Correnti (che saranno i tuoi formati di etichetta)

Scegli Impostazioni correnti.

come configurare un nuovo formato di etichetta nel driver di Epson ColorWorks C4000

Per aggiungere un nuovo formato di etichetta fai clic su Definizione supporto.

Se è la prima volta che accedi al driver, si aprirà una finestra vuota, che poi verrà popolata con tutti i formati di etichetta da te salvati.

Per inserire un nuovo formato fai click su Nuovo…

Denomina il nuovo formato con una descrizione o una sigla che potrebbe tornarti utile per successivi utilizzi.

I valori principali che devono essere correttamente impostati sono:

  • Larghezza etichetta
  • Lunghezza etichetta
  • Spazio tra le etichette
  • Modulo supporto, ossia il formato del materiale di consumo (etichetta con spazi, carta a modulo continuo, ecc.)
  • Rivestimento supporto, ossia il materiale dell’etichetta
  • Qualità di stampa
  • Calibrazione colore
  • Impostazione specifica Colore Spot
  • Azioni dopo la stampa (ci sono 6 opzioni disponibili di cui 3 con il taglio e 3 senza taglio)

La stampante è dotata di taglierina automatica, che può essere utilizzata quando si stampano rotoli di carta continua. Il taglio può essere programmato per essere eseguito dopo ogni pagina stampata, a fine stampa o dopo un numero determinato di stampe.

Ipotizziamo di dover stampare un’etichetta in carta lucida, con larghezza 50 e altezza 150 mm, confezionata in rotoli con uno spazio di separazione tra un’etichetta e l’altra di 4 mm (gap).

Sulla base di questo esempio le impostazioni del driver di stampa appariranno così:

Ora puoi chiudere questa finestra.

Il nuovo formato è stato inserito e lo troverai nell’elenco.

Al momento della stampa ricordati di selezionarlo.

Qualsiasi formato potrà essere successivamente Modificato o Cancellato dall’elenco.

Sempre nella scheda Generale verifica che il Rilevamento del supporto corrisponda alle impostazioni corrette per le tue stampe (rotolo interno alla stampante o su uno svolgitore esterno; etichette con gap, con tacca nera o senza rilevamento).

realizzazione-grafica-etichette-per-confetture

TI OCCORRE UN PROGETTO GRAFICO PER LE TUE ETICHETTE?

Nella scheda Opzioni puoi impostare

  • l’orientamento di stampa (scegli Verticale se la visualizzazione sullo schermo del tuo layout corrisponde al verso di presentazione delle etichette sotto la testina di stampa)
  • la posizione di stampa (puoi ruotarla di 180°)
  • il numero di copie

Nella scheda Utility Stampante sono disponibili comandi software per il controllo, la pulizia e la manutenzione della stampante.

In questa scheda troverai anche il Printer Setting Utility, un tool completo per calibrare al millesimo la posizione di stampa e taglio, per regolare i sensori, per programmare gli intervalli di manutenzione automatica, per memorizzare dati nella stampante come ad esempio la sostituzione dei colori spot quando si hanno esigenze particolari sulla resa cromatica.

Vuoi approfondire il funzionamento del Color Tone Matching Tool di Epson? LEGGI L’ARTICOLO:

STAMPANTI DI ETICHETTE EPSON C6000 E C6500: COME CREARE COLORI PERFETTI

Se ti occorre una consulenza per scegliere la soluzione di stampa adatta a riprodurre le tue etichette, non esitare a chiamarci

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EPSON COLORWORKS CW-C4000: STAMPANTE DI ETICHETTE PROFESSIONALE PER PICCOLE E MEDIE PRODUZIONI

La stampa delle etichette in autonomia rappresenta un grande vantaggio per le imprese che hanno bisogno di flessibilità.

Scegliere una marca accreditata come la Epson è una grande garanzia di qualità.

Tra i numerosi modelli di Epson puoi trovare anche soluzioni con un ingombro compatto e accessibili con un investimento contenuto.

La nuova arrivata è la Epson ColorWorks CW-C4000.

stampante-di-etichette-a-colori-Epson-ColorWorks-CW-C4000

Questa stampante offre un output di stampa di alta qualità e risoluzione, con una larghezza di stampa massima di 108 mm.

Un ampio display LCD a colori da 2,7 pollici ne semplifica il funzionamento.

EPSON C4000 CON INCHIOSTRI A PIGMENTI

Gli inchiostri sono separati in 4 cartucce CMYK di capacità maggiorata (50 ml) rispetto alla storica Epson C3500 (32 ml).

Hanno pigmenti di lunga durata per creare etichette ad asciugatura rapida e ricche di dettagli, resistenti alle sbavature, all’acqua, ai grassi e allo scolorimento fotosensibile.

VUOI UN PROGETTO GRAFICO PER LE TUE ETICHETTE?

realizzazione grafica etichette per olio di oliva

INCHIOSTRO NERO OPACO O LUCIDO

Realizzata su misura per rispondere a esigenze specifiche, Epson C4000e è stata progettata in due varianti (con due Part Number differenti), da acquistare in base alle proprie esigenze di stampa.

  • Il modello standard con inchiostro nero lucido (BK) è ideale per creare testi nitidi e immagini ricche di dettagli su una vasta gamma di supporti.
  • Il modello con inchiostro nero opaco (MK) offre un pigmento nero più intenso per supporti in carta opaca, la cui naturale assorbenza tenderebbe a smorzare le tinte scure.

Se hai vari tipi di materiale su cui stampare, sia opachi che lucidi, sia in carta che sintetici, è preferibile optare per il modello standard (BK),

ETICHETTE CON COLORI PERFETTI

NOVITÀ: oltre ai profili di colore ICC basati sulla scelta dei materiali di stampa (carta/sintetico/opaco/lucidi/con trama) la Epson C4000 ha funzionalità di calibrazione dei colori avanzate che garantiscono etichette con colori fedeli alle scelte dei disegnatori.

Nel driver puoi memorizzare una lista di colori Spot e associarli alla stampa di determinate etichette.

ETICHETTE FUSTELLATE O MODULO CONTINUO

La Epson C4000 può stampare su supporti pretagliati (gap), trasparenti (black mark), o moduli continui da tagliare alla misura desiderata con la taglierina integrata.

La taglierina può essere attivata dal pulsante sul pannello o impostata dal driver per eseguire il taglio automatico dopo ogni etichetta o dopo un determinato numero di stampe.

La lama può essere facilmente sostituita senza che sia necessario l’intervento di un tecnico.

CONNETTIVITÀ DELLA STAMPANTE EPSON C4000

La Epson C4000e è facile da integrare e connettere con i sistemi esistenti. I driver sono disponibili per Windows, ESC Label, Linux e Mac.

Con i nuovi strumenti per iOS e Android è possibile stampare da tablet in modo semplice e intuitivo, basta aggiungere il componente Wi-Fi opzionale.

CARATTERISTICHE DI STAMPA

Risoluzione di stampa: 1.200 x 1.200 dpi, 1.200 x 600 dpi, 600 x 600 dpi, 300 x 600 dpi

Velocità di stampa Massima: 100 mm/sec a 300 x 600 dpi (valutata su una larghezza di stampa di  102 mm)

Larghezza di stampa massima: 108 mm

CONCLUSIONI

Se vuoi stampare in autonomia le tue etichette, devi procurarti gli strumenti adeguati ad un flusso operativo semplice e gratificante.

Contattaci

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Come configurare il driver della stampante Epson ColorWorks C3500

In questo articolo esaminiamo come configurare correttamente il driver della stampante di etichette a colori Epson 3500.

stampante di etichette a colori epson 3500

La corretta impostazione dei parametri di stampa nel driver ci permetterà di stampare senza errori da qualsiasi programma di stampa.

Per accedere al driver andiamo sotto la cartella Dispositivi e stampanti.

selezione stampante di etichette a colori

Fare clic con il pulsante destro del mouse su EPSON TM-C3500, e selezionare Preferenze stampa.

Viene visualizzato il driver di stampa, e nella sezione Current setting trovate le impostazioni di stampa correnti.

I valori principali che devono essere correttamente impostati sono:

  • Tipo di materiale
  • Qualità di stampa
  • Larghezza di stampa
  • Lunghezza di stampa
  • Formato del materiale di consumo (etichetta con spazi, carta a modulo continuo, ecc.)
  • Impostazioni dopo la stampa

Tutti questi parametri dovranno essere settati nella Scheda General del driver

driver epson 3500

Nella scheda Options impostiamo

  • l’orientamento di stampa
  • il numero di copie
  • la posizione di stampa

definizione etichetta

Per comodità operativa quando si utilizza una tipologia specifica di supporto conviene memorizzare le caratteristiche del materiale di consumo, in modo da evitare di impostare i valori di stampa ogni volta.

Ipotizziamo di dover stampare un’etichetta in carta opaca, con larghezza 100 e altezza 50 mm, confezionata in rotoli con uno spazio di separazione tra un’etichetta e l’altra (spazio).

Sulla base di questo esempio andiamo ad impostare i vari parametri del driver di stampa.

Come primo passo registriamo la definizione di questa tipo di etichetta:

cliccando su Media Definition. si apre la maschera Media Definition e selezioniamo il pulsante New

Nuovo formato etichetta

Nella maschera New configuriamo i seguenti parametri:

  • Media Name: è il nome che assegniamo a questa specifica tipologia di etichetta.

Consiglio: se utilizzate diversi formati di etichette è molto pratico l’uso di una sigla che richiami le dimensioni

  • Media Width: larghezza dell’etichetta in millimetri
  • Media Lenght: altezza dell’etichetta in millimetri
  • Media Form: selezionare il tipo di supporto dal menù a tendina (etichetta con spazi, con segni neri sul retro, oppure supporti continui)
  • Media Coating Type: selezionare il materiale (carta opaca, lucida, braccialetto)
  • Print Quality: selezionare la qualità della stampa, fra i profili disponibili dal menù.
  • Setting for Paper Handling After Print: in questo campo selezionare la modalità di gestione della carta dopo la stampa. Ci sono 6 opzioni disponibili 3 per il taglio e 3 senza taglio.

La stampante è dotata di taglierina automatica, che può essere utilizzata quando si stampano rotoli di carta continua. Il taglio può essere programmato per essere eseguito dopo ogni pagina stampata, a fine stampa o dopo un numero determinato di stampe.

Dal driver possono esser effettuate regolazioni avanzate sul colore, sui sensori della stampante, sulla posizione di inizio stampa, sulla testina di stampa.

Sempre nel driver della Epson 3500 sono disponibili utilità software per il controllo, la pulizia e la manutenzione della stampante

Se vi occorre aiuto o desiderate approfondire l’argomento contattaci ai nostri riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

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Stampante di etichette a colori Epson 3500: veloce e conveniente