Archivi tag: stampanti a trasferimento termico

5 falsi miti sulla stampa a trasferimento termico

La stampa termica esiste da decenni, eppure molte convinzioni sbagliate su questo metodo di stampa comportano una non corretta comprensione della tecnologia e  soprattutto la scelta sbagliata delle etichette.

In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza sui concetti di base della stampa a trasferimento termico, cercando di comprendere il funzionamento di un metodo di stampa versatile, veloce ed economico

stampante Zebra ZD420
Stampanti Zebra ZD420

 # 1 – Tutte le stampanti termiche sono uguali

Esistono in realtà due tipi di stampanti termiche:

  • termica diretta
  • trasferimento termico.

Entrambe utilizzano il calore della testina  per generare una stampa, ma  lo fanno usando metodi differenti.

Le stampanti termiche dirette utilizzano carta termica o materiale sintetico termico che cambia colore quando viene riscaldato.

Questo significa che le stampanti termiche dirette, a differenza di altre tecnologie di stampa, non richiedono alcuna fonte di inchiostro aggiuntiva, rendendole la scelta migliore da chi deve stampare etichette per le spedizioni, peri  laboratori di analisi e per tutte quelle applicazioni che richiedono un’etichetta con un ciclo di vita breve.

SATO WS2 stampante termica diretta per etichette e braccialetti pazienti
SATO WS2 stampante termica diretta

Una stampante termica diretta è semplice da utilizzare, veloce ed ha costi contenuti.

Le stampanti a trasferimento termico invece stampano usando un nastro d’inchiostro, chiamato anche ribbon. La testina di stampa applica calore al nastro per trasferire l’inchiostro dal nastro all’etichetta.

La scelta del metodo di stampa più idoneo dipende dall’applicazione specifica: le etichette a trasferimento termico offrono una maggiore resistenza agli agenti chimici e atmosferici, mentre le etichette in materiale termico sono adatte per applicazioni con durata limitata nel tempo.

# 2 – Le etichette a trasferimento termico sono più resistenti

Si presume spesso che la resistenza delle etichette a trasferimento termico sia indipendente dal materiale delle etichette.

Esiste un’ampia gamma di materiali adatti alla stampa  a trasferimento termico, sia in carta che in materiali sintetici.

La resistenza di un’etichetta dipende da molteplici fattori che devono essere valutati in base all’applicazione e alle condizioni a cui verrà sottoposta.

Un’etichetta in carta se utilizzata in presenza di acqua o altro liquido si bagnerà compromettendo l’integrità e la leggibilità dei dati. Quindi anche utilizzando una stampante  a trasferimento termico non otterrai un’etichetta resistente ai liquidi

La resistenza e la durata dell’etichetta dipendono dal materiale scelto e dall’adesivo, che devono essere selezionati in relazione alla specifica applicazione.

ETICHETTE CRIOGENICHE

Un’etichetta che resiste a condizioni atmosferiche sfavorevoli, non è la stessa che puoi utilizzare per applicazioni criogeniche o per prodotti chimici, solventi o detergenti.

# 3- Tutti i nastri a trasferimento  sono uguali

Il nastro a trasferimento termico  viene prodotto in diverse qualità che possiamo raggruppare in tre categorie principali

  • Ribbon cera
  • Ribbon cera-resina
  • Ribbon resina

Ci  sono inoltre formulazioni particolari adatte ad applicazioni che richiedono una resistenza della stampa a specifici solventi e  sostanze chimiche aggressive oppure a lavaggi industriali o a temperature molto elevate

La qualità più idonea deve essere selezionata in base al materiale dell’etichetta e alla durata/resistenza della stampa che si vuole ottenere.

nastri per il trasferimento termico

I ribbon sono prodotti in diverse misure sia in larghezza che in lunghezza e il confezionamento dipende dal modello di stampante utilizzato.

Quindi se hai una stampante a trasferimento termico e devi ordinare dei ribbon ricordati di specificare marca e modello della stampante che utilizzi.

# 4 – Le etichette a trasferimento termico si attaccano a qualsiasi superficie

Non tutti i materiali sono uguali quando si tratta di etichette a trasferimento termico.

Una stampa a trasferimento termico rimarrà leggibile a lungo, ma l’adesivo determina se l’etichetta rimarrà saldamente attaccata sulla superficie di applicazione.

Esistono collanti specifici per il freddo, per il caldo, ma anche per superfici irregolari o rugose o progettati per resistere a solventi aggressivi come xilene, toluene e alcol

# 5 – Le stampanti a trasferimento termico sono più costose

Esistono modelli desktop per bassi volumi di stampa e modelli di classe semi-industriale o industriale per elevati volumi di stampa e per gli ambienti più ostili, dove è presente polvere e umidità.

Il prezzo per una stampante a trasferimento termico può variare da 250-300 euro fino a migliaia di euro ,in funzione del modello, della configurazione e di eventuali  accessori come taglierina, spellicolatore o riavvolgitore.

stampanti a trasferimento termico

La tecnologia di stampa a trasferimento termico si contraddistingue per la sua affidabilità, velocità di stampa e per il costo/ stampa assolutamente conveniente  rispetto ad altri metodi di stampa.

È la tecnologia più diffusa per stampare dati variabili e  codici a barre.

In conclusione

Frequentemente con il termine “stampante termica” si denotano sia stampanti termiche dirette che stampanti a trasferimento termico.

In realtà le 2 tecnologie di stampa sono differenti, offrono caratteristiche e materiali di stampa specifici e se si vuole ottenere un risultato di etichettatura efficace per la propria applicazione è fondamentale non confondere le due metodologie di stampa.

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente di testi grafica e codice a barre
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee, portatili)

Se sei interessato ad una stampante a trasferimento termico e vuoi analizzare insieme a noi il modello adatto alle tue esigenze CONTATTACI

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Approfondisci


Stampanti di etichette per molte applicazioni

Molte aziende acquistano le stampanti per etichette termiche o a trasferimento termico  con un obiettivo specifico, come la stampa di un’etichetta di spedizione o l’etichettatura dei prodotti.

stampante Zebra ZD420

Tuttavia, una stampante di etichette  può essere utilizzata in una gamma molto più ampia di applicazioni, che possono aiutarti a ridurre i costi e a migliorare i processi aziendali.  

Etichette e nastri di stampa

Un’etichetta è uno strumento di tracciabilità semplice ed economico che consente di identificare un prodotto, un bene, un dipendente.

Con un semplice cambio di etichette, è possibile utilizzare la stampante di etichette per tutta una serie di altre applicazioni di stampa, che solitamente eseguiamo con metodi differenti.

Diamo un’occhiata ad alcuni di essi.

Nota importante: quando cambi i supporti, non dimenticare di utilizzare il software di progettazione per creare un modello di etichetta che corrisponda alle nuove dimensioni e al materiale su cui stamperai.

ETICHETTATURA DEI PRODOTTI

L’etichettatura dei prodotti è di gran lunga uno degli usi più comuni per una stampante di etichette.

Puoi utilizzare la tua etichettatrice per stampare non solo il codice a barre, ma anche la lista degli ingredienti ,la tabella nutrizionale, lotto e data di scadenza, avvertenze o indicazioni speciali.

Guarda il video

Le etichette dei prodotti dovranno durare fino al punto vendita o, eventualmente, per l’intera vita del prodotto.

Se il tuo prodotto viene conservato a temperatura ambiente, in locali interni non esposti ad agenti corrosivi, puoi utilizzare un’economica etichetta in carta, meglio se a trasferimento termico, che stamperai con un ribbon cera per preservare la leggibilità dei dati anche a lungo termine.

Se vuoi distinguerti e creare un’etichetta prodotto accattivante o ti occorre il colore per indicazioni particolari su cui vuoi attirare l’attenzione, l’utilizzo di un nastro colorato donerà alla tua stampa un look unico come puoi vedere ai seguenti video

ETICHETTE TRASPARENTI

Ci sono molti settori in cui un’etichetta trasparente è la soluzione ideale, sia per l’etichettatura del prodotto che della confezione: l’industria cosmetica, le bevande, le confetture, il settore alimentare e farmaceutico, il protocollo informatico

Uno dei vantaggi principali dell’utilizzo di etichette trasparenti sui prodotti è la possibilità di visualizzare in modo chiaro le informazioni stampate sull’etichetta e contestualmente la trasparenza non oscurerà il contenuto del prodotto o della confezione.

Un altro incontestabile beneficio è l’eleganza e la professionalità di una confezione con etichettatura trasparente: un aspetto piacevole e pulito crea una sensazione di fiducia e affidabilità del marchio.

Guarda il video

ETICHETTATURA DEI CESPITI

La tracciabilità dei beni è un’attività che quasi tutte le aziende devono svolgere, ma spesso non si sa da dove iniziare.

Computer, stampanti , strumenti e macchinari in uno stabilimento di produzione, in una pubblica amministrazione o in un ospedale rappresentano risorse vitali e  la corretta gestione patrimoniale consente di utilizzare, mantenere e sostituire in modo efficiente i beni aziendali.

Il primo passo nel monitoraggio delle risorse è assicurarsi che ogni articolo sia etichettato. Con un codice a barre o un numero identificativo univoco su ogni risorsa, puoi facilmente tracciare ogni articolo.

Per una gestione efficace dei cespiti dovrai etichettare anche le posizioni (ad es. stanze, scaffali,  ecc.) in cui si trovano le risorse per rintracciare rapidamente tutti gli elementi che dovrebbero trovarsi in quella locazione.

Le stampanti per etichette termiche sono una soluzione perfetta per l’etichettatura delle risorse in quanto possono stampare su una varietà di materiali.

Il materiale utilizzato per la realizzazione dell’etichetta di un cespite deve garantire l’aderenza sul prodotto e la qualità di stampa deve essere preservata per lunghi periodi di tempo, anche se sottoposta a condizioni climatiche avverse o all’azione di detergenti utilizzati per la sanificazione.

Quindi è consigliabile stampare a trasferimento termico su etichette in PVC o in poliestere con ribbon resina

ETICHETTE DI SPEDIZIONE

Se devi stampare etichette di spedizione da apporre sui tuoi pacchi allora una stampante di etichette termica è la scelta più indicata sia per  la semplicità d’uso che per la convenienza economica

Con la stessa stampante di etichette puoi stampare qualsiasi etichetta che faccia parte del processo di spedizione:

  • il contenuto del pacco
  • l’indirizzo
  • etichette di avvertenza

Le stampanti di etichette supportano centinaia di formati differenti e sicuramente riuscirai a trovare la dimensione giusta per la tua stampa.

Solitamente le etichette di spedizione hanno in ciclo di vita breve, quindi puoi tranquillamente utilizzare una economica etichetta termica, stampabile senza nastro.

STAMPA DI RICEVUTE

La tua stampante di etichette può stampare anche ricevute, basta utilizzare un rotolo di carta continuo.

Anche in questo caso la stampa è termica, quindi senza nastro, con il vantaggio che potrai utilizzare larghezze di carta fino a 104 mm, che rappresenta lo standard per una stampante di etichette.

Con una singola stampante puoi quindi gestire diverse esigenze di etichettatura e anche  la stampa di ricevute.

STAMPA DI BRACCIALETTI

I braccialetti sono uno strumento di identificazione utilizzato non solo negli ospedali per l’identificazione dei pazienti, ma anche per l’ingresso a un parco divertimenti, a un concerto, a un evento.

La stampa di un codice a barre sul braccialetto permette di identificare e tracciare le persone in modo accurato, veloce e  privo di errori.

braccialeti Zebra
braccialeti Zebra

Invece di acquistare braccialetti prestampati, che non offrono alcuna personalizzazione oltre un colore, puoi utilizzare la tua stampante di etichette.

Puoi creare braccialetti unici e personalizzati con la stessa facilità con cui crei le etichette.

Sebbene vengano utilizzati per un breve periodo, i braccialetti devono essere abbastanza robusti da sopportare l’usura e quindi puoi acquistare braccialetti  in polipropilene termico diretto o poliestere a trasferimento termico : sono disponibili in rotoli facili da caricare nella stampante come le etichette.

ETICHETTE VISITATORI

Quando hai visitatori della tua struttura su base giornaliera, devi essere in grado di identificarli e seguirli.

Per scopi temporanei come la gestione degli ingressi dei visitatori, un’etichetta termica è l’opzione più efficiente ed economica.

Rispetto alle etichette scritte a mano, un’etichetta stampata può contenere  date / orari di scadenza  e codice a barre per una maggiore sicurezza.

I badge in plastica possono offrire una sicurezza simile ma sono molto più costosi.

Le stampanti termiche sono un perfetto esempio di tecnologia che puoi sfruttare per una varietà di applicazioni. Tutto quello che devi fare è cambiare il supporto che hai inserito al suo interno e sei pronto per utilizzare il tuo investimento per una varietà di esigenze di stampa.

Se vuoi saperne di più contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com 


Approfondisci

6 suggerimenti per acquistare la tua stampante di codici a barre

Con l’enorme numero di modelli presenti sul mercato, scegliere una stampante di codici a barre per la tua attività può essere un’impresa non semplice.  

Fortunatamente, è facile trovare il modello giusto se si eseguono i passaggi per determinare le proprie esigenze.

stampanti a trasferimento termico e termiche Zebra

Questi suggerimenti ti aiuteranno a restringere le tue scelte e semplificare il processo di acquisto.

1. Decidere il modello di stampante di codici a barre

Le stampanti di codici a barre possono essere classificate in tre categorie principali

  • Desktop
  • Industriali
  • Portatili

L’opzione migliore per te dipenderà dal volume di stampa medio, dai requisiti di mobilità e dal tipo di stampa che devi generare.

Stampanti Desktop

Le stampanti desktop di codici a barre sono in grado di stampare da poche decine fino a circa 500 etichette al giorno, e quindi sono lo strumento ideale per uffici, negozi e piccoli magazzini.

stampante Zebra ZD420 desktop

Stampanti Industriali

Con una capacità di stampa superiore rispetto alla classe desktop, le stampanti industriali possono produrre migliaia di etichette al giorno, in funzione del modello.

Ci sono stampanti da 4,6 e 8 pollici: la larghezza dell’etichetta che devi stampare determina il modello adatto alle tue esigenze.

Intermec PM43 stampante di etichette industriale

I modelli industriali sono idonei per ambienti impegnativi che devono gestire elevati volumi di stampa come le aziende di produzione, i centri di distribuzione e i grandi rivenditori.

Stampanti Portatili

Le stampanti portatili non richiedono alcuna connessione fisica al computer e sono ideali per le attività che richiedono mobilità o per stampare  nel luogo di applicazione dell’etichetta.

stampante portatile per etichette

Le larghezze di stampa sono da 2, 3 o 4 pollici.


Approfondisci

2. Comprendere i diversi metodi di stampa

Le stampanti di codici a barre sono ulteriormente divise per il metodo di stampa che utilizzano: a trasferimento termico oppure termico diretto.

Comprendere la differenza tra le due tecnologie è essenziale quando si sceglie la stampante in quanto influisce su tutto, dalla longevità dell’etichetta al materiale su cui è possibile stampare i codici a barre.

Metodo termico diretto

Nelle stampanti termiche dirette, il calore proveniente dalla testina di stampa crea l’immagine sulle etichette. Questi modelli presentano numerosi vantaggi, tra cui la semplicità di utilizzo, l’assenza di un nastro di stampa e la capacità di produrre codici a barre nitidi e perfettamente scansionabili da un lettore.

Tuttavia, poiché è necessario utilizzare etichette in materiale termico, le stampanti termiche dirette sono adatte solo per etichette con un ciclo di vita breve.

Trasferimento termico

ribbon per il trasferimento termico

La stampa a trasferimento termico utilizza il calore della testina per riscaldare un nastro inchiostrato, comunemente chiamato ribbon, per produrre stampe di lunga durata su un’ampia varietà di materiali.

I codici a barre generati con tecnologia a trasferimento termico possono durare anni e produrre stampe indelebili e resistenti se utilizzate con materiali di consumo idonei.

Le stampanti a trasferimento termico sono più costose dei corrispondenti modelli termici diretti, è quindi opportuno scegliere questa opzione solo se richiesta dai propri requisiti di stampa.


Approfondisci

3. Connettività

Devi anche decidere in che modo desideri che la tua stampante di codici a barre comunichi con il computer. Tutte le stampanti dispongono di connettività USB ma molti modelli sono opzionalmente dotate di Ethernet, Bluetooth o WiFi, che consentono a qualsiasi dispositivo della rete di connettersi alla stampante.

Naturalmente le opzioni di connessione aggiuntive hanno un costo non trascurabile.

4. Decidi una risoluzione di stampa

La risoluzione di stampa è il numero di punti per pollice (dpi) che la testina di stampa è in grado di produrre.

Maggiore è la risoluzione, più nitida sarà la qualità dei codici a barre.

Printhead
Printhead

Per la maggior parte delle applicazioni la risoluzione di 203 dpi è sufficiente, ma se devi stampare codici ad alta densità o codici 2D molto piccoli oppure elementi grafici allora devi prendere in considerazione risoluzioni più alte


Approfondisci

5. Valuta se hai bisogno di componenti aggiuntivi

Prima di completare la selezione, dovresti sempre considerare quali componenti aggiuntivi potrebbero essere preziosi per la stampa di codici a barre nella tua azienda.

Le opzioni aggiuntive comuni includono taglierina, spellicolatore, riavvolgitore, codificatore RFID.

taglierina per stampanti termiche

Inoltre, non trascurare l’analisi del materiale di consumo idoneo alla tua applicazione.

Una soluzione di stampa vincente, senza problemi, dipenderà anche dalla scelta di etichette e nastri di stampa.

6. Acquista da rivenditori di codici a barre autorizzati

Infine, dovresti considerare da chi stai acquistando la tua stampante di codici a barre.

I rivenditori di codici a barre autorizzati sono sempre il percorso migliore. Hanno le conoscenze, l’esperienza, il servizio, la garanzia di figure professionali e competenti che possono consigliarti la soluzione migliore per le tue esigenze.

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Stampanti di etichette: differenza tra stampa termica diretta e trasferimento termico

La stampa termica è la tecnologia più diffusa per generare etichette con codice a barre, come le etichette prodotto, etichette matricola, etichetta di spedizione.

Esistono 2 tecnologie di stampa termica:

  • stampa a trasferimento termico
  • stampa termica diretta
stampa termica

Entrambi i metodi di stampa utilizzano una testina di stampa termica che applica calore al materiale da stampare.

Quale è la differenza tra i 2 metodi di stampa?

La stampa a trasferimento termico utilizza il calore della testina per riscaldare un nastro inchiostrato, comunemente chiamato ribbon, per produrre stampe di lunga durata su un’ampia varietà di materiali.

ribbon per il trasferimento termico
ribbon per il trasferimento termico

Diversamente, nella stampa termica diretta, non viene utilizzato alcun nastro e la stampa viene creata direttamente sull’etichetta. Questo significa che quando si stampa attraverso una stampante termica diretta è necessario utilizzare etichette in materiale termico.

I supporti termici sono più sensibili alla luce, al calore e all’abrasione e quindi la durata di un’etichetta termica è limitata.

Come scegliere tra trasferimento termico e termico diretto?

Il metodo di stampa deve essere scelto sulla base dei requisiti della propria applicazione.

È errato pensare che un metodo sia migliore dell’altro, bensì è necessario analizzare il ciclo di vita dell’etichetta che si vuole ottenere.

STAMPA TERMICA DIRETTA

La stampa termica diretta utilizza etichette trattate chimicamente, sensibili al calore, che si anneriscono quando passano sotto la testina di stampa termica producendo l’immagine da stampare.

Le stampanti termiche dirette non hanno inchiostro, toner o nastro, pertanto l’unico materiale di consumo è l’etichetta o il cartellino.

etichette e nastro di stampa

Hanno una struttura semplice e questo le rende robuste, facili da utilizzare e più economiche rispetto ad altre tecnologie di stampa.

Le stampe prodotte con tecnologia termica diretta possono sbiadire nel tempo, quindi se l’etichetta è esposta a fonti di calore, luce o altri fattori esterni si scurisce e diventa illeggibile.

La stampa termica diretta non deve essere utilizzata per applicazioni di identificazione permanenti. In funzione delle condizioni d’uso la qualità dei dati stampati si perde con il tempo, compromettendo la leggibilità dell’etichetta.

È comunque importante sottolineare che la stampa termica diretta offre una durata sufficiente per molte applicazioni comuni come le etichette di spedizione, i braccialetti identificativi dei pazienti, etichette per provette, ricevute o biglietti d’ingresso.

STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO

Nella stampa a trasferimento termico, la testina della stampante applica il calore ad un nastro inchiostrato, il quale fonde e forma l’immagine sul supporto.

stampa a trasferimento termico e termica diretta
stampante di etichette a trasferimento termico

La tecnologia a trasferimento termico offre una qualità e una durata della stampa di gran lunga superiore rispetto ad altri metodi di stampa.

Inoltre, le stampanti a trasferimento termico possono stampare su una varietà molto estesa di materiali, come carta ma anche materiali sintetici come il polipropilene, il poliestere, il PVC, il polietilene e tessuto non tessuto.

Il materiale e il nastro di stampa devono essere accuratamente abbinati per garantire le prestazioni di stampa e durata richieste. Selezionando la corretta combinazione tra materiale dell’etichetta, tipo di adesivo e nastro di stampa si producono etichette che resistono a temperature estreme, all’esposizione di condizioni atmosferiche avverse, ai raggi ultravioletti, alle sostanze chimiche, alla sterilizzazione, all’abrasione e a elementi contaminanti.

Le applicazioni tipiche a trasferimento termico includono l’etichettatura di

ETICHETTE ALTE TEMPERATURE
  • Campioni da laboratorio
  • Etichettatura in celle frigorifere e congelatori
  • Identificazione permanente dei componenti
  • Etichettatura all’esterno
  • Etichettatura dei cespiti
  • Etichettatura di circuiti o di componenti esposti a temperature molto alte
  • Etichettatura di detergenti e prodotti chimici
  • Etichetta composizione per capi di abbigliamento

La scelta della tecnologia più adatta si basa quindi sulla valutazione del tipo di etichetta che vi occorre, sulla tipologia di materiale da stampare, la durata e le condizioni a cui sarà esposta.

Se vuoi un consiglio per scegliere la soluzione di stampa più adatta alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito   

www.acsistemisrl.com

06.51848187

Il termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento: come stamparli

La data di scadenza e il termine minimo di conservazione rientrano tra le informazioni obbligatorie da stampare sulle confezioni alimentari

Il Regolamento (UE) 1169/2011 disciplina le indicazioni relative al termine minimo di conservazione e alla data di scadenza all’art. 24 e all’allegato X.

Il termine minimo di conservazione (TMC) è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

La sua determinazione compete al produttore o al confezionatore.

Il TMC è sostituito dalla data di scadenza nel caso di prodotti alimentari preimballati molto deperibili dal punto di vista microbiologico e che, quindi, dopo un breve periodo, potrebbero costituire un pericolo per la salute.

ETICHETTE SETTORE ALIMENTARE

TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Il termine minimo di conservazione deve essere specificato dalle seguenti diciture:

> «da consumarsi preferibilmente entro il …» quando la data comporta l’indicazione del giorno

oppure negli altri casi

> «da consumarsi preferibilmente entro fine …»

Tali espressioni sono seguite

  • dalla data oppure
  • dall’indicazione del punto della confezione in cui essa figura (ad esempio “vedi bordo di chiusura”, “vedi sul tappo”, etc.).

DATA DI SCADENZA

La data di scadenza dev’essere indicata utilizzando la locuzione “da consumare entro”, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del punto della confezione dove è stampata.

Essa è espressa con l’indicazione del giorno, del mese ed eventualmente dell’anno, stampate in forma chiara e leggibile.

La data di scadenza è indicata su ogni singola porzione preconfezionata

DATA DI CONGELAMENTO

Il Regolamento prevede che sia indicata anche la data di congelamento.

La data di congelamento deve essere indicata nel modo seguente:

> è preceduta dall’espressione «Congelato il …»;

>l’espressione precedente deve essere seguita

  • dalla data stessa, oppure
  • dall’indicazione del punto in cui essa è stampata sulla confezione;

La data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno

Quali sono gli strumenti utili per stampare data di scadenza, termine minimo di conservazione e data di congelamento?

I dispositivi più utilizzati per stampare i dati variabili su un’etichetta o una confezione sono:

  • Marcatori
  • Stampanti a trasferimento termico

Nell’ambito di queste due categorie di dispositivi è necessario individuare lo strumento che soddisfa i propri requisiti di stampa.

stampanti a trasferimento termico per etichette in bobina

Quando si deve stampare la data, il lotto o qualsiasi altro dato variabile è indispensabile fare un’analisi della propria applicazione, in particolare devono essere definite alcune caratteristiche principali:

marcatore cij a micro carattere
  • Su quale superficie si deve stampare (carta, vetro, metallo, plastica, ecc…)
  • Forma e di dimensione dell’area di stampa
  • Volume di stampa, inteso come numero di pezzi da marcare giornalmente

In generale quando si deve stampare direttamente sulla superficie dell’oggetto come un contenitore, un vasetto in vetro, una guaina in gomma, il tappo di una bottiglia si utilizzano dei marcatori.

Le soluzioni di marcatura possono essere manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

Marcatori manuali e semi-automatici vengono solitamente utilizzati per produzioni artigianali con volumi di stampa medio-bassi


Approfondisci


Le soluzioni di marcatura automatiche sono per elevati volumi di stampa e sono installati direttamente sulla linea di confezionamento/produzione.

Le stampanti a trasferimento termico possono essere una soluzione veloce ed economicamente conveniente quando si hanno etichette in bobina prestampate o film flessibile e si deve apporre data, lotto, TMC, data di congelamento e qualsiasi altro dato variabile.

Esistono molti modelli di stampanti a trasferimento termico, sia desktop che industriali, con larghezze di stampa differenti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza applicativa.

Se ti occorre un consiglio per scegliere la soluzione adatta alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito   

www.acsistemisrl.com

Cosa fare quando la stampante di etichette non funziona

Quando si utilizza una stampante di etichette a trasferimento termico o termica diretta può presentarsi un malfunzionamento o un fermo macchina che in molti casi è facilmente risolvibile.

stampanti a trasferimento termico

In questo articolo descriviamo una lista dei problemi più comuni che è possibile riscontrare e la procedura migliore per risolverli.

Possiamo semplificare la metodologia di verifica del processo di stampa procedendo per 3 passi fondamentali:

  • verifica della stampante
  • verifica delle impostazioni del driver
  • verifica del programma da cui si esegue la stampa

La stampante non risponde o non stampa

Le possibili cause possono essere:

  • la stampante non è pronta

Nelle stampanti dotate di pannello di controllo, sul display viene mostrato lo stato della stampante che deve essere impostato su Ready.

Zebra-ZD410 STAMPANTE TERMICA DI ETICHETTE

Le stampanti non dotate di display solitamente mostrano il loro stato attraverso led luminosi. Lo stato di Ready è mostrato da un led verde

  • i cavi non sono connessi in modo appropriato

Anche se può sembrare superfluo è bene sempre accertarsi che i cavi siano inseriti correttamente. La pratica migliore è disconnettere e poi riconnettere il cavo accertandosi che sia propriamente alloggiato nella porta

  • il driver della stampante non è corretto.

Verificare che il driver della stampante sia corretto e aggiornato all’ultima versione. Se si hanno più stampanti dello stesso modello installate sul PC accertarsi di utilizzare il driver giusto.

Consiglio: stampa di una pagina di prova dal driver della stampante

Per verificare che il driver della stampante e la stampante siano in grado di comunicare in modo efficace è opportuno stampare un test dal driver della stampante

Aprire Dispositivi e stampanti dal Pannello di controllo di Windows

Fare clic con il tasto destro del mouse sulla stampante> selezionare Proprietà stampante

Selezionare la scheda Generale > Stampa pagina di prova

La porta della stampante non è corretta

Il computer comunica con la stampante attraverso la porta impostata nelle proprietà della stampante: verificare che ci sia una corrispondenza tra la porta e il cavo di connessione utilizzato.

  1. Dal Pannello di Controllo di Windows aprire “Dispositivi e Stampanti”
  2. Selezionare con il tasto destro del mouse Proprietà della Stampante
  3. In Proprietà della stampante aprire il TAB “Porte
  4. Selezionare la porta corrispondente al cavo di connessione utilizzato:
  • cavo USB: USB1, USB2, etc.
  • cavo seriale: Com1, Com2, etc.
  • cavo parallelo: LPT1, LPT2, etc.
  • cavo Ethernet: indirizzo TCP/IP

Le etichette stampate sono bianche

Nel caso la stampante, pur avanzando quando si invia il comando di stampa, generi etichette prive di stampa possiamo verificare le seguenti opzioni:

stampanti di etichette
  • la temperatura di stampa è impostata ad un valore non corretto, solitamente troppo bassa. La temperatura di stampa è un parametro che deve essere configurato sul driver della stampante e opportunamente settato in funzione del materiale di consumo utilizzato
  • le impostazioni della metodologia di stampa o del materiale di consumo non sono corrette.

Ad esempio, se si utilizza una carta a trasferimento termico in modalità di stampa termica diretta usciranno etichette bianche perché le etichette utilizzate non sono sensibili al calore.

Oppure, se si utilizza un ribbon resina su un’etichetta in carta potrebbe uscire una stampa bianca o molto chiara

  • il materiale di consumo non è caricato correttamente nella stampante.

La stampante salta alcune etichette

In questo caso la stampante:

  • è fuori calibrazione. Procedere ad una calibrazione della stampante per allineare correttamente i supporti utilizzati
  • la dimensione dell’etichetta non è correttamente impostata sul driver della stampante e/o sul programma da cui si stampano le etichette

Scarsa qualità di stampa

Controllare la temperatura di stampa che potrebbe essere impostata su valori troppo bassi o troppo elevati in relazione al materiale di consumo utilizzato

Verificare la velocità di stampa che potrebbe essere troppo alta.

Approfondisci

La stampa risulta troppo ingrandita o ridotta rispetto al layout di stampa

Controllare il driver della stampante e che i dpi impostati (risoluzione) sul driver corrispondano a quelli della testina di stampa.

Approfondisci

Per verificare la configurazione della stampante utilizzata, stampare la pagina di configurazione della stampante e verificare che i dpi della stampante corrispondano a quelli indicati nel driver

Hai problemi con la tua stampante di etichette? Devi acquistare una stampante di etichette e non sai quale scegliere? Contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico

Oggi molte aziende utilizzano la stampa a trasferimento termico per produrre etichette o cartellini.

I settori di utilizzo sono infiniti: sanità, logistica, biglietterie, corrieri, distributori, settore automobilistico e aereo, retail, magazzini

Intermec PC43

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente di testi grafica e codice a barre
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee, portatili)

Approfondisci

Stampanti di etichette: guida alla scelta

Le stampanti a trasferimento termico utilizzano il calore della testina per sciogliere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul supporto.

Esistono diversi tipi di inchiostro, le tipologie principali sono cera, cera resina o resina: la selezione è funzione del materiale su cui si deve stampare e della tenuta di stampa che si vuole ottenere.

L’abbinamento corretto tra etichetta e ribbon garantisce la perfetta qualità di stampa, in base ovviamente alle esigenze applicative

etichetta neraLa metodologia a trasferimento termico supporta una scelta ampia e differenziata dei materiali di stampa: carta, materiali sintetici, materiali composti, film, braccialetti ospedalieri, etichette con adesivi permanenti, removibili, riposizionabili, per temperature estremamente basse (fino a -196° per applicazioni in azoto liquido) o temperature molto elevate, cartellini, tag, materiali tessili.

I vantaggi nell’utilizzo di una stampante a trasferimento sono numerosi:

> Durata e resistenza del materiale stampato

Le etichette stampate a trasferimento termico, in special modo quelle in materiali sintetici in combinazione con ribbon resina, offrono una durata ed una resistenza eccezionali.

Le etichette stampate con tecnologie tradizionali possono scurire, sbiadire, deteriorarsi se esposte a fonti di luce, calore, umidità, agenti chimici e detergenti mentre i materiali stampati a trasferimento termico, se opportunamente selezionati, offrono un’ottima stabilità agli elementi deterioranti

ETICHETTE CRIOGENICHE

>Scelta molto ampia dei materiali di stampa

Esiste una gamma praticamente infinita di materiali stampabili con questa tecnologia, per qualsiasi condizione operativa

> Velocità

La velocità delle stampanti a trasferimento è un parametro sul quale vale la pena effettuare qualche calcolo.

Un modello desktop come l’Intermec PC43T con risoluzione 203 dpi arriva alla velocità massima di 203 mm/sec quindi, ad esempio, per stampare 1000 etichette alte 50 mm(5 cm) impiegherà poco più di 4 minuti.

Se utilizzassimo un modello industriale come la Zebra ZT410 per stampare 1.000 etichette alte 5 cm impiegheremo meno di 3 minuti

> Leggibilità del codice a barre

La stampa a trasferimento termico, a differenza di altre tecnologie, produce codici perfettamente scansionabili dai lettori barcode, poiché stampano in modo preciso e nitido la larghezza delle barre. Per garantire qualità ed affidabilità quando bisogna stampare un codice a barre il trasferimento termico è la soluzione migliore

codici a barre lineari e 2D

> Tempo dedicato al servizio di assistenza e manutenzione minimo

Le stampanti a trasferimento termico sono molto affidabili, durano a lungo e quelle di ultima generazione hanno le parti soggette ad usura sostituibili facilmente dall’utente in sede, evitando improduttivi fermi macchina

> Versatilità

Come è stato evidenziato le stampanti a trasferimento termico producono stampe resistenti e nitide su un universo praticamente illimitato di substrati. La stessa stampante quindi può essere utilizzata per stampare le etichette in carta per le spedizioni, le etichette per i prodotti e gli scaffali oppure per l’inventario dei cespiti aziendali

>Stampa on demand

Si stampa solo la quantità necessaria, evitando l’immagazzinamento di materiale prestampato che spesso va sprecato oppure si deteriora.

etichette con stampa in reverse
etichette con stampa in reverse

L’unico vincolo della tecnologia a trasferimento termico è la stampa monocromatica, ma con i ribbon colorati si possono ugualmente produrre etichette vivaci e di grande impatto comunicativo come potete vedere nel video

>> Nastri a trasferimento termico colorati per etichette favolose

Ing. Cristina Urbisaglia

Hai domande?  Scrivimi una mail cristina@acsistemisrl.com

Telefono 06.55302591

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

Creare etichette colorate con una stampante a trasferimento termico

Etichette trasparenti: una soluzione elegante ed economica

L’etichettatura dei prodotti cosmetici

Una corretta etichettatura dei prodotti cosmetici informa il consumatore,rendendolo consapevole delle sostanze che sta utilizzando e lo tutela dall’uso di prodotti contraffatti.

etichetta cosmetica
etichetta cosmetica

La normativa vigente prevede che i prodotti cosmetici possono essere distribuiti sul mercato solamente se il recipiente e l’imballaggio riportano le seguenti indicazioni, stampate con caratteri indelebili, leggibili e visibili:

> Il nome o la ragione sociale e l’indirizzo della persona responsabile.

> Il contenuto nominale al momento del confezionamento, espresso in peso o in volume, fatta eccezione per gli imballaggi con un contenuto inferiore a 5 g o a 5 ml, i campioni gratuiti e le monodosi;

> La data fino alla quale il prodotto cosmetico, immagazzinato in condizioni adeguate, continuerà a svolgere la sua funzione iniziale (durata minima di conservazione)

La data, composta nell’ordine da giorno, mese ed anno deve essere preceduta dal simbolo indicato al punto 3 dell’allegato VII (*) oppure dalla dicitura: «Usare preferibilmente entro…». Se la durata di conservazione è superiore ai trenta mesi, la sua indicazione non è obbligatoria. Per tali prodotti è riportata un’indicazione relativa al periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, è sicuro e può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore.

> Le precauzioni particolari per l’impiego, almeno quelle indicate negli allegati da III a VI, nonché le eventuali indicazioni concernenti precauzioni particolari da osservare per i prodotti cosmetici di uso professionale;

>Il numero del lotto di fabbricazione o il riferimento che permetta di identificare il prodotto cosmetico. In caso di impossibilità pratica, dovuta alle modeste dimensioni dei cosmetici, questa indicazione può figurare solamente sull’imballaggio;

stampa lotto e data di scadenza
stampa lotto e data di scadenza


Approfondisci

Come stampare lotto e data scadenza


> La funzione del prodotto cosmetico, salvo se risulta dalla sua presentazione;

> L’elenco degli ingredienti. Tali informazioni possono figurare unicamente sull’imballaggio.

> Il termine “profumo” o “aroma” per i composti odoranti ed aromatici e le loro materie prime;

Nell’elenco,  gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente di peso al momento dell’incorporazione nel prodotto cosmetico. Tutti gli ingredienti presenti sotto forma di nanomateriali sono chiaramente indicati nell’elenco  La dicitura «nano», tra parentesi, segue la denominazione di tali ingredienti.

>Qualora sia impossibile dal punto di vista pratico indicare sull’etichetta le informazioni sopra elencate, vale quanto segue:
le informazioni sono indicate su un foglio, su un’etichetta, una fascetta o un cartellino allegati o fissati al prodotto cosmetico


Come stampare un’ etichetta per prodotti cosmetici?

Solitamente i prodotti cosmetici necessitano di etichette altamente professionali sia dal punto di vista grafico che della selezione del materiale che deve essere resistente all’acqua, agli oli essenziali ed eventuali agenti chimici.

etichetta per i prodotti cosmetici
etichetta per i prodotti cosmetici

Analizziamo due possibili soluzioni di stampa

1° SOLUZIONE: STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO.

Le stampanti a trasferimento termico consentono una stampa resistente, indelebile su diversi materiali speciali con requisiti specifici per ogni applicazione

In funzione del volume di stampa si può scegliere un modello desktop o industriale.

Zebra zt410 stampante industiale di etichette
Zebra zt410 stampante industiale di etichette


Approfondisci i modelli di stampanti a trasferimento termico

Stampanti di etichette desktop

Stampanti di etichette industriali


Le stampanti a trasferimento termico stampano in monocromatico attraverso un nastro di stampa chiamato ribbon. Le etichette cosmetiche hanno degli standard grafici molto elevati ed il colore è un requisito indispensabile. In questo caso si acquistano etichette prestampate con la parte grafica a colori ed eventuali informazioni fisse, mentre a trasferimento termico verranno stampate le informazioni variabili necessarie.

Vantaggi

  • Nessuno spreco di materiale, le etichette saranno stampate secondo necessità
  • Velocità: le stampanti a trasferimento termico raggiungono velocità molto elevate
  • Scelta di una vasta gamma di materiali su cui stampare, tra cui etichette in poliestere, polietilene, PVC resistenti all’acqua, al calore, alla luce, ai solventi chimici, alle abrasioni

Svantaggi

Le stampanti a trasferimento termico stampano ad un colore: montano un nastro di stampa chiamato ribbon chè è  monocromatico. Il ribbon può essere nero o colorato, ma comunque la tecnologia a trasferimento termico produce una stampa monocromatica

Ribbon
Ribbon per stampanti a trasferimento termico


Approfondisci

Creare etichette colorate con una stampante a trasferimento termico


2° SOLUZIONE: STAMPANTE DI ETICHETTE A COLORI

Le stampanti per etichette a colori sono ideali per quelle realtà produttive che hanno una vasta gamma di prodotti con etichette diverse perché ottimizzano la gestione di un inventario di etichette prestampate con dimensioni e layout differenti.

stampante di etichette a colori
stampante di etichette a colori

I modelli offerti dai costruttori stampano grafica, testo, foto e codici a barre con qualità professionale e stampano su diversi materiali: carte lucide, opache, materiali high- gloss resistenti all’acqua, ai graffi e alle sbavature.

Una stampante di etichette a colori offre il vantaggio a chi produce di stampare etichette immediatamente, eliminando i tempi e le fasi di progettazione del layout delle etichette e le successive fasi di approvazione da parte dei vari soggetti coinvolti. Inoltre si ha la flessibilità di cambiare immediatamente qualsiasi parte dell’etichetta secondo necessità, evitando lo spreco di etichette già prestampate non più idonee per il prodotto da etichettare

cosmetic label

Svantaggi:

  • Velocità minore delle stampanti a trasferimento termico
  • Selezione meno ampia dei materiali su cui stampare rispetto alla tecnologia a trasferimento termico

Approfondisci

Stampante di etichette a colori quando conviene acquistarla

Stampanti d etichette a colori

Ing. Cristin Urbisaglia

Hai domande? Scrivici una mail

cristina@acsistemisrl.com

andrea@acsistemisrl.com

Bibliografia

(*) Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui Prodotti Cosmetici è disponibile all’indirizzo:http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:2009R1223:20130711:IT:PDF

Come aumentare la produttività delle stampanti termiche e a trasferimento termico

Molti processi di produzione e di distribuzione si basano sulla stampa di un’etichetta barcode. Ottimizzare il processo di stampa significa ridurre il tempo dedicato a tutte le operazioni di manutenzione e gestione delle stampanti, non solo per la risoluzione di problemi banali come il caricamento del materiale di consumo o la calibrazione, ma soprattutto per l’impostazione di settaggi e configurazioni che influenzano la qualità di stampa.

stampanti termiche
stampanti termiche

Abbiamo già parlato in questo articolo http://www.acnet.it/2016/02/09/stampanti-di-etichette-guida-alla-scelta/    dei parametri principali da valutare nella scelta della stampante più adatta alle proprie esigenze operative.

Oggi approfondiremo anche altri aspetti che agiscono sulle funzionalità delle stampanti e analizzeremo come tali fattori possono influire sulle procedure di gestione delle stampanti termiche e sulla produttività del personale di assistenza, in ogni fase del ciclo di vita della stampante

  1. Installazione

L’installazione deve essere semplice. Una casa costruttrice seria accompagna sempre i suoi prodotti con documentazione, video, tutorial, utility software che guidano gli utenti nell’installazione e nella configurazione della stampante.

pannello di controllo
pannello di controllo

Assicuratevi anche che ci sia un software con le funzionalità di base per la creazione e la stampa di un’etichetta con codice a barre. Anche se in seguito non verrà utilizzato, nella fase di avviamento della macchina può essere molto utile. Inoltre, specialmente per le stampanti non dotate di pannello di controllo, utility che permettano la calibrazione, il settaggio dell’indirizzo di rete e altri parametri fondamentali come la temperatura, la modalità di stampa (termica o a trasferimento termico), tipologia di materiale di consumo (etichetta con gap o black mark, cartellino, etc) consentono agli operatori di gestire la stampante in modo veloce ed efficace.

2. Facilità di sostituzione dei materiali di consumo

La sostituzione delle etichette e dei ribbon nelle stampanti a trasferimento termico deve essere un’operazione semplice, il vano di caricamento dei materiali di consumo deve essere facilmente accessibile dagli utenti e la procedura di sostituzione immediata ed intuitiva, meglio se illustrata all’interno delle stampanti con delle immagini esplicative

3. Manutenzione

I principali componenti soggetti ad usura o guasti, come testine e rulli siliconati dovrebbero essere sostituiti dagli operatori in tempo reale e con una procedura semplice, eliminando la necessità di dover inviare la stampante in assistenza e limitando al minimo il tempo di fermo della stampante.

testina stampante
sostituzione testina stampante

 

 

 

 

 

Alcune stampanti avanzate di codici a barre sono in grado di rilevare i guasti delle testine di stampa, quindi di regolare automaticamente il funzionamento in modo da continuare a stampare finché la testina non viene sostituita oppure di arrestarsi completamente per evitare di produrre etichette difettose. Le stampanti intelligenti possono avvertire preventivamente il personale in merito all’imminente esaurimento delle etichette o del ribbon lasciando il tempo sufficiente per trasferire i processi di stampa mentre gli operatori le sostituiscono, senza creare un collo di bottiglia nella produzione.

Utility di monitoraggio da remoto che offrono accesso in tempo reale alle prestazioni e agli strumenti di amministrazione, configurazione e aggiornamento delle stampanti offrono una semplificazione della gestione centralizzata permettendo un’assistenza da remoto di primo livello che nella maggior parte dei casi è sufficiente a risolvere il fermo macchina

4. Pannello di controllo

Il pannello di controllo o schermo LCD per la guida alla configurazione dei parametri della stampante è fondamentale, specialmente per le stampanti semi-industriali e industriali.

pannello di controllo

E su questo punto voglio aprire una parentesi personale per estendere questa affermazione a qualsiasi tipologia di stampante. Nella mia vita ho installato centinaia di stampanti, quindi alcune certezze dettate dall’esperienza le ho raggiunte. La scorsa settimana ho installato per uso personale una stampante ink jet stupidissima, dotata di scheda wifi, di un noto costruttore. Operazione da 5 minuti che si è trasformato in 2 ore da incubo in cui ho dovuto scaricare 4 software, collegarmi al sito del costruttore dove ovviamente non c’era alcun file di quelli indicati, installarmi programmi non funzionanti su windows 8, premere la combinazione di pulsanti contando decine di lampeggi dei led, tutto questo per settare un banale indirizzo IP….e scoprire (anzi “immaginare” con assoluta certezza)che la stampante non funzionava. Se avessi avuto un pannello di controllo LCD dove impostare il mio indirizzo IP immediatamente avrei verificato il non funzionamento della scheda WIFI e mi sarei risparmiata 2 ore di perdita di tempo. Fortunatamente era una stampante per casa ed era sabato…in produzione o distribuzione una perdita di tempo simile significa perdere produttività

5.  Contratti di assistenza

I leader di mercato propongono contratti di assistenza con diversi profili, adatti a qualsiasi tipo di esigenza.

stampante industriale a trasferimento termico
stampante industriale a trasferimento termico

Quando si acquista una o più stampanti è importante proteggere l’investimento valutando contratti che coprano la manodopera, le parti di ricambio e la manutenzione preventiva eventualmente anche  le testina di stampa e le spese di trasporto.

Conclusioni

La valutazione di fattori legati all’installazione ed all’operatività quotidiana della stampante permette agli operatori di aumentare la produttività e concentrarsi sul lavoro che devono svolgere, evitando di perdere tempo nella risoluzione di problemi legati ad una stampa di bassa qualità e fermi macchina.

Ing. Cristina Urbisaglia

se hai domande puo scrivermi a cristina@acsistemisrl.com