Archivi categoria: Lettori di codici a barre

5 CONSIGLI PER SCEGLIERE UN LETTORE DI CODICE A BARRE WIRELESS

Uno scanner di codici a barre svolge un ruolo importante nella produttività del flusso aziendale.

L’ampia gamma di modelli offerta dal mercato rende  difficile la scelta del lettore giusto quando  non si ha un’adeguata esperienza tecnica nel settore.

Per aiutarti ad orientarti nella selezione del modello idoneo è necessario valutare alcune caratteristiche fondamentali che ti garantiscono un acquisto commisurato alle tue esigenze.

Le caratteristiche primarie che devi valutare in un lettore wireless sono:

  • Il tipo di codice che devi leggere
  • La portata radio (raggio di azione del lettore)
  • La modalità di ricarica
  • La modalità inventario
  • L’ambiente in cui utilizzerai il lettore di codice a barre

1-Quale codice devi leggere?

I codici a barre possono essere divisi in 2 macro-categorie:

  • codici 1D, cioè i comuni codici formati da sequenze di barre nere e spazi bianchi come l’EAN 13, il codice 128, il codice Farmaceutico, l’Interleaved 2 di 5, il codice 39 e molti altri
  • codici 2D, tipo il QRCode o il Data Matrix

In funzione del codice a barre da scansionare dovrai scegliere un lettore in grado di leggere il tuo barcode.

Un lettore 2D è in grado di leggere sia i codici 1D che 2D, ma attenzione un lettore 1D potrà solo leggere codici monodimensionali( cioè i classici codici con le barre).

Inoltre, se hai bisogno di una configurazione di lettura particolare, ad esempio se il tuo codice ha prefissi o suffissi, oppure devi trasmette  solo una parte del codice è importante assicurarsi che il modello scelto supporti la specifica configurazione.

2-Portata radio del lettore

Quando acquisti un lettore a radiofrequenza è importante stabilire quale è la distanza massima che ti occorre per leggere i codici a barre.

Esistono modelli con portata da 10 metri, 30 mt , 50 mt e oltre.

Ovviamente questa è una caratteristica specifica del lettore che ha un costo.

Una distanza maggiore corrisponde ad un costo maggiore.

Ti consiglio di acquistare solo lettori wireless di costruttori importanti, difficilmente lettori di brand sconosciuti garantiscono buone  prestazioni a radiofrequenza.

3-Modalità di ricarica

I modelli di lettori di codici a barre senza cavo sono tanti e offrono modalità di ricarica differenti.

La maggior parte dei  lettori wireless ha una base rice-trasmittente che funziona anche come ricarica della batteria del lettore. La base del lettore  si collega tramite cavo al PC

Lettore wireless con base di collegamento al PC
Lettore wireless con base di collegamento al PC

Nei lettori wireless la durata della batteria e il tempo di ricarica sono 2 parametri essenziali per assicurare l’efficienza e la produttività : assicurati che la batteria possa garantirti un intero turno di lavoro senza interruzioni.

LETTORI CON BASE DI RICARICA

I lettori dotati di base sono comodi da utilizzare perché offrono una base di appoggio per il lettore quando non viene utilizzato e  contemporaneamente lo ricaricano.

Inoltre, alcune basi possono avere più posizioni per utilizzare il lettore in modalità “ a presentazione: la possibilità di modificare la posizione del cradle offre maggiore flessibilità di utilizzo poiché lo scanner può essere usato in modalità di lettura a presentazione mentre si sta caricando.

LETTORI CON RICARICA TRAMITE CAVO USB

Quando lo spazio è ristretto è possibile optare per un modello wireless senza base di appoggio, ma che realizza una connessione Bluetooth al PC, al tablet o allo smartphone.

In questo caso il lettore può essere ricaricato tramite il cavo USB collegato al PC o ad un alimentatore (come faresti con il tuo smartphone)

4-Modalità inventario

Alcuni modelli di lettori di codice a barre wireless possono essere programmati in funzione INVENTARIO o BATCH, modalità operativa utile quando si è in assenza di copertura radio o quando si deve fare un inventario con un semplice lettore di codice a barre cordless.

Nella modalità inventario il codice scansionato è memorizzato all’interno del lettore e la trasmissione dei codici a barre  al computer viene effettuata in un secondo momento  quando si ritorna sotto copertura radio oppure tramite un comando di trasmissione dei dati memorizzati.

5-Ambiente di utilizzo del lettore

Specificare l’ambiente in cui utilizzerai il tuo lettore ti aiuterà a determinare il grado di robustezza che ti occorre.

Quanto è robusto un dispositivo può essere determinato attraverso una serie di specifiche tecniche, tra cui la tolleranza di temperatura del dispositivo, il suo valore IP, la resistenza alle cadute o ai colpi, caratteristiche evidenziate nella scheda tecnica del lettore.

Per i dispositivi che vengono utilizzati in ambienti impegnativi come nei magazzini, nel settore dei trasporti, della logistica o della produzione il grado di robustezza è un fattore fondamentale per la durata del dispositivo.

I lettori wireless di classe industriale sono progettati con  un grado di protezione contro acqua e polvere  IP65  e resistono a cadute oltre i  2 metri

Diversamente, se devi utilizzare il lettore al punto cassa o in un ufficio ti è sufficiente acquistare uno scanner con IP42 e resistenza alle cadute da 1 o 1,5 metri

Conclusioni

Spesso l’unico criterio di scelta di un lettore di codice a barre è il costo.

In realtà, diverse caratteristiche, oltre a quelle sopra citate, contribuiscono a differenziare questo utile strumento di lavoro:

  • performance di lettura
  • robustezza
  • velocità di scansione
  • opzioni di configurazione
  • gruppo ottico
  • ciclo di vita del lettore
  • algoritmi di ricostruzione dei codici stampati male o danneggiati

La scelta del lettore va effettuata in base alle specifiche esigenze di lettura e di operatività ed è sempre opportuno rivolgersi ad un esperto del settore che sappia indirizzarti verso una scelta commisurata alle tue specifiche esigenze.

Se vuoi scegliere insieme  a noi il lettore di codice a barre CONTATTACI

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

06.51848187

www.acsistemisrl.com


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IL CODICE A BARRE E LA TRACCIABILITA’ NEGLI AMBIENTI FREDDI: QUALI DISPOSITIVI TI SONO UTILI?

Il lavoro in condizioni di temperature estremamente fredde richiede dispositivi progettati per operare in ambienti impegnativi come celle frigorifere, sistemi di refrigerazione e congelatori.

Nel settore alimentare o farmaceutico, lo scopo della catena del freddo è quello di mantenere i prodotti a una bassa temperatura per evitare processi di scongelamento, anche parziale, durante tutte le fasi del processo, dalla produzione fino all’acquisto o utilizzo da parte del consumatore.

Cosa cambia al freddo? Criticità nella catena del freddo

Aria fredda, gelo e condensa: ciascuno di questi elementi influenza le prestazioni di palmari, lettori di codici a barre, stampanti e dispositivi wireless.

Il gelo appanna gli schermi, impedendo agli operatori di leggere le istruzioni o verificare i dati digitati.

Inoltre compromette il funzionamento del gruppo ottico per l’acquisizione del codice a barre e può inficiare il funzionamento della tastiera.

La condensa provoca gli stessi problemi del gelo rendendo i display e i gruppi ottici inutilizzabili.

In più, formandosi all’interno del dispositivo, è difficilmente eliminabile e può essere la causa di cortocircuiti o di corrosione degli elementi interni.

I riscaldatori integrati nei dispositivi progettati per il freddo prevengono la formazione di condensa, il più dannoso dei problemi degli ambienti di stoccaggio a basse temperature e sono raccomandati quando i dispositivi lavorano a temperature uguali o <-10° e quando è necessario muoversi continuamente tra ambienti a temperature diverse.

come gestire il magazzino freddo

Quindi…

1 – Le temperature estremamente rigide di celle frigorifere e congelatori possono compromettere la precisione delle procedure di stoccaggio, picking e conteggio inventario eseguite dagli addetti o mediante soluzioni tecnologiche.

2- Negli ambienti freddi inserire i dati correttamente indossando guanti o con le dita gelide è una procedura soggetta ad errori e rallentamenti, a meno che non si utilizzino palmari con tasti grandi e schermi molto sensibili e resistenti agli sbalzi di temperatura.

3 – Il freddo e la condensa dovuta ai continui sbalzi di temperatura possono compromettere il funzionamento di dispositivi non sufficientemente robusti.

Batterie

I terminali mobili alimentati con batterie Li-ion possono presentare problemi di funzionamento a temperature fredde che impediscono il rilascio di carica e tendono a fallire completamente quando si raggiungono i – 30°.

Risultato: il dispositivo sarà inutilizzabile fino a quando la batteria tornerà alle temperature normali.

Esistono batterie a bassa impedenza appositamente formulate per l’uso a basse temperature

Grado di protezione

Normalmente i dispositivi “rugged” progettati per i magazzini e gli ambienti industriali hanno un grado di protezione IP54, il che significa che sono protetti contro la polvere e gli spruzzi d’acqua. L’IP54 può non essere sufficiente per gli ambienti molto freddi, specialmente se l’operatore entra ed esce continuamente con conseguente formazione della condensa.

Un IP65 è adatto per la maggior parte degli ambienti  a basse temperature

Connettori

I connettori che collegano i computer alle periferiche sono un’atra importante variabile per l’affidabilità: negli ambienti freddi sono da preferire i meno comuni connettori a vite, la filettatura fornisce una connessione salda più difficile da staccare ed una tenuta maggiore  contro l’umidità

Quali sono i dispositivi consigliati per la logistica del freddo?

I dispositivi classificati per il freddo sono progettati per zone dove shock termici e condensa non sono un problema.

Tra i modelli più affidabili per la tracciabilità in ambienti freddi troviamo:

PALMARE ZEBRA MC9300 FREEZER

il computer palmare Zebra MC9300 nella versione progettata per basse temperature può operare in un range di temperatura da -30° a + 50°C, ha una finestra di scansione, riscaldatori integrati per evitare la formazione di condensa e batteria progettata per temperature estremamente basse

zebra mc9300 terminale per magazzini freddi e basse temperature

COMPUTER VEICOLARE ZEBRA VC8300

Il computer veicolare VC8300 di Zebra si basa sulla piattaforma Android ed è pensato per il magazzino.

La struttura ultra-rinforzata lo rende ideale per ambienti di congelamento soggetti a condensazione come quelli delle celle frigorifere e può lavorare senza problemi in un range di temperatura da -30° a + 50°C

TERMINALE INDOSSABILE WT6300

Il WT6300 è resistente alla polvere e all’acqua e realizzato per sopportare gli inevitabili urti quotidiani.

Il WT6300 è l’unico dispositivo della sua categoria classificato per l’impiego nelle celle frigorifere, con una batteria in grado di funzionare a temperature fino a -30 °C.

Inoltre, è testato per la resistenza alle cadute a tutte le temperature di esercizio, una caratteristica fondamentale negli ambienti di congelamento, dove la plastica diventa molto fragile.

palmare indossabile Zebra wt6300

LETTORE DI CODICE A BARRE HONEYWELL GRANIT XP

Questo lettore di classe industriale è costruito per resistere alle condizioni più difficili, tra cui cadute da 3 m, 7.000 cadute da 1 m, con una temperature di esercizio da -30 a 50 °C e tenuta IP67

lettore industriale per ambienti freddi honeywell granit

LETTORE DI CODICE A BARRE ULTRA ROBUSTO ZEBRA 3600


La famiglia di scanner Zebra della serie 3600 è dotata di una struttura indistruttibile, è a prova di polvere ed acqua a in base alla classe di protezione IP67 – tollerano getti d’acqua e possono anche
essere immersi in acqua.

lettore industriale zebra per basse temperature

Lavora senza problemi in un range di temperatura da -30°C a 50°C

DEVI FARE UN MONITORAGGIO COSTANTE DELLA TEMPERATURA? UTILIZZA UN DATALOGGER

I data logger sono strumenti di piccole dimensioni per la misura della temperatura, dell’umidità, della pressione, della tensione, della corrente e di altre grandezze fisiche.

Sono dispositivi che registrano e memorizzano i dati in modo automatico campionati in determinato intervallo di tempo garantendo un’elevata sicurezza dei dati acquisiti.

Puoi utilizzare un misuratore di temperatura per monitorare i prodotti sensibili alla temperatura, come ad esempio gli alimenti deperibili e i prodotti farmaceutici, durante il trasporto e lo stoccaggio.

Puoi approfondire le caratteristiche dei diversi modelli sul nostro sito alla sezione http://www.acsistemisrl.com/datalogger.html

Ing. Cristina Urbisaglia

Se hai domande puoi scrivermi a cristina@acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187

http://www.acsistemisrl.com


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PERCHE’ SCEGLIERE UN LETTORE DI CODICE A BARRE ULTRA ROBUSTO PER IL TUO MAGAZZINO: VANTAGGI E MODELLI

Gli scanner ultra-robusti sono progettati per le attività più ostili nei magazzini e negli ambienti di produzione: sono costruiti per resistere alle condizioni più difficili, leggono a lunghezze e velocità eccezionali e forniscono ai lavoratori uno strumento di lavoro efficiente per l’intero turno di lavoro.

Datalogic Powerscan PD9530
Datalogic Powerscan PD9530

Sono ingegnerizzati per scansionare i codici a barre dove un lettore standard non riuscirebbe perché sono dotati di un’ottica eccezionale in grado di leggere qualsiasi codice anche danneggiato al primo colpo.

In alcuni ambienti operativi impegnativi, come un magazzino, una banchina di carico, ambienti logistici, hai bisogno di un lettore ultra-robusto che non teme cadute, sbalzi termici, pioggia, sporco.

Se non scegli il lettore di codice a barre giusto per le tue esigenze ti troverai ad utilizzare uno strumento di lavoro che ti farà perdere molto del tuo tempo.

Analizziamo quali sono gli scenari comuni dove è consigliabile utilizzare un lettore di codice a barre di classe industriale

Presenza di liquidi, spruzzi e polvere

Quando lo scanner di codici a barre viene utilizzato in ambienti umidi e sporchi oppure all’aperto, pioggia, liquidi, polvere inficiano le prestazioni di lettura.

lettore di codice a barre zebra 3600 per pioggia e polvere

In ambienti ostili hai bisogno di uno scanner robusto con IP67 (grado di robustezza) che resista all’aggressione di elementi aggressivi.

Gli scanner ultra-robusti continuano a fare il loro lavoro perfettamente anche nelle condizioni più avverse.

Cadute

Molti magazzini posizionano scaffalature verticali molto alte o utilizzano soppalchi.

Il rischio che gli scanner cadano su pavimenti duri è elevato.

Assicurati di scegliere un lettore con un indice di caduta migliore della categoria, che dovrebbe essere determinato da più test di caduta su cemento senza danni allo scanner.

Questi sono dati che trovi nel datasheet tecnico del lettore e che devi prendere in considerazione nella scelta dello scanner.

Guarda come vengono fatti i test di caduta di un lettore e dal video potrai ben comprendere come questo sia un aspetto tecnico imprescindibile in un magazzino

Temperature estreme

Ogni lettore ha un suo intervallo di temperatura di esercizio.

Se lo fai lavorare fuori dal suo intervallo funziona male e potrebbe guastarsi in modo irreversibile.

Se lavori in un ambiente molto freddo o caldo  è  fondamentale che il dispositivo scelto sia classificato per le temperature  a cui deve lavorare.

Un lettore ultra – robusto può operare senza alcun problema nell’intervallo di temperature compreso da  -30°C a 50°C.

Considera che un lettore standard ha un intervallo operativo da 0 a 40 °C

Quindi se devi lavorare in ambienti con elevata umidità, in celle frigorifere, in prossimità di apparecchiature che generano vapore o sotto il sole devi scegliere un modello che non ti crei problemi

Distanza di lettura: da quale distanza devi leggere il codice a barre?

L’illuminazione scarsa o artificiale può influire sulle capacità di scansione dei lettori di codici a barre standard.

Gli scanner ultra- robusti integrano gruppi ottici  con caratteristiche di acquisizione superiori: puoi leggere codici a barre di qualsiasi dimensione e  in qualsiasi condizione di illuminazione da una distanza ravvicinata o  da diversi metri.

Anche la scansione di codici a barre di scarsa qualità, sporchi o danneggiati, sotto una pellicola termoretraibile o su un display non rappresenta un problema: l’ottica implementata in uno scanner ultra- robusto offre prestazioni eccezionali.

Ambienti pericolosi: lettori certificati HazLoc

Ci sono alcuni ambienti di lavoro in cui le esplosioni rappresentano un rischio reale, ad esempio come  la maggior nei cantieri di petrolio e gas o anche nell’industria dei trasporti.

In questi ambienti è opportuno utilizzare uno scanner certificato HazLoc (Hazardous Locations).

Uno scanner robusto e affidabile da usare in ambienti potenzialmente esplosivi aiuta a garantire prestazioni sicure  e a  proteggere i lavoratori.

I lettori di codici a barre, se non adeguatamente progettati, testati e certificati, potrebbero inavvertitamente causare un’esplosione a causa di una semplice scintilla o di una fonte elevata di calore.

I MODELLI PIU’ VENDUTI DI LETTORI DI CODICE A BARRE ULTRA RINFORZATI

Zebra, Honeywell e Datalogic, i costruttori più importanti di dispositivi per l’identificazione automatica, offrono una gamma ampia di lettori ultra-robusti con configurazioni e gruppi ottici idonei a qualsiasi esigenza operativa.

ZEBRA SERIE 3600

La serie 3600 della Zebra viene prodotta in una gamma estesa di modelli per acquisire codici sia 1D che 2D, simboli DPM sia da vicino che da grandi distanze, ad alta densità e codici molto larghi

Zebra lettori serie 3600 robusti e rinforzati per il magazzino

Se vuoi approfondire i modelli e le caratteristiche tecniche puoi andare sul nostro sito

http://www.acsistemisrl.com/con-cavo.html

http://www.acsistemisrl.com/wireless.html

DATALOGIC SERIE POWERSCAN

I lettori manuali industriali PowerScan di Datalogic si distinguono sul mercato grazie alle loro ottime prestazioni e all’estrema affidabilità.

Anche la Datalogic offre una gamma completa a e  ricca di accessori per qualsiasi esigenza operativa.

Datalogic PowerScan PBT9500 lettore wireless rinforzati pe ril magazzino

La serie PowerScan è disponibile con gruppo ottico linear imager, laser o Area Imager per la lettura di codici 1D, 2D e simboli DPM.

Ogni modello viene prodotto in versione con cavo o cordless per lavorare in piena libertà di movimento.

Se vuoi approfondire i modelli e le caratteristiche tecniche puoi andare sul nostro sito

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HONEYWELL GRANIT

La serie Granit dell’Honeywell è caratterizzata da una progettazione robusta e  affidabile con caratteristiche che garantiscono un utilizzo senza problemi negli ambienti più difficili:

  • involucro impermeabile e a prova di polvere
  • gommato per ridurre i danni derivanti da possibili cadute o urti
  • perfetto elevati volumi di scansione di codici a barre.
  • offre prestazioni di lettura estreme, anche con codici a barre danneggiati e di scarsa qualità.
Honeywell Granit lettore di codice a barre robusto per il magazzino

Trovi i modelli e le caratteristiche complete sul nostro sito

http://www.acsistemisrl.com/con-cavo.html

http://www.acsistemisrl.com/wireless.html

CONCLUSIONI

Se stai cercando un lettore di codice a barre per un’attività intensa in un ambiente esposto a umidità, freddo, acqua e polvere devi rivolgere la tua attenzione sui modelli ultra-robusti, appositamente progettati  per resistere alle condizioni di lavoro più impegnative.

Chiamaci, ti aiutiamo a scegliere il modello giusto per le tue esigenze.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


LETTORI DI CODICI A BARRE E PALMARI PER IL MAGAZZINO: QUANTO DEVONO ESSERE ROBUSTI?

LETTORI MANUALI DI CODICI A BARRE ZEBRA: MODELLI E CARATTERISTICHE

Drone con lettore di codice a barre integrato: un utilizzo alternativo per la lettura del codice a barre

Il drone ultimamente viene utilizzato per molte attività perché può arrivare in tempi brevi e con precisione anche in luoghi difficilmente raggiungibili.

lettura di un codice a barre con un drone

Spesso i droni sono utilizzati a scopo ludico o di intrattenimento, ma in questo articolo illustriamo un impiego alternativo  del drone che viene adoperato come strumento per leggere i codici   barre posizionati a quote e distanze lontane dal nostro raggio di visibilità.

Pensare a questa mobilità impiegata per la tracciabilità dei beni tramite la lettura di un codice a barre o di un tag RFID può avere dei vantaggi finora inesplorati nelle comuni applicazioni di identificazione automatica.

Pensiamo, ad esempio, alle verifiche inventariali in magazzini con pallet posizionati ad altezze fino a 12 metri o  applicazioni in vaste aree all’aperto: inventari dei pannelli fotovoltaici, gestione della logistica aeroportuale, stoccaggio di materie prime nei magazzini verticali.

La tracciabilità tramite drone realizza un immediato vantaggio in spazi estesi dove ottimizzare i tempi da alcuni minuti a pochi secondi rappresenta un risparmio di tempo e soldi.

Nel nostro progetto, in primis abbiamo  determinato alcune caratteristiche peculiari del drone utilizzato:

  • controllo e gestione video anche ad una distanza di 1 Km
  • tempo di volo fino a 30 minuti
  • velocitàa di circa 50 Km orari
  • stabilità in volo

Secondo aspetto che abbiamo valutato è l’interfaccia di connessione offerta dai lettori di codici a barre:

  • modalità batch
  • bluetooth
  • wifi

Ultimo aspetto che abbiamo integrato è la gestione del lettore a distanza per l’attivazione della lettura.

La soluzione prevede un drone ad alte prestazioni con integrato un lettore di codici a barre o lettore RFID, schede di interfaccia da noi opportunamente  programmate montate sia sul telecomando che sul drone per la gestione del lettore.

Tramite la console si gestisce il volo del drone e con l’ausilio della telecamera integrata si può puntare il codice a barre desiderato anche ad una distanza di 1 Km.

Con l’ingegnerizzazione del telecomando è possibile decidere quando abilitare la lettura del codice a barre o del  tag RFID.

Il dato letto può essere  memorizzato nel lettore stesso e può essere trasmesso successivamente,  inviarlo tramite Bluetooth ad un PC o ad un palmare se si lavora su distanze ridotte o in alternativa, tramite copertura wifi, inviare il dato ad un web server.

La soluzione ed il modo operativo della gestione del dato viene assemblata in funzione delle necessità specifiche dell’applicazione con una programmazione su misura.

Sicuramente è una soluzione innovativa dedicata a impieghi specifici, ma con l’aiuto di un drone si possono ottimizzare i tempi per la tracciabilità e leggere un codice a barre o un  tag RFID da vicino fino a distanza di diversi chilometri.

Se vuoi progettare la tua soluzione di lettura insieme a noi CONTATTACI

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

06.51848187

www.acsistemisrl.com


Articoli recenti

Il tuo lettore di codice a barre non legge al primo colpo? Tutto quello che dovresti sapere

Potrebbero esserci diversi motivi per cui un codice a barre non viene scansionato.

In questo articolo analizziamo  le possibili cause per le quali il tuo lettore, sebbene non sia guasto, non legge al primo colpo e spesso devi premere più volte il grilletto del lettore per ottenere la scansione del codice a barre.

Le cause più comuni del mal funzionamento di un lettore di codice a barre sono:

lettore di codice a barre perchè non funziona

Basso contrasto del codice

Affinché uno scanner possa decodificare correttamente un codice a barre 1D o 2D, lo scanner deve essere in grado di riconoscere le differenze tra le linee scure e gli spazi chiari.

Possiamo avere un codice con basso contrasto quando:

  • il codice a barre è stampato su una superficie altamente riflettente che acceca lo scanner
  • la stampa del codice non è uniforme
  • non si è utilizzata una corretta combinazione di colori per il codice e lo sfondo

Violazioni della Quiet Zone

Le Quiet Zone sono le aree bianche che circondano il codice a barre 1D o il codice 2D.

Questo spazio consente al lettore  di distinguere  chiaramente il codice a barre da altri elementi grafici, testi  o segni.

QUIET ZONE codice a barre
QUIET ZONE

La Quiet Zone è necessaria per ottenere una corretta lettura del codice a barre  e deve essere sempre presente.

Nei codici a barre 1D, la Quiet Zone è posizionata all’estremità sinistra e destra del codice.

Come regola generale, la Quiet Zone dovrebbe essere almeno 10 volte più grande della larghezza della barra più stretta del codice a barre.

Nei simboli 2D, la Quiet Zone è lo spazio che circonda l’intero simbolo e quindi va rispettata su tutti e quattro i lati del codice e di solito è il 10% dell’altezza o della larghezza del simbolo.

Se il testo o altri elementi grafici entrano in Quiet Zone, l’algoritmo di decodifica potrebbe tentare di interpretare questi elementi come parte del codice a barre generando un errore nella decodifica.

Posizione impropria di lettura

A volte la mancata lettura è data dalla posizione fisica dello scanner rispetto al codice.

I lettori di codici a barre sono caratterizzati da distanze minime e massime che consentono allo scanner di mettere a fuoco adeguatamente il codice in modo chiaro.

Se sei troppo vicino o troppo lontano per il campo ottico del tuo scanner, non riuscirai a leggere il codice.

Anche l’angolo di inclinazione  dello scanner può causare mancate letture.

In alcune situazioni, trovando l’angolo di lettura corretto riuscirai a  leggere il  codice.

A volte, se la superfice è molto riflettente  la luce riflessa dal codice a barre acceca il lettore.

Inoltre, se utilizzi un lettore 1D, ricordati che il fascio prodotto deve attraversare orizzontalmente tutto il codice a barre, mentre i lettori 2D possono leggere il codice qualunque sia l’orientamento.

Stampa non omogenea

Una distribuzione non omogenea dell’inchiostro o una superficie molto assorbente  può causare una migrazione dell’inchiostro che genera una stampa con  basso contrasto e/o violazioni della Quiet Zone.

Codici a barre danneggiati o distorti

La qualità dei codici può deteriorarsi quando le superfici sono esposte a fattori ambientali aggressivi che possono creare piccoli graffi, macchie e deterioramento del codice.

I lettori più evoluti e di buona marca implementano un algoritmo di correzione che consente di leggere anche i codici danneggiati o stampati male.

codici a barre danneggiati

I lettori di codici a barre non sono tutti uguali: un buon lettore può fare una grande differenza sulla velocità di lettura e di conseguenza sulla produttività.

Impostazioni dello scanner

Molti scanner forniscono all’utente la possibilità di regolare le impostazioni in funzione dell’utilizzo.

Ad esempio, se uno scanner 2D non decodifica un codice QR, potrebbe essere un semplice problema di configurazione.

Oppure se non riesci a leggere un codice appartenente alla famiglia interleaved 2 di 5, potrebbe essere un problema di abilitazione dalla lettura dello specifico codice.

Conclusioni

La scelta di un lettore non sempre è banale.

Devono essere valutate le esigenze specifiche di lettura per poter selezionare il dispositivo giusto fra la vasta gamma di lettori disponibili sul mercato.

Spesso la ricerca si ferma al prezzo più basso: è giusto fare un acquisto commisurato alle proprie possibilità ma i lettori non sono tutti uguali ed è importante optare per uno scanner che riesca a decodificare senza problemi e al primo colpo qualsiasi codice a barre.

Il consiglio è di non scegliere da soli, l’ampia scelta di lettori disponibili può creare confusione: parla con un professionista che sappia valutare le tue esigenze e consigliarti il lettore di codice a barre giusto per la tua attività.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com



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    Quando si vuole lanciare un prodotto sul mercato, investire in un’etichetta accattivante è una strategia da non sottovalutare. Gli esperti di marketing sostengono con energia questa tesi ed io stessa, quando acquisto, mi lascio condurre dal timone estetico. Ingaggiare un grafico è quindi la scelta più urgente per un produttore. L’obiettivo che si deve porre il grafico è comunicare nel modo più empatico possibile con il target di consumatori a cui il prodotto è rivolto. Un messaggio fuorviante potrebbe disallineare il prodotto con la sua fascia di mercato. Eppure non è assolutamente garantito che un elaborato grafico visualizzato su uno schermo risulti credibile qualora stampato e applicato sulla confezione. La stampa non corrisponde al mockup che il grafico ha inviato al cliente, simulando la realtà tridimensionale in formato digitale. Cosa non ha funzionato?

COME ACQUISTARE UN LETTORE DI CODICE A BARRE: LA GUIDA COMPLETA

Quando pensi di acquistare lettori di codici a barre, immagini un piccolo dispositivo che può aiutarti a leggere il codice a barre su un’etichetta e quindi ti indirizzi forse verso lo strumento meno costoso, ma il meccanismo è più complesso.

Un lettore è progettato non solo per catturare l’immagine di un codice a barre, ma anche per decodificare le informazioni e per trasmetterle ad un computer.

Questa trasmissione viene inviata tramite connessioni con cavo o wireless a seconda del modello dello scanner.

Nella pratica uno scanner di codici a barre inserisce i dati proprio come faresti tu con la tastiera del PC, ma molto più velocemente e senza errori.

In questo articolo rispondiamo a una serie di domande al fine di fornire una base di conoscenza per chi deve acquistare un lettore di codice a barre e vuole fare una scelta consapevole e commisurata alle proprie esigenze.

Ricorda i lettori non sono tutti uguali, non farti guidare solamente dal costo nella selezione dello scanner, devi scegliere il lettore adatto alle tue esigenze operative e di lettura.

Qual è la differenza tra un codice a barre 1D e 2D?

Quando la maggior parte delle persone pensa ai codici a barre, immagina un codice lineare orizzontale composto da linee e spazi di larghezza variabile distribuiti da sinistra a destra come si vede ovunque sui beni di largo consumo.

Quello che vedi sui prodotti che acquisti solitamente è un codice a barre 1D (cioè a una dimensione).

Questa sequenza di linee nere e spazi, delimitato da aree non stampate su entrambe le estremità (la “quiet zone”), rappresenta le informazioni che lo scanner leggerà.

Il codice a barre 1D che incontri più frequentemente è l’EAN 13.

Una singola riga di codice a barre 1D contiene in genere da 8 a 25 caratteri di informazioni di testo.

A differenza del codice a barre 1D che viene letto orizzontalmente, il codice a barre 2D (bidimensionale), simile a un quadrato o un rettangolo, memorizza le informazioni sia orizzontalmente che verticalmente, quindi viene letto in due dimensioni.

Il codice 2D utilizza modelli di quadrati, esagoni, punti e altre forme per codificare i dati.

Questa rappresentazione aumenta notevolmente la quantità di informazioni che possono essere rappresentate dal codice: considera che una piccola forma può contenere più di 4.000 caratteri e 7.000 cifre.

Un esempio di codice a barre 2D è il codice QR.

Codice 2D
Codice 2D

I codici a barre 2D hanno una capacità di lettura quasi del 100% da qualsiasi angolazione, anche se sono  leggermente danneggiati, a causa dei dati ridondanti e della tecnologia di correzione degli errori.

Con un codice a barre 2D puoi codificare una moltitudine di informazioni alfanumeriche, immagini, indirizzi di siti Web, voce e altri tipi di dati.

Quali informazioni sono rappresentate dai codici a barre 1D e 2D?

I codici a barre sono un metodo a basso costo per aiutare le aziende a tenere traccia dei loro beni.

Quando un codice a barre 1D viene decodificato, si traduce in cifre alfanumeriche (cioè numeri e lettere) oppure una sequenza solo numerica, che rappresenta una sorta di “targa di riconoscimento” di un articolo specifico.

Le informazioni lette vengono inviate al database del software gestionale e la stringa decodificata dallo scanner viene associata a dati specifici dell’articolo come prezzo, descrizione, pezzi in giacenza nel magazzino.

Quindi il software rappresenta il cuore di una gestione con il codice a barre.

Un codice a barre 2D codifica informazioni alfanumeriche ma anche immagini, prezzi, indirizzi di siti Web, voce e altri tipi di dati binari.

Qual è la differenza tra i lettori di codici a barre laser 1D e imager 2D?

I lettori di codici a barre laser hanno rappresentato l’origine degli scanner di codici a barre 1D.

Lo scanner dirige un raggio di luce rossa verso la sequenza di linee nere e spazi bianchi. Questo raggio di luce è diretto avanti e indietro da uno specchio rotante o prisma. La luce viene poi riflessa dal codice a barre in un componente elettronico di rilevamento della luce chiamato cellula fotoelettrica.

Lo scanner rileva la larghezza e la sequenza delle strisce bianche e nere e le converte in numeri decimali.

I lettori di codici a barre laser sono soggetti a guasti più frequenti a causa delle parti in movimento.

I lettori laser possono leggere solo simbologie di codici a barre lineari come Code 39, Code 128, il codice Ean e altri.

Gli scanner laser standard possono leggere da pochi millimetri a pochi centimetri di distanza a seconda del codice a barre.

Esistono lettori laser a raggio esteso che possono leggere a diversi  metri di distanza, in particolar modo quando si utilizzano etichette riflettenti.

Lo scanner di codici a barre 2D imager funziona come una fotocamera digitale. Questi scanner possono leggere sia codici a barre 1D che 2D.

Un lettore  imager 2D scatta una foto e utilizza un algoritmo di decodifica per individuare i dati codificati.

A differenza di uno scanner laser, l’imager non richiede che il codice a barre sia orientato in un modo specifico per essere letto.

Gli imager 2D possono leggere i codici a barre su qualsiasi superficie, compresi smartphone, tablet e schermi dei PC.

La lettura di codici a barre da uno schermo può essere difficile per gli scanner a causa della polarizzazione dello schermo, dei livelli di luminosità, di lucentezza della superficie e riflettività.

Ancora una volta è importante sottolineare che i lettori non sono tutti uguali e differiscono molto nelle performance di lettura, quindi è fondamentale acquistare un lettore di un buon costruttore affinché funzioni correttamente e legga i codici al primo colpo.

Lettori scadenti ti costringono a leggere più volte lo stesso codice oppure a cercare l’inclinazione o la luce giusta per decodificare correttamente il codice e questo ti farà solamente perdere tempo.

Quali sono le applicazioni comuni per i codici a barre 1D e 2D?

I codici a barre 1D sono comunemente utilizzati per i prodotti di largo consumo e di solito rappresentano 8-15 cifre alfanumeriche.

Sono utilizzati per identificare elementi in cui le informazioni associate possono cambiare frequentemente. Ad esempio, un articolo associato a un codice EAN  potrebbe non cambiare, ma il prezzo sì.

In sostanza, il codice rappresenta un elemento statico in un database che può subire una modifica del prezzo, della descrizione  o dell’ubicazione.

I codici a barre 2D consentono alle aziende di codificare più informazioni sui prodotti, rendendo più facile la tracciabilità mentre si spostano lungo la catena di approvvigionamento.

In virtù della loro elevata densità di dati, i codici 2D possono essere utilizzati su articoli molto piccoli in cui un codice 1D non entrerebbe.

I lettori di codici a barre possono leggere tutti i codici?

Come abbiamo scritto precedentemente esistono due classi di codici a barre:

  • codici1D
  • codici 2D

I codici 1D, come il codice EAN, sono composti da spazi bianchi e linee nere a larghezza variabile.

I codici 2D, come i codici QR e Data Matrix, utilizzano quadrati, esagoni e altre forme per memorizzare i dati.

Non tutti i lettori di codici a barre possono leggere tutti i codici a barre.

I lettori di codici a barre laser e gli imager lineari leggono solo codici a barre 1D.

Gli scanner di codici a barre 2D con tecnologia imager (basati su fotocamera) leggono tutti i comuni codici a barre 1D e 2D.

Quindi quando scegli un lettore la prima domanda che devi porti è:quale tipo di codice devo leggere?

Uno scanner può leggere i codici a barre da qualsiasi angolazione?

I lettori di codici a barre 1D possono leggere i codici a barre 1D solo con un angolo molto limitato che è perpendicolare alla variazione orizzontale delle barre bianche e nere.

Gli scanner di immagini 2D hanno il vantaggio di poter leggere codici 1D e 2D da qualsiasi angolazione.

I lettori di codici a barre possono leggere qualsiasi colore?

Attenzione all’utilizzo del colore, specialmente nelle situazioni in cui si realizza una scelta “estetica”

I lettori di codici a barre non possono leggere tutti i colori o le combinazioni di colori.

Uno dei  motivi principali per cui i codici a barre possono essere difficili da scansionare è la mancanza di contrasto tra lo sfondo e i colori delle barre.

Nero, blu scuro, verde scuro e marrone scuro funzionano bene per la stampa di codici a barre, ma non per gli sfondi delle etichette.

combinazioni di colori del codice a barre giuste e sbagliate

Le combinazioni di colori da evitare sono

  • rosso e bianco
  • marrone chiaro e bianco
  • giallo e bianco
  • rosso e verde
  • rosso e marrone
  • rosso e blu
  • nero e verde
  • nero e marrone
  • nero e blu

I codici a barre piccoli sono  un problema?

Si, per alcuni i lettori i codici molto piccoli possono costituire un ostacolo nella decodifica.

Ogni scanner avrà una risoluzione minima per la specifica delle dimensioni della cella.

Se la dimensione X minima del codice a barre fosse inferiore a quella che può essere letta dallo scanner, potrebbe essere un problema.

In un codice a barre 1D lineare (come un codice 128 o EAN), la dimensione X si riferisce alla larghezza della barra più stretta nel simbolo.

In un simbolo 2D (come un Data Matrix o un codice QR), la dimensione X si riferisce alla misura dell’altezza e della larghezza di una cella (elemento quadrato).

Inoltre, se stai stampando etichette che saranno lette nella catena di approvvigionamento devi garantire che i tuoi codici a barre siamo letti da tutti i lettori che incontreranno nella loro distribuzione. Per questo compito dovresti utilizzare un verificatore di codice a barre

Puoi approfondire l’argomento al seguente articolo

Conclusioni

Quando acquisti un lettore di codice a barre ti consiglio di analizzare quali sono i tuoi requisiti di  lettura, quali codici devi leggere, quale è l’operatività che vuoi ottenere, in quale ambiente utilizzerai il lettore.

Se vuoi effettuare una scelta commisurata alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Lettori a presentazione: GUIDA ALLA SCELTA

Gli scanner di codici a barre a presentazione, anche noti come scanner da banco, si attivano ogni volta che un codice viene presentato davanti al lettore fornendo un’ area di scansione che decodificherà tutti i codici intercettati.

Lettori a presentazione

Questi scanner permettono di lavorare a mani libere, producono in genere un modello di scansione “omnidirezionale”, cioè possono scansionare codici a barre da qualsiasi direzione.

La scansione risulterà più veloce ed è ideale per le applicazioni di vendita al dettaglio come negozi, supermercati e grandi store.

CHE CODICE DEVI LEGGERE?

Quando si acquista un qualsiasi lettore, la prima cosa che va stabilita è che tipo di codice dovrà leggere, perché i gruppi ottici sono differenti per codici 1D (linear) o 2D (imager), i secondi possono leggere anche i primi e non viceversa.

codici a barre

Codici 1D, cioè i comuni codici formati da sequenze di barre nere e spazi bianchi come l’EAN 13, il codice 128, il codice Farmaceutico, l’Interleaved 2 di 5, il codice 39 e molti altri

Codici 2D, tipo il QRCode o il DataMatrix

Un altro vantaggio è la capacità degli imager 2D di leggere i codici a barre sugli schermi dei dispositivi mobili, come smartphone e tablet

GUIDA ALLA SCELTA

La scelta del lettore va effettuata in base alle specifiche esigenze di lettura e di operatività ed è sempre opportuno rivolgersi ad un esperto del settore che sappia indirizzarti verso una scelta commisurata alle proprie esigenze.

Se serve una configurazione di lettura particolare, nel caso il codice avesse prefissi o suffissi, oppure se devi trasmettere solo una parte del codice, è importante assicurarti che il modello scelto supporti la specifica configurazione.

Non seguire la logica del ribasso del prezzo proposta da fornitori troppo commerciali e che non sanno nulla di identificazione automatica!

I costruttori più importanti mettono a disposizione degli utenti manuali e strumenti software per la configurazione del lettore: questo è un aspetto fondamentale, spesso trascurato, che ti garantisce che il lettore funzioni correttamente per le tue esigenze attuali, ma anche future.

Presentiamo alcuni dei più affidabili lettori a presentazione, da quelli adatti ad uno spazio sul banco ridotto a quelli più ingombranti, e infine una soluzione ad incasso per chi ha la possibilità di realizzarla.

DATALOGIC Magellan 1500i

Datalogic MAgellan 1500 lettore di codice a barre

Il Magellan 1500i è uno scanner a presentazione ad alte prestazioni, con un design accattivante e compatto, utile in diversi ambienti applicativi quali la cassa di un punto vendita al dettaglio, di una farmacia o in una società di servizi.

Potenti algoritmi di decodifica forniscono prestazioni di lettura senza confronti su una varietà di codici 1D e 2D, compresi codici difficili da leggere, troncati e danneggiati.

Datalogic Magellan 1500 lettore di codice a barre da banco piccolo e compatto

Il nuovo sistema di illuminazione permette di passare senza interruzioni dalla lettura dei codici a barre 1D e 2D stampati a quelli su display di smartphone e tablet.

La tecnologia Motionix™ di Datalogic per il rilevamento del movimento, consente all’operatore di passare dalla modalità a presentazione a quella manuale semplicemente impugnando lo scanner.

DATALOGIC Gryphon GPS 4400 lettore 2D

DATALOGIC Gryphon GPS 4400 lettore 2D

Il lettore Gryphon™ GPS 4490 è uno scanner a presentazione con tecnologia 2D area imager con un formato compatto e moderno, la soluzione ideale per gli ambienti con spazi ridotti.

Il supporto regolabile consente di posizionare lo scanner in modo da agevolarne la lettura.

In grado di acquisire i codici da telefoni cellulari, tablet e schermi di computer, il lettore a presentazione GPS4400 garantisce ottime prestazioni di lettura anche a distanza ravvicinata, scansione wide angle, elevata tolleranza al movimento, letture estremamente rapide e decodifica immediata anche di codici a barre stampati in modo scadente o danneggiati.

Il Gryphon™ GPS4490 è dotato di tecnologia ‘Green Spot’ di Datalogic per la conferma visiva di buona lettura e di numerose funzionalità avanzate, quale l’acquisizione di immagine/firma e dei documenti, così che non diventa più necessario dotarsi di apparecchiature distinte.

HONEYWELL QuantumT 3580

HONEYWELL QuantumT 3580

Il lettore a mani libere QuantumT™ 3580 offre le migliori prestazioni di scansione di codici 1D in un fattore di forma compatto, garantendo prezioso spazio libero sul banco.

Possibilità di passare dalla scansione omnidirezionale a 20 linee alla scansione a linea singola per la lettura di codici a barre ravvicinati.

Prevede il montaggio a parete, l’appoggio sul banco e la funzionalità manuale per facilitare la scansione di prodotti ingombranti che verrebbero gestiti con difficoltà dai lettori fissi.

HONEYWELL Orbit 7120 e OrbitCG 7180

HONEYWELL Orbit 7120 e OrbitCG 7180

Orbit è il lettore 1D a mani libere omnidirezionale più venduto per tanti motivi. Innovativo, piccolo, elegante e conveniente per le applicazioni di vendita al dettaglio in cui lo spazio sul banco ha molta importanza.

Testina di scansione inclinabile fino a 30º per utilizzarlo in scansioni mirate o su prodotti di maggiori dimensioni.

Massima velocità di lettura con uno schema di scansione omnidirezionale a 20 linee, permutabile in modalità a linea singola con OrbitCG 7180.

Scansione automatica: è sufficiente avvicinare un codice a barre all’ Orbit e il lettore eseguirà la scansione al primo passaggio.

HONEYWELL Orbit 7190g

Tecnologia ibrida all’avanguardia: il lettore omnidirezionale a 20 linee Orbit 7190g racchiude un laser e un imager in un unico scanner a mani libere, eliminando così la necessità di acquistare un ulteriore lettore per la lettura dei codici 1D, 2D e PDF digitali.

HONEYWELL Orbit 7190g 

Modalità doppio lavoro: lo scanner è ottimizzato per la scansione sia dei codici a barre digitali sugli smartphone dei clienti sia dei codici a barre stampati sui prodotti.

Testina di scansione regolabile di 30°: la pluripremiata forma permette la scansione palmare di oggetti grandi e ingombranti.

Design per più interfacce: Orbit 7190g è uno scanner plug-and-play e l’installazione su un sistema di cassa esistente è semplice.

Più interfacce integrate rendono il lettore Orbit 7190g compatibile con la maggior parte dei sistemi, mentre il rilevamento automatico dell’interfaccia permette una configurazione automatica del lettore al momento della connessione in base all’interfaccia corretta, eliminando così la complicata procedura di scansione dei codici a barre di programmazione.

ZEBRA SERIE DS9300

ZEBRA SERIE DS9300

Con un fattore di forma flessibile con quattro posizioni di accoppiamento alla base e un’estetica accattivante, la serie DS9300 è ideale per boutique trendy, minimarket o punti vendita con poco spazio sul banco della cassa.

Un design studiato per sopportare le cadute, gli urti e i contatti con la polvere e i liquidi tipici del lavoro di tutti i giorni.

Cattura semplice e veloce di codici a barre 1D, 2D, DotCode, DataMatrix e i nuovi codici Digimarc.

Codici minuscoli, ad alta densità, stampati male, danneggiati, troncati, a basso contrasto, coperti da cellophane o visualizzati su smartphone.

L’accessorio per il montaggio multiplo “a pantofola” mantiene fermo lo scanner su tavoli o pareti senza limitare la possibilità di inclinarlo o di rimuoverlo per l’uso palmare, un’opzione ideale per le verifiche dei prezzi, le operazioni di picking e di imballaggio.

Grazie a Intelligent Document Capture, la serie DS9300 può trasformare facilmente ricette mediche, passaporti, assegni e altri documenti in formato A6 o inferiore in immagini elettroniche chiare e di facile lettura; il software intelligente corregge automaticamente i problemi di luminosità e altri difetti per garantire una chiarezza ottimale del documento. Non è quindi necessario effettuare la scansione dei documenti su uno scanner separato, a tutto vantaggio della procedura di pagamento e dell’esperienza del cliente presso il POS.

Grazie alla tecnologia MDF (Multi-Code Data Formatting), la serie DS9300 consente di catturare più codici a barre con un’unica scansione e di trasmettere solo i codici necessari, nell’ordine richiesto dall’applicazione.

ZEBRA Imager Symbol DS7708

Lo scanner da banco DS7708 offre una dotazione di funzioni che lo pone in vetta alla sua categoria per prestazioni, semplicità d’uso, facilità di implementazione e TCO.

ZEBRA Imager Symbol DS7708

Indipendentemente dai tipi di codici a barre che dovete gestire, il DS7708 è in grado di leggerli tutti: 1D, 2D, stampati ed elettronici.

  • AMPIO CAMPO DI VISUALE E SCANSIONE OMNIDIREZIONALE

Un campo di visuale più grande di oltre il 50% rispetto agli imager 2D della concorrenza rende estremamente facile la lettura dei codici a barre, indipendentemente dalla posizione in cui sono applicati sull’articolo. La scansione diventa un gesto naturale. Non è necessario orientare l’articolo per catturare il codice a barre.

  • PIÙ FUNZIONALITÀ CON IL SUPPORTO PER L’ACQUISIZIONE DI IMMAGINI

DS7708 offre altre funzionalità di acquisizione dati per ottimizzare ulteriormente i processi aziendali. In una frazione di secondo, un operatore può acquisire l’immagine di un assegno, una patente di guida o una carta di identità per soddisfare i requisiti di sicurezza di un negozio o gli standard normativi di un settore industriale.

  • TECNOLOGIA DI IMAGING INTELLIGENTE PRZM PER PRESTAZIONI DI SCANSIONE DI LIVELLO SUPERIORE

Ridefinisce lo standard dell’imaging 2D ottimizzando le prestazioni di decodifica e migliorando in modo significativo la user experience, la produttività degli utenti, la capacità di elaborazione e i tempi di attesa dei clienti.

DATALOGIC Magellan 3450VSi

DATALOGIC Magellan 3450VSi

Lo scanner Magellan 3450VSi offre molte delle caratteristiche che hanno reso tanto efficace la famiglia di scanner imaging Magellan, tra cui decodifica di codic 1D e 2D, acquisizione di immagini, dimensioni compatte e facile accesso alle utilità messe a disposizione della Datalogic per aggiornamenti software o modifiche alla configurazione.

I miglioramenti sia hardware che software consentono una significativa riduzione della luminosità dell’illuminazione migliorando allo stesso tempo velocità, profondità di campo e velocità di lettura.

L’illuminazione delicata e discreta riduce sia l’illuminazione diretta sia quella riflessa visibili agli utenti. Ciò garantisce un ambiente di lavoro confortevole e produttività per tutto il giorno.

Lo scanner Magellan 3450VSi ha anche una zona di scansione più ampia e intuitiva, che consente una scansione più comoda ed efficiente.

DATALOGIC Magellan 3300HSi

DATALOGIC Magellan 3300HSi

Il lettore di codici a barre Magellan™ 3300HSi a presentazione orizzontale da incasso porta nei punti vendita la nuova tecnologia imaging.

Tale tecnologia offre prestazioni eccezionali in fase di acquisizione dei codici a barre difficili da leggere, come ad esempio quelli troncati, fuori specifiche o stampati male, e dei codici GS1 DataBar ™, fornendo la capacità di decodifica sia dei codici lineari 1D, che bidimensionali 2D.

Dotato di caratteristiche uniche, compreso lo slot per schede Micro-SD per facilitare la gestione, l’aggiornamento e la manutenzione del software.

Poiché la maggior parte delle caratteristiche dello scanner Magellan 3300HSi sono basate su software, nuove funzionalità sono semplici da aggiungere, anche dopo l’installazione iniziale.

Sono inoltre comprese le altre caratteristiche dei prodotti Magellan quali il report di diagnostica (Diagnostics Reporting), l’Host Download e il Productivity Index Reporting ™ che consentono al management aziendale di utilizzare i dati forniti dallo scanner per ottimizzare l’attività di lettura sul punto cassa e gestire al meglio la manutenzione dello scanner.

Modalità di lettura su telefonini, spingendo un pulsante presente sullo scanner o tramite un comando software dal terminale host. È possibile ottimizzare i livelli di luce per catturare le immagini o leggere i codici a barre su display dei cellulari o dei PDA.

CONCLUSIONI

L’efficienza di un punto vendita è assolutamente condizionata dagli strumenti in uso.

Affidati ad un professionista per valutare come risolvere le tue necessità.

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


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Installazione di un lettore di codice a barre a montaggio fisso: quello che devi sapere

L’installazione di un lettore di codice a barre fisso richiede l’analisi dei requisiti di sistema per poter scegliere un modello idoneo alle proprie esigenze.

Le soluzioni di scansione industriale fisse sono progettate specificamente per applicazioni che non sono costantemente monitorate dagli operatori e sono utilizzate in un’ampia varietà di settori.

lettore Datalogic a montaggio fisso

Un’attenta pianificazione preliminare e alcune semplici domande possono garantire il successo e l’affidabilità di  un’applicazione con lettore di codice a barre fisso.

A differenza degli scanner manuali che hanno un operatore che  attiva e punta lo scanner sul codice a barre, gli scanner a montaggio fisso richiedono un’analisi ben progettata per eseguire un’implementazione affidabile.

Il mercato dell’identificazione automatica offre un’ampia varietà di prodotti, prezzi, capacità e livelli di complessità.

Proprio questa vasta scelta di modelli  e opzioni spesso genera confusione nell’acquirente.

Definisci le tue esigenze

Il primo passo che devi fare  è capire esattamente cosa ti aspetti dallo scanner che vuoi acquistare.

Devi determinare le tue esigenze in modo specifico e accurato.

Alcune domande possono aiutarti a definire i requisiti che devono essere soddisfatti:

  • Devi leggere un codice monodimensionale, bidimensionale o DPM?
  • Con quale velocità si muove il tuo codice a barre rispetto allo scanner?
  • A quale distanza devi leggere il codice?
  • La distanza di lettura è fissa o variabile?
  • Quale dimensione ha il codice a barre?
  • Quale è l’orientamento del codice verticale o orizzontale?

Se hai utilizzato un lettore a pistola sai che devi puntare la linea di scansione sul codice a barre, che tutta la linea di scansione deve perfettamente centrare il codice a barre e poi devi premere il grilletto per eseguire la scansione .

Se la lettura non va a buon fine sposti il lettore fino a quando non riesci a scansionare il codice.

In altre parole, quello che fai manualmente è lo  spostamento del campo visivo dello scanner nell’area del codice a barre.

Questa azione con uno scanner manuale la puoi fare facilmente, ma con uno scanner a montaggio fisso devi creare tutte le condizioni affinché la tua etichetta con codice a barre, che viaggia ad una determinata velocità sul nastro trasportatore, sia sempre all’interno dell’area di lettura dello scanner.

Nella scansione a montaggio fisso su nastro trasportatore, non c’è alcun operatore che assista lo scanner, il che ci porta a una considerazione molto importante: gli scanner a montaggio fisso devono essere posizionati in modo che tutti i codici a barre che passano sul nastro trasportatore appaiano all’interno della “finestra di lettura”, cioè della  regione all’interno della quale lo scanner è in grado di decodificare il codice a barre.

lettori Datalogic

La finestra di lettura è definita dalla larghezza di scansione dello scanner, dalla distanza focale e dalla profondità di campo.

Inoltre, la densità del codice a barre è un parametro da valutare nella scelta del gruppo ottico: codici a barre ad alta densità richiedono brevi distanze focali, mentre i codici a barre a bassa densità consentono distanze maggiori.

Devi quindi creare un processo di acquisizione dati automatico che non abbia errori e che sia perfettamente progetto sulle tue specifiche esigenze.

Quando si montano gli scanner fissi è anche necessario tener in considerazione  alcuni fattori ambientali e fisici che determinano un’installazione di successo.

  • Il lettore è dotato di una staffa di montaggio? La staffa per il montaggio dello scanner dovrebbe essere regolabile, soprattutto se l’etichetta del codice a barre è piccola o la sua posizione può cambiare.
  • È disponibile l’alimentazione per lo scanner?
  • L’hardware di montaggio o qualsiasi altro oggetto può ostruire  la finestra di scansione dello scanner?
  • È stato considerato lo spazio per il cavo e il connettore di comunicazione?
  • È presente materiale riflettente intorno allo scanner?
  • Quali sono i livelli di urti e vibrazioni, se ce ne sono?
  • Esistono sorgenti di interferenza elettromagnetica?
  • La temperatura ambiente supera il valore nominale dello scanner?

Conclusioni

L’integrazione di scanner industriali fissi consente alle aziende di aumentare la produttività e aggiungere un livello di tracciabilità superiore rispetto ad un processo di scansione manuale.

La capacità di automatizzare un processo richiede una progettazione più accurata e un’analisi dei requisiti specifica della propria applicazione.

Per questo motivo devi rivolgerti a professionisti del settore che sappiano indirizzarti verso il lettore giusto.

Se  hai bisogno di aiuto chiamaci

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

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Come scegliere un lettore di codice a barre: la guida completa

I codici a barre hanno reso le aziende più efficienti, fornendo un metodo essenziale per tracciare e archiviare velocemente e senza errori informazioni su milioni di articoli.

Per trarre vantaggio da un lettore di codice a barre  è importante scegliere quello giusto per le tue esigenze, altrimenti rischi di acquistare un modello che non è in grado di leggere i tuoi codici a barre oppure non può essere opportunamente configurato per trasmettere il dato come ti occorre.

lettore di codice a barre 1D e 2D

In questo articolo sintetizziamo le caratteristiche principali di un lettore di codice a barre e le domande che dovrebbe porti un rivenditore per  offrirti il modello adatto alle tue esigenze.

Come funziona un lettore di codice a barre?

Uno scanner di codici a barre trasmette i dati sulla tua applicazione/software proprio come faresti manualmente con la tastiera del PC, ma molto più velocemente e senza errori di digitazione.

La lettura la puoi fare con un lettore con cavo USB collegato al PC, oppure con un  lettore wireless.

Devi leggere un codice 1D o un codice 2D?

I codici a barre 1D o lineari sono costituiti da una successione di linee e spazi a larghezza variabile, come solitamente sei abituato a vedere sui beni di largo consumo che hanno il codice EAN 13 o EAN 8.

A differenza del codice a barre 1D che viene letto in orizzontale, il codice a barre 2D o bidimensionale, che assomiglia a un quadrato o un rettangolo, memorizza le informazioni sia in orizzontale che in verticale, quindi viene letto in due dimensioni.

codici a barre lineari e 2D

Il codice 2D utilizza modelli di quadrati, esagoni, punti e altre forme per codificare i dati. Ciò aumenta notevolmente la quantità di informazioni che possono essere rappresentate da un codice 2D, che può contenere migliaia di caratteri.

Un codice bidimensionale codifica informazioni alfanumeriche, ma anche immagini, indirizzi di siti Web, testi.

Quali informazioni sono rappresentate dai codici a barre 1D e 2D?

I codici a barre sono un metodo economico per aiutare le aziende a rintracciare grandi quantità di informazioni.

Quando un codice a barre 1D viene decodificato, si traduce in cifre alfanumeriche (cioè numeri e lettere), che rappresentano solitamente un numero identificativo per un articolo specifico.

Le informazioni decodificate dal lettore possono essere associate a dati specifici del prodotto come prezzo, numero di articoli in magazzino, descrizione dell’articolo e immagine dell’articolo.

In sintesi, un codice a barre non ci fornisce il prezzo dell’articolo, tantomeno la sua descrizione, ma è una stringa di caratteri numerici o alfanumerici a cui sono associate nel database le caratteristiche del prodotto (prezzo, descrizione, etc)

Quali sono le applicazioni comuni per i codici a barre 1D e 2D?

I codici a barre 1D sono comunemente usati per i beni di consumo e di solito rappresentano 8-15 cifre alfanumeriche.

Sono utilizzati per identificare elementi in cui le informazioni associate possono cambiare frequentemente. Ad esempio, un articolo associato a un codice EAN potrebbe non cambiare, ma il prezzo sì.

I codici a barre 2D consentono alle aziende di codificare più informazioni sui prodotti, facilitando il monitoraggio di più dati sugli articoli mentre si spostano attraverso la catena di approvvigionamento.

lettori di codici a barre per la sanità

In virtù della loro elevata densità di dati, i codici 2D possono essere utilizzati su oggetti molto piccoli in cui i codici 1D sarebbero poco pratici. Ad esempio, su una provetta di analisi o su una scheda  elettronica o a scopi di marketing per incorporare collegamenti a siti Web, video, brochure e altro.

Gli scanner di codici a barre possono leggere i codici QR?

I codici QR appartengono alla famiglia dei codici 2D.

Per leggere un codice 2D dovrai acquistare un lettore con ottica bidimensionale. Un lettore 2D potrà leggere sia i codici 2D, come il QR Code che i codici monodimensionali (rappresentati dalle barre).

Diversamente un lettore 1D può leggere solamente i codici monodimensionali.

Quindi è fondamentale analizzare le tipologie di codici che dovrai leggere prima di acquistare un lettore.

I lettori possono leggere codici dallo schermo di uno smartphone, di un tablet o  un PC?

Per leggere un codice a barre dallo schermo di un telefono, è necessario uno scanner con un’ottica specifica come un linear imager o un lettore 2D.

lettura da smartphone e display

Leggere i codici a barre da uno schermo può essere difficile per gli scanner a causa della polarizzazione dello schermo, dei livelli di luminosità, della lucentezza della superficie e della riflettività, quindi è opportuno orientarsi verso modelli di costruttori leader di mercato come Zebra, Honeywell e Opticon per avere delle letture affidabili al primo tentativo.

Gli scanner di codici a barre possono leggere codici di  qualsiasi colore?

Gli scanner di codici a barre NON sono in grado di leggere tutti i colori o combinazioni di colori.

colori per il codice a barre

Il motivo principale per cui i codici a barre possono essere difficili da scansionare è la mancanza di contrasto tra lo sfondo e i colori del codice. Nero, blu scuro, verde scuro e marrone scuro funzionano bene per la stampa di codici a barre su sfondo bianco, ma non come sfondo per il codice.

I codici a barre molto piccoli possono essere  un problema?

Si possono  essere un problema per un lettore standard.

Codici a barre  molto piccoli o estremante densi richiedono delle ottiche specifiche.

Se il tuo codice fosse molto piccolo dovresti optare per uno scanner ad alta densità (HD)

densità dei codici a barre

Il vantaggio principale di uno scanner HD è che il piano focale è molto vicino alla finestra di scansione, pertanto è possibile acquisire codici molto piccoli o con gli elementi ravvicinati. Infatti, più è piccolo lo spazio fra le barre e più è difficile l’acquisizione del codice con uno scanner dotato di ottica standard. In questo caso un lettore con ottica HD è la soluzione perfetta.

Quale è l’ambiente e le condizioni in cui devi utilizzare il tuo lettore?

Quando scegli un lettore è fondamentale definire il grado di robustezza del lettore che ti occorre.

Ad esempio, un lettore utilizzato in un magazzino, o in una cella fredda, per elevati volumi di scansione avrà una struttura diversa da un lettore utilizzato in  un negozio di abbigliamento.

Considerare il flusso di lavoro e le sollecitazioni ambientali a cui sarà sottoposto il lettore come polvere, freddo, acqua, cadute è un’opzione da analizzare per indirizzarti verso modelli standard o di classe industriale.

Conclusioni

Anche la scelta di un lettore standard di codici a barre richiede l’analisi di alcune caratteristiche basilari che ti aiutano a identificare il modello giusto per le tue esigenze.

Il consiglio è di non scegliere il lettore da solo, potresti fare un acquisto incauto e non idoneo alla tua applicazione.

Affidati a chi può aiutarti non solo a scegliere il modello giusto per te, ma anche a  configurare il lettore secondo le tue necessità.

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Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


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