Infografica con spiegazione
Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su come scegliere il gruppo ottico di un lettore di codici a barre.
Lo faremo in due modi:
- con un’infografica di rapida comprensione (per chi ha sempre troppo poco tempo!)
- con un’approfondimento più tecnico
SOMMARIO
INFOGRAFICA SUI LETTORI BARCODE
APPROFONDIMENTO TECNICO SUL GRUPPO OTTICO DI UN LETTORE
In alcune applicazioni selezionare la corretta distanza focale del gruppo ottico è fondamentale per ottimizzare e velocizzare l’acquisizione automatica del codice codice a barre.
Le tre opzioni focali principali sono:
SR = ottica standard
ER = ottica estesa
HD = alta densità
Ognuna ha delle peculiarità di scansione ben definite.
SCANNER SR (STANDARD RANGE)
Il gruppo ottico di un lettore SR ha un buon equilibrio della funzionalità per codici a barre sia grandi sia piccoli, purché non siano particolarmente densi (barre molto ravvicinate)
Questi lettori vengono utilizzati in applicazioni di tutti i giorni che vanno dai retail ai magazzini.
Tuttavia, i lettori standard range non sono adatti per scansioni a grande distanza.
SCANNER ER (EXTENDED RANGE)
L’ottica estesa è quella dei lettori ideali per la scansione a distanza, come in magazzini molto grandi, con la merce disposta in verticale sulle scaffalature o dove gli operatori devono effettuare letture direttamente dai muletti.
Un raggio di scansione esteso consente l’acquisizione di codici in posizioni distanti 25 metri e più.
Spesso si utilizzano etichette riflettenti per aumentare la profondità di lettura a valori straordinari.
SCANNER HD (HIGH DENSITY)
Uno scanner HD è la soluzione perfetta per acquisire codici molto piccoli o molto densi, come quelli delle schede elettroniche o del settore farmaceutico (etichette di provette, flaconcini e siringhe)
I codici con gli elementi ravvicinati non possono essere acquisiti con un’ottica standard, pur avvicinando notevolmente il lettore al codice.
Uno scanner HD, diversamente, non è idoneo per la scansione di codici troppo grandi che non si adattano al fuoco ravvicinato del suo gruppo ottico.
LETTORI DI CODICI DPM INCISI
I codici a barre e i QR code creati con la tecnologia della marcatura diretta (DPM= Direct Part Mark) devono essere acquisiti con lettori specializzati.
Si pensi ai componenti delle automobili, degli aerei, ai codici dei dispositivi elettromedicali, nell’industria dei metalli e nel campo militare.
I codici DPM hanno spesso poco contrasto e possono essere ricoperti da sporco o grasso. Inoltre le superficie metalliche creano riflessioni che abbagliano il gruppo ottico di un lettore.
Un buon lettore di codici DPM deve avere una tolleranza ai codici a basso contrasto, essere dotato di algoritmi di ricostruzione di codici poco leggibili, avere un sistema di illuminazione flessibile e adattivo per decodificare i codici a barre più complessi e variabili in termini di dimensioni, qualità, metodo e superficie di marcatura.
TECNOLOGIE DI SCANSIONE DEI CODICI A BARRE
Le performance di lettura sono condizionate dalla luce ambientale e dalla qualità del codice stampato.
Codici di scarsa qualità, stampati male, deteriorati o rivestiti da involucri di cellofane, vengono letti con più difficoltà.
Analizzando per semplicità solo ottiche 1D, cioè lettori che possono acquisire codici a barre lineari, troviamo lettori con diverse tecnologie:
- Laser: emettono un fascio luminoso molto sottile e sono ideali per la scansione a lungo raggio anche in ambienti esterni
- CCD: più economici, ideali per la scansione a corto raggio se il volume di scansione non è elevato
- Linear Imager: basati sulla stessa tecnologia degli scanner CCD ma più adatti per scansionare codici a barre stampati male o di dimensioni ridotte
- Omnidirezionale: un lettore omnidirezionale proietta una griglia di scansione costituita da 20 o più linee laser (anziché una singola riga). È la soluzione ideale per un’acquisizione veloce a mani libere, dove non occorre puntare il lettore ma è sufficiente avvicinare il codice alla finestra di scansione
CONCLUSIONI
Prima di procedere con l’acquisto di un lettore è bene assicurarsi che si stia scegliendo quello con l’ottica più adatta alle proprie esigenze.
Se hai dei dubbi non esitare a contattarci, siamo sicuri di poterti aiutare nel processo di selezione.
AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> Grafica ==> e tanto altro
Elisabetta Urbisaglia
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