Archivi categoria: ETICHETTE TERMICHE

DOMANDE FREQUENTI SUI MATERIALI DI CONSUMO DELLE STAMPANTI TERMICHE

La scelta e l’identificazione corretta dei materiali di consumo delle stampanti termiche è fondamentale per ottenere stampe di qualità ed evitare problemi operativi.

Di seguito trovi alcune domande frequenti utili per capire come riconoscere i diversi tipi di supporto e scegliere i materiali più adatti.

MATERIALI DI CONSUMO DELLE STAMPANTI TERMICHE

QUALI MATERIALI DI CONSUMO SERVONO PER UNA STAMPANTE DI ETICHETTE?

I materiali di consumo principali per una stampante di etichette termiche sono:

  • i supporti: etichette adesive, cartellini e moduli continui di vari materiali
  • i nastri inchiostranti (detti ribbon) per la stampa a trasferimento termico

Nelle stampanti termiche la testina di stampa è un elemento riscaldante.

Se utilizzi supporti termosensibili che scuriscono spontaneamente, NON dovrai utilizzare il ribbon e la stampa si chiama TERMICA DIRETTA.

Su tutti gli altri supporti, invece, bisogna stampare con il ribbon inchiostrante e la stampa si chiama A TRASFERIMENTO TERMICO.

La scelta corretta dei materiali influisce direttamente su qualità, durata e costi della stampa

CHE DIFFERENZA C’È TRA ETICHETTE TERMICHE ED ETICHETTE PER IL TRASFERIMENTO TERMICO?

Le etichette termiche per la stampa TERMICA DIRETTA, che in genere sono in carta, sono adatte a usi temporanei per stampare dati con un breve ciclo di vita (pochi mesi in ambiente interno).

Le etichette per la stampa a TRASFERIMENTO TERMICO offrono una maggiore resistenza alle aggressioni e possono essere di vari materiali, dalla carta ai materiali sintetici.

Questi ultimi offrono il ciclo di vita più esteso (vari anni in ambiente esterno)

QUANDO CONVIENE USARE LA STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO?

La stampa a trasferimento termico è consigliata quando le etichette devono resistere a condizioni difficili come abrasione, umidità, agenti chimici o temperature elevate.

Questa tecnologia permette di stampare su materiali sintetici come polipropilene, polipropilene trasparente, poliestere, materiali nobili come il PVC fuso della 3M, etichette tessili in TNT e raso satin.

QUALI TIPI DI RIBBON ESISTONO PER LE STAMPANTI DI ETICHETTE?

I ribbon per il trasferimento termico si dividono in tre categorie principali:

WAX (cera): fonde a bassa temperatura, indicato per stampe di media resistenza

WAX-RESIN (cera-resina): fonde a temperatura medio-alta, compromesso tra qualità e resistenza

RESIN (resina): fonde ad alta temperatura, idoneo per stampe di altissima resistenza

La scelta del ribbon dipende dal materiale dell’etichetta e dalla resistenza richiesta alla stampa.

Questa flessibilità rende la tecnologia adatta a logistica, produzione e identificazione industriale.

ribbon colorati

SHOP ONLINE

RIBBON

ETICHETTE

DOVE POSSO STAMPARE CON IL RIBBON IN CERA?

I ribbon in cera sono adatti per stampare su materiali porosi come:

  • carta opaca e semi-lucida

Applicazioni tipiche: etichette prodotto, etichette prezzo, etichette di spedizione, laboratori di analisi.

Utilizzando ribbon in cera colorati e metallizzati oro e argento, è la combinazione ideale per realizzare adesivi promozionali, etichette e nastri per confezioni personalizzate.

DOVE POSSO STAMPARE CON IL RIBBON IN CERA-RESINA?

I ribbon misti cera-resina sono versatili su quasi tutti i materiali, sia carte naturali sia plastiche, laddove non sia richiesta un’estrema resistenza delle stampe.

Una carta ultra-gloss viene stampata meglio con ribbon cera-resina piuttosto che con la cera pura.

DOVE POSSO STAMPARE CON IL RIBBON IN RESINA?

I ribbon in resina sono idonei per stampare sui supporti sintetici (polipropilene, poliestere, pvc, polietilene…)

Se ti occorre stampare etichette con un lungo ciclo di vita, in grado di resistere a umidità, grassi alimentari, solventi chimici e sbalzi di temperatura, la combinazione corretta è ribbon resina+etichetta sintetica

Applicazioni tipiche: cosmetici, farmaceutici, etichette matricola, cespiti, applicazioni industriali

COME IDENTIFICARE IL TIPO DI ETICHETTA UTILIZZATO DALLA STAMPANTE?

Le stampanti hanno dei sensori che intercettano il passaggio delle etichette

Per identificare il materiale è utile osservare il supporto:

  • nei supporti continui, ovviamente, non esistono separazioni tra le etichette e i sensori della stampante non comandano la stampa.
  • se le etichette sono prefustellate e separate da uno spazio visibile si tratta di etichette con gap
  • se sul retro della siliconata è presente una striscia nera si tratta di etichette con black mark (tipico delle etichette trasparenti o a basso contrasto con la siliconata)
  • se sul supporto è stato praticato un foro (centrale o laterale) le etichette sono separate da questo intaglio (tacca tipica nei cartellini)

PERCHÉ LA STAMPANTE DI ETICHETTE STAMPA FUORI POSIZIONE?

La stampa fuori posizione può dipendere da una configurazione errata del tipo di supporto nella stampante.

Se il driver non è stato impostato correttamente (gap, black mark, tacca o supporto continuo), il sensore potrebbe non riconoscere le etichette e la stampa verrà scalibrata.

QUALI MATERIALI DI CONSUMO DELLE STAMPANTI TERMICHE SONO ADATTI ALLE VARIE AGGRESSIONI?

Le aggressioni possono essere molteplici ed anche sovrapporsi.

In linea generale puoi riferirti a questa tabella:

sE DEVI CONTRASTARE…STAMPA CON…
abrasione lievecarta + ribbon cera-resina
abrasione elevatasintetico + ribbon resina
umiditàcarta lucida + ribbon cera-resina
acquasintetico + ribbon resina
grassi e solventi chimicisintetico + ribbon resina
temperature freddecarta + ribbon cera o misto
temperature caldesintetico + ribbon resina
ambiente esternosintetico + ribbon resina

In caso di compresenza di più aggressioni, è consigliabile optare per la soluzione di stampa più resistente.

COME MIGLIORARE LA QUALITÀ DI STAMPA?

Per ottenere una stampa di qualità è importante:

  • utilizzare materiali di consumo compatibili
  • impostare correttamente il tipo di supporto nella stampante
  • eseguire dei brevi test di stampa per trovare velocità e temperature di stampa ottimali
  • mantenere pulita la testina di stampa
  • mantenere pulito il rullo siliconato che passa al di sotto delle etichette e le trascina in avanti

Queste semplici operazioni aiutano a evitare errori di stampa e a prolungare la vita della stampante.

CONCLUSIONI

I materiali di consumo delle stampanti termiche sono talmente numerosi da offrire soluzioni per qualsiasi esigenza.

La facilità di gestione del processo di stampa rende questa tecnologia alla portata di tutti, dagli operatori ai produttori che traggono vantaggi dalla stampa in autonomia.

AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> Grafica ==> e tanto altro

Elisabetta Urbisaglia

📞 06.51848187

📧 info@acsistemisrl.com

🌍 www.acsistemisrl.com

🛒 https://acsistemionline.com/

ETICHETTE TERMICHE O A TRASFERIMENTO TERMICO: QUALI SCEGLIERE

Le etichette termiche o a trasferimento termico sono utilizzate per la stampa di informazioni variabili come codici a barre, ingredienti, date di scadenza, lotti di produzione o dati di spedizione.

ETICHETTE TERMICHE O A TRASFERIMENTO TERMICO

Esistono due tecnologie di stampa termica apparentemente simili ma con caratteristiche specifiche:

  • Stampa termica diretta
  • Stampa a trasferimento termico

Per scegliere correttamente tra queste due opzioni, è fondamentale valutare le esigenze della propria applicazione e le funzionalità dell’etichetta.

In questo articolo vedremo le differenze principali per aiutarti a individuare la soluzione più adatta alle tue necessità.

DOMANDE DA PORSI PER SCEGLIERE IL METODO GIUSTO

Per identificare la tecnologia di stampa e il materiale più adatti, è importante analizzare a fondo l’applicazione specifica. Ecco alcune domande utili:

  • Su che tipo di superficie andrà applicata l’etichetta?
  • Quanto sono importanti i dati da stampare sull’etichetta?
  • Per quanto tempo dovrà rimanere leggibile e integra?
  • Sarà esposta a sole, pioggia o umidità?
  • Verrà a contatto con solventi, detergenti o altri agenti aggressivi?
  • Sarà soggetta a temperature estreme, molto alte o molto basse?

Quindi, valutare il ciclo di vita delle etichette è il cardine della scelta.

COME FUNZIONANO I DUE METODI DI STAMPA

Termico Diretto

Con questo metodo si stampa su etichette, generalmente in carta con uno strato chimico sensibile al calore. Quando la testina di stampa si riscalda, attiva chimicamente questo strato, scurendo la superficie e creando così l’immagine desiderata.

Stampante-di-etichette-Zebra-ZD421 termica diretta

Le stampanti esclusivamente termiche dirette sono molto compatte perché non hanno il meccanismo porta nastro e possono stampare solo su etichette termosensibili.

Trasferimento Termico

In questo caso, tra la testina di stampa e l’etichetta si inserisce un nastro inchiostrante (detto anche ribbon). Il calore della testina scioglie il nastro che si trasferisce sull’etichetta, generando il testo o l’immagine. Questo metodo consente una stampa più resistente e durevole.

Zebra-ZD421T-stampante-a-trasferimento-termico

Le stampanti a trasferimento termico hanno il meccanismo porta nastro ma possono stampare anche senza nastro in modalità termica diretta e questa è una doppia opzione molto vantaggiosa.

VANTAGGI E LIMITI DELLA STAMPA TERMICA DIRETTA

Vantaggi:

  • Semplicità: non richiede l’uso di nastri
  • Costo contenuto grazie all’uso di un solo materiale di consumo
  • Maggiore produttività (niente interruzioni per cambiare il nastro)
  • Buona qualità di stampa, chiara e leggibile
  • Ideale per codici a barre 1D e 2D

Limitazioni:

  • Durata limitata: in ambienti protetti, l’etichetta mantiene leggibilità per circa 6-12 mesi
  • Sensibile a calore e raggi UV: può scolorirsi e diventare illeggibile
  • Solitamente sono etichette in carta non resistenti all’abrasione, ma ad un costo superiore sono disponibili anche materiali sintetici più tenaci.

VANTAGGI E LIMITI DELLA STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO

Vantaggi:

  • Alta definizione per testi, immagini e codici a barre
  • Ampia scelta di materiali: carta, polipropilene, PVC, poliestere e altri
  • Nastri disponibili in vari colori per esigenze di branding o promozionali
  • Ottima resistenza a calore, umidità e sostanze chimiche
  • Immagini stabili e durevoli nel tempo
  • Adatta a stampe ad alta velocità
  • Maggiore durata della testina di stampa

Limitazioni:

  • Costo aggiuntivo dovuto all’uso del nastro
  • Il nastro va cambiato regolarmente e inserito correttamente per evitare difetti di stampa

CONCLUSIONI

Etichette termiche dirette: perfette per utilizzi a breve termine, come etichette di spedizione, alimenti preconfezionati a breve scadenza o campioni di laboratorio. Non adatte a condizioni ambientali difficili o a esposizione prolungata alla luce.

Etichette a trasferimento termico: ideali per applicazioni a lungo termine, come etichette prodotto, etichettatura di cosmetici, identificazione e tracciabilità, codici matricola e qualsiasi produzione di etichette resistenti a condizioni critiche (umidità, calore, sostanze chimiche, grassi, gelo, abrasione, strappo).

Il consiglio migliore? Non scegliere da solo.

Affidati a un professionista del settore che conosca bene materiali, tecnologie e applicazioni, per ottenere la soluzione più performante per il tuo processo di etichettatura.

AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> e tanto altro

Elisabetta Urbisaglia

📞 06.51848187

📧 info@acsistemisrl.com

🌍 www.acsistemisrl.com

🛒 https://acsistemionline.com/

ETICHETTA TERMICA O A TRASFERIMENTO TERMICO? NON SONO AFFATTO UGUALI. GUIDA ALLA SCELTA

Le etichette termiche sono la soluzione perfetta per stampare informazioni variabili come codici a barre, codici QR, cespiti, lista degli ingredienti, data di scadenza, lotto di produzione o dati di spedizione.

etichette termiche per stampanti di etichette

Esistono due metodi di stampa, ognuno con i propri vantaggi:

  • trasferimento termico
  • termico diretto

La scelta dell’opzione termica corretta dipende in primo luogo dalla resistenza che la nostra etichetta deve offrire nelle sue condizioni d’uso e per il suo intero ciclo di vita, in secondo luogo dalle necessità operative e logistiche della vostra attività.

Vediamo cosa serve per entrambi i metodi di stampa:

TRASFERIMENTO TERMICO

Occorrente:

  • stampante a trasferimento termico
  • rotolo di etichette
  • ribbon di stampa

La testina termica della stampante, riscaldandosi, trasferisce il colore del nastro di stampa (ribbon) sull’etichetta, generando l’immagine desiderata.

I ribbon sono disponibili con qualità di resistenza differente a seconda che siano composti in cera, in cera-resina, in resina.

stampa etichette a trasferimento termico

TERMICO DIRETTO

Occorrente:

  • stampante termica
  • rotolo di etichette termiche

Le etichette termiche hanno uno strato chimico che può essere applicato sia su una carta che su una base sintetica. Questo strato si scurisce quando viene attivato dal calore della testina di stampa per creare l’immagine richiesta.

Esistono etichette in carta termica protetta che sono più durature delle etichette in carta termica standard.

1a CONCLUSIONE

È evidente già da queste liste sull’occorrente, che una stampante termica diretta ha un utilizzo più semplice di una stampante a trasferimento termico, in quanto non bisogna montare alcun nastro di stampa inchiostrante, ma solo il rotolo di etichette termiche.

Valutazione dei costi di acquisto e di esercizio

Non c’è una notevole differenza di prezzo tra le due stampanti, comunque una stampante termica costa meno di una stampante a trasferimento termico.

Il materiale di consumo di una stampante termica (solo etichette termiche) ha un prezzo superiore rispetto ai materiali di consumo di una stampante a trasferimento termico (etichette più ribbon).

La durata di una testina nella stampa termica diretta è notevolmente ridotta rispetto alle applicazioni di stampa a trasferimento termico, dal 25% al 50% in meno dipendentemente dal volume di stampa e dal materiale utilizzato. Considerato che la testina è una parte di ricambio che può valere fino al 30% il costo di una stampante nuova, questo è un aspetto che ha un impatto economico da valutare con attenzione.

Una stampante a trasferimento termico può funzionare in modalità termica diretta non montando il ribbon, inserendo etichette termiche e scegliendo l’opzione corretta sul driver della stampante al momento della stampa.

Una stampante termica non ha la stessa versatilità.

Parla con noi se hai bisogno di individuare la stampante che ti occorre.

Se facessi questa scelta da solo, potresti sottovalutare o supervalutare i requisiti necessari, incorrendo in un acquisto non specifico per la tua applicazione.

VANTAGGI DI UN’ETICHETTA A TRASFERIMENTO TERMICO

  • Eccellente risoluzione di stampa per testo, immagini e codici a barre.
  • Immagini stabili e resistenti che durano nel tempo
  • Ampia varietà di carta e materiali sintetici disponibili tra cui POLIPROPILENE, PVC, POLIESTERE e molti altri.
  • Disponibilità di ribbon colorati per usi promozionali e di branding
  • Migliore resistenza al calore, all’umidità e ai prodotti chimici
  • Stampa ad alta velocità
  • Durata della testina di stampa più lunga
etichette 3m a trasferimento termico

Se devi stampare etichette indelebili nel tempo e garantire una leggibilità di lunga durata del dato stampato, al riparo dall’aggressività di luce, calore, freddo, umidità, sostanze chimiche, la soluzione giusta per te è il TRASFERIMENTO TERMICO.

Le applicazioni tipiche della stampa a TRASFERIMENTO TERMICO includono l’etichettatura di:

  • Campioni da laboratorio
  • Etichettatura in celle frigorifere e congelatori
  • Identificazione permanente dei componenti
  • Etichettatura all’esterno
  • Etichettatura dei cespiti
  • Etichettatura di circuiti o di componenti esposti a temperature molto alte
  • Etichettatura di detergenti e prodotti chimici
stampanti di etichette termiche e a trasferimento termico

VANTAGGI DI UN’ETICHETTA TERMICA

  • Semplice: non è necessario un nastro di stampa e l’unico materiale di consumo è costituito dalle etichette
  • Economicamente conveniente
  • Maggiore produttività senza cambi di nastro
  • Immagini chiare e coerenti per una buona leggibilità
  • Adatte sia per codici a barre 1D che 2D
  • Disponibili diverse opzioni di carta e materiale sintetico
  • È la soluzione più idonea per etichette con un ciclo di vita breve e non esposte a fattori chimici o climatici aggressivi

È opportuno prendere in considerazione anche i limiti di un’etichetta termica

Può sbiadire nel tempo: durata media in ambiente protetto dai 6 ai 12 mesi.

La sovraesposizione al calore o alla luce UV scolorisce il materiale, rendendo più difficile la lettura della stampa.

Un’etichetta termica ha anche una resistenza all’abrasione limitata.

La stampa termica diretta non deve essere utilizzata per applicazioni di identificazione permanenti.

Se devi stampare etichette con un ciclo di vita breve e non esposte a umidità, calore e aggressioni chimiche, la soluzione giusta per te è la stampa TERMICA DIRETTA.

Le applicazioni tipiche della stampa TERMICA DIRETTA includono l’etichettatura di:

  • etichette di spedizione
  • etichette alimentari
  • braccialetti identificativi dei pazienti
  • analisi del sangue
  • ricevute o biglietti d’ingresso
  • cartellini nei punti vendita
etichette e cartellini per abbigliamento

CONCLUSIONI

Ogni applicazione presenta caratteristiche differenti e prima di chiedersi quale sia l’etichetta giusta sarebbe opportuno chiedersi quale sia la stampante giusta per produrre le etichette con le prestazioni a voi indispensabili.

Il nostro consiglio è di non scegliere da solo, ma consultare chi ha un’ampia conoscenza dei materiali, delle tecnologie di stampa e dei metodi di applicazione, un professionista che possa guidarti nella selezione del materiale più adatto al tuo processo di etichettatura.

Elisabetta Urbisaglia

📞 06.51848187

📧 info@acsistemisrl.com

🌍 www.acsistemisrl.com

🛒 https://acsistemionline.com/


Articoli recenti


Etichetta termiche o a trasferimento termico? Quali sono le differenze? Guida alla scelta

Le etichette termiche sono la soluzione perfetta per stampare informazioni variabili come codici a barre, ingredienti, data di scadenza, lotto di produzione o dati di spedizione.

etichette con codice a barre

Esistono due metodi veloci ed economici, ognuno con i propri vantaggi:

  • trasferimento termico
  • termico diretto

La scelta dell’opzione termica corretta richiede l’abbinamento dei requisiti dell’applicazione con le funzionalità della stampante.

In questo articolo spieghiamo i concetti di base  per  confrontare i due metodi e  scegliere la soluzione più idonea alle proprie esigenze di stampa.

Partiamo dalle basi e sintetizziamo le differenze di funzionamento tra trasferimento termico e termico diretto

TERMICO DIRETTO

I materiali termici diretti hanno uno strato chimico applicato su una carta o una base sintetica che viene attivato dal calore della testina di stampa.

Quando l’etichetta viene stampata attraverso una stampante termica diretta, i piccoli elementi sulla testina di stampa si riscaldano e scuriscono lo strato superficiale dell’etichetta per creare l’immagine richiesta.

TRASFERIMENTO TERMICO

Le etichette sono stampate attraverso una stampante a trasferimento termico in cui, in corrispondenza della testina di stampa, è posizionato un nastro di stampa, chiamato comunemente ribbon.

foil a trasferimento termico

Gli elementi della testina di stampa si riscaldano e causano il trasferimento del nastro sull’etichetta, creando l’immagine richiesta.

VANTAGGI  E LIMITAZIONI DI UN’ETICHETTA TERMICA

  • Semplice : non è necessario un nastro di stampa e l’unico materiale di consumo è costituito dalle etichette
  • Economicamente conveniente
  • Maggiore produttività senza cambi di nastro
  • Immagini chiare e coerenti per una buona leggibilità
  • Adatte sia per codici a barre 1D che 2D
  • Disponibili diverse opzioni di carta e materiale sintetico
  • E’  la soluzione più idonea per etichette con un ciclo di vita breve e non esposte a fattori climatici o sostanze aggressive

È opportuno prendere in considerazione anche i limiti di un’etichetta termica

  • Può sbiadire nel tempo: durata media in ambiente protetto dai 6 ai 12 mesi
  • La sovraesposizione al calore o alla luce UV scolorisce il materiale, rendendo più difficile la lettura della stampa
  • Resistenza all’abrasione limitata

VANTAGGI  E LIMITAZIONI DI UN’ETICHETTA A TRASFERIMENTO TERMICO

  • Eccellente definizione di stampa per testo, immagini e codici a barre
  • Ampia varietà di carta e materiali sintetici disponibili tra cui POLIPROPILENE, PVC, POLIESTERE e molti altri per qualsiasi esigenza operativa.
  • Disponibili nastri a trasferimento termico colorati per usi promozionali e di branding
  • Migliore resistenza al calore, all’umidità e ai prodotti chimici
  • Immagini stabili e resistenti che durano nel tempo
  • Stampa ad alta velocità
  • Durata della testina di stampa più lunga

SVANTAGGI

  • I nastri a trasferimento termico sono un costo aggiuntivo
  • La stampa a trasferimento termico richiede il cambio del nastro che deve essere accuratamente montato nella stampante per non fare pieghe e compromettere la qualità di stampa

ANALISI DELL’APPLICAZIONE

Prima di prendere una decisione sull’acquisto delle tue etichette ci sono alcune considerazioni sulle quali devi soffermarti per scegliere il metodo di stampa e il materiale dell’etichetta giusto per tue specifiche esigenze.

Ogni applicazione presenta caratteristiche differenti in funzione del ciclo di vita dell’etichetta quindi devi verificare:

  • su quale superficie verrà applicata l’etichetta?
  • per quanto tempo dovrà rimanere perfettamente integra e leggibile?
  • l’etichetta sarà esposta all’aperto e soggetta alla luce solare o alla pioggia/ umidità?
  • subirà processi aggressivi come la pulizia con solventi o detergenti?
  • l’etichetta verrà  posizionata su una superficie piana, liscia o su superfici curve di piccolo diametro o irregolari?
  • sarà sottoposta a processi di congelamento o a temperature molto alte?

Stabiliti alcuni punti chiave dell’applicazione è meglio un’etichetta termica o un’etichetta a trasferimento termico?

Dipende dall’applicazione.

Un’etichetta termica diretta viene normalmente utilizzata per un  utilizzo a breve termine, come etichette di spedizione, etichette alimentari, etichette per analisi del sangue.

Il materiale termico diretto è sensibile alla luce UV e cambierà colore al sole o sotto luci fluorescenti.

etichetta spedizione

Il trasferimento termico viene normalmente utilizzato per etichette che devono durare più a lungo, come etichette prodotti, codici identificativi e dati di tracciabilità, etichette matricola, o per applicazioni dove è richiesto un ciclo di vita lungo e la resistenza a condizioni sfavorevoli come umidità, raggi UV, detergenti, solventi, temperature molto alte o molto basse.

Il nostro consiglio è di non scegliere da solo, ma parlarne con chi ha un’ampia conoscenza dei materiali, delle tecnologie di stampa e dei metodi di applicazione, un professionista che possa guidarti nella selezione del materiale più adatto al tuo processo di etichettatura.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

Etichette termiche: come sceglierle

La stampa termica diretta richiede l’uso di un’etichetta in materiale termico, cioè sensibile al calore della testina che provoca un cambiamento di colore sul materiale per creare l’immagine stampata.

etichette termiche

Le etichette in materiale termico possono essere:

  • in carta termica economica, ideale per etichette di breve durata
  • in carta termica protetta, dotata di un rivestimento superiore
  • in materiale termico sintetico, tipo il polipropilene

La stampa termica diretta è ideale per la produzione di etichette che hanno un ciclo di vita limitato nel tempo.


Se devi stampare un’etichetta durevole e indelebile ti consiglio di leggere il seguente articolo

Come stampare etichette indelebili


I vantaggi principali nell’uso di un’etichetta termica sono l’aspetto economico in quanto l’unico materiale di consumo da considerare nei costi di stampa è l’etichetta e la gestione esecutiva che risulta semplice e veloce.

Carta termica eco o protetta?

I materiali per la stampa termica sono molto sensibili alla manipolazione, all’attrito, alla luce solare, all’umidità e alle alte temperature.

Carta termica ECO. È un materiale economico, non rivestito da uno strato protettivo, quindi è meno stabile e di durata più breve. L’utilizzo di un’etichetta termica ECO dipende principalmente dalle condizioni operative: attrito, luce solare, umidità degradano facilmente la stampa.

etichetta termica economica

In alcune applicazioni l’utilizzo di un’etichetta termica economica può essere più che sufficiente:

le etichette di spedizione o l’etichetta utilizzata nelle bilance dei supermercati devono archiviare le informazioni per un breve periodo e un’etichetta termica non protetta svolge perfettamente il suo compito.

Carta termica TOP (o protetta). Questa tipologia di materiale termico ha uno strato protettivo che offre una maggiore stabilità e durata.

Utilizzare una carta termica protetta, cioè rivestita con uno strato protettivo fornisce una protezione contro condizioni e sostanze che possono degradare l’etichetta.

Il rivestimento offre diversi vantaggi che allungano il ciclo di vita dell’etichetta:

  • resistenza allo scolorimento causato dall’esposizione alla luce solare
  • resistenza alla perdita di contrasto della stampa causata dall’ esposizione alle alte temperature
  • resistenza all’umidità, all’olio, al grasso e all’alcool
  • qualità della stampa. La carta termica protetta offre una stampa nitida di codici a barre densi, con le barre molto sottili, testo di piccoli dimensioni o immagini di qualità

Etichette termiche in materiale sintetico

I materiali sintetici termici offrono un’elevata resistenza allo strappo, all’acqua, al degrado causato da condizioni ambientali avverse, allo scolorimento.

Direct Thermal Labels

I materiali termici sintetici possono rimanere leggibili per anni in condizioni adeguate di conservazione e sono ideali per essere usati all’esterno.

Come scegliere un’etichetta termica

La scelta del materiale termico comporta una serie di valutazioni e di compromessi tra basso costo e qualità di stampa.

La selezione del materiale adatto deve essere fatta in base ai seguenti requisiti:

  1. Durata dell’etichetta

Un’etichetta termica protetta da un rivestimento superiore allunga la durata della stampa e del materiale.

La carta termica economica in breve tempo tende ad ingiallirsi e la stampa perde contrasto e leggibilità

  1. Ambiente e requisiti dell’applicazione

Se l’etichetta viene esposta a luce solare, pioggia, alte temperature è necessario scegliere un supporto termico protetto da un rivestimento o in materiale sintetico al fine di assicurare la leggibilità della stampa e l’integrità del materiale.

Se l’etichetta viene esposta alla contaminazione di sostanze chimiche o detergenti è opportuno scegliere un supporto sintetico o una carta termica protetta con rivestimento appositamente formulato per la specifica applicazione.

Se l’etichetta deve resistere alle abrasioni e alla manipolazione va scelto un supporto termico protetto, ancora meglio se in materiale sintetico come il polipropilene

  1. Qualità della stampa

I supporti temici protetti sono più brillanti e offrono una qualità migliore di stampa.

  1. Velocità di stampa: la stampa a velocità elevate potrebbe avere meno contrasto rispetto alla stampa prodotta a velocità più basse.

Zebra-ZD410 STAMPANTE TERMICA DI ETICHETTE

Conclusione: le carte termiche non sono tutte uguali

Quando si sceglie un’etichetta termica è necessario esporre con chiarezza le proprie esigenze. Una carta termica di buona qualità deve generare una stampa nitida e precisa e deve soddisfare i requisiti richiesti in termini di aspetto, durata e resistenza.

Ing. Cristina Urbisaglia

Hai domande? Ti occorre aiuto?

Contattaci

cristina@acsistemisrl.com

andrea@acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187

www.acsistemisrl.com