Le nobilitazioni con dettagli metallizzati sono molto richieste laddove si voglia sottolineare il pregio di qualcosa.
Esistono tante tecniche per la doratura: dalle lavorazioni artigianali in foglia d’oro alla stampa a rilievo, dalla labbratura delle pagine di un libro ai bagliori in polvere d’oro su un disegno.
I nuovi sistemi di stampa a caldo hanno reso molto più accessibile la nobilitazione, sia per la facilità del processo sia per i costi e i tempi di realizzazione.
In questo articolo vi presentiamo due stampanti a caldo che consentono di stampare con foil metallizzati: una stampante per supporti in bobina ed una stampante per superfici piane.
Sommario
COS’È IL TRASFERIMENTO TERMICO CON FOIL
Entrambe le stampanti funzionano con tecnologia di stampa a trasferimento termico.
Tra la testina di stampa e la superficie da stampare è interposta una pellicola metallizzata.
Il calore della testina di stampa fonde la pellicola e la trasferisce sulla superficie realizzando la stampa.
Non occorre progettare alcun cliché, la cui realizzazione è responsabile dell’elevato costo dei sistemi di nobilitazione classici.
Con la nuova tecnologia l’input di stampa è un disegno immateriale elaborato al Pc. Ciò consente di stampare in color oro a basso costo.
STAMPANTE A CALDO PER SUPPORTI IN BOBINA
Le stampanti termiche per il trasferimento di foil possono lavorare con una pluralità di materiali:
COSA È POSSIBILE NOBILITARE CON UNA STAMPANTE DI ETICHETTE?
Puoi stampare su etichette adesive pretagliate, su moduli continui, su cartellini in bobina, su nastri in raso, su bustine trasparenti di poliestere inserite una alla volta sotto la testina di stampa.
A seconda del materiale da stampare occorre abbinare una composizione di foil adeguata:
foil in cera (color oro e argento sia metallizzati lucidi che con effetto sabbiatura) per tutte le carte e i nastri in raso
foil in resina (color oro, argento, blu e rosso metallizzati) per tutti i supporti sintetici
Impostando la velocità e la temperatura di stampa si ottengono risultati nitidi per tutte le combinazioni tra foil e supporto.
La stampante AMD 8025 offre un’area di stampa per singola impressione di 57 mm x 250 mm.
Sul piano di lavoro millimetrato, ampio 53×32 cm, puoi posizionare oggetti di qualsiasi dimensione e organizzare la stampa in più righe, grazie al movimento a carrello del piano e alla possibilità di spostare il gruppo di stampa sul braccio di sostegno.
I parametri di stampa da impostare sono veramente pochi ed il piano di appoggio millimetrato è una guida perfetta per il centramento delle stampe.
COSA È POSSIBILE NOBILITARE CON LA STAMPANTE PER FOIL AMD 8025?
AMD 8025 è specializzata nella stampa di copertine di agende e libri, biglietti di auguri, locandine, nella personalizzazione di buste in carta e cartoncino, di tessuto liscio, di fogli di poliestere, di superfici rigide in pelle ed eco-pelle.
Con i supporti opzionali è possibile stampare anche su scatole già assemblate e altri oggetti convessi.
La gamma dei colori di stampa disponibili è veramente ricca:
ORO – ARGENTO – ROSSO METAL – BLU METAL – NERO
L’alta risoluzione (300 dpi) consente la riproduzione di testi, loghi e immagini anche complessi.
Guarda il funzionamento della stampante in questi video:
Conclusioni
La stampa a caldo di foil metallizzati è un processo veloce da realizzare ma con un risultato di stampa duraturo.
I nuovi sistemi di nobilitazione si adattano ad esigenze di produzione in continuo movimento, scavalcando la laboriosità dei metodi precedenti.
Se utilizzi Danea EasyFatt Enterprice e devi eseguire delle verifiche periodiche del tuo inventario il modo più veloce e che riduce drasticamente gli errori è l’utilizzo di un terminale portatile.
Con un terminale ti sarà sufficiente leggere il codice a barre dei prodotti, inserire la relativa quantità e importare le nuove giacenze rettificate all’interno di Danea EasyFatt: un flusso automatizzato ed efficiente.
Con un terminale portatile dotato di lettore di codice a barre potrai eseguire la rettifica di più prodotti contemporaneamente e sarai in grado di eseguire questa operazione in completa libertà, muovendoti liberamente tra gli scaffali del tuo magazzino con un dispositivo leggero e compatto come uno smartphone.
Indice dei contenuti
Cosa è la rettifica di magazzino
La rettifica permette di “aggiustare” la giacenza visualizzata dal programma Danea con il reale valore rilevato a magazzino, alla data indicata.
Questo tipo di attività viene svolta solitamente quando si effettua la verifica dell’inventario.
La rettifica della quantità crea un movimento di carico o scarico che porta all’adeguamento desiderato della giacenza.
Esempio pratico:
Easyfatt segnala una giacenza di 156 pezzi del prodotto “penna nera”.
Da una verifica di magazzino risultano invece disponibili 151 pz.
Inserendo una rettifica a 151, verrà quindi generato uno scarico di 5 pz.
Procedura per eseguire rettifiche su più prodotti (manuale)
In un istante tutti i prodotti letti con il terminale verranno importati in Danea EasyFatt.
Ogni volta che un prodotto da rettificare viene inserito nell’elenco, verrà mostrata la quantità di giacenza attualmente conosciuta e la quantità di nuova giacenza da impostare
Se la tracciabilità è abilitata, ed è abilitato anche Rettifica tutti i lotti/seriali di ciascun prodotto, all’inserimento di un prodotto con più lotti o seriali, verranno inseriti in elenco anche tutti gli altri lotti in giacenza di quel prodotto, con valore zero di rettifica (questo sistema consente di rettificare a giacenza zero lotti non più presenti a magazzino).
Dopo aver inserito le rettifiche per i prodotti a magazzino, cliccando sul link “Azzera giacenza dei prodotti non in elenco” la giacenza dei prodotti non specificati in precedenza, verrà impostata a zero.
Questo sistema consente di azzerare il magazzino per prodotti non più esistenti e che non vengono fisicamente “letti” dal lettore ottico durante l’operazione di rettifica.
Cosa ti occorre per eseguire un inventario con Danea EasyFatt e un terminale portatile
Per lavorare con i terminali portatili in Danea EasyFatt hai bisogno di:
Danea EasyFatt versione Enterprice o Enterprice One
Terminale portatile dotato di lettore di codice a barre
Software specifico installato sul terminale portatile in grado di scambiare file in un formato compatibile con Danea EasyFatt
Il software sul terminale portatile è l’elemento più importante che devi considerare prima di acquistare un terminale portatile.
La maggior parte degli utenti che vogliono utilizzare Danea EasyFatt in sinergia con un terminalino concentrano la loro attenzione sull’hardware trascurando il software necessario a scambiare i dati con Danea.
È completamente inutile acquistare un terminale se non è dotato di software specifico per Danea EasyFatt.
Noi di AC Sistemi abbiamo sviluppato il software Inventario In Cloud per terminali Android specifico per scambiare i dati con Danea EasyFatt
Come funziona Inventario In Cloud per Danea EasyFatt
Inventario In Cloud è un’applicazione progettata per terminali Android che ti permette di gestire i movimenti di magazzino con un terminale portatile dotato di lettore di codice a barre.
Puoi installare Inventario In Cloud anche sul tuo smartphone Android ed utilizzare un lettore collegato bluetooth per leggere i codici a barre dei tuoi prodotti
Con Inventario In Cloud puoi utilizzare un terminale portatile per gestire qualsiasi documento di Danea EasyFatt:
ordini clienti
ordini fornitori
ddt
fatture
preventivi
operazioni di inventario
Il vantaggio dell’applicazione Inventario in Cloud è che qualsiasi file generato con il terminale portatile viene salvato in cloud, cioè in uno spazio web, raggiungibile in qualsiasi momento da qualsiasi dispositivo e postazione PC.
Lo scambio dati tra palmare e PC avviene Wi-Fi tramite l’applicazione i2cconnect installata sul computer al quale si devono trasmette i file generati con il terminale.
Questa applicazione permette lo scambio dei dati in automatico tra alcune cartelle specifiche del PC, il cloud e il palmare.
Con il palmare puoi visualizzare i seguenti campi:
Codice articolo
Codice a barre
Descrizione
Unità di misura
Giacenza
Prezzo
Lotto o numero seriale
Data di scadenza
Al terminale deve essere trasmessa l’anagrafica dei prodotti di Danea EasyFatt esportata in Excel
Durante la fase di lettura dei prodotti il programma rileverà automaticamente gli articoli scansionati presenti nel database (anagrafici prodotti di Danea EasyFatt) mostrando informazioni come la descrizione, il prezzo, la giacenza, la posizione di magazzino.
Quando avrai concluso la tua attività selezionando la voce “Chiudi operazione” il file verrà trasmesso al PC tramite Wi-Fi e una copia sarà salvata in Cloud, insieme alle altre operazioni precedentemente elaborate.
Il vantaggio di avere una copia delle tue operazioni salvate in uno spazio in cloud riservato ti permette di lavorare in qualsiasi magazzino senza essere collegato a Danea Easyfatt e poi aggiornare le operazioni da qualsiasi postazione PC scaricandole dal cloud e importandole in Danea EasyFatt.
Conclusioni
Se usi Danea EasyFatt e hai bisogno di lavorare in mobilità per l’inventario, il carico e lo scarico merci, o la gestione degli ordini, l’utilizzo di un terminale portatile dotato di un software compatibile con Danea è la soluzione più efficiente che ti consente di velocizzare le operazioni logistiche di magazzino.
La grafica delle etichette va progettata valutando alcuni fattori fondamentali:
il tipo di prodotto
il target dei clienti
il budget disponibile
il metodo di stampa
Un progetto grafico non è un’azione puramente digitale in cui il designer sceglie immagini e ordina testi su uno schermo del Pc.
È piuttosto una ricerca per valorizzare un prodotto attraverso una combinazione tra elaborazioni grafiche, materiali e tecniche di stampa.
In questo articolo vediamo come trasformare un sogno in realtà ad un prezzo adeguato.
Sommario
Per quale prodotto devi realizzare l’etichetta?
È fondamentale eseguire un progetto grafico che descriva il prodotto utilizzando i simboli canonici della sua categoria.
Un eccesso di originalità potrebbe disorientare il consumatore, suscitare una curiosità fugace e rendere il prodotto poco credibile.
Un prodotto commerciale destinato ad un pubblico attento ai prezzi ha in genere un’etichetta molto più caricaturale di un prodotto di primissima scelta, dove c’è una ricercatezza quasi minimalista.
La scelta delle immagini dominanti, se presenti in etichetta, ha un’influenza notevole sulla cattura dell’attenzione, purché siano di qualità e non una replica uniforme al “visto e rivisto”.
Qual è il cliente target?
Il target è una gabbia ma anche una guida.
La comunicazione verso il cliente deve avere un impatto immediato e il designer ha il compito di essere originale pur mantenendosi fedele alla linea che usualmente fa riconoscere il prodotto esattamente per quello che è.
La qualità percepita dal consumatore dipende dal gusto con cui è stata sviluppata la grafica.
Quanto puoi spendere per la stampa delle tue etichette?
Per una piccola produzione il quantitativo minimo ordinabile presso una tipografia potrebbe essere una soglia troppa alta.
Del resto, spesso accade che il progetto grafico prevede varie lavorazioni in fase di stampa.
Riferiamoci ad un caso tra i più complessi: l’etichetta di un vino.
Il vino è il prodotto con le etichette più accattivanti di qualsiasi altro.
Una parte della grafica potrebbe essere stampata a getto di inchiostro, poi vengono aggiunti dettagli con laminazioni in oro, oppure particolari smaltati.
Molto frequentemente troviamo lavorazioni di embossing della carta che realizzano motivi in rilievo percepibili al tatto.
Ognuno di questi passaggi richiede la creazione di un clichè, ossia di una piastra dedicata.
Per ammortizzare la spesa dei vari cliché e le spese morte di avviamento macchine, l’unica strategia è alzare la soglia del quantitativo minimo.
È sempre meglio concordare con il designer la propria disponibilità ad affrontare la messa in opera di un progetto grafico sfarzoso.
Per un vino di livello non si può fare altrimenti. Tuttavia, per altri prodotti meno esuberanti l’opzione della stampa in autonomia delle etichette è estremamente vantaggiosa.
Come stampi le tue etichette?
Una produzione che supera le 10 mila unità ha i giusti numeri per rivolgersi ad una tipografia, sia per la realizzazione di una stampa complessa sia per una semplice stampa digitale senza lavorazioni aggiuntive.
Per produzioni inferiori e una grafica semplice, acquistare una stampante di etichette svincola dai quantitativi minimi e sincronizza tutti i processi aziendali:
Produci
Confezioni
Stampi le etichette includendo i dati variabili (scadenza e lotto)
Applichi le etichette
Distribuisci i tuoi prodotti sul mercato
Chi si rivolge ad una tipografia, evita il passaggio n. 3 ma dovrà acquistare un marcatore per stampare scadenza e lotto sul prodotto con un processo aggiuntivo.
Stai cercando la stampante di etichette ideale per le tue esigenze?Ti aiutiamo noi
▶ CLICCA SULLE IMMAGINI DELLE STAMPANTI PER VEDERE I NOSTRI VIDEO DI PRESENTAZIONEE STAMPA
Progettazione grafica etichette
Lo scopo di un etichetta è convincere sulla validità di un’acquisto.
Il target dei clienti è un ventaglio che abbraccia individui con curiosità diversificate: quelli che compiono le scelte di pancia innamorandosi dei colori e quelli più riflessivi che analizzano ogni singola parola.
L’etichetta vincente include le prerogative di ognuno, dosando la giusta gerarchia visiva.
Ti occorre una grafica ? Guarda i nostri cataloghi personalizzabili
Le stampanti Brother della serie PJ sono portatili leggere, compatte e resistenti per tutte le esigenze di stampa in mobilità di documenti in formato massimo A4
Le stampanti Brother sono la soluzione ideale per chi deve stampare in movimento, come nei settori della tentata vendita, manutenzione, assistenza, trasporti,
Sono caratterizzate da un design leggero, sottile ma al contempo estremamente robusto.
Hanno come unico materiale di consumo la carta termica, quindi non necessitano di inchiostro, ma stampano con tecnologia a trasferimento termico diretto
Le stampanti della serie PJ sono prodotte in differenti configurazioni, per soddisfare diverse esigenze operative.
Tutti i modelli supportano sistemi Android, Windows, Mac e Linux
Le stampanti portatili PJ possono stampare su carta termica in foglio singolo, rotolo continuo, rotolo perforato, Fan-Fold, etichette Foglio singolo, Fan-Fold A4, A5, Letter, Legal
Indice dei contenuti
Sono stampanti adatte a stampare codici a barre
In particolare, puoi stampare le seguenti tipologie:
Codici 2D: PDF417/MicroPDF417, DataMatrix, Maxicode, QR Code/Micro QR Code, Aztec, GS1 Databar Composite
Per scegliere il modello adatto alle tue esigenze devi analizzare 3 aspetti:
risoluzione
tipo di connessione che ti occorre (Bluetooth, wi-fi, usb)
accessori per il trasporto e il montaggio (custodie, kit di montaggio su veicolo, caricabatterie)
Approfondiamo come analizzare questi 3 fattori
Quale risoluzione scegliere?
Le stampanti portatili Brother PJ possono avere risoluzione pari 203 dpi o 300
Una risoluzione più alta ti offre la possibilità di generare stampe nitide e precide anche su caratteri molto piccoli o loghi ed immagini.
Se devi genere documenti ricchi di informazioni con font di piccole dimensioni allora la risoluzione a 300 dpi è la scelta migliore.
Se invece hai un documento con poche informazioni e font da 10, 12 punti anche la risoluzione a 203 ti è sufficiente.
Tutti i modelli di questa serie sono leggeri, con un profilo sottile e facilmente trasportabile in una borsa porta PC, ma al contempo sono dotate di accessori per il montaggio su un veicolo
Prima dell’acquisto analizza da quale/i dispositivo dovrai generare le tue stampe
Se stampi direttamente da PC, puoi accontentarti della più comune e meno costosa connessione con cavo USB
Se invece stampi da uno smartphone o un tablet, dovrai connettere la stampante tramite Bluetooth oppure Wi-Fi.
Per scegliere la configurazione corretta chiediti da dove stamperai e come vuoi connetterti dal tuo dispositivo di stampa
Considera anche che acquistare una stampante portatile solo con connessione USB è riduttivo: sarebbe opportuno acquistare un modello che integri quanto meno una connessione senza fili, per usufruire di un’opzione che ti consenta di stampare anche da dispositivi mobili.
Esistono configurazioni che integrano tutte i tipi di connessione per coprire qualsiasi esigenza di collegamento
Connettività Wi-Fi Bluetooth e USB del modello Brother PJ-883
Questo modello implementa tutte le tipologie di connessione per garantire un’operatività totale con qualsiasi dispositivo.
La flessibilità delle connessioni cablate o wireless consente di collegarsi a un’ampia gamma di dispositivi, come tablet e smartphone sia iOS che Android, oppure a un computer.
La trasmissione dati Wi-Fi è veloce e sicura grazie al supporto per (5GHz) IEEE 802.11 a/n, 802.11i, (2.4GHz) IEEE 802.11 b/g/n, 802.11i
Grazie al supporto integrato per Wireless Direct, è possibile stampare direttamente sulla stampante, senza bisogno di collegarsi a un router Wi-Fi.
ACCESSORI
Prima di acquistare una stampante è opportuno verificare gli accessori disponibili per il modello specifico.
La serie PJ ha accessori opzionali per l’utilizzo, il trasporto, il montaggio permanente su un veicolo
Custodia protettiva
Adattatore per auto
Portarotolo di carta se preferisci utilizzare la stampante con fogli confezionati in rotolo anziché singoli
Kit di montaggio per auto
Batteria agli ioni di litio ricaricabile: attenzione questo è un accessorio opzionale non incluso nella confezione che deve essere ordinato separatamente
Adattatore di rete CA con spina EU 2 pin per caricare la stampante portatile
Guida carta
Come vedi prima dell’acquisto è importante analizzare le tue esigenze operative al fine di realizzare un acquisto commisurato alle tue necessità
BROTHER SERIE PJ COME FUNZIONA
La serie PJ è una soluzione di stampa facilmente integrabile nelle app e nei software esistenti
Oltre ai driver di stampa standard per Windows, Mac e Linux, Brother dispone di una serie di SDK (Software Development Kit) che consentono agli sviluppatori di aggiungere facilmente le funzionalità di stampa alle soluzioni esistenti o di sviluppare nuove applicazioni di stampa in modo rapido ed efficiente.
Gli SDK sono disponibili per i sistemi operativi iOS, Android e Windows.
Se vuoi stampare da PC puoi utilizzare il programma Brother P-touch Editor disponibile per Windows e Mac
Se invece vuoi stampare da dispositivi mobili come smartphone, tablet o terminali portatili hai a disposizione una serie completa di applicazioni sia per Android che per iOS scaricabili dal sito della Brother
Dopo aver installato i driver sul PC o l’applicazione per il tuo dispositivo mobile per avviare la stampa di un documento la procedura è di immediata comprensione
Apri il documento da stampare.
Collega la stampante a un computer mediante USB, Bluetooth o Wi‑Fi.
Inserisci la carta.
Seleziona il comando di stampa nell’applicazione.
Seleziona la stampante, quindi fai clic sul pulsante delle proprietà o delle preferenze di stampa.
Viene visualizzata la finestra del driver stampante.
Modifica le impostazioni del driver stampante, se necessario (ad esempio la dimensione del documento o la densità di stampa per generare documenti più chiari o più scuri)
Fai clic su OK.
Completa l’operazione di stampa.
L’indicatore di dati lampeggia in verde per indicare che la stampante sta ricevendo i dati e che è in corso la stampa del documento.
Modifica delle impostazioni stampante tramite lo Strumento di impostazione della stampante (Windows)
La Brother mette a disposizione una serie competa di strumenti software per la configurazione e la gestione della stampante
Con il software Printer Setting Tool puoi modificare i parametri di stampa per ottenere stampe precide, nitide e allineate e le impostazioni di comunicazione
Puoi approfondire le funzionalità di questo strumento di gestione al seguente link
Se stai cercando una stampante portatile, leggera, da portare sempre con te e che possa connettersi a smartphone, tablet e PC la serie PJ della Brother è una scelta efficiente e di facile utilizzo. Chiamaci per scegliere la configurazione idonea alle tue specifiche esigenze
Per stampare le etichette dei cosmetici, il primo obiettivo da perseguire è realizzare un’etichetta resistente.
Nei prodotti cosmetici c’è un largo utilizzo di alcol, profumi, grassi e solventi.
Inoltre, i detergenti entrano in continuo contatto con acqua e calore.
Questi sono tutti fattori aggressivi da valutare per garantire un lungo ciclo di vita dell’etichetta.
Questo articolo vuole rispondere ad una serie di domande che spesso ci pongono sulla fattibilità di un progetto grafico per cosmetici da stampare in autonomia.
La tesi a cui giungeremo è che utilizzare la tecnologia di stampa a trasferimento termico su etichette sintetiche con stampa in resina è l’unico sistema per etichettare i cosmetici in azienda ad un costo contenuto.
Sommario
Utilizza etichette resistenti in polipropilene o poliestere
Il materiale su cui stampare deve avere delle caratteristiche fisiche specifiche.
Un’etichetta in carta, anche se patinata, è un materiale assorbente e contaminabile da tutte le sostanze, è vittima dell’abrasione e ha scarsissima capacità di resistere agli sbalzi termici e ai vapori.
Per etichettare i cosmetici è necessario utilizzare materiali sintetici, resistenti agli stress meccanici, adattabili in un range esteso di temperature e impermeabili ad acqua e altre sostanze chimiche.
Poliestere e polipropilene, opachi lucidi o trasparenti, sono i materiali più diffusi per le etichette dei cosmetici.
Caratteristiche principali di un’etichetta in poliestere
Elevata stabilità dimensionale
Nitidezza eccezionale
Elevata resistenza a trazione, strappo e abrasione
Eccellente resistenza a solventi, oli e molti prodotti chimici
Stabilità termica ad alte e basse temperature
Impermeabile all’acqua
Caratteristiche principali di un’etichetta in polipropilene
Il polipropilene fornisce la migliore combinazione tra longevità, resistenza e convenienza.
Le etichette in polipropilene sono resistenti agli strappi, agli agenti atmosferici, ai graffi, agli agenti chimici e agli oli.
A differenza del poliestere, il polipropilene resiste all’umidità ma non all’immersione prolungata in acqua, quindi non è indicato per etichettare i prodotti da bagno.
Paragonato alla rigidezza del poliestere, il polipropilene ha una struttura più elastica e quindi con prestazioni migliori per aderire a flaconi in plastica comprimibile.
Non acquistare etichette finché non hai deciso la tecnologia di stampa che impiegherai, perché qualsiasi materiale va trattato in superficie in base alla stampante utilizzata.
Scegli un’etichetta con adesivo tenace
I cosmetici per il make-up spesso hanno contenitori piccoli e con curvature pronunciate, che tendono a sollevare gli angoli delle etichette.
Inoltre, prodotti come sieri, creme, lozioni, fondotinta sono ricchi di sostanze che possono penetrare nello strato adesivo e corromperlo.
In entrambi i casi un adesivo standard tipo acrilico permanente non è sufficiente a mantenere l’etichetta incollata.
È necessario selezionare un adesivo in grado di conservare le sue caratteristiche indipendentemente dalle forme, dalle sostanze e dalle condizioni ambientali.
Un adesivo a base di gomma è in grado di aderire a lungo termine su vetro, plastica, metallo e superfici curve, purché applicato in condizioni pulite e asciutte.
Grafica etichette per cosmetici
Risolte le argomentazioni sui materiali, arriviamo al punto fondamentale dell’articolo.
Quale risultato di stampa desideri per la tua linea di prodotti?
La grafica è già pronta o è in fase progettuale?
La spesa per l’acquisto di una stampante di etichette adatta a replicare la tua grafica ha un range molto esteso di prezzi.
Se la grafica deve essere ancora realizzata, poiché anche questa va progettata in base alla tecnologia di stampa da adottare, è bene approfondire l’argomento prima di procedere con idee inattuabili.
Ti occorre un progetto grafico per i tuoi cosmetici? Affidati ai nostri creativi
Per la stampa in autonomia le tecnologie disponibili sono il getto di inchiostro, per ottenere un’etichetta policromatica, e il trasferimento termico, per ottenere un’etichetta monocromatica.
Sebbene le stampanti a colori con inchiostri pigmentati promettano stampe di lunga durata e potrebbero rappresentare una scelta adeguata a cosmetici in polvere o solidi, utilizzati in condizioni asciutte (ombretti, fard, rimmel, matite…) lo stesso non può dirsi per tutti gli altri casi (smalti, rossetti, correttori, tonici, detergenti, creme…)
Quindi se la linea di cosmetici include prodotti con una varietà di composizioni e usi, come spesso accade, gli inchiostri pigmentati non possono garantire stampe resistenti per tutta la linea.
Le etichette a colori dei cosmetici che si vedono esposti nella grande distribuzione sicuramente sono realizzate in tipografia con altri metodi e molto probabilmente hanno uno strato di laminazione protettivo.
Una stampante a trasferimento termico utilizza il calore della testina per fondere un nastro inchiostrante (monocromatico) che va letteralmente a saldarsi sull’etichetta.
Utilizzando etichette sintetiche e nastro inchiostrante in resina la saldatura è talmente forte da resistere praticamente a tutto.
Ecco perché il trasferimento termico è l’unico metodo affidabile e peraltro il più economico per stampare etichette per cosmetici.
Il nastro inchiostrante, chiamato ribbon, è disponibile in tantissimi colori, opachi e metallizzati.
Oltre a poter realizzare minimali etichette nero su bianco, è possibile stampare lussuosissime etichette in oro e argento o etichette a colori vivaci.
È possibile valorizzare i contenitori cosmetici con etichette trasparenti “no label look”
Come scegliere la stampante termica per realizzare etichette nitide e risolute
Le stampanti termiche sono facili da gestire, velocissime a stampare, non necessitano di manutenzione e sono molto tenaci.
Esistono tantissimi modelli, sia industriali per elevatissimi volumi di stampa sia modelli da scrivania per stampare poche etichette alla volta (1000 etichette al giorno e ancora di più per etichette di piccole dimensioni).
È possibile spaziare su varie configurazioni di connettività e accessori post stampa a seconda delle esigenze.
Una caratteristica importantissima da non sottovalutare è la risoluzione di stampa della stampante.
Le stampanti a trasferimento termico hanno risoluzione da 203/300/600 dpi, che identifica i punti di stampa per pollice.
Più punti ci sono più le stampe sono definite al dettaglio, anche in presenza di profili sottili e curvilinei.
Le etichette dei cosmetici spesso sono di piccole dimensioni e cariche di informazioni.
Per stampare con nitidezza loghi e testi con caratteri particolarmente ridotti occorre una stampante con risoluzione di stampa di almeno 300 dpi.
Conclusioni
Una media o piccola produzione di cosmetici che vuole stampare etichette resistenti in autonomia con un processo economico, veloce e soprattutto flessibile a qualsiasi cambiamento di quantità, ingredienti, grafica o normativa può farlo con la tecnologia giusta.