Archivi categoria: Applicatore di etichette

ETICHETTATRICI PRIMERA AP360 E AP362: COME RISOLVERE I PROBLEMI PIÙ COMUNI

Gli applicatori di etichette AP360 e AP362 sono dispositivi semi-automatici per la gestione di etichette in bobina.

I meccanismi sono simili ma AP360 applica 1 sola etichetta alla volta, mentre il modello AP362 può applicare 2 etichette fronte-retro.

Per ottenere risultati ottimali è opportuno attenersi alle specifiche tecniche dei dispositivi, inserire correttamente il rotolo di etichette, curare la pulizia delle parti che durante l’uso accumulano adesivo.

etichettatrici semi-automatiche Primera AP360 e AP362

Il processo di applicazione, inoltre, è fortemente condizionato da fattori fisici e meccanici dipendenti dagli specifici stock di etichette e contenitori in uso, per cui è opportuno acquistare il dispositivo dopo una valutazione di un tecnico competente.

Vediamo i malfunzionamenti più frequenti e come risolverli.

Posizione ottimale dell’etichettatrice

È opportuno sistemare AP360/AP362 su un ripiano stretto e accessibile posteriormente in modo che gli scarti di siliconata possano cadere liberamente dietro la macchina, sul pavimento o nel cestino. 

Il peso di questo materiale aiuta effettivamente l’applicatore ad alimentarsi più agevolmente. 

L’AP360 o l’AP362 si arresta durante l’applicazione dell’etichetta in un punto sbagliato

Questo succede perché è scattato erroneamente il sensore del gap tra le etichette. 

Il sensore è un meccanismo a bandiera con una linguetta metallica sottile che oscilla tra 2 posizioni.

Durante l’applicazione la linguetta è tenuta lontana dallo sfogliatore per il passaggio dell’etichetta finché non trova il gap (vuoto) e ritorna in posizione di contatto con lo sfogliatore, interrompendo il processo di applicazione.

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO DEGLI APPLICATORI DI ETICHETTE PRIMERA AP360 AP362

Ci sono varie circostanze che possono indurre il sensore in errore.

Pieghe  o bolle nel rotolo di etichette. Nell’applicatore devono essere utilizzate solo etichette lisce provenienti da rotoli ben confezionati.

Se nelle etichette ci sono delle bolle, la fascia potrebbe scivolare nel meccanismo anziché essere trascinata, generando un rimbalzo nel movimento delle etichette. Il rullo che fa girare il contenitore e il rullo che tira le etichette si muoverebbero a velocità diverse. Quando l’etichetta rimbalza, il sensore ritorna nella sua posizione iniziale e la macchina si arresta.

Un contenitore che rotola maldestramente. Alcune bottiglie di vetro presentano una giuntura pronunciata che fa rimbalzare l’etichetta. Lo stesso può verificarsi con i contenitori leggeri in plastica, che sobbalzano durante l’applicazione, per cui è preferibile utilizzarli riempiti anziché vuoti.

Per capire se il problema proviene dalle etichette o dal contenitore, azionare la macchina senza contenitore, tenendosi pronti a prelevare l’etichetta manualmente.

Se la macchina eroga una sola etichetta (AP360) o 2 etichette (per impostazione fronte-retro di AP362) e poi si arresta regolarmente, vuol dire che il malfunzionamento è dovuto al contenitore.

Prova le seguenti soluzioni:

  • Spostare il sensore dell’etichetta in una posizione diversa da quella attuale (più laterale o viceversa più al centro dell’etichetta)
  • Aumentare la tensione del braccio di pressione sul contenitore. Per impostarlo correttamente, rimuovere il contenitore dalla macchina e posizionare il braccio di pressione leggermente al di sotto della superficie superiore del contenitore. 
  • Avvicinare il rullo folle del contenitore al rullo di azionamento del contenitore.  Dovrebbe essere il più vicino possibile pur fornendo un supporto sufficiente per sostenere il contenitore.
  • È inoltre possibile che il sensore a bandiera sia fuori calibrazione. Il sensore dovrebbe arrestare l’applicatore quando si trova a una distanza compresa tra 1,0668 e 1,4732 millimetri dallo sfogliatore delle etichette. 

È possibile misurare il punto di innesco rimuovendo etichette e contenitori dall’applicatore e allontanando manualmente la bandierina in modo che tocchi il rullo di azionamento del contenitore. Premi l’interruttore a pedale. Ora lascia ricadere lentamente la bandiera verso il bordo dello sfogliatore e controlla la distanza in cui avviene l’arresto. Se è fuori calibrazione, puoi piegare leggermente la bandierina del sensore.

Come eliminare bolle e grinze sulle etichette applicate

Questo problema può essere causato da vari fattori:

  1. il rotolo di etichette non è ben posizionato nella macchina
  2. il materiale delle etichette è troppo sottile
  3. il contenitore non è perfettamente cilindrico e liscio quindi non rotola perfettamente

La maggior parte delle volte basta ricontrollare le guide e gli allineamenti per risolvere il problema delle sgualciture. Per una corretto inserimento della bobina segui questo semplice tutorial:

I casi 2 e 3 sono le situazioni più complicate e costose da risolvere, soprattutto se si possiede già una fornitura voluminosa di barattoli o etichette.

Un suggerimento da utilizzare in extremis in queste circostanze è quello di ridurre al minimo la formazione di bolle o grinze levigando manualmente le etichette mentre il contenitore ruota, senza utilizzare il braccio a pressione del dispositivo. 

Etichette applicate storte

Potrebbe essere necessario applicare diverse etichette per consentire al processo di assestarsi.

La prima cosa da fare in caso di disallineamenti persistenti è verificare che sia stata eseguita un’installazione corretta del rotolo di etichette.

I rotoli più grandi e pesanti vanno sostenuti con le parti magnetiche rivolte verso l’interno del nucleo.

I rotoli più leggeri devono avere il braccio di trascinamento a molla in posizione centrale.

Serrare tutte le viti a testa zigrinata quando le guide sono in posizione. 

Se le etichette applicate presentano ancora disallineamenti occorre controllare che non ci sia un’impercettibile rastremazione del contenitore.   

Le bottiglie di vino possono presentare una leggera conicità che causerà l’applicazione inclinata dell’etichetta. Continua a leggere per sapere come impostare l’etichettatrice con contenitori rastremati.  

I bordi dell’etichetta si piegano, si impigliano o si strappano

Nel corso del tempo, l’adesivo delle etichette può accumularsi sulla bandierina del sensore e creare degli attriti. Pulire periodicamente la bandierina con un panno imbevuto di alcool.

Se le etichette sono avvolte troppo serrate, l’adesivo può fuoriuscire lateralmente. Questo è più probabile con adesivi a base di gomma. Spostare il sensore sul bordo destro o sinistro dell’etichetta per ridurre la lacrimazione dell’adesivo.

Verificare che il sensore non sia usurato. La bandierina del sensore è rivestita in teflon.  Se il rivestimento in teflon è consumato, catturerà più facilmente l’accumulo di adesivo. Provvedere alla sostituzione della linguetta.

Etichette trasparenti

Poiché gli applicatori AP360 – AP362 utilizzano un sensore fisico per rilevare gli spazi tra le etichette, funzioneranno con etichette trasparenti nella maggior parte dei casi, purché la siliconata o l’etichetta non siano troppo sottili e l’adesivo non sia troppo tenace. 

Il pericolo è che l’etichetta non si stacchi quando gira attorno al bordo dello sfogliatore. 

Puoi fare un test tirando il rotolo di etichette attorno a una curva stretta, come il bordo di un tavolo. Se l’etichetta si stacca dalla siliconata, il sensore della bandiera riuscirà ad intercettare il gap tra le etichette. 

Contenitori affusolati

Utilizzando AP360/362 è possibile applicare etichette perpendicolari a contenitori con una conicità inferiore a 5° per lato impostando il rullo folle sfalsato di una tacca tra le due estremità destra e sinistra. 

È necessario utilizzare etichette che includano un bordo superiore e inferiore curvo, oppure con forma a trapezio.

applicazione etichette su contenitori rastremati

Contenitori piccoli e fiale

Poiché questi contenitori sono molto piccoli, può essere difficile applicare le etichette. Rientrano nelle specifiche dell’applicatore, ma funzionano meglio con determinate etichette.  

Suggerimenti:

  • Appoggia la mano sulla parte superiore del braccio di pressione del contenitore mentre applichi le etichette.
  • Abilita la modalità a velocità ridotta.

L’AP360/362 include una modalità a velocità dimezzata che genera maggiore potenza per etichette più larghe. Ridurre la velocità di lavoro può essere utile per risolvere varie problematiche.

Per attivare questa modalità, tieni premuto l’interruttore a pedale mentre  accendi l’unità. L’AP362 rimarrà in questa modalità finché non verrà disattivato. Per  disattivare questa modalità, tenere nuovamente premuto l’interruttore a pedale mentre si accende l’unità.

  • Quando si utilizzano contenitori con diametro ridotto, qualsiasi curvatura dell’etichetta può farla passare sopra il contenitore anziché sotto. Per ridurre la curvatura dell’etichetta avvolgere le etichette su un anima più grande. 

Alcuni tipi di materiale per etichette hanno più o meno memoria di curvatura. 

Le etichette di carta tendono a funzionare meglio delle etichette sintetiche.

Contenitori con bordi sporgenti

I due rulli di alloggiamento del contenitore hanno una rientranza che ha lo scopo di accogliere un labbro o un coperchio sporgenti alle estremità del contenitore. Le tacche si trovano su entrambi i lati dei rulli per adattarsi agli orientamenti di applicazione. 

Il labbro/coperchio può avere uno spessore fino a 3 mm e un’estensione massima di 16 mm. 

Conclusioni

Gli applicatori di etichette semi-automatici della Serie AP  sono la perfetta soluzione per contenitori di forma cilindrica e conica come bottiglie, lattine, barattoli e tubi di vario genere.

Hanno set-up e funzionamento semplici e veloci.

Con le giuste indicazioni potrai applicare le etichette in modo professionale.

Inviaci i tuoi campioni per una valutazione, troveremo la soluzione idonea per te.

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Ultimi articoli

ETICHETTATRICE SEMI AUTOMATICA PER ATTACCARE 1 O 2 ETICHETTE SU BOTTIGLIE E BARATTOLI: PRECISA E VELOCE

L’etichettatrice LA808 è una macchina semiautomatica progettata per incollare le etichette su superfici cilindriche di plastica, vetro e metallo.

Con LA808 potrai etichettare in modo professionale bottiglie, barattoli, lattine, fiale, tubi e flaconi sia perfettamente dritti sia svasati.

Può applicare sul contenitore una sola etichetta o due etichette fronte retro, anche se di dimensioni differenti, purché alternate sulla stessa bobina.

ETICHETTATRICE-PER-CONTENITORI-CILINDRICI-LA808-per applicare singola e doppia etichetta

Facile da regolare

Portarotolo con fermi magnetici per adattarsi immediatamente ai vari formati e comode manopole da girare a mano

Facile da impostare

Tramite il display puoi configurare tutti i parametri che ti occorrono e memorizzare fino a 29 formati di applicazione

Compatta

Può essere comodamente alloggiata su una scrivania o un tavolo da lavoro

Robusta

Telaio interamente in metallo

◾ La tecnologia ad ultrasuoni del sensore per il rilevamento dell’etichetta consente alla macchina di lavorare con un’ampia gamma di materiali: etichette a basso contrasto, ultrasottili, etichette trasparenti, etichette metallizzate e riflettenti.

◾ Il meccanismo di distribuzione mantiene le etichette ben tese durante l’applicazione, evitando qualsiasi formazione di bolle e grinze.

◾ Con l’etichettatrice per superfici tonde LA808 potrai procedere ad una velocità di 450 – 600 etichette all’ora e sul display vedrai il conteggio progressivo dei contenitori lavorati.

Come scegliere l’etichettatrice perfetta per i tuoi contenitori

Per individuare l’etichettatrice perfetta bisogna fare una pre-analisi semplice ma necessaria.

  • Non tutti i modelli di etichettatrici sono idonei all’applicazione di 2 etichette fronte e retro.
  • Si devono valutare diametri ed altezze di tutti i contenitori da etichettare, soprattutto i più piccoli e i più grandi e controllare che le misure rientrino nei parametri caratteristici della macchina.
  • Controllare larghezza e altezza di tutti i formati di etichetta da applicare e confrontarli con i valori ammessi dalla macchina.
  • Verificare che l’etichettatrice sia compatibile con il materiale dell’etichetta.

Specifiche tecniche dell’etichettatrice LA808

Diametro dell’oggetto25 – 160 mm
Altezza dell’oggetto30 – 240 mm
Diametro esterno del rotolo di etichettefino a 200 mm
Diametro del nucleo del rotolo di etichette46 – 76 mm
Larghezza etichetta25 – 150 mm
Lunghezza etichetta25 – 500 mm
Distanza etichette (gap)maggiore di 2,5 mm
Velocità di erogazione0,1 m/sec
Interfaccia utentepannello LCD
Dimensioni fisiche (L x P x A)365 x 330 x 245 mm
Peso12 kg
Alimentazione220V AC, 50Hz

Di fatto, mentre alcune valutazioni sono oggettive e ricavabili dalle schede tecniche, altre necessitano di formazione tecnica ed esperienza.

Quindi se hai bisogno di scegliere con precisione e serenità la tua etichettatrice, non esitare a chiamarci.

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ETICHETTARICE PER CONTENITORI CON SUPERFICI PIANE:LA810 COME FUNZIONA

L’applicatore di etichette LA810 è un dispositivo automatico da tavolo in grado di etichettare contenitori con superficie di applicazione piana.

Può applicare un’unica etichetta frontale oppure un’etichetta sul fronte e una sul retro purché disposte sulla stessa bobina in modo alternato.

Ha una costruzione interamente in acciaio, robusta ma compatta che può essere appoggiata su un banco da lavoro occupando uno spazio di dimensioni 400 x 300 x 680 mm con un peso di 23 Kg.

La piattaforma sulla quale viene posto il contenitore ha una dimensione pari a 300 x 300 mm, una dimensione ampia per etichettare anche le taniche e i recipienti più grandi.

L’applicatore di etichette consente molteplici regolazioni per adattarsi all’etichettatura di contenitori di forme, materiali e dimensioni differenti.

Puoi utilizzarlo su bottiglie o contenitori con base quadrata o rettangolare, per applicare etichette sul tappo di vasetti oppure per etichettare confezioni alimentari

L’utilizzo di un’etichettatrice è indispensabile per donare al tuo prodotto un aspetto professionale con un’etichetta senza disallineamenti, bolle d’aria ed esattamente nella stessa posizione

In alcune circostanze, dove l’applicazione completamente manuale risulta difficoltosa e complessa sia per il prodotto da etichettare che per i volumi di produzione giornaliera, questa soluzione è l’investimento ideale perché economicamente contenuto e al contempo risolve i problemi comuni dell’applicazione manuale:

  • eliminazione di grinze sull’etichetta
  • disallineamento tra etichetta e prodotto
  • disallineamento tra etichetta e contro-etichetta
  • spreco di materiale
  • perdita di tempo

FUNZIONAMENTO DELL’APPLICATORE DI ETICHETTE LA810

Il funzionamento dell’etichettatrice è semplice.

Dopo aver inserito la bobina di etichette nel portarotolo, si poggia il contenitore sul piatto del dispositivo, si stringono le guide laterali che assicurano la stabilità del prodotto e si avvia il processo di etichettatura attraverso il pulsante di start o anche il pedale in dotazione.

Il piatto scorre sotto il braccio regolabile e l’etichetta viene applicata velocemente con estrema accuratezza.

Il braccio regolabile permette di etichettare contenitori con altezza variabile da 10 mm a 210 mm.

Per contenitori più sottili si può utilizzare una dima fissata alla piattaforma con un adeguato spessore.

Anche la pressione del braccio può essere regolata e questo consente l’applicazione anche su superfici meno rigide e comprimibili, come le vaschette in plastica.

FOTOCELLULA AD ULTRASUONI PER APPLICARE QUALSIASI ETICHETTA

L’etichettatrice è dotata di una fotocellula ad ultrasuoni che permette l’applicazione non solo di etichette con gap (cioè che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra) ma anche etichette trasparenti.

DIMENSIONI DELLE ETICHETTE

Come tutti gli applicatori di etichette, ci sono delle dimensioni minime e massime da rispettare per il confezionamento del rotolo di etichette.

Il formato dell’etichetta, il gap, il diametro esterno ed interno della bobina deve essere compresa tra valori specifici.

Le caratteristiche dell’applicatore LA810 sono:

Larghezza dell’etichetta: da 25 a 125 mm

Lunghezza dell’etichetta: da 25 a 210 mm

Distanza minima tra 2 etichette deve essere maggiore di 2,5 mm

Diametro interno della bobina di etichette:76 mm

Diametro massimo esterno della bobina di etichette: 200 mm

CONCLUSIONI

Prima di acquistare un applicatore di etichette è necessario avere una chiara conoscenza del proprio processo di etichettatura per trovare la soluzione migliore che snellisca e velocizzi il confezionamento dei tuoi prodotti.

Anche se decidi di utilizzare un applicatore semi-automatico è fondamentale analizzare alcuni parametri essenziali ad effettuare una selezione commisurata alle tue esigenze

Se stai cercando un’etichettatrice?

Vuoi approfondire con noi i requisiti della tua applicazione? Che stai aspettando? Chiamaci  

Ing. Cristina Urbisaglia

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APPLICATORE DI ETICHETTE AP362: IL CALCOLO CORRETTO PER APPLICARE LE ETICHETTE FRONTE-RETRO ALLA DISTANZA GIUSTA

L’AP362 è un applicatore semi-automatico di etichette da tavolo con il quale puoi applicare un’unica etichetta sul tuo contenitore oppure due etichette, una sul fronte e una sul retro.

Utilizzando il pannello di controllo dell’applicatore puoi regolare la distanza tra le 2 etichette.

Infatti, nella memoria del dispositivo possono essere memorizzate fino a 9 distanze differenti dalla posizione F1 alla F9

ap362_applicatore-manuale-di-etichette
PRIMERA AP362

La posizione F0 rappresenta la modalità di applicazione di una singola etichetta.

ATTENZIONE L’etichetta del fronte e del retro devono essere posizionate sulla stessa bobina di etichette

Per applicare 2 etichette sullo stesso contenitore ad una specifica distanza puoi seguire la procedura descritta nei successivi passaggi

Premere il pulsante MODE una volta per visualizzare la posizione corrente di memoria

In modalità memoria, premere ripetutamente il tasto RECALL/RESET per passare nelle varie posizioni di memoria da F1 a F9

La posizione di memoria desiderata sarà visualizzata per 2 secondi, seguita per 8 secondi dal valore corrente impostato in quella posizione di memoria.

Durante questi 8 secondi premere il pulsante + oppure – per regolare il valore della distanza da impostare tra le 2 etichette

Una volta che avete impostato il valore verrà visualizzato per 8 secondi e poi memorizzato nella memoria dell’AP362

ATTENZIONE Il valore visualizzato è in pollici. I valori accettati sono compresi nell’intervallo 0,01-9,99 pollici che in millimetri corrisponde all’intervallo 0,25- 253,7 mm

A questo punto basta premere il pedale per applicare entrambe le etichette

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Scegli con noi il modello adatto alle tue esigenze

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LA FORMULA PER CALCOLARE LA DISTANZA TRA LE 2 ETICHETTE

Se vuoi essere ancora più preciso nell’applicazione dell’etichetta e della contro etichetta puoi applicare la seguente formula

Come primo passo devi calcolare la circonferenza del tuo contenitore utilizzando la formula

Diametro del contenitore x 3,14 = circonferenza

Poi devi sottrarre dalla circonferenza il valore dell’altezza dell’etichetta frontale e dell’etichetta del retro e dividere il risultato ottenuto per 2

(Circonferenza -altezza dell’etichetta frontale -altezza dell’etichetta sul retro) /2

Infine, devi sottrarre il valore del gap (distanza tra le 2 etichette quando sono sulla siliconata) dal valore ottenuto dalla precedente formula.

Il valore ottenuto dai precedenti passaggi è un buon punto di partenza, ma potresti ancora non essere soddisfatto del risultato, specialmente se il tuo contenitore non è perfettamente cilindrico.

In questo caso posiziona opportunamente la barra di regolazione.

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Come scegliere un’etichettatrice automatica: considerazioni chiave

Quando investi in un sistema di applicazione automatico per etichette, devi assicurarti che soddisfi i requisiti della tua applicazione.

Per questo è necessario eseguire un’analisi preliminare di alcuni fattori primari  che sono decisivi per la selezione del modello che possa soddisfare le tue esigenze specifiche.

applicatore di etichette a contatto

Considera che ogni ambiente di produzione/distribuzione presenta determinate caratteristiche: l’etichetta che identifica i prodotti ha una dimensione precisa, è costituita da un certo tipo di materiale e l’oggetto transita su un nastro trasportatore  con distanza, ingombri e velocità specifiche.

Le considerazioni primarie sulle quali devi soffermarti per fare una prima selezione dell’etichettatrice più idonea includono:

Superficie del prodotto da etichettare: l’applicatore deve tenere conto della forma della superficie e del materiale del prodotto

Quindi devi specificare come è fatto il tuo prodotto: piatto, concavo, convesso, irregolare?

Il materiale è  liscio o  presenta delle difformità?

In altre parole, cosa devi etichettare? Una bottiglia, una scatola, un vasetto con una forma cilindrica, conica o irregolare?

Di quale materiale è composto? Vetro, plastica, metallo? È rigido oppure comprimibile?

Dimensioni e forma dell’etichetta: gli applicatori devono adattarsi alla larghezza, alla lunghezza e alla forma delle etichette che devi applicare.

Alcuni applicatori di etichette industriali possono gestire solo dimensioni e forme specifiche, mentre altri sono più versatili.

Materiale dell’etichetta: la tua etichetta di quale materiale è costituita? Carta lucida, opaca oppure lavorata? O invece utilizzi  un materiale sintetico come il polipropilene, il PVC o  il poliestere?

Non tutti i materiali sono adatti alla spellicolatura, alcuni materiali sono troppo flessibili oppure molto rigidi e quindi questo è un aspetto che non puoi trascurare.

Velocità di applicazione: gli applicatori di etichette automatici  devono soddisfare i requisiti di velocità richiesti dalla tua produzione e devono essere scalabili per un aumento o una diminuzione della velocità in funzione delle tue necessità attuali e  future.

Posizione dell’etichetta e Accuratezza: l’applicatore che scegli deve soddisfare le tolleranze di precisione per il posizionamento dell’etichetta sul tuo prodotto.

Alcuni prodotti richiedono una precisione quasi perfetta per il posizionamento dell’etichetta, mentre altri non richiedono lo stesso livello di accuratezza.

Un’etichetta applicata su un cosmetico o un farmaco richiede un livello di accuratezza per il posizionamento maggiore  rispetto ad un’etichetta di spedizione applicata su un collo.

Posizione dell’etichetta: l’applicatore deve essere in grado di applicare l’etichetta sulla parte corretta del prodotto qualunque sia la forma del prodotto.

Devi sempre specificare in quale posizione devi applicare l’etichetta: solo sul fronte, fronte-retro, ad angolo, sul lato superiore o inferiore, avvolgente, etc.…

Alcuni applicatori possono essere regolati per adattarsi a posizioni uniche di posizionamento dell’etichetta.

CONCLUSIONI

Un’ etichettatrice automatica prende il controllo totale del processo di applicazione.

Una volta che un applicatore di etichette viene configurato sulle specifiche esigenze operative può funzionare con una supervisione minima.

Qualsiasi risorsa umana precedentemente dedicata al processo di applicazione delle etichette è libera di lavorare su altre attività.

Per automatizzare un processo è necessario eseguire un’analisi dettagliata di quello che vuoi ottenere.

Il ciclo automatico applicazione di un’etichetta può essere interamente personalizzato quindi scegliere un partner tecnologico affidabile e tecnicamente preparato vi guiderà nella scelta della configurazione più idonea alle vostre esigenze

Ing. Cristina Urbisaglia

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Approfondisci

COME SCEGLIERE UN’ETICHETTATRICE DA TAVOLO PER BOTTIGLIE VASETTI E CONTENITORI CILINDRICI

Gli applicatori di etichette semi-automatici rappresentano uno strumento di lavoro efficace per produzioni artigianali, dove non è presente una linea di confezionamento automatica.

Con un’etichettatrice  semi-automatica, solitamente di dimensioni compatte che ne permettono l’utilizzo su un tavolo o una scrivania, le etichette si applicano velocemente in modo accurato, senza grinze o bolle d’aria su contenitori di forma cilindrica, barattoli, vasetti e bottiglie.

Malgrado siano dispositivi di semplice utilizzo è necessario fare un’analisi delle caratteristiche principali per accertarsi che il modello scelto sia idoneo alle specifiche esigenze di etichettatura.

Vediamo quali sono i parametri fondamentali che devono essere valutati prima dell’acquisto

CONTENITORE

Forma e dimensione del contenitore

Il contenitore è perfettamente cilindrico oppure ha una forma conica o  irregolare?

etichettatrice per prodotti cilindrici e vasetti

Le etichettatrici sono progettate per alloggiare contenitori con diverse dimensioni, ma hanno comunque dei vincoli  quindi è importante conoscere:

  • la massima lunghezza del contenitore
  • il diametro massimo del contenitore
  • la forma

ROTOLO DI ETICHETTE

Le etichettatrici applicano etichette confezionate in rotolo.

La bobina di etichette deve rispettare le dimensioni che la macchina è in grado di gestire.

Quindi per le etichette le dimensioni che dobbiamo verificare sono:

  • la larghezza dell’etichetta da applicare
  • la dimensione massima del rotolo di etichette, cioè il diametro esterno della bobina di etichette
  • il diametro dell’anima interna della bobina, cioè la dimensione del nucleo intorno al quale sono avvolte le etichette
  • lo spazio tra un’etichetta e l’altra (gap): ogni modello di applicatore lavora correttamente solo con etichette che presentano un gap maggiore di 3 mm
  • tipo di etichetta: non tutti gli applicatori lavorano con etichette trasparenti e alcuni modelli necessitano di una fotocellula specifica per applicare etichette trasparenti
rotoli di etichette come ordinare la dimensione giusta per un'etichettatrice

ULTERIORI SPECIFICHE

Materiale dell’etichetta

Fai attenzione che non tutti i materiali sono adatti ad essere spellicolati: un materiale molto morbido o con un adesivo estremamente tenace potrebbe creare problemi durante la fase di spellicolatura dell’etichetta

Spessore della siliconata

La siliconata è il supporto sul quale sono applicate le etichette.

Alcune etichettatrici hanno bisogno di uno spessore specifico della siliconata.

Supporti siliconati che risultino eccessivamente scivolosi oppure sottili possono incidere su un corretto funzionamento dell’applicatore di etichette.

CONCLUSIONI

Le problematiche generate da un’applicazione manuale possono essere diverse:

  • etichette non allineate
  • grinze, bolle d’aria e pieghe
  • impegno di tempo
  • bassa efficienza operativa

L’accuratezza dell’applicazione di un’etichetta richiede una notevole attenzione e precisione da parte dell’operatore e in ogni caso sarà impossibile produrre etichette perfettamente posizionate sulle bottiglie.

Un’etichettatrice semi-automatica è una soluzione economica ma che offre un risultato professionale.

Sebbene sia un dispositivo semplice  e di facile utilizzo richiede sempre un’analisi dei requisiti, come tutte le macchine con un valore tecnologico.

Per scegliere correttamente il modello adatto devi valutare diversi aspetti ed è consigliabile affidarsi ad un esperto che sappia farti le domande giuste per selezionare la scelta migliore per le tue necessità

Desideri un consiglio? CONTATTACI

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Problemi di applicazione dell’etichetta: come determinare il verso di svolgimento del rotolo


L’ultima operazione che si svolge per etichettare un prodotto è l’applicazione sul contenitore.

Se l’applicazione è manuale, non fa alcuna differenza come si presentano le etichette sul rotolo.

Se l’applicazione avviene con un applicatore automatico o semi-automatico, il verso di svolgimento del rotolo è determinante.

È veramente drammatico scoprire solo in quel momento che si è sbagliato qualcosa, ritrovandosi con le etichette capovolte.

Esistono tanti modelli di applicatore, per superfici piane o cilindriche, ed ognuno ha le sue peculiari caratteristiche operative.

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Cos’è lo svolgimento di un rotolo di etichette?

Lo svolgimento, noto anche come direzione del rotolo, è il lato o il bordo dell’etichetta che si stacca per primo dal rotolo. 

È necessario che lo srotolamento sia adatto all’applicatore, in modo che il rotolo alimenti le etichette nella macchina nella direzione appropriata.

Come scegliere il verso di svolgimento esatto per le tue esigenze di applicazione?

L’unica cosa da fare è consultare direttamente la fonte: il manuale utente. 

Ogni macchina per l’applicazione di etichette avrà istruzioni specifiche sulla corretta direzione del rotolo di etichette.

In mancanza del libretto è opportuno contattare il produttore o il rivenditore dell’applicatore.

Le diverse posizioni di svolgimento dell’etichetta

I vari srotolamenti prendono il nome dal bordo dell’etichetta che uscirà per primo dal rotolo. 

Inoltre, a seconda dello specifico applicatore, le etichette possono essere posizionate all’ esterno o all’interno del rotolo.

Per questi motivi, ci sono otto possibili configurazioni di svolgimento per i rotoli di etichette.

Senso-di-svolgimento-di-un-rotolo-di-etichette

Ti consigliamo di controllare con cura le istruzioni del tuo applicatore prima di presumere come le etichette debbano essere fustellate e stampate.

Solo così eviterai le sgradevoli sorprese dell’ultimo minuto.

Altri parametri caratteristici dei rotoli di etichette

Lo svolgimento del rotolo non è l’unico fattore da determinare per il tuo applicatore.

Ogni applicatore richiede uno specifico confezionamento del rotolo di etichette e la determinazione di alcuni parametri essenziali affinché tutto funzioni correttamente.

Ti consigliamo quindi di verificare, oltre la dimensioni e la forma del contenitore, i seguenti fattori principali:

  • diametro massimo del rotolo di etichette
  • larghezza minima e massima dell’etichetta che può applicare
  • anima interna del rotolo di etichette
  • dimensione del gap (spazio fra un’etichetta e l’altra)
  • spessore dell’etichetta tipologia di etichetta (con gap o black mark?)

CONCLUSIONI

L’efficienza del processo di etichettatura dipende da tanti fattori.

Bisogna saper scegliere le impostazioni ottimali senza trascurare le possibilità di risparmio.

Contattaci per una soluzione efficiente, possiamo fornirti le etichette giuste e gli applicatori ideali per i tuoi contenitori

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187

Approfondisci:

Gli strumenti utili per la gestione delle etichette in rotolo

Lo scopo degli strumenti per la gestione di etichette in rotolo è quello di rendere fluidi ed efficienti i processi aziendali, con un notevole risparmio di tempo.

C’è un’ampia varietà di dispositivi tra cui scegliere per distribuire, riavvolgere, applicare e  contare le etichette adesive.

In questo articolo analizziamo un elenco delle attrezzature più comuni e più utili per la gestione delle etichette confezionate in bobina.

RIAVVOLGITORI DI ETICHETTE ADESIVE

I riavvolgitori di etichette sono degli strumenti motorizzati che riavvolgono le etichette stampate in rotoli ordinati e uniformi.

Vengono prodotti in diverse dimensioni in funzione della:

  • larghezza  dell’etichetta da riavvolgere
  • dimensione dell’anima su cui riavvolgere le etichette
  • dimensione del diametro esterno del rotolo di etichette riavvolto

Solitamente danno la possibilità di riavvolgere in senso orario o antiorario e di selezionare la velocità di riavvolgimento, in modo che possa adattarsi alla velocità della stampante di etichette al fine di ottenere un processo fluido e sincrono.

SVOLGITORI DI ETICHETTE ADESIVE

Gli svolgitori di etichette sono utili per alimentare la stampante di etichette con rotoli esterni di grandi dimensioni o comunque con dimensioni più grandi rispetto all’alloggiamento interno della stampante.

Sono progettati per svolgere in senso orario o antiorario e di un sistema  che permette di seguire perfettamente la velocità della stampante evitando strappi o arresti continui.

Le schede di controllo consentono di arrestare la rotazione del motore se la bobina di etichette  finisce o in caso di rottura del rotolo, segnalando l’anomalia con un segnale acustico.

DISPENSATORI DI ETICHETTE

L’etichettatura manuale può richiedere diverso tempo, specialmente se si vuole ottenere un risultato professionale.

I dispensatori di etichetti sono strumenti economici ma efficaci nel presentare un’etichetta parzialmente spellicolata dalla siliconata.

Inoltre, sono strumenti utili a tenere la postazione di lavoro ordinata e il rotolo di etichette pulito perché  non deve essere continuamente maneggiato.

Offrono un’etichetta pronta per essere applicata, eliminando il tempo che occorre per separare l’etichetta dal liner.

Può sembrare un tempo minimo, ma se lo moltiplichiamo per il numero di etichette che dobbiamo gestire, l’utilizzo di un dispensatore di etichette velocizza efficacemente il processo di applicazione.

Esistono dispensatori sia completamente manuali che semi-automatici, questi ultimi offrono un avanzamento  automatico ogni qual volta si preleva un’etichetta.

Anche nella scelta di un distributore di etichette, a prescindere dal modello, bisogna tener conto di alcune caratteristiche specifiche del rotolo di etichette:

  • larghezza dell’etichetta
  • lunghezza dell’etichetta
  • diametro interno del rotolo di etichette

APPLICATORI DI ETICHETTE

L’applicazione di etichette può essere considerato un lavoro semplice e, a volte, viene eseguito manualmente.

Nella realtà, quando la superficie è cilindrica o conica, come quella di bottiglie, lattine e vasetti l’applicazione manuale genera una serie di imperfezioni che si palesano quando i prodotti sono posizionati uno accanto all’altro sullo scaffale di un punto vendita.

Un’etichettatura non accurata condurrà inevitabilmente i clienti a scegliere un prodotto confezionato meglio.

Fortunatamente ci vengono incontro gli applicatori manuali o semi-automatici, progettati per applicare le etichette sui contenitori sia cilindrici che conici, producendo un risultato professionale con un investimento contenuto.

Quando si sceglie un applicatore manuale o semi-automatico di etichette, per identificare il modello corretto è necessario valutare i seguenti parametri tecnici:

  • altezza e diametro del contenitore
  • forma del contenitore
  • diametro massimo esterno e anima interna del rotolo di etichette da applicare
  • larghezza dell’etichetta supportata
  • tipologia di etichetta che è possibile applicare (se si devono applicare etichette trasparenti verificare che l’applicatore possa gestirle)
  • spazio (gap) fra un’etichetta e l’altra

CONTATORI DI ETICHETTE

Il conta etichette è uno svolgitore e riavvolgitore per etichette in  bobina che permette di contare il numero di etichette presenti in un rotolo.

Questo dispositivo  consente di definire il numero di etichette che formeranno la nuova bobina finale oppure conterà l’intero contenuto della bobina.

Sono solitamente configurabili con diversi tipi di mozzi al fine di gestire bobine con anime di diverse misure.

Nella funzione di controllo del numero di etichette una fotocellula permette, oltre che il conteggio delle etichette, di verificare la presenza delle etichette ed eventualmente segnalarne la mancanza.

MARCATORI PER LA STAMPA DI DATA E LOTTO

Le aziende che producono e confezionano hanno la necessità di stampare data di scadenza e lotto di produzione sulle etichette.

Sia che si utilizzino etichette prestampate da una tipografia, sia che si stampino le etichette in autonomia, esistono degli strumenti, chiamati marcatori, che sono progettati per stampare data e lotto e altri dati variabili, sulle etichette applicate nel momento del confezionamento del prodotto.

Ci sono molte tipologie di marcatori che possono essere sia manuali che semi-automatici che completamente automatici.

Presentiamo in questo articolo 2 prodotti semi automatici, frequentemente utilizzati per marcare data e lotto su etichette prestampate o direttamente sulla confezione.

Entrambi i dispositivi utilizzano inchiostri a rapida essiccazione, in grado di produrre una stampa resistente anche su etichette in polipropilene, poliestere e PVC

Reiner JetStamp 970 marcatore grafico

Il JetStamp graphic 970 è un marcatore portatile a getto d’inchiostro che codifica i prodotti in modo veloce e semplice. Oltre a numero, data, ora e testo è anche in grado di stampare elementi grafici e codici a barre.

Con l‘inchiostro a rapida essiccazione è possibile stampare su superfici lisce, come ad esempio metalli e materiali plastici.

È un dispositivo mobile, maneggevole e di facile programmazione.

K6 marcatore semi-automatico senza PC

Il K6 è un marcatore portatile a getto d’inchiostro dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura sia di superfici non porose come vetro, metallo, plastica che di superfici porose come il cartone.

È dotato di un ampio display touch screen da 4,3″ da cui è possibile configurare ed impostare la stampa, senza l’utilizzo del PC.

Con il K6 è possibile stampare testi, numeri, data, lotto, immagini, codici a barre e codici QR, progressivi

  • Risoluzione fino a 600 dpi
  • Altezza di stampa da  2 mm a 12.7mm
  • Distanza di stampa da 2 a 5 mm
  • Facile da utilizzare ed economico

CONCLUSIONI

Un’etichetta male applicata è una pessima presentazione del prodotto e della credibilità dell’azienda.

Se stampi le tue etichette in completa autonomia, per una gestione veloce e ordinata puoi prendere in considerazione l’acquisto di uno strumento di lavoro che ti aiuti a rendere il flusso operativo produttivo e fluido.

Se vuoi scegliere la tua soluzione insieme a noi contattaci per valutare insieme il dispositivo più adatto alla tua applicazione di etichettatura.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Applicatore di etichette per contenitori cilindrici: automatico o semi automatico?

Spesso ci troviamo di fronte ad un bivio per la scelta di un applicatore di etichette per superfici cilindriche: applicatore semiautomatico o automatico?

Non è banale la risposta anche perché i dispositivi da tavolo semiautomatici hanno delle ottime prestazioni e possono anche  applicare etichette fronte e retro.

In un dispositivo semi automatico il prodotto da etichettare viene inserito manualmente e tramite un comando meccanico o elettronico viene azionata l’etichettatura, dopo di che il contenitore deve essere rimosso dall’applicatore.

Diversamente in un sistema automatico dotato di nastro trasportatore l’oggetto scorre sul nastro e l’etichetta viene applicata automaticamente senza intervento dell’operatore. In questo caso l’etichettatrice viene attivata da una fotocellula.

Sicuramente una valutazione discriminante per la scelta del modello è il costo di acquisto, che spesso ci spinge a scegliere il prodotto più economico.

Il costo di un applicatore semiautomatico da tavolo parte da circa 1.400,00 euro, mentre una etichettatrice automatica completa di nastro trasportatore costa circa 8.000 euro.

Analizziamo quali sono i punti chiave da determinare prima di scegliere la soluzione adatta alle proprie esigenze:

Produzione giornaliera

per produzioni che superano i 2000 / 3000 pezzi al giorno è indicata una soluzione automatica con nastro trasportatore.

Anche se i costruttori di prodotti semi automatici garantiscono una capacità produttiva di circa 1000 pezzi / ora, bisogna  considerare che il carico e lo scarico dei prodotti avviene manualmente e questo crea degli inevitabili rallentamenti nel flusso di etichettatura.

Nei sistemi automatici il carico e scarico dei prodotti può avvenire manualmente o tramite piatto di carico e di accumulo rotanti, garantendo una continuità operativa senza interruzioni.

piatto di carico applicatore di etichette

Diametro del contenitore

I dispositivi semi-automatici possono etichettare prodotti con un diametro massimo fino a circa 170 mm, dipende ovviamente  dal modello, mentre i dispositivi automatici arrivano a dimensioni maggiori, l’aspetto fondamentale  è progettare correttamente la larghezza utile del nastro trasportatore

Forma

Per gli applicatori semi automatici il prodotto deve essere perfettamente cilindrico o al limite conico, ma non deve presentare delle sporgenze altrimenti l’oggetto non può ruotare sui rulli di scorrimento durante l’etichettatura, mentre una soluzione automatica permette di etichettare anche prodotti con forma più irregolare.

Prima di procedere all’acquisto di un applicatore di etichette, poiché il costo non è un parametro trascurabile, bisogna analizzare accuratamente lo strumento e la sua produttività in riferimento alla specifica applicazione di etichettatura , altrimenti si rischia di non essere soddisfatti o, in alcuni casi, non poter utilizzare con il proprio contenitore l’applicatore acquistato.

Se ti occorrono maggiori informazioni sull’etichettatura di prodotti cilindrici contattaci ai nostri riferimenti.

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

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www.acsistemisrl.com


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AP360: applicatore da tavolo di etichette per bottiglie e vasetti

Applicare manualmente un’etichetta su una superficie cilindrica senza imperfezioni è un’impresa quasi impossibile.

Gli applicatori semi-automatici rappresentano uno strumento di lavoro efficace per le produzioni dove non è presente una linea di confezionamento automatica.

applicatore di etichette da tavolo

In questo articolo presentiamo le caratteristiche dell’applicatore da tavolo AP360, uno strumento ideale perché richiede un investimento economico contenuto e risolve i problemi frequenti dell’applicazione manuale di etichette:

  • eliminazione di grinze sull’etichetta
  • disallineamenti tra etichetta e prodotto
  • spreco di materiale
  • perdita di tempo


Possiamo utilizzare l’AP360 per applicare etichette su superfici cilindriche come bottiglie di vino, vasetti di confetture e sughi pronti, vasetti per le creme del corpo e viso, flaconi per profumi o medicinali.

Funzionamento semplice e immediato

La caratteristica che contraddistingue questo applicatore è la semplicità di utilizzo, che non richiede competenze particolari.

Il dispositivo non richiede la calibrazione di sensori o procedere particolari di allineamento.

Con due semplici regolazioni meccaniche del rullo e della guida del contenitore in pochi secondi si è pronti per applicare un’etichetta perfetta, allineata, senza grinze.

La bottiglia o il vasetto viene poggiato su due rulli che permettono la rotazione del contenitore e l’avvio dell’applicazione avviene tramite un pulsante che aziona un motore per la rotazione e la spellicolatura della etichetta, come puoi vedere nel seguente video.

Con l’AP360 è possibile applicare fino a 1200 etichette/ora in modo accurato e professionale.

Caratteristiche tecniche

Quando si acquista un applicatore di etichette, anche se manuale o semi-automatico, è fondamentale analizzare le caratteristiche tecniche e verificare che soddisfino i requisiti della propria applicazione.

Quindi gli elementi su cui dobbiamo porre la nostra attenzione sono:

  • l’altezza del contenitore da 25,4 mm a 238 mm
  • il diametro del contenitore da etichettare che deve essere compreso tra 15 mm e 170 mm
  • la forma del contenitore che può essere cilindrica a conica

L’applicatore applica etichette confezionate in bobina, pertanto anche il rotolo di etichette deve rispettare delle caratteristiche:

  • il diametro massimo del rotolo di etichette è pari a 203 mm
  • le dimensioni della larghezza dell’etichetta devono essere comprese tra 25,4 mm e 213 mm
  • l’anima del rotolo di etichette deve essere da 50,8 mm a 76,2 mm

L’applicatore AP360 applica una singola etichetta per contenitore, ma se hai bisogno di applicare due etichette per contenitore, una sul fronte e una sul retro, c’è il modello AP362 con progettazione avanzata per applicare una o due diverse etichette per singolo contenitore.

L’AP362 è dotato di un contatore a led integrato e di una memoria per un massimo di nove posizionamenti fronte/retro. 

Gli applicatori della serie AP sono facili da gestire, hanno dimensioni compatte per essere posizionati su qualsiasi tavolo da lavoro ed hanno una costruzione robusta in lamiera di acciaio per resistere nel tempo.

Se hai bisogno di un applicatore di etichette contattaci: troveremo la soluzione più adatta alle tue esigenze.

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