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MARCATORI MANUALI E AUTOMATICI: INKJET O LASER? 7 SOLUZIONI PER OGNI ESIGENZA

Stampare data di scadenza, lotto di produzione, matricole, codici a barre e QR code direttamente sui prodotti è oggi un requisito normativo e operativo per la grande maggioranza delle aziende in tutti i settori: alimentare, cosmetico, farmaceutico e industriale.

Scegliere una soluzione sbagliata significa perdere tempo, investimento e produttività: come evitare l’errore?

Le tecnologie disponibili sono diverse e ciascuna risponde a esigenze, materiali e contesti d’uso specifici.

Come scegliere il marcatore industriale giusto?

Avere le idee chiare sulla tua applicazione è un buon punto di partenza per definire i tuoi requisiti, quindi:

Cosa devi stampare?

Data di scadenza, lotto di produzione, codici a barre, QR code, simboli, testi: ogni esigenza richiede una valutazione specifica sulla tecnologia e sull’area di stampa

Su quali materiali devi stampare?

Plastica, vetro, metallo, carta, cartone, legno, materiali organici o assorbenti: la scelta del marcatore dipende dal materiale

Che tipo di superficie presentano i tuoi prodotti?

Piana, concava, irregolare, ruvida: la superficie influenza la tecnologia e il modello da adottare.

Quale livello di resistenza della marcatura desideri ottenere?

Marcatura permanente e indelebile? Scegli il laser. Se basta una stampa resistente e professionale, l’inkjet è la soluzione attualmente più frequentemente impiegata.

Volume di produzione elevato , medio o saltuario ed esiguo?

Produzioni continue, piccoli lotti, automazione: il volume determina la scelta tra soluzioni manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

‼️CONSIGLIO PRIMA DELL’ACQUISTO

Non esiste la tecnologia migliore, devi optare per la soluzione adatta alle tue specifiche esigenze

TECNOLOGIE A CONFRONTO: INKJET O LASER?

Prima di analizzare i singoli modelli, è utile chiarire le differenze fondamentali tra le tre tecnologie.

MARCATORI A GETTO D’INCHIOSTRO

marcatori a getto d’inchiostro (inkjet) depositano inchiostro sulla superficie.

Grazie all’utilizzo di inchiostri a base solvente che si asciugano rapidamente, sono adatti a una vastissima gamma di materiali anche non assorbenti (plastica, vetro, metallo) e sono la scelta attualmente più utilizzata per packaging e confezioni di ogni tipo.

La tecnologia a getto d’inchiostro richiede come materiale di consumo cartucce, solitamente a base acqua per superfici porose come carta, cartone e legno oppure a base solvente per la marcatura su materiali non porosi come plastica, vetro e metallo.

MARCATORI LASER

laser a fibra incidono direttamente la superficie di metalli e plastiche dure tramite un fascio laser. Non hanno consumabili, non usano inchiostro, e producono marcature indelebili permanenti.

Rappresentano la soluzione ideale per componenti industriali, matricole, tracciabilità di parti metalliche che richiedono l’integrità della stampa in condizioni difficili e garantiscono un ciclo di vita della marcatura praticamente permanente anche nelle condizioni più avverse.

Il laser CO2 usa una sorgente laser a gas (anidride carbonica) adatta ai materiali organici e non metallici: legno, cartone, carta, plastica, pelle, superfici verniciate etc.

È la tecnologia giusta per chi deve incidere packaging non metallico, superfici organiche, dove il laser a fibra non è indicato.

In questo articolo facciamo una panoramica delle soluzioni di marcatura più utilizzate, con il consiglio di non prendere decisioni di acquisto autonome, ma di confrontarvi sempre con un esperto che sappia indirizzarvi verso la soluzione più adatta al vostro uso specifico

MARCATORI A GETTO D’INCHIOSTRO MANUALI E SEMI-AUTOMATICI

MARCATORE MANUALE A PISTOLA K6

Il K6 è il marcatore portatile inkjet più versatile. Si impugna come una pistola, si scorre sulla superficie del prodotto e stampa tramite l’erogazione di inchiostro dalla testina sul materiale.

La marcatura può avvenire tramite contatto diretto con la superficie ma si riesce a stampare fino a una massima distanza di 3-5 mm

È dotato di un display touch da 4,3″ dal quale puoi creare le tue stampe e impostare i parametri del marcatore, una batteria ad ampia capacità che garantisce l’utilizzo senza interruzioni di un intero turno di lavoro ed è completamente indipendente dal PC.

Lo puoi facilmente convertire in sistema automatico su un nastro trasportatore utilizzando la fotocellula inclusa nella confezione e uno stand per un posizionamento stabile e regolabile in altezza.

Sono disponibili inchiostri sia a base acqua sia a solvente per poter stampare praticamente su qualsiasi materiale

Il marcatore K6 è la scelta giusta per: 

  • chi ha bisogno di una totale mobilità
  • per chi deve marcare su prodotti di forme e dimensioni differenti
  • chi prevede di passare in un futuro prossimo ad una soluzione completamente automatica

MINI MARCATORE CT180

Il CT180 è la soluzione più compatta e immediata: si tiene in una mano e si guida direttamente sull’oggetto.

È dotato di batteria che garantisce   3–4 ore di autonomia, offre oltre 15.000 stampe per cartuccia, e ha una dima in metallo inclusa che puoi utilizzare sulle superfici irregolari o poche estese.

Ideale per: piccoli lotti, produzioni non continuative, superfici piane e regolari.

MARCATORE DA TAVOLO OH1

L’OH1 combina precisione e controllo: il prodotto è posizionato su piattaforma regolabile (in direzione verticale e orizzontale) e la testina si muove all’interno di una finestra da 60 mm.

La marcatura può essere attivata tramite pulsante, pedale o fotocellula, inclusi nella confezione.

Attraverso il display touch da 5″, puoi inserire facilmente i dati da stampare in modo completamente indipendente dal PC.

Ideale per: prodotti piccoli o irregolari, aree di stampa circoscritte, barattoli e contenitori di varie forme, volumi medio-alti di stampa.

MARCATORI AUTOMATICI E COMPATTI: LI UTILIZZI SU UN PIANO DI LAVORO

I marcatori automatici ti consentono di implementare un flusso veloce, con una ,marcatura automatica e senza contatto per marcare anche le superfici più piccole e che richiedono una accurata precisione della stampa

MINI MARCATORE AUTOMATICO CON NASTRO TRASPORTATORE INTEGRATO: XCP20P

XC20P è un sistema di marcatura automatico compatto dotato di un mini-nastro trasportatore progettato per la codifica ad alta risoluzione su prodotti di piccole dimensioni, che si integra con il marcatore a getto d’inchiostro T180E per stampare:

  • data di scadenza e lotto di produzione
  • testi 
  • codici a barre e codici 2D
  • loghi e simboli con una risoluzione fino a 600 DPI direttamente sui tuoi prodotti
  • numeri progressivi e contatori

QUANDO ACQUISTARE IL MINI MARCATORE XC20P

È una soluzione industriale per linee di produzione che necessitano di una stampa efficiente, professionale e personalizzabile su vari articoli di dimensioni contenute, offrendo velocità e altezza della stampa regolabile per diverse applicazioni.

È la soluzione ideale per produzioni limitate e prodotti piccoli, sui quali devi stampare data di scadenza e lotto di produzione in modo preciso, veloce e senza contatto.

Stampa su diversi materiali tra cui: vetro, plastica, metallo, legno, carta e cartone

DESKMARK: MARCATORE CON TRASPORTATORE COMPATTO DA TAVOLO

Il DeskMark è la soluzione automatica da scrivania: nastro trasportatore industriale motorizzato (60×20 cm) sul quale si installa un marcatore automatico attivato da una fotocellula.

Simile al marcatore XC20P, dove però il marcatore e il nastro trasportatore sono 2 unità disgiunte: questo dà la possibilità di scegliere il marcatore più idoneo alle specifiche necessità.

Il nastro trasportatore è ingegnerizzato con uno standard industriale, ma le dimensioni ridotte ti consentono di utilizzare l’intero sistema su un banco da lavoro e l’attività di marcatura può essere svolta da una sola persona

L’operatore carica i prodotti sul nastro trasportatore e la marcatura avviene senza contatto con il prodotto con un flusso completamente automatico.

Questa soluzione è disponibile anche nella versione Pro che ha un nastro trasportatore più grande 30×130 cm.

Ideale per: quando i volumi richiedono automazione senza investimenti elevati, il Deskmark rappresenta una soluzione industriale ma economicamente contenuta

LASER A FIBRA:LA SOLUZIONE GIUSTA SE DESIDERI UNA MARCATURA RESISTENTE A TUTTO

Il TL30 è un marcatore laser a fibra da 30 W per metalli e plastiche dure: è composto da una testa laser portatile e una box di controllo industriale con touch screen da 7″.

Incide in modo permanente su acciaio, alluminio, rame, titanio, oro, argento, ottone e plastiche dure come ABS e PVC).

Non occorre alcun consumabile, è praticamente esente da manutenzione e completamente indipendente dal PC.

Il TL30 offre un’area di marcatura di dimensioni massime pari a 100×100 mm


MINI LASER CO2 PORTATILE – PER MATERIALI ORGANICI E PACKAGING

Il mini laser portatile CO2 rappresenta una soluzione efficace e professionale per la marcatura di molti materiali.

Grazie a un sistema basato su microcontrollore, questo dispositivo garantisce stabilità e autonomia delle marcature in diversi settori e nelle applicazioni in cui la mobilità è un requisito essenziale.

Il laser è completamente indipendente dal PC e ha una gestione completa attraverso l’ampio display touch.

Inoltre, l’incisione laser è la soluzione ideale quando ti occorre una stampa permanente e resistente a fattori avversi e usuranti.

CARATTERISTICHE TECNICHE PRINCIPALI

Il dispositivo si distingue per la sua compattezza e versatilità:

  • Area di stampa: regolabile via software fino a un massimo di 50×50 mm.
  • Display: Schermo touch capacitivo a colori da 7 pollici ad alta definizione per la creazione della stampa e per l’impostazione dei parametri di marcatura
  • Materiali supportati: questo dispositivo laser è idoneo per superfici opache e non riflettenti come legno, cartone, plastica, metalli verniciati e tanti altri
  • Sorgente Laser: Potenza di 5W con una vita utile stimata di 10.000 ore.

Cosa si può stampare con il mini laser WM:

  • Testi, numeri, variabili di data e ora aggiornate automaticamente dal sistema
  • Contatori progressivi e variabili di sistema
  • Codici a barre lineari: UPCA, UPCE, EAN13, EAN8, EAN128, CODE39, CODE128, INT25
  • Codici 2D: QR code, Data Matrix, PDF417
  • Tabelle, immagini e loghi (da USB in formato BMP)

Differenza chiave rispetto al laser a fibra: il laser CO2 agisce per assorbimento della radiazione nel materiale organico, producendo un’incisione per ablazione o bruciatura controllata. Non è efficace su metalli non rivestiti, dove è invece indispensabile il laser a fibra.

MARCATORI :TABELLA DI CONFRONTO GENERALE

ModelloTecnologiaMateriali idealiMobilitàConsumabiliIdeale per
K6InkjetUniversale (plastica, vetro, metallo, carta, cartone)TotaleCartucce inchiostroPackaging, prodotti vari, mobilità
CT180InkjetUniversaleTotaleCartucce inchiostroPiccoli lotti, utilizzo occasionale
OH1InkjetUniversaleDa tavoloCartucce inchiostroPrecisione su prodotti piccoli/irregolari
XC20PInkjetUniversaleDa tavoloCartucce inchiostroProduzioni continuative, automazione leggera, ideale per piccoli prodotti
DeskMarkInkjet automaticoUniversaleDa scrivaniaCartucce inchiostroProduzioni continuative, automazione leggera
TL30Laser a fibra 30WMetalli, plastiche dure (ABS, PVC)Con cavoNessunoMarcatura permanente in postazione fissa su metalli e plastiche dure
Mini Laser CO2Laser CO2 5WLegno, cartone, carta, plastica, pelle, superfici verniciateTotale (batteria 12.000 mAh)NessunoPackaging organico, artigianato, materiali non metallici

CONCLUSIONI

Come scegliere il marcatore adatto alla propria applicazione e che risponda alle proprie esigenze operative?

La chiave per scegliere correttamente è verificare 3 requisiti essenziali:

  • Che tipo di materiale devi marcare? Packaging e confezioni? Metalli e plastiche dure? Carta, cartone, legno, materiali assorbenti?
  • La marcatura deve essere permanente e indelebile? Se sì → laser (fibra o CO2). Se una stampa resistente e professionale è sufficiente → inkjet.
  • Hai bisogno di una soluzione completamente autonoma oppure puoi marcare su una postazione fissa? 

Se ti trovi in fase di valutazione, puoi inviarci una campionatura dei tuoi prodotti: eseguiremo test di marcatura con i dispositivi più adatti e ti proporremo la configurazione più coerente con il tuo processo e il tuo budget.

Ing. Cristina Urbisaglia

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MARCATORI PER ASTUCCI: COME SCEGLIERE LA SOLUZIONE GIUSTA PER LA TUA PRODUZIONE

MARCATORI PER LOTTO E SCADENZA SAI SCEGLIERE QUELLO GIUSTO?


MARCATORE PER ASTUCCI: COME SCEGLIERE LA SOLUZIONE GIUSTA IN BASE AL PROCESSO PRODUTTIVO

Un marcatore per astucci garantisce tracciabilità e conformità di quei prodotti con packaging in cartoncino.

Data di scadenza, lotto, codici identificativi e altre informazioni variabili devono essere applicati in modo leggibile, ripetibile e coerente con i ritmi produttivi.

La scelta del sistema di marcatura non può essere generica, ma deve essere strettamente legata alla fase del processo in cui la stampa deve essere eseguita.

In questo approfondimento analizziamo quattro soluzioni evidenziandone il corretto posizionamento operativo.

LA VARIABILE CHIAVE: QUANDO AVVIENE LA MARCATURA?

Il primo elemento da considerare è il momento del processo produttivo in cui occorre effettuare la marcatura.

Nel caso degli astucci, esistono tre scenari principali:

  1. Astuccio piatto (non ancora formato)
  2. Astuccio già formato ma vuoto
  3. Astuccio già formato e contenente il prodotto

A questi si aggiunge un quarto scenario trasversale:
4. Marcatura semiautomatica o automatica? Dipende dai volumi di stampa e dall’accuratezza richiesta per la marcatura.

Ogni configurazione richiede un approccio differente.

SFOGLIATORE PER ASTUCCI XP30P

Quando la stampa avviene su cartoncino ancora steso, la superficie è uniforme e priva di discontinuità.

In questo contesto si colloca il modello XP30P, progettato per sfogliare ad uno ad uno e stampare astucci impilati uno sull’altro.

SFOGLIATORE MARCATORE PER ASTUCCI XP30P

È una soluzione tipica delle lavorazioni a monte della linea di confezionamento, prima delle fasi di piega, riempimento e incollaggio.

Puoi utilizzare XP30P se i tuoi astucci (o anche cavallotti e biglietti) rientrano in questi parametri:

  • Larghezza degli astucci da sfogliare (80–250 mm)
  • Lunghezza astucci (50–300 mm)
  • Spessore astucci (da 0,05 a 5 mm)
  • Area di stampa: fino a 12,7 mm di altezza
  • Risoluzione: 300 dpi orizzontali, 150/300 dpi verticali

MARCATORE DA TAVOLO OH1

Quando l’astuccio è già stato formato, la marcatura deve adattarsi a una geometria tridimensionale.

Il modello OH1 è progettato per operare in questo contesto, consentendo la stampa su vari lati dell’astuccio.

marcatore da tavolo a getto d'inchiostro per data e lotto

Si posiziona l’astuccio formato sul piano, regolabile sia in verticale che in orizzontale, e tramite pulsante o pedale la testina di stampa si muove nella finestra di marcatura.

Si tratta di una soluzione indicata per lavorazioni dove il prodotto viene presentato da un operatore alla testa di stampa.

In questo scenario, la precisione è legata al corretto posizionamento del pezzo e la marcatura avviene in modo preciso e controllato.

DESKMARK CON NASTRO TRASPORTATORE COMPATTO

Quando la produzione richiede continuità operativa, il DeskMark rappresenta una soluzione di marcatura automatica su astucci pieni, grazie alla presenza di un nastro trasportatore compatto su cui è integrato tramite staffe un marcatore con fotocellula.

È progettato per operare su:

  • astucci già formati
  • astucci contenenti il prodotto

Questa configurazione consente di:

  • velocizzare l’intervento dell’operatore
  • mantenere una maggiore continuità nella produzione

MINI STAMPANTE PER LOTTO E SCADENZA CT180

Non tutte le realtà produttive richiedono sistemi strutturati. In molti casi è necessario disporre di una soluzione semplice, adattabile e immediata.

La CT180 si colloca in questo contesto come sistema semiautomatico configurabile dal suo display touch, utilizzabile su diverse superfici e in differenti condizioni operative.

I suoi punti di forza sono:

  • versatilità applicativa su vari prodotti
  • facilità di utilizzo

Tuttavia, trattandosi di una soluzione influenzabile dalla manualità dell’utilizzatore, presenta limiti in termini di precisione e ripetibilità della marcatura.

Per questo motivo è indicata principalmente per:

  • piccoli lotti
  • produzioni non continuative
  • utilizzi trasversali

SCELTA DEL MARCATORE PER ASTUCCI: UN APPROCCIO CORRETTO

La selezione del marcatore idoneo deve partire sia dal prodotto sia dal processo produttivo.

Semiautomatico vs automatico: confronto diretto

CaratteristicaSemiautomaticoAutomatico
Intervento operatoreNecessarioNon necessario
VelocitàMediaAlta
FlessibilitàElevataMedia
PrecisioneMedia o alta (dipende dall’operatore e dal dispositivo)Molto alta
Integrazione in lineaLimitataCompleta
Ideale perPiccole/medie produzioniGrandi volumi

In sintesi:

  • Se la marcatura avviene prima della formatura, la soluzione più industriale è lo sfogliatore XP30P
  • Se avviene su astucci già formati o altri prodotti, è corretto orientarsi sull’OH1
  • Se è richiesta continuità operativa sul prodotto finito, puoi utilizzare il DeskMark, adattabile a tantissime altre tipologie di confezioni
  • Se serve flessibilità senza struttura, la scelta può ricadere sul CT180

CONCLUSIONI

Nel contesto della marcatura su astucci, la differenza tra una soluzione efficace e una inefficiente non è legata solo alla tecnologia, ma alla coerenza con il flusso produttivo.

Intervenire nel punto corretto della linea consente di:

  • migliorare la qualità della stampa
  • ridurre gli errori operativi
  • ottimizzare tempi e risorse

Per questo motivo, prima di scegliere un marcatore, è fondamentale analizzare quando e come la marcatura deve essere applicata, evitando soluzioni generiche e puntando su configurazioni realmente coerenti con il processo.

Se ti occorrono chiarimenti, non esitare a chiamarci

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Elisabetta Urbisaglia

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MARCATORI PER LOTTO E SCADENZA: DOMANDE FREQUENTI E GUIDA ALLA SCELTA

Stampare lotto e data di scadenza sui prodotti è un’attività essenziale per garantire tracciabilità e conformità.

Spesso si pensa che basti scegliere un marcatore qualsiasi, ma nella realtà la differenza tra una soluzione adatta e una sbagliata si traduce in tempo perso, errori e costi nascosti.

Per questo motivo, la scelta deve partire dalle esigenze operative e dal prodotto.

marcatori per lotto e scadenza

COME SCEGLIERE IL MARCATORE GIUSTO PER LOTTO E SCADENZA?

Prima di valutare un modello specifico, è fondamentale analizzare come avviene la marcatura all’interno del proprio processo produttivo.

Ci sono quattro elementi che fanno davvero la differenza.

  1. Quale posizione di marcatura ti occorre? stampare su un bordo, su una superficie piana o curva, su un prodotto basculante cambia completamente il tipo di approccio necessario.
  2. Di che materiale è la superficie? Materiali diversi richiedono parametri specifici per ottenere una stampa leggibile e duratura
  3. Con che precisione devi stampare? In alcune applicazioni è sufficiente una stampa funzionale, in altre è richiesto un posizionamento estremamente accurato.
  4. Qual è il tuo volume di stampa? Questo fattore incide notevolmente sulla scelta: più aumenta il numero di pezzi, più diventa importante velocizzare e standardizzare il processo.

È l’equilibrio tra questi fattori che determina la soluzione corretta.

CHE DIFFERENZA C’È TRA MARCATORI SEMI-AUTOMATICI E AUTOMATICI?

Nel contesto dei marcatori per lotto e scadenza, la differenza non è tanto nella tecnologia di stampa quanto nel modo in cui il prodotto viene gestito.

I marcatori semi-automatici richiedono l’intervento dell’operatore, che posiziona il prodotto e avvia la stampa. Sono la scelta tipica per bassi volumi di stampa.

I marcatori automatici, invece, lavorano in linea: i prodotti scorrono su un nastro e la marcatura avviene in modo continuo, senza intervento manuale e assicurando elevati volumi di stampa.

Questa distinzione è fondamentale perché incide direttamente su costo d’acquisto, velocità e precisione del lavoro.

QUANDO SCEGLIERE UN MARCATORE SEMI-AUTOMATICO?

I marcatori semi-automatici rappresentano la soluzione più diffusa , perché offrono un buon equilibrio tra semplicità e produttività.

Sono adatti quando il volume di produzione è gestibile manualmente, ma si vuole comunque mantenere un certo livello di controllo sulla marcatura.

All’interno di questa categoria troviamo modelli di marcatori con differenze importanti:

MARCATORI PER LOTTO E SCADENZA come stampare CON marcatore k6

MARCATORE K6 A PISTOLA

È una soluzione efficiente e versatile, stampe impostabili dal display touch, memorizza

Inchiostri a rapida essiccazione (nero, rosso, verde, giallo, blu)

Approfondimento: MARCATORE A GETTO D’INCHIOSTRO K6 COME FUNZIONA

mini stampante portatile ct180 PER LOTTO E SCADENZA

MARCATORE CT180

Orientato più alla praticità operativa che alla precisione, consente di lavorare in modo rapido dal display.

Inchiostri a rapida essiccazione (nero)

Approfondimento: MINI MARCATORE CT180 COME FUNZIONA

OH1 marcatore da tavolo a getto d'inchiostro per data e lotto

MARCATORE OH1

Con piano di appoggio regolabile offre fluidità operativa, distinguendosi in precisione di stampa quando il posizionamento è un elemento critico.

Approfondimento: MARCATORE OH1 DA TAVOLO PER DATA LOTTO CODICE A BARRE COME FUNZIONA

La scelta tra questi modelli dipende dal livello di precisione richiesto e dal tipo di utilizzo. Se hai dubbi, contattaci. Inviandoci una campionatura dei tuoi prodotti effettueremo dei test di marcatura.

QUANDO SERVE UN SISTEMA AUTOMATICO?

Quando i volumi di produzione aumentano, il limite principale diventa l’intervento umano e la soluzione è un sistema di marcatura automatico.

Se non hai già una linea di produzione, puoi acquistare un piccolo nastro trasportatore e abbinarci un marcatore con fotocellula.

Un esempio eccezionale per prodotti di piccole dimensioni è il marcatore XC20P, dotato di nastro trasportatore compatto con marcatore integrato.

MARCATORE AUTOMATICO DA TAVOLO XC20P

MINI MARCATORE AUTOMATICO XC20P

Qui il processo cambia completamente: il prodotto scorre sulla piccola linea e viene marcato in modo sincronizzato.

  • Dimensioni: cm 60x30x18H
  • Peso: 12 Kg

Approfondimento: MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P: COME FUNZIONA

Vantaggi principali:

  • marcatura continua senza interruzioni
  • maggiore velocità produttiva
  • qualità costante nel tempo

QUALE MODELLO SCEGLIERE IN BASE ALLE PROPRIE ESIGENZE?

Più che scegliere “il migliore”, è importante scegliere quello più coerente con il proprio processo.

Se la priorità è la flessibilità e si lavora su prodotti diversi, soluzioni come K6 sono particolarmente adatte.

Se invece la precisione è fondamentale, l’OH1 rappresenta una scelta più mirata.

Quando l’obiettivo è semplificare il lavoro mantenendo una buona velocità, il CT180 può essere una soluzione intermedia efficace.

Infine, quando la produzione cresce e diventa continua, l’XC20P permette di fare un salto di qualità in termini di efficienza.

COSA POSSO STAMPARE SUI MIEI PRODOTTI?

Tutti questi dispositivi di marcatura hanno caratteristiche comuni che li rendono idonei per la stampa di dati variabili su una grande varietà di materiali.

La testina della cartuccia di inchiostro ha un’altezza di stampa di 12,7 mm in cui poter organizzare:

  • data di scadenza
  • lotto di produzione
  • 3-4 stringhe di testo
  • loghi, immagini e simboli
  • codici a barre
  • codici QR
  • contatori e progressioni numeriche

I marcatori sono dotati di inchiostri che si asciugano in pochi secondi su una vasta gamma di materiali: vetro, plastica, metallo, carta, cartoncino, gomma, legno e tanti altri.

Alcuni modelli hanno disponibilità di inchiostri sia chiari sia scuri per stampe visibili su qualsiasi colore di superficie.

Sono tutti indipendenti dal PC e configurabili dal loro display touch.

Il software integrato consente di creare e memorizzare i messaggi di stampa per riutilizzarli velocemente.

È POSSIBILE MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA MARCATURA SENZA AUTOMATIZZARE?

Sì, ed è proprio qui che entra in gioco la scelta corretta del modello.

Non sempre è necessario passare subito a un sistema automatico. In molti casi, scegliere un marcatore più preciso o più adatto alla propria applicazione permette di ottenere risultati migliori senza cambiare completamente il processo.

QUAL È L’ERRORE PIÙ COMUNE NELLA SCELTA?

L’errore più frequente è scegliere il marcatore senza analizzare il proprio contesto.

Concentrarsi solo sul prezzo o sulla tipologia porta spesso a soluzioni poco efficienti. Al contrario, valutare posizione di stampa, superficie, volumi e precisione permette di fare una scelta più consapevole e duratura.

CONCLUSIONE

La marcatura di lotto e scadenza non è solo una necessità tecnica, ma una parte integrante del processo produttivo.

I marcatori semi-automatici come K6, OH1 e CT180 offrono flessibilità e controllo, ciascuno con caratteristiche diverse. Il sistema automatico XC20P, invece, rappresenta la soluzione ideale quando la produzione richiede continuità e velocità.

La scelta giusta non è quella più avanzata, ma quella più adatta al tuo modo di lavorare.

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MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P: COME FUNZIONA

XC20P è un sistema di marcatura automatico compatto, posizionabile su un tavolo da lavoro.

È dotato di un mini-nastro trasportatore progettato per la codifica ad alta risoluzione su prodotti di piccole dimensioni.

Il nastro si integra con una stampante a getto d’inchiostro termico T180E.

In questa guida con tutorial ti istruiamo su tutte le sue funzioni principali.

MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P

MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P: COME FUNZIONA

I prodotti si muovono sul nastro trasportatore lungo appena 60 cm.

La stampante T180E integrata, attivata da una fotocellula, stampa le informazioni desiderate (testo, codici a barre, loghi) sul prodotto che transita.

Le impostazioni regolabili consentono un posizionamento preciso e un controllo della velocità di marcatura, rendendolo versatile per diverse dimensioni di prodotto.

COSA PUOI STAMPARE CON IL MARCATORE XC20P

  • Testo
  • Data
  • Codici a barre
  • Codici 2D
  • Loghi con una risoluzione fino a 600 DPI
  • Numeri progressivi
  • Contatori

TUTORIAL SUL MARCATORE AUTOMATICO DA TAVOLO XC20P

Con il suo design compatto, XC20P è facile da posizionare su qualsiasi tavolo da lavoro.

La sequenza di tutorial inizia dalle possibili regolazioni e configurazioni di stampa, grazie alle sponde regolabili e alla versatilità della staffa di posizionamento della testina di stampa.

REGOLAZIONI DEL MARCATORE XC20P

CREAZIONE DI UN MESSAGGIO DI STAMPA CON IL MARCATORE XC20P

COME STAMPARE IL CODICE A BARRE

COME STAMPARE UN CODICE 2D

COME IMPOSTARE UN CONTATORE PROGRESSIVO

CARATTERISTICHE E SPECIFICHE DEL MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO XC20P

  • Tipo: Mini-sistema a nastro trasportatore
  • Stampante: Stampante a getto d’inchiostro termico (TIJ) T180E integrata
  • Risoluzione: Fino a 600 DPI per stampe nitide e di alta qualità
  • Altezza di stampa: Max 12,7 mm (mezzo pollice)
  • Nastro trasportatore: Struttura in alluminio, lunghezza 150 mm con velocità stabile e regolabile (0-15 m/min)

Per qualsiasi informazione tecnica, non esitare a chiamarci

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3 SOLUZIONI DI MARCATURA SEMI-AUTOMATICA PER STAMPARE DATA E LOTTO SUI TUOI PRODOTTI

Se devi stampare data e lotto sulle tue confezioni e non hai una grandissima produzione puoi utilizzare un marcatore semi-automatico.

I marcatori sono dei dispositivi di stampa diretta che ti consentono di stampare velocemente le informazioni variabili sui tuoi prodotti: barattoli, vasetti, confezioni alimentari in plastica, contenitori per cosmetici, etichette, cartoni per l ’imballo.

In questo articolo ti descriviamo tre soluzioni tra le più vendute:

  • MINI MARCATORE CT180
  • MARCATORE OH1
  • MARCATORE K6

CARATTERISTICHE COMUNI DEI MARCATORI CT180, OH1 e K6

Tutti e tre i dispositivi di marcatura hanno caratteristiche comuni che li rendono idonei per la stampa di dati variabili su una grande varietà di materiali.

I marcatori sono dotati di inchiostri a base solvente che si asciugano in pochi secondi con una formulazione che ti consente di stampare su una vasta gamma di materiali: vetro, plastica, metallo, carta, cartoncino, gomma, legno e tanti altri.

Disponibilità di inchiostri sia chiari sia scuri per stampe visibili su qualsiasi colore di superficie.

Sono indipendenti dal PC e configurabili dal loro display touch.

Il software integrato consente la creazione e il salvataggio dei file di stampa per riutilizzarli velocemente.

La testina della cartuccia di inchiostro ha un’altezza di stampa di 12,7 mm in cui poter organizzare:

  • data di scadenza
  • lotto di produzione
  • 3-4 stringhe di testo
  • loghi, immagini e simboli
  • codici a barre
  • codici QR
  • contatori e progressioni numeriche

I dispositivi sono facilissimi da utilizzare e da impostare per parametrizzare la stampa in funzione delle specifiche esigenze.

CARATTERISTICHE NON COMUNI DEI MARCATORI CT180, OH1 e K6

Questi dispositivi, con prestazioni di stampa pressocché identiche, differiscono per le loro ergonomie comportando manualità operative diverse, per cui è opportuno scegliere il modello più adatto alla propria applicazione, per non compromettere la qualità del processo.

Essendo dispositivi semi-automatici, la stampa è influenzata dalla regolarità di movimento della mano dell’operatore.

MINI STAMPANTE CT180

Il piccolo dispositivo di stampa CT180 è ideale per bassi volumi di stampa.

È un marcatore con dimensioni così ridotte da poter essere agevolmente guidato da una mano direttamente sull’oggetto.

Ha anche una piccola dima in metallo per guidare le stampe su superfici irregolari o su prodotti piccoli.

CARATTERISTICHE TECNICHE CT180

  • altezza carattere: da 2 a 12,7 mm
  • lunghezza massima di stampa : fino a 3 M
  • batteria: 1600 Ah durata di circa 3-4 ore
  • USB Type-C in dotazione per ricarica e importazione immagini
  • risoluzione: 300 dpi
  • dimensioni: 110 x 48 x74 mm

Approfondimento: articolo con tutorial

MINI MARCATORE CT180: COME FUNZIONA

mini stampante portatile ct180

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MARCATORE DA TAVOLO OH1

Il marcatore OH1 è ideale per elevati volumi di stampa quando non si ha un nastro trasportatore per implementare una linea completamente automatica.

È anche la soluzione di stampa ideale in caso occorra un’elevata precisione per marcare data e lotto su prodotti piccoli, irregolari o per marcature da effettuare in un’area circoscritta.

I prodotti vengono poggiati su una base regolabile, sia sull’asse verticale che orizzontale, che facilita la marcatura anche di oggetti con forma irregolare e di piccole dimensioni.

Si posiziona l’oggetto di fronte a una finestra larga 60 mm e si avvia il movimento della testina con un pulsante, con un pedale oppure automaticamente tramite il comando da fotocellula (inclusa nella confezione).

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MARCATORE OH1

  • altezza carattere: da 2 a 12,7 mm
  • larghezza massima di stampa : 60 mm
  • Alimentazione elettrica 100-240 VCA 50/60 Hz
  • risoluzione: 300 dpi

Approfondimento con tutorial:

MARCATORE OH1 DA TAVOLO PER DATA LOTTO CODICE A BARRE: COME FUNZIONA

marcatore da tavolo a getto d'inchiostro per data e lotto

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MARCATORE A PISTOLA K6

Tra le tante soluzioni di marcatura che vendiamo, il K6 è quello più versatile.

Ha un’ergonomia a pistola con grilletto di attivazione che lo rende molto maneggevole.

Dima a corredo per guidare le stampe su qualsiasi superficie.

Puoi organizzare la stampa in sequenza di gruppi di file, per esempio un logo, un codice a barre e un progressivo da stampare in punti diversi dell’imballo. Ad ogni pressione del grilletto il marcatore completerà tutte le stampe secondo l’ordine programmato.

Colori di stampa disponibili: nero, giallo, verde, rosso, blu.

Acquistando la staffa di sostegno opzionale, potrai integrare il k6 in una linea di confezionamento o su un nastro trasportatore compatto (velocità massima di 60 metri/minuto).

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MARCATORE K6

  • elevata risoluzione: 300 e 600 dpi
  • distanza dalla superficie da marcare: da 2mm a 5mm
  • lunghezza dell’area di stampa: illimitata
  • capacità della cartuccia: 42 ml di inchiostro

Approfondimento con tutorial:

MARCATORE A GETTO D’INCHIOSTRO K6 COME FUNZIONA

marcatore portatile K6 per data e lotto

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CONCLUSIONE

I marcatori semi-automatici CT180, OH1 e K6 rappresentano tre soluzioni affidabili ed efficaci per stampare data di scadenza e lotto sui prodotti quando i volumi di produzione non richiedono una linea completamente automatica.

Pur condividendo la stessa qualità di stampa, la compatibilità con numerosi materiali e la semplicità di configurazione, questi dispositivi di marcatura si differenziano per ergonomia e modalità operative, consentendo di scegliere la soluzione più adatta in base al tipo di confezione, allo spazio disponibile e al livello di precisione richiesto.

  • CT180 è indicato per piccole produzioni
  • OH1 garantisce un’elevata precisione su prodotti piccoli o irregolari
  • K6 offre la massima versatilità e la possibilità di integrazione in linee di confezionamento compatte

Una corretta valutazione del contesto applicativo e della manualità operativa consente di ottenere una marcatura nitida, ripetibile e conforme alle esigenze di tracciabilità e identificazione del prodotto.

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Elisabetta Urbisaglia

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MARCATORE AUTOMATICO PER ASTUCCI XP30P COME FUNZIONA

Lo sfogliatore compatto XP30P, con marcatore a getto d’inchiostro integrato, è la soluzione ideale per una stampa veloce, precisa e professionale su astucci in cartone.

 L’XP30P è una soluzione completamente automatica: carichi gli astucci integrati nel vano posteriore, questi vengono sfogliati singolarmente e scorrono sotto una testa di stampa che imprime data, lotto e qualsiasi altro dato variabile.

 Lo sfogliatore per astucci è completamente indipendente dal PC, puoi appoggiarlo su un banco di lavoro e operare in totale autonomia.

Attraverso il software integrato, sul display touch da 7 pollici puoi impostare le tue stampe e regolare i parametri del marcatore.

Hai a disposizione un’area di stampa alta 12,7 mm e lunga quanto vuoi per stampare testi, date, codici a barre, QR Code, simboli e loghi

In questa guida, attraverso video tutorial, ti guideremo nell’impostazione e nel funzionamento del marcatore XP30P

MARCATORE PER ASTUCCI XP30P COME FUNZIONA

Inizia da questo video in cui spighiamo il funzionamento generale del marcatore: come impilare gli astucci, come impostare la stampa, come eseguire le regolazioni meccaniche e impostare i parametri di marcatura

REGOLAZIONI MECCANICHE DEL MARCATORE XP30P

Il primo passo da eseguire è la corretta regolazione dei parametri meccanici del marcatore.

Gli astucci devono essere adeguatamente impilati affinché vengano sfogliati ad uno ad uno e scorrano sotto la testina di stampa con una distanza di circa 1 o 2 mm, quindi un passaggio senza contatto ma molto ravvicinato

COME CREARE UN MESSAGGIO DI STAMPA

Creare un messaggio di stampa è semplice e veloce

PARAMETRI DI CONFIGURAZIONE DEL MARCATORE

Il marcatore integrato nello sfogliatore deve essere opportunamente configurato per ottenere una stampa allineata, precisa e nitida sugli astucci.

Nel seguente video approfondiamo i parametri di configurazione specifici del marcatore:

  • verso di stampa
  • densità dell’inchiostro, pe rimpostare il giusto contrasto della stampa in funzione della porosità del materiale
  • ritardo della stampa, che determina la posizione della stampa sull’astuccio

ASTUCCI CON PIU’ COLORI: REGOLAZIONI DELLA FOTOCELLULA

Se hai astucci con più colori è importante regolare la fotocellula facendo una procedura di auto- apprendimento affinché il marcatore XP30P possa identificare con precisione il passaggio di ogni astuccio

MANUTENZIONE DELLA CARTUCCIA

Il marcatore funziona ocn inchiostri a rapida essiccazione, pertanto è necessario eseguire una pulizia accurata della cartuccia, ogni qualvolta la stampa perde di qualità

Togli la cartuccia dal marcatore e pulisci la testina di stampa con un panno imbevuto di alcool

Se la cartuccia è stata ferma per molto tempo scuotila delicatamente e ripeti la procedura più volte finchè l’inchiostro non recupera fluidità

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Ing. Cristina Urbisaglia

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COME STAMPARE DATA E LOTTO SUGLI ASTUCCI

Molti prodotti sono imballati in astucci di cartoncino:

  • farmaci
  • cosmetici
  • alimenti
  • articoli di vari settori

Per stampare data e lotto sugli astucci in modo preciso e veloce lo strumento più idoneo è il feeder.

CHE COS’È IL FEEDER

È una macchina compatta da tavolo, ingegnerizzata per la gestione degli astucci in piano, cioè quando non sono stati ancora messi in forma.

Impilati in colonna uno sull’altro, gli astucci vengono sfogliati uno ad uno e trasportati sotto un marcatore con inchiostri a rapida essiccazione.

Il comando di stampa è impartito da una fotocellula che intercetta il passaggio degli astucci realizzando una stampa definita e stabile sempre nella stessa posizione.

marcatore automatico per stampare data e lotto sugli astucci

COME SCEGLIERE IL FEEDER PER I TUOI ASTUCCI

Per acquistare lo sfogliatore corretto per la tua applicazione, occorre valutare se le misure dei tuoi astucci rientrano nei parametri specifici della macchina:

  • Larghezza minima e massima degli astucci  
  • Lunghezza minima e massima degli astucci
  • Spessore degli astucci da sfogliare
  • Quali informazioni desideri stampare (testo, lotto, data, barcode…) e in quale parte del tuo astuccio
  • Altezza di stampa (esistono marcatori con testine di stampa più grandi)

SFOGLIATORE PER ASTUCCI XP30P

Con una velocità di stampa fino a 60 metri al minuto,  il feeder XP30P è perfetto per volumi non elevati, ma sufficienti da richiedere una soluzione di stampa automatica.

Lo sfogliatore per astucci XP30P è completamente indipendente dal PC, puoi appoggiarlo su un banco di lavoro e operare in totale autonomia dal display touch.

Nell’area di stampa alta 12,7 mm puoi inserire testi, date, codici a barre, QR Code, simboli e loghi.

PARAMETRI CARATTERISTICI:

  • Larghezza degli astucci da 80 a 250 mm
  • Lunghezza degli astucci da 50 a 300 mm
  • Spessore sfogliabile da 0,05 a 5 mm

FEEDER 250/400/500

Per elevati volumi di stampa che richiedono un magazzino di carico capiente i modelli Feeder 250 e successivi offrono una soluzione di gestione di astucci, buste, coupon e blister di grado avanzato.

Il marcatore a getto d’inchiostro con tecnologia HP ha un’altezza massima di stampa di 12,7 mm con risoluzione di 300 dpi per la scrittura di testi, data, ora e codici a barre.

Consulta la tabella seguente per confrontare la misura dei tuoi astucci con i parametri caratteristici dei vari modelli di sfogliatore:

SPECIFICHE TECNICHE DEI FEEDER 250-400-500 PER STAMPARE DATA E LOTTO SUGLI ASTUCCI

Sono inoltre disponibili versioni L e XL che permettono di trattare prodotti molto lunghi, l’inserimento di più marcatori e la combinazione con un applicatore di etichette.

STAMPA SU ASTUCCI CON NASTRO TRASPORTATORE

Se ti occorre stampare data e lotto sugli astucci quando sono già in forma e contengono il prodotto, puoi utilizzare un marcatore automatico installato su un piccolo nastro trasportatore.

Inchiostri a rapida essiccazione, guide regolabili e varie configurazioni di stampa ti consentiranno di stampare con estrema flessibilità su vari formati di astuccio.

MARCATORI MANUALI DI LOTTO E SCADENZA

Sono soluzioni di stampa convenienti per le piccole aziende, caratterizzate da flussi di produzione incostanti.

Sul nostro shop online troverai numerosi modelli di marcatori manuali.

I modelli con dima, che è una guida metallica dove scorre il marcatore, ti consentiranno di posizionare le stampe con più accuratezza.

Il marcatore più economico è il CT180:

mini stampante portatile ct180
  • inchiostri a rapida asciugatura per tutte le superfici
  • altezza di stampa 12,7 mm
  • configurabile dal suo display touch
  • dima in acciaio
  • memorizza stringhe di stampa

Con la mini-stampante CT180 puoi stampare testo, data di scadenza o di produzione, lotto, matricola, codici lineari o codici 2D , immagini, loghi e simboli.

CONCLUSIONI

Stampare data e lotto sugli astucci è un passaggio essenziale per garantire tracciabilità, conformità normativa e professionalità del prodotto finito. Le soluzioni disponibili oggi permettono di ottenere stampe nitide, rapide e sempre nella stessa posizione, indipendentemente dai volumi produttivi.

Dai feeder compatti come l’XP30P, ideali per chi necessita di automatizzare piccoli e medi lotti, ai modelli più avanzati della serie Feeder 250/400/500 per produzioni continue e complesse, ogni azienda può trovare lo sfogliatore più adatto alle proprie esigenze. In alternativa, la stampa su astucci già montati tramite nastro trasportatore o l’uso di marcatori manuali rappresentano valide opzioni per realtà con necessità più flessibili o variabili.

Scegliere il sistema di marcatura corretto significa migliorare efficienza, qualità e affidabilità dei propri processi.

Valutare con attenzione le dimensioni degli astucci, i contenuti da stampare e il livello di automazione desiderato ti aiuterà a individuare la soluzione più efficace per la tua produzione.

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MARCATORE A GETTO D’INCHIOSTRO K6 COME FUNZIONA

Il marcatore K6 è un dispositivo portatile e indipendente dal PC utilizzato per la stampa diretta su confezioni, prodotti e imballi di testi, numeri, simboli, matricole, lotti di produzione, data, codici a barre e codici QR

Le cartucce di inchiostro a rapida essiccazione sono idonee sia per superfici porose (carta, cartone, legno) sia per superfici non porose (metallo, plastica, vetro).

In molti articoli di questo blog puoi approfondire le caratteristiche tecniche e le funzionalità del marcatore K6.

come stampare data e lotto marcatore k6

Acquista il marcatore k6

In questo articolo, attraverso video tutoria ti illustriamo il funzionamento e la manutenzione di questo versatile strumento di stampa

GUIDA RAPIDA DEL MARCATORE K6

COME INSERIRE LA CARTUCCIA

Inserisci con delicatezza la cartuccia nel marcatore, facendo attenzione a non danneggiare i contatti come indicato nel seguente video

TUTORIAL FUNZIONAMENTO MARCATORE K6

Puoi stampare qualsiasi immagine o simbolo

Attenzione però che le immagini, in formato BMP, JPEG, PNG, devono avere dimensione massima 4800×150 pixel.

COME STAMPARE IL CODICE A BARRE

COME CAMBIARE I CARATTERI DI STAMPA

Se desideri utilizzare caratteri differenti da quelli proposti dal marcatore, puoi scegliere tra decine di font disponibili sulla chiavetta usb

GRANDEZZA DEI CARATTERI DEL MARCATORE K6

MARCATORE K6 COME IMPOSTARE I LIVELLI DI INCHIOSTRO

Il marcatore può essere impostato con diversi livelli di inchiostro, che dipendono dal materiale sul quale stampi e dal risultato che desideri ottenere.

Il consiglio è di utilizzare il minimo livello di inchiostro per ottenere un risultato soddisfacente.

Per regolare i livelli di scurezza segui la procedura indicata nel video

COME STAMPARE UN CONTATORE CON IL MARCATORE K6

Se hai bisogno di stampare un contatore oppure una qualsiasi progressione numerica utilizza la funzione codice

GESTIONE DEI FILE MEMORIZZATI

Nella memoria del marcatore K6 puoi memorizzare centinaia di file. Puoi gestirli, cancellarli e modificarli dal menù dedicato

MANUTENZIONE

I marcatori a cartuccia non richiedono una grande manutenzione.

L’unico aspetto a cui deve prestare attenzione è la pulizia della cartuccia. I pigmenti a rapida essiccazione possono accumularsi sulla testina di stampa. Se la qualità d stampa non è più soddisfacente esegui la procedura di pulizia indicata nel video

COME RIATTIVARE LA CARTUCCIA D’INCHIOSTRO DEL MARCATORE K6

Se la cartuccia è stata ferma per un lungo periodo, oppure non è stata correttamente conservata nella sua clip a temperatura idonea, esegui la procedura di sbloccaggio

UTILIZZA IL MARCATORE K6 IN MODALITA’ AUTOMATICA

Il marcatore K6 può essere utilizzato in modalità completamente automatica su un nastro trasportatore o una linea di confezionamento.

In questa modalità si utilizza la fotocellula contenuta nella confezione del marcatore e uno stand opzionale per sostenere il marcatore in una postazione fissa

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO  

MARCATORE K6 IMPOSTAZIONI PER UTILIZZO CON FOTOCELLULA SU NASTRO TRASPORTATORE

Se hai domande o desideri approfondire altri aspetti tecnici del marcatore K6 chiamaci: saremo lieti di supportarti o chiarire qualsiasi tuo dubbio

Ing. Cristina Urbisaglia

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MARCATORE LASER O A MICROPERCUSSIONE: QUALE SCEGLIERE?

La marcatura industriale è un aspetto fondamentale delle industrie manifatturiere e di lavorazione dei metalli.

La marcatura viene utilizzata per svolgere tre funzioni principali: tracciabilità, identificazione e branding.

Ognuna di esse è fondamentale per mantenere efficienza, qualità e riconoscimento del marchio nel processo di produzione.

La tracciabilità consente di tenere traccia dei componenti durante tutto il loro ciclo di vita, il che è requisito obbligatorio in molti settori.

Il branding, attraverso l’uso di loghi, codici a barre e codici QR, aiuta ad autenticare i prodotti e a proteggerli dalla contraffazione.

L‘identificazione dei componenti, soprattutto in assemblaggi complessi, garantisce la precisione e la riduzione degli errori.

Le macchine per la marcatura laser e le macchine per la marcatura a micropercussione rappresentano due tecnologie chiave in questo campo.

Sebbene entrambe le tecnologie mirino a produrre marchi chiari, durevoli e precisi, differiscono nel loro utilizzo, nel risultato e nei vantaggi che apportano.

Entrambi i sistemi di marcatura hanno alcuni punti in comune, ma la marcatura laser offre numerosi vantaggi rispetto alla micropercussione.

Negli ultimi anni la marcatura laser ha progressivamente sostituito la più datata tecnologia a micropercussione.

Il mercato dei laser si è espanso e la tecnologia è stata perfezionata e attualmente è possibile trovare sul mercato una vasta gamma di marcatori laser, sia completamente automatici, da integrare in una linea di produzione che stazioni stand-alone, portatili e completamente indipendenti dal PC

Le differenti potenze disponibili, la fonte del laser e diversi fattori di forma permettono di utilizzare efficacemente un marcatore laser per incidere in modo permanente su qualsiasi superficie.

Fino a qualche anno fa la tecnologia micropercussione era più economica.

Ma oggi è possibile trovare un buon marcatore laser ad un prezzo competitivo e inoltre la marcatura laser offre un maggiore ritorno sull’investimento a lungo termine.

Considera che un laser a fibra ha una durata media di 100.000 ore. In aggiunta, la tecnologia a fibra rende i laser molto più sicuri da usare e praticamente esenti da manutenzione.

Analizziamo i vantaggi dell’incisione laser, considerando le principali caratteristiche e funzioni dei due sistemi.

Precisione

I dispositivi di marcatura laser sono rinomati per la loro precisione.

Generano marcature precise e ricche di dettagli.

Al contrario, le macchine per incisione a micropercussione, che creano punti ad alta frequenza per formare il testo, potrebbero produrre incisioni meno chiare e leggibili rispetto ai laser.

Tuttavia, la precisione e la leggibilità delle marcature a micropercussione possono essere sufficienti per molte applicazioni.

Dimensione della marcatura, velocità ed efficienza

Il principio della marcatura a micropercussione consiste nell’utilizzo di una punta in carburo di tungsteno, che colpisce la superficie del componente o del pezzo da marcare lasciando un segno permanente.

Ogni impatto genera un punto.

Lo spostamento della punta permette così di generare delle linee di punti, che formeranno dei numeri, codici, date, loghi, codici 2D (come DataMatrix o un codice QR)

Tuttavia, la micropercussione è limitata nel tipo di carattere, nella dimensione e nella densità dei punti per preservare la leggibilità.

La marcatura laser può raggiungere dimensioni piccolissime, ricche di dettagli, idonee per incidere con estrema precisione codici a barre lineari o bidimensionali come il Qrcode o il DataMatrix, in alcuni casi perfettamente leggibili anche da un’ottica standard.

I sistemi di marcatura laser eccellono in velocità ed efficienza.

Una semplice stringa di testo, come una matricola, può essere completata in appena mezzo secondo.

I sistemi di marcatura a micropercussione, al contrario, possono richiedere fino a cinque secondi per la stessa matricola.

Sebbene questo possa non sembrare significativo per un singolo prodotto, la differenza di tempo può influire sostanzialmente sulla produttività quando si marcano grandi quantità di componenti o si devono incidere molte informazioni

In aggiunta, oltre a muoversi facilmente in un sistema di coordinate XYZ, i laser possono coprire un’ampia area di marcatura senza uno spostamento fisico del dispositivo, rendendo il processo molto più veloce.

Il loro spot è così piccolo da garantire una precisione assoluta per ogni applicazione, che si tratti di loghi, grafica complessa o codici a barre.

Tipi di marcature e incisioni

La versatilità è uno dei vantaggi più importanti della marcatura laser rispetto alla micropercussione. Ad esempio, un laser a fibra può marcare sia sui metalli che su plastiche dure.

La micropercussione offre opzioni limitate di marcatura: codici DataMatrix, lettere o numeri. Altre marcature sono troppo complesse o addirittura impossibili, come ad esempio la marcatura di codici a barre lineari oppure simboli e loghi.

Materiali su cui puoi incidere

La marcatura laser può marcare qualsiasi tipo di metallo, plastica o materiale organico.

Molti laser, come UV e CO2 vengono utilizzati per marcare materiali delicati e fragili come vetro, ceramica, carta e cartone

Il laser è facile da integrare in linee di produzione e confezionamento

La marcatura laser può essere integrata in qualsiasi linea automatica.

Le sue dimensioni e la sua forma la rendono ideale per l’utilizzo in combinazione con una stazione di marcatura (inclusa l’integrazione meccanica nella linea) o in modo autonomo in una linea (laser integrato).

Il basso costo di manutenzione è un fattore decisamente a favore della marcatura laser rispetto alla micropercussione.

Infatti, la punta del marcatore a micropercussione si usura e deve essere sostituita frequentemente.

Manutenzione

I dispositivi a micropercussione devono essere calibrati frequentemente.

I componenti devono essere sostituiti ed è essenziale un programma di manutenzione definito (ad esempio, per la punta che impatta costantemente sulla superficie).

Con la marcatura laser, i problemi di manutenzione si riducono fino al 90%, garantendo continuità operativa e riduzione dei fermi macchina.

Un altro aspetto importante è l’inquinamento acustico causato dai sistemi a micropercussione. I marcatori laser sono silenziosi ed efficienti.

La classe di sicurezza è l’unico punto a cui prestare attenzione per un sistema laser

Idoneità

Le due tecnologie non sono idonee per tutti i settori.

Ad esempio, l’industria automobilistica e quella metalmeccanica spesso prediligono le macchine a micropercussione.

I dispositivi a micropercussione creano marcature profonde sulle superfici metalliche utilizzando una punta di marcatura molto dura.

Queste marcature rimangono visibili anche dopo successivi trattamenti superficiali come la verniciatura, rendendo la marcatura a micropercussione una scelta ottimale per specifiche applicazioni.

Per una marcatura profonda, un marcatore laser può richiedere più tempo di una macchina a micropercussione, perché devono essere eseguiti più passaggi di marcatura ad alta potenza e bassa velocità

Conclusione: scegliere la giusta tecnologia di marcatura 

Sia la marcatura laser che la marcatura a micropercussione offrono vantaggi unici: la marcatura laser è nota per la sua precisione, velocità e versatilità, mentre la marcatura a micropercussione è conveniente ed eccellente per creare marcature profonde e durevoli.

In definitiva, la scelta tra marcatura laser e micropercussione dipende dalle specifiche esigenze di produzione, ma i progressi tecnologici rendono oggi la marcatura laser la soluzione più flessibile, rapida e duratura per la maggior parte delle applicazioni industriali

Come ogni processo di marcatura in molti casi è importante effettuare dei test per verificare che la tecnologia scelta sia adatta a produrre un risultato conforme ai propri requisiti

Ing. Cristina Urbisaglia

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IDENTIFICAZIONE E TRACCIABILITA’ DEI METALLI: 3 SOLUZIONI A CONFRONTO

Nella gestione di parti e componenti metallici, garantire la tracciabilità dei materiali è un aspetto fondamentale per il controllo della qualità, la sicurezza e la conformità del prodotto, consentendo al contempo una gestione efficiente dei richiami.

Identificare e tracciare metalli può essere una sfida difficile da affrontare, specialmente quando si desidera ottenere un risultato duraturo e resistente.

In questo articolo approfondiamo 3 soluzioni che possono essere impiegate per generare le informazioni di identificazione e tracciabilità o qualsiasi altro dato necessario su leghe metalliche:

  • marcatura laser
  • marcatura a getto d’inchiostro
  • etichetta in pvc fuso con stampa a trasferimento termico

Stampare una matricola, un lotto o un codice a barre su una superficie metallica richiede l’analisi del ciclo di vita del metallo.

Pertanto, gli aspetti che devi valutare prima di scegliere sono:

  • quanto deve durare la stampa
  • a cosa deve resistere: fattori ambientali come raggi UV, sole, condizioni atmosferiche avverse, oppure aggressione di solventi, oli, detergenti
  • lavorazioni successive alla stampa che potrebbero incidere sulla leggibilità dei dati

MARCATURA LASER

La marcatura laser è una delle soluzioni di tracciabilità su metalli sempre più utilizzata grazie alla sua versatilità e durata, ma soprattutto all’offerta ampia con costi sempre più accessibili.

La marcatura si ottiene surriscaldando la superficie del pezzo per incidere, asportare o ricotturare il substrato.

Un sistema di marcatura laser è ideale per produzioni dove la precisione e l’accuratezza della stampa è un requisito fondamentale: se devi incidere codici a barre o codici 2D è indispensabile ottenere contorni nitidi e contrastati che ne garantiscano la leggibilità con i lettori ottici.

Anche la stampa di simboli, loghi, grafica e caratteri molto piccoli è estremamente accurata con la tecnologia laser.

Inoltre, la marcatura laser è un metodo di tracciabilità senza contatto e quindi è la soluzione più indicata alla marcatura di geometrie complesse o materiali delicati.

I laser puoi integrarli in un alinea completamente automatica oppure vengono progettati in macchine stand alone, indipendenti dal PC, progettati  per lavorare in mobilità



MARCATURA A GETTO D’INCHIOSTRO

Mentre i sistemi di marcatura laser offrono una soluzione di tracciabilità permanente, la marcatura a getto d’inchiostro è semipermanente.

La marcatura a getto d’inchiostro utilizza inchiostri a rapida essiccazione, ideali per superfici metalliche

I marcatori a getto d’inchiostro vengono prodotti per qualsiasi esigenza operativa:

  • marcatori manuali che puoi utilizzare in totale mobilità e indipendenti dal PC
  • marcatori completamente automatici che puoi integrare nella tua linea di produzione

Per scegliere il marcatore idoneo alle tue specifiche esigenze devi considerare:

  • il volume di stampa
  • cosa devi stampare e la dimensione della stampa
  • forma dell’oggetto da marcare

Se devi integralo in una linea di produzione devi valutare anche la tipologia, le dimensioni e la velocità della linea di produzione per ottenere un processo sincrono e una stampa allineata

I marcatori a getto d’inchiostro sono relativamente facili da utilizzare.

Le soluzioni semi-automatiche e completamente autonome ti consentono di creare una postazione indipendente e versatile che puoi utilizzare ovunque, senza alcun vincolo 

La limitazione della marcatura a getto d’inchiostro è che la stampa è semipermanente.

Livelli elevati di usura o l’esposizione a condizioni ambientali avverse possono rovinare e scolorire la marcatura. Pertanto, la marcatura a getto d’inchiostro viene solitamente utilizzata su prodotti dove la stampa deve sopravvivere per un breve ciclo di vita oppure per prodotti non soggetti ad agenti deterioranti.

STAMPA DI ETICHETTE IN PVC FUSO

L’etichettatura dei metalli è una sfida esigente a causa delle loro superfici irregolari, trattate o grezze e non tutti i materiali adesivi sono idonei.

Per questo motivo è necessario utilizzare un materiale nobile della 3M con caratteristiche specifiche:

  • adesivo particolarmente tenace per adattarsi anche a superfici irregolari e curve
  • frontale durevole nel tempo
  • stampata con una tecnologia adatta che garantisca la leggibilità dei dati per tutto il ciclo di vita dell’etichetta.

La stampa a trasferimento termico su PVC fuso della 3M con ribbon resina garantisce un risultato duraturo e leggibile nel tempo.

È una soluzione semplice composta dalla stampante, il software dedicato con il quale generare le informazioni da stampare e il materiale di consumo composto da etichette e ribbon resina, speciali pellicole inchiostrate che vengono sciolte con il calore della testina e fuse sull’etichetta.

DISPOSITIVI PORTATILI DI MARCATURA SU METALLI: SCEGLIERE QUELLO ADATTO ALLE TUE ESIGENZE

Ti proponiamo una selezione di dispositivi portatili e compatti, pronti all’uso, in base alle 3 tecnologie sopra descritte

MARCATORI LASER PORTATILI

Se devi tracciare metalli e plastiche dure la soluzione più indicata in termini di resistenza e durabilità è l’incisione e la tipologia di laser più idonea è il laser a fibra.

I laser a fibra sono estremamente efficienti per produrre marcature veloci e precise su una varietà di metalli come acciaio inossidabile, alluminio, ottone, rame, fibra di carbonio e plastiche dure.

Grazie al miglioramento dell’interfaccia utente, a fattori di forma più compatti e facilmente integrabili nel proprio processo di produzione, e ai costi più accessibili i marcatori laser stanno sostituendo la marcatura a micropercussione e l’incisione elettrochimica o sistemi di stampigliatura a caldo

Marcatore laser portatile TL30

Il marcatore laser a fibra manuale TL30 da 30 W è un dispositivo affidabile che produce marcature di qualità professionale.

La macchina ha un design compatto e un funzionamento semplice, di immediata comprensione anche per gli utilizzatori meno esperti.

Produce delle marcature accurate e definite ad alta velocità.

Il dispositivo laser è composto da 2 parti:

  • la testa di marcatura laser che puoi comodamente appoggiare sui prodotti, anche irregolari
  • una box industriale di controllo dotata di touch screen da 7 pollici per il settaggio dei parametri di marcatura e la creazione dei dati di stampa

È un marcatore completamente indipendente dal PC

Il TL30 offre un’area di marcatura di dimensioni massime pari a 100×100 mm

Marcatore laser a fibra a batteria CL830

Il marcatore laser a fibra con potenza da 30W CL830 è un dispositivo portatile dotato di batteria da 12 Ah.

 È un incisore laser affidabile di costruzione industriale che produce marcature di qualità professionale su metalli e plastiche dure.

La macchina ha un design compatto, lo puoi trasportatore facilmente, attraverso la maniglia robusta integrata, in qualsiasi zona della tua azienda e un funzionamento intuitivo anche per gli utilizzatori meno esperti.

La batteria ricaricabile ad alta capacità consente una completa mobilità: incidi ovunque sia necessario senza il vincolo dei cavi.

Produce delle marcature accurate e definite ad alta velocità.

Componenti del Marcatore Laser CL830

Il dispositivo laser è composto da 2 parti:

  • la testa di marcatura laser
  • una box industriale di controllo dotata di touch screen da 7 pollici per il settaggio dei parametri di marcatura e la creazione dei dati di stampa.

È un marcatore laser completamente indipendente dal PC, progettato per l’incisione dei prodotti in totale autonomia ideale nelle attività dove non si ha un immediato accesso ad una presa di corrente.

MARCATORI A GETTO D’INCHIOSTRO: DISPOSITIVI PORTATILI PER LAVORARE IN MOBILITA’

Se devi incidere su metalli e hai bisogno di una marcatura semi-permanente, non soggetta all’aggressione di sostanze chimiche o ambientali puoi utilizzare un marcatore con inchiostri a rapida essiccazione idonei per la stampa su metalli e superfici non porose

Marcatore K6: il dispositivo che utilizzi su qualsiasi superficie

Il K6 è un dispositivo stand-alone che non richiede l’utilizzo del PC.

È un dispositivo che non ha bisogno di apprendimento: dopo 1 minuto qualsiasi operatore è in grado di eseguire le stampe.

La creazione di una stringa di stampa è estremamente semplice.

I dati da stampare vengono digitati comodamente sullo schermo touch del marcatore e questo rende le operazioni semplici e veloci.

La batteria ad alta capacità consente di sostenere un intero ciclo di lavoro.

L’inchiostro a rapida essiccazione assicura marcature resistenti

L’altezza di stampa massima è di 12,7 mm mentre in lunghezza non hai vincoli

Se hai bisogno di stampare caratteri più grandi puoi optare per i modelli K25 e K50, con altezze rispettivamente pari a 25 mm e 50 mm

Etichette in pvc 3698 & 3690 per metalli

La 3M produce un materiale che ha delle caratteristiche particolarmente idonee all’etichettatura dei metalli: il 3M 3690e pvc di colore bianco e 3698e in argento.

Il materiale è un vinilico flessibile molto sottile (51 micron) in grado da adattarsi a qualsiasi superfice piana, curva o rugosa.

L’adesivo è acrilico e molto tenace, e dopo l’applicazione sulla superfice è estremamente difficile da rimuovere.

È un materiale stampabile a trasferimento termico con nastri resina che garantisce una stampa durevole nel tempo e resistente ai solventi, detergenti, sostanze chimiche e a condizioni atmosferiche avverse.

Un ‘etichetta in materiale 3M 3698/3690 è certificata per applicazioni in esterno con una durata garantita pari 5 anni, mentre in ambienti riparati ha una durata illimitata.

Se hai la possibilità di applicare un’etichetta, il PVC fuso della 3M è una garanzia di durabilità e resistenza

La soluzione è composta da:

  • stampante a trasferimento termico per etichette in bobina: puoi utilizzare un modello desktop compatto per medio-bassi volumi di stampa o industriale per un numero elevato di etichette
  • etichette in PVC fuso 3M, che puoi stampare in dimensioni differenti in funzione delle specifiche necessità
  • ribbon resina (inchiostro)
  • software di stampa per generare il layout dell’etichetta

La stampa a trasferimento termico è una soluzione comunemente utilizzata per stampare etichette in rotolo su diverse tipologie di materiali: è un’opzione economica ed efficace

TABELLA COMPARATIVA

Ti proponiamo una tabella riassuntiva per avere un quadro generale delle 3 soluzioni discusse

📊 Tabella comparativa rapida

TecnologiaDurabilitàMobilitàResistenza chimica/UVCosto inizialeTipo di marcatura
Marcatura Laser⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐Medio-AltoPermanente, precisa
Getto d’Inchiostro⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐BassoSemi-permanente
Etichetta in PVC 3M⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐MedioEstremamente resistente

CONCLUSIONI

La disponibilità di tecnologie differenti con costi competitivi e soluzioni completamente portatili oppure automatiche soddisfa qualsiasi esigenza operativa e di budget.

Ogni tecnologia ha un campo di applicazione ideale:

  • Il laser è perfetto per chi cerca una marcatura permanente e precisa.
  • Il getto d’inchiostro è indicato per tracciabilità temporanee e produzioni agili.
  • Le etichette in PVC 3M rappresentano una soluzione versatile e duratura, adatta anche a superfici difficili.

Prima di scegliere, effettua un’analisi della tua applicazione e affidati a chi sa guidarti nella selezione: nessuna soluzione è migliore di altre, esiste la tecnologia giusta per le tue esigenze!!!

Se desideri il nostro consiglio contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

📧cristina@acsistemisrl.com

🌐https://www.acsistemisrl.com/

🛒https://acsistemionline.com/

06.51848187

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