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COME TRASFORMARE UN CODICE A BARRE LINEARE IN UN CODICE A BARRE CREATIVO

Un’etichetta curata a tutto tondo, dal display frontale fino al più remoto angolo della confezione, è un pregio che affascina i clienti.

I codici a barre creativi sono una fonte innovativa di branding che stupisce e incuriosisce.

Un prodotto che si presenta con un design originale è un invito all’acquisto molto incisivo e investire in un codice a barre artistico può essere un’ottima strategia di marketing.

“Creative Barcode” è una tendenza nata da disegnatori giapponesi e poco frequente nei prodotti dei mercati europei, quindi vale la pena spendere qualche parola per spiegare come realizzare un progetto grafico di fantasia senza danneggiare la funzionalità di un codice a barre.

Standard GS1 per i codici a barre


Le linee guida globali di GS1 per i simboli dei codici a barre forniscono i requisiti minimi di dimensionamento e qualità di stampa. 

Gli scanner nei punti vendita sono progettati per la lettura di codici che soddisfano questi standard di conformità e un codice illeggibile comporta l’arresto del flusso di lavoro e il richiamo di un intero lotto di produzione. 

Anatomia di un codice a barre lineare

Un codice a barre è una sequenza di strisce bianche e nere con larghezze diverse a cui corrisponde una precisa codifica alfanumerica, scansionabile dal gruppo ottico di un lettore, configurato secondo specifici parametri.

ANATOMIA DI UN CODICE A BARRE QUIET ZONE

Ai lati del codice c’è una zona di guardia chiamata “Quiet Zone” che deve essere tenuta libera da qualsiasi testo, grafica o bordo dell’etichetta che ostacoli una corretta scansione del codice.

Al di sotto, o a volte al di sopra, del codice a barre deve essere riportata la “lettura in chiaro” che l’operatore può inserire manualmente dalla tastiera qualora il codice a barre risulti danneggiato e non scansionabile.

Errori grafici nella creazione di un codice a barre artistico

Un designer che affronta una sfida del genere deve trovare un compromesso tra la sua fantasia e i criteri di idoneità di un codice a barre.

Ecco una serie di errori fondamentali da evitare:

  • il ridimensionamento del codice va eseguito mantenendone le proporzioni ed evitando il troncamento in altezza delle barre
  • è opportuno riportare le cifre in chiaro per non esporre il prodotto a richiami
  • bisogna sempre conservare la quiet zone integrale e libera
  • non si possono dividere le barre inserendo alcun segno grafico che interrompa la continuità del codice in orizzontale impedendone la scansione
  • in caso di colori di stampa differenti dal bianco e nero, seguire le indicazioni della tabella seguente sulla combinazione dei colori che offrono un buon contrasto per il gruppo ottico di un lettore standard

Generatori di codici a barre idonei allo standard GS1

Una stampante di etichette, sia a colori che a trasferimento termico, di una marca accreditata come Epson, Primera, Zebra, Toshiba, viene venduta con un programma grafico in dotazione che consente di generare i codici a barre secondo lo standard GS1.

Stiamo parlando di software autorevoli come NiceLabel, BarTender o ZebraDesigner in cui tuttavia non ci sono molti strumenti per la creazione artistica come in programmi dedicati agli illustratori.

È importante non sottovalutare i problemi di risoluzione di stampa e di perdita di nitidezza qualora il codice a barre dovesse essere importato nel progetto grafico in formato immagine (.Jpg o .Png).

Esistono software che forniscono formati vettoriali del codice a barre (.Eps) e che si possono importare in programmi come Adobe Illustrator, InDesign o Photoshop, che sono gli strumenti di lavoro tipici per la grafica di qualità.

Vuoi arricchire il tuo prodotto con un codice a barre creativo?

Contattaci per realizzare il tuo codice a barre personalizzato e unico al mondo …oppure inviaci una prova di stampa o un documento Pdf della tua etichetta e faremo per te la verifica di idoneità del tuo Creative Barcode.

Elisabetta Urbisaglia

📞 06.51848187

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Sono tantissime le imprese agricole che coltivano i loro prodotti a partire dalla terra e a finire sullo scaffale.

Prodotti che l’acquirente riconosce immediatamente nella loro genuinità e qualità.

Sono barattoli di vetro selezionato che racchiudono colori e consistenze antiche, con apposte etichette distinguibili dalle omologhe concorrenti dei prodotti industriali.

Se sei un produttore di una ricetta tipica o di un’eccellenza regionale e desideri difendere la tua artigianalità, il confezionamento giusto è l’unico modo per trasmettere questo valore.

Delegare una tipografia per la stampa delle etichette, in caso di produzioni limitate, potrebbe non essere la scelta ideale , dovendo comunque eseguire in azienda un successivo processo di stampa dei dati variabili come data e lotto.

Certamente in tipografia si possono realizzare finiture come embossing, debossing, serigrafia, stampa a caldo per aggiungere dettagli pregiati sulle etichette, incrementando il prezzo rispetto ad una lavorazione di base.

Questo perché per ogni particolare aggiuntivo va creata una fustella dedicata, il cui costo di impianto viene diluito sul totale solo per una tiratura elevata di etichette.

In questo articolo vi presentiamo delle soluzioni di stampa in azienda per creare etichette dal carattere artigianale e al tempo stesso professionale, con tutti i passaggi per individuare la simbiosi perfetta tra contenitore ed etichetta.

1° Passaggio

Scelta della grafica da stampare in base al budget aziendale

Sembra affrettato parlarne, ma è l’elemento primordiale in base al quale si calibra tutto il progetto.

L’investimento iniziale per l’acquisto di una stampante a colori è molto più consistente di quello di una stampante a trasferimento termico, che invece produce etichette monocromatiche.

Da entrambe le tecnologie di stampa si possono ottenere eccellenti risultati grafici: la stampante a colori è adatta per tutti gli stili, mentre una stampante a trasferimento termico è più indicata per grafiche minimali e moderne.

Ecco due esempi di etichette con le due tecnologie di stampa:

Qual è quella che adotteresti per il tuo prodotto?

▪▪▪ Contattaci per un progetto grafico dedicato ai tuoi prodotti

2° Passaggio

Scelta della forma e della dimensione dell’etichetta

Un prodotto artigianale va mostrato al cliente e non nascosto con un’etichetta completamente avvolgente e per tutta l’altezza del barattolo.

Puoi optare per un’etichetta rettangolare unica o doppia fronte-retro, purché lasci ai golosi una finestra per ispezionare il prodotto.

Se avessi bisogno di spazio aggiuntivo per inserire tutte le informazioni, potresti sfruttare l’area offerta dal tappo, semmai con un’etichetta che includa nella sua fustellatura un sigillo di integrità anziché inserirlo come elemento a parte.

COME STAMPARE IN AZIENDA ETICHETTE PER CONFETTURE ARTIGIANALI

Una forma di etichetta fuori dall’ordinario, che sia tonda, ovale o con un profilo irregolare che segue un disegno, può essere una strategia per attrarre i clienti.

Le forme particolari vanno ben progettate perché potrebbero creare problemi al momento in cui l’etichetta viene applicata sul contenitore, sia nel caso in cui l’operazione avvenga manualmente, e ancor di più se si utilizzerà un’etichettatrice automatica.

3° Passaggio

Scelta del materiale dell’etichetta

Le stampanti di etichette sono delle macchine estremamente versatili e in grado di lavorare su un’ampia selezione di materiali.

  • Per le stampanti a colori puoi spaziare dalla carta naturale (opaca, patinata o lucida), alle carte goffrate con una trama in rilievo, alla carta craft con il suo aspetto grezzo, ai materiali sintetici con finitura opaca, lucida, perlata o metallizzata.

Gli inchiostri pigmentati sono resistenti e persistenti, ma la scelta del materiale influisce sulla saturazione del colore, per cui se nella tua grafica vuoi usare colori brillanti e pieni è consigliabile optare per un materiale con texture liscia.

Se il tuo prodotto contiene olio è preferibile una carta con trattamento antiolio o un materiale sintetico.

  • Per le stampanti a trasferimento termico la gamma dei materiali disponibili è altrettanto ampia, ad esclusione dei materiali con trame in rilievo che renderebbero difficile il trasferimento del colore. Puoi scegliere tra le carte naturali e i materiali sintetici come il poliestere, il polipropilene e il polipropilene trasparente.

La stampa monocromatica avviene per trasferimento del colore di un nastro inchiostrante (ribbon) per effetto del riscaldamento della testina di stampa. I ribbon sono disponibili in vari colori, anche tinte metallizzate.

Per etichette ultraresistenti e indelebili la combinazione ideale è un materiale sintetico stampato con nastro inchiostrante in resina.

4° Passaggio

Scelta della stampante di etichette idonea

La stampa in autonomia è un processo flessibile e vantaggioso, che puoi continuamente modellare secondo le tue esigenze

◾ Stampi al momento del bisogno la quantità di etichette necessaria

◾ Eviti scorte in magazzino di etichette obsolete

◾ Puoi sempre rinnovare la grafica modificando colori, testi, immagini sull’etichetta come preferisci

◾ Puoi integrare i dati variabili (come data di scadenza e lotto di produzione) nello stesso processo di stampa

Che si tratti di tecnologia a colori o a trasferimento termico, la scelta della stampante idonea per la tua azienda dipende da alcuni parametri, tra cui:

>>> la dimensione dell’etichetta (esistono modelli con larghezza di stampa differenti)

>>> il volume di stampa (se devi stampare svariate migliaia di etichette l’anno una stampante desktop non ha la velocità di una stampante di classe industriale)

▪▪▪ Contattaci per comunicarci le tue esigenze e scopri insieme a noi la tua soluzione di stampa ideale

5° Passaggio

Applica le tue etichette in maniera professionale con un’etichettatrice

In alcune circostanze, dove l’applicazione completamente manuale risulta difficoltosa e complessa, sia per il prodotto da etichettare che per i volumi di produzione giornaliera, un’etichettatrice semiautomatica è la soluzione ideale perché l’investimento non è oneroso e risolve i problemi comuni dell’applicazione manuale:

◾ eliminazione di grinze sull’etichetta

◾ disallineamenti tra etichetta e prodotto

◾ spreco di materiale

◾ perdita di tempo

Conclusioni

Un processo di stampa in autonomia, come del resto in ogni settore, richiede una formazione iniziale tutto sommato semplice ed intuitiva.

Dalle innumerevoli telefonate che riceviamo dagli utenti del nostro blog, possiamo affermare che l’acquisto delle giuste macchine non basta per automatizzare un processo, in assenza di un’adeguata istruzione.

Siamo sempre più orgogliosi del nostro lavoro che mette nelle mani dei nostri clienti una vera conoscenza degli strumenti che gli forniamo.

Contattaci per non perdere il tuo tempo prezioso

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…e se intanto vuoi saperne di più, ecco degli articoli correlati

STAMPANTI DI ETICHETTE: LE DOMANDE INDISPENSABILI PER SCEGLIERE IL MODELLO GIUSTO!!!

APPLICATORE DI ETICHETTE PER CONTENITORI CILINDRICI: AUTOMATICO O SEMI AUTOMATICO?

Video stampa a colori

Video stampa a trasferimento termico

La grandezza dei caratteri tipografici per etichette leggibili

Quando si parla di comunicazione in un’etichetta si deve pensare sia all’aspetto estetico complessivo che a quello funzionale a guidare il consumatore verso una scelta di acquisto informata.

Dimensione del carattere tipografico nelle etichette di generi alimentari e vinicoli

Per le etichette di generi alimentari e vinicoli la normativa si è espressa chiaramente: prendendo come riferimento la lettera x minuscola della parola Appendix

◾ tutte le informazioni obbligatorie vanno stampate con un’altezza del carattere minimo di 1,2 mm

◾ per imballaggi o contenitori ridotti la cui superficie maggiore misura meno di 80 cm2, l’altezza del carattere minimo deve essere pari o superiore a 0,9 mm

Scendere al di sotto di questi valori non solo espone a sanzioni ma crea un disagio in quel tipo di consumatore che non si ferma all’apparenza.

◾ le cifre che esprimono la gradazione alcolica dei vini non sono più soggette a variazione di dimensione in base alla % di alcol e seguono i criteri generali (1,2 mm)

◾ le cifre che esprimono la quantità nominale del prodotto, sia solido sia liquido, hanno un’altezza che varia in relazione alla quantità di prodotto contenuta nell’imballaggio:

▪ 2 mm fino a 50 g/ml

▪ 4 mm da 201 g/ml a 1000 g/ml

▪ 3 mm da 51 g/ml a 200 g/ml

▪ 6 mm da 1001 g/ml in su

Per le etichette dei generi non alimentari, per esempio i cosmetici, valgono indicazioni meno restrittive sulla dimensione minima dei caratteri, purché le informazioni risultino visibili, leggibili e indelebili, da posizionare eventualmente su etichette multiple o foglietti illustrativi.

La scelta del font come strumento di marketing

In un’epoca in cui il potere comunicativo delle immagini rappresentate in etichetta sta lasciando il posto a una tendenza decisamente minimalista e sobria, la scelta di un font distintivo può generare un’etichetta perfetta.

Il font esprime un’emozione, uno stile, un valore, la tua brand identity.

Esistono font più adatti a promuovere un prodotto destinato ai bambini, con le loro rassicuranti rotondità e ampiezze.

Font eleganti che sembrano piroettare sulle carte delle etichette dei vini.

Font calligrafici ricchi di abbellimenti femminili adatti ad un cosmetico da teen-ager.

Font geometrici dalle linee essenziali e compatte per etichettare prodotti destinati ad un pubblico sofisticato e moderno.

Font decorativi per prodotti artigianali o alternativi.

font opentype

Quando un grafico ricerca un font per un suo progetto, ha bisogno di una famiglia di font, includente tutte le varianti di dimensione, di peso e di stile di un determinato font ( light, regular, bold, condensed, italic).

Un layout deve interpretare un messaggio specifico, ed è consigliabile giocare all’interno di una sola famiglia di font piuttosto che abbinarne più di uno.

Con il giusto accostamento dei pesi e degli stili si riesce a creare la giusta gerarchia visiva tra i testi principali e secondari, strutturando un’etichetta accattivante ed efficacie.

grafica etichette adesive per prodotti da forno preconfezionati

Hai bisogno di un progetto grafico? Contattaci

È opportuno eseguire sempre delle prove di stampa per verificare che i caratteri, dimensionati seguendo la scala in punti, corrispondano alla grandezza desiderata in millimetri.

In un progetto grafico destinato alla stampa, se il font viene inviato alla stampante come file di testo è possibile che la stampante non sia in grado di replicarlo. Per evitare questo inconveniente è opportuno trasformare il testo in un file immagine usando la conversione “crea contorno” disponibile in tutti i programmi di grafica vettoriale.

Il materiale dell’etichetta influisce sulla leggibilità dei caratteri

Una particolare attenzione va posta se si devono stampare blocchi di informazioni in caratteri di dimensioni ridotte.

Una superficie dell’etichetta liscia o lucida come una carta patinata o un poliestere permette una nitidezza superiore rispetto ad una carta ruvida, martellata o vergata.

Su carte texturizzate è opportuno scegliere un font pulito e lineare, della famiglia dei sans serif, ossia senza grazie.

Se si adottano materiali lavorati è sempre opportuno eseguire delle prove di stampa prima di approvare la tiratura completa.

Anche un colore di fondo dell’etichetta diverso dal bianco influisce sulla leggibilità perché potrebbe non fornire il giusto contrasto con il testo, e non sempre l’adozione di un carattere bold risulta efficiente per le informazioni obbligatorie.

La scelta della stampante influisce sulla nitidezza

Che si tratti di cosmetici, di marmellate, di olio, di birra artigianale o prodotti da forno, puoi decidere se commissionare la stampa in tipografia o stampare le etichette all’interno della tua azienda.

Se il layout include testi molto piccoli o segni grafici particolarmente sottili l’acquisto di una stampante per etichette di livello superiore e con un’alta risoluzione garantirà la giusta nitidezza.

Contattaci per farti consigliare una stampante idonea alle tue esigenze di etichettatura

Informazioni indelebili

L’etichetta deve assolvere la sua funzione al primo impatto e per tutto il ciclo di vita del prodotto.

Il principio di indelebilità deve perdurare nelle condizioni d’uso specifiche del prodotto, quindi la scelta del materiale dell’etichetta, dell’adesivo e degli inchiostri deve tener conto se si tratti di un miele conservato in un luogo fresco e asciutto, di un cosmetico che alloggia su una mensola del bagno caldo e umido o di una birra condizionata in frigorifero.

grafica di etichette per cosmetici

Conclusioni

La realizzazione di un’etichetta vincente include numerosi elementi.

Il passaggio dal progetto alla stampa di una grafica incentrata sul sapiente utilizzo dei caratteri tipografici è una scelta al passo con i tempi, realizzabile interamente con un’economica stampante a trasferimenti termico.

Scegli la stampante di etichette più adatta alle tue esigenze, sceglila con noi!

etichetta minimale per cosmetici stampatata trasferimento termico

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ETICHETTA PER PROFUMI: INCI E VINCI!

Secondo la normativa un prodotto cosmetico è:

“qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra … ) … allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulire, profumare, modificarne l’aspetto, proteggere, mantenere in buono stato o correggere gli odori corporei”.

Quindi, un profumo è un prodotto cosmetico e come tale deve essere etichettato.

Prima di pensare alla funzione estetica del packaging, indiscutibilmente fondamentale, bisogna attenersi al regolamento, per scongiurare qualsiasi richiamo o ritiro del prodotto dal mercato.

Linee guida per l’etichettatura dei profumi

Tutti i profumi, campioni gratuiti compresi, devono essere immessi sul mercato corredati dalle seguenti indicazioni obbligatorie, in caratteri indelebili, facilmente leggibili e visibili:


  1. Denominazione di vendita: Eau de parfum / Eau de toilette / Eau de cologne…
  2. Riferimenti al responsabile commerciale
  3. Contenuto nominale (ml/fl.oz)
  4. Data di durata minima
  5. Paese di origine, per i prodotti fabbricati al di fuori della UE
  6. Funzioni del prodotto (se non già esplicitate dall’indicazione 1)
  7. Elenco degli ingredienti
  8. Modalità di impiego e avvertenze (Evitare l’esposizione diretta del prodotto al sole / Uso topico / Evitare il contatto con le mucose / Simbolo di prodotto infiammabile)
  9. Numero del lotto di fabbricazione
  10. Indicazioni per lo smaltimento dell’imballaggio

Vi è libertà di riportare le indicazioni in qualsiasi punto della confezione.

Le indicazioni dalla 2 alla 6 devono figurare sia sul contenitore primario che su quello secondario.

Le indicazioni 3, 4, 6 e 8 devono essere riportate obbligatoriamente nella lingua relativa al paese membro in cui il prodotto viene commercializzato.

Icona Libretto-di-istruzioni-per-prodotti-cosmetici

Le indicazioni dalla 7 alla 9, in caso di ridotte dimensioni della confezione, possono essere riportate solo sull’imballaggio secondario o su cartellini, fascette, libretti allegati, a cui il consumatore deve essere chiaramente rimandato con una indicazione (es. “Vedi foglio illustrativo interno”) o con il pittogramma apposito.

Approfondimenti sulle indicazioni

Il responsabile commerciale

La legge impedisce di riportare i riferimenti del responsabile commerciale sotto forma di sigle o codici e di sostituire il nome o la ragione sociale con il marchio di impresa.

Queste pratiche sono considerate scorrette poiché non trasparenti nei confronti nel consumatore e quindi potenzialmente ingannevoli.

Se il responsabile commerciale è localizzato sul territorio comunitario, i suoi riferimenti, sono sufficienti al consumatore per risalire alla sua origine.

Se il produttore non risiede sul territorio comunitario, l’origine deve essere indicata con la dicitura “Made in” seguita dal nome del Paese.


La data di durata minima

Le modalità di indicazione sui cosmetici della data di durata minima (ddm) variano a seconda che essa sia inferiore o superiore a 30 mesi.

PaO-icona-della-data-di-scadenza su prodotti cosmetici e profumi

Se la ddm è superiore a 30 mesi, come nel caso dei profumi, deve essere utilizzato il PaO, acronimo inglese di Period after Opening, ovvero il termine fino a quanto il prodotto, una volta aperto, può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore.

Il PaO si indica utilizzando il pittogramma che rappresenta una confezione aperta, e per i profumi è 36 mesi.


INCI: l’elenco degli ingredienti

Sono considerati ingredienti tutte le sostanze che intervengono nella composizione del prodotto cosmetico, indipendentemente dal loro stato fisico (liquidi, solidi, gas, ecc.).

Non sono considerati ingredienti le impurità contenute nelle materie prime utilizzate e le sostanze necessarie alla realizzazione del prodotto ma che non fanno parte del prodotto finito.

Gli ingredienti devono essere menzionati in ordine decrescente di peso, calcolato al momento dell’incorporazione ed utilizzando la nomenclatura comunitaria INCI (International Nomenclature Cosmetics Ingredients).

L’elenco deve essere preceduto dal termine “Ingredienti” o “Ingredients”.

Gli allergizzanti vanno evidenziati con scritture in grassetto o in altro colore.

Gli ingredienti presenti in concentrazione inferiore all’1% possono essere menzionati in ordine sparso, dopo quelli in concentrazione superiore all’1%.


Ingredienti riservati

Il produttore (o il responsabile dell’immissione sul mercato) può richiedere al Ministero dalla Salute di non apporre in etichetta il nome di uno o più ingredienti impiegati nel prodotto cosmetico, per motivi di riservatezza.

Il Ministero, valutata l’adeguatezza della domanda, attribuirà un codice di sette cifre che andrà a sostituirne la denominazione dell’ingrediente in etichetta.


Profumi alla spina confezionati nel punto vendita

I prodotti cosmetici venduti sfusi devono riportare le indicazioni obbligatorie sul banco di vendita o su un foglio informativo vicino al prodotto.

Nel caso di acquisto di prodotti cosmetici confezionati dal venditore al momento della richiesta, quali i profumi alla spina, tali informazioni devono essere applicate sulla confezione del prodotto a cura del venditore.


Indicazioni facoltative

Oltre alle indicazioni obbligatorie, le etichette dei prodotti cosmetici possono riportare indicazioni facoltative che hanno la finalità di evidenziare particolari caratteristiche del prodotto.

I claims hanno un potente richiamo sul consumatore perché influenzano e modificano le scelte di acquisto.

Nella cosmesi vengono continuamente lanciati nuovi prodotti con frasi promozionali stupefacenti.

Ciò rende complicato per il legislatore disciplinare i claims ammissibili da quelli non ammissibili.

L’utilizzo dei claims è rimesso alla libera scelta del produttore, sempre nel rispetto dei principi di correttezza, veridicità e trasparenza.

L’importanza del confezionamento

Un produttore di nicchia può essere perfettamente in grado di realizzare in completa autonomia il packaging del suo profumo.

Basta avere un po’ di fantasia e i fornitori giusti!

Tradizionalmente parlando, il packaging del profumo segue una linea di pensiero piuttosto minimalista, che fa leva sulla bellezza della bottiglia.

Se vuoi seguire questa corrente, al posto di una costosa incisione, puoi personalizzare la bottiglia con una discreta etichetta in polipropilene trasparente, con una raffinata stampa in oro o in nero.

Ma i gusti cambiano continuamente e completamente!

Non è raro imbattersi in altre formule di lancio, che promuovono i profumi nelle maniere più bizzarre, per incontrare il gradimento della fascia di consumatori a cui è dedicato il tuo prodotto.

Compare il massimalismo e scompare la bottiglietta classica di vetro, sostituita da un contenitore di latta o pet.

Si sconsacra l’imballaggio stratificato a matrioska e si scoprono i contenitori primari, con etichette a manica avvolgenti che includono tutte le informazioni obbligatorie e facoltative, senza più doversi riferire al foglietto allegato.

Affidati a noi per trovare un’idea grafica originale, che dia la giusta visibilità al tuo profumo!

Qualunque sia lo stile in empatia con il tuo cliente target, l’importante è realizzarlo con la stampante giusta.

Stampanti per etichette in bobina

Le etichette in rotolo sono la soluzione ideale per la stampa in autonomia.

La scelta della stampante dipende dallo stile della tua etichetta.

Per una grafica classica sia semplice che elaborata, con più di un colore e con immagini complesse, devi optare per una stampante a colori

Per una grafica minimale che ha un solo colore, immagini semplici e senza sfumature, puoi scegliere una stampante a trasferimento termico

Entrambe le tecnologie di stampa possono lavorare su tantissimi materiali, dalla carta naturale o patinata, liscia o vergata, ai materiali sintetici opachi, lucidi, riflettenti o trasparenti.

Parla con noi della scelta del materiale e degli adesivi perfetti per la tua applicazione

Un altro parametro fondamentale da cui dipende la scelta di una stampante è la quantità di etichette che dovrai stampare l’anno:

  • per produzioni medio-basse potrai scegliere una stampante desktop compatta
  • per elevati volumi di stampa dovrai riferirti ad una stampante di classe industriale

Vendita stampanti – installazione – formazione tecnica – assistenza post vendita – progetto grafico – fornitura di materiali di stampa. Non sarai mai solo!

Un confronto verbale diretto è decisamente più costruttivo, ma se vuoi prendere qualche informazione per un colloquio più consapevole, ti indirizzo alla lettura di alcuni articoli sulle due tipologie di stampante.

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187


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ETICHETTATURA DI OLI ESSENZIALI: NORMATIVA E METODI DI STAMPA

Gli oli essenziali sono composti naturali di origine vegetale, che possono svolgere innumerevoli attività e per questo messi in commercio in diverse categorie produttive.

Possono essere diluiti in acqua da bagno, aggiunti nei diffusori come profumatori ambientali, ingeriti tramite alimenti e integratori alimentari, addizionati agli ingredienti dei prodotti cosmetici.

L’Unione europea classifica gli oli essenziali come sostanze pericolose ed esige un’adeguata etichettatura per la tutela della salute dei consumatori.

Le confezioni degli oli essenziali non possono essere immesse sul mercato senza indicare in etichetta una specifica destinazione d’uso ed appropriate avvertenze e istruzioni.

In questo articolo concentriamo l’argomento sugli oli essenziali destinati ai diffusori di profumo.

OLI ESSENZIALI PER PROFUMATORI AMBIENTALI

Questo tipo di prodotto può essere commercializzato in tutta Europa sulla base di regole univoche.

I riferimenti normativi sono il Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 – Codice del consumo

https://www.mise.gov.it/images/stories/impresa/consumatori/CdConsumo2012.pdf

e il regolamento CLP 21 in quanto miscele di sostanze potenzialmente pericolose

https://echa.europa.eu/documents/10162/23036412/clp_introductory_it.pdf/f90d8142-2081-4e5a-baa3-19149289b7fa

Tra le misure volte ad evitare usi impropri o ingestione accidentale in quantità elevate, anche le più piccole confezioni vanno dotate di tappi dosatori e di chiusure di sicurezza. 

I pittogrammi di avvertimento e rischio dovranno essere pertinenti alla classificazione alla quale lo specifico olio essenziale è assoggettato. 

Sull’etichetta degli oli essenziali per profumatori ambientali dovranno essere indicate, qualora presenti, le sostanze individuate come allergeni, le stesse elencate per i cosmetici, che potrebbero manifestare tossicità anche se inalate.

DICITURE IN ETICHETTA PER OLI ESSENZIALI DESTINATI AI PROFUMATORI AMBIENTALI

Gli oli essenziali come beni di consumo devono riportare in etichetta le seguenti informazioni:

  • Olio essenziale naturale e puro al 100%
  • Elenco degli ingredienti in base alla quantità, in ordine decrescente (INCI)
  • Nome botanico delle piante in Latino
  • Istruzioni d’uso
  • Metodo di produzione
  • Parte di impianto
  • Origine: convenzionale, biologica, demeter, crescita spontanea
  • Paese di origine
  • Ente di certificazione biologica
  • Data di scadenza dopo l’apertura
  • Numero del lotto di produzione
  • Contenuto in ml
  • Avviso di sicurezza
  • Pittogrammi e avvertenze di pericolo

STAMPA IN AUTONOMIA LE ETICHETTE DEGLI OLI ESSENZIALI CHE PRODUCI O VENDI

L’acquisto della stampante adatta a realizzare le tue etichette dipende in primo luogo dalla grafica: hai un’etichetta con più colori o di un colore solo?

Se la tua etichetta presenta più di un colore ti occorrerà una stampante a colori, ovviamente con inchiostri resistenti all’aggressione dei solventi e degli olii che potrebbero fuoriuscire dai contenitori.

Se la tua etichetta è di un unico colore, potrai optare per una stampante a trasferimento termico , una tecnologia molto diffusa per la stampa di etichette in stile minimale.

In questo caso potrai realizzare stampe monocromatiche di vari colori, anche eleganti laminati oro e argento, su etichette sintetiche trasparenti, bianche o a fondo colorato.

Contattaci per una consulenza dettagliata sui materiali adatti alla tua applicazione

Un altro parametro da cui dipende l’acquisto di una stampante di etichette è la quantità di etichette da stampare l’anno.

Per produzioni medio-basse potrai scegliere una stampante desktop compatta, mentre per elevati volumi di stampa dovrai riferirti ad una stampante di classe industriale.

Ti consiglio di valutare queste opportunità con l’aiuto di un consiglio specialistico…

a volte “piccole scelte” realizzano grandi aspettative.

Nel frattempo, puoi approfondire gli argomenti in questi articoli.

La scelta della stampante a trasferimento termico si basa su principi analoghi che troverai ampiamente affrontati sul nostro blog.

Ti indico in particolare questo articolo ricco di video dimostrativi:

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ETICHETTE IN BOBINA PER SHAMPOO E BAGNOSCHIUMA: RESISTENTI E IRRESISTIBILI

I cosmetici sono una classe di prodotti per cui il confezionamento ricopre un ruolo importantissimo nelle vendite.

Il consumatore tende a dare molto credito a quei prodotti che presentano un’etichetta curata, a partire dai dettagli grafici fino all’accuratezza delle informazioni.

Etichette in materiali resistenti

L’etichetta dei cosmetici destinati ad un ambiente umido come il bagno deve rimanere integra e quindi bella per tutto il ciclo di vita del prodotto, un fattore aggiuntivo che invoglia il cliente al riacquisto.

La scelta di materiali idonei resistenti all’azione di acqua, solventi e olii, unita a tecnologie di stampa altrettanto durevoli, è indispensabile in questo settore.

Parla con noi per scegliere il materiale giusto per te

Polipropilene, polietilene, poliestere e pvc sono perfetti per questa funzione.

Sono materiali sintetici con caratteristiche di impermeabilità avanzate, disponibili in tantissime finiture: opaca, lucida, trasparente, cangiante, perlata… una varietà di look da poter scegliere in abbinamento con la filosofia del proprio brand.

Grafica ispirata al pubblico di destinazione

Impossibile non tenerne conto!

Se il tuo cliente target è giovanile, naturalista, sofisticato o tradizionale le tue etichette devono orientarsi su scie comunicative differenti.

Contattaci per creare l’etichetta adatta al tuo acquirente ideale

Ecco una galleria di template per shampoo e bagnoschiuma che possiamo personalizzare per le tue esigenze.

Stampa in autonomia le tue etichette

Una volta scelto lo stile grafico delle etichette che promuoveranno i tuoi cosmetici, potresti decidere di acquistare la stampante adatta.

Una tipografia obbliga a dei quantitativi minimi ordinabili e a lungo andare ci si imbatte in disservizi dovuti a:

  • numero di stampe inadeguato rispetto alla produzione
  • dati stampati obsoleti per le produzioni future
  • poca elasticità per apportare modifiche grafiche

L’autonomia nel processo di stampa evita tutti questi inconvenienti.

La scelta della tecnologia di stampa dipende dallo stile della tua etichetta.

Quale grafica si addice al tuo cliente target?

Un’etichetta con tanti colori? Ti occorrerà una stampante a colori.

Un’etichetta monocromatica? Ti occorrerà una stampante a trasferimento termico.

Entrambe le tipologie lavorano su tantissimi materiali e vantano una disponibilità di modelli calibrati per le varie necessità, a partire dai modelli desktop per piccole tirature di stampa fino ai modelli industriali per produrre migliaia di etichette.

Valuta insieme a noi la stampante idonea alla tua applicazione e tutti i materiali disponibili

Nel frattempo, ti rimando a due articoli dedicati a una panoramica su queste stampanti.

Buona lettura!

Elisabetta Urbisaglia

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COME SCEGLIERE L’ETICHETTA PERFETTA PER LA TUA BOTTIGLIA: 7 punti fondamentali

La differenziazione della tua bottiglia e quindi anche della tua etichetta è lo strumento sul quale affidarti per catturare l’attenzione del consumatore nel punto in cui è fondamentale distinguerti: lo scaffale del punto vendita.

etichette adesive per bottiglie di vino e birra

Le etichette per bottiglie di vino, birra, acqua o altre bevande rappresentano una sfida dove è importante valutare i requisiti della tua specifica applicazione: le bottiglie spesso devono resistere all’esposizione a umidità, immersione, temperature fredde o calde, insomma ad una varietà di condizioni avverse nelle quali la tua etichetta deve conservarsi perfettamente integra e leggibile.

Analizziamo gli aspetti critici da valutare per ottenere un risultato esteticamente convincente ma anche affidabile e che rimanga perfetto anche  nelle mani del tuo cliente.

1 SELEZIONE DEL MATERIALE

Esistono diversi modi attraverso i quali l’etichetta offre un elemento distintivo del tuo prodotto e del tuo  marchio.

Possiamo scegliere tra una moltitudine di materiali, dalle carte semplici alle carte lavorate, goffrate, martellate, vergate e materiali sintetici come il polipropilene o il poliestere resistenti a qualsiasi condizione ambientale.

Nella scelta del materiale devi considerare che maggiore è la dimensione dell’etichetta e più è grande il rischio di creazione di bolle d’aria in fase di applicazione.

A volte piccoli cambiamenti sulla dimensione e sulla forma delle etichette possono avere grandi effetti su un’applicazione professionale e priva di difetti.

Per definizione, un’etichetta adesiva necessita di una pressione uniforme su tutta la superficie affinché aderisca perfettamente e   senza grinze sulla bottiglia.

La presenza di goffrature o abbellimenti estesi sulla superfice dell’etichetta cambia le caratteristiche fisiche del materiale e può influenzare la forza adesiva del materiale sulla bottiglia.

Si deve raggiungere un buon bilanciamento della superficie dell’etichetta a contatto con la bottiglia.

In questi casi è raccomandabile utilizzare un adesivo con collante più forte.

2 GRAFICA DELL’ETICHETTA

Inchiostri, verniciature speciali, laminazioni possono rendere meno flessibile il materiale dell’etichetta e provocare un irrigidimento del materiale che rende il processo di applicazione più difficoltoso.

La progettazione grafica dell’etichetta è un passo fondamentale che richiede una sinergia fra il risultato estetico e le performance dell’etichetta, sia durante la fase di stampa e  applicazione che durante il suo ciclo di vita.

A volte chi si occupa di grafica, non ha abbastanza conoscenze delle tecnologie di stampa e dei materiali e questo può portare ad un risultato non efficace e  con prestazioni disastrose: etichette che si scollano, perdono di leggibilità durante l’utilizzo o che non riescono ad essere spellicolate efficacemente da un applicatore di etichette.

3 ADESIVO

Esistono adesivi specifici per le bottiglie di vino o del settore beverage esposte a frequenti cambi di temperatura, a umidità e condensa.

Oltre a fattori ambientali, anche alcune lavorazioni possono influire sulla forza dell’adesivo, tra cui tecniche di embossing o fregi in rilievo.

Per mantenere le performance dell’adesivo si raccomanda di mantenere una zona libera da lavorazioni in rilievo di almeno 3 mm dal bordo dell’etichetta.

Anche un’ esposizione prolungata alla luce solare può compromettere le performance dell’adesivo.

Alternativamente si possono scegliere carte  vergate, martellate, goffrate che donano alla bottiglia un aspetto elegante e pregiato assicurando una consistente copertura dell’adesivo.

4 ETICHETTE  PER IL COLLO DELLA BOTTIGLIA

Le etichette per il collo della bottiglia possono rappresentare un problema se il materiale, l’ambiente, la grafica dell’etichetta, gli inchiostri, eventuali verniciature e la superficie della bottiglia non sono ideali.

In condizioni non ottimali  le  etichette possono staccarsi o sollevarsi parzialmente dalla superficie di applicazione. Questo processo  può verificarsi fino a 24 ore dopo l’applicazione dell’etichetta.

Le possibili cause che influenzano l’applicazione delle etichette sul collo della bottiglia sono:

  • materiale non idoneo
  • adesivo errato

L’adesivo dell’etichetta deve essere permanente e il materiale dovrebbe essere abbastanza sottile. Materiali con grammatura superiore a 85 gsm dovrebbero essere evitati.

5 AMBIENTE

Le  condizioni ambientali influiscono sull’adesione delle etichette.

In particolare, è necessario tenere in considerazione i seguenti fattori:

  • temperatura e umidità dell’ambiente in cui verranno applicate le etichette
  • temperatura della bottiglia
  • temperatura del riempimento della bottiglia
  • umidità presente sulla superficie della bottiglia

In condizioni di basse temperature l’adesivo tende a indurirsi e quindi non forma un legame tenace con la superficie.

Anche ad alte temperature l’adesivo si indebolisce perdendo la sua forza adesiva.

Bisogna quindi prendere in considerazione la temperatura di servizio per scegliere un materiale e un adesivo idoneo all’applicazione.

6 APPLICAZIONE DELLE ETICHETTE

Se la superficie è cilindrica o conica, come quella di bottiglie, lattine e barattoli l’applicazione manuale delle etichette genera una serie di imperfezioni che si palesano quando i prodotti sono posizionati uno accanto all’altro sullo scaffale di un punto vendita.

La generazione di grinze e bolle d’aria può essere evitata utilizzando un applicatore di etichette semi-automatico o automatico.

Le etichette devono essere applicate in ambiente asciutto, poiché umidità, condensa  e acqua compromettono l’integrità dell’adesivo

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7 VERNICIATURA PROTETTIVA UV

Una verniciatura PROTETTIVA UV dell’etichetta è una finitura che viene applicata sulle tue etichette  dopo la stampa personalizzata e solitamente  è richiesta per:

proteggere la stampa dell’etichetta durante il trasporto, lo sfregamento e la manipolazione della bottiglia

ridurre l’assorbimento di umidità e acqua o

quando la bottiglia con etichetta in carta viene conservata in frigo o in secchiello con il ghiaccio.

Se la tua etichetta accompagna un vino pregiato con alcuni materiali è importante considerare una verniciatura che rende più resistenti e duraturi nel tempo i tuoi prodotti 

CONCLUSIONI

Per ottenere una  soluzione di etichettatura perfetta, che rappresenti con professionalità il tuo prodotto, una volta applicata l’etichetta devi eseguire dei test che sottopongano la bottiglia a condizioni reali, come l’immersione in un secchiello con il ghiaccio, la permanenza in frigorifero, le  oscillazioni di temperatura.

Non aver fretta di scegliere, fai un’analisi accurata insieme a chi sappia consigliarti l’etichetta perfetta per la tua bottiglia.

CHIAMACI  

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

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5 consigli per far risaltare le tue etichette personalizzate

I brand che vogliono far risaltare i loro prodotti sugli scaffali non hanno mai avuto così tante opzioni per creare etichette personalizzate che attirano l’attenzione.

I tempi di attenzione dei consumatori si stanno riducendo, vanno tutti di corsa e la concorrenza in categorie come vino, birra artigianale e generi alimentari è alle stelle.

Se vuoi che il tuo prodotto si distingua sugli scaffali o sui siti di shopping online, hai bisogno di un’etichetta che salti fuori dal gruppo.

Tieni presente che ciò che “fa scintille” con un gruppo di consumatori potrebbe non compiacerne un altro.

Conoscere il tuo pubblico, avere un target di riferimento è la chiave per creare un’immagine che risuoni.

Per aiutarti a distinguerti con la tua prossima etichetta personalizzata, abbiamo compilato un elenco di suggerimenti tratti dalle ultime innovazioni nel design delle etichette e dalle opzioni avanzate dei metodi di stampa.

1. Usa dettagli metallici per un tocco di classe

La lamina metallica attira lo sguardo, luccicante e splendente alla luce. Disponibile in oro, argento, rame e altri colori, la pellicola metallizzata può aggiungere un tocco di lusso.

Sai come si fa ad aggiungere particolari metallici su un’etichetta a colori?

Con una stampante a trasferimento termico, che imprime a caldo un nastro di stampa metallizzato sulla tua etichetta.


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2. Gioca con texture coerenti con il prodotto

Lo stile visivo è essenziale, ma non trascurare il fascino tattile di una grande etichetta personalizzata.

Quando un cliente prende la tua bottiglia, barattolo o scatola, deve avvertire il piacere di maneggiarli ed empatia con lo stile del prodotto.

Prova a sperimentare con materiali diversi per dare alla tua etichetta una consistenza unica.

La carta kraft e il cartoncino, ad esempio, conferiscono un aspetto naturale e si addicono a prodotti artigianali.

Una carta vergata ha un timbro nobile e ricercato, è ideale per bottiglie di vino da intenditori.

Un prodotto destinato ad un pubblico giovanile o minimalista, deve presentarsi con il look moderno di un materiale lucido o addirittura trasparente, aspetti caratteristici di poliestere, polietilene e polipropilene.


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Potresti anche provare a combinare le trame, satinate in un’area e ruvide in un’altra, per creare una firma tattile inconfondibile.

Le superfici rialzate come la goffratura, possono conferire alle tue etichette una piacevole tridimensionalità.

3. Trova i tuoi colori

Alcuni dei marchi più iconici del mondo sono riconoscibili solo da pochi colori o da un unico colore.

Mentre rielabori il design dell’etichetta, valuta la possibilità di ricampionare i colori del tuo marchio per scegliere una combinazione che i tuoi clienti possano individuare a metà strada nella corsia di un negozio di alimentari.

Una stampante di etichette di alta qualità è in grado di riprodurre un milione di singole sfumature.


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Ricorda solo che i colori che vedi sullo schermo del tuo computer potrebbero apparire molto diversi una volta stampati.

Per una spiegazione su questo ed altri inconvenienti, leggi il nostro articolo:

4. Scegli una forma non comune

Non c’è niente di sbagliato nei rettangoli, ma quando ogni etichetta sullo scaffale presenta gli stessi vecchi bordi dritti, una forma diversa come una stella, una lacrima o persino un cerchio può rompere la monotonia.

La forma di queste etichette arricchisce la forma delle bottiglie fornendo allo stesso tempo molto spazio per contemplare il vino.

Esistono macchinari in grado di eseguire anche una fustellatura personalizzata, creando dei contorni originali e addirittura finestre di taglio all’interno dell’etichetta.

Lo stesso risultato puoi ottenerlo con una stampante speciale:Primera LX610e, l’unica stampante desktop plotter per etichette a colori, che produce etichette di qualità fotografica, di qualsiasi dimensione e forma, in un unico passaggio semplice e tempestivo. 


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In alternativa, puoi dare alla tua etichetta personalizzata l’aspetto di una forma distintiva stampando la sagoma su un materiale trasparente…ma non si ottiene esattamente lo stesso effetto!

5. Niente più mezze misure

Siamo attualmente nel bel mezzo di una rinascita del design delle etichette.

I marchi si stanno aprendo a tutti i tipi di nuovi approcci per rappresentare i propri valori e connettersi con i propri clienti.

Alcuni scelgono un umorismo bizzarro, irriverente o addirittura oscuro.

Basta scorrere la carrellata di etichette di birra artigianale: troverai di tutto, dai design ispirati all’heavy metal a un’etichetta modellata stile cartoon.

Altri marchi stanno progettando un percorso artistico, collaborando con artisti di livello mondiale o presentando fotografie eleganti.

Vedrai questo approccio più spesso su bottiglie di vino e altri prodotti di lusso.

Qualsiasi sia il tuo pubblico, non adottare uno stile moderato, fatto di mezze misure, canoni universali, colori amorfi, immagini inflazionate, testi equilibrati.

Così facendo il tuo prodotto rimarrà indistinguibile tra tanti altri simili.

Scegli piuttosto:

  • uno stile esageratamente massimalista o il suo esatto opposto, minimalista.
  • colori contrastanti ma armoniosi, o al contrario nessun colore
  • immagini stupefacenti o al contrario profili di silhouette
  • testi in rilievo o al contrario sottili ed eleganti

Niente più mezze misure!

Sul mercato esistono diverse opzioni per le stampanti di etichette a colori.

Prima di effettuare l’acquisto ci sono alcuni aspetti che devi analizzare:

tipologia dell’etichetta che devi stampare, dimensione dell’etichetta, volume di stampa, risoluzione, grafica della tua etichetta.

A volte la stampante più economica, se consuma più inchiostro, non è la scelta più giusta.

Se devi scegliere la stampante adatta alle tue esigenze chiamaci!!!!

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

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5 ERRORI DA EVITARE NELLA SCELTA DI ETICHETTE ADESIVE

Se non passi ogni ora della tua giornata lavorativa a pensare alle etichette dei prodotti, come facciamo noi, potresti non considerare una serie di fattori primari che devono essere analizzati prima di procedere all’acquisto delle tue etichette adesive .

Diversi  elementi devono allinearsi per creare l’etichetta perfetta per il tuo prodotto.

Per aiutarti a scegliere, abbiamo compilato un elenco di 5 errori frequenti che dovresti evitare di commettere per non perdere tempo e denaro

1. Scelta impropria del materiale delle etichette e dell’adesivo

Due componenti chiave che entrano nella scelta  dell’etichetta giusta per la tua applicazione sono il materiale di cui è composta l’etichetta  e l’adesivo.

Questi due elementi devono lavorare insieme per stabilire il tipo di legame desiderato.

Alcuni adesivi funzionano bene con un materiale sintetico come polipropilene il pvc o il poliestere, mentre altri sono più idonei  con carta o cartone.

Un adesivo forte con etichette in carta potrebbe funzionare bene per un’etichetta economica a prova di manomissione: non può essere rimosso e riapplicato senza essere distrutto.

La stessa combinazione potrebbe non essere la scelta più adatta per un’etichetta prezzo.

etichette con adesivo rimovibile

Quante volte capita di acquistare un prodotto e avere difficoltà a togliere l’etichetta, perché l’adesivo lascia sulla superficie  di applicazione dei fastidiosi residui di colla e carta, difficili da rimuovere anche con il lavaggio .

L’etichetta applicata su un oggetto in vendita, per non infastidire l’acquirente, dovrebbe avere un adesivo rimovibile, che non lascia alcun residuo quando si stacca.

Non esiste un’unica combinazione “standard” di etichette e adesivi .

La scelta dell’etichetta e del collante giusto dipende dalla tua specifica applicazione.

Affidati a un fornitore che abbia una vasta gamma di materiali e adesivi e che sappia consigliarti la soluzione di etichettatura più idonea alle tue esigenze.

2. Trascurare la forma del prodotto

La forma di una superficie può influenzare la forza di un legame adesivo.

Bottiglie e barattoli rotondi o affusolati sono più difficili da etichettare rispetto ad una superficie piana.

Le curve possono distorcere le immagini sull’etichetta del prodotto, motivo per cui è importante pensare in tre dimensioni quando si progetta l’etichetta per un contenitore cilindrico.

etichette su contenitori conici e affusolati

Il modo più semplice per testare l’efficacia di un’etichetta è applicarla sul prodotto e verificarne il risultato estetico, ma anche la sua resistenza in una situazione reale


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3. Trascurare i fattori ambientali

Per tutta la sua durata, un’etichetta del prodotto può essere esposta a umidità, luce solare, caldo e freddo estremi e rapidi cambiamenti di temperatura.

Tutte queste condizioni possono allentare legami adesivi, rovinare o strappare il materiale dell’etichetta e scolorire la stampa.

Se pensi al ciclo di vita di  una bottiglia di birra, può passare dalla temperatura ambiente degli scaffali di un rivenditore di birre artigianali, all’interno freddo del frigorifero, all’immersione in ghiaccio e acqua, al sole ardente e al calore di una stagione estiva.

 In tutto questo, l’etichetta deve continuare a fare il suo lavoro: rappresentare il tuo marchio.

I cambiamenti di temperatura possono causare l’espansione e la contrazione dell’etichetta, e incidono sulla forza adesiva.

Se hai bisogno di un’etichetta per identificare attrezzatura esposta all’esterno e desideri una stampa indelebile, resistente a condizioni atmosferiche avverse, ai detergenti e ai solventi o anche a sollecitazioni meccaniche la scelta di un materiale della 3M, un PVC fuso con adesivo molto tenace e stampa a  trasferimento termico con ribbon specifico ti garantisce una stampa permanente e sempre leggibile.


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4. Troppe modifiche al marchio

Può essere allettante assumere un look rinnovato  con una nuova etichetta.

Ma cambiare  troppo l’immagine può confondere i tuoi clienti fedeli.

D’altra parte, un cambiamento incrementale può essere una scelta saggia.

Con il tempo i gusti e le preferenze dei consumatori cambiano e tu devi tenerti al passo.

Quello che ha funzionato fino ad oggi potrebbe non funzionare domani.

Introdurre dei particolari che rinnovano la grafica delle tue etichette, senza stravolgere l’identità del tuo marchio può aiutarti a mantenere una connessione emotiva  con tuoi consumatori e ad attirare l’attenzione di nuovi clienti

5. Ignorare il metodo di applicazione

Come pensi di applicare le tue etichette? A mano o con un applicatore di etichette?

In quale posizione devi applicare le tue etichette? Hai più etichette per la stessa confezione?

Queste sono domande che devi prendere in considerazione prima di ordinare le etichette dei prodotti perché determinano la tecnologia di stampa, il formato e il confezionamento dell’etichetta( in rotoli o  fogli) e il materiale che puoi utilizzare per la tua etichetta.

applicatore di etichette per bottiglie

Hai valutato che l’applicazione manuale di un’ etichetta su un contenitore cilindrico o conico spesso può  darti dei problemi di allineamento o di grinze sull’etichetta.

Quando il tuo prodotto è allineato sullo scaffale insieme ad altri la più piccola imperfezione è immediatamente visibile.

Un’etichetta imperfetta non farà vendere il tuo prodotto, se non dai un’immagine professionale i clienti facilmente potrebbero pensare che la stessa trascuratezza possa coinvolgere anche la qualità di quello che offri.

Conclusioni

Se non hai esperienza, se hai avuto problemi con le tue attuali etichette, il consiglio è quello di affidarti a professionisti del settore che sappiano valutare le opzioni migliori per la tua etichetta.

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

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Come risparmiare sui costi dell’etichetta con una grafica intelligente

Sapevi che puoi ridurre i costi di stampa facendo scelte di design intelligenti? Sebbene questi risparmi possano sembrare millesimali, possono sommarsi rapidamente per una produzione completa di etichette.

Ecco una serie di suggerimenti per ottimizzare il tuo budget senza sacrificare l’estetica e la qualità.

Etichette dal design minimalista

Il minimalismo è una scelta progettuale che abbraccia la semplicità, utilizzando un numero essenziale di elementi per creare un aspetto pulito e sofisticato.

È di tendenza in vari settori, dall’arredamento alla moda, e non ultimo il design di etichette.

Una grafica più snella da stampare permette di ridurre il consumo di inchiostro.

Per creare etichette minimaliste segui questi quattro principi:

1. Arriva al punto

I clienti ricevono fino a 10.000 messaggi promozionali al giorno ma ne memorizzano solo una parte.

Se li semplifichi, possono capire più rapidamente e facilmente se il tuo prodotto è adatto alle loro preferenze.

Identifica ciò che è più comunicativo per il tuo prodotto ed evidenzia solo quello. Meno parole, meno elementi di design affollati e persino un’etichetta più piccola per rappresentare il tuo prodotto possono contribuire ad una riduzione dei costi di stampa.

2. Aggiungi spazio bianco

Etichetta adesiva per vino

Il minimalismo adotta molto spazio bianco. Il tuo spazio bianco non è spreco di opportunità, è lo spazio organizzativo per il tuo design.

Indirizza l’attenzione sul messaggio fondamentale del tuo prodotto e consente di risparmiare sui costi di inchiostro e toner.

Approfondisci

L’IMPORTANZA DELLO SPAZIO BIANCO NELLA PROGETTAZIONE DELLE ETICHETTE PER I PRODOTTI

3. Includi piccoli tocchi di colore

Se il bianco non si addice al tuo prodotto, aggiungi invece un tocco di colore.

La chiave qui è usare il colore in modo efficiente e mirato. Usarne troppo crea una giostra chiassosa e confusa, dosarlo può aiutare ad attirare l’attenzione sugli elementi più importanti.

Ciò può massimizzare l’impatto e ridurre il consumo di inchiostro o toner.

4. Usa la tipografia per comunicare

etichetta per miele con caratteri tipografici

La tipografia e i caratteri possono comunicare tanto quanto la grafica e le parole, ma in molto meno spazio, inviando ai clienti scie emozionali.

Quindi, scegli la tua tipografia col cuore.

Le scelte che fai possono diffondere particolari toni, parlare a un determinato pubblico, comunicare sfumature uniche sul tuo prodotto e convincere il cliente ad acquistare il tuo prodotto.

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IL FONT GIUSTO PER UN’ETICHETTA VINCENTE

Etichette: posizioni e forme originali

Le etichette adesive frontali tradizionali non sono l’unica opzione per il marchio del prodotto. Le opzioni creative possono farti risparmiare materiale e costi di stampa e aiutarti a distinguerti sullo scaffale.

Chiudi buste, bollini, cartellini, ad esempio, sono un metodo di etichettatura alternativo e appariscente.

Prova l’anteprima con una bozza di stampa

Niente spreca più denaro di un lotto di etichette andato storto.

Prima di stampare l’intero set di etichette, è preferibile stampare alcuni campioni e provarli sulla confezione. In questo modo potrai verificare se c’è qualcosa da modificare nei testi, nella grafica, nella precisione del colore, nella distribuzione globale del layout.

Per le bozze è consigliabile impostare la stampante in bassa qualità che impiega quantità di inchiostro minori. Il documento stampato sarà più sbiadito ma comunque efficace per la valutazione.

Stampa solo il numero di etichette che ti occorre

È importante tenere conto delle potenziali modifiche normative quando si stampano grandi quantità di etichette.

Alcune categorie di prodotti possono essere più inclini a modifiche normative. Nel settore cosmetico e alimentare gli ingredienti possono cambiare senza minimo preavviso e ci si ritrova con un mucchio di etichette inutilizzabili.

Un servizio di stampa esterno obbliga a un minimo d’ordine comunque elevato per aziende con medie produzioni, e ritrovarsi 20.000 etichette quando in realtà ne servivano solo 10.000 è una falsa economia.

La scelta economicamente più vantaggiosa è rendersi autonomi nella produzione di etichette.

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COME PASSARE DALL’IDEA DI UN’ETICHETTA PERSONALIZZATA ALLA STAMPA: TUTTO QUELLO CHE TI OCCORRE PER ESSERE AUTONOMO

CONCLUSIONI

Una grafica intelligente permette di risparmiare sul costo di proprietà globale dell’etichettatura dei prodotti, a partire dall’ acquisto della stampante, che non va sovradimensionata rispetto alle proprie reali esigenze, fino alla gestione dei costi dei materiali di consumo.

Se ti occorre una consulenza completa e specializzata, chiamaci

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