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Etichette adesive: grafica accattivante stampata a trasferimento termico

Quando si vuole promuovere un prodotto, realizzare un’etichetta originale è l’obiettivo primario.

Riuscire a farlo a basso costo è ancora più auspicabile.

La stampa delle etichette in tipografia è conveniente per grandi volumi di stampa, ma se occorrono tirature limitate un processo di stampa in azienda è decisamente più economico e flessibile:

◾ stampi solo il numero di etichette che ti occorrono

◾ puoi stampare diverse tipologie di etichette in piccole quantità

◾ puoi apportare tutti i cambiamenti che vuoi a testi, colori, immagini

◾ puoi inserire i dati variabili come scadenza e lotto di produzione

Tra le soluzioni di stampa in autonomia, quella decisamente meno onerosa è con una stampante di etichette a trasferimento termico.

etichette per bottiglie di profumo di forma particolare

Il trasferimento termico è una tecnologia monocromatica che utilizza il calore di una testina di stampa per sciogliere un nastro inchiostrante, chiamato ribbon, e trasferirlo sull’etichetta.

La stampa a trasferimento termico è applicabile su un’ampia selezione di materiali (carta opaca, carta patinata, etichette sintetiche, polipropilene trasparente per citarne alcuni).

Le stampanti a trasferimento termico sono concepite per stampare codici a barre e testi e questo lavoro lo svolgono meglio di qualsiasi altra tecnologia di stampa, in termini di costi e velocità.

La diffusione delle stampanti a trasferimento termico in settori differenti da quello nativo è associata alla produzione di nastri di stampa in molteplici colori e composizioni, offrendo la scelta tra tinte opache e tinte metallizzate, con cui creare effetti brillanti.

Abbinando opportunamente i materiali, è possibile stampare etichette adatte ad ogni settore di utilizzo, anche laddove sono richiesti requisiti di indelebilità, come nella cosmetica.

Tutte le stampanti a trasferimento termico sono uguali?

L’acquisto di una stampante a trasferimento termico adatta a realizzare una grafica di qualità, deve tener conto di un parametro fondamentale: la risoluzione di stampa.

Tra i modelli di stampanti a trasferimento termico troviamo risoluzioni di 203, 300 e 600 dpi, dove l’unità di misura dpi identifica i punti di stampa per pollice.

Una stampante a 203 dpi stampa un massimo di 8 punti per millimetro mentre una a 600 dpi stampa  24 punti per millimetro.

Premettendo che questa tecnologia di stampa non ha una qualità fotografica, quindi non è adatta a stampare immagini complesse con tinte sfumate, è anche vero che adottando la grafica giusta e una risoluzione di 300 dpi si possono raggiungere eccellenti risultati.

Per la scelta del modello della stampante, occorre anche considerare il carico di stampa giornaliero da sostenere.

Le stampanti a trasferimento termico sono progettate per lavorare massicciamente e con un piccolo modello desktop è possibile stampare 1000 etichette al giorno. Per volumi di stampa superiori occorrerà un modello industriale, più performante e veloce.

Se vuoi una consulenza tecnica per scegliere la stampante adatta, chiamaci 06.51.84.81.87

Quale stile grafico è adatto al trasferimento termico?

In senso figurato, potremmo paragonare la stampa a getto di inchiostro alla fine pennellata di un pittore e il trasferimento termico al rapido timbro di un postino.

Da questa analisi meccanica del processo di stampa, si intuisce che le immagini migliori da poter riprodurre a trasferimento termico sono quelle con i contorni ben definiti.

Scritte con caratteri bold o corsivi particolari, profili di immagini stilizzate a ritaglio, bordi di figure geometriche.

Stai cercando una grafica per le tue etichette? Contattaci

Per quale tipo di prodotti è consigliabile un’etichetta a trasferimento termico?

Qui, la domanda corretta sarebbe stata: “A quale pubblico di consumatori è destinato il prodotto?”

Le  etichette a trasferimento termico possono avere il massimo della sobrietà o il massimo della sfarzosità, ma in ognuno dei due casi risultano decisamente moderne.

Una modernità che può comunque includere tante declinazioni, a seconda dello stile grafico e della selezione dei materiali di stampa.

Di seguito troverai una serie di video sulle stampe a trasferimento termico per alcuni prodotti, ideate dal nostro reparto art design.

Etichette per cosmetici stampate a trasferimento termico

Etichette per cosmetici in polipropilene trasparente

Etichette per confetture stampate a trasferimento termico

Etichette per profumi stampate a trasferimento termico

Etichette per liquori stampate a trasferimento termico

Etichette per olio extravergine stampate a trasferimento termico

Vuoi anche tu una soluzione di etichettatura così facile, veloce, ed economica? Contattaci

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5 falsi miti sulla stampa a trasferimento termico

La stampa termica esiste da decenni, eppure molte convinzioni sbagliate su questo metodo di stampa comportano una non corretta comprensione della tecnologia e  soprattutto la scelta sbagliata delle etichette.

In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza sui concetti di base della stampa a trasferimento termico, cercando di comprendere il funzionamento di un metodo di stampa versatile, veloce ed economico

stampante Zebra ZD420
Stampanti Zebra ZD420

 # 1 – Tutte le stampanti termiche sono uguali

Esistono in realtà due tipi di stampanti termiche:

  • termica diretta
  • trasferimento termico.

Entrambe utilizzano il calore della testina  per generare una stampa, ma  lo fanno usando metodi differenti.

Le stampanti termiche dirette utilizzano carta termica o materiale sintetico termico che cambia colore quando viene riscaldato.

Questo significa che le stampanti termiche dirette, a differenza di altre tecnologie di stampa, non richiedono alcuna fonte di inchiostro aggiuntiva, rendendole la scelta migliore da chi deve stampare etichette per le spedizioni, peri  laboratori di analisi e per tutte quelle applicazioni che richiedono un’etichetta con un ciclo di vita breve.

SATO WS2 stampante termica diretta per etichette e braccialetti pazienti
SATO WS2 stampante termica diretta

Una stampante termica diretta è semplice da utilizzare, veloce ed ha costi contenuti.

Le stampanti a trasferimento termico invece stampano usando un nastro d’inchiostro, chiamato anche ribbon. La testina di stampa applica calore al nastro per trasferire l’inchiostro dal nastro all’etichetta.

La scelta del metodo di stampa più idoneo dipende dall’applicazione specifica: le etichette a trasferimento termico offrono una maggiore resistenza agli agenti chimici e atmosferici, mentre le etichette in materiale termico sono adatte per applicazioni con durata limitata nel tempo.

# 2 – Le etichette a trasferimento termico sono più resistenti

Si presume spesso che la resistenza delle etichette a trasferimento termico sia indipendente dal materiale delle etichette.

Esiste un’ampia gamma di materiali adatti alla stampa  a trasferimento termico, sia in carta che in materiali sintetici.

La resistenza di un’etichetta dipende da molteplici fattori che devono essere valutati in base all’applicazione e alle condizioni a cui verrà sottoposta.

Un’etichetta in carta se utilizzata in presenza di acqua o altro liquido si bagnerà compromettendo l’integrità e la leggibilità dei dati. Quindi anche utilizzando una stampante  a trasferimento termico non otterrai un’etichetta resistente ai liquidi

La resistenza e la durata dell’etichetta dipendono dal materiale scelto e dall’adesivo, che devono essere selezionati in relazione alla specifica applicazione.

ETICHETTE CRIOGENICHE

Un’etichetta che resiste a condizioni atmosferiche sfavorevoli, non è la stessa che puoi utilizzare per applicazioni criogeniche o per prodotti chimici, solventi o detergenti.

# 3- Tutti i nastri a trasferimento  sono uguali

Il nastro a trasferimento termico  viene prodotto in diverse qualità che possiamo raggruppare in tre categorie principali

  • Ribbon cera
  • Ribbon cera-resina
  • Ribbon resina

Ci  sono inoltre formulazioni particolari adatte ad applicazioni che richiedono una resistenza della stampa a specifici solventi e  sostanze chimiche aggressive oppure a lavaggi industriali o a temperature molto elevate

La qualità più idonea deve essere selezionata in base al materiale dell’etichetta e alla durata/resistenza della stampa che si vuole ottenere.

nastri per il trasferimento termico

I ribbon sono prodotti in diverse misure sia in larghezza che in lunghezza e il confezionamento dipende dal modello di stampante utilizzato.

Quindi se hai una stampante a trasferimento termico e devi ordinare dei ribbon ricordati di specificare marca e modello della stampante che utilizzi.

# 4 – Le etichette a trasferimento termico si attaccano a qualsiasi superficie

Non tutti i materiali sono uguali quando si tratta di etichette a trasferimento termico.

Una stampa a trasferimento termico rimarrà leggibile a lungo, ma l’adesivo determina se l’etichetta rimarrà saldamente attaccata sulla superficie di applicazione.

Esistono collanti specifici per il freddo, per il caldo, ma anche per superfici irregolari o rugose o progettati per resistere a solventi aggressivi come xilene, toluene e alcol

# 5 – Le stampanti a trasferimento termico sono più costose

Esistono modelli desktop per bassi volumi di stampa e modelli di classe semi-industriale o industriale per elevati volumi di stampa e per gli ambienti più ostili, dove è presente polvere e umidità.

Il prezzo per una stampante a trasferimento termico può variare da 250-300 euro fino a migliaia di euro ,in funzione del modello, della configurazione e di eventuali  accessori come taglierina, spellicolatore o riavvolgitore.

stampanti a trasferimento termico

La tecnologia di stampa a trasferimento termico si contraddistingue per la sua affidabilità, velocità di stampa e per il costo/ stampa assolutamente conveniente  rispetto ad altri metodi di stampa.

È la tecnologia più diffusa per stampare dati variabili e  codici a barre.

In conclusione

Frequentemente con il termine “stampante termica” si denotano sia stampanti termiche dirette che stampanti a trasferimento termico.

In realtà le 2 tecnologie di stampa sono differenti, offrono caratteristiche e materiali di stampa specifici e se si vuole ottenere un risultato di etichettatura efficace per la propria applicazione è fondamentale non confondere le due metodologie di stampa.

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente di testi grafica e codice a barre
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee, portatili)

Se sei interessato ad una stampante a trasferimento termico e vuoi analizzare insieme a noi il modello adatto alle tue esigenze CONTATTACI

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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Stampanti di etichette per molte applicazioni

Molte aziende acquistano le stampanti per etichette termiche o a trasferimento termico  con un obiettivo specifico, come la stampa di un’etichetta di spedizione o l’etichettatura dei prodotti.

stampante Zebra ZD420

Tuttavia, una stampante di etichette  può essere utilizzata in una gamma molto più ampia di applicazioni, che possono aiutarti a ridurre i costi e a migliorare i processi aziendali.  

Etichette e nastri di stampa

Un’etichetta è uno strumento di tracciabilità semplice ed economico che consente di identificare un prodotto, un bene, un dipendente.

Con un semplice cambio di etichette, è possibile utilizzare la stampante di etichette per tutta una serie di altre applicazioni di stampa, che solitamente eseguiamo con metodi differenti.

Diamo un’occhiata ad alcuni di essi.

Nota importante: quando cambi i supporti, non dimenticare di utilizzare il software di progettazione per creare un modello di etichetta che corrisponda alle nuove dimensioni e al materiale su cui stamperai.

ETICHETTATURA DEI PRODOTTI

L’etichettatura dei prodotti è di gran lunga uno degli usi più comuni per una stampante di etichette.

Puoi utilizzare la tua etichettatrice per stampare non solo il codice a barre, ma anche la lista degli ingredienti ,la tabella nutrizionale, lotto e data di scadenza, avvertenze o indicazioni speciali.

Guarda il video

Le etichette dei prodotti dovranno durare fino al punto vendita o, eventualmente, per l’intera vita del prodotto.

Se il tuo prodotto viene conservato a temperatura ambiente, in locali interni non esposti ad agenti corrosivi, puoi utilizzare un’economica etichetta in carta, meglio se a trasferimento termico, che stamperai con un ribbon cera per preservare la leggibilità dei dati anche a lungo termine.

Se vuoi distinguerti e creare un’etichetta prodotto accattivante o ti occorre il colore per indicazioni particolari su cui vuoi attirare l’attenzione, l’utilizzo di un nastro colorato donerà alla tua stampa un look unico come puoi vedere ai seguenti video

ETICHETTE TRASPARENTI

Ci sono molti settori in cui un’etichetta trasparente è la soluzione ideale, sia per l’etichettatura del prodotto che della confezione: l’industria cosmetica, le bevande, le confetture, il settore alimentare e farmaceutico, il protocollo informatico

Uno dei vantaggi principali dell’utilizzo di etichette trasparenti sui prodotti è la possibilità di visualizzare in modo chiaro le informazioni stampate sull’etichetta e contestualmente la trasparenza non oscurerà il contenuto del prodotto o della confezione.

Un altro incontestabile beneficio è l’eleganza e la professionalità di una confezione con etichettatura trasparente: un aspetto piacevole e pulito crea una sensazione di fiducia e affidabilità del marchio.

Guarda il video

ETICHETTATURA DEI CESPITI

La tracciabilità dei beni è un’attività che quasi tutte le aziende devono svolgere, ma spesso non si sa da dove iniziare.

Computer, stampanti , strumenti e macchinari in uno stabilimento di produzione, in una pubblica amministrazione o in un ospedale rappresentano risorse vitali e  la corretta gestione patrimoniale consente di utilizzare, mantenere e sostituire in modo efficiente i beni aziendali.

Il primo passo nel monitoraggio delle risorse è assicurarsi che ogni articolo sia etichettato. Con un codice a barre o un numero identificativo univoco su ogni risorsa, puoi facilmente tracciare ogni articolo.

Per una gestione efficace dei cespiti dovrai etichettare anche le posizioni (ad es. stanze, scaffali,  ecc.) in cui si trovano le risorse per rintracciare rapidamente tutti gli elementi che dovrebbero trovarsi in quella locazione.

Le stampanti per etichette termiche sono una soluzione perfetta per l’etichettatura delle risorse in quanto possono stampare su una varietà di materiali.

Il materiale utilizzato per la realizzazione dell’etichetta di un cespite deve garantire l’aderenza sul prodotto e la qualità di stampa deve essere preservata per lunghi periodi di tempo, anche se sottoposta a condizioni climatiche avverse o all’azione di detergenti utilizzati per la sanificazione.

Quindi è consigliabile stampare a trasferimento termico su etichette in PVC o in poliestere con ribbon resina

ETICHETTE DI SPEDIZIONE

Se devi stampare etichette di spedizione da apporre sui tuoi pacchi allora una stampante di etichette termica è la scelta più indicata sia per  la semplicità d’uso che per la convenienza economica

Con la stessa stampante di etichette puoi stampare qualsiasi etichetta che faccia parte del processo di spedizione:

  • il contenuto del pacco
  • l’indirizzo
  • etichette di avvertenza

Le stampanti di etichette supportano centinaia di formati differenti e sicuramente riuscirai a trovare la dimensione giusta per la tua stampa.

Solitamente le etichette di spedizione hanno in ciclo di vita breve, quindi puoi tranquillamente utilizzare una economica etichetta termica, stampabile senza nastro.

STAMPA DI RICEVUTE

La tua stampante di etichette può stampare anche ricevute, basta utilizzare un rotolo di carta continuo.

Anche in questo caso la stampa è termica, quindi senza nastro, con il vantaggio che potrai utilizzare larghezze di carta fino a 104 mm, che rappresenta lo standard per una stampante di etichette.

Con una singola stampante puoi quindi gestire diverse esigenze di etichettatura e anche  la stampa di ricevute.

STAMPA DI BRACCIALETTI

I braccialetti sono uno strumento di identificazione utilizzato non solo negli ospedali per l’identificazione dei pazienti, ma anche per l’ingresso a un parco divertimenti, a un concerto, a un evento.

La stampa di un codice a barre sul braccialetto permette di identificare e tracciare le persone in modo accurato, veloce e  privo di errori.

braccialeti Zebra
braccialeti Zebra

Invece di acquistare braccialetti prestampati, che non offrono alcuna personalizzazione oltre un colore, puoi utilizzare la tua stampante di etichette.

Puoi creare braccialetti unici e personalizzati con la stessa facilità con cui crei le etichette.

Sebbene vengano utilizzati per un breve periodo, i braccialetti devono essere abbastanza robusti da sopportare l’usura e quindi puoi acquistare braccialetti  in polipropilene termico diretto o poliestere a trasferimento termico : sono disponibili in rotoli facili da caricare nella stampante come le etichette.

ETICHETTE VISITATORI

Quando hai visitatori della tua struttura su base giornaliera, devi essere in grado di identificarli e seguirli.

Per scopi temporanei come la gestione degli ingressi dei visitatori, un’etichetta termica è l’opzione più efficiente ed economica.

Rispetto alle etichette scritte a mano, un’etichetta stampata può contenere  date / orari di scadenza  e codice a barre per una maggiore sicurezza.

I badge in plastica possono offrire una sicurezza simile ma sono molto più costosi.

Le stampanti termiche sono un perfetto esempio di tecnologia che puoi sfruttare per una varietà di applicazioni. Tutto quello che devi fare è cambiare il supporto che hai inserito al suo interno e sei pronto per utilizzare il tuo investimento per una varietà di esigenze di stampa.

Se vuoi saperne di più contattaci

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STAMPA CREATIVA A TRASFERIMENTO TERMICO

Il trasferimento termico è una tecnologia che sfrutta un processo di trasferimento del colore, su carta o pellicola sintetica, basato sull’impiego del calore: in pratica il  calore della testina scioglie un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul supporto.

stampa a trasferimento termico

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee, portatili)

L’impiego abituale delle stampanti a trasferimento termico è per la creazione di etichette destinate a contenere dati di tracciabilità quali codice a barre, data e lotto di produzione, indicazioni di peso o volume del prodotto, taglia e colore dell’articolo, ma anche ticket di vario genere.

Sono spesso utilizzate per stampare dati variabili su etichette con una grafica a colori prestampata.



Solitamente attraverso il trasferimento termico si producono etichette con stampa nera su sfondo bianco senza nessuna finalità estetica ma solo funzionali al loro scopo.

Non tutti sanno che il ribbon che imprime la stampa, oltre che differenziarsi per le sue caratteristiche tecniche di durabilità (in ordine di resistenza cera, cera-resina e resina) è disponibile con molteplicità di colori, ed anche preziose variazioni metallizzate, che conferiscono alle etichette un aspetto ancor più ricercato e attraente per il consumatore, nonché molto credibile da un punto di vista qualitativo.

ribbon colorati per il trasferimento termico

Inoltre, i materiali su cui poter stampare sono una gamma altrettanto variegata: carta naturale lucida od opaca, oppure materiali sintetici come il poliestere, il pvc e il polipropilene, disponibile anche nella versione trasparente che è molto adatta a dare risalto al contenuto della confezione, facendo apparire il prodotto nella sua integralità.

Se abbiamo bisogno di differenziarci è possibile stampare anche su etichette colorare utilizzando ribbon idonei.

Ed ecco che si possono realizzare, con una semplice stampante a trasferimento termico, etichette dall’impatto moderno, essenziale ed elegante, nonché durevoli perché resistenti alle varie aggressioni atmosferiche, chimiche e meccaniche.

Semplicemente sostituendo il ribbon nella nostra stampante possiamo differenziare le nostre etichette e conferire una personalizzazione più tematica alla nostra linea di prodotti.

etichette stampate a trasferimento termico

Etichette non necessariamente monocromatiche, grazie alla possibilità di sovrapporre più di un processo di stampa con ribbon di colori diversi, inserendo, per esempio, qualche particolare metallizzato che valorizza il nostro layout grafico con luminescenze tridimensionali.

etichette per olio con particolari metallici

CONCLUSIONI

Una stampante a trasferimento termico, con dei costi contenuti sia all’acquisto sia nella gestione della manutenzione e dei consumi di esercizio, non solo crea le nostre etichette con codici a barre utili per la tracciabilità e l’organizzazione del magazzino, ma può essere un valido strumento anche per la realizzazione di etichette prodotto comunicative, che catturano l’attenzione del cliente, differenziando il tuo prodotto da altri simili.

Il trasferimento termico è una tecnologia molto diffusa, semplice da utilizzare e vincente in termini di rendimento estetico, qualità percepita, costi e tempi di realizzazione.

Se vuoi scegliere la tua stampante di etichette insieme a noi chiamaci

Elisabetta Urbisaglia

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Come configurare il driver della stampante SATO WS2

In questo articolo illustriamo la procedura di configurazione del driver della stampante SATO WS2

stampante Sato ws2 per braccialetti ed etichette

La non corretta configurazione del driver di stampa comporta errori che rallentano o addirittura fermano il processo di produzione delle etichette.

Le impostazioni principali che devono essere correttamente configurate nel driver di stampa sono:

  • Velocità di stampa
  • Temperatura (indicata come Scurezza)
  • Misura dell’etichetta
  • Modalità operativa
  • Tipo di materiale, cioè la modalità di stampa (termica diretta o trasferimento termico)
  • Modalità sensore carta

Vediamo come impostare correttamente i valori dei diversi parametri in funzione del materiale di consumo utilizzato

Nota bene

La stampante Sato modello WS2 è termica diretta, pertanto non sono previste scelte differenti per quanto riguarda la modalità di stampa

Procedura di configurazione del driver

Nella cartella stampanti selezioniamo il driver della SATO WS2 e scegliamo Preferenze di Stampa.

IMPOSTAZIONE DELLA VELOCITÀ’, DELLA TEMPERATURA, DEL FORMATO ETICHETTA

sato ws2 impostazione del driver di stampa

Nella maschera Opzioni impostiamo i seguenti parametri:

Velocità

Consigliamo di settare un valore medio (76,2 mm/sec) a meno di esigenze di produzione particolari in cui è richiesta la velocità massima.

Attenzione: una velocità troppo elevata può incidere sulla qualità di stampa

Scurezza

La scurezza è un parametro che indica la temperatura di stampa. Questo valore va da 1 a 30.

Impostiamo la temperatura su un valore medio (ad esempio 15). Verifichiamo che la stampa sia di una qualità soddisfacente, altrimenti alziamo la temperatura di 1 o 2 punti alla volta fino al raggiungimento di una stampa nitida e precisa.

 La temperatura dipende dalla tipologia di materiale utilizzato.

Per un’etichetta in carta termica protetta dovrà essere impostata una temperatura più elevata rispetto ad una carta termica economica.

Nella sezione Formato del Foglio impostiamo l’unità di misura dell’etichetta che andremo a stampare e l’orientamento della stampa

Dimensione: impostiamo la larghezza e l’altezza dell’etichetta (attenzione ad esprimere la misura in funzione dell’unità di misura selezionata precedentemente)

Area non stampabile: lasciamo tutti i valori a 0, a meno che non si abbiano esigenze di stampa specifiche

IMPOSTAZIONI STAMPANTE AVANZATE

Ci spostiamo nella schermata Impostazioni stampante avanzate dove dobbiamo settare i parametri:

sato ws2 impostazioni avanzate del driver di stampa

Modalità di operazione

Selezionare una tra le opzioni indicate in funzione della specifica esigenza operativa. Ad esempio, scegliere “strappo” quando si preleva a mano l’etichetta stampata, spellicolatore se la stampante è dotata di spellicolatore oppure riavvolgitore se si utilizza un riavvolgitore di etichette

Tipo di materiale

Come detto precedentemente la SATO WS2 prevede come unica scelta la modalità termica diretta 

Modalità sensore carta

Scegliere percezione web se si stampano etichette che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra, modulo continuo se stampiamo su supporti continui (ad esempio un rotolo di carta termico per le ricevute) oppure rivelazione tacca di riferimento per supporti che hanno una linea nera che delinea la fine di ogni etichetta sul retro della siliconata.

A questo punto l’impostazione dei parametri principali è terminata.

Selezionare il pulsante applica per salvare le scelte effettuate.

Stampiamo un’etichetta di prova e verifichiamo la qualità della stampa: se non risponde ai vostri criteri ritornate nelle Preferenze di stampa e modificate i valori impostati fino ad ottenere una stampa nitida e allineata

Hai domande? Scrivici una mail

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Il termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento: come stamparli

La data di scadenza e il termine minimo di conservazione rientrano tra le informazioni obbligatorie da stampare sulle confezioni alimentari

Il Regolamento (UE) 1169/2011 disciplina le indicazioni relative al termine minimo di conservazione e alla data di scadenza all’art. 24 e all’allegato X.

Il termine minimo di conservazione (TMC) è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

La sua determinazione compete al produttore o al confezionatore.

Il TMC è sostituito dalla data di scadenza nel caso di prodotti alimentari preimballati molto deperibili dal punto di vista microbiologico e che, quindi, dopo un breve periodo, potrebbero costituire un pericolo per la salute.

ETICHETTE SETTORE ALIMENTARE

TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Il termine minimo di conservazione deve essere specificato dalle seguenti diciture:

> «da consumarsi preferibilmente entro il …» quando la data comporta l’indicazione del giorno

oppure negli altri casi

> «da consumarsi preferibilmente entro fine …»

Tali espressioni sono seguite

  • dalla data oppure
  • dall’indicazione del punto della confezione in cui essa figura (ad esempio “vedi bordo di chiusura”, “vedi sul tappo”, etc.).

DATA DI SCADENZA

La data di scadenza dev’essere indicata utilizzando la locuzione “da consumare entro”, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del punto della confezione dove è stampata.

Essa è espressa con l’indicazione del giorno, del mese ed eventualmente dell’anno, stampate in forma chiara e leggibile.

La data di scadenza è indicata su ogni singola porzione preconfezionata

DATA DI CONGELAMENTO

Il Regolamento prevede che sia indicata anche la data di congelamento.

La data di congelamento deve essere indicata nel modo seguente:

> è preceduta dall’espressione «Congelato il …»;

>l’espressione precedente deve essere seguita

  • dalla data stessa, oppure
  • dall’indicazione del punto in cui essa è stampata sulla confezione;

La data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno

Quali sono gli strumenti utili per stampare data di scadenza, termine minimo di conservazione e data di congelamento?

I dispositivi più utilizzati per stampare i dati variabili su un’etichetta o una confezione sono:

  • Marcatori
  • Stampanti a trasferimento termico

Nell’ambito di queste due categorie di dispositivi è necessario individuare lo strumento che soddisfa i propri requisiti di stampa.

stampanti a trasferimento termico per etichette in bobina
http://www.acsistemisrl.com/industriali.html

Quando si deve stampare la data, il lotto o qualsiasi altro dato variabile è indispensabile fare un’analisi della propria applicazione, in particolare devono essere definite alcune caratteristiche principali:

marcatore cij a micro carattere
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  • Su quale superficie si deve stampare (carta, vetro, metallo, plastica, ecc…)
  • Forma e di dimensione dell’area di stampa
  • Volume di stampa, inteso come numero di pezzi da marcare giornalmente

In generale quando si deve stampare direttamente sulla superficie dell’oggetto come un contenitore, un vasetto in vetro, una guaina in gomma, il tappo di una bottiglia si utilizzano dei marcatori.

Le soluzioni di marcatura possono essere manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

Marcatori manuali e semi-automatici vengono solitamente utilizzati per produzioni artigianali con volumi di stampa medio-bassi


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Le soluzioni di marcatura automatiche sono per elevati volumi di stampa e sono installati direttamente sulla linea di confezionamento/produzione.

Le stampanti a trasferimento termico possono essere una soluzione veloce ed economicamente conveniente quando si hanno etichette in bobina prestampate o film flessibile e si deve apporre data, lotto, TMC, data di congelamento e qualsiasi altro dato variabile.

Esistono molti modelli di stampanti a trasferimento termico, sia desktop che industriali, con larghezze di stampa differenti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza applicativa.

Se ti occorre un consiglio per scegliere la soluzione adatta alle tue esigenze contattaci

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Stampanti Intermec PM43 e PM23: come risolvere i comuni problemi di stampa

In questo articolo analizziamo i comuni problemi sulla qualità di stampa che possono presentarsi con le stampanti Intermec PM43 e PM23  

Intermec PM43 stampante di etichette industriale

Se la stampa è chiara…

  1. Accertarsi che l’impostazione del driver sia idonea per il tipo di materiale di consumo utilizzato.

L’impostazione corretta dei parametri di stampa sul driver garantisce una stampa nitida e precisa.

2. La temperatura potrebbe essere troppo bassa. Provare ad aumentarne il valore di un punto alla volta finché non si raggiunge un contrasto soddisfacente.

3. La pressione della testina di stampa potrebbe essere troppo bassa. Regolare la pressione della testina di stampa


PROCEDURA DI REGOLAZIONE DELLA PRESSIONE DELLA TESTINA DI STAMPA

1. Aprire il coperchio della stampante.

2. Usare un cacciavite con punta a taglio per regolare la vite che regola la pressione.

  • Girare la vite in senso orario per aumentare la pressione
  • Girare la vite in senso antiorario per diminuire la pressione

3 .Verificare e regolare di nuovo la pressione della testina di stampa se necessario.


Se i caratteri stampati sono troppo chiari solo su un lato dell’etichetta….

Regolare la pressione/bilanciamento della testina di stampa come indicato nel paragrafo precedente

regolazione pressione testina di stampa

Se la stampa è troppo scura…

  1. Accertarsi che l’impostazione relativa al materiale di consumo utilizzato sia corretta.

2. La temperatura potrebbe essere troppo elevata. Diminuire la temperatura di stampa

3. La pressione della testina di stampa potrebbe essere troppo elevata. Diminuire la pressione seguendo la procedura precedentemente illustrata

Se solo alcune parti della stampa sono chiare…

  1. Verificare che non ci siano parti estranee sui supporti di stampa e eventualmente procedere ad una pulizia della testina di stampa, del platen roller oppure sostituire il materiale di consumo.

2. Accertarsi che le etichette e il nastro siano compatibili. Ad esempio, l’utilizzo di un nastro cera su un’etichetta sintetica oppure l’utilizzo di un nastro resina su un’etichetta in carta può produrre stampe di qualità scarsa.

Ribbon

3. Verificare la qualità del ribbon e delle etichette. Etichette e nastri di scarsa qualità spesso producono stampe poco leggibili.

4. La temperatura potrebbe essere bassa. Aumentare la temperatura e verificare la qualità del contrasto

Se la stampa presenta delle linee scure…

La testina di stampa potrebbe essere sporca. Pulire la testina di stampa

Se il ribbon forma delle grinze…

Le grinze sul ribbon creano la stampa di segni bianchi sull’etichetta quindi delle aree prive di stampa.

Grinze sul nastro di stampa
Grinze sul nastro di stampa

Se si riscontrano problemi di increspatura del nastro a trasferimento termico, possiamo provare ad eseguire 2 regolazioni

  1. Regolazione della barra di tensione del nastro

2.Regolazione della pressione della testina di stampa


Approfondisci

Se la stampa presenta delle linee verticali bianche…

  1. La testina di stampa potrebbe essere sporca. Pulire la testina di stampa

2. La testina di stampa potrebbe essere guasta. Sostituire la testina di stampa

Se ti occorre aiuto, se hai bisogno di configurare una stampante contattaci ai nostri riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

TEL. 06.51848187


Honeywell PC42T: come configurare il driver di stampa

Se la stampante Honeywell PC42T va in errore quando si manda il comando di stampa potrebbe dipendere da un’errata configurazione del driver.

Vediamo quali sono i parametri che devono essere opportunamente impostati in funzione del tipo di etichetta che stamperemo.

Per accedere alla configurazione dei parametri, andiamo nella carella dispositivi e stampanti e selezioniamo con il tasto destro del mouse il driver della PC42

driver PC42

Scegliendo preferenze di stampa si apre la schermata di configurazione del driver

preferenze di stampa driver pc42

I valori essenziali da impostare nel driver sono:

  • la dimensione dell’etichetta o cartellino
  • il metodo di stampa
  • il tipo di supporto
  • la temperatura

Nel tab Impostazione Pagina impostiamo la larghezza e altezza dell’etichetta

Nella sezione Pacchetto, selezioniamo Nuovo per aprire la schermata Modifica stock, dove andremo a settare i valori della larghezza e dell’altezza dell’etichetta (attenzione all’unità di misura espressa in millimetri)

==> Confermiamo i valori inseriti premendo OK

Impostazione dimensione etichetta

A questo punto ci spostiamo nel TAB Pacchetto per impostare i valori relativi alla metodologia di stampa

PC42 impostazione parametri di stampa

Nella sezione Impostazioni supporto configuriamo i seguenti valori:

==> Metodo di stampa: trasferimento termico se stampiamo con il ribbon (nastro di stampa)

oppure

==> Metodo di stampa: termico diretto se stampiamo senza il ribbon  su un’etichetta in carta termica

Nella sezione Tipo possiamo scegliere tra 4 opzioni

==> Etichetta con spazi, se le etichette sono separate da uno spazio

==> Segno nero, se le etichette presentano una linea nera sul retro della siliconata (ad esempio le etichette trasparenti in rotolo sono separate da un black mark sul retro)

==> Striscia a lunghezza fissa o variabile: scegliamo una di queste 2 opzioni se stampiamo su supporti continui, non fustellati

La voce intensità si riferisce alla temperatura della testina. L’impostazione corretta della temperatura è fondamentale per una buona qualità di stampa

 “Consigli per il settaggio dei valori di velocità e Temperatura”

In modalità a trasferimento termico, cioè quando stampate attraverso un nastro di stampa ricordate che

Nastro cera: velocità media e temperature bassa;
Nastro cera-resina: velocità media-alta temperature media
Nastro resina: Velocità bassa temperatura alta

In modalità termico diretto la temperatura deve essere impostata su valori elevati, fermo restando che la temperatura dipende dalla qualità e dal tipo di materiale utilizzato

Infine nel TAB Opzioni possiamo impostare la velocità di stampa

Opzioni di stampa PC42

E’ consigliabile impostare la velocità ad un valore medio, a meno di eventuali esigenze operative

Abbiamo visto le impostazioni principali del driver, per qualsiasi altra impostazione potete contattarmi ai seguenti riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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Stampanti industriali Zebra: come regolare la pressione della testina di stampa

La regolazione della pressione della testina di stampa è un elemento chiave per ottenere una buona qualità di stampa e per prevenire la formazione di grinze sul nastro di stampa.

ZT230 stampante di etichette

I modelli mid-range di fascia industriale sono dotati di un metodo di regolazione della pressione della testina per mantenere un bilanciamento costante della pressione lungo tutta la superficie dell’etichetta o del cartellino.

Questa regolazione consente alla stampante di lavorare con un’ampia varietà di larghezze e di spessori delle etichette, mantenendo un’ottima qualità di stampa

La pressione della testina deve essere uniformemente distribuita sul supporto (etichetta o cartellino)


video-icon

Guarda il video


Quando questo non avviene si ottiene una stampa come in figura, dove la parte sinistra dell’etichetta è sbiadita

Etichetta sbiadita a sinistra

Per bilanciare la pressione della testina è opportuno procedere con i seguenti semplici passi:

  1. Abilitare la stampa dell’AUTOTEST tramite il pulsante PAUSE:
  • Spegnere la stampante
  • Accendere la stampante tenendo premuto il pulsante PAUSE. Tenere premuto il pulsante PAUSA fino a quando non si spegne la prima spia del pannello di controllo
  • L’autotest iniziale stampa 15 etichette alla velocità più bassa della stampante e quindi attiva automaticamente la modalità di pausa della stampante. Ogni volta che si preme PAUSE (PAUSA), vengono stampate altre 15 etichette.regolazione pressione testina di stampa
  1. Ridurre la temperatura di stampa finché la stampa di prova si schiarisce e diventa grigia. In questo modo si evidenzia la zona che ha bisogno di una maggiore pressione

3. Regolare la pressione della testina ruotando le apposite levette affinché la stampa non diventa uniforme. Usare una pressione minima ma sufficiente per assicurare il trasferimento uniforme dell’immagine lungo tutto il supporto

  1. Una volta che abbiamo raggiunto una stampa uniforme, aumentare la temperatura di stampa al valore necessario per ottenere una stampa con il corretto contrasto

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Ti occorre una stampante di etichette industriale se…

Le stampanti di etichette industriali sono progettate per elevati volumi di stampa e costruite per resistere agli urti, alla polvere, all’umidità e agli ambienti difficili.

Utilizzare una stampante desktop in un ambiente esigente come una logistica, un magazzino o la produzione può comportare un’usura eccessiva e un degrado veloce delle prestazioni della stampante.

Una stampante di etichette industriale, tecnologicamente avanzata, costruita con criteri di robustezza e protezione elevati, è la soluzione più idonea per gli ambienti più esigenti.

Intermec PM43 stampante di etichette industriale

I vantaggi offerti dall’investimento di una stampante di classe industriale sono molteplici:

AFFIDABILITÀ‘ E ROBUSTEZZA

Le stampanti industriali sono progettate per elevati volumi di stampa e per ambienti difficili.

Sono dotate di una struttura in metallo robusta per consentire un’operatività prolungata nel tempo e offrono velocità di stampa molto elevate.

La maggior parte dei modelli ha un pannello di controllo con schermo LCD per consentire una immediata configurazione dei parametri senza l’uso del PC.

L’interfaccia utente con display minimizza la formazione del personale che utilizza la stampante perché offre procedure guidate per la configurazione e dà la possibilità di comprendere immediatamente l’eventuale stato di errore perché le notifiche vengono visualizzate sullo schermo.

Stampanti con cicli di lavoro di 8 ore o più devono avere una struttura meccanica solida capace di garantire un’operatività affidabile e prolungata nel tempo.

I componenti robusti, i telai in acciaio, rendono queste macchine adatte ad ambienti impegnativi: sono macchine progettate per durare e per resistere!!!

Industrial-Zebra-printer-105sl-plus-thermal-barcode-label-printer-can-keep-working-24-hours-ribbon-printer

ECCELLENTE QUALITÀ’ DI STAMPA

Le stampanti industriali possono stampare in alta qualità: sono disponibili con risoluzioni da 203 dpi fino a 600 dpi per la stampa di etichette molto piccole come quelle utilizzate nel settore elettronico, chimico e cosmetico.

La qualità e la scelta praticamente infinita di supporti disponibili (da carte specializzate a materiali sintetici altamente performanti in condizioni di temperatura estreme) garantiscono una stampa indelebile e resistente anche per applicazioni critiche dove la qualità e la durata della stampa è un requisito essenziale


Approfondisci

Stampanti industriali di etichette a confronto

ELEVATO VOLUME DI STAMPA

Le stampanti industriali sono progettate per volumi di stampa elevati.

Settori come quello automobilistico o farmaceutico utilizzano le stampanti a ciclo continuo, ogni minuto di ogni giorno. Il processo di etichettatura deve essere un’attività veloce: le stampanti industriali rappresentano una soluzione affidabile per tutti quegli ambienti dove non esiste un tempo di inattività. Velocità maggiori di 300 mm/sec assicurano un processo di stampa rapido e affidabile

MAGGIORE AUTONOMIA DI STAMPA

La capacità di alloggiare ribbon da 450 mt o da 600 mt e rotoli di etichette di ampio diametro limita il fermo macchina per la sostituzione dei supporti.

Ad esempio per stampare un’etichetta con formato 100×100 con una stampante desktop che utilizza nastri a trasferimento termico da 74 mt, ogni 700 etichette si dovrà sostituire il ribbon. Questo significa che per stampare ad esempio 10.000 etichette si dovrà fermare la stampante per ben 14 volte. Con una stampante industriale per stampare 10.000 etichette con un nastro da 450 mt saranno sufficienti poco più di 2 ribbon.

Analogo discorso per le etichette confezionate in rotolo: le stampanti industriali, a parità di formato di etichette, alloggiano rotoli con capienza doppia

ZT230 stampante di etichette

DIVERSE OPZIONI DI CONFIGURAZIONE DISPONIBILI

La disponibilità di diverse opzioni di connessione e di molteplici accessori come spellicolatore, taglierina, dispensatore, ribbon save, modulo RFID permette di configurare la stampante in funzione delle specifiche esigenze presenti ma anche future

 CONSIGLIO

È importante verificare che gli accessori disponibili possano essere installati dall’utente in un momento successivo all’acquisto. Un’architettura aperta, aggiornabile e modulare è un investimento che consente di stare al passo con la tecnologia.

Funzionalità aggiuntive come la connettività remota, la connessione Wi-Fi, il servizio di visibilità operativa basata su cloud e un’ampia gamma di applicazioni e utility consentono di soddisfare qualsiasi occorrenza operativa

FACILITA’ DI MANUTENZIONE

Il caricamento dei supporti come nastri di stampa ed etichette è facilmente accessibile dagli operatori garantendo una semplificazione operativa.

I costruttori più importanti come Zebra, Intermec, Toshiba, Datamax danno la possibilità di sostituire la testina di stampa e il rullo siliconato in tempi rapidi direttamente sulla postazione di utilizzo: in questo modo si evita di interrompere il funzionamento della stampante.

GESTIONE REMOTA DEL PARCO STAMPANTI

La gestione da remoto di un parco stampanti vasto oppure dislocato in sedi differenti aiuta certamente a ridurre i costi.

Cruscotti configurabili che rendono noto lo stato di ogni dispositivo semplificano la manutenzione e la supervisione.

Ing. Cristina Urbisaglia

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