L’ACK2 è un
applicatore di etichette semi-automatico da tavolo per superfici cilindriche studiato
per l’etichettatura prodotti rotondi con diametri compresi fra 10 e 110 mm
Perché è una soluzione vincente?
Una serie di caratteristiche uniche la rendono la macchina ideale per applicare etichette su una gamma estesa di prodotti, anche con diametri molto piccoli come fiale, provette, matite, rossetti.
Capace di etichettare superfici cilindriche con diametro da 10 mm a 110 mm
Semplicità nell’utilizzo, il cambio del rotolo di etichette si esegue in tempi brevissimi
Velocità di etichettatura fino 200 mm/sec corrispondente a circa 800 vasi ora (dipendenti dalle dimensioni etichetta con capacità operative medie)
Applica sia etichette avvolgenti che due etichette fronte/retro
Facile integrazione di un marcatore a getto di inchiostro per la stampa del lotto e della data di scadenza
Collegabile ad una stampante a colori o a trasferimento termico per l’ottimizzazione dei consumi delle etichette
È una macchina compatta e industriale: ingombri ridotti, ma caratteristiche e robustezza di classe industriale.
Con
un unico dispositivo capace di etichettare prodotti cilindrici molto piccoli
come fiale e matite che contenitori di grandi dimensioni, con tempi velocissimi
per il cambio del formato dell’etichetta, si riducono i costi di investimento e
i tempi di lavorazione.
Con
questo dispositivo si può applicare una etichetta avvolgente intorno al
prodotto oppure due etichette fronte/retro e attraverso un potenziometro si regola
la posizione esatta di applicazione.
Se
si ha l’esigenza di stampare data e lotto di produzione è possibile integrare
un marcatore con inchiostri a rapida essiccazione direttamente sull’applicatore
di etichette; in questo modo con un singolo dispositivo è possibile sia marcare
che applicare le etichette
Per
ottimizzare l’intero processo di stampa e applica si può utilizzare insieme
all’applicatore una stampante di etichette a colori o a trasferimento termico:
in questo modo si dovranno acquistare solo etichette pre-fustellate neutre per
stampare e applicare in completa autonomia solo la quantità necessaria alla produzione.
I
vantaggi di una soluzione completa sono molteplici:
nessuno spreco di materiale per stock di etichette inutilizzate
tempi rapidissimi di produzione
modifica immediata del layout di stampa
produzione solo della quantità utilizzata
possibilità di stampare serie limitate di etichette personalizzate
L’etichettatura semi
automatica consente alle piccole e medie produzioni, non ancora organizzate con
linee di confezionamento, di automatizzare su un tavolo da lavoro l’intero
processo di stampa e applica etichette offrendo un risultato professionale con
costi contenuti e un notevole risparmio di tempo.
Per qualsiasi chiarimento tecnico commerciale puoi contattarci ai nostri riferimenti
123Scan è uno strumento di configurazione dei lettori
semplice e potente, con un’interfaccia utente molto intuitiva che permette di configurare
un lettore in pochi passaggi, caricando la configurazione direttamente nel
lettore ed evitando la lettura dei codici a barre di configurazione dal manuale.
L’utility consente anche di salvare i parametri di configurazione
in un file che puoi inviare tramite e-mail oppure stampare.
Attraverso un hub USB è possibile configurare simultaneamente
fino a 10 scanner
Dalla schermata principale dell’applicazione puoi:
schermata principale 123Scan
creare una nuova configurazione
aprire e modificare una configurazione
precedentemente salvata
importare e modificare la configurazione di
uno scanner collegato
aggiornare il firmware del lettore
Per creare una nuova configurazione hai 2 possibilità:
lo scanner è collegato al PC. In questo caso il software rileva automaticamente il modello di lettore collegato al PC e guida l’utente nella programmazione dall’inizio alla fine e trasmette la configurazione direttamente al lettore
lo scanner non è collegato al PC. In questo caso puoi scegliere il modello di lettore da configurare e creare un file di impostazione dei vari parametri che potrai salvare nel tuo pc e stamparlo per configurare il lettore.
Per settare i parametri di configurazione puoi utilizzare la procedura guidata e utilizzare i pulsanti next, back e done oppure navigare attraverso il menu di sinistra dove sono visualizzate 8 sezioni:
Name e note per impostare il nome della configurazione ed eventuali note
Cable connection dove puoi impostare l’interfaccia di comunicazione
Symbologies dove puoi abilitare o disabilitare specifiche famiglie di codice a barre ed impostare le opzioni di decodifica per ogni famiglia
Modify Data. In questa sezione puoi creare una formattazione avanzata dei dati prima che la stringa venga trasmessa al PC
Wireless- Bluetooth è la sezione relativa alle impostazioni della comunicazioni radio
General, sezione dove puoi impostare le preferenze di scansione (come il timeout, il trigger, gli indicatori dell’illuminatore, il volume dell’indicatore acustico, etc.)
Printing option è la sezione per settare le preferenze di stampa relative ai codici a barre di configurazione.
Load and print è la schermata in cui puoi decidere come esportare la configurazione.
Per impostazione predefinita un lettore è impostato per
trasmettere la stringa letta senza formattazione, se invece devi aggiungere un ENTER
o un TAB o qualsiasi altro suffisso con 123Scan lo puoi fare velocemente nella
sezione “Modify Data” che ti consente di creare prefissi e suffissi da
aggiungere alla stringa letta.
In
questa sezione è inoltre possibile configurare lo scanner per eseguire una
formattazione specifica della stringa trasmessa in base a dei criteri determinati
dall’utente.
ADF – Advanced Data Formatting –
Configurazione avanzata dei lettori
L’Adf
utilizza delle regole per formattare e personalizzare la stringa dei dati
acquisita.
Una regola
specifica le condizioni e i requisiti di modifica dell’output prima che si
verifichi la trasmissione dei dati.
In
pratica, le regole eseguono determinate azioni quando vengono soddisfatti dei criteri
specifici.
Ad esempio, ipotizziamo di leggere un codice 39 di 12
caratteri con le prime 3 cifre iniziali pari a 129
INPUT: 1299X1559828
e di
volere una stringa in uscita così composta
OUTPUT: 00001299<ENTER>
Dobbiamo
impostare una regola in base alla quale viene eseguita un’azione
Regola: quando leggi il codice 39 con lunghezza dodici e la stringa nella posizione iniziale è composta dai tre numeri 129
Azione: invia i dati letti fino alla X, invia una stringa di lunghezza 8 e riempi con 0 fino alla lunghezza 8 e alla fine dei dati inserisci un enter.
Attraverso
123Scan è possibile quindi effettuare delle configurazioni complesse che
soddisfino determinati requisiti di trasmissione
Reportistica e gestione dei dispositivi
L’utility
offre inoltre la possibilità di tenere un database aggiornato dei tuoi lettori,
creando una lista dei modelli, dei part number e dei serial number, della
versione del firmware, della data di costruzione e molto altro.
Se hai delle domande, vuoi approfondire l’argomento o hai bisogno di assistenza tecnica sui lettori di codice a barre contattaci
Quando si applicano le etichette sui prodotti si può
optare per una soluzione manuale e per un’applicazione automatica.
Analizziamo i vantaggi e le differenze tra le due
soluzioni
Applicazione
manuale delle etichette
Vantaggi
Nessun costo per l’acquisto di un applicatore di
etichette.
Applicare etichette su prodotti con un dispositivo manuale
è relativamente semplice e chiunque può eseguire l’operazione. La mancanza di
una curva di apprendimento garantisce che venga impiegato il tempo minimo per
addestrare il dipendente.
Il più grande svantaggio di applicare le etichette a mano
è che può essere fatto male. Quando una persona inesperta o frettolosa applica
le etichette senza accuratezza, l’etichetta può presentare grinze o essere
disallineata.
Un’etichetta applicata male non solo conferisce un
aspetto poco professionale alla confezione, ma può rendere le informazioni illeggibili
rendendo necessaria una rietichettatura del prodotto con spreco di tempo e
materiale.
Inoltre, le etichette che presentano bolle e rigonfiamenti
possono far penetrare umidità e sporcizia causando problemi di adesione e conseguente
distacco.
Quando
è conveniente applicare le etichette a mano?
L’applicazione manuale delle etichette è perfetta per il confezionamento
di prodotti su scala molto ridotta. Tuttavia, l’applicazione manuale delle
etichette richiede più tempo e più persone al crescere della produttività
aziendale e può diventare un grande costo operativo che potrebbe essere
abbattuto attraverso l’impiego di un applicatore automatico.
Applicatore
di etichette automatico
Una macchina per l’applicazione automatica prende
completamente il controllo del processo di etichettatura.
Vantaggi
Applicazione precisa e professionale delle etichette.
Mentre l’applicazione manuale delle etichette può causare
problemi come etichette storte o rigonfiamenti, gli applicatori automatici sono
estremamente precisi e veloci.
Una volta che un applicatore di etichette viene configurato
sulle specifiche esigenze operative può funzionare con una supervisione minima.
Qualsiasi risorsa umana precedentemente dedicata al processo di applicazione
delle etichette è libera di lavorare su altre attività.
Riduzione drastica dello spreco di etichette. Quando un
applicatore di etichette è ben configurato si riducono gli sprechi di materiale.
Svantaggi
Costo della macchina. Anche se il costo dipende dall’applicatore scelto, la macchina avrà comunque un costo per l’acquisto, l’installazione e la corretta configurazione.
Installazione. L’installazione di un applicatore automatico deve essere eseguita da un professionista. L’operazione può richiedere alcune ore e deve essere eseguita da personale esperto che sappia impostare l’applicatore sui parametri specifici dell’applicazione
Dovresti
comprare un applicatore di etichette?
La risposta a questa domanda dipende in gran parte da:
la portata della tua applicazione: se hai una piccola
quantità di prodotti e l’etichettatura manuale non rallenta le tue procedure
aziendali allora l’applicazione a mano sembra la scelta più logica.
se però devi etichettare molti prodotti e stai valutando
l’acquisto di un applicatore automatico puoi iniziare a confrontare il prezzo
dell’applicatore di etichette con
il costo dei dipendenti
il costo delle etichette scartate
le ripercussioni degli errori di applicazione
che abitualmente incontri
Se hai bisogno di un applicatore di etichette o se vuoi parlarci delle tue esigenze contattaci
In alcune situazioni operative è necessario avere a
disposizione un’etichetta già spellicolata, cioè pronta per essere applicata
sul prodotto.
I distributori di etichette rimuovono automaticamente il
supporto siliconato dall’etichetta rendendo più semplice ed immediato il
processo di etichettatura.
Ad esempio, nel confezionamento manuale del settore
alimentare un dispensatore di etichette semi-automatico è una soluzione utile
ed efficiente che velocizza le operazioni di etichettatura manuale.
Tipi
di distributori di etichette
Esistono diverse tipologie di distributori di etichette
che possono essere manuali, semi-automatici e completamente automatici.
Un distributore manuale è una macchina azionata a mano,
in cui l’operatore tira il rotolo di etichette attorno ad una lama di distacco
che separa l’etichetta dal suo supporto.
I distributori di etichette semiautomatici accelerano il
processo di applicazione delle etichette muovendo automaticamente il rotolo di
etichette e utilizzando dei sensori per avviare e interrompere il movimento del
rotolo, consentendo all’operatore di prelevare e applicare semplicemente
l’etichetta.
Nei
dispensatori semi-automatici i sensori riconoscono automaticamente la
differenza di trasparenza tra l’etichetta e la carta di supporto e presentano
l’etichetta quasi completamente staccata.
Appena
si preleva l’etichetta, la successiva fuoriesce automaticamente.
I distributori completamente automatici sono integrati in
sistemi più complessi di etichettata automatica che spellicolano l’etichetta e
l’applicano sul prodotto con un processo completamente automatizzato.
In questo articolo focalizzeremo l’attenzione sugli
applicatori di etichette semi-automatici e sui requisiti da verificare per
effettuare la scelta giusta.
I parametri che è necessario verificare per acquistare il
dispositivo idoneo alle proprie etichette sono:
larghezza minima dell’etichetta supportata
larghezza massima dell’etichetta supportata
diametro massimo esterno del rotolo di etichette
anima interna del rotolo di etichette
alimentazione: verificare se l’alimentazione sia solo a corrente o anche a batteria
etichette trasparenti. In questo caso è importante verificare la disponibilità di modelli o eventuali opzioni per la spellicolatura di etichette trasparenti.
Opzioni e accessori
In funzione dei modelli possono essere presenti accessori
e configurazioni opzionali per adattarsi a qualsiasi esigenza operativa
Contatore etichette. La presenza di un contatore elettronico visualizza il conteggio progressivo delle etichette erogate o regressivo con l’arresto dell’erogazione di etichette una volta raggiunto il numero impostato.
Segnalatori acustici per fine carta o fine lavoro
Opzioni di avanzamento : automatico o manuale attraverso pedali o pulsanti
Se hai intenzione di acquistare un distributore di etichette contattaci per un consiglio o per approfondire i modelli disponibili.
Qual è la scelta giusta: tablet consumer o rugged? Senza
dubbio questa è una domanda che si è posto chi deve acquistare un tablet da
utilizzare nel proprio ambiente di lavoro.
Tablet robusti
Molti ritengono che un tablet aziendale robusto sia
semplicemente un dispositivo equivalente a un tablet commerciale dotato di una
robusta custodia protettiva.
Tuttavia, questa convinzione è molto lontana dalla
realtà.
I dispositivi rugged sono ingegnerizzati per gli ambienti
e le condizioni di utilizzo più difficili: acqua, polvere, umidità, shock
termici e meccanici, esposizione a contaminanti e liquidi, urti, cadute e
vibrazioni non rappresentano un problema.
Analizziamo sei differenze primarie tra tablet consumer e
uno rugged.
Ambiente
operativo e modalità di utilizzo
Prima di tutto, se stai pensando di acquistare un tablet
dovresti considerare dove e come lo dovrai utilizzare.
Se si prevede di utilizzare il tablet alla propria
scrivania, un tablet consumer può offrire tutto ciò che si desidera senza la
necessità di acquistare modelli che siamo protetti da acqua, polvere o altre
condizioni avverse.
Tuttavia, se si prevede di portare il tablet con sé,
utilizzarlo all’esterno, in un magazzino o in un ambiente in cui si potrebbero
verificare condizioni meteorologiche sfavorevoli, se il dispositivo è
sottoposto a polvere o potenziali cadute, bisogna prendere in considerazione un
tablet rugged.
Hardware
C’è una sostanziale differenza hardware tra un tablet
rugged e un modello consumer.
I tablet commerciali sono sottili e progettati con
criteri estetici che devono andare incontro ai trend di mercato e a un’estetica
attraente.
I criteri di costruzione di un tablet rugged devono
principalmente soddisfare parametri di resistenza, robustezza e longevità. Sono
progettati per lavorare in ambienti ostili, per resistere a ripetute cadute,
per lavorare sotto la pioggia e il sole.
Hanno scocche ad alta resistenza, ingressi ermetici, batteria
a prolungata autonomia.
I display di un tablet concepito per il lavoro offrono
un’eccellente visibilità sotto la luce solare, sono concepiti per essere
utilizzati anche con i guanti o con le mani bagnate.
Robustezza
e indice IP
La maggior parte dei tablet consumer offrono poca o
nessuna resistenza ai liquidi e alla polvere.
Se utilizzati il dispositivo in un ambiente esposto ad acqua e polvere deve offrire un adeguato livello di protezione dagli ingressi degli agenti esterni. Il livello di protezione che un tablet rugged è in grado di offrire viene determinato tramite rigorosi test e indicato come indice di IP.
I tablet industriali sono costruiti con guarnizioni opportunamente posizionate che garantiscono una tenuta perfetta contro acqua e particelle solide.
Un tablet industriale può offrire un grado di protezione
IP65 che significa resistenza alla polvere e ad una pioggia leggera o un IP68
che significa che è completamente impermeabile fino ad una specifica
profondità.
Batterie
I tablet industriali sono dotati di batterie che durano
molto più a lungo di quelle dei tablet consumer.
Sono fatte per durare un intero ciclo lavorativo e
inoltre permettono la sostituzione a caldo cioè è possibile cambiare le
batterie senza spegnere il dispositivo e perdere la sessione di lavoro.
Longevità
Chi acquista un tablet commerciale ha sperimentato che in
pochi mesi la tecnologia acquistata diventa obsoleta.
I tablet industriali marciano con ritmi molto diversi:
sono costruiti per durare a lungo.
Chi acquista un tablet rugged vuole un dispositivo che
duri nel tempo, che funzioni e sia produttivo come il primo giorno.
Opzioni
di montaggio
Se si prevede di montare il dispositivo su un carrello
elevatore o su qualsiasi altro veicolo industriale la scelta migliore è un
tablet rugged perché è ingegnerizzato per resistere agli urti e alle vibrazioni
tipiche dell’utilizzo su veicolo. Un tablet commerciale difficilmente resisterà
alle ripetute sollecitazioni meccaniche al quale viene sottoposto.
La personalizzazione è un’area in cui i dispositivi rugged
si differenziano dai tablet commerciali.
I tablet rugged possono essere altamente personalizzabili
sulle specifiche esigenze applicative con una gamma completa di accessori per il
montaggio sui veicoli o per il trasporto.
Connettività
Le radio Wi-Fi non sono tutte uguali.
Se ci muoviamo in un grande magazzino, in un centro di
distribuzione o in un ambiente industriale soggetto ad interferenze e a
temperature estreme è necessaria una connessione affidabile che sappia
adattarsi rapidamente a dinamiche mutevoli.
La radio Wi-Fi nei dispositivi di classe enterprise è
progettata per mantenere la connettività anche per i lavoratori che sono in
costante movimento, sono stabili e veloci, aspetto che una radio standard di
classe consumer non offre.
Accessori
Un tablet utilizzato per lavoro deve prevedere una serie
di accessori robusti e versatili per il collegamento di diverse periferiche come
lettori di codici a barre, lettori RFID e NFC, periferiche per l’acquisizione e
l’inserimento dei dati.
Deve offrire molteplici accessori per il montaggio ma
anche per un trasporto pratico e sicuro: manici, tracolle, impugnature rigide, custodie.
Inoltre, i tablet rugged presentano una gamma completa di
basi di ricarica, da scrivania, per i veicoli e multi-postazione.
Conclusioni
I tablet commerciali e i modelli rugged sono progettati
per soddisfare funzioni differenti.
I tablet consumer sono pensati per un utilizzo personale,
raramente possono essere personalizzati con accessori utili per lavorare,
falliscono in condizioni difficili e richiedono continui aggiornamenti software.
Quando si deve scegliere un tablet per il lavoro di lunga
durata, con caratteristiche di robustezza affidabili non c’è dubbio che la
scelta più indicata sia un dispositivo rugged.
Le aziende vinicole devono stampare il lotto di produzione su ogni singola etichetta applicata sulla bottiglia del vino.
Spesso
il lotto viene pre-stampato tipograficamente oppure successivamente tramite una
stampante a trasferimento termico.
A
questo punto il rotolo di etichette viene inserito nell’applicatore automatico
per l’etichettatura delle bottiglie e in alcuni casi si possono creare sprechi
di materiale o perdita di tempo.
Perché spreco di materiale o perdita di tempo?
La
quantità di etichette pre-stampate se è superiore rispetto al reale fabbisogno
di produzione crea uno spreco non più utilizzabile; invece se la quantità di etichette
è inferiore al reale fabbisogno, comporta un fermo di produzione nell’attesa
della successiva stampa di nuove etichette per il completamento della
produzione.
Una soluzione semplice ed economica è l’utilizzo di un marcatore a getto di inchiostro TIJ a cartuccia da utilizzare direttamente sull’applicatore di etichette.
Vediamo quali sono i vantaggi:
investimento economico: ci sono vari modelli e con un budget dai
1.600,00 a 2.500,00 euro si può acquistare il dispositivo in funzione alla
configurazione necessaria alla specifica applicazione
dimensioni ridotte: è facilmente inseribile direttamente sulla
macchina etichettatrice automatica, poiché le dimensioni non superano
solitamente 120 mm di lunghezza, 100 mm di altezza e 90mm di larghezza.
marcatura diretta sulla etichetta (print on demand): la marcatura avviene su richiesta direttamente sulla etichetta solamente
prima dell’applicazione, in questo modo non ci sarà spreco di materiale
costo stampa economico: con una cartuccia di inchiostro si riescono solitamente
a marcare circa 90.000 etichette ( costo stampa inferiore a 0,001 euro )
facilità di installazione: questi dispositivi sono dotati di software molto
intuitivi sia per creare il layout di stampa che per la configurazione del
sistema.
La fotocellula e l’encoder
Quando
si integra un marcatore in una etichettatrice automatica il primo passaggio è la
scelta della posizione più idonea per il fissaggio del marcatore.
Come avevo accennato prima, le dimensioni ridotte consentono un facile inserimento direttamente sulla macchina etichettatrice.
Il
secondo aspetto da affrontare è la velocità.
Le
etichettatrici automatiche hanno un avanzamento intermittente dovuto alla
fotocellula che rileva la presenza della bottiglia e al tempo di applicazione dell’etichetta
e quindi è necessario inserire un encoder.
L’utilizzo di un encoder collegato al marcatore garantisce il corretto flusso di stampa dell’inchiostro sull’etichetta in funzione della variazione della velocità del rotolo di etichette.
Ultimo
aspetto è il segnale di avviamento della stampa che può avvenire collegando una
fotocellula a forchetta al marcatore. La fotocellula rileva l’interspazio tra
le etichette e invia il segnale di start.
In alternativa si può prendere il segnale di start dal plc dell’applicatore automatico.
Le
soluzioni di marcatura sulle etichettatrici automatiche sono un investimento
contenuto e rendono il processo di stampa del lotto di produzione molto più
veloce ed efficiente.
Se dovete implementare la vostra linea di produzione con un marcatore a getto di inchiostro o per qualsiasi approfondimento, contattateci ai nostri riferimenti.
Nessuna etichetta è completa senza un font che contraddistingua
il prodotto su cui è applicata.
I font sono un elemento essenziale quando si crea un’etichetta prodotto.
Sono
la “voce” della tua etichetta e rappresentano il primo strumento di
comunicazione con il consumatore. Attraverso un insieme di caratteri trasmetti
le informazioni del tuo prodotto e quindi è determinante la scelta del tipo e
delle dimensioni del font utilizzato.
Con la scelta del carattere giusto puoi sviluppare con maggiore successo la personalità del tuo prodotto e del tuo brand.
Ci sono migliaia di font disponibili sia gratuiti che a
pagamento tra cui scegliere per disegnare un’etichetta creativa.
In questo articolo analizziamo i fattori principali che
dovresti prendere in considerazione quando selezioni un carattere per il layout
della tua etichetta.
I font hanno personalità, possono essere sofisticati,
divertenti, giovani, vecchi, semplici e lineari o sfarzosi.
La selezione di un font specifico darà al consumatore una
precisa percezione del tuo prodotto e quindi influenzerà la scelta del tuo bene.
Se vendi un prodotto sofisticato e utilizzi un carattere
giocoso, quale sarà la sensazione che evocherà il tuo prodotto? Certamente
comunichi una dissonanza tra il tuo prodotto ed il carattere utilizzato per
informare il tuo potenziale acquirente.
Font
Serif o Sans Sarif?
La distinzione di base tra tutti i tipi di caratteri è
tra font Serif o Sans Serif
Font Serif
Uno tra i più diffusi font Serif è il Times New Roman.
I caratteri Serif hanno i “piedi”, cioè le
lettere sono delimitate da linee perpendicolari. I tratti dei font serif creano
per l’occhio una linea da seguire rendendoli più facili da leggere. Per questo
motivo vengono spesso utilizzati per testi lunghi.
Font Sans Serif
L’Arial è uno tra i più famosi font Sans Serif.
I caratteri sans serif presentano le estremità delle
lettere nette e diritte. Questo semplifica i singoli caratteri,
rendendoli più facili da riconoscere.
I caratteri sans serif sono ottimi per i bambini e sono
diffusamente impiegati nei testi visualizzati sugli schermi in quanto hanno una
resa più nitida. Hanno uno stile più moderno e dinamico, ma non dovrebbero
essere esclusi se questo non è il tuo target di destinazione.
I caratteri serif sono utilizzati principalmente per
rappresentare la tradizione, mentre i sans serif presentano un aspetto più contemporaneo.
Per rendere il processo di ideazione più facile
all’inizio di ogni progetto di design devi decidere se vuoi trasmettere
un’atmosfera più moderna oppure più classica.
Sebbene la scelta del font sia determinata da un gusto
personale è utile ragionare su alcune considerazioni oggettive prima di
progettare il layout dell’etichetta
Quale
prodotto stai etichettando?
Un font perfetto per una marmellata fatta in casa
potrebbe non essere la scelta più indicata per l’etichetta di un sofisticato
profumo.
Analizzare le tendenze del tuo settore è un ottimo modo
per capire cosa è in stile e aiutarti a decidere il font che meglio definisce
il tuo prodotto.
A
chi è destinato il tuo prodotto?
Restringere il tuo target demografico ti aiuta a
determinare quale font dovresti usare. Se vendi un prodotto destinato ai
bambini un font giocoso e divertente sarà più pertinente e attirerà facilmente
l’attenzione del tuo piccolo acquirente.
Quando scegli un carattere devi relazionarti con il tuo
pubblico e rendere la tua etichetta attraente per il tuo target.
Tieni presente che il carattere corretto parlerà nella
lingua del pubblico di destinazione. Il font deve rappresentare lo stile atteso
dal pubblico a cui è destinato.
Quale
è il messaggio che vuoi trasmettere?
Devi utilizzare i caratteri per un logo, per una rappresentazione
iconica oppure per comunicare istruzioni o informazioni?
Utilizza un font pulito e chiaro per aumentare la
possibilità che le persone leggano con facilità le informazioni stampate sulla
tua etichetta.
Dove
stai utilizzando il tuo font?
Conoscere le limitazioni di un font può aiutarti a
selezionarlo oppure a escluderlo per il tuo progetto.
Molti tipi di carattere non sono web safe, quindi se
desideri trasferire in un secondo momento il carattere nel tuo sito Web evita i
caratteri particolari e utilizza solo caratteri web safe.
Il
font che hai scelto è facilmente leggibile?
La leggibilità è l’aspetto primario di un’etichetta ben
progettata.
La leggibilità è un fattore oggettivo
legato alla struttura grafica del carattere e che tiene conto dello spessore,
della spaziatura tra i caratteri e dell’interlinea.
Il corpo del testo è la parte del tuo layout che deve essere più leggibile.
Per verificare se il font che hai selezionato è
leggibile, imposta la stampa sulla dimensione che vuoi utilizzare e verifica
che le informazioni possano essere lette senza difficoltà rispettando il ritmo
naturale di lettura.
I consumatori di oggi sono attenti e informati, se il tuo
messaggio non è facilmente leggibile passeranno ad un altro prodotto.
In
quale punto della tua etichetta posizioni il font?
Se hai già uno sfondo carico di immagini o texture, usa
la semplicità nel testo.
Diversamente se il fondo della tua etichetta è libero
esplora font decorativi e intricati.
Con
quale risoluzione stampi la tua etichetta?
Fai attenzione alla qualità di stampa: se stampi a bassa
risoluzione font con linee molto sottili o terminazioni particolari non offriranno
un buon risultato.
Quale
è il materiale della tua etichetta?
Anche il materiale che utilizzerai per stampare l’etichetta incide sulla scelta del font più adatto.
Un materiale lucido o sintetico ha una resa differente da un’etichetta in carta. Se utilizzi un materiale molto assorbente utilizza caratteri più lineari e con pochi dettagli per aumentarne la leggibilità.
Utilizza
il contrasto
L’utilizzo di caratteri a contrasto crea un immediato
impatto visivo.
Il modo migliore per creare il contrasto è utilizzare il
carattere sans serif per il titolo e un font serif per le informazioni di
prodotto, soprattutto perché i caratteri serif rendono più agevole la lettura
di testi lunghi.
Devi progettare una nuova etichetta?
Chiamaci se desideri un consiglio o se vuoi approfondire tecnologie e materiali di stampa
In molte produzioni del settore alimentare,
farmaceutico e cosmetico abbiamo
la necessità di un applicatore semi-automatico per applicare le etichette su bottiglie,
vasetti o flaconi.
Gli
applicatori semi-automatici rappresentano uno strumento di lavoro efficace per
produzioni artigianali, dove non è presente una linea di confezionamento
automatica.
Gli
applicatori di etichette semi-automatici possono essere utilizzati per bottiglie
di vino, vasetti di confetture e sughi pronti, vasetti per le creme del corpo e
viso, flaconi per profumi o medicinali.
In
alcune circostanze, dove l’applicazione completamente manuale risulta difficoltosa
e complessa sia per il prodotto da etichettare che per i volumi di produzione
giornaliera, queste soluzioni sono ideali perché l’investimento non è oneroso e
risolvono i problemi comuni dell’applicazione manuale:
eliminazione di grinze sull’etichetta
disallineamenti tra etichetta e prodotto
spreco di materiale
perdita di tempo
Gli
applicatori semi-automatici possono essere:
ad azionamento manuale
La bottiglia o il vasetto viene appoggiato su due
rulli che permettono la rotazione dello stesso e l’avanzamento e spellicolatura
dell’etichetta avviene tramite l’abbassamento di una leva meccanica.
ad azionamento elettronico
La bottiglia o il vasetto viene appoggiato su due
rulli che permettono la rotazione e l’avanzamento avviene tramite un pulsante che
aziona un motore per la rotazione e spellicolatura della etichetta.
Analizziamo i parametri principali per scegliere l’applicatore idoneo alle proprie esigenze:
produzione
giornaliera: fino a 500 al
giorno è possibile utilizzare un modello ad azionamento manuale, mentre per
produzioni più elevate l’azionamento elettronico è la soluzione più idonea.
diametro del
contenitore da etichettare: tutti i
dispositivi hanno un diametro minimo e massimo del prodotto che possono
etichettare.
Il diametro minimo dipende dalla distanza minima dei
due rulli che permettono la rotazione del contenitore e la distanza minima tra
rulli e la lama di spellicolatura, mentre la larghezza massima è vincolata
dalla distanza massima dai rulli rispetto la lama di spellicolatura.
altezza dell’etichetta: questo parametro è vincolato dalla larghezza dell’applicatore
utilizzato, solitamente si arriva ad un massimo di 165/170 mm.
lunghezza
massima etichetta: alcuni
dispositivi hanno una lunghezza massima fino a 200 mm oltre la quale non
riescono più a spellicolare l’etichetta, mentre in alcuni modelli non c’è
limite perché l’etichetta viene spellicolata fino a quando non si termina la
rotazione della bottiglia.
materiale
dell’etichetta da spellicolare:
i materiali delle etichette hanno comportamenti differenti rispetto alla
spellicolatura, si consiglia sempre un test se si utilizzano materiali speciali.
applicazione
singola etichetta o fronte/retro:
alcuni dispositivi possono applicare solo una etichetta mentre altri gestiscono
etichetta e contro-etichetta.
Gli
applicatori semi-automatici
possono essere utilizzati in concomitanza a dispositivi di marcatura per la stampa
di data e lotto o ingegnerizzati per applicazioni complete di stampa e applica.
Per qualsiasi approfondimento potete contattarci ai seguenti riferimenti
La lettura del codice a barre attraverso lettori OEM negli
ultimi anni ha avuto uno sviluppo diffuso in diverse applicazioni:
controllo accessi
parcheggi automatici
biglietterie automatiche
dispositivi elettromedicali
casse automatiche
distributori
verificatori di prezzi
Soluzioni di identificazione automatica non presidiata,
come i totem, al loro interno ospitano lettori di codici a barre OEM, in grado
di leggere codici lineari o bidimensionali, come il QR Code.
Oltre alla richiesta di ottiche sempre più performanti e
dimensioni ridotte, per chi esporta all’estero le proprie soluzioni, si ha
l’esigenza di utilizzare lettori di codici a barre OEM certificati UL.
Che
cosa è la certificazione UL?
UL è un’organizzazione globale indipendente leader nella
scienza della sicurezza.
Il Marchio UL indica che UL ha testato dei campioni
rappresentativi di un prodotto, valutandoli idonei agli standard applicabili o
ad altri requisiti, in relazione ai loro potenziali rischi di incendio, shock
elettrico e pericoli meccanici. Il Marchio UL su un prodotto testimonia la
costante conformità del produttore alle norme di sicurezza applicabili.
La Opticon, leader nel settore dell’identificazione
automatica, ha una linea di lettori dotati di certificazione UL per
applicazioni che richiedono ottica linear imager, laser o area imager.
Facciamo una breve panoramica degli scanner OEM Opticon
con certificazione UL evidenziandone le principali caratteristiche.
MDI-4100 – Area Imager 2D
Legge codici 1D,
2D, OCR-B
L’MDI-4100 è dotato di un motore di scansione
basato su tecnologia imager 2D CMOS rapidissimo, in grado di scansionare i codici
da diversi tipi di superfici, inclusi display di telefono cellulari, tablet e
PC.
Dimostra performance ottime di scansione anche
di codici a barre curvi, larghi, stampati male o danneggiati.
L’ MDI-4100 decodifica le immagini con
velocità pari a 100 fotogrammi al secondo.
È un lettore OEM estremamente piccolo e potente,
ideale per l’acquisizione automatizzata in applicazioni cliniche, di
laboratorio, industriali, per chioschi e per dispositivi mobili.
Caratteristiche Generali
Ottica Imager 2D a focale fissa a corpo unico
Dimensioni: 25,3 x 21,0 x 10mm
Illuminazione a led bianchi, meno fastidiosa per l’utente
Multi-interfaccia (RS232, USBHID/COM)
Cavo di connessione flat a 12pin
MDC 100 & MDC-200
Linear Imager CCD 1D per la lettura di codici 1D su display
I lettori MDC 100 e 200 scansionano
rapidamente e facilmente i codici a barre su numerosi tipi di superfici,
inclusi gli schermi dei telefoni cellulari.
Consentono
una semplice integrazione grazie alle dimensioni compatte e all’interfaccia di connessione
RS232 e USBHID/USBCOM su flat 12 pin.
Hanno un consumo bassissimo e
quindi sono particolarmente adatti per l’integrazione su dispositivi portatili.
Inoltre, non essendoci parti in movimento la serie MDC garantisce una elevata
resistenza agli urti e alle vibrazioni.
Caratteristiche Generali
Decoder board integrata
300 scansioni al secondo
Dimensioni: 22,8×15,0x11,5 mm (MDC 100)
22,8 x 7,5x 11,5 mm (MDC 200)
Multi-interfaccia (RS232, USBHID/COM)
Cavo di connessione flat a 12pin
MDL-1500
Lettore laser 1D
L’MDL-1500 è un motore di scansione laser molto compatto e veloce.
Esegue la scansione dei codici a barre alla velocità di 100 scansioni al
secondo e li decodifica automaticamente attraverso il decodificatore integrato.
L’uscita di comunicazione può essere RS-232 o USB.
Ha un ingombro ridotto, infatti misura solo 8 mm in altezza, 28 mm in larghezza,
14 mm di profondità con un peso di soli 3,9 g.
Ideale per applicazioni in ambito sanitario, nella logistica,
applicazioni di biglietteria e ospitalità dove occorre un motore di scansione
affidabile e veloce,
Caratteristiche Generali
Ottica Laser decodificata a 100scans/sec
Interfaccia CMOS/RS232
Cavo di connessione flat a 12pin
Per la realizzazione di nuove soluzioni o se vi occorre un’ottica OEM potete contattarci ai nostri riferimenti
La nostra mente ricorda più facilmente i marchi che si
distinguono dagli altri, quindi se vuoi realizzare un’etichetta che catturi
l’attenzione devi differenziarti dai tuoi concorrenti.
Se guardi velocemente gli scaffali di prodotti alimentari
o di una profumeria, del vino o delle birre avrai sicuramente notato che alcune
etichette attirano immediatamente la tua attenzione: il tuo sguardo è
conquistato da alcune confezioni mentre altre sono appena percettibili e
scompaiono sugli scaffali.
Un design che tenga conto di alcuni semplici accorgimenti
può facilmente determinare un’etichetta che richiami l’interesse di chi guarda
frettolosamente e non si perda in un mare di prodotti simili allineati sugli
scaffali accanto al tuo.
Gli studi hanno dimostrato che le etichette di maggior
successo dei prodotti tendono a condividere alcuni attributi comuni.
SCELTA DEL FONT (CARATTERE)
I caratteri sono un elemento primario quando si crea
un’etichetta prodotto. Sono la “voce” della tua etichetta, rappresentano il
primo strumento di comunicazione con il consumatore. Attraverso un insieme di
caratteri trasmetti le informazioni del tuo prodotto e quindi è determinante la
scelta del tipo e delle dimensioni del font utilizzato.
Per una progettazione accurata puoi prendere in
considerazione alcuni suggerimenti:
Limita il numero di font che utilizzi.
Non utilizzare più di due caratteri differenti
sull’etichetta. Troppi font diluiscono il messaggio e rendono poco fluida la
lettura delle informazioni.
Assicurati che la dimensione del carattere sia leggibile.
Un font troppo grande potrebbe travolgere l’etichetta e di conseguenza il tuo
prodotto. Una dimensione troppo piccola rende la lettura difficoltosa e
trasmette un messaggio di poca trasparenza nei confronti del consumatore.
Prenditi del tempo per trovare il perfetto equilibrio delle dimensioni.
Usa un carattere che evochi il tuo prodotto, il tuo brand
e la tua filosofia. Se il tuo prodotto è sofisticato, usa un font più
raffinato. Se è uno spuntino per bambini, prendi in considerazione un carattere
più giocoso e divertente.
Sul web puoi trovare moltissimi font scaricabili
gratuitamente.
UTILIZZA LE IMMAGINI
Un’immagine o un logo sono uno modo rapido e familiare
per differenziare il tuo prodotto.
Un’immagine posizionata in modo strategico aiuta una
veloce identificazione e rende più semplice il processo decisionale
dell’acquirente.
Incorpora il tuo marchio nelle immagini. Il branding
delle etichette dei prodotti è molto importante per creare relazioni tra il tuo
prodotto e il cliente.
Assicurati di mantenere lo stile coerente.
Utilizza le immagini per trasmettere le caratteristiche del tuo prodotto.
Immagina una confettura con l’immagine di albicocche:
istantaneamente comunichi il gusto della marmellata. Devi creare
un’associazione tra il prodotto e le sue caratteristiche, in modo che i clienti
possano immediatamente individuare quello di cui hanno bisogno
MATERIALE DI STAMPA
La ricerca di materiali di stampa differenti può svolgere
un ruolo determinante per realizzare un’etichetta originale con un aspetto innovativo:
scegli un materiale unico e accattivante che possa distinguere la tua
confezione dalle altre. Seleziona un materiale che aderisca perfettamente alla
tua confezione ed utilizza un applicatore di etichette per un posizionamento
perfetto.
Le etichette applicate a mano spesso sono disallineate,
presentano grinze ed imperfezioni mostrando un aspetto poco professionale nella
cura del prodotto.
Un confezionamento curato nei dettagli infonde fiducia
nel consumatore.
CONSIDERAZIONI SUL COLORE
I colori che usi quando crei un’etichetta prodotto sono
molto importanti per il modo in cui il tuo prodotto viene percepito. Il colore
quando è utilizzato con sapienza può diventare un importante strumento in grado
di influenzare decisioni, impressioni e stati d’animo: approfondisci la
psicologia del colore prima di progettare la tua etichetta.
Nell’ambito del marketing, abbinare un determinato colore
a un prodotto specifico porta il consumatore ad acquistare il tuo prodotto
piuttosto che un altro.
Ti consiglio di iniziare da una caratteristica principale
del tuo prodotto o del tuo marchio e selezionare un colore che possa
rappresentarla al meglio grazie ad associazioni mentali efficaci.
Assicurati inoltre di incorporare i colori del tuo
marchio nell’etichetta prodotto. Più i tuoi prodotti sono facilmente
identificabili, più è probabile che tu possa aumentare il riconoscimento del
marchio e fidelizzare i clienti.
CREA UN DESIGN SEMPLICE E CHIARO
Quando la progettazione dell’etichetta è troppo carica di
testi, immagini e colori il risultato è confusionario.
Il consumatore di oggi è ben informato ed esige la chiarezza
delle informazioni.
Ad esempio, in un’etichetta destinata al settore
alimentare i clienti cercano la tabella nutrizionale e la lista degli ingredienti
che devono essere ben visibili e facilmente leggibili, altrimenti passeranno ad
un’altra marca che riporti le informazioni in modo chiaro e trasparente.
STUDIA LA CONCORRENZA
Se crei un’etichetta simile ad altri brand che vendono articoli
analoghi al tuo sarà difficile differenziarti dagli altri.
Dedica del tempo ad analizzare come si presentano i tuoi
concorrenti e realizza la tua etichetta partendo da 3 semplici domande:
cosa rende il tuo prodotto speciale rispetto agli altri?
quale è il vantaggio/beneficio più importante del tuo prodotto che invoglia l’acquisto?
il messaggio che comunichi sull’etichetta ispira fiducia?
Se non riesci a rispondere a queste domande,
difficilmente riuscirai a convincere i clienti indaffarati e distratti da una
moltitudine di offerte ad acquistare il tuo prodotto.
ORGANIZZA LA TUA ETICHETTA SECONDO UNA GERARCHIA VISIVA
La gerarchia visiva indica come il contenuto è organizzato nell’etichetta e con quale priorità per comunicare al meglio un messaggio a chi guarda il tuo prodotto.
E’
fondamentale considerare le peculiarità dell’intera composizione, inclusa la
scelta dei colori, la dimensione, il contrasto, la direzione dei testi, la
posizione, i caratteri e soprattutto cosa includere ed escludere da un layout.
Concentrati sull’elemento primario, sull’informazione
principale che vuoi comunicare in pochi secondi. Gli elementi secondari
dovrebbero di conseguenza essere meno prominenti sull’etichetta.
Le dimensioni enfatizzano il messaggio aumentandone
l’importanza: si leggono prima le cose più grandi!
Etichette chiare, ordinate, ben organizzate e
accattivanti saranno più facili da trovare per i consumatori e più facili da
ricordare se desiderano effettuare un acquisto ripetuto.
Hai bisogno di realizzare un’etichetta che dia valore ai tuoi prodotti?
Cerchi un materiale di stampa particolare?
Chiamaci, saremo lieti di ascoltare le tue esigenze