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LETTORE DI CODICE A BARRE 1D OPPURE 2D? COME FARE LA SCELTA GIUSTA

Quando si deve acquistare un lettore è fondamentale sapere quali tipi di codici a barre si dovranno scansionare.

Tuttavia, la scelta del lettore giusto di codici a barre o codici 2D implica molto di più della semplice identificazione del tipo di codice che devi leggere.

  • I fattori che entrano in gioco sono:
  • la famiglia di codice a barre da scansionare.
  • la tecnologia di scansione considerata
  • la distanza dalla quale verrà scansionato il codice a barre
  • il materiale/substrato su cui è stampato il codice a barre
  • la dimensione del codice a barre
  • la qualità del codice a barre
  • eventuali impedimenti alla scansione del codice a barre (come involucro di plastica o umidità)

In questo articolo facciamo un’analisi dei requisiti fondamentali che devi approfondire per selezionare il lettore adatto alle tue esigenze

Il tipo di codice a barre da scansionare e la tecnologia di scansione

Esistono migliaia di famiglie differenti di codici, ma tutti rientrano in 2 macro-categorie: 

  • codici a barre lineari o 1D 
  • codici bidimensionali o 2D

Sempre più frequentemente le aziende stampano sulle etichette sia i codici 1D che 2D, per soddisfare gli standard di etichettatura di settori specifici oppure per motivi commerciali.

Quale è la differenza fra codici 1D e 2D?

I codici a barre (1D) rappresentano i dati attraverso una sequenza di linee e spazi bianchi, possono codificare stringhe numeriche, alfanumeriche e simboli con un numero di caratteri limitato (dipende dalla specifica famiglia).

I codici a barre 1D più comuni sono il codice EAN 13, che troviamo abitualmente sui prodotti venduti nella grande distribuzione, il codice Interleaved 2 di 5, il codice 128, il codice 39

Più si aggiungono caratteri da codificare tanto più il codice sarà lungo.

Quindi la regola generale quando si genere il codice a barre è quella di creare una sequenza numerica o alfanumerica più corta possibile al fine di mantenere la lunghezza del codice contenuta e facilmente posizionabile sulla tua etichetta o confezione

Codici molto lunghi possono essere difficili da scansionare da alcuni modelli di lettori barcode perché l’ampiezza del raggio non riesce ad attraversare tutta l’estensione del codice.

I codici bidimensionali (2D) possono avere uno schema formato da quadrati, punti, esagoni e altri modelli geometrici.

Pur mantenendo una dimensione ridotta, i codici 2D possono codificare fino a migliaia di caratteri.

I codici bidimensionali possono rappresentare numeri, stringhe di caratteri, indirizzi web, immagini, testi.

I codici bidimensionali vengono utilizzati per identificare oggetti minuti in cui un’etichetta con codice a barre tradizionale non si adatterebbe, ad esempio strumenti chirurgici o circuiti stampati all’interno di un computer.

I codici 2D più utilizzati sono il codice QR (spesso usato per pubblicità e biglietti da visita) e il Data Matrix, usato per identificare elementi molto piccoli come i componenti elettronici o i farmaci

Quale tipo di lettore utilizzare per la propria applicazione?

Quali codici devi leggere? Codici 1D, codici 2D o entrambi?

Se devi leggere solamente codici a barre 1D non c’è nessun motivo per acquistare un lettore 2D.

I codici lineari possono essere letti con uno scanner laser o linear imager tradizionale.

I codici a barre 2D devono essere letti utilizzando uno scanner dotato di gruppo ottico area imager o basato su fotocamera.

Un lettore 2D può leggere sia codici monodimensionali che bidimensionali, diversamente un lettore 1D può acquisire solamente codici 1D.

Sebbene un lettore 2D possa decodificare qualsiasi famiglia di codice è comunque opportuno selezionare il lettore in base alle specifiche esigenze di lettura.

Molte aziende stampano sulle loro etichette codici a barre 1D e 2D, spesso su richiesta dei clienti o per soddisfare gli standard di etichettatura specifici del settore (come nel settore aerospaziale, automobilistico e farmaceutico).

In questi casi i lettori 2D rappresentano l’unica opzione selezionabile.

Ma se devi leggere solamente codici 1D, spesso su etichette affollate di altri codici, la scelta migliore è un lettore 1D, che ti facilita il puntamento ed ha una lettura più accurata sul singolo codice.

Ad esempio, se dovessi decodificare un’etichetta come quella rappresentata nella seguente figura, ti consiglierei di acquistare senza alcun dubbio un lettore 1D, perché con uno scanner 2D potresti leggere qualsiasi codice rientri nell’area di scansione.

codice a barre come leggerli

Ovunque ci sia una densità di codici posizionati in una dimensione ristretta, uno scanner monodimensionale è la scelta migliore.

Codici danneggiati e stampati male

Un lettore 2D può leggere con meno difficoltà codici a barre lineari danneggiati, stampati male o avvolti nel cellophane e involucri riflettenti.

Se molti dei codici che leggi rientrano in questa casistica un lettore 2D è più efficiente

CONCLUSIONI

Il tipo di codice a barre da scansionare, 1D o 2D, aiuta sicuramente a determinare la tecnologia appropriata, ma come abbiamo scritto entrano in gioco anche altri fattori, come la distanza di scansione, la qualità del codice a barre e anche il costo.

Il nostro consiglio è di non scegliere da solo, ma farti guidare da una figura esperta che sappia farti le domande essenziali per scegliere la soluzione idonea alle tue esigenze.

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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