Come scegliere un’etichettatrice automatica: considerazioni chiave

Quando investi in un sistema di applicazione automatico per etichette, devi assicurarti che soddisfi i requisiti della tua applicazione.

Per questo è necessario eseguire un’analisi preliminare di alcuni fattori primari  che sono decisivi per la selezione del modello che possa soddisfare le tue esigenze specifiche.

applicatore di etichette a contatto

Considera che ogni ambiente di produzione/distribuzione presenta determinate caratteristiche: l’etichetta che identifica i prodotti ha una dimensione precisa, è costituita da un certo tipo di materiale e l’oggetto transita su un nastro trasportatore  con distanza, ingombri e velocità specifiche.

Le considerazioni primarie sulle quali devi soffermarti per fare una prima selezione dell’etichettatrice più idonea includono:

Superficie del prodotto da etichettare: l’applicatore deve tenere conto della forma della superficie e del materiale del prodotto

Quindi devi specificare come è fatto il tuo prodotto: piatto, concavo, convesso, irregolare?

Il materiale è  liscio o  presenta delle difformità?

In altre parole, cosa devi etichettare? Una bottiglia, una scatola, un vasetto con una forma cilindrica, conica o irregolare?

Di quale materiale è composto? Vetro, plastica, metallo? È rigido oppure comprimibile?

Dimensioni e forma dell’etichetta: gli applicatori devono adattarsi alla larghezza, alla lunghezza e alla forma delle etichette che devi applicare.

Alcuni applicatori di etichette industriali possono gestire solo dimensioni e forme specifiche, mentre altri sono più versatili.

Materiale dell’etichetta: la tua etichetta di quale materiale è costituita? Carta lucida, opaca oppure lavorata? O invece utilizzi  un materiale sintetico come il polipropilene, il PVC o  il poliestere?

Non tutti i materiali sono adatti alla spellicolatura, alcuni materiali sono troppo flessibili oppure molto rigidi e quindi questo è un aspetto che non puoi trascurare.

Velocità di applicazione: gli applicatori di etichette automatici  devono soddisfare i requisiti di velocità richiesti dalla tua produzione e devono essere scalabili per un aumento o una diminuzione della velocità in funzione delle tue necessità attuali e  future.

Posizione dell’etichetta e Accuratezza: l’applicatore che scegli deve soddisfare le tolleranze di precisione per il posizionamento dell’etichetta sul tuo prodotto.

Alcuni prodotti richiedono una precisione quasi perfetta per il posizionamento dell’etichetta, mentre altri non richiedono lo stesso livello di accuratezza.

Un’etichetta applicata su un cosmetico o un farmaco richiede un livello di accuratezza per il posizionamento maggiore  rispetto ad un’etichetta di spedizione applicata su un collo.

Posizione dell’etichetta: l’applicatore deve essere in grado di applicare l’etichetta sulla parte corretta del prodotto qualunque sia la forma del prodotto.

Devi sempre specificare in quale posizione devi applicare l’etichetta: solo sul fronte, fronte-retro, ad angolo, sul lato superiore o inferiore, avvolgente, etc.…

Alcuni applicatori possono essere regolati per adattarsi a posizioni uniche di posizionamento dell’etichetta.

CONCLUSIONI

Un’ etichettatrice automatica prende il controllo totale del processo di applicazione.

Una volta che un applicatore di etichette viene configurato sulle specifiche esigenze operative può funzionare con una supervisione minima.

Qualsiasi risorsa umana precedentemente dedicata al processo di applicazione delle etichette è libera di lavorare su altre attività.

Per automatizzare un processo è necessario eseguire un’analisi dettagliata di quello che vuoi ottenere.

Il ciclo automatico applicazione di un’etichetta può essere interamente personalizzato quindi scegliere un partner tecnologico affidabile e tecnicamente preparato vi guiderà nella scelta della configurazione più idonea alle vostre esigenze

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

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