Ribbon Save: il modulo che ti fa risparmiare fino all’80% il consumo del nastro di stampa

Alcuni modelli di stampanti di etichette sono dotate di un modulo opzionale chiamato “ Save Ribbon”.

Questo modulo poco conosciuto è  utilissimo perché permette di far risparmiare fino all’80% del consumo del ribbon (nastro di stampa) con un risparmio notevole dei costi del materiale di consumo.

ribbon save
ribbon save

 

Il funzionamento è molto semplice: nel processo di stampa di etichette o cartellini, se non è prevista una zona stampabile, la stampante solleva automaticamente la testina termica e blocca i motori di riavvolgimento del nastro. In questo modo il ribbon è bloccato finchè non viene raggiunta la zona stampabile


video-icon

Guarda il video


 

Questo accessorio spesso viene utilizzato in produzione dove si utilizzano etichette prestampate e sulle quali si devono stampare solo pochissime informazioni come data, lotto, codice a barre.

Ribbon
Ribbon per stampanti a trasferimento termico

Facciamo un semplice esempio sui consumi con e senza save ribbon

Se utilizziamo un nastro da 600 mt e dobbiamo stampare 100.000 etichette, con una etichetta alta 150mm e zona stampa alta 10 mm il consumo sarebbe

Senza modulo Save Ribbon:

100.000 etichette sviluppano circa 15.400 mt di altezza in funzione del gap ed occorrono circa 26 nastri

Con modulo Save Ribbon

100.000 etichette con zona stampabile alta 10 mm su un ‘etichetta alta 150 mm, sviluppano 1000 mt di altezza stampabile e sono sufficienti solamente circa 5 ribbon.

Risparmio:

Il costo di un nastro originale resina da 600 mt e larghezza 114 mm è di circa 60,00 euro quindi con il  modulo Save Ribbon il risparmio sarebbe di 960 euro ogni 100.000 etichette

Consiglio

Se stampate grandi volumi di etichette, ma con area stampabile di piccole dimensioni rispetto all’etichetta, vale la pena farsi qualche calcolo per valutare l’abbattimento dei costi del ribbon utilizzando il “Save Ribbon”

Andrea Capponi

 

Per qualsiasi informazione potete scrivermi a andrea@acsistemisrl.com

Per informazioni sui prodotti visita il nostro sito www.acsistemisrl.com

Stampante di etichette PC43T: configurazione del driver

La configurazione corretta dei parametri di stampa nel driver della stampante è fondamentale per ottenere una stampa precisa, allineata e di buona qualità.

PC43T con display
PC43T con display

Vedremo poi come il driver ci mette a disposizione una serie di strumenti utili per calibrare, resettare e comunicare con la stampante.

Iniziamo con l’impostazione del formato etichetta

identificazione materiale di consumo
identificazione materiale di consumo

Nella cartella dispositivi e stampanti selezionare il driver della PC43T con il tasto destro del mouse e dal menu selezionare la voce Preferenze di stampa

  1. IMPOSTAZIONE ETICHETTA

Preferenze di Stampa>Impostazione Pagina

Impostazione Pagina
Impostazione Pagina

Nella schermata “Impostazione Pagina” selezionate il pulsante “Nuovo”, nella schermata “modifica stock” impostare la larghezza e l’altezza dell’etichetta che utilizzate (attenzione all’unità di misura, espressa in millimetri).

Modifica stock
Modifica stock

Il settaggio di altri parametri non compromette il corretto funzionamento della stampante, quindi potete lasciarli invariati

  1. IMPOSTAZIONE DEL METODO DI STAMPA, TEMPERATURA, TIPO DI     SUPPORTO

Preferenze di stampa>Pacchetto

Pacchetto
Pacchetto

Nella schermata pacchetto impostiamo il metodo di stampa come segue:

  • Trasferimento termico se utilizzate un nastro di stampa(ribbon)
  • Termico diretto se utilizzate etichette termiche

Nella stessa schermata in “tipo” selezioniamo

  • Etichetta con spazi  per etichette che presentano un gap (spazio)tra un’etichetta e l’altra. In questo caso la stampante per identificare correttamente il tipo di supporto utilizza il sensore trasmissivo
  • Segno nero per etichette che hanno una striscia nera sul retro. In questo secondo caso la stampante utilizza il sensore riflessivo per la rilevazione del supporto
  • Per supporti a modulo continuo utilizzare le altre due voci

La voce intensità si riferisce alla temperatura della testina. L’impostazione corretta della temperatura è fondamentale per una buona qualità di stampa

“Consigli per il settaggio dei valori di velocità e Temperatura”

In modalità a trasferimento termico, cioè quando stampate attraverso un nastro di stampa ricordate che

Nastro cera: velocità media e temperature bassa;
Nastro cera-resina: velocità media-alta temperature media
Nastro resina: Velocità bassa temperatura alta

In modalità termico diretto la temperatura deve essere impostata su valori elevati, fermo restando che la temperatura dipende dalla qualità e dal tipo di materiale utilizzato

Le “opzioni di alimentazione” si riferiscono alla configurazione dell’hardware della stampante e alla modalità di utilizzo dopo la stampa quindi selezionare strappo se le etichette vengono semplicemente strappate con il seghettino della stampante oppure sensore strappo e di prelievo etichette se si usa lo spellicolatore, o le varie opzioni di taglio qualora la stampante fosse dotata di taglierina

  1. IMPOSTAZIONI PROPRIETA’ STAMPANTE
Proprietà-generale
Proprietà-generale

Il menù “Proprietà” ci dà una serie di strumenti utili per la manutenzione della stampante. Per accedere al menù Proprietà cliccare con il tasto destro del mouse sul driver della stampante e selezionare la voce Proprietà.

Vediamo le azioni principali

Proprietà>Generale

Nella schermata Generale possiamo stampare una pagina di prova o accedere direttamente al menù Preferenze per impostare i parametri di stampa come precedentemente indicato.

Proprietà>Strumenti>Azione

Prorpietà-Azione
Prorpietà-Azione

In questa schermata troviamo una serie di azioni utili tra cui:

  • Calibrazione
  • Reset della stampante(Ripristina stampante)
  • Prova Testina di stampa

Abbiamo visto le impostazioni principali del driver, per qualsiasi altra impostazione potete contattarmi ai seguenti riferimenti

Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com

Come configurare la Toshiba TEC B-FV4 con il software Setting Tool

Questo strumento software è molto utile e permette una configurazione avanzata delle impostazioni della stampante, ad esempio:

  • Eseguire la calibrazione del sensore
  • Resettare la stampante
  • Impostare l’indirizzo IP
  • Impostare i parametri della porta seriale
  • Cambiare l’emulazione
Toshiba B-FV4T
Toshiba B-FV4T

Per effettuare qualsiasi variazione delle impostazioni in ogni maschera sono presenti due pulsanti: GET e SEND, la prima cosa che bisogna sempre fare è premere GET e successivamente alle modifiche SEND

Vediamo le impostazioni principali

  1.   CONFIGURAZIONE DELLA STAMPANTE

Aprire il software TEC B-FV4 Setting Tool, nella maschera “Parameter Setting” è General” premere il tasto “Get”, per importare la configurazione della stampante

Scheda General
Scheda General

Nella stessa maschera impostare i seguenti parametri

  • Auto Head Check =enable ( controllo automatica della testina termica )
  • Auto Calibration =OFF ( per evitare che ad ogni accensione la stampante effettui la calibrazione dei sensori con conseguente scarto di etichette )
  • Control Code = “auto” se si stampa con il driver di Windos, {|} se si utilizzano i comandi diretti

 2.  IMPOSTAZIONE PORTA COM

Se si utilizza un dispositivo collegato alla porta seriale, impostare i parametri della seriale nella maschera “Parameter Setting”è COM

Questi parametri devono essere uguali al dispositivo che invia i dati alla stampante, che può essere un PC, una bilancia, una  tastiera esterna o qualsiasi altro dispositivo con porta seriale

Scheda COM
Scheda COM

 3.  IMPOSTAZIONE PORTA ETHERNET 

Se si utilizza la stampante con interfaccia ETHERNET impostare i parametri della porta nella scheda“Parameter Setting”è LAN

  • Impostare IP Address
  • Subnet Mask
  • Gateway, se richiesto
    Scheda LAN
    Scheda LAN

    4.  RESET DELLA STAMPANTE

 dalla Maschera Tool, Selezionare Reboot printer e premere il tasto SEND4

5.  ABILITAZIONE EMULATORE STAMPANTI ZEBRA

Se utilizzate una stampante Zebra con i comandi diretti in ZPL e la dovete sostituire con una Toshiba dovete cambiare l’emulatore quindi:

dalla Maschera Tool, selezionare change Emulazione, selezionare ZPL e premere il tasto SEND.

Successivamente se si vuole ripristinare la stampante con il linguaggio di programmazione TEC, selezionare TPCL e sempre SEND per confermare

6.  CALIBRAZIONE

La calibrazione è una funzione importante per settare i sensori interni della stampante in funzione al tipo di etichette o cartellini utilizzati.

nella Maschera Tool

  • Seleziona Media Calibration: Reflective Sensor (etichette o cartellini con banda nera sul retro), Trasmissive Sensor (etichette con spazi o cartellini con foro)
  • Premere il tasto SEND, a questo punto la stampante farà avanzare alcune etichette e cartellini non stampati
    Calibrazione
    Calibrazione

    Se vuoi farmi delle domande puoi contattarmi via e-mail su andrea@acsistemisrl.com

 

Stampante Toshiba B-FV4: configurazione del driver

Con questa semplice guida vediamo come  configurare velocemente il driver della stampante desktop Toshiba modello B-FV4.

Toshiba B-FV4T
Toshiba B-FV4T

Dopo aver collegato la stampante al computer e caricato il nastro di stampa e il rotolo di etichette (guarda il  video su su come caricare ribbon ed etichette al  link https://www.youtube.com/watch?v=MmxIJaIMeQE ), impostiamo la dimensione delle etichette.

Da Pannello di controllo> Dispositivi e stampanti, clicca con il tasto dx sull’icona della stampante e seleziona Preferenza di stampa

  1.  IMPOSTAZIONE DEL FORMATO ETICHETTA: sulla schermata “Impostazione Pagina” premi il pulsante modifica per aprire la schermata delle impostazioni della dimensione dell’etichetta e settare larghezza ed altezza
Impostazioni pagina
Impostazioni pagina

2.  IMPOSTAZIONE DEL METODO DI STAMPA: nella schermata “Pacchetto” impostare

  • trasferimento termico ( se utilizziamo il nastro )
  •  termico diretto se si utilizzano materiali termici
Schermata Pacchetto
Schermata Pacchetto

3.  IMPOSTAZIONE DEL SENSORE: sempre nella schermata “Pacchetto” impostare

  • Nessuno ( modulo continuo  )
  • Riflettente (  etichette con black mark sul retro )
  • Trasmittente ( se usate etichette con gap o foro )

4.IMPOSTAZIONE VELOCITA’: nella schermata “Pacchetto” impostare  una velocità media

  1. IMPOSTAZIONE TEMPERATURA: nella schermata “Opzioni” impostare un valore di temperatura idoneo al materiale di consumo che si sta utilizzando
    Schermata Opzioni
    Schermata Opzioni

     

    In questo articolo puoi trovare dei consigli sul settaggio di velocità e temperatura 

Se vuoi farmi delle domande puoi contattarmi via e-mail su andrea@acsistemisrl.com

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Come configurare, calibrare e resettare una stampante Zebra con Zebra Setup Utilities

Zebra Setup Utilities è un’efficace strumento software messo a disposizione gratuitamente dalla Zebra per la gestione delle stampanti di etichette. Con questo semplice software è possibile:

  • Configurare le impostazioni della stampante (dimensioni dell’etichetta, metodo di stampa, etc…)
  • Configurare la qualità di stampa (attraverso a regolazione dei parametri di temperatura e velocità)
  • Configurare la connettività della stampante (ethernet, wireless, etc)
  • Inviare font e grafica alla memoria della stampante
  • Connettersi direttamente alla stampante, ad esempio per inviare un file

Inoltre mette a disposizione una serie di strumenti utili per la manutenzione del dispositivo: feed, calibrazione, reset, ripristino impostazioni di fabbrica, ecc

stampante Zebra interno

Vediamo con pochi, semplici passi come configurare la stampante sul formato e la tipologia del materiale dell’etichetta in uso

  1. Aprire il programma Zebra Setup Utilities e Impostare la lingua Italiano (pulsante Opzioni in basso a destra)

    avvio Zebra setup utilities
    avvio Zebra setup utilities
  2. Selezionare la stampante da configurare e premere il tasto “Configurare le impostazioni stampante”

    configurazione impostazioni stampante
    configurazione impostazioni stampante
  3. Impostare unità di misura, larghezza e altezza dell’etichetta, poi premere avanti

    parametri etichetta
    parametri etichetta
  4. Impostare la velocità e l’intensità (temperatura di stampa)

    velocità e temperatura
    velocità e temperatura

In questo articolo puoi trovare dei consigli sul settaggio di velocità e temperatura 

  1. Impostare la modalità di stampa: diretto se si stampa su materiale termico quindi senza ribbon, trasferimento termico se si utilizza il nastro di stampa

    modalità di stampa
    modalità di stampa
  2. Impostare il tipo di materiale:
  • con spazi vuoti se usate etichette con gap o foro
  • modulo continuo
  • con contrassegni per etichette con black mark sul retro
  1. Impostazione della gestione dell’etichetta dopo la stampa, quindi se si usa uno spellicolatore o una taglierina

    Impostazioni avanzate
    Impostazioni avanzate

A questo punto la configurazione dei parametri principali è terminata e premendo il bottone finito le nuove impostazioni verranno inviate alla stampante.

Nelle schermate successive è possibile settare parametri avanzati, ad esempio per i modelli dotati di RTC si può impostare il formato della data/ora o nei modelli dotati di pannello di controllo con display LCD si possono attivare/disattivare funzioni dei pulsanti

CALIBRAZIONE, RESET, RIPRISTINO IMPOSTAZIONI DI FABBRICA

Nella maschera azioni del menù strumenti, ci sono tre funzioni importanti che consentono il ripristino e la taratura del dispositivo

menu strumenti
menu strumenti

Taratura multimedia: con questo comando la stampante rileva la lunghezza dell’etichetta e imposta i livelli del sensore, è un’azione da eseguire quando notate che la stampante perde il passo o quando cambiate il formato dell’etichetta

Menu strumenti-azione
Menu strumenti-azione

Caricare impostazioni di fabbrica: con questo comando si riporta la stampante alla sua configurazione predefinita. L’esecuzione del comando cancellerà tutte le impostazioni personalizzate precedentemente settate

Reset stampante: comando che effettua il reset della stampante

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

 

 

Driver Zebra GC420T (EPL): come configurare il driver per stampare senza errori!!!

L’errata configurazione dei parametri del driver può portare malfunzionamenti e diminuire la produttività della stampante, ad esempio:

Zebra GC420T
Zebra GC420T
  • la stampante non tiene il passo e salta la stampa di alcune etichette
  • la stampa non è nitida
  • la stampa non è allineata
  • l’etichetta non viene stampata per tutta l’area del layout impostato
  • quando invio il comando di stampa la stampante segnala un     errore accendendo la spia rossa

Spesso è sufficiente configurare correttamente pochi parametri affinché il problema si risolva.

Vediamo le impostazioni principali da controllare.

Nella cartella stampanti, selezionare con il tasto destro del mouse la stampante Zebra in uso e andare dentro il menù Preferenzeselezione della stampante

IMPOSTAZIONE DELLA VELOCITA’, DELLA TEMPERATURA, DEL FORMATO ETICHETTA

  1. Impostare la Velocità di Stampa: è consigliabile selezionare un valore medio di velocità  per non far lavorare la stampante a ritmi elevati
  2. Impostare la Temperatura di Stampa (Intensità)
Menù Opzioni
Menù Opzioni

Consigli per il settaggio dei valori di velocità e Temperatura

In modalità a trasferimento termico, cioè quando stampate attraverso un nastro di stampa ricordate che

Nastro cera: velocità media e temperature bassa;
Nastro cera-resina: velocità media-alta temperature media
Nastro resina: Velocità bassa temperatura alta

In modalità termico diretto la temperatura deve essere impostata su valori elevati, fermo restando che la temperatura dipende dalla qualità e dal tipo di materiale utilizzato

  1. Dopo aver selezionato l’unità di misura impostare il formato dell’etichetta

IMPOSTAZIONE DEL METODO DI STAMPA E DEL SENSORE

Nella scheda Impostazioni stampante avanzate

Impostazioni stampante avanzate
Impostazioni stampante avanzate

Selezionare Termico diretto se stampate su un’etichetta termica, senza l’uso del nastro oppure trasferimento termico se utilizzate nastri di stampa

Selezionare il tipo di supporto (Tipo carta…traduzione pessima!!!): Label with gap per etichette che presentano uno spazio ogni etichetta o cartellini con foro, Label with marks per etichette o cartellini che sul retro presentano una linea continua nera, Continuos per rotoli di carta continua

Nella sezione Lunghezza gap inserire l’altezza dello spazio tra un’etichetta e l’altra

identificazione materiale di consumo
identificazione materiale di consumo

A questo punto potete stampare la pagina di prova andando sotto le proprietà stampante e verificare la qualità della stampa, se non risponde ai vostri criteri ritornate nelle Preferenze di stampa e modificate i valori impostati fino ad ottenere una stampa nitida e allineata

Dal driver è possibile settare anche altri parametri, ad esempio se utilizzate la stampante con lo spellicolatore in Preferenze stampa>Impostazioni stampante avanzate>Opzioni d’Attrezzo selezionare la voce spellicolatore

Menù strumenti
Menù strumenti

Nella sezione Preferenze stampa>Strumenti selezionando il comando ” Azione” sono disponibili un serie di Azioni come il ripristino delle impostazioni di fabbrica, la Taratura del materiale di consumo (utile quando si cambia il formato delle etichette), il reset della stampante, etc.

Nella stessa sezione il comando “Stampa” permette di stampare un’etichetta di configurazione della stampante, di fare il feed di un’etichetta, etc..

strumenti comando stampa
strumenti comando stampa

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Scelta del nastro a trasferimento termico

Come allungare il ciclo di vita di una testina

 

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Driver Toshiba B-EV4T/B-FV4T: come impostare i parametri corretti

Spesso una cattiva qualità di stampa è legata ad un’impostazione non corretta del driver della stampante.

La corretta configurazione dei parametri di stampa permette una stampa nitida, allineata con le dimensioni dell’etichetta, diminuisce lo spreco di etichette che inevitabilmente si verifica quando la stampante è fuori calibrazione e utilizza i sensori sbagliati per tenere il passo.

B-FV4T

Pochi semplici passi possono farci risparmiare tempo e denaro.

I parametri principali da configurare sono

  1. Porta di comunicazione
  2. Formato dell’etichetta
  3. Metodo di stampa
  4. Sensore
  5. Temperatura

Vediamo nel dettaglio dove e come impostarli

Dopo aver installato il driver e collegato la stampante al PC andare nella cartella stampanti e selezionare il driver, con il tasto destro cliccare sul driver e dal menù selezionare la voce Proprietà

SELEZIONE DELLA PORTA DI COMUNICAZIONE CON LA STAMPANTE

Proprietà >Porte: selezionare la porta dove è collegata la stampante

impostazione porta
impostazione porta

IMPOSTARE IL FORMATO DELL’ETICHETTA (Larghezza x Altezza)

Tasto destro sul driver della stampante, selezionare la voce Preferenze (a questa voce si può accedere anche da Proprietà> Generale, in basso trovate il tasto Preferenze)

Preferenze di stampa> Impostazione pagina: impostare il formato dell’etichetta e della carta siliconata laterale che sporge oltre la larghezza dell’etichetta. Rispettate le unità di misura indicate (mm o cm)

impostazioni etichetta B-FV4T
Impostare il formato dell’etichetta

 IMPOSTARE IL METODO DI STAMPA

Preferenza di stampa> Pacchetto> Metodo di Stampa: trasferimento termico se si utilizza il nastro di stampa oppure termico diretto se l’etichetta è termica.

impostazioni Pacchetto Toshiba
Impostare il metodo di stampa

 IMPOSTARE IL SENSORE, IL GAP, LA VELOCITA’

Sensore: selezionare nessuno se si utilizza un rotolo di carta continua, riflettente se il retro dell’etichetta o cartellino presenta una riga nera, altrimenti trasmissivo per leggere l’interspazio tra ogni etichetta o un foro in un cartellino

Impostare lo Spazio etichetta, Azione dopo stampa, e Velocità di Stampa ( è consigliabile selezionare un valore medio di velocità per avere una stampa più nitida)

Consiglio: se si utilizzano ribbon resina selezionare una velocità bassa vi consentirà di ottenere risultati di stampa di qualità migliore

SELEZIONARE LA TEMPERATURA

Preferenza di stampa> Opzioni: impostare la temperatura di stampa.

Ricordate che in modalità di stampa a trasferimento termico il ribbon cera vuole una temperatura più bassa del ribbon cera-resina o resina

impostazioni temperatura
Impostare la temperatura

STAMPA DELLA PAGINA DI PROVA

Proprietà>Strumenti effettuare la stampa della pagina di prova nella sezione stampa, o ulteriori funzione utili nella sezione azioni.

La stampa della pagina di prova vi consentirà di verificare che i parametri di velocità e temperatura vi producano un risultato soddisfacente. Qualora così non fosse tornate nelle Preferenze di stampa e modificate i valori impostati fino ad ottenere una stampa nitida e allineata

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

 

Palmare per il magazzino: le 8 domande che ci aiutano a scegliere quello giusto

Quando si tratta di scegliere il terminale più adatto al proprio magazzino ci si trova spesso a dover soddisfare le richieste del reparto IT con le esigenze degli utenti dei dispositivi. La vasta gamma di prodotti presenti sul mercato può essere fonte di confusione per comprendere quali siano le differenze e selezionare il dispositivo giusto diventa una sfida ardua.

Terminali magazzino
Palmari per Magazzino Intermec

Stabilire alcuni punti chiave può aiutarci ad indirizzare la scelta verso un modello specifico

  1. Come è l’ambiente del tuo magazzino?

I magazzini possono essere sporchi, polverosi e a seconda della posizione geografica e delle condizioni climatiche possono trovarsi in condizioni di temperature fredde, calde o umide. Scegliere un palmare che si adatti al vostro ambiente e che abbia caratteristiche di robustezza idonee, con un grado di protezione adeguato al vostro contesto operativo vi permetterà di risparmiare sul costo di gestione del dispositivo.

Spesso i dispositivi di classe consumer se vengono impiegati in applicazioni di magazzino, anche se meno costosi, hanno una durata limitata. Diversamente i computer portatili rugged, invece, durano solitamente almeno quattro anni anche in ambienti industriali particolarmente difficili.

I computer rugged vengono utilizzati quasi sempre in ambienti di produzione e magazzino, poiché l’affidabilità è un fattore della massima importanza.

La robustezza e l’affidabilità sono il risultato di numerosi fattori, tra cui la struttura, il materiale dello schermo, il tipo di tastiera, le porte I/O, l’eventuale custodia aggiuntiva e molto altro ancora. Tali funzionalità proteggono i computer da danni e condizioni tipiche degli ambienti di lavoro impegnativi.

Quindi dal datasheet tecnico è consigliabile controllare i seguenti parametri

  • Temperatura di esercizio

cold temperature

 

Se l’ambiente è troppo freddo bisogna orientarsi verso un terminale appositamente progettato per le basse temperature

 

 

 


 

Puoi approfondire l’argomento in questo articolo http://www.acnet.it/2016/02/21/la-logistica-del-freddo-identificare-e-tracciare-a-basse-temperature/


 

  • Classificazione IP, cioè il grado di protezione contro pioggia e polvere

Ad esempio, un computer portatile con classificazione IP54 possiede un livello cinque di protezione da particelle, il che significa che potrebbero formarsi depositi di polvere sull’unità e un livello quattro di protezione dall’acqua, il che significa che il dispositivo è in grado di funzionare se esposto a schizzi d’acqua o a spruzzi a bassa pressione. Quanto più elevato il numero, tanto più elevata sarà la protezione. Un dispositivo IP64 è considerato ermetico alla polvere e può essere esposto a spruzzi d’acqua.

concrete test

  • Resistenza alle cadute su cemento

E’ un valore che a seconda del modello può variare da 1,2 mt a oltre 2 mt.

  1. Quali tipi di codici a barre devono essere letti?

Dovete leggere codici 1D o 2D? Accertarsi che il gruppo ottico implementato nel palmare risponda alle vostre esigenze di lettura.

Esistono modelli che permettono l’upgrade del gruppo ottico in un secondo momento, qualora le esigenze di lettura cambino nel tempo

  1. A quale distanza devo leggere?

Solitamente il tipo di gruppo ottico è un elemento configurabile, ovvero è possibile scegliere tra lettori lineari o bidimensionali, ottiche Standard Range, Long Range, HD cioè ad alta densità.

long range reader

Se i codici da scansionare non sono in prossimità del palmare, ma ad esempio sono posti su una scaffalatura, assicurarsi di configurare il palmare con un’ ottica “Long Range o “Extended Range” o “Auto Range” per leggere sia da vicino che in situazioni di distanza.

  1. Quale sistema operativo è richiesto?

La versione corrente di Windows per i computer mobili è Windows Embedded Handheld (WEH). Anche se Windows Mobile e Windows CE si stanno avvicinando alla fine del loro ciclo di vita, entrambi sono ancora commercializzati. Android sta aumentando la sua quota di mercato e adesso si trova installato anche su alcuni modelli di terminali per magazzino. Il fattore decisivo per la scelta del sistema operativo è l’applicazione mobile che girerà sul palmare. Se l’applicazione è sviluppata per Windows CE non funzionerà su un Win Mobile o su un dispositivo con WEH. Alcune applicazioni vengono eseguite su computer remoti e hanno bisogno solo di un client di emulazione di terminale per l’esecuzione sul computer palmare. In alcuni casi i software di emulazione vengono pre-installati. In caso contrario possono essere acquistati separatamente.

  1. Caratteristiche del display?

Con i dispositivi consumer, ci siamo abituati ad interagire con display grandi ma la scelta del tipo di display deve tener conto di alcune considerazioni:

tc800
Zebra TC8000

 

  • un display grande consuma batteria ed incide sull’ingombro/peso del dispositivo e sulla robustezza
  • valutare le condizioni di illuminazione in cui verrà usato il palmare, cioè sarà utilizzato in pieno sole o in un ambiente con scarsa illuminazione.
  • La superficie del display deve essere resistente all’usura e reattiva al tocco

I display sono disponibili in una varietà di opzioni basate su luminosità e contrasto

La maggior parte dei dispositivi robusti progettati per il magazzino sono ideati per funzionare in pieno sole e in aree scarsamente illuminate, in ogni caso è sempre bene effettuare un test nelle condizioni operative reali in cui userete il terminale.

  1. Quale è la configurazione della tastiera che lavora meglio con la tua applicazione?

Per scegliere la tastiera più idonea è necessario considerare il tipo e la quantità di informazione che devono essere digitate.

keypad

Solitamente sono disponibili opzioni multiple di tastiera che assicurano una configurazione ideale del dispositivo per le diverse esigenze di immissione dei dati. Ad esempio per un operatore che utilizza i guanti certamente sarà più indicata una tastiera numerica con tasti più grandi, robusti e incisi a laser

  1. Quale connettività vi occorre?

I terminali sono disponibili in diverse configurazioni per soddisfare le diverse esigenze di connessione: batch, WiFi, Bluetooth, GSM/GPRS, etc.

Quando si scegli un modello WIFI è importante verificare che supporti i più avanzati standard di sicurezza wireless

  1. Terminale con manico o Handheld?

Questo è un aspetto ergonomico che dovrebbero decidere gli utilizzatori del dispositivo. In alcune situazioni l’attività di picking risulta essere più veloce con un palmare dotato di pistol grip

Pistol grip o Hendheld?
Pistol grip o Hendheld?

Nella scelta di un terminale per operazioni di magazzino ci sono ovviamente altri parametri da valutare pertanto è consigliabile farsi guidare da persone esperte, che sappiano consigliarvi il modello più adatto alle vostre necessità sia operative che di budget. L’acquisto di un prodotto sbagliato può finire per costare di più in termini di disservizio e di inattività.

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 Andrea Capponi

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Stampanti di etichette:testina Flat o Near Edge?

Le stampanti termiche o a trasferimento termico possono montare testine Flathead (piatte) o Near Edge.

In entrambe le tecnologie la stampa è prodotta attraverso una combinazione di pressione e calore della testina di stampa per trasferire l’inchiostro di un nastro sull’etichetta o imprimere un’etichetta termica

Printhead
Printhead

Nelle stampanti con testina Flat, la testina è situata in posizione orizzontale (piana) rispetto all’etichetta e gli elementi riscaldanti sono posti al centro. Quando il ribbon passa sotto gli elementi riscaldanti l’inchiostro viene trasferito sull’etichetta. Le stampanti a trasferimento termico con testina piatta possono montare ribbon cera, cera-resina o resina

Testina Flathead
Testina Flathead

 

 Vantaggi

Le testine Flat hanno un ciclo di vita lungo

Ottima qualità di stampa su materiali non trattati

Ottima resistenza all’abrasione su materiali sintetici

Il ribbon cera, adatto per la stampa su etichette e cartellini in carta, è il nastro più economico

Risparmio sul materiale di consumo per uso comune (tipo etichette spedizione, etichette settore agroalimentare,etc)

 

Testina Near Edge
Testina Near Edge

Le testine Near Edge sono inclinate di circa 45°, consentendo il raggiungimento di velocità più elevate, e gli elementi riscaldanti sono posti al bordo della testina.

Con questa tecnologia, la testina di stampa entra in contatto con il ribbon e il materiale da stampare allo spigolo della testina per un intervallo di tempo più breve rispetto alla testina Flat e quindi il trasferimento di inchiostro deve essere immediato. Pertanto, questa condizione limita il tipo di nastro da utilizzare che può essere cera-resina o resina

Vantaggi

Ottimo bilanciamento tra velocità di stampa e qualità di stampa

La testina flottante si regola automaticamente sullo spessore del materiale, evitando regolazioni manuali che spesso richiedono diversi test per ottenere la qualità desiderata

Stampa ad alta definizione su materiali speciali, in particolare su materiali sintetici molto sottili (tipo l’ultra-distruttibile) o con spessori diversi

Stampa di ottima qualità di font molto piccoli ed elementi grafici

Risparmio sull’uso del ribbon (opzione del Ribbon Save su alcuni modelli di stampanti)

print with ribbon

Non vogliamo sponsorizzare una tecnologia a favore dell’altra, ma evidenziare che ognuna ha delle caratteristiche che meglio possono adattarsi alle proprie esigenze di stampa. È sempre opportuno, specialmente per la stampa su materiali particolari, effettuare dei test con il carattere, la grafica e il materiale che si intende utilizzare per verificare la qualità del risultato ottenuto.

Inoltre per allungare il ciclo di vita della testina è consigliabile eseguire una pulizia della stampante ad ogni sostituzione del materiale di consumo. In questo articolo puoi trovare alcuni utili suggerimenti “Come allungare il ciclo di vita di una testina”

Cristina Urbisaglia cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi andrea@acsistemisrl.com 

 

pazzi per l'identificazione!!!