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PERCHÉ SCEGLIERE ETICHETTE TRASPARENTI: 5 BUONE RAGIONI

Le etichette trasparenti sono sempre più diffuse perché offrono un equilibrio ideale tra costo, durata e adattabilità.

Vediamo i principali vantaggi che ne motivano l’uso.

1) VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO

La trasparenza non è solo una moda estetica.

Nel settore alimentare consente di mostrare il prodotto nella sua autenticità, comunicando con chiarezza al cliente colore e consistenza di ciò che sta acquistando.

L’ effetto no-label è molto efficace anche nel settore cosmetico per esaltare l’accuratezza della confezione stessa.

etichettE trasparentI

2) RESISTENZA E LUNGA DURATA DELLE ETICHETTE TRASPARENTI

I materiali sintetici usati per produrre etichette trasparenti sono il polipropilene e il poliestere, il primo più economico e diffuso del secondo.

I materiali plastici garantiscono robustezza contro varie condizioni esterne:

  • ampio intervallo di temperature
  • elevata resistenza a strappi, graffi e abrasioni
  • buona tenuta contro sostanze chimiche come solventi o oli
  • scarso passaggio di umidità, ideale anche per prodotti che possono formare condensa

Queste caratteristiche rendono le etichette trasparenti adatte a prodotti con un lungo ciclo di vita.

3) FACILITÀ DI STAMPA

Polipropilene e poliestere trasparenti permettono di stampare etichette direttamente in azienda usando una tecnologia semplice come il trasferimento termico.

Una stampante termica fonde un nastro inchiostrante (ribbon) sulla superficie dell’etichetta, generando stampe nitide e durature.

Essendo un processo termico a contatto, gli unici parametri che controllano la qualità di stampa sono:

  • temperatura di fusione del nastro inchiostrante
  • velocità di stampa

Le etichette trasparenti possono essere stampate con ribbon in qualità resina (alta temperatura di fusione) o in qualità cera-resina che fonde ad una temperatura medio alta.

La stampa in resina è più resistente della stampa in cera-resina, quindi è preferibile per etichettare prodotti soggetti ad aggressioni chimiche.

4) STAMPE MINIMALI COLORATE

La stampa a trasferimento termico è estremamente rapida e, pur essendo monocromatica, gode di una vasta scelta di colori per adattare l’aspetto delle etichette al proprio marchio.

Un’etichetta trasparente può essere personalizzata con stampe metallizzate (oro – argento – rosso metal – blu metal) per un aspetto lussuoso o stravagante, oppure in bianco e nero per un tocco di semplicità e artigianalità.

Per stampare etichette trasparenti visibili è fondamentale realizzare un contrasto con il colore di fondo .

5) FORMATO ADATTABILE A TANTI PRODOTTI

Le etichette trasparenti, avendo bordi praticamente invisibili, possono essere applicate su vari imballaggi senza risultare sproporzionate.

Questo è vantaggioso per ottimizzare lo stoccaggio di etichette, riducendo la necessità di ordinare troppi formati specifici.

Oltre alle etichette prodotto, puoi utilizzare etichette trasparenti per personalizzare le confezioni con il tuo logo.

Se ti occorre un formato di etichetta specifico, contattaci.

VANTAGGI DELLA STAMPA INTERNA

La stampa in azienda di etichette trasparenti porta benefici concreti:

  • stampi solo la quantità necessaria
  • realizzi più tipologie di etichette senza sprechi
  • modifichi facilmente grafica e testi
  • apponi informazioni variabili (come lotti o scadenze) in autonomia.

Con una stampante termica il costo per etichetta rimane basso e l’investimento iniziale contenuto.

LE APPLICAZIONI DELLA STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO

Con il trasferimento termico è possibile stampare su tantissimi materiali:

  • carta opaca, patinata o lucida
  • etichette in plastica (polipropilene, poliestere, pvc, polietilene)
  • nastri in tessuto per confezioni

Su qualsiasi supporto liscio è possibile trasferire un nastro inchiostrante, purché si selezioni correttamente la qualità del nastro, e più precisamente:

SUPPORTORIBBON
CARTAcera
CARTA ULTRA LUCIDAcera-resina
PLASTICAresina (etichette indelebili)
cera-resina
NASTRI IN RASOcera
cera-resina

Stampante desktop Zebra ZD421T

Per stampare etichette complesse, testi ridotti e loghi dettagliati è consigliabile il modello con risoluzione di 300 DPI

CONCLUSIONI

Il trasferimento termico si conferma una tecnologia estremamente versatile, capace di adattarsi alla stampa su un’ampia gamma di materiali.

Questa flessibilità lo rende ideale per applicazioni molto diverse tra loro: etichette di prodotto, logistica, tracciabilità, informazioni variabili, packaging e molto altro.

La possibilità di ottenere stampe nitide, resistenti e durevoli, unite alla semplicità di utilizzo e al controllo diretto dei processi di stampa, rende il trasferimento termico una soluzione affidabile per aziende di ogni settore.

Che si tratti di piccole produzioni o di esigenze più strutturate, questa tecnologia permette di rispondere a molteplici utilizzi con un unico sistema, ottimizzando tempi, costi e qualità del risultato finale.

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Elisabetta Urbisaglia

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ETICHETTE IN PLASTICA: COME FARE LA SCELTA GIUSTA

Esiste un’ampia gamma di materiali per le etichette in plastica, polimeri sintetici ognuno con caratteristiche tecniche specifiche e costi differenti:

  • etichette in polipropilene
  • etichette in poliestere
  • etichette in PVC
  • etichette in polietilene

Quando si deve scegliere l’etichetta corretta per la propria applicazione va fatto in funzione delle condizioni ambientali e operative a cui sarà sottoposta l’etichetta nel suo ciclo di vita.

ETICHETTE IN PLASTICA PER COSMETICI

VANTAGGI DELLE ETICHETTE IN PLASTICA

Resistenza alle condizioni ambientali avverse

In linea generale tutte le etichette in plastica presentano una buona resistenza alle condizioni ambientali aggressive come sole,  pioggia, umidità, caldo o freddo, laddove una comune etichetta in carta fallirebbe.

Sono la scelta di etichettatura migliore per ambienti esterni.

Il poliestere è, in assoluto tra tutti, il materiale più idrorepellente.

Resistenza alle sollecitazioni meccaniche

Strappo, abrasione, trazione possono deteriorare precocemente una comune etichetta in carta.

Le etichette in plastica assicurano resistenza se devono essere costantemente maneggiate perché applicate su prodotti di uso frequente.

Flessibilità o rigidezza?

Materiali plastici come il polipropilene o il PVC sono flessibili quindi si applicano meglio a superfici rugose, curve o con forma irregolare.

In particolare, il PVC è il materiale indicato per eccellenza nell’etichettatura dei beni aziendali, essendo in grado di aderire e conformarsi a qualsiasi oggetto: metallico, plastico, in legno, in tessuto.

Il poliestere, invece, pur essendo molto sottile, ha un’elevata stabilità dimensionale che lo rende indeformabile e preferibile per etichettare superfici rigide.

No label look

Le etichette in polipropilene trasparente sono la scelta  ideale per creare un aspetto “nudo” dei prodotto con imballaggio in vetro, offrendo ai tuoi consumatori una finestra su ciò che stai vendendo.

Molti prodotti possono trarre vantaggio dall’uso di etichette trasparenti: conserve

  • salse
  • confetture
  • detergenti per il corpo
  • profumi
  • cosmetici
  • alcolici

SVANTAGGIO DELLE ETICHETTE IN PLASTICA: IL COSTO

I supporti in plastica sono più costosi, ma se la durata e l’integrità della tua etichetta sono requisiti essenziali è un costo che a lungo termine ti fa risparmiare tempo, denaro e spiacevoli seccature.

Ricordati che un’etichetta danneggiata incide non solo sulla leggibilità dei dati che possono essere compromessi ma ha un impatto diretto sull’immagine della tua  azienda e sulla cura e l’attenzione che poni nei tuoi prodotti.

L’etichetta deve perdurare per l’intero ciclo di vita del prodotto.

QUANDO UTILIZZARE ETICHETTE IN PLASTICA

Le etichette in plastica sono la scelta più adeguata per ambienti esterni o ricchi di umidità, applicazioni a lungo termine o prodotti soggetti a un uso frequente. Gli usi comuni delle etichette in materiale sintetico includono:

  • etichette per settore cosmetico
  • etichette per il settore chimico
  • etichette matricola per dispositivi elettromedicali o simili
  • etichette per l’inventario dei cespiti
  • etichette per prodotti esposti all’esterno
  • etichette per l’identificazione dei metalli

ETICHETTE IN PLASTICA DA STAMPARE IN AUTONOMIA

Se stampi le etichetta nella tua azienda, accertati che i materiali richiesti siano compatibili con la tua tecnologia di stampa.

Affinché un materiale sia idoneo per la tua stampante di etichette, deve avere una lavorazione specifica.

Zebra-ZD420T-stampante-a-trasferimento-termico.

Se utilizzi una stampante di etichette a trasferimento termico occorreranno finiture adatte al tale tecnologia di stampa.

Il trasferimento termico eseguito con nastri inchiostranti in resina su supporti sintetici è la scelta ideale per produrre etichette indelebili.

stampante-di-etichette-a-colori-Epson-ColorWorks-CW-C4000

Se utilizzi una stampante di etichette a colori tutti i materiali plastici devono avere un primer che consenta l’attecchimento degli inchiostri.

ATTENZIONE: la stampa a getto di inchiostro presenta dei suoi limiti in termini di resistenza, per cui se ti occorre un’etichetta estremamente durevole, è opportuno rinunciare all’estetica e stampare etichette monocromatiche a trasferimento termico.

CONSIDERAZIONI SULL’ADESIVO

Oltre al materiale dell’etichetta, devi assicurarti che l’adesivo scelto sia adatto a vari fattori chiave:

al materiale e alla forma della superficie che stai etichettando: superfici curve e irregolari richiedono un adesivo più tenace

alle condizioni ambientali e del prodotto al momento della prima applicazione: un adesivo a base di gomma esplica un tack iniziale migliore di un adesivo acrilico

alle condizioni di conservazione: per prodotti conservati in congelatore occorre un adesivo specifico per basse temperature (a base di gomma) mentre prodotti conservati al caldo richiedono acrilico non sensibile alle alte temperature.

adesivo etichette in plastica per basse temperature

Nella scheda tecnica di ogni adesivo sono specificate le temperatura sostenibili. Questo dell’esempio è un adesivo per il freddo estremo.

Se occorre un’etichetta temporanea, si utilizza un adesivo rimovibile che non danneggi il prodotto quando la si rimuove.

ETICHETTATURA DEI METALLI

L’etichettatura dei metalli è una sfida esigente a causa delle loro superfici irregolari, trattate o grezze e, in certi casi anche sporche.

Non tutti i materiali adesivi sono idonei.

Per questo motivo è necessario utilizzare un materiale nobile della 3M con caratteristiche specifiche:

  • adesivo particolarmente tenace per adattarsi anche a superfici irregolari e curve
  • frontale durevole nel tempo
  • tecnologia di stampa che garantisca la leggibilità dei dati per tutto il ciclo di vita dell’etichetta.

La stampa a trasferimento termico su PVC fuso della 3M con ribbon resina garantisce un risultato duraturo e leggibile nel tempo.

La 3M realizza anche etichette per alte temperature come le 3M 7812 e 3M 3922 DSL, oltre a una gamma di materiali cover da applicare come protezione aggiuntiva in caso di lavorazioni particolari.

CONCLUSIONI

Prima di scegliere l’etichetta giusta per la tua applicazione è importante analizzare il ciclo di vita del tuo prodotto, a quali condizioni sarà esposta l‘etichetta  e per quanto tempo.

Questo metodo ti condurrà ad una scelta che soddisfa i tuoi requisiti, che si tratti di etichette identificative per l’industria o di etichette di prodotti dei più svariati settori.

Il rischio della perdita dei dati stampati comporterebbe spese indesiderate.

Se vuoi un nostro consiglio, CONTATTACI

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Articoli recenti

COME ORDINARE LE ETICHETTE GIUSTE PER AMBIENTI ESTERNI

Quando si ordinano etichette destinate ad un ambiente esterno, è fondamentale fare una serie di scelte ponderate.

Condizioni come luce, sole, umidità, acqua, caldo e freddo accelerano il processo di invecchiamento sia dell’etichetta che dei dati su di essa stampati.

Strati di un'etichetta

Anatomicamente un’etichetta è composta da almeno tre strati sovrapposti:

1 – il facestock, ossia il materiale da cui è composta l’etichetta, che può essere lavorato con un trattamento specifico (top coat) per renderlo lucido, opaco, colorato, metallizzato

2 – l’adesivo

3 – la siliconata da cui l’etichetta viene rimossa quando applicata

Ognuno di questi strati va scelto e studiato per resistere alle condizioni di esposizione dell’etichetta per l’intero ciclo di vita.

Al di sopra di questi strati vengono stampate le informazioni e occorre valutare tecnologie di stampa che siano più durevoli di altre.

Una concomitanza di errori potrebbe comportare etichette che si logorano, si strappano, si scollano e sbiadiscono.

Tutto ciò influisce sulle prestazioni del tuo prodotto, danneggia la reputazione del marchio e causa la perdita di dati importanti.

Aggressioni ambientali ed etichette giuste

La pioggia deteriora letteralmente le etichette in carta naturale, scioglie gli inchiostri non resistenti, indebolisce la presa degli adesivi provocando lo scollamento delle etichette.

L’uso della carta in caso di piogge è proibito, meglio optare per un materiale sintetico idrorepellente come il poliestere e il polipropilene associati ad un adesivo tenace.

Il ghiaccio, oltre a bagnare le superfici quando si scioglie, intorno a 0°C è protagonista di una caratteristica alternanza di contrazioni ed espansioni sottoponendo a stress meccanico sia le etichette che gli adesivi, con conseguenti lacerazioni e scollamenti.

Il calore può impedire agli adesivi di stabilire un tack iniziale efficace e, in caso di caldo estremo, dilata le superfici di qualsiasi materiale come metallo, vetro, plastica e legno e le etichette ad esse sovrapposte.

In caso di freddo o caldo estremi, non è sufficiente scegliere un qualsiasi materiale sintetico, perché anche tra questi non tutti sono sufficientemente elastici per sopportare gli stress meccanici dovuti agli sbalzi termici.

In questi casi non esiste un materiale unico che sia adattabile a tutte le applicazioni ma una serie di materiali tra cui il pvc fuso, il poliestere e film acrilici che hanno una stabilità dimensionale in grado di resistere a stress termici e meccanici.

Un fornitore di etichette ha accesso a queste informazioni e saprà guidarti nella giusta direzione.

La 3m produce un materiale che ha delle caratteristiche particolarmente idonee all’etichettatura per ambienti esterni e dei metalli: il 3m 3690e colore bianco e 3698e in argento.

Il materiale è un vinilico flessibile molto sottile (51 microns) in grado di adattarsi a qualsiasi superfice piana, curva o rugosa.

L’adesivo è acrilico e molto tenace, e dopo l’applicazione sulla superfice è estremamente difficile da rimuovere.

È un materiale stampabile a trasferimento termico con nastri resina che garantisce una stampa durevole nel tempo, resistente a solventi, detergenti, sostanze chimiche e a condizioni atmosferiche avverse.

Un ‘etichetta in materiale 3m è certificata per applicazioni in esterno con una durata garantita pari 5 anni, mentre in ambienti riparati ha una durata illimitata.

Se analizziamo i dati tecnici relativi al materiale 3m 3698e, possiamo notare un range di temperatura operativa a breve termine e a lungo termine molto esteso.

I raggi del sole, principalmente quelli ultravioletti, possono rompere i legami chimici di pigmenti e coloranti, causando la degradazione delle tinte.

Esistono due tecnologie di stampa: stampa monocromatica a trasferimento termico e stampa a colori.

Analizziamo le scelte corrette da effettuare nei due casi, per produrre etichette adatte agli ambienti esterni o a condizioni d’uso similari.

Stampa a trasferimento termico

È certamente la tecnologia di stampa più economica e veloce per produrre etichette indelebili.

Con le stampanti termiche si realizzano etichette ad un colore solo, grazie al riscaldamento della testina di stampa che trasferisce il colore del nastro inchiostrante (ribbon) sulle etichette.

I ribbon sono disponibili in varie composizioni chimiche: cera, cera-resina e resina.

La resina è la composizione adatta per le etichette sintetiche ma non tutte le resine sono uguali: devono essere utilizzati ribbon resina speciali resistenti ai raggi UV e, soprattutto, è opportuno scegliere un prodotto di marca certificato e garantito.

Ricordati di scegliere la stampante adatta al materiale delle tue etichette e ai tuoi volumi di stampa.

Immaginiamo di dover etichettare le attrezzature d’uso comune destinate ai visitatori di un parco giochi, per esempio i caschi, che devono seguire poi un iter di sanificazione con una specifica tracciabilità.

Come si potrebbe controllare questo processo con etichette sbiadite, lacerate o addirittura perse per scollamento?

Oppure si pensi alle etichette applicate all’interno di una cabina di controllo per impianti di servizio su strada. Sebbene esposte a pochissima luce diretta, subiscono variazioni di temperatura notevoli con conseguenze disastrose.

Un’applicazione frequente delle etichette per esterni è fornire istruzioni d’uso o avvertenze di pericolo. Un’etichetta attaccata a una caldaia, ad un’attrezzatura sportiva, ad un macchinario da costruzione, a un estintore ha lo scopo di indicare all’utente il corretto uso di quel particolare componente.

Un’etichetta di avvertenza illeggibile è un disservizio che va assolutamente evitato.

Stampa a colori

La tecnologia a colori viene utilizzata sia nella produzione di etichette per dati fissi o variabili, che includono efficaci simboli di avvertimento e pericolo a colori, sia nella creazione di etichette di prodotti che hanno un’esposizione a condizioni simili a quelle che si verificano in ambienti esterni.

Si pensi all’etichetta di una birra, di un vino, di una bevanda energy drink, di una vaschetta di gelato confezionato… sono tutti prodotti aggrediti dall’umidità e dal ghiaccio.

ETICHETTE IMPERMEABILI PER BEVANDE E BIRRE

Quindi, oltre alla scelta del materiale dell’etichetta e dell’adesivo, è fondamentale utilizzare una stampante a colori che impieghi inchiostri resistenti.

Gli inchiostri a base di acqua sono un’opzione conveniente e generano stampe dai colori brillanti e vivaci, ma sono poco resistenti e inclini allo scolorimento.

Gli inchiostri pigmentati sono durevoli, resistenti allo sbiadimento provocato dall’esposizione alla luce solare e all’aggressione dei prodotti chimici.

Gli inchiostri pigmentati sono una buona scelta quando la durabilità è importante, non si sciolgono con l’acqua e non richiedono una finitura protettiva sull’etichetta.


Il fornitore di etichette deve indirizzare il cliente nella scelta dei materiali idonei alla sua esigenza di etichettatura, ponendogli le domande fondamentali per mettere in luce le possibili difficoltà tecniche:

  • Quanto dovranno durare le tue etichette?
  • Con quale stampante realizzerai le tue etichette?
  • In che condizioni ambientali applichi le etichette sulle superfici di destinazione?

Polvere, temperatura, umidità, grassi e solventi influiscono sul tack iniziale dell’adesivo.

  • Su che tipo di superficie saranno applicate le tue etichette?

Regolare, irregolare, vetro, metallo, legno, plastica?

  • A che condizioni climatiche saranno esposte le etichette?

Solo dopo queste domande potrai fare una scelta ottimale di materiali ed adesivi per produrre etichette professionali senza deludenti esiti a lungo termine.

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187

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Etichette in carta, poliestere o polipropilene: come fare la scelta giusta?

Per trovare l’etichetta perfetta per la tua applicazione devi scegliere 3 elementi essenziali

  • la dimensione dell’etichetta
  • l’ adesivo
  • il materiale

I primi due sono generalmente più facili da gestire perché sono influenzati dai requisiti pratici dell’applicazione dell’etichetta: scegli la misura che si adatta al tuo contenitore e l’adesivo che consentirà alle tue etichette di rimanere saldamente incollate senza staccarsi dalla superficie di applicazione.

tag rfid su metallo

Dimensione

Devi scegliere una dimensione che si adatti perfettamente ai tuoi articoli e al contempo sia abbastanza ampia da contenere tutte le informazioni che desideri comunicare ai tuoi clienti.

Adesivo

Devi assicurarti che l’adesivo scelto sia adatto:

? al tipo di superficie che stai etichettando, ad  esempio   se devi etichettare superfici curve e irregolari dovrai scegliere un adesivo più tenace

? alle condizioni ambientali, ad esempio per articoli conservati in congelatore devi scegliere un adesivo specifico per basse temperature .

Ogni adesivo ha un range specifico di temperatura di servizio, in cui lavora efficacemente mantenendo inalterate le sue proprietà.

? alla tua specifica applicazione, ad esempio utilizza un adesivo rimovibile se hai bisogno di etichette temporanee che non danneggino il prodotto quando vengono rimosse

Materiale

Quando si tratta di scegliere il materiale giusto, tuttavia, la selezione può risultare più complessa.

Esistono alcuni fattori pratici che determinano il tipo di materiale da utilizzare, ad esempio se vuoi etichette impermeabili, che resistano all’acqua e per applicazioni in ambiente esterno dovrai utilizzare un materiale sintetico come il polipropilene, il poliestere o il pvc.

Se però NON ci sono elementi che possono deteriorare la tua etichetta è molto probabile che sceglierai il materiale della tua etichetta secondo un canone estetico, che realizzi le  tue preferenze personali  e che renda la tua confezione accattivante e attraente per l’acquirente.

etichetta in polipropilene trasparente stampata in oro

Carta o plastica?

La carta è il materiale più comune utilizzato per stampare  etichette, è l’etichetta con cui si ha più familiarità.

Il poliestere, il polipropilene, il pvc  e il polietilene sono materiali sintetici con una gamma più ampia di proprietà e caratteristiche rispetto a quelle offerte dalla carta.

L’aspetto  più evidente è la loro durata e la capacità di far fronte a un insieme di condizioni molto più variegato rispetto alle etichette in carta.

✔Le etichette in carta rappresentano la soluzione più economica, rispetto ai materiali sintetici e se hai un budget limitato è ovviamente la scelta più indicata.

Inoltre, un’etichetta in carta comunica un senso di autenticità e genuinità rispetto ad un materiale sintetico.

Considera che esistono diverse tipologie di carta che può essere opaca, semi-lucida, patinata, vergata quindi anche utilizzando la carta puoi ottenere delle etichette professionali  e con un magnifico risultato estetico.

✔Diversamente i  materiali sintetici sono molto più resistenti delle etichette di carta e hanno il particolare vantaggio di essere impermeabili.

Possono essere utilizzati sia in ambienti interni che esterni, possono essere esposti o immersi in acqua e sono eccellenti per etichette di lunga durata o di tracciabilità, dove è di vitale importanza che le informazioni su un’etichetta rimangano completamente leggibili per un lungo periodo, anche se l’oggetto viene frequentemente maneggiato o può subire l’azione di elementi aggressivi come solvente, detergenti o altre sostanze chimiche.

POLIESTERE

Il poliestere è un materiale estremamente robusto, adatto per applicazioni in ambienti esterni, sottoposti a una varietà di temperature e agenti atmosferici che rovinerebbero un’etichetta in carta.

etichette in poliestere argento per ambienti esterni

Il poliestere è anche adatto per applicazioni in cui agenti aggressivi come sostanze chimiche, detergenti e solventi potrebbero inficiare l’integrità dell’etichetta.  

In sintesi, le etichette in poliestere sono generalmente consigliate per applicazioni che richiedono una maggiore durata, resistenza alle escursioni termiche e un ciclo di vita molto lungo.

Il poliestere per le sue proprietà di resistenza e ampio range di temperatura è spesso  utilizzato per etichette matricola, nel settore automotive, elettronico e  farmaceutico.

POLIPROPILENE

Anche il polipropilene è un materiale durevole, più resistente della carta  e con un costo più contenuto del poliestere.

Se ti occorre un’etichetta durevole, resistente e non costosa il polipropilene rappresenta la giusta combinazione  fra prestazioni e costo.

etichette in polipropilene

Sebbene le etichette in polipropilene siano ottime per molte applicazioni, devi sempre analizzare i requisiti specifici e il ciclo di vita della tua etichetta.

Le etichette in polipropilene  sono solo resistenti all’umidità e all’acqua, ma  non sono impermeabili, quindi se il tuo prodotto viene immerso in un liquido devi optare per un materiale più indicato come il poliestere.

Durata media: la durata tipica di un’etichetta in polipropilene  è compresa tra 6 mesi e 2 anni.

Se la tua applicazione richiede che l’etichetta duri più di 2 anni, potresti prendere in considerazione un’etichetta in poliestere o vinile.

Il polipropilene si adatta perfettamente al packaging dei cosmetici e lo troviamo diffusamente utilizzato per i prodotti per la salute, la bellezza, il cibo, le bevande e la pulizia.

CONCLUSIONI

Per scegliere l’etichetta giusta devi seguire un processo di analisi e valutazione della tua applicazione.

Nella scelta fatti consigliare da chi ha la giusta esperienza e possa guidarti nella selezione del materiale più idoneo alle tue specifiche esigenze.

Ing. Cristina Urbisaglia

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