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COME SCEGLIERE UN MARCATORE AUTOMATICO A GETTO D’INCHIOSTRO

I marcatori a getto d’inchiostro sono diffusamente utilizzati per stampare dati variabili direttamente su confezioni e prodotti: data di scadenza, lotto di produzione, codice a barre, codici 2D, testi e loghi

Con un marcatore a getto d’inchiostro è possibile stampare praticamente su qualsiasi superficie combinando la giusta macchina di codifica con l’idonea tipologia di inchiostro.

I marcatori automatici stampano i dati sui prodotti mentre questi scorrono lungo una linea di produzione o un nastro trasportatore senza la necessità di alcun intervento da parte dell’operatore.

L’avanzamento tecnologico consente l’integrazione di un sistema di stampa di piccole dimensioni per marcare qualsiasi tipologia di superficie sia porosa che non porosa e la disponibilità di una gamma completa di inchiostri per soddisfare la maggior parte delle esigenze applicative.

In questo articolo approfondiamo quali sono le domande principali sulle quali dovresti soffermarti per determinare i tuoi requisiti di stampa.

marcatore automatico a getto d'inchiostro come sceglierlo

Quali aspetti è necessario considerare per la scelta di un marcatore a getto d’inchiostro?

Un marcatore automatico non è una soluzione plug and play che puoi acquistare on-line, in autonomia: è indispensabile un’accurata analisi delle tue esigenze applicative per selezionare la tecnologia e l’inchiostro adatto alla tua situazione.

A seconda dell’applicazione vengono prodotti sistemi differenti con tecnologia a getto d’inchiostro.

Per selezionare il modello giusto, è necessario soffermarsi su una valutazione preliminare di fattori fondamentali specifici.

Che cosa devi stampare?

Data di scadenza, lotto, codici a barre, codice 2D, loghi e\o testi?

Dimensioni delle informazioni che devono essere stampate

È importante stabilire l’altezza, la larghezza e il numero di righe dell’area di stampa che hai a disposizione.

Materiale della superficie sulla quali devi stampare

Possiamo semplificare le superfici di stampa in substrati assorbenti o porosi, come ad esempio cartone, legno, carta, e materiali non assorbenti o lisci, come plastica, metallo, vetro.

In funzione del materiale sul quale devi stampare e la presenza di eventuali fattori ostili come umidità, condensa, solventi e agenti chimici, agenti atmosferici avversi, polveri, temperature elevate, si sceglie l’inchiostro e la tecnologia più adatta a generare una stampa resistente e leggibile nel tempo.

Volume di stampa

Quanto devi stampare? Marchi lotti da 1.000/2.000 oppure più di 10.000 pezzi alla volta?

Per alti volumi di stampa, sono disponibili marcatori con serbatoi di grande capacità per cui è possibile effettuare il rimbocco dell’inchiostro, durante il funzionamento della macchina.

Se invece gestisci piccoli volumi di stampa un sistema a cartuccia è semplice da implementare, economicamente vantaggioso e ha costi di gestione praticamente inesistenti.

Tipologia, dimensioni e velocità del nastro trasportatore o linea di produzione sulla quale deve essere installato il marcatore

A seconda dei prodotti o degli imballaggi che è necessario marcare ogni minuto, sono disponibili sistemi con velocità standard o ad alta velocità.

Forma dell’oggetto da marcare

Devi marcare su un prodotto con superficie piana oppure irregolare? Il tuo prodotto presenta una concavità che richiede una stampa ad una determinata distanza? Oppure è un sacco o una confezione irregolare?

Caratteristiche ambientali del luogo d’installazione del marcatore

In alcuni settori sono spesso presenti condizioni sfavorevoli in cui le stampanti a getto d’inchiostro sono esposte a polvere, umidità, vibrazioni o forti sbalzi termici.

In questi casi oltre ad una struttura solida, sono necessari tipi di protezione IP specifici o dispositivi di protezione particolari

Modalità di stampa del marcatore

In che modo hai disponibili i dati da stampare? Li devi prendere da un database, da un gestionale oppure sono stringhe come data e lotto che puoi generare stand-alone senza l’utilizzo del PC?

Conclusioni

Scegliere una soluzione di marcatura richiede sempre un’analisi accurata: chiamaci e spiegaci la tua applicazione, sapremo consigliarti il marcatore adatto alla tua applicazione.

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

🌐https://www.acsistemisrl.com/

🛒https://acsistemionline.com/


MARCATORI A GETTO D’INCHIOSTRO: QUALE TECNOLOGIA SCEGLIERE?

La marcatura a getto di inchiostro è ampiamente utilizzata in molte produzioni dove vige l’obbligo di stampare il lotto di produzione, la data di scadenza, il codice a barre, il codice del prodotto o semplicemente per sostituire una etichetta adesiva, ad esempio per la stampa degli indirizzi o la personalizzazione del packaging.

Il punto di forza di questa tecnologia è incentrato sulla formulazione degli inchiostri, che vengono prodotti in varie miscele in funzione dei materiali sui quali devono stampare

Gli inchiostri possono essere:

  • base acqua
  • base solvente
  • mek
  • edibili

Inoltre, vengono prodotti in diversi colori, per marcare sia superfici chiare che scure.

Quali sono i principali settori di produzione dove vengono utilizzati?

  • Alimentare
  • Bevande
  • Cosmetica
  • Farmaceutica
  • Chimico
  • industriale

Solitamente la marcatura viene applicata direttamente sul prodotto, come nel caso delle uova o sulla confezione principale di vendita o imballo per lo stoccaggio o spedizione.

Quali sono le tecnologie utilizzate?

I marcatori a getto di inchiostro si dividono in quattro tecnologie:

  • DOD
  • HR
  • CIJ
  • TIJ
marcatore cij a micro carattere

La tecnologia DOD (macro-carattere)

Questa tecnologia è stata la prima ad essere introdotta sul mercato.

Permette la stampa di testi di grande formato, arriva fino a circa 200mm di altezza e viene utilizzata principalmente per la stampa del lotto, della data di scadenza e la codifica del prodotto

Il carattere è composto da un insieme di punti uniti che formano il carattere alfanumerico, non è di altissima qualità ma trova un impiego frequente in vari settori per stampare, ad esempio, informazioni sui sacchi di cemento o su prodotti per l’edilizia, oppure i dati di tracciabilità dei profili metallici o delle guaine.

La tecnologia DOD può utilizzare una vasta gamma di miscele di inchiostri e quindi è idonea sia per superfici porose che non porose.

La tecnologia HR (alta risoluzione)

Questa soluzione viene utilizzata per marcare l’imballo secondario, consente una stampa di altissima qualità di testi, codici a barre e loghi fino ad una altezza di 100 mm con una risoluzione di 600dpi.

Spesso viene impiegata per sostituire la classica etichetta adesiva, per la personalizzazione del packaging.

Solitamente viene utilizzata per la stampa su cartone e legno, ma in alcuni casi, con l’ausilio di lampade UV per l’asciugatura rapida, può essere idonea a stampare anche su cartoni patinati, film plastici e polistirolo

La tecnologia CIJ (micro-carattere)

La tecnologia a micro-carattere è la più usata, permette la stampa di testi, codici a barre con una buona qualità di stampa ad un costo contenuto.

È idonea per linee di produzione con medie ed alte velocità e cicli di marcatura elevati.

Grazie all’utilizzo di una vasta gamma di inchiostri ha la possibilità di stampare su qualsiasi tipo di superfice, porosa e non porosa, piana o curva.

Possiamo creare messaggi su più righe e con un’altezza massima di circa 20mm, anche in diversi colori.

La tecnologia TIJ (alta risoluzione a cartuccia)

Questa è la tecnologia più moderna.

Diversamente dagli altri sistemi che sono dotati di un serbatoio per gli inchiostri ed una testa di stampa separata, con la tecnologia a cartuccia l’inchiostro e la testa di stampa sono un tutt’uno.

La tecnologia basata su cartuccia rende i sistemi di stampa estremamente vantaggiosi dal punto di vista economico, perché praticamente esenti da manutenzione.

Richiedono solo l’operazione rapida e pulita della sostituzione della cartuccia, e quindi della testa di stampa. 

Sono dispositivi modulari e si possono accoppiare fino a 4 o 8 cartucce di stampa per creare messaggi di altezze importanti ad altissima definizione.

Inoltre, questa è l’unica tecnologia che è stata inserita nei marcatori portatili.

Quale tecnologia scegliere?

Prima di definire la tecnologia da utilizzare bisogna analizzare i propri requisiti di stampa, quindi

  • quali informazioni si devono stampare
  • la superfice di marcatura
  • l’ambiente di utilizzo
  • a resistenza della stampa che si vuole ottenere
  • il quantitativo di stampe per ciclo di produzione

Perché scegliere un marcatore a getto di inchiostro?

La stampa con un marcatore a getto di inchiostro è molto affidabile, garantisce cicli di lavoro intensi e di lunga durata con costi contenuti, risolvendo in modo semplice e veloce la problematica della stampa del lotto e della data di scadenza, dei codici a barre ed altre informazioni variabili.

Se vuoi scegliere con noi il marcatore adatto alle tue esigenze contattaci

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

06.51848187

www.acsistemisrl.com


Come stampare lotto di produzione e data di scadenza sui tuoi prodotti: 5 soluzioni semi-automatiche

Se devi stampare data e lotto e non hai un nastro trasportatore, allora una soluzione di marcatura semi-automatica può rappresentare la soluzione ideale che ti aiuta a velocizzare il tuo lavoro garantendoti una stampa nitida, accurata e resistente, sia su superfici porose come carta, legno, polistirolo e cartone che su materiali non assorbenti come plastica, vetro e metallo

Quando si sceglie una soluzione di marcatura semi-automatica è fondamentale definire le caratteristiche della propria applicazione:

  • quali dati devi stampare: data, lotto di produzione, stringhe di testo, codici a barre, loghi, dati variabili, contatori
  • il materiale e la forma della superficie da stampare
  • l’area di stampa, cioè quanto spazio hai a disposizione per la stampa
  • volume di stampa, cioè quanto marcature devi eseguire

In questo articolo facciamo una panoramica delle soluzioni di marcatura idonee a chi non ha un nastro trasportatore ma vuole realizzare una stampa veloce e professionale.

1 – Marcatore a pistola K6

Il marcatore K6 è un dispositivo di stampa diretta che si adatta a una vasta gamma di superfici, anche irregolari, grazie all’ausilio di una guida che ne consente l’utilizzo anche dove non  si ha un’area piana per lo scorrimento del dispositivo.

Ha un’ergonomia a pistola, leggero e facile da impugnare: per il funzionamento è sufficiente premere il grilletto e scorrere il dispositivo sulla superficie da marcare.

Funziona sia manualmente che su nastro trasportatore.

L’utilizzo del marcatore in modalità manuale è ideale per le aziende che hanno volumi di stampa contenuti o che hanno la necessità di marcare piccoli lotti di produzione di forme, dimensioni e materiali differenti.

Se i volumi di marcatura aumentano il marcatore K6 si trasforma in uno strumento di marcatura automatica: collegandolo ad una fotocellula, attraverso l’utilizzo di un nastro trasportatore, si può marcare automaticamente in linea con una velocità massima di 60 m/min.

Caratteristiche tecniche

  • Può stampare data, lotto, testi, codici a barre, QR code, immagini, contatori.
  • L’altezza di stampa va da 2,5 mm a 12,7 mm
  • La distanza di stampa è da 2 a 5 mm
  • Display touch da 4,3”
  • Velocità massima di stampa 60m/min.
  • Risoluzione 300 e 600 dpi
  • Utilizzo autonomo, si usa senza PC

Dai uno sguardo alla nostra sezione di marcatori manuali e semi-automatici

http://www.acsistemisrl.com/marcatori-manuali.html

2 – JetStamp 971 marcatore grafico

Il modello JetStamp grafico 971 è uno strumento portatile, facile da programmare che consente di marcare rapidamente e con elevata qualità su superfici più estese sia porose che non assorbenti come plastica, vetro e metallo.

Si programma facilmente tramite il software a corredo e i dati di marcatura sono trasferiti al marcatore tramite cavo USB.

Stampa numeri, data, ora, testi codici 1D e 2D e grafica con risoluzione di 300 dpi.

Ha un’area massima di stampa pari a 12,7 x 65 mm.

Può memorizzare fino a 4 marcature differenti selezionabili tramite una rotella.

Se vuoi vedere come funziona guarda il video

3 – JetStamp 990 stampigliatrice portatile 2 righe da 20 caratteri

Il JetStamp 990 è una stampigliatrice a getto d’inchiostro che riesce a marcare ovunque in modo portatile data di scadenza e lotto di produzione.

È disponibile con inchiostro a rapida essiccazione nero o giallo per stampare su superfici non assorbenti come plastica, metallo e vetro.

Caratteristiche tecniche

  • Stampa numeri, data, ora e testi fissi, su una o due righe fino a un massimo di 20 caratteri per riga
  • Larghezza massima di stampa: mm 42
  • Altezza carattere: mm 3,2
  • Distanza tra le righe: 1,5 mm
  • Facile guida a menu grazie al display LCD
  • Flessibile grazie al funzionamento a batterie
  • 25 immagini di stampa memorizzabili

4 – JetBox marcatore semi-automatico da tavolo

Il JetBox è un marcatore semi-automatico che può essere utilizzato comodamente su un tavolo da lavoro.

Ha un’altezza di stampa di 12.7mm e qualità di stampa da 600×600 dpi.

Può montare cartucce a base acqua o base solvente per stampare sia su materiali porosi come cartone e legno che non porosi come plastica e metallo. 

Stampa su materiali di vario tipo e forma.

Il marcatore JetBox è dotato di un pannello di controllo integrato di tipo touch-screen a colori dove si possono creare i file e richiamarli dalla memoria.

Può stampare testi, codici a barre 1D e 2D, contatori.

Viene fornito con un software per la creazione dei file più complessi.

Caratteristiche tecniche

  • Altezza di stampa 12,7 mm
  • Lunghezza di stampa fino a 600 mm
  • Velocità di stampa automatica con encoder, fino a 70 mt/min
  • Altezza di stampa da 1 a 80 mm
  • Touch screen da 3,5″
  • Dimensioni 33 x 33 x 20 cm

5 – Sfogliatore per astucci con marcatore

Se la tua necessità è quella di sfogliare e marcare astucci in cartone di varie dimensioni la soluzione ottimale compatta e completamente automatizzata è il FEEDER completo di marcatore per stampare data di scadenza, lotto di produzione o altri dati variabili.

Il FEEDER è un mettifoglio a frizione in grado di trattare fogli, cartellini e astucci fino a un formato massimo di 250×300 millimetri nella versione 250 o 400×300 nella versione 400

È dotato di un potente motore che garantisce una velocità di alimentazione fino a 70 metri/minuto.

La selezione del prodotto da alimentare avviene tramite ruote gommate che lavorano in contro rotolamento, mentre microregolazioni presenti sia sul lato destro che su quello sinistro rendono il FEEDER estremamente flessibile su ogni tipo di prodotto da utilizzare.

Il FEEDER può essere dotato di un marcatore a getto d’inchiostro con tecnologia HP per la scrittura di testi variabili quali data, ora, codici a barre e testi con altezza massima di 12,7 mm a una risoluzione di 300 dpi.

Con questa soluzione potete sfogliare una pila di astucci alta 300 millimetri e stampare data e lotto nello spazio riservato con un processo veloce e accurato.

Stai cercando una soluzione di marcatura per i tupi prodotti?

Devi fare un’analisi delle tue specifiche esigenze? Chiamaci per un consiglio

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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