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COME CODIFICARE GLI ARTICOLI DEL TUO MAGAZZINO CON IL CODICE A BARRE

La codifica del magazzino consiste nell’associare a ciascun prodotto un codice univoco, che può essere una sequenza di numeri o una sequenza di lettere e numeri.

Sequenza univoca significa che nel tuo magazzino non possono coesistere 2 prodotti differenti con lo stesso codice.

Il codice assegnato all’articolo consente di inserire il prodotto all’interno del database del tuo software gestionale e a questo codice potrai associare tutte le caratteristiche del prodotto come la descrizione, il prezzo, l’ubicazione, il lotto, il seriale o qualsiasi altro fattore identificativo del prodotto.

come codificare i tuoi prodotti con il barcode

Il codice univoco sarà poi trasformato dal tuo gestionale o dal software della tua stampante di etichette in un codice a barre, cioè una sequenza simbolica di barre e spazi leggibile da un lettore barcode o da un palmare con lettore ottico integrato.

La gestione della tua attività con il codice a barre ti consente di realizzare un automatismo che rende qualsiasi processo veloce, senza errori ed estremamente efficiente.

Esistono diversi modi per codificare i prodotti.

Puoi utilizzare sequenze di:

  • numeri
  • numeri e lettere
  • numeri, lettere e altri caratteri

L’aspetto fondamentale è scegliere una sequenza che abbia un numero limitato di caratteri, se possibile sempre della stessa lunghezza, in modo da creare stringhe coerenti e che possano essere anche agevolmente interpretabili dall’occhio umano (senza l’utilizzo di lettori).

È fondamentale scegliere la famiglia di codice a barre o codici bidimensionali con il quale rappresenterai la sequenza.

In alcuni settori la scelta della tipologia di codice a barre è obbligatoria.

Quindi, ad esempio, se vendi i tuoi prodotti nella grande distribuzione dovrai utilizzare l’EAN 13 o l’EAN 8, nel settore farmaceutico si utilizza il codice 39, l’interleaved 2 di 5 e il DataMatrix, che riassume le informazioni presenti negli altri due in un unico codice, per la logistica di magazzino viene frequentemente utilizzato il codice 128.

Una volta scelta la tipologia di codice a barre da utilizzare, con il tuo software gestionale potrai creare i codici di ogni articolo.

La maggior parte dei sistemi software rendono questo processo semplice e automatico.

Nei video di seguito puoi vedere come lavorano il software gestionale Danea EasyFatt e il software BarTender per generare il codice a barre a partire dalla sequenza numerica o alfanumerica che hai scelto per i tuoi articoli.

CODICE A BARRE PARLANTE: PERCHE’ NON CONVIENE FARLO

Alcune attività decidono di codificare i prodotti scegliendo una codifica parlante, cioè una sequenza di numeri e lettere che dia indicazioni sull’articolo.

Questa è una pratica fondamentalmente errata perché

  • rischi di creare codici a barre troppo lunghi che non trovano spazio sulla tua confezione
  • crei codici di lunghezza variabile
  • la codifica parlante rappresenta una stringa che è interpretabile (parlante) solo per te che hai concepito la codifica

Quindi, la sequenza di codifica che crei non deve avere un significato, ma deve rappresentare la chiave di accesso alle informazioni del prodotto memorizzate nel tuo database.

Ad esempio, se ti hanno richiesto l’EAN13 per i tuoi prodotti il GS1 Italy, l’unico ente autorizzato in Italia a rilasciare i numeri univoci, autorizzati e legittimi per i codici EAN, ti invierà un pacchetto base (foglio Excel) di 1.000 codici GS1 (EAN) univoci per l’identificazione dei tuoi prodotti e per la stampa delle etichette con i codici a barre.

Una volta ricevuti i numeri EAN per i barcode devi collegare gli EAN ai tuoi prodotti.

Puoi procedere in 2 modi:

  • aggiungere al foglio Excel ricevuto da GS1 Italy la descrizione di ciascun prodotto per ogni numero EAN
  • gestire il legame tra il numero EAN e prodotto nel gestionale della tua azienda

Qualsiasi sia la procedura che decidi di intraprendere quando scansioni il codice a barre del tuo prodotto il lettore barcode o il terminale deve poter leggere le informazioni collegate al codice a barre e trasmetterle ad un sistema informatico in grado di elaborarle e registrarle aggiornando la giacenza.

Quindi il cuore della gestione di un magazzino con il codice a barre è un software gestionale in grado di tenere costantemente monitorato il magazzino, aggiornando le quantità dei tuoi articoli in base alle scansioni dei prodotti in entrata e in uscita.

È possibile utilizzare i codici a barre anche gestendo il magazzino attraverso Excel, ma in questo modo non realizzi un vero automatismo, perché rimane una procedura manuale con una probabilità di errore molto elevata.

Se vuoi iniziare a gestire il tuo magazzino con il codice a barre contattaci per scegliere insieme a noi la soluzione giusta per le tue esigenze.

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

🌐https://www.acsistemisrl.com/

🛒https://acsistemionline.com/


AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> e tanto altro

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Come iniziare a utilizzare il codice a barre per i vostri prodotti

Come iniziare a utilizzare il codice a barre per i vostri prodotti

Una domanda molto frequente che ci viene posta è: “come posso iniziare a utilizzare il codice a barre per il magazzino o punto vendita?…”

Vi riassumo in pochissimi punti tutto quello che dovreste sapere e gli elementi fondamentali per iniziare a codificare ed inventariare i prodotti.


1. Software

In funzione della vostra attività, il cuore per monitorare i prodotti con esattezza ed efficienza, è il software dedicato per il magazzino o in alternativa per attività minori il gestionale aziendale.

Il requisito fondamentale del software è che l’anagrafica articoli abbia la gestione del codice a barre e includa le seguenti funzioni: creazione, stampa e gestione del codice a barre.

struttura del codice a barre
struttura del codice a barre GTIN

Le attività principali di un software di magazzino sono :

a)  ricevimento merci

b)  stoccaggio dei prodotti e relativa localizzazione

c)  movimentazione dei prodotti cambiando ubicazione, sia per magazzini o per punti vendita dislocati in posizioni diverse

d)  Picking merci per la spedizione

e)  Inventario di magazzino e riconciliazione

Puoi approfondire l’argomento al seguente link http://www.acsistemisrl.com/gestione-magazzino.html


2. Stampanti di etichette  

Stampanti a trasferimento termico

Tutti i prodotti dovranno essere etichettati con il codice a barre, se non è già presente dovete dotarvi di una stampante dedicata per etichette e stamparle dal vostro gestionale.

Le stampanti si dividono in due famiglie principali, in funzione della quantità di etichette da stampare giornalmente:

  • stampanti office per piccoli volumi di stampa
  • stampanti industriali per medio-grandi volumi di stampa

In questo articolo  abbiamo creato una breve guida per aiutarti a  scegliere la stampante più adatta alle tue esigenze.

Sul nostro sito trovi modelli sia desktop che midrange dei più noti costruttori di stampanti Zebra, Intermec, Toshiba, Datamax, etc…

STAMPANTI DESKTOP

STAMPANTI MIDRANGE


 3. Lettori di codici a barre e\o terminali portatili

L’acquisizione del codice a barre e la trasmissione al gestionale può essere svolta con dei lettori di codici a barre o terminali portatili in funzione al livello di automazione che volete ottenere e dal software gestionale che state utilizzando.

a) Lettori di codici a barre con cavo o wireless

Questo strumento scansiona il codice a barre e l’informazione in esso contenuta verrà trasmessa al PC collegato.

I lettori possono essere divisi in

Lettori con cavo

Consentono una mobilità ristretta, massimo 2 metri

Lettori wireless

Permettono una maggiore mobilità e l’utente può tipicamente scansionare prodotti ad una distanza che varia dai 10 ai 30Mt.

Puoi approfondire l’argomento al seguente link:  https://www.acnet.it/2016/02/02/come-scegliere-un-lettore-di-codici-a-barre/

b) Terminali portatili dotati di schermo e tastiera

Terminali magazzino

Questo strumento è molto utile perché l’operatore lavora in autonomia senza l’utilizzo del PC

Esistono due tipologie:

  • Terminali Batch: il programma risiedere sul terminale per tutte le attività descritte al punto 1 (sezione software ) e l’utente è tenuto a sincronizzare i dati tramite un PC a intervalli regolari.
  • Terminali Wireless: consentono alle informazioni di essere trasferite da e verso il software gestionale in tempo reale e assicurano che i dati siano sempre aggiornati.

Puoi approfondire l’argomento al seguente link: https://www.acnet.it/2016/05/13/palmare-per-il-magazzino-le-8-domande-che-ci-aiutano-a-scegliere-quello-giusto/

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

tel. 06.51848187

www.acsistemisrl.com