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MARCATORI MANUALI E AUTOMATICI: INKJET O LASER? 7 SOLUZIONI PER OGNI ESIGENZA

Stampare data di scadenza, lotto di produzione, matricole, codici a barre e QR code direttamente sui prodotti è oggi un requisito normativo e operativo per la grande maggioranza delle aziende in tutti i settori: alimentare, cosmetico, farmaceutico e industriale.

Scegliere una soluzione sbagliata significa perdere tempo, investimento e produttività: come evitare l’errore?

Le tecnologie disponibili sono diverse e ciascuna risponde a esigenze, materiali e contesti d’uso specifici.

Come scegliere il marcatore industriale giusto?

Avere le idee chiare sulla tua applicazione è un buon punto di partenza per definire i tuoi requisiti, quindi:

Cosa devi stampare?

Data di scadenza, lotto di produzione, codici a barre, QR code, simboli, testi: ogni esigenza richiede una valutazione specifica sulla tecnologia e sull’area di stampa

Su quali materiali devi stampare?

Plastica, vetro, metallo, carta, cartone, legno, materiali organici o assorbenti: la scelta del marcatore dipende dal materiale

Che tipo di superficie presentano i tuoi prodotti?

Piana, concava, irregolare, ruvida: la superficie influenza la tecnologia e il modello da adottare.

Quale livello di resistenza della marcatura desideri ottenere?

Marcatura permanente e indelebile? Scegli il laser. Se basta una stampa resistente e professionale, l’inkjet è la soluzione attualmente più frequentemente impiegata.

Volume di produzione elevato , medio o saltuario ed esiguo?

Produzioni continue, piccoli lotti, automazione: il volume determina la scelta tra soluzioni manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

‼️CONSIGLIO PRIMA DELL’ACQUISTO

Non esiste la tecnologia migliore, devi optare per la soluzione adatta alle tue specifiche esigenze

TECNOLOGIE A CONFRONTO: INKJET O LASER?

Prima di analizzare i singoli modelli, è utile chiarire le differenze fondamentali tra le tre tecnologie.

MARCATORI A GETTO D’INCHIOSTRO

marcatori a getto d’inchiostro (inkjet) depositano inchiostro sulla superficie.

Grazie all’utilizzo di inchiostri a base solvente che si asciugano rapidamente, sono adatti a una vastissima gamma di materiali anche non assorbenti (plastica, vetro, metallo) e sono la scelta attualmente più utilizzata per packaging e confezioni di ogni tipo.

La tecnologia a getto d’inchiostro richiede come materiale di consumo cartucce, solitamente a base acqua per superfici porose come carta, cartone e legno oppure a base solvente per la marcatura su materiali non porosi come plastica, vetro e metallo.

MARCATORI LASER

laser a fibra incidono direttamente la superficie di metalli e plastiche dure tramite un fascio laser. Non hanno consumabili, non usano inchiostro, e producono marcature indelebili permanenti.

Rappresentano la soluzione ideale per componenti industriali, matricole, tracciabilità di parti metalliche che richiedono l’integrità della stampa in condizioni difficili e garantiscono un ciclo di vita della marcatura praticamente permanente anche nelle condizioni più avverse.

Il laser CO2 usa una sorgente laser a gas (anidride carbonica) adatta ai materiali organici e non metallici: legno, cartone, carta, plastica, pelle, superfici verniciate etc.

È la tecnologia giusta per chi deve incidere packaging non metallico, superfici organiche, dove il laser a fibra non è indicato.

In questo articolo facciamo una panoramica delle soluzioni di marcatura più utilizzate, con il consiglio di non prendere decisioni di acquisto autonome, ma di confrontarvi sempre con un esperto che sappia indirizzarvi verso la soluzione più adatta al vostro uso specifico

MARCATORI A GETTO D’INCHIOSTRO MANUALI E SEMI-AUTOMATICI

MARCATORE MANUALE A PISTOLA K6

Il K6 è il marcatore portatile inkjet più versatile. Si impugna come una pistola, si scorre sulla superficie del prodotto e stampa tramite l’erogazione di inchiostro dalla testina sul materiale.

La marcatura può avvenire tramite contatto diretto con la superficie ma si riesce a stampare fino a una massima distanza di 3-5 mm

È dotato di un display touch da 4,3″ dal quale puoi creare le tue stampe e impostare i parametri del marcatore, una batteria ad ampia capacità che garantisce l’utilizzo senza interruzioni di un intero turno di lavoro ed è completamente indipendente dal PC.

Lo puoi facilmente convertire in sistema automatico su un nastro trasportatore utilizzando la fotocellula inclusa nella confezione e uno stand per un posizionamento stabile e regolabile in altezza.

Sono disponibili inchiostri sia a base acqua sia a solvente per poter stampare praticamente su qualsiasi materiale

Il marcatore K6 è la scelta giusta per: 

  • chi ha bisogno di una totale mobilità
  • per chi deve marcare su prodotti di forme e dimensioni differenti
  • chi prevede di passare in un futuro prossimo ad una soluzione completamente automatica

MINI MARCATORE CT180

Il CT180 è la soluzione più compatta e immediata: si tiene in una mano e si guida direttamente sull’oggetto.

È dotato di batteria che garantisce   3–4 ore di autonomia, offre oltre 15.000 stampe per cartuccia, e ha una dima in metallo inclusa che puoi utilizzare sulle superfici irregolari o poche estese.

Ideale per: piccoli lotti, produzioni non continuative, superfici piane e regolari.

MARCATORE DA TAVOLO OH1

L’OH1 combina precisione e controllo: il prodotto è posizionato su piattaforma regolabile (in direzione verticale e orizzontale) e la testina si muove all’interno di una finestra da 60 mm.

La marcatura può essere attivata tramite pulsante, pedale o fotocellula, inclusi nella confezione.

Attraverso il display touch da 5″, puoi inserire facilmente i dati da stampare in modo completamente indipendente dal PC.

Ideale per: prodotti piccoli o irregolari, aree di stampa circoscritte, barattoli e contenitori di varie forme, volumi medio-alti di stampa.

MARCATORI AUTOMATICI E COMPATTI: LI UTILIZZI SU UN PIANO DI LAVORO

I marcatori automatici ti consentono di implementare un flusso veloce, con una ,marcatura automatica e senza contatto per marcare anche le superfici più piccole e che richiedono una accurata precisione della stampa

MINI MARCATORE AUTOMATICO CON NASTRO TRASPORTATORE INTEGRATO: XCP20P

XC20P è un sistema di marcatura automatico compatto dotato di un mini-nastro trasportatore progettato per la codifica ad alta risoluzione su prodotti di piccole dimensioni, che si integra con il marcatore a getto d’inchiostro T180E per stampare:

  • data di scadenza e lotto di produzione
  • testi 
  • codici a barre e codici 2D
  • loghi e simboli con una risoluzione fino a 600 DPI direttamente sui tuoi prodotti
  • numeri progressivi e contatori

QUANDO ACQUISTARE IL MINI MARCATORE XC20P

È una soluzione industriale per linee di produzione che necessitano di una stampa efficiente, professionale e personalizzabile su vari articoli di dimensioni contenute, offrendo velocità e altezza della stampa regolabile per diverse applicazioni.

È la soluzione ideale per produzioni limitate e prodotti piccoli, sui quali devi stampare data di scadenza e lotto di produzione in modo preciso, veloce e senza contatto.

Stampa su diversi materiali tra cui: vetro, plastica, metallo, legno, carta e cartone

DESKMARK: MARCATORE CON TRASPORTATORE COMPATTO DA TAVOLO

Il DeskMark è la soluzione automatica da scrivania: nastro trasportatore industriale motorizzato (60×20 cm) sul quale si installa un marcatore automatico attivato da una fotocellula.

Simile al marcatore XC20P, dove però il marcatore e il nastro trasportatore sono 2 unità disgiunte: questo dà la possibilità di scegliere il marcatore più idoneo alle specifiche necessità.

Il nastro trasportatore è ingegnerizzato con uno standard industriale, ma le dimensioni ridotte ti consentono di utilizzare l’intero sistema su un banco da lavoro e l’attività di marcatura può essere svolta da una sola persona

L’operatore carica i prodotti sul nastro trasportatore e la marcatura avviene senza contatto con il prodotto con un flusso completamente automatico.

Questa soluzione è disponibile anche nella versione Pro che ha un nastro trasportatore più grande 30×130 cm.

Ideale per: quando i volumi richiedono automazione senza investimenti elevati, il Deskmark rappresenta una soluzione industriale ma economicamente contenuta

LASER A FIBRA:LA SOLUZIONE GIUSTA SE DESIDERI UNA MARCATURA RESISTENTE A TUTTO

Il TL30 è un marcatore laser a fibra da 30 W per metalli e plastiche dure: è composto da una testa laser portatile e una box di controllo industriale con touch screen da 7″.

Incide in modo permanente su acciaio, alluminio, rame, titanio, oro, argento, ottone e plastiche dure come ABS e PVC).

Non occorre alcun consumabile, è praticamente esente da manutenzione e completamente indipendente dal PC.

Il TL30 offre un’area di marcatura di dimensioni massime pari a 100×100 mm


MINI LASER CO2 PORTATILE – PER MATERIALI ORGANICI E PACKAGING

Il mini laser portatile CO2 rappresenta una soluzione efficace e professionale per la marcatura di molti materiali.

Grazie a un sistema basato su microcontrollore, questo dispositivo garantisce stabilità e autonomia delle marcature in diversi settori e nelle applicazioni in cui la mobilità è un requisito essenziale.

Il laser è completamente indipendente dal PC e ha una gestione completa attraverso l’ampio display touch.

Inoltre, l’incisione laser è la soluzione ideale quando ti occorre una stampa permanente e resistente a fattori avversi e usuranti.

CARATTERISTICHE TECNICHE PRINCIPALI

Il dispositivo si distingue per la sua compattezza e versatilità:

  • Area di stampa: regolabile via software fino a un massimo di 50×50 mm.
  • Display: Schermo touch capacitivo a colori da 7 pollici ad alta definizione per la creazione della stampa e per l’impostazione dei parametri di marcatura
  • Materiali supportati: questo dispositivo laser è idoneo per superfici opache e non riflettenti come legno, cartone, plastica, metalli verniciati e tanti altri
  • Sorgente Laser: Potenza di 5W con una vita utile stimata di 10.000 ore.

Cosa si può stampare con il mini laser WM:

  • Testi, numeri, variabili di data e ora aggiornate automaticamente dal sistema
  • Contatori progressivi e variabili di sistema
  • Codici a barre lineari: UPCA, UPCE, EAN13, EAN8, EAN128, CODE39, CODE128, INT25
  • Codici 2D: QR code, Data Matrix, PDF417
  • Tabelle, immagini e loghi (da USB in formato BMP)

Differenza chiave rispetto al laser a fibra: il laser CO2 agisce per assorbimento della radiazione nel materiale organico, producendo un’incisione per ablazione o bruciatura controllata. Non è efficace su metalli non rivestiti, dove è invece indispensabile il laser a fibra.

MARCATORI :TABELLA DI CONFRONTO GENERALE

ModelloTecnologiaMateriali idealiMobilitàConsumabiliIdeale per
K6InkjetUniversale (plastica, vetro, metallo, carta, cartone)TotaleCartucce inchiostroPackaging, prodotti vari, mobilità
CT180InkjetUniversaleTotaleCartucce inchiostroPiccoli lotti, utilizzo occasionale
OH1InkjetUniversaleDa tavoloCartucce inchiostroPrecisione su prodotti piccoli/irregolari
XC20PInkjetUniversaleDa tavoloCartucce inchiostroProduzioni continuative, automazione leggera, ideale per piccoli prodotti
DeskMarkInkjet automaticoUniversaleDa scrivaniaCartucce inchiostroProduzioni continuative, automazione leggera
TL30Laser a fibra 30WMetalli, plastiche dure (ABS, PVC)Con cavoNessunoMarcatura permanente in postazione fissa su metalli e plastiche dure
Mini Laser CO2Laser CO2 5WLegno, cartone, carta, plastica, pelle, superfici verniciateTotale (batteria 12.000 mAh)NessunoPackaging organico, artigianato, materiali non metallici

CONCLUSIONI

Come scegliere il marcatore adatto alla propria applicazione e che risponda alle proprie esigenze operative?

La chiave per scegliere correttamente è verificare 3 requisiti essenziali:

  • Che tipo di materiale devi marcare? Packaging e confezioni? Metalli e plastiche dure? Carta, cartone, legno, materiali assorbenti?
  • La marcatura deve essere permanente e indelebile? Se sì → laser (fibra o CO2). Se una stampa resistente e professionale è sufficiente → inkjet.
  • Hai bisogno di una soluzione completamente autonoma oppure puoi marcare su una postazione fissa? 

Se ti trovi in fase di valutazione, puoi inviarci una campionatura dei tuoi prodotti: eseguiremo test di marcatura con i dispositivi più adatti e ti proporremo la configurazione più coerente con il tuo processo e il tuo budget.

Ing. Cristina Urbisaglia

📧cristina@acsistemisrl.com

🌐https://www.acsistemisrl.com/

🛒https://acsistemionline.com/

06.51848187

AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> Grafica ==> e tanto altro


MARCATORI PER ASTUCCI: COME SCEGLIERE LA SOLUZIONE GIUSTA PER LA TUA PRODUZIONE

MARCATORI PER LOTTO E SCADENZA SAI SCEGLIERE QUELLO GIUSTO?


Come stampare lotto di produzione e data di scadenza sui tuoi prodotti: 5 soluzioni semi-automatiche

Se devi stampare data e lotto e non hai un nastro trasportatore, allora una soluzione di marcatura semi-automatica può rappresentare la soluzione ideale che ti aiuta a velocizzare il tuo lavoro garantendoti una stampa nitida, accurata e resistente, sia su superfici porose come carta, legno, polistirolo e cartone che su materiali non assorbenti come plastica, vetro e metallo

Quando si sceglie una soluzione di marcatura semi-automatica è fondamentale definire le caratteristiche della propria applicazione:

  • quali dati devi stampare: data, lotto di produzione, stringhe di testo, codici a barre, loghi, dati variabili, contatori
  • il materiale e la forma della superficie da stampare
  • l’area di stampa, cioè quanto spazio hai a disposizione per la stampa
  • volume di stampa, cioè quanto marcature devi eseguire

In questo articolo facciamo una panoramica delle soluzioni di marcatura idonee a chi non ha un nastro trasportatore ma vuole realizzare una stampa veloce e professionale.

1 – Marcatore a pistola K6

Il marcatore K6 è un dispositivo di stampa diretta che si adatta a una vasta gamma di superfici, anche irregolari, grazie all’ausilio di una guida che ne consente l’utilizzo anche dove non  si ha un’area piana per lo scorrimento del dispositivo.

Ha un’ergonomia a pistola, leggero e facile da impugnare: per il funzionamento è sufficiente premere il grilletto e scorrere il dispositivo sulla superficie da marcare.

Funziona sia manualmente che su nastro trasportatore.

L’utilizzo del marcatore in modalità manuale è ideale per le aziende che hanno volumi di stampa contenuti o che hanno la necessità di marcare piccoli lotti di produzione di forme, dimensioni e materiali differenti.

Se i volumi di marcatura aumentano il marcatore K6 si trasforma in uno strumento di marcatura automatica: collegandolo ad una fotocellula, attraverso l’utilizzo di un nastro trasportatore, si può marcare automaticamente in linea con una velocità massima di 60 m/min.

Caratteristiche tecniche

  • Può stampare data, lotto, testi, codici a barre, QR code, immagini, contatori.
  • L’altezza di stampa va da 2,5 mm a 12,7 mm
  • La distanza di stampa è da 2 a 5 mm
  • Display touch da 4,3”
  • Velocità massima di stampa 60m/min.
  • Risoluzione 300 e 600 dpi
  • Utilizzo autonomo, si usa senza PC

Dai uno sguardo alla nostra sezione di marcatori manuali e semi-automatici

http://www.acsistemisrl.com/marcatori-manuali.html

2 – JetStamp 971 marcatore grafico

Il modello JetStamp grafico 971 è uno strumento portatile, facile da programmare che consente di marcare rapidamente e con elevata qualità su superfici più estese sia porose che non assorbenti come plastica, vetro e metallo.

Si programma facilmente tramite il software a corredo e i dati di marcatura sono trasferiti al marcatore tramite cavo USB.

Stampa numeri, data, ora, testi codici 1D e 2D e grafica con risoluzione di 300 dpi.

Ha un’area massima di stampa pari a 12,7 x 65 mm.

Può memorizzare fino a 4 marcature differenti selezionabili tramite una rotella.

Se vuoi vedere come funziona guarda il video

3 – JetStamp 990 stampigliatrice portatile 2 righe da 20 caratteri

Il JetStamp 990 è una stampigliatrice a getto d’inchiostro che riesce a marcare ovunque in modo portatile data di scadenza e lotto di produzione.

È disponibile con inchiostro a rapida essiccazione nero o giallo per stampare su superfici non assorbenti come plastica, metallo e vetro.

Caratteristiche tecniche

  • Stampa numeri, data, ora e testi fissi, su una o due righe fino a un massimo di 20 caratteri per riga
  • Larghezza massima di stampa: mm 42
  • Altezza carattere: mm 3,2
  • Distanza tra le righe: 1,5 mm
  • Facile guida a menu grazie al display LCD
  • Flessibile grazie al funzionamento a batterie
  • 25 immagini di stampa memorizzabili

4 – JetBox marcatore semi-automatico da tavolo

Il JetBox è un marcatore semi-automatico che può essere utilizzato comodamente su un tavolo da lavoro.

Ha un’altezza di stampa di 12.7mm e qualità di stampa da 600×600 dpi.

Può montare cartucce a base acqua o base solvente per stampare sia su materiali porosi come cartone e legno che non porosi come plastica e metallo. 

Stampa su materiali di vario tipo e forma.

Il marcatore JetBox è dotato di un pannello di controllo integrato di tipo touch-screen a colori dove si possono creare i file e richiamarli dalla memoria.

Può stampare testi, codici a barre 1D e 2D, contatori.

Viene fornito con un software per la creazione dei file più complessi.

Caratteristiche tecniche

  • Altezza di stampa 12,7 mm
  • Lunghezza di stampa fino a 600 mm
  • Velocità di stampa automatica con encoder, fino a 70 mt/min
  • Altezza di stampa da 1 a 80 mm
  • Touch screen da 3,5″
  • Dimensioni 33 x 33 x 20 cm

5 – Sfogliatore per astucci con marcatore

Se la tua necessità è quella di sfogliare e marcare astucci in cartone di varie dimensioni la soluzione ottimale compatta e completamente automatizzata è il FEEDER completo di marcatore per stampare data di scadenza, lotto di produzione o altri dati variabili.

Il FEEDER è un mettifoglio a frizione in grado di trattare fogli, cartellini e astucci fino a un formato massimo di 250×300 millimetri nella versione 250 o 400×300 nella versione 400

È dotato di un potente motore che garantisce una velocità di alimentazione fino a 70 metri/minuto.

La selezione del prodotto da alimentare avviene tramite ruote gommate che lavorano in contro rotolamento, mentre microregolazioni presenti sia sul lato destro che su quello sinistro rendono il FEEDER estremamente flessibile su ogni tipo di prodotto da utilizzare.

Il FEEDER può essere dotato di un marcatore a getto d’inchiostro con tecnologia HP per la scrittura di testi variabili quali data, ora, codici a barre e testi con altezza massima di 12,7 mm a una risoluzione di 300 dpi.

Con questa soluzione potete sfogliare una pila di astucci alta 300 millimetri e stampare data e lotto nello spazio riservato con un processo veloce e accurato.

Stai cercando una soluzione di marcatura per i tupi prodotti?

Devi fare un’analisi delle tue specifiche esigenze? Chiamaci per un consiglio

Ing. Cristina Urbisaglia

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Marcatori per medie e piccole produzioni: 2 soluzioni a confronto

Per le aziende che non hanno una linea di produzione automatica esistono valide soluzioni di marcatura manuale.

Un marcatore manuale è anche portatile.

Consente la stampa a getto d’inchiostro in mobilità ed autonomamente, in quanto è alimentato da batterie ricaricabili di grande capacità con ciclo operativo lungo.

In un mercato in cui l’offerta è numericamente ampia ma qualitativamente non garantita, scegliere la soluzione di marcatura affidabile e adatta alle proprie necessità non è un compito da poco.

marcatore manuale per data e lotto

Qui vi proponiamo due marcatori, che tra i tanti da noi testati sono risultati i più idonei in termini di rapporto tra prestazione, durabilità e prezzo:

  • il K6 a pistola, adatto a marcare piccoli e grandi oggetti che offrono un’area di stampa stabile, sia piccola che grande
  • il REINER JetStamp 970 adatto a marcare in aree specifiche dell’oggetto

Vantaggi di un marcatore manuale:

  • Costo contenuto
  • Installazione semplice e veloce
  • Alta qualità di stampa
  • Marcatura in mobilità su oggetti ingombranti
  • Stampa su superfici porose, semi- porose e non porose
  • Stampa di codici a barre, caratteri alfanumerici, loghi, data/ora, data di scadenza, lotto, contatori, etc.…
  • Facilità di configurazione e creazione dei messaggi da stampare
  • Possibilità di creare, salvare e stampare messaggi ovunque e in qualsiasi momento.

I due marcatori si differenziano sostanzialmente nella manualità della marcatura:

  • con il K6 l’oggetto da marcare è fermo e lo strumento di marcatura in movimento per azione del nostro braccio
  • con il REINER JetStamp 970 oggetto e marcatore sono entrambi fermi, scorre solo la testina di stampa, attivata da un meccanismo comandato da un pulsante

Caratteristiche comuni:

  • entrambi stampano numero, data, ora, testo, contatori, progressivi, codici a barre, codici QR ma anche elementi grafici in alta risoluzione
  • con l’inchiostro a rapida essiccazione entrambi possono stampare anche su superfici non porose come metallo, vetro e materiali plastici: l’inchiostro si asciuga rapidamente impedendo eventuali sbavature
  • hanno tutti e due un’altezza di stampa pari a 127 mm
  • L’elevata risoluzione consente di stampare caratteri anche molto piccoli, loghi e immagini.

Caratteristiche individuali

K6 a pistola

Si possono creare file di stampa molto estesi perché lo strumento ha una larghezza di stampa di 40 cm.

Eccetto per le immagini, che vanno caricate tramite una chiave USB, il K6 è totalmente autonomo, essendo dotato di un Touch Screen che permette un’agevole impostazione della stringa di stampa.

Il dispositivo è molto intuitivo, facile da programmare, idoneo anche a persone non esperte.

È anche possibile stampare in sequenza gruppi di file differenti: ad ogni pressione del pulsante viene attivata la stampa dei file selezionati in ordine.

Sono disponibili inchiostri in diversi colori: nero, blu, rosso, giallo, verde, bianco, UV.

Ha una memoria interna di 50 MB in cui è possibile memorizzare centinaia di file.

L’impugnatura a pistola facilita la marcatura su superfici regolari ed estese, e l’utilizzo di una guida in acciaio agevola l’utilizzo anche su superfici irregolari e piccole.

Il K6 è versatile: un investimento per le esigenze attuali, ma anche future.

Se i volumi di stampa crescono e vuoi rendere il processo di marcatura completamente automatico è sufficiente acquistare i tre accessori opzionali per marcare in linea:

  • nastro trasportatore
  • asta di supporto per K6
  • fotocellula

REINER JetStamp 970

Ha un’area massima di stampa pari a 12,7 mm in altezza e 65 mm in larghezza.

Si programma facilmente da un PC tramite il software a corredo e i dati di marcatura sono trasferiti al marcatore tramite USB o, a richiesta, tramite Bluetooth.

Il JetStamp 970 può memorizzare fino a 4 marcature differenti selezionabili tramite una rotella.

La sua forma lo rende uno strumento particolarmente stabile e preciso, laddove occorre posizionare la marcatura in una zona dell’oggetto predestinata allo scopo.

Per questa peculiarità può essere impiegato anche nella codifica di documenti.

Quali sono le tue esigenze di marcatura?

Un marcatore, anche se manuale, deve essere scelto in base alle proprie esigenze di marcatura che devi approfondire con un esperto del settore

Parlane con noi, oppure inviaci dei campioni dei tuoi prodotti per eseguire dei test pratici e individuare la soluzione a te più adatta.

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Il termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento: come stamparli

La data di scadenza e il termine minimo di conservazione rientrano tra le informazioni obbligatorie da stampare sulle confezioni alimentari

Il Regolamento (UE) 1169/2011 disciplina le indicazioni relative al termine minimo di conservazione e alla data di scadenza all’art. 24 e all’allegato X.

Il termine minimo di conservazione (TMC) è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

La sua determinazione compete al produttore o al confezionatore.

Il TMC è sostituito dalla data di scadenza nel caso di prodotti alimentari preimballati molto deperibili dal punto di vista microbiologico e che, quindi, dopo un breve periodo, potrebbero costituire un pericolo per la salute.

ETICHETTE SETTORE ALIMENTARE

TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Il termine minimo di conservazione deve essere specificato dalle seguenti diciture:

> «da consumarsi preferibilmente entro il …» quando la data comporta l’indicazione del giorno

oppure negli altri casi

> «da consumarsi preferibilmente entro fine …»

Tali espressioni sono seguite

  • dalla data oppure
  • dall’indicazione del punto della confezione in cui essa figura (ad esempio “vedi bordo di chiusura”, “vedi sul tappo”, etc.).

DATA DI SCADENZA

La data di scadenza dev’essere indicata utilizzando la locuzione “da consumare entro”, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del punto della confezione dove è stampata.

Essa è espressa con l’indicazione del giorno, del mese ed eventualmente dell’anno, stampate in forma chiara e leggibile.

La data di scadenza è indicata su ogni singola porzione preconfezionata

DATA DI CONGELAMENTO

Il Regolamento prevede che sia indicata anche la data di congelamento.

La data di congelamento deve essere indicata nel modo seguente:

> è preceduta dall’espressione «Congelato il …»;

>l’espressione precedente deve essere seguita

  • dalla data stessa, oppure
  • dall’indicazione del punto in cui essa è stampata sulla confezione;

La data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno

Quali sono gli strumenti utili per stampare data di scadenza, termine minimo di conservazione e data di congelamento?

I dispositivi più utilizzati per stampare i dati variabili su un’etichetta o una confezione sono:

  • Marcatori
  • Stampanti a trasferimento termico

Nell’ambito di queste due categorie di dispositivi è necessario individuare lo strumento che soddisfa i propri requisiti di stampa.

stampanti a trasferimento termico per etichette in bobina
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Quando si deve stampare la data, il lotto o qualsiasi altro dato variabile è indispensabile fare un’analisi della propria applicazione, in particolare devono essere definite alcune caratteristiche principali:

marcatore cij a micro carattere
http://www.acsistemisrl.com/marcatori-automatici.html
  • Su quale superficie si deve stampare (carta, vetro, metallo, plastica, ecc…)
  • Forma e di dimensione dell’area di stampa
  • Volume di stampa, inteso come numero di pezzi da marcare giornalmente

In generale quando si deve stampare direttamente sulla superficie dell’oggetto come un contenitore, un vasetto in vetro, una guaina in gomma, il tappo di una bottiglia si utilizzano dei marcatori.

Le soluzioni di marcatura possono essere manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

Marcatori manuali e semi-automatici vengono solitamente utilizzati per produzioni artigianali con volumi di stampa medio-bassi


Approfondisci


Le soluzioni di marcatura automatiche sono per elevati volumi di stampa e sono installati direttamente sulla linea di confezionamento/produzione.

Le stampanti a trasferimento termico possono essere una soluzione veloce ed economicamente conveniente quando si hanno etichette in bobina prestampate o film flessibile e si deve apporre data, lotto, TMC, data di congelamento e qualsiasi altro dato variabile.

Esistono molti modelli di stampanti a trasferimento termico, sia desktop che industriali, con larghezze di stampa differenti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza applicativa.

Se ti occorre un consiglio per scegliere la soluzione adatta alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito   

www.acsistemisrl.com

TEL. 06.51848187

Come stampare lotto e data scadenza

Le vigenti normative nel settore alimentare, cosmetico e farmaceutico impongono la stampa del lotto, la data di scadenza ed in alcuni casi anche l’anno di produzione.

Analizziamo le diverse soluzioni in funzione dei volumi di produzione e dell’investimento economico.

Produzioni artigianali

Le aziende con produzione artigianale non dotate di una linea di confezionamento automatizzata, possono valutare l’utilizzo di due diverse tecnologie.

1° SOLUZIONE: MARCATURA A CONTATTO

Marcatori manuali ad iniezione d’inchiostro, equipaggiati con una base autoclips per il fissaggio dei caratteri, di logotipi e di cliché.

marcatore a contatto per lotto e data
marcatore a contatto per lotto e data

Sono timbri con caratteristiche industriali, semplici e rapidi da utilizzare, consentono la marcatura manuale sia di oggetti piani che di forma cilindrica. Sono adatti soprattutto per la marcatura manuale di piccoli oggetti: pacchetti, cartoni, bottiglie, confezioni di conserva.

Prezzo indicativo Euro 550

2° SOLUZIONE: STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO

Stampante a trasferimento termico di etichette desktop con etichette trasparenti e nastro resina indelebile.

Questa tipologia di stampanti sono facili da utilizzare e sono dotate di un software per la creazione e la stampa di etichette, hanno un ingombro ridotto e producono una stampa nitida e durevole nel tempo

Prezzo indicativo Euro 700


Approfondisci sul nostro sito i modelli di stampanti desktop

http://www.acsistemisrl.com/desktop.html


Aziende con medi volumi di produzione e investimento ponderato

Anche in questo caso abbiamo due diverse soluzioni

1° SOLUZIONE: STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO

La prima soluzione prevede l’utilizzo di una stampante a trasferimento termico industriale per stampare data e lotto su etichette confezionate in rotolo

stampanti mid-range
stampanti mid-range

In questo caso l’azienda dovrà gestire solo lo stock delle etichette pre-stampate con i dati fissi, mentre lotto, data e qualsiasi altra informazione variabile verranno stampante di volta in volta in funzione della commessa di produzione.

Prezzo indicativo Euro 1.000

2° SOLUZIONE: MARCATORE AD ALTA DEFINIZIONE

La seconda soluzione prevede un marcatore ink jet ad  alta definizione con tecnologia HP, idoneo per stampare direttamente sia sulle etichette del prodotto che sull’imballo principale.

Viene montato direttamente sulla linea di produzione ed il prodotto da marcare dovrà essere in movimento perché la testa di stampa è fissa.

marcatore ad alta risoluzione
marcatore ad alta risoluzione

Prezzo indicativo a partire da Euro 3.000, in funzione della configurazione

Aziende con medi e grandi volumi di produzione

In questo caso le soluzioni sono molteplici sia per tecnologia che investimento.

  1. Stampante a trasferimento termico per film flessibile, ideale per la marcatura direttamente sulla linea di confezionamento.

stampante per film flessibile

E’ utilizzata in vari settori, come confezionamento di prodotti monodose o alimentari imbustati

Prezzo indicativo a partire da Euro 4.000

  1. Marcatore a getto di inchiostro industriale, utilizzabile anche in ambienti ostili, può marcare su qualsiasi superficie, porosa o non porosa.

Idoneo per grandi volumi di stampa, è utilizzato esclusivamente su linee di produzione automatizzate perché l’oggetto da marcare deve essere in movimento.

marcatore a getto d'inchiostro
marcatore a getto d’inchiostro

Prezzo indicativo a partire da Euro 8.000

  1. Marcatura laser: questa tecnologia incide fisicamente la superfice del materiale, è idonea per linee di produzione automatizzate e con elevati volumi di produzione

Esistono due tecnologie di marcatori laser: CO2 e semiconduttore, da verificare in funzione del prodotto da marcare

Prezzo indicativo a partire da Euro 20.000

marcatore laser
marcatore laser


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Andrea Capponi

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