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Marcatori per medie e piccole produzioni: 2 soluzioni a confronto

Per le aziende che non hanno una linea di produzione automatica esistono valide soluzioni di marcatura manuale.

Un marcatore manuale è anche portatile.

Consente la stampa a getto d’inchiostro in mobilità ed autonomamente, in quanto è alimentato da batterie ricaricabili di grande capacità con ciclo operativo lungo.

In un mercato in cui l’offerta è numericamente ampia ma qualitativamente non garantita, scegliere la soluzione di marcatura affidabile e adatta alle proprie necessità non è un compito da poco.

marcatore manuale per data e lotto

Qui vi proponiamo due marcatori, che tra i tanti da noi testati sono risultati i più idonei in termini di rapporto tra prestazione, durabilità e prezzo:

  • il K6 a pistola, adatto a marcare piccoli e grandi oggetti che offrono un’area di stampa stabile, sia piccola che grande
  • il REINER JetStamp 970 adatto a marcare in aree specifiche dell’oggetto

Vantaggi di un marcatore manuale:

  • Costo contenuto
  • Installazione semplice e veloce
  • Alta qualità di stampa
  • Marcatura in mobilità su oggetti ingombranti
  • Stampa su superfici porose, semi- porose e non porose
  • Stampa di codici a barre, caratteri alfanumerici, loghi, data/ora, data di scadenza, lotto, contatori, etc.…
  • Facilità di configurazione e creazione dei messaggi da stampare
  • Possibilità di creare, salvare e stampare messaggi ovunque e in qualsiasi momento.

I due marcatori si differenziano sostanzialmente nella manualità della marcatura:

  • con il K6 l’oggetto da marcare è fermo e lo strumento di marcatura in movimento per azione del nostro braccio
  • con il REINER JetStamp 970 oggetto e marcatore sono entrambi fermi, scorre solo la testina di stampa, attivata da un meccanismo comandato da un pulsante

Caratteristiche comuni:

  • entrambi stampano numero, data, ora, testo, contatori, progressivi, codici a barre, codici QR ma anche elementi grafici in alta risoluzione
  • con l’inchiostro a rapida essiccazione entrambi possono stampare anche su superfici non porose come metallo, vetro e materiali plastici: l’inchiostro si asciuga rapidamente impedendo eventuali sbavature
  • hanno tutti e due un’altezza di stampa pari a 127 mm
  • L’elevata risoluzione consente di stampare caratteri anche molto piccoli, loghi e immagini.

Caratteristiche individuali

K6 a pistola

Si possono creare file di stampa molto estesi perché lo strumento ha una larghezza di stampa di 40 cm.

Eccetto per le immagini, che vanno caricate tramite una chiave USB, il K6 è totalmente autonomo, essendo dotato di un Touch Screen che permette un’agevole impostazione della stringa di stampa.

Il dispositivo è molto intuitivo, facile da programmare, idoneo anche a persone non esperte.

È anche possibile stampare in sequenza gruppi di file differenti: ad ogni pressione del pulsante viene attivata la stampa dei file selezionati in ordine.

Sono disponibili inchiostri in diversi colori: nero, blu, rosso, giallo, verde, bianco, UV.

Ha una memoria interna di 50 MB in cui è possibile memorizzare centinaia di file.

L’impugnatura a pistola facilita la marcatura su superfici regolari ed estese, e l’utilizzo di una guida in acciaio agevola l’utilizzo anche su superfici irregolari e piccole.

Il K6 è versatile: un investimento per le esigenze attuali, ma anche future.

Se i volumi di stampa crescono e vuoi rendere il processo di marcatura completamente automatico è sufficiente acquistare i tre accessori opzionali per marcare in linea:

  • nastro trasportatore
  • asta di supporto per K6
  • fotocellula

REINER JetStamp 970

Ha un’area massima di stampa pari a 12,7 mm in altezza e 65 mm in larghezza.

Si programma facilmente da un PC tramite il software a corredo e i dati di marcatura sono trasferiti al marcatore tramite USB o, a richiesta, tramite Bluetooth.

Il JetStamp 970 può memorizzare fino a 4 marcature differenti selezionabili tramite una rotella.

La sua forma lo rende uno strumento particolarmente stabile e preciso, laddove occorre posizionare la marcatura in una zona dell’oggetto predestinata allo scopo.

Per questa peculiarità può essere impiegato anche nella codifica di documenti.

Quali sono le tue esigenze di marcatura?

Un marcatore, anche se manuale, deve essere scelto in base alle proprie esigenze di marcatura che devi approfondire con un esperto del settore

Parlane con noi, oppure inviaci dei campioni dei tuoi prodotti per eseguire dei test pratici e individuare la soluzione a te più adatta.

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Il termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento: come stamparli

La data di scadenza e il termine minimo di conservazione rientrano tra le informazioni obbligatorie da stampare sulle confezioni alimentari

Il Regolamento (UE) 1169/2011 disciplina le indicazioni relative al termine minimo di conservazione e alla data di scadenza all’art. 24 e all’allegato X.

Il termine minimo di conservazione (TMC) è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

La sua determinazione compete al produttore o al confezionatore.

Il TMC è sostituito dalla data di scadenza nel caso di prodotti alimentari preimballati molto deperibili dal punto di vista microbiologico e che, quindi, dopo un breve periodo, potrebbero costituire un pericolo per la salute.

ETICHETTE SETTORE ALIMENTARE

TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Il termine minimo di conservazione deve essere specificato dalle seguenti diciture:

> «da consumarsi preferibilmente entro il …» quando la data comporta l’indicazione del giorno

oppure negli altri casi

> «da consumarsi preferibilmente entro fine …»

Tali espressioni sono seguite

  • dalla data oppure
  • dall’indicazione del punto della confezione in cui essa figura (ad esempio “vedi bordo di chiusura”, “vedi sul tappo”, etc.).

DATA DI SCADENZA

La data di scadenza dev’essere indicata utilizzando la locuzione “da consumare entro”, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del punto della confezione dove è stampata.

Essa è espressa con l’indicazione del giorno, del mese ed eventualmente dell’anno, stampate in forma chiara e leggibile.

La data di scadenza è indicata su ogni singola porzione preconfezionata

DATA DI CONGELAMENTO

Il Regolamento prevede che sia indicata anche la data di congelamento.

La data di congelamento deve essere indicata nel modo seguente:

> è preceduta dall’espressione «Congelato il …»;

>l’espressione precedente deve essere seguita

  • dalla data stessa, oppure
  • dall’indicazione del punto in cui essa è stampata sulla confezione;

La data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno

Quali sono gli strumenti utili per stampare data di scadenza, termine minimo di conservazione e data di congelamento?

I dispositivi più utilizzati per stampare i dati variabili su un’etichetta o una confezione sono:

  • Marcatori
  • Stampanti a trasferimento termico

Nell’ambito di queste due categorie di dispositivi è necessario individuare lo strumento che soddisfa i propri requisiti di stampa.

stampanti a trasferimento termico per etichette in bobina

Quando si deve stampare la data, il lotto o qualsiasi altro dato variabile è indispensabile fare un’analisi della propria applicazione, in particolare devono essere definite alcune caratteristiche principali:

marcatore cij a micro carattere
  • Su quale superficie si deve stampare (carta, vetro, metallo, plastica, ecc…)
  • Forma e di dimensione dell’area di stampa
  • Volume di stampa, inteso come numero di pezzi da marcare giornalmente

In generale quando si deve stampare direttamente sulla superficie dell’oggetto come un contenitore, un vasetto in vetro, una guaina in gomma, il tappo di una bottiglia si utilizzano dei marcatori.

Le soluzioni di marcatura possono essere manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

Marcatori manuali e semi-automatici vengono solitamente utilizzati per produzioni artigianali con volumi di stampa medio-bassi


Approfondisci


Le soluzioni di marcatura automatiche sono per elevati volumi di stampa e sono installati direttamente sulla linea di confezionamento/produzione.

Le stampanti a trasferimento termico possono essere una soluzione veloce ed economicamente conveniente quando si hanno etichette in bobina prestampate o film flessibile e si deve apporre data, lotto, TMC, data di congelamento e qualsiasi altro dato variabile.

Esistono molti modelli di stampanti a trasferimento termico, sia desktop che industriali, con larghezze di stampa differenti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza applicativa.

Se ti occorre un consiglio per scegliere la soluzione adatta alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito   

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Come stampare lotto e data scadenza

Le vigenti normative nel settore alimentare, cosmetico e farmaceutico impongono la stampa del lotto, la data di scadenza ed in alcuni casi anche l’anno di produzione.

Analizziamo le diverse soluzioni in funzione dei volumi di produzione e dell’investimento economico.

Produzioni artigianali

Le aziende con produzione artigianale non dotate di una linea di confezionamento automatizzata, possono valutare l’utilizzo di due diverse tecnologie.

1° SOLUZIONE: MARCATURA A CONTATTO

Marcatori manuali ad iniezione d’inchiostro, equipaggiati con una base autoclips per il fissaggio dei caratteri, di logotipi e di cliché.

marcatore a contatto per lotto e data
marcatore a contatto per lotto e data

Sono timbri con caratteristiche industriali, semplici e rapidi da utilizzare, consentono la marcatura manuale sia di oggetti piani che di forma cilindrica. Sono adatti soprattutto per la marcatura manuale di piccoli oggetti: pacchetti, cartoni, bottiglie, confezioni di conserva.

Prezzo indicativo Euro 550

2° SOLUZIONE: STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO

Stampante a trasferimento termico di etichette desktop con etichette trasparenti e nastro resina indelebile.

PC43T con display

Questa tipologia di stampanti sono facili da utilizzare e sono dotate di un software per la creazione e la stampa di etichette, hanno un ingombro ridotto e producono una stampa nitida e durevole nel tempo

Prezzo indicativo Euro 700


Approfondisci sul nostro sito i modelli di stampanti desktop

http://www.acsistemisrl.com/stampanti-desktop.html


Aziende con medi volumi di produzione e investimento ponderato

Anche in questo caso abbiamo due diverse soluzioni

1° SOLUZIONE: STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO

La prima soluzione prevede l’utilizzo di una stampante a trasferimento termico industriale per stampare data e lotto su etichette confezionate in rotolo

stampanti mid-range
stampanti mid-range

In questo caso l’azienda dovrà gestire solo lo stock delle etichette pre-stampate con i dati fissi, mentre lotto, data e qualsiasi altra informazione variabile verranno stampante di volta in volta in funzione della commessa di produzione.

Prezzo indicativo Euro 1.000

2° SOLUZIONE: MARCATORE AD ALTA DEFINIZIONE

La seconda soluzione prevede un marcatore ink jet ad  alta definizione con tecnologia HP, idoneo per stampare direttamente sia sulle etichette del prodotto che sull’imballo principale.

Viene montato direttamente sulla linea di produzione ed il prodotto da marcare dovrà essere in movimento perché la testa di stampa è fissa.

marcatore ad alta risoluzione
marcatore ad alta risoluzione

Prezzo indicativo a partire da Euro 3.000, in funzione della configurazione

Aziende con medi e grandi volumi di produzione

In questo caso le soluzioni sono molteplici sia per tecnologia che investimento.

  1. Stampante a trasferimento termico per film flessibile, ideale per la marcatura direttamente sulla linea di confezionamento.

stampante per film flessibile

E’ utilizzata in vari settori, come confezionamento di prodotti monodose o alimentari imbustati

Prezzo indicativo a partire da Euro 4.000

  1. Marcatore a getto di inchiostro industriale, utilizzabile anche in ambienti ostili, può marcare su qualsiasi superficie, porosa o non porosa.

Idoneo per grandi volumi di stampa, è utilizzato esclusivamente su linee di produzione automatizzate perché l’oggetto da marcare deve essere in movimento.

marcatore a getto d'inchiostro
marcatore a getto d’inchiostro

Prezzo indicativo a partire da Euro 8.000

  1. Marcatura laser: questa tecnologia incide fisicamente la superfice del materiale, è idonea per linee di produzione automatizzate e con elevati volumi di produzione

Esistono due tecnologie di marcatori laser: CO2 e semiconduttore, da verificare in funzione del prodotto da marcare

Prezzo indicativo a partire da Euro 20.000

marcatore laser
marcatore laser


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Andrea Capponi

 

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