Archivi categoria: etichette

ETICHETTA TERMICA O A TRASFERIMENTO TERMICO? NON SONO AFFATTO UGUALI. GUIDA ALLA SCELTA

Le etichette termiche sono la soluzione perfetta per stampare informazioni variabili come codici a barre, codici QR, cespiti, lista degli ingredienti, data di scadenza, lotto di produzione o dati di spedizione.

etichette termiche per stampanti di etichette

Esistono due metodi di stampa, ognuno con i propri vantaggi:

  • trasferimento termico
  • termico diretto

La scelta dell’opzione termica corretta dipende in primo luogo dalla resistenza che la nostra etichetta deve offrire nelle sue condizioni d’uso e per il suo intero ciclo di vita, in secondo luogo dalle necessità operative e logistiche della vostra attività.

Vediamo cosa serve per entrambi i metodi di stampa:

TRASFERIMENTO TERMICO

Occorrente:

  • stampante a trasferimento termico
  • rotolo di etichette
  • ribbon di stampa

La testina termica della stampante, riscaldandosi, trasferisce il colore del nastro di stampa (ribbon) sull’etichetta, generando l’immagine desiderata.

I ribbon sono disponibili con qualità di resistenza differente a seconda che siano composti in cera, in cera-resina, in resina.

stampa  a trasferimento termico

TERMICO DIRETTO

Occorrente:

  • stampante termica
  • rotolo di etichette termiche

Le etichette termiche hanno uno strato chimico che può essere applicato sia su una carta che su una base sintetica. Questo strato si scurisce quando viene attivato dal calore della testina di stampa per creare l’immagine richiesta.

Esistono etichette in carta termica protetta che sono più durature delle etichette in carta termica standard.

1a CONCLUSIONE

È evidente già da queste liste sull’occorrente, che una stampante termica diretta ha un utilizzo più semplice di una stampante a trasferimento termico, in quanto non bisogna montare alcun nastro di stampa inchiostrante, ma solo il rotolo di etichette termiche.

Valutazione dei costi di acquisto e di esercizio

Non c’è una notevole differenza di prezzo tra le due stampanti, comunque una stampante termica costa meno di una stampante a trasferimento termico.

Il materiale di consumo di una stampante termica (solo etichette termiche) ha un prezzo superiore rispetto ai materiali di consumo di una stampante a trasferimento termico (etichette più ribbon).

La durata di una testina nella stampa termica diretta è notevolmente ridotta rispetto alle applicazioni di stampa a trasferimento termico, dal 25% al 50% in meno dipendentemente dal volume di stampa e dal materiale utilizzato. Considerato che la testina è una parte di ricambio che può valere fino al 30% il costo di una stampante nuova, questo è un aspetto che ha un impatto economico da valutare con attenzione.

Una stampante a trasferimento termico può funzionare in modalità termica diretta non montando il ribbon, inserendo etichette termiche e scegliendo l’opzione corretta sul driver della stampante al momento della stampa.

Una stampante termica non ha la stessa versatilità.

Parla con noi se hai bisogno di individuare la stampante che ti occorre.

Se facessi questa scelta da solo, potresti sottovalutare o supervalutare i requisiti necessari, incorrendo in un acquisto non specifico per la tua applicazione.

VANTAGGI DI UN’ETICHETTA A TRASFERIMENTO TERMICO

  • Eccellente risoluzione di stampa per testo, immagini e codici a barre.
  • Immagini stabili e resistenti che durano nel tempo
  • Ampia varietà di carta e materiali sintetici disponibili tra cui POLIPROPILENE, PVC, POLIESTERE e molti altri.
  • Disponibilità di ribbon colorati per usi promozionali e di branding
  • Migliore resistenza al calore, all’umidità e ai prodotti chimici
  • Stampa ad alta velocità
  • Durata della testina di stampa più lunga
etichette a trasferimento termico

Se devi stampare etichette indelebili nel tempo e garantire una leggibilità di lunga durata del dato stampato, al riparo dall’aggressività di luce, calore, freddo, umidità, sostanze chimiche, la soluzione giusta per te è il TRASFERIMENTO TERMICO.

Le applicazioni tipiche della stampa a TRASFERIMENTO TERMICO includono l’etichettatura di:

  • Campioni da laboratorio
  • Etichettatura in celle frigorifere e congelatori
  • Identificazione permanente dei componenti
  • Etichettatura all’esterno
  • Etichettatura dei cespiti
  • Etichettatura di circuiti o di componenti esposti a temperature molto alte
  • Etichettatura di detergenti e prodotti chimici
stampanti di etichette e etichette termiche e a trasferimento termico

VANTAGGI DI UN’ETICHETTA TERMICA

  • Semplice: non è necessario un nastro di stampa e l’unico materiale di consumo è costituito dalle etichette
  • Economicamente conveniente
  • Maggiore produttività senza cambi di nastro
  • Immagini chiare e coerenti per una buona leggibilità
  • Adatte sia per codici a barre 1D che 2D
  • Disponibili diverse opzioni di carta e materiale sintetico
  • È la soluzione più idonea per etichette con un ciclo di vita breve e non esposte a fattori chimici o climatici aggressivi

È opportuno prendere in considerazione anche i limiti di un’etichetta termica

Può sbiadire nel tempo: durata media in ambiente protetto dai 6 ai 12 mesi.

La sovraesposizione al calore o alla luce UV scolorisce il materiale, rendendo più difficile la lettura della stampa.

Un’etichetta termica ha anche una resistenza all’abrasione limitata.

La stampa termica diretta non deve essere utilizzata per applicazioni di identificazione permanenti.

Se devi stampare etichette con un ciclo di vita breve e non esposte a umidità, calore e aggressioni chimiche, la soluzione giusta per te è la stampa TERMICA DIRETTA.

Le applicazioni tipiche della stampa TERMICA DIRETTA includono l’etichettatura di:

  • etichette di spedizione
  • etichette alimentari
  • braccialetti identificativi dei pazienti
  • analisi del sangue
  • ricevute o biglietti d’ingresso
  • cartellini nei punti vendita
etichette abbigliamento

CONCLUSIONI

Ogni applicazione presenta caratteristiche differenti e prima di chiedersi quale sia l’etichetta giusta sarebbe opportuno chiedersi quale sia la stampante giusta per produrre le etichette con le prestazioni a voi indispensabili.

Il nostro consiglio è di non scegliere da solo, ma consultare chi ha un’ampia conoscenza dei materiali, delle tecnologie di stampa e dei metodi di applicazione, un professionista che possa guidarti nella selezione del materiale più adatto al tuo processo di etichettatura.

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Articoli recenti


5 consigli per far risaltare le tue etichette personalizzate

I brand che vogliono far risaltare i loro prodotti sugli scaffali non hanno mai avuto così tante opzioni per creare etichette personalizzate che attirano l’attenzione.

I tempi di attenzione dei consumatori si stanno riducendo, vanno tutti di corsa e la concorrenza in categorie come vino, birra artigianale e cibo è alle stelle.

etichette adesive personalizzate come stamparle

Se vuoi che il tuo prodotto si distingua sugli scaffali o sui siti di shopping online, hai bisogno di un’etichetta che salti fuori dal gruppo.

Tieni presente che ciò che “fa scintille” con un gruppo di consumatori potrebbe non compiacerne un altro.

Conoscere il tuo pubblico, avere un target di riferimento è la chiave per creare un’immagine che risuoni.

Per aiutarti a distinguerti con la tua prossima etichetta personalizzata, abbiamo compilato un elenco di suggerimenti tratti dalle ultime innovazioni nel design delle etichette e dalle opzioni avanzate dei metodi di stampa.

1. Usa dettagli metallici per un tocco di classe

La lamina metallica attira lo sguardo, luccicante e splendente alla luce. Disponibile in oro, argento, rame e altri colori, la pellicola metallizzata può aggiungere un tocco di lusso.

Sai come si fa ad aggiungere particolari metallici su un’etichetta a colori?

Con una stampante a trasferimento termico, che imprime a caldo un nastro di stampa metallizzato sulla tua etichetta.


Guarda il video

2. Gioca con texture coerenti con il prodotto

Lo stile visivo è essenziale, ma non trascurare il fascino tattile di una grande etichetta personalizzata.

Quando un cliente prende la tua bottiglia, barattolo o scatola, deve avvertire il piacere di maneggiarli ed empatia con lo stile del prodotto.

Prova a sperimentare con materiali diversi per dare alla tua etichetta una consistenza unica.

La carta kraft e il cartoncino, ad esempio, conferiscono un aspetto naturale e si addicono a prodotti artigianali.

Una carta vergata ha un timbro nobile e ricercato, è ideale per bottiglie di vino da intenditori.

Un prodotto destinato ad un pubblico giovanile o minimalista, deve presentarsi con il look moderno di un materiale lucido o addirittura trasparente, aspetti caratteristici di poliestere, polietilene e polipropilene.


Guarda il video

Potresti anche provare a combinare le trame, satinate in un’area e ruvide in un’altra, per creare una firma tattile inconfondibile.

Le superfici rialzate come la goffratura, possono conferire alle tue etichette una piacevole tridimensionalità.

3. Trova i tuoi colori

Alcuni dei marchi più iconici del mondo sono riconoscibili solo da pochi colori o da un unico colore.

Mentre rielabori il design dell’etichetta, valuta la possibilità di ricampionare i colori del tuo marchio per scegliere una combinazione che i tuoi clienti possano individuare a metà strada nella corsia di un negozio di alimentari.

Una stampante di etichette di alta qualità è in grado di riprodurre un milione di singole sfumature.


Guarda i video

Ricorda solo che i colori che vedi sullo schermo del tuo computer potrebbero apparire molto diversi una volta stampati.

Per una spiegazione su questo ed altri inconvenienti, leggi il nostro articolo:

4. Scegli una forma non comune

Non c’è niente di sbagliato nei rettangoli, ma quando ogni etichetta sullo scaffale presenta gli stessi vecchi bordi dritti, una forma diversa come una stella, una lacrima o persino un cerchio può rompere la monotonia.

etichette a colori come stamparle

La forma arrotondata di questa etichetta di Windmill Ginger Brew completa la forma della bottiglia fornendo allo stesso tempo molto spazio per le immagini appetitose.

Esistono stampanti di etichette in grado di eseguire anche una fustellatura personalizzata, creando dei contorni originali e addirittura finestre di taglio all’interno dell’etichetta.

Non siete stupiti di questa notizia, vero?

Ma se vi dicessi che questo grande lavoro può essere svolto egregiamente anche da una stampante desktop?

Primera LX610e: è l’unica stampante desktop plotter per etichette a colori, che produce etichette di qualità fotografica, di qualsiasi dimensione e forma, in un unico passaggio semplice e tempestivo. 


Guarda il video

In alternativa, puoi dare alla tua etichetta personalizzata l’aspetto di una forma distintiva stampando la sagoma su un materiale trasparente…ma non si ottiene esattamente lo stesso effetto!

5. Niente più mezze misure

Siamo attualmente nel bel mezzo di una rinascita del design delle etichette.

I marchi si stanno aprendo a tutti i tipi di nuovi approcci per rappresentare i propri valori e connettersi con i propri clienti.

Alcuni scelgono un umorismo bizzarro, irriverente o addirittura oscuro.

Basta scorrere la carrellata di etichette di salsa piccante: troverai di tutto, dai design ispirati all’heavy metal a un’etichetta modellata stile cartoon.

etichette adesive per salse

Altri marchi stanno progettando un percorso artistico, collaborando con artisti di livello mondiale o presentando fotografie eleganti.

Vedrai questo approccio più spesso su bottiglie di vino e altri prodotti di lusso.

etichette adesive per bottiglie di vino

Qualsiasi sia il tuo pubblico, non adottare uno stile moderato, fatto di mezze misure, canoni universali, colori amorfi, immagini inflazionate, testi equilibrati.

Così facendo il tuo prodotto rimarrà indistinguibile tra tanti altri simili.

Scegli piuttosto:

  • uno stile esageratamente massimalista o il suo esatto opposto, minimalista.
  • colori contrastanti ma armoniosi, o al contrario nessun colore
  • immagini stupefacenti o al contrario profili di silhouette
  • testi in rilievo o al contrario sottili ed eleganti

Niente più mezze misure!

come creare etichette adesive accattivanti

Sul mercato esistono diverse opzioni per le stampanti di etichette a colori.

Prima di effettuare l’acquisto ci sono alcuni aspetti che devi analizzare:

tipologia dell’etichetta che devi stampare, dimensione dell’etichetta, volume di stampa, risoluzione, grafica della tua etichetta.

A volte la stampante più economica, se consuma più inchiostro, non è la scelta più giusta.

Se devi scegliere la stampante adatta alle tue esigenze chiamaci!!!!

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Etichette e sigilli per cibi da asporto: come garantire la sicurezza

Se gestisci un ristorante o un’attività di catering, lascia poco al caso quando si tratta di proteggere i tuoi clienti e la reputazione della tua azienda.

Utilizza sigilli di sicurezza ed etichette a prova di manomissione per il tuo servizio di asporto.

Con i problemi di salute ai massimi storici, ecco alcuni semplici accorgimenti che puoi adottare per assicurarti che il tuo cibo arrivi intatto al destinatario.

etichette e sigilli di garanzia

Contenitori da asporto in schiuma


Hanno un coperchio integrato con una cerniera laterale. Puoi sigillare con un’etichetta avvolgente per impedire che si apra durante il trasporto o venga aperto dall’autista delle consegne.

contenitori da asporto come etichettarli

Con dozzine di diversi contenitori da asporto, può essere difficile variegare le opzioni su misura per ognuno di essi, conviene scegliere una soluzione versatile che possa funzionare bene su tutte le misure.

Un’alternativa all’etichetta completamente avvolgente è quella di usare varie etichette più piccole con cui chiudere uno, due o tre lati del contenitore, a seconda della sua capienza e forma.

Se vuoi renderti indipendente dalla tipografia e dai minimi producibili puoi acquistare una stampante di etichette a  colori che non solo ti rende autonomo nel processo di stampa, ma ti consente di stampare diversi formati e layout in funzione delle tue esigenze.

Contenitori di plastica per alimenti pronti

Alcuni cibi vengono preparati e porzionati in anticipo. Le etichette in scala sono un modo pratico per confezionare i prodotti alimentari a peso, ma un’altra opzione è un vero e proprio sigillo sull’apertura: qualsiasi manomissione provocherebbe lo strappo dell’etichetta, e la sua integrità è una garanzia di non violazione.

etichette e sigilli per contenitori e cibi

Scatole per pizza

Una scatola per pizza ha alette che impediscono a mani subdole di entrare. È possibile aggiungere un’etichetta vicino alla linguetta anteriore come misura preventiva o utilizzare piccoli sigilli su ciascun lato per garantire che il prodotto non sia stato manomesso.

etichette per scatole cibi in cartone

Contenitori in alluminio

Questi contenitori sono ottimi per mantenere i cibi caldi e persino prevenire la contaminazione. La guarnizione in alluminio a 360° intorno al coperchio è un ottimo deterrente, ma non guasta aggiungere un’altra misura di sicurezza per la massima tranquillità, attaccando un’etichetta laterale che collega il coperchio alla base.

etichette per contenitori in alluminio

Scatole da asporto Kraft ripiegate

Con un solo punto di apertura, questi contenitori sono tra i più facili da sigillare. Posiziona un adesivo (qualsiasi forma andrà bene) sulle linguette bloccate e affidalo al fattorino.

etichettatura contenitori cibo

Sigilli per vasi e bottiglie

Tieni il coperchio ben chiuso sui bicchieri di plastica e sulle bottiglie con sigilli di sicurezza.

Etichette come questa che avvolgono la parte superiore del prodotto mostrano ai clienti che la loro bevanda non è stata aperta per il consumo o la manomissione.

Sigilli e etichette adesive per vasi e bottiglie

Sigilli per borse da asporto

Se servi famiglie o gruppi numerosi, potrebbe essere più facile sigillare un intero ordine piuttosto che ogni singolo articolo.

Usa sigilli per borse da asporto sia di carta che di plastica e proteggi il tuo consumatore.

Qui è opportuno approfittare dello spazio per creare un vero e proprio biglietto di presentazione, con logo aziendale e informazioni di contatto.

imballo personalizzato con etichette adesive

Personalizza in autonomia il tuo imballaggio

Sai che puoi produrti etichette, sigilli e molto altro in completa autonomia?

etichette adesive personalizzate per cibo da asporto

Con una stampante e una fornitura di etichette adesive delle dimensioni che ti servono, puoi generare qualsiasi layout tu preferisca, nel momento che ti occorre, senza accodarti al ciclo di riordino presso una tipografia, senza obbligo di ordine minimo e abbattendo drasticamente  i costi.

Sono sufficienti due dimensioni per ogni formato di etichette per adempiere le varie esigenze.

Parla con noi della stampante più adatta a realizzare il layout grafico che ti rappresenta.

Scegli il materiale

Le etichette cartacee si strappano se c’è un tentativo di rimozione, quindi funzionano bene come antimanomissione, perché rimane evidente l’azione di violazione.

Gli stessi clienti le troveranno comode quando saranno in procinto di consumare la loro ordinazione, ma a causa della natura della carta, non resisteranno a condensa, vapore o liquidi, e questo vale sia per i materiali che per le stampe.

Queste caratteristiche le rendono adatte a sigillare solo alcuni tipi di prodotti gastronomici, laddove il contenitore si conserva ben asciutto.

Guarda il video:

In alternativa le etichette sintetiche sono resistenti e impermeabili, non si strappano se c’è un tentativo di rimozione, quindi sono la soluzione ideale per cibi e bevande che formano condensa sia calda che fredda.

Inoltre, gli adesivi extra resistenti prolungheranno l’adesione alla superficie di destinazione e le etichette manterranno l’integrità della stampa.

Tutti i materiali qui menzionati sono disponibili in centinaia di forme e dimensioni, con finitura lucida, opaca e trasparente in modo da poter trovare la soluzione migliore per la tua applicazione.

Progetta il tuo sigillo di sicurezza a prova di manomissione

L’occhio vuole sempre la sua parte, soprattutto quando si tratta di un servizio di qualità.

Un disegno stampato sui sigilli di sicurezza per la consegna degli alimenti aggiungerà professionalità e comunicatività al tuo business.

Usa lo spazio offerto dalle etichette per rafforzare il tuo logo e il tuo marchio, promuovere le tue funzioni di sicurezza, informare i clienti sugli orari di servizio, elencare ingredienti ed eventuali allergeni, pubblicizzare nuove voci del menù.

Ricorda che i tuoi sigilli a prova di manomissione sono progettati per essere rimossi o distrutti, pertanto non dovrebbero includere informazioni di importanza critica.

Hai poco tempo e risorse? Prevedi delle etichette con dei campi non stampati   da completare velocemente con strumenti di scrittura come pennarelli indelebili, penne e matite.

Senza restrizioni in vigore per i conducenti delle consegne a portare con sé tessere sanitarie, sottoporsi a ispezioni di pulizia o osservare gli standard di igiene sanitaria, spetta a te proteggere i tuoi clienti e la tua attività.

Ci auguriamo che questi suggerimenti ti aiutino a creare confezioni da asporto antimanomissione personalizzate che proteggono il tuo business.

Se vuoi studiare insieme a noi le diverse soluzioni di stampa contattaci

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Problemi relativi all’applicazione dell’etichetta: come prevenire i difetti comuni

Un’etichetta stampata bene, integra, di un buon materiale e attaccata correttamente è la presentazione del tuo prodotto.

Un’etichetta difettosa può trasformare un’opportunità promettente in una pessima presentazione del tuo marchio, compromettendo l’immagine del tuo prodotto.

etichetta prodotto

I problemi dell’etichette si presentano in una varietà di forme che vanno da piccoli inestetismi alla completa inefficacia e leggibilità, tra i più comuni:

  • grinze
  • bolle d’aria
  • adesivo che non si attacca, oppure perde il suo legame adesivo nel tempo
  • sollevamento dei bordi dell’etichetta
  • materiale danneggiato o strappato

Se riscontri dei problemi con le tue etichette è fondamentale identificarne la causa e adottare misure idonee per ottenere una soluzione di etichettatura efficace.

DIMENSIONE DELL’ETICHETTA

Se l’ etichetta è troppo grande per il tuo contenitore, o non è progettata per una superficie  curva o affusolata, allora può formare delle grinze, dei rigonfiamenti o avere un aspetto a bandiera.

Spesso con una dimensione più piccola puoi risolvere il fastidioso effetto bandiera che si presenta sui bordi.

IL CONTENITORE

Uno dei primi passaggi per identificare potenziali problemi comporta la verifica del contenitore su cui verrà applicata l’etichetta.

È importante conoscere le dimensioni del tuo contenitore in modo da poter progettare un layout adatto.

Un’etichetta progettata su dimensioni approssimative del contenitore potrebbe creare problemi di grinze o bolle d’aria dopo l’applicazione: anche pochi millimetri fanno la differenza.

Ad esempio, un’etichetta quadrata non si applica correttamente su una bottiglia affusolata.

bottiglie come progettare l'etichetta giusta

Spesso riducendo le dimensioni dell’etichetta puoi prevenire la formazione di grinze ed inestetismi.

Anche la superficie del contenitore influisce sull’applicazione dell’etichetta.

Un vetro di qualità inferiore può presentare una superficie bucherellata e non perfettamente liscia.

I piccoli avvallamenti sulla superficie del contenitore intrappoleranno l’aria sotto l’etichetta al momento dell’applicazione, il che si tradurrà in una maggiore probabilità di bolle d’aria visibili.

IL MATERIALE DELL’ETICHETTA

L’utilizzo di un’etichetta incompatibile con il materiale del contenitore (ad esempio plastica o vetro) e con il tipo di contenitore (tubo comprimibile o bottiglie rigide) può favorire grinze sull’etichetta o lo scollamento dalla superficie di applicazione.

L’ADESIVO DELLE ETICHETTE

Se utilizzi  un adesivo non idoneo al tuo prodotto che non tiene in considerazione fattori primari come:

  • temperatura di applicazione
  • temperatura di utilizzo
  • materiale del contenitore
  • le etichette potrebbero non funzionare.

L’AMBIENTE E IL METODO DI APPLICAZIONE

Oltre a considerare il contenitore stesso è anche importante valutare i fattori ambientali, che  hanno un effetto decisivo su quali materiali  e adesivi utilizzare.

Temperatura e umidità sono due elementi che impattano direttamente sull’applicazione delle tue etichette e se non opportunamente selezionati causano il distacco dell’etichetta.

In ambienti umidi o in applicazioni esposte a temperature basse o alte è necessario scegliere un materiale e un adesivo specifico efficace per tutto il ciclo di vita dell’etichetta.

etichette temperatura e umidità influiscono sull'adesivo

Anche il processo di applicazione delle etichette, che può essere manuale o automatico, influisce sulla capacità di adesione delle etichette.

Quindi un fornitore di etichette che lavora bene dovrebbe chiederti

Come è fatto il tuo contenitore? Di quale materiale è? A quale temperatura applichi le tue etichette? Quale è la temperatura d’uso delle tue etichette? Come applichi le tue etichette, a mano o con un applicatore automatico?

COME PREVENIRE I PROBLEMI DI APPLICAZIONE DELLE ETICHETTE

Se si verificano problemi con le tue etichette, i seguenti passaggi ti aiuteranno a determinare la causa del problema.

Verifica le tue etichette prima dell’applicazione

Prima di applicare le etichette, assicurati di ispezionare la siliconata delle etichette (il supporto posteriore su cui sono attaccate)  per rilevare eventuali errori di fustellatura o etichette parzialmente scollate o stropicciate.

Indipendentemente dal fatto che si applichino le etichette con un applicatore automatico o a mano, i danni al liner posteriore delle etichette o etichette che si staccano dal rivestimento, possono causare problemi durante l’applicazione.

Inoltre, fai attenzione all’adesivo che non sia troppo aggressivo (quindi difficile da rimuovere dalla siliconata) o non abbastanza tenace.

Controlla i tuoi contenitori

La superficie del contenitore deve essere pulita e asciutta e priva di detriti e sostanze oleose prima dell’applicazione dell’etichetta.

I contenitori che sono stati manipolati a mani nude sono spesso la causa principale di etichette che non aderiscono perfettamente.

Inoltre, i contenitori economici possono presentare superfici irregolari che influiscono sull’applicazione dell’etichetta.

etichette per bottiglie e contenitori cilindrici

Se stai usando un contenitore in plastica è bene conoscere il tipo di plastica: alcuni adesivi ”non vanno d’accordo” con la plastica e tendono a staccarsi.

Temperatura e umidità

I problemi di applicazione dell’etichetta sono spesso causati dalle condizioni ambientali, in particolare da temperatura e umidità.

Se possibile, applica le etichette solo in condizioni asciutte e a temperatura ambiente. Naturalmente, non è sempre possibile evitare temperature estreme o umidità, come in inverno, in estate e nei magazzini frigoriferi. In queste condizioni bisogna prevedere adesivi specifici.

Verifica sempre che la superficie su cui verrà applicata l’etichetta sia pulita e asciutta.

Conclusioni

Ricordati che non esistono etichette standard, devi scegliere tutto in modo corretto, devi prenderti del tempo e fare una selezione accurata in base alle tue specifiche necessità

  • La dimensione
  • Il materiale del frontale
  • L’adesivo

Per evitare i problemi comuni legati all’etichettatura, devi analizzare, insieme ad un esperto, il ciclo di vita dell’etichetta, la forma e il materiale del tuo contenitore, il metodo di applicazione.

Devi affidarti a chi ha una vasta conoscenza dei materiali disponibili e delle tecnologie di stampa.

Chiamaci

06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


5 ERRORI DA EVITARE NELLA SCELTA DI ETICHETTE ADESIVE

Se non passi ogni ora della tua giornata lavorativa a pensare alle etichette dei prodotti, come facciamo noi, potresti non considerare una serie di fattori primari che devono essere analizzati prima di procedere all’acquisto delle tue etichette adesive .

etichetta prodotto

Diversi  elementi devono allinearsi per creare l’etichetta perfetta per il tuo prodotto.

Per aiutarti a scegliere, abbiamo compilato un elenco di 5 errori frequenti che dovresti evitare di commettere per non perdere tempo e denaro

1. Scelta impropria del materiale delle etichette e dell’adesivo

Due componenti chiave che entrano nella scelta  dell’etichetta giusta per la tua applicazione sono il materiale di cui è composta l’etichetta  e l’adesivo.

Questi due elementi devono lavorare insieme per stabilire il tipo di legame desiderato.

Alcuni adesivi funzionano bene con un materiale sintetico come polipropilene il pvc o il poliestere, mentre altri sono più idonei  con carta o cartone.

Un adesivo forte con etichette in carta potrebbe funzionare bene per un’etichetta economica a prova di manomissione: non può essere rimosso e riapplicato senza essere distrutto.

La stessa combinazione potrebbe non essere la scelta più adatta per un’etichetta prezzo.

etichette con adesivo rimovibile

Quante volte capita di acquistare un prodotto e avere difficoltà a togliere l’etichetta, perché l’adesivo lascia sulla superficie  di applicazione dei fastidiosi residui di colla e carta, difficili da rimuovere anche con il lavaggio .

L’etichetta applicata su un oggetto in vendita, per non infastidire l’acquirente, dovrebbe avere un adesivo rimovibile, che non lascia alcun residuo quando si stacca.

Non esiste un’unica combinazione “standard” di etichette e adesivi .

La scelta dell’etichetta e del collante giusto dipende dalla tua specifica applicazione.

Affidati a un fornitore che abbia una vasta gamma di materiali e adesivi e che sappia consigliarti la soluzione di etichettatura più idonea alle tue esigenze.

2. Trascurare la forma del prodotto

La forma di una superficie può influenzare la forza di un legame adesivo.

Bottiglie e barattoli rotondi o affusolati sono più difficili da etichettare rispetto ad una superficie piana.

Le curve possono distorcere le immagini sull’etichetta del prodotto, motivo per cui è importante pensare in tre dimensioni quando si progetta l’etichetta per un contenitore cilindrico.

etichette su contenitori conici e affusolati

Il modo più semplice per testare l’efficacia di un’etichetta è applicarla sul prodotto e verificarne il risultato estetico, ma anche la sua resistenza in una situazione reale


Approfondisci

3. Trascurare i fattori ambientali

Per tutta la sua durata, un’etichetta del prodotto può essere esposta a umidità, luce solare, caldo e freddo estremi e rapidi cambiamenti di temperatura.

Tutte queste condizioni possono allentare legami adesivi, rovinare o strappare il materiale dell’etichetta e scolorire la stampa.

Se pensi al ciclo di vita di  una bottiglia di birra, può passare dalla temperatura ambiente degli scaffali di un rivenditore di birre artigianali, all’interno freddo del frigorifero, all’immersione in ghiaccio e acqua, al sole ardente e al calore di una stagione estiva.

 In tutto questo, l’etichetta deve continuare a fare il suo lavoro: rappresentare il tuo marchio.

I cambiamenti di temperatura possono causare l’espansione e la contrazione dell’etichetta, e incidono sulla forza adesiva.

etichette birra

Se hai bisogno di un’etichetta per identificare attrezzatura esposta all’esterno e desideri una stampa indelebile, resistente a condizioni atmosferiche avverse, ai detergenti e ai solventi o anche a sollecitazioni meccaniche la scelta di un materiale della 3M, un PVC fuso con adesivo molto tenace e stampa a  trasferimento termico con ribbon specifico ti garantisce una stampa permanente e sempre leggibile.


Approfondisci

4. Troppe modifiche al marchio

Può essere allettante assumere un look rinnovato  con una nuova etichetta.

Ma cambiare  troppo l’immagine può confondere i tuoi clienti fedeli.

D’altra parte, un cambiamento incrementale può essere una scelta saggia.

Con il tempo i gusti e le preferenze dei consumatori cambiano e tu devi tenerti al passo.

Quello che ha funzionato fino ad oggi potrebbe non funzionare domani.

Introdurre dei particolari che rinnovano la grafica delle tue etichette, senza stravolgere l’identità del tuo marchio può aiutarti a mantenere una connessione emotiva  con tuoi consumatori e ad attirare l’attenzione di nuovi clienti

5. Ignorare il metodo di applicazione

Come pensi di applicare le tue etichette? A mano o con un applicatore di etichette?

In quale posizione devi applicare le tue etichette? Hai più etichette per la stessa confezione?

Queste sono domande che devi prendere in considerazione prima di ordinare le etichette dei prodotti perché determinano la tecnologia di stampa, il formato e il confezionamento dell’etichetta( in rotoli o  fogli) e il materiale che puoi utilizzare per la tua etichetta.

applicatore di etichette per bottiglie

Hai valutato che l’applicazione manuale di un’ etichetta su un contenitore cilindrico o conico spesso può  darti dei problemi di allineamento o di grinze sull’etichetta.

Quando il tuo prodotto è allineato sullo scaffale insieme ad altri la più piccola imperfezione è immediatamente visibile.

Un’etichetta imperfetta non farà vendere il tuo prodotto, se non dai un’immagine professionale i clienti facilmente potrebbero pensare che la stessa trascuratezza possa coinvolgere anche la qualità di quello che offri.

Conclusioni

Se non hai esperienza, se hai avuto problemi con le tue attuali etichette, il consiglio è quello di affidarti a professionisti del settore che sappiano valutare le opzioni migliori per la tua etichetta.

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

Vantaggi NELL’UTILIZZO di etichette lucide

Riflettendo sulla brillantezza in vari contesti, vernice per auto, rossetti, smalto per unghie, stampe fotografiche, si può notare una percezione di luminosità, vibrazione e, ovviamente, brillantezza superiori.

La riflessione della luce abbellisce la superficie, disegnando negli occhi bagliori attraenti. L’effetto ad alto contrasto che si crea rende i colori bui più scuri e i colori accesi più chiari.

Per questo motivo, una finitura lucida è ideale per immagini colorate con piccoli dettagli da mettere in risalto. Rende i colori e le immagini davvero glamour, comunicando un senso di raffinatezza e valore con il suo splendore.

Applica la stessa logica alle etichette.

Desideri che i tuoi prodotti attirino l’attenzione dei consumatori, che i colori del tuo marchio saltino fuori dalla pagina e che il tuo prodotto sia considerato altamente professionale e raffinato?

Le etichette lucide sono la tua risposta!

etichette lucide per birre

Sono morbide al tatto e di prima qualità, conferiscono al tuo prodotto un aspetto elegante e pulito, e se usi un materiale trasparente (clear), il tuo imballaggio sembrerà nudo, paragonabile alla stampa serigrafica impressa direttamente sulla superficie.

etichette lucide trasparenti

Che cos’è una finitura lucida?

La finitura si riferisce ad una lavorazione superficiale applicata a una carta o a una pellicola sintetica per ottenere un aspetto e una consistenza particolari.

Si possono conferire vari livelli di lucentezza.

Una finitura “full gloss” è molto brillante perché riflette la luce in modo molto efficiente. Una finitura “semi gloss” è meno brillante perché è meno efficiente nel riflettere la luce che viene invece diffusa.

Le etichette lucide offrono un fantastico fascino visivo ad un prezzo accessibile!

Dopotutto, l’etichetta stessa è una parte fondamentale del prodotto: se ha un bell’aspetto e trasmette amore e cura, si crea un’impressione molto diversa nella mente dell’acquirente rispetto a un’etichetta dozzinale e trascurata.

etichette gloss

Per quale motivo si sceglie un’etichetta lucida?

  • Per motivi di carattere puramente estetico se il tuo marchio ha un orientamento grafico moderno e minimale.

>>> Le etichette lucide sono spesso scelte per scopi di marketing perché aggiungono un tocco di decorazione creando allo stesso tempo una finitura professionale e di alta qualità.

>>> Offrono un sottile contrasto con le etichette opache standard, fornendo personalità al marchio senza ricorrere all’uso sovrabbondante del colore o elementi come motivi e texture.

>>> Un altro vantaggio è che le finiture lucide possono aiutare a migliorare la ricettività all’inchiostro delle etichette adesive, migliorando la qualità di stampa che è possibile ottenere.

Ciò è particolarmente importante se stai cercando di riprodurre una grafica ad alta risoluzione sulle tue etichette adesive.

etichette in polipropilene lucido per vino
  • Per motivi funzionali alla resistenza dell’etichetta, se il tuo prodotto ha condizioni d’uso impegnative (condensa, escursioni termiche, esposizione a liquidi, grassi o solventi, ma anche abrasione). In tutti questi casi un supporto sintetico è la scelta ideale, anzi obbligata.

Nel settore cosmetico, farmaceutico, food & beverage e in tutti gli ambiti in cui la presenza di sostanze solventi è intensiva, se ne fa un uso rilevante.

etichette lucide e resistenti per prodotti cosmetici

Quali materiali lucidi sono più adatti alle mie necessità?

Carta semilucida e lucida

Molte stampanti di etichette raccomandano di default un materiale chiamato “Carta semilucida” come punto di partenza, di solito perché è l’opzione del materiale più economico e l’obiettivo è quello di persuadere la tua attività sul prezzo.

Questo materiale, resistente allo spruzzo se tempestivamente asciugato, può andare bene per alcuni prodotti con un ciclo di vita relativamente corto ma, essendo fatto di carta, non è molto resistente se esposto a umidità, olii, solventi, quindi è sconsigliato sia per una crema viso che per una maionese e in tutte le applicazioni in cui è necessaria una resistenza dei materiali appropriata.

Carta semilucida e lucida per etichette

Materiali sintetici

Come abbiamo accennato, i materiali sintetici sono molto più resistenti delle etichette in carta e hanno il particolare vantaggio di essere impermeabili. Possono essere utilizzati sia in ambienti interni che esterni, dove possono essere esposti o immersi in acqua, entrare in contatto con olii e solventi e sono eccellenti per etichette di lunga durata o di monitoraggio, dove è di vitale importanza che le informazioni rimangano completamente leggibili il più a lungo possibile.

Materiali come il poliestere, il polietilene, il polipropilene, il pvc, il vinile sono tutti idonei, ciascuno con la sua peculiarità, a garantire longevità all’etichetta.

Sono disponibili in diverse varianti (white, clear, metallizzato argento) con livelli di lucentezza calibrati a piacimento per conferire al prodotto il look preferito.

Un vantaggio perseguibile con un’etichetta trasparente è quello di camuffare errori di disallineamento perfetto con il contenitore, se attaccate storte.

D’altronde, si possono amplificare problemi comuni di applicazione come bolle d’aria, rughe o altri difetti poiché non c’è colore per nasconderli. Pertanto, è importante disporre di un processo di applicazione pulito e rigoroso che non provochi impronte digitali accidentali, polvere o altri oggetti estranei sotto l’etichetta.


Approfondisci

Come posso stampare le etichette lucide?

Tutti i materiali sopra descritti, sia in carta che sintetici, sono stampabili da qualsiasi stampante a getto d’inchiostro o a trasferimento termico e sono in grado di produrre un risultato di ottima qualità.

La copertura lucida è anche più efficace nel trattenere l’inchiostro per un’etichetta duratura e priva di sbavature.

CONCLUSIONE

Le etichette lucide conferiranno al tuo prodotto un aspetto sofisticato, un migliore contrasto dell’immagine e una sensazione luminosa e incandescente.

Se hai bisogno di individuare il materiale più adatto a far risaltare il tuo marchio e che garantisca lunga durata alle tue etichette, consultati con noi…ti guideremo nella scelta più corretta per le tue esigenze.

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Ultimi articoli

Passaporto delle piante 2019: sistemi di etichettatura e marcatura a norma

Tutte le piante e prodotti vegetali, semi e frutti esclusi, necessitano di un  passaporto fitosanitario al fine di garantire la tracciabilità sul territorio dell’Unione Europea, in caso sia necessario eseguire delle ricerche e interventi per eventuali contaminazioni.

La normativa 2016/2031/EU (PHR) relativa al passaporto delle piante è entrata in vigore dal 14 dicembre 2019. Tutti i passaporti rilasciati prima di tale data, mantengono la loro validità e accompagnano i prodotti fino al 14 dicembre 2023.

etichette per piante

Il passaporto può essere emesso in autonomia, ma si deve prima ricevere l’autorizzazione dalla rispettiva agenzia competente.

A cosa serve il passaporto delle piante?

La salute della flora è fondamentale per la produzione di piante, per l’agricoltura, per l’ambiente, per la biodiversità, per l’agricoltore e per il consumatore.

A causa della globalizzazione economica e dell’effetto serra, la possibilità che in Europa arrivino delle specie vegetali nocive è sempre più elevata.

Il passaporto fitosanitario può aiutare a garantire una miglior tracciabilità e impedire che elementi potenzialmente nocivi sfuggano al controllo.

Cosa fare per essere conformi?

Il passaporto delle piante è un’etichetta ufficiale che attesta il rispetto di alcune condizioni fitosanitarie, divenute obbligatorie per la movimentazione di piante e prodotti vegetali nel territorio dell’Unione Europea.

Questa normativa va applicata anche per le più piccole attività commerciali.

L’aspetto e i contenuti presenti nel passaporto delle piante 2019 sono stati stabiliti dal regolamento fitosanitario del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Il formato dell’etichetta deve essere conforme al modello europeo standard, rettangolare o quadrato e strutturato nel seguente modo:

passaporto delle piante
  • In alto a sinistra la bandiera dell’Unione Europea, a colori o in bianco e nero
  • Nell’angolo in alto a destra la scritta “Plant Passport“.
  • La lettera “A” seguita dal nome botanico della specie vegetale.
  • La lettera “B” seguita dal codice ISO del Paese produttore, seguito da un trattino e dal numero di registrazione fitosanitaria a 9 cifre.
  • La lettera “C” seguita dal codice di rintracciabilità della pianta. Questa parte può essere integrata con un codice a barre, un QR code o un chip.
  • La lettera “D” seguita dal codice ISO del Paese di origine o di produzione.
come marcare ed etichettare vasi e piante

Il passaporto deve essere realizzato con caratteri semplici e facilmente leggibili da un occhio umano. Deve essere subito distinguibile da qualunque altro elemento grafico o testo presente sulla pianta.

Il passaporto fitosanitario può essere allegato alla pianta in varie posizioni. Può essere stampato sul vaso della pianta, sulla scheda della pianta, su un vassoio o su un’etichetta.

piante identificazione e tracciabilità

Marcatura su vasi, schede ed etichette per piante

In base alle vostre necessità potrete scegliere se adottare una marcatura diretta sul vaso laser o a getto di inchiostro, manuale o in linea di produzione.

http://www.acsistemisrl.com/marcatori-manuali.html

http://www.acsistemisrl.com/marcatori-automatici.html

Oppure potreste stampare a trasferimento termico delle etichette da applicare al vaso o direttamente alla pianta.

http://www.acsistemisrl.com/desktop.html

http://www.acsistemisrl.com/industriali.html

Potrete anche scegliere se utilizzare un sistema stampa e applica, oppure un applicatore di etichette.

http://www.acsistemisrl.com/applicatori-automatici.html

Qualsiasi sia la superficie scelta per la marcatura del passaporto fitosanitario,

  • etichette adesive bianche o prestampate
  • vasi in plastica
  • collarini o puntali da frutto

bisogna sempre tenere in forte considerazione le condizioni ambientali di esposizione delle marcature (sole, acqua, sostanze chimiche) e optare per un sistema di marcatura indelebile a tutto tondo.

marcatura su vasi

Per la modulistica delle autorizzazioni consultate il sito ufficiale:

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14624

CONCLUSIONI

Gli aspetti normativi coinvolgono qualsiasi settore e richiedono una modernizzazione dei sistemi per integrare i prodotti nei rispettivi mercati.

Se ti occorre una consulenza personalizzata al tuo settore merceologico, chiamaci.

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Il segreto per etichettare i contenitori conici

Ci sono diverse cose che puoi fare per far risaltare il tuo prodotto sugli scaffali, investire in imballaggi fantastici è uno di questi.

Le forme affusolate possono attrarre l’attenzione del cliente e creare una silhouette esclusiva per il tuo marchio.

etichetta per contenitore conico o svasato

Etichettare queste confezioni fuori standard richiede un impegno particolare, ma non impossibile.

Ecco come funzionano le superfici coniche e i modi in cui le etichette possono lavorare in simbiosi con la forma della tua confezione anziché contro di essa.

Che cos’è un cono?

La conicità (tapering) è la “graduale diminuzione della larghezza in un oggetto allungato”. In altre parole, la riduzione è quando un oggetto non è perfettamente cilindrico. Si dice allora che è rastremato.

Immagina le bottiglie di shampoo, i vasi e le tazze di caffè con cui entri in contatto ogni giorno. Tutti hanno una cosa in comune: le cime più larghe delle parti inferiori o viceversa.

Come faccio a sapere se il mio contenitore è rastremato?

Se non è evidente la valutazione ad occhio nudo, è possibile eseguire un semplice test per scoprire se il contenitore avrà bisogno di un’etichetta affusolata.

etichette per contenitori particolari di forma conica o svasata

Per prima cosa, metti la tua confezione contro qualcosa di certamente dritto o piatto. L’opzione più semplice sarebbe quella di sdraiarla sul tavolo, oppure metterla in piedi accanto a un righello.

Se il contenitore e la superficie di riferimento piatta non sono a filo in ogni punto, c’è rastremazione.

Esistono diversi tipi di rastremazione?

Purtroppo, non ci sono due bottiglie uguali, alcune hanno curvature multiple, il che significa che non esiste un modello di etichetta conica o affusolata standard, e va progettata specificatamente per il contenitore adottato.

In questo articolo analizzeremo il tipo più comune: il cono semplice.

Questa forma può aggiungere visibilità sullo scaffale a vasi di marmellata, sott’olio, conserve, tonno.

Vino, birra e olio generalmente venduti in bottiglie cilindriche, possono acquisire visibilità se esposti in una bottiglia conica.

Il settore cosmetico è decisamente all’avanguardia per i contenitori speciali.

Cosa succede senza etichette affusolate?

Quando si tenta di etichettare un oggetto affusolato con un’etichetta rettangolare, si ottiene un risultato tutt’altro che ideale.

Nella migliore delle ipotesi potresti finire con un’inclinazione diagonale alla fine dell’etichetta, o imbatterti nel “contrassegno” o rigonfiamento, la piegatura che si verifica quando un’etichetta non si adatta correttamente.

etichetta contenitori conici sbagliata

Come si etichetta un contenitore o una bottiglia conici?

Puoi etichettare una superficie affusolata in tre modi:

1 # Scegliere un’etichetta più piccola che non accentuerà la curvatura.

etichetta piccola per contenitori conici

Se preferisci utilizzare un’etichetta più piccola nel tentativo di mimetizzare l’effetto del tapering, scegline una che non si estenda troppo attorno all’imballaggio, sia in verticale che in orizzontale.

Tuttavia, ciò limita la quantità di spazio per mostrare il tuo marchio, descrivere il tuo prodotto e includere tutte le informazioni normative necessarie.

2 # Diventare creativi con i formati di etichette tradizionali.

etichette creative per contenitori conici

Se vuoi integrare la tua confezione unica con un’etichetta standard, prova una disposizione, un posizionamento, una forma o una direzione diversi e vedi se ti piace il risultato. Tentar non nuoce!

3 # Ordinare etichette affusolate di dimensioni personalizzate

etichette per contenitori conici

Le etichette complete o a mezzo busto offrono maggior spazio per generare un impatto comunicativo e possono indicare alta qualità per i tuoi consumatori. Per ottenere ciò con un contenitore affusolato, è necessario calcolare il grado di rastremazione e quindi progettare un’etichetta personalizzata da abbinare.

Come si genera un’etichetta conica semplice?

Dovrai prendere poche misure, un righello normale non ti aiuterà.

Avrai bisogno di un righello flessibile (come quello delle sarte), oppure puoi segnare le grandezze su un filo per poi misurarle col righello ordinario.  

Prendi il tuo contenitore e individua a che altezza vuoi posizionare esattamente la tua etichetta, marcalo con dei segni di matita.

Poiché la larghezza del contenitore cambia gradualmente, è importante misurare esattamente dove deve andare un’etichetta, altrimenti le tue misurazioni potrebbero essere errate.

Ciò significa anche che dovresti avere un’idea se desideri un involucro parziale o completo per la tua etichetta.

dimensioni etichette contenitori conici

Annota le seguenti misure:

  • Circonferenza superiore

Misura intorno al contenitore nella posizione in cui desideri posizionare la parte superiore dell’etichetta.

  • Circonferenza inferiore

Misura intorno al contenitore dove vuoi che si trovi il fondo dell’etichetta.

  • Altezza dell’etichetta

Misura la distanza tra la circonferenza superiore e la circonferenza inferiore.

Inserisci le misure fondamentali nel seguente link:

https://www.onlinelabels.com/label-generator-tools/tapered-label-generator.aspx

Puoi impostare anche altre grandezze:

  • Copertura (%)

Quanto vuoi che l’etichetta avvolga il tuo contenitore? Usa il 100% per una copertura completa e fino al 120% per sovrapporre l’etichetta in chiusura su sé stessa.

Usa valori inferiori a 50% per generare un’etichetta da un lato solo del contenitore.

  • Raggio dell’angolo

Vorresti angoli squadrati o arrotondati? Per il quadrato, immettere 0. I numeri più alti aumentano la curvatura agli spigoli dell’etichetta.

Di convertitori conici online per etichette affusolate ne esistono vari, questo seguente è ancora più snello del precedente, fornisce però meno variabili da poter scegliere, ma il layout dell’etichetta è orientato in direzione più conveniente per essere importato in altri programmi grafici:

https://boxshot.com/conical-label/calculator/

Dopo aver generato il tuo modello, provalo

Scarica il modello di etichetta affusolata.

Stampa la tua etichetta su un foglio di carta bianco.

Nota: alcuni visualizzatori di PDF possono ridimensionare il disegno durante la stampa. Assicurati di selezionare “Dimensioni effettive” o deseleziona “Vai alla pagina” per ottenere i migliori risultati.

Ritaglia la tua forma e testala sul tuo contenitore.

Se si adatta correttamente, hai vinto al primo tentativo! Se è necessario un perfezionamento, regola i numeri sopra per generare un nuovo modello di etichetta conica personalizzata.

A questo punto hai il file (in formato Adobe Reader o PDF) da fornire al tuo produttore di etichette.

Come adattare la grafica a questa forma conica di etichetta?

Ora che hai ottenuto la forma perfetta dell’etichetta per il tuo contenitore conico devi creare una grafica che si adatti correttamente.

Non puoi creare una grafica come faresti per le  etichette rettangolari o quadrata altrimenti le informazioni stampante non appariranno dritte.

Bisogna creare una linea di demarcazione curva per il tuo layout, e soprattutto ogni linea grafica o di testo al suo interno deve essere adattata alla nuova forma.

etichetta con forma adatta a contenitori svasati

Solo così otterrai che, una volta attaccata l’etichetta al contenitore, tutto apparirà magicamente dritto!

Vuoi  stupire i tuoi clienti con le etichette dei prodotti affusolate?

Contattaci oggi per parlare con un nostro esperto del tuo progetto.

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

06.51848187

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

CREAZIONE DI UN’ETICHETTA: ERRORI COMUNI DA EVITARE NELLE IMPOSTAZIONI DEL FILE

Prima che un’etichetta venga realizzata, inizia come file grafico.

Sia che tu abbia una stampante di etichette a colori e stampi in autonomia, sia che ti riferisca ad un servizio di stampa esterno, è importante impostare ogni elemento dell’etichetta affinché il risultato stampato finale sia fedele al layout grafico.

Uno standard di file trascurato può portare a potenziali problemi in fase di stampa dell’etichetta.

Esaminiamo alcuni degli inconvenienti più comuni che possono influenzare i tuoi file, che sostanzialmente si suddividono in:

  • FORMATO FILE ERRATO
  • IMMAGINI SFOCATE
  • FILE TROPPO PESANTE
  • COLORI SBAGLIATI
  • MARGINI DEL LAYOUT FUORI CENTRAMENTO SULL’ETICHETTA
  • PROBLEMI SULLA LEGGIBILITÀ’ DEL CODICE A BARRE

Analizziamoli uno ad uno e troviamo una soluzione.

FORMATO FILE ERRATO

Prima di andare troppo lontano, assicurati di utilizzare il formato file corretto per la tua stampante.

Generalmente con l’acquisto di una stampante di etichette  viene fornito un software a corredo per elaborare i file, ma tutte le stampanti si possono interfacciare con vari tipi di file, il più comune è il PDF ad alta risoluzione, che può essere generato dai più diffusi  programmi di grafica.

Se stai usando un programma grafico differente da quello specifico per la tua stampante, dal menù ESPORTA o SCRIPT salva il tuo file in formato PDF o in un formato compatibile con la tua stampante.

È quindi opportuno approfondire queste informazioni di compatibilità prima di acquistare una stampante di etichette.

IMMAGINI SFOCATE

Le immagini sfocate sono l’inconveniente più indesiderato di un buon design.

Quando possibile, usa le immagini vettoriali in modo che possano essere ridimensionate senza problemi.

etichetta adesiva personalizzata come creare il layout di stampa

La grafica vettoriale utilizza calcoli matematici per creare linee e forme che consentono alle immagini di rimanere nitide anche se ingrandite.

Le immagini vettoriali si possono acquistare o semplicemente scaricare da siti dedicati alla grafica, basta fare una ricerca sul web.

Oltre alle immagini vettoriali, potresti lavorare bene con le immagini basate sui pixel se hanno una risoluzione abbastanza elevata.

Sia che tu usi immagini vettoriali sia basate sui pixel, la risoluzione dovrebbe essere almeno 300 DPI, anche se è preferibile 600 DPI o più.

Esistono a tal proposito dei convertitori DPI online gratuiti, con dei percorsi guidati estremamente intuitivi per modificare la risoluzione delle tue immagini ( https://clideo.com/it/dpi-converter ).

IL FILE È TROPPO PESANTE

I file grafici tendono a diventare piuttosto grandi se non stai attento.

File di grandi dimensioni possono rendere lento il loro trasferimento sulla stampante.

layout grafico etichette

Le immagini sono la ragione principale perché un file grafico risulti pesante.

Le immagini basate sui pixel (come i file .jpg, .gif e .png) sono più grandi delle immagini vettoriali in termini di dimensioni del file quindi, troppe immagini basate sui pixel risulteranno molto pesanti.

Per evitare tale inconveniente, anziché incorporare le immagini nel file, è consigliabile collegarle al file.

Le immagini collegate vengono salvate all’esterno del file grafico e possono risparmiare spazio se si condividono anche i file di immagini originali con la stampante.

SUGGERIMENTI PER LE IMMAGINI INCORPORATE

1. Quando si utilizzano immagini incorporate, assicurarsi di ritagliare l’immagine per includere solo la parte visibile e ridurre al minimo le dimensioni dei file.

2. Se viene effettuato un aggiornamento a un’immagine incorporata al di fuori del programma grafico, assicurarsi di reimportare quelle immagini dopo averle modificate.

SUGGERIMENTI PER LE IMMAGINI COLLEGATE

1. Assicurati di includere i file di immagine originali quando si inviano illustrazioni alla stampante.

2. Se sposti o elimini un’immagine collegata o la sua cartella assicurati di ricollegare il percorso del file corretto.

I COLORI SONO SBAGLIATI

È indispensabile che il tuo file grafico utilizzi il modello di colore giusto.

La stampa digitale richiede il modello di colore CMYK, che comprende quattro colori: ciano, magenta, giallo e nero (chiave), con tonalità aggiuntive che consentono alle stampanti migliori della categoria di raggiungere fino al 98% dello spettro Pantone.

Il modello di colore RGB è invece progettato per l’uso su display elettronici come i monitor dei computer e gli schermi di telefoni, ma non per la stampa.

Ciò significa che dovrai utilizzare il modello CMYK per assicurarti che i tuoi colori risultino come dovrebbero sulle tue etichette.

Se hai in mente un colore specifico, è importante chiamarlo utilizzando il sistema di abbinamento Pantone. Ciò consentirà alla stampante di cercare il codice colore esatto e corrispondere alla tonalità richiesta dal marchio.

Al di là dei parametri di impostazione cromatica, la resa del colore dipende molto anche dal materiale dell’etichetta utilizzata, che può essere più o meno assorbente.

La saturazione potrebbe risultare eccessiva o al contrario insufficiente rispetto alle aspettative visualizzate sul monitor, è opportuno quindi sempre procedere con delle prove di stampa prima di avallare un progetto.

LAYOUT GRAFICO

LAYOUT DI UN'ETICHETTA ADESIVA

PROVE DI STAMPA

MARGINI DEL LAYOUT FUORI CENTRAMENTO SULL’ETICHETTA

Per quanto si tenti di effettuare tagli esatti per ogni singola etichetta, è sempre consigliabile prevedere delle zone di guardia da poter aggiustare in fase di stampa.

Il margine dovrebbe consistere in tre linee separate per preparare questa potenziale variazione:

  • Una linea principale che traccia il taglio previsto del disegno finale
  • Un’area al vivo fuoriuscente dal bordo dell’etichetta per garantire che non vi siano spazi bianchi accidentali
  • Una zona sicura per proteggere gli elementi di design (testi, immagini)
grafica etichette adesive

La linea principale sono i margini fisici dell’etichetta.

Lo spazio al vivo è un’estensione dello sfondo del disegno per eliminare eventuali spazi bianchi (non stampati) nel caso in cui il taglio non sia esatto.

Questa estensione deve essere di almeno 1/8 pollici (pari a 0,3175 cm) attorno a tutti i lati del disegno.

La zona sicura è progettata per offrire spazio di manovra, in modo che eventuali elementi essenziali come testi, loghi, immagini non siano troppo vicini alla linea di taglio dell’etichetta.

La zona sicura dovrebbe consentire 1/16 pollici (pari a 0,158 cm) di spazio tra la linea di taglio e tutti gli elementi.

IL TESTO NON È DELINEATO

Un buon design è molto più di una semplice immagine: anche un design minimalista include del testo.

Se si progetta il layout con un programma diverso da quello specifico a corredo della stampante, per garantire che queste parole vengano stampate correttamente, è importante che il carattere sia delineato nel file grafico, che abbia cioè un contorno (si seleziona il testo e si sceglie lo strumento CREA CONTORNO nel menù del testo).

Delineare i caratteri è fondamentale perché ogni lettera viene trasformata in un’immagine.

Questa pratica offre anche alcuni vantaggi chiave che permettono di personalizzare i testi agendo con effetti relativi ad ogni singola lettera, quali variazioni di dimensione, inclinazione, colore e tanti altri.

LEGGIBILITA’ DEL CODICE A BARRE

Se la tua etichetta prevede nel layout anche la stampa del codice a barre devi porre molta attenzione a  come viene generato il codice a barre.

I programmi di grafica non sono adatti a generare un codice a barre.

I problemi più frequenti di illeggibilità del codice a barre spesso riguardano:

  • Violazione delle Quiet Zone
  • Contrasto insufficiente
  • Stampa inconsistente
  • Dimensioni errate del codice a barre

Per essere certo della correttezza del codice a barre dovresti generarlo con dei programmi specifici oppure utilizzare un verificatore di codice a barre, cioè un dispositivo che verifica e certifica la qualità del codice.

CONCLUSIONI

Elaborare le proprie etichette non è un compito facile, impegna il tuo tempo e non sempre il risultato ottenuto è competitivo con prodotti simili nel tuo settore.

Se hai bisogno di confrontare le tue esigenze con noi  chiamaci

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

http://www.acsistemisrl.com/


Approfondisci

IL FONT GIUSTO PER UN’ETICHETTA VINCENTE

Se facciamo una panoramica relativamente recente, dagli anni ’90 ad oggi, degli stili grafici più diffusi tra i prodotti di ogni settore, non si può negare che la scelta del font come primo protagonista di un’etichetta sia oramai altamente di tendenza, sostituendosi nel ruolo precedentemente monopolizzato da immagini e sfondi predominanti, a volte ingombranti.

È un riflesso dei gusti che cambiano, si semplificano, cercano chiarezza e linearità comunicativa.

Ci sono delle regole grafiche che bilanciano su un’etichetta lo spazio destinato alle informazioni, alle immagini, ai loghi rappresentativi del marchio, regole che danno un gran valore allo spazio vuoto come esaltatore dello spazio pieno, rendendo tutto più decompresso e leggibile.

etichette vincente giusto font

Nessuna etichetta è completa senza un carattere adatto all’immagine del tuo marchio: la tipografia che usi comunica più delle semplici parole.

In un’etichetta totalmente priva di immagini, la progettazione gerarchica delle scritte con la scelta dei font da combinare, la loro dimensione e distribuzione, riuscirebbe senza dubbio a comporre un’etichetta in empatia con il consumatore medio contemporaneo.

I criteri progettuali tengono conto essenzialmente di:

  • scelta dei font che rappresentano il tuo prodotto ed il pubblico a cui è dedicato
  • gerarchia visiva tra la dimensione delle informazioni principali e secondarie
  • visibilità e leggibilità di ogni informazione, seguendo le normative di settore
  • spaziatura tra le parole
  • contrasto di colore tra scritta e sfondo

LA SCELTA DEL FONT

I caratteri che scegli trasmettono la personalità del tuo marchio.

Un elegante font serif (lettere con piedini) è un’opzione di riferimento per l’etichetta di un vino di classe, mentre un font sans serif (lettere senza piedini) si abbina alle etichette più moderne.

La scelta del font dipende dal tipo di messaggio che vuoi trasmettere, fai solo attenzione a non assumere troppe personalità diverse, semmai scegli caratteri appartenenti a famiglie simili.

etichette vincente la scelta del font giusto

Questa etichetta di miele abbina un carattere di script articolato che fa risaltare il nome del prodotto a un carattere sans serif che comunica le informazioni in modo estremamente leggibile

Vediamo alcuni stili di font ed i sentimenti che ispirano, ne esistono a miriadi, scaricabili in versione free da tanti siti dedicati.

Se vuoi rappresentare un’eleganza semplice, considera i caratteri che sono sia ordinati che classici, con linee strette ma leggibili.

font per etichette

Un font scritto a mano è molto efficace nell’aiutare i clienti a familiarizzare con un marchio dall’impronta rustica. Questi caratteri possono favorire la percezione di apertura e cordialità e sono particolarmente indicati per i prodotti artigianali.

etichetta vincente scelta del font

Cerchi qualcosa di un po’più bizzarro? Se il tuo prodotto si riferisce ad un target giovanile, ti conviene optare per caratteri più spensierati con alti e bassi oscillanti, molte curve e un pizzico di abbellimento.

font etichetta cincente

Moderno, audace e semplice è il font adatto a rappresentare un marchio dal carattere più angolare e strutturato, di tipo industriale.

font etichetta

LA GERARCHIA VISIVA

Alle persone non sempre piace leggere.

Questo è un problema quando sulla tua etichetta racconti la storia del tuo prodotto. Fortunatamente, una buona gerarchia di testi ti aiuterà a stabilire il giusto modello di visualizzazione e a comunicare la tua storia con stile.

Come in ogni storia, la tua etichetta avrà bisogno di un inizio, una metà e una fine. Alcune parole sono più importanti di altre, motivo per cui è possibile variare il peso e il posizionamento di determinati testi per richiamare le informazioni in un ordine specifico, così il tuo cliente non dovrà sforzarsi per valutare la priorità dei concetti fondamentali. Hai solo pochi secondi per generare un’impressione, giocateli bene.

etichette vincente grafica

VISIBILITA’ E LEGGIBILITA’

Se le persone non riescono a leggere le tue etichette, qualcosa è andato storto nella progettazione grafica. Un testo illeggibile è inutile, sgradevole e da diffidare, come le clausole delle compagnie assicurative. Quindi, molto probabilmente, ti sarà difficile conquistare l’attenzione di un nuovo cliente.

Seguire gli standard normativi minimi previsti per il proprio settore è un’indicazione sufficiente (qualsiasi carattere inferiore ai 5 pt diventa arduo da leggere).

Un’etichetta con un materiale lucido o sintetico ha una resa differente da un’etichetta in carta.

Se utilizzi un materiale molto assorbente utilizza caratteri più lineari e con pochi dettagli per aumentarne la leggibilità.

Se hai uno spazio ristretto dove dover inserire tante informazioni, come spesso accade nel settore cosmetico e farmaceutico, ma anche in confezioni per alimenti con piccola grammatura, la soluzione è optare per una stampante ad elevata risoluzione, per rendere leggibili anche i caratteri minimi.

Per trovare il giusto equilibrio, non basta fidarsi di come il testo appare allo schermo, occorre stampare una prova del tuo layout e giudicare la sua leggibilità reale, quindi regolare le dimensioni del testo, se necessario.

Se sull’etichetta sono presenti solamente scritte di varie proporzioni, non ci sono limiti di grandezza per le misure massime, ed è anzi consigliabile abbondare per privilegiare il ruolo dei testi sulle vostre etichette.

come creare un'etichetta vincente

Se sull’etichetta coesistono sia testi che immagini, bisogna evitare di metterli in competizione, ad ognuno il suo spazio: i testi non dovrebbero mai sopraffare le immagini.

LA SPAZIATURA

Oltre alla dimensione del singolo carattere, è importante inquadrare la giusta spaziatura tra le parole, conferendo naturalità al ritmo di lettura: parole troppo vicine potrebbero sovrapporsi, parole troppo spaziate potrebbero disperdersi e disorientare il cliente.

Anche per questa valutazione è opportuno eseguire delle prove di stampa.

CONTRASTO DI COLORE

Alcune combinazioni di colori possono avere un bell’aspetto insieme, ma possono creare problemi di lettura per i consumatori se adottati nella sovrapposizione testo-sfondo.

La resa effettiva del colore dipende molto dal materiale dell’etichetta utilizzata. Per i caratteri di piccole dimensioni è consigliabile adottare testi scuri su sfondi chiari piuttosto che il viceversa.

come creare un'etichetta vincente

Conclusioni

Divertiti a sperimentare soluzioni per le tue etichette, consultandoti con un grafico esperto che sappia prevedere le difficoltà tecniche e le dissonanze estetiche che potrebbero non dare il giusto risalto al tuo prodotto, in un mercato ricco di offerte competitive.

Se hai bisogno di qualcuno che ti renda autonomo nella stampa delle tue etichette, chiamaci.

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

06.51848187

http://www.acsistemisrl.com


Approfondisci