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Come configurare la rete WIFI sul Datalogic Memor X3

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Per configurare la rete WIFI su un Datalogic Memor, bisogna utilizzare un’applicazione specifica per la gestione della radio  chiamata SCU (Summit Client Utility).

Per accedere alla SCU possiamo utilizzare 2 metodi:

1-  Start > Programs > Summit > SCU  MEMOR -SCU

 

 

 

 

 

 

 

oppure

2- dal Pannello di controllo, eseguire un doppio clic sull’icona WIFI per aprire l’utility SCU

scu-memor wifi

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto si apre la maschera di gestione della connessione WIFI divisa in 4 sotto-maschere: MAIN, PROFILE STAUTUS DIAGS, GLOBAL

SCU UTILITY

3- Andiamo sotto la maschera Profile e creiamo un nuovo profilo. Se il terminale è sotto copertura premere il tasto SCAN per individuare la rete

In questa maschera possiamo settare tutti parametri della rete WIFI.

4- Selezionare l’SSID tra quelli visualizzati nella schermata SCAN

PARAMETRI WIFI MEMOR

SCAN - MEMOR

 

 

 

 

 

 

 

5- Premere il pulsante Configure per procedere con la creazione del nuovo profilo e immettere le chiavi di rete

6- Seguire la procedura guidata per settare le chiavi di sicurezza della rete

7- Terminato l’inserimento dei parametri premere il tasto COMMIT per salvare le impostazioni effettuate

MEMOR CHIAVI SICUREZZA

 

 

 

 

 

 

 

8- Ritornare alla schermata Main (Principale) e selezionare il profilo appena creato

9- Nella schermata Status verificare le informazioni di connessione del terminale alla rete

Ing. Cristina Urbisaglia

Se hai domande scrivimi una mail

cristina@acsistemisrl.com

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06.55302591

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Come resettare il Datalogic Memor X3

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Impostazioni per il consumo energetico dei terminali Intermec serie 70 e CK3

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Le performance della batteria di un terminale portatile possono variare in base alle applicazioni aperte, alle impostazioni wireless, alle impostazioni di consumo energetico, alla luminosità dello schermo LCD e alle condizioni ambientali.

Per gestire/cambiare le impostazioni di alimentazione dei terminali Intermec della serie 70 e i CK3 bisogna entrate nelle Impostazioni di sistema e configurare i diversi parametri secondo le proprie esigenze operative

Main Menu Intermec Setting
Main Menu Intermec Setting

***Impostazioni di alimentazione per la radio 802.11***

Andare su Start > Settings > System > Intermec Settings > Communications > 802.11 Radio> Funk Security > Profile1> Power Mode

Selezionare ‘Disabled’ oppure ‘Constantly Awake Mode’ (CAM, cioè sempre attiva) in funzione delle specifiche condizioni operative

Power Management
Power Management

***Gestione dell’alimentazione dello schermo (Screen) a del Dispositivo***

Andare su Start > Settings > System > Intermec Settings> Device Settings > Power Management

Intermec Power management

  • Power Button> Power button behavior è impostato su  ‘Screen Off’. E’ possibile scegliere tra una serie di opzioni per il pulsante di accensione: Disabilitato, Spegnimento dello Schermo, Ibernazione, Sospensione, Reboot, Spegnimento del terminale
  • SPEGNIMENTO DELLO SCHERMO: Battery Power> Screen turns off after è impostato su 1 o 2 minuti. Anche in questo caso impostare lo spegnimento dello schermo commisurato alle proprie esigenze, ma con un tempo minimo per preservare la durata della batteria – spegnimento del terminale: Device turns off after  è impostato su  ‘Disattivato’
  • External Power > Screen turns off after di default è impostato su Disabilitato – Device turns off after (il dispositivo si spegne dopo) è impostato su Disabilitato

Ing. Cristina Urbisaglia

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Come resettare un terminale Intermec CK3

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Se il terminale Intermec CK3 non risponde quando si preme il pulsante Power o un’applicazione si blocca potrebbe essere necessario riavviare il terminale.

Intermec CK3
Intermec CK3

Nel processo di riavvio il CK3 utilizza la configurazione salvata nella flash memory.

Per riavviare il CK3 ci sono 3 modi, che operano a livelli differenti e con conseguenze diverse sul terminale. E’ consigliabile procedere in ordine, partendo dal primo metodo e se non funziona eseguire gli altri tipi di reboot

  • Reboot: riavvia il computer e avvia il processo di inizializzazione.

ESECUZIONE: Premere il pulsante di accensione e selezionare Riavvia (Reboot) dal menù

Se il primo metodo non funzione procediamo con l’esecuzione del secondo metodo  il Cold Boot

  • Cold boot: questo metodo preserva la configurazione e le impostazioni di rete, ma non necessariamente salva i dati memorizzati nella cache con conseguente perdita di dati.

ESECUZIONE:

1- Premere il pulsante di accensione (Power button) per sospendere il terminale

2- Rimuovere la batteria

Reset Button CK3
Reset Button CK3

3- Premere il pulsante di Reset situato nel vano della batteria con lo stilo del terminale

4- Inserire la batteria

5- Premere il pulsante di accensione e attendere l’avvio del terminale

Quando il cold boot è terminato viene visualizzata la schermata iniziale

Se i primi 2 metodi non hanno funzionato ed il terminale continua a non rispondere, allora è possibile eseguire  il Clean Boot

ATTENZIONE: il Clean Boot cancella completamente la memoria del terminale, incluse le applicazioni e i dati, ad eccezione di quelli contenuti nella Flash File Store o in dispositivi di archiviazione removibili

ESECUZIONE:

1- Tenere premuto il pulsante di accensione per circa 2 secondi per sospendere il computerCK3

2- Rimuovere la batteria

3 -Con lo stilo del terminale, premere il pulsante di Reset situato nel vano della batteria.

4- Inserire la batteria nel computer e premere e mantenere premuto il pulsante di accensione fino a quando viene visualizzato sullo schermo il messaggio “Release IO”

Per la parte successiva della procedura è necessario premere due tasti qualsiasi: utilizziamo ad esempio i tasti 6 e 9

5- Rilasciare il pulsante e quando sullo schermo appare il messaggio “Inserisci la prima chiave in 20 secondi” premere il tasto 9

6- A questo punto sullo schermo appare il messaggio “Inserire la seconda chiave in 6 secondi”. Premere 6 sulla tastiera.

7- Sullo schermo viene visualizzato il messaggio “Riconferma la prima chiave in 6 secondi”.  Premere nuovamente 9.

8 -Sul display viene visualizzato il messaggio “Conferma la seconda chiave in 6 secondi”. Premere di nuovo 6.

9- Sullo schermo appare il messaggio “Clean boot Confirmed”. Il terminale CK3 inizia il processo di clean boot

Ing. Cristina Urbisaglia

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Quale terminale portatile scegliere?

La logistica del freddo: identificare e tracciare a basse temperature

 

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Quale terminale portatile scegliere?

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I computer portatili sono diventati uno strumento essenziale per molte aziende: dall’inventario, alle operazioni logistiche nel magazzino, dagli operatori nel settore sanitario al personale sul campo per operazioni di assistenza tecnica o tentata vendita i palmari con lettore di codice a barre integrato aumentano l’efficienza e la velocità dei flussi aziendali.

intermec cn51
intermec cn51

Selezionare il palmare idoneo alle proprie esigenze è una vera sfida. La vasta offerta di modelli disponibili può essere fonte di confusione e comprendere le differenze tra le molteplici configurazioni non è semplice.

Per sfruttare concretamente il vantaggio tecnologico offerto da un computer mobile è fondamentale scegliere il modello idoneo alle proprie esigenze.

Il primo passo è la definizione dei requisiti specifici della propria applicazione:

  • Quale sarà l’utilizzo del terminale portatile? Inventario, tracciabilità dei beni, attività sul campo (tipo multe, gestione eventi, carico/scarico merci)?
  • Quale sarà l’ambiente di utilizzo? E’ un ambiente impegnativo per il quale la robustezza del terminale è un parametro essenziale?
  • Avete già scelto il software che sarà installato sul terminale? Quale sistema operativo vi occorre?
  • Quale codice a barre si deve leggere? A quale distanza deve essere letto il codice? Sono previste scaffalature alte in cui la distanza del codice è un requisito da valutare per una scelta corretta del gruppo ottico da integrare nel lettore?

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Come scegliere l’ottica di un lettore di codice a barre


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  • È necessaria una connettività in tempo reale su rete wireless e/o comunicazione voce e dati?

Conoscere come sarà utilizzato il computer mobile vi aiuterà a decidere il fattore di forma, il sistema operativo, le opzioni di connessione e di montaggio e altre caratteristiche funzionali  che nel miglior modo soddisfano le vostre esigenze


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Terminali Batch

I terminali batch sono i più semplici computer portatili e possono rappresentare un primo “economico” punto di partenza. Sono dispositivi privi di connessione WIFI o WAN (comunicazione dati). Memorizzano in un file di testo i codici letti e solitamente sono utilizzati per effettuare un inventario dove è sufficiente rilevare solamente il codice a barre e la quantità. Il file di dati raccolti viene successivamente scaricato sul PC per poi essere elaborato con il gestionale aziendale.

I terminali batch sono indicati per svolgere operazioni di codice/quantità e quando non è richiesta la connettività in tempo reale

Opticon OPH-3001
Opticon OPH-3001

Terminal Touch stile smartphone

I terminali stile smartphone sono progettati con le dimensioni compatte di uno smartphone ma la robustezza di un dispositivo industriale per fornire agli utenti un accesso totale e sicuro alle informazioni aziendali.

Sono dispositivi che offrono multi-connettività: WIFI, voce, dati, GPS, Bluetooth.

Le dimensioni compatte, la robustezza, la durata delle batterie rendono questi palmari lo strumento ideale per gli operatori che lavorano in mobilità ed esternamente all’azienda. Un dispositivo del genere può ricoprire diverse ruoli: computer portatile, telefono, scanner quindi tutte le funzionalità raccolte in un unico strumento per avere accesso alle informazioni ovunque e in qualsiasi momento.

Datalogic DL Axist

Sono solitamente dotati di display molto ampi per garantire spazio alle applicazioni con uso intensivo di grafica. Inoltre lo schermo, diversamente da un comune smartphone, funziona anche quando è bagnato oppure quando si usano i guanti, uno stilo o in condizioni di luce solare intensa.


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Terminali Hend-Held

I palmari hend-held sono progettati con caratteristiche di robustezza estreme per gli ambienti più difficili, come i magazzini, le piattaforme di carico e scarico merci, la gestione delle scorte, aree di stoccaggio a temperature molto basse, scali aeroportuali.

DATALOGIC FALCON X3

I modelli più evoluti offrono un’ampia serie di opzioni selezionabili in base alle specifiche esigenze progettuali.

È opportuno effettuare un’analisi dettagliata dell’applicazione per selezionare la configurazione idonea.

Solitamente le opzioni selezionabili sono:

  • Sistema operativo
  • Gruppo ottico per l’acquisizione dei codici a barre o 2D
  • Tastiera
  • Connettività
  • Accessori di ricarica, montaggio e protezione

Ad ognuna di queste caratteristiche corrisponde una configurazione differente ed ovviamente un costo diverso.

Il dimensionamento della configurazione corretta del terminale è requisito essenziale per una scelta commisurata alla specifica esigenza

Palmari con manico (Pistol-grip)

I computer palmari con impugnatura a pistola sono progettati per applicazioni robuste e magazzini dotati di scaffalature verticali per lo stoccaggio dei materiali.  Come dispositivi full-size, questi computer portatili offrono una vasta scelta di scanner per l’acquisizione dei codici, inclusi lettori a lungo raggio per la scansione fino a oltre 30 metri di distanza.

MC9200
MC9200

Sono ideali per gli addetti a magazzini che lavorano sui muletti, perché la robustezza e la facilità di utilizzo velocizzano le operazioni logistiche. In molti modelli il manico è un accessorio facilmente smontabile e quindi il terminale può essere utilizzato sia come dispositivo hend-held che con impugnatura a pistola

Lettori indossabili

I computer portatili indossabili forniscono la stessa potenza di connettività che trovate nei dispositivi a pistola o hend-held, ma consentono un’operatività a mani libere. Il computer si monta sul polso mentre lo scanner si attacca al dito: ciò consente di eseguire la scansione e la raccolta dei dati a mani libere che possono essere utilizzate per la raccolta dei prodotti. Questi dispositivi vengono spesso utilizzati i in applicazioni vocali e pick-and-pack dove un dispositivo indossabile aiuta ad aumentare l’efficienza e la produttività

scanner ad anello bluetooth
scanner ad anello bluetooth

Zebra e Honeywell propongono un’ampia scelta di modelli che aiutano gli operatori a mantenere le mani libere e concentrare lo sguardo su ciò che si sta facendo senza perdere tempo a maneggiare un dispositivo mobile palmare o la documentazione cartacea.


Approfondisci sul nostro sito i modelli di lettori indossabili

http://www.acsistemisrl.com/lettori-indossabili.html


Computer veicolari

I terminali per il montaggio su veicolo integrano la robustezza e la potenza in un fattore di forma appositamente progettato per essere installato e alimentato dal muletto e resistere alle vibrazioni del veicolo. A differenza degli altri tipi di computer mobili, questi dispositivi non dispongono di scanner incorporati. Per la scansione dei codici a barre è possibile collegare un lettore wireless o con cavo a seconda delle esigenze operative.

Sul nostro sito puoi trovare i modelli delle più importanti case costruttrici come Honeywel, Zebra, Psion

http://www.acsistemisrl.com/terminali-veicolari.html

Una volta definito il tipo di palmare è necessario selezionare la configurazione idonea alle proprie necessità applicative, in base alle opzioni disponibili sul modello specifico

Se hai bisogno di aiuto contattaci: saremo felici di rendere il tuo processo decisionale più semplice

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

andrea@acsistemisrl.com

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Come Resettare un Datalogic Falcon X3

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Il terminale Datalogic Falcon X3+  ha 3 livelli di reset: warm boot, cold boot e clean boot.

DATALOGIC FALCON X3
DATALOGIC FALCON X3

WARM BOOT

Il Warm Boot termina l’applicazione che non risponde, cancella i dati della RAM, ma conserva il file system. Il registro viene ripristinato dalla memoria se è disponibile una copia precedentemente salvata oppure viene riportato alle impostazioni di fabbrica.

Per eseguire un warm boot premere contemporaneamente i seguenti tasti

warm boot Falcon X3
warm boot Falcon X3

COLD BOOT

Il Cold Boot forza alla chiusura tutte le applicazioni aperte e rinizializza il sistema. Cancella tutti i dati della RAM, ma conserva il file system. Il registro viene ripristinato da una eventuale copia di backup oppure riportato alle impostazioni di fabbrica.

Per eseguire un cold boot procedere come segue:

  1. Spegnere il Falcon premendo il tasto ON/OFF
  2. Estrarre la batteria dal terminale
  3. Premere e mantenere premuto il tasto SCAN mentre si preme il tasto RESET
  4. Rimontare la batteria
  5. Accendere il Terminale premendo il tasto ON/OFF

CLEAN BOOT

Il Clean Boot fa un reset completo del Falcon, quindi sia il registro che il file system vengono riportati  alle impostazioni di fabbrica

Per procedere con il clean boot, eseguire i seguenti passi:

  1. Eseguire un cold boot
  2. Premere e mantenere premuti contemporaneamente i tasti 0 e ESC e quindi premere il tasto ON/OFF

    clean boot Falcon X3
    clean boot Falcon X3
  3. A questo punto comparirà una finestra di dialogo: premere il tasto ENTER per confermare

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Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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