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Etichette per il settore farmaceutico e sanitario

Per alcuni settori l’etichetta giusta può significare chiudere o perdere una vendita.

Per il settore farmaceutico e sanitario la scelta dell’etichetta corretta è un fattore essenziale che riguarda la sicurezza dei pazienti ed è  sottoposta ad una rigorosa normativa per garantire la leggibilità dei dati e l’integrità dell’etichetta per tutto il ciclo di vita del prodotto.

Etichette per il settore  farmaceutico e sanitario

Il processo di selezione del materiale per le etichette deve garantire una soluzione di etichettatura sicura attraverso la determinazione di specifiche accurate e la documentazione tecnica che mostri i test effettuati sui materiali scelti e che dimostri l’idoneità alla specifica applicazione di etichettatura

SPECIFICHE DEL MATERIALE DELLE ETICHETTE PER PRODOTTI FARMACEUTICI E SANITARI

Diversi fattori devono essere presi in considerazione per determinare l’etichetta giusta:

  • materiale della confezione o del contenitore(vetro, plastica, cartoncino verniciato ecc.)
  • superficie (eventuale trattamento di verniciatura, rugosità, irregolarità ecc.)
  • dimensioni e forma della superficie di applicazione (piccola, curva, ecc.)
etichette per fiale e provette

Ad esempio, contenitori  con diametro molto piccolo (minore di 25 mm) sono molto difficili da etichettare. Prodotti come fiale, siringhe, provette hanno bisogno di un materiale, un adesivo  e una dimensione dell’etichetta che garantisca un’adesione solida e tenace nel tempo.

MIGRAZIONE

Tutto quello che fuoriesce dalla confezione e migra nel medicinale o campione costituisce un pericolo perché:

  • influisce indirettamente sulla sicurezza del paziente a causa della sua interazione con il prodotto
  • può influire sulle caratteristiche fisiche e chimiche del prodotto (livello di pH, aspetto, ecc.)
  • può influire sull’efficacia del prodotto o sulla sua stabilità

La migrazione può essere dovuta a:

  • materiale dell’etichetta
  • tecnologia di stampa
  • adesivo dell’etichetta
  • materiale della superficie di applicazione

QUALI SONO LE CONDIZIONI DI ETICHETTATURA?

Il materiale dell’etichetta deve funzionare bene anche in condizioni di etichettatura e conservazione in ambienti umidi o freddi.

etichette per autoclave e sterilizzazione

I prodotti farmaceutici sono spesso conservati in frigorifero prima dell’etichettatura, il che significa che la superficie del contenitore può quindi diventare umida  con l’accumulo di condensa durante la fase di etichettatura.

L’etichetta idonea dovrebbe garantire le seguenti caratteristiche:

  • non si devono sollevare i bordi e/o presentare rigonfiamenti
  • rimanere ben attaccata alla superficie di applicazione senza grinze o pieghe
  • aderire perfettamente anche alle superfici umide e fredde
  • assicurare la  leggibilità dei dati in qualsiasi condizione operativa

I CONTENITORI SARANNO SOTTOPOSTI A  STERILIZZAZIONE?

Se il contenitore viene sterilizzato dopo l’etichettatura, la scelta del metodo di sterilizzazione influirà sulla scelta del materiale dell’etichetta.

In genere, l’etichetta deve essere resistente al calore e all’umidità, ma non tutti i materiali utilizzati per le  etichette sono adatti a tutti i tipi di sterilizzazione.

Un materiale errato per etichette può portare a:

  • etichette che  si bagnano, si increspano o diventano gialle
  • materiali che si sciolgono, si restringono o diventano fragili
  • etichette che si staccano o i cui bordi si sollevano
  • riduzione  della leggibilità e deterioramento delle informazioni stampate
etichette settore sanitario

MANTENIMENTO DELLA LEGGIBILITA’ DI STAMPA

Garantire la leggibilità della stampa in tutto il ciclo di vita del prodotto è obbligatorio.

Per motivi di sicurezza, i pazienti devono sempre essere in grado di leggere il testo stampato sull’etichetta.

Scarsa qualità, errori di stampa possono portare ad un uso improprio del prodotto, che per alcuni prodotti può avere conseguenze fatali.

Le tre considerazioni più importanti per garantire la leggibilità della stampa sono:

  • l’etichetta deve essere resistente alle sbavature, ai graffi e a qualsiasi altro stress meccanico
  • l’etichetta deve resistere alle variazioni di temperatura e umidità e bisogna utilizzare materiali specifici per i cicli di congelamento e scongelamento criogenici o durante la sterilizzazione.
  • l’etichetta deve essere resistente agli agenti chimici e all’immersione in alcool.

Pazienti e professionisti devono poter  pulire la superficie del contenitore con disinfettante o toccarlo con le mani unte o sudate, senza compromettere la leggibilità dei dati e l’integrità del materiale dell’etichetta

ETICHETTE CRIOGENICHE

È quindi fondamentale scegliere accuratamente il materiale dell’etichetta per garantire il successo della vostra applicazione di etichettatura.

Nel settore sanitario le destinazioni d’uso sono molteplici e richiedono materiali differenti:

  • Etichette per provette analisi del sangue
  • Etichette per applicazioni criogeniche
  • Etichette per conservazione in congelatori
  • Etichette per autoclave
  • Etichette per centrifughe
  • Etichette per provette, fiale e piastre
  • Etichette per sacche di sangue
  • Etichette esposte a calore o immersione in acqua
  • Etichette in triplex
  • Etichette antieffrazione

Quindi la definizione dei requisiti della propria applicazione definisce la scelta dell’etichetta giusta: non scegliere da solo, fatti aiutare da noi!!!

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

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Approfondisci

ZEBRA ZD420: CONFIGURAZIONE INIZIALE DELLA STAMPANTE

La stampante Zebra ZD420 può essere utilizzata in un’ampia varietà di applicazioni e con una vasta gamma di materiali, ma deve essere configurata correttamente per funzionare con le etichette e il nastro di stampa( se utilizzato).

stampante Zebra ZD420

Per installarla senza  errori deve essere configurata la dimensione dell’etichetta, la temperatura e la velocità di stampa, il metodo di stampa (con o  senza ribbon)

La stampante può essere impostata attraverso molteplici metodi:

  • il driver di stampa
  • l’utility gratuita di Zebra “ Zebra Setup Utility”
  • il software di stampa
  • l’invio di comandi diretti ZPL alla stampante

TEST DI FUNZIONAMENTO DELLA STAMPANTE

Prima di stampare dal tuo programma, puoi  testare il funzionamento della stampante attraverso l’esecuzione della procedura indicata di seguito :

>>>Carica il materiale di consumo (etichette e nastro di stampa se presente) come rappresentato al seguente video

>>>Accendi la stampante

>>>Esegui una calibrazione veloce come illustrato al seguente link

>>>Stampa un’etichetta di configurazione come spiegato al seguente video

INSTALLAZIONE DEL DRIVER DELLA STAMPANTE

Installa il driver della stampante scaricandolo al seguente link

https://www.zebra.com/it/it/support-downloads/printers/desktop/zd420t.html

Importante: per assicurarsi che Windows rilevi e installi correttamente la stampante, installare il driver Zebra  prima di collegare il cavo USB della stampante

Attenzione: se utilizzi un software di progettazione e di stampa delle etichette NON Zebra, devi verificare con il produttore del software se ha un proprio driver prima di installare e utilizzare Zebra Designer Driver.

Inoltre, se si utilizza un’applicazione che invia direttamente i comandi diretti alla stampante nel linguaggio proprietario ZPL , non utilizzare il driver della stampante Zebra poiché in questo caso il driver ZDesigner funzionerebbe solamente da strumento pass-through stampando il codice inviato sull’etichetta.

Per queste applicazioni, devi inviare i file di stampa direttamente alla stampante o utilizzare un driver di testo generico.

CONFIGURAZIONE DEL DRIVER ZEBRA ZD420

Una volta caricato il materiale di consumo ( etichette e ribbon) e installato il driver, dovrai procedere alla configurazione dei parametri sul driver in funzione della tipologia di etichette e del metodo di stampa specifico della tua applicazione.

Configurare correttamente i parametri di stampa è un requisito essenziale per ottenere una stampa nitida, veloce e priva di errori che potrebbero rallentare o fermare il processo di stampa.

Per impostare i parametri della stampante sul driver puoi procedere come spiegato al seguente articolo

oppure puoi seguire il VIDEO TUTORIAL

CONSIDERAZIONI SULLA QUALITA’ DI STAMPA

ETICHETTE E RIBBON (SE UTILIZZATO)

I materiali di consumo non sono tutti uguali e devono essere accuratamente selezionati in funzione delle condizioni di utilizzo e dell’applicazione.

In base al materiale di consumo utilizzato devi impostare:

  • metodo di stampa: termico diretto o a trasferimento termico
  • temperatura di stampa
  • velocità di stampa

VELOCITA’ E TEMPERATURA DI STAMPA

È possibile riscontrare  stampe di scarsa qualità a causa di una discrepanza tra nastro di stampa e tipologia del materiale dell’etichetta

etichette e ribbon Zebra

Le indicazioni generali in funzione della composizione dei nastri di stampa sono:
>> Nastro cera: velocità media e temperature bassa
>> Nastro cera-resina: velocità media-alta e temperature media
>> Nastro resina: velocità bassa e temperatura alta

Per etichette in materiale termico, quindi stampabili senza ribbon, partire da una temperatura media ed eventualmente alzarla finché non si raggiunge una qualità di stampa soddisfacente.

In genere un’etichetta termica richiede una temperatura di stampa più bassa rispetto ad un’etichetta in carta termica protetta.


Approfondisci

La configurazione corretta dei parametri  nel driver di stampa è fondamentale per ottenere una stampa precisa, allineata e di buona qualità.
Il driver ci mette a disposizione anche una serie di strumenti utili per calibrare, resettare e comunicare con la stampante.

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L’etichetta del vino…primo passo verso le vendite

Dal vitigno allo scaffale, dallo scaffale al carrello…ormai tutti lo hanno capito: il ciclo si chiude se c’è la giusta etichetta.

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un restyling massiccio delle etichette destinate ai prodotti delle aziende vinicole, tentando anche di uscire dal classico cliché per lo più paesaggistico, o arricchito di cornicette, ghirigori e stemmi regionali o nobiliari vari.

etichetta per il vino classica

Si propongono nuove grafiche con espressioni moderne, minimali o addirittura astratte.

Qualsiasi sia la propria tendenza artistica, è fondamentale farlo con estremo gusto, guidati da un designer raffinato, che sappia interpretare il nostro marchio trasferendo un’idea di qualità a tutti i consumatori, sia quelli definiti “intenditori” sia quelli che si approcciano all’acquisto con un atteggiamento profano e casuale, semplicemente per regalare una bella bottiglia di vino, che si presenti con un’etichetta credibile e accattivante… questa seconda parte è di fatto la più numerosa.

etichetta vino

CANONI ESSENZIALI PER UN’ETICHETTA PERSUASIVA

  • La scelta del materiale dell’etichetta non deve badare a spese: l’etichetta deve essere bella alla vista e al tatto, risultare consistente e raffinata allo stesso tempo.
  • L’immagine protagonista sull’etichetta dovrà rappresentare il tuo brand e al tempo stesso il tuo pubblico, stimolando il suo fattore emozionale.

Adottiamo immagini appropriate a seconda che il nostro prodotto si rivolga ad un target più maturo e selezionatore o ad uno più giovanile e versatile.

In entrambi i casi il simbolismo deve essere riconoscibile e di spicco. Lo stesso risultato di esclusività può essere perseguito inserendo un visual molto semplice su un’etichetta dalla forma ricercata ed originale

etichetta vino accattivante
  • I testi devono essere bilanciati e comunicativi, adatti al gusto del cliente che vuoi conquistare, facendogli pregustare l’acquisto con dei consigli sulla giusta combinazione dei cibi: non abbandonarlo al libero arbitrio perché un’associazione inappropriata svaluterebbe il tuo prodotto!

Sperimenta layout, combinazioni di colori, allineamenti, immagini e testo differenti fino a quando non sarai completamente convinto che l’etichetta che hai creato rappresenti il tuo vino nel miglior modo possibile.

… e se ti occorre un consiglio contattaci

Elisabetta Urbisaglia  elisabetta@acsistemisrl.com

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Come configurare il driver della stampante SATO WS2

In questo articolo illustriamo la procedura di configurazione del driver della stampante SATO WS2

stampante Sato ws2 per braccialetti ed etichette

La non corretta configurazione del driver di stampa comporta errori che rallentano o addirittura fermano il processo di produzione delle etichette.

Le impostazioni principali che devono essere correttamente configurate nel driver di stampa sono:

  • Velocità di stampa
  • Temperatura (indicata come Scurezza)
  • Misura dell’etichetta
  • Modalità operativa
  • Tipo di materiale, cioè la modalità di stampa (termica diretta o trasferimento termico)
  • Modalità sensore carta

Vediamo come impostare correttamente i valori dei diversi parametri in funzione del materiale di consumo utilizzato

Nota bene

La stampante Sato modello WS2 è termica diretta, pertanto non sono previste scelte differenti per quanto riguarda la modalità di stampa

Procedura di configurazione del driver

Nella cartella stampanti selezioniamo il driver della SATO WS2 e scegliamo Preferenze di Stampa.

IMPOSTAZIONE DELLA VELOCITÀ’, DELLA TEMPERATURA, DEL FORMATO ETICHETTA

sato ws2 impostazione del driver di stampa

Nella maschera Opzioni impostiamo i seguenti parametri:

Velocità

Consigliamo di settare un valore medio (76,2 mm/sec) a meno di esigenze di produzione particolari in cui è richiesta la velocità massima.

Attenzione: una velocità troppo elevata può incidere sulla qualità di stampa

Scurezza

La scurezza è un parametro che indica la temperatura di stampa. Questo valore va da 1 a 30.

Impostiamo la temperatura su un valore medio (ad esempio 15). Verifichiamo che la stampa sia di una qualità soddisfacente, altrimenti alziamo la temperatura di 1 o 2 punti alla volta fino al raggiungimento di una stampa nitida e precisa.

 La temperatura dipende dalla tipologia di materiale utilizzato.

Per un’etichetta in carta termica protetta dovrà essere impostata una temperatura più elevata rispetto ad una carta termica economica.

Nella sezione Formato del Foglio impostiamo l’unità di misura dell’etichetta che andremo a stampare e l’orientamento della stampa

Dimensione: impostiamo la larghezza e l’altezza dell’etichetta (attenzione ad esprimere la misura in funzione dell’unità di misura selezionata precedentemente)

Area non stampabile: lasciamo tutti i valori a 0, a meno che non si abbiano esigenze di stampa specifiche

IMPOSTAZIONI STAMPANTE AVANZATE

Ci spostiamo nella schermata Impostazioni stampante avanzate dove dobbiamo settare i parametri:

sato ws2 impostazioni avanzate del driver di stampa

Modalità di operazione

Selezionare una tra le opzioni indicate in funzione della specifica esigenza operativa. Ad esempio, scegliere “strappo” quando si preleva a mano l’etichetta stampata, spellicolatore se la stampante è dotata di spellicolatore oppure riavvolgitore se si utilizza un riavvolgitore di etichette

Tipo di materiale

Come detto precedentemente la SATO WS2 prevede come unica scelta la modalità termica diretta 

Modalità sensore carta

Scegliere percezione web se si stampano etichette che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra, modulo continuo se stampiamo su supporti continui (ad esempio un rotolo di carta termico per le ricevute) oppure rivelazione tacca di riferimento per supporti che hanno una linea nera che delinea la fine di ogni etichetta sul retro della siliconata.

A questo punto l’impostazione dei parametri principali è terminata.

Selezionare il pulsante applica per salvare le scelte effettuate.

Stampiamo un’etichetta di prova e verifichiamo la qualità della stampa: se non risponde ai vostri criteri ritornate nelle Preferenze di stampa e modificate i valori impostati fino ad ottenere una stampa nitida e allineata

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Ing. Cristina Urbisaglia

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Lettori di codici a barre Zebra: scansionare i caratteri in maiuscolo o minuscolo

La maggior parte delle applicazioni che utilizzano codici a barre non fanno distinzione fra lettere maiuscole o minuscole.

Tuttavia, ci sono alcuni casi in cui è necessario utilizzare tutti i caratteri in maiuscolo o in minuscolo.

lettori per farmacie LS2208

I lettori Zebra possono essere opportunamente configurati per effettuare la conversione della stringa letta in maiuscolo o minuscolo.

La configurazione può essere impostata attraverso l’utility software di configurazione Zebra 123Scan oppure attraverso il manuale utente del lettore.

Vediamo quali sono i codici per configurare la stringa di output in maiuscolo o minuscolo con il lettore Symbol LS2208

Se devi convertire la stringa letta in MAIUSCOLO utilizza il codice di configurazione seguente

ls2208 CONVERSIONE IN LETTERE MAIUSCOLE

Se devi convertire la stringa letta in MINUSCOLO utilizza il codice di configurazione seguente

LETTORE 2208 CONVERSIONE IN LETTERE MINUSCOLE

Ti occorre un lettore Zebra? Hai bisogno di una configurazione particolare?

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Perché devi rinnovare la grafica delle tue etichette

Con il tempo i gusti e le preferenze dei consumatori cambiano.

Quello che ha funzionato fino ad oggi potrebbe non funzionare domani.

La competizione è sempre più alta, i trend di mercato mutano velocemente e si è costantemente alla ricerca di idee nuove e creative per attirare l’attenzione degli acquirenti.

Mantenere un design obsoleto delle etichette è un aspetto che influisce negativamente sul marchio.

etichette adesive personalizzate

MANTIENI AGGIORNATA LA GRAFICA DELLE TUE ETICHETTE

Progettare una nuova etichetta non significa che devi completamente modificarla, ma può essere sufficiente aggiornare la grafica per donare al prodotto un aspetto rinnovato e attraente.

Se vuoi cambiare look alle tue etichette devi avere un piano che si adatti alle modifiche che vuoi apportare.

La fretta è sempre cattiva consigliera e potrebbe avere un impatto negativo sulle vendite.

Prenditi del tempo per:

  • fare un’analisi delle ultime tendenze sull’etichettatura
  • studiare attentamente cosa stanno facendo i tuoi concorrenti, se alcuni di essi hanno implementato dei cambiamenti nel loro aspetto e scopri come hanno influito sulla loro attività
  • se stai cercando si esplorare nuovi mercati, sperimenta layout originali per reinventare l’aspetto del tuo prodotto
etichette per bottiglie personalizzate

SPERIMENTA E RENDITI AUTONOMO

Per sperimentare nuove soluzioni di etichettatura a costi contenuti puoi investire su una stampante di etichette a colori che ti permette di testare immediatamente la grafica sulla tua confezione e apportare immediati cambiamenti dove sia necessario.

Approfondisci

Puoi utilizzare la stampante a colori per creare etichette personalizzate per mercati e segmenti di pubblico differenti.

Se la tua etichetta è monocromatica puoi acquistare una stampante di etichette a trasferimento termico, veloce, economica, capace di stampare su una vasta gamma di materiali adatti a qualsiasi esigenza operativa.

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NON DELUDERE I CONSUMATORI

I consumatori discriminano i prodotti in base al loro aspetto.

Tra i tanti prodotti allineati sugli scaffali, scelgono quello che è più attraente e ignorano i prodotti noiosi e con aspetto ordinario.

Il tuo prodotto deve distinguersi, deve attirare l’attenzione del consumatore in pochi secondi e quindi è necessario afferrare questa opportunità attraverso un

  • layout unico
  • un design curato
  • un contenuto leggibile, chiaro e trasparente

Come progettare un’etichetta efficace?

DAI INFORMAZIONI SEMPLICI E CHIARE

I clienti oggi pretendono di essere ben informati.

Quando si progetta un’etichetta, utilizza un linguaggio semplice e non sovraccaricare il contenuto di informazioni che potrebbero creare confusione. Attenersi solo ai contenuti che si desidera sottolineare e che caratterizzano i punti di forza del tuo prodotto.

etichette come creare una grafica accattivante

Focalizza l’attenzione solo sugli elementi che determinano la scelta del tuo prodotto rispetto ad altri

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CREA UN DESIGN COERENTE

Il design dell’etichetta deve essere coerente e indurre sia emozione che interesse.

Non è possibile ottenere un’etichetta accattivante se gli elementi di design sono ovunque.

Se si desidera creare un tono serio, considera colori scuri o altri colori forti insieme a un design all’avanguardia.

etichette adesive eleganti

Per un’atmosfera divertente e giovanile, usa colori pastello e una grafica moderna.

Utilizza la psicologia del colore per attrarre il tuo target di riferimento.

Lo stesso concetto vale per la scelta di elementi di design per prodotti di genere specifico. Per consentire ai consumatori di connettersi con il tuo prodotto, è necessario trasmettere chiaramente il messaggio che vuoi comunicare.

UTILIZZA LE IMMAGINI PER COMUNICARE

Le immagini che utilizzi per il layout grafico devono evocare le caratteristiche del prodotto.

I consumatori dovrebbero essere in grado di “annusare” il profumo o “assaggiare” il prodotto semplicemente guardando l’etichetta.

etichetta per i prodotti cosmetici
etichetta per i prodotti cosmetici

È importante pensare a modi innovativi per trasmettere informazioni importanti usando le immagini.

TROVA LA SOLUZIONE DI STAMPA PIU’ ADATTA ALLE TUE ESIGENZE

Trova un partner esperto che possa guidarti nel migliore processo di stampa che sia idoneo alle tue specifiche esigenze.

Affidati a figure professionali competenti che possano aiutarti nella scelta della soluzione:

  • adatta alle tue esigenze
  • economicamente vantaggiosa
  • affidabile

Ti occorrono etichette prestampate?

Vuoi stampare in autonomia e ti occorre aiuto per scegliere la stampante giusta?

Vuoi rinnovare la grafica delle tue etichette?

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Come installare il driver Seagull per la tua stampante di etichette

In questo articolo vediamo come installare e scaricare un driver Seagull per la tua stampante di etichette collegata al PC attraverso un cavo USB.

Per prima cosa scarichiamo il driver dal sito Seagull al seguente link

Seagull Scientific Printer Drivers

Il sito è ben organizzato: è sufficiente selezionare marca e modello della stampante e cliccare su download oppure andare direttamente sul pulsante che indica il costruttore della stampante per procedere con il download del driver corretto.

Dopo aver scaricato il driver eseguire il file .exe per estrarre i file sul proprio PC.

Accettare gli “Accordi di licenza” e premere Next.

A questo punto vi verrà chiesta la directory di installazione. La directory di default è C:\Seagull

driver Seagull stampanti di etichette

Premere Next e accertarsi che sia selezionata la check box “Run Driver Wizard after unpacking drivers

driver stampanti di etichette

Cliccare su Finish.

INSTALLAZIONE DEL DRIVER

Dopo l’estrazione dei file verrà automaticamente eseguita la procedura guidata di installazione del driver: Seagull Driver Wizard 

La procedura guidata presenta 3 opzioni relativamente al driver

  • Installare
  • Aggiornare
  • Rimuovere

Selezionare “Install printer driver” per installare il driver e premere Next.

installazione driver stampanti di etichette

A questo punto connettiamo la stampante alla porta USB del PC e selezioniamo USB nella schermata relativa alla connessione

connessione USB stampante di etichette

Una volta riconosciuta la stampante, selezionare Next per procedere.

Scegliere un nome per la stampante, indicare se la stampante deve essere condivisa con altri utenti e premere Next

driver seagull

Verificare che le informazioni inserite siano corrette e premere Finish per confermare oppure Back per apportare eventuali modifiche

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8 punti chiave che ti aiutano a scegliere il terminale più adatto per il tuo magazzino

Scegliere un terminale da magazzino idoneo alle proprie esigenze può sembrare una scelta facile considerata l’offerta molto estesa sul mercato.

In realtà è una scelta sulla quale bisogna fare un’analisi accurata dei requisiti per acquistare un prodotto commisurato alle proprie specifiche esigenze.

terminale da magazzino

Come descrivere le proprie necessità? Quali sono le caratteristiche del proprio magazzino che definiscono la scelta del palmare giusto?

Analizziamo 8 punti basilari per determinare il modello e la configurazione più adatta ai propri requisiti operativi

1.Come descriveresti il tuo magazzino?

I magazzini e gli ambienti logistici possono essere polverosi e sporchi e, in funzione della posizione geografica e dell’aspetto operativo, possono essere soggetti a temperature elevate, all’umidità, al freddo.

terminali da magazzino

Questi sono elementi che influiscono sulle performance del terminale.

Quindi, se l’ambiente di lavoro è esposto a condizioni climatiche imprevedibili è opportuno selezionare un dispositivo che abbia una classificazione IP adeguata che lo proteggerà dagli elementi deleteri a cui sarà esposto.

Approfondisci

2.Il tuo magazzino ha pavimenti in cemento?

Se la risposta è sì, controllare che le specifiche tecniche del terminale indichino il numero di cadute e di rotolamenti a cui può resistere il dispositivo.

I terminali robusti devono essere classificati per resistere a cadute ripetute su cemento.

Se analizziamo i dati tecnici di un terminale ultra- rinforzato come l’MC9300 della Zebra possiamo verificare i seguenti valori

Resistenza alle cadute

Il terminale resiste a cadute ripetute da 2,4 m secondo la specifica MIL-STD-810G; cadute ripetute da 1,8 m su cemento in tutta la gamma di temperature di esercizio

Resistenza agli impatti da rotolamento

2000 cadute da 1 m (4000 impatti)

La classificazione dell’indice IP e la robustezza del terminale sono caratteristiche strettamente correlate, quindi se ti occorre un dispositivo robusto è importante verificare questi valori sul datasheet tecnico e non affidarsi ad una generica definizione di” robustezza”.

magazzino

Un terminale idoneo agli ambienti più impegnativi deve essere a prova di

  • Acqua
  • Polvere
  • Urti
  • Cadute

Ricorda che le componenti più vulnerabili di un terminale sono il display e il gruppo ottico che devono essere opportunamente protetti e costruiti per resistere ai graffi e alle cadute.

3.Il tuo magazzino è esposto a temperature molto fredde?

La temperatura estremamente bassa può influire sulla durata della batteria, sull’affidabilità dello schermo e sul funzionamento generale del terminale.

Un dispositivo utilizzato in ambienti freddi, in presenza di celle frigorifere e congelatori, può essere soggetto alla formazione di condensa che causa la corrosione dei componenti interni e quindi dei malfunzionamenti.

Se il tuo magazzino lavora a temperature molto basse devi scegliere un terminale appositamente progettato dotato di batteria idonea per tali ambienti, di finestra dello scanner riscaldata e di un’ingegnerizzazione appositamente studiata per la catena del freddo

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4.Quali tipi di codici a barre devi leggere? Devi leggere codici 1D o 2D o entrambi?

Non tutti i motori di scansione leggono tutti i codici a barre.

I gruppi ottici sono classificati in 2 categorie principali:

  • ottiche lineari, basate su tecnologia imager o laser, che leggono solo codici monodimensionali, cioè 1D
  • ottiche 2D, che leggono sia codici 2D che codici 1D
palmari rugged

Solitamente il gruppo ottico è una caratteristica configurabile del terminale, pertanto nell’analisi del dispositivo idoneo alle proprie esigenze è fondamentale scegliere un’ottica conforme ai propri requisiti di lettura

Approfondisci

5.Da quale distanza devi leggere il codice?

Le tue scansioni sono a breve, media o lunga distanza?

Selezionare il corretto gruppo ottico per le proprie esigenze di lettura è fondamentale per ottimizzare e velocizzare le operazioni di acquisizione automatica del codice.

I terminali da magazzino rugged solitamente prevedono la scelta del gruppo ottico in funzione di specifici requisiti di lettura.

Esistono gruppi ottici long range per la lettura sugli scaffali più alti, a raggi estesi per la cattura di codici a barre molto più larghi a distanza ravvicinata

La tecnologia avanzata di ultima generazione deve consentire la scansione di codici danneggiati, stampati male e poco leggibili

Approfondisci

6.Quale tipologia di tastiera ti occorre?

I terminali dei brand più importanti hanno una serie di opzioni per la scelta della tastiera che deve essere valutata in funzione delle proprie esigenze.

Le tastiere possono essere numeriche e alfanumeriche, con un numero di tasti variabili che dipende dalla configurazione del dispositivo.

terminali magazzino

Gli utenti che utilizzano guanti ad esempio, richiederanno quasi sicuramente tastiere con la dimensione dei tasti più grande. Inoltre, alcuni modelli di dispositivi rugged dispongono di tastiere specifiche per l’emulazione terminale.

7.Di quale sistema operativo hai bisogno?

Scegliete il sistema operativo più adatto alla vostra applicazione

Sebbene Windows Mobile e Windows CE siano alla fine del loro ciclo di vita, entrambi sono ancora supportati sui nuovi dispositivi.

Android sta aumentando la sua quota nel mercato e probabilmente sarà il sistema operativo dominante in un prossimo futuro.

Approfondisci

Il fattore decisivo per la scelta del sistema operativo è l’applicazione che dovete eseguire sul terminale, un programma sviluppato per sistema operativo Windows non funzionerà su un terminale Android.

Alcune applicazioni vengono eseguite su computer remoti e necessitano solo di un client di emulazione terminale per l’esecuzione sul palmare. Su alcuni modelli i client di emulazione terminale vengono preinstallati. In caso contrario, possono essere acquistati separatamente

È quindi essenziale che sia la vostra Software House a darvi le indicazioni sul sistema operativo richiesto sul terminale.

8.Che tipo di luminosità e contrasto dello schermo hai bisogno?

Considerate le condizioni di illuminazione in cui verrà utilizzato il dispositivo. Sarà usato in pieno sole o in condizioni di scarsa illuminazione?

Gli schermi sono disponibili in una varietà di opzioni basate sulla luminosità e sul contrasto. Un dispositivo con uno schermo a colori molto illuminato rende più facile per l’utente vedere e inserire le informazioni. La maggior parte dei dispositivi rugged sono progettati per funzionare in condizioni di luce solare intensa o in aree scarsamente illuminate, ma chiedi al tuo fornitore di dimostrare l’unità nelle condizioni in cui utilizzerai il dispositivo per assicurarti che soddisfi le tue aspettative.

Hai bisogno di un terminale rugged per il magazzino? Contattaci ti aiuteremo a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze

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Stampanti di etichette: come scegliere il materiale di consumo

L’utilizzo di materiali di consumo sbagliati può provocare il guasto della testina di stampa, l’interruzione del processo di stampa o il rallentamento della produttività dovuta ad etichette poco leggibili che devono essere ristampate.

Direct Thermal Labels

Per effettuare un acquisto corretto è necessario partire da una conoscenza di base dei materiali di consumo disponibili per le stampanti di etichette in funzione della metodologia di stampa.

In questo articolo ci occuperemo della scelta del materiale di consumo per le stampanti termiche e a trasferimento termico, anche se le caratteristiche descritte possono essere estese a qualsiasi metodologia di stampa

METODO DI STAMPA: TRASFERIMENTO TERMICO O TERMICO DIRETTO?

La prima distinzione da definire è il metodo di stampa che può essere:

TERMICO DIRETTO, quindi senza nastro di stampa direttamente su un’etichetta termica

TRASFERIMENTO TERMICO, attraverso l’utilizzo di un nastro di stampa (ribbon)

stampanti a trasferimento termico

Il metodo di stampa utilizzato determina la classificazione di base del materiale che può essere termico, quindi sensibile al calore della testina e stampabile direttamente oppure a trasferimento termico cioè stampabile attraverso l’utilizzo di un nastro di stampa, chiamato anche ribbon.

MODELLO DELLA STAMPANTE

Le specifiche di confezionamento dei supporti variano in funzione del tipo di stampante utilizzata.

Se si utilizzano etichette in rotolo è necessario tenere in considerazione i seguenti parametri:

Diametro interno del rotolo di etichette. Solitamente le misure sono da 76 mm, 40 mm, 45 mm, 25 mm o 19 mm.

In linea generale le stampanti industriali hanno un’anima interna del rotolo da 76 mm, le stampanti desktop da 25 mm, le stampanti portatili da 19 o 25 mm

Diametro esterno del rotolo di etichette. Il diametro esterno massimo è un valore che deve essere sempre specificato al fine di garantire che la bobina di etichette possa essere comodamente alloggiata all’interno della stampante.

Anche questo è un valore che dipende dal modello di stampante utilizzata.

Comunemente i valori di riferimento sono

  • Industriale = 203 mm
  • Desktop = 127 mm
  • Portatile = 46 mm–67 mm

Larghezza dell’etichetta

Ogni stampante è caratterizzata da una larghezza minima e massima di stampa.

Tutti questi valori devono essere sempre specificati, altrimenti si rischia di effettuare un acquisto di rotoli di etichette non idonei per il tipo di stampante che si utilizza.

RESISTENZA

Se l’etichetta subisce sollecitazioni o sfregamenti è necessario scegliere un materiale che mantenga inalterate le sue caratteristiche.

etichette adesive

A cosa deve resistere il materiale utilizzato?

Resistenza agli agenti chimici, come detergenti, oli, benzina, alcool, etc.

Resistenza alla luce

I raggi UV e la luce fluorescente provocano un rapido scolorimento della stampa

Resistenza alle abrasioni

Il contatto e lo sfregamento deteriorano la stampa e compromettono la leggibilità delle etichette.

Esistono materiali resistenti in grado di conservare l’integrità della stampa anche quando sono sottoposti all’azione di sostanze chimiche, luce e sollecitazioni meccaniche

AMBIENTE

L’esposizione ad un determinato ambiente definisce il tipo di materiale e di adesivo che può essere utilizzato.

etichette per l'esterno

Esistono materiali per l’interno, per l’esterno ma in condizioni riparate e materiali speciali che resistono ad applicazioni esterne con esposizione alla pioggia, al sole, a condizioni climatiche avverse

SUPERFICIE DI APPLICAZIONE DELL’ETICHETTA

Il tipo di superficie su cui deve essere applicata l’etichetta determina la scelta dell’adesivo più idoneo

Superficie curva o piana?

Alcuni materiali sono più flessibili e possono adattarsi più agevolmente di altri sulle superfici curve

ETICHETTE SETTORE ELETTRONICO

Superficie liscia o irregolare?

La conformazione della superficie determina l’aderenza iniziale e la tenuta che deve avere l’adesivo

Su quale materiale deve aderire l’etichetta? Plastica, metallo, cartone?

Il materiale su cui deve essere applicata l’etichetta determina il tipo di adesivo, alcune superfici di applicazione hanno bisogno di un adesivo più aggressivo di altre.

Per scegliere l’etichetta giusta per la propria applicazione è fondamentale valutare correttamente tutti i parametri sopra elencati.

In sintesi, i fattori che influiscono sulla scelta del materiale sono

  • Superficie di applicazione
  • Temperature estreme, sia calde che fredde
  • Resistenza alle abrasioni, agli agenti chimici, ai detergenti
  • Ambiente interno o esterno
  • Durata dell’etichetta

QUALITA’ DEI MATERIALI UTILIZZATI

Utilizzare materiali di qualità certificata e costante assicura una serie di vantaggi a lungo termine:

Costi di gestione minori: materiali scadenti influiscono sull’usura e sui guasti della testina di stampa.

La sostituzione prematura della testina di stampa rappresenta un costo non trascurabile

testina id stampa per stampanti termiche

Efficienza del processo di stampa: la qualità costante del materiale di consumo non costringe ad effettuare regolazioni sulla temperatura o sulla pressione della testina quando si cambia il rotolo se si usa lo stesso tipo di materiale

Maggiore produttività: lo stesso lavoro richiede meno tempo se le etichette stampate sono tutte uguali, aderiscono correttamente e sono chiaramente leggibili durante tutto il ciclo di vita dell’etichetta.

Se ti occorre aiuto e vuoi un consiglio sul materiale adatto alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

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Andrea Capponi

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Etichette per prodotti alimentari preconfezionati: come stamparle

La normativa vigente relativa all’etichettatura dei prodotti alimentari stabilisce che le etichette devono essere chiare e comprensibili per aiutare i consumatori che intendono effettuare scelte alimentari e dietetiche più consapevoli.

ETICHETTE SETTORE ALIMENTARE

Gli studi dimostrano che la buona leggibilità costituisce un elemento importante per far sì che l’informazione contenuta nell’etichetta possa influenzare positivamente il pubblico e che le informazioni illeggibili sul prodotto sono una delle cause principali dell’insoddisfazione dei consumatori nei confronti delle etichette alimentari.

Pertanto, per tener conto di tutti gli aspetti relativi alla leggibilità, compresi carattere, colore e contrasto, è opportuno dotarsi degli strumenti di stampa adeguati per produrre un’etichetta conforme alle normative vigenti  e assicurarsi che il consumatore finale comprenda facilmente le informazioni fornite sulle etichette.

Quali sono le informazioni obbligatorie da stampare sull’etichetta?

L’etichetta deve contenere le informazioni obbligatorie e può contenere informazioni facoltative. Le indicazioni obbligatorie sono molte e devono rispecchiare le caratteristiche del prodotto preconfezionato.

Le informazioni obbligatorie sono:

a) la denominazione dell’alimento;

b) l’elenco degli ingredienti;

c) qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico che provochi allergie o intolleranze usato nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento e ancora presente nel prodotto finito, anche se in forma alterata;

d) la quantità di taluni ingredienti o categorie di ingredienti;

e) la quantità netta dell’alimento;

f) il termine minimo di conservazione o la data di scadenza;

g) le condizioni particolari di conservazione e/o le condizioni d’impiego;

h) il nome o la ragione sociale e l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare che commercializza l’alimento

i) il paese d’origine o il luogo di provenienza ove previsto

j) le istruzioni per l’uso, per i casi in cui la loro omissione renderebbe difficile un uso adeguato dell’alimento;

k) per le bevande che contengono più di 1,2 % di alcol in volume, il titolo alcolometrico volumico effettivo;

l) una dichiarazione nutrizionale

etichetta per prodotti preconfezionati

Dove posizionare le informazioni obbligatorie?

Le informazioni obbligatorie sugli alimenti preconfezionati devono apparire direttamente sull’imballaggio o su un’etichetta applicata sulla confezione.

Come devono essere presentate le informazioni obbligatorie?

Le informazioni obbligatorie sugli alimenti sono apposte in un punto evidente in modo da essere facilmente visibili, chiaramente leggibili ed indelebili.

Le indicazioni non devono essere in alcun modo nascoste, oscurate, limitate o separate da altre indicazioni scritte o grafiche o altri elementi che ne impediscono l’immediata leggibilità.

Le indicazioni obbligatorie che appaiono sull’imballaggio o sull’etichetta a esso apposta sono stampate in modo da assicurare chiara leggibilità, in caratteri la cui parte mediana è pari o superiore a 1,2 mm.

etichetta alimentare

Come stampare un’etichetta per prodotti preimballati?

Per stampare un’etichetta da apporre su prodotti preconfezionati la soluzione più indicata è una stampante di etichette.

Possiamo optare per una stampante di etichette a trasferimento termico o termica diretta oppure per una stampante di etichette a colori .

Analizziamo i vantaggi di ciascuna tecnologia e quali sono le linee guida per effettuare una scelta adatta alle specifiche esigenze di stampa.

Stampa a trasferimento termico

Le stampanti a trasferimento termico utilizzano il calore della testina per sciogliere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul supporto.

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente di testi, grafica e codice a barre
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee, portatili)
stampanti a trasferimento termico

Stampante di etichette termiche dirette

La tecnologia termica diretta richiede l’uso di un’etichetta in materiale termico, cioè sensibile al calore della testina che provoca un cambiamento di colore sul materiale per creare l’immagine stampata.

L’utilizzo di questa tecnologia è indicato per prodotti che hanno un ciclo di vita breve, perché l’etichetta termica con il tempo tende a sbiadire.

Pertanto, per tutti i prodotti preconfezionati a breve scadenza una stampante termica diretta è un’opzione da tenere in considerazione.

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Stampante di etichette a colori

La richiesta per la stampa di etichette a calori sta diventando sempre più diffusa.

L’uso del colore è importante non solo per il riconoscimento del marchio, ma ha anche un forte potere comunicativo.

Testi o immagini in bianco e nero possono passare inosservati in un’etichetta monocromatica, mentre il colore richiama l’attenzione sulle informazioni essenziali.

stampante di etichette a colori epson 3500

Sull’etichetta alimentare i produttori devono indicare chiaramente gli allergeni. Secondo la normativa vigente, per garantire un acquisto consapevole da parte del consumatore, è richiesta un’etichetta che attraverso l’uso intelligente del carattere, del colore, del grassetto, del corsivo, delle dimensioni minime garantisca al consumatore un’informazione chiara e leggibile.

Se il colore è un requisito essenziale una stampante di etichette a colori a getto d’inchiostro può essere una soluzione proficua ed efficiente, specialmente per le aziende che devono stampare molte etichette con grafiche differenti.

etichette adesive personalizzate

Nel complesso, le stampanti a getto d’inchiostro per etichette a colori richiedono costi di avvio minimi e hanno un costo relativamente basso di gestione. Le cartucce d’inchiostro possono essere acquistate singolarmente (CMYK) e facilmente caricate nella stampante. L’acquisto e la sostituzione di ciascun colore in base alle specifiche necessità consentono di risparmiare tempo e denaro riducendo al contempo lo spreco complessivo.

Una stampante di etichette a colori rappresenta quindi una soluzione efficace quando si vuole stampare un’etichetta comunicativa che catturi immediatamente l’attenzione.

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