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Codici a barre creativi: perché utilizzarli!!!

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Siamo abituati a vedere codici a barre ovunque.

Li vediamo non solo sui prodotti in vendita al supermercato e nei negozi, ma anche sui computer, sulle stampanti e qualsiasi attrezzatura tecnologica che troviamo nelle aziende e nelle nostre case, all’interno di qualsiasi capo di abbigliamento nell’etichetta di composizione dell’indumento, sulle bottiglie di vino e su qualsiasi altra bevanda.

codice a barre creativo

I codici a barre sono praticamente ovunque e su qualsiasi oggetto: sono indispensabili per la tracciabilità e la rintracciabilità ma sono noiosi e anonimi!!!

Allora perché non dargli anche un connotato estetico oltre che funzionale?

Un codice a barre artistico e originale dona alla confezione un’immagine unica, personalizzata, mantenendo l’aspetto funzionale legato alla tracciabilità del prodotto.

Un codice creativo deve essere però realizzato rispettando lo standard della famiglia di codice utilizzato, in altre parole deve essere creato in modo che sia scansionabile da qualsiasi lettore di codice a barre.

codice a barre artistico

Un codice a barre creativo e personalizzato rende la confezione attraente e comunicativa.

Bisogna però porre un’attenzione particolare alla qualità del codice stampato

Infatti la stampa dei codici a barre sulle confezioni o sulle etichette dei prodotti richiede la generazione di un codice a barre di qualità eccelsa.

A prescindere dal tipo di stampa che si utilizzerà è necessario il rispetto di determinati parametri specifici del codice utilizzato: struttura del simbolo e dei dati, larghezza ed altezza del codice, quiet zone, fattore d’ingrandimento.

È necessario quindi generare un file vettoriale del codice a barre utilizzabile per la successiva creazione grafica senza perdita di qualità e conforme agli standard internazionali.

Pubblicità-Barcode

Successivamente si procede all’ideazione ed elaborazione grafica per la stampa.

Come ultimo passo la qualità del codice deve essere certificata da un”verificatore” di codice a barre.

Il verificatore ci assicurerà che la qualità del codice stampata sarà leggibile da qualsiasi lettore

 Ing. Cristina Urbisaglia

Se hai domande scrivimi una mail

cristina@acsistemisrl.com

oppure CONTATTACI

06.55302591

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Approfondisci

6 domande fondamentali per la scelta del lettore di codice a barre

Cause frequenti di codici a barre illeggibili

Verificatore di codice a barre: cosa è & quando usarlo

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Come eseguire il RESET delle stampanti di etichette Intermec PM43 e PM23

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Le stampanti di etichette industriali di fascia media Intermec PM43 e PM43c, la versione più compatta ideale per spazi ristretti e la versione da 2 pollici PM23 offrono un’implementazione immediata e rapida, grazie ai diversi strumenti di configurazione disponibili.

In questo articolo vediamo come effettuare il reset delle stampanti sia nei modelli a icone che nei modelli dotati di pannello di controllo touchscreen frontale.

Intermec PM43 stampante di etichette industriale

ESECUZIONE DEL RESET NEI MODELLI CON INTERFACCIA UTENTE A ICONE

Nei modelli senza pannello di controllo frontale il “FACTORY DEFAULT” deve essere eseguito con i seguenti passaggi:

  1. spegnere la stampante e attendere 30 secondi
  2. aprire il coperchio e ruotare la leva di blocco della testina di stampa per sollevare la testina
  3. mentre si tiene premuto il pulsante blu “Feed / Pausa”, riaccendere la stampante
  4. quando tutte le icone si sono spente rilasciare il pulsante “Feed / Pausa”
  5. attendere 30 secondi e ruotare la leva della testina per abbassare la testina di stampa
  6. chiudere il coperchio
intermec pm43 con interfaccia ad icone
intermec pm43 con interfaccia ad icone

ESECUZIONE DEL RESET NEI MODELLI DOTATE DI PANNELLO DI CONTROLLO

Esistono due modi per ripristinare le impostazioni predefinite di fabbrica nelle stampanti che dispongono del pannello frontale LCD

RESET PARTENDO DA STAMPANTE SPENTA

  1. sollevare il coperchio della stampante e ruotare la leva di blocco della testina di stampa per alzare la testina
  2. tenendo premuto il pulsante blu “Feed / Pausa” riaccendere la stampante
  3. continuare a tenere premuto il pulsante ‘Feed / Pausa’ finché sul display LCD non viene visualizzato il menu “Ripristina predefiniti”
  4. utilizzando il pannello di controllo frontale della stampante selezionare solo le impostazioni che devono essere ripristinate. Solitamente tutte e tre le categorie dovrebbero essere ripristinate, ma notare che le impostazioni di rete immesse manualmente verranno perse se è selezionata la categoria “Impostazioni di rete”.
  5. una volta selezionate le categorie su cui effettuare il reset, premere la freccia “Continua” (destra) sullo schermo
  6. quando richiesto, confermare il ripristino e il riavvio della stampante
  7. la stampante inizia a riavviarsi.
  8. Appen la stampante si riavvia ruotare la leva della testina di stampa per abbassare la testina
  9. Chiudere il coperchio
  10. Una volta che la stampante ha completato l’avvio, utilizzare il pannello LCD per impostare i valori richiesti dalla procedura guidata

RESET UTILIZZANDO IL PANNELLO DI CONTROLLO DELLA STAMPANTE

pm43 con pannello di controllo LCD
pm43 con pannello di controllo LCD
  1. utilizzando i comandi del pannello anteriore, andare alla sezione ‘Menu’> ‘Strumenti’> ‘Ripristina predefiniti’
  2. selezionare solo le categorie di impostazioni che devono essere ripristinate
  3. una volta selezionate le categorie da resettare, premere la freccia “Continua” (destra) sullo schermo
  4. quando richiesto, confermare il ripristino e il riavvio della stampante
  5. la stampante inizia la procedura di riavvio
  6. quando la stampante si riavvia, ruotare la leva della testina di stampa per abbassare la testina.
  7. chiudere il coperchio della stampante
  8. una volta che la stampante ha completato l’avvio procedere con l’impostazione dei valori richiesti dalla procedura guidata

 Ing. Cristina Urbisaglia

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Stampanti industriali di etichette a confronto

Stampanti di etichette: guida alla scelta

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Ribbon Cera Armor: una gamma completa per qualsiasi esigenza

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La Armor produce nastri a trasferimento termico certificati di altissima qualità per etichettatrici di qualsiasi brand, come Zebra, Intermec, Sato, Toshiba, Cab, TSC, Carl Valentine, Markem, ecc.

ribbon Armor

In questo articolo parliamo di nastri cera descrivendo le loro caratteristiche e applicazioni consigliate.

Armor produce 4 tipologie di nastro cera classificate come

  • AWR1
  • AWR8
  • AWR470
  • AWX-FH

per coprire qualsiasi esigenza di etichettatura e rapporto qualità\prezzo del cliente.

Analizziamo le caratteristiche e applicazioni per le 4 differenti tipologie

Ribbon cera AWR1

Caratteristiche

E’ il nastro cera economicamente più competitivo della Armor. Preservando una buona qualità di stampa è il ribbon con il miglior rapporto qualità \ prezzo.

ribbon cera AWR1
caratteristiche ribbon cera AWR1

Prodotto per contrastare il mercato di nastri a basso costo ed in alcuni casi privi di certificazioni, l’AWR1 viene utilizzato per la stampa su carta vellum e semi patinata, ha una buona qualità anche nella stampa di codici a barre ruotati, ma non è consigliato per l’utilizzo su carte lucide.

Il nastro AWR1 ha una discreta resistenza meccanica, cioè la resistenza a graffi ed abrasioni non è elevata.

Applicazione consigliate

  • Logistica
  • Stoccaggio
  • Spedizioni
  • Retail
  • Cartellini
  • Contatto alimentare

Ribbon cera AWR8

Caratteristiche

E’ un nastro con un buon rapporto qualità/ prezzo, ha un’ottima qualità di stampa su carte vellum e semi patinate, può essere utilizzato anche su carte lucide e garantisce prestazioni elevate nella stampa di codici a barre ruotati.

Presenta una buona resistenza meccanica ai graffi e alle abrasioni

Può essere utilizzato per etichette applicate all’ esterno come i vivai

caratteristiche ribbon cera AWR8
caratteristiche ribbon cera AWR8

Applicazione consigliate

  • Logistica
  • Stoccaggio
  • Spedizioni
  • Retail
  • Cartellini
  • Contatto alimentare
  • Applicazione esterne

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Nastri a trasferimento termico colorati: la scelta giusta per differenziare

Ribbon cera AWR470

Caratteristiche

E’ il nastro con il miglior impatto ambientale perché prodotto senza l’utilizzo di solventi.

E’ la cera più coprente della gamma Armor, ha un’ottima resa su superfici porose perché ha una spalmatura molto morbida che consente un elevata capacità coprente.

L’AWR470 è indicato su carte vellum e ha una buona qualità di stampa anche su carte semi patinate.

La bassa resistenza meccanica non consente una stampa nitida e stabile di   codici a barre ruotati e su carte lucide.

caratteristiche ribbon AWR470
caratteristiche ribbon AWR470

Applicazione consigliate

  • Logistica
  • Stoccaggio
  • Spedizioni
  • Retail
  • Cartellini
  • Contatto alimentare

Ribbon cera AWX_FH

Caratteristiche

E’ il ribbon cera top della gamma Armor.

E’ un nastro cera arricchito con la resina e quindi garantisce un’ ottima qualità e resistenza di stampa su qualsiasi materiale in carta sia opaca che lucida.

E’ ideale per la stampa ad alta velocità e di codici a barre ruotati.

La componente resina garantisce un’eccellente resistenza al graffio e lo rende idoneo per la stampa su etichette pre-stampate.

Presenta una buona resistenza alle alte temperature.

CARATTERISTICHE NASTRO AWX-FH
CARATTERISTICHE NASTRO AWX-FH

Applicazione consigliate

  • Logistica
  • Stoccaggio
  • Spedizioni
  • Retail
  • Cartellini prezzo
  • Contatto alimentare
  • Applicazione esterne
  • Targhe e logotipi

Andrea Capponi

Contattaci per selezionare il nastro più idoneo alla  tua applicazione

Tel . 06.55302591

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Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico

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Come realizzare un contatore con ZebraDesigner

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Quando si ha la necessità di creare etichette serializzate il software ZebraDesigner fornisce uno strumento molto semplice: la funzione “Nuovo Contatore“.

La funzione Contatore consente la creazione di un campo con dati variabili serializzati.

Ipotizziamo di voler realizzare un campo con sequenza numerica progressiva di 6 cifre, preceduto da un prefisso e seguito da un suffisso come ad esempio la stringa alfanumerica FAT000001_AC.

Nel nostro esempio la stringa è così suddivisa

FAT= prefisso

000001= stringa numerica progressiva variabile a 6 cifre

_AC= suffisso

Se volessimo realizzare 10.000 etichette con progressione numerica la sequenza di uscita sarebbe:

FAT000001_AC, FAT000002_AC, FAT000003_AC, etc…

Vediamo come utilizzare questa procedura con pochi e semplici passaggi

> Selezionare dalla barra degli strumenti a sinistra: Codice a barre > Nuovo Contatore

NUOVO CONTATORE
NUOVO CONTATORE

> Posizioniamo il cursore all’interno della nostra etichetta e clicchiamo nel punto in cui vogliamo posizionare il contatore

A questo punto si apre una finestra di dialogo con la procedura guidata per la configurazione dei parametri del contatore

PROCEDURA GUIDATA NUOVO CONTATORE
PROCEDURA GUIDATA NUOVO CONTATORE

> Impostiamo il valore iniziale dal quale dobbiamo far partire il contatore, che nel nostro esempio è 000001 e il numero massimo di cifre, pari a 6 in questo caso.

> Definiamo se vogliamo realizzare un incremento o un decremento dalla cifra iniziale precedentemente settata. La procedura ci restituisce un’anteprima della sequenza di uscita (solamente della parte variabile).

Procediamo premendo il pulsante Avanti per definire le altre proprietà del contatore

PROPRIETA' CONTATORE
PROPRIETA’ CONTATORE

> In questa fase della procedura stabiliamo il passo del contatore, cioè il valore di cui dovrà incrementare il contatore, che nel nostro caso è 1, ma può essere qualsiasi altro numero.

> Definiamo anche per quante etichette deve essere stampato il singolo valore.

Anche in questa schermata l’anteprima della sequenza di output ci aiuta a verificare che i valori fin qui impostati siano corretti.


Se avessimo impostato il Passo = 2 avemmo ottenuto in uscita la seguente progressione: 000001, 000003, 000005, 000007, 000009, 000011, 000013, 000015, 000017

Diversamente se avessimo stabilito di cambiare valore ogni 3 etichette l’output sarebbe stato:

000001, 000001, 000001, 000002, 000002, 000002, 000003, 000003, 000003, …


> Premiamo Avanti e arriviamo alla schermata finale della procedura guidata dove dobbiamo definire i Suffissi e i Prefissi (se presenti), cioè la parte costante della nostra stringa.

Nel nostro esempio il prefisso è FAT, mentre per il Suffisso impostiamo il valore _AC

PREFISSO E SUFFISSO
PREFISSO E SUFFISSO

Premendo su Fine terminiamo la procedura guidata e il contatore sarà visualizzato sulla nostra etichetta

CONTATORE A PROGRESSIONE NUMERICA
CONTATORE A PROGRESSIONE NUMERICA

> Se andiamo in Anteprima di stampa (File> Anteprima di stampa…) possiamo visualizzare l’aspetto finale delle etichette con contatore incrementale valorizzato ai parametri definiti nella procedura guidata

CONTATORE INCREMENTALE
CONTATORE INCREMENTALE

Ing. Cristina Urbisaglia

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Come resettare un terminale Intermec CK3

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Se il terminale Intermec CK3 non risponde quando si preme il pulsante Power o un’applicazione si blocca potrebbe essere necessario riavviare il terminale.

Intermec CK3
Intermec CK3

Nel processo di riavvio il CK3 utilizza la configurazione salvata nella flash memory.

Per riavviare il CK3 ci sono 3 modi, che operano a livelli differenti e con conseguenze diverse sul terminale. E’ consigliabile procedere in ordine, partendo dal primo metodo e se non funziona eseguire gli altri tipi di reboot

  • Reboot: riavvia il computer e avvia il processo di inizializzazione.

ESECUZIONE: Premere il pulsante di accensione e selezionare Riavvia (Reboot) dal menù

Se il primo metodo non funzione procediamo con l’esecuzione del secondo metodo  il Cold Boot

  • Cold boot: questo metodo preserva la configurazione e le impostazioni di rete, ma non necessariamente salva i dati memorizzati nella cache con conseguente perdita di dati.

ESECUZIONE:

1- Premere il pulsante di accensione (Power button) per sospendere il terminale

2- Rimuovere la batteria

Reset Button CK3
Reset Button CK3

3- Premere il pulsante di Reset situato nel vano della batteria con lo stilo del terminale

4- Inserire la batteria

5- Premere il pulsante di accensione e attendere l’avvio del terminale

Quando il cold boot è terminato viene visualizzata la schermata iniziale

Se i primi 2 metodi non hanno funzionato ed il terminale continua a non rispondere, allora è possibile eseguire  il Clean Boot

ATTENZIONE: il Clean Boot cancella completamente la memoria del terminale, incluse le applicazioni e i dati, ad eccezione di quelli contenuti nella Flash File Store o in dispositivi di archiviazione removibili

ESECUZIONE:

1- Tenere premuto il pulsante di accensione per circa 2 secondi per sospendere il computerCK3

2- Rimuovere la batteria

3 -Con lo stilo del terminale, premere il pulsante di Reset situato nel vano della batteria.

4- Inserire la batteria nel computer e premere e mantenere premuto il pulsante di accensione fino a quando viene visualizzato sullo schermo il messaggio “Release IO”

Per la parte successiva della procedura è necessario premere due tasti qualsiasi: utilizziamo ad esempio i tasti 6 e 9

5- Rilasciare il pulsante e quando sullo schermo appare il messaggio “Inserisci la prima chiave in 20 secondi” premere il tasto 9

6- A questo punto sullo schermo appare il messaggio “Inserire la seconda chiave in 6 secondi”. Premere 6 sulla tastiera.

7- Sullo schermo viene visualizzato il messaggio “Riconferma la prima chiave in 6 secondi”.  Premere nuovamente 9.

8 -Sul display viene visualizzato il messaggio “Conferma la seconda chiave in 6 secondi”. Premere di nuovo 6.

9- Sullo schermo appare il messaggio “Clean boot Confirmed”. Il terminale CK3 inizia il processo di clean boot

Ing. Cristina Urbisaglia

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La logistica del freddo: identificare e tracciare a basse temperature

 

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Come creare un nastro a modulo continuo con il software BarTender

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Per creare il layout di un nastro a modulo continuo con il software Bartender è necessario configurare correttamente i parametri del modello e del metodo di stampa.

La procedura è intuitiva ed è guidata dal software quindi saranno sufficienti semplici passaggi di seguito indicati per stampare un nastro di qualsiasi larghezza e lunghezza

Stampa nastri a trasferimento termico

  1. Avviare il softaware BarTender
  2. Nella schermata di Benvenuto selezionare la voce ” Avvia nuovo documento Bartender”. Se non è abilitata la schermata di Benvenuto andare al menu “File” e selezionare “Nuovo”
    Nuovo Documento
    Nuovo Documento

    3. Nella Procedura Guidata Nuovo Documento selezionare “Modello vuoto” e premere Avanti

    Modello vuoto
    Modello vuoto

    4. Selezione Stampante: in questa schermata selezionare dall’elenco proposto la stampante che utilizzeremo per stampare il nastro e premere Avanti

    Selezione stampante
    Selezione stampante

    5. Selezione pacchetti: selezionare “Specifica impostazioni personalizzate” e premere Avanti

    Selezione pacchetti
    Selezione pacchetti 

    6. Elementi per pagina: selezionare ” Elemento singolo per pagina” e premere Avanti

7. Margini laterali: selezionare “No” per azzerare i margini laterali,      poi premere Avanti

8. Forma elemento stampato: selezionare “Rettangolo” e premere             Avanti

9. Dimensioni modello: in questa schermata specifichiamo le       dimensioni dell’area che stamperemo. In “Dimensione modello” impostiamo il valore “Dimensione definita da utente”. Nel campo Larghezza impostiamo il valore della Larghezza del nastro (in questo esempio 25 mm) e nel campo Altezza impostiamo un valore idoneo al testo che vogliamo stampare (nel nostro caso 100 mm)

Dimensioni modello
Dimensioni modello

10. Lasciamo l’orientamento su “Verticale” e premiamo Avanti

11. Sfondo modello: lasciare tutte le caselle deselezionate e premere Avanti

12. Nell’ultima schermata della procedura guidata abbiamo una sintesi dei parametri precedentemente settati (stampante utilizzata e dimensioni del nastro): premendo su Fine si apre il modello vuoto come da noi specificato.

Schermata Completato
Schermata Completato

13. A questo punto progettiamo il nostro layout inserendo testo, immagini e grafica a nostro piacimento. Dopo aver completato la grafica del nastro procediamo con la stampa

Layout di stampa14. Stampa del nastro: andiamo sotto il menù File e selezioniamo “Stampa…”

15. Premiamo il tasto “Proprietà documento…” per configurare i corretti parametri di stampa. In Proprietà, nella schermata Grafici , sezione Dithering, selezioniamo Nessuno , nella schermata Pacchetto impostiamo: Metodo di stampa = Trasferimento termico (se stampiamo con ribbon), Sensore = Nessuno, Velocità di stampa = 76,2 mm/sec. Nella schermata Opzioni nella sezione ” Regolazione densità di stampa” selezioniamo “Imposta” e in corrispondenza di trasferimento termico alziamo la temperatura al valore 5 (se la stampa non viene marcata aumentare il valore della temperatura fino ad ottenere una stampa con qualità soddisfacente). Premere OK per terminare la configurazione

Stampa
Stampa
Pacchetto
Pacchetto
Opzioni- densità di stampa
Opzioni- densità di stampa 

16.  A questo punto, dopo aver premuto ok, ci troviamo nuovamente nella schermata Stampa: digitiamo il numero di copie e premiamo il tasto Stampa.

Ing. Cristina Urbisaglia

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Come creare un’etichetta con Bartender

 

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Il vantaggio di utilizzare etichette in rotoli invece che in fogli A4

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È molto comune per le piccole aziende stampare le etichette su fogli A4 con una stampante laser o a getto d’inchiostro. Per la stampa di qualche decina di etichette può essere ragionevole, ma quando i volumi di stampa diventano più significativi e la qualità della stampa e del materiale utilizzato non è soddisfacente consigliamo di valutare una soluzione alternativa che offre diversi vantaggi sia operativi che economici.

etichette in fogli A4
etichette in fogli A4

L’acquisto di una stampante termica o a trasferimento termico e di etichette in rotoli è una soluzione efficiente, veloce che vi permetterà di produrre etichette con innumerevoli tipologie di materiali, risparmiando tempo e denaro.

Il vantaggio fondamentale e se vogliamo un po’ scontato è che una stampante di etichette è progettata per fare questo lavoro e ovviamente lo fa meglio di qualsiasi altra stampante laser o a getto d’inchiostro che nascono principalmente come stampanti di documenti.  È un compito che svolge meglio per velocità, qualità di stampa, scelta dei materiali e dei formati di etichette, funzionalità e semplicità operativa.


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Stampanti di etichette: guida alla scelta

Classificazione delle stampanti di etichette


Le etichette confezionate in rotolo costano molto meno delle etichette fustellate in fogli A4, fino al 400 % in meno

Con le etichette in rotolo si eliminano gli scarti di materiale. Per ottenere l’allineamento e il numero di stampe desiderato spesso si sprecano grandi quantitativi di materiale e parte del foglio A4 rimane inutilizzato

etichette in poliestere argento per ambienti esterni
etichette in poliestere argento per ambienti esterni

Le stampanti a trasferimento termico possono stampare su una gamma estesa di materiali adatti per qualsiasi applicazione: etichette per temperature molto basse o altissime, etichette per ambienti esterni, con colla speciale per aderire in modo permanente su tutte le superfici anche quelle sporche o irregolari, etichette rimovibili, etichette in plastica o carta, con finitura lucida o opaca, colorate, etichette resistenti all’acqua e agli agenti chimici.

>>> Vai ala sezione ETICHETTE sul nostro sito   http://www.acsistemisrl.com/etichette.html


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Etichette per ogni applicazione

Le etichette in rotoli per la stampa a trasferimento possono essere di qualsiasi dimensione e forma, mentre quelle in fogli A4 sono disponibili in un numero limitato di formati

Velocità di stampa: le stampanti di etichette stampano a velocità elevatissime, da 127 mm/sec a oltre 350 mm/sec. Questo significa che un’etichetta alta 10 cm la stampano in meno di 1 secondo.

Per volumi di stampa molto elevati, le etichette confezionate in rotoli, una volta stampate possono essere applicate con un applicatore di etichette manuale, semi-automatico o automatico che vi garantirà un’applicazione uniforme e precisa dell’etichetta, senza pieghe o grinze.

applicatore manuale di etichette
applicatore manuale di etichette

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Come scegliere un applicatore di etichette

Ing. Cristina Urbisaglia

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Lettori di codici a barre OEM per chioschi, distributori automatici, apparecchiature mediche, casse automatiche, robotica

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Quando si ha la necessità di integrare un lettore di codice a barre o QR code in un chiosco, un dispositivo elettromedicale, un distributore di bevande o snack, allora bisogna pensare a lettori OEM.

I lettori OEM sono motori di scansione progettati per incorporare la tecnologia di acquisizione automatica di codici nei propri prodotti, realizzati con dimensioni miniaturizzate e peso ridotto per una facile integrazione in spazi molto ristretti.

lettore per chioschi e totem

Vengono prodotti sia con ottica 1D, per la lettura dei comuni codici a barre monodimensionali, che con ottica 2D, per l’acquisizione di codici sia 2D (come il QR code) che 1D.

Possono essere dotati di un involucro robusto per la protezione da contaminazioni esterne o danni accidentali, oppure disponibili in versione scarrozzata per una facile integrazione in chioschi self-service, macchine per analisi di laboratorio, distributori automatici, casse automatiche e altri dispositivi simili.

lettore di codici a barre OEM

I marchi leader del settore come Opticon, Honeywell, Motorola, Datalogic, Zebra offrono motori di scansione con capacità di lettura eccezionali anche su codici in movimento, danneggiati o con cattiva qualità di stampa.


Approfondisci sul nostro sito i modelli di lettori OEM

http://www.acsistemisrl.com/lettori-oem.html


I lettori con ottica 2D possono acquisire codici da telefoni cellulari o display, utili nelle applicazioni di biglietteria.

Questi lettori, a seconda del modello, posso essere attivati con diverse modalità:

  • attivazione automatica alla presenza di un oggetto
  • modalità continua
  • attivazione esterna attraverso comandi software o hardware
  • attivazione con pulsante

Consiglio: quando si sceglie un lettore OEM, assicurarsi che la modalità di attivazione del modello selezionato, le opzioni di montaggio ed il raggio di scansione siano compatibili con i requisiti della propria applicazione

lettore OEM Motorola

Le interfacce di connessione possono essere TTL, RS232 e USB

Analizziamo più accuratamente le caratteristiche del nuovo lettore Opticon MDI-4100, un vero gioiello ingegneristico con prestazioni eccellenti ad un costo contenuto

MDI-4100 opticon
Opticon MDI-4100

L’MDI-4100 è un motore di scansione con tecnologia CMOS per la lettura di codici 1D e 2D e caratteri OCR. Grazie ad un processore ad alta velocità ed un’ottima tolleranza al movimento questo piccolissimo lettore acquisisce rapidamente codici a barre e codici bidimensionali su numerosi tipi di superficie, tra cui smartphone, tablet e PC. Scansiona codici su superfici curve, codici stampati male o danneggiati

L’impressionante velocità di decodifica pari a 100 fotogrammi al secondo e le dimensioni estremamente piccole lo rendono il lettore ideale per l’acquisizione automatizzata in innumerevoli applicazioni.

  • Profondità di campo da contatto 46 cm circa in funzione delle dimensioni e della densità del codice
  • Interfaccia di comunicazione USB o RS232
  • Dimensioni: 25,3 x 10 x 21 mm
  • Peso: circa 5,5 g

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Stampante di etichette Toshiba B-FV4: piccola e potente

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La stampante di etichette Toshiba Tec modello B-FV4 è stata progettata con una flessibilità che le permette di integrarsi in qualsiasi ambiente.

B-FV4 stampante di etichette
B-FV4 stampante di etichette

Design elegante, dimensioni compatte per entrare in spazi ristretti, è una stampante robusta e potente, con velocità di stampa fino a 152 mm/sec e riesce a gestire con facilità anche le più esigenti applicazioni di stampa

Stampa su etichette adesive, cartellini, tessuto non tessuto, è la soluzione perfetta per innumerevoli applicazioni

  • Etichette prodotto
  • Etichette spedizioni
  • Etichetta pallet
  • Frontalini per scaffali
  • Etichette campioni laboratorio
  • Etichette per magazzino
  • Etichetta per cespiti

La stampante B-FV4 è facile da  usare e gestire, il caricamento di etichette  e ribbon è veloce e semplice, inoltre le parti soggette ad usura come testine e rulli siliconati sono sostituibili dall’utente.


icone-video Come caricare nastri di stampa ed etichette


Rispetto alle stampanti della stessa classe, il modello a trasferimento termico B-FV4T offre una migliore efficienza operativa perché può alloggiare nastri di stampa con lunghezza da 300 mt, richiedendo meno interventi per la sostituzione del ribbon

Toshiba-B-FV4T
Toshiba-B-FV4T

Una varietà di caratteristiche integrale ed opzionali offre una concreta versatilità per supportare un’ampia gamma di applicazioni

  • Metodo di stampa termico diretto o trasferimento termico
  • Risoluzione  203 o 300 dpi
  • Interfaccia di comunicazione USB, ETHERNET, seriale

Moduli Opzionali

  • Taglierina
  • Spellicolatore
  • Porta rotolo esterno

FUNZIONAMENTO SENZA PC

Ci sono applicazioni dove si ha l’esigenza di stampare un’etichetta senza l’uso del PC o di una connessione di rete per pilotare la stampante.

Collegando una tastiera programmabile dotata di display alla porta seriale della B-FV4 è possibile utilizzare la stampante in modo stand- alone.

stampante e tastiera
stampante e tastiera

La tastiera opportunamente programmata con una procedura guiderà l’operatore nell’inserimento dei dati da stampare come in questo esempio

Come stampare un’etichetta senza pc

video  Stampare etichette senza PC

La versatilità e le caratteristiche di questo modello di stampante di etichette la rendono una soluzione economica ed efficace per una moltitudine di applicazioni

Ing. Cristina Urbisaglia

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6 domande fondamentali per la scelta del lettore di codice a barre

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La vasta gamma di lettori di codice a barre   rende la scelta del lettore giusto un’impresa complessa quando si devono selezionare le caratteristiche che soddisfino le nostre esigenze.

Riassumiamo in 6  passi le principali caratteristiche che dobbiamo valutare prima dell’acquisto

  1. Quale codice devi leggere, un codice 1d monodimensionale o un codice 2D?

    scelta-del-lettore-codici1De2d

  2. Ti occorre un lettore con cavo o senza cavo (cordless)?

scelta-del-lettore-corded-o-cordless3. Vuoi un lettore da impugnare oppure vuoi lavorare a mani libere?

scelta-del-lettore-a-mano-o-a-presentazione

4. In quale ambiente verrà utilizzato il lettore? In un ufficio, in un negozio, ambiente di produzione, magazzino, ambiente polveroso, etc?

scelta-del-lettore--ambiente5. Hai bisogno di uno scanner per uso generico o hai bisogno di un lettore con caratteristiche di lettura particolari come un lettore long range o high density

ottica del lettore

 

6. Hai bisogno di un lettore con memoria che memorizzi i codici per poi essere scaricati in un momento successivo sul pc? I datacollector sono la scelta ideale

datacollector

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