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Configurazione di un lettore di codice a barre

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I lettori di codice a barre spesso devono essere configurati per funzionare con il proprio gestionale aziendale.

Quando il lettore non riesce a decodificare il codice oppure non trasmette correttamente la stringa letta, omettendo o cambiando alcuni caratteri probabilmente è un problema legato alla configurazione del lettore.

lettore di codice a barre

Un comune esempio di caratteristica configurabile è l’inserimento del suffisso ENTER dopo la stringa letta.

Il suffisso ENTER equivale al tasto “INVIO” della tastiera. Quindi l’aggiunta di un ENTER evita di digitare ogni volta il tasto “INVIO” sulla tastiera del PC dopo aver scansionato il codice.

I parametri configurabili in un lettore sono centinaia e non è detto che il lettore funzioni correttamente con i valori di default impostati dal costruttore.

Prima di effettuare l’acquisto di un lettore è raccomandabile assicurarsi che il costruttore del prodotto metta a disposizione manuali e/o strumenti software per la programmazione delle funzionalità necessarie, altrimenti potrebbe rivelarsi un dispositivo non idoneo alle specifiche esigenze.

Solitamente in un lettore possono essere programmate caratteristiche di base e caratteristiche avanzate per rispondere ad esigenze di lettura più complesse.

Vediamo alcune caratteristiche di base comuni programmabili dall’utente che qualsiasi lettore dovrebbe avere.

Selezione dell’interfaccia di connessione

I lettori sono dotati di diverse interfacce di comunicazione, che corrispondono a tipologie di cavi di connessione differenti. Le più comuni sono: USB, RS232, PS2 (emulazione tastiera)

Voyager 1400 lettore barc

Paese della tastiera

Ogni Paese ha la sua impostazione di tastiera.

Nelle configurazioni con interfaccia di connessione USB e emulazione tastiera lo scanner traduce i dati del codice a barre in sequenze di tasti. Il computer traduce queste sequenze come se provenissero dalla tastiera del PC. Quindi, se l’impostazione della tastiera non coincide con quella dei tasti i caratteri trasmessi sono diversi.

Nei lettori barcode l’impostazione della tastiera italiana (specialmente su stringhe alfanumeriche) è una configurazione che andrebbe sempre eseguita.

I lettori di default non sono mai impostati su tastiera italiana, spesso hanno tastiera americana pertanto se riscontrate delle anomalie nella lettura questo è uno dei parametri che dovreste verificare

Prefissi: attivazione e disattivazione

A volte è necessario programmare il lettore affinché aggiunga un carattere speciale di inizio testo o un carattere identificativo.

I lettori devono pertanto avere la capacità di abilitare e programmare specifici prefissi oppure rimuoverli.

Suffissi: attivazione o rimozione

Se è necessario impostare il lettore con un ritorno a capo (ENTER), una tabulazione o una fine del testo dopo ogni codice letto questa è una caratteristica che deve essere abilitata tramite opportuna programmazione.

Supplementi

Alcuni codici a barre hanno dei supplementi, la cui lettura deve essere abilitata

EAN13 + ADD ON 5
EAN13 + ADD ON 5

Ad esempio, il codice a barre presente su giornali è un EAN 13 con ADD ON di 5.  L’add on 5 rappresenta un supplemento di 5 cifre della famiglia EAN. Per leggere questi codici è necessario che il lettore supporti l’abilitazione dei supplementi in modo che possa leggere con un’unica scansione le 13 cifre + le 5 cifre rappresentate dal codice a barre (18 cifre totali).

Inoltre, un buon lettore dovrebbe permettere una programmazione avanzata dei supplementi per consentire una completa autonomia di lettura dell’EAN sia che si presenti con l’ADD ON che senza

Simbologie

In funzione della famiglia di appartenenza del codice a barre che dobbiamo leggere (EAN 13, Code 128, Codice 39, interleaved 2/5, etc…) la programmazione dei lettori permette di abilitare la lettura della specifica simbologia e di tutte le opzioni appartenenti alla famiglia (trasmissione del carattere di controllo, conversioni, lunghezza del codice, trasmissione del carattere ID, etc)

tipi di codici a barre

Data Editing

Le caratteristiche di configurazione avanzata permettono invece di personalizzare la stringa scansionata prima che venga trasmessa al PC.

Ad esempio, si potrebbe decidere di trasmettere solo una parte del codice letto e riempire la restante parte del codice con il valore zero e alla fine del codice trasmettere uno spazio.

Le regole di programmazione avanzata permettono di rispondere a specifiche esigenze: il data editing è uno strumento potente per personalizzare completamente la stringa di output.

Conclusioni

I produttori più importanti di lettori di codice a barre mettono sempre a disposizione dell’utente una documentazione completa e chiara per la programmazione.

Acquistare un lettore on line, senza alcuna conoscenza tecnica sull’argomento può rivelarsi una decisione fallimentare: la programmazione del lettore dipende dalla marca e dal modello del lettore.

Affidarsi ad un interlocutore esperto che sappia consigliare il modello più adatto alle proprie esigenze di lettura è sempre la soluzione più saggia!!!

Ing. Cristina Urbisaglia

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RADIO SUMMIT: linee guida di configurazione sui terminali Windows CE e Windows Mobile

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Molti terminali portatili per la lettura del codice a barre integrano la RADIO SUMMIT per la connessione WIFI.

terminali windows ce e windows mobile

All’interno del pannello di controllo del terminale trovate un’applicazione software, chiamata SCU, progettata per il controllo e la gestione della RADIO.

Attraverso la SCU è possibile:

  • Abilitare e disabilitare la radio
  • Visualizzare il contenuto dei profili di configurazione
  • Selezionare il profilo da utilizzare per la connessione a una rete WLAN
  • Visualizzare le impostazioni globali
  • Visualizzare le informazioni di stato della radio, l’access point o il router
  • Eseguire test di diagnostica della connessione

Per consentire a una radio Summit di connettersi a una WLAN aziendale, è necessario selezionare un profilo in cui bisogna specificare una serie di parametri

radio summit

In questo articolo analizziamo le impostazioni della scheda “Profile”, relative ai parametri della radio e delle impostazioni di sicurezza

Quelle descritte in seguito sono le impostazioni consigliate per la maggior parte delle applicazioni.

Poiché sono linee guida generali potrebbero non essere applicabili a tutte le situazioni.

Avviare l’Utility SCU e aprire la scheda “Profile” per selezionare e modificare i parametri di una specifica rete.

summit radio configurazione

  1. Immettere l’SSID (attenzione il nome è case sensitive, cioè sensibile alle lettere maiuscole/minuscole)
  2. Parametro Power Save: selezionare CAM dal menù a tendina di destra

Attenzione che l’impostazione CAM (Constant Aweake Mode) potrebbe influire sulla durata della batteria.

Se il consumo è eccessivo impostare “Fast” come opzione di alimentazione della radio

  1. Nella sezione radio per “RADIO MODE” selezionare BG rates full oppure ABG rates full (in funzione della propria rete)
  2. per Auth Typ selezionare “Open”

Nelle sezioni ‘Encryption’ e ‘EAP Type’ i valori devono essere configurati in funzione dei parametri di sicurezza specifici della propria WLAN.

Le opzioni di configurazione per “Encryption” sono:

  • None
  • WEP
  • WEP EAP
  • WPA-PSK
  • WPA TKIP
  • WPA2-PSK
  • WPA2 AES
  • WPA2 CCKM
  • WPA-PSK-AES
  • WPA-AES
  • WPA2-PSK-TKIP
  • WPA2-TKIP

Attenzione. Le modifiche effettuate nella scheda “Profile” vengono salvate sul profilo solo dopo aver premuto il pulsante “Commit”

In generale, la maggior parte delle impostazioni della RADIO SUMMIT funzioneranno al meglio con i valori predefiniti.

Tuttavia, ogni ambiente RF è diverso e affinché il collegamento WIFI funzioni al meglio è consigliabile personalizzare alcuni parametri della RADIO.

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Ing. Cristina Urbisaglia

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Come Resettare un Datalogic Falcon X3

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Etichette trasparenti con tacca nera sul retro: come configurare il driver di una stampante Zebra

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Le etichette trasparenti in rotolo per potere essere riconosciute da una stampante di etichette a trasferimento termico devono presentar una tacca (linea) nera sulla parte siliconata.

ETICHETTE CON TACCA NERA SUL RETRO

La linea nera sul retro è quindi fondamentale per segnalare alla stampante quando finisce un’etichetta e inizia l’altra.

Per stampare etichette trasparenti senza errori è quindi necessario configurare correttamente i parametri di stampa nel driver.

Nel pannello stampanti, selezioniamo con il tasto destro del mouse il driver della stampante Zebra e andiamo sotto Preferenze di stampa

Nella schermata Opzioni impostiamo i valori per

  • Velocità di stampa
  • Scurezza (Temperatura di stampa)
  • Formato dell’etichetta (dimensione della larghezza e dell’altezza)

driver Zebra per la stampa di etichette trasparenti

I materiali utilizzati solitamente per le etichette trasparenti sono il polipropilene o il poliestere che devono essere stampati con ribbon resina per garantire una stampa indelebile e resistente.

Il ribbon resina ha una temperatura di fusione più elevata, quindi per ottenere una stampa nitida e precisa è consigliabile utilizzare valori di Scurezza (Temperatura) alti (da 25 a 28).

Inoltre, con materiali sintetici è opportuno utilizzare velocità inferiori rispetto alla velocità massima della stampante

Nella maschera Impostazioni stampante avanzate configuriamo i valori:

  • Metodo di stampa = trasferimento termico
  • Sensore = rivelazione tacca di riferimento

A questo punto possiamo effettuare una calibrazione delle etichette con il pulsante Taratura in basso a destra.

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Come impostare correttamente il driver di una stampante Zebra GK420

 

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Come configurare le stampanti di etichette Intermec PM43, PM43C e PM23

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Le stampanti industriali Intermec della serie PM, possono essere configurate in diversi modi.

È possibile utilizzare uno dei seguenti metodi, in funzione del modello della stampante per impostare, configurare, modificare i parametri della stampante:

  • pagina web della stampante, se la stampante è dotata di scheda di rete
  • Menu principale accessibile dal pannello di controllo delle stampanti con dotate di schermo LCD
  • PrintSet 5, il tool software di configurazione dell’Intermec
  •  Comandi di programmazione
Intermec PM43, PM43C
Intermec PM43, PM43C

Esistono cinque menu principali di configurazione della stampante, all’interno dei quali possiamo impostare i valori relativi a:

  • Comunicazioni
  • Stampa
  • Impostazioni di sistema
  • Connessioni di rete
  • Avvisi/Allarmi

contatto assistenza stampanti Intermec

Configurazione della stampante dal Menù Principale

Se si dispone di una stampante dotata di schermo LCD full touch, è possibile visualizzare e/o modificare la configurazione premendo il pulsante” Impostazioni” dal menu principale

1 Premere il pulsante Menu principale.

2 Dal Menu principale, premere il pulsante Impostazioni.

3 Quando viene visualizzato il menu Impostazioni, selezionare i parametri che si desidera configurare o modificare

4 Salvare le modifiche quando richiesto

pannello controllo stampanti Intermec

Configurazione della stampante attraverso la sua pagina WEB

Se il modello della stampante è dotato di scheda di rete o WIFI è possibile configurare la stampante anche attraverso la sua pagina WEB.

Dopo aver collegato la stampante alla rete e ottenuto il suo indirizzo IP:

1 Aprire il browser sul PC

2 Nella barra degli indirizzi digitare l’indirizzo IP della stampante e premere Enter. A questo punto verrà visualizzata la pagina web della stampante

pagina web stampante Intermec
pagina web stampante Intermec

3 Premere Login per visualizzare la pagina di accesso.

4 Digitare Username e Password. I valori di default sono: Username = itadmin, Password = pass

5 Premere “Configure” per visualizzare la pagina di configurazione

Per impostare i diversi parametri, selezionare l’elemento corrispondente sul riquadro di navigazione

6 Dopo aver settato i parametri ai valori desiderati premere Save per salvare i cambiamenti effettuati

Configurazione delle stampanti Intermec con PrintSet

Printset è un software gratuito che consente di configurare e modificare in modo immediato e semplice i parametri della stampante. PrintSet mette a disposizione anche diverse procedure guidate che guidano gli utenti meno esperti nella configurazione dei parametri più comuni

Ing. Cristina Urbisaglia

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Come configurare una stampante Intermec in modo semplice e veloce

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