COME SCEGLIERE LE ETICHETTE GIUSTE PER LA TUA STAMPANTE TERMICA: INFOGRAFICA

Devi acquistare le etichette giuste per una stampante termica?

📍📍📍 Rispondi a queste 5 domande fondamentali

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Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

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COME ACQUISTARE UN LETTORE DI CODICE A BARRE: LA GUIDA COMPLETA

Quando pensi di acquistare lettori di codici a barre, immagini un piccolo dispositivo che può aiutarti a leggere il codice a barre su un’etichetta e quindi ti indirizzi forse verso lo strumento meno costoso, ma il meccanismo è più complesso.

Un lettore è progettato non solo per catturare l’immagine di un codice a barre, ma anche per decodificare le informazioni e per trasmetterle ad un computer.

Questa trasmissione viene inviata tramite connessioni con cavo o wireless a seconda del modello dello scanner.

Nella pratica uno scanner di codici a barre inserisce i dati proprio come faresti tu con la tastiera del PC, ma molto più velocemente e senza errori.

In questo articolo rispondiamo a una serie di domande al fine di fornire una base di conoscenza per chi deve acquistare un lettore di codice a barre e vuole fare una scelta consapevole e commisurata alle proprie esigenze.

Ricorda i lettori non sono tutti uguali, non farti guidare solamente dal costo nella selezione dello scanner, devi scegliere il lettore adatto alle tue esigenze operative e di lettura.

Qual è la differenza tra un codice a barre 1D e 2D?

Quando la maggior parte delle persone pensa ai codici a barre, immagina un codice lineare orizzontale composto da linee e spazi di larghezza variabile distribuiti da sinistra a destra come si vede ovunque sui beni di largo consumo.

Quello che vedi sui prodotti che acquisti solitamente è un codice a barre 1D (cioè a una dimensione).

Questa sequenza di linee nere e spazi, delimitato da aree non stampate su entrambe le estremità (la “quiet zone”), rappresenta le informazioni che lo scanner leggerà.

Il codice a barre 1D che incontri più frequentemente è l’EAN 13.

Una singola riga di codice a barre 1D contiene in genere da 8 a 25 caratteri di informazioni di testo.

A differenza del codice a barre 1D che viene letto orizzontalmente, il codice a barre 2D (bidimensionale), simile a un quadrato o un rettangolo, memorizza le informazioni sia orizzontalmente che verticalmente, quindi viene letto in due dimensioni.

Il codice 2D utilizza modelli di quadrati, esagoni, punti e altre forme per codificare i dati.

Questa rappresentazione aumenta notevolmente la quantità di informazioni che possono essere rappresentate dal codice: considera che una piccola forma può contenere più di 4.000 caratteri e 7.000 cifre.

Un esempio di codice a barre 2D è il codice QR.

Codice 2D
Codice 2D

I codici a barre 2D hanno una capacità di lettura quasi del 100% da qualsiasi angolazione, anche se sono  leggermente danneggiati, a causa dei dati ridondanti e della tecnologia di correzione degli errori.

Con un codice a barre 2D puoi codificare una moltitudine di informazioni alfanumeriche, immagini, indirizzi di siti Web, voce e altri tipi di dati.

Quali informazioni sono rappresentate dai codici a barre 1D e 2D?

I codici a barre sono un metodo a basso costo per aiutare le aziende a tenere traccia dei loro beni.

Quando un codice a barre 1D viene decodificato, si traduce in cifre alfanumeriche (cioè numeri e lettere) oppure una sequenza solo numerica, che rappresenta una sorta di “targa di riconoscimento” di un articolo specifico.

Le informazioni lette vengono inviate al database del software gestionale e la stringa decodificata dallo scanner viene associata a dati specifici dell’articolo come prezzo, descrizione, pezzi in giacenza nel magazzino.

Quindi il software rappresenta il cuore di una gestione con il codice a barre.

Un codice a barre 2D codifica informazioni alfanumeriche ma anche immagini, prezzi, indirizzi di siti Web, voce e altri tipi di dati binari.

Qual è la differenza tra i lettori di codici a barre laser 1D e imager 2D?

I lettori di codici a barre laser hanno rappresentato l’origine degli scanner di codici a barre 1D.

Lo scanner dirige un raggio di luce rossa verso la sequenza di linee nere e spazi bianchi. Questo raggio di luce è diretto avanti e indietro da uno specchio rotante o prisma. La luce viene poi riflessa dal codice a barre in un componente elettronico di rilevamento della luce chiamato cellula fotoelettrica.

Lo scanner rileva la larghezza e la sequenza delle strisce bianche e nere e le converte in numeri decimali.

I lettori di codici a barre laser sono soggetti a guasti più frequenti a causa delle parti in movimento.

I lettori laser possono leggere solo simbologie di codici a barre lineari come Code 39, Code 128, il codice Ean e altri.

Gli scanner laser standard possono leggere da pochi millimetri a pochi centimetri di distanza a seconda del codice a barre.

Esistono lettori laser a raggio esteso che possono leggere a diversi  metri di distanza, in particolar modo quando si utilizzano etichette riflettenti.

Lo scanner di codici a barre 2D imager funziona come una fotocamera digitale. Questi scanner possono leggere sia codici a barre 1D che 2D.

Un lettore  imager 2D scatta una foto e utilizza un algoritmo di decodifica per individuare i dati codificati.

A differenza di uno scanner laser, l’imager non richiede che il codice a barre sia orientato in un modo specifico per essere letto.

Gli imager 2D possono leggere i codici a barre su qualsiasi superficie, compresi smartphone, tablet e schermi dei PC.

La lettura di codici a barre da uno schermo può essere difficile per gli scanner a causa della polarizzazione dello schermo, dei livelli di luminosità, di lucentezza della superficie e riflettività.

Ancora una volta è importante sottolineare che i lettori non sono tutti uguali e differiscono molto nelle performance di lettura, quindi è fondamentale acquistare un lettore di un buon costruttore affinché funzioni correttamente e legga i codici al primo colpo.

Lettori scadenti ti costringono a leggere più volte lo stesso codice oppure a cercare l’inclinazione o la luce giusta per decodificare correttamente il codice e questo ti farà solamente perdere tempo.

Quali sono le applicazioni comuni per i codici a barre 1D e 2D?

I codici a barre 1D sono comunemente utilizzati per i prodotti di largo consumo e di solito rappresentano 8-15 cifre alfanumeriche.

Sono utilizzati per identificare elementi in cui le informazioni associate possono cambiare frequentemente. Ad esempio, un articolo associato a un codice EAN  potrebbe non cambiare, ma il prezzo sì.

In sostanza, il codice rappresenta un elemento statico in un database che può subire una modifica del prezzo, della descrizione  o dell’ubicazione.

I codici a barre 2D consentono alle aziende di codificare più informazioni sui prodotti, rendendo più facile la tracciabilità mentre si spostano lungo la catena di approvvigionamento.

In virtù della loro elevata densità di dati, i codici 2D possono essere utilizzati su articoli molto piccoli in cui un codice 1D non entrerebbe.

I lettori di codici a barre possono leggere tutti i codici?

Come abbiamo scritto precedentemente esistono due classi di codici a barre:

  • codici1D
  • codici 2D

I codici 1D, come il codice EAN, sono composti da spazi bianchi e linee nere a larghezza variabile.

I codici 2D, come i codici QR e Data Matrix, utilizzano quadrati, esagoni e altre forme per memorizzare i dati.

Non tutti i lettori di codici a barre possono leggere tutti i codici a barre.

I lettori di codici a barre laser e gli imager lineari leggono solo codici a barre 1D.

Gli scanner di codici a barre 2D con tecnologia imager (basati su fotocamera) leggono tutti i comuni codici a barre 1D e 2D.

Quindi quando scegli un lettore la prima domanda che devi porti è:quale tipo di codice devo leggere?

Uno scanner può leggere i codici a barre da qualsiasi angolazione?

I lettori di codici a barre 1D possono leggere i codici a barre 1D solo con un angolo molto limitato che è perpendicolare alla variazione orizzontale delle barre bianche e nere.

Gli scanner di immagini 2D hanno il vantaggio di poter leggere codici 1D e 2D da qualsiasi angolazione.

I lettori di codici a barre possono leggere qualsiasi colore?

Attenzione all’utilizzo del colore, specialmente nelle situazioni in cui si realizza una scelta “estetica”

I lettori di codici a barre non possono leggere tutti i colori o le combinazioni di colori.

Uno dei  motivi principali per cui i codici a barre possono essere difficili da scansionare è la mancanza di contrasto tra lo sfondo e i colori delle barre.

Nero, blu scuro, verde scuro e marrone scuro funzionano bene per la stampa di codici a barre, ma non per gli sfondi delle etichette.

combinazioni di colori del codice a barre giuste e sbagliate

Le combinazioni di colori da evitare sono

  • rosso e bianco
  • marrone chiaro e bianco
  • giallo e bianco
  • rosso e verde
  • rosso e marrone
  • rosso e blu
  • nero e verde
  • nero e marrone
  • nero e blu

I codici a barre piccoli sono  un problema?

Si, per alcuni i lettori i codici molto piccoli possono costituire un ostacolo nella decodifica.

Ogni scanner avrà una risoluzione minima per la specifica delle dimensioni della cella.

Se la dimensione X minima del codice a barre fosse inferiore a quella che può essere letta dallo scanner, potrebbe essere un problema.

In un codice a barre 1D lineare (come un codice 128 o EAN), la dimensione X si riferisce alla larghezza della barra più stretta nel simbolo.

In un simbolo 2D (come un Data Matrix o un codice QR), la dimensione X si riferisce alla misura dell’altezza e della larghezza di una cella (elemento quadrato).

Inoltre, se stai stampando etichette che saranno lette nella catena di approvvigionamento devi garantire che i tuoi codici a barre siamo letti da tutti i lettori che incontreranno nella loro distribuzione. Per questo compito dovresti utilizzare un verificatore di codice a barre

Puoi approfondire l’argomento al seguente articolo

Conclusioni

Quando acquisti un lettore di codice a barre ti consiglio di analizzare quali sono i tuoi requisiti di  lettura, quali codici devi leggere, quale è l’operatività che vuoi ottenere, in quale ambiente utilizzerai il lettore.

Se vuoi effettuare una scelta commisurata alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Come Aggiornare il firmware nel palmare Honeywell EDA61K

In questo articolo vediamo la procedura per aggiornare il firmware nel palmare Honeywell EDA61K.

Come primo passo dobbiamo verificare la versione installata nel palmare.

Aprire l’app “Impostazioni” e scorrere in basso fino alla voce “Informazioni sul telefono”.

Cliccare per aprire la nuova maschera e scorrere verso il basso fino alla voce “Numero Build”, a questo punto potete verificare se è installata l’ultima versione rispetto a quella pubblicata sul sito Honeywell.

firmware EDA61K

Il firmware si trova direttamente nell’area riservata Honeywell al seguente link

https://hsmftp.honeywell.com/

Per accedere al firmware dell’EDA61K selezionare nel menù di sinistra

Software > Dispositivi informatici > Palmare > ScanPal EDA61K >  Android 9 > GMS .

Se non avete l’accesso potete richiederci il file di aggiornamento.

SITO HONEYWELL PER SCARICARE FIRMWARE PALMARI

Nella maschera di destra troverete l’ultima versione disponibile: è un file .zip, ma per poter effettuare il download dovete prima scaricare il software Honeywell download manager.

Ultimato il download passiamo al palmare aprendo l’app “Impostazioni” e scorrendo il menù selezionare “Honeywell Settings”.

Cliccare sulla voce e all’interno del nuovo elenco selezionare “Provisioning Mode” ed impostarlo su “ON”.

A questo punto collegare il palmare al PC tramite porta USB, con il dito scorrere dall’alto verso il basso e selezionare l’ultima riga “ Dispositivo in carica tramit…”

aggiornamento software Palmare eda61k

Premere nuovamente l’ultima riga “Dispositivo in carica tramite USB”

Selezionare utilizza connessione USB per “trasferimento di file”

EDA61K CONNESSIONE USB PER IL TRASFERIMENTO DATI




A questo punto il palmare verrà visualizzato nelle risorse del computer e potete copiare il file .zip del firmware nella cartella del palmare PC\EDA61K\Memoria condivisa interna\honeywell\autoinstall

AGGIORNAMENTO E INSTALLAZIONE FIRMWARE EDA61K

Come ultimo passo eseguite l’App “Autoinstall” e premere “Packages upgrade” .

Il nuovo firmware verrà installato automaticamente.

installazione firmware EDA61K

Per qualsiasi necessità in merito a palmari Android potete contattarci ai nostri riferimenti.

Andrea Capponi

Tel 06.51848187

andrea@acsistemisrl.com

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http://www.acsistemisrl.com/palmari.html

DEVI ACQUISTARE UNA STAMPANTE DI ETICHETTE A COLORI? 7 FATTORI DA VALUTARE INFOGRAFICA

Prima di acquistare una stampante di etichette a colori è fondamentale analizzare i requisiti della propria applicazione di stampa.

Ti consigliamo di analizzare questi 7 fattori fondamentali

Scegli con noi la stampante di etichette a colori adatta alle tue esigenze: chiamaci!!!

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

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SCANNER HONEYWELL: soluzioni affidabili per tutte le esigenze di lettura del codice a barre

L’ acquisto corretto di un lettore di codici a barre prevede un’analisi contestualizzata alle proprie necessità di scansione, ossia:

TIPOLOGIA DEL CODICE A BARRE

Devi leggere codici lineari rappresentati da una sequenza di spazi bianchi e  righe nere o un codice 2D come il QR Code?

MODALITA’ OPERATIVA

Quale è il lettore più comodo per la tua attività?

  • lettore con cavo collegato al PC
  • lettore wireless per lavorare lontano dal PC e libero dai cavi
  • lettore fisso a presentazione per agire a mani libere
  • lettore indossabile

DENSITA’ DEL CODICE

I codici con dimensioni ridotte presentano un’elevata densità e necessitano di un lettore HD con ottica high density

AMBIENTE OPERATIVO

L’ambiente in cui lavori assume un fattore primario per decidere il grado di robustezza del lettore e anche la distanza di lettura

Un lettore per un punto vendita dovrà avere caratteristiche differenti da un lettore utilizzato in un magazzino per leggere codici lontani posti sugli scaffali più alti

LETTORI DI CODICE A BARRE HONEYWELL: MODELLI E CARATTERISTICHE

Honeywell produce scanner idonei alle varie esigenze e fornisce indispensabili risorse di configurazione per personalizzare la comunicazione del dato letto ai propri programmi gestionali

Presentiamo in questo articolo i modelli più venduti, iniziando da quelli per uso generico fino ad arrivare ai lettori di classe industriale.

LETTORI PER USO GENERICO

Per aziende di piccole e medie dimensioni, per la tracciabilità dell’ inventario, nei punti di vendita al dettaglio, nelle biblioteche, in ufficio e per le applicazioni comuni.

Eclipse 5145 ( con cavo)

Il dispositivo Eclipse 5145 è un lettore laser portatile a linea singola con una forma compatta e leggera.

lettore di codice a barre eclipse

È un lettore 1D con un raggio d’azione più lungo e un campo di scansione più ampio rispetto a un CCD tipico.

La larghezza della linea di scansione aumenta man mano che il lettore si allontana dai codici a barre.

E’ un lettore piccolo, economico ed con un ottica performante: legge perfettamente al primo colpo!!!

Voyager 1200g (con cavo) e 1202g (wireless)

I Voyager sono lettori laser di scansione laser a linea singola.

Sono in grado di eseguire la scansione di tutti i codici a barre 1D lineari, svolgendo un lavoro eccezionale nella lettura di codici a barre danneggiati e di scarsa qualità.

Lettore di codice a barre Honeywell 1200

Sono possibili scansioni di codici ad alta densità, con una risoluzione che può arrivare fino a 3,5 mil eliminando la necessità di acquistare lettori speciali

  • La struttura con design antiurto garantisce una maggiore resistenza agli impatti
  • Un pulsante incassato, protetto da un rivestimento in gomma, riduce al minimo i danni associati alle cadute accidentali
  • Inoltre, sono stati progettati con una finestra protetta in vetro antigraffio e grado di protezione IP42

Con il pratico  stand il lettore si attiva automaticamente senza la pressione del grilletto consentendo la scansione a mani libere con un aumento della produttività

Il modello wireless Voyager 1202g incorpora una radio wireless Bluetooth®, classe 2. Consente una libertà di movimento fino a 10 m dalla base

Nel caso in cui si smarrisca il lettore, il sistema cercapersone utilizza segnali visivi e acustici per consentire di individuare rapidamente il dispositivo perso

Voyager 1250g (con cavo)

È ottimizzato per eseguire velocemente la scansione dei codici a barre 1D lineari anche se sono danneggiati o stampati male.

lettore di codice a barre Voyager 1250

Una profondità di campo estesa consente di eseguire la scansione di codici a barre di 13 mil da una distanza di 44,7 cm e di 58,4 cm per i codici a barre più grandi

Assemblaggio semplice e rapido del supporto, rilevamento e configurazione automatica In-Stand per sfruttare la scansione a mani libere in quelle applicazioni in cui è vantaggioso utilizzare entrambe le mani

Elevata protezione da umidità, acqua e polvere con grado IP40

Hyperion 1300g (con cavo)

Caratterizzato da una perfetta sintesi di prestazioni, durata ed ergonomia, l’Hyperion 1300g assicura anni di utilizzo senza problemi, in particolare per le applicazioni che richiedono un numero di scansioni molto elevato.

lettore di codice a barre Hyperion 1300

È veloce e intuitivo grazie alla sua capacità di leggere codici a barre che vanno da 13 mil (letture da 45,7 cm di distanza) a codici a barre ad alta densità da 3 mil, eliminando la necessità di acquistare lettori speciali.

Rilevamento automatico di tutte le più diffuse interfacce in un singolo dispositivo, che evita il lungo processo di configurazione

Progettato per resistere a 50 cadute da 1,5 m su cemento

Protezione ambientale IP41 da umidità e polvere

Voyager Extreme Performance (XP) 1470g (con cavo) e 1472g (wireless)

Sono gli scanner ideali per flussi di lavoro in negozi al dettaglio caratterizzati da ritmi frenetici che prevedono la lettura di codici a barre 1D e 2D e che e che richiedono una soluzione più robusta e affidabile.

lettore di codice a barre 1472

La funzionalità avanzata per la lettura dei codici a barre di scarsa qualità e danneggiati consente di leggere tutto alla prima pressione  del grilletto

Progettato per resistere a 30 cadute da 1,8 m e a 1.000 urti da 0,5 m

Protezione ambientale: IP40

Xenon Extreme Performance (XP)1950g (con cavo) e 1952g (wireless)

Scansione 1D, 2D e PDFveloce e precisa sia dei codici a barre sugli smartphone dei clienti sia dei codici a barre sulle merci anche se danneggiati e di scarsa qualità

lettore di codice a barre Honeywell xenon

Ottime prestazioni anche sui codici ad elevata densità

Nella versione wireless si ha una libertà di scansione fino a 100 metri dalla base

Progettato per resistere a 50 cadute da 1,8 m e 2.000 impatti da 0,5 m e con un grado di protezione IP52 per acqua e polvere, lo scanner Xenon XP 1950g offre una durata di prim’ordine

Riduce significativamente i tempi di inattività dello scanner e i costi di assistenza, portando a un ciclo di vita più lungo e a un costo totale di proprietà inferiore

LETTORI A PRESENTAZIONE PER IL PUNTO VENDITA

Le soluzioni di scansione a mani libere dei codici a barre consentono di:

  • aumentare la produttività
  • ridurre i costi operativi
  • assicurare prestazioni di scansione affidabili in ogni momento

QuantumT 3580

Il lettore a mani libere QuantumT 3580 offre le migliori prestazioni di scansione di codici 1D in un fattore di forma compatto, garantendo prezioso spazio libero sul banco

lettore da banco Quantum T

Possibilità di passare dalla scansione omnidirezionale a 20 linee alla scansione a linea singola per la lettura di codici a barre ravvicinati

Prevede il montaggio a parete, l’appoggio sul banco e la funzionalità manuale per facilitare la scansione di prodotti ingombranti che verrebbero gestiti con difficoltà dai lettori fissi

Orbit 7120 E Orbitcg 7180

L’Orbit è il lettore 1D a mani libere omnidirezionale più venduto per tanti motivi

lettore di codice a barre Honeywell Quantum

Innovativo, piccolo, elegante e conveniente per le applicazioni di vendita al dettaglio in cui lo spazio sul banco ha molta importanza

Testina di scansione inclinabile fino a 30º per utilizzarlo in scansioni mirate o su prodotti di maggiori dimensioni

Massima velocità di lettura con uno schema di scansione omnidirezionale a 20 linee, permutabile in modalità a linea singola con OrbitCG 7180

Scansione automatica: è sufficiente avvicinare un codice a barre all’ Orbit e il lettore eseguirà la scansione al primo passaggio

Orbit HF680

È una miscela perfetta di convenienza, prestazioni e stile

lettore da banco orbit 2d

Assicura letture rapide di codici a barre 1D e 2D, codici a barre da telefoni cellulari e codici a barre stampati male o danneggiati

La sua forma unica consente agli operatori di afferrarlo per effettuare scansioni di grandi elementi ingombranti, o inclinare la testa dello scanner in alto e in basso per prodotti con forme e dimensioni diverse

LETTORI PER AMBIENTI INDUSTRIALI & MAGAZZINI

Robustezza e affidabilità sono le peculiarità indispensabili per questi lettori

Granit 1990iSR (con cavo) e 1991iSR (wireless)

Granit XP estende le capacità e ridefinisce la scansione ultraresistente delle simbologie standard 1D, PDF, 2D, postali, Digimarc, DOT Code e OCR

granit 1990 lettore industriale

Prestazioni di scansione estreme e affidabili nel tempo per operazioni con range standard, anche di codici danneggiati per la continua movimentazione o stampati male

Progettato per resistere a una caduta da 3 m e 7.000 cadute da 1 m

Grado di protezione ambientale IP67

Temperatura di esercizio – Cablato: da -30 a 50 °C – Wireless: da -20 a 50 °C

Impostazioni e accessori condivisi facilitano la migrazione e l’adattamento

Mobilità degli operatori fino a 100 metri dalla base nel modello wireless e 50.000 scansioni per ogni ricarica completa (14 ore di autonomia)

Feedback dell’utente intuitivo: puntatori luminosi, cicalino configurabile, indicatori di lettura corretta e indicatori di stato per Bluetooth™ e batteria (modelli wireless) garantiscono agli utenti tutte le informazioni necessarie.

Granit 1990iXR (con cavo) e 1991iXR (wireless)

Con tecnologia FlexRange, i modelli Granit 1990iXR e 1991iXR offrono prestazioni di lettura estreme da vicino  fino al piano più alto del magazzino :è lo strumento ideale per i  flussi di lavoro dei magazzini più impegnativi, per i  centri di distribuzione e di produzione

lettore di codice a barre per letture lontane

Nessun problema di scansione di codici danneggiati o stampati male

Progettati per resistere a una caduta da 3 m e 7.000 cadute da 1 m

Grado di protezione ambientale IP67

Temperatura di esercizio – Cablato: da -30 a 50 °C – Wireless: da -20 a 50 °C

Indicatori per l’utente: LED qualità decodifica, segnale acustico (tono e volume regolabili), vibrazione (regolabile), connettività Bluetooth®, stato della batteria

Nel modello wireless mobilità degli operatori fino a 100 metri dalla base e 50.000 scansioni per ogni ricarica completa (14 ore di autonomia)

Gli scanner della serie Granit si integrano perfettamente con i computer veicolari Honeywell

LETTORI INDOSSABILI PER SCANSIONI A MANI LIBERE

I lettori di codici a barre a pistola non sono sempre la scelta migliore, specialmente per chi lavora in mobilità e ha bisogno di entrambe le mani libere

Lettore indossabile 8680i

Modello di scansione: area imager con laser omnidirezionale

Può essere indossato su una sola mano ed è progettato per aiutare le aziende a ottimizzare i flussi di lavoro a volumi elevati

Si può scegliere il modello con l’anello per due dita o il guanto, tra la batteria sottile e quella estesa

Numero di scansioni – Versione con batteria sottile: 3.000 su un turno di 8 ore – Versione con batteria a durata prolungata: 8.000 su un turno di 10 ore Durata di ricarica prevista: 4 ore

Progettato per resistere a 2.000 urti da 0,5 m, con una durata doppia a quella dei dispositivi indossabili della concorrenza

Temperatura di funzionamento: da -20 °C a 50 °C

Protezione ambientale: IP54

CONCLUSIONI

Honeywell offre una gamma estesa di dispositivi per la tracciabilità e l’identificazione

Alcune caratteristiche sono facilmente individuabili dall’utente, altre vanno scelte con estrema competenza

Scegli con noi la soluzione adatta alle tue esigenze

Elisabetta Urbisaglia

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COME SCEGLIERE L’ETICHETTA PERFETTA PER LA TUA BOTTIGLIA: 7 punti fondamentali

La differenziazione della tua bottiglia e quindi anche della tua etichetta è lo strumento sul quale affidarti per catturare l’attenzione del consumatore nel punto in cui è fondamentale distinguerti: lo scaffale del punto vendita.

etichette adesive per bottiglie di vino e birra

Le etichette per bottiglie di vino, birra, acqua o altre bevande rappresentano una sfida dove è importante valutare i requisiti della tua specifica applicazione: le bottiglie spesso devono resistere all’esposizione a umidità, immersione, temperature fredde o calde, insomma ad una varietà di condizioni avverse nelle quali la tua etichetta deve conservarsi perfettamente integra e leggibile.

Analizziamo gli aspetti critici da valutare per ottenere un risultato esteticamente convincente ma anche affidabile e che rimanga perfetto anche  nelle mani del tuo cliente.

1 SELEZIONE DEL MATERIALE

Esistono diversi modi attraverso i quali l’etichetta offre un elemento distintivo del tuo prodotto e del tuo  marchio.

Possiamo scegliere tra una moltitudine di materiali, dalle carte semplici alle carte lavorate, goffrate, martellate, vergate e materiali sintetici come il polipropilene o il poliestere resistenti a qualsiasi condizione ambientale.

Nella scelta del materiale devi considerare che maggiore è la dimensione dell’etichetta e più è grande il rischio di creazione di bolle d’aria in fase di applicazione.

A volte piccoli cambiamenti sulla dimensione e sulla forma delle etichette possono avere grandi effetti su un’applicazione professionale e priva di difetti.

Per definizione, un’etichetta adesiva necessita di una pressione uniforme su tutta la superficie affinché aderisca perfettamente e   senza grinze sulla bottiglia.

La presenza di goffrature o abbellimenti estesi sulla superfice dell’etichetta cambia le caratteristiche fisiche del materiale e può influenzare la forza adesiva del materiale sulla bottiglia.

Si deve raggiungere un buon bilanciamento della superficie dell’etichetta a contatto con la bottiglia.

In questi casi è raccomandabile utilizzare un adesivo con collante più forte.

2 GRAFICA DELL’ETICHETTA

Inchiostri, verniciature speciali, laminazioni possono rendere meno flessibile il materiale dell’etichetta e provocare un irrigidimento del materiale che rende il processo di applicazione più difficoltoso.

La progettazione grafica dell’etichetta è un passo fondamentale che richiede una sinergia fra il risultato estetico e le performance dell’etichetta, sia durante la fase di stampa e  applicazione che durante il suo ciclo di vita.

A volte chi si occupa di grafica, non ha abbastanza conoscenze delle tecnologie di stampa e dei materiali e questo può portare ad un risultato non efficace e  con prestazioni disastrose: etichette che si scollano, perdono di leggibilità durante l’utilizzo o che non riescono ad essere spellicolate efficacemente da un applicatore di etichette.

3 ADESIVO

Esistono adesivi specifici per le bottiglie di vino o del settore beverage esposte a frequenti cambi di temperatura, a umidità e condensa.

Oltre a fattori ambientali, anche alcune lavorazioni possono influire sulla forza dell’adesivo, tra cui tecniche di embossing o fregi in rilievo.

Per mantenere le performance dell’adesivo si raccomanda di mantenere una zona libera da lavorazioni in rilievo di almeno 3 mm dal bordo dell’etichetta.

Anche un’ esposizione prolungata alla luce solare può compromettere le performance dell’adesivo.

Alternativamente si possono scegliere carte  vergate, martellate, goffrate che donano alla bottiglia un aspetto elegante e pregiato assicurando una consistente copertura dell’adesivo.

4 ETICHETTE  PER IL COLLO DELLA BOTTIGLIA

Le etichette per il collo della bottiglia possono rappresentare un problema se il materiale, l’ambiente, la grafica dell’etichetta, gli inchiostri, eventuali verniciature e la superficie della bottiglia non sono ideali.

In condizioni non ottimali  le  etichette possono staccarsi o sollevarsi parzialmente dalla superficie di applicazione. Questo processo  può verificarsi fino a 24 ore dopo l’applicazione dell’etichetta.

Le possibili cause che influenzano l’applicazione delle etichette sul collo della bottiglia sono:

  • materiale non idoneo
  • adesivo errato

L’adesivo dell’etichetta deve essere permanente e il materiale dovrebbe essere abbastanza sottile. Materiali con grammatura superiore a 85 gsm dovrebbero essere evitati.

5 AMBIENTE

Le  condizioni ambientali influiscono sull’adesione delle etichette.

In particolare, è necessario tenere in considerazione i seguenti fattori:

  • temperatura e umidità dell’ambiente in cui verranno applicate le etichette
  • temperatura della bottiglia
  • temperatura del riempimento della bottiglia
  • umidità presente sulla superficie della bottiglia

In condizioni di basse temperature l’adesivo tende a indurirsi e quindi non forma un legame tenace con la superficie.

Anche ad alte temperature l’adesivo si indebolisce perdendo la sua forza adesiva.

Bisogna quindi prendere in considerazione la temperatura di servizio per scegliere un materiale e un adesivo idoneo all’applicazione.

6 APPLICAZIONE DELLE ETICHETTE

Se la superficie è cilindrica o conica, come quella di bottiglie, lattine e barattoli l’applicazione manuale delle etichette genera una serie di imperfezioni che si palesano quando i prodotti sono posizionati uno accanto all’altro sullo scaffale di un punto vendita.

La generazione di grinze e bolle d’aria può essere evitata utilizzando un applicatore di etichette semi-automatico o automatico.

Le etichette devono essere applicate in ambiente asciutto, poiché umidità, condensa  e acqua compromettono l’integrità dell’adesivo

Approfondisci

7 VERNICIATURA PROTETTIVA UV

Una verniciatura PROTETTIVA UV dell’etichetta è una finitura che viene applicata sulle tue etichette  dopo la stampa personalizzata e solitamente  Ã¨ richiesta per:

proteggere la stampa dell’etichetta durante il trasporto, lo sfregamento e la manipolazione della bottiglia

ridurre l’assorbimento di umidità e acqua o

quando la bottiglia con etichetta in carta viene conservata in frigo o in secchiello con il ghiaccio.

Se la tua etichetta accompagna un vino pregiato con alcuni materiali è importante considerare una verniciatura che rende più resistenti e duraturi nel tempo i tuoi prodotti 

CONCLUSIONI

Per ottenere una  soluzione di etichettatura perfetta, che rappresenti con professionalità il tuo prodotto, una volta applicata l’etichetta devi eseguire dei test che sottopongano la bottiglia a condizioni reali, come l’immersione in un secchiello con il ghiaccio, la permanenza in frigorifero, le  oscillazioni di temperatura.

Non aver fretta di scegliere, fai un’analisi accurata insieme a chi sappia consigliarti l’etichetta perfetta per la tua bottiglia.

CHIAMACI  

Ing. Cristina Urbisaglia

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STAMPANTE SATO WS4: COME ESEGUIRE IL RESET MANUALE

Quando si effettua il reset della Sato WS4 vengono ripristinati i valori di fabbrica.

Il reset può aiutare a risolvere alcuni problemi causati da modifiche delle impostazioni di stampa.


Per effettuare il reset della stampante Sato WS4, procedere come segue:

  1. Spegnere la stampante.
  2. Tenere premuto il pulsante FEED quindi accendere la stampante.
  3. Entrambi gli indicatori di stato si accendono con luce arancione fissa per
    alcuni secondi. Successivamente, diventano brevemente verdi, quindi si
    accendono di altri colori. Non appena entrambi gli indicatori si accendono con luce rossa, rilasciare il pulsante FEED.
  4. Tenere premuto il pulsante FEED per 3 secondi, quindi rilasciarlo.
    Entrambi gli indicatori lampeggiano con luce rossa tre volte, quindi si
    accendono con luce fissa arancione per alcuni secondi. Dopo il reset
    della stampante, il LED 2 si spegne mentre il LED 1 si accende con luce
    verde fissa.

ATTENZIONE

Al punto 4, se non si tiene premuto il pulsante FEED a
sufficienza, il LED 2 lampeggia con luce arancione tre volte mentre il LED
1 si spegne. Ciò significa che la stampante non ha effettuato il reset.

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con il MARCATORE K100 puoi personalizzare i tuoi cartoni

Il K100 è un marcatore per grandi formati di stampa idoneo per tutte le superfici assorbenti come carta, cartone e legno.

marcatore manuale per personalizzare cartoni e imballi
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Il K100 è un dispositivo veramente utile in tutte quelle applicazioni in cui la versatilità, l’efficienza e la tempestività fanno la differenza.

Il marcatore K100 è versatile perché…

  • ha un’altezza di stampa da 25 mm fino a 100 mm (una marcatura simile è possibile ottenerla solo con dei marcatori da linea e non manuali, con dei costi nettamente superiori)
  • stampa testi, numeri, loghi, immagini, simboli, QR code, codici a barre, data, ora, contatori, database
  • stampa fino a 4 colori differenti disponibili in cartucce ricaricabili: nero, rosso, giallo, blu

Il marcatore K100 è efficiente perché…

  • funziona in modo autonomo, senza l’utilizzo del PC, grazie all’ampio display touch a colori da 5 pollici
  • è dotato di una batteria ad alta capacità da 6000 mAh
  • ha 8 GB di memoria disponibili per importare centinaia di file
  • ha un supporto maneggevole in metallo (Dima) che funge da guida per le stampe di grandi dimensioni
  • ha una risoluzione di stampa di 300 dpi che garantisce la nitidezza dei caratteri, dei codici a barre e delle immagini

Il marcatore K100 è tempestivo perché…

  • puoi programmare agevolmente una nuova stringa da stampare, inserendo contemporaneamente tutto ciò che ti serve nella stessa area di stampa.
  • puoi modificare facilmente la grandezza dei caratteri e dei codici a barre per avere il formato ideale sulla superficie su cui stai stampando
  • è possibile stampare gruppi di file differenti: basta scegliere una sequenza tra i file memorizzati e ad ogni pressione del pulsante viene attivata la stampa dei file selezionati.
  • soprattutto, non avrai più bisogno di ordinare cartoni prestampati prevedendo tutte le possibili dimensioni utili, ma potrai personalizzarli come e quando vorrai.

APPLICAZIONI

Confezioni personalizzate

Scatole e buste in carta e cartone per il confezionamento di qualsiasi articolo, dall’abbigliamento ai prodotti cosmetici, agli alimenti, al vino e l’olio… qualsiasi prodotto a cui vuoi associare un tuo messaggio promozionale o i tuoi riferimenti commerciali.

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Spedizioni con simboli di avvertimento e pericolo

E’ una buona norma precisare sull’imballo la natura del pericolo e invitare ad adottare le opportune precauzioni per ridurre i rischi e gli inconvenienti.

Marcatura di cassette e pedane legno

Si possono inserire tutte le informazioni utili alla propria attività

Di seguito trovi due tutorial per vedere la maneggevolezza dello strumento e la facilità con cui è possibile creare tutte le stampe che vuoi.

CONCLUSIONI

Un marcatore manuale con queste prestazioni è uno strumento di lavoro prezioso e affidabile in tutte quelle applicazioni in cui il packaging ha bisogno di una personalizzazione on demand su misura.

Contattaci per ulteriori chiarimenti, saremo disponibili a valutare le tue esigenze specifiche.

Elisabetta Urbisaglia

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Come rimuovere il driver della tua stampante di etichette da Windows 10

Per rimuovere completamente i file del driver della tua stampante di etichette da  Windows 10, se non disponi del programma di disinstallazione del driver fornito dal costruttore della tua stampante, puoi eseguire la seguente procedura

Aprire la finestra di dialogo Proprietà server di stampa eseguendo le operazioni seguenti:

Dal menu Start aprirle la cartella Dispositivi e stampanti seguendo il percorso

Start > Impostazioni  > Stampanti e Scanner

Fare clic su “Proprietà server di stampa” nella parte laterale destra della finestra.

Spostarsi nella scheda Driver, selezionare il driver della stampante che si desidera rimuovere e fare clic su Rimuovi

A questo punto selezionare  “ Rimuovi driver e pacchetto driver” per terminare la disinstallazione

Ing. Cristina Urbisaglia

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Pazzi per l'identificazione!!!