STAMPANTE DI ETICHETTE ZEBRA ZD421 DOMANDE FREQUENTI

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domande frequenti
ZEBRA ZD421T

Quali sono le novità della stampante di etichette Zebra della serie ZD421?

Le stampanti della serie ZD421 offrono un’ottima qualità di stampa con funzionalità avanzate per soddisfare qualsiasi esigenza di etichettatura

La serie ZD421 viene prodotta in numerosi modelli e configurazioni

  • modello con nastro a trasferimento termico
  • modello con nastro a cartuccia
  • modelli solo temici diretti, quindi per la stampa senza ribbon
  • modelli specifici per il settore sanitario

In particolare, il modello healthcare per il settore sanitario include un alimentatore certificato IEC 60601-1 per uso medico e un guscio in plastica, che può essere pulito con disinfettanti idonei alla sanificazione da germi e batteri.

L’opzione di stampa ad alta risoluzione a 300 dpi consente di stampare etichette molto piccole per prescrizioni e provette.

La ZD421t è la diretta sostituta dei precedenti modelli ZD420T e GK420t a trasferimento termico, la ZD421D sostituisce i modelli ZD420d e GK420d termici diretti e la ZD421c sostituisce la ZD420c.

Quale è la stampante giusta per te? Contattaci e scegli con noi

Quali sono i vantaggi della serie ZD421 rispetto ai modelli precedenti GK420 e ZD420?

La ZD421 ha funzionalità avanzate per la gestione, il monitoraggio e la sicurezza della stampante offerte da Print DNA.

La ZD421 ha l’opzione di connettività wireless, installabile anche in un secondo momento con molta semplicità.

Inoltre, lo ZD421 ha un sensore riflettente mobile per tutta larghezza e un sensore trasmissivo multi-posizione per la stampa di etichette con gap, fori, black mark sul retro nelle etichette trasparenti.

La progettazione modulare della ZD421 offre la flessibilità per consentire l’aggiornamento della stampante direttamente sul campo per supportare le esigenze attuali ma anche future.

Quindi in qualsiasi momento sarai in grado di installare autonomamente la scheda di rete, lo spellicolatore di etichette oppure la taglierina.

In che modo il modello di nastro a cartuccia è diverso dal modello ZD421 standard?

I modelli ZD421 a trasferimento termico condividono le specifiche di base ad eccezione del nastro di stampa, chiamato anche ribbon o foil.

Il modello standard supporta nastri a trasferimento termico sia da   74 metri che da 300 metri.

Il modello con nastro a cartuccia è un’esclusiva di Zebra che offre un caricamento del nastro semplice e immediato e include un chip intelligente che ti avvisa quando il nastro deve essere sostituito.

Il nastro a cartuccia supporta solo 74 m di lunghezza

Posso aggiungere un dispenser di etichette o una taglierina a una stampante desktop ZD421?

Sì. La stampante può essere aggiornata in qualsiasi momento per adattarsi alle nuove esigenze

Tutti i kit di aggiornamento sono facili e veloci da installare, non occorre personale tecnico, lo puoi fare da solo.

La taglierina può essere utilizzata con cartellini, ricevute o e materiale non adesivo.

Nota lo spellicolatore e la taglierina della ZD421 non sono compatibili con le stampanti ZD420 o viceversa

Posso utilizzare supporti linerless con lo ZD421?

No, è possibile utilizzare supporti linerless. Se devi utilizzare supporti linerless devi acquistare la ZD621.

Quali opzioni di connettività sono disponibili?

La stampante ZD421 viene fornita di serie con le connessioni USB e USB Host.

La porta seriale opzionale o anche 10/100 Ethernet (IPv4) possono essere facilmente aggiunti sul

posto in qualsiasi momento.

Inoltre, anche la connessione dual wireless può essere aggiornabile sul campo o installata in fabbrica

Nota i moduli seriali ed Ethernet ZD421 non sono compatibili con le stampanti ZD420 o viceversa

Sono limitato a utilizzare un solo tipo di connettività alla volta?

No, tutte le opzioni di connettività della stampante possono essere utilizzate contemporaneamente.

La ZD421 offre un’opzione di risoluzione di stampa di 300 dpi?

Sì, la configurazione specifica della risoluzione deve essere selezionata al momento dell’acquisto e non può essere modificata in seguito

Le stampanti della serie GK avevano un solo pulsante LED. A cosa servono i tre nuovi pulsanti presenti sulla ZD421?

Il pannello di controllo della ZD421 combina tre pulsanti funzione: Pausa, Avanzamento e Annulla, che possono essere utilizzati per avviare varie routine di configurazione, calibrazione e diagnostica all’avvio o durante l’accensione della stampante.

La ZD421 ha un’opzione con display LCD?

L’opzione di display LCD touch a colori è disponibile solo sui modelli della serie ZD621

Esiste la ZD421 abilitata per la stampa di tag RFID?

No, solo sul modello ZD621R è disponibile l’opzione RFID (UHF)

Posso utilizzare il mio server di stampa ZebraNet esterno sulla ZD421?

No, i server di stampa esterni non sono supportati

Che cos’è Print Touch?

La funzione Print Touch Near Field Communication (NFC) della ZD421 abilitata per Print DNA consente un rapido accesso a informazioni utili.

Il Print Touch supporta:

Avvio di applicazioni su dispositivi mobili abilitati NFC

Lancio della pagina Web di supporto della stampante per fornire un facile accesso ai video tutorial e all’assistenza

La stampante dispone di un orologio in tempo reale?

È una caratteristica standard su tutte le configurazioni ZD421

Qual è la differenza tra Bluetooth 4.1 e Bluetooth Low Energy?

Il Bluetooth a basso consumo è una comunicazione wireless a bassa potenza con prestazioni di velocità e portata limitate e destinata esclusivamente all’app di configurazione della stampante Zebra.

Il Bluetooth 4.1 può essere utilizzato per configurare la stampante e per trasmettere una quantità maggiore di dati, per scaricare font, firmware, grafica e formati di etichette sulla stampante

Se acquisti da noi la configurazione della stampante è sempre gratuita www.acsistemisrl.com

C’è un’utilità di configurazione da utilizzare con il mio smartphone o tablet?

Sì, l’app Zebra Printer Setup è disponibile per dispositivi sia Android che iOS.

A cosa serve la porta host USB?

L’host USB supporta la funzionalità USB Mirror per fornire un modo semplice per aggiornare il firmware della stampante o eseguire file di comando utilizzando un’unità flash USB.

Inoltre, puoi collegare una tastiera USB o uno scanner di codici a barre alla porta host USB.

Ulteriori dettagli possono essere trovati nel manuale utente della ZD421

Sul nostro sito trovi un’ampia scelta di stampanti

stampanti di etichette

Quali nastri posso usare nello ZD421t?

Lo ZD421t può accettare nastri da 74 m o 300 m. I nastri utilizzati sulle stampanti ZD420t e GK420t possono essere utilizzati anche sulla ZD421, quindi c’è totale compatibilità con i modelli precedenti

Posso utilizzare le mie etichette nella ZD421?

Si puoi inserire le stesse etichette dei modelli precedenti gk420 e ZD420

La stampante ZD421 può supportare i caratteri asiatici?

Le funzionalità Unicode della stampante possono essere utilizzate per una vera stampa globale dei caratteri.

Se, tuttavia, è necessario un pacchetto di caratteri specifico come giapponese, cinese e coreano, devi fare riferimento al tuo fornitore per i dettagli sui pacchetti di caratteri disponibili.

Posso utilizzare il mio alimentatore ZD420 o serie G con la stampante ZD421?

No. La stampante ZD421 viene fornita con il proprio alimentatore

Posso ripristinare la stampante alle impostazioni di fabbrica?

Sì. La stampante può essere ripristinata con una combinazione di pulsanti Pausa e Alimentazione o Annulla oppure è possibile eseguire un ripristino fisico attraverso il pulsante sotto la stampante.

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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Ultimi articoli

ETICHETTE PER MIELE ARTIGIANALE: COME CREARE UNA GRAFICA ADATTA AI TUOI CLIENTI

Il miele è un prodotto di largo consumo e quello italiano è considerato uno dei migliori.

L’utilizzo di pesticidi e le mutazioni climatiche hanno causato una drastica riduzione della produzione nazionale di miele e una conseguente impennata dei prezzi, aprendo le porte a mieli di importazione di scarsa qualità.

Eppure, c’è un’ampia fascia di consumatori che continua a preferire un miele a filiera corta, ottenuto con metodi tradizionali e privo di lavorazioni industriali.

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente stai attraversando quella fase imprenditoriale in cui è arrivato il momento di far crescere la tua attività, conservandone i principi di genuinità.

Vuoi conquistare il tuo spazio nella vetrina degli intenditori?

Proponi il tuo miele con un confezionamento e un’etichettatura professionali.

Il consumatore vede, il consumatore legge, il consumatore assaggia…esattamente in questo ordine.

Etichette accattivanti per miele

L’aggettivo “accattivante” è un tormentone! Eppure non esistono sinonimi più esaustivi.

Viene utilizzato per descrivere il meccanismo innescato da un’etichetta che fa spiccare un prodotto rispetto agli altri sullo scaffale.

Questo potrebbe orientare un disegnatore a scegliere il colore fucsia per rappresentare un miele, visto che la maggioranza dei competitors usa colori concordanti dal giallino all’ambra.

Sarebbe una scelta appropriata? Sì, se il tuo pubblico è aperto alle innovazioni e alle stravaganze.

Se il tuo cliente ha un’estrazione più classicheggiante, dovrai attrarlo con un design tradizionale, cercando una declinazione che conferisca a quel “giallino” una personalità che fa la differenza.

etichetta per miele moderna

Quindi il design migliore è quello che entra in empatia con il cliente target.

Quali sono i tuoi circuiti di vendita? Mercati, negozi o e-commerce? Anche queste opzioni possono far prevedere il tipo di clientela che dovrai sensibilizzare.

Etichette per miele: in carta o in plastica?

Spesso il dilemma sul materiale da utilizzare dipende da considerazioni sul ciclo di vita dell’etichetta.

Nel caso del miele non esistono condizioni di conservazione e uso critiche per cui preferire un materiale all’altro, e la scelta può seguire un criterio puramente estetico, per valorizzare la grafica e il contenitore nel loro insieme.

GRAFICA ETICHETTA A COLORI PER MIELE

Vuoi suscitare romanticismo, poesia e tradizione con immagini acquarellate?

Vai con la carta!

Preferisci una grafica nitida, contrasti di colori, profili geometrici, dettagli di qualità fotografica?

Scegli una carta lucida o un polipropilene.

Trattiamo tutti i tipi di materiali, con finitura opaca o lucida e carte pregiate, con adesivi permanenti base acrilico o base gomma.

Stampa di etichette per miele

Se vuoi usufruire del nostro servizio di stampa, possiamo accontentarti sia con un sistema digitale per piccole produzioni, che con un processo tipografico ideale per ordini consistenti.

Ma se volessi stampare le etichette in completa autonomia, potremmo fornirti la stampante idonea per le tue esigenze.

Come scegliere la stampante adatta alle tue etichette per miele

La scelta della tecnologia di stampa dipende dalla grafica presente sull’etichetta.

Se vuoi realizzare un’etichetta a colori ti occorre una stampante a getto di inchiostro.

Se vuoi stupire con una forma di etichetta stravagante, con una fustellatura diversa dal consueto rettangolo o tondo, guarda cosa potresti realizzare con una Primera LX610e.

Se preferisci un’etichetta monocromatica, minimalista o moderna, con poche semplici immagini potresti adottare una stampante a trasferimento termico

Il mercato mette a disposizione una varietà sterminata di marche e modelli.

  • Hai abbastanza esperienza per effettuare l’acquisto corretto da solo?
  • Hai competenze hardware e software in grado di risolvere qualsiasi casuale inconveniente tecnico?

Noi possiamo offrirti una soluzione chiavi in mano, con installazione da remoto e assistenza post-vendita incluse nel prezzo, pronti ad ottimizzare il tuo processo di stampa e liberarti dalle perdite di tempo.

Visita il nostro sito

AC Sistemi ▶ Soluzioni complete di etichettatura ▶ Vendita Installazione e Assistenza STAMPANTI DI ETICHETTE ▶ Fornitura di ricambi materiali e inchiostri ▶ Studio grafico personalizzato

Elisabetta Urbisaglia

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Stampanti di etichette Zebra risoluzione dell’errore “Errore – Non accessibile” nella coda di stampa

Questo articolo risolve il messaggio “Errore – Non accessibile” nello stato della coda di stampa quando si utilizza il driver ZDesigner versione 8.

Problema

Il messaggio “Errore – Non accessibile” viene visualizzato nello stato della coda di stampa quando si stampa con i driver ZDesigner versione 8.

Procedura di risoluzione dell’errore

Dal driver ZDesigner versione 8, fare clic con il pulsante destro del mouse sul driver della stampante e selezionare Proprietà della stampante:

proprietà del driver della stampante Zebra

Assicurati di selezionare Proprietà della stampante, invece di “Proprietà”:

Da Impostazioni driver, selezionare la sezione Impostazioni.

Scorri le varie voci  il basso fino a Controllo stato > Tipo di controllo stato e dal  menu a discesa selezionare Disattivato

come gestire l’errore sulla stampante Zebra

Dopo aver Selezionato l’opzione Disabilitato, fare clic su Applica e OK.

Riavviare il tuo computer.

In questo modo l’errore – Non accessibile dovrebbe essere risolto

Ing. Cristina Urbisaglia

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STAMPANTI TERMICHE PER ETICHETTE: 5 DOMANDE FREQUENTI

In questo articolo facciamo una sintesi delle domande più frequenti che ci rivolgono i clienti quando devono acquistare una stampante di etichette.

stampanti per etichette quale modello scegliere

Cerchiamo di fare chiarezza sugli aspetti fondamentali per scegliere il modello adatto alle proprie esigenze di stampa.

1 – STAMPANTE DI ETICHETTE A TRASFERIMENTO TERMICO O TERMICA DIRETTA?

QUALI SONO LE DIFFERENZE?

Spesso si riferisce alla stampa termica per indicare genericamente una stampante di etichette.

Nella pratica esistono 2 tecnologie di stampa termica:

  • stampa a trasferimento termico
  • stampa termica diretta

Entrambi i metodi di stampa utilizzano una testina di stampa termica che applica calore al materiale da stampare.

Quale è la differenza tra i 2 metodi di stampa?

La stampa a trasferimento termico utilizza il calore della testina per riscaldare un nastro inchiostrato, comunemente chiamato ribbon, per produrre stampe di lunga durata su un’ampia varietà di materiali.

Diversamente, nella stampa termica diretta, non viene utilizzato alcun nastro e la stampa viene creata direttamente sull’etichetta.

Una stampante a trasferimento termico stampa anche in modalità termica diretta, mentre una stampante termica diretta può stampare solo su materiale termico e quindi di breve durata

2 – STAMPANTI A TRASFERIMENTO TERMICO: COSA È IL RIBBON?

Nella stampa a trasferimento termico il ribbon, chiamato anche foil, è un nastro inchiostrato composto da un film sottile che durante il processo di stampa viene trasferito sull’etichetta tramite il riscaldamento della testina.

Il ribbon viene prodotto in diverse qualità che possiamo raggruppare in tre macrocategorie principali

  • Ribbon cera
  • Ribbon cera-resina
  • Ribbon resina

Esistono anche ribbon colorati e metallizzati per creare etichette esteticamente accattivanti

Vuoi provare un ribbon colorato?

Guarda che etichette sensazionali puoi stampare

3 – ETICHETTA TERMICHE O A TRASFERIMENTO TERMICO: QUALI SONO LE DIFFERENZE? QUALE SCEGLIERE?

Le etichette termiche sono la soluzione perfetta per stampare informazioni variabili come codici a barre, ingredienti, data di scadenza, lotto di produzione o dati di spedizione.

ETICHETTE TERMICHE DIRETTE

I materiali termici diretti hanno uno strato chimico applicato su una carta o una base sintetica che viene attivato dal calore della testina di stampa.

Le etichette termiche dirette sono indicate per applicazioni con un breve ciclo di vita, come ad esempio un’etichetta di spedizione o l’etichetta di un alimento fresco con scadenza a breve termine

ETICHETTE A TRASFERIMENTO TERMICO

Le etichette sono stampate attraverso una stampante a trasferimento termico in cui, in corrispondenza della testina di stampa, è posizionato un nastro di stampa, chiamato comunemente ribbon o foil.

Le etichette stampate a trasferimento termico sono più durevoli e adatte anche a condizioni aggressive come pioggia, umidità, polveri, sostanze chimiche, alte temperature, manipolazione.

Il materiale idoneo deve essere selezionato in base all’applicazione d’uso e alla durata/resistenza della stampa che si vuole ottenere.

4 – COME POSSO SCEGLIERE LA STAMPANTE DI ETICHETTE GIUSTA PER ME?

Per scegliere la stampante di etichette adatta alle proprie esigenze di stampa è necessario valutare una serie di fattori che determinano il modello giusto

I parametri essenziali per una corretta valutazione sono:

  • Tipologia di stampante: desktop, mid-range, industriale, portatile
  • Tecnologia di stampa: termico diretto o trasferimento termico
  • Volume di stampa
  • Larghezza di stampa
  • Risoluzione
  • Interfaccia di connessione
  • Ambiente operativo
  • Accessori

5 – COME SI CONFIGURA IL DRIVER DI UNA STAMPANTE DI ETICHETTE?

Le stampanti di etichette possono stampare su una gamma molto vasta di materiali, di dimensioni e supporti.

I driver delle stampanti di etichette devono essere configurati affinché la stampante possa funzionare correttamente.

I parametri fondamentali da configurare sono:

  • metodo di stampa
  • dimensione dell’etichetta
  • temperatura di stampa
  • impostazione del sensore
  • velocità di stampa

Quali sono le tue esigenze di stampa?

Vuoi fare insieme a noi l’analisi del modello più adatto?

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Ing. Cristina Urbisaglia

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STAMPANTI DI ETICHETTE COMPATTE

STAMPANTI INDUSTRIALI


COME MARCARE L’IMBALLO SECONDARIO IN CARTONE

L’imballaggio secondario è la scatola che contiene le singole unità di vendita per il consumatore e per garantire la tracciabilità.

In molti settori, è necessario marcarlo con data e lotto di produzione e/o codice a barre.

Le soluzioni di marcatura disponibili sono molteplici e devono essere selezionate in base alle informazioni e alla grafica da stampare, al tipo di imballo e al volume di stampa medio giornaliero.

Come stampare il lotto, il codice a barre e il proprio logo sull'imballo secondario

Marcatori a cartuccia TIJ

Negli ultimi tempi la scelta di molte aziende si sta indirizzando verso la tecnologia a cartuccia TIJ perché è semplice da utilizzare, genera stampe di ottima qualità e non ha bisogno di manutenzione.

Una tecnologia sempre pronta all’uso.

La tecnologia a cartuccia è implementata in marcatori grafici ad alta risoluzione con i quali è possibile stampare testi, codici a barre e immagini più complesse come loghi , anche ad alta velocità su qualsiasi superfice sia porosa che non assorbente, come plastica, vetro e metallo.

Inoltre, è possibile utilizzare inchiostri a base acqua o solvente in vari colori in funzione della superfice da marcare.

Quanto è grande l’area di marcatura?

Ci sono versioni compatte che integrano una singola cartuccia o sistemi con console separata per la configurazione del marcatore,  che possono integrare  fino a 4 teste di stampa per raggiungere un’area di stampa con altezza massima di  100 mm.

Quale inchiostro ti occorre nel marcatore?

Per la marcatura di superfici porose come il cartone si possono utilizzare inchiostri a base acqua: in questo caso i marcatori possono essere dotati di un serbatoio di inchiostro esterno collegato alle cartucce denominato bulk, idoneo per elevati volumi di stampa.

Se invece devi marcare su superfici metalliche come latte di olio o flaconi cosmetici, dovrai utilizzare una cartuccia a inchiostri pigmentati.

Quale marcatore scegliere per l’imballo secondario?

Sul mercato esistono molteplici modelli, con 1 o più teste di stampa.

Per scegliere il marcatore idoneo alle specifiche esigenze è necessario fare un’analisi su:

  • elementi da stampare (data, lotto, codice a barre, loghi, testi)
  • dimensione della stringa da stampare
  • volume di stampa
  • velocità del nastro trasportatore
  • numero di imballi da marcare al minuto

Marcatore automatico per imballi in cartone

Soluzioni di marcatura manuale

Se devi marcare pochi imballi al giorno, puoi ricorrere ad un dispositivo di marcatura manuale.

Queste sono le nostre proposte con area di stampa da 12.7 mm, 25.4 mm e 100 mm.

Se ti occorre un marcatore per la stampa sull’imballo secondario, contattaci per approfondire con noi i tuoi requisiti di stampa e scegliere la soluzione giusta

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

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LETTORI DI CODICI A BARRE WIRELESS COME FUNZIONANO

I lettori di codici a barre wireless consentono di gestire il magazzino o il punto vendita in completa mobilità senza il vincolo dei cavi.

Vengono prodotti in differenti modelli per soddisfare qualsiasi esigenza operativa.

Per scegliere il lettore di codice a barre senza fili adatto alle tue specifiche esigenze ti consiglio di non fare una ricerca basandoti solamente sul costo più basso.

Ricordati, nessuno ti regala niente e se un lettore ha un prezzo più basso è perché ha un valore tecnologico e quindi delle prestazioni inferiori.

Prima di acquistare un lettore analizza quali sono le tue esigenze di lettura.

In questo articolo spieghiamo quali sono i parametri fondamentali sui quali devi focalizzare la tua attenzione prima di scegliere.

Non devi diventare un esperto di lettori wireless, ma ti indichiamo le domande giuste che ti aiutano a scegliere il modello più adatto.

lettore wireless zebra

Come e dove desideri utilizzare il lettore wireless?

I lettori senza fili hanno solitamente una base ricetrasmittente, comunemente chiamata cradle (culla)che deve essere collegata la PC e che oltre a realizzare la connessione wireless tra PC e lettore hanno anche la funzione di ricarica del lettore.

Ci sono modelli che al posto della culla sono dotati di chiavetta usb che devi inserire nella porta USB del PC. Questa è una soluzione meno ingombrante del cradle, ideale se non hai spazio.

Il vantaggio dei lettori dotati di cradle è che la base offre un appoggio del lettore quando non lo utilizzi e ti permette di utilizzarlo a presentazione mentre lo ricarichi.

Ci sono poi modelli di lettori Bluetooth progettati per essere associati a smartphone, tablet e Pc. Solitamente hanno dimensioni estremamente compatte ideali per essere utilizzati in abbinamento con uno smartphone o un tablet.

Quindi analizzare il modo, l’ambiente, la specifica situazione operativa ti aiuterà a circoscrivere la tua scelta al modello più indicato per la tua applicazione.

Se utilizzerai il lettore in un punto vendita o su una scrivania un modello con la basetta, se hai spazio, è la soluzione più efficiente.

Se invece hai poco spazio puoi optare per un lettore con chiavetta usb, meno ingombrante, ma poi ti dovrai ricordare di caricare il lettore a fine turno di lavoro.

I lettori wireless senza base possono essere ricaricati come uno smartphone, attraverso un cavo USB che puoi connettere al PC o ad un alimentatore.

Se invece ti occorre un lettore wireless per abbinarlo allo smartphone o tablet allora i modelli più adatti hanno un fattore di forma compatto, che puoi tenere comodamente in tasca o agganciato ad un cordoncino da collo.

Scegli il gruppo ottico adatto alla lettura dei tuoi codici a barre

Quando acquisti un lettore la prima domanda che dovrebbero farti è: quali codici devi leggere?

Leggi codici 1D, cioè monodimensionali, con barre e spazi come l’EAN 13, il codice 128, l’interleaved 2 di 5, il codice 39 oppure devi leggere anche codici 2D come il QR Code o il Data Matrix?

I lettori con ottiche 2D leggono sia i codici bidimensionali che i codici monodimensionali, mentre i lettori 1D leggono solo i codici con le barre.

Quindi la scelta dell’ottica giusta è un requisito fondamentale sul quale devi soffermarti, anche perché hanno costi differenti.

Devi valutare le tue esigenze di lettura attuali e future, ma se devi leggere solo codici 1D perché acquistare un lettore bidimensionale?

Considera che se hai un’etichetta prodotto con 2 o più codici a barre monodimensionali ravvicinati, ad esempio posizionati in colonna, la lettura con un lettore 2D potrebbe crearti problemi legati alla difficoltà di decodificare il codice corretto.

I lettori 2D hanno un’area di scansione più ampia e il puntamento dello specifico codice è più difficoltoso e rischi di leggere il codice sbagliato se non allinei il dispositivo perfettamente. 

Ti occorre un lettore wireless? Guarda i modelli sul nostro sito

Portata radio e distanza di lettura: a quale distanza devi leggere il codice a barre?

Questi 2 parametri sono comunemente confusi, ma nei lettori wireless esprimono caratteristiche differenti:

  • portata radio
  • distanza di lettura

La distanza radio è un parametro che indica di quanti metri ti puoi spostare dalla base (il cradle o il ricevitore USB) per leggere il codice.

Ci sono lettori che arrivano a 10 m, altri a 40 o 50 mt per arrivare fino a 100 mt.

Quindi comprendi che nel prezzo del lettore sono incluse anche le prestazioni radio del dispositivo.

Quanto è grande il tuo magazzino? Di quale portata radio hai bisogno? Parlane con noi per scegliere il lettore giusto per te

Distanza di lettura o di decodifica

Questo parametro indica a quale distanza minima e massima il tuo lettore riesce a decodificare il codice a barre.

È un valore variabile che dipende dalla risoluzione di stampa, il contrasto e l’illuminazione ambientale.

Nelle specifiche tecniche dei lettori trovi le caratteristiche di distanza minima e massima di lettura in base alla risoluzione della famiglia espressa in mil ed è specifica del gruppo ottico che utilizza il lettore.

In breve, la distanza di lettura dipende dalla grandezza del tuo codice barre

Batteria del lettore: quanto dura?

Le prestazioni della batteria, nei dispositivi wireless, sono fondamentali.

Un buon lettore wireless dovrebbe garantirti l’utilizzo almeno per un intero turno di lavoro senza scaricarsi.

Anche questo è un parametro che dipende da quante scansioni esegui al minuto.

Se utilizzi il lettore in modo intensivo e per letture continue questo è un parametro che non devi assolutamente trascurare.

CONCLUSIONI

I lettori non sono tutti uguali, ricordati che compri sempre quello che paghi.

Se devi acquistare un lettore di codice a barre non scegliere da solo, gli innumerevoli modelli presenti sul mercato rischiano di creare confusione.

Chiamaci ti aiutiamo noi

Ing. Cristina Urbisaglia

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Ultimi articoli

CLP: CREARE E STAMPARE ETICHETTE CONFORMI PER CANDELE PROFUMATE

Le candele profumate hanno un successo planetario e millenario e vengono prodotte sia su scala industriale che artigianale, costituendo un grande business.

Come per qualsiasi altro articolo, l’etichetta è un elemento integrato che accompagna la candela nel suo ciclo di vita: stimola l’acquirente nella sua scelta, avvalora la sorpresa del dono e partecipa all’effetto decorativo in salotti, bagni e camere da letto.

come stampare bollini adesivi per candele profumate in bicchiere

Trascurare la grafica dell’etichetta comporterebbe la perdita di quella fascia di clienti per cui il confezionamento è importante quanto il prodotto stesso.

Sia che si tratti di candele a colonna che di candele in bicchiere o in barattolo, l’etichetta ha lo scopo di promuovere il prodotto, descrivere le sue qualità e rafforzare la brand identity.

Classificazione, etichettatura e imballaggio di candele profumate

Il mercato connesso all’aromaterapia, che comprende anche diffusori per l’ambiente, incensi, oli essenziali da disperdere nel pot-pourri, fa uso di fragranze sintetizzate.

Alcune fragranze sono classificate come sostanze pericolose e i prodotti che ne contengono almeno una, in specifica concentrazione, devono attenersi alla normativa di etichettatura CLP (Classification, Labelling, Packaging).

L’etichetta deve riportare tutte le informazioni utili al consumatore per comprendere chiaramente i fattori di rischio nell’uso di tali miscele, e deve identificare in modo univoco le fragranze classificate come pericolose.

Gli elementi da inserire nell’etichetta di sicurezza di una candela profumata sono:

  • Identificazione del produttore
  • Peso della candela in grammi
  • Nome della fragranza
  • Sostanze presenti nella fragranza sintetica
  • Pittogrammi di pericolo
  • La dicitura WARNING o ATTENZIONE
  • Dichiarazioni di pericolo
  • Frasi di precauzione d’uso
  • Informazioni supplementari sulla fragranza, se ce ne sono
  • Codice UFI (è un codice alfanumerico che consente al personale medico di individuare in modo univoco la miscela pericolosa)
pittogrammi di pericolo e codice UFI per candele profumate

In fondo all’articolo troverai alcuni link utili per compilare la tua etichetta

Stampa le etichette per candele profumate

Ordinare etichette stampate per un piccolo business di candele artigianali di varie grandezze e composizioni, non è la scelta più vantaggiosa, perché sono presenti tanti dati variabili da stampare: elementi grafici, ingredienti, codice UFI e pittogrammi di pericolo congruenti con ciascuna fragranza o miscela.

I costi di una produzione tipografica dipendono dalla quantità ordinata per ogni variazione di grafica e di formato di stampa.

Se, per esempio, la candela profumata con fragranza lavanda è prodotta in 3 misure diverse, avrai 3 variazioni di formato dell’etichetta per quella singola fragranza.

Stampa in autonomia le etichette delle tue candele artigianali

Se hai una produzione artigianale di candele profumate puoi stampare in completa autonomia le tue etichette, acquistando una stampante di etichette e selezionando il materiale dell’etichetta adatto.

La scelta della tecnologia di stampa da utilizzare dipende dalla grafica presente sulla tua etichetta.

Se ancora non hai progettato la tua etichetta o vuoi rinnovarla, puoi consultare il nostro reparto creativo.

Inviandoci i tuoi prototipi di candela potremmo ideare la soluzione esteticamente più accattivante e funzionale.

template etichette adesive per candele profumate

Stampanti di etichette per candele profumate

Esistono stampanti di etichette a getto di inchiostro e stampanti di etichette a trasferimento termico.

Se ami uno stile colorato, ricco di immagini floreali, motivi geometrici, pattern astratti, ti occorrerà una stampante di etichette a getto di inchiostro.

Se il tuo brand è un sostenitore del minimalismo e preferisci etichette sobrie ed eleganti stampate con un solo colore, ti occorrerà una stampante a trasferimento termico.

Il trasferimento termico utilizza il calore della testina di stampa per sciogliere un nastro inchiostrante, chiamato ribbon, e trasferirlo sull’etichetta. I ribbon esistono in un vasto assortimento di colori, anche metallizzati oro, argento, rosso metal, blu metal.

Per entrambe le tecnologie di stampa negli shop online sono disponibili tanti modelli di stampanti, che promettono performance imbattibili!!!

Sarà vero?

Se vuoi stampare in autonomia le tue etichette un aspetto che non devi sottovalutare nella scelta del modello della stampante è:

  • la facilità di utilizzo
  • la bassa manutenzione
  • il supporto di software e driver che non facciano capricci con il tuo PC
  • l’assistenza di un rivenditore che sappia intervenire tempestivamente su ogni problema di stampa.

Conclusioni

Il consiglio che posso darti per stampare in modo professionale ed efficiente le tue etichette, è di non scegliere da solo se non hai l’esperienza di saper confrontare i vari modelli di stampante.

AC Sistemi ▶ Soluzioni complete di etichettatura ▶ Vendita Installazione e Assistenza STAMPANTI DI ETICHETTE ▶ Fornitura di ricambi materiali e inchiostri ▶ Studio grafico personalizzato

Elisabetta Urbisaglia

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Link utili per compilare la tua etichetta:

PITTOGRAMMI DI PERICOLO puoi scaricarli al link:

https://www.reach-compliance.ch/ghsclp/ghspictograms/index.html

DICHIARAZIONI DI PERICOLO puoi consultare questo link:

https://reachonline.eu/clp/en/annex-i.html

FRASI DI PRECAUZIONE guarda l’elenco al link:

https://reachonline.eu/clp/en/annex-iv-2.html

GENERATORE DI CODICI UFI:

https://ufi.echa.europa.eu/#/create

PORTALE ECHA per la registrazione dell’UFI al Centro Anti-Veleni:

https://poisoncentres.echa.europa.eu/it/tools

MARCATORE AUTOMATICO COMPATTO DA TAVOLO PER LA STAMPA DI DATA E LOTTO: DESKMARK

Un marcatore è un dispositivo di stampa diretta su materiali differenti dotato di inchiostri a rapida essiccazione con il quale puoi stampare su barattoli, vasetti, confezioni alimentari in plastica, contenitori per cosmetici, etichette, cartoni per l’imballo.

Spesso aziende di piccole dimensioni che gestiscono un numero di prodotti limitato utilizzano soluzioni completamente manuali per stampare data e lotto e questo implica un tempo dedicato alle operazioni di marcatura piuttosto lungo.

In questo articolo presentiamo una soluzione compatta, ma completamente automatica che ti consentirà di stampare data, lotto di produzione, codice a barre e altri dati variabili molto velocemente.

Il Deskmark è composto da un piccolo nastro trasportatore motorizzato, lungo solamente 60 cm e largo 20 che puoi utilizzare su un tavolo da lavoro con integrato un marcatore a getto d’inchiostro con tecnologia a cartuccia.

Il marcatore, fissato con staffe regolabili al nastro trasportatore, può stampare data di scadenza o di produzione, lotto, codici a barre, loghi e testi.

L’utilizzo di inchiostri a rapida essiccazione consente di  stampare su qualsiasi superficie, anche non assorbente come plastica, vetro e metallo.

Inoltre, il marcatore è dotato di un display touch dal quale puoi impostare le tue stampe e quindi completamente indipendente dal PC.

Puoi scegliere l’altezza della testina di stampa tra 2 opzioni:12,7 mm oppure 25,4 mm

Il Deskmark è una soluzione da tavolo che ha tutti i pregi delle linee di produzioni automatiche con un costo contenuto.

È ideale quando nel tuo processo produttivo devi marcare centinaia di prodotti: in questo caso una soluzione manuale o semi-automatica richiede comunque un impegno temporale e l’impiego di figure dedicate non trascurabile.

Inoltre, la marcatura manuale necessita sempre di un’attenzione maggiore nel posizionamento delle stampe per garantire un corretto allineamento e un risultato professionale.

Se vuoi ad esempio stampare sul bordo del tappo di un vasetto, manualmente è impossibile, mentre quando marchi in linea, poiché non c’è contatto tra il marcatore e il tuo prodotto, riesci ad ottenere una stampa nitida e sempre nella stessa posizione.

Quando devi pensare ad una marcatura automatica?

Negli ultimi anni le soluzioni di marcatura semi-automatiche si sono rapidamente diffuse grazie ai costi più contenuti, alla facilità di utilizzo e ad una progettazione accurata che rende questi dispositivi molto versatili, adattabili pressoché a qualsiasi applicazione.

Quindi puoi certamente utilizzare marcatori come il K6, il Reiner JetStamp, il JetBox per ottenere stampe professionali e resistenti sui tuoi prodotti, ma se devi marcare lotti da 1.000-2.000 pezzi alla volta dovresti optare per una soluzione completamente automatica.

Spesso ci chiedono quanto siano veloci i marcatori semi-automatici e la nostra risposta è sempre la stessa

Con una soluzione semi-automatica non è rilevante la velocità di stampa che è certamente elevata, bensì la tua manualità.

Devi comunque poggiare o avvicinare l’oggetto al dispositivo di stampa e procedere poi alla marcatura.

Se poi il tuo oggetto ha una forma irregolare o curvilinea o se devi posizionare la tua marcatura su una superfice molto ristretta questo richiede più tempo.

Quando un processo richiede manualità è sempre il tempo-uomo a fare la differenza e non il tempo-macchina.

Quindi per elevati volumi di stampa la soluzione più veloce è completamente automatica su un nastro trasportatore.

Il Deskmark è un marcatore completamente automatico, ma con un piccolo ingombro ad un costo contenuto.

Puoi utilizzarlo su un tavolo da lavoro o una scrivania da ufficio e riporlo nella sua box in legno quando non ti occorre.

Se hai bisogno di marcare i tuoi prodotti e non sai quale soluzione scegliere ti aiutiamo noi

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Ing. Cristina Urbisaglia

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COME FARE IL RESET DEL TERMINALE HONEYWELL CK65

Per ripristinare le impostazioni di fabbrica nel terminale Honeywell CK65 puoi seguire la procedura di factory reset descritta nei seguenti passaggi

come fare il reset del terminale Honeywell CK65
  • Spegni il terminale
  • Riavvia il terminale
  • Appena viene visualizzata la schermata iniziale “Honeywell”, premi contemporaneamente il pulsante di accensione e il pulsante verde
  • Utilizza il tasto verde o arancione per scorrere le opzioni visualizzate nella parte superiore dello schermo.
  • Premi il pulsante di accensione (power) per selezionare l’operazione di factory reset.

Stai cercando un terminale per gestire il tuo magazzino o operazioni di logistica?

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Ing. Cristina Urbisaglia

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RENDERING: IL SEGRETO PER CREARE LA GRAFICA DELLE ETICHETTE

La stampa di etichette in autonomia è un processo ideale per le aziende con piccole produzioni.

Il vantaggio principale è la flessibilità, caratteristica necessaria quando i prodotti variano continuamente per grammature, ingredienti, stampa di dati variabili come lotto di produzione e data di scadenza.

Spesso una produzione artigianale lancia prodotti nuovi in via sperimentale e occorre un confezionamento accattivante e professionale da realizzare in breve tempo.

Il tempismo perfetto è ciò che serve alle piccole aziende per gestire il loro mercato altalenante.

Fornitura di contenitori, fornitura di etichette e progetti grafici sono elementi che devono essere accuratamente programmati.

L’etichetta adatta al contenitore

I contenitori possono essere cilindrici o affusolati, rigidi o comprimibili, opachi o trasparenti, in vetro o in plastica.

A seconda dei casi bisogna progettare la forma e la dimensione dell’etichetta affinché possa aderire perfettamente, contenere tutte le informazioni obbligatorie, visualizzare una grafica adeguata alla brand identity e valorizzare il prodotto.

A volte sulla scheda tecnica del contenitore è dichiarata la superficie massima etichettabile, quella che garantisce l’adesione perfetta e senza grinze di un’etichetta rettangolare.

Alcuni prodotti, tuttavia, richiedono etichette di forma più complessa di quella semplice rettangolare, includendo sigilli, collarini o altre forme irregolari.

L’utilità del rendering per progettare un’etichetta

Se ti occorre un progetto grafico prima ancora di avere tra le mani i contenitori che hai ordinato, puoi chiedere al tuo designer un rendering, ossia una simulazione 3D del risultato finale del progetto.

grafica etichette per confetture

Il rendering è motivante per il cliente come anteprima del suo investimento e utile al grafico, perché righelli e tavole di lavoro non sono gli strumenti rappresentativi del mondo tridimensionale.

Inoltre, per ogni contenitore esistono varie opzioni : etichetta unica frontale, etichetta doppia fronte-retro, etichetta completamente avvolgente, due etichette frontali di forme diverse, etichetta sul corpo di un barattolo più un sigillo sul tappo…un elenco sterminato di alternative.

Poter confrontare le varie possibilità con un rendering è una guida alla scelta che agevola la comunicazione tra designer e cliente.

Diversamente, se la grafica fosse stampata senza una preventiva simulazione, potrebbero verificarsi delle sproporzioni tra volume della confezione, testi e distribuzione delle immagini sull’etichetta.

Materiale dell’etichetta

Quando si ordina una fornitura di etichette, oltre alla dimensione e alla forma c’è il contributo artistico del materiale.

Esistono una serie di fattori non riproducibili virtualmente in un rendering: le consistenze, l’effetto tattile.

  • Carta opaca
  • Carta patinata
  • Carta lucida
  • Carta con trama
  • Polipropilene opaco
  • Polipropilene lucido
  • Poliestere perlato
  • Polietilene

… c’è un assortimento di materiali molto vasto per tutte le esigenze, con finiture per tutti i gusti.

Per quanto riguarda la resa del colore, una carta assorbe molto più inchiostro di una plastica, e una plastica opaca trattiene meglio il colore di una plastica con finitura lucida.

grafica etichette adesive per prodotti cosmetici

Per ogni materiale di etichetta ci vuole la giusta grafica

La carta patinata è ideale per esaltare i colori brillanti ed è il materiale universale per etichette di prodotti alimentari e cosmetici erboristici.

Una carta con trama potrebbe assorbire troppo inchiostro, scurire le tinte e far perdere i dettagli di un’immagine minuziosa. Sarebbe uno spreco per un’etichetta densa di colori che nasconderebbero il pregio della trama.

rendering grafica etichette per bottiglia di vino

Il polipropilene non assorbe ma è rivestito di un primer che cattura i pigmenti, per cui i colori risulteranno meno saturi ma con contorni ultra-definiti, soluzione ideale per immagini in qualità fotografica di cosmetici e generi alimentari da frigorifero.

Prima di avallare un progetto grafico adatto alla tua stampante di etichette a colori, è sempre opportuno eseguire dei test di stampa per calibrare definitivamente i colori.

Quale stampante è adatta alla tua grafica?

La stampante di etichette idonea alle proprie esigenze di stampa dipende da alcuni parametri tra cui:

  • numero di etichette da produrre ogni anno
  • dimensione dell’etichetta
  • accessori post stampa installabili come riavvolgitore, spellicolatore, taglierina (non tutti i modelli li supportano)
  • esigenze di connettività aggiuntive rispetto alla connessione standard USB/Ethernet

Una componente spesso trascurata nella scelta della stampante è la complessità del layout grafico da stampare.

In linea generale:

una stampante desktop è adatta per medio-bassi volumi di stampa, ossia alcune centinaia di etichette l’anno, per una grafica semplice con una distribuzione di colori discreta ma non uniforme sullo sfondo

Una stampante industriale è adatta per un volume di stampa di migliaia di etichette, per una grafica complessa di qualità fotografica, colori saturi che riempiono tutta l’etichetta.

Conclusioni

Per progettare un’etichetta ci vuole l’idea, la tecnica e l’esperienza diretta del disegnatore sui processi di stampa.

Ti occorre una soluzione per stampare in completa autonomia? Cosa stai aspettando? Chiamaci!

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