Etichette: adesivo permanente, rimovibile o riposizionabile?

Quando bisogna scegliere l’etichetta giusta per la propria applicazione un aspetto spesso trascurato è la scelta dell’adesivo.

Esistono molti tipi di adesivo e la selezione di quello più idoneo alle proprie esigenze richiede la conoscenza delle proprietà di base.

In questo articolo approfondiamo le caratteristiche di 3 categorie principali:

etichette adesive
  • adesivo permanete
  • adesivo rimovibile
  • adesivo riposizionabile

All’interno di queste macro-categorie gli adesivi hanno proprietà differenti per adattarsi alla specifica applicazione.

ADESIVO PERMANENTE

Molte realtà che stampano etichette spesso optano per adesivi permanenti standard poiché sono più economici e funzionano bene per la maggior parte delle applicazioni di etichettatura.

Un adesivo permanente forma un legame forte, come suggerisce il nome permanente, con la superficie su cui è applicato. Se si tenta di rimuovere un’etichetta con adesivo permanente si rischia di danneggiare l’articolo, l’etichetta o entrambi.

etichetta con codice a barre

ADESIVO RIMOVIBILE

Se si utilizza un adesivo rimovibile, è possibile rimuovere l’etichetta dopo l’applicazione senza danneggiare l’oggetto.

Le etichette con adesivo rimovibile sono ideali per essere applicate su tutti gli articoli su cui non si vuole lasciare traccia dell’etichetta o su etichette per vendite promozionali e offerte a tempo limitato.

È importante tenere in considerazione che le fluttuazioni di temperatura e umidità possono influenzare la caratteristica di rimovibilità e l’adesività complessiva dell’etichetta.

L’adesivo rimovibile è più costoso e per questo poco utilizzato in contesti dove il suo utilizzo avrebbe degli indiscussi vantaggi.

etichette adesive per ambienti difficili

Vi sarà capitato molte volte di acquistare oggetti etichettati con un adesivo permanente la cui rimozione ha richiesto una fastidiosa perdita di tempo per eliminare i residui di colla.

Quando è utile l’impiego di un’etichetta rimovibile?

In tutte quelle situazioni in cui l’etichetta riporta informazioni che devono rimanere sull’oggetto per un periodo limitato di tempo un’etichetta rimovibile è la soluzione giusta.

ADESIVO RIPOSIZIONABILE

Gli adesivi riposizionabili sono solitamente progettati per la rimovibilità a breve termine e consentono all’utente di applicare nuovamente o riposizionare le etichette.

Gli adesivi riposizionabili possono essere utili per chi applica etichette a mano perché, ad esempio, sarà facile correggere un’etichetta applicata male su un contenitore e riapplicarla senza compromettere l’adesione.

L’adesivo riposizionabile può diventare permanente nel tempo, in un tempo variabile dipendente dalla formulazione dell’adesivo utilizzato

PROPRIETA’ COMUNI DEGLI ADESIVI CHE DOVRESTI CONOSCERE

Le etichette adesive anche se classificate secondo la medesima tipologia possono avere proprietà variabili e quindi prestazioni differenti.

Vediamo quali sono le caratteristiche che si dovrebbero conoscere per avere un’etichetta conforme a specifiche esigenze.

etichette per detergenti e cosmetica

RESISTENZA AI SOLVENTI, AI DETERGENTI E A SOSTANZE CHIMICHE

Se l’etichetta viene applicata su superfici esposte a solventi e a detergenti è necessario un adesivo con una formulazione apposita che possa resistere alle sostanze chimiche senza perdere la sua aderenza.

INTERVALLO DI TEMPERATURA

Ogni adesivo ha un range specifico di temperatura di servizio entro il quale mantiene inalterate le sue proprietà. Se l’etichetta verrà esposta a temperature elevate o ad ambienti freddi e umidi è necessario utilizzare adesivi idonei alle temperature di lavoro.

Ad esempio, a temperature molto fredde l’adesivo cristallizza e si irrigidisce perdendo il suo potere adesivo.

Anche le temperature elevate compromettono la forza adesiva.

ESPOSIZIONE AI RAGGI UV

Le etichette esposte ai raggi UV per periodi prolungati perdono la forza adesiva, pertanto se l’etichetta verrà esposta ad ambienti esterni bisogna scegliere un materiale adatto

ETICHETTE SETTORE ELETTRONICO

TACK INIZIALE

Con tack iniziale si intende la forza di tenuta immediata dell’adesivo a contatto con la superficie specifica.

Se il tack iniziale è basso si otterrà un’etichetta adesiva con poca adesione appena applicata che quindi potrà essere rimossa in modo pulito.

Gli adesivi con un tack iniziale forte mostrano immediatamente una forte adesione e si legano alla superficie molto più rapidamente.

Gli adesivi con una bassa adesività iniziale aumentano l’adesione nel tempo (etichette riposizionabile).

Quelle elencate rappresentano alcune delle caratteristiche di base degli adesivi.

Scegliere l’adesivo corretto per applicazioni specifiche richiede un’analisi accurata di tutti i fattori che influenzano le performance di adesione.

Affidarsi all’esperienza di professionisti è la soluzione più indicata per non trovarsi con una soluzione di etichettatura inutilizzata.

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Pro e contro delle stampanti di etichette termiche dirette

Le stampanti di etichette con tecnologia di stampa termica diretta utilizzano etichette termosensibili che si anneriscono quando passano sotto la testina di stampa producendo l’immagine da stampare.

Zebra-ZD410 STAMPANTE TERMICA DI ETICHETTE

In pratica la testina di stampa produce calore ed innesca una reazione chimica sullo strato superiore dell’etichetta che deve essere in materiale termico.

Le stampanti di etichette termiche dirette non utilizzano un nastro di stampa, per questo sono semplici da utilizzare e l’unico supporto di consumo è rappresentato dalle etichette.

Analizziamo quali sono i benefici e i limiti nell’uso di questa metodologia di stampa e se può essere ritenuta idonea alle proprie esigenze di stampa

VANTAGGI DELLA STAMPA TERMICA DIRETTA

UN SOLO MATERIALE DI CONSUMO

L’assenza di un nastro di stampa significa minore perdita di tempo legata al caricamento e alla regolazione del nastro.

ribbon o nastro a trasferimento termico

Inoltre, l’impiego del ribbon, oltre ad un costo in più, richiede un’attenzione maggiore perché durante il processo di stampa si possono formare delle grinze sul nastro che inficiano la qualità di stampa.

L’utilizzo del ribbon richiede la perfetta conoscenza delle diverse composizioni e misure per poter effettuare un ordine adeguato ai propri supporti di stampa e al modello di stampante in uso.

Una tra le più comuni cause di una scarsa qualità di stampa è legata all’utilizzo di nastri di stampa non idonei alle specifiche esigenze.

SEMPLICITA’ DI UTILIZZO

Poiché nella stampa termica diretta non c’è il nastro di stampa l’utilizzo è molto più semplice rispetto alla stampa a trasferimento termico e il design è più compatto.

Un caricamento non corretto del nastro a trasferimento termico è spesso causa di messaggi di errore nella stampante.

L’inserimento corretto di un nastro a trasferimento termico richiede una minima esperienza operativa sulle stampanti di etichette.

Diversamente l’impiego della tecnologia termica diretta è immediato e alla portata anche di un utente meno esperto.

etichette inventario cespiti

DIVERSE TIPOLOGIE DI ETICHETTE DISPONIBILI

La gamma di materiali termici disponibili, non solo in carta, ma anche sintetici, consente l’utilizzo delle stampanti termiche dirette in molte applicazioni, anche quelle che richiedono una durata dell’etichetta a medio termine. 

  • La stampa termica diretta è utilizzata in diversi settori
  • laboratori di analisi: etichette per provette e campioni
  • logistica e trasporti: etichette di spedizione, etichetta segna-collo
  • retail: etichette prezzi, etichette prodotti
  • food: etichette su confezioni alimentari

VELOCITA’

Le stampanti termiche sono veloci.

Mediamente una stampante di etichette desktop lavora ad una velocità di 127 mm/sec, il che significa che stampa in un secondo quasi 3 etichette alte 5 cm.

etichette con codice a barre

Le stampanti termiche di fascia industriale raggiungono velocità molto più elevate, oltre i 350 mm/sec che significa stampare 7 etichette alte 5 cm in 1 secondo

CONTRO

Le etichette termiche non sono in grado di sopportare una lunga esposizione alla luce diretta del sole o al calore estremo, perché con il tempo sbiadiscono.

Le etichette termiche possono anche iniziare a sbiadire dopo un periodo di tempo prolungato, anche se non esposte alla luce solare. Quindi, se devi utilizzarle per etichettare prodotti che verranno conservati nel tuo inventario per anni la stampa termica diretta non rappresenta la soluzione migliore.



La stampa termica diretta tende ad usurare in minor tempo le testine di stampa.

Per prolungare il ciclo di vita della testina è consigliabile utilizzare carta di qualità, liscia e pulire la testina di stampa ad ogni sostituzione del rotolo di etichette.

Sicuramente i punti di forza di una stampante termica diretta superano i suoi limiti.

Come in qualsiasi applicazione di etichettatura prima di procedere alla scelta è opportuno affidarsi al consiglio di professionisti che abbiano l’esperienza necessaria per orientarci sulla soluzione più indicata alle proprie esigenze di stampa.

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ETICHETTE PERSONALIZZATE PER IL MATRIMONIO: LASCIATI ISPIRARE DA TANTE IDEE CREATIVE!!!

Un modo semplice ma unico per aggiungere fascino a un matrimonio è l’aggiunta di etichette personalizzate.

In un matrimonio, una cerimonia, un evento speciale le etichette possono essere utilizzate in molti modi creativi.

Rappresentano un’idea originale per rendere il matrimonio ricco di dettagli unici. Lasciati ispirare dalla galleria di immagini sugli utilizzi più creativi di etichette personalizzate per il matrimonio

Etichette matrimonio per bottiglie di vino

etichette per bottiglie di vino mtrimonio
etichette matrimonio per vino
etichette matrimonio per bottiglie

Etichette matrimonio per bottiglie di acqua

etichette personalizzate per matrimonio per bottiglie acqua
etichette matrimonio per bottiglie di acqua

Etichette matrimonio chiudi-busta

etichette chiudi busta per matrimonio
etichette matrimonio personalizzate

Etichette matrimonio per candele ed oggetti decorativi

etichette matrimonio per candele
etichette matrimonio per candele

Etichette matrimonio per contenitori, barattoli e omaggi

etichette matrimonio per contenitori
etichette matrimonio per contenitori
etichette matrimonio
etichette matrimonio per contenitori e regali
etichette matrimonio personalizzate
etichette matrimonio
etichetta matrimonio scatola

Etichetta matrimonio per bicchieri

etichetta matrimonio bicchiere
etichetta matrimonio per bicchiere personalizzata
etichetta matrimonio per bicchiere

Etichette segnaposto e per i tavoli

etichette matrimonio per tavoli
etichette matrimonio tavoli

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Grinze sul ribbon, cosa le causa e come risolvere il problema

In questo articolo vediamo quali sono le cause più comuni delle grinze che si formano sui nastri a trasferimento termico quando utilizziamo le stampanti di etichette.

nastri a trasferimento termico

A causa dello strato sottile di cui sono composti, i ribbon per il trasferimento termico sono soggetti ad arricciatura e alla formazione di pieghe che compromettono la qualità di stampa.

Le grinze sul ribbon creano la stampa di segni bianchi sull’etichetta quindi delle aree prive di stampa.

  • Cause comuni della formazione di grinze sono:
  • Tensione del nastro di stampa
  • Stampa concentrata solo in alcune aree dell’etichetta
  • Larghezza del ribbon eccessiva rispetto alla larghezza dell’etichetta
  • Testina non allineata
  • Qualità del nastro
  • Intensità del calore della testina di stampa
  • Installazione non corretta dei supporti
  • Rullo gommato danneggiato
  • Scarsa manutenzione della stampante

Spostamento dei supporti di stampa

Se l’etichetta si sposta durante la stampa il nastro a trasferimento termico cercherà di seguire il suo percorso provocando delle grinze.

Quindi è importante assicurarsi che il percorso del materiale di consumo attraverso la stampante sia rettilineo e che il rotolo delle etichette sia tenuto ben saldo nel porta-rotolo.

ZT230 stampante di etichette

Controllare anche che il guida carta sia ben accostato alla larghezza delle etichette.

Il rotolo di etichette deve essere tenuto fermo dai meccanismi della stampante e non avere oscillazioni per evitare la formazione di grinze e disallineamenti, quindi la misura del diametro interno del rotolo di etichette deve rispettare le specifiche della stampante

Larghezza del ribbon e regolazione della tensione

Teoricamente la larghezza del ribbon deve essere di pochi millimetri più ampia della larghezza del rotolo di etichette (compresa la siliconata posteriore).

Quando si inserisce il nastro a trasferimento assicurarsi che la tensione sia costante e che il ribbon sia ben teso, diversamente bisogna effettuare una regolazione meccanica finché non si raggiunge una tensione costante e il nastro è privo di grinze.

I modelli avanzati di stampanti di etichette sono dotati di sistemi della regolazione della tensione del ribbon. Se il modello di stampante lo consente agire sui regolatori di tensione del ribbon finché non appare uniforme

In ogni caso, per regolare la tensione del nastro a trasferimento termico bisogna riferirsi al manuale utente della stampante in uso

Allineamento della testina di stampa

Il disallineamento della testina di stampa è uno delle prime cause della formazione di grinze.

Per verificare se la testina di stampa è disallineata stampare un’etichetta a larghezza intera con delle linee orizzontali di uno spessore di circa 0,5/1 cm.

Se la testina è allineata la stampa lungo la linea è uniforme altrimenti si deve procedere ad un allineamento

Posizione della stampa

Se il layout dell’etichetta prevede una stampa molto vicino ai bordi o comunque non uniforme su tutta l’area dell’etichetta questo può creare dei problemi di tensione sul nastro e quindi la formazione di grinze.

Velocità di stampa

Una velocità di stampa elevata può comportare la formazione di grinze a causa delle velocità differenti della coppia di mandrini di supporto del ribbon

Temperatura della testina di stampa troppo elevata

La stampa con un livello di calore troppo alto in funzione della combinazione ribbon / etichetta può causare grinze e la fusione del nastro, problema che si evidenzia in etichette con stampa molto scura in alcune aree specifiche.

Verificare la temperatura di stampa sia impostata sulla un valore adeguato alla qualità del nastro e al tipo di etichetta che si sta stampando.

I fattori che possono portare alla formazione di grinze sono molteplici e spesso non è immediato risalire alla causa del problema. Affidarsi a personale tecnico con esperienza può essere utile per eseguire una procedura di risoluzione specifica per la stampante utilizzata.

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Stampanti di etichette Toshiba Tec: le risposte alle domande più frequenti

La mia stampante di etichette da l’errore “NO PAPER” (NO CARTA) malgrado sia stato caricato il rotolo di etichette nella stampante. Perché?

La causa più comune di questo errore è il posizionamento errato del sensore della carta. Per essere più precisi, se il sensore si trova fuori dal bordo sinistro del supporto, non sarà in grado di rilevare la presenza delle etichette. Posizionare il sensore al centro dell’etichetta in modo che possa rilevare il gap, la linea nera o il foro

Toshiba B-EX4T1

La stampante da l’errore “PAPER JAM” (INCEPPAMENTO CARTA), ma non c’è alcun inceppamento della carta nella stampante

Se stai utilizzando etichette con gap (con uno spazio ogni etichetta):

  • controlla le impostazioni del driver e/o del software di stampa, assicurati di aver selezionato il tipo di sensore corretto, che per etichette con GAP va impostato su trasmissivo e che le dimensioni impostate corrispondano a quelle delle etichette che stai stampando.
  • controlla anche il valore del gap, che mediamente è pari a 3 mm.
  • assicurarsi che il sensore della carta sia posizionato in modo che possa rilevare il gap dell’etichetta. Se stampi etichette ad 1 pista il sensore deve essere posizionato al centro dell’etichetta.

Se stai utilizzando etichette con una riga nera sul retro della siliconata:

  • controlla le impostazioni del software e/o del driver, assicurati di aver selezionato il tipo di sensore corretto (sensore riflessivo) e che la dimensione dell’altezza dell’etichetta corrisponda all’altezza effettiva dell’etichetta sulla quale stai stampando
  • assicurati che il sensore della carta sia posizionato in modo che possa rilevare il segno nero sul retro della siliconata

Ogni volta che cerco di stampare etichette prestampate, mi ritrovo con un inceppamento della carta. Come posso risolvere questo problema?

Diversi colori su un’etichetta rendono più difficile per il sensore della carta determinare esattamente dove si trova il gap dell’etichetta. Quando si caricano le etichette prestampate o multicolore nella stampante, seguire questa procedura:

  • accendere la stampante e assicurarsi che sul display LCD sia visualizzato ‘ON LINE’.
  • Premere una volta il tasto PAUSA: sul display verrà visualizzato ‘PAUSE’.
  • Premere e tenere premuto il tasto PAUSE fino a quando non comparirà il messaggio TRASMISSIVE.
  • A questo punto premente e mantenere premuto il tasto PAUSE fino all’avanzamento di 4 o 5 etichette.
  • Premere il tasto RESTART per far tornare la stampante in modalità ON LINE.
  • Aprire la testina di stampa e riposizionare le etichette, in modo che siano pronte per la stampa. Chiudere la testina di stampa.

Ho caricato il nastro nella mia stampante TEC, ma sto ancora ricevendo un errore ‘NO RIBBON’. Come posso correggere l’errore?

Verificare che il nastro che si sta utilizzando sia compatibile con il modello della stampante.

Devi verificare se ti occorre un nastro per testine flat o near edge.

Se stampi in termico diretto, cioè senza ribbon:

verifica le impostazioni sul software/driver dove la modalità di stampa deve essere impostata su termico diretto

Se stampi in modalità trasferimento termico, cioè utilizzando il ribbon:

assicurati che il nastro sia caricato correttamente e che sia con inchiostratura esterna.

Inoltre, imposta il sensore del ribbon su trasmissivo oppure non trasmissivo in funzione della tipologia del nastro di stampa.

Controlla le impostazioni del software e assicurati che il tipo di stampa sia “trasferimento termico“. Se il software di stampa richiede l’uso di un driver Windows, accertati che il driver sia impostato per la stampa a trasferimento termico.

La stampa delle etichette è troppo chiara. Come posso scurirla?

Esistono numerosi fattori che controllano la qualità di stampa. Ecco alcuni suggerimenti da prendere in considerazione:

  • molti modelli di stampanti Toshiba Tec utilizzano nastri near edge, quindi verificare che il ribbon utilizzato sia idoneo alla testina della stampante
  • Inoltre, la composizione del nastro (cera, cera-resina o resina) deve essere compatibile con il materiale delle etichette utilizzate.
  • Il valore di temperatura di stampa varia in funzione della composizione chimica del ribbon, quindi selezionare un valore di temperatura adeguato a creare un corretto legame tra etichette e nastro di stampa
  • Il valore di temperatura predefinito per le stampanti Toshiba TEC è “zero”: se la stampa è chiara potrebbe essere necessario aumentare questo valore finché non si raggiunge una stampa nitida e con un buon contrasto.
Toshiba Tec serie b-sa4
Toshiba Tec serie b-sa4

Alcune parti della mia etichetta non vengono stampate. Da cosa può dipendere?

Quando alcune aree dell’etichetta non vengono stampate possiamo controllare alcuni fattori:

  • Il nastro non è stato caricato correttamente
  • Il nastro non è idoneo per il tipo di materiale su cui si sta stampando
  • L’impostazione di temperatura non è corretta
  • I cavi di alimentazione e di comunicazione con la testina potrebbero essere scollegati

Se la stampa presenta linee verticali bianche ben definite:

Linee bianche verticali generalmente indicano una testina di stampa danneggiata e che quindi va sostituita.

Contrasto di stampa non uniforme da sinistra a destra:

Questo tipo di problema può essere il risultato del disallineamento della testina di stampa o del rullo di stampa usurato.

Se riscontri dei problemi con la tua stampante Toshiba e se ti occorre assistenza tecnica puoi contattarci ai nostri riferimenti

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COME IMPOSTARE IL LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE ZPL SULLE STAMPANTI PORTATILI ZEBRA

In questo articolo vediamo come configurare il linguaggio di programmazione ZPL sulle stampanti portatili Zebra.

Le stampanti portatili Zebra supportano diversi linguaggi di programmazione e l’impostazione predefinita in alcuni modelli è il CPCL.

stampante portatile Zebra per ricevute

Che cosa è il linguaggio di programmazione di una stampante?

Il linguaggio di programmazione si può paragonare alla lingua parlata: come due persone per comprendersi devono parlare la stessa lingua, analogamente la stampante e il PC devono dialogare con il medesimo linguaggio.

Se il software su PC è stato programmato per comunicare in ZPL anche la stampante deve essere configurata per parlare lo stesso linguaggio.

Alcune stampanti supportano sia il linguaggio CPCL che ZPL senza doverle programmare mentre alcuni modelli devono essere impostate in ZPL perché come linguaggio predefinito hanno il CPCL.

Vediamo come cambiare il linguaggio di programmazione di una stampante portatile Zebra.

1.Installare sul PC il software di configurazione delle stampanti Zebra Setup Utility   

Se non lo avete già installato potete scaricarlo gratuitamente dal sito della Zebra al seguente link

https://www.zebra.com/us/en/support-downloads/printer-software/printer-setup-utilities.html

Una volta installato il software colleghiamo la stampante alla porta usb del computer e avviamo il software Zebra Setup Utility.

Il programma mostrerà tutte le stampanti Zebra installate tra le quali si dovrà scegliere il modello della stampante da configurare.

Premere il pulsante “Aprire la comunicazione con la stampante

comunicazione con la stampante zebra

Nel primo riquadro in alto inserire la seguente stringa

! U1 setvar “device.languages” “zpl”

Premere il pulsante in alto “inviare alla stampante

invio di una stringa ad una stampante Zebra

Una volta configurato correttamente il linguaggio di programmazione ZPL nella stampante, andare nel driver della stampante e eseguire la calibrazione.

Come eseguire la calibrazione?

Andare in Pannello di controllo> Dispositivi e stampanti, selezionare la stampante con il tasto destro del mouse e scegliere “Preferenze di stampa”.

Nella maschera “Opzioni” impostare i valori dei seguenti parametri:

  • Velocità (velocità di stampa)
  • Scurezza (temperatura di stampa)
  • Larghezza (larghezza etichetta)
  • Altezza (altezza etichetta)
driver stampante Zebra portatile

Selezionare la maschera “Impostazioni stampante avanzate” e configurare le seguenti voci:

Modalità sensore carta:”

  • percezione web se si stampano etichette che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra,
  • modulo continuo se stampiamo su supporti continui (ad esempio un rotolo di carta termico per le ricevute),
  • rivelazione tacca di riferimento per etichette che hanno una linea nera sul retro della siliconata che delinea la fine di ogni etichetta. A questo punto l’impostazione dei parametri principali è terminata.

Con il pulsante in basso a destra “Taratura” possiamo effettuare una calibrazione dei sensori della stampante per un corretto allineamento della stampa.

Ultimata questa procedura potete utilizzare la stampante con il linguaggio di programmazione ZPL.

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Come pulire la stampante Zebra GK420T: testina, rullo & sensori

Per garantire il corretto funzionamento della stampante GK420T e una perfetta qualità di stampa è necessario eseguire periodicamente la pulizia.

Zebra GK420
Zebra GK420

Con il tempo, l’adesivo fuoriuscito dalle etichette e i detriti lasciati dalla carta si depositano sui componenti della stampante situati lungo il percorso del materiale di stampa. Questo accumulo può attrarre polvere e materiale impuro.  

La mancata pulizia della testina di stampa, del percorso dei supporti e del rullo può provocare l’inceppamento della GK420T e causare danni alla stampante.

Quali sono le parti essenziali da pulire in una stampante di etichette?

PULIZIA DELLA TESTINA DI STAMPA

La pulizia della testina consente di rimuovere l’adesivo che fuoriesce dai bordi delle etichette al di fuori del percorso dei supporti ed eliminare eventuali detriti, polvere e depositi lasciati dalla carta o dal nastro a trasferimento termico

La testina di stampa dovrebbe essere pulita ad ogni cambio del nastro a trasferimento termico o del rotolo di etichette.

Poiché la testina si scalda durante la stampa, per eseguire le operazioni di manutenzione è necessario lasciarla raffreddare.

La pulizia può essere effettuata tramite le penne specifiche per la pulizia oppure con un panno imbevuto di alcool che deve essere passato dal centro verso l’esterno.

Dopo l’operazione di pulizia, attendere un minuto prima di chiudere la stampante

PULIZIA DEI SENSORI

La GK420T ha 3 sensori o che devono essere puliti per permetterle di lavorare correttamente:

  • sensore del gap (sensore trasmissivo) cioè quello che rileva lo spazio tra un’etichetta e l’altra;
sensori GK420T
Stampante Zebra GK420
  • sensore di tacca nera (sensore riflessivo) cioè il sensore che viene utilizzato per il rilevamento della tacca nera, come nelle etichette trasparenti che presentano una linea nera sul retro della siliconata;
  • sensore di fine nastro, cioè il sensore che rileva la presenza del nastro a trasferimento termico e ne segnala la fine.
  • Le stampanti dotate di spellicolatore hanno anche il sensore di prelievo etichetta

È possibile che sui sensori si accumuli della polvere e questo può causare un funzionamento non corretto della stampante che non riesce a calibrarsi e quindi non tiene il passo con l’altezza delle etichette.

Per pulire i sensori utilizzare un bastoncino inumidito con alcool per rimuovere la colla o altri materiali contaminanti.

PULIZIA DEL RULLO SILICONATO

Sostanze adesive, sporco, polvere e altri elementi accumulati sul rullo siliconato devono essere immediatamente eliminati per evitare di danneggiare la testina di stampa e lo slittamento dei supporti durante il processo di stampa.

rullo siliconato GK420T

Se il rullo mostra tagli e deterioramento deve essere sostituito.

È possibile pulire il rullo con un panno pulito che non rilasci residui, imbevuto di alcool

Per pulire il rullo siliconato estrarlo dalla stampante spingendo le linguette di rilascio posizionate sul lato destro e sinistro verso la parte anteriore della stampante e ruotarle verso l’alto.

Programmare la pulizia delle stampanti di etichette con regolarità assicura un processo di stampa fluido ed evita lo spreco di etichette con stampa disallineata e di scarsa qualità.

Se ti occorre aiuto, se hai la necessità di una nuova testina di stampa, del rullo siliconato o di assistenza tecnica sulle stampanti Zebra contattaci

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Approfondisci

Come fare un carico e uno scarico di magazzino con Danea EasyFatt e un terminale portatile

ll software Danea EasyFatt è molto versatile e ricco di funzionalità, tra cui la gestione completa del magazzino e degli articoli nel ciclo attivo e passivo tramite strumenti di identificazione automatica come lettori di codici a barre e terminali portatili.

OPH3001 collegato al PC con cavo USB
OPH3001 collegato al PC con cavo USB

In questo tutorial descriviamo come effettuare un carico e uno scarico di magazzino attraverso l’utilizzo di un terminale portatile con il software Danea EasyFatt.

Un terminale portatile opportunamente configurato per Danea EasyFatt consente di leggere e memorizzare il codice a barre di una serie di articoli e attribuirgli la relativa quantità.

L’utilizzo di un terminale portatile è estremamente utile quando si ha la necessità di lavorare in mobilità, in zone diverse dalla postazione PC.

Ad esempio, l’arrivo merce e la corrispondente attività di carico del magazzino con un terminale portatile è un’operazione semplice e veloce che minimizza la possibilità di errori.

Descriviamo la procedura per effettuare un carico di magazzino con un terminale portatile

  • Arrivo merce: con il terminale portatile scansioniamo i codici a barre degli articoli arrivati inserendo dalla tastiera del terminale la quantità di ogni articolo.
  • Il terminale memorizza e crea un file di tutti i codici letti come nella figura seguente
file letture prodotte da importare in Danea
File di carico magazzino con Danea EasyFatt
  • Finita l’acquisizione del codice a barre di tutti i prodotti, colleghiamo il terminale al PC tramite il cavo USB e trasmettiamo il file al PC
Magazzino con terminale portatile in danea
  • Su Danea ci spostiamo nella schermata Magazzino e premiamo il pulsante in basso a sinistra Carica che apre la schermata Carico magazzino.
carico di magazzino con terminale portatile per Danea
  • Selezioniamo Importa da terminale portatile, scegliamo il file da importare e… abbiamo finito!!!

Nella schermata Carico magazzino possiamo specificare la provenienza della merce e la Causale del carico

Se dobbiamo caricare una grande quantità di articoli in pochi secondi possiamo eseguire un’operazione priva di errori che manualmente richiederebbe molto tempo.

Scarico di magazzino con terminale portatile e Danea EasyFatt

  • La procedura di scarico è equivalente, ad eccezione che nella schermata magazzino invece di premere il pulsante Carica, selezioniamo Scarica
  • Aperta la schermata di Scarico magazzino selezioniamo la voce Importa da terminale portatile
  • Selezioniamo il file da importare e in un attimo ci troviamo la schermata di Scarico popolata da tutti i prodotti letti con il terminale portatile
Scarico di magazzino in Danea EasyFatt e terminale portatile
Scarico Magazzino con Danea EasyFatt
  • Come nel carico, anche nello scarico di magazzino possiamo specificare il Destinatario della merce scaricata e la causale

La movimentazione del magazzino con un terminale portatile con lettore di codice a barre integrato e una tastiera per digitare le quantità è una soluzione efficace e semplice per velocizzare le operazioni.

Se hai bisogno di un terminale portatile configurato per Danea o di un lettore di codice a barre contattaci

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Danea EasyFatt: lettore di codice a barre o terminale portatile?

ll software Danea EasyFatt è molto versatile e ricco di funzionalità, tra cui la gestione completa del magazzino e degli articoli nel ciclo attivo e passivo tramite strumenti di identificazione automatica come lettori di codici a barre e terminali portatili.

Il software Easyfatt può essere utilizzato con un lettore di codice a barre capace di interfacciarsi con il PC in emulazione tastiera.

scelta-del-lettore-corded-o-cordless

Oppure si possono utilizzare terminali portatili che memorizzano le letture effettuate le quali vengono successivamente scaricate sul PC.

Spesso ci viene chiesto se sia meglio utilizzare un lettore di codice a barre o un terminale portatile con Danea EasyFatt.

Il dispositivo adatto dipende dal ciclo operativo aziendale, dalle attività svolte e per quale scopo deve essere utilizzato un dispositivo di identificazione automatica.

Un lettore di codice a barre e un terminale portatile lavorano in modo diverso e quindi partiamo dalla comprensione della modalità operativa di ciascun dispositivo.

Lettore di codice a barre con Danea EasyFatt

Un lettore di codice a barre, opportunamente configurato per Danea, trasmette il codice a barre del prodotto nel campo codice prodotto, dove è attivo il cursore.

Un lettore di codice a barre collegato al PC dove è installato Danea lavora in tempo reale cioè quando leggo il codice a barre del prodotto, Danea associa a quel codice le caratteristiche dell’articolo inserite nell’anagrafica prodotti (descrizione, prezzo, etc.…).

Al seguente video puoi vedere come lavora Danea EasyFatt con l’utilizzo di un lettore di codice a barre

Un lettore velocizza le operazioni di inserimento dati e soprattutto elimina gli errori di digitazione. Può essere utilizzato in qualsiasi documento di Danea come ordine cliente, documento di trasporto, preventivi, fatture, conferme d’ordine e nelle operazioni di magazzino.

Se si utilizza Danea EasyFatt principalmente per la vendita al banco, non si ha la necessità di mobilità e la maggior parte del lavoro si svolge sul PC allora un lettore di codice a barre collegato con cavo USB al PC o nella versione wireless rappresenta la soluzione più idonea.

Terminale Portatile con Danea EasyFatt

Un terminale portatile consente di memorizzare più letture consecutive e scaricarle successivamente sul PC con un’unica operazione.

Opticon OPH-3001
Opticon OPH-3001 per danea

Ad ogni codice letto può essere associata anche la corrispondente quantità.

I dati raccolti verranno successivamente trasmessi al PC in un file di testo con un formato stabilito. A questo punto Danea importa i dati raccolti nel file nel documento che vogliamo creare.

Come importa Danea EasyFatt i dati scaricati dal terminale?

L’importazione è possibile nella finestra di creazione dei documenti, premendo il pulsante Cod. a barre, quindi facendo clic su Importa da terminale portatile, oppure nella finestra di carico/scarico magazzino facendo clic su Importa da terminale portatile.

Al seguente link puoi visualizzare un video sul carico di magazzino con Danea EasyFatt con l’utilizzo di un terminale portatile

Un aspetto che è necessario sottolineare è che Danea EasyFatt non consente di lavorare in tempo reale con un terminale portatile.

Inoltre, non è possibile visualizzare su un terminale portatile la descrizione dell’articolo, la giacenza e altre caratteristiche.

Un terminale portatile consente la lettura di un codice a barre, l’immissione di una quantità e, se utilizzati, il codice del lotto o il seriale e la data di scadenza.

Questi dati raccolti sul terminale sono una successione di record con stringhe numeriche o alfanumeriche che rappresentano i codici scansionati dal lettore e le relative quantità.

Quindi ad ogni riga del file corrisponde un inserimento: il codice articolo e le quantità separati da un carattere, ad esempio:

3009674,5

DM30X17R1P,6

10006995k,10

Dopo aver importato il file in Danea, ad ogni articolo, se presente nell’ anagrafica prodotti, sarà associata la descrizione, il prezzo e le altre caratteristiche.

È utile lavorare con un terminale portatile quando si ha l’esigenza di muoversi e si lavora lontano dal PC, ad esempio nella fase di carico in un magazzino oppure quando si fa l’inventario.

Il dispositivo più idoneo dipende quindi dalla specifica modalità operativa e dalle attività che normalmente si svolgono in azienda.

In alcune situazioni può essere utile utilizzare entrambi i dispositivi:

  • un lettore di codice a barre per tutte le operazioni eseguite sul PC
  • un terminale per operazioni in cui è necessario spostarsi o che sono svolte in luoghi distanti dalla postazione PC.

Se ti occorre una soluzione di lettura per Danea EasyFatt, se vuoi un consiglio o se sei indeciso su quale lettore acquistare contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

STAMPANTE TSC TDP-247 CONFIGURAZIONE DEL DRIVER DI STAMPA

In questo tutorial illustriamo come configurare velocemente il driver della stampante desktop TSC modello TDP-247.

STAMPANTE TSC

Dopo aver collegato la stampante al computer e il rotolo di etichette o carta  a modulo continuo dobbiamo configurare il driver della stampante per impostare i seguenti parametri fondamentali:

  • Formato e tipo etichetta
  • Metodo di stampa
  • Impostazione del sensore
  • Impostazione velocità
  • Impostazione della temperatura

Dal Pannello di controllo> Dispositivi e stampanti, clicca con il tasto destro sull’icona della stampante e seleziona “Preferenza di stampa”

  1. IMPOSTAZIONE DEL TIPO E FORMATO ETICHETTA: sulla schermata “Impostazione Pagina” premi il pulsante modifica per aprire la schermata delle impostazioni.

Tipo etichetta

Etichetta pretagliata: etichetta fustellata con dimensioni definite

Continue (lunghezza fissa): rotolo continuo

Continue (lunghezza variabile): rotolo continuo con dimensione fissa solo la larghezza l’altezza viene definita dallo spool di stampa

Dimensione etichetta

Impostare la larghezza e l’altezza dell’etichetta.

Impostare i margini a zero.

DRIVER TSC

2.  IMPOSTAZIONE DEL METODO DI STAMPA: nella schermata “Pacchetto”, menù a tendina “Metodo”, impostare:

termico diretto poiché il metodo di stampa di questo modello è solamente termico

IMPOSTAZIONE DRIVER TSC

3.  IMPOSTAZIONE DEL SENSORE: sempre nella schermata “Pacchetto”, menù a tendina “Tipo” impostare:

  • Etichette con gli spazi (se usate etichette con gap o foro)
  • Etichette con segni (etichette con black mark sul retro)
  • Continuo (per supporti a modulo continuo tipo i rotoli di carta termica )
DRIVER DI STAMPA TSC CONFIGURAZIONE

4.IMPOSTAZIONE VELOCITA’: nella schermata “Opzioni” impostare alla voce “Vel. Stampa” impostare la velocità desiderata, è comunque sempre consigliato utilizzare un valore medio.

5.IMPOSTAZIONE TEMPERATURA: sempre nella schermata “Opzioni” impostare un valore di temperatura idoneo al materiale di consumo che si sta utilizzando alla voce “Intensità

  • Valore medio per etichette in carta termica standard
  • Valore alto per materiale sintetico termico e per materiali in carta termica protetta

Ultimate le configurazioni del Driver per confermare i dati inseriti premere il pulsante in basso “Applica”.

Per verificare se i parametri inseriti sono corretti direttamente dal driver possiamo eseguire un test di stampa.

Da Pannello di controllo> Dispositivi e stampanti, clicca con il tasto dx sull’icona della stampante e seleziona “Proprietà di stampante”.

STAMPA PAGINA STAMPANTE TSC

Premere il tasto “Stampa pagina di prova”

Se ti occorre supporto per le stampanti di etichette,  contattaci

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pazzi per l'identificazione!!!