ETICHETTE IN PIÙ PISTE: COME IMPOSTARE ZEBRADESIGNER 3

Alcune volte il rotolo di etichette può essere confezionato su richiesta in modo che le etichette si presentano in più file anziché una alla volta.

Si chiamano etichette in doppia pista, tripla pista e così via.

In fase di creazione del layout con ZebraDesigner 3 bisogna comunque progettare una sola etichetta.

Il software di stampa provvederà a replicare la stampa su più piste, ma occorre preimpostare i giusti parametri per evitare disallineamenti tra le stampe e la sequenza reale delle etichette.

I parametri da settare in ZebraDesigner 3 sono molteplici e coprono ogni esigenza di confezionamento dei rotoli di etichette.

Come impostare ZebraDesigner 3 per etichette in pista multipla

Apri il programma e crea una nuova etichetta.

Vai avanti nelle scelte fino alla finestra IMPOSTAZIONE GUIDATA NUOVA ETICHETTA.

Riportiamo qui un esempio per etichette di dimensioni 30×20 mm in doppia pista . Le misure corrette vanno effettuate con un righello e sono:

IMPOSTAZIONI-ZEBRADESIGNER-PER-ETICHETTE-IN-DOPPIA-PISTA

  • DIMENSIONI DELL’ETICHETTA: larghezza X altezza = 30X20 mm
  • MARGINE SINISTRO E MARGINE DESTRO: è la siliconata esposta al bordo, lateralmente alle etichette = 5 mm
  • MARGINE IN ALTO/BASSO, OSSIA IL GAP: distanza verticale tra le etichette: 3 mm
  • N° DI ETICHETTE TRASVERSALI: 2
  • DISTANZA ORIZZONTALE TRA LE PISTE: si misura tra le etichette = 4 mm
  • È possibile scegliere anche l’ordine di elaborazione delle stampe
IMPOSTAZIONI-ZEBRADESIGNER-PER-ETICHETTE-IN-doppia-PISTA

Inserisci i valori nelle caselle opportune e vai avanti.

Puoi notare che oltre alle dimensioni dell’etichetta, viene indicata la dimensione della carta risultante dal conteggio delle etichette e dei vari margini inseriti.

IMPOSTAZIONI-ZEBRADESIGNER-PER-ETICHETTE-IN-DOPPIA-PISTA

Clicca su fine e inizia a progettare il tuo prototipo di etichetta.

Come vedi il software ti mostra una sola tavola per l’editing del tuo layout, più la sagoma dell’etichetta presente sulla stessa fila.

Impostazioni di ZebraDesigner 3 per etichette in pista multipla

Puoi creare il tuo prototipo utilizzando tutti gli strumenti tipici di ZebraDesigner (testi, forme, immagini, codici a barre), inclusi quelli che si riferiscono a dati variabili.

Nel nostro esempio abbiamo inserito un codice a barre con un contatore.

Se andiamo nella finestra di stampa possiamo visualizzare le anteprime con la sequenza numerica attesa.

anteprima di stampa di etichette in doppia pista con contatore

La procedura da seguire per rotoli diversamente confezionati è la stessa, anche in presenza di margini non simmetrici.

Se ti occorrono dei rotoli di etichette con un confezionamento personalizzato, contattaci.

Elisabetta Urbisaglia

Tel. 06.51848187

info@acsistemisrl.com

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STAMPANTI DI ETICHETTE ZEBRA ZD421 E ZD621: NUOVI MODELLI COMPATTI E AFFIDABILI

COME RESETTARE IL TERMINALE DATALOGIC SKORPIO X5

Se il terminale rimane bloccato sull’applicazione in uso  e non risponde più ai comandi è possibile  eseguire un reset alle impostazioni di fabbrica come nelle procedure di seguito descritte.

In questo articolo descriviamo le procedure per eseguire:

  • il reset software del terminale
  • il reset hardware (HARD RESET)
  • il reset delle impostazioni della rete Wifi e Bluetooth

RESET SOFTWARE DELLO SKORPIO X5 ALLE IMPOSTAZIONI DI FABBRICA

Per riportare il  dispositivo alla configurazione predefinita, cancellando tutte le impostazioni personalizzate premere:

Settings > System > Advanced > Reset options > Erase all data (factory reset).

HARD RESET

Questa procedura riavvia il dispositivo ripristinando tutti i componenti hardware.

L’esecuzione di un hard reset garantisce il riavvio sicuro del dispositivo in qualsiasi condizione, senza causare danni al terminale e senza perdita di dati.

I dati nella cache vengono cancellati.

Generalmente si esegue un riavvio forzato quando il dispositivo smette di rispondere o dopo un guasto critico che ne compromette l’utilizzo.

Per eseguire un hard reset, tenere premuti contemporaneamente il pulsante di accensione e il pulsante ESC per almeno 5 secondi.

ATTENZIONE

📌Prima di eseguire un hard reset assicurarsi che la batteria sia carica

📌L’esecuzione di un hard reset con una scheda microSD installata nel palmare può causare danni o la corruzione dei dati nella scheda microSD.

Tutti i dati non salvati verranno persi dopo aver eseguito un hard reset.

RESET DELLA RETE WIFI E BLUETOOTH

Questa procedura Ripristina tutte le impostazioni di rete.

Andare nelle impostazioni avanzate e premere  RESET SETTINGS seguendo il seguente percorso

Settings > System > Advanced > Reset options > Reset Wi-Fi, Bluetooth.

RESET DELLA RETE WIFI E BLUETOOTH

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


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STAMPANTE ZEBRA ZD421: COME IMPOSTARE CORRETTAMENTE IL DRIVER DI STAMPA

Le stampanti Zebra serie ZD421 offrono caratteristiche e funzioni avanzate che garantiscono risultati eccezionali in termini di semplicità di implementazione e configurazione.

Stampante-di-etichette-Zebra-ZD421
ZEBRA ZD421T

Affinché la stampante possa funzionare correttamente e generare etichette nitide e precise, è necessario configurare le impostazioni di stampa coerentemente con i supporti utilizzati.

Vediamo passo-passo la procedura di configurazione dei parametri fondamentali del driver della stampante

COME ACCEDERE AL DRIVER DELLA STAMPANTE ZEBRA ZD421

  • Accendere la stampante e collegarla al PC
  • Caricare etichette e ribbon di stampa
  • nella sezione Impostazioni > Stampanti e scanner  selezionare il driver della Zebra ZD421 e selezionare Gestisci ==> Preferenze di stampa

In questo modo accediamo al DRIVER, che si presenta come illustrato nella seguente figura:

IMPOSTAZIONE SETUP PAGINA

Nel menù situato sul lato sinistro della finestra, come prima voce troviamo SETUP PAGINA, in cui dobbiamo impostare il formato della nostra etichetta.

  • Inseriamo le dimensioni dell’etichetta, nell’esempio 50×30 mm
  • Scegliamo la tipologia di supporto che dobbiamo stampare in funzione delle seguenti indicazioni:

🟠 etichette con GAPS se sono prefustellate con spazio ogni etichetta

🟠 etichette con marchi neri se sul retro della siliconata è presente un black mark (una riga spessa nera) come solitamente troviamo nelle etichette trasparenti 

🟠 etichette con tacche se presentano dei fori appositi

🟠 etichette continue se si utilizzano supporti continui, tipo un rotolo di carta termica per ricevute oppure una fettuccia in TNT per etichette abbigliamento

  • Possiamo poi scegliere se ruotare la presentazione di stampa rispetto al verso di uscita delle etichette.

OPZIONI DI STAMPA

La seconda voce che incontriamo nel menù di sinistra è Opzioni di stampa, dove vengono definiti i parametri principali del processo di stampa: Velocità, Scurezza, Modalità di stampa.

come configurare il driver della ZD421
  • Velocità: si può scegliere tra 7 valori in un range che va da 51 a 203 mm/s. 

Basse velocità garantiscono stampe più nitide e precise, alte velocità potrebbero obbligare ad una conseguente scelta di scurezza superiore, quindi una temperatura maggiore della testina di stampa.

  • Scurezza: la scurezza indica la temperatura di stampa. Questo parametro va da 1 a 30 e deve essere impostato in funzione del materiale di stampa e della metodologia di stampa

Nella stampa a trasferimento termico la scelta del valore di scurezza dipende principalmente dal ribbon in uso

  • Ribbon in cera – scurezza bassa
  • Ribbon in cera/resina – scurezza media
  • Ribbon in resina – scurezza alta

È possibile riscontrare stampe di scarsa qualità a causa di una discrepanza di accoppiamento tra i materiali di etichette e ribbon:

  • su etichette in carta si stampa con ribbon cera
  • su etichette in carta lucida è consigliabile utilizzare ribbon cera-resina
  • su etichette sintetiche si stampa con ribbon cera-resina o resina.

La resina garantisce una stampa più resistente della cera-resina

  • Modalità di stampa: spuntiamo una delle due opzioni

📌Trasferimento termico se utilizziamo il ribbon(nastro inchiostrato)

 📌Termico diretto se stampiamo su supporti termici

Nota: una stampante a trasferimento termico può funzionare anche in modalità termica diretta su etichette termiche, mentre una stampante che è semplicemente termica non può stampare a trasferimento, perché è sprovvista del meccanismo di alloggiamento del ribbon.

ribbon ink out per la stampa a trasferimento termico
FIG. 1

Quando si acquista una stampante è bene riflettere sulla sua possibile versatilità d’uso attuale ma anche futura.

Nella stampa termica diretta, cioè in assenza di ribbon perché è l’etichetta stessa che si scurisce reagendo al calore della testina, i valori della scurezza sono in fascia medio/alta e dipendono dal materiale delle etichette.

  • Etichette in carta termica ordinaria – scurezza medio alta
  • Etichette in carta termica protetta – scurezza alta

MODALITA’ DI OPERAZIONE

impostazione driver di stampa zebra zd421

La terza voce che incontriamo nel menù principale è Modalità di operazione, dove possiamo indicare le operazioni post-stampa che possono differire dal semplice strappo o prelevamento manuale, se successivamente alla fase di stampa è installato un meccanismo per spellicolare le etichette o tagliarle, riavvolgerle, applicarle.

Ing. Cristina Urbisaglia

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cristina@acsistemisrl.com

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I copiatori seriali degli articoli del nostro BLOG: chi sono?

Questo blog è nato più di 5 anni fa con uno scopo specifico: aiutare gli utilizzatori di dispositivi comunemente impiegati nel mondo dell’identificazione automatica a comprendere, scegliere, configurare, installare una stampante di etichette o un palmare per il magazzino.

Il nostro è un settore di nicchia, dove le informazioni sono scarse e la maggior parte del materiale disponibile è in lingua inglese e spesso scritto con un linguaggio non immediatamente comprensibile a chi non appartiene a questo mondo.

palmare per il magazzino configurazione

Quindi chi arriva sul nostro blog solitamente

  • sta cercando di risolvere un problema oppure
  • sta cercando una soluzione che gli permetta di svolgere “in modo automatico” una specifica attività o flusso di lavoro

Ma c’è anche una terza categoria di visitatori, che sono molto interessati ai nostri articoli

I COPIATORI SERIALI

Chi sono i copiatori seriali?

Io non lo so…anzi mi correggo  lo so benissimo ma non lo dico.

Come lo so?

È facile, basta andare su Internet e constatare poco dopo la pubblicazione dei nostri articoli la rispettiva  “brutta copia”, quasi mai firmata…chissà perché?

Beh, in fondo chi copia fa bene a rimanere nell’anonimato, non è una bella figura, specialmente se si riproduce male e non si ha la comprensione di quello che si scrive

Dietro la pubblicazione di ogni nostro articolo ci sono ore, giorni, mesi a volte anni di

  • Studio
  • Prove
  • Installazioni
  • Configurazioni
  • Test
  • Errori

Dietro un “copia e incolla” c’è solo qualcuno che ti vuole vendere qualcosa, qualcuno a cui non importa nulla se la tua stampante non funzionerà come dovrebbe, se non sarà perfettamente configurata e quindi stamperà in modo poco nitido e preciso oppure se il tuo lettore non leggerà il codice a barre.

Spesso chi copia non ha la minima conoscenza di quello che vende, perché muove solamente scatole dal produttore al cliente finale.

Non potrà aiutarti nella scelta più idonea alle tue esigenze, perché non ha la capacità di comprendere il tuo problema, ma penserà solamente che la colpa sia tua che non sai far funzionare i dispositivi.

Perché chi duplica contenuti di altri è un povero di mente, dove il suo unico scopo è vendere, vendere, vendere e guadagnare.

Chi studia, chi approfondisce, chi utilizza continuamente quello di cui scrive conosce i pregi ma anche le problematiche e gli aspetti critici che possono presentarsi durante l’utilizzo.

Chi passa intere giornate a comprendere il funzionamento di qualsiasi dispositivo ha il desiderio e la necessità di condividere la propria conoscenza e quello che ha appreso.

Aggiungo poi che chi copia, essendo costretto a cambiare qualche parola o magari fare una sintesi perché non ha la padronanza dei concetti esposti, è costretto a pubblicare una breve e striminzita riproduzione dove mette in evidenza anche una pessima conoscenza della lingua italiana con un risultato pietoso per chi legge e per chi scrive.

Ai nostri copiatori seriali voglio comunicare che abbiamo anche tanti altri canali dove possono copiare una miriade completa di contenuti : video tutorial, schemi, fotografie, infografiche.

Quindi caro asino che copi spudoratamente i nostri contenuti ci puoi trovare anche su

Noi ci mettiamo la faccia e la firma

Ing. Cristina Urbisaglia

Andrea Capponi

Elisabetta Urbisaglia

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Come impostare la tastiera italiana sui lettori Honeywell Xenon e Granit

Quando leggi un codice a barre se l’output non viene visualizzato correttamente sul PC e alcuni caratteri vengono sostituiti con altri, probabilmente non hai impostato correttamente la tastiera del lettore.

Granit come impostare la tastiera italiana
Honeywell Granit

Infatti, il layout di tastiera del lettore di codice a barre deve essere lo stesso del layout della tastiera del PC a cui è collegato lo scanner.

Questo perché i lettori di codici a barre, quando collegati USB, emulano la tastiera del PC, cioè per il PC non c’è differenza se il dato lo digiti dalla tastiera oppure lo leggi con un lettore di codice a barre

Ad esempio, se sul tuo PC il layout della tastiera è in italiano, anche lo scanner deve essere impostato su tastiera italiana.

Considera che di default la testiera dei lettori Honeywell è impostata su United States

Per cambiare l’impostazione della tastiera dello scanner   devi:

Aprire la Guida per l’utente dello scanner che puoi scaricare dal seguente link

Dalla pagina 26 in poi trovi le tastiere di tutti i paesi

Devi eseguire la scansione del codice a barre che corrisponde alla tastiera del tuo PC, nel nostro esempio tastiera italiana a pag 29.

Questa impostazione è necessaria quando lo scanner è connesso tramite Keyboard Wedge e / o USB HID

Ing. Cristina Urbisaglia

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DATA LOGGER ZEBRA M-300: CONTROLLO DELLA CATENA DEL FREDDO DEL VACCINO ANTI-COVID 19

Il calore accelera il declino della potenza della maggior parte dei vaccini.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha impartito linee precise sulla conservazione dei vaccini e il mantenimento della catena del freddo nell’intervallo di temperature raccomandato, per l’intero percorso che va dalla produzione, allo stoccaggio, al trasporto e fino al momento della somministrazione.

Data logger per la catena del freddo nella distribuzione dei vaccini

PERCHÉ UTILIZZARE UN DATA LOGGER?

Quando c’è in gioco una vaccinazione di massa, come nel caso del vaccino anti-Covid 19, è indispensabile un monitoraggio ininterrotto per garantire una somministrazione corretta alle persone, sia che ciò avvenga all’interno di una struttura ospedaliera che in una casa di cura o in una farmacia.

Possono sorgere problemi con conseguenze fatali: un frigorifero difettoso, una porta lasciata socchiusa o anche variazioni di temperatura tra la parte superiore e inferiore del frigorifero.
È dunque fondamentale controllare e documentare i principali parametri climatici per garantire il rispetto degli elevati standard di qualità e avere a disposizione degli allarmi in caso di errore tecnico o umano.

DATA LOGGER ZEBRA M-300

Temptime M-300 è un dispositivo wireless dotato di connessione Bluetooth progettato per rilevare la temperatura dei prodotti sensibili durante la spedizione o lo stoccaggio, secondo parametri definibili dall’utente e con una flessibilità che si adatta a varie condizioni di conservazione.

L’M-300 esegue il rilevamento wireless attraverso imballaggi isotermici, rivestimenti di veicoli refrigerati, freezer, congelatori e celle frigorifere.

È facile da configurare e monitorabile su richiesta mediante smartphone e altri dispositivi dotati di funzionalità Bluetooth.

Software EDGEVue per data logger Zebra M-300

L’M-300, dotato di una batteria sostituibile, registra la temperatura ambiente con una precisione di 0,3 ° C a intervalli regolari programmabili e archivia 16.000 informazioni nella sua memoria.

Corredato dall’app EDGEVue, consente di impostare gamme di temperatura e allarmi senza richiedere l’installazione di apparecchiature dedicate, docking station o software specifici.

Con le sue dimensioni ridotte l’M-300 può essere facilmente posizionato all’interno degli imballaggi isotermici, dei frigoriferi o fissato alle pareti con il supporto magnetico opzionale.

L’M-300-P è un modello a portata estesa che utilizza un rilevamento della temperatura dall’esterno con una sonda.

Il software scaricabile EDGEVue, che funziona in modo identico per l’M-300 e l’M-300-P, è disponibile sia per dispositivi mobili che fissi.

EDGEVue Mobile e EDGEVue Web

L’applicazione mobile EDGEVue per iOS e Android offre numerose funzionalità:

• puoi programmare tutte le impostazioni di registrazione dati sui moduli della serie M-300, tra cui intervalli di temperatura, limiti di allarme e la modalità di avvio del modulo.

• puoi leggere e geolocalizzare i dati raccolti dal modulo in modalità wireless.

• puoi inviare manualmente i dati di missione e temperatura al servizio online EDGECloud.

Data logger Zebra M-300 per monitorare la temperatura di conservazione del vaccino anti-Covid 19

L’applicazione EDGEVue Web per dispositivi fissi aggiunge la possibilità di inviare automaticamente tali dati al servizio EDGECloud grazie al supporto complementare del gateway OCEABridge

OCEABridge

Posizionato in una zona centrale della struttura di stoccaggio o spedizione, OCEABridge raccoglie automaticamente i dati tramite Bluetooth dei dispositivi della serie M-300 entro la portata wireless (50 m).

Quindi OCEABridge inoltra i dati alla piattaforma online EDGECloud, accessibile con EDGEVue Web.

EDGEVue software per la gestione del data logger Zebra M-300

Programmazione del modulo con EDGEVue

L’inserimento della batteria nel modulo abilita la connettività Bluetooth. Il LED lampeggia in blu e l’M-300 viene intercettato da EDGEVue, quando si trova nel raggio di azione wireless.

A quel punto puoi connetterti ad esso per configurare una missione.

Caratteristiche della serie M-300

  • Tecnologia wireless
  • Bluetooth Smart per la lettura e la trasmissione dei dati con portata di 50 metri in linea a vista
  • Compatibilità del dispositivo: programmazione e lettura con iPhone 4S o superiore, iPad 3 o superiore e Android 4.4 o superiore.
  • Intervallo di temperatura: da -40 a + 85 ° C (M-300); da -200 a + 200 ° C (M-300-P con sonda Pt100 esterna)
  • Precisione di lettura fino a 0,3 ° C:
  • ± 0,25 ° C per un intervallo di temperatura compreso tra 0 ° C e + 70 ° C
  • ± 0,5 ° C per intervallo di temperatura compreso tra -20 ° C e 0 ° C e + 70 ° C + 85 ° C
  • Risoluzione del sensore: 0,0625 ° C
  • Intervallo di lettura da 15 a 59 secondi o da 1 a 255 minuti
  • 16.000 letture archiviate nella memoria interna, con possibilità di sovrascrivere i dati più vecchi o interrompere la registrazione dati quando la memoria è piena (corrisponde a circa 111 giorni quando si legge ogni 10 minuti)
  • Archiviazione dati illimitata su EDGECloud
  • Trasmissione di allarmi automatica e spontanea (allarmi trasmessi nel momento in cui si verificano, catturati da Software EDGEVue in esecuzione in modalità Watch o tramite gateway OCEABridge)
  • Limiti di allarme alto / basso configurabili, ritardi, avvisi, intervallo di trasmissione
  • Modalità aereo per interrompere l’attività wireless durante il volo aereo (conforme a RTCA DO-160)
  • Opzioni di avvio: immediato, ritardato con soglia programmabile e avvio con contatto magnetico
  • Rapporti: file in formato CSV e PDF
  • Indicatore LED per stato di allarme e comunicazione
  • Nome del modulo personalizzabile
  • Indice di protezione del prodotto IP67 (IP40 per M-300P)
  • Cassa in ABS / alluminio
  • Numero di serie univoco per ogni modulo
  • Progettato per altitudini fino a 6.500 piedi (2.000 metri)
  • Batteria al litio sostituibile dall’utente

CONCLUSIONI

Il mantenimento dei requisiti della catena del freddo per il vaccino anti-Covid 19 è l’ultimo dei passaggi che consente a questa impresa di arrivare al traguardo.

Zebra ha prodotto un dispositivo di qualità con una facilità di gestione eccezionale che lo rende idoneo alla sfida logistica del secolo: la consegna su scala globale di miliardi di dosi.

Contattaci per adottare una soluzione sicura.

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

Tel. 06.51848187


Approfondisci

DATA LOGGER PER LA MISURA DELLA TEMPERATURA E DELL’UMIDITÀ

EZCONFIG:IL SOFTWARE GRATUITO PER CONFIGURARE I LETTORI DI CODICE A BARRE HONEYWELL

Il software EZConfig è un’ utility gratuita che ti consente di configurare in modo rapido e semplice i lettori di codici a barre Honeywell e di aggiornarne il firmware, con un’ interfaccia grafica molto intuitiva.

Con questo software sia gli utenti avanzati che quelli meno esperti possono eseguire le procedure di configurazione dei lettori di codice a barre con estrema semplicità.

Invece di leggere i diversi codici di configurazioni da un manuale utente, con questo software ti basterà collegare il lettore al PC e procedere alla configurazione desiderata.

pagina di configurazione lettore Honeywell

Il software EZConfig consente di connettersi tramite browser al proprio lettore collegato al PC   e offre una funzione di rilevamento automatico del dispositivo collegato sia con cavo che wireless.

Con EZConfig è possibile:

  • configurare il lettore di codice a barre in base alle specifiche esigenze di lettura
  • aggiornare il firmware del lettore
  • clonare le impostazioni di un lettore Honeywell e impostarle velocemente sui nuovi lettori
  • salvare le nuove impostazioni direttamente nel lettore o inviarle per e-mail
  • tenere traccia delle modifiche effettuate sulla configurazione di default

E’ un software che offre il pieno controllo del lettore di codice a barre, realizzando un modo immediato e veloce di configurazione anche da una postazione remota.

L’interfaccia iniziale del software permette di creare una specifica configurazione su un lettore collegato alla porta del PC oppure si può scegliere il lettore tra i modelli dell’Honeywell, navigando tra le varie categorie di lettori mostrate.

ezconfig software di configurazione lettore di codice a barre Honeywell

Dopo aver scelto il lettore si entra nella maschera principale di configurazione dove sulla sinistra vengono mostrate le specifiche del lettore scelto, mentre sulla parte superiore della schermata vengono mostrati i menù principali attraverso i quali possiamo accedere a tutte le caratteristiche configurabili di un lettore:

  • Settings
  • Symbologies
  • Data Formatting
  • Imaging
  • Scan Data Window
  • Compare

La cronologia delle impostazioni configurate viene mostrata sulla sinistra della schermata, per avere una rapida visualizzazione della configurazione impostata ed eventualmente annullare i cambiamenti.

EZConfig permette:

  • di abilitare e disabilitare con estrema facilità famiglie di codici a barre
  • impostare prefissi e suffissi
  • determinare una formattazione dei dati letti per avere una specifica stringa di output

Ad esempio, puoi decidere di trasmettere solo una parte dei dati letti, oppure un numero specifico di caratteri o anche inserire un carattere speciale ad uno specifico punto della stringa dei dati codificati.

In altre parole, la formattazione dei dati ti permette di alterare il formato di output dei dati letti secondo le tue esigenze operative.

Inoltre, nei lettori 2D il software ti consente di catturare un’immagine (in sostanza fare una fotografia) e modificarne le caratteristiche.

CONCLUSIONI

EZConfig è un ottimo strumento di configurazione dei lettori di codici a barre Honeywell

La disponibilità di un software di configurazione per i lettori di codici a barre è una risorsa preziosa che ti consente di risparmiare tempo e denaro, evitando di effettuare manualmente la configurazione dei lettori.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

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COME STAMPARE ETICHETTE IN ROTOLO PER PRODOTTI DA FORNO PREIMBALLATI: LINEE GUIDA PER PICCOLI PRODUTTORI

Esistono tantissime aziende con produzioni medio-basse di alimenti preimballati.

A differenza dei prodotti freschi, venduti sfusi ed etichettati direttamente alla bilancia, questi prodotti sono delle alternative artigianali di nicchia rispetto a quelli più industrializzati.

COME STAMPARE ETICHETTE IN ROTOLO PER PRODOTTI DA FORNO PREIMBALLATI

Le aziende produttrici spesso hanno dei flussi operativi altalenanti a seconda del periodo dell’anno, della festività in corso o di individuali sperimentazioni sul mercato.

Mentre i grandi marchi si muovono con tabelle di marcia prestabilite, queste piccole ma laboriose imprese si trovano a produrre e confezionare preparazioni e grammature variabili delle loro specialità.

Realizzare un packaging personalizzato e un’etichettatura specifica per ogni singolo prodotto non è un’impresa immediata, va programmata e, soprattutto, non permette nessuna flessibilità in caso di qualsiasi variazione.

In questa dinamica imprevedibile una soluzione c’è: le etichette in rotolo.

Stampanti di etichette in rotolo

Le etichette confezionate in rotoli possono essere stampate esclusivamente da etichettatrici, macchine ingegnerizzate per la gestione di tali supporti.

Ormai sempre più spesso i servizi di stampa utilizzano queste macchine per la loro versatilità, affidabilità, velocità ed economicità rispetto ai sistemi di stampa in piano.

La loro facilità di utilizzo mette in condizioni anche gli utenti meno esperti di stampare etichette professionali e cresce sempre di più il numero di aziende che stampa in autonomia anziché riferirsi ad un servizio esterno.

Vorresti considerare anche tu questa possibilità? Facciamo due conti…

Quali sono i vantaggi della stampa di etichette in autonomia?

L’utilizzo di etichette confezionate in rotoli apporta molteplici vantaggi sia economici che operativi.

Alcuni produttori artigianali si arrangiano utilizzando una comune stampante da ufficio su etichette confezionate in fogli A4, ottenendo una scarsa qualità di stampa e accontentandosi di materiali dozzinali malgrado costosi.

Le etichette confezionate in rotolo costano meno di quelle confezionate in fogli A4.

Usare etichette in rotoli è un risparmio

Una stampante di etichette opera in digitale, la stampa prende vita con un semplice comando del software e non prevede tutta la preparazione materiale necessaria ad altre metodologie di stampa.

I costi iniziali sono modesti e si può stampare anche una sola copia alla volta, eliminando il problema dello stoccaggio di etichette inutilizzate.

Con gli altri metodi di stampa l’unico modo per abbattere i costi è ordinare una tiratura elevata di etichette.

Se dovessi modificare l’elenco degli ingredienti per variazioni della normativa, le etichette che conservi in magazzino finirebbero nel secchio!

La stampa digitale è super flessibile

Qualsiasi cambiamento nella grafica, nella dimensione dell’etichetta, nei testi, nei dati variabili può essere tempestivamente realizzato, senza costi aggiuntivi di progettazione di una nuova fustella e tempi morti di attesa ordine.

Se improvvisamente decidessi di etichettare più confezioni di ciambelline al vino per una accresciuta richiesta, potresti subito procurarti il numero di etichette necessario.

Se vuoi rinnovare la grafica delle tue etichette, contattaci per un progetto dedicato ai tuoi prodotti e al target dei tuoi clienti

Stampare etichette in rotoli è più veloce

La velocità di stampa è nettamente superiore rispetto alle altre tecnologie.

Una stampante di etichette desktop può arrivare fino a 203 mm/sec. Questo significa che 10 etichette da 10 cm vengono stampate in 5 secondi.

Una stampante di etichette di fascia industriale può stampare fino a 300 mm/sec, cioè 10 etichette da 10 cm vengono stampate in poco più di 3 secondi.

Anche le etichette a colori vengono stampate a velocità elevate: la Epson 3500 raggiunge i 103 mm/ sec, che significa che stampa un’etichetta di 10 cm in circa 1 secondo.

Numerose utilità aggiuntive

Le etichettatrici sono dotate di una serie di accessori utili a velocizzare l’operatività post-stampa come spellicolatore, riavvolgitore, taglierina e sono compatibili con gli applicatori di etichette.

L’applicazione automatica o semi-automatica dell’etichetta sulla confezione evita la formazione di grinze e imperfezioni.

Scegli la stampante giusta per te

Stampante di etichette a colori o a trasferimento termico?

La scelta che un’azienda fa sulla tecnologia della stampante da adottare dipende dalla grafica con cui vuole presentare i suoi prodotti al cliente.

Se la tua etichetta presenta più di un colore o tinte sfumate, se vuoi inserire immagini sia semplici che elaborate, dovrai optare per una stampante di etichette a colori.

Se la tua etichetta è composta da un solo colore, non necessariamente nero, se si presenta con una grafica minimalista e immagini semplici senza sfumature, potrai indirizzarti verso una stampante a trasferimento termico.

Troverai un video sul funzionamento delle stampanti termiche in fondo all’articolo.

Stampante di etichette desktop o industriale?

Le due classi di stampanti sono disponibili sia in modelli compatti e leggeri, ossia desktop , adatti per produrre poche centinaia di etichette al giorno, sia in modelli più robusti e performanti, ossia industriali, in grado di stampare migliaia di etichette al giorno e con strutture adatte ad operare in ambienti più impegnativi.

Un altro parametro caratteristico delle stampanti di etichette è la larghezza di stampa che va scelta in base alla dimensione delle proprie etichette.

Esistono stampanti per formati standard e stampanti per etichette di grande formato.

Stampanti con interfacce di connessione utili al tuo lavoro

Tutte le stampanti dispongono di connettività USB ma molti modelli sono opzionalmente dotati di Ethernet, Bluetooth o WiFi, che consentono a qualsiasi dispositivo della rete di connettersi alla stampante.

Naturalmente le opzioni di connessione aggiuntive hanno un costo extra, ma sono comode e, a volte, necessarie.

Scegli la tua stampante di etichette insieme a noi ! Una consulenza lungimirante vale molto di più di un acquisto inappropriato.

Stampa su qualsiasi materiale

Le stampanti di etichette possono stampare su una gamma infinita di materiali, accoppiabili con vari adesivi indicati per aderire al meglio su specifiche confezioni e per diverse condizioni d’uso.

I prodotti da forno preconfezionati, in particolare, sempre conservati in luoghi freschi e asciutti, non richiedono un materiale di etichetta specifico.

In funzione dello stile del proprio marchio è possibile scegliere tra:

  • carta naturale (opaca, patinata, liscia o vergata, carta Kraft)
  • materiali sintetici (con finitura opaca, lucida o trasparenti)
  • cartellini non adesivi che arricchiscono ulteriormente il packaging.

Etichette di tutte le forme e le dimensioni

Le etichette in bobina possono avere qualsiasi dimensione e forma.

Spesso una forma creativa e un design unico attrae l’attenzione del consumatore e dona alla confezione un aspetto distintivo.

Qualora si avesse la necessità di un’etichetta con una forma personalizzata, come un sigillo chiudi-pacco, con circa 100,00 euro si può ottenere una fustella progettata su misura.

Oppure esiste una stampante di etichette a colori che è in grado di ritagliare un contorno di etichetta personalizzato, in un passaggio immediatamente successivo alla fase di stampa: la Primera LX610e.

Conclusioni

Essere autonomi nel processo di stampa delle proprie etichette si può.

Esistono soluzioni all’altezza di ogni situazione.

Chiamaci per una valutazione della tua particolare esigenza.

Elisabetta Urbisaglia

Tel. 06. 51848187

info@acsistemisrl.com

Approfondisci

http://www.acnet.it/2020/03/20/stampanti-di-etichette-a-colori-per-piccole-produzioni/

http://www.acnet.it/2020/05/11/stampanti-di-etichette-a-colori-per-volumi-di-stampa-medio-alti/

http://www.acnet.it/2021/03/01/il-segreto-per-creare-etichette-minimali-resistenti-ed-economiche-la-stampante-a-trasferimento-termico/

Drone con lettore di codice a barre integrato: un utilizzo alternativo per la lettura del codice a barre

Il drone ultimamente viene utilizzato per molte attività perché può arrivare in tempi brevi e con precisione anche in luoghi difficilmente raggiungibili.

lettura di un codice a barre con un drone

Spesso i droni sono utilizzati a scopo ludico o di intrattenimento, ma in questo articolo illustriamo un impiego alternativo  del drone che viene adoperato come strumento per leggere i codici   barre posizionati a quote e distanze lontane dal nostro raggio di visibilità.

Pensare a questa mobilità impiegata per la tracciabilità dei beni tramite la lettura di un codice a barre o di un tag RFID può avere dei vantaggi finora inesplorati nelle comuni applicazioni di identificazione automatica.

Pensiamo, ad esempio, alle verifiche inventariali in magazzini con pallet posizionati ad altezze fino a 12 metri o  applicazioni in vaste aree all’aperto: inventari dei pannelli fotovoltaici, gestione della logistica aeroportuale, stoccaggio di materie prime nei magazzini verticali.

La tracciabilità tramite drone realizza un immediato vantaggio in spazi estesi dove ottimizzare i tempi da alcuni minuti a pochi secondi rappresenta un risparmio di tempo e soldi.

Nel nostro progetto, in primis abbiamo  determinato alcune caratteristiche peculiari del drone utilizzato:

  • controllo e gestione video anche ad una distanza di 1 Km
  • tempo di volo fino a 30 minuti
  • velocitàa di circa 50 Km orari
  • stabilità in volo

Secondo aspetto che abbiamo valutato è l’interfaccia di connessione offerta dai lettori di codici a barre:

  • modalità batch
  • bluetooth
  • wifi

Ultimo aspetto che abbiamo integrato è la gestione del lettore a distanza per l’attivazione della lettura.

La soluzione prevede un drone ad alte prestazioni con integrato un lettore di codici a barre o lettore RFID, schede di interfaccia da noi opportunamente  programmate montate sia sul telecomando che sul drone per la gestione del lettore.

Tramite la console si gestisce il volo del drone e con l’ausilio della telecamera integrata si può puntare il codice a barre desiderato anche ad una distanza di 1 Km.

Con l’ingegnerizzazione del telecomando è possibile decidere quando abilitare la lettura del codice a barre o del  tag RFID.

Il dato letto può essere  memorizzato nel lettore stesso e può essere trasmesso successivamente,  inviarlo tramite Bluetooth ad un PC o ad un palmare se si lavora su distanze ridotte o in alternativa, tramite copertura wifi, inviare il dato ad un web server.

La soluzione ed il modo operativo della gestione del dato viene assemblata in funzione delle necessità specifiche dell’applicazione con una programmazione su misura.

Sicuramente è una soluzione innovativa dedicata a impieghi specifici, ma con l’aiuto di un drone si possono ottimizzare i tempi per la tracciabilità e leggere un codice a barre o un  tag RFID da vicino fino a distanza di diversi chilometri.

Se vuoi progettare la tua soluzione di lettura insieme a noi CONTATTACI

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

06.51848187

www.acsistemisrl.com


Articoli recenti

ETICHETTE IN CARTA O PLASTICA? COME FARE LA SCELTA GIUSTA

Esiste un’ampia gamma di materiali per le etichette, ognuno con delle caratteristiche specifiche.

Quando si determina l’etichetta giusta per la propria applicazione, può essere utile comprendere il processo di produzione delle etichette.

Lo strato superiore delle etichette, comunemente indicato come materiale dell’etichetta, viene chiamato substrato.

Generalmente siamo abituati a pensare a 2 tipi di supporti: etichette in carta o etichette in plastica.

In realtà, ci sono decine di materiali differenti ma per semplicità analizziamo le differenze principali di queste 2 macro categorie illustrando i vantaggi e gli svantaggi nell’utilizzo di un’etichetta in carta o in materiale sintetico

ETICHETTE IN CARTA

Le etichette di carta sono appunto di carta e come tali presentano i vantaggi e  le limitazioni della carta.

Il colore, lo spessore e il rivestimento può variare, ma lo strato di base è la carta e quindi è un’etichetta essenzialmente destinata all’uso in ambiente interno.

VANTAGGI DELLE ETICHETTE IN CARTA

La carta ha una grande “stampabilità e l’ottima adesione dell’inchiostro produce stampe molto nitide e precise.

Aspetto artigianale

La carta dona alla confezione un aspetto artigianale e genuino e quindi particolarmente adatto per cibo, bevande e prodotti naturali.

È adatta ed è apprezzata da chi sostiene un’etichetta che rispetti l’ambiente.  

Tipologie di carta

Esistono diverse tipologie di substrati in carta:

  • carta opaca
  • carta patinata
  • carta vergata, martellata o con lavorazioni in rilievo

Insomma, la vasta disponibilità di materiali per realizzare etichette in carta riesce a soddisfare qualsiasi esigenza di carattere estetico e  funzionale.

SVANTAGGI DELLE ETICHETTE IN CARTA

Il principale difetto della carta è la sua mancanza di resistenza a condizioni avverse quali acqua, luce, umidità o strappi.

Sostanzialmente un’etichetta in carta è destinata ad un’etichettatura di prodotti esposti in ambienti interni e non esposti a condizioni aggressive.

L’uso della laminazione aiuta a migliorare la durata della carta, ma non la renderà durevole come un’etichetta in plastica.

QUANDO UTILIZZARE LE ETICHETTE IN CARTA

L’utilizzo di un’etichetta in carta è indicato per applicazioni con un ciclo di vita breve e/o limitato ad applicazioni in ambienti interni

Gli usi comuni delle etichette di carta includono:

  • etichette di spedizione
  • etichette con codice a barre
  • etichette per cibo e bevande
  • etichette  per candele e oggettistica
produzione etichette in rotolo per prodotti alimenatri

ATTENZIONE ALLA TECNOLOGIA DI STAMPA

Quando ordini le etichette in carta per la tua stampante fai attenzione a specificare sempre la tecnologia di stampa che utilizzerai.

Etichette in carta per stampa termica diretta, a trasferimento termico, a getto d’inchiostro o laser sono differenti e devi sempre specificare quale tipo di stampante utilizzerai.

ETICHETTE IN PLASTICA

Le etichette in plastica sono realizzate con materiali sintetici e quindi sono  più resistenti e flessibili della carta.

Esistono differenti tipi di materiali sintetici, ognuno con caratteristiche specifiche che devono essere determinate in funzione delle condizioni ambientali e operative a cui sarà sottoposta l’etichetta:

  • etichette in polipropilene
  • etichette in poliestere
  • etichette in PVC
  • etichette in polietilene

Ogni materiale sintetico è caratterizzato da proprietà e  costi differenti, quindi è fondamentale fare un’analisi della propria applicazione prima di scegliere il materiale adatto per un’etichettatura senza problemi.

VANTAGGI DELLE ETICHETTE IN PLASTICA

Migliore resistenza alle condizioni ambientali avverse e alle sollecitazioni

In linea generale le etichette in plastica presentano una buona resistenza alle condizioni ambientali aggressive come sole,  pioggia, umidità, caldo o freddo e anche alle sollecitazioni meccaniche.

Sono la scelta migliore quando l’etichetta deve durare a lungo ed è sottoposta a  condizioni avverse oppure viene costantemente maneggiata perché ad esempio applicata su un prodotto di uso frequente.

Flessibilità

Alcuni materiali plastici come il polipropilene o il PVC sono più flessibili delle loro controparti cartacee e quindi si applicano meglio a superfici rugose o con forma irregolare .

No label look

Le etichette in pellicola trasparente sono la scelta  ideale per creare un aspetto “senza etichetta” .

Se utilizzi un contenitore trasparente dai risalto all’aspetto e al colore del prodotto.

Se vuoi  rendere unico il tuo prodotto e vuoi dare un’immagine di trasparenza che induca fiducia nelle qualità del prodotto allora scegli un materiale per le etichette che lo metta in risalto: il polipropilene o il poliestere trasparente sono una scelta vincente!

Molti prodotti possono trarre vantaggio dall’uso di etichette trasparenti: detergenti per il corpo, bevande, prodotti alimentari e bottiglie di birra.

I consumatori vogliono vedere cosa c’è dentro il contenitore e le etichette trasparenti offrono ai tuoi consumatori una finestra su ciò che stai vendendo.

SVANTAGGI DELLE ETICHETTE IN PLASTICA

Costo

I supporti in plastica sono più costosi, ma se la durata e l’integrità della tua etichetta sono requisiti essenziali è un costo che a lungo termine ti fa risparmiare tempo, denaro e spiacevoli seccature.

Ricordati che un’etichetta danneggiata incide non solo sulla leggibilità dei dati che possono essere compromessi ma ha un impatto diretto sull’immagine della tua  azienda e sulla cura e l’attenzione che poni nei tuoi prodotti.

Quando utilizzare le etichette in plastica

Le etichette in plastica sono la scelta più adeguata per ambienti esterni o ricchi di umidità, applicazioni a lungo termine o prodotti soggetti a un uso frequente. Gli usi comuni delle etichette in materiale sintetico includono:

  • etichette per settore cosmetico
  • etichette per il settore chimico
  • etichette matricola
  • etichette per inventario cespiti
  • etichette per prodotti esposti all’esterno
etichette in rotolo per shampoo e prodotti cosmetici

Conclusioni

Prima di scegliere l’etichetta giusta per la tua applicazione è importante analizzare il ciclo di vita del tuo prodotto, a quali condizioni sarà esposta l‘etichetta  e per quanto tempo.

Considera eventuali fattori aggressivi che potrebbero compromettere l’integrità della tua etichetta e cerca il connubio perfetto con un materiale che doni alla tua confezione un aspetto unico e irresistibile.

Se vuoi un consiglio da noi CONTATTACI

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

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