Archivi categoria: trasferimento termico

Perché le stampanti termiche dominano sulle stampanti laser e a getto d’inchiostro?

Facebookgoogle_plus

Nel settore industriale, farmaceutico, logistico, manifatturiero, sanitario la maggior parte delle etichette vengono stampate con tecnologia a trasferimento termico o in termico diretto.

stampanti a trasferimento termico
stampanti a trasferimento termico

Perché quando si devono stampare etichette la metodologia termica diretta o a trasferimento domina sulle altre tecnologie di stampa?

Quali sono i vantaggi di una stampa a trasferimento termico rispetto ad una stampa laser o a getto d’inchiostro?

Prima di analizzare i vantaggi offerti da questa versatile tecnologia di stampa, facciamo una premessa sulla definizione di stampa termica e stampa a trasferimento termico

La metodologia a trasferimento termico utilizza il calore della testina di stampa per fondere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul materiale da stampare (etichette, cartellini, film flessibili, materiale tessile)

Testina Flathead
Testina Flathead

Diversamente la tecnologia termica diretta richiede l’uso di un’etichetta in materiale termico, cioè sensibile al calore della testina che provoca un cambiamento di colore sul materiale per creare l’immagine stampata.

In sintesi, la stampa a trasferimento termico utilizza un nastro di stampa, chiamato anche ribbon, mentre la stampa termica diretta no.

Le stampanti a trasferimento termico stampano anche in termico diretto, quindi senza l’utilizzo di un nastro di stampa


Approfondisci

Stampante a trasferimento termico vs termica diretta: quale scegliere?

Costo stampa

Il costo stampa di un’etichetta stampata in termico diretto è inferiore rispetto alla stampa laser o a getto d’inchiostro.

Anche con il trasferimento termico, considerando il costo del nastro di stampa, il costo stampa è inferiore rispetto alle altre tecnologie

I materiali stampabili a getto d’inchiostro e laser in genere devono essere rivestiti con una sostanza chimica per essere più ricettivi all’inchiostro o al toner e questo si traduce in un costo maggiore del materiale di consumo.

pm43 con pannello di controllo LCD

Velocità

La velocità di stampa è nettamente superiore rispetto alle altre tecnologie.

Una stampante di etichette desktop può arrivare fino a 203 mm/sec. Questo significa che 10 etichette da 10 cm vengono stampate in meno di 5 secondi e 10 etichette da 5 cm vengono stampate in poco più di 2 secondi

Una stampante di etichette di fascia industriale può stampare fino a 300 mm/sec, cioè 10 etichette da 5 cm vengono stampate in 1,6 secondi

Materiali di consumo

Le stampanti a trasferimento termico possono stampare su una gamma infinita di materiali di consumo, che incontra qualsiasi esigenza operativa:

etichette a trasferimento termico

carta, materiali sintetici, materiali composti, film, braccialetti ospedalieri, etichette con adesivi permanenti, removibili, riposizionabili, per temperature estremamente basse (fino a -196° per applicazioni in azoto liquido) o temperature molto elevate, cartellini, tag, materiali tessili.


Approfondisci

Etichette: come scegliere il materiale giusto

Anche quando utilizziamo la tecnologia termica diretta possiamo avvalerci di materiali di consumo sia in carta che in materiale sintetico.

Resistenza della stampa

La tecnologia a trasferimento termico ci permette di stampare su materiali estremamente durevoli, resistenti alle temperature molto elevate o estremamente basse, agli agenti atmosferici e chimici, ai detergenti e altre sostanze corrosive.

ETICHETTE PER AMBIENTI SPORCHI

Il corretto abbinamento tra materiale di stampa e nastro a trasferimento termico garantisce una stampa indelebile per qualsiasi applicazione, anche per le condizioni più impegnative.


Approfondisci

Come stampare etichette indelebili

Nessuno spreco di materiale

Le stampanti di etichette stampano su etichette confezionate in rotoli o in fan-fould.

Questo tipo di confezionamento ci permette di stampare il numero di etichette necessarie, senza alcuno spreco di materiale.

Diversamente le stampanti laser o a getto d’inchiostro stampano su fogli A4 di etichette prefustellate, quindi se ci occorrono 1 o 2 etichette, il resto del foglio andrà sprecato.

Stampa di codici a barre

La stampa del codice a barre con questa tecnologia è estremamente nitida. Per la maggior parte delle applicazioni di tracciabilità e identificazione tramite codice a barre la risoluzione di 203 dpi è più che adatta.

etichette con codice a barre per protocollo informatico

Quando si devono stampare formati di etichette che richiedono caratteri molto piccoli possono essere valute risoluzioni maggiori (300,400 o 600 dpi)


Approfondisci

Errori comuni di stampa di un’etichetta con codice a barre

Adesivo

Nelle stampanti a trasferimento termico o termiche è possibile far passare materiali con adesivi specifici, molto tenaci, con caratteristiche idonee all’applicazione su superfici ruvide, irregolari o curve come ad esempio l’adesivo di un’etichetta per pneumatici.

Accessori

Le stampanti di etichette a trasferimento termico o termiche sono progettate per la stampa di etichette in rotoli e sono dotate di accessori opzionali che solitamente non hanno le stampanti laser o a getto d’inchiostro:

  • spellicolatore
  • taglierina
  • riavvolgitore di etichette
  • riavvolgitore della siliconata
  • applicatore di etichette

dispensatore elettronico di etichette

Le stampanti alimentate a fogli non hanno opzioni di distribuzione ed applicazione delle etichette, accessori che non solo velocizzano il lavoro ma rendono le applicazioni di etichettatura professionali ed efficienti

Manutenzione

La manutenzione di una stampante di etichette termica e a trasferimento è più semplice di una stampante laser o a getto d’inchiostro e mediamente sono più resistenti nel tempo

Anche nel mondo del colore molti clienti preferiscono far produrre esternamente etichette prestampate con i dati fissi e successivamente stampare autonomamente le informazioni variabili a trasferimento termico

Le stampanti a trasferimento termico sono scelte per la loro compatibilità con la più ampia gamma di materiali disponibili e perché assicurano la massima durabilità dell’etichetta. Sono ideali per la stampa di singole etichette o migliaia di copie.

Esistono modelli per qualsiasi situazione operativa, dalle stampanti desktop compatte e leggere alle unità industriali con una robusta struttura metallica


Approfondisci

Stampanti di codici a barre: quale scegliere?

La maggior parte delle applicazioni ad alto volume di stampa, dove il costo e la velocità sono fattori primari, vengono eseguiti con la stampa termica o a trasferimento

Hai bisogno di aiuto? Vuoi determinare quale sia il metodo di stampa più idoneo per le tue etichette?

Contattaci ai nostri riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

06.55302591

Facebookgoogle_plus

5 problemi frequenti sulla stampa a trasferimento termico: come prevenirli

Facebookgoogle_plus

Le stampanti a trasferimento termico offrono prestazioni indiscusse sulla stampa del codice a barre: velocità, qualità di stampa, scelta di un gamma praticamente infinita dei materiali di stampa e costi vantaggiosi sono solo alcuni dei vantaggi offerti da questa potente e versatile tecnologia.


Approfondisci

Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico


Malgrado questa metodologia di stampa sia estremamente performante e adatta a qualsiasi applicazione è facile vedere codici a barre o bidimensionali con una scarsa qualità di stampa.

La maggior parte dei problemi sono da ricondursi ad un settaggio errato dei parametri della stampante e ad una poco accurata, se non assente, manutenzione dei dispositivi di stampa.

configurazione-stampante

Analizziamo i 5 problemi più frequenti che incidono sulla qualità di stampa

contrasto di stampa

  1.  Settaggio della temperatura di stampa

Affinché un codice a barre venga correttamente interpretato da un lettore è necessario avere un contrasto adeguato tra le barre scure e gli spazi bianchi. Se il contrasto è basso potrebbe essere necessario aumentare la temperatura di stampa ed eventualmente diminuire la velocità.

Diversamente se le barre sono troppe spesse e presentano delle macchie sul contorno o degli aloni, può essere che la temperatura sia alta e di conseguenza il nastro di stampa (ribbon) fonde troppo creando delle imperfezioni sulla stampa e di conseguenza la NON LEGGIBILITA’ del codice.

2. Manutenzione della stampante

Se si notano “macchie bianche” distribuite sui codici a barre, è possibili che sul rullo sia depositato uno strato di polvere o residui di materiale. Sui rulli siliconati all’interno della stampante possono depositarsi anche residui di colla: è necessario prevedere la pulizia dei rulli con scadenza periodica in funzione del volume di stampa, specialmente se si stampa in modalità termica diretta.

rullo siliconato
rullo siliconato

Manutenzione e pulizia sistematica della stampante evitano molti problemi legati alla qualità di stampa e allungano il ciclo di vita della testina.

Alcool e aria compressa rimuovono facilmente le impurità, come polvere e detriti.

Se l’etichetta presenta delle linee bianche verticali allora è possibile che alcuni dots della testina siano guasti: in questo caso bisogna procedere alla sostituzione della testina di stampa.

Testina con dots guasti
Testina con dots guasti

Approfondisci

Come allungare il ciclo di vita della testina di una stampante termica


3. Grinze sul nastro di stampa

Un nastro che forma delle grinze provoca delle righe diagonali non stampate, causando linee vuote nei codici a barre che potrebbero recare problemi nella lettura

Per prevenire le grinze, assicurarsi che il nastro sia caricato correttamente.

>> Sulle stampanti desktop per prevenire le arricciature del ribbon è opportuno utilizzare un nastro di stampa leggermente più largo dell’etichetta: ad esempio se devo stampare un’etichetta larga 70 mm è corretto utilizzare un nastro largo 80 mm, mentre un ribbon largo 110 mm potrebbe produrre fastidiose increspature

Grinze sul nastro di stampa
Grinze sul nastro di stampa

>> La maggior parte delle stampanti di etichette di classe industriale sono dotate di barre di regolazione della pressione della testina di stampa e della tensione del nastro, che permettono un controllo accurato delle forze esercitate sui supporti di stampa.

Inoltre la pressione della testina deve essere uniformemente distribuita lungo l’intera larghezza del supporto (etichetta o cartellino)

4. Abbinamento errato tra ribbon ed etichetta o cartellino

Esistono diversi tipi di inchiostro, le tipologie principali sono cera, cera resina o resina: la selezione è funzione del materiale su cui si deve stampare e della tenuta di stampa che si vuole ottenere.

L’abbinamento corretto tra etichetta e ribbon garantisce la perfetta qualità di stampa, in base ovviamente alle esigenze applicative.

L’utilizzo di un nastro cera su un’etichetta sintetica (come polipropilene o polietilene) comporta una pessima adesione dell’inchiostro sull’etichetta, che tenderà facilmente a sbiadire. Viceversa, utilizzare un nastro resina su un’etichetta in carta potrebbe comportare una stampa con poco contrasto e rappresenta una scelta economicamente inefficiente

ribbon ed etichetta incompatibili
ribbon ed etichetta incompatibili

5. Impostazione errata della larghezza di stampa

L’impostazione errata della larghezza dell’etichetta o del cartellino comporta una stampa decentrata o tagliata. Questo, oltre ad avere una conseguenza poco piacevole sul layout dell’etichetta, può causare problemi sulla lettura del codice a barre.

frase

Verificare quindi che sul driver sia impostato il valore esatto della larghezza.

Nelle stampanti industriali dotate di pannello di controllo verificare che la larghezza coincida con il valore impostato sul driver.

Per le stampanti guidate con i comandi diretti verificare che i comandi inerenti la larghezza dell’etichetta siano esatti

Ing. Cristina Urbisaglia

Se hai domande o ti occorre aiuto contattaci

cristina@acsistemisrl.com

Telefono 06.55302591

www.acsistemisrl.com


Potrebbe interessarti

Cause frequenti di codici a barre illeggibili

Facebookgoogle_plus

Nastri a trasferimento termico colorati: la scelta giusta per differenziare

Facebookgoogle_plus

Il trasferimento termico è la tecnologia di stampa più diffusa per la stampa del codice a barre.

Con il trasferimento termico si producono etichette e cartellini resistenti, è possibile stampare su un’ampia varietà di materiali, sia in carta che sintetici con il vantaggio di produrre solo le quantità necessarie, evitando stock di magazzino spesso inutilizzati.

nastri a trasferimento termico
nastri a trasferimento termico

La metodologia a trasferimento termico utilizza il calore della testina di stampa per fondere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul materiale da stampare (etichette, cartellini, film flessibili, materiale tessile). L’unico vincolo di questa versatile tecnologia è di produrre una stampa monocromatica e spesso un’etichetta bianca con sovrastampa nera è monotona e non cattura l’attenzione

Quando il trasferimento termico si combina con il colore si ottiene un potente strumento di stampaetichetta con ribbon colorati

Con i nastri a trasferimento termico colorati è possibile realizzare etichette che uniscono alla vitalità del colore, la velocità di stampa, la qualità, la resistenza ed un concreto risparmio economico del costo stampa rispetto ad altre tecnologie


Approfondisci

Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico


La distinzione attraverso l’uso di un’etichetta colorata, poiché ha un impatto visivo immediato, facilita qualsiasi operazione di differenziazione e di identificazione.


video-icon

 

Guarda il video

 

 


Come i ribbon neri, i nastri colorati sono disponibili in cera, cera-resina o resina per adattarsi ai diversi materiali di stampa, sia cartacei che sintetici.

Prima dell’acquisto è’ importante verificare che le specifiche tecniche del nastro siano compatibili con i modello di stampante in uso:

  • qualità: cera, cera-resina o resina in funzione della tipologia del materiale da stampare e del ciclo di vita dell’etichetta
  • larghezza e altezza del nastro: la larghezza deve essere poco più grande dell’etichetta o del cartellino che dobbiamo stampare per evitare la formazione di grinze sul ribbon
  • inchiostrazione interna o esterna
  • anima interna e diametro massimo esterno

ribbon colorati contatti

L’utilizzo di nastri colorati per la stampa a trasferimento termico consente di evidenziare le informazioni stampate e catalizzare l’attenzione di chi guarda in alcune applicazioni specifiche:

  • Etichettatura di merce non conforme
  • Differenziazione dell’inventario
  • Etichettatura scaffali magazzino: il colore semplifica il flusso operativo
  • Settore alimentare: etichettatura prodotti in scadenza
  • Magazzino: una scelta strategica del colore è un’ottima opzione per assicurarsi che le etichette sui prodotti siano facilmente distinguibili da altre etichette non correlate.

I settori e le applicazioni che possono beneficiare di un’etichetta colorata sono innumerevoli ma quando devi stampare un codice a barre assicurati che la scelta dei colori garantisca la corretta scansionabilità del codice.

Scannable-Color-Combinations

Ing. Cristina Urbisaglia

Se hai domande o ti occorre aiuto contattaci

cristina@acsistemisrl.com

Telefono 06.55302591

www.acsistemisrl.com


Potrebbe interessarti

Etichette trasparenti: una soluzione elegante ed economica

Facebookgoogle_plus