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Devi stampare il codice a barre e non sai da dove iniziare: dai uno sguardo alle domande più frequenti

I codici a barre rappresentano un modo economico e affidabile per fare l’inventario, prezzare i prodotti di un negozio, spedire pacchi e persino promuovere la tua azienda.

etichette con codice a barre per protocollo informatico

Come iniziare?

Stampare etichette con codici a barre per la prima volta può essere un compito scoraggiante a causa della quantità di variabili coinvolte, ma non deve essere un processo complicato e stressante. Di seguito, troverai alcune delle domande più frequenti relative alla stampa di etichette con codice a barre. Le risposte ti aiuteranno ad organizzare il processo di stampa in poco tempo e con le idee chiare

Che tipo di codice a barre utilizzare?

La scelta della famiglia di codice a barre da utilizzare è il primo passo da valutare.

Ci sono centinaia di simbologie differenti di codici a barre utilizzate in diversi settori.

Famiglie di codici a barre

Il termine simbologia o famiglia si riferisce ai diversi tipi o formati di codici a barre disponibili.

La maggior parte delle simbologie di codici a barre sono molto specifiche per determinati settori e possono essere rimosse efficacemente dalla considerazione per l’uso comune.

La prima decisione importante quando si seleziona una simbologia di codice a barre per la propria applicazione è la scelta tra un codice a barre 1D e un codice a barre 2D.

I codici a barre 1D sono i più tradizionali e consistono in un insieme di barre e spazi, di lunghezze variabili, formattati in modo lineare

Le simbologie di codice a barre 1D più popolari sono elencate di seguito:

Codice 128

Il codice 128 codifica tutti i 128 caratteri ASCII, ovvero lettere e numeri, ma anche punteggiatura, simboli e molto altro.  È un codice adatto a rappresentare stringhe di dati in una forma molto compatta e permette di inserire una quantità superiore di dati nello stesso spazio rispetto ad altri codici a barre standard lineari.

Codice 39

La simbologia Codice 39 codifica caratteri alfanumerici, quindi lettere, numeri e punteggiatura. Questo formato non è compatto come il codice 128 ma è comunemente usato in alcuni settori, come il settore farmaceutico o automotive. A causa della minore densità dei dati rispetto al Codice 128 è necessario più spazio per codificare i dati, rendendo i codici 39 meno idonei per le applicazioni compatte in cui sull’etichetta lo spazio riservato al codice è ristretto

Codice 32

Il codice 32 ha un set di caratteri solo numerico e rappresenta il codice utilizzato dall’industria farmaceutica italiana. Poiché è un codice utilizzato solo in Italia, i lettori gli scanner spesso devono essere configurati per decodificare questa simbologia

Interleaved 2 di 5

L’Interleaved 2 di 5, conosciuto anche come ITF, codifica un set di caratteri solo numerico e con un numero di cifre pari. Se è necessario codificare un numero dispari di cifre, si deve aggiungere uno zero. Il codice Interleaved potrebbe essere soggetto ad errori di lettura, pertanto è consigliabile utilizzare un carattere di controllo. È un codice spesso utilizzato nei magazzini e nei centri di distribuzione

densità dei codici a barre

Quando si decide quale codice a barre 1D può essere il migliore per la propria applicazione è opportuno tenere presenti le seguenti indicazioni:

> Se il codice a barre verrà scansionato nella grande distribuzione sarà necessario utilizzare un codice a barre EAN. Il codice EAN va richiesto all’ Indicod- GS1 Italy

> Se sono necessari caratteri alfabetici oltre ai caratteri numerici, è necessario utilizzare il codice 128 o il codice 39

> Se si dispone di uno spazio limitato sarà necessario selezionare un codice a barre ad alta densità come il codice 128

Mentre i codici a barre 1D sono ideali per una varietà di applicazioni diverse, i codici a barre 2D offrono alcune caratteristiche speciali che li rendono utili per scopi completamente diversi. Piuttosto che usare un insieme lineare di barre, i codici a barre 2D usano una serie di piccoli quadrati che possono contenere qualsiasi tipo di dato alfanumerico.

codici a barre lineari e 2D

I codici a barre 2D sono in grado di contenere molti più dati rispetto ai codici a barre 1D (oltre 2.000 caratteri) e quindi rappresentano una soluzione efficace quando lo spazio riservato al codice è estremamente ridotto oppure quando deve essere codificata una grande quantità di dati.

I codici a barre 2D non possono essere letti con i tradizionali scanner di codici a barre lineari, come i lettori laser, ma richiedono l’uso di un lettore con ottica 2D.

Il più popolare codice 2D è il codice QR. I codici QR vengono comunemente usati per scopi promozionali e di marketing. Questo tipo di codice è orientato verso i consumatori e il fatto che la maggior parte dei telefoni cellulari moderni integrino una fotocamera significa che chiunque abbia uno smartphone può scansionare un codice QR.

LI4278 lettore di codice a barre Zebra

Troviamo spesso il QR Code sulle confezioni dei prodotti la cui lettura ci rimanda ad un sito Internet o alla pubblicità di un prodotto.

Quale stampante utilizzare per stampare etichette con codice a barre?

È possibile utilizzare praticamente qualsiasi tipo di stampante per stampare etichette con codici a barre, ma le stampanti di etichette termiche dirette o a trasferimento termico sono la scelta più adatta per i costi, la velocità, l’ampia disponibilità di materiali.

Se si devono stampare poche etichette in modo saltuario possiamo utilizzare la stampante laser o a getto d’inchiostro che abbiamo in ufficio. In questo caso le etichette saranno disponibili in fogli di formato standard.

Se però si ha l’esigenza di stampare etichette regolarmente allora è consigliabile valutare l’acquisto di una stampante di etichette.

PC43T stampante di etichette

L’utilizzo di una stampante termica o a trasferimento termico ha innumerevoli vantaggi rispetto ad altre tecnologie di stampa: è progettata per la stampa di etichette con codice a barre e offre delle performance migliori rispetto a qualsiasi altra tecnologia di stampa


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STAMPANTI DI ETICHETTE: VANTAGGI NELL'UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA A TRASFERIMENTO TERMICO
STAMPANTI DI ETICHETTE: GUIDA ALLA SCELTA

Sono disponibili due diversi tipi di stampanti termiche: a trasferimento termico e termico diretto.

Le stampanti termiche sono in grado di stampare sulle specifiche esigenze: consentono di stampare il numero esatto di etichette di cui hai bisogno in qualsiasi momento e senza sprechi.

Come funzionano le stampanti termiche?

Le stampanti a trasferimento termico utilizzano un nastro di stampa riscaldato dal calore della testina per produrre stampe durevoli. Sono in grado di stampare su un’ampia varietà di materiali diversi.

ZT230 stampante di etichette

Se la tua applicazione richiede una durata prolungata, resistente a condizioni climatiche imprevedibili oppure a detergenti e solventi la stampa a trasferimento termico rappresenta la soluzione migliore.

Le stampanti termiche dirette utilizzano il calore prodotto dalla testina di stampa per stampare direttamente su un’etichetta in materiale termico, quindi sensibile al calore.

Condizioni ambientali sfavorevoli come le temperature molto elevate o l’eccessiva esposizione alla luce possono causare il deterioramento della qualità di stampa. Per questo motivo le stampanti termiche dirette sono ideali per le applicazioni che richiedono una breve durata, come le etichette di spedizione o etichette di articoli a rotazione veloce

Quale materiale utilizzare per le etichette?

Il tipo di materiale che dovrai utilizzare per le etichette dipende dalla tua applicazione.

etichette termiche

Le etichette in carta sono la scelta più economica, ma non sempre la più adatta. Se ti occorre una durata prolungata o il contatto con umidità o sostanze chimiche è un problema allora è consigliabile considerare un materiale sintetico agli agenti atmosferici, chimici, alla manipolazione e allo sfregamento.


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ETICHETTE: COME SCEGLIERE IL MATERIALE GIUSTO

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Tecnologie di stampa del codice a barre

L’identificazione automatica tramite l’utilizzo del codice a barre è utilizzata in ogni settore dalle piccole e medie imprese alle più importanti strutture industriali.

Esistono diverse tecnologie per la stampa del codice a barre sia per l’imballo primario che secondario.

codice a barre stampato in reverse

Analizziamo quale metodologia si adatta meglio alle diverse esigenze operative, in funzione del:

  • supporto da stampare
  • durata della stampa
  • qualità e risoluzione di stampa
  • volume di stampa
  1. Stampa termica

La stampa termica diretta richiede l’uso di un’etichetta in materiale termico, cioè sensibile al calore della testina che provoca un cambiamento di colore sul materiale per creare l’immagine stampata

Vantaggi:

  • Semplicità nella gestione del materiale di consumo costituito solamente da etichette o ticket in carta termica
  • Buona qualità di stampa del testo e del codice a barre
  • Velocità di stampa elevata per qualsiasi esigenza
  • Disponibilità di modelli sia desktop che industriali per ambienti ostili

PC43T stampante di etichette

Svantaggi:

  • Scarsa longevità delle etichette a causa della sensibilità al calore, ai raggi UV, all’attrito e ai solventi
  • Stampa monocromatica solo in colore nero
  • Poca varietà di materiali
  • Maggiore usura della testina termica che è a contatto diretto con l’etichetta e quindi richiede una sostituzione più frequente

Conclusione

Un’ottima soluzione per la stampa di informazioni variabili che devono resistere solo per un breve periodo di tempo (da pochi giorni a poche settimane) e che non subiscono l’influenza di fonti di calore, raggi UV e detergenti.


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Stampante a trasferimento termico vs termica diretta: quale scegliere?

  1. Stampa a trasferimento termico

La stampa a “trasferimento termico” è una metodologia che riscalda un nastro inchiostrato e trasferisce l’informazione su un’etichetta o un cartellino.

ZT230 stampante di etichette

Vantaggi:

  • Stampanti progettate per qualsiasi ambiente sia office che industriale
  • Possibilità di stampare su numerosi supporti di stampa: carta, materiale sintetico o tessile
  • Maggiore durata della testina di stampa grazie al “back-coating” del nastro che fornisce una protezione ai dot
  • Ottima qualità di stampa del codice a barre e dei testi anche a velocità elevate
  • A seconda del nastro selezionato, il trasferimento termico offre eccellenti livelli di resistenza all’abrasione, alla luce, alla temperatura sia alta che bassa e ai solventi

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Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico

Svantaggi:

  • Due materiali di consumo da gestire: l’etichetta e il nastro
  • Le informazioni stampate sono leggibili sul nastro inchiostrato utilizzato che può dar luogo a problemi sulla privacy
  • Stampa monocromatica

Conclusione

Il trasferimento termico soddisfa le esigenze di applicazioni molto diverse: dalla soluzione a basso costo con una breve durata di conservazione alla soluzione a lunga durata e ad alta resistenza.

È la tecnologia più utilizzata per la stampa di etichette con codice a barre

 

3. Stampanti laser multifunzione

Le stampanti laser sono molto diffuse nelle aziende per la stampa di qualsiasi tipo di documento.

La tecnica consiste nell’utilizzare le proprietà elettrostatiche dell’inchiostro in polvere (toner) per trasferirlo sul supporto di stampa.


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Perché le stampanti termiche dominano sulle stampanti laser e a getto d’inchiostro?

Questa tecnologia si basa su 3 componenti fondamentali: il laser, il toner ed il tamburo fotosensibile

Vantaggi:

  • Alta qualità di stampa
  • Possibilità di stampare a colori
  • Ampia gamma di modelli disponibili sul mercato
  • Costo contenuto delle stampanti
  • I fogli di etichette sono facilmente reperibili

stampante laser

Svantaggi:

  • Scelta limitata delle etichette, disponibili in pochi formati e con adesivi standard che si staccano facilmente
  • Costo molto elevato dei materiali di consumo
  • Spreco di etichette non stampate quando la quantità di stampa non corrisponde al numero di etichette presenti nel foglio
  • Non adatto all’uso in ambienti industriali

Conclusione

Nelle aziende le stampanti laser possono essere utilizzate per la stampa occasionale di etichette, ma la tecnica non è adatta per la stampa continuativa e sistematica

 

  1. Marcatori ad alta risoluzione

Molti produttori stanno investendo in questa tecnologia che risulta essere vincente ed economica per adattarsi sempre di più a qualsiasi esigenza di mercato.

È una tecnologia molto diffusa per la marcatura di data, lotto, codice a barre e dati variabili

marcatore alta risoluzione

Vantaggi:

  • Investimento iniziale contenuto
  • Sistema plug&play
  • Elevata velocità di stampa
  • Alta risoluzione con un’ottima qualità e precisione di stampa di codici a barre, loghi e testi alfanumerici
  • Stampa diretta su imballi primari e secondari, sia su superfici porose che non porose (carta, alluminio, film flessibile, astucci plasticati, etichette pre-stampate)

Svantaggi:

  • Stampa a contatto
  • Tecnologia di stampa non adatta su superfici polverose e umide
  • Scarsa resistenza ai solventi e alle abrasioni

Conclusione

È una tecnologia particolarmente adatta per la stampa diretta di codici a barre e piccoli caratteri su numerosi supporti. Tuttavia, è consigliabile effettuare dei test di stampa sulla superficie per verificare la qualità e la resistenza

  1. Marcatori laser

Questa tecnologia utilizza il calore prodotto da un raggio laser per incidere il materiale irradiato. Questa tecnica è ampiamente usata per marcare bottiglie di plastica e oggetti di metallo.


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Marcatori a getto d’inchiostro ad alta risoluzione tecnologia (TIJ)

Vantaggi:

  • Non vengono utilizzati materiali di consumo
  • I laser non richiedono un supporto di stampa piatto
  • Le marcature sono permanenti, durevoli e resistenti all’abrasione ed ai solventi
  • Le velocità di funzionamento del laser sono compatibili con le linee di produzione.

marcatore laser

Svantaggi:

  • La tecnologia richiede una taratura accurata prima di eseguire una marcatura in linea
  • Il laser può fondere i supporti di stampa eccessivamente delicati (etichette di carta, pellicole di plastica, imballaggi alimentari ecc.),
  • Rischio di emissione di fumi tossici a seconda del tipo di supporto utilizzato
  • La mancanza di colore pone problemi di leggibilità su alcuni materiali
  • Elevato costo dell’apparecchiatura.

Conclusione

Una soluzione di stampa mediante incisione laser è indicata per elevati volumi di produzione a causa degli elevati costi di acquisto.

Ha il pregio di un basso costo di gestione e di una elevata produttività.

Se hai domande puoi contattarmi ai seguenti riferimenti

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

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