COME SCEGLIERE IL GRUPPO OTTICO DI UN LETTORE BARCODE

Infografica con spiegazione

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su come scegliere il gruppo ottico di un lettore di codici a barre.

Lo faremo in due modi:

  1. con un’infografica di rapida comprensione (per chi ha sempre troppo poco tempo!)
  2. con un’approfondimento più tecnico

INFOGRAFICA SUI LETTORI BARCODE

COME SCEGLIERE IL GRUPPO OTTICO DI UN LETTORE BARCODE PER UN MAGAZZINO O PER UN RETAIL
COME SCEGLIERE IL GRUPPO OTTICO DI UN LETTORE DI CODICI A BARRE DENSI
COME SCEGLIERE IL GRUPPO OTTICO DI UN LETTORE DI CODICI DPM INCISI SU METALLI
COME SCEGLIERE IL MODELLO E LA CONFIGURAZIONE DI LETTORE UN DI CODICI A BARRE

APPROFONDIMENTO TECNICO SUL GRUPPO OTTICO DI UN LETTORE

In alcune applicazioni selezionare la corretta distanza focale del gruppo ottico è fondamentale per ottimizzare e velocizzare l’acquisizione automatica del codice codice a barre.

SR = ottica standard

ER = ottica estesa

HD = alta densità

Ognuna ha delle peculiarità di scansione ben definite.

SCANNER SR (STANDARD RANGE)

Il gruppo ottico di un lettore SR ha un buon equilibrio della funzionalità per codici a barre sia grandi sia piccoli, purché non siano particolarmente densi (barre molto ravvicinate)

Questi lettori vengono utilizzati in applicazioni di tutti i giorni che vanno dai retail ai magazzini.

Tuttavia, i lettori standard range non sono adatti per scansioni a grande distanza.

SCANNER  ER (EXTENDED RANGE)

L’ottica estesa è quella dei lettori ideali per la scansione a distanza, come in magazzini molto grandi, con la merce disposta in verticale sulle scaffalature o dove gli operatori devono effettuare letture direttamente dai muletti.

Un raggio di scansione esteso consente l’acquisizione di codici in posizioni distanti 25 metri e più.

Spesso si utilizzano etichette riflettenti per aumentare la profondità di lettura a valori straordinari.

SCANNER HD (HIGH DENSITY)

Uno scanner HD è la soluzione perfetta per acquisire codici molto piccoli o molto densi, come quelli delle schede elettroniche o del settore  farmaceutico (etichette di provette, flaconcini e siringhe)

densità dei codici a barre

I codici con gli elementi ravvicinati non possono essere acquisiti con un’ottica standard, pur avvicinando notevolmente il lettore al codice.

Uno scanner HD, diversamente, non è idoneo per la scansione di codici troppo grandi che non si adattano al fuoco ravvicinato del suo gruppo ottico.

LETTORI DI CODICI DPM INCISI

I codici a barre e i QR code creati con la tecnologia della marcatura diretta (DPM=  Direct Part Mark) devono essere acquisiti con lettori specializzati.

Si pensi ai componenti delle automobili, degli aerei, ai codici dei dispositivi elettromedicali, nell’industria dei metalli e nel campo militare.

I codici DPM hanno spesso poco contrasto e possono essere ricoperti da sporco o grasso. Inoltre le superficie metalliche creano riflessioni che abbagliano il gruppo ottico di un lettore.

Un buon lettore di codici DPM deve avere una tolleranza ai codici a basso contrasto, essere dotato di algoritmi di ricostruzione di codici poco leggibili, avere un sistema di illuminazione flessibile e adattivo per decodificare i codici a barre più complessi e variabili in termini di dimensioni, qualità, metodo e superficie di marcatura.

TECNOLOGIE DI SCANSIONE DEI CODICI A BARRE

Le performance di lettura sono condizionate dalla luce ambientale e dalla qualità del codice stampato.

Codici di scarsa qualità, stampati male, deteriorati o rivestiti da involucri di cellofane, vengono letti con più difficoltà.

Analizzando per semplicità solo ottiche 1D, cioè lettori che possono acquisire codici a barre lineari, troviamo lettori con diverse tecnologie:

  • Laser: emettono un fascio luminoso molto sottile e sono ideali per la scansione a lungo raggio anche in ambienti esterni
  • CCD: più economici, ideali per la scansione a corto raggio se il volume di scansione non è elevato
  • Linear Imager: basati sulla stessa tecnologia degli scanner CCD ma più adatti per scansionare codici a barre stampati male o di dimensioni ridotte
  • Omnidirezionale: un lettore omnidirezionale proietta una griglia di scansione costituita da 20 o più linee laser (anziché una singola riga). È la soluzione ideale per un’acquisizione veloce a mani libere, dove non occorre puntare il lettore ma è sufficiente avvicinare il codice alla finestra di scansione

CONCLUSIONI

Prima di procedere con l’acquisto di un lettore è bene assicurarsi che si stia scegliendo quello con l’ottica più adatta alle proprie esigenze.

Se hai dei dubbi non esitare a contattarci, siamo sicuri di poterti aiutare nel processo di selezione.

AC Sistemi ==> Stampa del codice a barre ==> Lettura del codice a barre ==> Marcatori per data lotto e dati variabili ==> Etichette ==> Grafica ==> e tanto altro

Elisabetta Urbisaglia

📞 06.51848187

📧 info@acsistemisrl.com

🌍 www.acsistemisrl.com

🛒 https://acsistemionline.com/