Se il tuo palmare Zebra TC22 non si accende, non reagisce, oppure mostra un messaggio di errore all’accensione puoi effettuare una procedura di ripristino per forzarne il riavvio.
Ci sono tre livelli di riavvio: soft reset, hard reset e ripristino delle impostazioni di fabbrica
Forzare il ripristino al default o effettuare un “hard reset” è un metodo drastico che può essere utilizzato quando non è possibile accedere alle impostazioni del TC22.
Se riesci ad accedere alle impostazioni del tuo TC22 e desideri eseguire un ripristino, è preferibile farlo utilizzando il metodo “Soft Reset”, altrimenti puoi eseguire una procedura di “Hard reset”.
La procedura di Hard Reset cancella tutti i contenuti memorizzati sul TC22, quindi, se possibile, dovresti effettuare una copia di backup dei tuoi dati prima di procedere e scollegare l’account Google.
Sommario
Procedura di Soft Reset del TC22/TC27
Mantieni premuto il pulsante di accensione finchè non appare il menu
Seleziona Riavvia
Attendi il riavvio del dispositivo
Procedura di Hard Reset del terminale TC22/TC27
Eseguire un hard reset se il dispositivo smette di rispondere e non funziona il soft reset
ATTENZIONE
Eseguire un hard reset con una scheda microSD installata nel dispositivo potrebbe danneggiare o corrompere i dati della scheda microSD.
Premere contemporaneamente i pulsanti di accensione e volume su per almeno quattro secondi.
Quando lo schermo si spegne, rilasciare i pulsanti
Il dispositivo si riavvia
Procedura di ripristino delle impostazioni di fabbrica utilizzando una scheda microSD
ATTENZIONE
L’esecuzione di un ripristino delle impostazioni di fabbrica cancella tutti i dati nelle partizioni /data e /enterprise nella memoria interna e cancella tutte le impostazioni del dispositivo. Dopo un ripristino delle impostazioni di fabbrica, il dispositivo torna alle impostazioni predefinite o all’ultima immagine del sistema operativo installata. Reinstallare l’immagine del sistema operativo per ripristinare la versione precedente del sistema operativo.
Accedere al sito web Zebra Support & Downloads all’indirizzo https://www.zebra.com/us/en/support-downloads.html e scaricare il file di ripristino delle impostazioni di fabbrica del terminale su un computer.
Copiare il file zip su una scheda microSD utilizzando un computer e poi installare la scheda microSD nel dispositivo.
Premere e tenere premuto il tasto di accensione finché non viene visualizzato il menu
Selezionare Riavvia
Premere e tenere premuto il tasto PTT (sul lato del terminale) finché il dispositivo non vibra
Viene visualizzata la schermata di ripristino del sistema
Premere Volume su e Volume giù per selezionare Applica aggiornamento dalla scheda SD
Premere Accensione.
Utilizzare i tasti freccia Volume su e Giù per accedere al file di ripristino delle impostazioni di fabbrica.
Premere il tasto Accensione
Il ripristino delle impostazioni di fabbrica viene eseguito e il dispositivo torna alla schermata di ripristino.
In questo articolo descriviamo come correggere i problemi più comuni che possono presentarsi nell’utilizzo dei palmari Zebra TC22 e TC27.
Problema
Causa
Soluzione
Dopo aver installato la batteria, il dispositivo non si avvia.
Il pulsante di accensione non è stato premuto.
Premere il pulsante di accensione.
Premendo il pulsante di accensione, il dispositivo non si accende.
La batteria non è carica.
Caricare o sostituire la batteria del dispositivo.
La batteria non è installata correttamente.
Installare la batteria correttamente.
Arresto anomalo del sistema.
Eseguire un reset.
Premendo il pulsante di accensione, il dispositivo non si accende, ma due LED lampeggiano.
Il livello di carica della batteria è sufficiente per mantenere i dati, ma è necessario ricaricarla.
Caricare o sostituire la batteria del dispositivo.
La batteria non si è caricata.
Batteria guasta.
Sostituisci la batteria. Se il dispositivo continua a non funzionare, esegui un reset.
Il dispositivo è stato rimosso dalla base mentre la batteria era in carica.
Inserire il dispositivo nella base.
Temperatura estrema della batteria.
La batteria non si carica se la temperatura ambiente è inferiore a 5°C – 50°C (41°F – 122°F).
Non è possibile visualizzare i caratteri sullo schermo.
Il dispositivo non è acceso.
Premere il pulsante di accensione.
Durante la comunicazione dati con un computer host, non sono stati trasmessi dati oppure i dati trasmessi erano incompleti.
Durante la comunicazione, il dispositivo viene rimosso dalla base o scollegato dal computer host.
Riposizionare il dispositivo nella base oppure ricollegare il cavo di comunicazione e ripetere la trasmissione.
Configurazione del cavo non corretta.
Rivolgersi all’amministratore di sistema.
Il software di comunicazione non è stato installato o configurato correttamente.
Eseguire la configurazione.
Durante la comunicazione dati tramite Wi-Fi, non sono stati trasmessi dati oppure i dati trasmessi erano incompleti.
La radio Wi-Fi non è accesa.
Attiva la radio Wi-Fi.
Ti sei spostato fuori dalla portata di un punto di accesso.
Avvicinatevi a un punto di accesso.
Durante la comunicazione dati tramite Bluetooth, non sono stati trasmessi dati oppure i dati trasmessi sono stati incompleti.
La radio Bluetooth non è accesa.
Attiva la radio Bluetooth.
Ti sei spostato fuori dalla portata di un altro dispositivo Bluetooth.
Spostarsi entro 10 metri (32,8 piedi) dall’altro dispositivo.
Durante la comunicazione dati tramite dati mobili, non sono stati trasmessi dati oppure i dati trasmessi erano incompleti.
I dati mobili non sono attivi.
Attiva i dati mobili. Se sono già attivi, disattivali e riattivali.
Ti sei spostato fuori dall’area di copertura.
Spostarsi in un’area di copertura.
Nessun suono.
Il volume è basso o spento.
Regola il volume.
Il dispositivo si spegne.
Il dispositivo è inattivo.
Il display si spegne dopo un periodo di inattività. Impostare questo intervallo su 15 secondi, 30 secondi, 1, 2, 5, 10 o 30 minuti.
La batteria è scarica.
Sostituire la batteria.
Toccando i pulsanti o le icone delle finestre non si attiva la funzione corrispondente.
Il dispositivo non risponde.
Riavviare il dispositivo.
Viene visualizzato un messaggio che indica che la memoria del dispositivo è piena.
Sul dispositivo sono memorizzati troppi file.
Eliminare promemoria e registrazioni non utilizzati. Salvare queste registrazioni sul computer host (o utilizzare una scheda SD per ulteriore memoria).
Sono installate troppe applicazioni sul dispositivo.
Rimuovi le applicazioni installate dall’utente sul dispositivo per recuperare memoria. SelezionaImpostazioni>Applicazioni>Tutte le appSeleziona l’app nell’elenco e seleziona DISINSTALLARE.
Il dispositivo non decodifica con la lettura del codice a barre.
L’applicazione di scansione non è caricata.
Caricare un’applicazione di scansione sul dispositivo o abilitare DataWedge. Rivolgersi all’amministratore di sistema.
Codice a barre illeggibile.
Assicurarsi che il simbolo non sia rovinato.
La distanza tra la finestra di uscita e il codice a barre non è corretta.
Posizionare il dispositivo entro il raggio di scansione corretto.
Il dispositivo non è programmato per il codice a barre.
Programmare il dispositivo per accettare il tipo di codice a barre da scansionare. Fare riferimento all’applicazione EMDK o DataWedge.
Il dispositivo non è programmato per generare un segnale acustico.
Se il dispositivo non emette un segnale acustico in caso di decodifica corretta, impostare l’applicazione affinché generi un segnale acustico in caso di decodifica corretta.
La batteria è scarica.
Controllare il livello della batteria se lo scanner smette di emettere un raggio laser quando si preme il grilletto. Lo scanner si spegne quando la batteria è scarica, prima che venga visualizzata la notifica di batteria scarica. Nota: se lo scanner continua a non leggere i simboli, contattare il distributore o il Centro di assistenza clienti globale.
Il dispositivo non riesce a trovare alcun dispositivo Bluetooth nelle vicinanze.
Troppo lontano da altri dispositivi Bluetooth.
Avvicinarsi all’altro dispositivo Bluetooth, entro un raggio di 10 metri (32,8 piedi).
Il/I dispositivo/i Bluetooth nelle vicinanze non sono accesi.
Accendi il/i dispositivo/i Bluetooth da trovare.
I dispositivi Bluetooth non sono in modalità rilevabile.
Imposta i dispositivi Bluetooth in modalità rilevabile. Se necessario, consulta la documentazione utente del dispositivo per assistenza.
Impossibile sbloccare il dispositivo.
L’utente inserisce una password errata.
Se l’utente inserisce una password errata per cinque volte, gli verrà chiesto di attendere 30 secondi quando utilizza un PIN, una sequenza o una password.
La modalità multiutente causa un comportamento indefinito.
La modalità multiutente non è supportata dalla licenza Mobility DNA Enterprise.
Eseguire un soft reset o un hard reset del dispositivo.
Scegliere l’etichetta giusta per un barattolo di miele è un’operazione più complessa di quel che sembra, soprattutto considerando la varietà di barattoli in commercio.
Spesso ci chiamano degli apicoltori, fornendoci come unica indicazione la capacità del vasetto.
In questo articolo spieghiamo perché l’etichetta corretta per 500 grammi di miele può avere svariati formati.
INDICE
CHE BARATTOLO HAI?
I distributori di vasi di vetro propongono una moltitudine di modelli:
cilindrico, esagonale, squadrato, bombato e ognuno ha un’area etichettabile specifica.
Quando si acquistano imballaggi, nel caso più fortunato (e aggiungerei serio) il venditore rende esplicita, tra le caratteristiche del barattolo, l’area massima in cui disporre un adesivo.
In caso contrario, prima di ordinare le etichette, è preferibile aspettare la fornitura dei barattoli per eseguire delle misurazioni veritiere.
COME MISURARE L’ETICHETTA PER UN BARATTOLO
Disponi il tuo barattolo sdraiato su un tavolo, controlla e misura la zona che effettivamente si adagia sul piano.
Inoltre, fai rotolare il barattolo sdraiato e verifica che si sposti secondo una linea dritta.
Se si dovesse spostare secondo una curva, il barattolo ha un problema in più: è svasato o bombato.
Affrontiamo ora i casi più comuni.
Il barattolo di tipo 1 è un formato molto diffuso. Generalmente ha una zona etichettabile rimarcata da due scanalature orizzontali che individuano la dimensione massima dell’etichetta.
Il barattolo di tipo 2, pur presentando una forma in altezza più affusolata, è molto simile all’1 e nella maggior parte dei casi potrai riferirti per la misura dell’etichetta alle scanalature orizzontali
Il barattolo di tipo 3 è fortemente bombato e, disponendolo sul tavolo, noterai che la zona piana etichettabile è notevolmente inferiore rispetto all’altezza del barattolo
Il barattolo di tipo 4 è un cilindro puro, dal fondo fino al tappo, poggerà interamente sul piano e potrai etichettarlo a tutta altezza
Il barattolo di tipo 5 è piuttosto cilindrico, eccetto alle estremità, dove è stondato, per cui quelle zone vanno escluse dall’area etichettabile
Il barattolo di tipo 6 può essere etichettato a tutta altezza, offrendo una superficie completamente piana, seppur sfaccettata. In questo caso è importante progettare bene la grafica dell’etichetta per esaltare l’imballaggio e rendere visibili tutte le informazioni
ETICHETTE SAGOMATE PER MIELE
I barattoli di miele spesso hanno il sigillo di integrità, una fascetta adesiva che collega il vaso al tappo, a testimonianza che nessuno abbia manomesso il prodotto.
Puoi integrare un sigillo di garanzia come elemento separato rispetto all’etichetta principale, oppure puoi farti progettare un’etichetta sagomata perfettamente in sintonia con il formato del tuo barattolo.
Puoi combinare qualsiasi forma e distinguerti sugli scaffali con un design professionale, classico o eccentrico.
Se stai cercando etichette neutre e vuoi stamparle in azienda, senza riferirti ad un servizio di stampa esterno, le tecnologie di stampa a disposizione sono due:
Stampanti di etichette a colori Epson ColorWorks
Le stampanti Epson ColorWorks sono tutte in grado di realizzare etichette a colori di alta qualità.
Epson C4000 è la stampante ideale per piccole produzioni artigianali, mentre il modello Epson C6000 offre una velocità di stampa superiore e cartucce di inchiostro più capienti
Se in questo catalogo trovi un design interessante, possiamo personalizzarlo con il tuo logo e le informazioni del tuo miele
ETICHETTATRICI PER BARATTOLI DI MIELE
Per gli apicoltori che conseguono una produzione annua rilevante, suggerisco una riflessione ulteriore sul metodo di applicazione dell’etichetta.
Per una produzione elevata acquistare un’etichettatrice semi-automatica o automatica accelera i tempi di confezionamento ed elimina i difetti tipici di un’applicazione manuale, come bolle, grinze e disallineamenti.
La scelta del tipo di imballaggio e del formato dell’etichetta devono essere compatibili con i parametri caratteristici di tali macchine e nella maggior parte dei casi un imballaggio non perfettamente cilindrico è più problematico da etichettare con un sistema semi-automatico.
Le stampanti di etichette Epson ColorWorks sono tutte in grado di realizzare etichette a colori di alta qualità.
Tuttavia, prima di effettuare un acquisto, è importante valutare le differenze tra i vari modelli.
INDICE
LARGHEZZA DI STAMPA MASSIMA
Per la maggior parte delle applicazioni una larghezza di stampa di 4” può stampare etichette adatte a tutti gli imballaggi.
L’unico modello con larghezza di stampa di 8” è la C6500.
LARGHEZZA DI STAMPA MINIMA
Per chi ha bisogno di stampare etichette per piccoli contenitori, è importante conoscere anche la larghezza di stampa minima.
Inoltre, le etichette hanno una siliconata che aggiunge larghezza al rotolo, per cui in alcuni casi va valutato anche il passaggio carta minimo e massimo.
Riassumiamo i parametri in questa tabella
C4000
C6000
C6500
C8000
Larghezza di stampa minima
21,4 mm
21,4 mm
21,4 mm
21,4 mm
Larghezza di stampa massima
108 mm
112 mm
211,9 mm
112 mm
Larghezza passaggio carta
da 25 mm a 112 mm
da 25 mm a 112 mm
da 25 mm a 216 mm
da 25 mm a 112 mm
Altezza di stampa
da 8 mm a 406,4 mm
da 8 mm a 609,6 mm
da 8 mm a 609,6 mm
da 8 mm a 1016 mm
L’altezza di stampa minima di 8 mm significa che non possono essere stampate etichette più piccole, in quanto i sensori della stampante non riuscirebbero a calibrare le stampe.
L’altezza di stampa massima va valutata in caso occorra stampare etichette per grandi imballaggi.
VOLUME DI STAMPA
Il volume di stampa gioca un ruolo fondamentale nel determinare il modello di stampante commisurato alle tue esigenze.
Che produzione di etichette devi sostenere?
Prendendo come riferimento un’etichetta di misura 100×150 mm, puoi confrontare i volumi di stampa giornalieri e mensili:
Epson C4000 – 4.200 al giorno max; 16.000 etichette al mese
Epson C6000 – 4.700 al giorno max; 22.000 etichette al mese
Epson C6500 – 4.700 al giorno max; 22.000 etichette al mese
Epson C8000 – 35.000 al giorno max; 55.000 etichette al mese
Ogni stampante Epson ColorWorks supporta rotoli di dimensioni diverse.
Epson C4000 – Rotolo fino a 100 mm OD
Epson C6000 – Rotolo fino a 200 mm OD
Epson C6500 – Rotolo fino a 150 mm OD
Epson C8000 – Rotolo fino a 200 mm OD
La differenza del diametro esterno del rotolo influisce notevolmente sulla frequenza con cui è necessario ricaricare le etichette.
Prendendo ad esempio etichette di misura 100×50 mm:
EPSON C4000: nel rotolo con diametro esterno da 100 mm ci sono circa 500 etichette
EPSON C6500: nel rotolo con diametro esterno da 150 mm ci sono circa 1.500 etichette
EPSON C6000 e C8000: nelrotolo con diametro esterno da 200 mm ci sono circa 2.800 etichette
Per utilizzare bobine differenti da quelle raccomandate per i vari modelli, con un porta rotolo esterno puoi stampare sia rotoli più grandi che più piccoli, specificando nel driver della stampante nella finestra “Rilevamento supporto” > “Rotolo esterno”.
CONTENUTO DELLA CARTUCCIA D’INCHIOSTRO
Le etichette non sono gli unici materiali consumabili.
Le cartucce d’inchiostro dovranno essere sostituite con più frequenza se si stampano etichette a fondo pieno di colore.
Epson C4000 – 50mL
Epson C6000 – 80mL
Epson C6500 – 80mL
Epson C8000 – 480 ml
Se vuoi approfondire il software di gestione del colore a corredo di tutti i modelli, leggi l’articolo:
Elevate tirature di stampa potrebbero richiedere una stampante in grado di tenere il passo on-demand.
Velocità di stampa elevate riducono i tempi di produzione.
Epson C4000 – max. 100 mm al secondo
Epson C6000 – max. 120 mm al secondo
Epson C6500 – max. 84 mm al secondo
Epson C8000 – max. 300 mm al secondo
RISOLUZIONE DI STAMPA
Quasi tutte le stampanti Epson ColorWorks offrono la stessa qualità di stampa ad alta risoluzione, ad eccezione della C8000, che ha un DPI leggermente inferiore, conseguenza ovvia della sua elevatissima velocità di stampa.
C4000, C6000, C6500 : 1200 x 1200 dpi
C8000 : 600 x 1200 dpi
Questi valori si riferiscono a impostazioni di stampa in qualità massima.
ACCESSORI DELLA STAMPANTE
Le stampanti Epson ColorWorks offrono due diverse opzioni post-stampa: taglierina automatica e peel-and-present.
La taglierina automatica consente di tagliare etichette all’altezza desiderata, stampando su moduli continui, ossia non fustellati. È un’opzione che offre molta flessibilità grazie all’auto-determinazione dei formati.
L’opzione peel-and-present fornisce le etichette già separate dalla siliconata, utile per un’applicazione immediata dell’etichetta.
Le opzioni post-stampa possono essere disattivate dal driver quando non sono necessarie.
Epson C4000 – solo taglierina automatica
Epson C6000 – taglierina automatica e spellicolatrice
Epson C6500 – taglierina automatica e spellicolatrice
Epson C8000 – solo taglierina automatica
CONCLUSIONI
Le differenti caratteristiche tra i modelli possono riassumersi così:
Epson C4000 è la stampante ideale per produzioni artigianali
Epson C6000 offre velocità e volume di stampa superiori alla C4000
Epson C6500 è l’unico modello con larghezza di stampa da 8”
Epson C8000 è una stampante industriale in grado di gestire elevatissimi volumi eccellendo in velocità e e prestazioni.
Nella gestione di parti e componenti metallici, garantire la tracciabilità dei materiali è un aspetto fondamentale per il controllo della qualità, la sicurezza e la conformità del prodotto, consentendo al contempo una gestione efficiente dei richiami.
Identificare e tracciare metalli può essere una sfida difficile da affrontare, specialmente quando si desidera ottenere un risultato duraturo e resistente.
Sommario
In questo articolo approfondiamo 3 soluzioni che possono essere impiegate per generare le informazioni di identificazione e tracciabilità o qualsiasi altro dato necessario su leghe metalliche:
marcatura laser
marcatura a getto d’inchiostro
etichetta in pvc fuso con stampa a trasferimento termico
Stampare una matricola, un lotto o un codice a barre su una superficie metallica richiede l’analisi del ciclo di vita del metallo.
Pertanto, gli aspetti che devi valutare prima di scegliere sono:
quanto deve durare la stampa
a cosa deve resistere: fattori ambientali come raggi UV, sole, condizioni atmosferiche avverse, oppure aggressione di solventi, oli, detergenti
lavorazioni successive alla stampa che potrebbero incidere sulla leggibilità dei dati
laser a fibra per metalli e plastiche duremarcatore portatile a inchiostroPVC FUSO
MARCATURA LASER
La marcatura laser è una delle soluzioni di tracciabilità su metalli sempre più utilizzata grazie alla sua versatilità e durata, ma soprattutto all’offerta ampia con costi sempre più accessibili.
La marcatura si ottiene surriscaldando la superficie del pezzo per incidere, asportare o ricotturare il substrato.
Un sistema di marcatura laser è ideale per produzioni dove la precisione e l’accuratezza della stampa è un requisito fondamentale: se devi incidere codici a barre o codici 2D è indispensabile ottenere contorni nitidi e contrastati che ne garantiscano la leggibilità con i lettori ottici.
Anche la stampa di simboli, loghi, grafica e caratteri molto piccoli è estremamente accurata con la tecnologia laser.
Inoltre, la marcatura laser è un metodo di tracciabilità senza contatto e quindi è la soluzione più indicata alla marcatura di geometrie complesse o materiali delicati.
I laser puoi integrarli in un alinea completamente automatica oppure vengono progettati in macchine stand alone, indipendenti dal PC, progettati per lavorare in mobilità
Mentre i sistemi di marcatura laser offrono una soluzione di tracciabilità permanente, la marcatura a getto d’inchiostro è semipermanente.
La marcatura a getto d’inchiostro utilizza inchiostri a rapida essiccazione, ideali per superfici metalliche
I marcatori a getto d’inchiostro vengono prodotti per qualsiasi esigenza operativa:
marcatori manuali che puoi utilizzare in totale mobilità e indipendenti dal PC
marcatori completamente automatici che puoi integrare nella tua linea di produzione
Per scegliere il marcatore idoneo alle tue specifiche esigenze devi considerare:
il volume di stampa
cosa devi stampare e la dimensione della stampa
forma dell’oggetto da marcare
Se devi integralo in una linea di produzione devi valutare anche la tipologia, le dimensioni e la velocità della linea di produzione per ottenere un processo sincrono e una stampa allineata
I marcatori a getto d’inchiostro sono relativamente facili da utilizzare.
Le soluzioni semi-automatiche e completamente autonome ti consentono di creare una postazione indipendente e versatile che puoi utilizzare ovunque, senza alcun vincolo
La limitazione della marcatura a getto d’inchiostro è che la stampa è semipermanente.
Livelli elevati di usura o l’esposizione a condizioni ambientali avverse possono rovinare e scolorire la marcatura. Pertanto, la marcatura a getto d’inchiostro viene solitamente utilizzata su prodotti dove la stampa deve sopravvivere per un breve ciclo di vita oppure per prodotti non soggetti ad agenti deterioranti.
STAMPA DI ETICHETTE IN PVC FUSO
L’etichettatura dei metalli è una sfida esigente a causa delle loro superfici irregolari, trattate o grezze e non tutti i materiali adesivi sono idonei.
Per questo motivo è necessario utilizzare un materiale nobile della 3M con caratteristiche specifiche:
adesivo particolarmente tenace per adattarsi anche a superfici irregolari e curve
frontale durevole nel tempo
stampata con una tecnologia adatta che garantisca la leggibilità dei dati per tutto il ciclo di vita dell’etichetta.
La stampa a trasferimento termico su PVC fuso della 3M con ribbon resina garantisce un risultato duraturo e leggibile nel tempo.
È una soluzione semplice composta dalla stampante, il software dedicato con il quale generare le informazioni da stampare e il materiale di consumo composto da etichette e ribbon resina, speciali pellicole inchiostrate che vengono sciolte con il calore della testina e fuse sull’etichetta.
DISPOSITIVI PORTATILI DI MARCATURA SU METALLI: SCEGLIERE QUELLO ADATTO ALLE TUE ESIGENZE
Ti proponiamo una selezione di dispositivi portatili e compatti, pronti all’uso, in base alle 3 tecnologie sopra descritte
MARCATORI LASER PORTATILI
Se devi tracciare metalli e plastiche dure la soluzione più indicata in termini di resistenza e durabilità è l’incisione e la tipologia di laser più idonea è il laser a fibra.
I laser a fibra sono estremamente efficienti per produrre marcature veloci e precise su una varietà di metalli come acciaio inossidabile, alluminio, ottone, rame, fibra di carbonio e plastiche dure.
Grazie al miglioramento dell’interfaccia utente, a fattori di forma più compatti e facilmente integrabili nel proprio processo di produzione, e ai costi più accessibili i marcatori laser stanno sostituendo la marcatura a micropercussione e l’incisione elettrochimica o sistemi di stampigliatura a caldo
Marcatore laser portatile TL30
Il marcatore laser a fibra manuale TL30 da 30 W è un dispositivo affidabile che produce marcature di qualità professionale.
La macchina ha un design compatto e un funzionamento semplice, di immediata comprensione anche per gli utilizzatori meno esperti.
Produce delle marcature accurate e definite ad alta velocità.
Il dispositivo laser è composto da 2 parti:
la testa di marcatura laser che puoi comodamente appoggiare sui prodotti, anche irregolari
una box industriale di controllo dotata di touch screen da 7 pollici per il settaggio dei parametri di marcatura e la creazione dei dati di stampa
È un marcatore completamente indipendente dal PC
Il TL30 offre un’area di marcatura di dimensioni massime pari a 100×100 mm
È un incisore laser affidabile di costruzione industriale che produce marcature di qualità professionale su metalli e plastiche dure.
La macchina ha un design compatto, lo puoi trasportatore facilmente, attraverso la maniglia robusta integrata, in qualsiasi zona della tua azienda e un funzionamento intuitivo anche per gli utilizzatori meno esperti.
La batteria ricaricabile ad alta capacità consente una completa mobilità: incidi ovunque sia necessario senza il vincolo dei cavi.
Produce delle marcature accurate e definite ad alta velocità.
Componenti del Marcatore Laser CL830
Il dispositivo laser è composto da 2 parti:
la testa di marcatura laser
una box industriale di controllo dotata di touch screen da 7 pollici per il settaggio dei parametri di marcatura e la creazione dei dati di stampa.
È un marcatore laser completamente indipendente dal PC, progettato per l’incisione dei prodotti in totale autonomia ideale nelle attività dove non si ha un immediato accesso ad una presa di corrente.
MARCATORI A GETTO D’INCHIOSTRO: DISPOSITIVI PORTATILI PER LAVORARE IN MOBILITA’
Se devi incidere su metalli e hai bisogno di una marcatura semi-permanente, non soggetta all’aggressione di sostanze chimiche o ambientali puoi utilizzare un marcatore con inchiostri a rapida essiccazione idonei per la stampa su metalli e superfici non porose
Marcatore K6: il dispositivo che utilizzi su qualsiasi superficie
Il K6 è un dispositivo stand-alone che non richiede l’utilizzo del PC.
È un dispositivo che non ha bisogno di apprendimento: dopo 1 minuto qualsiasi operatore è in grado di eseguire le stampe.
La creazione di una stringa di stampa è estremamente semplice.
I dati da stampare vengono digitati comodamente sullo schermo touch del marcatore e questo rende le operazioni semplici e veloci.
La batteria ad alta capacità consente di sostenere un intero ciclo di lavoro.
L’inchiostro a rapida essiccazione assicura marcature resistenti
L’altezza di stampa massima è di 12,7 mm mentre in lunghezza non hai vincoli
Se hai bisogno di stampare caratteri più grandi puoi optare per i modelli K25 e K50, con altezze rispettivamente pari a 25 mm e 50 mm
La 3M produce un materiale che ha delle caratteristiche particolarmente idonee all’etichettatura dei metalli: il 3M 3690e pvc di colore bianco e 3698e in argento.
Il materiale è un vinilico flessibile molto sottile (51 micron) in grado da adattarsi a qualsiasi superfice piana, curva o rugosa.
L’adesivo è acrilico e molto tenace, e dopo l’applicazione sulla superfice è estremamente difficile da rimuovere.
È un materiale stampabile a trasferimento termico con nastri resina che garantisce una stampa durevole nel tempo e resistente ai solventi, detergenti, sostanze chimiche e a condizioni atmosferiche avverse.
📹 GUARDA LA RESISTENZA DEL MATERIALE 3M 3698
Un ‘etichetta in materiale 3M 3698/3690 è certificata per applicazioni in esterno con una durata garantita pari 5 anni, mentre in ambienti riparati ha una durata illimitata.
Se hai la possibilità di applicare un’etichetta, il PVC fuso della 3M è una garanzia di durabilità e resistenza
La soluzione è composta da:
stampante a trasferimento termico per etichette in bobina: puoi utilizzare un modello desktop compatto per medio-bassi volumi di stampa o industriale per un numero elevato di etichette
etichette in PVC fuso 3M, che puoi stampare in dimensioni differenti in funzione delle specifiche necessità
ribbon resina (inchiostro)
software di stampa per generare il layout dell’etichetta
La stampa a trasferimento termico è una soluzione comunemente utilizzata per stampare etichette in rotolo su diverse tipologie di materiali: è un’opzione economica ed efficace
Ti proponiamo una tabella riassuntiva per avere un quadro generale delle 3 soluzioni discusse
📊 Tabella comparativa rapida
Tecnologia
Durabilità
Mobilità
Resistenza chimica/UV
Costo iniziale
Tipo di marcatura
Marcatura Laser
⭐⭐⭐⭐⭐
⭐⭐⭐⭐
⭐⭐⭐⭐⭐
Medio-Alto
Permanente, precisa
Getto d’Inchiostro
⭐⭐
⭐⭐⭐⭐⭐
⭐
Basso
Semi-permanente
Etichetta in PVC 3M
⭐⭐⭐⭐
⭐
⭐⭐⭐⭐
Medio
Estremamente resistente
CONCLUSIONI
La disponibilità di tecnologie differenti con costi competitivi e soluzioni completamente portatili oppure automatiche soddisfa qualsiasi esigenza operativa e di budget.
Ogni tecnologia ha un campo di applicazione ideale:
Il laser è perfetto per chi cerca una marcatura permanente e precisa.
Il getto d’inchiostro è indicato per tracciabilità temporanee e produzioni agili.
Le etichette in PVC 3M rappresentano una soluzione versatile e duratura, adatta anche a superfici difficili.
Prima di scegliere, effettua un’analisi della tua applicazione e affidati a chi sa guidarti nella selezione: nessuna soluzione è migliore di altre, esiste la tecnologia giusta per le tue esigenze!!!
Quando pulire la testina di una stampante Epson Ecotank? Sicuramente quando riscontri problemi nella qualità di stampa, in particolare:
Uno o più colori assenti sulle stampe
Ci sono spazi o linee bianchi nella stampa
Stampe sbiadite, sfocate e colori non corrispondenti
Ogni qualvolta la qualità di stampa è inferiore alle tue aspettative
In questo articolo spieghiamo come effettuare una pulizia della testina nei sistemi operativi Windows
Per pulire la testina di stampa di una stampante Epson EcoTank puoi utilizzare l’utility integrata nel driver della stampante
PROCEDURA DI PULIZIA DELLA STAMPANTE EPSON ECOTANK
1. Accedi alle impostazioni della stampante:
Su Windows, accedi alla sezione Stampanti e Scanner, selezione il driver della stampante Epson, quindi vai su Gestisci è Preferenze di stampa
2. Selezione del tipo di pulizia
In questa sezione trovi 2 tipi di pulizia:
pulizia testina, più superficiale e veloce, utilizza meno inchiostro
pulizia profonda, esegue una pulizia approfondita della testina, impiegando diversi minuti e utilizzando anche una cospicua quantità di inchiostro
Segui le istruzioni sullo schermo per avviare il ciclo di pulizia. La stampante eseguirà una serie di passaggi per pulire gli ugelli.
3. Avvia la pulizia
Seleziona il tipo di pulizia che desideri effettuare e segui lla procedura guidata
Ti consiglio di iniziare con una pulizia rapida, controllare con la funzione “Controllo ugelli testina” se la qualità di stampa è migliorata e in caso il risultato non fosse soddisfacente, procedere con la pulizia profonda
ATTENZIONE
Non spegnere mai la stampante mentre la spia di alimentazione sta lampeggiando, perché si potrebbe danneggiare la stampante.
4. Controlla la stampa:
Dopo la pulizia, stampa un modello di controllo degli ugelli per verificare che la testina sia pulita. Se necessario, ripeti la pulizia veloce o esegui un allineamento della testina.
Devono poter essere attaccate al gioiello, devono essere resistenti alle periodiche lucidature e alla luce in caso di esposizione in vetrina.
Puoi optare per un’etichetta rettangolare da applicare al gioiello tramite un ulteriore cartellino.
Oppure puoi utilizzare etichette a coda di topo sagomate per avvolgere il gioiello senza sporcarlo di colla.
Entrambe le tipologie di etichette sono di dimensioni ridotte e per poter stampare i dati di interesse in modo nitido è fondamentale una stampante termica con risoluzione di almeno 300 DPI.
Una stampa non risoluta del codice a barre potrebbe creare problemi di identificazione dell’articolo qualora la lettura con uno scanner dovesse fallire.
La doppia area di stampa consente di inserire le informazioni necessarie: prezzo, numero articolo, codice a barre oppure il tuo logo.
Le stampi con ribbon in composizione resina idoneo per supporti sintetici
IDENTIFICAZIONE DI GIOIELLI E INVENTARIO
Il codice a barre abbinato ai tuoi articoli ti consentirà una gestione automatica del magazzino.
Attraverso il codice a barre puoi eseguire la movimentazione della merce e generare qualsiasi documento direttamente dal tuo gestionale:
preventivi
ordini
ddt
fatture
Con uno scanner di codici a barre tutte le movimentazioni saranno ancora più veloci e prive di errori.
PACKAGING PERSONALIZZATO CON ETICHETTE E NASTRI
La possibilità di stampare con la stessa stampante il tuo logo, è una grande opportunità di personalizzazione che renderà il tuo packaging unico e distinguibile.
Pur essendo una tecnologia di stampa monocromatica e minimale, la grande varietà di supporti stampabili e di colori di ribbon ti consentirà di realizzare adesivi e nastri che valorizzeranno le tue confezioni.
La stampante è estremamente facile da utilizzare, ha un costo vantaggioso e non richiede una manutenzione eccessiva.
La gestione della qualità di stampa è affidata a due semplici parametri: velocità e temperatura.
Basta abbinare i consumabili corretti per stampare in modo nitido e definito la grafica che preferisci.
COMBINAZIONI MATERIALI DI STAMPA E RELATIVE IMPOSTAZIONI
I ribbon sono disponibili in 3 diverse formulazioni: cera, misto cera-resina, resina, ognuna idonea per stampare su supporti specifici:
SUPPORTO
RIBBON
TEMPERATURA
etichette in carta
cera
bassa
etichette in carta lucida
cera-resina
media
nastri in raso
cera o cera-resina
bassa o media
etichette sintetiche
resina
alta
Per la stampa dei nastri in raso, oltre alla giusta temperatura, è opportuno stampare a bassa velocità per ottenere una stampa piena e corposa.
N.B.: La combinazione sintetico/resina genera l’etichetta con il ciclo di vita più duraturo:
alta resistenza a trazione, strappo e abrasione
eccellente resistenza a solventi, oli e molti prodotti chimici
stabilità termica ad alte e basse temperature
resistente a umidità e acqua
elevata stabilità dimensionale
nitidezza di stampa eccezionale
VANTAGGI DELLA STAMPA IN AUTONOMIA
Accontentarsi di adesivi generici come “Prodotto Artigianale” o “Fatto con Amore” non basta a rendere davvero unica la tua confezione di vendita.
Stampare le proprie etichette anziché ordinarle ti consentirà di identificare il tuo campionario, essere flessibile nei quantitativi, nella grafica e in qualsiasi variazione tu voglia apportare.
Stampi solo al momento del bisogno.
CONCLUSIONI
Con una sola stampante potrai fare tutto in completa libertà migliorando l’efficienza commerciale e la quota del tuo brand…
…e perché no? Se vendi online potrai stampare anche l’etichetta di spedizione!
Quando si sceglie un terminale per il magazzino e la logistica è consigliabile effettuare un’analisi delle tue esigenze e del flusso operativo per selezionare un dispositivo che risponda alle tue specifiche esigenze.
L’offerta è ampia e diversificata e se non si hanno le idee chiare, il rischio di adottare un terminale che non risponda ai requisiti è un’eventualità reale.
In questo articolo attraverso le domande più frequenti sulla gestione della logistica attraverso un terminale portatile approfondiamo i molteplici criteri che devono essere considerati per effettuare un acquisto oculato e commisurato alle specifiche necessità
Sommario
Funzionalità e caratteristiche
1. Qual è la differenza tra un terminale per magazzino e un lettore di codice a barre?
Lettori di codici a barre e terminali consentono la lettura automatica veloce e senza errori del codice a barre o di un codice 2D, ma realizzano un flusso logistico differente.
LETTORI DI CODICI A BARRE
Se il tuo lavoro si svolge principalmente su una postazione PC, dove hai installato il software di gestione, allora un semplice lettore di codice a barre rappresenta la soluzione più utile ed immediata.
Con uno scanner con cavo USB collegato al PC oppure un lettore wireless, inserisci direttamente gli articoli dentro il tuo programma gestionale.
Quindi un lettore si comporta sostanzialmente come la tastiera del tuo PC: legge il codice e lo trasmette in tempo reale nel programma dove è attivo il cursore del mouse
TERMINALI PORTATILI PER LA LETTURA DEL BARCODE
Se invece vuoi lavorare in completa mobilità oppure devi gestire le operazioni di carico e scarico merce in una zona lontana dalla postazione PC o se desideri fare un inventario muovendoti liberamente per gli scaffali della tua azienda, allora un terminale portatile è la scelta più indicata.
Con un terminale memorizzi i codici letti all’interno della sua memoria, creando un file che poi trasmetterai al tuo PC per poterlo elaborare importandolo nel tuo software gestionale
2. Cosa può fare un terminale per magazzino?
Con un terminale puoi realizzare qualsiasi movimento logistico: carico merce, scarico di magazzino, picking, inventario, ordini clienti e fornitori e qualsiasi altro flusso sia implementato nella tua organizzazione aziendale.
Il concetto fondamentale che distingue l’operatività di un terminale è l’esecuzione di operazioni in completa mobilità.
3. Quali sono i migliori terminali per la gestione del magazzino?
Falsità delle classifiche
Non esiste il terminale migliore, diffida sempre di chi fa classifiche.
La maggior parte delle classifiche sono stilate da copywriter o da chi deve popolare un blog e non ha mai configurato e utilizzato un terminale
Importanza del programma sul terminale
Devi scegliere il terminale adatto alle tue specifiche esigenze e soprattutto considera che le operazioni che puoi effettuare sono gestiste da uno specifico programma residente sul terminale.
Quest’ultimo è l’aspetto primario che devi approfondire: quale programma utilizzare sul terminale.
Verifica la compatibilità con il gestionale
I terminali per il magazzino non includono software preinstalli, quindi, per scambiare i dati con il tuo gestionale necessitano di un programma.
Pertanto, l’acquisto di un terminale presuppone un’analisi del tipo di informazioni che devi scambiare e in quale formato devono essere generati questi dati.
In altre parole, è necessario creare una sinergia tra 2 sistemi software che comunicano in due “lingue” differenti: il tuo gestionale sul PC e il software residente nel terminale.
Affinché tutto funzioni correttamente, realizzando uno scambio dati veloce, sincrono e allineato, è necessario fare un’analisi accurata dei sistemi software coinvolti nel processo.
4. I terminali per magazzino funzionano anche offline?
Si certo, i terminali possono funzionare anche offline, ma questo è un aspetto che dipende dal programma installato e come vengono scambiate le informazioni tra il terminale e il tuo gestionale.
Ci sono terminali che hanno un semplice programma con codice e quantità, con i quali leggi il codice dei prodotti e inserisci la relativa quantità.
Nel terminale vengono memorizzate le letture in un file, operazione che puoi eseguire offline, senza alcun collegamento Wi-Fi.
Poi dovrai trasferire il file delle letture effettuate al PC per importarlo nel tuo gestionale ed elaborare i dati: puoi eseguire questa operazione anche tramite un cavo usb eliminando così la necessità di un collegamento online
5. Serve una connessione Wi-Fi per usare un terminale in magazzino?
La connessione Wi-fi permette di scambiare i file e le informazioni tra il terminale e i PC dove è installato il tuo gestionale in tempo reale.
Possono comunque essere previsti anche metodi alternativi per avere accesso ai file del terminale, ad esempio attraverso un cavo USB o una culla di ricarica del terminale
Software e compatibilità
6. Che software si usa con un terminale per il magazzino?
Per utilizzare un terminale hai bisogno di un software che possa scambiare dati e d informazioni con il tuo gestionale.
Pertanto, il software che utilizzerai sul terminale dipenderà dal tuo gestionale aziendale.
I terminali per il magazzino NON sono dotati di software; quindi, questo è l’aspetto principale che dovrai analizzare prima dell’acquisto di un dispositivo.
I terminali possono essere dotati di utility per la configurazione dei parametri del terminale legati al gruppo ottico e alla lettura del codice a barre.
Ma affinché tutto funzioni e tu possa realizzare un flusso logistico veloce ed efficiente, nel palmare deve essere installato un programma che si sincronizzi con il tuo gestionale
7. Serve una app dedicata per farlo funzionare?
Si serve una app dedicata per farlo funzionare.
In questo contesto “dedicata” significa un programma che possa scambiare le informazioni nel formato specifico richiesto dal tuo gestionale.
Oppure, in alcuni gestionali, è previsto il collegamento con il terminale attraverso il desktop remoto.
8. Come si usa un terminale per fare l’inventario?
L’utilizzo di un terminale per eseguire le operazioni inventariali è solitamente semplice ed intuitivo: leggi il codice del prodotto e digiti la relativa quantità.
In funzione del programma residente sul palmare, alla lettura del codice del prodotto puoi visualizzare descrizione, giacenza, prezzo e altre caratteristiche associate
9. Si può usare per la preparazione ordini (picking)?
I terminali possono essere utilizzati per qualsiasi movimento di magazzino, ma ancora una volta è il gestionale aziendale che stabilisce le operazioni che puoi effettuare tramite un dispositivo portatile
10. Come si configura un terminale per la prima volta?
La configurazione del palmare dipende dalla marca, dal modello e dal programma installato su di esso.
Non esiste una regola generale che possa essere estesa a tutti i dispositivi mobili.
Per questo motivo è raccomandabile farsi supportare da esperti del settore che sappiano guidarti nella scelta e nella configurazione del palmare
11. Come si leggono i codici a barre danneggiati o sporchi?
Per leggere codici a barre danneggiati, sporchi e macchiati ti occorre una buona ottica
Palmari dei costruttori più importanti hanno un algoritmo di ricostruzione dei codici danneggiati e sono in grado di decodificare anche codici stampati male e illeggibili.
Se rientri in questa casistica e spesso ti trovi a leggere codici rovinati, ti consiglio di acquistare un terminale con un gruppo ottico performante, che legga qualsiasi barcode al primo colpo
12. Quanto è resistente un terminale per uso industriale?
Tra le caratteristiche che devi valutare prima dell’acquisto, la resistenza è uno dei fattori sul quale fare delle riflessioni in base alla destinazione d’uso del terminale.
In che tipo di ambiente lo utilizzi? All’interno o anche per operazioni in ambienti esterni?
A quale temperatura?
Attenzione che, se utilizzi il terminale in ambienti molto freddi, come in una cella frigorifera, esistono dei modelli appositamente progettati per la catena del freddo che lavorano fino a -30°C.
Se il tuo magazzino è impegnativo come un cantiere o uno stabilimento di produzione e il terminale può essere soggetto a cadute frequenti, polvere o altre sostanze aggressive devi optare per un modello di classe industriale, in grado di affrontare le condizioni più difficili
Se invece lavori in un ambiente protetto, come nel magazzino di un negozio, allora puoi selezionare un modello più leggero ed economico
Il grado di robustezza di un terminale incide direttamente sul costo.
Costi e Marche
13. Quanto costa un terminale per magazzino?
I terminali per il magazzino vengono prodotti in diverse fasce di prezzo, per soddisfare qualsiasi esigenza di budget, a partire da circa 300 euro fino a migliaia di euro
Le caratteristiche, il costruttore, il modello e gli accessori fanno ovviamente la differenza
La nostra raccomandazione è affidarsi sempre ad un costruttore serio che garantisca assistenza, parti di ricambio, accessori e una completa documentazione tecnica come manuali, tutorial, guide tecniche
14. Conviene comprare o noleggiare un terminale?
Conviene acquistare un terminale, perché come abbiamo descritto nei punti precedenti, hai bisogno di interfacciarlo con il tuo programma gestionale e conoscerne le caratteristiche per utilizzarlo senza problemi e creare un flusso efficiente e veloce
15. Esistono terminali economici per piccoli magazzini?
Si esistono anche modelli economici per piccoli magazzini, con un fattore di forma simile ad uno smartphone.
Pur avendo un costo contenuto, integrano un gruppo ottico con il quale puoi decodificare codici 1D e 2D, sono comunque più robusti di un telefonino e hanno una serie di accessori per la ricarica e il trasporto che ne agevolano l’impego nel magazzino
16. Quali sono le marche più affidabili?
I costruttori più importanti di terminali portatili sono marchi noti come Datalogic, Zebra, Honeywell.
Sono specializzati nell’identificazione automatica e propongono un parco vasto di terminali portatili e lettori di codici a barre per soddisfare l’esigenza di qualsiasi applicazione, settore e fascia di prezzo.
Esistono anche costruttori meno noti, specializzati nella progettazione di terminali e dispositivi per la lettura del codice a barre, che offrono ugualmente dispositivi performanti con un ottimo rapporto qualità prezzo.
L’aspetto determinante nella scelta del marchio è l’affidabilità e la disponibilità di un servizio post – vendita che garantisca lunga vita al terminale: quindi assistenza, parti di ricambio, accessori, contratti di manutenzione.
Inoltre, è importante accertarsi che il costruttore metta a disposizione una documentazione completa: manuali, guide, tutorial, SDK per lo sviluppo di applicazioni e programmi. In altre parole, un costruttore affidabile ha una politica di trasparenza e condivisione di risorse tecniche indispensabile per la conoscenza e il corretto funzionamento dei dispositivi che progetta e commercializza
CONCLUSIONI
Quale terminale scegliere? In sintesi, valuta:
Il tuo ambiente di lavoro (interno/esterno, condizioni estreme)