Come risolvere i problemi di etichette RFID non codificate sulle stampanti Zebra RFID ZT400

Quando utilizziamo la stampante Zebra ZT410 o ZT420 con codificatore RFID e viene stampata un’etichetta con la scritta VOID, significa che l’etichetta non è stata codificata.

Vediamo quali sono le procedure da eseguire per evitare il problema di etichette RFID non codificate e quindi annullate

stampante Zebra RFID

Procedere alla calibrazione delle etichette e dei ribbon

In primo luogo, dobbiamo assicurarci che la stampante sia correttamente calibrata sull’altezza dell’etichetta.

Questo è un passaggio di vitale importanza per correggere i problemi di codifica RFID: bisogna eseguire una calibrazione completa dei supporti/ribbon per evitare etichette VOID.

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Guarda il video sulla calibrazione di etichette e ribbon sulle stampanti Zebra ZT400

Eseguire la calibrazione RFID

La procedura di calibrazione RFID configura le impostazioni RFID in modo appropriato alle etichette utilizzate: posizione del tag RFID, antenna RFID e potenza di lettura e scrittura RFID

Per eseguire la procedura, navigare nel pannello LCD e scorrere il Menù alla voce Calibrazione RFID. Selezionare la voce per iniziare la procedura

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Guarda il video sulla calibrazione RFID delle stampanti Zebra ZT400

  • A questo punto puoi procedere con la stampa dei tag RFID e verificare che tutte le etichette inviate in stampa siano correttamente codificate
  • Durante la stampa assicurarsi di tenere chiuso il coperchio della stampante per evitare la contaminazione con polvere e altre sostanze estranee
  • Se i passaggi precedentemente eseguiti non funzionano assicurarsi che il firmware della stampante sia aggiornato all’ultima versione rilasciata da Zebra

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

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Andrea Capponi

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STAMPA CREATIVA A TRASFERIMENTO TERMICO

Il trasferimento termico è una tecnologia che sfrutta un processo di trasferimento del colore, su carta o pellicola sintetica, basato sull’impiego del calore: in pratica il  calore della testina scioglie un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul supporto.

stampa a trasferimento termico

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee, portatili)

L’impiego abituale delle stampanti a trasferimento termico è per la creazione di etichette destinate a contenere dati di tracciabilità quali codice a barre, data e lotto di produzione, indicazioni di peso o volume del prodotto, taglia e colore dell’articolo, ma anche ticket di vario genere.

Sono spesso utilizzate per stampare dati variabili su etichette con una grafica a colori prestampata.



Solitamente attraverso il trasferimento termico si producono etichette con stampa nera su sfondo bianco senza nessuna finalità estetica ma solo funzionali al loro scopo.

Non tutti sanno che il ribbon che imprime la stampa, oltre che differenziarsi per le sue caratteristiche tecniche di durabilità (in ordine di resistenza cera, cera-resina e resina) è disponibile con molteplicità di colori, ed anche preziose variazioni metallizzate, che conferiscono alle etichette un aspetto ancor più ricercato e attraente per il consumatore, nonché molto credibile da un punto di vista qualitativo.

ribbon colorati per il trasferimento termico

Inoltre, i materiali su cui poter stampare sono una gamma altrettanto variegata: carta naturale lucida od opaca, oppure materiali sintetici come il poliestere, il pvc e il polipropilene, disponibile anche nella versione trasparente che è molto adatta a dare risalto al contenuto della confezione, facendo apparire il prodotto nella sua integralità.

Se abbiamo bisogno di differenziarci è possibile stampare anche su etichette colorare utilizzando ribbon idonei.

Ed ecco che si possono realizzare, con una semplice stampante a trasferimento termico, etichette dall’impatto moderno, essenziale ed elegante, nonché durevoli perché resistenti alle varie aggressioni atmosferiche, chimiche e meccaniche.

Semplicemente sostituendo il ribbon nella nostra stampante possiamo differenziare le nostre etichette e conferire una personalizzazione più tematica alla nostra linea di prodotti.

etichette stampate a trasferimento termico

Etichette non necessariamente monocromatiche, grazie alla possibilità di sovrapporre più di un processo di stampa con ribbon di colori diversi, inserendo, per esempio, qualche particolare metallizzato che valorizza il nostro layout grafico con luminescenze tridimensionali.

etichette per olio con particolari metallici

CONCLUSIONI

Una stampante a trasferimento termico, con dei costi contenuti sia all’acquisto sia nella gestione della manutenzione e dei consumi di esercizio, non solo crea le nostre etichette con codici a barre utili per la tracciabilità e l’organizzazione del magazzino, ma può essere un valido strumento anche per la realizzazione di etichette prodotto comunicative, che catturano l’attenzione del cliente, differenziando il tuo prodotto da altri simili.

Il trasferimento termico è una tecnologia molto diffusa, semplice da utilizzare e vincente in termini di rendimento estetico, qualità percepita, costi e tempi di realizzazione.

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