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Come scegliere un marcatore a micro carattere per la stampa del lotto e la data di scadenza

In molte produzioni del settore alimentare, farmaceutico e cosmetico per stampare il lotto e la di data scadenza sull’imballo principale si utilizzano marcatori a micro carattere con tecnologia CIJ  (Continuous Ink Jet).

marcatore a getto d'inchiostro

La scelta di una macchina con questa tecnologia non è semplice perché i costruttori di marcatori producono una vasta gamma di dispositivi con caratteristiche differenti.

Un marcatore a micro carattere non è un prodotto acquistabile on-line, ma bisogna avvalersi sempre di aziende competenti che possano aiutarvi ad eseguire un’analisi accurata fin dalle prime fasi del progetto.

Vediamo quali sono i requisiti fondamentali da valutare per scegliere il marcatore adatto alla propria applicazione

  • Definizione delle caratteristiche della stringa da stampare: l’altezza del carattere e il numero di righe.

Esistono marcatori da 3, 4, 5 e 8 righe con altezza di stampa dai 10 mm a 21mm.

marcatore cij a micro carattere

  • Tipologia del materiale sul quale dobbiamo stampare: vetro, cartone, film, PVC, metallo, legno, pellicole flessibili, etc….

Vengono prodotti differenti tipologie di inchiostro che devono essere selezionate in base alle esigenze specifiche di produzione: base Mek, Etanolo, Pigmentati, Alimentare, UV anticontraffazione.

È necessario selezionare l’inchiostro corretto per ogni prodotto specifico, evitando errori di stampe che si degradano o poco resistenti.

  • Colore dell’inchiostro da utilizzare in funzione della superficie da marcare.
  • Verificare in base alla tipologia di inchiostro da utilizzare i colori disponibili.
  • Velocità della linea di produzione e numero di caratteri\secondo necessari.
  • Ci sono modelli che riescono a stampare oltre 3000 caratteri per secondo
  • Caratteristiche ambientali del luogo d’installazione del marcatore, per definire l’idoneità del dispositivo in base al grado di protezione IP e alla temperatura di esercizio.
  • Modalità di stampa: stand -alone, invio dati da PLC o PC
  • Segnali di input o output: start e stop stampa, fotocellula, encoder, stampa pronta, fine stampa, inchiostro terminato, anomalia impianto ecc..
  • marcatore a microcarattere

Configurazione della linea per definire la lunghezza necessaria del cavo dalla testa di stampa alla consolle.

I punti sopra indicati aiutano ad individuare il marcatore più adatto tra i diversi modelli disponibili, successivamente dovranno essere valutate caratteristiche aggiuntive come

  • il software di gestione
  • le interfacce di connessione
  • la memoria del dispositivo per la memorizzazione de messaggi

Analisi dei costi

Analizzati gli aspetti operativi oltre al costo del prodotto, bisogna verificare il costo stampa e  del  kit di pulizia per la manutenzione ordinaria del prodotto.

Il kit di pulizia è un costo significativo che è opportuno verificare quando si seleziona il marcatore per non avere sorprese future su spese elevate per la manutenzione della macchina.

Inoltre, prima dell’acquisto è sempre opportuno effettuare delle prove di marcatura per testare la qualità e la resistenza della stampa.

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MARCATORI E TRACCIABILITÀ: QUALE TECNOLOGIA UTILIZZARE?
MARCATORI MANUALI: UN’ALTERNATIVA VINCENTE PER PRODUZIONI ARTIGIANALI

Marcatore a getto di inchiostro o applicatore di etichette ?

Molte aziende di produzione sono costrette a stampare un codice a barre sull’imballo secondario perché richiesto dalle normative vigenti o dal loro cliente per l’ottimizzazione del processo logistico.

applicatore di etichette
applicatore di etichette

Il produttore dovrà garantire la corretta stampa e leggibilità del codice a barre attraverso sistemi di stampa idonei alla tipologia di imballo

Analizziamo alcuni aspetti tecnici per scegliere quale metodo di stampa adottare per la vostra produzione.

Le tecnologie più utilizzate in un ciclo di produzione automatizzato dove è presente un nastro trasportatore sono:

  • Marcatori a getto di inchiostro
  • Applicatori di etichette
marcatore a getto d'inchiostro
marcatore a getto d’inchiostro

MARCATORI

I marcatori sono sistemi dove l’inchiostro allo stato liquido, tramite la testina di stampa, viene spruzzato sulla superficie da marcare.

Sono disponibili diversi tipi di marcatori a seconda della risoluzione richiesta, della superficie da marcare, dell’area di stampa, della quantità di prodotti da marcare


Approfondisci:

Come scegliere un marcatore a getto di inchiostro

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APPLICATORI DI ETICHETTE

L’applicatore di etichette è una soluzione di stampa che integra due macchine: una stampante di etichette con tecnologia a trasferimento termico ed un sistema elettronico\pneumatico per l’applicazione delle etichette sull’ imballo.

Anche per gli applicatori di etichette le soluzioni sono diverse e la scelta corretta deve essere effettuata sull’analisi dei requisiti della specifica applicazione


Approfondisci:

Come scegliere un applicatore di etichette

Vai sul  nostro sito alla sezione dedicata agli applicatori di etichette

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Quale è il sistema migliore per codificare un imballo secondario?

etichetta su pallet

Come affermiamo sempre  quando si deve scegliere una tecnologia non esiste un sistema migliore dell’altro, ma è necessario fare un’analisi della linea di produzione, dei prodotti che transitano sulla linea e del tipo di stampa che si vuole ottenere

Sicuramente un sistema di etichettatura “stampa ed applica” è più flessibile, ha un’ottima qualità di stampa del codice a barre e dei dati, è adattabile a qualsiasi superficie e consente di etichettare un collo a distanza variabile dalla testa di stampa, quindi è indicato quando sulla linea transitano prodotti con dimensioni e altezze variabili.

Un sistema a “getto di inchiostro”, non avendo il vincolo delle dimensioni prestabilite dell’etichetta, può stampare dati di qualsiasi lunghezza, come ad esempio la stampa di codici a barre molto estesi tipo ITF 14, ha un ingombro ridotto rispetto ad un applicatore di etichette e un costo stampa economicamente vantaggioso.

marcatore a getto d'inchiostro

Aspetti da considerare nella scelta della soluzione giusta:

  • Codici a barre di altissima qualità: un applicatore di etichette è la scelta più indicata
  • Cartoni bianchi o superfici chiare: sono idonee entrambe le soluzioni
  • Superfici scure: utilizzare esclusivamente un sistema di stampa e applica che permette l’utilizzo di un’etichetta bianca con stampa nera garantendo un’ottima visibilità delle informazioni
  • Scatole con dimensioni non omogenee e a distanza variabile dalla testa di stampa: utilizzare un sistema di stampa ed applica perché il pistone pneumatico permette l’etichettatura a distanza variabile
  • Superfici porose e non porose: sono idonee entrambe le soluzioni.
  • Altissimi volumi: è preferibile un sistema a getto di inchiostro perché ha più autonomia di stampa rispetto ad un applicatore di etichette che richiede il cambio del rotolo e del nastro di stampa
  • Nastro trasportatore: se è a cinghia, sono idonee ambedue le soluzioni; se è a rullo è preferibile l’applicatore perché le vibrazioni del nastro potrebbero compromettere la marcatura a getto d’inchiostro che risulterebbe di scarsa qualità
  • Stampe lunghe oltre i 20 cm: è preferibile un sistema di marcatura a getto di inchiostro;
  • Costi di avviamento: un marcatore a getto di inchiostro ha un costo di avviamento inferiore rispetto ad un applicatore di etichette
  • Manutenzione ordinaria: tutte e due le soluzioni necessitano di interventi tecnici di manutenzione

Andrea Capponi

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Marcatori e tracciabilità: quale tecnologia utilizzare?

La tracciabilità di un prodotto per l’intero ciclo di vita migliora la qualità del prodotto, evita la contraffazione, garantisce che i fornitori rispettino gli standard di qualità, facilita il rintracciamento dei pezzi in caso di richiamo da parte della casa costruttrice.

Sempre più spesso le aziende che producono usano un metodo di marcatura diretta per garantire la tracciabilità permanente del pezzo. La marcatura consiste nell’incisione diretta dei dati sull’oggetto.

MARCATURA DIRETTA
oggetti con marcatura diretta

Esistono diversi metodi di marcatura e scegliere la tecnologia più appropriata spesso richiede l’analisi di diversi fattori e test di stampa per la verifica di un risultato che sia soddisfacente, nitido, leggibile e correttamente interpretabile.

Le tecnologie principali di marcatura sono

  • Marcatura laser
  • A getto d’inchiostro
  • Micropercussione
  • Incisione elettrochimica

Ogni tecnologia presenta dei vantaggi e dei limiti. Nella valutazione della metodologia più appropriata bisogna valutare diversi fattori come

  • il tipo di materiale che deve essere inciso
  • la geometria del pezzo da marcare
  • la finitura della superficie e la rugosità
  • la fragilità della superficie
  • la qualità, la dimensione e la risoluzione del marchio che si vuole ottenere

Marcatura laser

La marcatura laser offre molti vantaggi, perché è veloce, produce una marcatura permanente e resistente all’usura, al calore e a sostanze chimiche, ha un basso costo di gestione, non usa i materiali di consumo, e non richiede ulteriori processi per assicurare la permanenza del marchio

marcatura laser
marcatura laser

I marcatori laser generano marcature di qualità elevata su un’ampia gamma di materiali:

Metallo

Alluminio

Plastica

Gomma

Vetro

Plastica

A lunghezza d’onda, unità di marcatura e lenti diverse corrisponderà un effetto di marcatura differente su un determinato substrato

Svantaggi

I marcatori laser hanno un costo elevato

Sono richieste delle schermature di sicurezza per gli operatori e per il laser


Se vuoi approfondire dai uno sguardo alla nostra sezione marcatori

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Marcatura a getto d’inchiostro

La marcatura a getto d’inchiostro è una metodologia generalmente usata per marcare oggetti in movimento. E’ realizzata forzando un inchiostro pressurizzato attraverso un ugello. Solitamente produce un marchio non di altissima qualità e non permanente. E’ una tecnologia di stampa senza contatto ideale per superfici irregolari, piccole, difficili da raggiungere

marcatore a getto d'inchiostro
marcatore a getto d’inchiostro

Guarda il video

marcatore ad alta risoluzione


Vantaggi

Marcatura di parti in movimento

E’ possibile marcare con inchiostri colorati o con inchiostri UV

Investimento iniziale inferiore a quello dei sistemi di marcatura laser

Svantaggi

Bassa qualità del marchio, grafica con elevata risoluzione o codici 2D molto piccoli sono difficili da marcare

Alto costo del materiale di consumo (inchiostro)

Gli oggetti devono essere in movimento, quindi è una metodologia non adatta ad applicazioni statiche

Il marchio non è resistente all’usura, allo sfregamento o a determinati solventi

La varietà dei materiali è limitata: l’inchiostro non aderisce bene su tutti i substrati

E’ richiesta una pulizia regolare delle testine e del marcatore


Approfondisci i modelli di marcatori a getto d’inchiostro alla nostra sezione

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Marcatura Elettro-chimica

l processo di marcatura avviene mediante il passaggio di una carica elettrica a bassa tensione e a bassa intensità da un elettrodo al pezzo da marcare. Il passaggio della carica elettrica deve avvenire attraverso l’incisione su una matrice semi porosa, resa conduttiva da un apposito liquido elettrolitico.

L’azione elettrochimica fa sì che sulla superficie del pezzo venga marcato il disegno riprodotto sulla matrice.

marcatura elettrochimica
marcatura elettrochimica

Un sistema di incisione elettro-chimico è comunemente utilizzato per la marcatura di superfici metalliche e per bassi volumi produttivi.

Vantaggi

Marcatura permanente

Alta qualità della marcatura

Adatta per superfici che non devono essere deformate

Svantaggi

Adatto per bassi volumi di stampa

Facilità d’uso

Marcatura a Micropercussione

La marcatura a micropercussione si basa su una deformazione del materiale per effetto di un punzone che crea una successione di punti

marcatura a micropercussione
marcatura a micropercussione

 

Vantaggi

Investimento iniziale contenuto

Marcatura permanente

Nessun materiale di consumo

Svantaggi

Costi di gestione dei punzoni, che sono soggetti ad usura dopo un periodo di utilizzo

Marcatura a basso contrasto

Velocità di marcatura non elevata


Devi leggere un codice marcato direttamente

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Ing. Cristina Urbisaglia

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