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Qual è la differenza tra un lettore di codice a barre Laser, Linear Imager o Omnidirezionale?

Troviamo lettori di codice a barre in qualsiasi settore: la velocità e l’accuratezza offerta da un dispositivo di identificazione automatica sono diventati requisiti irrinunciabili.

classificazione dei lettori di codice a barre

In commercio si trovano molti modelli con costi diversi: quale è la tecnologia più idonea alla propria applicazione?

Spesso si cerca di risparmiare cercando sul web il lettore con il costo più basso e questo purtroppo non si rivela la scelta migliore per un acquisto tecnologico.

Tra un lettore da 20,00 euro e un lettore da 100,00 euro ci sarà certamente differenza in termini di

  • performance di lettura
  • robustezza
  • velocità di scansione
  • opzioni di configurazione
  • ciclo di vita del lettore

La scelta del lettore va effettuata in base alle specifiche esigenze di lettura e di operatività

In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza sulla parte fondamentale del lettore: il gruppo ottico.

Analizzeremo solo ottiche 1D cioè lettori che possono acquisire codici a barre monodimensionali, quelli con le barre per intenderci.

Tralasciando disquisizioni tecniche che non chiariscono le idee a chi deve procedere all’acquisto di un lettore, ci soffermiamo sull’aspetto pragmatico offerto dalle diverse ottiche.

Tra i lettori di codici a barre lineari, troviamo lettori con tecnologia

  • Laser
  • CCD
  • Linear Imager
  • Omnidirezionale

> Gli scanner CCD, Laser e Linear Imager sono dispositivi a linea singola e questo significa che per acquisire il codice bisogna puntare il lettore in modo che la linea attraversi tutte le barre.

lettore laser

> L’ottica omnidirezionale invece proietta una griglia di scansione ed è una forma di scansione laser specifica per lavorare a mani libere.

La griglia di scansione ci consente l’acquisizione del codice in modo molto rapido, in quanto non dobbiamo preoccuparci dell’orientamento, ma è sufficiente posizionare il codice all’interno dell’area di lettura generata dal lettore.

lettore di codice a barre orbit

Questa tecnologia di scansione è molto utilizzata in ambiti ad elevato volume di lettura come negozi, supermercati, biglietterie.

Entriamo nel dettaglio di ogni tecnologia scoprendone i benefici


Approfondisci

Come scegliere un lettore di codici a barre?

Lettori Laser

Gli scanner laser utilizzano un raggio laser e uno specchio oscillante per formare una singola linea sottile che deve attraversare tutta la larghezza del codice a barre.

L’ottica laser è composta da parti in movimento che quindi possono essere soggette a guasti, specialmente nelle cadute accidentali di lettori non dotati di un elevato grado di robustezza.

Vantaggi

I lettori laser sono in grado di scansionare codici alla luce solare diretta (nella maggior parte dei casi) e proiettare un raggio laser sottile e molto preciso sul codice a barre.

I lettori laser definiscono ancora uno standard di riferimento per molte applicazioni per quanto riguarda l’accuratezza e la velocità di lettura dei codici a barre.

Lettori CCD

L’ottica CCD si basa su una sorgente luminosa a LED.

I lettori CCD solitamente sono più economici rispetto a lettori con altre tecnologia ma hanno il vincolo di leggere a distanza ravvicinata, da contatto fino a pochi centimetri

ccd-barcode-scanner

Lettori Linear Imager

I linear imager sono basati sulla stessa tecnologia degli scanner CCD, ma offrono una distanza di lettura più lunga, comparabile con quella dei lettori laser.

In genere non è possibile eseguire la scansione alla luce diretta del sole, diversamente dai lettori laser

Vantaggi

Robustezza: non avendo parti in movimento sono meno soggetti a guasti

LI4278 lettore di codice a barre Zebra

Gli scanner Linear Imager possono acquisire codici a barre difficili da leggere o danneggiati, riuscendo a scansionare anche in situazioni in cui i lettori laser a volte non riescono.

Inoltre i linear imager possono catturare i codici a barre elettronici visualizzati sui display di telefoni cellulari, tablet o computer


Approfondisci

Lettori di codici a barre Wireless Bluetooth

Lettori Omnirezionali

Un lettore omnidirezionale proietta una griglia di scansione costituita da 20 o più linee laser (anziché una singola riga).

È la soluzione ideale per una scansione veloce a mani libere

Datalogic Magellan

Vantaggi

Non è necessario allineare il codice a barre, ma è sufficiente presentarlo in qualunque direzione nell’area di scansione (per questo motivo vengono chiamati anche lettori a presentazione).

È lo strumento di lavoro ideale per lavorare a mani libere.

Quindi quale lettore scegliere?

Per la scansione a corto raggio: gli scanner CCD sono una buona scelta, specialmente se il costo è un vincolo e se il volume di scansione non è elevato

Per la scansione a lungo raggio: gli scanner laser sono la scelta migliore. Ci sono modelli di lettori laser industriali da magazzino che offrono scansioni fino a distanze di 30 mt e oltre

Linear Imager o laser?

Per la maggior parte delle applicazioni non farà una grande differenza scegliere tra un Linear Imager o un Laser, a meno che non si debbano scansionare codici a barre stampati male o di dimensioni ridotte (usare Linear Imager), o si debba scansionare in ambienti esterni (usare Laser).

Ing. Cristina Urbisaglia

 

Se non sai quale lettore scegliere ti aiutiamo noi!!!

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 

Andrea Capponi

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Come scegliere un lettore di codici a barre?

La vasta gamma di lettori multiuso offre agli utenti una grande varietà di scelte per le loro attività di raccolta dati.

La domanda più frequente che mi viene rivolta  è “quale lettore mi consigli?” Domanda alla quale rispondo a mia volta con una serie di quesiti per identificare il lettore più idoneo ad una specifica esigenza.

Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza tra la gamma di proposte, fermo restando che personalmente preferisco dispositivi di costruttori che hanno fatto la storia del mondo dell’identificazione automatica per una questione di affidabilità, performance, ergonomia, durata.

Sinceramente risparmiare qualche decina di euro per l’acquisto di un lettore di un brand secondario non ne vale proprio la pena: nell’acquisto di un dispositivo che durerà anni è importante valutare la garanzia, l’assistenza, la disponibilità di parti di ricambio, la capacità di decodificare un codice danneggiato o stampato male, eventuali accessori e soprattutto un manuale utente che permetta al lettore di essere configurato secondo le diverse esigenze.

Quindi da dove iniziare per orientarsi nella scelta?

Il primo criterio di scelta è la forma. Principalmente possiamo classificare i lettori in manuali o a presentazione.

lettori barcode xenon1900_01_thumb MG1100i-SmallImage190x190 Cobalto-190x199

 

Esempi di lettori manuali sono quelli brandeggiabili, con una forma comunemente definiti a “pistola”, vengono impugnati dall’operatore il quale per leggere un codice deve premere un grilletto. Hanno una modalità di scansione a singola linea e sono particolarmente comodi quando si devono leggere codici vicini tra loro o nelle condizioni in cui sia necessario puntare il codice con precisione

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Lettore a pistola

I lettori a presentazione vengono invece poggiati su un banco e si attivano ogni volta che un codice viene presentato davanti al lettore fornendo una griglia di scansione che decodificherà tutti i codici intercettati. Hanno la comodità di lasciare le mani libere dell’operatore come quelli utilizzati solitamente nei supermercati

Cobalto-190x199
Lettore a presentazione

Un secondo criterio di classificazione del lettore è in base al codice che dovrò leggere, monodimensionale o bidimensionale.

Codice 2D
Codice 2D o bidimensionale
barcode
Codice 1D o monodimensionale

Un lettore in grado di leggere un codice 2D leggerà sempre anche un codice monodimensionale, diversamente un lettore monodimensionale leggerà sempre e solo un codice 1D, a meno che non sia un modello particolare in cui sia possibile aggiornare il firmware del lettore per abilitare anche la lettura dei codici 2D.

Un altro importante parametro per la scelta del lettore è la robustezza, in base all’ambiente e alle condizioni di utilizzo.

Lettore industriale
Lettore industriale

Esistono lettori adatti per il punto cassa, per l’ufficio o per ambienti ostili ed industriali. Un lettore di classe industriale ha una meccanica collaudata per resistere alle condizioni ambientali più estreme, è protetto da acqua e particelle secondo una classificazione basata sull’IP e resiste a cadute su cemento da 2 mt di altezza. Consiglio comunque sempre di approfondire questi aspetti tecnici sul datasheet del lettore

Connettività: come devo collegare il lettore? Con quale cavo: usb, seriale o PS2?  Oppure mi è più comodo lavorare a distanza con connessione bluetooth? Se lavoro a distanza quale portata radio mi occorre? 10 mt o 30 mt o più?

Quindi un lettore può essere collegato direttamente via cavo ad un PC tramite le porta USB/RS232/PS2 o in alternativa possiamo optare per una soluzione cordless bluetooth o radiofrequenza. In questo secondo scenario è importante quantificare quanto distante devo lavorare dal PC per scegliere il modello che riesca a coprire la distanza operativa che mi occorre. Ancora una vota torno a sottolineare l’importanza del brand: un dispositivo di marca garantisce affidabilità e una riduzione delle interferenze con altri dispositivi wireless. Inoltre quando si è fuori copertura immagazzinano i codici letti e li trasmettono successivamente quando si torna in copertura radio.

Questa breve sintesi non esaurisce tutti i criteri di classificazione per la scelta del lettore e se avete la necessità di approfondire ulteriori aspetti potete contattarmi alla mail sotto indicata

 Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com