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Etichette adesive: 5 errori frequenti da evitare

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Per creare il layout e stampare etichette che abbiano un aspetto accattivante e comunicativo e che siano funzionali per l’applicazione specifica è utile seguire alcune linee guida che ci aiutano ad evitare alcuni degli errori più frequenti

etichette adesive personalizzate

ERRORE N° 1: SCELTA DEL MATERIALE PIU’ ECONOMICO

Il vantaggio principale nella stampa di etichette personalizzate con una stampante a trasferimento termico è la varietà di materiali di consumo disponibili. Scegliere il materiale più economico, a prescindere dal tipo di applicazione, non è il modo migliore di procedere, sia dal punto di vista delle prestazioni che per un fattore estetico.

È possibile scegliere un materiale economico se si deve stampare un’etichetta con un ciclo di vita molto breve, come un’etichetta di spedizione.

Per tutte le altre applicazioni è fondamentale selezionare il materiale idoneo e che meglio funzionerà con lo specifico processo di etichettatura.


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Etichette per ogni applicazione

Ci sono etichette per qualsiasi situazione: per il caldo o temperature freddissime, resistenti ai solventi e ai detergenti, per ambienti esterni, per l’inventario, etc.

ERRORE N° 2: PENSARE CHE QUALSIASI ADESIVO FUNZIONERA’

Esistono decine di tipologie differenti di adesivo. La caratteristica dell’adesivo è un parametro fondamentale per garantire che l’etichetta si comporti come richiesto.

L’adesivo va selezionato in funzione di 3 parametri:

  • Tipologia del materiale
  • Forma della superficie di applicazione
  • Ciclo di vita dell’etichetta

Chi acquista etichette spesso non prende in considerazioni una serie di fattori che garantiscono un’etichettatura di successo

etichette adesive per marmellate

Le principali caratteristiche da valutare per una scelta idonea dell’adesivo sono:

  • temperatura operativa
  • ambiente, applicazione all’interno o all’esterno
  • materiale della superficie di applicazione: legno, plastica, metallo, etc.

Pensare che un adesivo permanente generico possa essere facilmente applicato su legno o gomma è un grave errore

Alcune applicazioni richiedono un adesivo removibile, che una volta rimosso non lascia alcuna traccia sulla superficie di applicazione, mentre in altri contesti è necessario un adesivo con un forte tack iniziale per un’adesione immediata sul prodotto.

Ad esempio, sulle provette viene spesso utilizzato un adesivo in base gomma che garantisce una buona aderenza per tutto il ciclo di vita della provetta

Esistono adesivi che lavorano bene in determinati range di temperatura, sia per temperature molto basse come quelle dei frigoriferi, dei freezer o nelle applicazioni criogeniche che elevatissime fino a 595°C e oltre, utili nei processi di cottura o in applicazioni che prevedono il passaggio del prodotto in forno


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ERRORE N°3: NON AVERE ANCORA IL CONTENITORE DOVE ANDRA’ APPLICATA L’ETICHETTA

Progettare un’etichetta prima di aver scelto il contenitore del prodotto e la superficie di applicazione equivale a farsi fare da un sarto un abito senza le misure. L’etichetta scelta, nella sua forma e nel materiale selezionato, deve adattarsi perfettamente al contenitore.

Lavorare con forma e dimensioni approssimative può creare problemi in seguito nella progettazione del layout che dovrà essere ridimensionato e adattato alla specifica etichetta

In funzione del prodotto si avranno diverse opzioni di fustellatura da valutare. Il prezzo delle etichette è strettamente dipendente dalle dimensioni e dal materiale scelto, pertanto partire dal contenitore è un ottimo inizio.

etichette per bottiglie di forma particolare

Un contenitore cilindrico, come una bottiglia, avrà più opzioni di scelta, sarà più versatile da etichettare perché qualsiasi forma e dimensione dell’etichetta sarà facilmente adattabile

Un contenitore di forma unica e particolare ha più probabilità di catturare l’attenzione del cliente, ma richiederà una progettazione accurata della forma dell’etichetta, ma anche della fase di applicazione dell’etichetta. Un’etichetta applicata a mano darà sempre un risultato poco professionale

ERRORE N° 4: SOVRALAMINAZIONE

Non tutte le etichette hanno bisogno di una finitura lucida e protettiva. La disponibilità di materiale adatti a qualsiasi applicazione può evitare di fare una sovralaminazione dell’etichetta. Alcuni materiali per le etichette sono già prodotti con uno stato protettivo che salvaguarda l’etichetta e preserva l’integrità dei dati stampati da esposizioni aggressive.

Però in alcune situazioni la scelta della finitura giusta può aiutare non solo a proteggere l’etichetta, ma anche a migliorarne l’aspetto estetico.

etichette resistenti acqua e umidità

Etichette che devono resistere all’umidità o all’abrasione oppure esposte al sole, possono aver bisogno di una finitura laminata per ottenere performance eccezionali e per mantenere la brillantezza dei colori nel lungo periodo.

Quindi è essenziale instaurare una comunicazione chiara ed esaustiva con il fornitore di etichette per scegliere una soluzione che sia definitiva e priva di problemi

ERRORE N°5: PROGETTARE LA GRAFICA DELLE ETICHETTE SENZA COMPETENZE

Per progettare un layout accattivante, che tenga conto delle informazioni del prodotto, garantendo leggibilità ma al contempo curando la parte grafica occorrono competenze professionali specifiche.

Se il design dell’etichetta è semplice, magari ha solo un logo, va benissimo creare il layout da soli. Ma quando bisogna progettare grafica, testi e colori l’aiuto di un professionista che tenga conto della risoluzione, dei margini corretti, delle zone di taglio e che generi un file vettoriale che possa essere ridimensionato secondo le necessità senza perdere di qualità è un’eventualità da prendere in considerazione


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Etichette adesive trasparenti: opache o lucide?

Creare etichette personalizzate è relativamente semplice: bisogna creare un design e stamparle.

Ma ottenere una soluzione di etichettatura vincente cioè produrre etichette con un’ottima qualità di stampa, che aderiscano perfettamente al prodotto e che siano anche esteticamente piacevoli può essere una storia diversa, specialmente se non si ha una conoscenza tecnica adeguata.

È importante concedersi il tempo necessario per fare un’analisi dei requisiti dell’applicazione e richiedere l’aiuto di persone qualificate che possano guidarci verso una scelta adeguata e priva di errori. Valutare i molteplici materiali disponibili, i costi e la grafica condurrà ad un risultato efficace e definitivo

Ti occorre aiuto? Scrivimi una mail

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

 

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Come creare e stampare etichette con ZebraDesigner

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ZebraDesigner è un software semplice e funzionale per la progettazione e la stampa di etichette con le stampanti Zebra.

In questo tutorial vediamo come creare e stampare un’etichetta utilizzando il software ZebraDesigner e una stampante Zebra GC420T.

La procedura che seguiremo è valida per qualsiasi modello di stampante Zebra.

Apriamo ZebraDesigner e selezioniamo CREA NUOVA ETICHETTA.

CREA NUOVA ETICHETTA
CREA NUOVA ETICHETTA

Cliccando sul pulsante FINE, si aprirà la schermata IMPOSTAZIONE GUIDATA DELLE ETICHETTE dove, dal menù a tendina, selezioniamo il modello di stampante Zebra che utilizzeremo (in questo caso il modello è GC420t).

selezione della stampante
selezione della stampante

Andando avanti, la procedura guidata di impostazione delle etichette ci chiede di selezionare il tipo di stock: ignoriamo questa schermata e passiamo oltre

Nella schermata DIMENSIONE DELLA PAGINA clicchiamo su SELEZIONA FORMATO PAGINA e impostiamo la larghezza e l’altezza dell’etichetta: nel nostro caso la larghezza è 5 cm e l’altezza è 3 cm.

selezione formato pagina
selezione formato pagina

ATTENZIONE ALLA DEFINIZIONE DELLA LARGHEZZA E DELL’ALTEZZA DELL’ETICHETTA: per l’impostazione corretta della misura dell’etichetta vi consiglio di leggere questo articolo COME MISURARE LE ETICHETTE 

Andiamo avanti e impostiamo i parametri relativi al layout dell’etichetta: ORIENTAMENTO e DIREZIONE DI STAMPA. La figura nella schermata visualizza come viene ruotata e orientata la stampa in funzione della selezione effettuata.

layout etichetta
layout etichetta

Procedendo si apre la schermata in cui vengono impostate le DIMENSIONI DELL’ETICHETTA.

Nel nostro caso troviamo la larghezza e l’altezza precedentemente impostate (5×3 cm) e le dimensioni dei MARGINI, che vi consiglio di lasciare a 0, a meno che non abbiate delle etichette prestampate.

dimensioni etichetta
dimensioni etichetta

Premendo il pulsante FINE usciamo dalla procedura guidata di impostazione dei parametri dell’etichetta e ci troviamo davanti la nostra etichetta neutra della misura indicata (5×3 cm).

ETICHETTA NEUTRA
ETICHETTA NEUTRA

Non ci rimane altro che creare il layout. In questo tutorial inseriremo i seguenti elementi:

  • logo
  • codice a barre
  • testo
  • elementi geometrici

INSERIMENTO DEL LOGO

Clicchiamo su IMMAGINE nel menù a sinistra e poi clicchiamo al centro dell’etichetta: scegliamo il file da inserire nell’etichetta

zebradesigner

INSERIMENTO DEL CODICE A BARRE

Analogamente al passo precedente, selezioniamo CODICE A BARRE dal menù di sinistra e clicchiamo al centro dell’etichetta :si aprirà una maschera in cui scriveremo i dati da codificare e imposteremo la famiglia di codice con cui andremo a codificare i dati ( nel nostro tutorial codifichiamo in Code128).

inserimento codice a barre
inserimento codice a barre

Premendo il tasto FINE sulla nostra etichetta comparirà il codice a barre.

Attenzione quando l’oggetto che inseriamo è rosso significa che è fuori dai margini dell’etichetta ed è quindi necessario spostarlo all’interno dell’area bianca che identifica l’etichetta. Se è necessario ridimensionare l’oggetto dobbiamo accertarci che il codice mantenga le corrette proporzioni e che sia leggibile da un lettore di codice a barre


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ERRORI COMUNI DI STAMPA DI UN’ETICHETTA CON CODICE A BARRE


INSERIMENTO TESTO

Seguendo la stessa procedura dei punti precedenti inseriamo un testo, che può essere una descrizione, un indirizzo o qualsiasi altra stringa. Nella procedura di creazione del testo oltre al contenuto possiamo scegliere il tipo di font (carattere), lo stile (grassetto, corsivo, etc ),la dimensione, gli effetti come sottolineato o barrato.

inserimento testo
inserimento testo

Per quanto riguarda il colore ricordiamo che le stampanti termiche o a trasferimento termico sono MONOCROMATICHE.

A questo punto la nostra etichetta avrà il seguente layout

11-layout etichetta

Possiamo aiutarci con gli strumenti di allineamento del menù di destra per allineare i vari oggetti inseriti

INSERIMENTO ELEMENTI GEOMETRICI

Inseriamo 2 linee orizzontali in prossimità del bordo superiore ed inferiore dell’etichetta.

Selezioniamo dal menù di sinistra l’elemento LINEA e clicchiamo all’interno dell’etichetta. Trasciniamo i cursori di ridimensionamento della linea fino alla misura desiderata

Per tracciare una nuova linea ripetiamo la procedura oppure copiamo la linea precedentemente tracciata

A questo punto abbiamo completato la creazione del layout e possiamo andare in stampa selezionando stampa in corso dal menù File

12- etichetta finale

Il programma ZebraDesigner è un programma completo, ricco di funzionalità e di immediata comprensione.

Consente la creazione di etichette complesse con dati fissi e variabili estratti da database, ha molte procedure guidate che semplificano la progettazione ed un costo contenuto.

Ing. Cristina Urbisaglia

Se hai domande scrivici una mail

cristina@acsistemisrl.com

andra@acsistemisrl.com

oppure compila il nostro FORM e sarai ricontattato

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