7 FATTORI DA VALUTARE PRIMA DI ACQUISTARE LA TUA STAMPANTE DI ETICHETTE: INFOGRAFICA

Prima di acquistare la tua stampante di etichette ti consigliamo di analizzare i fattori principali che ti aiutano a scegliere la stampante giusta per le tue esigenze.

Chiamaci per spiegare ad un esperto le tue necessità: un consiglio non costa nulla!!!

Come configurare il driver della stampante Sato CL4NX Plus

In questo articolo vediamo i parametri essenziali per configurare correttamente il driver windows per la stampante Sato CL4NX Plus.

Non è una banalità, ma spesso anche un solo parametro errato non vi permetterà di stampare correttamente e  generare una stampa nitida o allineata.

La prima cosa da fare è installare il driver corretto direttamente dal sito del costruttore scaricabile al seguente link

https://www.satoeurope.com/software/windows-printer-drivers.php

Il nostro consiglio è di eseguire la prima configurazione collegando la stampante alla porta USB e poi successivamente inserire i parametri per il collegamento alla rete Ethernet  o altre interfacce di comunicazione.

Vediamo passo-passo la procedura di configurazione dei parametri fondamentali del driver della Sato  CL4NX Plus

  • Accendere la stampante e collegarla al PC, caricare le etichette e ribbon di stampa se previsti.
  • Dal pannello di controllo di Windows entrare in Dispositivi e stampanti, selezionare la stampante Sato CL4NX Plus, premere il tasto destro del mouse e selezionare Preferenza stampante.

  • Nella maschera Setup Pagina impostare i seguenti parametri:

Larghezza = Larghezza Etichetta

Altezza = Altezza Etichetta

Tipo multimedia: questa stampante può utilizzare due tipi di sensori per ottenere un corretto allineamento della stampa, da abilitare in funzione del materiale di consumo utilizzato.

Etichette continue: disabilitati entrambi i sensori ( si utilizza questa impostazione solitamente per rotoli non fustellati con l’utilizzo della taglierina come accessorio opzionale.

Etichette con gap ( spazi ): rileva lo spazio di siliconata tra ogni etichetta o foro di un cartellino

Etichette con marchi neri: rileva la tacca nera

  • Successivamente entriamo nella maschera Opzioni di stampa
OPZIONI DI STAMPA PER LA SATO cl4

Velocità: la stampante CL4NX è molto performante e permette velocità elevate. Impostare un valore per la velocità secondo le proprie esigenze di stampa

Scurezza: questo parametro indica la temperatura di stampa ed il suo valore deve essere impostato in relazione al materiale di consumo utilizzato.

Inoltre, se utilizziamo i nastri di stampa bisogna considerare i seguenti parametri

  • Ribbon in cera ( per carte vellum ) scurezza bassa  e velocità elevate.
  • Ribbon in cera/resina ( per carte patinate e materiali sintetici )  scurezza media e  velocità medio alte .
  • Ribbon in resina  ( per materiali sintetici ) scurezza alta e velocità bassa.

Modalità di stampa: spuntiamo una delle due opzioni

  • Trasferimento termico se utilizziamo il ribbon (nastro inchiostrato)
  • Termico diretto se stampiamo su supporti termici

OffSet: impostarlo a zero salvo necessità operative.

  • Passiamo alla pagina successiva Modalità di stampa.

In modalità operazione possiamo indicare le operazioni post-stampa che possono differire dal semplice strappo o prelevamento manuale, se successivamente alla fase di stampa, è installato un dispositivo per spellicolare, tagliare o riavvolgere le etichette.

Ultimate queste configurazioni, eseguite una prova di stampa delle etichette premendo il pulsante in basso a sinistra Pagina di prova, per verificare che  i parametri impostati generino una stampa nitida e allineata.

Andrea Capponi

Tel 06.51.84.81.87

andrea@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


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STAMPANTE DI ETICHETTE TERMICA O A TRASFERIMENTO TERMICO:QUALE CONVIENE ACQUISTARE?

INFOGRAFICA

stampante termica o a trasferimento termico quale scegliere

Stampante Zebra: come configurare le impostazioni predefinite di stampa

Vi è mai capitato di impostare correttamente il driver di una stampante Zebra (dimensione etichetta, velocità, scurezza e modalità sensore carta), ma dal vostro gestionale, facendo l’anteprima di stampa e selezionando la stampante, notate che i parametri sono completamente differenti da quelli precedentemente impostati?

Oppure, modificando le impostazioni del driver sopra citate notate che non riuscite a salvarle?

Ci sono vari motivi che possono generare questo comportamento imprevedibile che può sembrare anomalo, ma risolvibile inserendo i parametri corretti in impostazioni predefinite di stampa all’interno del driver.

Vediamo come fare

Utilizzare l’utente con privilegi da amministratore del computer e dal pannello di controllo entrare in Dispositivi e stampanti , selezionare la stampante Zebra, premere il tasto destro del mouse e selezionare Proprietà stampante.

Selezionare Avanzate e premere il pulsante in basso a sinistra Predefinite

Nella Maschera Opzioni impostate i seguenti parametri:

  • Velocità = velocità di stampa
  • Scurezza = temperatura di stampa
  • Formato foglio = unità di misura
  • Dimensione = formato etichetta (larghezza si riferisce alla vista frontale del rotolo)

A questo punto impostiamo gli altri parametri selezionando la maschera Impostazioni stampante avanzate.

  • Modalità di operazione: selezionare una tra le opzioni indicate in funzione della specifica esigenza operativa. Ad esempio, scegliere “strappo” quando si preleva a mano l’etichetta stampata, spellicolatore se la stampante è dotata di spellicolatore oppure riavvolgitore se si utilizza un riavvolgitore di etichette
  •  Tipo di materiale: selezionare trasferimento termico se si utilizza un nastro di stampa (ribbon) per la stampa di etichette, diversamente scegliere termico diretto se si stampa su un supporto termico senza l’uso del nastro di stampa
  •  Modalità sensore carta: scegliere percezione web se si stampano etichette che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra, modulo continuo se stampiamo su supporti continui (ad esempio un rotolo di carta termico per le ricevute) oppure rivelazione tacca di riferimento per etichette che hanno una linea nera che delinea la fine di ogni etichetta sul retro della siliconata.

Ultimate queste configurazioni, eseguite una calibrazione delle etichette premendo il pulsante in basso a destra Taratura : noterete avanzare alcune etichette ed al termine della procedura la stampante sarà pronta per l’utilizzo.

Andrea Capponi

Tel 06.51.84.81.87

andrea@acsistemisrl.com

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Etichetta per olio di oliva:una strategia legittima

Sullo scaffale di un supermercato, di un piccolo punto vendita o nella vetrina virtuale di un e-commerce il consumatore non vede i prodotti, bensì le loro confezioni…tante confezioni a confronto.

Il primo fattore che innesca l’attenzione del cliente è quello visivo, stimolato da una simbiosi ben architettata di colori, forme e grafismi.

etichette per olio come stamparla

Ignorare questo meccanismo di attrazione significherebbe rinunciare ad un patrimonio di acquirenti.

Etichetta, bottiglia di vetro e packaging esterno sono i tre attori del visual marketing che un produttore d’olio di qualità deve ingaggiare per raggiungere uno specifico target di consumatori.

Mentre il packaging accompagna il prodotto per un tempo determinato ed è indispensabile per olii venduti online o per confezioni regalo, bottiglia ed etichetta svolgono la loro missione funzionale ed estetica fino al termine ultimo del prodotto.

La quantità di etichette minima ordinabile presso una tipografia probabilmente basterebbe per due annate della tua produzione e dovresti accertarti di avere le condizioni per conservare lo stock di etichette al riparo da freddo, caldo, luce, umidità che rovinerebbero i materiali, le stampe e gli adesivi.

Avresti comunque l’onere di aggiungere la stampa dei dati variabili come Lotto di produzione e Data di Scadenza.

Se hai una produzione medio-piccola e non vuoi sottostare ai minimi d’ordine imposti da una tipografia, puoi considerare l’idea di stampare le tue etichette in autonomia, acquistando la stampante idonea e i materiali di consumo appropriati.

Solo così sarai sicuro di stampare le etichette necessarie tempestivamente al momento del bisogno.

Ti sembra un incarico troppo difficile per un produttore di olio?

Parla con noi: da una consulenza professionale iniziale potrà nascere la tua successiva autonomia.

Parliamo dei materiali di stampa: le etichette adesive

Il vetro è un ottimo ospite per le etichette adesive, quindi non dovrai porti il problema dell’adesione: qualsiasi adesivo funzionerà benissimo.

L’etichetta in sé non dovrà durare tantissimo perché, per tua fortuna, l’olio viene consumato velocemente dopo l’apertura: puoi scegliere una classica carta semplice, con il suo aspetto naturale e tradizionale, ma anche elegante.

Per dettami estetici e non per necessità funzionale, puoi optare per materiali sintetici che si adattano ad un carattere più moderno e che sono anche resistenti ad abrasioni, umidità e unto: il poliestere, il polietilene o il polipropilene trasparente per evidenziare il colore del tuo olio.

etichette per olio come stampare in autonomia

Visita la sezione TEMPLATE ETICHETTE del nostro sito:

http://www.acsistemisrl.com/template-etichette.html

Potresti trovare un’etichetta di nostra creazione che ti interessa, la personalizzeremo con le tue informazioni.

Parliamo delle dimensioni dell’etichetta

Questa scelta va fatta bottiglia alla mano: come un sarto devi misurare, immaginare, ritagliare un cartamodello e provare la proporzione ideale, soprattutto se scegli una bottiglia con una silhouette affusolata a sezione variabile.

In questo caso la tua etichetta avrà problemi di adesione per la presenza di grinze sgradevoli e l’unica possibilità che darà un risultato professionale sarà un’etichetta di piccole dimensioni.

Parliamo della stampante di etichette

Esistono molte tecnologie di stampa, ma se stai prendendo in considerazione la possibilità di essere autonomo in questa operazione, sostanzialmente sei di fronte ad un semplice bivio:

Poiché il risultato di stampa ottenibile è completamente differente tra le due tecnologie, la scelta dipende dalla grafica che vorrai realizzare:

  • la stampante a colori si presta sia per un design classico che per uno moderno
  • la stampante a trasferimento termico è indicata per un design moderno o minimalista

Se non ti è noto il processo di stampa a trasferimento termico, puoi conoscerlo guardando questo video:

Entrambe le tecnologie realizzano stampe su tantissimi materiali (opachi, lucidi, trasparenti, riflettenti) e vanno scelte in base alle proprie specifiche esigenze di stampa, i cui parametri fondamentali sono:

  • Volume di stampa (numero di etichette da produrre annuo)
  • Larghezza e lunghezza di stampa (dimensione dell’etichetta)
  • Risoluzione (nitidezza dei caratteri piccoli e delle immagini elaborate)
  • Interfaccia di connessione (necessità operative aziendali)
  • Ambiente operativo (stampante desktop o industriale)
  • Accessori post stampa (taglierina, spellicolatore, riavvolgitore, applicatore di etichette …)

Saper coordinare i vari parametri per assolvere le proprie necessità, non è un compito facile, meglio consultare il parere tecnico di un esperto che sappia valutare la soluzione ideale.


Approfondisci:

Parliamo della grafica delle etichette

Per quale tipologia di cliente stai portando avanti il tuo progetto?

Questo deve essere il tuo obiettivo: sedurre il tuo target con il suo linguaggio.

Un linguaggio che certamente i tuoi concorrenti stanno già utilizzando, per cui è opportuno sapersi distinguere in originalità e al tempo stesso adeguarsi a quello che l’esperienza del consumatore si aspetta da un olio di qualità.

Gioca con il tuo nome per creare effetti grafici, bilancia con sapienza i colori e distribuisci con una gerarchia strategica i testi promozionali.

Cerca di far risaltare la tua confezione senza tradire i canoni estetici che corrispondono ad un olio di qualità: i colori verde, oro e terrosi che lo rappresentano, la dignità del suo uso quotidiano e l’eccezionalità di una confezione che molto spesso viene apprezzata come regalo.

Potresti far diventare la tua etichetta una cornice per un disegno artistico accattivante, che si abbia il piacere di esporre su un ripiano della cucina.

Oppure stai puntando molto sulla selezione di bottiglie particolari, e cerchi un’etichetta molto discreta che non le nasconda troppo.

In questo caso una stampante a trasferimento termico sarebbe la soluzione giusta per te.

Contattaci per un progetto grafico dedicato al tuo olio, oppure visita la sezione TEMPLATE ETICHETTE del nostro sito:

http://www.acsistemisrl.com/template-etichette.html

Abbiamo una proposta di layout pronti per te da poterti personalizzare.

Conclusioni

Un’etichetta realizzata con i giusti mezzi sarà come il tuo olio: artigianale e professionale!

Un processo di stampa autonomo ti offre una serie di vantaggi indiscutibili, ma è fondamentale scegliere una stampante che sia efficiente per la tua specifica applicazione di stampa.

Non scegliere da solo, ti aiutiamo noi!!!

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

06.51848187

www.acsistemisrl.com


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PERCHE’ , QUANDO E COME VERIFICARE UN CODICE A BARRE

La qualità dei codici a barre è fondamentale per garantire l’efficienza di un sistema automatizzato basato sulla lettura di codici a barre.

Affinché tutto funzioni bene e velocemente il codice a barre deve essere perfettamente leggibile da qualsiasi lettore incontrerà nella sua filiera di lettura.

Un codice a barre di buona qualità consente di sfruttare i vantaggi offerti dai sistemi di identificazione automatica:

  • velocità
  • costi ridotti
  • eliminazione degli errori

Diversamente un codice a barre di scarsa qualità può rendere il sistema inefficiente e lento quanto una gestione manuale.

Verificatore di codice a barre Microscan LVS-9570
http://www.acsistemisrl.com/verificatori-di-codici-a-barre.html

La presenza di codici a barre illeggibili può infatti determinare la necessità di:

  • ristampare le etichette
  • eseguire più scansioni con il lettore compromettendo l’efficienza del processo
  • inserire i dati manualmente
  • pagare sanzioni per aver rallentato i processi logistici
  • In alcuni casi può comportare la restituzione dei prodotti che hanno un barcode illeggibile.

Quindi quando si implementa un sistema automatico di lettura tramite la scansione dei codici a barre è fondamentale stampare codici a barre ben strutturati e perfettamente leggibili.

Come essere certi della bontà di un codice a barre? Con un verificatore di codice a barre

I verificatori di codici a barre  sono degli strumenti che garantiscono la leggibilità e la qualità di un codice a barre o di un codice bidimensionale in conformità con standard di stampa  stabiliti da organismi internazionali.

Quindi un codice a barre VERIFICATO garantisce una perfetta leggibilità e la massima accuratezza in tutta la catena di acquisizione automatica dei dati, a prescindere dal tipo di lettore che verrà utilizzato.

Quando è necessaria la verifica di un codice a barre?

La verifica è un aspetto importante per tutte le aziende ed attività che stampano codici a barre.

L’utilizzo dei verificatori è particolarmente indicato per le aziende che vendono all’estero dove vengono adottati requisiti molto rigidi per la qualità e la leggibilità dei codici a barre.

Se stampi moltissime etichette o confezioni con codice a barre su articoli che entrano nella distribuzione, devi eseguire la verifica subito dopo la stampa, prima di applicare l’etichetta o comunque prima che il tuo articolo raggiunga la postazione di lettura.

In altre parole, devi verificare il codice prima che venga letto dal lettore barcode.

Un verificatore fornisce un rapporto che certifica la conformità dei codici a barre con i requisiti pubblicati dagli organismi di standardizzazione.

È possibile utilizzare un lettore di codice a barre per verificare un codice?

Per verificare la qualità di codici a barre che devono soddisfare standard di qualità pubblicati da organismi di standardizzazione occorre impiegare un sistema dotato di un’ottica di altissimo livello e di un sistema di illuminazione in grado di produrre un’immagine priva di distorsione.

Verificatore di codice a barre Axicon -6025
http://www.acsistemisrl.com/verificatori-di-codici-a-barre.html

Quindi, mentre un lettore ci dirà che un determinato codice verrà  letto da quel lettore specifico, un verificatore certificherà che quel codice verrà letto da qualsiasi lettore e, se così non fosse, il problema è attribuibile allo scanner di codici a barre.

La verifica dei codici a barre è il processo che classifica i codici a barre in base a parametri di qualità definiti da norme di settore sviluppate da organizzazioni internazionali quali ANSI/ISO e gruppi industriali quali GS1 e HIBCC.

Un verificatore di codici a barre assegna un livello complessivo a un codice in base alla misurazione di diversi parametri qualitativi.

Vengono valutati molteplici  fattori  che influenzano le capacità dei lettori di codici a barre di identificare e decodificare un codice: dimensione , forma, posizionamento, formattazione dei dati, riflettanza minima, contrasto dei simboli, quite zone e molti altri.

Vari settori hanno la propria serie di standard applicativi, come militare, medico, autotrasporti, vendita al dettaglio, ecc.

La verifica del codice a barre è il processo di classificazione della qualità del codice e certifica che il codice prodotto sarà accettato ovunque, da qualsiasi lettore.

È l’unico modo per assegnare formalmente un voto a un codice a barre, nonché il modo più affidabile per diagnosticare e correggere eventuali errori di codifica e  di stampa.

PERCHE’ UN VERIFICATORE È DIFFERENTE DA UN LETTORE?

Se devi certificare la qualità di un codice a barre ti occorre un verificatore.

Mentre un lettore di codici a barre è progettato specificamente per leggere i codici, un verificatore di codici a barre:

  • assicura che i dati siano formattati correttamente
  • conferma che i codici a barre possono essere letti da tutti gli scanner
  • individua i motivi per cui un codice a barre non viene scansionato
  • stampa rapporti che elencano i gradi dei codici a barre per certificare che soddisfino gli standard del settore specifico

I verificatori di codici a barre forniscono una misura superiore della leggibilità dei codici perché normalizzano la gamma di prestazioni tra vari tipi di lettori.

COME VERIFICARE UN CODICE A BARRE

Per verificare e certificare la qualità di un codice ti occorre un verificatore.

Le case costruttrici offrono un’ampia gamma di modelli, da quelli più piccoli e manuali a strumenti da installare in linea per la verifica automatica .

Verificatori per codici lineari o per codici 2D.

Se stampi etichette con codice a barre puoi optare per una stampante con verificatore integrato come l’Honeywell PX940.

La famiglia PX940 di stampanti industriali ad alte prestazioni con tecnologia di verifica dell’etichetta integrata garantisce stampe di codici a barre privi di difetti e sempre precisi al 100%.

Infatti, il verificatore completamente integrato, consente la verifica di codici  sia 1D che 2D.

Le etichette scadenti che non soddisfano una soglia stabilita vengono annullate e ristampate.

Guarda il funzionamento della PX940

CONCLUSIONI

Leggere un codice a barre non equivale a verificare che un codice a barre sia accurato e di alta qualità.

Anche se alcune persone acquistano lettori allo scopo di eseguire controlli di integrità del codice, asserire  che se lo scanner legge allora si ha buon codice è un’assunzione falsa.

Il fatto che un lettore di codici a barre sia in grado di decodificare un codice non fornisce alcuna indicazione sulla qualità del codice: una persona può utilizzare un lettore di codici a barre con algoritmi di decodifica avanzati in grado di estrarre in modo affidabile i dati da un codice danneggiato.

Tuttavia, questo stesso codice potrebbe non essere leggibile da un altro lettore.

Se vuoi approfondire l’argomento, se hai bisogno di un verificatore di codice a barre puoi contattarci ai nostri riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


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ETICHETTA PER MIELE: CLASSICA O MODERNA?PER OGNUNA LA STAMPANTE GIUSTA

Il miele è un prodotto che richiede pochi passaggi e lavorazioni, anzi meno ne ha meglio è.

Eppure, non è poi così scontato che un ottimo miele goda di meritata popolarità.

etichette per il miele

Un produttore che voglia emergere dal mercatino rionale e condurre il suo miele su uno scaffale di rilievo, deve competere con i concorrenti del settore.

L’unica strategia vincente è studiare una confezione che attiri l’attenzione del cliente.

Parlando dell’imballaggio primario, quello che contiene direttamente il prodotto, bisogna trovare la giusta sinergia tra contenitore di vetro e formato dell’etichetta applicata, affinché sia garantita una perfetta adesione tra i due elementi, evitando sgradevoli grinze che inficerebbero l’estetica del prodotto esposto.

Quale barattolo scegliere?

Si può optare per un imballaggio con una silhouette ad anfora accattivante, che non offre spazio alle etichette di grandi dimensioni, e prevedere dei bollini e sigilli minimali, che aderiscono con più facilità ad una superficie irregolare.

etichette per il miele

In questo caso sarebbe opportuno sfruttare l’area offerta dal coperchio del barattolo per poter inserire qualche informazione in più, magari con un’etichetta circolare che includa anche un sigillo.

Oppure si possono prendere in considerazione dei contenitori cilindrici o prismatici, che accolgono con disinvoltura etichette di grandi dimensioni.

In questo caso la grafica dell’etichetta assume un ruolo fondamentale di comunicazione visiva con i clienti, perché si ha a disposizione più spazio per inserire sia immagini che informazioni.

etichette per il miele dimensioni e grafica

Visita la sezione TEMPLATE ETICHETTE del nostro sito:

http://www.acsistemisrl.com/template-etichette.html

Potresti trovare un’etichetta con una grafica interessante, la personalizzeremo con le tue informazioni.

Quale materiale di stampa scegliere?

Il miele è un prodotto che non viene esposto a condizioni d’uso che implicano presenza di umidità, fonti di calore, sostanze chimiche e olii, per cui si ha la piena libertà di scegliere qualsiasi materiale di stampa, senza temere alcuna azione aggressiva che deteriori l’etichetta.

Dalla classica carta, semplice o vergata, ai materiali sintetici più moderni, foggiati a lucido o trasparenti.

etichette per il miele forme particolari
ETICHETTA A FASCIA AVVOLGENTE CON UN ORIGINALE INTAGLIO CENTRALE

Guarda il video:

https://youtu.be/ldy5HKsCQtM

Il materiale scelto sarà la tavola da disegno su cui poserà l’opera grafica della tua etichetta e parteciperà come sfondo alla riuscita del progetto.

La scelta del materiale innesca tutta la successiva scelta stilistica, il carattere con cui vorrai presentare il tuo miele ai clienti.

Quale stampante scegliere?

Esistono molte tecnologie di stampa, ma se stai prendendo in considerazione la possibilità di essere autonomo in questa operazione e svincolarti dai minimi ordinabili presso una tipografia, sostanzialmente sei di fronte ad un semplice bivio:

  • Stampante  di etichette a colori a getto di inchiostro
  • Stampante di etichette monocromatica a trasferimento termico

Poiché il risultato di stampa ottenibile è completamente differente tra le due tecnologie, la scelta dipende dalla grafica che vorrai realizzare:

  • a colori, per un design dal classico al moderno
  • a trasferimento termico, per un design moderno o minimalista

Se non ti è noto il processo di stampa a trasferimento termico, puoi conoscerlo guardando questo video:

https://youtu.be/w_DTVX1AiCQ

Entrambe le tecnologie realizzano stampe su tantissimi materiali (opachi, lucidi, trasparenti, riflettenti) e vanno scelte in base alle proprie specifiche esigenze di stampa, i cui parametri fondamentali sono:

  • Volume di stampa (numero di etichette da produrre annuo)
  • Larghezza e lunghezza di stampa (dimensione dell’etichetta)
  • Risoluzione (nitidezza dei caratteri piccoli e delle immagini elaborate)
  • Interfaccia di connessione (necessità operative aziendali)
  • Ambiente operativo (stampante desktop o industriale)
  • Accessori post stampa (taglierina, spellicolatore, riavvolgitore, applicatore di etichette …)

Saper coordinare i vari parametri per assolvere le proprie necessità, non è un compito facile, meglio consultare il parere tecnico di un esperto che sappia valutare la soluzione ideale.

Approfondisci:

Contattaci per un progetto grafico dedicato al tuo miele, oppure visita la sezione TEMPLATE ETICHETTE del nostro sito:

http://www.acsistemisrl.com/template-etichette.html

Abbiamo una proposta di layout pronti per te da poterti personalizzare.

Quale stile si addice ai clienti che vorresti raggiungere?

L’obiettivo del tuo progetto è attirare l’attenzione del pubblico.

L’etichetta è la promotrice per eccellenza della tua azienda e deve essere in sintonia con la sensibilità dei clienti a cui stai puntando.

Scegli il linguaggio giusto per loro.

Classico e romantico: stampa a colori su carta opaca.

Piuttosto moderno con simboli classici: stampa a colori su carta lucida.

Minimalista con la delicatezza dei colori pastello: stampa a colori su pregiata carta vergata per dare tono ad una grafica sobria, magari con qualche particolare laminato oro.

Una fantasia delicata ma moderna: stampa a trasferimento termico con nastro di stampa nero su etichetta in polipropilene trasparente.

Una grafica più appariscente: stampa a trasferimento termico con nastro di stampa nero su etichetta in polipropilene trasparente.

A trasferimento termico si ottiene una stampa monocromatica, ma si può scegliere tra tantissimi colori dei nastri di stampa, anche bellissimi metallizzati.

Conclusioni

La libertà di essere autonomi nella stampa delle etichette è un grande privilegio, perseguibile con professionalità rispettando i parametri tecnici della propria produzione ed il gusto estetico dei clienti che si desidera sedurre.

Contattaci per una soluzione di stampa, possiamo fornirti un progetto grafico, le etichette e la stampante … Tu dovrai pensare solo ai barattoli!

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

06.51848187

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La stampante Zebra ZD220 sostituisce il modello GC420: caratteristiche e opzioni di configurazione

La stampante Zebra ZD220 è una stampante economica ma molto affidabile.

La ZD220 è la sostituta del modello entry-level GC420 e quindi hai piena compatibilità del materiale di consumo: etichette e nastri a trasferimento termico  non cambiano.

stampante Zebra per etichette ZD220

La ZD220 viene prodotta nella configurazione termica diretta e a trasferimento termico.

Opzionalmente è disponibile la configurazione con spellicolatore, un accessorio che presenta l’etichetta parzialmente spellicolata dalla siliconata, pronta per essere applicata.

La ZD220 è disponibile con connessione USB.

Se si desidera la versione con scheda di rete Ethernet bisogna scegliere il modello ZD230.

Infatti, il modello ZD230 è più ricco di opzioni di configurazione per andare incontro ad una più ampia gamma di esigenze.

Le opzioni che troviamo nella serie ZD230 sono:

  • spellicolatore
  • taglierina
  • connessione WiFi

Poiché le stampanti di etichette, a parità di modello, vengono prodotte in diverse configurazioni,  per acquistare la stampante che soddisfa i tuoi requisiti di stampa è consigliabile affidarsi a chi ha la conoscenza  e l’esperienza di guidarti nella scelta idonea alla tua applicazione di stampa.

CARATTERISTICHE DELLA ZD220

La stampante ZD220 ha una velocità massima di stampa pari a 102 mm/sec, come la GC420

È dotata di sensore trasmissivo fisso e riflessivo mobile dal centro al lato  sinistro.

Può stampare etichette con gap (cioè con uno spazio tra un’etichetta e la successiva), etichette con black mar,  carta per ricevute continua, braccialetti

La risoluzione di  stampa è di 203 dpi, se cerchi una stampante con risoluzione a 300 dpi devi optare per il modello ZD420.

Approfondiamo le risposte di Zebra ad alcune specifiche domande sulle caratteristiche offerte dalla stampante.

È possibile utilizzare un printserver esterno?

No, i printserver esterni non sono supportati

Quali ribbon è possibile utilizzare?

La ZD220t utilizza ribbon da 74 mt, mentre il modello ZD230t accetta ribbon sia da 74 mt che da 300 mt

La stampante ha il Real-Time Clock?

No, la serie ZD200 non offre l’RTC.

L’RTC è disponibile su 2 specifiche  configurazioni della ZD420 e come caratteristica standard  su tutte le configurazioni della ZD620

È possibile codificare etichette RFID con la ZD200?

No, l’unica stampante desktop offerta da Zebra che può codificare etichette RFID UHF è il modello ZD500R

È possibile  utilizzare lo stesso materiale di consumo che utilizzo con altre stampanti desktop Zebra?

Si, la ZD200 utilizza nastri a trasferimento termico (quando previsti dalla configurazione) e rotoli di etichette degli altri modelli desktop

Posso utilizzare etichette in fan-fold?

Si, è possibile utilizzare etichette confezionate in fan-fold attraverso l’apertura posteriore della stampante

È possibile utilizzare lo stesso alimentatore delle stampanti Zebra desktop della serie 28XX o della serie G?

No, la ZD200 ha un suo alimentatore specifico.

Quali sistemi operativi sono supportati?

Il software associato alla stampante è compatibile con Windows 2000, Windows XP, Windows 2003, Windows Vista, Windows 2008, Windows 7 e Windows 10. La stampa da sistemi  Mac, Unix e Linux è  supportata tramite i driver CUP.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

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Approfondisci

Etichette in poliestere: la scelta giusta quando hai bisogno di un materiale resistente

Il poliestere è un materiale molto durevole ed è altamente resistente a molteplici fattori aggressivi.

Il poliestere viene spesso utilizzato nelle applicazioni industriali per sua caratteristica di stabilità sia termica che dimensionale e quando abbinato ad un adesivo idoneo, dimostra ottime performance  a temperature sia fredde che calde, negli ambienti umidi e all’azione aggressiva di molti prodotti chimici.

etichette in poliestere

In virtù delle sue proprietà le etichette in poliestere vengono impiegate in molteplici applicazioni dove è richiesta un’etichetta che rimanga integra e leggibile per un lungo ciclo di vita:

  • etichette prodotto
  • etichette matricola
  • etichette per apparecchiature
  • etichette per  istruzioni, avvertenze, composizione prodotto
  • etichette per laboratori di analisi
  • etichette per ambienti esterni

Puoi utilizzare etichette in poliestere in aree esposte a grasso, sporcizia, detergenti e solventi e altre sostanze che possono causare il rapido deterioramento di altri tipi di etichette.

Caratteristiche principali di un’etichetta in poliestere

  • Elevata stabilità dimensionale
  • Nitidezza eccezionale
  • Elevata resistenza alla trazione
  • Forte resistenza allo strappo e all’abrasione
  • Eccellente resistenza a solventi, oli e molti prodotti chimici
  • Stabilità termica ad alte e basse temperature

Il poliestere è un materiale estremamente versatile quindi idoneo per applicazioni in cui è richiesta un’ottima tenuta a fattori aggressivi e dove le altre etichette falliscono.

Quando dobbiamo decidere il materiale adatto ad una  particolare esigenza di etichettatura è buona regola analizzare quali sono gli elementi che possono influire sull’integrità dell’etichetta e  verificare le caratteristiche del materiale sul datasheet tecnico.

caratteristiche etichette in poliestere

Se analizziamo le proprietà delle etichette in poliestere della Zebra  Ultimate 3000T vediamo che dimostrano:

  • qualità di stampa eccezionale, resistenza alle sbavature e ai graffi
  • buona resistenza a prodotti chimici  e a  solventi moderati e aggressivi
  • eccellente adesione su un’ampia gamma di superfici
  • resistenza agli strappi e all’acqua
  • utilizzo in un range di temperature da -40°C a + 150°C

Per una soluzione vincente di etichettatura devi anche accertarti che l’ adesivo sia idoneo alla superficie su cui applicherai la tua etichetta e che conservi la sua tenacia nelle condizioni avverse a cui sarà sottoposto.

Conclusioni

Le etichette dei prodotti hanno spesso una importante funzione da svolgere: possono contenere informazioni del tuo prodotto, codici a barre o codici QR che contengono dati di tracciabilità o semplicemente potrebbero fornire un’opportunità per far risaltare il tuo marchio.

Se stai cercando un’etichetta resistente, che rimanga integra sul tuo prodotto per tutto il suo ciclo di vita il poliestere potrebbe essere la scelta giusta.

Affidati a chi ha l’esperienza e  la professionalità adeguata ad analizzare i requisiti della tua applicazione e che possa guidarti nella selezione del materiale più adatto.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

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Ultimi articoli

Etichette in carta, poliestere o polipropilene: come fare la scelta giusta?

Per trovare l’etichetta perfetta per la tua applicazione devi scegliere 3 elementi essenziali

  • la dimensione dell’etichetta
  • l’ adesivo
  • il materiale

I primi due sono generalmente più facili da gestire perché sono influenzati dai requisiti pratici dell’applicazione dell’etichetta: scegli la misura che si adatta al tuo contenitore e l’adesivo che consentirà alle tue etichette di rimanere saldamente incollate senza staccarsi dalla superficie di applicazione.

tag rfid su metallo

Dimensione

Devi scegliere una dimensione che si adatti perfettamente ai tuoi articoli e al contempo sia abbastanza ampia da contenere tutte le informazioni che desideri comunicare ai tuoi clienti.

Adesivo

Devi assicurarti che l’adesivo scelto sia adatto:

?al tipo di superficie che stai etichettando, ad  esempio   se devi etichettare superfici curve e irregolari dovrai scegliere un adesivo più tenace

?alle condizioni ambientali, ad esempio per articoli conservati in congelatore devi scegliere un adesivo specifico per basse temperature .

Ogni adesivo ha un range specifico di temperatura di servizio, in cui lavora efficacemente mantenendo inalterate le sue proprietà.

?alla tua specifica applicazione, ad esempio utilizza un adesivo rimovibile se hai bisogno di etichette temporanee che non danneggino il prodotto quando vengono rimosse

Materiale

Quando si tratta di scegliere il materiale giusto, tuttavia, la selezione può risultare più complessa.

Esistono alcuni fattori pratici che determinano il tipo di materiale da utilizzare, ad esempio se vuoi etichette impermeabili, che resistano all’acqua e per applicazioni in ambiente esterno dovrai utilizzare un materiale sintetico come il polipropilene, il poliestere o il pvc.

Se però NON ci sono elementi che possono deteriorare la tua etichetta è molto probabile che sceglierai il materiale della tua etichetta secondo un canone estetico, che realizzi le  tue preferenze personali  e che renda la tua confezione accattivante e attraente per l’acquirente.

Carta o plastica?

La carta è il materiale più comune utilizzato per stampare  etichette, è l’etichetta con cui si ha più familiarità.

Il poliestere, il polipropilene, il pvc  e il polietilene sono materiali sintetici con una gamma più ampia di proprietà e caratteristiche rispetto a quelle offerte dalla carta.

L’aspetto  più evidente è la loro durata e la capacità di far fronte a un insieme di condizioni molto più variegato rispetto alle etichette in carta.

✔Le etichette in carta rappresentano la soluzione più economica, rispetto ai materiali sintetici e se hai un budget limitato è ovviamente la scelta più indicata.

Inoltre, un’etichetta in carta comunica un senso di autenticità e genuinità rispetto ad un materiale sintetico.

Considera che esistono diverse tipologie di carta che può essere opaca, semi-lucida, patinata, vergata quindi anche utilizzando la carta puoi ottenere delle etichette professionali  e con un magnifico risultato estetico.

✔Diversamente i  materiali sintetici sono molto più resistenti delle etichette di carta e hanno il particolare vantaggio di essere impermeabili.

Possono essere utilizzati sia in ambienti interni che esterni, possono essere esposti o immersi in acqua e sono eccellenti per etichette di lunga durata o di tracciabilità, dove è di vitale importanza che le informazioni su un’etichetta rimangano completamente leggibili per un lungo periodo, anche se l’oggetto viene frequentemente maneggiato o può subire l’azione di elementi aggressivi come solvente, detergenti o altre sostanze chimiche.

POLIESTERE

Il poliestere è un materiale estremamente robusto, adatto per applicazioni in ambienti esterni, sottoposti a una varietà di temperature e agenti atmosferici che rovinerebbero un’etichetta in carta.

etichette in poliestere argento

Il poliestere è anche adatto per applicazioni in cui agenti aggressivi come sostanze chimiche, detergenti e solventi potrebbero inficiare l’integrità dell’etichetta.  

In sintesi, le etichette in poliestere sono generalmente consigliate per applicazioni che richiedono una maggiore durata, resistenza alle escursioni termiche e un ciclo di vita molto lungo.

Il poliestere per le sue proprietà di resistenza e ampio range di temperatura è spesso  utilizzato per etichette matricola, nel settore automotive, elettronico e  farmaceutico.

POLIPROPILENE

Anche il polipropilene è un materiale durevole, più resistente della carta  e con un costo più contenuto del poliestere.

Se ti occorre un’etichetta durevole, resistente e non costosa il polipropilene rappresenta la giusta combinazione  fra prestazioni e costo.

etichette in polipropilene

Sebbene le etichette in polipropilene siano ottime per molte applicazioni, devi sempre analizzare i requisiti specifici e il ciclo di vita della tua etichetta.

Le etichette in polipropilene  sono solo resistenti all’umidità e all’acqua, ma  non sono impermeabili, quindi se il tuo prodotto viene immerso in un liquido devi optare per un materiale più indicato come il poliestere.

Durata media: la durata tipica di un’etichetta in polipropilene  è compresa tra 6 mesi e 2 anni.

Se la tua applicazione richiede che l’etichetta duri più di 2 anni, potresti prendere in considerazione un’etichetta in poliestere o vinile.

Il polipropilene si adatta perfettamente al packaging dei cosmetici e lo troviamo diffusamente utilizzato per i prodotti per la salute, la bellezza, il cibo, le bevande e la pulizia.

CONCLUSIONI

Per scegliere l’etichetta giusta devi seguire un processo di analisi e valutazione della tua applicazione.

Nella scelta fatti consigliare da chi ha la giusta esperienza e possa guidarti nella selezione del materiale più idoneo alle tue specifiche esigenze.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

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Pazzi per l'identificazione!!!