PRIMERA LX610e: stampa e taglia le etichette in un colpo solo

Primera LX610e è l’unica stampante per etichette a colori, che produce etichette di qualità fotografica, di qualsiasi dimensione e forma, in un unico passaggio semplice e tempestivo. 

stampante di etichette Primera LX610 per stampa e fustellatura

La stampante è dotata di una lama integrata per la fustellatura, per il taglio delle etichette in forme e dimensioni personalizzate, unitamente a una taglierina incorporata per il taglio orizzontale delle etichette.

Con una stampante di questo livello, è veramente facile gestire l’etichettatura completa di una linea di prodotti, producendo per ogni confezione il formato appropriato, la tiratura di etichette indispensabile, evitando inutili e costosi accumuli in magazzino di stock imposti dai servizi tipografici.

FACILE DA UTILIZZARE

Con la LX610e puoi produrre fino a 3000 etichette al giorno in qualsiasi forma.

Basta importare il tuo disegno e selezionare un formato di taglio. 

Scegli tra fustellature standard, come quadrati, cerchi o rettangoli di qualsiasi dimensione, o un taglio del contorno che segue automaticamente e con precisione il perimetro dell’immagine.

Non avrai più bisogno di ordinare una fustella personalizzata!!!

Primera LX610e realizza meravigliose etichette e stickers ed è un valido supporto per attività che puntano il loro business sul confezionamento.

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Software

Primera LX610e include il software PTCreateTM gratuito per la creazione dei file di stampa e taglio. Basta importare il disegno in formato JPG, BMP o PNG e scegliere nella libreria un profilo di taglio da applicare.

È disponibile a pagamento la versione PTCreateTM PRO del software per applicazioni veramente particolari, che permette di importare anche file vettoriali AI, EPS e SVG, visualizzando separatamente in livelli i file di stampa e i file di taglio.

Nella versione PRO è inoltre possibile creare linee di taglio personalizzate con l’intuitiva funzione Trace che individua una cut-line ad hoc per il disegno selezionato…niente di più facile!

È possibile dal menù Path gestire un offset della linea di taglio rispetto al disegno, o al contrario un in-set per eliminare aree perimetrali non stampate.

Il software ha un tool con tutti gli strumenti utili per la creazione di un layout (grafica, testo, dimensionamento, allineamento).

Caratteristiche

Con Primera LX610e la larghezza massima di stampa è 104 mm quando si utilizza la funzione di fustellatura e 127 mm quando si utilizza l’opzione di sola stampa.

La tecnologia inkjet utilizzata dalla LX610e richiede una singola cartuccia d’inchiostro in tricromia CYM a base d’acqua o a pigmenti per ottenere risultati di eccellente qualità.

RISOLUZIONE DI STAMPA: FINO A 4800 dpi

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Scheda tecnica

  • Velocità Stampa/Taglio: supporti pre-fustellati: fino a 114,3 mm/s. Per i supporti da tagliare la velocità dipende dalla complessità del taglio.
  • Larghezza di stampa: pre-fustellato: da 13 mm (0,5 ”) a 127 mm (5”); fustellato: da 13 mm (0,5 ”) a 104 mm (4,1”)
  • Larghezza supporto: pretagliato da 54 mm a 133 mm, da tagliare 121 mm
  • Dimensione rotolo: diametro esterno massimo 152 mm, anima 76 mm
  • Colori: 16.7 milioni
  • Interfaccia dati: USB 2.0
  • Sistema operativo: Windows 7/8x/10
  • Peso: 5,7 kg
  • Volume: 34,5 cm x 43,2 cm x 24,2 cm

Se vuoi mettere in risalto i tuoi prodotti con etichette e stickers originali, di forme e colori di stampa accattivanti, questa è la soluzione ideale.

Contattaci per ricevere ulteriori informazioni.

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Sai comprare una stampante di etichette online? La maggior parte delle volte no!!!

Mi sono sempre chiesta perché le persone comprano online una stampante di etichette.

Acquistare una stampante di etichette non è come acquistare uno smartphone.

stampante di etichette

I criteri per comprare la stampante di etichette giusta per le tue esigenze sono molteplici e vanno tenuti in considerazione alcuni parametri essenziali, tra cui:

  • Tipologia di stampante
  • Tecnologia di stampa
  • Volume di stampa
  • Larghezza di stampa
  • Risoluzione
  • Interfaccia di connessione
  • Ambiente operativo
  • Accessori

Quindi come fai ad acquistare il modello giusto?

Scrivi stampante di etichette su Google e ti basi sul prezzo più basso oppure sulle recensioni degli utenti?

Sbagli!!!

Il prezzo è importante, ma tu acquisti una stampante per stampare etichette di una o più dimensioni specifiche, su un materiale che abbia certe prestazioni e quindi non solo devi acquistare un modello che soddisfi le tue esigenze, ma poi dovrai configurarla e farla funzionare.

Ipotizziamo però che ti sia informato o che qualcuno ti abbia consigliato un modello specifico di uno dei costruttori leader di mercato: la Zebra ZD420, una stampante desktop molto performante.

Zebra ZD420
Zebra ZD420

Quindi hai già deciso, vai sul web, digiti Zebra ZD420 e cerchi il prezzo più basso.

Bene…anzi malissimo!!!

La serie Zebra ZD420, come la maggior parte delle stampanti di etichette , viene prodotta sia con tecnologia solo termica diretta che a trasferimento termico, una distinzione fondamentale per il prezzo, ma ancora più importante per la tipologia di etichette che dovrai stampare.

Infatti, la Zebra ZD420 termica diretta stampa solo su etichette in carta termica, quindi di breve durata e per applicazioni con un ciclo di vita limitato come un’etichetta di spedizione.

La ZD420 con tecnologia  a trasferimento termico ha, invece, la possibilità di stampare su una vasta gamma di materiali e può generare etichette estremamente durevoli, su materiali come il PVC, il poliestere, il polipropilene che, se stampati con ribbon resina, resistono a condizioni avverse come detergenti e solventi, all’umidità, all’esterno.

Ma ipotizziamo che hai chiara la distinzione tra termico e trasferimento termico, quindi sei un passo avanti e vuoi acquistare il modello a trasferimento termico per avere la possibilità di stampare diverse tipologie di materiali.

Devi sapere che, a parità di marca e modello, le stampanti di etichette vengono prodotte in molteplici configurazioni per andare incontro alle diverse esigenze operative.

Di seguito puoi vedere le configurazioni disponibili per la ZD420D (modello termico diretto) e la ZD420T (modello a trasferimento termico).

configurazioni stampante di etichette ZD420D
configurazioni per la stampante di etichette ZD420D termica diretta
configurazioni stampante di etichette ZD420T
configurazioni stampante di etichette ZD420T

13 configurazioni in totale!!!

Quindi quando cerchi il prezzo della ZD420 sul web e sei contento di aver trovato un sito con il prezzo più basso, quale configurazione stai acquistando esattamente?

Tu non lo sai, chi ti vende non te lo chiede e non sai effettivamente se quello che stai acquistando ti sarà utile per il tuo lavoro!!!

La scelta si complica se stai cerando una stampante di etichette robusta, adatta ad elevati volumi di stampa, di classe industriale o semi-industriale.

Se analizziamo la Zebra ZT411 a trasferimento termico troviamo ben 10 configurazioni differenti, con prezzi molto variabili.

configurazioni stampante di etichette ZT411
configurazioni per stampante di etichette ZT411 a trasferimento termico

Mi chiedo: come fai a  comprare una stampante di etichette senza parlare con qualcuno che possa farti tutte quelle domande utili per determinare il modello adatto alle tue stampe???

Veramente, non lo fare!!! Alza il telefono e fatti consigliare, tu non devi saperlo ma chi ti vende deve farti le giuste domande:

Quale è il tuo volume di stampa giornaliero?  Quale è il ciclo di vita della tua etichetta? Va all’esterno oppure la utilizzi in un ambiente interno? Deve resistere a detergenti e solventi? La tua etichetta è esposta a  temperature alte oppure basse? Quale dimensione di etichetta devi stampare? Stampi testi, immagini, codici a barre? Da quale programma stamperai? Che tipo di connessione utilizzerai? Ti occorrono gli accessori per gestire il post-stampa come un riavvolgitore o uno spellicolatore? Oppure, è possibile aggiungere una scheda di rete, una porta seriale, uno spellicolatore in un secondo momento?

Ti assicuro che le domande che ti dovrebbero fare non si esauriscono qui: la scelta va valutata secondo le tue esigenze specifiche  e non quelle degli altri.

Poi devi anche preoccuparti dell’installazione e della configurazione…

Le stampanti di etichette non sono Plag&Play, hanno bisogno di essere configurate secondo i parametri della tua applicazione.

Quindi perché compri online uno strumento di lavoro come faresti con un paio di scarpe o una custodia del telefonino?

Non puoi farlo, a meno che non ti occupi di stampanti di etichette da anni e  sei un esperto del settore.

Uno strumento di lavoro deve essere utile, velocizzare il tuo lavoro e semplificare i tuoi flussi aziendali.

Conclusioni

Ti occorre una stampante di etichette?

Perdi 10 minuti del tuo tempo per analizzare le tue esigenze, alza il telefono e chiama!!!

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

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Approfondisci

Come scegliere la risoluzione di stampa di una stampante a trasferimento termico

L’acquisto di una stampante a trasferimento per alcune applicazioni non è sempre una scelta semplice, perché è necessario valutare diversi parametri.

etichette in alta risoluzione

In questo articolo analizziamo la risoluzione di stampa.

Vi siete mai chiesti quale sia  la risoluzione di stampa giusta per la vostra etichetta?

Le stampanti a trasferimento termico hanno una risoluzione che va da 203 fino a 600 dpi, che identifica i punti di stampa per pollice.

etichette a trasferimento termico

Premettendo che questa tecnologia di stampa non ha una qualità fotografica è anche vero che adottando la risoluzione giusta si possono raggiungere eccellenti risultati anche per la stampa di loghi o grafiche complesse.

Le stampanti a trasferimento termico sono concepite per stampare codici a barre e testi e questo lavoro lo svolgono meglio di qualsiasi altra tecnologia di stampa, in termini di costi e velocità.

Una stampante a 203 dpi stampa un massimo di 8 punti per millimetro mentre una a 600 dpi stampa  24 punti per millimetro.

Esempio di stampa a 203dpi

risoluzioni per il trasferimento termico

Poiché le stampanti con risoluzione più alta hanno un costo nettamente superiore e inoltre, più è alta la risoluzione più diminuisce la velocità di stampa, prima di effettuare un acquisto è importante valutare il layout che dovrete stampare.

Nella maggior parte dei casi è sufficiente una stampante a 203 dpi, quando però si devono stampare degli elementi grafici di una certa complessità è opportuno valutare stampanti con risoluzioni maggiori.

Attenzione ai codici a barre

Se stampiamo un codice a barre con risoluzione maggiore la dimensione sarà nettamente inferiore: in questo caso  è opportuno verificare che i lettori di codici a barre in uso siano  in grado di decodificare codici stampati ad alta risoluzione.

Come mostrato nella seguente illustrazione, la differenza del testo e del logo, passando da 203 dpi a 300 non si nota molto, mentre i codici a barre 1D e il codice bidimensionale cambiano drasticamente di dimensione.

etichetet a 300 dpi

Quindi quale risoluzione di stampa è la migliore per le tue esigenze?

Sicuramente se dobbiamo stampare un testo con altezza inferiore a 2 mm o un codice a barre con molte informazioni da decodificare in una etichetta di piccole dimensioni, la scelta dovrà essere indirizzata verso l’acquisto di una stampante ad alta risoluzione.

Oggi tutti i più importanti Brand offrono risoluzioni differenti sia per le stampanti desktop da ufficio che per le stampanti di classe industriale, più performanti per grandi volumi di stampa.

Se hai necessità di capire stampante di etichette è idonea alle tue esigenze contattataci ai nostri riferimenti

Telefono 06.51848187

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

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Etichette e sigilli per cibi da asporto: come garantire la sicurezza

Se gestisci un ristorante o un’attività di catering, lascia poco al caso quando si tratta di proteggere i tuoi clienti e la reputazione della tua azienda.

Utilizza sigilli di sicurezza ed etichette a prova di manomissione per il tuo servizio di asporto.

Con i problemi di salute ai massimi storici, ecco alcuni semplici accorgimenti che puoi adottare per assicurarti che il tuo cibo arrivi intatto al destinatario.

etichette e sigilli di garanzia

Contenitori da asporto in schiuma


Hanno un coperchio integrato con una cerniera laterale. Puoi sigillare con un’etichetta avvolgente per impedire che si apra durante il trasporto o venga aperto dall’autista delle consegne.

contenitori da asporto come etichettarli

Con dozzine di diversi contenitori da asporto, può essere difficile variegare le opzioni su misura per ognuno di essi, conviene scegliere una soluzione versatile che possa funzionare bene su tutte le misure.

Un’alternativa all’etichetta completamente avvolgente è quella di usare varie etichette più piccole con cui chiudere uno, due o tre lati del contenitore, a seconda della sua capienza e forma.

Se vuoi renderti indipendente dalla tipografia e dai minimi producibili puoi acquistare una stampante di etichette a  colori che non solo ti rende autonomo nel processo di stampa, ma ti consente di stampare diversi formati e layout in funzione delle tue esigenze.

Contenitori di plastica per alimenti pronti

Alcuni cibi vengono preparati e porzionati in anticipo. Le etichette in scala sono un modo pratico per confezionare i prodotti alimentari a peso, ma un’altra opzione è un vero e proprio sigillo sull’apertura: qualsiasi manomissione provocherebbe lo strappo dell’etichetta, e la sua integrità è una garanzia di non violazione.

etichette e sigilli per contenitori e cibi

Scatole per pizza

Una scatola per pizza ha alette che impediscono a mani subdole di entrare. È possibile aggiungere un’etichetta vicino alla linguetta anteriore come misura preventiva o utilizzare piccoli sigilli su ciascun lato per garantire che il prodotto non sia stato manomesso.

etichette per scatole cibi in cartone

Contenitori in alluminio

Questi contenitori sono ottimi per mantenere i cibi caldi e persino prevenire la contaminazione. La guarnizione in alluminio a 360° intorno al coperchio è un ottimo deterrente, ma non guasta aggiungere un’altra misura di sicurezza per la massima tranquillità, attaccando un’etichetta laterale che collega il coperchio alla base.

etichette per contenitori in alluminio

Scatole da asporto Kraft ripiegate

Con un solo punto di apertura, questi contenitori sono tra i più facili da sigillare. Posiziona un adesivo (qualsiasi forma andrà bene) sulle linguette bloccate e affidalo al fattorino.

etichettatura contenitori cibo

Sigilli per vasi e bottiglie

Tieni il coperchio ben chiuso sui bicchieri di plastica e sulle bottiglie con sigilli di sicurezza.

Etichette come questa che avvolgono la parte superiore del prodotto mostrano ai clienti che la loro bevanda non è stata aperta per il consumo o la manomissione.

Sigilli e etichette adesive per vasi e bottiglie

Sigilli per borse da asporto

Se servi famiglie o gruppi numerosi, potrebbe essere più facile sigillare un intero ordine piuttosto che ogni singolo articolo.

Usa sigilli per borse da asporto sia di carta che di plastica e proteggi il tuo consumatore.

Qui è opportuno approfittare dello spazio per creare un vero e proprio biglietto di presentazione, con logo aziendale e informazioni di contatto.

imballo personalizzato con etichette adesive

Personalizza in autonomia il tuo imballaggio

Sai che puoi produrti etichette, sigilli e molto altro in completa autonomia?

etichette adesive personalizzate per cibo da asporto

Con una stampante e una fornitura di etichette adesive delle dimensioni che ti servono, puoi generare qualsiasi layout tu preferisca, nel momento che ti occorre, senza accodarti al ciclo di riordino presso una tipografia, senza obbligo di ordine minimo e abbattendo drasticamente  i costi.

Sono sufficienti due dimensioni per ogni formato di etichette per adempiere le varie esigenze.

Parla con noi della stampante più adatta a realizzare il layout grafico che ti rappresenta.

Scegli il materiale

Le etichette cartacee si strappano se c’è un tentativo di rimozione, quindi funzionano bene come antimanomissione, perché rimane evidente l’azione di violazione.

Gli stessi clienti le troveranno comode quando saranno in procinto di consumare la loro ordinazione, ma a causa della natura della carta, non resisteranno a condensa, vapore o liquidi, e questo vale sia per i materiali che per le stampe.

Queste caratteristiche le rendono adatte a sigillare solo alcuni tipi di prodotti gastronomici, laddove il contenitore si conserva ben asciutto.

Guarda il video:

In alternativa le etichette sintetiche sono resistenti e impermeabili, non si strappano se c’è un tentativo di rimozione, quindi sono la soluzione ideale per cibi e bevande che formano condensa sia calda che fredda.

Inoltre, gli adesivi extra resistenti prolungheranno l’adesione alla superficie di destinazione e le etichette manterranno l’integrità della stampa.

Tutti i materiali qui menzionati sono disponibili in centinaia di forme e dimensioni, con finitura lucida, opaca e trasparente in modo da poter trovare la soluzione migliore per la tua applicazione.

Progetta il tuo sigillo di sicurezza a prova di manomissione

L’occhio vuole sempre la sua parte, soprattutto quando si tratta di un servizio di qualità.

Un disegno stampato sui sigilli di sicurezza per la consegna degli alimenti aggiungerà professionalità e comunicatività al tuo business.

Usa lo spazio offerto dalle etichette per rafforzare il tuo logo e il tuo marchio, promuovere le tue funzioni di sicurezza, informare i clienti sugli orari di servizio, elencare ingredienti ed eventuali allergeni, pubblicizzare nuove voci del menù.

Ricorda che i tuoi sigilli a prova di manomissione sono progettati per essere rimossi o distrutti, pertanto non dovrebbero includere informazioni di importanza critica.

Hai poco tempo e risorse? Prevedi delle etichette con dei campi non stampati   da completare velocemente con strumenti di scrittura come pennarelli indelebili, penne e matite.

Senza restrizioni in vigore per i conducenti delle consegne a portare con sé tessere sanitarie, sottoporsi a ispezioni di pulizia o osservare gli standard di igiene sanitaria, spetta a te proteggere i tuoi clienti e la tua attività.

Ci auguriamo che questi suggerimenti ti aiutino a creare confezioni da asporto antimanomissione personalizzate che proteggono il tuo business.

Se vuoi studiare insieme a noi le diverse soluzioni di stampa contattaci

Elisabetta Urbisaglia

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STAMPANTE ZEBRA ZD420 CONFIGURAZIONE DEL DRIVER VERSIONE 8

Le stampanti Zebra serie ZD420 offrono caratteristiche e funzioni avanzate che garantiscono risultati eccezionali in termini di semplicità di implementazione e configurazione, flessibilità di applicazione e costo totale di gestione: una vera garanzia.

stampante Zebra ZD420
STAMPANTI ZEBRA ZD420

Affinché ogni stampante possa funzionare correttamente, è necessario configurare le impostazioni di stampa coerentemente con i supporti utilizzati.

Vediamo passo-passo la procedura di configurazione dei parametri fondamentali:

  • Accendere la stampante e collegarla al PC
  • Caricare etichette e ribbon di stampa
  • nella sezione Impostazioni > Stampanti e scanner  cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona della stampante ZD420 e selezionare Preferenze di stampa

In questo modo accediamo al DRIVER, che si presenta come illustrato nella seguente figura:

DRIVER ZEBRA ZD420 VER 8

IMPOSTAZIONE SETUP PAGINA

Nel menù a tendina situato sul lato sinistro della finestra, come prima voce troviamo SETUP PAGINA, in cui dobbiamo impostare il formato della nostra etichetta.

  • Inseriamo le dimensioni dell’etichetta, nell’esempio 100×70 mm
  • Scegliamo etichette con GAPS se sono prefustellate con spazi, etichette con marchi neri se sul retro della siliconata è presente un black mark (una riga spessa nera), etichette con tacche se presentano dei fori appositi, oppure etichette continue se si utilizzano supporti continui.
  • Possiamo poi scegliere se ruotare la presentazione di stampa rispetto al verso di uscita delle etichette.
  • Molto utile anche la funzione Inverti, per ottenere un risultato di stampa con colorazione totalmente capovolta black-white.
DRIVER ZD420

OPZIONI DI STAMPA

La seconda voce che incontriamo nel menù di sinistra è Opzioni di stampa, dove vengono definiti i parametri principali del processo di stampa: Velocità, Scurezza, Modalità di stampa.

PREFERENZE DI STAMPA DRIVER ZEBRA ZD420
  • Velocità: si può scegliere tra 4 valori in un range che va da 51 a 152 mm/s. 

Basse velocità garantiscono stampe più nitide e precise, alte velocità potrebbero obbligare ad una conseguente scelta di scurezza superiore, quindi una temperatura maggiore della testina di stampa.

  • Scurezza: si ottiene più o meno scurezza agendo sulla temperatura di stampa. Questo parametro va da 1 a 30.

Nella stampa a trasferimento termico la scelta del valore di scurezza dipende principalmente dal ribbon in uso

  • Ribbon in cera – scurezza bassa
  • Ribbon in cera/resina – scurezza media
  • Ribbon in resina – scurezza alta
ribbon colorati per il trasferimento termico

Le indicazioni generali di velocità e temperatura in funzione della composizione dei ribbon sono:

>> Nastro cera: velocità media e temperature bassa
>> Nastro cera-resina: velocità media-alta e temperature media
>> Nastro resina: velocità bassa e temperatura alta

È possibile riscontrare stampe di scarsa qualità a causa di una discrepanza di accoppiamento tra i materiali di etichette e ribbon:

  • su etichette in carta si stampa con ribbon cera
  • su etichette in carta lucida è consigliabile utilizzare ribbon cera-resina
  • su etichette sintetiche si stampa con ribbon resina
ETICHETTE E RIBBON ZEBRA
  • Modalità di stampa: spuntiamo una delle due opzioni

✔Trasferimento termico se utilizziamo il ribbon(nastro inchiostrato)


✔ Termico diretto se stampiamo su supporti termici

Nota: una stampante a trasferimento termico può funzionare anche in modalità termica diretta su etichette termiche, mentre una stampante che è semplicemente termica non può stampare a trasferimento, perché è sprovvista del meccanismo di alloggiamento del ribbon.

Quando si acquista una stampante è bene riflettere sulla sua possibile versatilità d’uso nel futuro.

Nella stampa termica diretta, cioè in assenza di ribbon perché è l’etichetta stessa che si scurisce reagendo al calore della testina, i valori della scurezza sono in fascia medio/alta e dipendono dal materiale delle etichette.

Etichette in carta termica ordinaria – scurezza medio alta

Etichette in carta termica protetta – scurezza alta

MODALITA’ DI OPERAZIONE

DRIVER ZEBRA ZD420T CONFIGURAZIONE DEI PARAMETRI

La terza voce che incontriamo nel menù principale è Modalità di operazione, dove possiamo indicare le operazioni post-stampa che possono differire dal semplice strappo o prelevamento manuale, se successivamente alla fase di stampa è installato un meccanismo per spellicolare le etichette o tagliarle, riavvolgerle, applicarle.

Elisabetta Urbisaglia

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4 problemi comuni con le stampanti Zebra: come risolverli

Quando utilizzi una stampante di etichetta i problemi che ricorrono più frequentemente sono sempre gli stessi:

  1. Scarsa qualità di stampa
  2. Salto di alcune etichette durante la stampa
  3. Impostazioni di stampa errate
  4. Tipo di nastro e/o etichetta sbagliato

In questo articolo approfondiamo le cause di questi problemi e analizziamo come cercare di risolverli.

Per risolvere un problema legato alla stampa bisogna seguire un procedimento di “esclusione”, cioè si agisce su un singolo parametro, si esegue una stampa di prova e si verifica se il problema è stato risolto o parzialmente risolto.

Se il difetto persiste si agisce su un altro parametro e si esegue una stampa di prova e così si va avanti escludendo tutti i fattori che non sono la causa del problema.

stampanti Zebra

PRIMA DI QUALSIASI COSA, PULISCI LA STAMPANTE

La prima cosa da fare prima di analizzare la causa del problema è pulire a fondo l’intera stampante. Sembra una banalità, ma la maggior parte delle stampanti non vengono mai pulite e questo è un errore.

La colla delle etichette adesive, la polvere e altri residui di stampa si accumulano sulla testina di stampa, sui rulli siliconati e sui sensori.

Pulire la testina di stampa, i rulli e i sensori con alcol isopropilico ogni volta che si cambia il rotolo di etichette e il ribbon.

Ispezionare il rullo siliconato e assicurarsi che non vi siano tagli o etichette avvolte attorno ad esso.

ESEGUI UNA DI PROVA DI STAMPA DAL DRIVER

Dopo la pulizia della stampante esegui una prova di stampa dal driver.

In questo modo isoli la funzione di stampa dal software che utilizzi per stampare.

Per eseguire un test di stampa dal driver entra nella cartella Dispositivi e stampanti fai click con il pulsante destro sul driver della stampante e seleziona Proprietà stampante> Stampa pagina di prova.

Se il test di stampa genera un’etichetta ben leggibile e definita, il problema risiede nel software di stampa che utilizzi.

1 – SCARSA QUALITA’ DI STAMPA

La qualità di stampa è influenzata dalla temperatura e dalla velocità di stampa.

Più lenta è la stampa, migliore sarà la qualità dell’immagine stampata.

Per assicurarti la migliore stampa possibile utilizza la velocità più bassa che puoi utilizzare.

Se dopo aver abbassato la velocità, la stampa rimane chiara devi aumentare la temperatura di stampa.

nastri a trasferimento termico

Attenzione che i valori di velocità sono strettamente correlati alla qualità del nastro a trasferimento termico che utilizzi.

  • Nastri in resina devono essere utilizzati con temperatura alta
  • Nastri cera-resina  devono essere utilizzati con temperatura media
  • Nastri cera devono essere utilizzati con temperatura medio-bassa

Dopo aver effettuato le regolazioni di temperatura e velocità, se la tua etichetta continua ad avere una scarsa qualità di stampa allora devi verificare di aver selezionato il nastro a trasferimento termico idoneo al materiale della tua etichetta

Ulteriori controlli per migliorare la qualità di stampa

Sulle stampanti industriali, se la qualità di stampa non è uniforme su tutta l’etichetta, regola la pressione della testina di stampa.

  • Se invece riscontri delle sottili linee verticali bianche, probabilmente si è guastata la testina di stampa e devi procedere ad una sostituzione.
  • Invece una linea bianca che corre diagonalmente indica una piega nel nastro. Controlla che il ribbon sia ben teso e senza pieghe.
  • Se non ottieni alcuna stampa controlla l’inchiostrazione del ribbon che deve essere esterna, cioè il nastro di stampa ha l’inchiostro spalmato sulla parte che è a diretto contatto con l’etichetta.

Puoi testare il lato su cui si trova l’inchiostro del ribbon attaccando un’etichetta al nastro. Se l’inchiostro viene trasferito sull’etichetta stai utilizzando il ribbon corretto.

2 – LA STAMPANTE SALTA ALCUNE ETICHETTE

Se la stampante salta alcune etichette e non mantiene il passo durante la stampa significa che è fuori calibrazione.

Dopo aver verificato che il ribbon e il rotolo di etichette siano correttamente inseriti nella stampante, esegui una calibrazione dei supporti.

In funzione del modello della stampante puoi eseguire la calibrazione di una stampante Zebra attraverso diverse procedure:

  • driver della stampante
  • pannello di controllo (nelle stampanti mid-range o industriali)
  • Zebra Setup utilities

Se la procedura di calibrazione è stata eseguita con successo, premendo il tasto feed, la stampante farà avanzare un’etichetta perfettamente allineata fermandosi sul bordo finale .

Se invece la stampante, malgrado la calibrazione, continua a non avanzare correttamente è probabile che presenti un problema sul sensore e potrebbe essere necessario sostituirlo.

Fai attenzione a  controllare sempre che i sensori siano puliti e che non siano rimaste attaccate etichette adesive che ne provocano un malfunzionamento.

3 – IMPOSTAZIONI DI STAMPA ERRATE

Le impostazioni di stampa errate sono la causa più ricorrente di errore.

La non corretta configurazione del driver di stampa comporta errori che rallentano o addirittura fermano il processo di produzione delle etichette.

Gli errori più frequenti riscontrati sono:

  • layout di stampa non centrato sull’etichetta
  • stampa troppo chiara o poco nitida
  • salto di etichette durante il processo di stampa
  • stampa non allineata
  • la stampante avanza ma non stampa nulla

Il settaggio dei parametri corretti solitamente risolve la maggior parte degli errori di stampa.

I parametri principali da settare nel driver sono

  1. Velocità di stampa
  2. Temperatura (indicata come Scurezza)
  3. Dimensioni dell’etichetta
  4. Modalità di stampa (termica diretta o trasferimento termico)
  5. Tipo di materiale

Inoltre, una volta configurato correttamente il driver della stampante, devi verificare che il software che utilizzi per stampare (BarTender, NiceLabe, etc.) non sovrascriva le impostazioni del driver.

Quindi ti consiglio di procedere nel seguente ordine

  • Controlla che le impostazioni del driver siano corrette
  • Stampa un’etichetta di test dal driver
  • Se l’etichetta di test è stampata correttamente, ma l’errore persiste quando lanci una stampa dal tuo software, devi controllare le impostazioni di stampa del software che utilizzi per generare le etichette che devono coincidere con i parametri del driver.

4 – COMBINAZIONE ERRATA DEL NASTRO DI STAMPA E  DELLE ETICHETTE

 Se stampi a trasferimento termico devi conoscere su quale tipologia di materiale stampi per selezionare il giusto nastro di stampa.

I nastri di stampa possono essere suddivisi in tre macro-categorie

  • cera
  • cera / resina 
  • resina

NASTRI CERA sono indicati per la stampa su un’etichetta in carta a trasferimento termico.

NASTRI CERA / RESINA producono un’immagine più duratura su carta liscia o etichette patinate con superfici semi-lucide o lucide.

NASTRI IN RESINA sono formulati per la stampa su etichette in materiale sintetico come il poliestere, il polipropilene e il vinile.

Ogni nastro offre le prestazioni migliori con determinati valori di temperatura, parametro che devi impostare nel driver della stampante.

Le etichette di carta stampate con ribbon cera di solito hanno un’impostazione di temperatura compresa tra 5 e 12.

I nastri cera-resina lavorano con un  range di temperatura tra 15 e 25.

I nastri resina devono essere utilizzati con temperature alte,  da  20 fino a 30.

Anche la velocità è un parametro  essenziale che deve essere opportunamente impostato per ottenere una qualità di stampa soddisfacente.


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Ing. Cristina Urbisaglia

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Inventario RFID: cosa bisogna sapere

Ci arrivano molte richieste per la gestione dell’inventario con la tecnologia RFID, per velocizzare i tempi e ottimizzare i costi: ma è realmente così semplice implementare questa tecnologia?

Le richieste sono sempre le stesse:

  • Muovo il lettore davanti ad uno scaffale e devo leggere tutto
  • Entro in una stanza ed il palmare mi deve dire cosa trovo
  • Mi avvicino in una scatola colma di oggetti con etichetta RFID e voglio conoscerne il contenuto
lettore RFID per inventario

In parte può essere vero, ma in realtà bisogna analizzare accuratamente il processo, perché dietro ad un lettore RFID c’è sempre bisogno di un software in grado di filtrare ed elaborare il dato proveniente dall’antenna e gestirlo in modo ordinato ed univoco per renderlo utilizzabile.

Analizziamo alcuni esempi per chiarire le problematiche che devono essere analizzate prima di un’implementazione RFID.

Volendo utilizzare una metafora dovete immaginare un lettore RFID come una grande calamita che attrae tutto il ferro che si trova all’interno del suo campo magnetico: il lettore attrae tutti i TAG RFID che entrano nel suo campo di lettura.

Quindi quando si parla di inventario bisogna definire alcuni aspetti:

  • inventario massivo
  • inventario per ubicazione
  • inventario per classe merceologica

L’inventario massimo da un punto di vista di gestione del dato sicuramente è un processo più semplice, l’unico rischio è che non si ha certezza di aver letto tutti i tag.

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L’operatore si dovrà occupare di scansionare tutte le aree interessate ed il gestionale elaborerà le informazioni filtrando le “n” letture associate allo stesso tag.

Questo perché  un tag in una frazione di secondo può essere letto anche 100 volte ma questo non significa che la giacenza diventerà 100, perché il tag contiene, oltre alle informazioni che vengono scritte da noi, anche un codice univoco denominato TID.

Quindi, in questo caso, il software si occuperà di filtrare solamente i tag con TID univoco.

Elaborato l’inventario se vengono riscontrate differenze inventariali si può procedere con un controllo mirato.

inventario con lettore RFID

La cosa si complica per un inventario per ubicazione.

Immaginiamo di dover scansionare i tag relativi ad una specifica ubicazione: durante la lettura sicuramente leggeremo anche dei tag appartenenti ad una ubicazione adiacente non interessata a questa missione di inventario, quindi  come ci comportiamo?

Le risposte dei clienti sono molteplici:

  • posso considerare solo i codici appartenenti a quella ubicazione, ma se un magazziniere ha spostato precedentemente un collo per errore come lo gestisco?
  •  Utilizzo antenne direttive, ma anche in questo caso non abbiamo la certezza che non venga letto un tag nelle vicinanze
  • Schermo le diverse  ubicazioni ma devo considerare dei costi aggiuntivi
inventario con palmare rfid

L’inventario per classe merceologica sicuramente può risolvere molte criticità nella gestione del dato.

Immaginiamo un negozio di gioielleria o abbigliamento.

Per prima cosa definiamo le diverse classi merceologiche: ad esempio anelli, bracciali, collane per una gioielleria e pantaloni uomo, maglioni, camice, ecc. per un negozio di abbigliamento.

In questo modo non mi devo preoccupare più della posizione e posso scansionare qualsiasi zona perché sarà il software che gestirà solamente gli articoli appartenenti alla specifica classe merceologica che sto inventariando, scartando tutti gli altri.

Come per l’inventario massivo l’unico rischio è che non si ha certezza di aver letto tutti i tag.

invenatrio RFID

Quanto descritto non significa che la tecnologia non sia performante ma solo che è fondamentale eseguire un’analisi dettagliata dei processi, delle variabili e dei flussi operativi.

L’acquisto di un lettore RFID non risolve i problemi di inventario, ma è necessario prevedere un software accuratamente progettato.

Se hai la necessità di implementare un nuovo progetto RFID contattaci ai nostri riferimenti per studiare insieme a noi  la soluzione più adatta alle tue  esigenze

Telefono 06.51848187

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

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5 ERRORI DA EVITARE PER PROTEGGERE DALL’USURA PRECOCE LA TESTINA DI UNA STAMPANTE TERMICA

La testina delle stampanti termiche o a trasferimento termico è l’elemento più soggetto a consumo e costituisce  una parte di ricambio piuttosto costosa, specialmente se la stampante ha una risoluzione di 300 o più dpi

testina termica stampante di etichette

Quali sono i fattori che compromettono la durata di una testina termica?

  • Residui di ribbon (nastro usato per la stampa a trasferimento termico)
  • Polvere di carta, impurità e tracce adesive lasciate dalle etichette
  • Velocità di stampa
  • Temperature di stampa
  • Uso improprio da parte degli operatori

Alcune semplici e periodiche manutenzioni possono aiutare ad allungare la durata di una testina termica garantendo inoltre una buona qualità di stampa.

1 Nella stampa in modalità trasferimento termico viene utilizzato un nastro di stampa (ribbon) che trasferisce l’inchiostro sulle etichette attraverso il calore della testina.

I ribbon lasciano residui e dopo l’uso di ogni ribbon è buona abitudine pulire la testina con un panno imbevuto di alcool.

Guarda il video

Nella nostra lunga esperienza tecnica abbiamo appurato che ribbon non originali e di non garantita qualità lasciano le testine delle stampanti molto sporche, e l’apparente risparmio sull’acquisto del ribbon si trasforma in una spesa di manutenzione indesiderata

2 Etichette di scarsa qualità hanno un materiale che può risultare abrasivo per la testina producendo scorie che la danneggiano.

Questa evenienza è ancora più dannosa per le stampanti in modalità termica diretta, cioè senza la tutela del ribbon che comunque ha una superficie più liscia rispetto alle etichette e rappresenta una protezione per le testine.

Anche in questo caso è opportuno eseguire la pulizia della testina con un panno imbevuto di alcool.

I costruttori di stampanti raccomandano l’uso di etichette e ribbon originali, perché materiali di buona qualità certamente garantiscono un ciclo di vita delle testine come indicato dai costruttori.

ETICHETTE TERMICHE E A TRASFERIMENTO TERMICO

3 Più la velocità è alta e più è necessario aumentare la temperatura della stampante per mantenere una buona qualità di stampa.

Nella maggior parte dei casi un’impostazione alta della velocità non serve a nulla, ma la conseguente elevata temperatura di esercizio stressa la testina.

Una delle prime impostazioni che controlliamo quando effettuiamo interventi di manutenzione sulle stampanti è proprio la velocità, che puntualmente abbassiamo alla metà del valore scelto, senza che questo influisca sull’efficienza del processo di stampa.

4 Le alte temperature riducono la durata della testina.

Alla prima installazione della stampante, spendete qualche minuto per impostare la temperatura giusta che vi consenta di ottenere una stampa nitida e con buona risoluzione: partite da un valore basso, stampate un’etichetta di test e se la stampa non vi soddisfa aumentate di 1 o  2 punti la temperatura.

Ripetere il procedimento finché non raggiungete la qualità desiderata.

Alcuni punti da considerare per un corretto settaggio:

  • la stampa termica diretta (senza ribbon) richiede temperature più elevate
  • ribbon in cera hanno temperature di fusione più basse rispetto ai ribbon in resina
  • la temperatura dell’ambiente operativo influisce sui settaggi di temperature delle stampanti

5 Uso improprio da parte degli operatori significa utilizzare taglierini, forbici, oggetti appuntiti per eliminare i residui di etichette o adesivo che si incastrano nella stampante. Anche in questo caso bisogna procedure alla pulizia della testina con un panno imbevuto di alcool.

Come si può controllare se la testina di stampa è guasta?

COME CONTROLLARE LA TESTINA DI STAMPA DI UNA STAMPANTE TERMICA
testina con dot guasti

È possibile effettuare un semplice test per verificare se la testina ha dei dot rotti. Create una etichetta con il programma fornito con la stampante Disegnare all’interno dell’etichetta un rettangolo nero di larghezza identica all’etichetta e altezza 1 cm. Procedere alla stampa: se il rettangolo risulta completamente uniforme la testina è buona, altrimenti se presenta delle sottili linee verticali bianche significa che ci sono dei dot guasti.

Conclusione

Programmare la pulizia della testina dopo ogni cambio di rotolo di etichette e/o ribbon, da eseguire a macchina spenta, allunga il ciclo di vita delle testine termiche preservando la qualità della stampa delle vostre etichette

Elisabetta Urbisaglia

se hai domande puoi scrivere a

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STAMPANTI DI ETICHETTE: GUIDA ALL’ACQUISTO

In questo articolo valutiamo quali sono i parametri principali da analizzare nella scelta di una stampante di etichette.

stampanti di etichette guida per l'acquisto

I brand specializzati nel settore come Zebra, Honeywell, Toshiba Tec, Sato, TSC, hanno un’offerta molto ampia garantendo soluzioni di stampa idonee per qualsiasi settore e per qualsiasi esigenza operativa.

I parametri essenziali per una corretta valutazione sono:

  • Tipologia di stampante
  • Tecnologia di stampa
  • Volume di stampa
  • Larghezza di stampa
  • Risoluzione
  • Interfaccia di connessione
  • Ambiente operativo
  • Accessori

Analizziamoli nel dettaglio e cerchiamo di comprendere quali sono le caratteristiche tecniche fondamentali per effettuare un acquisto in linea con le proprie esigenze.

Tipologia di stampante: stampante fissa o mobile?

A seconda del tuo flusso aziendale devi scegliere se stampare  da una postazione fissa o se devi optare per una stampante portatile, che ti permette di stampare esattamente nel punto in cui ti occorrono le etichette.

Le differenze  e le possibilità di stampa offerte da una stampante fissa o mobile sono molto differenti.

Le stampanti portatili implementano una tecnologia di stampa solo termica e quindi sono adatta a stampare un’etichetta poco durevole e con un breve ciclo di vita

stampante desktop Zebra
Stampante Zebra desktop
stampante portatile Zebra
Stampante portatile Zebra

Tecnologia di stampa: termica diretta o trasferimento termico?

Le stampanti per etichette implementano 2 tecnologie di stampa:

  • termica diretta
  • trasferimento termico

Nella stampa termica diretta si stampa direttamente sull’etichetta o sul cartellino che quindi deve essere rigorosamente termico.

Poiché il supporto sul quale si stampa è termico, il ciclo di vita dell’etichetta è limitato nel tempo, perché la stampa termica tende a perdere la leggibilità.

Diversamente la stampa a trasferimento termico usa un nastro di stampa per trasferire l’inchiostro. In questo secondo caso l’etichetta può essere in carta ma anche in materiale sintetico come il poliestere, il polipropilene, il PVC, il TNT etc.

PER STAMPARE UN’ ETICHETTA LEGGIBILE E DUREVOLE NEL TEMPO LA TECNOLOGIA DI STAMPA CHE DEVI UTILIZZARE È IL TRASFERIMENTO TERMICO

Larghezza di stampa

La larghezza di stampa massima dell’etichetta che vogliamo stampare è una caratteristica tecnica che dobbiamo verificare in fase di selezione del modello più adatto.

Le stampanti di etichette sono prodotte con larghezze di stampa da 2 pollici fino a 8 pollici, che significa avere una larghezza di stampa da 56 mm fino 216 mm

Quindi una stampante da 4 pollici stamperà etichette con larghezza massima pari a 104 mm, ma se dobbiamo stampare un’etichetta larga 148 mm dobbiamo scegliere un modello con testina di stampa da 6 pollici

Conoscere la larghezza del supporto su cui stampare è un elemento fondamentale perché questo incide in modo sostanziale sul costo della stampante.

Risoluzione di stampa

Le risoluzioni variano da 203 dpi fino ad arrivare a 600 dpi.

Definire il layout dell’etichetta, le dimensioni dei caratteri, dei codici a barre e delle immagini, è un aspetto che deve essere valutato prima dell’acquisto per ottenere una stampa nitida e perfettamente  leggibile.

Se gli elementi sono particolarmente piccoli, occorre una risoluzione maggiore per ottenere una stampa ben definita.

Se dobbiamo stampare su etichette particolarmente piccole, se la nostra etichetta comprende elementi grafici dettagliati, se devono essere stampati testi molto densi, tipo la lista degli ingredienti di un’etichetta alimentare, allora bisogna acquistare una stampante con risoluzione di almeno 300 dpi.

Volume di stampa

Considerando come unità di misura un’etichetta di dimensione 100X100 mm, in funzione alla quantità di etichette prodotte al giorno, possiamo classificare le stampanti in tre categorie:

  • stampanti desktop: ideali per bassi volumi di stampa, massimo 700/800 di etichette al giorno.

Le stampanti desktop sono compatte, ideali per gli spazi ristretti e indicate per ambienti puliti, come un ufficio o un negozio.

Zebra ZD420T e ZD420D

Zebra ZD420
Zebra ZD420

HONEYWELL PC23

Honeywell PC23
Honeywell PC23 stampante da 2 pollici

TOSHIBA B-FV4T & B-FV4D

stampante di etichetet Toshiba B-FV4
Toshiba B-FV4

SATO WS4

stampante di etichette B-FV4
  • stampanti mid-range: ideali per medi volumi di stampa, da 800 a poche migliaia di etichette al giorno, offrono una struttura solida, ideale anche per gli ambienti più impegnativi e polverosi e dove è necessaria una  buona velocità di stampa.

Zebra SERIE ZT200

Zebra ZT400
Zebra ZT200 stampante di etichette mid-range

HONEYWELL PM42

stampante PM42
Honeywell stampante PM42 mid-range
  • stampanti industriali: progettate per grandi volumi di stampa, oltre 2000 etichette al giorno (anche a ciclo continuo), sono dotate di elevata velocità e progettate con estrema robustezza.

Le stampanti industriali garantiscono un’affidabilità senza confronti anche nelle applicazioni più impegnative e negli ambienti più ostili.

ZEBRA SERIE ZT400

Zebra serie ZT400
Zebra serie ZT400

ZEBRA SERIE ZT600

zebra zt600
Zebra ZT600

HONEYWELL PX940

Honeywell PX940
Honeywell PX940

Interfaccia di connessione

Devi decidere come collegare la stampante al tuo sistema.

Oltre al classico cavo di connessione USB, le stampanti possono essere dotate di molte interfacce di connessione, alcune di serie altre opzionali.

Puoi quindi collegarla al tuo PC tramite porta USB, RS232 o LPT1 o Ethernet oppure optare per un collegamento WIFI o Bluetooth.

Fai attenzione a quello che è di serie, a quello che è opzionale e alla disponibilità di connessioni che possono essere implementate in un secondo momento qualora le tue esigenze cambino.

Non tutte le connessioni sono disponibili per tutti i modelli.

Potresti ad esempio scegliere una stampante con collegamento USB e Ethernet e scoprire che per il modello che hai scelto non esiste l’opzione Wifi.

L’interfaccia di connessione fa parte di quelle caratteristiche tecniche che devi valutare prima dell’acquisto della stampante

Ambiente

È fondamentale conoscere la temperatura di esercizio e se la stampante dovrà operare in un ambiente ostile per la presenza di polveri, umidità, etc.

Per condizioni d’uso particolarmente impegnative la scelta ottimale ricade sulla categoria di stampanti industriali con una struttura completamente in metallo.


Gli accessori

È molto importante definire come le etichette verranno usate in fase post-stampa.

Accessori come lo spellicolatore, la taglierina, il riavvolgitore possono fare la differenza e non tutti i modelli sono dotati degli accessori a voi necessari per implementare un sistema di stampa fluido e produttivo.

CONCLUSIONI

Le esigenze di etichettatura individuali indirizzano univocamente ad una categoria e ad  un modello specifico in grado di soddisfare le vostre esigenze attuali e future.

Non scegliere da solo, contattaci per selezionare insieme a noi la stampante giusta per te.

Ing. Cristina Urbisaglia

06.51848187

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Problemi relativi all’applicazione dell’etichetta: come prevenire i difetti comuni

Un’etichetta stampata bene, integra, di un buon materiale e attaccata correttamente è la presentazione del tuo prodotto.

Un’etichetta difettosa può trasformare un’opportunità promettente in una pessima presentazione del tuo marchio, compromettendo l’immagine del tuo prodotto.

etichetta prodotto

I problemi dell’etichette si presentano in una varietà di forme che vanno da piccoli inestetismi alla completa inefficacia e leggibilità, tra i più comuni:

  • grinze
  • bolle d’aria
  • adesivo che non si attacca, oppure perde il suo legame adesivo nel tempo
  • sollevamento dei bordi dell’etichetta
  • materiale danneggiato o strappato

Se riscontri dei problemi con le tue etichette è fondamentale identificarne la causa e adottare misure idonee per ottenere una soluzione di etichettatura efficace.

DIMENSIONE DELL’ETICHETTA

Se l’ etichetta è troppo grande per il tuo contenitore, o non è progettata per una superficie  curva o affusolata, allora può formare delle grinze, dei rigonfiamenti o avere un aspetto a bandiera.

Spesso con una dimensione più piccola puoi risolvere il fastidioso effetto bandiera che si presenta sui bordi.

IL CONTENITORE

Uno dei primi passaggi per identificare potenziali problemi comporta la verifica del contenitore su cui verrà applicata l’etichetta.

È importante conoscere le dimensioni del tuo contenitore in modo da poter progettare un layout adatto.

Un’etichetta progettata su dimensioni approssimative del contenitore potrebbe creare problemi di grinze o bolle d’aria dopo l’applicazione: anche pochi millimetri fanno la differenza.

Ad esempio, un’etichetta quadrata non si applica correttamente su una bottiglia affusolata.

bottiglie come progettare l'etichetta giusta

Spesso riducendo le dimensioni dell’etichetta puoi prevenire la formazione di grinze ed inestetismi.

Anche la superficie del contenitore influisce sull’applicazione dell’etichetta.

Un vetro di qualità inferiore può presentare una superficie bucherellata e non perfettamente liscia.

I piccoli avvallamenti sulla superficie del contenitore intrappoleranno l’aria sotto l’etichetta al momento dell’applicazione, il che si tradurrà in una maggiore probabilità di bolle d’aria visibili.

IL MATERIALE DELL’ETICHETTA

L’utilizzo di un’etichetta incompatibile con il materiale del contenitore (ad esempio plastica o vetro) e con il tipo di contenitore (tubo comprimibile o bottiglie rigide) può favorire grinze sull’etichetta o lo scollamento dalla superficie di applicazione.

L’ADESIVO DELLE ETICHETTE

Se utilizzi  un adesivo non idoneo al tuo prodotto che non tiene in considerazione fattori primari come:

  • temperatura di applicazione
  • temperatura di utilizzo
  • materiale del contenitore
  • le etichette potrebbero non funzionare.

L’AMBIENTE E IL METODO DI APPLICAZIONE

Oltre a considerare il contenitore stesso è anche importante valutare i fattori ambientali, che  hanno un effetto decisivo su quali materiali  e adesivi utilizzare.

Temperatura e umidità sono due elementi che impattano direttamente sull’applicazione delle tue etichette e se non opportunamente selezionati causano il distacco dell’etichetta.

In ambienti umidi o in applicazioni esposte a temperature basse o alte è necessario scegliere un materiale e un adesivo specifico efficace per tutto il ciclo di vita dell’etichetta.

etichette temperatura e umidità influiscono sull'adesivo

Anche il processo di applicazione delle etichette, che può essere manuale o automatico, influisce sulla capacità di adesione delle etichette.

Quindi un fornitore di etichette che lavora bene dovrebbe chiederti

Come è fatto il tuo contenitore? Di quale materiale è? A quale temperatura applichi le tue etichette? Quale è la temperatura d’uso delle tue etichette? Come applichi le tue etichette, a mano o con un applicatore automatico?

COME PREVENIRE I PROBLEMI DI APPLICAZIONE DELLE ETICHETTE

Se si verificano problemi con le tue etichette, i seguenti passaggi ti aiuteranno a determinare la causa del problema.

Verifica le tue etichette prima dell’applicazione

Prima di applicare le etichette, assicurati di ispezionare la siliconata delle etichette (il supporto posteriore su cui sono attaccate)  per rilevare eventuali errori di fustellatura o etichette parzialmente scollate o stropicciate.

Indipendentemente dal fatto che si applichino le etichette con un applicatore automatico o a mano, i danni al liner posteriore delle etichette o etichette che si staccano dal rivestimento, possono causare problemi durante l’applicazione.

Inoltre, fai attenzione all’adesivo che non sia troppo aggressivo (quindi difficile da rimuovere dalla siliconata) o non abbastanza tenace.

Controlla i tuoi contenitori

La superficie del contenitore deve essere pulita e asciutta e priva di detriti e sostanze oleose prima dell’applicazione dell’etichetta.

I contenitori che sono stati manipolati a mani nude sono spesso la causa principale di etichette che non aderiscono perfettamente.

Inoltre, i contenitori economici possono presentare superfici irregolari che influiscono sull’applicazione dell’etichetta.

etichette per bottiglie e contenitori cilindrici

Se stai usando un contenitore in plastica è bene conoscere il tipo di plastica: alcuni adesivi ”non vanno d’accordo” con la plastica e tendono a staccarsi.

Temperatura e umidità

I problemi di applicazione dell’etichetta sono spesso causati dalle condizioni ambientali, in particolare da temperatura e umidità.

Se possibile, applica le etichette solo in condizioni asciutte e a temperatura ambiente. Naturalmente, non è sempre possibile evitare temperature estreme o umidità, come in inverno, in estate e nei magazzini frigoriferi. In queste condizioni bisogna prevedere adesivi specifici.

Verifica sempre che la superficie su cui verrà applicata l’etichetta sia pulita e asciutta.

Conclusioni

Ricordati che non esistono etichette standard, devi scegliere tutto in modo corretto, devi prenderti del tempo e fare una selezione accurata in base alle tue specifiche necessità

  • La dimensione
  • Il materiale del frontale
  • L’adesivo

Per evitare i problemi comuni legati all’etichettatura, devi analizzare, insieme ad un esperto, il ciclo di vita dell’etichetta, la forma e il materiale del tuo contenitore, il metodo di applicazione.

Devi affidarti a chi ha una vasta conoscenza dei materiali disponibili e delle tecnologie di stampa.

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pazzi per l'identificazione!!!