Come configurare il driver della stampante Zebra ZD500R RFID UHF

La ZD500R è la stampante Zebra disponibile con tecnologia di stampa sia termica diretta che a trasferimento termico dotata di codificatore RFID UHF.

zd500r rfid

Per stampare e codificare i tag RFID senza problemi è necessario impostare i parametri corretti nel driver di stampa.

Infatti, la non corretta configurazione del driver di stampa comporta errori che rallentano o addirittura fermano il processo di produzione delle etichette. Gli errori più frequenti riscontrati sono:

  • layout di stampa non centrato sull’etichetta
  • stampa troppo chiara o poco nitida
  • salto di etichette durante il processo di stampa
  • stampa non allineata
  • la stampante avanza ma non stampa nulla
  • produzione di etichette VOID, cioè non codificate

Il settaggio dei parametri corretti solitamente risolve la maggior parte degli errori di stampa.

Le impostazioni principali da settare nel driver sono

  1. Velocità di stampa
  2. Temperatura (indicata come Intensità)
  3. Misura dell’etichetta
  4. Modalità operativa
  5. Tipo di materiale
  6. Modalità sensore carta

Nella cartella stampanti selezioniamo con il tasto destro del mouse il driver della GK420 e andiamo su Preferenze di Stampa.

IMPOSTAZIONE DELLA VELOCITA’, DELLA TEMPERATURA, DEL FORMATO ETICHETTA

Nella maschera Opzioni impostiamo i seguenti parametri:

driver stampante Zebra ZD500R

Velocità: consigliamo di settare un valore medio (7,6 cm/sec), a meno di esigenze specifiche

Scurezza: la scurezza è un parametro che indica la temperatura di stampa. Questo valore va da 1 a 30. La scelta deve essere effettuata in funzione di alcune linee guida:

  • Se si stampa in termico diretto (quindi senza uso del nastro di stampa) la temperatura deve essere impostata su un valore medio-alto (da 15 in poi) in correlazione con il tipo di materiale termico che si utilizza. Per un’etichetta in carta termica protetta dovrà essere impostata una temperatura più elevata rispetto ad una carta termica economica
  • Se si stampa a trasferimento termico le indicazioni generali in funzione della composizione dei nastri di stampa sono:
    Nastro cera: temperature bassa
    Nastro cera-resina temperature media
    Nastro resina: temperatura alta

Nella sezione Formato del Foglio impostiamo l’unità di misura dell’etichetta che andremo a stampare e l’orientamento

Dimensione: impostiamo la larghezza e l’altezza dell’etichetta (attenzione esprimere la misura in funzione dell’unità di misura selezionata precedentemente)

Ci spostiamo nel menù Impostazioni stampante avanzate per impostare i seguenti parametri:

driver ZD500R RFID impostazioni avanzate

Modalità di operazione: selezioniamo una tra le opzioni indicate, strappo quando preleviamo a mano l’etichetta stampata, spellicolatore se la stampante è dotata di spellicolatore oppure riavvolgitore se si utilizza un riavvolgitore di etichette o RFID se dobbiamo stampare e codificare etichette RFID

Tipo di materiali: selezioniamo trasferimento termico se utilizziamo un nastro di stampa (ribbon) per la stampa di etichette, diversamente scegliere termico diretto se stampiamo su un supporto termico senza l’uso del nastro di stampa

Modalità sensore carta: scegliere percezione web se si stampano etichette che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra (GAP), oppure rivelazione tacca di riferimento per etichette che hanno una linea nera che delinea la fine di ogni etichetta sul retro della siliconata.

A questo punto è possibile effettuare una calibrazione dei supporti attraverso il pulsante Taratura in basso a destra

Telefono 06.51848187

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Zebra 123RFID software gratuito per la configurazione di lettori fissi RFID

123RFID è il software gratuito della Zebra per la configurazione dei lettori fissi RFID, compatibile con i dispositivi FX7500, FX9500 e FX9600.

lettore rfid zebra
lettore rfid zebra

Il software è semplice ed intuitivo e permette di configurare un lettore RFID Zebra in 3 semplici passaggi:

  • ricerca del lettore da utilizzare
  • connessione del lettore
  • lettura dei tag

Nell’implementazione di una soluzione RFID, solitamente il processo di configurazione e ottimizzazione dell’hardware richiede tempo ed esperienza.

L’utility 123RFID di Zebra riduce i tempi di sviluppo e presentazione di una implementazione RFID ed è adatta anche a chi non ha esperienza di soluzioni RFID.

Tutte le procedure di settaggio sono guidate, le diverse opzioni di configurazione sono presentate tramite menu a discesa, pulsanti e cursori con una rappresentazione immediatamente comprensibile anche ai meno esperti.

Ad esempio, la potenza dell’antenna si può regolare manualmente spostando un cursore e poi verificare i risultati mediante i dati registrati su un grafico.

configurazione lettori Zebra RFID

Il selettore dei profili aiuta a scegliere il profilo di antenna giusto per il vostro ambiente da un elenco a discesa di opzioni.

Inoltre, in ogni schermata è presente una guida in linea, che fornisce le indicazioni per aiutare l’utente nel processo di installazione e configurazione.

Con solo 3 passaggi si possono iniziare a leggere i tag.

Il software, alla sua sinistra mostra le 4 sezioni principali:

Connect

Questa è la prima sezione che ti aiuta a selezionare il lettore collegato attraverso un cavo usb, un cavo di rete, un indirizzo IP o hostname oppure selezionandolo da una lista di lettori che sono stati precedentemente collegati.

Read

Questa sezione ti consente di leggere immediatamente i tag ed eseguire un inventario.

Puoi assicurarti di acquisire i tag giusti, in modo affidabile con i potenti strumenti di filtro messi a disposizione dal software.

È possibile filtrare per lettore, per Indicatore di potenza del segnale ricevuto (RSSI), per EPC (completo o parziale) o per un elenco di tag come puoi vedere dal seguente video

Configure

In questa sezione, la procedura guidata di configurazione del lettore consente di impostare i parametri del lettore e dell’antenna. Le impostazioni vengono salvate immediatamente nel lettore. Inoltre, puoi salvare le impostazioni su un file o stamparle.

Puoi utilizzare la procedura guidata per:

  • Assegnare un nome al lettore e alle antenne collegate.
  • Impostare i livelli di potenza dell’antenna e la modalità RF
  • Specificare i trigger di avvio e arresto del lettore
  • Programmare eventuali accessori GPIO (come una colonna di segnalazione)

Firmware

In questa sezione puoi aggiornare il firmware di uno o più lettori

123RFID è un software innovativo e soprattutto una risorsa gratuita che ti consente di testare la tua soluzione RFID in pochi semplici e chiari passaggi.

Lo puoi scaricare dal seguente link

https://www.zebra.com/us/en/support-downloads/software/utilities/123rfid.html

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Marcatore per data e lotto manuale e automatico

Il marcatore a getto d’inchiostro K6 è la soluzione ideale sia per piccole produzioni che per le aziende che devono gestire volumi di stampa elevati.

k6 marcatore per data e lotto

Infatti, questo marcatore manuale può trasformarsi in una soluzione completamente automatica di marcatura, attraverso una rapida installazione su nastro trasportatore come è possibile vedere al seguente video

Il marcatore è dotato di un display touch da 4,3 pollici da cui è possibile effettuare qualsiasi operazione senza l’utilizzo del PC:

  • Configurare il marcatore
  • Inserire le stringhe di stampa
  • Effettuare la pulizia della testina di stampa

L’utilizzo è semplice ed immediato, anche per utenti non esperti.

  • Può stampare data, lotto, testi, codici a barre, QR code, loghi, contatori.
  • L’altezza di stampa va da 2,5 mm a 12,7 mm
  • La distanza di stampa è da 2 a 5 mm
  • Velocità massima di stampa 60m/min.
  • Risoluzione 300 e 600 dpi

È dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura nitida e precisa di molte superfici non porose come metallo, plastica, vetro. Gli inchiostri sono disponibili in diversi colori: nero, giallo, verde, rosso, blu, invisibile.

inchiostri marcatore

Sono inoltre disponibili inchiostri per la marcatura di superfici assorbenti come carta, cartone e legno.

La batteria ad elevata capacità consente un tempo di lavoro di 10 ore consecutive.

Il peso contenuto di soli 450 grammi permette di eseguire marcature a mano con estrema semplicità.

Inoltre, l’utilizzo di una DIMA (guida in acciaio) a corredo del marcatore consente di stampare senza difficoltà anche su oggetti con forma irregolare o su superfici di piccole dimensioni.


L’investimento giusto anche per esigenze future

Il marcatore K6 è un investimento per le esigenze attuali, ma anche future.

nastro trasportatore per marcatore

Se i volumi di stampa crescono e vuoi rendere il processo di marcatura completamente automatico è sufficiente acquistare i due accessori opzionali per marcare in linea:

  • nastro trasportatore
  • fotocellula
fotocellula per marcatore

Con questi 2 accessori rendi la marcatura un processo automatico e veloce. Il montaggio e l’installazione in linea non richiede particolari competenze, in 10 minuti puoi passare da una soluzione manuale ad una completamente automatica

Puoi utilizzare il marcatore in entrambi i modi operativi, passare dalla modalità automatica su nastro trasportatore all’operatività manuale richiede pochi secondi: basta sganciarlo dal supporto da linea, cambiare la modalità operativa dal display touch e sarai pronto per marcare manualmente in completa mobilità.

Il marcatore K6 è una soluzione versatile, pratica ed economica!!!

Se sei interessato alla soluzione contattaci

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STAMPANTE SATO WS4: COME CONFIGURARE IL DRIVER

In questo articolo illustriamo la procedura di configurazione del driver della stampante SATO WS4, modello con tecnologia di stampa sia a trasferimento termico che termico diretto

STAMPANTE DI ETICHETTE SATO WS4

Le impostazioni principali che devono essere specificate sono:

  • Dimensioni dell’etichetta
  • Velocità di stampa
  • Temperatura di stampa
  • Modalità operativa: trasferimento termico o termico diretto
  • Modalità sensore carta, scegliendo tra GAP o BLACK MARK

PROCEDURA DI CONFIGURAZIONE DEL DRIVER…. STEP BY STEP

Nella cartella stampanti selezioniamo il driver della SATO WS4 con il tasto destro del mouse e scegliamo PREFERENZE DI STAMPA.

DRIVER SATO WS4

Nel menù PAGE SETUP impostiamo:

  • le dimensioni dell’etichetta
  • la tipologia di etichetta indicata come media type, cioè etichette con gap, con black mark sul retro oppure a modulo continuo
  • l’orientamento della stampa ruotando la direzione secondo le nostre necessità.

Nel menù PRINT OPTIONS impostiamo:

DRIVER WS4 PRINT OPTIONS
  • la velocità di stampa
  • la temperatura (definita DARKNESS),
  • offset, qualora si presentasse la necessità di centrare la stampa sull’etichetta.

La SCUREZZA (DARKNESS) è un parametro che indica la TEMPERATURA di stampa. Questo valore varia da 1 a 5. La scelta deve essere effettuata in funzione di alcune linee guida:

Se si stampa in termico diretto (quindi senza uso del ribbon di stampa) la temperatura deve essere impostata su un valore medio-alto (da 3 in poi) in correlazione con il tipo di materiale termico che si utilizza.

Per un’etichetta in carta termica protetta dovrà essere impostata una temperatura più elevata rispetto ad una carta termica economica

Se si stampa a trasferimento termico le indicazioni generali sono in funzione della composizione dei nastri di stampa che possono essere:
Ribbon in cera: temperature bassa
Ribbon in cera-resina temperature media
Ribbon in resina: temperatura alta

La combinazione migliore dei valori di temperatura e velocità produce una stampa perfetta in termini di contrasto e definizione.

Nel menù PRINT MODE scegliamo la modalità operativa dopo la stampa e in funzione degli accessori installati nella stampante:

sato ws4 driver print mode
  • CONTINUOUS se si stampa su un supporto di carta continuo
  • TEAR OFF (strappo) se l’etichetta viene prelevata manualmente
  • CUTTER se la nostra stampante è dotata di taglierina
  • DISPENSER se nella nostra stampante è presente uno spellicolatore

I parametri principali sono in questo modo tutti definiti.

Nei menù successivi si può correggere la resa grafica per la stampa di immagini più complesse, diverse da un semplice campo di testo o un codice a barre variando la posizione del cursore per una traduzione monocromatica della resa di un colore.

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Come configurare il driver della stampante SATO WS2

In questo articolo illustriamo la procedura di configurazione del driver della stampante SATO WS2

stampante Sato ws2 per braccialetti ed etichette

La non corretta configurazione del driver di stampa comporta errori che rallentano o addirittura fermano il processo di produzione delle etichette.

Le impostazioni principali che devono essere correttamente configurate nel driver di stampa sono:

  • Velocità di stampa
  • Temperatura (indicata come Scurezza)
  • Misura dell’etichetta
  • Modalità operativa
  • Tipo di materiale, cioè la modalità di stampa (termica diretta o trasferimento termico)
  • Modalità sensore carta

Vediamo come impostare correttamente i valori dei diversi parametri in funzione del materiale di consumo utilizzato

Nota bene

La stampante Sato modello WS2 è termica diretta, pertanto non sono previste scelte differenti per quanto riguarda la modalità di stampa

Procedura di configurazione del driver

Nella cartella stampanti selezioniamo il driver della SATO WS2 e scegliamo Preferenze di Stampa.

IMPOSTAZIONE DELLA VELOCITÀ’, DELLA TEMPERATURA, DEL FORMATO ETICHETTA

sato ws2 impostazione del driver di stampa

Nella maschera Opzioni impostiamo i seguenti parametri:

Velocità

Consigliamo di settare un valore medio (76,2 mm/sec) a meno di esigenze di produzione particolari in cui è richiesta la velocità massima.

Attenzione: una velocità troppo elevata può incidere sulla qualità di stampa

Scurezza

La scurezza è un parametro che indica la temperatura di stampa. Questo valore va da 1 a 30.

Impostiamo la temperatura su un valore medio (ad esempio 15). Verifichiamo che la stampa sia di una qualità soddisfacente, altrimenti alziamo la temperatura di 1 o 2 punti alla volta fino al raggiungimento di una stampa nitida e precisa.

 La temperatura dipende dalla tipologia di materiale utilizzato.

Per un’etichetta in carta termica protetta dovrà essere impostata una temperatura più elevata rispetto ad una carta termica economica.

Nella sezione Formato del Foglio impostiamo l’unità di misura dell’etichetta che andremo a stampare e l’orientamento della stampa

Dimensione: impostiamo la larghezza e l’altezza dell’etichetta (attenzione ad esprimere la misura in funzione dell’unità di misura selezionata precedentemente)

Area non stampabile: lasciamo tutti i valori a 0, a meno che non si abbiano esigenze di stampa specifiche

IMPOSTAZIONI STAMPANTE AVANZATE

Ci spostiamo nella schermata Impostazioni stampante avanzate dove dobbiamo settare i parametri:

sato ws2 impostazioni avanzate del driver di stampa

Modalità di operazione

Selezionare una tra le opzioni indicate in funzione della specifica esigenza operativa. Ad esempio, scegliere “strappo” quando si preleva a mano l’etichetta stampata, spellicolatore se la stampante è dotata di spellicolatore oppure riavvolgitore se si utilizza un riavvolgitore di etichette

Tipo di materiale

Come detto precedentemente la SATO WS2 prevede come unica scelta la modalità termica diretta 

Modalità sensore carta

Scegliere percezione web se si stampano etichette che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra, modulo continuo se stampiamo su supporti continui (ad esempio un rotolo di carta termico per le ricevute) oppure rivelazione tacca di riferimento per supporti che hanno una linea nera che delinea la fine di ogni etichetta sul retro della siliconata.

A questo punto l’impostazione dei parametri principali è terminata.

Selezionare il pulsante applica per salvare le scelte effettuate.

Stampiamo un’etichetta di prova e verifichiamo la qualità della stampa: se non risponde ai vostri criteri ritornate nelle Preferenze di stampa e modificate i valori impostati fino ad ottenere una stampa nitida e allineata

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BRACCIALETTI IDENTIFICATI PER OSPEDALI: LA SOLUZIONE COMPLETA DI SATO

La sicurezza del paziente inizia con l’identificazione del paziente.

Per questo motivo sta crescendo il numero di strutture sanitarie che implementano sistemi di braccialetti con codice a barre per identificare i pazienti in ogni fase del processo di assistenza sanitaria.

Il braccialetto identificativo garantisce che i pazienti giusti ricevano il trattamento corretto, eliminando gli errori di identificazione.

Sato offre una gamma completa per l’identificazione del paziente, sia per degenze prolungate che per degenze più brevi con durata non superiore a una settimana.

BRACCIALETTI LINEA TT (TRASFERIMENTO TERMICO) PER LUNGHE DEGENZE

La linea di braccialetti per lunghe degenze (fino a 3 settimane) viene stampata con tecnologia a trasferimento termico (da stampare quindi con ribbon) in modo da garantire una durata della stampa per tutta la degenza del paziente.

braccialetti ospedalieri identificazione pazienti

I braccialetti sono realizzati in materiale morbido sintetico non irritante, adatto anche alle pelli più delicate dei neonati, con chiusura a clip antimicrobica.

Sono resistenti all’acqua, al sapone e ai solventi.

Sono prodotti in differenti misure per adulti, bambini e neonati.

Quale stampante utilizzare?

Puoi stampare i braccialetti della linea TT con una stampante di facile utilizzo e dotata di struttura antimicrobica come la SATO CG2 con tecnologia a trasferimento termico/termica diretta. È una stampante veloce e molto compatta con cui puoi stampare non solo braccialetti identificativi, ma anche etichette e cartellini.

stampante Sato per braccialetti ospedalieri CG2
stampante Sato CG2

BRACCIALETTI LINEA DT (TERMICO DIRETTO) PER DEGENZE FINO A 1 SETTIMANA

La linea di braccialetti DT è simile alla precedente linea TT, solamente che viene stampata con tecnologia termica diretta, quindi senza ribbon(nastro di stampa).

La chiusura può essere sia a clip che adesiva, entrambe le opzioni sono sicure e impediscono lo scambio di braccialetti.

braccialetti  Sato per identificazione pazienti

Sono in materiale morbido, un polipropilene sintetico ipoallergenico, privo di lattice e resistente all’acqua, al sapone e ai solventi.

I braccialetti DT sono disponibili nella versione adulti e bambini.

Quale stampante utilizzare?

Puoi stampare i braccialetti della linea DT con la stampante WS2 con tecnologia termica diretta: è una stampante desktop igienica e compatta, ideale per l’ambiente sanitario.

stampante Sato per braccialetti ed etichette WS2
stampante Sato WS2

La stampante WS2 stampa sia i braccialetti identificativi che le etichette ospedaliere in modo rapido e preciso, con un funzionamento semplice e intuitivo, alla portata di qualsiasi operatore

BRACCIALETTI LINEA ECO PER BREVI DEGENZE

Il braccialetto SATO Eco rappresenta una soluzione affidabile ed economica per i pazienti con degenze brevi, fino a 3 giorni.

La tecnologia di stampa termica diretta elimina la necessità del nastro a trasferimento termico e consente la stampa di informazioni leggibili su un morbido braccialetto in materiale sintetico.

Il braccialetto è ipoallergenico senza lattice, resistente all’acqua e al sapone

La chiusura è adesiva antimanomissione.

sbraccialetti Sato per neonati

Disponibile nella versione per adulti e bambini.

Puoi stampare i braccialetti ECO con una stampante termica diretta come la SATO WS2.

BRACCIALETTO LINEA LASER PER DEGENZE BREVI E AMBULATORIALI

Il braccialetto laser SATO viene fornito in un pratico formato A4 per un impiego semplice e rapido con le stampanti laser o a getto d’inchiostro esistenti.

braccialetto ospedaliero per stampante laser

Il materiale è morbido ma resistente all’acqua e al sapone e può durare fino a una settimana.

Chiusura adesiva con sistema antimanomissione.

Disponibili nelle misure per adulto e bambino.

BRACCIALETTI LINEA RFID

I braccialetti con tag RFID consentono l’identificazione a radiofrequenza del paziente a distanza.

Possibilità di scelta tra frequenze alte (HF), frequenze ultra-alte (UHF) o near field (NF), in funzione dell’implementazione RFID.

braccialetti identificazione pazienti RFID

Il circuito RFID integrato consente la scansione dei pazienti a distanza, fino a 2 metri, con braccialetti UHF personalizzati, e in più punti, se i lettori RFID sono collocati in posizioni strategiche nella struttura sanitaria.

Si stampano in modalità termica diretta

Il materiale è morbido, con chiusura adesiva, antimicrobico, senza lattice, resistente all’acqua e al sapone

Sono disponibili le versioni per adulti e bambini

Se sei interessato ad una soluzione di stampa per braccialetti identificativi chiamaci: insieme cercheremo il sistema migliore per le tue esigenze

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COME STAMPARE LE ETICHETTE PER LE PREPARAZIONI GALENICHE

La preparazione di medicinali in farmacia trova la sua base razionale nell’assicurare al paziente la possibilità di ottenere un medicinale che non è disponibile come prodotto di origine industriale.

Il laboratorio della farmacia deve essere adeguato ad assicurare le corrette operazioni di preparazione, confezionamento, etichettatura e controllo dei medicinali.

etichette per preparazioni galeniche

L’etichetta per legge deve riportare in modo chiaro alcuni elementi fondamentali, allo scopo di garantire un impiego corretto e sicuro del medicinale. Per le preparazioni magistrali questi elementi sono stabiliti dall’art. 37 del R.D. n. 1706 del 1938 e l’etichetta deve riportare le seguenti informazioni:

– Denominazione, indirizzo e telefono della farmacia

– Nome del paziente, dove presente, e del medico

– Numero o indicazione per individuare il lotto di produzione

– Data di preparazione

– Data di scadenza

– Denominazione del preparato come fonte di individuazione riconosciuta (NON UTILIZZARE ALCUN NOME DI FANTASIA)

– Composizione quali-quantitativa secondo ricetta, anche con l’indicazione di eventuali eccipienti aggiunti allo scopo tecnico

– Posologia, se indicata, e modalità d’uso

– Se destinato ad animali la dicitura USO VETERINARIO

– Diciture obbligatorie quando il preparato sia soggetto a discipline o regolamenti specifici

– Eventuali avvertenze particolari relative al contenuto, alle modalità di conservazione ed all’uso

– Prezzo in cifra unica

DUE SOLUZIONI DI STAMPA SEMPLICI ED ECONOMICHE

Un’etichetta così complessa, per la presenza di numerosi campi variabili, può essere stampata principalmente con due metodologie:

  • stampante a colori per ottenere un risultato esteticamente accattivante
  • stampante a trasferimento termico con costi di realizzazione contenuti
etichetta preparazione galenica
etichetta a colori per preparazione galenica

VANTAGGI NELL’UTILIZZO DI UNA STAMPANTE DI ETICHETTE

Entrambe le soluzioni di stampa offrono indiscutibili vantaggi:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente di testi, grafica e codice a barre
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo di stampa
  • stampa secondo le specifiche necessità, evitando scorte di magazzino spesso inutilizzate
  • rapidità del processo di stampa
  • qualsiasi cambio di informazioni sull’etichetta può essere immediatamente stampato
  • nessun quantitativo minimo ordinabile

SOFTWARE DI STAMPA

I costruttori di stampanti di etichette solitamente offrono gratuitamente il software per la progettazione e la stampa di etichette. È opportuno verificare quali siano le funzionalità offerte dal software a corredo e se soddisfa i propri requisiti di stampa. Ad esempio, la stampa di codici a barre, contatori, dati variabili o serializzati, collegamento al database, elementi di grafica avanzata sono opzioni che non tutti i programmi software includono nella versione standard e potrebbe essere necessario acquistare una versione professionale del software.

etichetta a trasferimento termico per preparazione galenica
etichetta a trasferimento termico per preparazione galenica

LA SCELTA DELLA STAMPANTE GIUSTA

Per scegliere il modello adatto alle specifiche necessità è doveroso effettuare un’analisi dei propri requisiti di stampa e del tipo di etichetta che si vuole ottenere valutando i seguenti fattori:

  • Dimensioni e forma dell’etichetta da stampare
  • Materiale dell’etichetta
  • Layout grafico di stampa
  • Volume di stampa
  • Budget di spesa
  • Le tue preferenze

Se hai bisogno di una stampante per etichette ma non sai quale scegliere contattaci!

       
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Danea Easyfatt Enterprice ti aiuta a gestire la tua azienda con il codice a barre

Ci sono molte piccole e medie aziende che ancora oggi hanno una gestione manuale dei prodotti per il carico e lo scarico di magazzino e non utilizzano il codice a barre.

Molti pensano che la gestione dei processi aziendali tramite il codice a barre sia una impresa lunga e complicata da implementare, ma in realtà e più semplice del previsto ed anche l’investimento non è così oneroso come si possa pensare.

gestione del magazzino con Danea EasyFatt

Il software Danea EasyFatt Enterprice è una soluzione semplice ed economica che semplifica questa attività, perché oltre alla gestione completa del ciclo attivo e passivo, fatturazione elettronica, permette di creare qualsiasi documento (documento di trasporto, ordine cliente, fattura, ordine fornitore, inventario) tramite la lettura del codice a barre.

La gestione automatizzata tramite scansione del codice a barre può essere effettuata in 2 modi:

  • con un lettore barcode collegato alla porta USB del computer
  • con un terminale portatile con memoria

Cosa significa gestire i prodotti con il codice a barre? Tutti i movimenti di magazzino vengono effettuati tramite la lettura del codice a barre che deve essere univoco per ciascun prodotto: in questo modo si velocizzano le operazioni e si azzerano gli errori rispetto ad un controllo manuale.

stampante di etichette per Danea

Che cosa serve per organizzare il ciclo completo sfruttando l’automatismo offerto da Danea?

Gli strumenti necessari per la gestione con codice a barre sono:

  • il software Danea Easyfatt Enterprice
  • una stampante di etichette
  • un lettore di codice a barre o un terminale portatile.

Quindi con 3 strumenti possiamo automatizzare i processi aziendali, creando un flusso aziendale veloce, fluido e senza errori,

È difficile installare il tutto?

Assolutamente no, noi istalliamo il tutto da remoto e ti diamo tutte le istruzioni per iniziare in poco più di un’ora.

Come procedere?

Una volta installato Danea Easyfatt bisogna inserire

  • clienti
  • fornitori
  • prodotti

A questo punto se i vostri prodotti sono sprovvisti di codice a barre, si procede all’etichettatura degli articoli tramite la stampante di codici a barre. Una volta che tutti gli articoli sono contrassegnati dal codice a barre, le attività di carico e scarico di magazzino possono essere velocemente eseguite tramite la lettura del codice ottenendo un inventario ordinato e aggiornato automaticamente, anche nel caso di più magazzini.

Danea Easyfatt è un gestionale flessibile e completo, in grado di adattarsi a molteplici esigenze operative, offrendo gli automatismi ideali per rendere il tuo lavoro veloce e produttivo.

Se desideri scegliere gli strumenti giusti per automatizzare la tua azienda contattaci

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UTILIZZO DI TERMINALI PORTATILI CON DANEA EASYFATT

Il software Danea EasyFatt, nella versione Enterprice, consente l’utilizzo di terminali portatili per la lettura del codice a barre, effettuando delle letture in sequenza del codice a barre degli articoli e successivamente scaricarle sul PC con un’unica operazione.

danea EasyFatt gestione magazzino

Vediamo in questo articolo cosa puoi fare con un terminale portatile, cioè quali sono le operazioni che puoi svolgere per velocizzare il tuo lavoro e ridurre gli errori.

Con un terminale portatile puoi:

  • leggere il codice a barre dei prodotti
  • inserire la quantità
  • leggere il codice lotto o matricola
  • inserire la data di scadenza

Quindi con Danea EasyFatt puoi velocemente acquisire i suddetti 4 campi con un terminale portatile, leggendo il codice a barre dei prodotti, il numero di matricola o il codice del lotto: in questo modo avrai una gestione automatizzata delle operazioni di carico e scarico magazzino, che saranno veloci e prive di errori.

gestione  magazzino con Danea EasyFatt e terminale portatile

La comunicazione tra Danea EasyFatt e un terminale è asincrona, quindi, ad esempio, con il terminale potrai scansionare i codici della merce in arrivo, inserire la quantità e i dati letti verranno memorizzati nel terminale. Successivamente, potrai scaricare i dati memorizzati sul PC e importarli dentro Danea in un documento di arrivo merce dal fornitore.

Poiché Danea non lavora in tempo reale con un terminale, non è possibile verificare sul terminale la giacenza dei prodotti o visualizzare un documento d’ordine o la descrizione o il prezzo del prodotto.

L’utilizzo di un terminale portatile consente di velocizzare le operazioni di magazzino e la creazione di tutti i documenti in cui è consentito l’utilizzo del codice a barre. Quindi possiamo utilizzare un terminale portatile per:

  • Preventivi
  • Ordini clienti
  • Ordini fornitore
  • Documenti di trasporto
  • Fatture
  • Carico e Scarico di magazzino
  • Inventario
  • Arrivi Merce
terminale portatile pr

Facciamo un esempio pratico….

Ad esempio, ipotizziamo di dover fare un carico di magazzino della merce arrivata dal fornitore “AC SISTEMI”.

Con il terminale andiamo a leggere il codice a barre degli articoli arrivati. Per ogni articolo inseriamo la quantità.

Finite le operazioni di lettura di tutti i prodotti arrivati, colleghiamo il terminale al PC e scarichiamo il file delle letture effettuate. Il file conterrà il codice a barre degli articoli letti e la relativa quantità come rappresentato in figura.

file carico di magazzino con Danea
file generato dal terminale portatile

A questo punto possiamo importare il file nel documento di Arrivo merce di Danea. In questo modo il documento creato in Danea conterrà tutti gli articoli letti con le quantità inserite.

Se il nostro arrivo merce fosse costituito da 40 articoli avremmo risparmiato un bel po’ di tempo!!!!

 Inoltre, le operazioni con lettura automatica del codice a barre riducono drasticamente la possibilità di errore rispetto ad un inserimento manuale.

È importante evidenziare che Danea importerà solo gli articoli già presenti in anagrafica, quindi il primo passo è la codifica di tutti gli articoli nel software EasyFatt.

Per utilizzare Danea con un terminale portatile è necessario abilitare nel menù Opzioni 2 parametri

1-Terminale portatile bar-code

2-Il formato del file che dobbiamo importare

Come importare il file scaricato dal terminale

L’importazione è possibile nella finestra di creazione dei documenti, premendo il pulsante Cod. a barre, quindi facendo clic su Importa da terminale portatile, oppure nella sezione Magazzinoè Movimenti premendo il pulsante in basso Carica o Scarica e, nelle schermata che si apre, selezionando Importa da terminale portatile.

Lavorare con lotti e seriali 

Nelle operazioni di carico e scarico, quando il tipo di prodotto inserito ha la tracciabilità per lotti o seriali, Easyfatt richiede l’inserimento del codice lotto o del codice seriale, ed eventualmente della scadenza.

Il codice del lotto o il seriale del prodotto  può essere inserito tramite la tastiera del terminale oppure scansionato tramite il lettore del terminale se è codificato con codice a barre, evitando un inserimento manuale soggetto ad errori di digitazione.

Il software Danea Easyfatt, utilizzato con un terminale portatile o un lettore di codice a barre e una stampante di etichette offre una soluzione automatizzata del magazzino semplice ed economica.

Se ti occorre una soluzione completa di gestione del magazzino con Danea EasyFatt o ti occorre un terminale portatile configurato per Danea contattaci  

Ing. Cristina Urbisaglia

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Andrea Capponi

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TAG RFID: 5 CONSIGLI PER SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

Nel mondo dell’RFID vengono prodotti migliaia di tag ed etichette RFID differenti.

Scegliere il tag RFID adatto al proprio progetto non è un compito banale, considerato il vasto panorama di offerte. Se si sceglie un tag non idoneo è facile che il tuo progetto fallisca o non soddisfi le aspettative.

tag rfid UHF Zebra

Le diverse tipologie di tag RFID includono tag passivi, semi-passivi e attivi.

I tag sono prodotti in materiali, forme e dimensioni differenti, sufficientemente piccoli per essere applicati ad una bottiglia di vino, un paio di scarpe, un abito oppure di dimensioni più grandi come quelli utilizzati per tracciare i container.

Affinché tutto il processo RFID funzioni efficacemente, nella selezione del tag è necessario considerare alcuni fattori fondamentali come il materiale del prodotto su cui verrà applicato il tag, la frequenza, le condizioni ambientali, le prestazioni richieste, il dispositivo di lettura utilizzato, il costo, il metodo di montaggio o applicazione.

Sintetizziamo in 5 passi gli elementi primari da valutare per effettuare la scelta giusta

1- Materiale della superficie dell’elemento su cui applicare il tag RFID.

Di quale materiale è composta la superficie su cui applicherai l’etichetta o il tag RFID: plastica, legno, vetro, metallo, cartone o altro?

In generale, i tag RFID funzionano bene su plastica, legno o cartone.

I prodotti contenenti metallo, vetro o liquidi sono materiali più complessi da etichettare con un tag RFID perché possono generare interferenze di comunicazione tra il lettore RFID e l’etichetta.

Quindi nell’analisi del tag migliore devi verificare se il tag selezionato è adatto a questi materiali.


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I tag che funzionano bene su prodotti contenenti metallo, vetro o liquidi sono generalmente più costosi dei tipici tag RFID.

2- Frequenza operativa

La selezione della frequenza dei tag dipende dalla distanza di lettura, dal materiale da taggare e la velocità di lettura.

Ad esempio, applicazioni come il controllo accessi e i sistemi di pagamento richiedono un intervallo di lettura molto ridotto.

Un sistema RFID impiega frequenze di trasmissione così classificate:

  • LF (Low Frequency) cioè BASSA FREQUENZA nell’intervallo tra 125 kHz e 135 kHz
  • HF (High Frequency) cioè ALTA FREQUENZA centrata su 13,56 MHz
  • UHF (Ultra High Frequency) cioè FREQUENZA ULTRA ELEVATA nell’intervallo 865 ÷ 870 MHz in Europa e 902÷928 MHz in USA

3- Condizioni ambientali e classificazione IP

Le condizioni ambientali possono influire sulla lettura di un tag.

Le domande che ti devi porre sono:

  • quali sono le condizioni ambientali in cui si troveranno le etichette RFID?
  • i tag applicati saranno sottoposti a colpi o abrasioni che potrebbero compromettere il chip?
  • sono esposti a temperature molto basse o elevate oppure in ambienti umidi?
  • devono resistere a contaminanti esterni come detergenti e sostanze chimiche che potrebbero comprometterne l’integrità?

È importante valutare le condizioni ambientali a cui sarà sottoposto il tag durante tutto il suo ciclo di vita, quindi non solo nella tua struttura ma in tutti gli ambienti attraversati dal tag durante il suo utilizzo.

Il consiglio è di controllare accuratamente le specifiche tecniche del tag per accertarti che soddisfino le condizioni ambientali del tuo progetto.

Esistono molti tag RFID sviluppati per sopravvivere negli ambienti più difficili.

4- Dimensione e distanza di lettura del tag

Le dimensioni contano. In generale, la dimensione del tag è correlata alla distanza di lettura.

Quindi, se hai bisogno di un intervallo di lettura di diversi metri, il tag adatto molto probabilmente avrà una dimensione maggiore rispetto ad un’etichetta RFID che devi leggere da pochi centimetri

Tuttavia, è necessario considerare anche la superficie disponibile dell’elemento sul quale dovrai applicare il tag RFID. Potrebbe essere necessaria una determinata forma o dimensione per adattarsi a uno spazio specifico e quindi nella scelta devi tener presente che un’etichetta RFID con dimensioni ridotte avrà una distanza di lettura più ravvicinata.

 tag rfid robusti

Fortunatamente il panorama dei tag è vasto, quindi ci sarà sempre un tag RFID che soddisfa i requisiti specifici del progetto.

5- Dimensione della memoria

La dimensione della memoria di un tag o di un’etichetta RFID influisce sulla quantità di dati che possono essere memorizzati su di esso.

La maggior parte delle applicazioni non necessita di memoria estesa ma è possibile estendere le dimensioni della memoria personalizzando il tag.

In definitiva un tag può variare in modo significativo da un altro, il che rende essenziale una valutazione iniziale che tenga conto dei fattori determinanti e dei requisiti necessari affinché il tuo processo di identificazione a radiofrequenza funzioni correttamente.

Se devi fare un’analisi per un’applicazione RFID non devi farti guidare dalla fretta, ma chiedi l’aiuto di figure esperte che sappiano consigliarti la soluzione migliore: chiamaci!!!

Ing. Cristina Urbisaglia

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pazzi per l'identificazione!!!