6 suggerimenti per acquistare la tua stampante di codici a barre

Con l’enorme numero di modelli presenti sul mercato, scegliere una stampante di codici a barre per la tua attività può essere un’impresa non semplice.  

Fortunatamente, è facile trovare il modello giusto se si eseguono i passaggi per determinare le proprie esigenze.

stampanti a trasferimento termico e termiche Zebra

Questi suggerimenti ti aiuteranno a restringere le tue scelte e semplificare il processo di acquisto.

1. Decidere il modello di stampante di codici a barre

Le stampanti di codici a barre possono essere classificate in tre categorie principali

  • Desktop
  • Industriali
  • Portatili

L’opzione migliore per te dipenderà dal volume di stampa medio, dai requisiti di mobilità e dal tipo di stampa che devi generare.

Stampanti Desktop

Le stampanti desktop di codici a barre sono in grado di stampare da poche decine fino a circa 500 etichette al giorno, e quindi sono lo strumento ideale per uffici, negozi e piccoli magazzini.

stampante Zebra ZD420 desktop

Stampanti Industriali

Con una capacità di stampa superiore rispetto alla classe desktop, le stampanti industriali possono produrre migliaia di etichette al giorno, in funzione del modello.

Ci sono stampanti da 4,6 e 8 pollici: la larghezza dell’etichetta che devi stampare determina il modello adatto alle tue esigenze.

Intermec PM43 stampante di etichette industriale

I modelli industriali sono idonei per ambienti impegnativi che devono gestire elevati volumi di stampa come le aziende di produzione, i centri di distribuzione e i grandi rivenditori.

Stampanti Portatili

Le stampanti portatili non richiedono alcuna connessione fisica al computer e sono ideali per le attività che richiedono mobilità o per stampare  nel luogo di applicazione dell’etichetta.

stampante portatile per etichette

Le larghezze di stampa sono da 2, 3 o 4 pollici.


Approfondisci

2. Comprendere i diversi metodi di stampa

Le stampanti di codici a barre sono ulteriormente divise per il metodo di stampa che utilizzano: a trasferimento termico oppure termico diretto.

Comprendere la differenza tra le due tecnologie è essenziale quando si sceglie la stampante in quanto influisce su tutto, dalla longevità dell’etichetta al materiale su cui è possibile stampare i codici a barre.

Metodo termico diretto

Nelle stampanti termiche dirette, il calore proveniente dalla testina di stampa crea l’immagine sulle etichette. Questi modelli presentano numerosi vantaggi, tra cui la semplicità di utilizzo, l’assenza di un nastro di stampa e la capacità di produrre codici a barre nitidi e perfettamente scansionabili da un lettore.

Tuttavia, poiché è necessario utilizzare etichette in materiale termico, le stampanti termiche dirette sono adatte solo per etichette con un ciclo di vita breve.

Trasferimento termico

ribbon per il trasferimento termico

La stampa a trasferimento termico utilizza il calore della testina per riscaldare un nastro inchiostrato, comunemente chiamato ribbon, per produrre stampe di lunga durata su un’ampia varietà di materiali.

I codici a barre generati con tecnologia a trasferimento termico possono durare anni e produrre stampe indelebili e resistenti se utilizzate con materiali di consumo idonei.

Le stampanti a trasferimento termico sono più costose dei corrispondenti modelli termici diretti, è quindi opportuno scegliere questa opzione solo se richiesta dai propri requisiti di stampa.


Approfondisci

3. Connettività

Devi anche decidere in che modo desideri che la tua stampante di codici a barre comunichi con il computer. Tutte le stampanti dispongono di connettività USB ma molti modelli sono opzionalmente dotate di Ethernet, Bluetooth o WiFi, che consentono a qualsiasi dispositivo della rete di connettersi alla stampante.

Naturalmente le opzioni di connessione aggiuntive hanno un costo non trascurabile.

4. Decidi una risoluzione di stampa

La risoluzione di stampa è il numero di punti per pollice (dpi) che la testina di stampa è in grado di produrre.

Maggiore è la risoluzione, più nitida sarà la qualità dei codici a barre.

Printhead
Printhead

Per la maggior parte delle applicazioni la risoluzione di 203 dpi è sufficiente, ma se devi stampare codici ad alta densità o codici 2D molto piccoli oppure elementi grafici allora devi prendere in considerazione risoluzioni più alte


Approfondisci

5. Valuta se hai bisogno di componenti aggiuntivi

Prima di completare la selezione, dovresti sempre considerare quali componenti aggiuntivi potrebbero essere preziosi per la stampa di codici a barre nella tua azienda.

Le opzioni aggiuntive comuni includono taglierina, spellicolatore, riavvolgitore, codificatore RFID.

taglierina per stampanti termiche

Inoltre, non trascurare l’analisi del materiale di consumo idoneo alla tua applicazione.

Una soluzione di stampa vincente, senza problemi, dipenderà anche dalla scelta di etichette e nastri di stampa.

6. Acquista da rivenditori di codici a barre autorizzati

Infine, dovresti considerare da chi stai acquistando la tua stampante di codici a barre.

I rivenditori di codici a barre autorizzati sono sempre il percorso migliore. Hanno le conoscenze, l’esperienza, il servizio, la garanzia di figure professionali e competenti che possono consigliarti la soluzione migliore per le tue esigenze.

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


6 consigli per creare un’etichetta prodotto

Un’etichetta prodotto ben progettata può aiutare ad attirare l’attenzione dei tuoi potenziali clienti. Ma soprattutto un’etichetta creata strategicamente ti aiuterà a costruire un’identità che sia riconoscibile e affidabile.

Il tuo prodotto può essere utile, buono, unico ma questo non è sufficiente per venderlo in un mercato tanto competitivo.

etichetta per prodotti alimentari

Anche se produci la marmellata o il vino migliore del mondo, immaginalo allineato sullo scaffale di un supermercato affiancato a decine di prodotti uguali al tuo: perché i clienti dovrebbero scegliere la tua confezione? Come fai ad attirare nuovi clienti che non conoscono la qualità dei tuoi prodotti?

L’etichetta senza dubbio è un buon punto di partenza!!!

Ci sono diverse ragioni per cui la progettazione di un’etichetta di prodotto è importante per la crescita costante della tua attività.

Un aspetto fondamentale è che un’etichetta ben disegnata aiuta i tuoi prodotti a distinguersi dalla concorrenza. La differenziazione del prodotto è fondamentale per creare l’identità del tuo marchio.

Un’etichetta accattivante può influenzare la decisione di acquisto del consumatore durante lo shopping.

etichetta per prodotti cosmetici

Ci sono molti prodotti allineati su uno scaffale della spesa: solo se il design della tua etichetta sarà unico e attraente potrai catturare immediatamente l’attenzione di potenziali clienti.

I clienti indecisi possono anche pensare di acquistare il tuo prodotto in base alla etichetta che lo rende diverso dagli altri.

Molte decisioni di acquisto sono prese all’istante, sono impulsive, guidate dell’emozione del momento: questo significa che il successo del tuo marchio dipende molto dal modo in cui presenti il ​​tuo prodotto all’interno di un negozio.

Vediamo alcuni suggerimenti per rendere la tua etichetta ammaliante.

1# Leggibilità

Un’etichetta di prodotto contiene generalmente informazioni come il nome del prodotto, il logo del marchio, informazioni sulla quantità, sulla tua azienda, una breve descrizione, ecc.

Solitamente le informazioni più lunghe, come gli ingredienti e le istruzioni di utilizzo, sono stampate su un’etichetta applicata sul retro e proprio su queste informazioni bisogna adottare un carattere facilmente leggibile.

La dimensione del carattere deve essere appropriata in modo che le persone possano leggere senza difficoltà l’etichetta da una buona distanza.

etichetta con testo leggibile

Non utilizzare font inferiori a 6 punti, inoltre per le informazioni più rilevanti usa almeno caratteri da 10 punti in su.

Ricorda, se utilizzerai un carattere leggibile instaurerai un rapporto di fiducia con i consumatori.

Per migliorare ulteriormente la leggibilità, il colore del carattere dovrebbe essere in contrasto con il colore di sfondo.

2# Cerca il giusto l’abbinamento tipografico

Poiché l’etichetta di un prodotto di solito ha poco spazio per immagini e contenuti, graficamente è possibile creare una composizione visiva mediante un opportuno accoppiamento tipografico.

È consigliabile utilizzare lo stesso carattere se è necessaria la continuità tra le informazioni.

etichetta prodotto con font creativi

Per rendere il design più efficace e coerente utilizzare caratteri che riflettono la natura del prodotto.

Inoltre, assicurati che il carattere che hai scelto non presenti uno stile troppo corsivo e perda sulla leggibilità.

3# Enfatizza lo spazio vuoto

Gli spazi vuoti sono le aree non utilizzate per immagini, testo o altra grafica. In altre parole, è il colore di fondo del layout dell’etichetta.

Lo spazio vuoto è un elemento significativo nella progettazione di un’etichetta, perché aiuta a separare i blocchi di informazioni differenti in modo che i clienti possano leggere facilmente i dettagli e inoltre crea una distinzione visiva che migliora la leggibilità.

Uno spazio vuoto all’interno dell’etichetta conferisce un aspetto minimalista e al contempo sofisticato. 

etichetta prodotto con aree bianche

I clienti possono anche essere attratti da una etichetta di prodotto con contenuti chiari e lineari perché riflette la facilità d’uso del prodotto e comunica un senso di semplicità.

4# Mantieni l’originalità

Assicurati che il design dell’etichetta sia unico, memorabile e originale. Analizza l’etichetta dei tuoi concorrenti, ma non copiarla, bensì crea un layout che ti distingua.

Non mettere nella tua grafica elementi che non siano correlato al prodotto, solo per rendere il design migliore.

etichetta per salse e sughi

Fornisci le informazioni di contatto dell’azienda in modo chiaro ed efficace per incoraggiare la comunicazione con gli acquirenti.

5# Considera le dimensioni dell’etichetta

Il design deve basarsi sulle dimensioni dell’etichetta del prodotto.

Potresti avere un’unica etichetta avvolgente, un’etichetta fronte-retro, oppure una sola etichetta sul fronte.

Quando progetti l’etichetta devi partire dalle dimensioni che hai a disposizione per inserire le informazioni obbligatorie e non, grafica e riferimenti in modo leggibile e chiaro.

Troppo spesso si vedono etichette piene di grafica, informazioni illeggibili, texture e colori che creano disordine e confusione, penalizzando il prodotto e di conseguenza la tua immagine

6# sulla qualità di stampa

Per attirare l’attenzione devi ottenere sempre una buona qualità di stampa dell’etichetta.

Migliorare la presenza visiva del prodotto con carte di qualità garantirà una buona prima impressione. Esistono carte lisce, opache, brillanti, se ti fai consigliare da un esperto troverai certamente il materiale giusto che metterà in risalto la tua etichetta meglio di altri.

Se hai bisogno di un consiglio, se vuoi scegliere l’etichetta giusta per la tua attività contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

PANORAMICA SUI TAG RFID UHF DI INTERMEC BY HONEYWELL

Uno dei fattori chiave per implementare con successo la tecnologia RFID nella tua applicazione è la selezione del tag RFID.

Scegliere il tag adatto all’attività che devi svolgere necessita di considerazioni preliminari da analizzare con accuratezza.

Frequenza

I prodotti RFID attualmente presenti sul mercato operano a frequenze specifiche per aree geografiche, applicazioni e requisiti di prestazione.

Quando si seleziona un tag o un’etichetta RFID, è fondamentale considerare le caratteristiche generali di prestazione e i requisiti normativi associati alla propria area di attività.

tag intermec rfid uhf

Dimensione della memoria

I tag RFID possono essere dotati di vari tipi di memoria con dimensioni differenti.

In generale, la capacità di memoria può variare da qualche bit, che indicano la semplice presenza del TAG, fino a migliaia di bit divisi in varie sezioni.

Intermec offre tag sia per applicazioni che richiedono solo il codice identificativo del tag sia per attività dove non è sufficiente utilizzare il codice EPC, ma si ha bisogno di un banco di memoria per inserire ulteriori informazioni da memorizzare e accoppiare al tag.

I tag dotati di memoria estesa consentono di archiviare le informazioni direttamente sul tag, consentendo l’accesso ai dati in situazioni in cui un database esterno potrebbe non essere disponibile.

Performance di lettura

Le prestazioni dell’intervallo di lettura di un tag sono generalmente considerate il principale indicatore della sua idoneità per una particolare applicazione.

Tuttavia, non tutte le applicazioni richiedono la portata massima.

I tag RFID UHF Intermec, anche se ottimizzati per le massime prestazioni, sono spesso utilizzati per applicazioni che richiedono una gamma di lettura inferiore a quella ottimale.

Fattore di forma

Sebbene le performance di lettura siano spesso considerate come un elemento basilare per la selezione di un tag, il fattore di forma del tag RFID non deve essere trascurato.

Condizioni ambientali e di utilizzo

Come e dove verranno utilizzati i tag RFID rappresentano una chiave di analisi primaria per determinare il tag giusto per la tua applicazione.

Le prestazioni variano in base ai materiali si cui viene applicato il tag e alle condizioni ambientali quali temperatura e umidità.

I tag RFID di Intermec sono disponibili in una varietà di design e utilizzano materiali in grado di resistere anche negli ambienti più impegnativi.

Illustriamo di seguito i modelli di tag RFID UHF proposti dall’Intermec

TAG IT67

L’ IT67 è un tag RFID con UHF passiva progettato per garantire prestazioni eccezionali sulle superfici in metallo. È il primo del settore progettato per fornire prestazioni direzionali sia sul bordo che sulla parte anteriore per applicazioni RFID in baie di carico e carrelli elevatori. 

tag uhf rfid it67

Con un range di lettura fino a 7,92 metri e un grado di protezione IP67, il tag IT67 è adatto per l’utilizzo in ambienti difficili.

È un tag che può essere applicato su scaffali e scaffalature metalliche; pallet in metallo e plastica; contenitori per l’industria automobilistica.

Il tag IT67 può essere fissato mediante viti, rivetti, strisce biadesive o una varietà di altri metodi.

Caratteristiche

  • Frequenza operativa:860-960 Mhz
  • Dimensioni: 94,5 mm x 72,3 mmx 9,9 mm
  • Temperatura operativa: -40 °C + 66 °C

TAG IT36/IT75/IT76

Questa serie di tag è stata progettata per fornire ottime prestazioni, lunga durata a un costo contenuto su un’ampia varietà di superfici.

I tag UHF supportano 512 bit di memoria utente all’interno di un fattore di forma piccolo e durevole, e sono adatti per tracciare una vasta gamma di beni differenti.

>Il tag IT36 è ottimizzato principalmente per le superfici non metalliche.  Alcune applicazioni tipiche includono:

>Container in plastica restituibili e/o riutilizzabili, inclusi casse, cestini, vassoi e scatole

>Pallet in legno e in plastica

>Carrelli

tag rfid uhf it36

Caratteristiche IT36

  • Frequenza operativa:860-960 Mhz
  • Dimensioni: 111,5 mm x 21,8 mmx 5,1 mm
  • Temperatura operativa: -40 °C + 82,2 °C


>L’IT75 (ottimizzato per le aree FCC) e l’IT76 (ottimizzato per le aree ETSI) sono tag RFID UHF specificatamente messi a punto per le superfici metalliche.

Alcune applicazioni tipiche includono:

tag intermec robusti uhf

>Risorse in metallo

>Container, gabbie e pallet in metallo

>Risorse per nastri trasportatori (container e rimorchi)

>Unità di carico per bagagli, merci e posta (ULD)

Metodi di applicazione

Anche questa classe di tag può essere fissata mediante viti, rivetti, strisce biadesive

Caratteristiche IT75/IT76

  • Frequenza operativa: IT75 902-928 Mhz, IT76 865-868 Mhz
  • Dimensioni: 111,5 mm x 21,8 mmx 5,1 mm
  • Temperatura operativa: -40 °C + 82,2 °C

La selezione del tag RFID idoneo alle tue esigenze è solo una parte della progettazione di un sistema RFID.

Un sistema RFID non è una tecnologia plug-and-play, ma va attentamente ingegnerizzata sulla tua applicazione

Altri fattori che dovrai attentamente considerare sono come i tag verranno interrogati, quale infrastruttura è necessaria, come la soluzione RFID coesisterà con il sistema di raccolta dati che stai utilizzando e come saranno gestite le informazioni RFID.

Se hai bisogno di progettare una soluzione RFID contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

Le tue etichette adesive si staccano? Probabilmente hai scelto l’adesivo sbagliato

Se la tua etichetta adesiva non aderisce bene alla superficie su cui l’applichi oppure si stacca con il tempo, probabilmente hai scelto un’etichetta con un adesivo non adatto.

Esistono molte tipologie di adesivi e la selezione di quello più idoneo alle tue esigenze richiede la conoscenza dei fattori che influenzano il collante dell’etichetta:

  • la forma e il materiale della superficie su cui applicato
  • la pulizia della superficie
  • la temperatura e l’umidità
etichette in poliestere

Materiale della superficie di applicazione

La composizione del substrato su cui verrà applicata l‘etichetta può influire sulla resistenza e sul legame di coesione tra etichetta e superficie.

Quindi plastica, vetro, carta, cartone, metallo e tessuto hanno composizioni differenti che possono influenzare le prestazioni dell’adesivo.

Acquistare un’etichetta con adesivo permanente standard può non funzionare per alcune tipologie di superfici e l’etichetta tenderà a staccarsi.

etichette

Ad esempio, se devi etichettare una superficie di plastica estremamente liscia a bassa energia superficiale oppure una zona verniciata, un adesivo standard permanente acrilico potrebbe non aderire perfettamente e quindi dovresti valutare un adesivo rinforzato e con un elevato tack iniziale (quindi con caratteristiche di immediata adesione sul prodotto).

Texture

Una superficie con trama rugosa e irregolare influisce negativamente sulle prestazioni dell’adesivo perché offre un’estensione minore per l’adesione.

In questi casi è necessario acquistare etichette con un adesivo più aggressivo in grado di aderire ad un livello più profondo e penetrare nella trama della superficie di applicazione.

Forma della superficie

Le curve e gli angoli sono aree difficili da etichettare, specialmente se il frontale dell’etichetta è rigido.

Ad esempio, se applichiamo un’etichetta in poliestere su una superficie curva o irregolare, la rigidità del materiale può causare il sollevamento dalla zona di applicazione prima che l’adesivo possa aderire completamente.

Se poi la superficie curva è anche rugosa diventa una situazione difficile da gestire.

In queste situazioni è consigliabile utilizzare un’etichetta in un materiale estremamente flessibile con un adesivo molto tenace, come il 3M 3698 o il 3M 3690

etichette in PVC resistenti

Approfondisci

Pulizia della superficie di applicazione

Una superficie sporca può impedire a un’etichetta di raggiungere la massima adesione. In alcuni processi produttivi, la contaminazione con polvere, olio o altre sostanze è inevitabile. In queste situazioni devi utilizzare adesivi speciali che possono aiutarti a superare questo problema.

Temperatura

La temperatura gioca un ruolo importante nel modo in cui un adesivo può penetrare sulla superficie di applicazione dell’etichetta.

Le temperature estremamente basse possono essere particolarmente problematiche poiché gli adesivi hanno una “temperatura minima di applicazione”, che è la temperatura più bassa alla quale le etichette possono essere applicate prima di cristallizzare e l’adesivo diventa solido.

Quindi per applicazioni in ambienti freddi sono necessari adesivi specifici.

Esistono adesivi che arrivano fino a -196°C: è quindi importante stabilire il range di temperatura a cui deve lavorare l’etichetta e verificare che le specifiche tecniche dell’adesivo siano coerenti con i requisiti dell’applicazione.

Come puoi notare dal datasheet di etichette CryoCool, la temperatura di servizio è da -196°C a + 88°C, esiste poi una minima temperatura di applicazione e una temperatura di immagazzinamento: controllare che questi valori siano idonei al ciclo di vita dell’etichetta.

etichette per ambienti freddi

Condizioni di servizio

Le etichette non vengono applicate in un ambiente asettico ma interagiscono con l’ambiente circostante. È importante tenere presente i vari elementi a cui saranno esposte le etichette per tutta la loro durata, poiché potrebbero essere necessari materiali speciali per garantirne l’integrità.

Umidità, abrasione, calore, freddo, olio, sporco … l’elenco delle potenziali condizioni di servizio che possono influire negativamente sulle vostre etichette è praticamente illimitato!

Se hai bisogno di un consiglio, se non sai quale sia l’etichetta giusta per la tua attività contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


ZebraDesigner 3: come memorizzare un’etichetta in una stampante Zebra

In questo articolo illustriamo come creare e memorizzare un’etichetta in una stampante Zebra utilizzando il software ZebraDesigner 3

1 – Creazione dell’etichetta con il software ZebraDesigner 3

Apriamo ZebraDesigner 3 e creiamo una nuova etichetta.

Ti verrà chiesto di associare la tua etichetta con la stampante Zebra installata sul tuo PC.

Per il nostro esempio utilizzeremo la stampante Zebra ZD620

memorizzazione etichetta stampante Zebra

A questo punto dovrai configurare i parametri dell’etichetta che utilizzerai:

dimensione, margini, orientamento, ecc.…

Inserisci un campo di testo facendo clic sull’opzione “Testo” all’estrema sinistra.

testo variabile stampante Zebra

Sull’etichetta utilizza lo strumento testo per disegnare un campo di testo sull’etichetta e, nelle proprietà, scegli “testo variabile” come tipo.

A questo punto, puoi facoltativamente includere un prefisso o un suffisso.

Nel nostro esempio, lasceremo questo campo vuoto.

Allo stesso modo sulla nostra etichetta, creiamo altri due campi di testo dinamici.

Inseriamo anche un campo di testo statico nella parte superiore dell’etichetta in cui scriviamo “Test Label”

testo fisso e variabile con ZebraDesigner

>>>Quindi in totale avremo 3 campi di testo variabili e 1 campo con testo fisso.

2 – Salvataggio e memorizzazione nella stampante

Per memorizzare l’etichetta nella stampante selezioniamo File>Memorizza>Memorizza variante e scegliere la locazione di memoria tra le opzioni indicate nel menù a tendina

In questo modo l’etichetta appena creata verrà memorizzata nella memoria interna della stampante selezionata e potrà essere richiamata in seguito.

memorizzazione etichetta stampante Zebra

Il nome del file dell’etichetta sarà lo stesso che abbiamo utilizzato in ZebraDesigner 3

3 – Come richiamare l’etichetta salvata nella stampante

A seconda del modello della stampante che stiamo utilizzando potrebbe essere necessario richiamare l’etichetta memorizzata con comandi ZPL o CPCL.

Mostriamo come richiamare l’etichetta con il linguaggio ZPL.

Useremo Zebra Setup Utilities per inviare i comandi ZPL alla stampante, software disponibile gratuitamente sul sito Zebra.

Apriamo Zebra Setup Utilities e selezioniamo la stampante.

Scegliere “Apri comunicazione con stampante” e inviamo la seguente stringa

! U1
getvar "file.dir"

Con questo comando verifichiamo che l’etichetta sia stata memorizzata nella stampante.

zebra setup utility

Per richiamare l’etichetta possiamo utilizzare i seguenti comandi ZPL

^XA
^XFE:LABEL1.ZPL^FS
^FN11^FDThis is line 1^FS
^FN12^FDThis is a number: 333333^FS
^FN13^FDHello World!^FS
^XZ

Se ti occorre una stampante Zebra e vuoi un nostro consiglio contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

SCANNER INDOSSABILI: VANTAGGI E MODELLI

Quando si tratta di selezionare uno scanner di codici a barre, il mercato offre dispositivi che differiscono non solo nel prezzo, ma anche per l’ergonomia, il peso, l’affidabilità, la durata della batteria e molti altri fattori.

lettori di codici a barre indossabili

Uno dei modelli più comunemente usati è lo scanner a pistola, un tradizionale dispositivo di scansione di codici a barre che viene azionato premendo un grilletto posto sul manico del lettore.

L’innovazione tecnologica ha portato i costruttori di dispositivi per l’identificazione automatica a produrre modelli indossabili che portano degli indiscussi benefici in molte applicazioni di scansione.

In questo articolo analizziamo quali sono i principali vantaggi nell’utilizzo di un lettore di codice a barre indossabile rispetto a un convenzionale scanner a pistola.  

Salute e sicurezza

Quando i volumi di scansione sono alti, la ripetizione fisica derivante dal prelievo del lettore dalla custodia e dall’uso per ogni singolo articolo può contribuire a lesioni da sforzo ripetitivo e quindi a disturbi muscoloscheletrici.

Per questo motivo, una riflessione importante per implementare la tecnologia indossabile è che la scansione avviene a mani libere, a beneficio della sicurezza dei lavoratori.

Sicurezza del dispositivo di scansione

Uno scanner a pistola è più incline a rompersi in quanto viene facilmente lasciato cadere sul pavimento durante l’utilizzo o quando viene riposto sulla cintura dell’operatore.

scanner a pistola
scanner a pistola

Se si utilizza un dispositivo non rinforzato e specificatamente progettato per il settore industriale, sono necessarie periodiche sostituzioni dei lettori guasti, con un inevitabile perdita di efficienza dell’attività.

Alti livelli di efficienza

Gli scanner indossabili sono pronti all’uso, proprio perché indossati sul polso, su un dito o sul braccio.

Con uno scanner a pistola, si perde tempo significativo per ciascun lavoratore a causa della natura ripetitiva del prelievo, dell’utilizzo e del riposizionamento del lettore nella custodia: operazione ripetuta per la scansione di ogni codice a barre di ciascun prodotto.

Smarrimento dei lettori

Un altro beneficio dei lettori indossabili è che è molto difficile perderli.

Uno scanner a pistola wireless può essere lasciato nel magazzino, su uno scaffale o all’interno di un imballo: sono eventi che possono verificarsi comunemente comportando una perdita di tempo e un danno economico se il lettore non viene ritrovato.

Vediamo alcune proposte dei costruttori leader di mercato

Honeywell 8680i

lettore indossabile Honeywell

Il mini computer portatile indossabile 8680i è la soluzione di scansione indossabile Bluetooth più avanzata di Honeywell: compatto, ergonomico e ad alte prestazioni, può essere indossato su una sola mano ed è progettato per aiutare le aziende a ottimizzare i flussi di lavoro a volumi elevati, ad esempio prelievo, cernita, stoccaggio e imballaggio, per aumentare la velocità e l’efficienza di ogni operazione.

Honeywell lettore wireless ad anello 8670

Il lettore 8670 scansiona codici a barre 1D e 2D, ha un’elevata tolleranza al movimento e la capacità di leggere codici a barre di bassa qualità o danneggiati.

Lettore indossabile Honeywell 8670

Zebra WT6000 computer indossabile

Il computer indossabile Android WT6000 definisce il nuovo standard per i dispositivi indossabili di classe aziendale.

È più piccolo e leggero di qualsiasi altra unità indossabile sul mercato.

wt600 Zebra lettore indossabile

Grazie al nuovo, incredibile sistema di montaggio, il WT6000 si adatta comodamente al braccio di qualunque operatore. Il design rinforzato di tipo industriale garantisce massima operatività negli ambienti più impegnativi.

Scanner ad anello Bluetooth indossabile su un solo dito Zebra RS5100

Lo scanner wireless ad anello caratterizzato da design, ergonomia, robustezza, prestazioni e versatilità di nuova generazione, pronto per aumentare la produttività del personale grazie alla scansione a mani libere nel vostro magazzino, centro di distribuzione, stabilimento produttivo, spazio di vendita e back office.

Lettore Zebra 5100 ad anello indossabile

Opticon PX-20 Lettore Bluetooth indossabile su guanto

Il PX-20 è un piccolissimo lettore Bluetooth indossabile su un guanto.


Guarda il video


Può leggere i codici anche da display di smartphone e PC.

È un lettore abbinabile a dispositivi Apple, Android, Windows Mobile.

La tecnologia indossabile in molteplici situazioni apporta miglioramenti nel ciclo operativo, soprattutto quando è necessario effettuare scansioni ripetute e avere le mani libere per compiere altre operazioni.

Se ti occorre un lettore indossabile e vuoi scoprire il modello giusto per la tua applicazione contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

Codice a barre nell’ eCommerce: perché è utile

La scansione di un codice a barre o di un QR code può aiutare l’attività di e-commerce?

La risposta è sì, il codice a barre automatizza e velocizza molti processi dell’azienda e indubbiamente aiuta la tua attività.

CODICE A BARRE ECOMMERCE

Indipendentemente dal fatto che si utilizzino codici a barre lineari o codici QR, il principio fondamentale è lo stesso: la scansione di un codice consente il trasferimento istantaneo e senza errori dei dati, rendendo l’organizzazione e la gestione del tuo negozio on-line molto più efficiente.

Il codice a barre ti consente di tenere traccia del “cosa”, “chi” e “quando” per tutti i processi della tua attività.

Cosa può fare la scansione automatica per l’e-commerce?

Sicuramente un’attività on-line non deve preoccuparsi di smaltire rapidamente un punto cassa affollato di persone.

Nel tuo caso, la tecnologia dei codici a barre è vitale per massimizzare i vantaggi del tuo software di gestione aziendale.

La capacità di trasferire i dati istantaneamente ha ancora molti altri usi: vediamo un elenco di alcuni modi per utilizzare proficuamente la scansione automatica dei tuoi prodotti.

TERMINALE PORTATILE PER LA VENDITA

Gestione dell’inventario e delle scorte

Uno dei benefici principali nell’utilizzo del codice a barre è la gestione dell’inventario.

Poiché ogni articolo ha un codice a barre, è facile avere uno stretto controllo sull’inventario.

I magazzinieri possono scansionare i prodotti man mano che arrivano e partono.

I codici a barre assicurano che il tuo inventario venga sempre reintegrato prima di esaurirsi.

A nessun cliente piace sapere che il suo prodotto è esaurito dopo averlo ordinato, quindi qualsiasi ritardo per l’aggiornamento dei livelli di magazzino online è un rischio.

Riduzione degli gli errori di inventario

L’errore umano nella gestione di un inventario è di circa 1 ogni 100 voci.

Un piccolo errore di inventario, specialmente nei grandi e-commerce, può portare a enormi perdite.

In media l’accuratezza degli scanner di codici a barre è di 1 errore ogni 70 milioni di informazioni scansionate.

VENDERE ONLINE CODICE A BARRE

Maggior velocità di evasione degli ordini

La spedizione di un’alta percentuale di ordini nello stesso giorno è molto difficile senza la scansione dei codici a barre.

Codici a barre e codici QR rendono il monitoraggio dei pacchi più rapido e accurato, un elemento essenziale per l’e-commerce. Man mano che lo shopping online aumenta i suoi volumi è difficile implementare un livello di tracciabilità accurato con una gestione manuale.

La capacità di rintracciare un pacchetto è una delle esigenze fondamentali del commercio elettronico: è essenziale sia per il cliente che per il negozio. L’acquirente deve sapere se il prodotto verrà consegnato nei tempi dichiarati, mentre il proprietario del negozio deve assicurarsi che nessuna merce venga persa durante il trasporto.

La scansione del codice a barre rende questo processo rapido e preciso.

Il presupposto che sta alla base dell’automazione tramite barcode è la rimozione dell’errore umano e la creazione di un processo efficiente e veloce.

Maggiore preferenza per le vendite online

Gli studi hanno dimostrato che la maggior parte delle persone usa il proprio smartphone per prendere decisioni di acquisto.

Molti acquirenti, specialmente quelli più giovani, usano il proprio telefonino per scansionare i codici quando fanno acquisti nei negozi per il confronto dei prezzi e la verifica delle informazioni sul prodotto.

I produttori possono aggiungere codici QR ai loro prodotti, che rimandino al loro sito o alle informazioni di prodotto oppure a delle campagne di marketing


Approfondisci

Conclusione

Il trasferimento rapido dei dati è essenziale ai nostri giorni, sia che si tratti di acquisti online che di acquisti fisici. Le nostre vite sono state semplificate dai progressi nella scansione dei codici a barre tramite app e siti Web in diversi modi.

Utilizzare la tecnologia di scansione automatica non solo è una scelta conveniente che porta efficienza e riduzione dell’errore ma può essere utilizzata come opzione di marketing per attirare nuovi clienti.

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Approfondisci

Come scegliere gli accessori di un terminale portatile: Zebra MC3300

Caricabatterie, cavi di comunicazione, custodie e altri accessori ti aiutano a personalizzare il tuo terminale portatile per ottenere la massima efficienza e praticità.

Quando si acquista un terminale da magazzino è quindi importante valutare la gamma di accessori disponibili per estendere le capacità del terminale permettendone l’utilizzo in molteplici condizioni operative.

La selezione degli accessori non deve essere trascurata, perché oltre ad avere un aspetto funzionale e operativo, ha un peso economico non trascurabile.

La gamma di accessori disponibili dipende dal modello e della marca del terminale.

In questo articolo valuteremo la gamma di accessori disponibili per un modello di terminale specifico: l’MC3300 della Zebra.

Questo palmare ha a disposizione molti accessori con funzionalità avanzate.

Vediamo in primo luogo quali sono le categorie principali degli accessori

  • accessori per la ricarica
  • accessori per il trasporto e il montaggio
  • cavi di collegamento e di alimentazione

ACCESSORI PER LA RICARICA DEL TERMINALE

L’accessorio primario da valutare è il cradle per la ricarica del terminale.

culla a postazione singola per terminale MC3300 + batteria supplementare
culla a postazione singola per terminale MC3300 + batteria supplementare

Solitamente le culle di ricarica vengono prodotte:

  • a postazione singola per l’accomodamento del terminale e uno slot aggiuntivo per la carica di una batteria supplementare
  • a postazione multipla (a 4 o 5 postazioni) con la possibilità di ricaricare contemporaneamente sia 4 terminali che 4 batterie supplementari
cradle multi-postazione per MC3300
cradle multi-postazione per MC3300

Attenzione controllare che nella confezione sia incluso anche l’alimentatore per il cradle, che è un accessorio da acquistare a parte.

L’acquisto di singole postazioni di ricarica o di cradle multi-postazione dipende dal numero di terminali e dalle situazioni operative.

Ad esempio, se si hanno 10 terminali in un unico magazzino prevedere 2 cradle da 5 slot è certamente una scelta più conveniente sia dal punto di vista operativo che economico

BATTERIE E CARICA-BATTERIE

Il terminale MC3300 supporta batterie standard da 2740 mAh e batterie a capacità estesa da 5200 mAh.

Inoltre, la Zebra fornisce degli accessori di ricarica solo per le batterie, sia da 4-slot che da 20-slot.

carica-batterie MC3300
carica-batterie MC3300

Anche per i carica-batterie è necessario l’alimentatore che deve essere acquistato separatamente.

Se si hanno turni di lavoro molto lunghi prevedere insieme all’acquisto del terminale delle batterie supplementari con relativi carica-batterie assicura l’operatività del terminale per periodi estesi di tempo.

Cavo USB per la ricarica è un cavo che consente la ricarica diretta del terminale via USB e inoltre consente la comunicazione con l’MC3300 quando è collegato al PC. Anche questo cavo ha bisogno dell’alimentatore da acquistare a parte

CUSTODIE E ACCESSORI PER IL TRASPORTO

I costruttori più importanti producono una scelta ampia di custodie e accessori per i terminali.

Una custodia ben progettata aumenta il grado di protezione del terminale, evitandone la rottura nelle cadute accidentali o quando esposto ad agenti esterni che ne possono compromettere il funzionamento (acqua e polvere).

CUSTODIE PER MC3300

Nel caso dell’MC3300 ci sono custodie adatte per il modello con manico (GUN) o per il modello standard.

Quando si acquista la custodia bisogna fare attenzione che sia compatibile con la configurazione specifica del terminale.

Oltre alle custodie sono disponibili laccetti da polso, tracolle e clip da cintura per agevolarne il trasporto.

Per selezionare gli accessori corretti è quindi fondamentale valutare le condizioni e l’ambiente in cui verrà utilizzato il palmare.

Per verificare la gamma di accessori disponibili per un terminale Zebra collegarsi al seguente link

https://www.zebra.com/us/en/products/accessories.html, selezionare il prodotto e scaricare la lista completa di accessori disponibili oppure contattateci ai nostri riferimenti

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Come correggere gli errori di stampa del codice a barre

Qualsiasi prodotto entra nel mercato con un codice identificativo che traccia la sua storia fino al punto vendita. L’illeggibilità di questo codice getta il prodotto nella black-list degli articoli invenduti, generando disfunzioni onerose sia in termini di impiego del personale addetto, sia in termini di richiami del prodotto e spreco del materiale da packaging con relativi costi per la ristampa.

codice a barre corretto

La stampa è l’elemento più critico nel processo di generazione del codice a barre.

La maggior parte delle volte è l’unico elemento che crea problemi nella scansione del codice.
I codici a barre lineari diventano illeggibili anche se solo una delle barre è danneggiata o non stampata correttamente.

Ciò è dovuto al fatto che i codici a barre lineari non implementano nessun algoritmo di correzione di errore. Invece i simboli 2D come il QR Code implementano algoritmi di correzione di errore che rendono possibile la lettura del codice anche con un simbolo parzialmente danneggiato.

Per questo motivo, ecco una breve lista delle cose che si dovrebbe sempre verificare prima di stampare i codici a barre:

  • Su una stampante a getto d’inchiostro: assicurarsi che i livelli di inchiostro siano sufficienti e che le testine di stampa siano pulite.
  • Su una stampante laser: assicurarsi che il livello del toner sia sufficiente e che i rulli di stampa siano puliti.
  • Su una stampante a trasferimento termico: assicurarsi che i nastri d’inchiostro funzionino correttamente, e di aver impostato velocità e temperatura di stampa idonee ai materiali in uso

Su ogni tipo di stampante è richiesto un requisito minimo di risoluzione: 200 DPI è una risoluzione normalmente sufficiente per la maggior parte delle applicazioni, ma sono disponibili stampanti in grado di operare a 300, 400 ed anche 600 DPI.

L’alta risoluzione diventa indispensabile nella stampa di codici a barre ad alta densità.

problemi di lettura e stampa del codice a barre
  • Testare i codici a barre stampati con un lettore di codice a barre di vecchia generazione: se funziona correttamente i simboli saranno letti senza problemi dai lettori di ultima produzione.

A volte, anche dopo aver rispettato tutte le regole, il codice a barre risulta illeggibile a causa della pessima applicazione dell’etichetta sul prodotto o danneggiamenti successivi quali graffi, esposizione a caldo/freddo/luce/umidità.

Di seguito alcune raccomandazioni per evitare gli errori più comuni:

  • Scegliere la carta giusta: scegliere carta con il giusto assorbimento d’inchiostro ed attendere che l’etichetta si asciughi.
  • Prestare attenzione alla colla: sono presenti differenti tipi di etichette, con colla permanente, removibile, o colle più adatte a resistere all’acqua, all’umidità o alle variazioni di temperatura.
  • Evitare le deformazioni: non applicare il codice a barre sulla superficie troppo curva di un contenitore cilindrico stretto.
  • Tenere lontano le etichette da liquidi: conservare le etichette in ambienti non umidi, utilizzare etichette resistenti all’acqua se necessario.
  • Pellicole trasparenti: se le etichette saranno coperte con pellicola trasparente, verificare la leggibilità con la pellicola applicata.

DIFETTI GEOMETRICI DEL CODICE A BARRE

  • Quiet Zone insufficiente ai lati del codice, che è una condizione indispensabile per garantire la buona lettura. Come regola generale quest’area dovrebbe essere cinque volte lo spessore della barra del codice.

Approfondisci

  • Larghezza delle bande chiare/scure non conforme alle specifiche GS1.
  • Colorazione delle barre irregolare: dovrebbero essere uniformi, senza macchie chiare o addensamenti di colore. Le dimensioni massime ammissibili delle macchie chiare dipendono dalla capacità risolutiva del lettore impiegato.
  • Posizionamento errato dell’etichetta, troppo vicina agli angoli o avvolta intorno al prodotto. Se il codice a barre è stampato sulla pellicola destinata ad avvolgere la confezione è facilmente soggetto a subire strappi ed altre alterazioni. Evitare anche di stampare il codice in verticale.

DIFETTI OTTICI DEL CODICE A BARRE

Una stampa ad alto contrasto è un prerequisito importante affinché un codice a barre sia facilmente leggibile. Solo allora il lettore può identificare chiaramente gli elementi chiari e scuri del codice.

Evitare codici a barre colorati o sfondi colorati, prevedendo sull’etichetta una zona bianca da destinare alla stampa del codice.

È chiaro che le specifiche sulle proprietà ottiche si riferiscono alla lunghezza d’onda della radiazione utilizzata per la lettura: i sensori elettronici dei lettori  utilizzano quasi esclusivamente luce rossa per cui i colori di sfondo ammessi, oltre al bianco, saranno colori riflettenti per il rosso tra cui il rosso, il giallo, l’arancio, il seppia, mentre i colori adatti alla stampa delle barre saranno tutti e solamente i colori assorbenti per il rosso, cioè nero, il verde, il blu.

Colorazione delle barre irregolare: dovrebbero essere uniformi, senza macchie chiare o addensamenti di colore. Le dimensioni massime ammissibili delle macchie chiare dipendono dalla capacità risolutiva del lettore impiegato.

Posizionamento errato dell’etichetta, troppo vicina agli angoli o avvolta intorno al prodotto. Se il codice a barre è stampato sulla pellicola destinata ad avvolgere la confezione è facilmente soggetto a subire strappi ed altre alterazioni. Evitare anche di stampare il codice in verticale.

CODICE A BARRE SU SUPERFICI METALLICHE

L’uso di superfici in metallo come sfondo per la stampa del codice a barre può creare problemi di riflessione in fase di lettura.  Per i metalli o le superfici scure è consigliabile stampare il codice a barre invertito (inversione colore), ad esempio bianco su sfondo scuro. Le aree bianche stampate rappresentano quindi gli spazi vuoti nel codice a barre, mentre le aree non stampate sono i trattini. Ci deve comunque sempre essere un’area di contorno sufficiente che deve essere stampata in bianco.

Quando un’analisi accurata dei requisiti dell’applicazione non evita che i codici sino danneggiati, allora è opportuno concentrarsi sulla scelta del lettore di codice a barre.

Per le situazioni più impegnative, in cui il danno sul codice è imprevedibile, esistono lettori progettati con i più efficaci algoritmi di decodifica, in grado di operare una ricostruzione e decodifica di codici all’apparenza illeggibili

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

06.51848187

www.acsistemisrl.com


Reader RFID Zebra FX9600: configurazione dei parametri di connessione

Il reader Zebra FX9600 ha due possibilità di connettività all’infrastruttura aziendale:

  • ethernet
  • wifi tramite dongles USB (da acquistare separatamente)

In questo articolo vediamo per singolo step come configurare il dispositivo

lettore Zebra RFID 9600

Configurazione della scheda Ethernet

Il dispositivo dal costruttore è impostato con DHCP abilitato e per impostare l’indirizzo IP statico bisogna configurarlo manualmente.

Per prima cosa scarichiamo dal sito Zebra il software 123RFID al seguente link

https://www.zebra.com/us/en/support-downloads/rfid/rfid-readers/fx9600.html

Colleghiamo il reader al PC tramite cavo Ethernet e avviamo il programma.

Premere il pulsante “FIND READER”: se la connessione è andata a buon fine, nella finestra in basso come mostrato nella figura, comparirà il reader con le informazioni relative al nome all’ indirizzo IP.

Per accedere alla configurazione premere con il mouse sull’indirizzo IP evidenziato in blu o alternativamente aprire il browser e inserire l’indirizzo IP.

lettore rfid 9600 wifi

Comparirà una nuova videata per l’accesso diretto al dispositivo dove dobbiamo utilizzare le seguenti chiavi:

User Name: Admin

Password: change

9600 password

Nel menù di sinistra selezionare la voce “Communication” e modificare il parametro “Obtain IPV4 via DHCP” in OFF; di seguito impostare l’IP desiderato, la Subnet Mask  e premere il pulsante “Set Properties”

configurazione rete fx9600

Per convalidare le modifiche, selezionare dal menù “*Commit/Discard” e per renderle effettive bisogna confermare premendo il primo pulsante “Commit”.

Successivamente eseguire il reboot come espresso dal messaggio in rosso “Reader IP Address config has changed. Needs reader reboot to take effect”.

configurazione parametri FX9600

Per eseguire il reboot del dispositivo selezionare la voce “Shutdown” e premere il pulsante “Go”.

restart fx9600 rfid zebra

Una volta riavviato il reader e solo quando noterete un solo led verde accesso, eseguire nuovamente il software 123RFID: noterete che l’informazione dell’indirizzo IP è stata modificata secondo le impostazioni effettuate.

123rfid reader discovery

Configurazione della Wifi tramite dongles USB

A differenza della rete cablata che può lavorare sia in DHCP che con indirizzo statico, la Wifi può lavorare solo in DHCP.

I dongles Wifi non sono forniti da Zebra ed al seguente link del costruttore trovate l’elenco dei dispositivi USB Wifi compatibili con il reader FX9600.

https://support.clearstreamrfid.com/article/324-connecting-a-wi-fi-dongle-to-zebra-fx7500-and-fx9600-rfid-readers .

Dongle wifi compatibili:

  • Alfa AWUS036H
  • CCrane Versa WiFi USB Adapter II
  • TP-Link: AC 1200 Realtek RTL8812AU
  • ASUS: USB-AC56 Realtek RTL8812AU
  • Alfa Network Realtek RTL8812AU
dongle wifi per lettore rfid 9600

Inizialmente potete connettere il dispositivo Wifi al pc ed effettuare dei test di funzionamento e verificare che sia configurato in DHCP.

Successivamente lo colleghiamo al reader FX9600 come mostrato in foto.

dongke wifi collegata al reader rfid 9600 zebra

Connettersi al dispositivo tramite browser utilizzando il nuovo indirizzo IP o passando tramite 123RFID come mostrato in precedenza.

Dal menu di sinistra selezionare “Communication–>Wireless”.

Per la configurazione potete inserire manualmente “ESSID” e “Passkey”, in alternativa e molto più semplice utilizzare l’opzione “Scan and Choose network”.

stato lettore zebra RFID 9600

Una volta inseriti i dati richiesti, abilitare la check box “Connect Automatically” e premere il pulsante “Connect”.

Effettuata la connessione potete notare nella parte superiore della maschera lo stato della connessione.

parametri di connessione del reader

A questo punto potete scollegare il cavo ethernet ed utilizzare la wi-fi per la connessione.

Se devi implementare una nuova soluzione con tecnologia RFID e vuoi fare un’analisi dei requisiti insieme a noi contattaci

Telefono 06.51848187

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Approfondisci

pazzi per l'identificazione!!!