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Pro e contro delle stampanti di etichette termiche dirette

Le stampanti di etichette con tecnologia di stampa termica diretta utilizzano etichette termosensibili che si anneriscono quando passano sotto la testina di stampa producendo l’immagine da stampare.

Zebra-ZD410 STAMPANTE TERMICA DI ETICHETTE

In pratica la testina di stampa produce calore ed innesca una reazione chimica sullo strato superiore dell’etichetta che deve essere in materiale termico.

Le stampanti di etichette termiche dirette non utilizzano un nastro di stampa, per questo sono semplici da utilizzare e l’unico supporto di consumo è rappresentato dalle etichette.

Analizziamo quali sono i benefici e i limiti nell’uso di questa metodologia di stampa e se può essere ritenuta idonea alle proprie esigenze di stampa

VANTAGGI DELLA STAMPA TERMICA DIRETTA

UN SOLO MATERIALE DI CONSUMO

L’assenza di un nastro di stampa significa minore perdita di tempo legata al caricamento e alla regolazione del nastro.

ribbon o nastro a trasferimento termico

Inoltre, l’impiego del ribbon, oltre ad un costo in più, richiede un’attenzione maggiore perché durante il processo di stampa si possono formare delle grinze sul nastro che inficiano la qualità di stampa.

L’utilizzo del ribbon richiede la perfetta conoscenza delle diverse composizioni e misure per poter effettuare un ordine adeguato ai propri supporti di stampa e al modello di stampante in uso.

Una tra le più comuni cause di una scarsa qualità di stampa è legata all’utilizzo di nastri di stampa non idonei alle specifiche esigenze.

SEMPLICITA’ DI UTILIZZO

Poiché nella stampa termica diretta non c’è il nastro di stampa l’utilizzo è molto più semplice rispetto alla stampa a trasferimento termico e il design è più compatto.

Un caricamento non corretto del nastro a trasferimento termico è spesso causa di messaggi di errore nella stampante.

L’inserimento corretto di un nastro a trasferimento termico richiede una minima esperienza operativa sulle stampanti di etichette.

Diversamente l’impiego della tecnologia termica diretta è immediato e alla portata anche di un utente meno esperto.

etichette inventario cespiti

DIVERSE TIPOLOGIE DI ETICHETTE DISPONIBILI

La gamma di materiali termici disponibili, non solo in carta, ma anche sintetici, consente l’utilizzo delle stampanti termiche dirette in molte applicazioni, anche quelle che richiedono una durata dell’etichetta a medio termine. 

  • La stampa termica diretta è utilizzata in diversi settori
  • laboratori di analisi: etichette per provette e campioni
  • logistica e trasporti: etichette di spedizione, etichetta segna-collo
  • retail: etichette prezzi, etichette prodotti
  • food: etichette su confezioni alimentari

VELOCITA’

Le stampanti termiche sono veloci.

Mediamente una stampante di etichette desktop lavora ad una velocità di 127 mm/sec, il che significa che stampa in un secondo quasi 3 etichette alte 5 cm.

etichette con codice a barre

Le stampanti termiche di fascia industriale raggiungono velocità molto più elevate, oltre i 350 mm/sec che significa stampare 7 etichette alte 5 cm in 1 secondo

CONTRO

Le etichette termiche non sono in grado di sopportare una lunga esposizione alla luce diretta del sole o al calore estremo, perché con il tempo sbiadiscono.

Le etichette termiche possono anche iniziare a sbiadire dopo un periodo di tempo prolungato, anche se non esposte alla luce solare. Quindi, se devi utilizzarle per etichettare prodotti che verranno conservati nel tuo inventario per anni la stampa termica diretta non rappresenta la soluzione migliore.



La stampa termica diretta tende ad usurare in minor tempo le testine di stampa.

Per prolungare il ciclo di vita della testina è consigliabile utilizzare carta di qualità, liscia e pulire la testina di stampa ad ogni sostituzione del rotolo di etichette.

Sicuramente i punti di forza di una stampante termica diretta superano i suoi limiti.

Come in qualsiasi applicazione di etichettatura prima di procedere alla scelta è opportuno affidarsi al consiglio di professionisti che abbiano l’esperienza necessaria per orientarci sulla soluzione più indicata alle proprie esigenze di stampa.

Se hai bisogno di aiuto contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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Stampanti di etichette: differenze tra trasferimento termico getto d’inchiostro e laser

Un aspetto importante nell’esecuzione di un processo di stampa ben organizzato comprende la comprensione e quindi la corretta determinazione dei metodi che meglio si adattano alle esigenze dell’utente.

In questo articolo discuteremo le tre principali tecnologie per la stampa di etichette con codici a barre:

  • trasferimento termico
  • getto d’inchiostro
  • laser
Stampante Zebra ZT420

La selezione della tecnologia migliore per le proprie esigenze di stampa richiede la conoscenza delle caratteristiche di ciascuna tecnologia e la definizione del tipo di etichetta che dobbiamo stampare in termini di materiale, resistenza, utilizzo e dimensioni.

Stampanti di etichette a trasferimento termico

La metodologia a trasferimento termico utilizza il calore della testina di stampa per fondere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul materiale da stampare (etichette, cartellini, film flessibili, materiale tessile).

Attraverso la tecnologia a trasferimento termico con la corretta combinazione del materiale di consumo si stampano etichette resistenti all’esposizione chimica, agli agenti atmosferici, all’acqua, all’attrito, alle temperature estreme.

Il costo totale di proprietà di una stampante a trasferimento termico solitamente è inferiore rispetto alle altre metodologie di stampa e quindi rappresenta una soluzione economica e facilmente implementabile per le organizzazioni che richiedono un solo colore ed elevati volumi di stampa.

La vasta gamma di materiali disponibili permettono di coprire qualsiasi esigenza applicativa.

stampanti a trasferimento termico

Le stampanti a trasferimento termico rappresentano lo strumento ideale per la stampa di etichette secondo necessità sia per piccoli volumi che per aziende che devono stampare in modo intensivo e continuativo.

Sono stampanti robuste, veloci, facili da installare e gestire.

Il costo stampa è inferiore rispetto alle altre tecnologie.


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Stampanti di etichette a getto d’inchiostro

Se il colore è un requisito essenziale una stampante di etichette a colori a getto d’inchiostro può essere una soluzione proficua ed efficiente, specialmente per le aziende che devono stampare molte etichette con grafiche differenti, come il settore cosmetico e alimentare.

Nel complesso, le stampanti a getto d’inchiostro per etichette a colori richiedono costi di avvio minimi e hanno un costo relativamente basso di gestione. Le cartucce d’inchiostro possono essere acquistate singolarmente (CMYK) e facilmente caricate nella stampante. L’acquisto e la sostituzione di ciascun colore in base alle specifiche necessità consentono di risparmiare tempo e denaro riducendo al contempo lo spreco complessivo.

stampante di etichette a colori

Il miglioramento tecnologico di questi ultimi anni permette di stampare a velocità elevate con un’ottima risoluzione.

È disponibile una varietà di materiali in carta, poliestere e polipropilene che con gli inchiostri pigmentati producono una stampa nitida e duratura.

È comunque sempre consigliabile informarsi se la stampante di etichette a colori selezionata riesca a stampare il materiale scelto per l’etichetta.


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Stampanti laser

Le stampanti laser offrono una metodologia di stampa multifunzione.

Stampano su diversi formati, ma le etichette vengono stampate in fogli prefustellati e quindi non rappresentano una soluzione economica e produttiva quando si devono stampare frequentemente etichette.

Inoltre, le stampanti laser non sono ottimizzate per la stampa di etichette adesive: le temperature elevate possono causare la fuoriuscita della colla dall’etichetta con conseguente accumulo di residui adesivi all’interno della stampante che devono essere rimossi per non danneggiarla.

etichette adesive

Per la stampa di qualche decina di etichette può essere ragionevole utilizzare una stampante laser, ma quando i volumi di stampa diventano più significativi consigliamo di valutare una soluzione a trasferimento termico o a getto d’inchiostro che offrono molteplici vantaggi sia operativi che economici.

Le etichette per stampanti laser devono essere di un materiale adatto che viene trattato con un rivestimento (coating) al fine di garantire all’etichetta una buona stampabilità e una lunga resistenza.

Per esigenze di tracciabilità ed etichettatura non è sicuramente la soluzione più indicata


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Zebra ZD420 e ZD620 rappresentano l’evoluzione delle stampanti GK420T e GX430T

Il parco stampanti Zebra della fascia desktop si è rinnovato con i nuovi modelli ZD420 e ZD620

Le stampanti Zebra ZD420 e ZD620 sostituiscono i modelli GK420, GX420 e GX430 sia nella versione termica diretta che a trasferimento termico.

stampante Zebra ZD420

La ZD420, che sostituisce la serie GK, offre una stampa veloce e di alta qualità, un’interfaccia intuitiva e immediatamente comprensibile, opzioni di connettività sia cablate che wireless e una gamma completa di opzioni installabili direttamente dagli utenti.

Gli accessori di connettività e di gestione supporti installabili dagli utenti consentono di effettuare un acquisto che può essere facilmente aggiornato quando cambiamo le esigenze di stampa:

  • modulo ethernet
  • modulo di interfaccia seriale
  • taglierina
  • spellicolatore di etichette
  • Kit di conversione da 203 dpi a 300 dpi

Tutti gli accessori disponibili possono essere installati in sede evitando di portare la stampante in assistenza

Modello per il settore sanitario facile da pulire e disinfettare: ZD420 Healthcare

La ZD420 è disponibile in una versione dedicata per il settore sanitario, realizzata con materiali plastici specifici per resistere all’azione dei disinfettanti e ai raggi ultravioletti. È dotata di un’interfaccia con pulsanti sigillati che facilitano le operazioni di pulizia e disinfezione. È inoltre provvista di un alimentatore conforme alle normative sanitarie e può essere equipaggiata con un cassetto supporti opzionale con serratura e chiavi, per impedire che persone non autorizzate possano accedere a materiali sensibili come i moduli per le ricette mediche.

La ZD420 è una stampante da 4 pollici (larghezza di stampa massima 104 mm) facile da usare, facile da installare e facile da gestire grazie a 5 icone di stato che segnalano che cosa è necessario fare per mantenere operativo il dispositivo, ad esempio cambiare il rotolo di etichette o il nastro di stampa oppure la risoluzione di un problema.

ZD420 caratteristiche e vantaggi:

Modello con nastro a trasferimento termico standard oppure nastro a cartuccia

Risoluzione di stampa a 203 dpi o 300, eventualmente può successivamente essere cambiata direttamente dall’utente qualora cambiassero le esigenze di stampa

Sia il sensore trasmissivo che riflessivo sono mobili e questo consente la stampa di qualsiasi supporto: etichette con gap, etichette con asola, etichette con black mark sul retro, etichette trasparenti, cartellini e supporti a modulo continuo

Facilità d’uso attraverso cinque icone di stato per fornire un riscontro avanzato e immediatamente visibile.

Connettività installabile sul campo e opzioni di gestione dei supporti danno una flessibilità totale nelle implementazioni future.

La ZD420 esegue il Link-OS ed è supportato da una suite di applicazioni, utilità e strumenti di sviluppo per semplificare la configurazione, la gestione e il monitoraggio della stampante.

Zebra ZD620

La stampante ZD620, che sostituisce la serie GX e la serie ZD500, è dotata delle funzionalità più avanzate di qualsiasi stampante desktop Zebra ed è progettata per soddisfare un’ampia varietà di requisiti applicativi.

zd620

L’interfaccia utente a tre pulsanti con cinque icone di stato a LED migliora l’interfaccia a pulsante singolo e singolo led di stato delle stampanti desktop della serie GK e GX e consente un’immediata comprensione dello stato della stampante e di eventuali problemi da risolvere come ad esempio la sostituzione del materiale di consumo

Per una visualizzazione completa ed esaustiva dello stato della stampante è inoltre disponibile la versione con schermo LCD a colori. Il display cambia colore quando la stampante è in pausa o si verifica un errore, consentendo agli utenti di identificare e risolvere immediatamente eventuali problemi prima che la produttività subisca un fermo.

Modello per il settore sanitario facile da pulire e disinfettare: ZD620 Healthcare

La ZD620 è disponibile in una versione speciale per il settore sanitario, realizzata con materiali plastici a prova di disinfettanti e resistenti ai raggi ultravioletti e dotata di un’interfaccia con pulsanti sigillati che facilita le operazioni di pulizia e disinfezione. È inoltre provvista di un alimentatore conforme alle normative sanitarie e può essere equipaggiata con un cassetto supporti opzionale con serratura e chiavi, per impedire che persone non autorizzate possano accedere a materiali sensibili quali ricettari medici.

ZD620 caratteristiche e vantaggi:

Facile configurazione e gestione con un’interfaccia a tre tasti e cinque icone di stato oppure con LCD a colori opzionale.

Opzioni di connessione complete per connettersi sia a reti cablate che wireless. Ogni ZD620 viene fornita con scheda di rete Ethernet, porta seriale, USB 2.0 e host USB, oltre a Bluetooth Low Energy (BLE).

La ZD620 ha una velocità di stampa eccezionale (203 mm/sec a e 152 mm/sec a 300 dpi) per garantire tirature e produttività elevate

Disponibile in versione termica diretta o a trasferimento termico

Stampante desktop di fascia alta con prestazioni avanzate di livello industriale in una dimensione compatta da scrivania

Risoluzione a 203 dpi o 300 per la stampa di etichette molto piccole o con grafiche ad alta risoluzione

Supporto per una vasta gamma di materiali di consumo tramite i sensori mobili sia trasmissivo che riflessivo.

Certamente i nuovi modelli ZD420 e ZD620 rappresentano una evoluzione delle stampanti Zebra GK420 e GX420, hanno una qualità di stampa superiore e funzionalità innovative che ne semplificano la configurazione e la gestione.

Il sistema operativo Link-OS e la potente combinazione di applicazioni, utilità e strumenti di sviluppo Print DNA garantiscono un processo di stampa migliorato e una gestione semplificata.

Hai domande? Ti occorre un consiglio?

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STAMPANTE ZEBRA ZD620 COME CONFIGURARE I PARAMETRI DI STAMPA
ZEBRA ZD420: L’UNICA STAMPANTE A TRASFERIMENTO TERMICO CON IL NASTRO A CARTUCCIA
COME CONFIGURARE IL DRIVER DELLA STAMPANTE ZEBRA ZD420

Honeywell PC42T: come configurare il driver di stampa

Se la stampante Honeywell PC42T va in errore quando si manda il comando di stampa potrebbe dipendere da un’errata configurazione del driver

Vediamo quali sono i parametri che devono essere opportunamente impostati in funzione del tipo di etichetta che stamperemo.

Per accedere alla configurazione dei parametri, andiamo nella carella dispositivi e stampanti e selezioniamo con il tasto destro del mouse il driver della PC42

driver PC42

Scegliendo preferenze di stampa si apre la schermata di configurazione del driver

preferenze di stampa driver pc42

I valori essenziali da impostare nel driver sono:

  • la dimensione dell’etichetta o cartellino
  • il metodo di stampa
  • il tipo di supporto
  • la temperatura

Nel tab Impostazione Pagina impostiamo la larghezza e altezza dell’etichetta

Nella sezione Pacchetto, selezioniamo Nuovo per aprire la schermata Modifica stock, dove andremo a settare i valori della larghezza e dell’altezza dell’etichetta (attenzione all’unità di misura espressa in millimetri)

==> Confermiamo i valori inseriti premendo OK

Impostazione dimensione etichetta

A questo punto ci spostiamo nel TAB Pacchetto per impostare i valori relativi alla metodologia di stampa

PC42 impostazione parametri di stampa

Nella sezione Impostazioni supporto configuriamo i seguenti valori:

==> Metodo di stampa: trasferimento termico se stampiamo con il ribbon (nastro di stampa)

oppure

==> Metodo di stampa: termico diretto se stampiamo senza il ribbon  su un’etichetta in carta termica

Nella sezione Tipo possiamo scegliere tra 4 opzioni

==> Etichetta con spazi, se le etichette sono separate da uno spazio

==> Segno nero, se le etichette presentano una linea nera sul retro della siliconata (ad esempio le etichette trasparenti in rotolo sono separate da un black mark sul retro)

==> Striscia a lunghezza fissa o variabile: scegliamo una di queste 2 opzioni se stampiamo su supporti continui, non fustellati

La voce intensità si riferisce alla temperatura della testina. L’impostazione corretta della temperatura è fondamentale per una buona qualità di stampa

 “Consigli per il settaggio dei valori di velocità e Temperatura”

In modalità a trasferimento termico, cioè quando stampate attraverso un nastro di stampa ricordate che

Nastro cera: velocità media e temperature bassa;
Nastro cera-resina: velocità media-alta temperature media
Nastro resina: Velocità bassa temperatura alta

In modalità termico diretto la temperatura deve essere impostata su valori elevati, fermo restando che la temperatura dipende dalla qualità e dal tipo di materiale utilizzato

Infine nel TAB Opzioni possiamo impostare la velocità di stampa

Opzioni di stampa PC42

E’ consigliabile impostare la velocità ad un valore medio, a meno di eventuali esigenze operative

Abbiamo visto le impostazioni principali del driver, per qualsiasi altra impostazione potete contattarmi ai seguenti riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

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06.55302591


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Come risolvere l’errore “paper jam” sulle stampanti ToshibaTec

In questo articolo vediamo quali sono le cause dell’errore “Paper Jam” o “Carta inceppata” sulle stampanti ToshibaTec e quali sono i modi per risolverlo.

Le cause possono essere le seguenti:

  • Sensori carta sporchi
  • Errata impostazione del tipo di sensore
  • Errata dimensione dell’etichetta
  • Errata posizione del sensore
  • Tensione sensori
  • Impostazione da pannello di controllo funzione “CODE”

Sensori carta sporchi

Togliere le etichette ed il nastro e verificare se i sensori sono sporchi con residui di colla o se ci siano etichette incollate.

E’ sufficiente pulire il tutto a stampante spenta con un panno inumidito di alcool.

sensori sporchi stampante Toshiba

Errore impostazione tipo sensore

Con l’aiuto del disegno vediamo la differenza del tipo di supporto e la corretta impostazione del sensore

  • Modulo continuo: è un rotolo continuo non fustellato, non è presente nessun riferimento per l’utilizzo dei sensori della stampante, di conseguenza l’impostazione è “nessuno”.
  • Etichetta con spazi (GAP ): etichette che presentano un gap (spazio)tra un’etichetta e l’altra. In questo caso la stampante per identificare correttamente il supporto utilizza il sensore “trasmittente”.
  • Tacca Nera ( Black Mark ): etichette o cartellini che hanno una striscia nera sul retro. In questo terzo caso la stampante utilizza il sensore “riflettente” per la rilevazione del supporto.

Etichetta o Cartellini con foro: presentano un foro o una tacca tra una etichetta e l’altra. Anche in questo caso la stampante per identificare correttamente il supporto utilizza il sensore “trasmittente”

identificazione materiale di consumo
identificazione materiale di consumo

Una volta identificato il tipo di supporto utilizzato, è necessario impostare correttamente il driver o i comandi diretti.

Selezioniamo il driver della stampante e con il tasto destro del mouse selezioniamo preferenza di stampa.

Nella maschera Pacchetto alla voce sensore troviamo le differenti impostazioni:

  • Nessuno: per la stampa di moduli continui
  • Riflettente se è presente una tacca nera di riferimento sul retro del supporto dell’etichetta o cartellino
  • Trasmittente per etichette con inter-spazio (Gap ) o cartellini con foro

impostazione tipo sensore stampa trasferimento termico

Se utilizziamo i comandi diretti per pilotare la stampante è necessario impostare correttamente l’istruzione: XS – Comando di stampa, dove troviamo l’impostazione del sensore

 {XS;I,0020,0021C5100¦}

“0” Disabilitato

“1” Modalità riflessione (tacca nera)

“2” Modalità trasparenza (gap tra etichette)

“3” Modalità trasparenza (gap tra etichette prestampate)

Errata dimensione dell’etichetta

Le stampanti Tec per garantire un perfetto allineamento della stampa sono molto sensibili alla corretta impostazione della dimensione della etichetta ed anche una differenza di pochi millimetri può generare l’errore.

Analizziamo un esempio pratico, utilizzando una etichetta con le seguenti dimensione: Larghezza 100mm x altezza 60mm , con spazio tra etichette o gap da 3 mm.

Per prima cosa vediamo come si imposta il driver e successivamente i comandi diretti.

Selezioniamo il driver della stampante e con il tasto destro del mouse selezioniamo preferenza di stampa.

In impostazione pagina nel campo pacchetto verifichiamo la dimensione visualizzata e se non fosse corretta premere il tasto modifica e impostare i parametri corretti come di seguito rappresentato

impostazioni dimensione etichetta

Mentre l’altezza del GAP bisogna impostarla nella maschera “Pacchetto” nel campo spazio etichetta

gap etichetta

Se utilizzate i comandi diretti dovete verificare l’istruzione “{D”  – Dimensione dell’etichetta.

I numeri sono espressi in decimi di millimetri e la sintassi è la seguente:

Le dimensioni dell’etichetta dell’esempio espressi in decimi di millimetri sono

  • altezza + gap= 630
  • larghezza=1000
  • altezza =600

Quindi l’istruzione corretta è

{D0630,1000,0600¦}

Errata posizione del sensore

I sensori della stampante sono due uno per il riconoscimento del gap “Trasmittente” ed il secondo per la tacca nera “Riflettente”

I sensori sono scorrevoli e devono essere opportunamente posizionati altrimenti la stampante non riesce a riconoscere l’altezza del supporto in funzione dei dati ricevuti dal driver o dai comandi diretti e andrà in errore.

Regolazione sensore GAP

sensore gap etichetta

Manualmente posizionare il sensore come mostrato in foto al centro dell’etichetta per etichette neutre, se abbiamo etichette pre-stampate è consigliabile, dove è possibile, posizionare il sensore in una zona non stampata.

posizione del sensore trasmissivo

Se utilizziamo un cartellino con il foro o tacca, il sensore del gap deve essere posizionato in corrispondenza del foro

Regolazione sensore tacca nera

sensore tacca nera etichetta

Posizionare il sensore riflettente in corrispondenza del centro della tacca nera, sia se è stampata per tutta la larghezza dell’etichetta sia se è presente un piccolo quadrato nero.

Tensione sensori

Poiché le etichette sono differenti per spessore e colore, è possibile modificare la tensione sui sensori per ottenere una stampa più precisa e allineata

Una corretta regolazione della tensione dei sensori aiuta a calibrare correttamente la stampante per la specifica etichetta in uso.

Questa impostazione si esegue direttamente dal pannello di controllo.

Entrare nel menu della stampante, accendendo la stampante con i tasti due tasti “FEED e PAUSE” premuti.

menu stampante Toshiba

I Tasti FEED e RESTART permettono di scorrere le voci del menù, per confermare utilizzare il tasto PAUSE.  Selezionare il menù <5>SENSOR ADJ e confermare con PAUSE

Se utilizzate etichette con GAP dovete arrivare alla voce TRANS, mentre con la tacca nera REFLECT.

Per le etichette con il gap il sensore deve essere posizionato tra le due etichette, perché dovrà misurare solo la tensione rilevata dalla siliconata, per la tacca nera deve essere posizionato sulla tacca.

Tenere premuto per circa 3 secondi il tasto [ENTER] fino a quando la registrazione del livello è completata e appare un “*“ (asterisco) a destra del display

REFLECT] 3.5V  *  –

[TRANS.] 2.4V    *

 Impostazione da pannello di controllo funzione “CODE”

Utilizzando i comandi diretti per la stampante bisogna modificare l’impostazione CODE da pannello di controllo da Auto a {|} o ESC LF NULL , in funzione di come è stata costruita la sintassi della stringa.

Le righe di comando hanno una sintassi stabilita ed ogni riga è racchiusa da caratteri di start e stop ad esempio se utilizziamo il carattere di start = “{“  e stop=”|}” come da esempio :{D0630,1000,0600¦}

L’impostazione di default del parametro CODE della stampante è AUTO e bisogna modificarlo in {|}.

Vediamo come fare:

Entrare nel menu della stampante, accendere la stampante con i tasti premuti “FEED e PAUSA”

menu stampante Tec

I Tasti FEED e RESTART permettono di scorrere le voci del menù e PAUSE per confermare.

Scorrere il menù con il tasto “FEED” fino a alla voce <2>PARAMETER SET, tasto PAUSE per confermare ed entrare nel sotto menù

Con il tasto FEED cercare la voce “CODE”

Il parametro di Default è AUTO, con il tasto Feed modificarlo in “{|} e tasto PAUSE per confermare.

In questi sei punti abbiamo affrontato le possibili cause del problema PAPER JAM, se non riesci a risolvere ugualmente, contattaci e ti puoi avvalere del nostro reparto di assistenza tecnica

 

Andrea Capponi

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Come sostituire il rullo siliconato (Platen Roller) in una stampante Intermec PM4i

In questo articolo mostriamo quali sono le operazioni da effettuare per sostituire il rullo siliconato su una stampante Intermec PM4i.

L’operazione non è complessa, è fondamentale seguire tutte le fasi nell’ordine corretto con due utensili facilmente reperibili dal ferramenta

Che cosa serve:

  • Rullo siliconato ( Platen Roller )

rullo siliconato PM4i

2 – Chiave a brucola esagonale

chiave a brucola

3 – Chiave a brucola a stella

3 – Chiave a brucola a stella

Per eseguire la sostituzione del rullo siliconato procedere con i seguenti passi:

  1. Smontare lo sportello in plastica nero posizionato sulla parte anteriore della stampante ( A )
  2. Rimuovere il fermo in plastica grigio dei rulli siliconati (B )

sportello PM4i3. Svitare i bulloni sia dello sportello che del telaio

bulloni pm4i

bulloni telaio PM4i

4 – Scollegare il cavo del display dalla scheda madre.

cavo diplay PM4i

5 – Smontare il motore dei rulli siliconati

motore rulli siliconati PM4i

6 – Rimuovere le cinghie collegate tra il motore e le ghiere dentate dei rulli

7 – Con la chiave a brucola esagonale svitare il fermo delle ghiere dentate

ghiere dentate PM4i

8-  Rimuovere le ghiere dentate

ghiere dentate PM4i rimozione

9- a questo punto i rulli siliconati sono liberi e potete estrarli

rimozione rulli siliconati PM4i

10- Sostituire i  rulli siliconati e rimontare il tutto avendo cura di seguire tutte le fasi in senso inverso dal numero 9 al numero 1.

Andrea Capponi


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Stampanti di etichette: come scegliere la risoluzione giusta

La scelta di una stampante di etichette richiede una pre-analisi di requisiti necessari a selezionare il modello e la configurazione adatta alle proprie esigenze applicative.

Tra le tante opzioni da valutare, un fattore primario è la risoluzione della stampante, solitamente indicata come dpi (dot per inch = punti per pollice).

Intermec PM43 stampante di etichette industriale

I costruttori più importanti, in funzione dei modelli, mettono a disposizione risoluzioni a 203, 300,406 e 600 dpi.

Determinare la risoluzione giusta di una stampante a trasferimento termico o termica non è un compito semplice e solitamente la risoluzione non è un’opzione che può essere modificata dopo l’acquisto

Quali sono gli elementi da considerare per scegliere la risoluzione corretta?

Ci sono tre diversi fattori da valutare nella scelta della risoluzione idonea alla stampa che si vuole ottenere:

> Nitidezza e leggibilità

La nitidezza della stampa aumenta quando la risoluzione aumenta. La risoluzione influenza la qualità dell’immagine stampata e la quantità di informazioni contenute in una determinata area.

Quindi una stampante con risoluzione a 300 dpi stamperà un codice più nitido e con dimensioni minori di quello stampato a 203 dpi.

200-600 dpi-barcode-label

Tuttavia, la risoluzione di 203 dpi soddisfa le esigenze della maggior parte delle applicazioni.

Se la risoluzione è bassa la stampa prodotta è sgranata, i caratteri poco leggibili, le barre o i quadrati del codice sono irregolari.

Le conseguenze di un codice NON scansionabile dai comuni lettori possono essere disastrose sulla catena di distribuzione in termini di ritardi di consegna, multe o addebiti finanziari

> Velocità di stampa

Velocità di stampa e risoluzione sono fattori inversamente proporzionali, più aumenta la risoluzione e più la velocità diminuisce.

Ad esempio la Zebra ZT410 in funzione della risoluzione presenta valori di velocità massima di stampa notevolmente differenti:

  • 356 mm/sec a 203 dpi
  • 254 mm/sec a 300 dpi
  • 102 mm/sec a 600 dpi

> Formato dell’etichetta

Più la stampa ha dimensioni ridotte e più dovremmo utilizzare risoluzioni elevate affinché testo e codici a barre siano leggibili.

etichetta circuiti elettronici

Pensiamo ad esempio alle etichette con formati minori di 20 mm x 10 mm applicate sulle schede elettroniche: per produrre testi e codici a barre leggibili dovremmo certamente scegliere una risoluzione da 300 a 600 dpi.

Questo perché una testina di stampa da 200 dpi trasferisce 200 punti in un’area con dimensione di un pollice. Una testina di stampa con risoluzione superiore può trasferire più punti di stampa nella stessa area: una testina di stampa a 300 dpi può trasferire 300 punti di stampa per pollice e una testina di stampa da 600 dpi può trasferire 600 punti di stampa per pollice.

Quindi una risoluzione elevata è utile quando si devono produrre con precisione immagini stampate, codici a barre e testo in un’area molto piccola.

etichette alta risoluzione

In ogni caso è sempre consigliabile effettuare dei test di stampa e una verifica di lettura del codice.

Inoltre è fondamentale considerare la dimensione del font, i simboli speciali, la grafica, la presenza di caratteri asiatici, le immagini presenti sull’etichetta: la leggibilità aumenta con la risoluzione.

> Considerazioni sulla creazione del layout dell’etichetta

Il raggiungimento di una perfetta qualità di stampa è la combinazione di un insieme di fattori tra cui la scelta del materiale dell’etichette, del nastro a trasferimento termico, della manutenzione della testina di stampa, della velocità di stampa ma anche della progettazione del layout dell’etichetta che deve essere effettuato in sincronismo con i dpi della stampante.

I codici a barre devono rispettare delle proporzioni precise e se la progettazione non viene effettuata con le specifiche della stampante la qualità dell’etichetta sarà deteriorata

Quando si realizza il layout delle etichette, è necessario considerare la risoluzione della stampante con cui verranno stampate: diverse risoluzioni richiedono la progettazione di layout diversi.

Non è possibile inviare la stessa etichetta a una stampante da 203 dpi e 300 dpi e aspettarsi una stampa corretta. L’etichetta deve essere progettata per adattarsi alla risoluzione della stampante.


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Etichette: come ottenere un’ottima qualità di stampa


 

In conclusione ogni testina di stampa ha una o più risoluzioni disponibili per lo specifico modello. Per fare un investimento appropriato alle specifiche esigenze di stampa è indispensabile avere una chiara comprensione dei requisiti principali delle stampanti.

Ing. Cristina Urbisaglia

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Stampanti di codici a barre: quale scegliere?

Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico

Oggi molte aziende utilizzano la stampa a trasferimento termico per produrre etichette o cartellini.

I settori di utilizzo sono infiniti: sanità, logistica, biglietterie, corrieri, distributori, settore automobilistico e aereo, retail, magazzini

Intermec PC43

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente di testi grafica e codice a barre
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee, portatili)

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Stampanti di etichette: guida alla scelta

Le stampanti a trasferimento termico utilizzano il calore della testina per sciogliere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul supporto.

Esistono diversi tipi di inchiostro, le tipologie principali sono cera, cera resina o resina: la selezione è funzione del materiale su cui si deve stampare e della tenuta di stampa che si vuole ottenere.

L’abbinamento corretto tra etichetta e ribbon garantisce la perfetta qualità di stampa, in base ovviamente alle esigenze applicative

etichetta neraLa metodologia a trasferimento termico supporta una scelta ampia e differenziata dei materiali di stampa: carta, materiali sintetici, materiali composti, film, braccialetti ospedalieri, etichette con adesivi permanenti, removibili, riposizionabili, per temperature estremamente basse (fino a -196° per applicazioni in azoto liquido) o temperature molto elevate, cartellini, tag, materiali tessili.

I vantaggi nell’utilizzo di una stampante a trasferimento sono numerosi:

> Durata e resistenza del materiale stampato

Le etichette stampate a trasferimento termico, in special modo quelle in materiali sintetici in combinazione con ribbon resina, offrono una durata ed una resistenza eccezionali.

Le etichette stampate con tecnologie tradizionali possono scurire, sbiadire, deteriorarsi se esposte a fonti di luce, calore, umidità, agenti chimici e detergenti mentre i materiali stampati a trasferimento termico, se opportunamente selezionati, offrono un’ottima stabilità agli elementi deterioranti

ETICHETTE CRIOGENICHE

>Scelta molto ampia dei materiali di stampa

Esiste una gamma praticamente infinita di materiali stampabili con questa tecnologia, per qualsiasi condizione operativa

> Velocità

La velocità delle stampanti a trasferimento è un parametro sul quale vale la pena effettuare qualche calcolo.

Un modello desktop come l’Intermec PC43T con risoluzione 203 dpi arriva alla velocità massima di 203 mm/sec quindi, ad esempio, per stampare 1000 etichette alte 50 mm(5 cm) impiegherà poco più di 4 minuti.

Se utilizzassimo un modello industriale come la Zebra ZT410 per stampare 1.000 etichette alte 5 cm impiegheremo meno di 3 minuti

> Leggibilità del codice a barre

La stampa a trasferimento termico, a differenza di altre tecnologie, produce codici perfettamente scansionabili dai lettori barcode, poiché stampano in modo preciso e nitido la larghezza delle barre. Per garantire qualità ed affidabilità quando bisogna stampare un codice a barre il trasferimento termico è la soluzione migliore

codici a barre lineari e 2D

> Tempo dedicato al servizio di assistenza e manutenzione minimo

Le stampanti a trasferimento termico sono molto affidabili, durano a lungo e quelle di ultima generazione hanno le parti soggette ad usura sostituibili facilmente dall’utente in sede, evitando improduttivi fermi macchina

> Versatilità

Come è stato evidenziato le stampanti a trasferimento termico producono stampe resistenti e nitide su un universo praticamente illimitato di substrati. La stessa stampante quindi può essere utilizzata per stampare le etichette in carta per le spedizioni, le etichette per i prodotti e gli scaffali oppure per l’inventario dei cespiti aziendali

>Stampa on demand

Si stampa solo la quantità necessaria, evitando l’immagazzinamento di materiale prestampato che spesso va sprecato oppure si deteriora.

etichette con stampa in reverse
etichette con stampa in reverse

L’unico vincolo della tecnologia a trasferimento termico è la stampa monocromatica, ma con i ribbon colorati si possono ugualmente produrre etichette vivaci e di grande impatto comunicativo come potete vedere nel video

>> Nastri a trasferimento termico colorati per etichette favolose

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Creare etichette colorate con una stampante a trasferimento termico

Etichette trasparenti: una soluzione elegante ed economica

Toshiba Tec B-SA4TP, un vero gioiello che si adatta perfettamente a qualsiasi esigenza

Questa stampante è un buon compromesso di spazio, affidabilità, qualità di stampa e connettività, una piccola stampante dalle caratteristiche di una industriale.

Toshiba BSA4-TP
Toshiba BSA4-TP

In alcune applicazioni una stampante desktop può risultare inadeguata per elevati volumi di stampa mentre una stampante industriale, sia per gli spazi che per il costo, sovradimensionata rispetto alle esigenze: la stampante Tec B-SA4TP è la giusta soluzione.

La stampante ha una linea elegante e dimensioni ridotte (238mm x 339mm x 332 mm) e per questa caratteristica è ideale per installazioni in ufficio dove i volumi di stampa medio-alti

Ha delle caratteristiche che non teme confronto con le grandi:

Risoluzione di stampa: 203 e 300 dpi

Nastro di stampa: fino a 450 mt

Connettività: Parallela, Ethernet 10/100 BaseT, USB 2.0

Sensore: riflettente e trasmissivo

Interfaccia utente: Display LCD (16 caratteri x 2 linee)

Velocità di stampa: Fino a 152,4 mm/sec

Larghezza di stampa: da 22 mm a 104

Lunghezza di stampa: da 13mm a 997mm

Questa stampante ha un’ottima qualità di stampa e può essere utilizzata su qualsiasi supporto: carta opaca e lucida, materiali sintetici, poliammide e cartellini.

La stampante può essere utilizzata in qualsiasi situazione:

  • Logistica, etichette indirizzi
  • Biglietterie
  • Produzione, etichettatura articoli
  • Produzione abbigliamento e tessuti, stampa del TNT
  • Ufficio, per importanti volumi di stampa

Un altro fattore molto importante da non sottovalutare è la facilità di installazione e sostituzione dei consumabili (etichette e cartellini ).

Per ambienti più ostili esiste la stampante gemella con le stesse caratteristiche ma struttura in metallo, è il modello Toshiba Tec B-SA4TM

Toshiba Tec serie b-sa4
Toshiba Tec serie b-sa4

http://www.acsistemisrl.com/stampanti-industriali.html


Per maggiori informazioni o richiedere un preventivo potete scriverci ai seguenti indirizzi

Andrea Capponi

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Ing. Cristina Urbisaglia

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Stampante di etichette Toshiba B-FV4: piccola e potente

La stampante di etichette Toshiba Tec modello B-FV4 è stata progettata con una flessibilità che le permette di integrarsi in qualsiasi ambiente.

B-FV4 stampante di etichette
B-FV4 stampante di etichette

Design elegante, dimensioni compatte per entrare in spazi ristretti, è una stampante robusta e potente, con velocità di stampa fino a 152 mm/sec e riesce a gestire con facilità anche le più esigenti applicazioni di stampa

Stampa su etichette adesive, cartellini, tessuto non tessuto, è la soluzione perfetta per innumerevoli applicazioni

  • Etichette prodotto
  • Etichette spedizioni
  • Etichetta pallet
  • Frontalini per scaffali
  • Etichette campioni laboratorio
  • Etichette per magazzino
  • Etichetta per cespiti

La stampante B-FV4 è facile da  usare e gestire, il caricamento di etichette  e ribbon è veloce e semplice, inoltre le parti soggette ad usura come testine e rulli siliconati sono sostituibili dall’utente.


icone-video Come caricare nastri di stampa ed etichette


Rispetto alle stampanti della stessa classe, il modello a trasferimento termico B-FV4T offre una migliore efficienza operativa perché può alloggiare nastri di stampa con lunghezza da 300 mt, richiedendo meno interventi per la sostituzione del ribbon

Toshiba-B-FV4T
Toshiba-B-FV4T

Una varietà di caratteristiche integrale ed opzionali offre una concreta versatilità per supportare un’ampia gamma di applicazioni

  • Metodo di stampa termico diretto o trasferimento termico
  • Risoluzione  203 o 300 dpi
  • Interfaccia di comunicazione USB, ETHERNET, seriale

Moduli Opzionali

  • Taglierina
  • Spellicolatore
  • Porta rotolo esterno

FUNZIONAMENTO SENZA PC

Ci sono applicazioni dove si ha l’esigenza di stampare un’etichetta senza l’uso del PC o di una connessione di rete per pilotare la stampante.

Collegando una tastiera programmabile dotata di display alla porta seriale della B-FV4 è possibile utilizzare la stampante in modo stand- alone.

stampante e tastiera
stampante e tastiera

La tastiera opportunamente programmata con una procedura guiderà l’operatore nell’inserimento dei dati da stampare come in questo esempio

Come stampare un’etichetta senza pc

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La versatilità e le caratteristiche di questo modello di stampante di etichette la rendono una soluzione economica ed efficace per una moltitudine di applicazioni

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