Archivi categoria: stampanti di etichette

Zebra ZD620 e ZD420 rappresentano l’evoluzione delle stampanti GK420T e GX430T

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Il parco stampanti Zebra della fascia desktop si è rinnovato con i nuovi modelli ZD420 e ZD620

Le stampanti Zebra ZD420 e ZD620 sostituiscono i modelli GK420, GX420 e GX430 sia nella versione termica diretta che a trasferimento termico.

stampante Zebra ZD420

La ZD420, che sostituisce la serie GK, offre una stampa veloce e di alta qualità, un’interfaccia intuitiva e immediatamente comprensibile, opzioni di connettività sia cablate che wireless e una gamma completa di opzioni installabili direttamente dagli utenti.

Gli accessori di connettività e di gestione supporti installabili dagli utenti consentono di effettuare un acquisto che può essere facilmente aggiornato quando cambiamo le esigenze di stampa:

  • modulo ethernet
  • modulo di interfaccia seriale
  • taglierina
  • spellicolatore di etichette
  • Kit di conversione da 203 dpi a 300 dpi

Tutti gli accessori disponibili possono essere installati in sede evitando di portare la stampante in assistenza

Modello per il settore sanitario facile da pulire e disinfettare: ZD420 Healthcare

La ZD420 è disponibile in una versione dedicata per il settore sanitario, realizzata con materiali plastici specifici per resistere all’azione dei disinfettanti e ai raggi ultravioletti. È dotata di un’interfaccia con pulsanti sigillati che facilitano le operazioni di pulizia e disinfezione. È inoltre provvista di un alimentatore conforme alle normative sanitarie e può essere equipaggiata con un cassetto supporti opzionale con serratura e chiavi, per impedire che persone non autorizzate possano accedere a materiali sensibili come i moduli per le ricette mediche.

La ZD420 è una stampante da 4 pollici (larghezza di stampa massima 104 mm) facile da usare, facile da installare e facile da gestire grazie a 5 icone di stato che segnalano che cosa è necessario fare per mantenere operativo il dispositivo, ad esempio cambiare il rotolo di etichette o il nastro di stampa oppure la risoluzione di un problema.

ZD420 caratteristiche e vantaggi:

Modello con nastro a trasferimento termico standard oppure nastro a cartuccia

Risoluzione di stampa a 203 dpi o 300, eventualmente può successivamente essere cambiata direttamente dall’utente qualora cambiassero le esigenze di stampa

Sia il sensore trasmissivo che riflessivo sono mobili e questo consente la stampa di qualsiasi supporto: etichette con gap, etichette con asola, etichette con black mark sul retro, etichette trasparenti, cartellini e supporti a modulo continuo

Facilità d’uso attraverso cinque icone di stato per fornire un riscontro avanzato e immediatamente visibile.

Connettività installabile sul campo e opzioni di gestione dei supporti danno una flessibilità totale nelle implementazioni future.

La ZD420 esegue il Link-OS ed è supportato da una suite di applicazioni, utilità e strumenti di sviluppo per semplificare la configurazione, la gestione e il monitoraggio della stampante.

Zebra ZD620

La stampante ZD620, che sostituisce la serie GX e la serie ZD500, è dotata delle funzionalità più avanzate di qualsiasi stampante desktop Zebra ed è progettata per soddisfare un’ampia varietà di requisiti applicativi.

zd620

L’interfaccia utente a tre pulsanti con cinque icone di stato a LED migliora l’interfaccia a pulsante singolo e singolo led di stato delle stampanti desktop della serie GK e GX e consente un’immediata comprensione dello stato della stampante e di eventuali problemi da risolvere come ad esempio la sostituzione del materiale di consumo

Per una visualizzazione completa ed esaustiva dello stato della stampante è inoltre disponibile la versione con schermo LCD a colori. Il display cambia colore quando la stampante è in pausa o si verifica un errore, consentendo agli utenti di identificare e risolvere immediatamente eventuali problemi prima che la produttività subisca un fermo.

Modello per il settore sanitario facile da pulire e disinfettare: ZD620 Healthcare

La ZD620 è disponibile in una versione speciale per il settore sanitario, realizzata con materiali plastici a prova di disinfettanti e resistenti ai raggi ultravioletti e dotata di un’interfaccia con pulsanti sigillati che facilita le operazioni di pulizia e disinfezione. È inoltre provvista di un alimentatore conforme alle normative sanitarie e può essere equipaggiata con un cassetto supporti opzionale con serratura e chiavi, per impedire che persone non autorizzate possano accedere a materiali sensibili quali ricettari medici.

ZD620 caratteristiche e vantaggi:

Facile configurazione e gestione con un’interfaccia a tre tasti e cinque icone di stato oppure con LCD a colori opzionale.

Opzioni di connessione complete per connettersi sia a reti cablate che wireless. Ogni ZD620 viene fornita con scheda di rete Ethernet, porta seriale, USB 2.0 e host USB, oltre a Bluetooth Low Energy (BLE).

La ZD620 ha una velocità di stampa eccezionale (203 mm/sec a e 152 mm/sec a 300 dpi) per garantire tirature e produttività elevate

Disponibile in versione termica diretta o a trasferimento termico

Stampante desktop di fascia alta con prestazioni avanzate di livello industriale in una dimensione compatta da scrivania

Risoluzione a 203 dpi o 300 per la stampa di etichette molto piccole o con grafiche ad alta risoluzione

Supporto per una vasta gamma di materiali di consumo tramite i sensori mobili sia trasmissivo che riflessivo.

Certamente i nuovi modelli ZD420 e ZD620 rappresentano una evoluzione delle stampanti Zebra GK420 e GX420, hanno una qualità di stampa superiore e funzionalità innovative che ne semplificano la configurazione e la gestione.

Il sistema operativo Link-OS e la potente combinazione di applicazioni, utilità e strumenti di sviluppo Print DNA garantiscono un processo di stampa migliorato e una gestione semplificata.

Hai domande? Ti occorre un consiglio?

Contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

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Honeywell PC42T: come configurare il driver di stampa

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Se la stampante Honeywell PC42T va in errore quando si manda il comando di stampa potrebbe dipendere da un’errata configurazione del driver

Vediamo quali sono i parametri che devono essere opportunamente impostati in funzione del tipo di etichetta che stamperemo.

Per accedere alla configurazione dei parametri, andiamo nella carella dispositivi e stampanti e selezioniamo con il tasto destro del mouse il driver della PC42

driver PC42

Scegliendo preferenze di stampa si apre la schermata di configurazione del driver

preferenze di stampa driver pc42

I valori essenziali da impostare nel driver sono:

  • la dimensione dell’etichetta o cartellino
  • il metodo di stampa
  • il tipo di supporto
  • la temperatura

Nel tab Impostazione Pagina impostiamo la larghezza e altezza dell’etichetta

Nella sezione Pacchetto, selezioniamo Nuovo per aprire la schermata Modifica stock, dove andremo a settare i valori della larghezza e dell’altezza dell’etichetta (attenzione all’unità di misura espressa in millimetri)

==> Confermiamo i valori inseriti premendo OK

Impostazione dimensione etichetta

A questo punto ci spostiamo nel TAB Pacchetto per impostare i valori relativi alla metodologia di stampa

PC42 impostazione parametri di stampa

Nella sezione Impostazioni supporto configuriamo i seguenti valori:

==> Metodo di stampa: trasferimento termico se stampiamo con il ribbon (nastro di stampa)

oppure

==> Metodo di stampa: termico diretto se stampiamo senza il ribbon  su un’etichetta in carta termica

Nella sezione Tipo possiamo scegliere tra 4 opzioni

==> Etichetta con spazi, se le etichette sono separate da uno spazio

==> Segno nero, se le etichette presentano una linea nera sul retro della siliconata (ad esempio le etichette trasparenti in rotolo sono separate da un black mark sul retro)

==> Striscia a lunghezza fissa o variabile: scegliamo una di queste 2 opzioni se stampiamo su supporti continui, non fustellati

La voce intensità si riferisce alla temperatura della testina. L’impostazione corretta della temperatura è fondamentale per una buona qualità di stampa

 “Consigli per il settaggio dei valori di velocità e Temperatura”

In modalità a trasferimento termico, cioè quando stampate attraverso un nastro di stampa ricordate che

Nastro cera: velocità media e temperature bassa;
Nastro cera-resina: velocità media-alta temperature media
Nastro resina: Velocità bassa temperatura alta

In modalità termico diretto la temperatura deve essere impostata su valori elevati, fermo restando che la temperatura dipende dalla qualità e dal tipo di materiale utilizzato

Infine nel TAB Opzioni possiamo impostare la velocità di stampa

Opzioni di stampa PC42

E’ consigliabile impostare la velocità ad un valore medio, a meno di eventuali esigenze operative

Abbiamo visto le impostazioni principali del driver, per qualsiasi altra impostazione potete contattarmi ai seguenti riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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06.55302591


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Come risolvere l’errore “paper jam” sulle stampanti ToshibaTec

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In questo articolo vediamo quali sono le cause dell’errore “Paper Jam” o “Carta inceppata” sulle stampanti ToshibaTec e quali sono i modi per risolverlo.

Le cause possono essere le seguenti:

  • Sensori carta sporchi
  • Errata impostazione del tipo di sensore
  • Errata dimensione dell’etichetta
  • Errata posizione del sensore
  • Tensione sensori
  • Impostazione da pannello di controllo funzione “CODE”

Sensori carta sporchi

Togliere le etichette ed il nastro e verificare se i sensori sono sporchi con residui di colla o se ci siano etichette incollate.

E’ sufficiente pulire il tutto a stampante spenta con un panno inumidito di alcool.

sensori sporchi stampante Toshiba

Errore impostazione tipo sensore

Con l’aiuto del disegno vediamo la differenza del tipo di supporto e la corretta impostazione del sensore

  • Modulo continuo: è un rotolo continuo non fustellato, non è presente nessun riferimento per l’utilizzo dei sensori della stampante, di conseguenza l’impostazione è “nessuno”.
  • Etichetta con spazi (GAP ): etichette che presentano un gap (spazio)tra un’etichetta e l’altra. In questo caso la stampante per identificare correttamente il supporto utilizza il sensore “trasmittente”.
  • Tacca Nera ( Black Mark ): etichette o cartellini che hanno una striscia nera sul retro. In questo terzo caso la stampante utilizza il sensore “riflettente” per la rilevazione del supporto.

Etichetta o Cartellini con foro: presentano un foro o una tacca tra una etichetta e l’altra. Anche in questo caso la stampante per identificare correttamente il supporto utilizza il sensore “trasmittente”

identificazione materiale di consumo
identificazione materiale di consumo

Una volta identificato il tipo di supporto utilizzato, è necessario impostare correttamente il driver o i comandi diretti.

Selezioniamo il driver della stampante e con il tasto destro del mouse selezioniamo preferenza di stampa.

Nella maschera Pacchetto alla voce sensore troviamo le differenti impostazioni:

  • Nessuno: per la stampa di moduli continui
  • Riflettente se è presente una tacca nera di riferimento sul retro del supporto dell’etichetta o cartellino
  • Trasmittente per etichette con inter-spazio (Gap ) o cartellini con foro

impostazione tipo sensore stampa trasferimento termico

Se utilizziamo i comandi diretti per pilotare la stampante è necessario impostare correttamente l’istruzione: XS – Comando di stampa, dove troviamo l’impostazione del sensore

 {XS;I,0020,0021C5100¦}

“0” Disabilitato

“1” Modalità riflessione (tacca nera)

“2” Modalità trasparenza (gap tra etichette)

“3” Modalità trasparenza (gap tra etichette prestampate)

Errata dimensione dell’etichetta

Le stampanti Tec per garantire un perfetto allineamento della stampa sono molto sensibili alla corretta impostazione della dimensione della etichetta ed anche una differenza di pochi millimetri può generare l’errore.

Analizziamo un esempio pratico, utilizzando una etichetta con le seguenti dimensione: Larghezza 100mm x altezza 60mm , con spazio tra etichette o gap da 3 mm.

Per prima cosa vediamo come si imposta il driver e successivamente i comandi diretti.

Selezioniamo il driver della stampante e con il tasto destro del mouse selezioniamo preferenza di stampa.

In impostazione pagina nel campo pacchetto verifichiamo la dimensione visualizzata e se non fosse corretta premere il tasto modifica e impostare i parametri corretti come di seguito rappresentato

impostazioni dimensione etichetta

Mentre l’altezza del GAP bisogna impostarla nella maschera “Pacchetto” nel campo spazio etichetta

gap etichetta

Se utilizzate i comandi diretti dovete verificare l’istruzione “{D”  – Dimensione dell’etichetta.

I numeri sono espressi in decimi di millimetri e la sintassi è la seguente:

Le dimensioni dell’etichetta dell’esempio espressi in decimi di millimetri sono

  • altezza + gap= 630
  • larghezza=1000
  • altezza =600

Quindi l’istruzione corretta è

{D0630,1000,0600¦}

Errata posizione del sensore

I sensori della stampante sono due uno per il riconoscimento del gap “Trasmittente” ed il secondo per la tacca nera “Riflettente”

I sensori sono scorrevoli e devono essere opportunamente posizionati altrimenti la stampante non riesce a riconoscere l’altezza del supporto in funzione dei dati ricevuti dal driver o dai comandi diretti e andrà in errore.

Regolazione sensore GAP

sensore gap etichetta

Manualmente posizionare il sensore come mostrato in foto al centro dell’etichetta per etichette neutre, se abbiamo etichette pre-stampate è consigliabile, dove è possibile, posizionare il sensore in una zona non stampata.

posizione del sensore trasmissivo

Se utilizziamo un cartellino con il foro o tacca, il sensore del gap deve essere posizionato in corrispondenza del foro

Regolazione sensore tacca nera

sensore tacca nera etichetta

Posizionare il sensore riflettente in corrispondenza del centro della tacca nera, sia se è stampata per tutta la larghezza dell’etichetta sia se è presente un piccolo quadrato nero.

Tensione sensori

Poiché le etichette sono differenti per spessore e colore, è possibile modificare la tensione sui sensori per ottenere una stampa più precisa e allineata

Una corretta regolazione della tensione dei sensori aiuta a calibrare correttamente la stampante per la specifica etichetta in uso.

Questa impostazione si esegue direttamente dal pannello di controllo.

Entrare nel menu della stampante, accendendo la stampante con i tasti due tasti “FEED e PAUSE” premuti.

menu stampante Toshiba

I Tasti FEED e RESTART permettono di scorrere le voci del menù, per confermare utilizzare il tasto PAUSE.  Selezionare il menù <5>SENSOR ADJ e confermare con PAUSE

Se utilizzate etichette con GAP dovete arrivare alla voce TRANS, mentre con la tacca nera REFLECT.

Per le etichette con il gap il sensore deve essere posizionato tra le due etichette, perché dovrà misurare solo la tensione rilevata dalla siliconata, per la tacca nera deve essere posizionato sulla tacca.

Tenere premuto per circa 3 secondi il tasto [ENTER] fino a quando la registrazione del livello è completata e appare un “*“ (asterisco) a destra del display

REFLECT] 3.5V  *  –

[TRANS.] 2.4V    *

 Impostazione da pannello di controllo funzione “CODE”

Utilizzando i comandi diretti per la stampante bisogna modificare l’impostazione CODE da pannello di controllo da Auto a {|} o ESC LF NULL , in funzione di come è stata costruita la sintassi della stringa.

Le righe di comando hanno una sintassi stabilita ed ogni riga è racchiusa da caratteri di start e stop ad esempio se utilizziamo il carattere di start = “{“  e stop=”|}” come da esempio :{D0630,1000,0600¦}

L’impostazione di default del parametro CODE della stampante è AUTO e bisogna modificarlo in {|}.

Vediamo come fare:

Entrare nel menu della stampante, accendere la stampante con i tasti premuti “FEED e PAUSA”

menu stampante Tec

I Tasti FEED e RESTART permettono di scorrere le voci del menù e PAUSE per confermare.

Scorrere il menù con il tasto “FEED” fino a alla voce <2>PARAMETER SET, tasto PAUSE per confermare ed entrare nel sotto menù

Con il tasto FEED cercare la voce “CODE”

Il parametro di Default è AUTO, con il tasto Feed modificarlo in “{|} e tasto PAUSE per confermare.

In questi sei punti abbiamo affrontato le possibili cause del problema PAPER JAM, se non riesci a risolvere ugualmente, contattaci e ti puoi avvalere del nostro reparto di assistenza tecnica

 

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

06.55302591

www.acsistemisrl.com

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Come sostituire il rullo siliconato (Platen Roller) in una stampante Intermec PM4i

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In questo articolo mostriamo quali sono le operazioni da effettuare per sostituire il rullo siliconato su una stampante Intermec PM4i.

L’operazione non è complessa, è fondamentale seguire tutte le fasi nell’ordine corretto con due utensili facilmente reperibili dal ferramenta

Che cosa serve:

  • Rullo siliconato ( Platen Roller )

rullo siliconato PM4i

2 – Chiave a brucola esagonale

chiave a brucola

3 – Chiave a brucola a stella

3 – Chiave a brucola a stella

Per eseguire la sostituzione del rullo siliconato procedere con i seguenti passi:

  1. Smontare lo sportello in plastica nero posizionato sulla parte anteriore della stampante ( A )
  2. Rimuovere il fermo in plastica grigio dei rulli siliconati (B )

sportello PM4i3. Svitare i bulloni sia dello sportello che del telaio

bulloni pm4i

bulloni telaio PM4i

4 – Scollegare il cavo del display dalla scheda madre.

cavo diplay PM4i

5 – Smontare il motore dei rulli siliconati

motore rulli siliconati PM4i

6 – Rimuovere le cinghie collegate tra il motore e le ghiere dentate dei rulli

7 – Con la chiave a brucola esagonale svitare il fermo delle ghiere dentate

ghiere dentate PM4i

8-  Rimuovere le ghiere dentate

ghiere dentate PM4i rimozione

9- a questo punto i rulli siliconati sono liberi e potete estrarli

rimozione rulli siliconati PM4i

10- Sostituire i  rulli siliconati e rimontare il tutto avendo cura di seguire tutte le fasi in senso inverso dal numero 9 al numero 1.

Andrea Capponi


Se hai bisogno di assistenza tecnica su stampanti Intermec , Zebra, Toshiba, Honeywell o Terminali Wifi e lettori di codici a barre chiamaci


AC sistemi srl

Tel 06. 55.30.25.91

assistenza@acsistemisrl.com

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Stampanti di etichette: come scegliere la risoluzione giusta

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La scelta di una stampante di etichette richiede una pre-analisi di requisiti necessari a selezionare il modello e la configurazione adatta alle proprie esigenze applicative.

Tra le tante opzioni da valutare, un fattore primario è la risoluzione della stampante, solitamente indicata come dpi (dot per inch = punti per pollice).

Intermec PM43 stampante di etichette industriale

I costruttori più importanti, in funzione dei modelli, mettono a disposizione risoluzioni a 203, 300,406 e 600 dpi.

Determinare la risoluzione giusta di una stampante a trasferimento termico o termica non è un compito semplice e solitamente la risoluzione non è un’opzione che può essere modificata dopo l’acquisto

Quali sono gli elementi da considerare per scegliere la risoluzione corretta?

Ci sono tre diversi fattori da valutare nella scelta della risoluzione idonea alla stampa che si vuole ottenere:

> Nitidezza e leggibilità

La nitidezza della stampa aumenta quando la risoluzione aumenta. La risoluzione influenza la qualità dell’immagine stampata e la quantità di informazioni contenute in una determinata area.

Quindi una stampante con risoluzione a 300 dpi stamperà un codice più nitido e con dimensioni minori di quello stampato a 203 dpi.

200-600 dpi-barcode-label

Tuttavia, la risoluzione di 203 dpi soddisfa le esigenze della maggior parte delle applicazioni.

Se la risoluzione è bassa la stampa prodotta è sgranata, i caratteri poco leggibili, le barre o i quadrati del codice sono irregolari.

Le conseguenze di un codice NON scansionabile dai comuni lettori possono essere disastrose sulla catena di distribuzione in termini di ritardi di consegna, multe o addebiti finanziari

> Velocità di stampa

Velocità di stampa e risoluzione sono fattori inversamente proporzionali, più aumenta la risoluzione e più la velocità diminuisce.

Ad esempio la Zebra ZT410 in funzione della risoluzione presenta valori di velocità massima di stampa notevolmente differenti:

  • 356 mm/sec a 203 dpi
  • 254 mm/sec a 300 dpi
  • 102 mm/sec a 600 dpi

> Formato dell’etichetta

Più la stampa ha dimensioni ridotte e più dovremmo utilizzare risoluzioni elevate affinché testo e codici a barre siano leggibili.

etichetta circuiti elettronici

Pensiamo ad esempio alle etichette con formati minori di 20 mm x 10 mm applicate sulle schede elettroniche: per produrre testi e codici a barre leggibili dovremmo certamente scegliere una risoluzione da 300 a 600 dpi.

Questo perché una testina di stampa da 200 dpi trasferisce 200 punti in un’area con dimensione di un pollice. Una testina di stampa con risoluzione superiore può trasferire più punti di stampa nella stessa area: una testina di stampa a 300 dpi può trasferire 300 punti di stampa per pollice e una testina di stampa da 600 dpi può trasferire 600 punti di stampa per pollice.

Quindi una risoluzione elevata è utile quando si devono produrre con precisione immagini stampate, codici a barre e testo in un’area molto piccola.

etichette alta risoluzione

In ogni caso è sempre consigliabile effettuare dei test di stampa e una verifica di lettura del codice.

Inoltre è fondamentale considerare la dimensione del font, i simboli speciali, la grafica, la presenza di caratteri asiatici, le immagini presenti sull’etichetta: la leggibilità aumenta con la risoluzione.

> Considerazioni sulla creazione del layout dell’etichetta

Il raggiungimento di una perfetta qualità di stampa è la combinazione di un insieme di fattori tra cui la scelta del materiale dell’etichette, del nastro a trasferimento termico, della manutenzione della testina di stampa, della velocità di stampa ma anche della progettazione del layout dell’etichetta che deve essere effettuato in sincronismo con i dpi della stampante.

I codici a barre devono rispettare delle proporzioni precise e se la progettazione non viene effettuata con le specifiche della stampante la qualità dell’etichetta sarà deteriorata

Quando si realizza il layout delle etichette, è necessario considerare la risoluzione della stampante con cui verranno stampate: diverse risoluzioni richiedono la progettazione di layout diversi.

Non è possibile inviare la stessa etichetta a una stampante da 203 dpi e 300 dpi e aspettarsi una stampa corretta. L’etichetta deve essere progettata per adattarsi alla risoluzione della stampante.


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Etichette: come ottenere un’ottima qualità di stampa


 

In conclusione ogni testina di stampa ha una o più risoluzioni disponibili per lo specifico modello. Per fare un investimento appropriato alle specifiche esigenze di stampa è indispensabile avere una chiara comprensione dei requisiti principali delle stampanti.

Ing. Cristina Urbisaglia

Se hai domande o ti occorre aiuto contattaci

cristina@acsistemisrl.com

Telefono 06.55302591

www.acsistemisrl.com


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Stampanti di codici a barre: quale scegliere?

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Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico

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Oggi molte aziende utilizzano la stampa a trasferimento termico per produrre etichette o cartellini.

I settori di utilizzo sono infiniti: sanità, logistica, biglietterie, corrieri, distributori, settore automobilistico e aereo, retail, magazzini

Intermec PC43

Le caratteristiche principali che hanno contribuito alla rilevante diffusione di stampanti a trasferimento sono:

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente di testi grafica e codice a barre
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, per integrazione sulle linee, portatili)

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Stampanti di etichette: guida alla scelta

Le stampanti a trasferimento termico utilizzano il calore della testina per sciogliere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul supporto.

Esistono diversi tipi di inchiostro, le tipologie principali sono cera, cera resina o resina: la selezione è funzione del materiale su cui si deve stampare e della tenuta di stampa che si vuole ottenere.

L’abbinamento corretto tra etichetta e ribbon garantisce la perfetta qualità di stampa, in base ovviamente alle esigenze applicative

etichetta neraLa metodologia a trasferimento termico supporta una scelta ampia e differenziata dei materiali di stampa: carta, materiali sintetici, materiali composti, film, braccialetti ospedalieri, etichette con adesivi permanenti, removibili, riposizionabili, per temperature estremamente basse (fino a -196° per applicazioni in azoto liquido) o temperature molto elevate, cartellini, tag, materiali tessili.

I vantaggi nell’utilizzo di una stampante a trasferimento sono numerosi:

> Durata e resistenza del materiale stampato

Le etichette stampate a trasferimento termico, in special modo quelle in materiali sintetici in combinazione con ribbon resina, offrono una durata ed una resistenza eccezionali.

Le etichette stampate con tecnologie tradizionali possono scurire, sbiadire, deteriorarsi se esposte a fonti di luce, calore, umidità, agenti chimici e detergenti mentre i materiali stampati a trasferimento termico, se opportunamente selezionati, offrono un’ottima stabilità agli elementi deterioranti

ETICHETTE CRIOGENICHE

>Scelta molto ampia dei materiali di stampa

Esiste una gamma praticamente infinita di materiali stampabili con questa tecnologia, per qualsiasi condizione operativa

> Velocità

La velocità delle stampanti a trasferimento è un parametro sul quale vale la pena effettuare qualche calcolo.

Un modello desktop come l’Intermec PC43T con risoluzione 203 dpi arriva alla velocità massima di 203 mm/sec quindi, ad esempio, per stampare 1000 etichette alte 50 mm(5 cm) impiegherà poco più di 4 minuti.

Se utilizzassimo un modello industriale come la Zebra ZT410 per stampare 1.000 etichette alte 5 cm impiegheremo meno di 3 minuti

> Leggibilità del codice a barre

La stampa a trasferimento termico, a differenza di altre tecnologie, produce codici perfettamente scansionabili dai lettori barcode, poiché stampano in modo preciso e nitido la larghezza delle barre. Per garantire qualità ed affidabilità quando bisogna stampare un codice a barre il trasferimento termico è la soluzione migliore

codici a barre lineari e 2D

> Tempo dedicato al servizio di assistenza e manutenzione minimo

Le stampanti a trasferimento termico sono molto affidabili, durano a lungo e quelle di ultima generazione hanno le parti soggette ad usura sostituibili facilmente dall’utente in sede, evitando improduttivi fermi macchina

> Versatilità

Come è stato evidenziato le stampanti a trasferimento termico producono stampe resistenti e nitide su un universo praticamente illimitato di substrati. La stessa stampante quindi può essere utilizzata per stampare le etichette in carta per le spedizioni, le etichette per i prodotti e gli scaffali oppure per l’inventario dei cespiti aziendali

>Stampa on demand

Si stampa solo la quantità necessaria, evitando l’immagazzinamento di materiale prestampato che spesso va sprecato oppure si deteriora.

etichette con stampa in reverse
etichette con stampa in reverse

L’unico vincolo della tecnologia a trasferimento termico è la stampa monocromatica, ma con i ribbon colorati si possono ugualmente produrre etichette vivaci e di grande impatto comunicativo come potete vedere nel video

>> Nastri a trasferimento termico colorati per etichette favolose

Ing. Cristina Urbisaglia

Hai domande?  Scrivimi una mail cristina@acsistemisrl.com

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Creare etichette colorate con una stampante a trasferimento termico

Etichette trasparenti: una soluzione elegante ed economica

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Toshiba Tec B-SA4TP, un vero gioiello che si adatta perfettamente a qualsiasi esigenza

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Questa stampante è un buon compromesso di spazio, affidabilità, qualità di stampa e connettività, una piccola stampante dalle caratteristiche di una industriale.

Toshiba BSA4-TP
Toshiba BSA4-TP

In alcune applicazioni una stampante desktop può risultare inadeguata per elevati volumi di stampa mentre una stampante industriale, sia per gli spazi che per il costo, sovradimensionata rispetto alle esigenze: la stampante Tec B-SA4TP è la giusta soluzione.

La stampante ha una linea elegante e dimensioni ridotte (238mm x 339mm x 332 mm) e per questa caratteristica è ideale per installazioni in ufficio dove i volumi di stampa medio-alti

Ha delle caratteristiche che non teme confronto con le grandi:

Risoluzione di stampa: 203 e 300 dpi

Nastro di stampa: fino a 450 mt

Connettività: Parallela, Ethernet 10/100 BaseT, USB 2.0

Sensore: riflettente e trasmissivo

Interfaccia utente: Display LCD (16 caratteri x 2 linee)

Velocità di stampa: Fino a 152,4 mm/sec

Larghezza di stampa: da 22 mm a 104

Lunghezza di stampa: da 13mm a 997mm

Questa stampante ha un’ottima qualità di stampa e può essere utilizzata su qualsiasi supporto: carta opaca e lucida, materiali sintetici, poliammide e cartellini.

La stampante può essere utilizzata in qualsiasi situazione:

  • Logistica, etichette indirizzi
  • Biglietterie
  • Produzione, etichettatura articoli
  • Produzione abbigliamento e tessuti, stampa del TNT
  • Ufficio, per importanti volumi di stampa

Un altro fattore molto importante da non sottovalutare è la facilità di installazione e sostituzione dei consumabili (etichette e cartellini ).

Per ambienti più ostili esiste la stampante gemella con le stesse caratteristiche ma struttura in metallo, è il modello Toshiba Tec B-SA4TM

Toshiba Tec serie b-sa4
Toshiba Tec serie b-sa4

http://www.acsistemisrl.com/stampanti-industriali.html


Per maggiori informazioni o richiedere un preventivo potete scriverci ai seguenti indirizzi

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

 

Ing. Cristina Urbisaglia

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Stampante di etichette Toshiba B-FV4: piccola e potente

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La stampante di etichette Toshiba Tec modello B-FV4 è stata progettata con una flessibilità che le permette di integrarsi in qualsiasi ambiente.

B-FV4 stampante di etichette
B-FV4 stampante di etichette

Design elegante, dimensioni compatte per entrare in spazi ristretti, è una stampante robusta e potente, con velocità di stampa fino a 152 mm/sec e riesce a gestire con facilità anche le più esigenti applicazioni di stampa

Stampa su etichette adesive, cartellini, tessuto non tessuto, è la soluzione perfetta per innumerevoli applicazioni

  • Etichette prodotto
  • Etichette spedizioni
  • Etichetta pallet
  • Frontalini per scaffali
  • Etichette campioni laboratorio
  • Etichette per magazzino
  • Etichetta per cespiti

La stampante B-FV4 è facile da  usare e gestire, il caricamento di etichette  e ribbon è veloce e semplice, inoltre le parti soggette ad usura come testine e rulli siliconati sono sostituibili dall’utente.


icone-video Come caricare nastri di stampa ed etichette


Rispetto alle stampanti della stessa classe, il modello a trasferimento termico B-FV4T offre una migliore efficienza operativa perché può alloggiare nastri di stampa con lunghezza da 300 mt, richiedendo meno interventi per la sostituzione del ribbon

Toshiba-B-FV4T
Toshiba-B-FV4T

Una varietà di caratteristiche integrale ed opzionali offre una concreta versatilità per supportare un’ampia gamma di applicazioni

  • Metodo di stampa termico diretto o trasferimento termico
  • Risoluzione  203 o 300 dpi
  • Interfaccia di comunicazione USB, ETHERNET, seriale

Moduli Opzionali

  • Taglierina
  • Spellicolatore
  • Porta rotolo esterno

FUNZIONAMENTO SENZA PC

Ci sono applicazioni dove si ha l’esigenza di stampare un’etichetta senza l’uso del PC o di una connessione di rete per pilotare la stampante.

Collegando una tastiera programmabile dotata di display alla porta seriale della B-FV4 è possibile utilizzare la stampante in modo stand- alone.

stampante e tastiera
stampante e tastiera

La tastiera opportunamente programmata con una procedura guiderà l’operatore nell’inserimento dei dati da stampare come in questo esempio

Come stampare un’etichetta senza pc

video  Stampare etichette senza PC

La versatilità e le caratteristiche di questo modello di stampante di etichette la rendono una soluzione economica ed efficace per una moltitudine di applicazioni

Ing. Cristina Urbisaglia

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Stampanti di codici a barre: quale scegliere?

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I codici a barre o i codici bidimensionali sono diventati parte integrante del nostro quotidiano, li troviamo ovunque, dai prodotti per la famiglia ai biglietti di un evento.

Le stampanti di codici a  barre, comunemente chiamate come stampanti di etichette, stampano su un’etichetta in carta o materiale sintetico, il codice a  barre più altre informazioni come testo e grafica.

PC43T con display
Intermec PC43T con display

I costruttori  di stampanti offrono una  panoramica molto vasta di modelli, ricchi di opzioni per soddisfare qualsiasi esigenza operativa e spesso selezionare il modello giusto per la propria applicazione non è una scelta banale. Frequentemente ci capita di vedere stampanti office in ambienti di magazzino impegnativi oppure stampanti industriali impiegate in applicazioni che richiederebbero un modello desktop o ancora stampanti con accessori o configurazioni inadatte alle proprie esigenze operative.

Cerchiamo di fare chiarezza nel vasto panorama delle tante offerte commerciali, analizzano i requisiti tecnici essenziali per effettuare una scelta corretta


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STAMPANTI DI ETICHETTE: GUIDA ALLA SCELTA


1. TIPO DI STAMPANTE

Possiamo classificare le stampanti di codici a barre in tre macro categorie:

stampanti di codici a barre
stampanti di codici a barre

Stampanti Desktop

Ideali per volumi di stampa contenuti e dove gli spazi sono ristretti rappresentano una soluzione economica ma efficiente e versatile che risponde perfettamente a qualsiasi esigenza di etichettatura. Possono stampare su una grande quantità di materiali sia in carta che sintetici e sono disponibili sia con la tecnologia termica diretta che a trasferimento termico

Stampanti Industriali

stampanti mid-range
stampanti mid-range

le stampanti di classe industriale sono progettate per elevati volumi di stampa e per ambienti difficili. Hanno una struttura robusta in metallo che consente un’operatività prolungata nel tempo per applicazioni in ambienti di distribuzione, produzione e magazzino. Offrono velocità di stampa elevata e generalmente sono dotate di pannello di controllo che consente configurazione e manutenzione immediata senza l’utilizzo del PC

Stampanti Portatili

Le stampanti portatili sono utilizzate in quei settori dove è richiesta una postazione di stampa mobile. Hanno una struttura robusta per resistere alle eventuali cadute, alle vibrazioni e agli ambienti più ostili, dove polvere, pioggia, umidità sono frequenti


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LE STAMPANTI PORTATILI MIGLIORANO L’EFFICIENZA E LA PRODUTTIVITÀ: GUIDA ALLA SCELTA


2. TECNOLOGIA DI STAMPA

Le stampanti di codice a barre utilizzano la tecnologia  termica diretta o a trasferimento termico.

E’ importante valutare il metodo di stampa che si adatta meglio alle proprie esigenze di etichettatura

Analizziamo i vantaggi di entrambe le tecnologie

STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO

La stampa a trasferimento termico utilizza un nastro inchiostrato che con il calore della testina si fonde e trasferisce l’inchiostro sulle etichette.

VANTAGGI

Stampa nitida di codici a barre, testo e grafica

E’ possibile usare materiali che resistono a temperature altissime o molto basse, a detergenti chimici o condizioni climatiche avverse

Qualità di stampa superiore

Utilizzo di nastri di stampa colorati

STAMPA TERMICA DIRETTA

La stampa termica diretta utilizza il calore della testina per creare la stampa su un materiale termico che si scurisce con il calore.

VANTAGGI

Non richiede nastro inchiostrato per la stampa

Stampa nitida di codice a barre, testo e grafica

Basso costo di manutenzione


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STAMPANTE A TRASFERIMENTO TERMICO VS TERMICA DIRETTA: QUALE SCEGLIERE?


3.CONNETTIVITA’

Una volta identificato il modello e la tecnologia, valutare con attenzione le possibili opzioni di connessione disponibili, considerando le porte della configurazione base e i costi delle connessioni aggiuntive. In base al modello le interfacce di comunicazione sono:

  • USB, seriale e parallela
  • Ethernet
  • Bluetooth
  • WIFI

Attenzione: non tutti i modelli prevedono le interfacce sopra elencate, quindi è fondamentale assicurarsi che la stampante preveda l’opzione di connettività prescelta e soprattutto il costo

4.ACCESSORI

Ogni stampante può essere configurata con eventuali accessori necessari per lo specifico processo di stampa. Anche in questo caso è necessario porre attenzione sul costo opzionale, a volte non trascurabile.

accessori stampanti termiche
accessori stampanti termiche

Gli accessori di uso frequente sono:

  • Spellicolatore, accessorio che separa la parte siliconata posteriore dall’etichetta
  • Taglierina, strumento utile per supporti continui, ticket, ricevute
  • Riavvolgitore. Questo accessorio può essere parte integrante della stampante oppure può essere acquistato un riavvolgitore esterno. E’ impiegato in applicazioni ad  elevato volume di stampa

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RIAVVOLGITORI DI ETICHETTE: A COSA SERVONO E QUANDO SONO UTILI


Hai domande? Scrivimi una mail

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com

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ZEBRA ZD420: l’unica stampante a trasferimento termico con il nastro a cartuccia

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Cambiare il nastro di stampa in una stampante a trasferimento termico per i non esperti è un procedimento che può rivelarsi complesso, lungo e addirittura non attuabile quando non si ha a disposizione un’anima per il riavvolgimento del nastro utilizzato. Inoltre un’installazione non corretta del ribbon da un errore di stampa non sempre immediatamente individuabile

Zebra ZD420
Zebra ZD420

La ZD420 è l’unica stampante termica a offrire una cartuccia il cui caricamento richiede solo pochi secondi e la cui installazione è di una semplicità estrema – la cartuccia può essere caricata in un solo senso e l’operazione è istantanea, con successo garantito al primo colpo ogni volta. Il chip integrato nel nastro segnala quando è necessario sostituire la cartuccia


Guarda il video del caricamento intuitivo ed immediato del nastro


SUPPORTI

Il sensore mobile dei supporti consente la stampa di qualsiasi tipologia di materiale, etichette con pretagli, black mark, tacche, carta per ricevute, cartellini, braccialetti ospedalieri.

Massima larghezza di stampa:104 mm

CONNETTIVITA’

E’ possibile scegliere tra diverse opzioni:

USB v2.0, Bluetooth Low Energy, USB Host

RS-232 Serial (Option)

10/100 Ethernet (Option)

Wireless: 802.11ac with Bluetooth 4.1 (Option)

RISOLUZIONE

203 o 300 dpi

La risoluzione può essere modificata successivamente on-site

Cartuccia d'inchiostro ZD420

ACCESSORI

spellicolatore e taglierina entrambi installabili on-site

Link-OS ,  la piattaforma software che facilita la gestione della stampante

La ZD420 supporta Link-OS di Zebra, un’esclusiva piattaforma software che semplifica in modo estremo l’integrazione, la gestione e la manutenzione delle stampanti, da qualunque luogo. Con questa soluzione innovativa e altamente flessibile, potete gestire una singola stampante, un gruppo di stampanti specifiche oppure tutte le vostre stampanti ovunque si trovino nel mondo, attraverso il cloud.

Per qualsiasi approfondimento potete contattarci ai seguenti riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

 

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visitate sul nostro sito la sezione stampanti

http://www.acsistemisrl.com/stampanti-desktop.html

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