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Stampanti a trasferimento termico: cosa è il ribbon

Nella stampa a trasferimento termico il ribbon è un nastro inchiostrato composto da un film sottile che durante il processo di stampa viene trasferito sull’etichetta tramite il riscaldamento della testina.

nastri a trasferimento termico

Il ribbon viene prodotto in diverse qualità che possiamo raggruppare in tre categorie principali

  • Ribbon cera
  • Ribbon cera-resina
  • Ribbon resina

La qualità più idonea deve essere selezionata in base al materiale dell’etichetta e alla durata/resistenza della stampa che si vuole ottenere.

I ribbon sono prodotti in diverse misure sia in larghezza che in lunghezza.

Generalmente la larghezza del ribbon deve essere leggermente più ampia della larghezza dell’etichetta, mentre la lunghezza dipende dal modello di  stampante utilizzata.

Quando utilizzare il ribbon?

Le etichette a trasferimento termico richiedono sempre l’utilizzo del ribbon, mentre le  etichette termiche si stampano senza nastro.

Per determinare se un’etichetta deve essere stampata con il ribbon, può essere eseguito un test di “graffiatura” del supporto

nastro a trasferimento termico

Per eseguire il test procedere con i seguenti passaggi:

  • graffiare rapidamente la superficie dell’etichetta con l’unghia
  • se sull’etichetta appaiono dei segni neri allora l’etichetta è termica e non occorre il ribbon
  • se sull’etichetta NON appaiono dei segni neri allora l’etichetta deve essere stampata attraverso il ribbon

Inchiostrazione interna o esterna?

I ribbon possono essere ad inchiostrazione interna o esterna, cioè il lato rivestito con l’inchiostro è avvolto internamente oppure all’esterno.

L’utilizzo di ribbon ad inchiostrazione interna o esterna dipende dal modello della stampante in uso.

Alcune stampanti possono alloggiare ribbon con entrambe le  inchiostrazioni.

ribbon-coated-side-in
FIG. 2

Se non si è sicuri del tipo di inchiostrazione del ribbon che si sta utilizzando è possibile eseguire, anche in questo caso, un test per determinare  quale sia il lato rivestito di inchiostro.

Per eseguire un test sul ribbon , completare questi passaggi:

1. Spellicolare un’etichetta dal suo rivestimento.

2. Premere un angolo del lato adesivo dell’etichetta sulla superficie esterna del rotolo di nastro.

3. Staccare l’etichetta dal nastro.

Se l’adesivo dell’etichetta si macchia di inchiostro allora il ribbon in uso è ad inchiostrazione esterna

Se l’adesivo dell’etichetta non si macchia il ribbon è con inchiostrazione interna.

ribbon ink out
FIG. 1

Il ribbon, in funzione dell’inchiostrazione, deve essere correttamente inserito all’interno della stampante.

I problemi più frequenti di stampa a trasferimento termico derivano da un errato caricamento del nastro di stampa.

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Grinze sul ribbon, cosa le causa e come risolvere il problema

In questo articolo vediamo quali sono le cause più comuni delle grinze che si formano sui nastri a trasferimento termico quando utilizziamo le stampanti di etichette.

nastri a trasferimento termico

A causa dello strato sottile di cui sono composti, i ribbon per il trasferimento termico sono soggetti ad arricciatura e alla formazione di pieghe che compromettono la qualità di stampa.

Le grinze sul ribbon creano la stampa di segni bianchi sull’etichetta quindi delle aree prive di stampa.

  • Cause comuni della formazione di grinze sono:
  • Tensione del nastro di stampa
  • Stampa concentrata solo in alcune aree dell’etichetta
  • Larghezza del ribbon eccessiva rispetto alla larghezza dell’etichetta
  • Testina non allineata
  • Qualità del nastro
  • Intensità del calore della testina di stampa
  • Installazione non corretta dei supporti
  • Rullo gommato danneggiato
  • Scarsa manutenzione della stampante

Spostamento dei supporti di stampa

Se l’etichetta si sposta durante la stampa il nastro a trasferimento termico cercherà di seguire il suo percorso provocando delle grinze.

Quindi è importante assicurarsi che il percorso del materiale di consumo attraverso la stampante sia rettilineo e che il rotolo delle etichette sia tenuto ben saldo nel porta-rotolo.

ZT230 stampante di etichette

Controllare anche che il guida carta sia ben accostato alla larghezza delle etichette.

Il rotolo di etichette deve essere tenuto fermo dai meccanismi della stampante e non avere oscillazioni per evitare la formazione di grinze e disallineamenti, quindi la misura del diametro interno del rotolo di etichette deve rispettare le specifiche della stampante

Larghezza del ribbon e regolazione della tensione

Teoricamente la larghezza del ribbon deve essere di pochi millimetri più ampia della larghezza del rotolo di etichette (compresa la siliconata posteriore).

Quando si inserisce il nastro a trasferimento assicurarsi che la tensione sia costante e che il ribbon sia ben teso, diversamente bisogna effettuare una regolazione meccanica finché non si raggiunge una tensione costante e il nastro è privo di grinze.

I modelli avanzati di stampanti di etichette sono dotati di sistemi della regolazione della tensione del ribbon. Se il modello di stampante lo consente agire sui regolatori di tensione del ribbon finché non appare uniforme

In ogni caso, per regolare la tensione del nastro a trasferimento termico bisogna riferirsi al manuale utente della stampante in uso

Allineamento della testina di stampa

Il disallineamento della testina di stampa è uno delle prime cause della formazione di grinze.

Per verificare se la testina di stampa è disallineata stampare un’etichetta a larghezza intera con delle linee orizzontali di uno spessore di circa 0,5/1 cm.

Se la testina è allineata la stampa lungo la linea è uniforme altrimenti si deve procedere ad un allineamento

Posizione della stampa

Se il layout dell’etichetta prevede una stampa molto vicino ai bordi o comunque non uniforme su tutta l’area dell’etichetta questo può creare dei problemi di tensione sul nastro e quindi la formazione di grinze.

Velocità di stampa

Una velocità di stampa elevata può comportare la formazione di grinze a causa delle velocità differenti della coppia di mandrini di supporto del ribbon

Temperatura della testina di stampa troppo elevata

La stampa con un livello di calore troppo alto in funzione della combinazione ribbon / etichetta può causare grinze e la fusione del nastro, problema che si evidenzia in etichette con stampa molto scura in alcune aree specifiche.

Verificare la temperatura di stampa sia impostata sulla un valore adeguato alla qualità del nastro e al tipo di etichetta che si sta stampando.

I fattori che possono portare alla formazione di grinze sono molteplici e spesso non è immediato risalire alla causa del problema. Affidarsi a personale tecnico con esperienza può essere utile per eseguire una procedura di risoluzione specifica per la stampante utilizzata.

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Come scegliere un nastro resina per le stampanti a trasferimento termico

I nastri resina per le stampanti a trasferimento termico non sono tutti uguali. Esiste un’ampia gamma di formulazioni in resina con caratteristiche differenti che devono essere selezionate in base all’applicazione.

NASTRO RESINA PER STAMPANTI A TRASFERIMENTO TERMICO

Per scegliere la qualità che soddisfi requisiti specifici è necessario determinare il ciclo di vita dell’etichetta.

  • Quanto deve durare nel tempo l’etichetta?
  • Deve resistere a solventi e detergenti?
  • Deve resistere alle abrasioni e a sollecitazioni meccaniche?
  • È esposta a temperature molto alte? Per quanto tempo?
  • E’ applicata all’esterno e quindi soggetta a condizioni climatiche avverse (pioggia, sole, freddo)?

Utilizzare un nastro resina di qualità adeguata ai requisiti dell’applicazione è fondamentale per ottenere una soluzione di etichettatura vincente.

La scelta di un nastro resina non è una banalità perché vengono prodotte molte formulazioni con caratteristiche differenti di resistenza all’abrasione, ai solventi e alle temperature.

Un ulteriore aspetto da analizzare è la tecnologia di stampa termica utilizzata: Flat Head o Near Edge.

Per semplificare analizziamo un importante produttore di nastri resina, Armor Inkanto e la relativa gamma di nastri resina.

NASTRI RESINA ARMOR

Armor produce 6 qualità differenti di resina per testine FLAT e 3 differenti tipologie per testine NEAR EDGE.

RIBBON RESINA AXR1
RIBBON RESINA AXR1
NASTRO RESINA AXR600
NASTRO RESINA AXR600
NASTRO RESINA AXR7+
NASTRO RESINA AXR7+
NASTRO RESINA AXR800
NASTRO RESINA AXR800
NASTRO RESINA AXR8
NASTRO RESINA AXR8
NASTRO RESINA AXR9
NASTRO RESINA AXR9
NASTRO RESINA AXR900
NASTRO RESINA AXR900
NASTRO RESINA AXREL
NASTRO RESINA AXREL
NASTRO RESINA AXRTX
NASTRO RESINA AXRTX

Come è possibile verificare dai datasheets sopra riportati i comportamenti del nastro resina differiscono di poco sulla qualità di stampa, mentre i fattori significativi sono la resistenza ai solventi, alla temperatura e ai lavaggi industriali.

Se non abbiamo particolari esigenze di resistenza a solventi molto aggressivi e a temperatura estremamente elevate, ma vogliamo un’ottima resistenza all’abrasione possiamo orientarci su AXR1 e AXR7 per le testine Flat oppure AXR600 per testine Near Edge.

Diversamente se  la stampa sull’ etichetta deve resistere alle alte temperature e mostrare un’ottima resistenza ai solventi bisogna utilizzare il nastro AXR8 o AXR800 per testina Neadr Egde

In situazione particolari, come l’identificazione dei circuiti stampati o di componenti elettronici il nastro più indicato è la resina AXREL, che garantisce un’ottima qualità di stampa, resistenza ai solventi e alle alte temperature.

Nel settore tessile, per la stampa del TNT o raso, bisogna utilizzare un nastro che abbia un ‘eccellente resistenza ai lavaggi industriali e allo stiro Come l’ AXR9, l’AXRTX o AXR900 per testina Near Edge.

STAMPANTE PER TNT

Il nostro consiglio è quello di fare riferimento sempre alla scheda tecnica del ribbon o affidarsi ad esperti del settore che sappiano consigliarci il ribbon più idoneo alle specifiche esigenze di etichettatura

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Approfondimenti

Ribbon per il trasferimento termico: cosa sono e come sceglierli

Il trasferimento termico è la tecnologia di stampa più diffusa per la stampa di etichette con codice a barre.

I vantaggi del trasferimento termico sono molteplici: velocità, qualità di stampa, scelta molto ampia del materiale di stampa per qualsiasi applicazione e condizione di utilizzo, basso costo stampa.

stampanti a trasferimento termico

Le stampanti a trasferimento termico utilizzano come base inchiostrante un nastro chiamato ribbon o foil.

CHE COSA È IL RIBBON

La metodologia a trasferimento termico utilizza il calore della testina di stampa per fondere un nastro inchiostrato, detto ribbon o foil, che trasferisce l’inchiostro sul materiale da stampare (etichette, cartellini, film flessibili, materiale tessile).

I nastri a trasferimento termico vengono prodotti in 3 principali formulazioni: 

  • cera
  • cera-resina
  • resina

La grande offerta di materiali per etichette e cartellini e le infinite applicazioni di etichettatura, hanno portato i produttori di nastri a sviluppare, all’interno di ciascuna categoria, qualità di inchiostro miste (ad esempio cera arricchito con una piccola percentuale di resina, resina per alte temperature, resina per la stampa su materiale tessile, ecc.).

Il legame che si crea tra un nastro ben selezionato e l’etichetta fornisce performance di stampa in termini di durata e resistenza di gran lunga superiori a qualsiasi altra tecnologia di stampa.

CARATTERISTICHE DEL RIBBON

Prima dell’acquisto è’ importante verificare che le specifiche tecniche del nastro siano compatibili con ii modello di stampante in uso e il tipo di materiale su cui dobbiamo stampare:

  • qualità: cera, cera-resina o resina da selezionare in funzione della tipologia del materiale da stampare e del ciclo di vita dell’etichetta.
foil a trasferimento termico

>>> Ribbon cera: la cera si usa fondamentalmente su etichette in carta opaca e ha un costo inferiore rispetto ai foil cera-resina e resina.

Se abbiamo l’esigenza di una stampa più duratura e nitida possiamo utilizzare un nastro cera arricchito con una piccola quantità di resina.

>>> Ribbon cera-resina: possono essere utilizzati sia su carta che su materiali sintetici. Offrono maggiore durata e nitidezza rispetto ai nastri cera e rappresentano un equo compromesso tra durata, qualità e costo di stampa  

>>> Ribbon resina: sono ideali per la stampa su materiali sintetici (come polipropilene, poliestere, polietilene, pvc) e sono la scelta obbligata per stampe resistenti agli agenti chimici, alle abrasioni, alle applicazioni esterne, alle alte temperature

ribbon termico per stampanti di etichette
  • larghezza e altezza del nastro: la larghezza deve essere poco più grande dell’etichetta o del cartellino che dobbiamo stampare per evitare la formazione di grinze sul ribbon
  • inchiostrazione interna o esterna
  • anima interna e diametro massimo esterno
  • testina di stampa flat o near-edge

RIBBON COLORATI

Oltre al nero, esistono ribbon colorati di cera, cera-resina o resina con i quali è possibile realizzare etichette che uniscono alla vitalità del colore i requisiti di una stampa resistente ed economica.

La distinzione attraverso l’uso di un’etichetta colorata, poiché ha un impatto visivo immediato, facilita qualsiasi operazione di differenziazione e di identificazione

Anche per i foil colorati, prima dell’acquisto è fondamentale verificare che le caratteristiche siano idonee al modello di stampante, al tipo di applicazione e al materiale sul quale dobbiamo stampare.

ribbon colorati

L’utilizzo di nastri colorati per la stampa a trasferimento termico consente di evidenziare le informazioni stampate e catalizzare l’attenzione di chi guarda in alcune applicazioni specifiche:

  • Etichettatura di merce non conforme
  • Differenziazione dell’inventario
  • Etichettatura scaffali magazzino: il colore semplifica il flusso operativo
  • Settore alimentare: etichettatura prodotti in scadenza
  • Magazzino: una scelta strategica del colore è un’ottima opzione per assicurarsi che le etichette sui prodotti siano facilmente distinguibili da altre etichette non correlate.

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Nastri a trasferimento Inkanto by Armor

Il colosso mondiale produttore di nastri a trasferimento termico di alta qualità Armor ha cambiato look con il nuovo brand Inkanto.

nastri a trasferimento termico Armor

La nuova presentazione del brand punta a dare una maggiore identità ad un prodotto affidabile spesso sconosciuto.

Fino a poco  tempo fa su ogni confezione era riportata solamente la sigla relativa alla qualità del nastro e per i meno esperti il ribbon era difficilmente riconoscibile rispetto ad una nastro comune di importazione.

Vediamo quali sono i cambiamenti principali introdotti da Armor in questa nuova linea di qualità eccelsa:

  • sia sulla confezione che su ogni singolo nastro è stampata la scritta Inkanto
  • il film esterno ha tre colori differenti per differenziare la qualità del ribbon

> logo giallo: nastro cera

> logo blu: nastro cera resina

> logo arancio: resina

  • ogni confezione contiene un Kit di pulizia della testina. Il kit di pulizia è stato introdotto per sensibilizzare gli utenti alla cura della testina termica, che rappresenta un componente fondamentale e costoso della tecnologia a trasferimento termico .

kit pulizia testina termica

  • ogni nastro Inkanto è coperto da uno standard qualitativo garantito a vita per proteggere l’utente finale da qualsiasi difetto di fabbricazione.
  • ogni confezione di nastri Inkanto viene consegnata con un certificato di conformità completo e unico per fornire tutti i dati relativi alla tracciabilità e alla qualità del prodotto

I nastri Inkanto ricoprono una vasta gamma di soluzioni per stampanti a trasferimento sia con testina Flat che near Edge, dalla serie desktop e industriale, alle sofisticate stampanti per film flessibili.

La qualità cera, cera resina o resina soddisfa qualsiasi esigenza di etichettatura sia per la stampa in nero che a colori.

ribbon

I campi di applicazione sono la logistica e i trasporti, l’industria agro-alimentare, il settore chimico, farmaceutico, cosmetica, automobilistico, tessile, elettronica, metalmeccanica.

Nel nostro laboratorio vengono effettuati giornalmente test di stampa per qualsiasi esigenza.

Se hai necessità di stampare etichette con codice a barre per la tracciabilità di schede elettroniche, stampe resistenti ad alte temperature o ai solventi contattaci

Possiamo studiare la soluzione migliore per tua applicazione con i nastri certificati Inkanto.

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Come allungare il ciclo di vita della testina di una stampante termica

Etichette per il caldo, il freddo, solventi e sostanze chimiche: come identificare il materiale giusto

Etichette per i circuiti elettronici

L’etichettatura di circuiti stampanti prevede l’utilizzo di etichette sovrastampate a trasferimento termico con caratteristiche tecniche molto performanti:

  • Resistenza alle saldature con temperature fino a 300°C
  • Resistenza sia a solventi che ai prodotti detergenti
  • Resistenza all’invecchiamento con stampa durevole nel tempo
  • Adesione permanente

etichette per le schede elettroniche

Per questo tipo di applicazioni non è sufficiente utilizzare un materiale sintetico ed un nastro resina privi di scheda tecnica e di certificazioni, ma bisogna avvalersi di materiali certificati che garantiscano la qualità e la conservazione delle caratteristiche nel tempo.

Inoltre le etichette ed il nastro di stampa devono essere idonei per la stampa ad alta risoluzione, poiché solitamente le applicazioni nel settore elettronico prevedono etichette di dimensioni ridotte e codici a barre molto compatti.

Per i nostri progetti utilizziamo solo etichette e nastri di qualità certificata di produttori leader del settore, come le etichette 3M 3922 in acrilato ed il nastro di stampa Armor resina AXREL.

Esaminiamo le caratteristiche tecniche di questi materiali specificatamente ideati per l’industria elettronica

etichette per il settore elettronico

Caratteristiche etichette 3M 3922

Il 3M 3922 è un materiale adatto alla stampa a trasferimento termico, è resistente alle alte temperature e ai solventi, durevole nel tempo e garantisce l’uniformità dimensionale quando sottoposto a diverse sollecitazioni sia meccaniche che termiche


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Nastri a trasferimento termico colorati: la scelta giusta per differenziare

È caratterizzato da un frontale in Acrilato da 50 micron, con adesivo acrilico da 20 micron.

Presenta un’ottima adesione su PCB, Acciaio Afera, alluminio, ABS, Polipropilene, PVC, Policarbonato

Resistenza ad alte temperature: + 300°C (60 sec), + 200°C (60 min.), +80°C (14 giorni)

Resistenza a basse temperature: -40°C (7 giorni)

Resistenza chimica: Xilolo, n-Eptano, Etanolo, alcool isopropilico, Acqua, Acido solforico (30%), Soda caustica (10%), Tricloroetano 1,1,1, Toluene (5 min.)

Caratteristiche nastro a trasferimento termico AXREL

Il nastro AXREL è dedicato all’industria elettronica, è in grado di garantire la migliore resistenza al ciclo di vita molto speciale dei prodotti elettronici e dei circuiti stampanti in particolare

Ribbon

E’ un nastro in resina che assicura una stampa resistente alle alte temperature, mantiene le informazioni leggibili nel tempo, ha un’eccellente resistenza all’ abrasione e ai solventi.

Resistenza ad alte temperature: la stampa rimane perfettamente leggibile alle alte temperature fino a 300 °C

Resistenza chimica: straordinaria resistenza chimica ai solventi e detergenti.

Se hai necessità di tracciare la tua produzione contattaci possiamo fornire la soluzione più idonea alle tue esigenze e possiamo fornire dei campioni di etichette pre-stampati per dei test operativi.

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Come scegliere il nastro a trasferimento termico giusto per la tua etichetta

Ribbon Cera Armor: una gamma completa per qualsiasi esigenza

La Armor produce nastri a trasferimento termico certificati di altissima qualità per etichettatrici di qualsiasi brand, come Zebra, Intermec, Sato, Toshiba, Cab, TSC, Carl Valentine, Markem, ecc.

ribbon Armor

In questo articolo parliamo di nastri cera descrivendo le loro caratteristiche e applicazioni consigliate.

Armor produce 4 tipologie di nastro cera classificate come

  • AWR1
  • AWR8
  • AWR470
  • AWX-FH

per coprire qualsiasi esigenza di etichettatura e rapporto qualità\prezzo del cliente.

Analizziamo le caratteristiche e applicazioni per le 4 differenti tipologie

Ribbon cera AWR1

Caratteristiche

E’ il nastro cera economicamente più competitivo della Armor. Preservando una buona qualità di stampa è il ribbon con il miglior rapporto qualità \ prezzo.

ribbon cera AWR1
caratteristiche ribbon cera AWR1

Prodotto per contrastare il mercato di nastri a basso costo ed in alcuni casi privi di certificazioni, l’AWR1 viene utilizzato per la stampa su carta vellum e semi patinata, ha una buona qualità anche nella stampa di codici a barre ruotati, ma non è consigliato per l’utilizzo su carte lucide.

Il nastro AWR1 ha una discreta resistenza meccanica, cioè la resistenza a graffi ed abrasioni non è elevata.

Applicazione consigliate

  • Logistica
  • Stoccaggio
  • Spedizioni
  • Retail
  • Cartellini
  • Contatto alimentare

Ribbon cera AWR8

Caratteristiche

E’ un nastro con un buon rapporto qualità/ prezzo, ha un’ottima qualità di stampa su carte vellum e semi patinate, può essere utilizzato anche su carte lucide e garantisce prestazioni elevate nella stampa di codici a barre ruotati.

Presenta una buona resistenza meccanica ai graffi e alle abrasioni

Può essere utilizzato per etichette applicate all’ esterno come i vivai

caratteristiche ribbon cera AWR8
caratteristiche ribbon cera AWR8

Applicazione consigliate

  • Logistica
  • Stoccaggio
  • Spedizioni
  • Retail
  • Cartellini
  • Contatto alimentare
  • Applicazione esterne

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Nastri a trasferimento termico colorati: la scelta giusta per differenziare

Ribbon cera AWR470

Caratteristiche

E’ il nastro con il miglior impatto ambientale perché prodotto senza l’utilizzo di solventi.

E’ la cera più coprente della gamma Armor, ha un’ottima resa su superfici porose perché ha una spalmatura molto morbida che consente un elevata capacità coprente.

L’AWR470 è indicato su carte vellum e ha una buona qualità di stampa anche su carte semi patinate.

La bassa resistenza meccanica non consente una stampa nitida e stabile di   codici a barre ruotati e su carte lucide.

caratteristiche ribbon AWR470
caratteristiche ribbon AWR470

Applicazione consigliate

  • Logistica
  • Stoccaggio
  • Spedizioni
  • Retail
  • Cartellini
  • Contatto alimentare

Ribbon cera AWX_FH

Caratteristiche

E’ il ribbon cera top della gamma Armor.

E’ un nastro cera arricchito con la resina e quindi garantisce un’ ottima qualità e resistenza di stampa su qualsiasi materiale in carta sia opaca che lucida.

E’ ideale per la stampa ad alta velocità e di codici a barre ruotati.

La componente resina garantisce un’eccellente resistenza al graffio e lo rende idoneo per la stampa su etichette pre-stampate.

Presenta una buona resistenza alle alte temperature.

CARATTERISTICHE NASTRO AWX-FH
CARATTERISTICHE NASTRO AWX-FH

Applicazione consigliate

  • Logistica
  • Stoccaggio
  • Spedizioni
  • Retail
  • Cartellini prezzo
  • Contatto alimentare
  • Applicazione esterne
  • Targhe e logotipi

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Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico

Nastri a trasferimento termico colorati: la scelta giusta per differenziare

Il trasferimento termico è la tecnologia di stampa più diffusa per la stampa del codice a barre.

Con il trasferimento termico si producono etichette e cartellini resistenti, è possibile stampare su un’ampia varietà di materiali, sia in carta che sintetici con il vantaggio di produrre solo le quantità necessarie, evitando stock di magazzino spesso inutilizzati.

nastri a trasferimento termico
nastri a trasferimento termico

La metodologia a trasferimento termico utilizza il calore della testina di stampa per fondere un nastro inchiostrato, detto ribbon, che trasferisce l’inchiostro sul materiale da stampare (etichette, cartellini, film flessibili, materiale tessile). L’unico vincolo di questa versatile tecnologia è di produrre una stampa monocromatica e spesso un’etichetta bianca con sovrastampa nera è monotona e non cattura l’attenzione

Quando il trasferimento termico si combina con il colore si ottiene un potente strumento di stampaetichetta con ribbon colorati

Con i nastri a trasferimento termico colorati è possibile realizzare etichette che uniscono alla vitalità del colore, la velocità di stampa, la qualità, la resistenza ed un concreto risparmio economico del costo stampa rispetto ad altre tecnologie


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Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico


La distinzione attraverso l’uso di un’etichetta colorata, poiché ha un impatto visivo immediato, facilita qualsiasi operazione di differenziazione e di identificazione.


video-icon

 

Guarda il video

 

 


Come i ribbon neri, i nastri colorati sono disponibili in cera, cera-resina o resina per adattarsi ai diversi materiali di stampa, sia cartacei che sintetici.

Prima dell’acquisto è’ importante verificare che le specifiche tecniche del nastro siano compatibili con i modello di stampante in uso:

  • qualità: cera, cera-resina o resina in funzione della tipologia del materiale da stampare e del ciclo di vita dell’etichetta
  • larghezza e altezza del nastro: la larghezza deve essere poco più grande dell’etichetta o del cartellino che dobbiamo stampare per evitare la formazione di grinze sul ribbon
  • inchiostrazione interna o esterna
  • anima interna e diametro massimo esterno

ribbon colorati contatti

L’utilizzo di nastri colorati per la stampa a trasferimento termico consente di evidenziare le informazioni stampate e catalizzare l’attenzione di chi guarda in alcune applicazioni specifiche:

  • Etichettatura di merce non conforme
  • Differenziazione dell’inventario
  • Etichettatura scaffali magazzino: il colore semplifica il flusso operativo
  • Settore alimentare: etichettatura prodotti in scadenza
  • Magazzino: una scelta strategica del colore è un’ottima opzione per assicurarsi che le etichette sui prodotti siano facilmente distinguibili da altre etichette non correlate.

I settori e le applicazioni che possono beneficiare di un’etichetta colorata sono innumerevoli ma quando devi stampare un codice a barre assicurati che la scelta dei colori garantisca la corretta scansionabilità del codice.

Scannable-Color-Combinations

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Etichette trasparenti: una soluzione elegante ed economica

Nastri a trasferimento termico: ink in o ink out?

I nastri a trasferimento termico possono avere inchiostrazione interna (ink in o CSI) o esterna (ink out o CSO).

Assicurarsi quale tipologia di inchiostrazione richiede la stampante che si utilizza per stampare le etichette è un requisito necessario per effettuare un acquisto corretto, diversamente il ribbon non produrrà alcuna stampa.

Alcuni modelli di stampanti, come le Intermec ad esempio, possono alloggiare nastri sia con inchiostrazione interna che esterna, altre, come le stampanti Zebra utilizzano nastri solo ink out, altre ancora come Sato e Datamax richiedono inchiostrazione interna.

La differenza tra un nastro ink in o out risiede nella direzione dell’avvolgimento del lato inchiostrato del nastro.

Un nastro ink out ha la parte inchiostrata rivolta verso l’esterno del nastro (come in FIG.1), mentre un ribbon ink in (come in FIG.2) ha l’inchiostro spalmato sulla parte interna.

ribbon ink out
FIG. 1

Come verificare l’inchiostrazione del nastro?

Visivamente, la parte inchiostrata del nastro ha una finitura più opaca. Un’ altro modo per verificare l’inchiostrazione del nastro è applicare un’etichetta adesiva sul film del ribbon e verificare se una volta staccata ha portato con sé l’inchiostro.

ribbon-coated-side-in
FIG. 2

La parte inchiostrata del ribbon è quella che deve essere rivolta verso l’etichetta nel processo di stampa, quindi quando si inseriscono i materiali di consumo nella stampante a trasferimento termico,  assicurarsi che il lato inchiostrato del ribbon sia rivolto verso la parte stampabile dell’etichetta, quindi verso il basso


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Come scegliere il nastro a trasferimento termico giusto per la tua etichetta

La tecnologia a trasferimento termico produce una stampa più durevole rispetto alla termica diretta e risponde ad esigenze applicative specifiche, come le etichette per i cespiti o per l’elettronica, etichette per il settore chimico o farmaceutico, etichette per ambienti sottoposti a temperature estreme, etichette resistenti alle abrasioni o ad agenti chimici o  in condizioni atmosferiche ostili perché esposte all’esterno.

ribbonTT

Selezionare il corretto nastro a trasferimento termico farà in modo che venga prodotta una stampa di qualità e durevole nel tempo.

I nastri a trasferimento termico esistono in 3 principali formulazioni: cera, cera-resina, resina.

La grande offerta di materiali per etichette e cartellini e le infinite applicazioni di etichettatura, hanno portato i produttori di nastri a sviluppare, all’interno di ciascuna categoria, formulazioni di inchiostro miste (ad esempio cera arricchito con una piccola percentuale di resina).

Il legame che si crea tra un nastro ben selezionato e l’etichetta può dare delle performance di stampa in termini di durata e resistenza di gran lunga superiori a qualsiasi altra tecnologia di stampa ad inchiostro.

Il ribbon corretto dipende dal materiale dell’etichetta che deve essere stampato e chi produce etichette dovrebbe dare l’indicazione della formulazione di inchiostro più corretta per la specifica tipologia di materiale.

Nastro cera (ribbon wax). Ideale per materiali in carta opaca, in ambienti non esposti all’esterno e a sostanze chimiche. Hanno una moderata resistenza alle abrasioni. È il nastro con il costo minore fra le tre categorie

Settori di Applicazione: Spedizioni, Etichettatura a breve termine, Retail, Etichettatura Scaffali

Nastro cera-resina . Idoneo per carta patinata e materiali sintetici opachi. Buona resistenza allo sfregamento, alle sbavature e ad alcune sostanze chimiche.

Settori di Applicazione: Sanità, Agro-Alimentare, Etichettatura Locazioni

Nastro resina. Progettato per l’utilizzo con materiali sintetici come il poliestere, il polipropilene, la poliammide, il polietilene. Ottima resistenza alle abrasioni e allo sfregamento. Ottima resistenza ai solventi, all’esposizione chimica ed atmosferica

Settori di Applicazione: Elettronico, Chimico, Farmaceutico

Solitamente i nastri a trasferimento termico sono neri, ma sono disponibili anche in altri colori

Ancora 3 brevi suggerimenti che possono aiutare ad una scelta corretta del nastro di stampa

  1. Larghezza del ribbon. Il ribbon deve essere poco più largo dell’etichetta. Ad esempio se l’etichetta ha una larghezza di 50 mm userò un nastro largo 60 mm circa. Certamente è una scelta sbagliata utilizzare una larghezza del nastro pari a 110 mm (il doppio dell’etichetta) perché può generare delle grinze producendo una stampa di bassa qualità, inoltre metà della larghezza del nastro rimane inutilizzata con inopportuno spreco dei costi
  2. Inchiostrazione. I ribbon possono avere inchiostrazione interna od esterna. Assicurarsi quale tipologia di inchiostrazione richiede la stampante che utilizziamo. Alcuni modelli possono alloggiare ribbon con entrambe le inchiostrazioni.
  3. Qualità del nastro di stampa. Ribbon di bassa qualità spesso presentano una spalmatura NON uniforme, sporcano le testine e producono stampe mediocri, poco brillanti e soggette a sbavature.

ribbon
ribbon per il trasferimento termico

Approfondisci l’argomento ribbon sulla nostra sezione dedicata

http://www.acsistemisrl.com/ribbon.html

Se devi selezionare l’etichetta adatta alla tua specifica applicazione puoi leggere la nostra guida

http://www.acnet.it/2016/04/04/etichette-adesive-non-sono-tutte-uguali/

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com