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Quale problema stai cercando di risolvere con l’adozione della tecnologia RFID?10 punti da analizzare prima di decidere

Sebbene la tecnologia RFID negli anni si sia e voluta e molti hanno sperimentato i suoi vantaggi in diversi settori, è importante considerare se l’identificazione a radiofrequenza sia la soluzione corretta per il tuo specifico progetto e per il problema che stai cercando di risolvere.

soluzione rfid per inventario

È fondamentale analizzare e valutare l’impatto di una nuova tecnologia prima di sperimentarla da soli.

In questo articolo approfondiamo 10 considerazioni fondamentali che devono essere esaminate prima di implementare una soluzione RFID.

1.Quale problema stai cercando di risolvere con l’adozione della tecnologia RFID?

Il costo di un sistema RFID e dei tag passivi si è molto abbassato e questo ha permesso la diffusione della tecnologia in molte applicazioni: ci sono delle specifiche attività che l’RFID risolve meglio di altre soluzioni.

L’RFID è utile per:

  • ridurre i costi del lavoro
  • ridurre i costi derivati dagli errori di identificazione e gestione degli articoli
  • ridurre gli errori di tracciabilità
  • ottenere più informazioni rispetto a un sistema basato sui codici a barre
RFID per i magazzini

2.Quanto tempo hai per realizzare il tuo progetto?

Per realizzare una soluzione RFID devi prenderti del tempo. L’RFID è una tecnologia che ha bisogno di una sperimentazione pilota su piccola scala per valutare eventuali criticità o intoppi che potrebbero presentarsi.

Se si desidera implementare un intero sistema di gestione per il proprio magazzino bisogna mettere in conto un tempo e un investimento significativi per realizzarlo, quindi se hai fretta l’RFID non è la scelta adatta.

3.Quanti tag devi utilizzare?

È vero che il costo dei tag passivi si è molto abbassato, ma nel costo totale di un progetto RFID il numero di tag che devi utilizzare per tracciare le tue risorse ha un peso non trascurabile.

Se si desidera realizzare un sistema di rilevazione presenze RFID, il numero di utenti sarà il numero di lavoratori occupati. Tuttavia, se desideri tenere traccia degli articoli del tuo negozio e o sei vuoi gestire un ampio magazzino il costo sarà molto più elevato.

Quindi fermati e fai i calcoli, valutando i benefici e il ritorno dell’investimento!!!

4.Che tipi di tag devi utilizzare?

Una delle prime decisioni da prendere nella progettazione di un sistema RFID è se utilizzare tag RFID attivi o passivi.

Poiché i tag attivi contengono una batteria il loro segnale è più forte e generano l’energia a radio frequenza trasmettendo autonomamente i dati senza attivazione da parte di un lettore RFID.

Negli ultimi anni, i tag attivi sono stati sviluppati con funzionalità migliorate, e consentono l’acquisizione e la trasmissione di dati aggiuntivi oltre un codice identificativo come tempo, temperatura o posizione GPS.

tag attivi o tag passivi

D’altro canto, i tag passivi hanno un costo molto più basso rispetto a quelli attivi. Inoltre, i tag passivi hanno un ciclo di vita praticamente infinito, mentre le batterie dei tag attivi in genere hanno una durata limitata e devono essere sostituite dopo qualche anno, aggiungendo sia i costi di infrastruttura che di manodopera.

Il costo complessivamente più basso, sia nell’installazione che nella manutenzione, è oggi responsabile della popolarità dei tag passivi.

Un’altra importante differenziazione tra tag attivi e passivi è la dimensione dei tag.

I tag passivi sono generalmente più piccoli dei tag attivi e pertanto si adattano fisicamente a una superficie più ristretta.

Come per i tag attivi, molte nuove funzionalità sono state migliorate negli ultimi anni.

In particolare, i tag passivi sono ora in grado di lavorare su metalli e liquidi e la capacità di archiviazione della memoria è stata notevolmente aumentata.


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5.In quale tipo di ambiente verrà utilizzato il tuo sistema RFID?

Questa è un’altra domanda cruciale che devi porti prima di implementare una soluzione RFID.

Il tipo di attività che si esegue e il tipo di implementazione richiesta determina se è una buona decisione adottare la tecnologia RFID.

Ad esempio, se l’ambiente è quello di un magazzino e si desidera utilizzare l’RFID per il monitoraggio dell’inventario, i parametri per l’implementazione dovrebbero essere definiti in modo dettagliato e ciò richiede analisi, pianificazione e installazione pilota.

soluzione RFID per inventario

Tuttavia, se l’ambiente è quello di qualsiasi negozio al dettaglio e desideri tenere d’occhio gli oggetti costosi del tuo inventario, l’implementazione sarà piuttosto semplice e veloce.

6.Quali sono le distanze di lettura e la precisione di lettura richieste?

Un’altra considerazione quando si selezionano i tag RFID è trovare l’equilibrio ottimale tra dimensione del tag e la distanza di lettura.

L’intervallo di lettura corretto è determinato dalla distanza fisica tra le risorse che devi tracciare e il lettore RFID.

Ad esempio, in un’attività di identificazione di mezzi di trasporto vengono impiegati tag RFID con una lunga distanza di lettura.

In un punto vendita o in qualsiasi ambiente in cui molte risorse sono vicine tra loro, un intervallo di lettura lungo può causare interferenze del segnale, rendendo difficile fare l’inventario su uno spazio ristretto.

Quando le risorse da identificare sono nelle immediate vicinanze, un intervallo di lettura più breve funziona meglio.

La dimensione del tag incide sulla distanza di lettura: i tag RFID contengono antenne e poiché le antenne più grandi trasmettono più lontano delle antenne più piccole, in generale, maggiore è il tag, maggiore è l’intervallo di lettura

Dopo aver determinato la distanza di lettura e le dimensioni del tag RFID, la considerazione più importante nella pianificazione della tua implementazione è l’ambiente elettromagnetico in cui installerai il tuo sistema RFID.

Tutti i materiali hanno proprietà dielettriche che incidono sulla frequenza operativa.

soluzione di stampa Zebra su metalli

Oggi sono disponibili tag ottimizzati per funzionare anche su metalli e liquidi. Quindi, nella scelta della soluzione RFID, è importante scegliere un tipo di tag che funzioni in modo efficace su tutte le risorse che devi tracciare.

7.Qual è il costo stimato della soluzione?

Una stima dei costi medi per una soluzione RFID non è fattibile a meno che non vengano fornite informazioni precise come

  • la quantità di tag necessari
  • il tipo di tag
  • il modo in cui verranno utilizzati tag e lettori

Per ottenere un preventivo accurato per una soluzione RFID devi contattare figure esperte che ti aiutino a scegliere la soluzione adatta alla tua specifica esigenza e a calcolare i costi dell’implementazione e della gestione della soluzione

8.Qual è attualmente il tuo problema più grande nella tracciabilità del tuo inventario?

La gestione dell’inventario è un problema significativo in numerose organizzazioni. Può sorgere in tutti i tipi di magazzini, sia piccoli che in quelli più grandi automatizzati.

I problemi più comuni sono

  • imprecisione
  • quantità errata
  • problemi nella posizione di stoccaggio
  • problemi di identificazione
  • problemi di capacità
  • catalogazione di inventario nuovo, vecchio e danneggiato
  • formazione inadeguata

Questi problemi possono essere superati creando un’infrastruttura idonea e adottando una architettura RFID in tutto il magazzino che porta il livello di automazione ad un’efficienza superiore rispetto ad altri sistemi, riducendo l’errore umano.

9.Sai descrivere il tuo flusso di lavoro e come la tecnologia può adattarsi alle tue attività?

Ogni organizzazione ha un proprio flusso di lavoro specifico, cioè una procedura operativa standard che deve essere seguita per ottenere coerenza in tutti i processi aziendali.

Descrivere il tuo flusso di lavoro dall’inizio alla fine consentirà ai professionisti di elaborare i punti deboli del tuo sistema per ottimizzarlo e renderlo più efficiente.

Non sempre l’RFID è la scelta più adatta: puoi risolvere i tuoi problemi con scanner di codici a barre, tablet industriali rugged ingegnerizzati per l’utilizzo in magazzino, terminali portatili collegati a una rete centralizzata.

10.Hai pensato al software?

Un sistema di identificazione e tracciabilità a radiofrequenza è molto di più dell’hardware RFID.

Ad esempio, un’esigenza spesso trascurata ma critica è il middleware o il software.

Il middleware è un’applicazione software che comunica con i reader RFID e i sistemi di backend.

Un middleware elabora e filtra i dati dei tag per poi passarli al tuo ERP o gestionale aziendale.

Senza software stai solo leggendo i dati dei tag, non li stai utilizzando.


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Quindi, per scegliere la soluzione migliore è fondamentale fare un’analisi dei requisiti e delle problematiche che si desidera risolvere insieme a professionisti che abbiamo un’ampia conoscenza delle risorse disponibili per automatizzare i processi aziendali.

Se hai bisogno di aiuto contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

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Come gestire i dati in una soluzione RFID

In questo articolo vediamo come gestire il dato letto attraverso un sistema RFID.

La gestione del dato proveniente da un reader RFID viene spesso sottovalutata e spesso non rientra nell’analisi iniziale della soluzione.

Un reader RFID a cui vengono collegate le antenne NON si comporta come un comune lettore USB collegato al PC, che legge il codice a barre e lo trasmette in emulazione tastiera.

componenti di un sistema RFID

In realtà il comportamento è completamente differente: i tag RFID, fino a quando si trovano nell’area di copertura dell’antenna, vengono contemporaneamente rilevati e trasmessi centinaia o migliaia di volte creando così una mole di dati ridondante e difficile da gestire.

Guarda il nostro video illustrativo di lettura del tag RFID

Per ottimizzare questo flusso di dati bisogna installare un software middleware.

Che cosa è un middleware?

Un middleware è un connettore software che si interpone tra i dispositivi RFID e le applicazioni aziendali.

Il middleware ha diverse funzioni e svolge un ruolo importante nel funzionamento e nella gestione del sistema RFID.

Il middleware non solo gestisce lettori, antenne, stampanti RFID e la comunicazione tra questi dispositivi e le applicazioni aziendali, ma gestisce, filtra, aggrega e dà un senso ai dati provenienti dai tag RFID.

Quindi, un middleware è un applicazione software che permette la connessione e interazione dei dispositivi Rfid con i sistemi gestionali ERP o MES aziendali, permettendo la lettura e la gestione del dato in modo semplice ed univoco.

software per sistemi rfid

Vediamo quali sono le funzioni principali di un middleware

  • Gestione dei dati

Sicuramente questa è una delle caratteristiche più importanti, perché durante la lettura di un tag da parte del sistema, il dato in esso contenuto viene preso direttamente in carico dal middleware che lo elabora e lo trasferisce all’ERP o al database filtrando tutte le letture multiple.

Inoltre, considerando che ad un reader posso essere collegate anche 8 antenne e in un impianto RFID possiamo avere anche più di un reader, il software è in grado di discriminare da quale reader e antenna arriva il dato.

  • Gestione dei dispositivi

Con questa applicazione oltre a configurare i reader, è possibile monitorare anche il corretto funzionamento dell’impianto e gestire le porte GPIO dei lettori.
Quindi possiamo gestire segnalatori luminosi, acustici e sensori

torrette di segnalazione luminosa per sistemi RFID
torrette di segnalazione luminosa per sistemi RFID
  • Statiche dei dati

Analizzando i dati provenienti dai singoli reader è possibile elaborare il traffico delle informazioni e verificare l’efficienza per ogni singolo punto di lettura potendo così ottimizzare i processi aziendali.

Inoltre, un middleware ben sviluppato deve:

  • integrare qualsiasi dispositivo di identificazione automatica indipendentemente dal produttore, inclusi lettori RFID, stampanti / codificatori RFID, sensori e altri dispositivi
  • gestire i dispositivi da posizioni centrali e/o distribuite sul cloud
  • interfacciarsi con varie applicazioni aziendali come Supply Chain Management (SCM), Warehouse Management System (WMS), Enterprise Resource Planning (ERP)
  • supportare gli standard di identificazione a radiofrequenza (RFID) attuali e futuri

Quindi nella fase di analisi dei requisiti della soluzione RFID è basilare considerare l’implementazione di un software middleware, affinché il dato sia presentato nella forma corretta.

Se devi implementare una nuova soluzione con tecnologia RFID e vuoi fare un’analisi dei requisiti insieme a noi contattaci

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Cosa è l’RFID e come funziona

RFID è l’acronimo di “identificazione a radiofrequenza” e si riferisce a una tecnologia in base alla quale i dati codificati in un tag RFID o etichette intelligenti vengono acquisiti da un lettore tramite onde radio, quindi senza che ci sia visibilità tra il dispositivo di lettura e l’oggetto o la persona da identificare.

come funziona l'RFID

L’RFID è simile al codice a barre, in quanto i dati di un’etichetta vengono acquisiti da un dispositivo ottico che li trasmette a un database.

L’RFID, tuttavia, presenta alcuni aspetti che, in applicazioni specifiche, apportano un automatismo di livello superiore, velocizzando i processi ed eliminando gli errori umani, con un’efficienza maggiore rispetto ai sistemi che utilizzano il codice a barre.

Uno dei principali vantaggi è che i dati contenuti nei tag RFID possono essere letti al di fuori della linea di vista, mentre i codici a barre devono essere allineati con uno scanner ottico.

Facciamo due esempi …

Pensiamo ad esempio ai cespiti aziendali, dove le etichette sono applicate sotto il piano di un tavolo o di una sedia: in questo caso la lettura con un lettore RFID risulterebbe certamente più comoda, perché è sufficiente avvicinarci all’oggetto da identificare senza essere costretti a piegarci e puntare il lettore direttamente sul codice a barre.

Un altro esempio in cui la tecnologia RFID porta un effettivo beneficio nella velocità delle operazioni e nella riduzione drastica degli errori è la gestione delle spedizioni. Applicando un’etichetta RFID ad ogni collo o pallet, la lettura viene effettuata automaticamente al passaggio della merce attraverso dei varchi dove sono posizionati dei reader RFID.


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I componenti di un sistema RFID

Tramite la tecnologia RFID possiamo identificare automaticamente gli oggetti, acquisendo i dati memorizzati nel tag o nell’etichetta RFID e trasferendoli direttamente nel sistema informatico, con un intervento umano limitato o addirittura nullo.

In un’applicazione semplice, un sistema RFID è costituito da tre componenti:

  • un tag RFID o un’etichetta RFID
  • un lettore RFID
  • un’antenna

I tag RFID contengono un circuito integrato e un’antenna, che vengono utilizzati per trasmettere dati al lettore RFID.

Il lettore converte quindi le onde radio in una forma di dati più utilizzabile.

Le informazioni raccolte dai tag vengono trasferite, attraverso un’interfaccia di comunicazione, a un sistema informatico host, dove i dati possono essere memorizzati in un database, gestiti e analizzati in un secondo momento per gli scopi della specifica applicazione.

Lettori RFID

Esistono lettori RFID fissi che vengono installati nei magazzini, nelle banchine di carico ,sui nastri trasportatori  sugli scaffalo  ecc. e lettori  RFID portatili che permettono di ottenere la tracciabilità delle risorse in completa mobilità.

lettore rfid zebra
lettore rfid zebra

I lettori fissi vengono installati solitamente nei magazzini e nelle aree di carico e scarico per identificare velocemente il passaggio di articoli, colli e pallet e tracciare gli accessi in entrata e/o uscita.

I palmari rappresentano la scelta ideale nelle situazioni in cui è necessario portare la tecnologia RFID nel luogo dove serve, piuttosto che spostare gli oggetti nel punto in cui è installato il lettore.

PALMARE RFID PER IL MAGAZZINO

Tag RFID e etichette intelligenti

Come detto sopra, un tag RFID è costituito da un circuito integrato dotato di memoria connesso ad un’antenna ed inserito in un case robusto, o incorporato in una etichetta, in una card, in un braccialetto.

I tag RFID sono disponibili in varie forme e dimensioni e possono essere passivi o attivi.

tag rfid

I tag passivi ricavano l’energia per il funzionamento dal segnale proveniente dal lettore RFID e le distanze a cui possono operare variano da alcuni centimetri a qualche metro.

I tag passivi sono i più utilizzati, poiché sono più piccoli e meno costosi da implementare.

A differenza dei tag passivi, i tag RFID attivi dispongono di un alimentatore di bordo (ad esempio una batteria), che consente loro di trasmettere dati in qualsiasi momento e possono raggiungere distanze molte ampie.

In svariate applicazioni vengono utilizzate etichette RFID, cioè etichette intelligenti dotate di tecnologia RFID che possono anche avere un codice a barre e / o altre informazioni stampate.

Le etichette RFID possono essere codificate e stampate utilizzando le stampanti per etichette RFID.


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Applicazioni RFID

La tecnologia RFID viene utilizzata in diversi settori per automatizzare i flussi aziendali:

  • Gestione delle scorte
  • Tracciamento delle risorse
  • Identificazione del personale
  • Controllo dell’accesso in aree riservate
  • Gestione della catena di approvvigionamento
  • Prevenzione della contraffazione
  • L’importanza del progetto pilota

L’RFID porta la tecnologia dell’identificazione automatica ad un livello superiore, ma è sempre necessario eseguire un’analisi dettagliata della propria applicazione, determinare accuratamente i requisiti richiesti da un’implementazione a radiofrequenza e iniziare con un’installazione pilota.

La fase pilota è essenzialmente una installazione su piccola scala in cui si determinano eventuali vincoli e colli di bottiglia, individuando potenziali aree problematiche per apportare prontamente le modifiche necessarie prima di implementare la soluzione su vasta scala.

Se vuoi automatizzare i tuoi processi aziendali investendo sulla tecnologia RFID, se hai bisogno di un consiglio e scegliere la soluzione migliore insieme a noi contattaci

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RFID nella logistica per la tracciabilità delle spedizioni

La tecnologia RFID utilizzata per l’identificazione automatica sta crescendo molto, sia per interesse che per numero di installazioni, considerando che solo nel 2019 c’è stata una crescita del 25% rispetto al 2018.

Rfid per la tracciabilità nella logistica

Le aziende sono costantemente alla ricerca di nuove soluzioni per diminuire i costi del personale, per ottimizzare e velocizzare i flussi aziendali e per ridurre drasticamente gli errori di tracciabilità e una soluzione RFID ben progettata si dimostra un investimento efficace nell’automazione dei processi logistici e produttivi.

Proprio per questa crescita esponenziale i più grandi costruttori stanno investendo molto nella costruzione di soluzioni hardware RFID con prestazioni e costi competitivi dei reader RFID, delle antenne e dei tag.

Esempio pratico: controllo spedizioni attraverso la tecnologia RFID

Nelle piattaforme logistiche le spedizioni vengono effettuate in pallets o colli singoli, i quali, in funzione della lista di carico, vengono posizionati di fronte alla baia assegnata per essere successivamente caricati nel bilico.

Questa operazione viene comunemente eseguita con terminali portatili e lettura del codice a barre, ma in questo modo non possiamo avere la certezza che l’operatore legga il codice a barre del pallet o del collo durante la fase di carico del mezzo e si possono verificare flussi che generano errori.

Ad esempio, se l’operatore effettua le letture massive e successivamente carica la merce, poiché il processo è asincrono, non si ha la certezza di quanti colli siano stati effettivamente caricati sul bilico oppure l’operatore può omettere una lettura del codice a barre di un collo o pallet e caricare ugualmente la merce. In questi casi si genera un disallineamento tra la lista di carico e la merce effettivamente caricata.

RFID per la gestione del magazzino

La tecnologia RFID UHF come risolve il problema?

In questo caso la tecnologia RFID risolve il problema perché il collo viene automaticamente letto in corrispondenza del passaggio attraverso un varco RFID.

Ad ogni collo o pallet viene applicata una etichetta con tag RFID UHF e la lettura del tag viene effettuata tramite dei varchi dove sono posizionati dei reader industriali RFID in corrispondenza della ribalta: in questo modo abbiamo la certezza che il controllo avvenga solo ed esclusivamente nella fase di carico.

Possiamo inserire anche delle torrette di segnalazione con luce verde o rossa, per avvisare in tempo reale l’operatore: luce verde collo corretto, luce rossa collo non corrispondente alla lista di carico.

torrette di segnalazione luminosa per RFID

Oltre ad una torretta, in corrispondenza della ribalta, può essere inserito un monitor dove l’operatore può visualizzare la lista di carico che riporta i colli caricati nel mezzo.

Nell’esempio della foto la lista di carico è composta da 10 colli, l’operatore ha caricato il mezzo solo con 6 colli che vengono contrassegnati in colore verde, mentre in rosso sono evidenziati i colli mancanti.

lettura tag rfid

L’operatore avrà la certezza di aver caricato correttamente il mezzo e completata tutta la lista di carico solo quando tutte le unità diventeranno verdi, come mostrato nella rappresentazione seguente

lettura etichette rfid magazzino

Questa è un’applicazione molto richiesta in piattaforme logistiche di medie e grandi dimensioni dove l’intensa movimentazione di colli e pallets può dar luogo ad errori di carico e scarico della merce.

Guarda il video

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Come configurare il driver della stampante Zebra ZD500R RFID UHF

La ZD500R è la stampante Zebra disponibile con tecnologia di stampa sia termica diretta che a trasferimento termico dotata di codificatore RFID UHF.

zd500r rfid

Per stampare e codificare i tag RFID senza problemi è necessario impostare i parametri corretti nel driver di stampa.

Infatti, la non corretta configurazione del driver di stampa comporta errori che rallentano o addirittura fermano il processo di produzione delle etichette. Gli errori più frequenti riscontrati sono:

  • layout di stampa non centrato sull’etichetta
  • stampa troppo chiara o poco nitida
  • salto di etichette durante il processo di stampa
  • stampa non allineata
  • la stampante avanza ma non stampa nulla
  • produzione di etichette VOID, cioè non codificate

Il settaggio dei parametri corretti solitamente risolve la maggior parte degli errori di stampa.

Le impostazioni principali da settare nel driver sono

  1. Velocità di stampa
  2. Temperatura (indicata come Intensità)
  3. Misura dell’etichetta
  4. Modalità operativa
  5. Tipo di materiale
  6. Modalità sensore carta

Nella cartella stampanti selezioniamo con il tasto destro del mouse il driver della GK420 e andiamo su Preferenze di Stampa.

IMPOSTAZIONE DELLA VELOCITA’, DELLA TEMPERATURA, DEL FORMATO ETICHETTA

Nella maschera Opzioni impostiamo i seguenti parametri:

driver stampante Zebra ZD500R

Velocità: consigliamo di settare un valore medio (7,6 cm/sec), a meno di esigenze specifiche

Scurezza: la scurezza è un parametro che indica la temperatura di stampa. Questo valore va da 1 a 30. La scelta deve essere effettuata in funzione di alcune linee guida:

  • Se si stampa in termico diretto (quindi senza uso del nastro di stampa) la temperatura deve essere impostata su un valore medio-alto (da 15 in poi) in correlazione con il tipo di materiale termico che si utilizza. Per un’etichetta in carta termica protetta dovrà essere impostata una temperatura più elevata rispetto ad una carta termica economica
  • Se si stampa a trasferimento termico le indicazioni generali in funzione della composizione dei nastri di stampa sono:
    Nastro cera: temperature bassa
    Nastro cera-resina temperature media
    Nastro resina: temperatura alta

Nella sezione Formato del Foglio impostiamo l’unità di misura dell’etichetta che andremo a stampare e l’orientamento

Dimensione: impostiamo la larghezza e l’altezza dell’etichetta (attenzione esprimere la misura in funzione dell’unità di misura selezionata precedentemente)

Ci spostiamo nel menù Impostazioni stampante avanzate per impostare i seguenti parametri:

driver ZD500R RFID impostazioni avanzate

Modalità di operazione: selezioniamo una tra le opzioni indicate, strappo quando preleviamo a mano l’etichetta stampata, spellicolatore se la stampante è dotata di spellicolatore oppure riavvolgitore se si utilizza un riavvolgitore di etichette o RFID se dobbiamo stampare e codificare etichette RFID

Tipo di materiali: selezioniamo trasferimento termico se utilizziamo un nastro di stampa (ribbon) per la stampa di etichette, diversamente scegliere termico diretto se stampiamo su un supporto termico senza l’uso del nastro di stampa

Modalità sensore carta: scegliere percezione web se si stampano etichette che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra (GAP), oppure rivelazione tacca di riferimento per etichette che hanno una linea nera che delinea la fine di ogni etichetta sul retro della siliconata.

A questo punto è possibile effettuare una calibrazione dei supporti attraverso il pulsante Taratura in basso a destra

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Zebra 123RFID software gratuito per la configurazione di lettori fissi RFID

123RFID è il software gratuito della Zebra per la configurazione dei lettori fissi RFID, compatibile con i dispositivi FX7500, FX9500 e FX9600.

lettore rfid zebra
lettore rfid zebra

Il software è semplice ed intuitivo e permette di configurare un lettore RFID Zebra in 3 semplici passaggi:

  • ricerca del lettore da utilizzare
  • connessione del lettore
  • lettura dei tag

Nell’implementazione di una soluzione RFID, solitamente il processo di configurazione e ottimizzazione dell’hardware richiede tempo ed esperienza.

L’utility 123RFID di Zebra riduce i tempi di sviluppo e presentazione di una implementazione RFID ed è adatta anche a chi non ha esperienza di soluzioni RFID.

Tutte le procedure di settaggio sono guidate, le diverse opzioni di configurazione sono presentate tramite menu a discesa, pulsanti e cursori con una rappresentazione immediatamente comprensibile anche ai meno esperti.

Ad esempio, la potenza dell’antenna si può regolare manualmente spostando un cursore e poi verificare i risultati mediante i dati registrati su un grafico.

configurazione lettori Zebra RFID

Il selettore dei profili aiuta a scegliere il profilo di antenna giusto per il vostro ambiente da un elenco a discesa di opzioni.

Inoltre, in ogni schermata è presente una guida in linea, che fornisce le indicazioni per aiutare l’utente nel processo di installazione e configurazione.

Con solo 3 passaggi si possono iniziare a leggere i tag.

Il software, alla sua sinistra mostra le 4 sezioni principali:

Connect

Questa è la prima sezione che ti aiuta a selezionare il lettore collegato attraverso un cavo usb, un cavo di rete, un indirizzo IP o hostname oppure selezionandolo da una lista di lettori che sono stati precedentemente collegati.

Read

Questa sezione ti consente di leggere immediatamente i tag ed eseguire un inventario.

Puoi assicurarti di acquisire i tag giusti, in modo affidabile con i potenti strumenti di filtro messi a disposizione dal software.

È possibile filtrare per lettore, per Indicatore di potenza del segnale ricevuto (RSSI), per EPC (completo o parziale) o per un elenco di tag come puoi vedere dal seguente video

Configure

In questa sezione, la procedura guidata di configurazione del lettore consente di impostare i parametri del lettore e dell’antenna. Le impostazioni vengono salvate immediatamente nel lettore. Inoltre, puoi salvare le impostazioni su un file o stamparle.

Puoi utilizzare la procedura guidata per:

  • Assegnare un nome al lettore e alle antenne collegate.
  • Impostare i livelli di potenza dell’antenna e la modalità RF
  • Specificare i trigger di avvio e arresto del lettore
  • Programmare eventuali accessori GPIO (come una colonna di segnalazione)

Firmware

In questa sezione puoi aggiornare il firmware di uno o più lettori

123RFID è un software innovativo e soprattutto una risorsa gratuita che ti consente di testare la tua soluzione RFID in pochi semplici e chiari passaggi.

Lo puoi scaricare dal seguente link

https://www.zebra.com/us/en/support-downloads/software/utilities/123rfid.html

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TAG RFID: 5 CONSIGLI PER SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

Nel mondo dell’RFID vengono prodotti migliaia di tag ed etichette RFID differenti.

Scegliere il tag RFID adatto al proprio progetto non è un compito banale, considerato il vasto panorama di offerte. Se si sceglie un tag non idoneo è facile che il tuo progetto fallisca o non soddisfi le aspettative.

tag rfid UHF Zebra

Le diverse tipologie di tag RFID includono tag passivi, semi-passivi e attivi.

I tag sono prodotti in materiali, forme e dimensioni differenti, sufficientemente piccoli per essere applicati ad una bottiglia di vino, un paio di scarpe, un abito oppure di dimensioni più grandi come quelli utilizzati per tracciare i container.

Affinché tutto il processo RFID funzioni efficacemente, nella selezione del tag è necessario considerare alcuni fattori fondamentali come il materiale del prodotto su cui verrà applicato il tag, la frequenza, le condizioni ambientali, le prestazioni richieste, il dispositivo di lettura utilizzato, il costo, il metodo di montaggio o applicazione.

Sintetizziamo in 5 passi gli elementi primari da valutare per effettuare la scelta giusta

1- Materiale della superficie dell’elemento su cui applicare il tag RFID.

Di quale materiale è composta la superficie su cui applicherai l’etichetta o il tag RFID: plastica, legno, vetro, metallo, cartone o altro?

In generale, i tag RFID funzionano bene su plastica, legno o cartone.

I prodotti contenenti metallo, vetro o liquidi sono materiali più complessi da etichettare con un tag RFID perché possono generare interferenze di comunicazione tra il lettore RFID e l’etichetta.

Quindi nell’analisi del tag migliore devi verificare se il tag selezionato è adatto a questi materiali.


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I tag che funzionano bene su prodotti contenenti metallo, vetro o liquidi sono generalmente più costosi dei tipici tag RFID.

2- Frequenza operativa

La selezione della frequenza dei tag dipende dalla distanza di lettura, dal materiale da taggare e la velocità di lettura.

Ad esempio, applicazioni come il controllo accessi e i sistemi di pagamento richiedono un intervallo di lettura molto ridotto.

Un sistema RFID impiega frequenze di trasmissione così classificate:

  • LF (Low Frequency) cioè BASSA FREQUENZA nell’intervallo tra 125 kHz e 135 kHz
  • HF (High Frequency) cioè ALTA FREQUENZA centrata su 13,56 MHz
  • UHF (Ultra High Frequency) cioè FREQUENZA ULTRA ELEVATA nell’intervallo 865 ÷ 870 MHz in Europa e 902÷928 MHz in USA

3- Condizioni ambientali e classificazione IP

Le condizioni ambientali possono influire sulla lettura di un tag.

Le domande che ti devi porre sono:

  • quali sono le condizioni ambientali in cui si troveranno le etichette RFID?
  • i tag applicati saranno sottoposti a colpi o abrasioni che potrebbero compromettere il chip?
  • sono esposti a temperature molto basse o elevate oppure in ambienti umidi?
  • devono resistere a contaminanti esterni come detergenti e sostanze chimiche che potrebbero comprometterne l’integrità?

È importante valutare le condizioni ambientali a cui sarà sottoposto il tag durante tutto il suo ciclo di vita, quindi non solo nella tua struttura ma in tutti gli ambienti attraversati dal tag durante il suo utilizzo.

Il consiglio è di controllare accuratamente le specifiche tecniche del tag per accertarti che soddisfino le condizioni ambientali del tuo progetto.

Esistono molti tag RFID sviluppati per sopravvivere negli ambienti più difficili.

4- Dimensione e distanza di lettura del tag

Le dimensioni contano. In generale, la dimensione del tag è correlata alla distanza di lettura.

Quindi, se hai bisogno di un intervallo di lettura di diversi metri, il tag adatto molto probabilmente avrà una dimensione maggiore rispetto ad un’etichetta RFID che devi leggere da pochi centimetri

Tuttavia, è necessario considerare anche la superficie disponibile dell’elemento sul quale dovrai applicare il tag RFID. Potrebbe essere necessaria una determinata forma o dimensione per adattarsi a uno spazio specifico e quindi nella scelta devi tener presente che un’etichetta RFID con dimensioni ridotte avrà una distanza di lettura più ravvicinata.

 tag rfid robusti

Fortunatamente il panorama dei tag è vasto, quindi ci sarà sempre un tag RFID che soddisfa i requisiti specifici del progetto.

5- Dimensione della memoria

La dimensione della memoria di un tag o di un’etichetta RFID influisce sulla quantità di dati che possono essere memorizzati su di esso.

La maggior parte delle applicazioni non necessita di memoria estesa ma è possibile estendere le dimensioni della memoria personalizzando il tag.

In definitiva un tag può variare in modo significativo da un altro, il che rende essenziale una valutazione iniziale che tenga conto dei fattori determinanti e dei requisiti necessari affinché il tuo processo di identificazione a radiofrequenza funzioni correttamente.

Se devi fare un’analisi per un’applicazione RFID non devi farti guidare dalla fretta, ma chiedi l’aiuto di figure esperte che sappiano consigliarti la soluzione migliore: chiamaci!!!

Ing. Cristina Urbisaglia

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Andrea Capponi

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La tecnologia RFID è la scelta giusta per la tua azienda?

L’identificazione automatica a radiofrequenza (RFID) utilizza tag elettronici per memorizzare dati che possono essere trasmessi ad un lettore o terminale RFID. È una tecnologia che offre i vantaggi di identificazione automatica e tracciabilità simili a quelli offerti dal codice a barre, ma con la possibilità di memorizzare più informazioni e leggere i tag senza la necessità di una linea di vista del codice. Inoltre, in alcune applicazioni, è possibile leggere contemporaneamente centinaia di tag, rendendo la tecnologia molto efficiente in specifiche situazioni.

Negli anni la tecnologia RFID si è e voluta e i costi si sono abbassati e molti hanno sperimentato il suo utilizzo in diversi settori.

tecnologia RFID

I requisiti di un progetto RFID devono essere analizzati accuratamente per individuare l’hardware e il software che riesca ad ottimizzare il processo di identificazione a radiofrequenza e non sempre si riescono ad ottenere i risultati desiderati.

Quindi la prima domanda che bisogna porsi è: la tecnologia RFID è la scelta giusta per il proprio processo aziendale?

Vediamo quali sono i quesiti a cui devi rispondere per valutare se questa tecnologia è adatta alla tua azienda

Vuoi ottenere più efficienza e accuratezza?

L’RFID può migliorare la gestione delle risorse aziendali, del magazzino e l’inventario, offrendo un livello di automazione più elevato rispetto ad altre tecnologie di   identificazione, ma devono essere effettuati dei test e delle verifiche “sul campo”, iniziando da un’installazione pilota per monitorare e correggere eventuali criticità

Zebra RFID

Hai fretta?

Se devi implementare rapidamente un sistema per affrontare un problema di inventario o di gestione delle risorse l’RFID potrebbe non essere la soluzione ideale, almeno a breve termine. Una distribuzione RFID richiede più pianificazione e sviluppo di un sistema di codici a barre a causa della complessità della tecnologia a radiofrequenza e dei requisiti dell’infrastruttura.

L’RFID ha bisogno di analisi, preparazione e verifiche sul campo. Ogni soluzione RFID è unica e non ripetibile.

Se hai fretta non pensare all’RFID, molto probabilmente non funzionerà!!!

Sei in un ambiente con molta acqua o metallo?

I segnali RF possono essere degradati o bloccati da grandi quantità di metallo o liquidi. Sebbene esistano tag RFID progettati specificamente per funzionare in modo affidabile in queste condizioni, sono più complessi da implementare e più costosi.

tag rfid su metallo

L’utilizzo della tecnologia RFID in ambienti dove sono presenti molte superfici metalliche e liquidi comporta costi più esosi, una scelta più limitata dell’hardware e tempi più lunghi per l’implementazione.

Perché la tua applicazione non è adatta all’utilizzo di etichette con codice a barre?

L’RFID può rappresentare una valida alternativa nelle applicazioni in cui le tradizionali etichette con codice a barre non sono pratiche. Ad esempio, se non puoi leggere a vista, cioè puntare il codice a barre con un lettore, allora l’RFID può rappresentare un’opzione migliore.

Oppure se lavori a temperature estremamente basse o molto alte o a condizioni esterne aggressive che non consentono l’utilizzo di un’etichetta, un tag RFID può essere una valida alternativa.

magazzino in ambiente freddo
Magazzino in ambienti freddi

L’esposizione a sostanze chimiche corrosive, alle temperature estreme, ai raggi solari diretti, ai lavaggi, alle sterilizzazioni in autoclave, all’urto, alla pressione o a sollecitazioni meccaniche intense può essere superata attraverso l’utilizzo di tag RFID appositamente progettati per condizioni estreme.

Ma in diverse applicazioni, la tecnologia RFID non porta alcun vantaggio operativo rispetto al codice a barre, quindi è fondamentale effettuare un’analisi accurata della propria applicazione e dei reali benefici che può portare l’impiego della radiofrequenza.

Un tag RFID per soddisfare le specifiche esigenze applicative deve essere scelto considerando alcune caratteristiche basilari, tra cui

  • Dimensione
  • Forma
  • Funzione
  • Range di lettura
  • Ambiente di utilizzo

Hai bisogno di tracciare la posizione e ottenere altri dati?

L’RFID combinato con sensori che misurano temperatura, vibrazioni e pressione può fare molto di più che dire semplicemente dove si trovano i tuoi beni.

Un tag RFID può fornire aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni dell’oggetto, sull’avanzamento di produzione o sulla temperatura.

rfid in magazzino

Ad esempio, per applicazioni nella catena del freddo (come alimenti surgelati, prodotti farmaceutici o prodotti freschi) l’RFID può produrre una registrazione verificabile della temperatura per garantire qualità e sicurezza.

Quanto costa il bene che devi tracciare?

Quando il costo del tag è troppo elevato rispetto al bene, non si ha alcun vantaggio nell’utilizzo di un’implementazione RFID.

La chiave per decidere quale sistema di tracciabilità e identificazione utilizzare dipende da diversi fattori, ma i tre fattori di base che devi considerare sono:

  • Cosa devi tracciare
  • Cosa devi sapere su ciò che stai monitorando
  • Come avverrà il tracciamento

Naturalmente, nell’analisi dei benefici, devono essere considerati anche altri parametri importanti come il costo e l’integrazione con il gestionale aziendale che stai già utilizzando.

In conclusione, non c’è modo di determinare a priori se l’RFID sia la scelta migliore per la tua applicazione a meno di un’analisi accurata dei requisiti con professionisti del settore che sappiano indicarti i benefici, gli svantaggi e i costi nella tua specifica implementazione.

Se vuoi fare un’analisi della tua applicazione e vuoi approfondire la possibilità di un’implementazione RFID contattaci

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Tracciabilità dei beni e inventario: codice a barre o RFID?

Per molto tempo i codici a barre sono stati la tecnologia predefinita per l’identificazione e la tracciabilità delle risorse.

Negli ultimi anni l’ascesa della tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) ha sfidato questa posizione dominante.

RFID stampa e codifica

Questi due metodi di identificazione automatica hanno caratteristiche e prestazioni differenti, quindi quale tecnologia offre l’opzione migliore per la tua applicazione?

La comprensione del funzionamento, l’analisi dei benefici e dei punti critici può aiutarti a scegliere la tecnologia più idonea alla tua azienda.

Tracciabilità con codice a barre

La maggior parte delle realtà ha familiarità con i codici a barre come mezzo per gestire l’inventario e la tracciabilità delle risorse.

I codici a barre per essere decodificati richiedono l’uso di un lettore ottico. Lo scanner decodifica le barre che generalmente rappresentano una serie di numeri o una stringa alfanumerica. Le informazioni decodificate vengono inviate al software gestionale che riporta le informazioni associate alla sequenza decodificata, come descrizione del prodotto, prezzo, giacenza, produttore, etc…

scelta-del-lettore--ambiente

Per eseguire la scansione di un codice a barre è necessario avvicinarsi al codice e orientare correttamente il lettore. Quindi lo scanner deve avere una linea visiva libera, non ostruita altrimenti non riesce a decodificare il codice.

Questa è una delle principali differenze tra una soluzione con codice a barre e una soluzione RFID, in quanto quest’ultimo non richiede una linea di vista libera.

La tecnologia RFID

L’identificazione a radiofrequenza comunemente conosciuta come RFID legge le informazioni utilizzando le frequenze radio al posto di un raggio ottico.

I sistemi di gestione tramite RFID richiedono etichette a radiofrequenza (tag) e un lettore RFID.

Un lettore RFID trasmette un segnale radio codificato per interrogare il tag. Il tag riceve il messaggio e risponde con le informazioni memorizzate al suo interno.

Differenze operative tra codice a barre e RFID

La visibilità ottica è solo una delle molte differenze tra le due tecnologie.

Le applicazioni con codice a barre richiedono la scansione di ciascuna etichetta.

Con una soluzione RFID ben progettata è possibile leggere centinaia di tag al secondo

Di conseguenza, il tempo necessario per eseguire attività che richiedono la scansione di molti articoli può essere ridotto drasticamente.

magazzino con RFID

La tecnologia RFID non è inoltre ostacolata da alcuni dei problemi comuni che influenzano la scansione dei codici a barre, come etichette sporche, strappate o stampate male.

Le etichette con codici a barre sono suscettibili a problemi di lettura quando vengono stampate su supporti facilmente danneggiabili. Selezionare il materiale giusto per l’etichetta richiede un’analisi accurata delle condizioni a cui verrà sottoposta nel suo ciclo di vita.

L’efficacia di una tecnologia RFID, tuttavia, può essere ostacolata da metalli e liquidi. Questi elementi possono interferire con i segnali radio, rendendo difficile o impossibile per il lettore interagire con precisione con i tag.

Vantaggi di una soluzione con codice a barre

Le soluzioni con codice a barre sono più economiche. Le informazioni con codice a barre non richiedono codifica e vengono stampate direttamente sull’etichetta con costi decisamente minori.

Gli scanner sono normalmente più economici dei lettori RFID equivalenti.

lettore di codice a barre

I codici a barre sono universalmente scansionabili in qualsiasi parte del mondo.

Esistono etichette di una gamma praticamente infinita di materiali che assicurano la precisione della scansione in qualsiasi condizione operativa.

La precisione complessiva della scansione con i codici a barre è spesso superiore a quella RFID.

Codici a barre: criticità

Per essere in grado di leggere il codice, gli scanner necessitano di una linea di vista diretta sull’etichetta.

La maggior parte degli scanner di codici a barre ha un raggio di scansione limitato.

Solitamente i codici a barre codificano una stringa numerica o alfanumerica e non contengono ulteriori informazioni associate al prodotto.

zebra-barcode

Le etichette con codice a barre possono solamente essere lette, mentre un tag RFID può essere letto e scritto e quindi ad esempio può contenere dati di lavorazione e avanzamento di produzione.

Ogni codice a barre deve essere scansionato singolarmente.

RFID: vantaggi

I tag RFID non richiedono una linea di vista diretta, quindi è possibile leggere un tag “nascosto”, ad esempio applicato sotto un tavolo o dietro un quadro

Alcune applicazioni possono leggere più tag contemporaneamente.

I tag RFID possono contenere molti più dati, come registrazioni di manutenzione, dati di avanzamento produzione, specifiche del prodotto, ubicazione e descrizione di un cespite.

I tag RFID sono dispositivi di lettura / scrittura che consentono di modificare i dati contenuti nel tag durante il suo ciclo di vita.

tag rfid

I tag RFID hanno una maggiore sicurezza dei dati memorizzati, che possono essere crittografati o protetti da password.

I tag RFID possono avere codici a barre stampati sulla loro superficie come backup in caso di danneggiamento

RFID: criticità

I tag RFID sono più costosi delle etichette.

L’ampia gamma di lettori e tag con caratteristiche differenti può rendere complicata la selezione dell’hardware idoneo alle specifiche esigenze. I progetti RFID sono difficilmente replicabili, in quanto richiedono un’analisi accurata dello specifico ambiente operativo e delle condizioni che possono influenzare la radiofrequenza.

I sistemi RFID hanno difficoltà in presenza di metalli o liquidi.


Approfondisci

ETICHETTE RFID SU METALLI: LA SOLUZIONE ZEBRA SILVERLINE

È possibile che si verifichi una collisione tra lettore e tag quando si sovrappongono più segnali di lettori diversi o quando numerosi tag rispondono allo stesso tempo.

Conclusioni

In sintesi, il codice a barre è più semplice da implementare rispetto ad una soluzione RFID. A meno che non si abbia effettivamente bisogno delle funzionalità aggiuntive offerte dalla RFID l’utilizzo di una soluzione basata sul codice a barre è più economica e può essere applicata alla maggior parte degli ambienti, anche i più ostili.

L’RFID offre delle caratteristiche extra, ma molte aziende lo usano semplicemente per fare lo stesso lavoro di un codice a barre, ma a un prezzo più elevato. I tag RFID possono essere molto utili quando le risorse non sono facilmente accessibili come per esempio l’identificazione di un componente all’interno di un’unità sigillata o dove la posizione del bene è conosciuta solo approssimativamente.

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STAMPANTI DI ETICHETTE: VANTAGGI NELL’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA A TRASFERIMENTO TERMICO

Selezionare la soluzione RFID corretta: 8 domande che ci aiutano a scegliere

Scegliere la tecnologia RFID che possa soddisfare al meglio le proprie esigenze richiede l’analisi dei requisiti indispensabili per determinare un sistema RFID corretto e pienamente soddisfacente alle specifiche necessità sia a breve che a lungo termine.

RFID LABEL

Prima di acquistare una nuova tecnologia è opportuno valutare se l’implementazione RFID è la soluzione giusta per la propria attività e per il problema che si sta cercando di risolvere e se apporterà dei benefici rispetto alla meno costosa tecnologia con codice a barre.

Selezionare un sistema RFID appropriato, fra la vasta scelta di risorse disponibili attualmente sul mercato, richiede una valutazione dei requisiti specifici del proprio flusso operativo. Una serie di considerazioni preliminari aiuteranno il processo di selezione e ridurranno il tempo speso nella ricerca dell’hardware e del software più indicato

Non sempre la tecnologia RFID rappresenta l’implementazione migliore per la soluzione di un problema e prendere una decisione “informata” significa valutare i benefici e gli svantaggi prima di scegliere la tecnologia più adatta al proprio flusso aziendale. Ogni progetto RFID non è replicabile in contesti differenti, ma è un’architettura che va progettata e “cucita sartorialmente” sulle caratteristiche specifiche dell’applicazione, come un abito fatto su misura.

lettore rfid

Scegliere un sistema di identificazione a radio frequenza rappresenta un successo se le domande giuste vengono poste nel momento giusto, nella fase di definizione dei requisiti.

QUALE PROBLEMA SI VUOLE RISOLVERE IMPLEMENTANDO UNA SOLUZIONE RFID?

Per massimizzare i benefici derivanti dall’implementazione di un sistema RFID, è necessario identificare quali processi esistenti della propria azienda possono essere migliorati con un’infrastruttura RFID e stimare i costi potenziali di questi miglioramenti

SU QUALI OGGETTI/PERSONE DEVE ESSERE APPLICATO IL TAG RFID?

Non esistono tag universali validi per tutte le risorse da tracciare: tipo di materiale, imballaggio, ambiente, costo e applicazione sono variabili che influenzano la selezione. Quindi, a seconda delle specifiche esigenze, diversi tipi di tag sono disponibili con prezzi diversi

IN QUALE AMBIENTE SARA’ UTILIZZATA LA SOLUZIONE RFID?

Una valutazione approfondita del sito dovrebbe avere tre obiettivi:

  1. Comprendere il contesto in cui verrà distribuita la soluzione rfid
  2. Raccogliere le informazioni necessarie per definire i requisiti di implementazione
  3. Prevedere le prestazioni della soluzione RFID in quelle specifiche condizioni ambientali.

Dove si installa L’ RFID, ad esempio, è importante esaminare il “panorama” a radio frequenza esistente nell’ambiente.

Interferenze da reti wireless (proprie o di strutture vicine) così come radio a corto raggio e altre sorgenti di onde elettromagnetiche possono influenzare negativamente le prestazioni del sistema RFID.

L’interferenza può provenire anche attraverso muri, soffitti e da dietro gli angoli.

RFID interferenze

Infissi in metallo e scaffali tipici degli ambienti di magazzino possono creare problemi di riflessione su segnali RF

Valutare anche l’influenza di temperature estreme o l’utilizzo di agenti chimici e detergenti aggressivi che possono danneggiare l’attrezzatura.

Un’attenta valutazione del luogo e delle condizioni ambientali è di fondamentale importanza per guidare la selezione dei dispositivi e dei tag più idonei aiutando a stabilire le prestazioni realistiche di un’implementazione RFID

QUALE È IL PROCESSO AZIENDALE ATTUALE E IL FLUSSO OPERATIVO?

Un passo fondamentale è la mappatura del proprio processo aziendale. Bisogna determinare quali elementi devono essere tracciati, i movimenti attraverso la struttura e se si ha interesse, anche nella conoscenza dello stato e dell’ubicazione della risorsa tracciata.

In questa fase si ha la possibilità di semplificare un processo ed eventualmente rimuovere passaggi inutili e manuali.

Quando l’analisi del processo non viene fatta accuratamente l’impiego della tecnologia, qualsiasi essa sia, non risolve il problema nonostante l’impegno, il tempo e il denaro impiegato

QUALE È IL BUDGET DISPONIBILE PER L PROGETTO?

ll tipo di attività che si esegue e il tipo di implementazione richiesta, determina se l’investimento economico è sostenibile.

budget per rfid

Ad esempio, se l’ambiente è quello di un magazzino e si desidera utilizzare l’RFID per la tracciabilità dell’inventario oppure se è un negozio al dettaglio e si desidera monitorare oggetti di valore come computer ci troviamo di fronte a situazioni con costi e implementazioni differenti.

Oltre all’investimento economico iniziale per l’intera infrastruttura hardware e software, è bene valutare la quantità e il tipo di tag necessari per avere una stima dei costi a regime

QUALE È LA DISTANZA DI LETTURA DESIDERATA E LA PRECISIONE RICHIESTA?

Bisogna trovare il bilanciamento ottimale tra la dimensione del tag e la distanza di lettura. In linea generale, più è grande il tag maggiore sarà il suo raggio di lettura.

RFID-Readers- distanza di lettura

Ad esempio nel settore dei trasporti l’identificazione di un camion richiederà tag con un lungo raggio di lettura, mentre in un punto vendita o in qualsiasi altro ambiente dove i beni sono molto vicini per evitare interferenze si lavorerà meglio a distanze più ravvicinate

QUALE TIPO DI TAG DEVE ESSERE UTILIZZATO?

Identificare la tipologia di tag che deve essere impiegato è una determinazione fondamentale. Una delle prime decisioni da prendere nella progettazione di un sistema RFID è se utilizzare un tag passivo o attivo. I tag attivi sono dotati di una loro batteria, pertanto emettono un segnale più forte.

zebra silverline zt400 rfid

Una differenza sostanziale fra i due tipi di tag è il costo, che nei tag passvi è nettamente più basso e la dimensione. I tag passivi sono generalmente più piccoli dei tag attivi e pertanto si adattano facilmente anche a superfici dimensionalmente imitate. Inoltre negli ultimi anni sono state sviluppate molte nuove funzionalità sui tag passivi. In particolare, i tag passivi sono ora in grado di lavorare su metalli e liquidi, come nell’innovativa soluzione RFID Silverline di Zebra e Confidex


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ETICHETTE RFID SU METALLI: LA SOLUZIONE ZEBRA SILVERLINE

SOFTWARE: HAI GIA’ UN GESTIONALE AZIENDALE PER LA TRACCIABILITA’ DEI BENI? È POSSIBILE UTILIZZARLO PER LA GESTIONE DELLE RISORSE TRAMITE RFID?

Il software rappresenta il cuore di un sistema efficiente di gestione e monitoraggio dove convogliare e analizzare i dati tracciati tramite un sistema RFID

Le opzioni RFID sono sempre più diversificate. Le dimensioni dei tag sono diminuite e le prestazioni sono notevolmente migliorate nel corso degli anni.

Sono disponibili tag sottilissimi che possono essere posizionati direttamente su metallo e possono resistere a temperature molto elevate.

È consigliabile fare un progetto pilota per ottenere un feedback sulle scelte effettuate su reader, antenne, tag e software. Può capitare che i tag scelti non siano i più adatti per dimensioni o prestazioni e quindi è necessario rivisitare parte delle scelte effettuate a tavolino per ottenere delle prestazioni migliori

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