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MARCATORE PORTATILE MULTIUSO K6

La crescente esigenza di stampare sui prodotti

  • DATA DI SCADENZA O DATA DI CONFEZIONAMENTO
  • LOTTO
  • CODICE A BARRE
  • NUMERI PROGRESSIVI

ha obbligato i produttori e i distributori a cercare soluzioni tecnologiche efficaci ed immediate, che possano rappresentare una valida soluzione dove non è presente un nastro trasportatore su cui installare un marcatore da linea.

Presentiamo in questo articolo il K6, un marcatore portatile semi-automatico a getto di inchiostro.

Marcatore K6

Il K6 è un dispositivo di marcatura estremamente versatile, in grado di adattarsi ad una variegata moltitudine di applicazioni.

Funziona in modo autonomo, senza l’utilizzo del PC.

I dati da stampare vengono digitati direttamente sullo schermo touch del marcatore e questo rende le operazioni semplici e veloci, alla portata di qualsiasi operatore.

Vediamo quali sono le principali caratteristiche del marcatore

SU QUALI SUPERFICI È POSSIBILE MARCARE?

L’ergonomia del marcatore, gli inchiostri a rapida essiccazione e gli accessori a corredo del dispositivo assicurano una stampa nitida e precisa su molti materiali e su superfici di forme differenti:

  • materiali porosi come carta, cartone, etichette in carta, tessuto e legno
  • materiali non porosi come plastica, metallo, vetro, etichette sintetiche

L’impugnatura a pistola facilita la marcatura su superfici regolari ed estese, ma l’utilizzo di una guida in acciaio agevola l’utilizzo anche su superfici irregolari e non perfettamente lisce.

marcatore portatile K6 data e lotto

COSA PUO’ STAMPARE

Il marcatore stampa data e ora, lotto, stringhe di caratteri alfanumerici, testi, immagini, codici a barre, QR Code, progressivi.

L’elevata risoluzione consente di stampare in modo chiaro e perfettamente leggibile caratteri anche molto piccoli, loghi e immagini.

COME FUNZIONA

Il dispositivo è molto intuitivo, facile da programmare, idoneo anche a persone non esperte.

Tramite lo schermo touch a colori si crea la stringa di stampa e si memorizza il file all’interno della memoria del marcatore. Si possono creare centinaia di file differenti.

Dopo aver creato il file di stampa, tramite il pulsante, si attiva la stampa del file selezionato.

Funzionamento marcatore K6

È anche possibile stampare in sequenza gruppi di file differenti: ad ogni pressione del pulsante viene attivata la stampa dei file selezionati.

CARATTERISTICHE TECNICHE:

  • elevata risoluzione :300 e 600 dpi
  • distanza dalla superficie da marcare: da 2mm a 5mm
  • altezza massima dell’area di stampa: 12,7mm
  • lunghezza dell’area di stampa: illimitata
  • capacità della cartuccia: 42ml di inchiostro
  • inchiostri disponibili in diversi colori: nero, blu, rosso, giallo, verde, bianco, UV

CARATTERISTICHE DEL DISPOSITIVO:

  • touch screen da 4,3’’ a colori che permette un’agevole programmazione della stringa di stampa
  • memoria interna da 50 MB in cui è possibile memorizzare centinaia di file
  • batteria ad elevata capacità che garantisce fino a 10 ore di lavoro in autonomia e tempo di ricarica al  100% in sole 3 ore.
marcatore manuale data e lotto
marcatore K6

Il marcatore K6 è un prodotto efficace per eseguire marcature in completa autonomia senza l’utilizzo del PC, è un dispositivo leggero e portatile con un costo accessibile e performance professionali.

Se ti occorrono informazioni contattaci

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com

06.51848187

soluzioni di marcatura manuale

Il termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento: come stamparli

La data di scadenza e il termine minimo di conservazione rientrano tra le informazioni obbligatorie da stampare sulle confezioni alimentari

Il Regolamento (UE) 1169/2011 disciplina le indicazioni relative al termine minimo di conservazione e alla data di scadenza all’art. 24 e all’allegato X.

Il termine minimo di conservazione (TMC) è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

La sua determinazione compete al produttore o al confezionatore.

Il TMC è sostituito dalla data di scadenza nel caso di prodotti alimentari preimballati molto deperibili dal punto di vista microbiologico e che, quindi, dopo un breve periodo, potrebbero costituire un pericolo per la salute.

ETICHETTE SETTORE ALIMENTARE

TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Il termine minimo di conservazione deve essere specificato dalle seguenti diciture:

> «da consumarsi preferibilmente entro il …» quando la data comporta l’indicazione del giorno

oppure negli altri casi

> «da consumarsi preferibilmente entro fine …»

Tali espressioni sono seguite

  • dalla data oppure
  • dall’indicazione del punto della confezione in cui essa figura (ad esempio “vedi bordo di chiusura”, “vedi sul tappo”, etc.).

DATA DI SCADENZA

La data di scadenza dev’essere indicata utilizzando la locuzione “da consumare entro”, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del punto della confezione dove è stampata.

Essa è espressa con l’indicazione del giorno, del mese ed eventualmente dell’anno, stampate in forma chiara e leggibile.

La data di scadenza è indicata su ogni singola porzione preconfezionata

DATA DI CONGELAMENTO

Il Regolamento prevede che sia indicata anche la data di congelamento.

La data di congelamento deve essere indicata nel modo seguente:

> è preceduta dall’espressione «Congelato il …»;

>l’espressione precedente deve essere seguita

  • dalla data stessa, oppure
  • dall’indicazione del punto in cui essa è stampata sulla confezione;

La data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno

Quali sono gli strumenti utili per stampare data di scadenza, termine minimo di conservazione e data di congelamento?

I dispositivi più utilizzati per stampare i dati variabili su un’etichetta o una confezione sono:

  • Marcatori
  • Stampanti a trasferimento termico

Nell’ambito di queste due categorie di dispositivi è necessario individuare lo strumento che soddisfa i propri requisiti di stampa.

stampanti a trasferimento termico per etichette in bobina

Quando si deve stampare la data, il lotto o qualsiasi altro dato variabile è indispensabile fare un’analisi della propria applicazione, in particolare devono essere definite alcune caratteristiche principali:

marcatore cij a micro carattere
  • Su quale superficie si deve stampare (carta, vetro, metallo, plastica, ecc…)
  • Forma e di dimensione dell’area di stampa
  • Volume di stampa, inteso come numero di pezzi da marcare giornalmente

In generale quando si deve stampare direttamente sulla superficie dell’oggetto come un contenitore, un vasetto in vetro, una guaina in gomma, il tappo di una bottiglia si utilizzano dei marcatori.

Le soluzioni di marcatura possono essere manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

Marcatori manuali e semi-automatici vengono solitamente utilizzati per produzioni artigianali con volumi di stampa medio-bassi


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Le soluzioni di marcatura automatiche sono per elevati volumi di stampa e sono installati direttamente sulla linea di confezionamento/produzione.

Le stampanti a trasferimento termico possono essere una soluzione veloce ed economicamente conveniente quando si hanno etichette in bobina prestampate o film flessibile e si deve apporre data, lotto, TMC, data di congelamento e qualsiasi altro dato variabile.

Esistono molti modelli di stampanti a trasferimento termico, sia desktop che industriali, con larghezze di stampa differenti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza applicativa.

Se ti occorre un consiglio per scegliere la soluzione adatta alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

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Come stampare il lotto di produzione su una etichetta del vino in modo semplice ed economico con un marcatore a getto d’inchiostro TIJ

Le aziende vinicole devono stampare il lotto di produzione su ogni singola etichetta applicata sulla bottiglia del vino.

Spesso il lotto viene pre-stampato tipograficamente oppure successivamente tramite una stampante a trasferimento termico.

lotto di produzione su etichette per vino

A questo punto il rotolo di etichette viene inserito nell’applicatore automatico per l’etichettatura delle bottiglie e in alcuni casi si possono creare sprechi di materiale o perdita di tempo.

Perché spreco di materiale o perdita di tempo?

La quantità di etichette pre-stampate se è superiore rispetto al reale fabbisogno di produzione crea uno spreco non più utilizzabile; invece se la quantità di etichette è inferiore al reale fabbisogno, comporta un fermo di produzione nell’attesa della successiva stampa di nuove etichette per il completamento della produzione.

etichettatrice con marcatore per vino

Una soluzione semplice ed economica è l’utilizzo di un marcatore a getto di inchiostro TIJ a cartuccia da utilizzare direttamente sull’applicatore di etichette.

Vediamo quali sono i vantaggi:

  • investimento economico: ci sono vari modelli e con un budget dai 1.600,00 a 2.500,00 euro si può acquistare il dispositivo in funzione alla configurazione necessaria alla specifica applicazione
  • dimensioni ridotte: è facilmente inseribile direttamente sulla macchina etichettatrice automatica, poiché le dimensioni non superano solitamente 120 mm di lunghezza, 100 mm di altezza e 90mm di larghezza.
  • marcatura diretta sulla etichetta (print on demand): la marcatura avviene su richiesta direttamente sulla etichetta solamente prima dell’applicazione, in questo modo non ci sarà spreco di materiale
  • costo stampa economico: con una cartuccia di inchiostro si riescono solitamente a marcare circa 90.000 etichette ( costo stampa inferiore a  0,001 euro )
  • facilità di installazione: questi dispositivi sono dotati di software molto intuitivi sia per creare il layout di stampa che per la configurazione del sistema.

La fotocellula e l’encoder

Quando si integra un marcatore in una etichettatrice automatica il primo passaggio è la scelta della posizione più idonea per il fissaggio del marcatore.

Come avevo accennato prima, le dimensioni ridotte consentono un facile inserimento direttamente sulla macchina etichettatrice.

Il secondo aspetto da affrontare è la velocità.

Le etichettatrici automatiche hanno un avanzamento intermittente dovuto alla fotocellula che rileva la presenza della bottiglia e al tempo di applicazione dell’etichetta e quindi è necessario inserire un encoder.

L’utilizzo di un encoder collegato al marcatore garantisce il corretto flusso di stampa dell’inchiostro sull’etichetta in funzione della variazione della velocità del rotolo di etichette.

Ultimo aspetto è il segnale di avviamento della stampa che può avvenire collegando una fotocellula a forchetta al marcatore. La fotocellula rileva l’interspazio tra le etichette e invia il segnale di start.

In alternativa si può prendere il segnale di start dal plc dell’applicatore automatico.

marcatore lotto di produzione

Le soluzioni di marcatura sulle etichettatrici automatiche sono un investimento contenuto e rendono il processo di stampa del lotto di produzione molto più veloce ed efficiente.

Se dovente implementare la vostra linea di produzione con un marcatore a getto di inchiostro o per qualsiasi approfondimento, contattateci ai nostri riferimenti.

Telefono 06.51.84.81.87

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Marcatore per data e lotto di produzione ad alta risoluzione con display e telecomando

In molte applicazioni di marcatura della data e del lotto di produzione è richiesta un’elevata risoluzione per poter stampare caratteri piccoli in alta definizione.

marcatore data e lotto con display

Una soluzione economica e affidabile è il marcatore a getto di inchiostro ad alta risoluzione con tecnologia TIJ a cartuccia.

I marcatori a cartuccia consentono un abbattimento dell’investimento iniziale e hanno costi di manutenzione praticamente inesistenti.

Le esigenze comuni di chi deve iniziare a marcare in linea o deve sostituire un vecchio impianto solitamente sono sempre le stesse:

  • un prodotto affidabile
  • un prezzo contenuto
  • una facile installazione
  • disponibilità di inchiostri per superfici porose e non porose (carta, alluminio, film flessibile, astucci plastificati e verniciati, etichette pre-stampate)

marcatore a getto d'inchiostro

Questi dispositivi utilizzano un software su PC per la creazione dei messaggi da stampare che vengono trasferiti al marcatore tramite una chiavetta USB o rete Ethernet.

Il marcatore U2 è dotato di caratteristiche funzionali che lo rendono unico:

  • è dotato di display a colori da 3,5″ retroilluminato per visualizzare il messaggio che si deve stampare e per una immediata configurazione dei parametri di stampa
  • ha il telecomando con tasti funzione e tastiera alfanumerica per una completa gestione del dispositivo.
  • il telecomando consente un funzionamento completamente stand- alone, senza uso del PC
  • l’installazione è semplice e veloce
  • il software di gestione per la creazione dei messaggi di stampa è intuitivo consentendo un’immediata comprensione anche da operatori non esperti
  • può memorizzare fino a 990 messaggi
  • trasferimento dati tramite chiavetta USB
  • stampa di codici a barre, stringhe numeriche e alfanumeriche, loghi, data e ora

confezione marcatore

La semplicità del dispositivo consente un’installazione autonoma, evitando corsi operatore e addestramento del personale: è un marcatore pronto all’uso.

Nella configurazione standard il marcatore viene fornito completo di tutti gli accessori per il montaggio: staffa orizzontale o verticale per la stampa dall’alto o laterale, alimentatore, telecomando

marcatura su etichette pre-stampate

Quando la velocità della linea non è costante è possibile collegarci un encoder e dove necessario una fotocellula opzionale oltre a quella di serie, ad esempio nelle applicazioni di marcatura di etichette pre-stampate.

Puoi approfondire l’argomento sul nostro sito alla sezione marcatori:

http://www.acsistemisrl.com/marcatori.html

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Come scegliere un marcatore a micro carattere per la stampa del lotto e la data di scadenza

In molte produzioni del settore alimentare, farmaceutico e cosmetico per stampare il lotto e la di data scadenza sull’imballo principale si utilizzano marcatori a micro carattere con tecnologia CIJ  (Continuous Ink Jet).

marcatore a getto d'inchiostro

La scelta di una macchina con questa tecnologia non è semplice perché i costruttori di marcatori producono una vasta gamma di dispositivi con caratteristiche differenti.

Un marcatore a micro carattere non è un prodotto acquistabile on-line, ma bisogna avvalersi sempre di aziende competenti che possano aiutarvi ad eseguire un’analisi accurata fin dalle prime fasi del progetto.

Vediamo quali sono i requisiti fondamentali da valutare per scegliere il marcatore adatto alla propria applicazione

  • Definizione delle caratteristiche della stringa da stampare: l’altezza del carattere e il numero di righe.

Esistono marcatori da 3, 4, 5 e 8 righe con altezza di stampa dai 10 mm a 21mm.

marcatore cij a micro carattere

  • Tipologia del materiale sul quale dobbiamo stampare: vetro, cartone, film, PVC, metallo, legno, pellicole flessibili, etc….

Vengono prodotti differenti tipologie di inchiostro che devono essere selezionate in base alle esigenze specifiche di produzione: base Mek, Etanolo, Pigmentati, Alimentare, UV anticontraffazione.

È necessario selezionare l’inchiostro corretto per ogni prodotto specifico, evitando errori di stampe che si degradano o poco resistenti.

  • Colore dell’inchiostro da utilizzare in funzione della superficie da marcare.
  • Verificare in base alla tipologia di inchiostro da utilizzare i colori disponibili.
  • Velocità della linea di produzione e numero di caratteri\secondo necessari.
  • Ci sono modelli che riescono a stampare oltre 3000 caratteri per secondo
  • Caratteristiche ambientali del luogo d’installazione del marcatore, per definire l’idoneità del dispositivo in base al grado di protezione IP e alla temperatura di esercizio.
  • Modalità di stampa: stand -alone, invio dati da PLC o PC
  • Segnali di input o output: start e stop stampa, fotocellula, encoder, stampa pronta, fine stampa, inchiostro terminato, anomalia impianto ecc..
  • marcatore a microcarattere

Configurazione della linea per definire la lunghezza necessaria del cavo dalla testa di stampa alla consolle.

I punti sopra indicati aiutano ad individuare il marcatore più adatto tra i diversi modelli disponibili, successivamente dovranno essere valutate caratteristiche aggiuntive come

  • il software di gestione
  • le interfacce di connessione
  • la memoria del dispositivo per la memorizzazione de messaggi

Analisi dei costi

Analizzati gli aspetti operativi oltre al costo del prodotto, bisogna verificare il costo stampa e  del  kit di pulizia per la manutenzione ordinaria del prodotto.

Il kit di pulizia è un costo significativo che è opportuno verificare quando si seleziona il marcatore per non avere sorprese future su spese elevate per la manutenzione della macchina.

Inoltre, prima dell’acquisto è sempre opportuno effettuare delle prove di marcatura per testare la qualità e la resistenza della stampa.

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MARCATORI E TRACCIABILITÀ: QUALE TECNOLOGIA UTILIZZARE?
MARCATORI MANUALI: UN’ALTERNATIVA VINCENTE PER PRODUZIONI ARTIGIANALI

Timbro industriale per marcare data e lotto: una soluzione economica per tutte le superfici

Il marcatore manuale a timbro è una soluzione economica, di facile utilizzo ma estremamente efficace per produrre marcature di data e lotto su qualsiasi superficie.

Il timbro industriale CIR 3520 è adattato alla marcatura manuale di pacchi, cartoni, lattine, bottiglie o prodotti industriali.

Il timbro ha una robusta struttura industriale, completamente in acciaio e consente una marcatura manuale sia su superfici piatte che cilindriche.

timbro marcatore

È dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura di superfici non porose come vetro, metalli e plastica.

Il timbro ha un sistema ad iniezione integrato del rigeneratore dell’inchiostro per mantenere sempre vivide e perfettamente leggibili le marcature.

Rappresenta il dispositivo ideale quando i volumi di marcatura non sono elevati e si vuole contenere l’investimento economico.

Il timbro è disponibile in 2 versioni:

CIR 3520 che ha un’impronta di marcatura pari a 35×20 mm

CIR 6020 che ha un’impronta di marcatura pari a 60×20 mm.

La base del timbro è composta da 7 scanalature orizzontali sulle quali fissare i caratteri: la composizione dell’impronta di marcatura può essere impostata su 1, 2 o 3 righe

timbro data e lotto

I caratteri sono alti 2 mm o 3 mm e sono composti da numeri e lettere.

Quando si utilizza il timbro per la prima volta bisogna mettere alcune gocce di inchiostro sulla spugnetta e riempire il serbatoio del timbro, posto nel manico, con il liquido rigenerante: in pochi secondi il timbro è pronto per l’utilizzo.

Quando la marcatura si affievolisce e perde di nitidezza, premendo il pulsante sul manico del timbro, viene rilasciato il rigenerante che riattiva l’inchiostro.

Gli inchiostri a rapida essiccazione permettono la marcatura di superfici non assorbenti come plastica rigida, metalli, pellicole in poliestere, polietilene e polipropilene.

Se il substrato da marcare è scuro è disponibile un inchiostro a rapida essiccazione di colore ocra.

Quali sono i vantaggi di utilizzare un marcatore a timbro?

  1. Facilità di utilizzo

Il CIR non richiede specifiche competenze tecniche, qualsiasi operatore è immediatamente in grado di utilizzarlo

  1. Costi contenuti

È una soluzione economica, ideale quando non si vuole investire in linee di marcatura automatiche.

Per iniziare è la soluzione più semplice a basso prezzo ma con una resa professionale dell’impronta

  1. Adatto a qualsiasi applicazione e a tutte le superfici

Gli inchiostri a rapida essiccazione consentono una marcatura nitida e precisa su una vasta gamma di superfici.

  1. Nessun costo di gestione 

Il timbro non richiede gestione e manutenzione.

Con un basso investimento iniziale si è immediatamente operativi per produrre marcature precise e resistenti.

Hai domande? Vuoi conoscere le nostre soluzioni di marcatura manuale e semi-automatica.

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MARCATORI MANUALI: UN’ALTERNATIVA VINCENTE PER PRODUZIONI ARTIGIANALI
MARCATORI E TRACCIABILITÀ: QUALE TECNOLOGIA UTILIZZARE?

Come eseguire i conteggi dell’inventario nei negozi e piccoli magazzini

Il modo in cui viene gestito l’inventario ha un impatto incisivo sulla redditività dell’azienda.

Le operazioni di conteggio dei beni nelle fasi di inventario sono uno dei compiti più noiosi: sono costosi da eseguire, richiedono molto tempo e sono soggetti a errori umani.

 

D’altronde, conoscere le movimentazioni delle merci ti permetterà di prendere decisioni sulle merci danneggiate, su eventuali furti, articoli poco richiesti e ti aiuterà a fare acquisti commisurati ai dati di vendita.+come fare un inventario

I conteggi dell’inventario devono essere eseguiti in modo sistematico per evitare perdite e errori dovuti ad una gestione non organizzata.

Facciamo una panoramica dei miglioramenti che possiamo apportare eseguendo un inventario periodico e quali sono gli strumenti che permettono di eseguire i conteggi velocemente e senza errori

Contrazione dei beni inventariati

Errori nella fase di entrata merci e carico di magazzino, anagrafica delle merci non gestita tramite codice a barre e furti determinano nel tempo una diminuzione dei beni.

Il costo del restringimento del magazzino è significativo se non viene notato poiché non si perde solo il valore dei beni ma anche le vendite che potrebbero essere state fatte da tali beni.

conteggi inventario

Inoltre, le aziende che non eseguono regolarmente i conteggi inventariali e mancano di una gestione ordinata e organizzata del magazzino incoraggiano una contrazione crescente se la sottrazione delle merci è dovuta a furto, poiché i sottrattori avranno la consapevolezza che il furto non verrà rilevato.

Livelli delle scorte

I livelli delle scorte saranno inaffidabili portando a mancati ordini di acquisto o scorte eccessive di un articolo.

I conteggi inventariali ben eseguiti aumentano l’accuratezza dell’inventario del negozio portando ad una migliore pianificazione del flusso di cassa attraverso acquisti e vendite più redditizie.

Un fattore chiave di perdita delle entrate è una cattiva gestione dei riordini automatici.

Se le tue scorte disponibili sono esaurite e il tuo sistema pensa che tu abbia 9 articoli quando ne hai solo 3 perché non hai gestito l’inventario, potresti trovarti uno scaffale vuoto con conseguente perdita di vendita. La gestione automatizzata dei riordini è uno strumento utile per gestire in modo intelligente le scorte in base alle vendite del periodo.

scorte di inventario

Conteggi inventariali parziali e completi

I conteggi dell’inventario dovrebbero essere eseguiti in diversi periodi dell’anno per evidenziare e verificare eventuali anomalie. Quindi si dovranno eseguire:

> Conteggi completi che vengono generalmente fatti una volta all’anno, solitamente alla fine dell’anno finanziario per fornire il valore del proprio magazzino.

> Conteggi parziali che vengono eseguiti su piccole sezioni di un negozio e/o magazzino per rilevare eventuali anomalie.

I conteggi parziali aiutano anche a ridurre la quantità di lavoro richiesto durante il conteggio completo di fine anno.

I conteggi parziali possono essere organizzati in modi differenti: ad esempio possono essere fatti per settori del negozio (ad esempio inventario della sezione calzature), per marchio, per tipo di prodotto o per importanza dei prodotti per la propria attività.

Con quest’ultima opzione ha senso contare gli articoli dell’inventario che costituiscono la maggior parte delle vendite più spesso rispetto ai prodotti a movimentazione più lenta.

inventario veloce

Come ottimizzare i conteggi dell’inventario fisico

Ci sono molte cose che puoi fare per minimizzare l’interruzione delle operazioni di conteggio e assicurarti che le operazioni inventariali vengano eseguite nel modo più fluido possibile.

  1. Utilizzare un lettore di codice a barre o un terminale

Utilizzare un lettore per la scansione dei codici a barre degli articoli offre un indiscusso vantaggio tecnologico che fa risparmiare tempo e denaro.

lettore barcode

Inoltre, l’utilizzo di un software con un modulo per il magazzino permette di eseguire le operazioni di conteggio velocemente e senza errori.

Esistono in commercio moltissimi software per tutte le esigenze e per qualsiasi budget.

Quindi il primo passo per eseguire un inventario è l’acquisto di un software gestionale e l’utilizzo di un lettore barcode o di un terminale.

Un magazzino che non viene gestito con strumenti informatici e dispositivi per l’identificazione automatica comporta un lavoro manuale lungo e spesso con dati discordanti dalla situazione reale.

L’utilizzo di un lettore presuppone che tutti gli articoli siano dotati di codici a barre. Qualora fossero presenti articoli senza codice a barre si dovrebbe attribuire un’etichetta con codice a barre anche a questi articoli. In questo ultimo caso utilizzare una stampante di etichette semplifica e velocizza il lavoro di etichettatura degli articoli non dotatati di barcode.

Zebra-ZD410 STAMPANTE TERMICA DI ETICHETTE

Quindi gli strumenti utili per gestire un inventario in modo semplice e veloce sono:

  • software di magazzino, eventualmente sostituibile, per un piccolo inventario con un foglio Excel
  • lettore di codici a barre o terminale da magazzino
  • stampante di etichette

Pianificazione e preparazione dei conteggi inventariali

Prova a pianificare i conteggi parziali dell’inventario quando ti aspetti che i livelli delle scorte siano al minimo: questo ridurrà il costo e il tempo necessari per il tuo conteggio.

Scansione rapida delle condizioni di inventario prima del conteggio.

Diversi giorni prima del conteggio programmato, esegui una rapida scansione visiva dell’inventario che prevedi di contare. Risparmierai tempo durante il conteggio se prepari le merci da inventariare in stock ordinati e correggi, prima dei conteggi, eventuali articoli con codici a barre mancanti.

Cerca di preparare con anticipo un ordine logistico per procedere in modo veloce senza intoppi

Smaltisci eventuali scorte difettose o obsolete per risparmiare sui tempi necessari per contare merce che non deve rientrare nei conteggi dell’inventario

Pre-contare prodotti o aree a movimento lento

Se ci sono delle aree o dei prodotti che hanno una rotazione lenta è consigliabile programmare dei conteggi parziali prima dell’inventario generale. Ricordarsi di contrassegnare o bloccare queste aree per evitare che vengano nuovamente conteggiate durante l’inventario completo.

Congelare e ridurre le attività di magazzino

Cercare di chiudere e spedire tutti gli ordini aperti per ridurre al minimo la possibilità di contare lo stock già assegnato.

Inoltre, interrompi le consegne e gli spostamenti delle merci subito prima del conteggio per evitare di duplicare o omettere le quantità con il cambiamento dei livelli di scorte.

etichette colorate per magazzino e scaffali

Completa tutti i documenti per prodotti già consegnati o spediti

Qualsiasi prodotto consegnato prima del conteggio e incluso nel conteggio deve essere elaborato nel software di inventario prima di iniziare il conteggio. Per gli articoli venduti ma non consegnati assicurarti che vengano elaborati e rimossi dalle quantità di inventario iniziali prima del conteggio

Come rendere fluido il giorno del conteggio

Per i magazzini e negozi con scorte miste è raccomandabile contare per posizione. Per ridurre al minimo il conteggio doppio degli articoli o il non conteggio di articoli sotto scorta contare per posizione e non per prodotto.

Non spostare alcun prodotto durante il conteggio

La ricerca di oggetti fuori posto è comune durante il conteggio delle scorte, ma questa è una pratica che spesso conduce ad errori.

Spostare gli oggetti durante il conteggio delle scorte aumenterà notevolmente le probabilità di doppio conteggio.

È preferibile finire il conteggio in modo accurato e poi riposizionare gli elementi fuori posto nelle ubicazioni corrette una volta finiti tutti i conteggi inventariali.

Contrassegnare le aree appena completate

Dopo aver scansionato centinaia di elementi, è facile dimenticare ciò che è stato o non è stato contato.

Assicurarsi di contrassegnare le aree inventariate non appena completate per evitare la duplicazione.

Il conteggio delle scorte è un costo stressante ma necessario per gestire un’attività di vendita al dettaglio poiché disporre di rapporti accurati sui prodotti disponibili è fondamentale per prendere le migliori decisioni in materia di marketing, vendite e acquisti.

Se vuoi un consiglio per il tuo inventario contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

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Le soluzioni di marcatura manuale hanno raggiunto un livello tecnologico molto performante che ne consente l’impiego in applicazioni con alto volume di stampa e su diverse tipologie di superficie.

In questo articolo descriviamo un dispositivo di marcatura manuale semi-automatico molto versatile, adatto alla marcatura su materiali porosi come carta, cartone e legno e materiali non porosi come vetro, metallo, plastica, superfici lucide. Inoltre, la sua ergonomia a pistola agevola la stampa su superfici estese, ma con l’ausilio della DIMA è efficace per marcare anche prodotti irregolari e con forme differenti.

marcatore manuale

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FATTORE DI FORMA

La forma a pistola con grilletto agevola l’impugnatura del dispositivo che marca attraverso lo scorrimento sulla superficie come è possibile visualizzare al seguente video

COSA PUO’ STAMPARE

L’MGun può stampare data e lotto, ma anche testi, loghi, immagini codici a barre e codici bidimensionali con risoluzione elevata.

È possibile scegliere il font da utilizzare, la dimensione e la formattazione dei caratteri utilizzati

DOVE SI PUO’ STAMPARE

Ovunque.

Il marcatore è dotato di diversi tipi di inchiostro in funzione della superficie di stampa.

AREA DI STAMPA

Il marcatore ha una testa di stampa HP, con un’altezza di stampa da 1 mm fino ad un massimo di 12,7 mm, mentre non ha alcuna limitazione sulla lunghezza della stringa di stampa

marcatore portatile M3Gun per tutte le superfici

DISTANZA DI STAMPA

Da 2 a 5 mm

ALIMENTAZIONE

Il marcatore è dotato di una batteria ricaricabile da 2600 mAh che permette un’autonomia di 10 ore di lavoro

La batteria consente una mobilità completa del dispositivo, agevolando la marcatura di superfici ingombranti o difficilmente raggiungibili

RISOLUZIONE DI STAMPA

Ha un’elevata risoluzione di stampa, fino a 600 dpi ideale per stampare codici a barre, simboli e loghi

PROGRAMMAZIONE DEL MARCATORE

Il marcatore è dotato di un display da 4,3″ per la configurazione e la programmazione del dispositivo senza l’utilizzo del PC.

È inoltre possibile impostare i parametri del marcatore e progettare il layout di stampa anche attraverso un software in dotazione per Windows e trasferire i dati attraverso una memoria USB. Il marcatore è dotato di 8 GB di memoria per la memorizzazione di 100.000 messaggi di stampa.

marcatore con display

Questo significa che se si devono effettuare marcature con stringhe diverse si memorizzano i messaggi nel marcatore e si stampa il file selezionato oppure in successione, ad ogni pressione del grilletto, viene stampato il gruppo di file selezionati

INCHIOSTRI COLORATI

La disponibilità di inchiostri colorati permette la marcatura anche su superfici scure o la stampa di stringhe che devono essere contraddistinte.

Colori disponibili: bianco, giallo, rosso, verde, blu, UV e nero

QUANDO UTILIZZARLO

La versatilità di questo dispositivo compatto e portatile è idonea per la marcatura di:

  • marcatura di qualsiasi superficie, sia porosa (come carta, cartone e legno) che non porosa (vetro, metallo, plastica)
  • marcatura di superfici irregolari e con forme differenti
  • marcatura portatile
  • stampa di data, lotto di produzione, codice a barre, testo, grafica, progressivi
  • marcatura ad alta risoluzione

Se hai domande o desideri approfondire la soluzione più adatta alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

 Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

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Telefono 06.55302591


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6 soluzioni di marcatura manuale per data e lotto

Come scegliere un marcatore manuale per la stampa del lotto e data scadenza

6 soluzioni di marcatura manuale per data e lotto

Le soluzioni di marcatura manuale sono molteplici e molto utilizzate per le produzioni artigianali e per la marcatura di prodotti ingombranti o fuori linea.

La gamma di soluzioni disponibili copre qualsiasi esigenza applicativa:

  • marcatura di qualsiasi superficie, sia porosa (come carta, cartone e legno) che non porosa (vetro, metallo, plastica)
  • marcatura di superfici irregolari e con forme differenti
  • marcatura portatile, con dispositivi alimentati a batterie ricaricabili
  • stampa di data, lotto di produzione, codice a barre, testo, grafica, progressivi

Un dispositivo di marcatura va scelto in base a requisiti specifici che includono

  • il volume di stampa
  • materiale, forma e dimensione della superficie da marcare
  • area di stampa
  • processo operativo dell’azienda

Facciamo una panoramica delle diverse soluzioni disponibili e delle peculiarità offerte dai dispositivi di marcatura manuali e semi-automatici.

Soluzione 1: Timbro industriale CIR3520

Il timbro industriale è la soluzione più semplice e economica, ma efficace e veloce per piccole produzioni.

marcatore a timbro

La struttura è in metallo e la timbratura avviene tramite una base sulla quale vengono fissati i caratteri di stampa. L’area di stampa e l’altezza dei caratteri sono fissi.

Gli inchiostri a rapida essiccazione sono specifici per la stampigliatura sulle superfici non porose come vetro, metallo, plastica, superfici lucide.

Soluzione 2: Stampigliatrice grafica JetStamp

Il jetStamp è una soluzione di marcatura a getto d’inchiostro portatile, con funzionamento a batteria ricaricabile o alimentatore collegato alla rete elettrica.

È completamente programmabile tramite un software e può stampare data, lotto, testo, grafica e codici a barre. La stampigliatura viene creata sul PC e velocemente trasferita via USB al dispositivo.

Il JetStamp permette la memorizzazione fino a 4 layout diversi di stampa, che possono essere selezionati tramite una rotella in funzione delle esigenze di stampa

marcatore portatile a getto d'inchiostro jetstamp

Ha un’area massima di stampa di 65 mm x 12,7 mm, con risoluzione di 300 dpi.

Può marcare su qualsiasi superficie, sia assorbente che non assorbente come vetro, metallo, plastica.

È ideale per applicazioni dove viene richiesta una mobilità completa.

Il prodotto marca in modo nitido e preciso su una superficie uniforme, su superfici non regolari devono essere effettuati dei test di stampa

3° soluzione: JetMark

Il JetMark è un sistema integrato di marcatura semplicissimo da utilizzare che permette la stampa su molti tipi di materiali dalla carta alla plastica, PET, PP, PT, vetro, metallo ecc.

Gli inchiostri di ultima generazione offrono una tenuta adatta alla marcatura dei più svariati prodotti e materiali, porosi e non porosi.

marcatore semi-automatico data e lotto

La tecnologia utilizzata è quella ben nota HP con cartuccia che integra la testina di stampa, questo significa che ad ogni cambio di cartuccia si avrà la testina nuova eliminando così tutte le parti soggette ad usura.

Con il JetMark si possono stampare prodotti con varie forme, tondi, ovali, rettangolare, quadrati, e molto altro ancora.

La stazione di marcatura è fissa e per marcare si fa scorrere l’oggetto davanti la testina di stampa.

Il dispositivo è dotato di un software per Windows attraverso il quale si crea il layout di stampa e si configurano i parametri del marcatore.

Una volta creata l’impronta grafica sul PC, si trasferisce al marcatore attraverso una chiavetta USB.

L’altezza della stampa è regolabile in un range da 0 a 80 mm.

Può stampare date, lotti, orari, numeri progressivi, logo, barcode 1D e 2D, QRCode con un’altezza di stampa massima di 12,7 mm e lunghezza fino a 400 mm

È un dispositivo che velocizza le operazioni di marcatura manuale anche per volumi sostenuti.

Considerate le dimensioni contenute (200x214x250 mm) può essere utilizzato su una scrivania o un banco da lavoro

4° soluzione: marcatore JetH a pistola

Il JetH è un dispositivo di marcatura a getto d’inchiostro manuale con tecnologia HP per la marcatura di qualsiasi tipo di superficie.

marcatore manuale a pistola
marcatore manuale a pistola

Il marcatore ha un touch-screen per la creazione, la modifica ed il salvataggio di tutti i parametri di stampa a bordo macchina, quindi permette una totale indipendenza dal PC.

È dotato di un software per la creazione dell’impronta grafica, che viene trasferita al marcatore tramite chiavetta USB

 

È possibile stampare qualsiasi tipo di oggetto: codici a barre, caratteri alfanumerici, loghi, data/ora, data di scadenza, codice turno, contatore, codice lotto.

Questo dispositivo è indicato per superfici di marcatura estese, in quanto richiede lo scorrimento attraverso delle ruote sulla superficie.

L’altezza massima della stringa di stampa è di 12,7 mm.

È un dispositivo frequentemente utilizzato per stampare il FIT OK sulle casse in legno

5° soluzione:M3Gun

Anche l’M3Gun è un marcatore manuale a pistola, che prevede lo scorrimento del marcatore sulla superficie attraverso delle ruote.

È dotato di display per consentirne l’utilizzo anche senza PC.

È un marcatore robusto ed ergonomico e con l’utilizzo di una dima è possibile marcare su qualsiasi superficie, anche irregolare

marcatore portatile M3Gun per tutte le superfici

Si utilizza su vetro, plastica, metallo, legno, carta e cartone.

Con l’M3Gun è possibile stampare testo, grafica, data, lotto, codici a barre, contatori.

La testina con tecnologia HP permette una stampa in un range da 1 mm fino a 12,7 mm.

marcatore con manico

Gli inchiostri a rapida essiccazione sono disponibili in diversi colori: nero, rosso, verde, giallo, bianco, blu.

La versatilità di questo marcatore consente la stampa su superfici di qualsiasi forma e materiale, assicurando la completa autonomia e mobilità del processo di marcatura

6° soluzione: DeskMark con mini-linea da tavolo

Il DeskMark è un marcatore semi-automatico dotato di nastro trasportatore motorizzato da scrivania, ideale per qualsiasi volume di produzione

marcatore data e lotto

Il marcatore può essere utilizzato per la stampa del lotto, della data scadenza o di produzione, codici a barre, loghi, testi e grafica.

Il processo di marcatura è completamente automatico e garantisce precisione e velocità di esecuzione, pur mantenendo l’immediatezza e la semplicità operativa di un dispositivo manuale

Inoltre il nastro trasportatore, lungo solamente 60 cm e largo 20 cm, consente la collocazione della stampa sempre nella stessa posizione, eliminando le imperfezioni dovute ad un’esecuzione manuale del processo di marcatura.

Il DeskMark può marcare su qualsiasi tipologia di superficie, sia porosa come carta e cartone che non porosa, come plastica, vetro e metallo grazie all’utilizzo di una gamma completa di inchiostri, base acqua, base solvente, pigmentati e colorati.

Il DeskMark è una soluzione di marcatura semplice da installare e permette una velocissima operatività lavorando tranquillamente su una scrivania o un tavolo da lavoro.

marcatore data e lotto da tavolo

La linea, sebbene di dimensioni contenute, consente la regolazione della larghezza e dell’altezza per poter marcare prodotti sia di piccole dimensioni, come barattoli e piccoli contenitori che oggetti di dimensioni più grandi come bottiglie e latte.

Come gli altri marcatori manuali e semi-automatici è dotato di un software per la creazione dell’impronta grafica e la regolazione dei parametri di marcatura.

Per scegliere un marcatore idoneo alle vostre esigenze sia applicative che economiche contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

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Andrea Capponi

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Marcatore manuale semi-automatico per qualsiasi esigenza

Come scegliere un marcatore manuale per la stampa del lotto e data scadenza

Marcatore manuale semi-automatico per qualsiasi esigenza

In questo articolo vediamo quali sono i passaggi per stampare data e lotto di scadenza con un marcatore semi-automatico.

La nostra soluzione di marcatura a getto d’inchiostro “Deskmark” rappresenta il dispositivo ideale per le applicazioni di marcatura manuale dove è richiesta un’elevata velocità e precisione di stampa.

Dove c’è la necessità di marcare lotti di produzione elevati ma non si ha una linea automatizzata, il DeskMark risolve con facilità ed immediatezza il problema di marcare in modo professionale diverse decine di oggetti in breve tempo.

marcatore semi-automatico per data e lotto

In questo tutorial analizziamo 3 semplici passaggi per implementare una stazione di marcatura performante e adattabile a qualsiasi tipologia di superficie, percorrendo l’intero processo di marcatura, dalle regolazioni del dispositivo fino alla creazione della stampa tramite il software.

1. Regolazione delle guide 

Posizionare l’oggetto sul nastro trasportatore e allentare la guida mobile tramite i due pomelli neri.

Stringere le guide fino a pochi millimetri di distanza dall’oggetto. Solitamente la larghezza del canale creato ha una dimensione di  1 o 2 mm maggiore rispetto alla larghezza dell’oggetto.

marcatore data e lotto

2. Regolazione dell’altezza di stampa

Rispetto al nastro trasportatore bisogna regolare l’altezza della stampa. L’altezza di stampa è compresa da 0 a 20 cm, quindi si adatta facilmente a qualsiasi forma e dimensione dell’ oggetto da marcare.

Per regolare l’altezza è sufficiente allentare con una chiave a brugola il fermo del supporto dell’asta e scegliere la posizione desiderata.

DeskMark marcatore manuale data e lotto

3. Creazione del layout di stampa

Utilizzando il software a corredo possiamo creare facilmente il messaggio di stampa desiderato inserendo testi fissi e variabili, data, contatori e codici a barre.

Possiamo trasferire queste informazione collegando il marcatore al PC tramite la porta Ethernet oppure salvarle su una chiavetta USB e successivamente copiarle nel dispositivo.

Come primo passo impostiamo 2 parametri:

  • posizione di stampa
  • risoluzione di stampa

Successivamente creiamo il layout di stampa utilizzando gli oggetti a disposizione e trasferiamo il messaggio al marcatore.

software marcatore

Stampa

Per procedere con la stampa e sufficiente posizionare gli oggetti da marcare all’inizio del nastro trasportatore facendoli scorrere automaticamente nelle guide. Il DeskMark stampa automaticamente le informazioni al passaggio dell’oggetto davanti la testa di stampa

Il DeskMark può marcare su qualsiasi tipologia di superficie, sia porosa come carta e cartone che non porosa, come plastica, vetro e metallo grazie all’utilizzo di una gamma completa di inchiostri, base acqua, base solvente, pigmentati e colorati.

Caratteristiche tecniche:

  • Marcatore a getto di inchiostro con tecnologia TIJ HP
  • Altezza di stampa: 12,7mm
  • Lunghezza di stampa: fino a 400mm
  • Risoluzione: Orizzontale 600 dpi, verticale 300dpi
  • Caratteri: font di Windows
  • Dati Variabili: data, ora, numeri di lotto, numeri progressivi
  • Codici Barre: 1D e 2D
  • Immagini: Loghi e immagini monocromatiche
  • Inchiostri: nero e colorati per superfici porose base acqua e non porose base solvente
  • Nastro trasportatore: Lunghezza 60 cm, larghezza 20 cm
  • Velocità nastro:10 /15 mt\min.
  • Sponde laterali regolabili
  • Tensione: 220 V ac 50/60Hz con alimentatore incluso
  • Software di gestione: software per la creazione del layout di stampa e parametrizzazione marcatore per Windows XP, 2K, WIn7, Win8, Win10.

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Andrea Capponi

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DeskMark: marcatore semiautomatico da tavolo