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Marcatore K6: stampa diretta di data e lotto su tutte le superfici

Il marcatore K6 è un dispositivo di marcatura diretta sulle superfici che può essere utilizzato sia manualmente che installato su un nastro trasportatore.

Abbiamo descritto le sue caratteristiche tecniche e la funzionalità nei seguenti articoli:

In questo articolo approfondiamo la versatilità e la facilità di utilizzo di questo dispositivo attraverso una serie di video.

È un marcatore per data, lotto, testo, codici a barre e loghi che può essere utilizzato senza PC su una vasta gamma di superfici e  di materiali

È dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura nitida e precisa di molte superfici non porose come metallo, plastica, vetro.

Gli inchiostri sono disponibili in diversi colori: nero, giallo, verde, rosso, blu, invisibile.

L’utilizzo di una DIMA (guida in acciaio) a corredo del marcatore consente di stampare senza difficoltà anche su oggetti con forma irregolare o su superfici di piccole dimensioni.

L’utilizzo manuale del marcatore in modalità manuale è ideale per le aziende che hanno volumi di stampa contenuti o che hanno la necessità di marcare piccoli lotti di produzione di forme, dimensioni e materiali differenti.

Se i volumi di marcatura aumentano il marcatore K6 si trasforma in uno strumento di marcatura automatica.

Collegandolo ad una fotocellula, attraverso l’utilizzo di un nastro trasportatore, si può marcare automaticamente in linea con una velocità massima di 60 m/min.

Il montaggio su nastro trasportatore è semplice e veloce, non richiede particolari competenze.

In una manciata di minuti passiamo da una soluzione di marcatura manuale a una postazione completamente automatica.

L’utilizzo di una soluzione automatica con nastro trasportatore consente marcature precise e veloci.

La regolazione in funzione dell’oggetto da marcare e della posizione di marcatura è semplice e consente di adattare la stampa a qualsiasi applicazione.

L’utilizzo senza PC, in modo completamente autonomo lo rende uno strumento di lavoro unico e comodo.

La creazione di una stringa di stampa è estremamente semplice.

I dati da stampare vengono digitati direttamente sullo schermo touch del marcatore e questo rende le operazioni semplici e veloci, alla portata di qualsiasi operatore.

La manutenzione del dispositivo è immediata, inoltre la testina di stampa è integrata nella cartuccia, quindi ad ogni cambio di cartuccia abbiamo una testina nuova.

Se ti interessa la nostra soluzione contattaci ai nostri riferimenti

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

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www.acsistemisrl.com

Marcatore per data e lotto manuale e automatico

Il marcatore a getto d’inchiostro K6 è la soluzione ideale sia per piccole produzioni che per le aziende che devono gestire volumi di stampa elevati.

k6 marcatore per data e lotto

Infatti, questo marcatore manuale può trasformarsi in una soluzione completamente automatica di marcatura, attraverso una rapida installazione su nastro trasportatore come è possibile vedere al seguente video

Il marcatore è dotato di un display touch da 4,3 pollici da cui è possibile effettuare qualsiasi operazione senza l’utilizzo del PC:

  • Configurare il marcatore
  • Inserire le stringhe di stampa
  • Effettuare la pulizia della testina di stampa

L’utilizzo è semplice ed immediato, anche per utenti non esperti.

  • Può stampare data, lotto, testi, codici a barre, QR code, loghi, contatori.
  • L’altezza di stampa va da 2,5 mm a 12,7 mm
  • La distanza di stampa è da 2 a 5 mm
  • Velocità massima di stampa 60m/min.
  • Risoluzione 300 e 600 dpi

È dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura nitida e precisa di molte superfici non porose come metallo, plastica, vetro. Gli inchiostri sono disponibili in diversi colori: nero, giallo, verde, rosso, blu, invisibile.

inchiostri marcatore

Sono inoltre disponibili inchiostri per la marcatura di superfici assorbenti come carta, cartone e legno.

La batteria ad elevata capacità consente un tempo di lavoro di 10 ore consecutive.

Il peso contenuto di soli 450 grammi permette di eseguire marcature a mano con estrema semplicità.

Inoltre, l’utilizzo di una DIMA (guida in acciaio) a corredo del marcatore consente di stampare senza difficoltà anche su oggetti con forma irregolare o su superfici di piccole dimensioni.


L’investimento giusto anche per esigenze future

Il marcatore K6 è un investimento per le esigenze attuali, ma anche future.

nastro trasportatore per marcatore

Se i volumi di stampa crescono e vuoi rendere il processo di marcatura completamente automatico è sufficiente acquistare i due accessori opzionali per marcare in linea:

  • nastro trasportatore
  • fotocellula
fotocellula per marcatore

Con questi 2 accessori rendi la marcatura un processo automatico e veloce. Il montaggio e l’installazione in linea non richiede particolari competenze, in 10 minuti puoi passare da una soluzione manuale ad una completamente automatica

Puoi utilizzare il marcatore in entrambi i modi operativi, passare dalla modalità automatica su nastro trasportatore all’operatività manuale richiede pochi secondi: basta sganciarlo dal supporto da linea, cambiare la modalità operativa dal display touch e sarai pronto per marcare manualmente in completa mobilità.

Il marcatore K6 è una soluzione versatile, pratica ed economica!!!

Se sei interessato alla soluzione contattaci

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MARCATORE PORTATILE MULTIUSO K6

La crescente esigenza di stampare sui prodotti

  • DATA DI SCADENZA O DATA DI CONFEZIONAMENTO
  • LOTTO
  • CODICE A BARRE
  • NUMERI PROGRESSIVI

ha obbligato i produttori e i distributori a cercare soluzioni tecnologiche efficaci ed immediate, che possano rappresentare una valida soluzione dove non è presente un nastro trasportatore su cui installare un marcatore da linea.

Presentiamo in questo articolo il K6, un marcatore portatile semi-automatico a getto di inchiostro.

Marcatore K6

Il K6 è un dispositivo di marcatura estremamente versatile, in grado di adattarsi ad una variegata moltitudine di applicazioni.

Funziona in modo autonomo, senza l’utilizzo del PC.

I dati da stampare vengono digitati direttamente sullo schermo touch del marcatore e questo rende le operazioni semplici e veloci, alla portata di qualsiasi operatore.

Vediamo quali sono le principali caratteristiche del marcatore

SU QUALI SUPERFICI È POSSIBILE MARCARE?

L’ergonomia del marcatore, gli inchiostri a rapida essiccazione e gli accessori a corredo del dispositivo assicurano una stampa nitida e precisa su molti materiali e su superfici di forme differenti:

  • materiali porosi come carta, cartone, etichette in carta, tessuto e legno
  • materiali non porosi come plastica, metallo, vetro, etichette sintetiche

L’impugnatura a pistola facilita la marcatura su superfici regolari ed estese, ma l’utilizzo di una guida in acciaio agevola l’utilizzo anche su superfici irregolari e non perfettamente lisce.

marcatore portatile K6 data e lotto

COSA PUO’ STAMPARE

Il marcatore stampa data e ora, lotto, stringhe di caratteri alfanumerici, testi, immagini, codici a barre, QR Code, progressivi.

L’elevata risoluzione consente di stampare in modo chiaro e perfettamente leggibile caratteri anche molto piccoli, loghi e immagini.

COME FUNZIONA

Il dispositivo è molto intuitivo, facile da programmare, idoneo anche a persone non esperte.

Tramite lo schermo touch a colori si crea la stringa di stampa e si memorizza il file all’interno della memoria del marcatore. Si possono creare centinaia di file differenti.

Dopo aver creato il file di stampa, tramite il pulsante, si attiva la stampa del file selezionato.

Funzionamento marcatore K6

È anche possibile stampare in sequenza gruppi di file differenti: ad ogni pressione del pulsante viene attivata la stampa dei file selezionati.

CARATTERISTICHE TECNICHE:

  • elevata risoluzione :300 e 600 dpi
  • distanza dalla superficie da marcare: da 2mm a 5mm
  • altezza massima dell’area di stampa: 12,7mm
  • lunghezza dell’area di stampa: illimitata
  • capacità della cartuccia: 42ml di inchiostro
  • inchiostri disponibili in diversi colori: nero, blu, rosso, giallo, verde, bianco, UV

CARATTERISTICHE DEL DISPOSITIVO:

  • touch screen da 4,3’’ a colori che permette un’agevole programmazione della stringa di stampa
  • memoria interna da 50 MB in cui è possibile memorizzare centinaia di file
  • batteria ad elevata capacità che garantisce fino a 10 ore di lavoro in autonomia e tempo di ricarica al  100% in sole 3 ore.
marcatore manuale data e lotto
marcatore K6

Il marcatore K6 è un prodotto efficace per eseguire marcature in completa autonomia senza l’utilizzo del PC, è un dispositivo leggero e portatile con un costo accessibile e performance professionali.

Se ti occorrono informazioni contattaci

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

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soluzioni di marcatura manuale

Il termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento: come stamparli

La data di scadenza e il termine minimo di conservazione rientrano tra le informazioni obbligatorie da stampare sulle confezioni alimentari

Il Regolamento (UE) 1169/2011 disciplina le indicazioni relative al termine minimo di conservazione e alla data di scadenza all’art. 24 e all’allegato X.

Il termine minimo di conservazione (TMC) è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

La sua determinazione compete al produttore o al confezionatore.

Il TMC è sostituito dalla data di scadenza nel caso di prodotti alimentari preimballati molto deperibili dal punto di vista microbiologico e che, quindi, dopo un breve periodo, potrebbero costituire un pericolo per la salute.

ETICHETTE SETTORE ALIMENTARE

TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Il termine minimo di conservazione deve essere specificato dalle seguenti diciture:

> «da consumarsi preferibilmente entro il …» quando la data comporta l’indicazione del giorno

oppure negli altri casi

> «da consumarsi preferibilmente entro fine …»

Tali espressioni sono seguite

  • dalla data oppure
  • dall’indicazione del punto della confezione in cui essa figura (ad esempio “vedi bordo di chiusura”, “vedi sul tappo”, etc.).

DATA DI SCADENZA

La data di scadenza dev’essere indicata utilizzando la locuzione “da consumare entro”, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del punto della confezione dove è stampata.

Essa è espressa con l’indicazione del giorno, del mese ed eventualmente dell’anno, stampate in forma chiara e leggibile.

La data di scadenza è indicata su ogni singola porzione preconfezionata

DATA DI CONGELAMENTO

Il Regolamento prevede che sia indicata anche la data di congelamento.

La data di congelamento deve essere indicata nel modo seguente:

> è preceduta dall’espressione «Congelato il …»;

>l’espressione precedente deve essere seguita

  • dalla data stessa, oppure
  • dall’indicazione del punto in cui essa è stampata sulla confezione;

La data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno

Quali sono gli strumenti utili per stampare data di scadenza, termine minimo di conservazione e data di congelamento?

I dispositivi più utilizzati per stampare i dati variabili su un’etichetta o una confezione sono:

  • Marcatori
  • Stampanti a trasferimento termico

Nell’ambito di queste due categorie di dispositivi è necessario individuare lo strumento che soddisfa i propri requisiti di stampa.

stampanti a trasferimento termico per etichette in bobina

Quando si deve stampare la data, il lotto o qualsiasi altro dato variabile è indispensabile fare un’analisi della propria applicazione, in particolare devono essere definite alcune caratteristiche principali:

marcatore cij a micro carattere
  • Su quale superficie si deve stampare (carta, vetro, metallo, plastica, ecc…)
  • Forma e di dimensione dell’area di stampa
  • Volume di stampa, inteso come numero di pezzi da marcare giornalmente

In generale quando si deve stampare direttamente sulla superficie dell’oggetto come un contenitore, un vasetto in vetro, una guaina in gomma, il tappo di una bottiglia si utilizzano dei marcatori.

Le soluzioni di marcatura possono essere manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

Marcatori manuali e semi-automatici vengono solitamente utilizzati per produzioni artigianali con volumi di stampa medio-bassi


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Le soluzioni di marcatura automatiche sono per elevati volumi di stampa e sono installati direttamente sulla linea di confezionamento/produzione.

Le stampanti a trasferimento termico possono essere una soluzione veloce ed economicamente conveniente quando si hanno etichette in bobina prestampate o film flessibile e si deve apporre data, lotto, TMC, data di congelamento e qualsiasi altro dato variabile.

Esistono molti modelli di stampanti a trasferimento termico, sia desktop che industriali, con larghezze di stampa differenti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza applicativa.

Se ti occorre un consiglio per scegliere la soluzione adatta alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

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Come stampare il lotto di produzione su una etichetta del vino in modo semplice ed economico con un marcatore a getto d’inchiostro TIJ

Le aziende vinicole devono stampare il lotto di produzione su ogni singola etichetta applicata sulla bottiglia del vino.

Spesso il lotto viene pre-stampato tipograficamente oppure successivamente tramite una stampante a trasferimento termico.

lotto di produzione su etichette per vino

A questo punto il rotolo di etichette viene inserito nell’applicatore automatico per l’etichettatura delle bottiglie e in alcuni casi si possono creare sprechi di materiale o perdita di tempo.

Perché spreco di materiale o perdita di tempo?

La quantità di etichette pre-stampate se è superiore rispetto al reale fabbisogno di produzione crea uno spreco non più utilizzabile; invece se la quantità di etichette è inferiore al reale fabbisogno, comporta un fermo di produzione nell’attesa della successiva stampa di nuove etichette per il completamento della produzione.

etichettatrice con marcatore per vino

Una soluzione semplice ed economica è l’utilizzo di un marcatore a getto di inchiostro TIJ a cartuccia da utilizzare direttamente sull’applicatore di etichette.

Vediamo quali sono i vantaggi:

  • investimento economico: ci sono vari modelli e con un budget dai 1.600,00 a 2.500,00 euro si può acquistare il dispositivo in funzione alla configurazione necessaria alla specifica applicazione
  • dimensioni ridotte: è facilmente inseribile direttamente sulla macchina etichettatrice automatica, poiché le dimensioni non superano solitamente 120 mm di lunghezza, 100 mm di altezza e 90mm di larghezza.
  • marcatura diretta sulla etichetta (print on demand): la marcatura avviene su richiesta direttamente sulla etichetta solamente prima dell’applicazione, in questo modo non ci sarà spreco di materiale
  • costo stampa economico: con una cartuccia di inchiostro si riescono solitamente a marcare circa 90.000 etichette ( costo stampa inferiore a  0,001 euro )
  • facilità di installazione: questi dispositivi sono dotati di software molto intuitivi sia per creare il layout di stampa che per la configurazione del sistema.

La fotocellula e l’encoder

Quando si integra un marcatore in una etichettatrice automatica il primo passaggio è la scelta della posizione più idonea per il fissaggio del marcatore.

Come avevo accennato prima, le dimensioni ridotte consentono un facile inserimento direttamente sulla macchina etichettatrice.

Il secondo aspetto da affrontare è la velocità.

Le etichettatrici automatiche hanno un avanzamento intermittente dovuto alla fotocellula che rileva la presenza della bottiglia e al tempo di applicazione dell’etichetta e quindi è necessario inserire un encoder.

L’utilizzo di un encoder collegato al marcatore garantisce il corretto flusso di stampa dell’inchiostro sull’etichetta in funzione della variazione della velocità del rotolo di etichette.

Ultimo aspetto è il segnale di avviamento della stampa che può avvenire collegando una fotocellula a forchetta al marcatore. La fotocellula rileva l’interspazio tra le etichette e invia il segnale di start.

In alternativa si può prendere il segnale di start dal plc dell’applicatore automatico.

marcatore lotto di produzione

Le soluzioni di marcatura sulle etichettatrici automatiche sono un investimento contenuto e rendono il processo di stampa del lotto di produzione molto più veloce ed efficiente.

Se dovente implementare la vostra linea di produzione con un marcatore a getto di inchiostro o per qualsiasi approfondimento, contattateci ai nostri riferimenti.

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Marcatore per data e lotto di produzione ad alta risoluzione con display e telecomando

In molte applicazioni di marcatura della data e del lotto di produzione è richiesta un’elevata risoluzione per poter stampare caratteri piccoli in alta definizione.

marcatore data e lotto con display

Una soluzione economica e affidabile è il marcatore a getto di inchiostro ad alta risoluzione con tecnologia TIJ a cartuccia.

I marcatori a cartuccia consentono un abbattimento dell’investimento iniziale e hanno costi di manutenzione praticamente inesistenti.

Le esigenze comuni di chi deve iniziare a marcare in linea o deve sostituire un vecchio impianto solitamente sono sempre le stesse:

  • un prodotto affidabile
  • un prezzo contenuto
  • una facile installazione
  • disponibilità di inchiostri per superfici porose e non porose (carta, alluminio, film flessibile, astucci plastificati e verniciati, etichette pre-stampate)

marcatore a getto d'inchiostro

Questi dispositivi utilizzano un software su PC per la creazione dei messaggi da stampare che vengono trasferiti al marcatore tramite una chiavetta USB o rete Ethernet.

Il marcatore U2 è dotato di caratteristiche funzionali che lo rendono unico:

  • è dotato di display a colori da 3,5″ retroilluminato per visualizzare il messaggio che si deve stampare e per una immediata configurazione dei parametri di stampa
  • ha il telecomando con tasti funzione e tastiera alfanumerica per una completa gestione del dispositivo.
  • il telecomando consente un funzionamento completamente stand- alone, senza uso del PC
  • l’installazione è semplice e veloce
  • il software di gestione per la creazione dei messaggi di stampa è intuitivo consentendo un’immediata comprensione anche da operatori non esperti
  • può memorizzare fino a 990 messaggi
  • trasferimento dati tramite chiavetta USB
  • stampa di codici a barre, stringhe numeriche e alfanumeriche, loghi, data e ora

confezione marcatore

La semplicità del dispositivo consente un’installazione autonoma, evitando corsi operatore e addestramento del personale: è un marcatore pronto all’uso.

Nella configurazione standard il marcatore viene fornito completo di tutti gli accessori per il montaggio: staffa orizzontale o verticale per la stampa dall’alto o laterale, alimentatore, telecomando

marcatura su etichette pre-stampate

Quando la velocità della linea non è costante è possibile collegarci un encoder e dove necessario una fotocellula opzionale oltre a quella di serie, ad esempio nelle applicazioni di marcatura di etichette pre-stampate.

Puoi approfondire l’argomento sul nostro sito alla sezione marcatori:

http://www.acsistemisrl.com/marcatori.html

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Come scegliere un marcatore a micro carattere per la stampa del lotto e la data di scadenza

In molte produzioni del settore alimentare, farmaceutico e cosmetico per stampare il lotto e la di data scadenza sull’imballo principale si utilizzano marcatori a micro carattere con tecnologia CIJ  (Continuous Ink Jet).

marcatore a getto d'inchiostro

La scelta di una macchina con questa tecnologia non è semplice perché i costruttori di marcatori producono una vasta gamma di dispositivi con caratteristiche differenti.

Un marcatore a micro carattere non è un prodotto acquistabile on-line, ma bisogna avvalersi sempre di aziende competenti che possano aiutarvi ad eseguire un’analisi accurata fin dalle prime fasi del progetto.

Vediamo quali sono i requisiti fondamentali da valutare per scegliere il marcatore adatto alla propria applicazione

  • Definizione delle caratteristiche della stringa da stampare: l’altezza del carattere e il numero di righe.

Esistono marcatori da 3, 4, 5 e 8 righe con altezza di stampa dai 10 mm a 21mm.

marcatore cij a micro carattere

  • Tipologia del materiale sul quale dobbiamo stampare: vetro, cartone, film, PVC, metallo, legno, pellicole flessibili, etc….

Vengono prodotti differenti tipologie di inchiostro che devono essere selezionate in base alle esigenze specifiche di produzione: base Mek, Etanolo, Pigmentati, Alimentare, UV anticontraffazione.

È necessario selezionare l’inchiostro corretto per ogni prodotto specifico, evitando errori di stampe che si degradano o poco resistenti.

  • Colore dell’inchiostro da utilizzare in funzione della superficie da marcare.
  • Verificare in base alla tipologia di inchiostro da utilizzare i colori disponibili.
  • Velocità della linea di produzione e numero di caratteri\secondo necessari.
  • Ci sono modelli che riescono a stampare oltre 3000 caratteri per secondo
  • Caratteristiche ambientali del luogo d’installazione del marcatore, per definire l’idoneità del dispositivo in base al grado di protezione IP e alla temperatura di esercizio.
  • Modalità di stampa: stand -alone, invio dati da PLC o PC
  • Segnali di input o output: start e stop stampa, fotocellula, encoder, stampa pronta, fine stampa, inchiostro terminato, anomalia impianto ecc..
  • marcatore a microcarattere

Configurazione della linea per definire la lunghezza necessaria del cavo dalla testa di stampa alla consolle.

I punti sopra indicati aiutano ad individuare il marcatore più adatto tra i diversi modelli disponibili, successivamente dovranno essere valutate caratteristiche aggiuntive come

  • il software di gestione
  • le interfacce di connessione
  • la memoria del dispositivo per la memorizzazione de messaggi

Analisi dei costi

Analizzati gli aspetti operativi oltre al costo del prodotto, bisogna verificare il costo stampa e  del  kit di pulizia per la manutenzione ordinaria del prodotto.

Il kit di pulizia è un costo significativo che è opportuno verificare quando si seleziona il marcatore per non avere sorprese future su spese elevate per la manutenzione della macchina.

Inoltre, prima dell’acquisto è sempre opportuno effettuare delle prove di marcatura per testare la qualità e la resistenza della stampa.

 Puoi approfondire l’argomento sul nostro sito alla sezione marcatori:

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MARCATORI E TRACCIABILITÀ: QUALE TECNOLOGIA UTILIZZARE?
MARCATORI MANUALI: UN’ALTERNATIVA VINCENTE PER PRODUZIONI ARTIGIANALI

Timbro industriale per marcare data e lotto: una soluzione economica per tutte le superfici

Il marcatore manuale a timbro è una soluzione economica, di facile utilizzo ma estremamente efficace per produrre marcature di data e lotto su qualsiasi superficie.

Il timbro industriale CIR 3520 è adattato alla marcatura manuale di pacchi, cartoni, lattine, bottiglie o prodotti industriali.

Il timbro ha una robusta struttura industriale, completamente in acciaio e consente una marcatura manuale sia su superfici piatte che cilindriche.

timbro marcatore

È dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura di superfici non porose come vetro, metalli e plastica.

Il timbro ha un sistema ad iniezione integrato del rigeneratore dell’inchiostro per mantenere sempre vivide e perfettamente leggibili le marcature.

Rappresenta il dispositivo ideale quando i volumi di marcatura non sono elevati e si vuole contenere l’investimento economico.

Il timbro è disponibile in 2 versioni:

CIR 3520 che ha un’impronta di marcatura pari a 35×20 mm

CIR 6020 che ha un’impronta di marcatura pari a 60×20 mm.

La base del timbro è composta da 7 scanalature orizzontali sulle quali fissare i caratteri: la composizione dell’impronta di marcatura può essere impostata su 1, 2 o 3 righe

timbro data e lotto

I caratteri sono alti 2 mm o 3 mm e sono composti da numeri e lettere.

Quando si utilizza il timbro per la prima volta bisogna mettere alcune gocce di inchiostro sulla spugnetta e riempire il serbatoio del timbro, posto nel manico, con il liquido rigenerante: in pochi secondi il timbro è pronto per l’utilizzo.

Quando la marcatura si affievolisce e perde di nitidezza, premendo il pulsante sul manico del timbro, viene rilasciato il rigenerante che riattiva l’inchiostro.

Gli inchiostri a rapida essiccazione permettono la marcatura di superfici non assorbenti come plastica rigida, metalli, pellicole in poliestere, polietilene e polipropilene.

Se il substrato da marcare è scuro è disponibile un inchiostro a rapida essiccazione di colore ocra.

Quali sono i vantaggi di utilizzare un marcatore a timbro?

  1. Facilità di utilizzo

Il CIR non richiede specifiche competenze tecniche, qualsiasi operatore è immediatamente in grado di utilizzarlo

  1. Costi contenuti

È una soluzione economica, ideale quando non si vuole investire in linee di marcatura automatiche.

Per iniziare è la soluzione più semplice a basso prezzo ma con una resa professionale dell’impronta

  1. Adatto a qualsiasi applicazione e a tutte le superfici

Gli inchiostri a rapida essiccazione consentono una marcatura nitida e precisa su una vasta gamma di superfici.

  1. Nessun costo di gestione 

Il timbro non richiede gestione e manutenzione.

Con un basso investimento iniziale si è immediatamente operativi per produrre marcature precise e resistenti.

Hai domande? Vuoi conoscere le nostre soluzioni di marcatura manuale e semi-automatica.

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MARCATORI MANUALI: UN’ALTERNATIVA VINCENTE PER PRODUZIONI ARTIGIANALI
MARCATORI E TRACCIABILITÀ: QUALE TECNOLOGIA UTILIZZARE?

Come eseguire i conteggi dell’inventario nei negozi e piccoli magazzini

Il modo in cui viene gestito l’inventario ha un impatto incisivo sulla redditività dell’azienda.

Le operazioni di conteggio dei beni nelle fasi di inventario sono uno dei compiti più noiosi: sono costosi da eseguire, richiedono molto tempo e sono soggetti a errori umani.

 

D’altronde, conoscere le movimentazioni delle merci ti permetterà di prendere decisioni sulle merci danneggiate, su eventuali furti, articoli poco richiesti e ti aiuterà a fare acquisti commisurati ai dati di vendita.+come fare un inventario

I conteggi dell’inventario devono essere eseguiti in modo sistematico per evitare perdite e errori dovuti ad una gestione non organizzata.

Facciamo una panoramica dei miglioramenti che possiamo apportare eseguendo un inventario periodico e quali sono gli strumenti che permettono di eseguire i conteggi velocemente e senza errori

Contrazione dei beni inventariati

Errori nella fase di entrata merci e carico di magazzino, anagrafica delle merci non gestita tramite codice a barre e furti determinano nel tempo una diminuzione dei beni.

Il costo del restringimento del magazzino è significativo se non viene notato poiché non si perde solo il valore dei beni ma anche le vendite che potrebbero essere state fatte da tali beni.

conteggi inventario

Inoltre, le aziende che non eseguono regolarmente i conteggi inventariali e mancano di una gestione ordinata e organizzata del magazzino incoraggiano una contrazione crescente se la sottrazione delle merci è dovuta a furto, poiché i sottrattori avranno la consapevolezza che il furto non verrà rilevato.

Livelli delle scorte

I livelli delle scorte saranno inaffidabili portando a mancati ordini di acquisto o scorte eccessive di un articolo.

I conteggi inventariali ben eseguiti aumentano l’accuratezza dell’inventario del negozio portando ad una migliore pianificazione del flusso di cassa attraverso acquisti e vendite più redditizie.

Un fattore chiave di perdita delle entrate è una cattiva gestione dei riordini automatici.

Se le tue scorte disponibili sono esaurite e il tuo sistema pensa che tu abbia 9 articoli quando ne hai solo 3 perché non hai gestito l’inventario, potresti trovarti uno scaffale vuoto con conseguente perdita di vendita. La gestione automatizzata dei riordini è uno strumento utile per gestire in modo intelligente le scorte in base alle vendite del periodo.

scorte di inventario

Conteggi inventariali parziali e completi

I conteggi dell’inventario dovrebbero essere eseguiti in diversi periodi dell’anno per evidenziare e verificare eventuali anomalie. Quindi si dovranno eseguire:

> Conteggi completi che vengono generalmente fatti una volta all’anno, solitamente alla fine dell’anno finanziario per fornire il valore del proprio magazzino.

> Conteggi parziali che vengono eseguiti su piccole sezioni di un negozio e/o magazzino per rilevare eventuali anomalie.

I conteggi parziali aiutano anche a ridurre la quantità di lavoro richiesto durante il conteggio completo di fine anno.

I conteggi parziali possono essere organizzati in modi differenti: ad esempio possono essere fatti per settori del negozio (ad esempio inventario della sezione calzature), per marchio, per tipo di prodotto o per importanza dei prodotti per la propria attività.

Con quest’ultima opzione ha senso contare gli articoli dell’inventario che costituiscono la maggior parte delle vendite più spesso rispetto ai prodotti a movimentazione più lenta.

inventario veloce

Come ottimizzare i conteggi dell’inventario fisico

Ci sono molte cose che puoi fare per minimizzare l’interruzione delle operazioni di conteggio e assicurarti che le operazioni inventariali vengano eseguite nel modo più fluido possibile.

  1. Utilizzare un lettore di codice a barre o un terminale

Utilizzare un lettore per la scansione dei codici a barre degli articoli offre un indiscusso vantaggio tecnologico che fa risparmiare tempo e denaro.

lettore barcode

Inoltre, l’utilizzo di un software con un modulo per il magazzino permette di eseguire le operazioni di conteggio velocemente e senza errori.

Esistono in commercio moltissimi software per tutte le esigenze e per qualsiasi budget.

Quindi il primo passo per eseguire un inventario è l’acquisto di un software gestionale e l’utilizzo di un lettore barcode o di un terminale.

Un magazzino che non viene gestito con strumenti informatici e dispositivi per l’identificazione automatica comporta un lavoro manuale lungo e spesso con dati discordanti dalla situazione reale.

L’utilizzo di un lettore presuppone che tutti gli articoli siano dotati di codici a barre. Qualora fossero presenti articoli senza codice a barre si dovrebbe attribuire un’etichetta con codice a barre anche a questi articoli. In questo ultimo caso utilizzare una stampante di etichette semplifica e velocizza il lavoro di etichettatura degli articoli non dotatati di barcode.

Zebra-ZD410 STAMPANTE TERMICA DI ETICHETTE

Quindi gli strumenti utili per gestire un inventario in modo semplice e veloce sono:

  • software di magazzino, eventualmente sostituibile, per un piccolo inventario con un foglio Excel
  • lettore di codici a barre o terminale da magazzino
  • stampante di etichette

Pianificazione e preparazione dei conteggi inventariali

Prova a pianificare i conteggi parziali dell’inventario quando ti aspetti che i livelli delle scorte siano al minimo: questo ridurrà il costo e il tempo necessari per il tuo conteggio.

Scansione rapida delle condizioni di inventario prima del conteggio.

Diversi giorni prima del conteggio programmato, esegui una rapida scansione visiva dell’inventario che prevedi di contare. Risparmierai tempo durante il conteggio se prepari le merci da inventariare in stock ordinati e correggi, prima dei conteggi, eventuali articoli con codici a barre mancanti.

Cerca di preparare con anticipo un ordine logistico per procedere in modo veloce senza intoppi

Smaltisci eventuali scorte difettose o obsolete per risparmiare sui tempi necessari per contare merce che non deve rientrare nei conteggi dell’inventario

Pre-contare prodotti o aree a movimento lento

Se ci sono delle aree o dei prodotti che hanno una rotazione lenta è consigliabile programmare dei conteggi parziali prima dell’inventario generale. Ricordarsi di contrassegnare o bloccare queste aree per evitare che vengano nuovamente conteggiate durante l’inventario completo.

Congelare e ridurre le attività di magazzino

Cercare di chiudere e spedire tutti gli ordini aperti per ridurre al minimo la possibilità di contare lo stock già assegnato.

Inoltre, interrompi le consegne e gli spostamenti delle merci subito prima del conteggio per evitare di duplicare o omettere le quantità con il cambiamento dei livelli di scorte.

etichette colorate per magazzino e scaffali

Completa tutti i documenti per prodotti già consegnati o spediti

Qualsiasi prodotto consegnato prima del conteggio e incluso nel conteggio deve essere elaborato nel software di inventario prima di iniziare il conteggio. Per gli articoli venduti ma non consegnati assicurarti che vengano elaborati e rimossi dalle quantità di inventario iniziali prima del conteggio

Come rendere fluido il giorno del conteggio

Per i magazzini e negozi con scorte miste è raccomandabile contare per posizione. Per ridurre al minimo il conteggio doppio degli articoli o il non conteggio di articoli sotto scorta contare per posizione e non per prodotto.

Non spostare alcun prodotto durante il conteggio

La ricerca di oggetti fuori posto è comune durante il conteggio delle scorte, ma questa è una pratica che spesso conduce ad errori.

Spostare gli oggetti durante il conteggio delle scorte aumenterà notevolmente le probabilità di doppio conteggio.

È preferibile finire il conteggio in modo accurato e poi riposizionare gli elementi fuori posto nelle ubicazioni corrette una volta finiti tutti i conteggi inventariali.

Contrassegnare le aree appena completate

Dopo aver scansionato centinaia di elementi, è facile dimenticare ciò che è stato o non è stato contato.

Assicurarsi di contrassegnare le aree inventariate non appena completate per evitare la duplicazione.

Il conteggio delle scorte è un costo stressante ma necessario per gestire un’attività di vendita al dettaglio poiché disporre di rapporti accurati sui prodotti disponibili è fondamentale per prendere le migliori decisioni in materia di marketing, vendite e acquisti.

Se vuoi un consiglio per il tuo inventario contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

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MGun: la soluzione di marcatura manuale per tutte le superfici

Le soluzioni di marcatura manuale hanno raggiunto un livello tecnologico molto performante che ne consente l’impiego in applicazioni con alto volume di stampa e su diverse tipologie di superficie.

In questo articolo descriviamo un dispositivo di marcatura manuale semi-automatico molto versatile, adatto alla marcatura su materiali porosi come carta, cartone e legno e materiali non porosi come vetro, metallo, plastica, superfici lucide. Inoltre, la sua ergonomia a pistola agevola la stampa su superfici estese, ma con l’ausilio della DIMA è efficace per marcare anche prodotti irregolari e con forme differenti.

marcatore manuale

Approfondiamo le caratteristiche di questa serie di marcatori a pistola MGun e le peculiarità che li rendono gli strumenti ideali per la marcatura di una gamma diversificata di applicazioni

FATTORE DI FORMA

La forma a pistola con grilletto agevola l’impugnatura del dispositivo che marca attraverso lo scorrimento sulla superficie come è possibile visualizzare al seguente video

COSA PUO’ STAMPARE

L’MGun può stampare data e lotto, ma anche testi, loghi, immagini codici a barre e codici bidimensionali con risoluzione elevata.

È possibile scegliere il font da utilizzare, la dimensione e la formattazione dei caratteri utilizzati

DOVE SI PUO’ STAMPARE

Ovunque.

Il marcatore è dotato di diversi tipi di inchiostro in funzione della superficie di stampa.

AREA DI STAMPA

Il marcatore ha una testa di stampa HP, con un’altezza di stampa da 1 mm fino ad un massimo di 12,7 mm, mentre non ha alcuna limitazione sulla lunghezza della stringa di stampa

marcatore portatile M3Gun per tutte le superfici

DISTANZA DI STAMPA

Da 2 a 5 mm

ALIMENTAZIONE

Il marcatore è dotato di una batteria ricaricabile da 2600 mAh che permette un’autonomia di 10 ore di lavoro

La batteria consente una mobilità completa del dispositivo, agevolando la marcatura di superfici ingombranti o difficilmente raggiungibili

RISOLUZIONE DI STAMPA

Ha un’elevata risoluzione di stampa, fino a 600 dpi ideale per stampare codici a barre, simboli e loghi

PROGRAMMAZIONE DEL MARCATORE

Il marcatore è dotato di un display da 4,3″ per la configurazione e la programmazione del dispositivo senza l’utilizzo del PC.

È inoltre possibile impostare i parametri del marcatore e progettare il layout di stampa anche attraverso un software in dotazione per Windows e trasferire i dati attraverso una memoria USB. Il marcatore è dotato di 8 GB di memoria per la memorizzazione di 100.000 messaggi di stampa.

marcatore con display

Questo significa che se si devono effettuare marcature con stringhe diverse si memorizzano i messaggi nel marcatore e si stampa il file selezionato oppure in successione, ad ogni pressione del grilletto, viene stampato il gruppo di file selezionati

INCHIOSTRI COLORATI

La disponibilità di inchiostri colorati permette la marcatura anche su superfici scure o la stampa di stringhe che devono essere contraddistinte.

Colori disponibili: bianco, giallo, rosso, verde, blu, UV e nero

QUANDO UTILIZZARLO

La versatilità di questo dispositivo compatto e portatile è idonea per la marcatura di:

  • marcatura di qualsiasi superficie, sia porosa (come carta, cartone e legno) che non porosa (vetro, metallo, plastica)
  • marcatura di superfici irregolari e con forme differenti
  • marcatura portatile
  • stampa di data, lotto di produzione, codice a barre, testo, grafica, progressivi
  • marcatura ad alta risoluzione

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