Archivi categoria: Marcatori

Devi stampare data di scadenza e lotto di produzione e non hai un nastro trasportatore? I marcatori manuali JetStamp possono essere la tua soluzione

Se devi stampare data e lotto e non hai un nastro trasportatore, allora una soluzione di marcatura manuale può essere la soluzione ideale che può velocizzare il tuo lavoro garantendoti una stampa nitida, precisa e resistente.

In questo articolo analizziamo le soluzioni di marcatura della linea JetStamp, marcatori semi-automatici dotati di  inchiostri a rapida essiccazione adatti alla stampa sia su superfici porose che superfici non porose come plastica vetro e metallo.

marcatori manuali per data e lotto

Quando si sceglie una soluzione di marcatura manuale è importante definire le caratteristiche della propria applicazione:

  • cosa si deve stampare: data, lotto di produzione, stringhe di testo, codici a barre, loghi, dati variabili, progressivi
  • il materiale e la forma della superficie da stampare
  • l’area di stampa
  • volume di stampa, cioè quanto marcature devono essere eseguite

Il target di marcatura per la serie JetStamp sono piccole e medie produzioni.

Sono dispositivi portatili, di facile configurazione e pronti per un utilizzo immediato.

Analizziamo le caratteristiche di 3  modelli simili ma con area e caratteri di stampa differenti

jetStamp 790

Il JetStamp è un marcatore rapido e silenzioso con cui puoi stampare anche su superfici non assorbenti come plastica, metallo e vetro.

marcatore semi-automatico per data e lotto

Il 790 si presenta come un timbro elettronico e la stampa viene attivata da un pulsante.

Nel video seguente puoi vedere la semplicità di utilizzo

Stampa numeri, data, ora e testi disposti su una o 2 righe, con un massimo di 20 caratteri per riga e una larghezza di stampa pari a 42 mm e dimensione dei caratteri pari a 3,2 mm.

Il marcatore si programma tramite un semplice software su PC Windows e i dati vengono trasferiti tramite collegamento USB

JetStamp 970 marcatore grafico

Il modello JetStamp grafico è uno strumento portatile, facile da programmare che consente di marcare rapidamente e con elevata qualità su superfici più estese sia porose che non assorbenti come plastica, vetro e metallo.

Si programma facilmente tramite il software a corredo e i dati di marcatura sono trasferiti al marcatore tramite USB.

marcatore grafico per data e lotto codice a barre loghi

Stampa numeri, data, ora, testi codici 1D e 2D e grafica con risoluzione di 300 dpi.

Ha un’area massima di stampa pari a 12,7 x 65 mm.

Può memorizzare fino a 4 marcature differenti selezionabili tramite una rotella.

Se vuoi vedere come funziona guarda il video

JetStamp 1025

Il modello 1025 è la soluzione di stampa ideale per chi ha bisogno di un’area di stampa più grande.

marcatore manuale per grandi superfici

Ha infatti un’area di stampa massima pari  25 X 85 mm.

L’immagine da stampare è facilmente leggibile dal display integrato.

Le stampe possono essere generate tramite un software e trasferite al marcatore tramite USB o opzionalmente Bluetooth.

Stampa data, ora, progressivi, testi, codici a barre e codici 2D, immagini.

È uno strumento di lavoro di facile gestione che può stampare direttamente su oggetti piccoli e grandi come pallet, cartoni e imballi.

Guarda il video

Le soluzioni di marcatura manuale sono specificamente  progettate per la marcatura in mobilità, sono facili da utilizzare, si installano e configurano immediatamente: se vuoi scegliere con noi il marcatore adatto alle tue esigenze CONTATTACI

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

Passaporto delle piante 2019: sistemi di etichettatura e marcatura a norma

Tutte le piante e prodotti vegetali, semi e frutti esclusi, necessitano di un  passaporto fitosanitario al fine di garantire la tracciabilità sul territorio dell’Unione Europea, in caso sia necessario eseguire delle ricerche e interventi per eventuali contaminazioni.

La normativa 2016/2031/EU (PHR) relativa al passaporto delle piante è entrata in vigore dal 14 dicembre 2019. Tutti i passaporti rilasciati prima di tale data, mantengono la loro validità e accompagnano i prodotti fino al 14 dicembre 2023.

etichette per piante

Il passaporto può essere emesso in autonomia, ma si deve prima ricevere l’autorizzazione dalla rispettiva agenzia competente.

A cosa serve il passaporto delle piante?

La salute della flora è fondamentale per la produzione di piante, per l’agricoltura, per l’ambiente, per la biodiversità, per l’agricoltore e per il consumatore.

A causa della globalizzazione economica e dell’effetto serra, la possibilità che in Europa arrivino delle specie vegetali nocive è sempre più elevata.

Il passaporto fitosanitario può aiutare a garantire una miglior tracciabilità e impedire che elementi potenzialmente nocivi sfuggano al controllo.

Cosa fare per essere conformi?

Il passaporto delle piante è un’etichetta ufficiale che attesta il rispetto di alcune condizioni fitosanitarie, divenute obbligatorie per la movimentazione di piante e prodotti vegetali nel territorio dell’Unione Europea.

Questa normativa va applicata anche per le più piccole attività commerciali.

L’aspetto e i contenuti presenti nel passaporto delle piante 2019 sono stati stabiliti dal regolamento fitosanitario del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Il formato dell’etichetta deve essere conforme al modello europeo standard, rettangolare o quadrato e strutturato nel seguente modo:

passaporto delle piante
  • In alto a sinistra la bandiera dell’Unione Europea, a colori o in bianco e nero
  • Nell’angolo in alto a destra la scritta “Plant Passport“.
  • La lettera “A” seguita dal nome botanico della specie vegetale.
  • La lettera “B” seguita dal codice ISO del Paese produttore, seguito da un trattino e dal numero di registrazione fitosanitaria a 9 cifre.
  • La lettera “C” seguita dal codice di rintracciabilità della pianta. Questa parte può essere integrata con un codice a barre, un QR code o un chip.
  • La lettera “D” seguita dal codice ISO del Paese di origine o di produzione.
come marcare ed etichettare vasi e piante

Il passaporto deve essere realizzato con caratteri semplici e facilmente leggibili da un occhio umano. Deve essere subito distinguibile da qualunque altro elemento grafico o testo presente sulla pianta.

Il passaporto fitosanitario può essere allegato alla pianta in varie posizioni. Può essere stampato sul vaso della pianta, sulla scheda della pianta, su un vassoio o su un’etichetta.

piante identificazione e tracciabilità

Marcatura su vasi, schede ed etichette per piante

In base alle vostre necessità potrete scegliere se adottare una marcatura diretta sul vaso laser o a getto di inchiostro, manuale o in linea di produzione.

http://www.acsistemisrl.com/marcatori-manuali.html

http://www.acsistemisrl.com/marcatori-automatici.html

Oppure potreste stampare a trasferimento termico delle etichette da applicare al vaso o direttamente alla pianta.

http://www.acsistemisrl.com/desktop.html

http://www.acsistemisrl.com/industriali.html

Potrete anche scegliere se utilizzare un sistema stampa e applica, oppure un applicatore di etichette.

http://www.acsistemisrl.com/applicatori-automatici.html

Qualsiasi sia la superficie scelta per la marcatura del passaporto fitosanitario,

  • etichette adesive bianche o prestampate
  • vasi in plastica
  • collarini o puntali da frutto

bisogna sempre tenere in forte considerazione le condizioni ambientali di esposizione delle marcature (sole, acqua, sostanze chimiche) e optare per un sistema di marcatura indelebile a tutto tondo.

marcatura su vasi

Per la modulistica delle autorizzazioni consultate il sito ufficiale:

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14624

CONCLUSIONI

Gli aspetti normativi coinvolgono qualsiasi settore e richiedono una modernizzazione dei sistemi per integrare i prodotti nei rispettivi mercati.

Se ti occorre una consulenza personalizzata al tuo settore merceologico, chiamaci.

Elisabetta Urbisaglia

06.51848187

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


TOP LIST DELLE SOLUZIONI DI MARCATURA MANUALI E SEMI-AUTOMATICHE

In questo articolo vi presentiamo 4 dei dispositivi più richiesti per la loro affidabilità nella marcatura di data e lotto sui vostri prodotti.

La scelta tra i vari tipi dipende essenzialmente da forma e dimensione della superficie su cui si deve imprimere la marcatura e dalla sua consistenza (resistenza alla compressione per il passaggio del dispositivo di  marcatura), ed è invece indipendente dal tipo di materiale in quanto tutti e 4 i marcatori che vi stiamo proponendo sono dotati di inchiostri a rapida essiccazione adatti in egual modo sia a superfici porose (carta, cartone, legno, polistirolo…) che non porose (plastica, vetro, metallo…).

marcatori manuali e semi-automatici per data e lotto

1-CIR 3520 è un vero e proprio TIMBRO INDUSTRIALE adatto a superfici rigide come pacchi, cartoni, lattine, bottiglie. Ha una struttura robusta completamente in acciaio e consente una marcatura manuale sia su superfici piatte che cilindriche.

timbro industriale per data e lotto cir 3520

Rappresenta il dispositivo ideale quando i volumi di marcatura non sono elevati e si vuole contenere l’investimento economico.

Il timbro CIR 3520 ha un’impronta di marcatura pari a 35×20 mm

La base del timbro è composta da 7 scanalature orizzontali sulle quali fissare i caratteri: la composizione dell’impronta di marcatura può essere impostata su 1, 2 o 3 righe

Guarda il video sul funzionamento del CIR 3520

2-MARCATORE K6 si adatta a moltissime superfici, anche irregolari grazie all’ausilio di una guida. 

Funziona sia manualmente che su nastro trasportatore.

marcatore portatile K6 per data e lotto


L’utilizzo del marcatore in modalità manuale è ideale per le aziende che hanno volumi di stampa contenuti o che hanno la necessità di marcare piccoli lotti di produzione di forme, dimensioni e materiali differenti.

Se i volumi di marcatura aumentano il marcatore K6 si trasforma in uno strumento di marcatura automatica: collegandolo ad una fotocellula, attraverso l’utilizzo di un nastro trasportatore, si può marcare automaticamente in linea con una velocità massima di 60 m/min.

I seguenti video illustrano la versatilità del marcatore K6

3-REINER 970 marca in modo nitido e preciso su superfici uniformi, su superfici non regolari devono essere effettuati dei test di stampa.

stampigliatrice manuale per data e lotto

È una soluzione di marcatura a getto d’inchiostro portatile, con funzionamento a batteria ricaricabile o alimentatore collegato alla rete elettrica.

È completamente programmabile tramite un software e può stampare data, lotto, testo, grafica e codici a barre. La stampigliatura viene creata sul PC e velocemente trasferita via USB al dispositivo.

Al seguente video puoi visualizzare il video del Reiner 970

4-JETMARK è una soluzione semiautomatica integrata di marcatura a getto di inchiostro completa di base in acciaio per lo scorrimento degli oggetti di fronte alla testina di stampa.

marcatore da tavolo per data e lotto

Il marcatore permette la stampa di codici a barre, caratteri, loghi, data/ora su molti tipi di materiali dalla carta alla plastica, PET, PP, PT.

Con questa soluzione si possono stampare prodotti con varie forme e dimensione.

L’ altezza massima di stampa di 12,7 mm.

La differenza operativa dalle precedenti soluzioni è che l’oggetto viene portato davanti al marcatore evitando di poggiare lo strumento sulla superficie da marcare.

Per saperne di più guarda il video

Se vuoi un consiglio sulla soluzione di marcatura più adatta alle tue esigenze contattaci

Telefono 06.51848187

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Puoi anche acquistare online sul nostro shop

https://shopacsistemi.com/


Approfondisci

Marcatore K6: stampa diretta di data e lotto su tutte le superfici

Il marcatore K6 è un dispositivo di marcatura diretta sulle superfici che può essere utilizzato sia manualmente che installato su un nastro trasportatore.

Abbiamo descritto le sue caratteristiche tecniche e la funzionalità nei seguenti articoli:

In questo articolo approfondiamo la versatilità e la facilità di utilizzo di questo dispositivo attraverso una serie di video.

È un marcatore per data, lotto, testo, codici a barre e loghi che può essere utilizzato senza PC su una vasta gamma di superfici e  di materiali

È dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura nitida e precisa di molte superfici non porose come metallo, plastica, vetro.

Gli inchiostri sono disponibili in diversi colori: nero, giallo, verde, rosso, blu, invisibile.

L’utilizzo di una DIMA (guida in acciaio) a corredo del marcatore consente di stampare senza difficoltà anche su oggetti con forma irregolare o su superfici di piccole dimensioni.

L’utilizzo manuale del marcatore in modalità manuale è ideale per le aziende che hanno volumi di stampa contenuti o che hanno la necessità di marcare piccoli lotti di produzione di forme, dimensioni e materiali differenti.

Se i volumi di marcatura aumentano il marcatore K6 si trasforma in uno strumento di marcatura automatica.

Collegandolo ad una fotocellula, attraverso l’utilizzo di un nastro trasportatore, si può marcare automaticamente in linea con una velocità massima di 60 m/min.

Il montaggio su nastro trasportatore è semplice e veloce, non richiede particolari competenze.

In una manciata di minuti passiamo da una soluzione di marcatura manuale a una postazione completamente automatica.

L’utilizzo di una soluzione automatica con nastro trasportatore consente marcature precise e veloci.

La regolazione in funzione dell’oggetto da marcare e della posizione di marcatura è semplice e consente di adattare la stampa a qualsiasi applicazione.

L’utilizzo senza PC, in modo completamente autonomo lo rende uno strumento di lavoro unico e comodo.

La creazione di una stringa di stampa è estremamente semplice.

I dati da stampare vengono digitati direttamente sullo schermo touch del marcatore e questo rende le operazioni semplici e veloci, alla portata di qualsiasi operatore.

La manutenzione del dispositivo è immediata, inoltre la testina di stampa è integrata nella cartuccia, quindi ad ogni cambio di cartuccia abbiamo una testina nuova.

Se ti interessa la nostra soluzione contattaci ai nostri riferimenti

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com

Marcatore per data e lotto manuale e automatico

Il marcatore a getto d’inchiostro K6 è la soluzione ideale sia per piccole produzioni che per le aziende che devono gestire volumi di stampa elevati.

k6 marcatore per data e lotto

Infatti, questo marcatore manuale può trasformarsi in una soluzione completamente automatica di marcatura, attraverso una rapida installazione su nastro trasportatore come è possibile vedere al seguente video

Il marcatore è dotato di un display touch da 4,3 pollici da cui è possibile effettuare qualsiasi operazione senza l’utilizzo del PC:

  • Configurare il marcatore
  • Inserire le stringhe di stampa
  • Effettuare la pulizia della testina di stampa

L’utilizzo è semplice ed immediato, anche per utenti non esperti.

  • Può stampare data, lotto, testi, codici a barre, QR code, loghi, contatori.
  • L’altezza di stampa va da 2,5 mm a 12,7 mm
  • La distanza di stampa è da 2 a 5 mm
  • Velocità massima di stampa 60m/min.
  • Risoluzione 300 e 600 dpi

È dotato di inchiostri a rapida essiccazione per la marcatura nitida e precisa di molte superfici non porose come metallo, plastica, vetro. Gli inchiostri sono disponibili in diversi colori: nero, giallo, verde, rosso, blu, invisibile.

inchiostri marcatore

Sono inoltre disponibili inchiostri per la marcatura di superfici assorbenti come carta, cartone e legno.

La batteria ad elevata capacità consente un tempo di lavoro di 10 ore consecutive.

Il peso contenuto di soli 450 grammi permette di eseguire marcature a mano con estrema semplicità.

Inoltre, l’utilizzo di una DIMA (guida in acciaio) a corredo del marcatore consente di stampare senza difficoltà anche su oggetti con forma irregolare o su superfici di piccole dimensioni.


L’investimento giusto anche per esigenze future

Il marcatore K6 è un investimento per le esigenze attuali, ma anche future.

nastro trasportatore per marcatore

Se i volumi di stampa crescono e vuoi rendere il processo di marcatura completamente automatico è sufficiente acquistare i due accessori opzionali per marcare in linea:

  • nastro trasportatore
  • fotocellula
fotocellula per marcatore

Con questi 2 accessori rendi la marcatura un processo automatico e veloce. Il montaggio e l’installazione in linea non richiede particolari competenze, in 10 minuti puoi passare da una soluzione manuale ad una completamente automatica

Puoi utilizzare il marcatore in entrambi i modi operativi, passare dalla modalità automatica su nastro trasportatore all’operatività manuale richiede pochi secondi: basta sganciarlo dal supporto da linea, cambiare la modalità operativa dal display touch e sarai pronto per marcare manualmente in completa mobilità.

Il marcatore K6 è una soluzione versatile, pratica ed economica!!!

Se sei interessato alla soluzione contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

MARCATORE PORTATILE MULTIUSO K6

La crescente esigenza di stampare sui prodotti

  • DATA DI SCADENZA O DATA DI CONFEZIONAMENTO
  • LOTTO
  • CODICE A BARRE
  • NUMERI PROGRESSIVI

ha obbligato i produttori e i distributori a cercare soluzioni tecnologiche efficaci ed immediate, che possano rappresentare una valida soluzione dove non è presente un nastro trasportatore su cui installare un marcatore da linea.

Presentiamo in questo articolo il K6, un marcatore portatile semi-automatico a getto di inchiostro.

Marcatore K6

Il K6 è un dispositivo di marcatura estremamente versatile, in grado di adattarsi ad una variegata moltitudine di applicazioni.

Funziona in modo autonomo, senza l’utilizzo del PC.

I dati da stampare vengono digitati direttamente sullo schermo touch del marcatore e questo rende le operazioni semplici e veloci, alla portata di qualsiasi operatore.

Vediamo quali sono le principali caratteristiche del marcatore

SU QUALI SUPERFICI È POSSIBILE MARCARE?

L’ergonomia del marcatore, gli inchiostri a rapida essiccazione e gli accessori a corredo del dispositivo assicurano una stampa nitida e precisa su molti materiali e su superfici di forme differenti:

  • materiali porosi come carta, cartone, etichette in carta, tessuto e legno
  • materiali non porosi come plastica, metallo, vetro, etichette sintetiche

L’impugnatura a pistola facilita la marcatura su superfici regolari ed estese, ma l’utilizzo di una guida in acciaio agevola l’utilizzo anche su superfici irregolari e non perfettamente lisce.

marcatore portatile K6 data e lotto

COSA PUO’ STAMPARE

Il marcatore stampa data e ora, lotto, stringhe di caratteri alfanumerici, testi, immagini, codici a barre, QR Code, progressivi.

L’elevata risoluzione consente di stampare in modo chiaro e perfettamente leggibile caratteri anche molto piccoli, loghi e immagini.

COME FUNZIONA

Il dispositivo è molto intuitivo, facile da programmare, idoneo anche a persone non esperte.

Tramite lo schermo touch a colori si crea la stringa di stampa e si memorizza il file all’interno della memoria del marcatore. Si possono creare centinaia di file differenti.

Dopo aver creato il file di stampa, tramite il pulsante, si attiva la stampa del file selezionato.

Funzionamento marcatore K6

È anche possibile stampare in sequenza gruppi di file differenti: ad ogni pressione del pulsante viene attivata la stampa dei file selezionati.

CARATTERISTICHE TECNICHE:

  • elevata risoluzione :300 e 600 dpi
  • distanza dalla superficie da marcare: da 2mm a 5mm
  • altezza massima dell’area di stampa: 12,7mm
  • lunghezza dell’area di stampa: illimitata
  • capacità della cartuccia: 42ml di inchiostro
  • inchiostri disponibili in diversi colori: nero, blu, rosso, giallo, verde, bianco, UV

CARATTERISTICHE DEL DISPOSITIVO:

  • touch screen da 4,3’’ a colori che permette un’agevole programmazione della stringa di stampa
  • memoria interna da 50 MB in cui è possibile memorizzare centinaia di file
  • batteria ad elevata capacità che garantisce fino a 10 ore di lavoro in autonomia e tempo di ricarica al  100% in sole 3 ore.
marcatore manuale data e lotto
marcatore K6

Il marcatore K6 è un prodotto efficace per eseguire marcature in completa autonomia senza l’utilizzo del PC, è un dispositivo leggero e portatile con un costo accessibile e performance professionali.

Se ti occorrono informazioni contattaci

Elisabetta Urbisaglia

info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com

06.51848187

soluzioni di marcatura manuale

Il termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento: come stamparli

La data di scadenza e il termine minimo di conservazione rientrano tra le informazioni obbligatorie da stampare sulle confezioni alimentari

Il Regolamento (UE) 1169/2011 disciplina le indicazioni relative al termine minimo di conservazione e alla data di scadenza all’art. 24 e all’allegato X.

Il termine minimo di conservazione (TMC) è la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

La sua determinazione compete al produttore o al confezionatore.

Il TMC è sostituito dalla data di scadenza nel caso di prodotti alimentari preimballati molto deperibili dal punto di vista microbiologico e che, quindi, dopo un breve periodo, potrebbero costituire un pericolo per la salute.

ETICHETTE SETTORE ALIMENTARE

TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE

Il termine minimo di conservazione deve essere specificato dalle seguenti diciture:

> «da consumarsi preferibilmente entro il …» quando la data comporta l’indicazione del giorno

oppure negli altri casi

> «da consumarsi preferibilmente entro fine …»

Tali espressioni sono seguite

  • dalla data oppure
  • dall’indicazione del punto della confezione in cui essa figura (ad esempio “vedi bordo di chiusura”, “vedi sul tappo”, etc.).

DATA DI SCADENZA

La data di scadenza dev’essere indicata utilizzando la locuzione “da consumare entro”, seguita dalla data stessa o dall’indicazione del punto della confezione dove è stampata.

Essa è espressa con l’indicazione del giorno, del mese ed eventualmente dell’anno, stampate in forma chiara e leggibile.

La data di scadenza è indicata su ogni singola porzione preconfezionata

DATA DI CONGELAMENTO

Il Regolamento prevede che sia indicata anche la data di congelamento.

La data di congelamento deve essere indicata nel modo seguente:

> è preceduta dall’espressione «Congelato il …»;

>l’espressione precedente deve essere seguita

  • dalla data stessa, oppure
  • dall’indicazione del punto in cui essa è stampata sulla confezione;

La data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno

Quali sono gli strumenti utili per stampare data di scadenza, termine minimo di conservazione e data di congelamento?

I dispositivi più utilizzati per stampare i dati variabili su un’etichetta o una confezione sono:

  • Marcatori
  • Stampanti a trasferimento termico

Nell’ambito di queste due categorie di dispositivi è necessario individuare lo strumento che soddisfa i propri requisiti di stampa.

stampanti a trasferimento termico per etichette in bobina

Quando si deve stampare la data, il lotto o qualsiasi altro dato variabile è indispensabile fare un’analisi della propria applicazione, in particolare devono essere definite alcune caratteristiche principali:

marcatore cij a micro carattere
  • Su quale superficie si deve stampare (carta, vetro, metallo, plastica, ecc…)
  • Forma e di dimensione dell’area di stampa
  • Volume di stampa, inteso come numero di pezzi da marcare giornalmente

In generale quando si deve stampare direttamente sulla superficie dell’oggetto come un contenitore, un vasetto in vetro, una guaina in gomma, il tappo di una bottiglia si utilizzano dei marcatori.

Le soluzioni di marcatura possono essere manuali, semi-automatiche o completamente automatiche.

Marcatori manuali e semi-automatici vengono solitamente utilizzati per produzioni artigianali con volumi di stampa medio-bassi


Approfondisci


Le soluzioni di marcatura automatiche sono per elevati volumi di stampa e sono installati direttamente sulla linea di confezionamento/produzione.

Le stampanti a trasferimento termico possono essere una soluzione veloce ed economicamente conveniente quando si hanno etichette in bobina prestampate o film flessibile e si deve apporre data, lotto, TMC, data di congelamento e qualsiasi altro dato variabile.

Esistono molti modelli di stampanti a trasferimento termico, sia desktop che industriali, con larghezze di stampa differenti adatti a soddisfare qualsiasi esigenza applicativa.

Se ti occorre un consiglio per scegliere la soluzione adatta alle tue esigenze contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su  cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

Oppure visita il nostro sito   

www.acsistemisrl.com

Come stampare il lotto di produzione su una etichetta del vino in modo semplice ed economico con un marcatore a getto d’inchiostro TIJ

Le aziende vinicole devono stampare il lotto di produzione su ogni singola etichetta applicata sulla bottiglia del vino.

Spesso il lotto viene pre-stampato tipograficamente oppure successivamente tramite una stampante a trasferimento termico.

lotto di produzione su etichette per vino

A questo punto il rotolo di etichette viene inserito nell’applicatore automatico per l’etichettatura delle bottiglie e in alcuni casi si possono creare sprechi di materiale o perdita di tempo.

Perché spreco di materiale o perdita di tempo?

La quantità di etichette pre-stampate se è superiore rispetto al reale fabbisogno di produzione crea uno spreco non più utilizzabile; invece se la quantità di etichette è inferiore al reale fabbisogno, comporta un fermo di produzione nell’attesa della successiva stampa di nuove etichette per il completamento della produzione.

etichettatrice con marcatore per vino

Una soluzione semplice ed economica è l’utilizzo di un marcatore a getto di inchiostro TIJ a cartuccia da utilizzare direttamente sull’applicatore di etichette.

Vediamo quali sono i vantaggi:

  • investimento economico: ci sono vari modelli e con un budget dai 1.600,00 a 2.500,00 euro si può acquistare il dispositivo in funzione alla configurazione necessaria alla specifica applicazione
  • dimensioni ridotte: è facilmente inseribile direttamente sulla macchina etichettatrice automatica, poiché le dimensioni non superano solitamente 120 mm di lunghezza, 100 mm di altezza e 90mm di larghezza.
  • marcatura diretta sulla etichetta (print on demand): la marcatura avviene su richiesta direttamente sulla etichetta solamente prima dell’applicazione, in questo modo non ci sarà spreco di materiale
  • costo stampa economico: con una cartuccia di inchiostro si riescono solitamente a marcare circa 90.000 etichette ( costo stampa inferiore a  0,001 euro )
  • facilità di installazione: questi dispositivi sono dotati di software molto intuitivi sia per creare il layout di stampa che per la configurazione del sistema.

La fotocellula e l’encoder

Quando si integra un marcatore in una etichettatrice automatica il primo passaggio è la scelta della posizione più idonea per il fissaggio del marcatore.

Come avevo accennato prima, le dimensioni ridotte consentono un facile inserimento direttamente sulla macchina etichettatrice.

Il secondo aspetto da affrontare è la velocità.

Le etichettatrici automatiche hanno un avanzamento intermittente dovuto alla fotocellula che rileva la presenza della bottiglia e al tempo di applicazione dell’etichetta e quindi è necessario inserire un encoder.

L’utilizzo di un encoder collegato al marcatore garantisce il corretto flusso di stampa dell’inchiostro sull’etichetta in funzione della variazione della velocità del rotolo di etichette.

Ultimo aspetto è il segnale di avviamento della stampa che può avvenire collegando una fotocellula a forchetta al marcatore. La fotocellula rileva l’interspazio tra le etichette e invia il segnale di start.

In alternativa si può prendere il segnale di start dal plc dell’applicatore automatico.

marcatore lotto di produzione

Le soluzioni di marcatura sulle etichettatrici automatiche sono un investimento contenuto e rendono il processo di stampa del lotto di produzione molto più veloce ed efficiente.

Se dovente implementare la vostra linea di produzione con un marcatore a getto di inchiostro o per qualsiasi approfondimento, contattateci ai nostri riferimenti.

Telefono 06.51.84.81.87

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com  


Marcatore per data e lotto di produzione ad alta risoluzione con display e telecomando

In molte applicazioni di marcatura della data e del lotto di produzione è richiesta un’elevata risoluzione per poter stampare caratteri piccoli in alta definizione.

marcatore data e lotto con display

Una soluzione economica e affidabile è il marcatore a getto di inchiostro ad alta risoluzione con tecnologia TIJ a cartuccia.

I marcatori a cartuccia consentono un abbattimento dell’investimento iniziale e hanno costi di manutenzione praticamente inesistenti.

Le esigenze comuni di chi deve iniziare a marcare in linea o deve sostituire un vecchio impianto solitamente sono sempre le stesse:

  • un prodotto affidabile
  • un prezzo contenuto
  • una facile installazione
  • disponibilità di inchiostri per superfici porose e non porose (carta, alluminio, film flessibile, astucci plastificati e verniciati, etichette pre-stampate)

marcatore a getto d'inchiostro

Questi dispositivi utilizzano un software su PC per la creazione dei messaggi da stampare che vengono trasferiti al marcatore tramite una chiavetta USB o rete Ethernet.

Il marcatore U2 è dotato di caratteristiche funzionali che lo rendono unico:

  • è dotato di display a colori da 3,5″ retroilluminato per visualizzare il messaggio che si deve stampare e per una immediata configurazione dei parametri di stampa
  • ha il telecomando con tasti funzione e tastiera alfanumerica per una completa gestione del dispositivo.
  • il telecomando consente un funzionamento completamente stand- alone, senza uso del PC
  • l’installazione è semplice e veloce
  • il software di gestione per la creazione dei messaggi di stampa è intuitivo consentendo un’immediata comprensione anche da operatori non esperti
  • può memorizzare fino a 990 messaggi
  • trasferimento dati tramite chiavetta USB
  • stampa di codici a barre, stringhe numeriche e alfanumeriche, loghi, data e ora

confezione marcatore

La semplicità del dispositivo consente un’installazione autonoma, evitando corsi operatore e addestramento del personale: è un marcatore pronto all’uso.

Nella configurazione standard il marcatore viene fornito completo di tutti gli accessori per il montaggio: staffa orizzontale o verticale per la stampa dall’alto o laterale, alimentatore, telecomando

marcatura su etichette pre-stampate

Quando la velocità della linea non è costante è possibile collegarci un encoder e dove necessario una fotocellula opzionale oltre a quella di serie, ad esempio nelle applicazioni di marcatura di etichette pre-stampate.

Puoi approfondire l’argomento sul nostro sito alla sezione marcatori:

http://www.acsistemisrl.com/marcatori.html

Devi implementare una linea di produzione o sostituire un vecchio impianto?

 Contattaci

Telefono 06.51848187

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

 Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


 

Come scegliere un marcatore a micro carattere per la stampa del lotto e la data di scadenza

In molte produzioni del settore alimentare, farmaceutico e cosmetico per stampare il lotto e la di data scadenza sull’imballo principale si utilizzano marcatori a micro carattere con tecnologia CIJ  (Continuous Ink Jet).

marcatore a getto d'inchiostro

La scelta di una macchina con questa tecnologia non è semplice perché i costruttori di marcatori producono una vasta gamma di dispositivi con caratteristiche differenti.

Un marcatore a micro carattere non è un prodotto acquistabile on-line, ma bisogna avvalersi sempre di aziende competenti che possano aiutarvi ad eseguire un’analisi accurata fin dalle prime fasi del progetto.

Vediamo quali sono i requisiti fondamentali da valutare per scegliere il marcatore adatto alla propria applicazione

  • Definizione delle caratteristiche della stringa da stampare: l’altezza del carattere e il numero di righe.

Esistono marcatori da 3, 4, 5 e 8 righe con altezza di stampa dai 10 mm a 21mm.

marcatore cij a micro carattere

  • Tipologia del materiale sul quale dobbiamo stampare: vetro, cartone, film, PVC, metallo, legno, pellicole flessibili, etc….

Vengono prodotti differenti tipologie di inchiostro che devono essere selezionate in base alle esigenze specifiche di produzione: base Mek, Etanolo, Pigmentati, Alimentare, UV anticontraffazione.

È necessario selezionare l’inchiostro corretto per ogni prodotto specifico, evitando errori di stampe che si degradano o poco resistenti.

  • Colore dell’inchiostro da utilizzare in funzione della superficie da marcare.
  • Verificare in base alla tipologia di inchiostro da utilizzare i colori disponibili.
  • Velocità della linea di produzione e numero di caratteri\secondo necessari.
  • Ci sono modelli che riescono a stampare oltre 3000 caratteri per secondo
  • Caratteristiche ambientali del luogo d’installazione del marcatore, per definire l’idoneità del dispositivo in base al grado di protezione IP e alla temperatura di esercizio.
  • Modalità di stampa: stand -alone, invio dati da PLC o PC
  • Segnali di input o output: start e stop stampa, fotocellula, encoder, stampa pronta, fine stampa, inchiostro terminato, anomalia impianto ecc..
  • marcatore a microcarattere

Configurazione della linea per definire la lunghezza necessaria del cavo dalla testa di stampa alla consolle.

I punti sopra indicati aiutano ad individuare il marcatore più adatto tra i diversi modelli disponibili, successivamente dovranno essere valutate caratteristiche aggiuntive come

  • il software di gestione
  • le interfacce di connessione
  • la memoria del dispositivo per la memorizzazione de messaggi

Analisi dei costi

Analizzati gli aspetti operativi oltre al costo del prodotto, bisogna verificare il costo stampa e  del  kit di pulizia per la manutenzione ordinaria del prodotto.

Il kit di pulizia è un costo significativo che è opportuno verificare quando si seleziona il marcatore per non avere sorprese future su spese elevate per la manutenzione della macchina.

Inoltre, prima dell’acquisto è sempre opportuno effettuare delle prove di marcatura per testare la qualità e la resistenza della stampa.

 Puoi approfondire l’argomento sul nostro sito alla sezione marcatori:

http://www.acsistemisrl.com/marcatori.html

Devi implementare una linea di produzione o sostituire un vecchio impianto?

Contattaci

Telefono 06.51848187

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

 Oppure visita il nostro sito

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

MARCATORI E TRACCIABILITÀ: QUALE TECNOLOGIA UTILIZZARE?
MARCATORI MANUALI: UN’ALTERNATIVA VINCENTE PER PRODUZIONI ARTIGIANALI