Archivi categoria: Etichette per prodotti cosmetici

Codice a barre & etichettatura: come iniziare

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Troviamo i codici a barre ovunque: sui prodotti che compriamo al supermercato, sui libri, sui dispositivi elettronici e su tanti altri oggetti che utilizziamo quotidianamente. L’utilizzo del codice a barre ci permette di SEMPLIFICARE e OTTIMIZZARE qualsiasi processo, riducendo l’errore umano e automatizzando procedure ripetitive, noiose e  soggette all’errore umano.

Analizziamo i passi da seguire per chi deve iniziare un’attività di codifica ed etichettatura per gestire i prodotti e il magazzino

TC800 terminale per mgazzino

COME FUNZIONANO I CODICI A BARRE?

Diverse combinazioni di barre e spazi vengono utilizzati per codificare stringhe di caratteri in codici a barre

Il susseguirsi di elementi chiari e scuri insieme alla larghezza degli elementi sono le variabili utilizzate per la codifica.

Il lettore di codici a barre illumina il simbolo e misura la quantità di luce che viene riflessa. La decodifica del simbolo restituisce l’informazione contenuta nel codice a barre.

QUANTI TIPI DI CODICI A BARRE CI SONO?

Sono state create centinaia di simbologie di codici, ma quelli più frequentemente utilizzati si limitano a meno di 20. Ogni simbologia ha il proprio modello di barre e spazi e le proprie regole per la codifica dei dati.

I codici si dividono in 2 categorie principali: codici a barre lineari e codici bidimensionali (2D)

codici a barre lineari e 2D

I codici lineari codificano i dati in barre e spazi e gli elementi si susseguono in una linea singola: l’esempio più noto di un codice a barre lineare è l’EAN13 utilizzato per i prodotti della grande distribuzione.

I codici bidimensionali codificano i dati in 2 dimensioni.

Le due principali tipologie di codici 2D sono simbologie Stacked (cioè impilate una sopra l’altra) e simbologie a matrice (come il QR Code).

QUALE È LA DIFFERENZA FRA LE VARIE SIMBOLOGIE DI CODICI?

Le simbologie differiscono principalmente per il tipo e la quantità di dati che possono contenere. Alcune famiglie di codici offrono una codifica alfanumerica completa, mentre altre codificano solo i numeri. Inoltre le simbologie possono avere lunghezza fissa o variabile.

Tuttavia la dimensione non è illimitata, poiché il codice a barre deve rimanere abbastanza compatto in modo da poter essere correttamente scansionato dai comuni lettori barcode.

Le simbologie bidimensionali possono contenere molti più dati rispetto ai codici lineari e possono rappresentare numeri, stringhe di caratteri, indirizzi web, immagini, testi.


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Quale è la differenza fra un lettore di codice a barre 1D e un lettore 2D?

QUALE SIMBOLOGIA DI CODICE A BARRE SI DEVE UTILIZZARE?

La varietà di formati di codici a barre disponibili ci permette di trovare una simbologia che soddisfi le proprie esigenze applicative. Le variabili più importanti che determinano la simbologia ottimale sono la quantità di dati da codificare, lo spazio disponibile per stampare il codice a barre e il tipo di dati da codificare.

I codici a barre lineari codificano, in funzione della famiglia, un numero limitato di caratteri, mentre i codici 2D codificano migliaia di caratteri in una dimensione contenuta

lettore di codice a barre 1D e 2D

UN LETTORE DI CODICE BARRE PUO’ LEGGERE PIU’ DI UN TIPO DI CODICE?

Si, i lettori di codici a barre supportano la decodifica dei simboli più comuni.

È fondamentale tenere in considerazione che i lettori di codici 2D possono decodificare sia codici 2D che codici lineari, mentre i lettori di codici a barre lineari possono decodificare solo simboli 1D.

Quindi se si adotta una simbologia di codice 2D, tipo il QR Code o il Data Matrix, bisogna verificare se i lettori a disposizione sono in grado di decodificare la simbologia scelta.

In ogni caso il supporto di una determinata simbologia varia dal costruttore e dal modello di lettore scelto, quindi è consigliato verificare sul datasheet tecnico del lettore le famiglie supportate

HO BISOGNO DI ETICHETTARE I MIEI PRODOTTI CON IL CODICE A BARRE: COSA DEVO FARE?

Se il tuo prodotto deve essere venduto nella grande distribuzione il primo passo è iscriversi al GS1 Italy (Indicod-Ecr) che in pochi giorni ti darà 1000 numeri per i codici EAN dei tuoi prodotti. I numeri che ricevi da GS1 Italy, nuova denominazione di Indicod-Ecr, per i codici EAN-13 sono univoci e accettati in tutto il mondo, anche per la vendita online.

Codice a barre sui prodotti

L’iscrizione può essere effettuata on-line al seguente link http://gs1it.org/iscriviti/

Se invece ti occorre un codice a barre per la gestione interna del magazzino e dei prodotti puoi scegliere un codice a barre che soddisfi le tue esigenze di codifica


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Come ottenere il codice a barre per i prodotti della tua azienda

DI COSA HO BISOGNO PER STAMPARE UN CODICE A BARRE?

Per stampare etichette con i codici a barre, è necessario creare un’etichetta con un software che supporti la codifica del codice a barre utilizzato.

Quindi gli strumenti necessari sono:

  • software
  • stampante
  • etichette o cartellini

Se si utilizza un gestionale aziendale da cui si vuole stampare il codice dei prodotti è opportuno verificare che il software supporti il codice a barre

Dopo che è stato creato il layout dell’etichetta bisogna stamparla con una stampante in grado di produrre codici a barre nitidi e leggibili e che supporti la specifica simbologia utilizzata. La scelta di una stampante di buona qualità e di etichette idonee all’applicazione assicura una stampa accurata e scansionabile dai comuni lettori barcode.


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Classificazione delle stampanti di etichette

Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico

Le stampanti laser e a getto d’inchiostro possono produrre etichette con codice a barre, ma spesso non hanno il supporto nativo per le simbologie del codice a barre e non producono stampe di buona qualità e durevoli nel tempo.

Inoltre l’utilizzo di etichette confezionate in fogli per stampanti laser o a getto d’inchiostro, anziché in rotoli (utilizzati sulle stampanti di etichette) porta ad uno spreco eccessivo di materiale di consumo e ad un costo stampa elevato.

B-FV4 stampante di etichette

QUALE STAMPANTE DI ETICHETTE SCEGLIERE?

L’analisi del ciclo di vita dell’etichetta, l’eventuale esposizione all’esterno, a fonti di calore o al freddo, la durata, il volume di stampa, il metodo di stampa (a trasferimento termico o termico diretto), la risoluzione sono parametri che determinano la scelta della stampante giusta per la propria esigenza operativa


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Stampanti di etichette: guida alla scelta

QUALE È LA DIFFERENZA TRA STAMPA TERMICA E A TRASFERIMENTO TERMICO?

Esistono 2 metodi comunemente usati per la stampa di etichette con codici a barre: trasferimento termico e termico diretto.

La stampa a trasferimento termico usa un nastro di stampa che viene riscaldato e produce stampe durevoli nel tempo su una gamma molto vasta di materiali sia in carta che sintetici.

etichette antistatiche

La stampa termica non utilizza alcun nastro di stampa, ma produce l’immagine direttamente sull’etichetta che deve essere di un materiale termico, cioè sensibile al calore.

Le stampanti a trasferimento termico possono stampare una più ampia varietà di materiali e sono di solito utilizzate per applicazioni di etichettatura permanenti o su materiali speciali sintetici come il polipropilene, il poliestere, il PVC, il TNT. Le stampanti termiche dirette vengono utilizzate per produrre etichette di spedizione, etichette picking, ricevute e altri lavori di stampa con un ciclo di vita più breve.

Ing. Cristina Urbisaglia

Hai domande? Ti occorre aiuto?

Contattaci

cristina@acsistemisrl.com

andrea@acsistemisrl.com

06.55302591

www.acsistemisrl.com

 

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Etichette e cartellini per la tracciabilità del metallo e dell’acciaio

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Gli ambienti di produzione e trasformazione dei metalli richiedono per l’identificazione e la tracciabilità soluzioni di etichettatura durevoli nel tempo, resistenti a temperature molto elevate e all’aggressività degli acidi e sostanze abrasive utilizzate per la pulizia.

Le etichette sono costituite da tre strati principali: il rivestimento (con o senza patinatura superiore), l’adesivo e il supporto (la siliconata posteriore dal quale le etichette vengono staccate).

 Rivestimento

Le etichette possono essere in materiale sintetico o cartaceo, con o senza patinatura superiore. La patinatura superiore può essere aggiunta per migliorare la stampabilità dell’etichetta o per proteggerla dall’ambiente circostante, ad esempio da umidità, agenti chimici o dall’abrasione.

etichette in poliestere argento per ambienti esterni
etichette in poliestere argento per ambienti esterni

Adesivo

Sono disponibili vari tipi di adesivi, selezionabili in base alla destinazione finale dell’etichetta.

  • Adesivo permanente
  • Adesivo removibile, che può essere rimosso senza danneggiare la superficie su cui è applicata l’etichetta
  • Adesivo speciale, ad esempio per temperature molto alte o molto basse, per superfici irregolari, High Tack con potente presa iniziale, etc

La valutazione dell’etichetta corretta va effettuata selezionando il rivestimento e l’adesivo idoneo per l’applicazione specifica.

etichette per acciao
etichette per acciao

Questi materiali altamente specializzati sono stati sviluppati per consentire di monitorare e rintracciare i prodotti in tutte le fasi della catena di approvvigionamento: dal processo di produzione fino alla esposizione prolungata nei cantieri o nei magazzini della distribuzione.

Materiali sintetici come il poliestere, la poliammide, il polietilene e il polipropilene sono indicati per soddisfare gli elevati requisiti prestazionali e qualitativi richiesti dall’aumento della temperatura utilizzata

Le speciali proprietà adesive consentono l’applicazione manuale o automatica a seconda dell’esigenza.

I materiali di consumo e le stampanti devono avere caratteristiche industriali, appositamente studiati e   progettati per gli ambienti di  lavoro impegnativi.

Le etichette spesso devono aderire a prodotti esposti a polvere e sporcizia o su superfici ruvide e quindi necessitano di un adesivo molto tenace.

Facciamo una panoramica su diversi tipi di materiali, analizzandone le specifiche tecniche, la temperatura di applicazione e la temperatura di esercizio. Tutti i materiali descritti sono stampabili a trasferimento termico

ETICHETTE

Etichette Z-Ultimate 3000T , il rivestimento è in poliestere lucido con temperatura di servizio da -40° a +150°. La stampa deve essere effettuata a trasferimento termico con ribbon resina. L’adesivo può essere permanente, High-Tack ad alta tenuta per superfici difficili o removibile.

Z-Supreme 3000T, etichetta in poliammide lucida con ottima resistenza ai solventi e a temperature fino a 350°

Z-Supreme 4000T, etichetta in poliammide lucida con ottima resistenza ai solventi e a temperature molto elevate, fino a 575°

8000T All-Temp etichetta in carta speciale a trasferimento termico con adesivo permanente resistente ad un ampio intervallo di temperature da -40 a +93 °C, è il materiale ideale per tutte quelle applicazioni soggette ad una temperatura variabile

Settori di utilizzo tipici: etichettatura di conformità, etichettatura di semilavorati,

etichetta per acciaio e metalli

PolyE 4000T Matte High Tack, etichetta in polietilene bianca opaca con adesivo permanente ad alta tenuta per l’etichettatura di superfici difficili. Ideale per l’etichettatura di superfici oleose, unte o umide. Offre una temperatura di esercizio da -20 a +60°C

 Z-Xtreme 4000T White, etichetta in poliestere bianca opaca con adesivo acrilico, offre una straordinaria resistenza agli agenti chimici se stampata con nastro resina.

Temperatura di esercizio da -40 a + 150°C

Settori di utilizzo: tracciabilità dei beni; etichettatura di componenti; etichettatura di classificazione; etichettatura per il settore automobilistico

8000T Ultra High-Tack Matte, etichetta in poliestere bianca opaca con adesivo forte ad alta tenuta applicabile a qualsiasi superficie.

Temperatura di esercizio da -40 a + 150°C

Settori di utilizzo: tracciabilità dei beni; etichettatura di apparecchiature industriali; etichettatura di superfici in tessuto, plastica, metallo, legno e cemento


Approfondisci sul nostro sito alla sezione

http://www.acsistemisrl.com/etichette.html

OPPURE

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8000T ESD Gloss, etichetta in poliestere lucida, antistatica con adesivo permanente resistente alle alte temperature. Adesivo e rivestimento ESD per la dispersione dell’elettrostaticità

Temperatura di esercizio da -40 a + 100°C

Settori di utilizzo: applicazioni che richiedono resistenza alle scariche elettrostatiche; schede a circuiti stampati, unità disco e altri componenti elettronici sensibili

ALU 60 WHITE TOP S8093 BG50WH etichetta adesiva in alluminio stampabile a trasferimento termico. Ha un’alta resistenza all’abrasione e ai solventi. Resiste a temperature fino a +375 °C

etichetta in alluminio
etichetta in alluminio

 

CARTELLINI – ETICHETTATURA NON ADESIVA

 8000T Tuff 190 Tag cartellino in poliolefina bianco, resistente allo strappo e utilizzabile in applicazioni esterne fino a 2 anni.

Temperatura di esercizio da -57 a + 93°C

Z-Ultimate 4000T 175 Tag, cartellino in poliestere bianco lucido, con straordinaria resistenza a temperature fino a 200°.

Applicazioni: conservazione in ambienti esterni; prodotti immersi nell’acqua; semilavorati esposti ad alte temperature nel settore metallurgico

 

8000T Ultra Tuff 240 Tag , cartellino in polietilene multistrato, stampabile a trasferimento termico, estremamente resistente allo strappo, utilizzabile in applicazioni esterne fino a 2 anni

Temperatura di esercizio da -57 a + 93°C

Settori di utilizzo: applicazioni edilizie, tracciabilità prodotti stoccati in ambienti esterni

cartellino per metalli
cartellino per metalli

ALU TAG 175 WHITE TOP cartellino in alluminio stampabile a trasferimento termico con alta resistenza alle abrasioni e ai solventi. Resiste a temperature fino a +500°C

In applicazioni particolari è sempre consigliabile effettuare dei test per verificare che il materiale scelto soddisfi i requisiti specifici dell’applicazione

 

Ing. Cristina Urbisaglia

Se hai domande scrivici una mail

cristina@acsistemisrl.com

andrea@acsistemisrl.com


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L’etichettatura dei prodotti cosmetici

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Una corretta etichettatura dei prodotti cosmetici informa il consumatore,rendendolo consapevole delle sostanze che sta utilizzando e lo tutela dall’uso di prodotti contraffatti.

etichetta cosmetica
etichetta cosmetica

La normativa vigente prevede che i prodotti cosmetici possono essere distribuiti sul mercato solamente se il recipiente e l’imballaggio riportano le seguenti indicazioni, stampate con caratteri indelebili, leggibili e visibili:

> Il nome o la ragione sociale e l’indirizzo della persona responsabile.

> Il contenuto nominale al momento del confezionamento, espresso in peso o in volume, fatta eccezione per gli imballaggi con un contenuto inferiore a 5 g o a 5 ml, i campioni gratuiti e le monodosi;

> La data fino alla quale il prodotto cosmetico, immagazzinato in condizioni adeguate, continuerà a svolgere la sua funzione iniziale (durata minima di conservazione)

La data, composta nell’ordine da giorno, mese ed anno deve essere preceduta dal simbolo indicato al punto 3 dell’allegato VII (*) oppure dalla dicitura: «Usare preferibilmente entro…». Se la durata di conservazione è superiore ai trenta mesi, la sua indicazione non è obbligatoria. Per tali prodotti è riportata un’indicazione relativa al periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, è sicuro e può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore.

> Le precauzioni particolari per l’impiego, almeno quelle indicate negli allegati da III a VI, nonché le eventuali indicazioni concernenti precauzioni particolari da osservare per i prodotti cosmetici di uso professionale;

>Il numero del lotto di fabbricazione o il riferimento che permetta di identificare il prodotto cosmetico. In caso di impossibilità pratica, dovuta alle modeste dimensioni dei cosmetici, questa indicazione può figurare solamente sull’imballaggio;

stampa lotto e data di scadenza
stampa lotto e data di scadenza

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Come stampare lotto e data scadenza


> La funzione del prodotto cosmetico, salvo se risulta dalla sua presentazione;

> L’elenco degli ingredienti. Tali informazioni possono figurare unicamente sull’imballaggio.

> Il termine “profumo” o “aroma” per i composti odoranti ed aromatici e le loro materie prime;

Nell’elenco,  gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente di peso al momento dell’incorporazione nel prodotto cosmetico. Tutti gli ingredienti presenti sotto forma di nanomateriali sono chiaramente indicati nell’elenco  La dicitura «nano», tra parentesi, segue la denominazione di tali ingredienti.

>Qualora sia impossibile dal punto di vista pratico indicare sull’etichetta le informazioni sopra elencate, vale quanto segue:
le informazioni sono indicate su un foglio, su un’etichetta, una fascetta o un cartellino allegati o fissati al prodotto cosmetico


Come stampare un’ etichetta per prodotti cosmetici?

Solitamente i prodotti cosmetici necessitano di etichette altamente professionali sia dal punto di vista grafico che della selezione del materiale che deve essere resistente all’acqua, agli oli essenziali ed eventuali agenti chimici.

etichetta per i prodotti cosmetici
etichetta per i prodotti cosmetici

Analizziamo due possibili soluzioni di stampa

1° SOLUZIONE: STAMPA A TRASFERIMENTO TERMICO.

Le stampanti a trasferimento termico consentono una stampa resistente, indelebile su diversi materiali speciali con requisiti specifici per ogni applicazione

In funzione del volume di stampa si può scegliere un modello desktop o industriale.

Zebra zt410 stampante industiale di etichette
Zebra zt410 stampante industiale di etichette

Approfondisci i modelli di stampanti a trasferimento termico

Stampanti di etichette desktop

Stampanti di etichette industriali


Le stampanti a trasferimento termico stampano in monocromatico attraverso un nastro di stampa chiamato ribbon. Le etichette cosmetiche hanno degli standard grafici molto elevati ed il colore è un requisito indispensabile. In questo caso si acquistano etichette prestampate con la parte grafica a colori ed eventuali informazioni fisse, mentre a trasferimento termico verranno stampate le informazioni variabili necessarie.

Vantaggi

  • Nessuno spreco di materiale, le etichette saranno stampate secondo necessità
  • Velocità: le stampanti a trasferimento termico raggiungono velocità molto elevate
  • Scelta di una vasta gamma di materiali su cui stampare, tra cui etichette in poliestere, polietilene, PVC resistenti all’acqua, al calore, alla luce, ai solventi chimici, alle abrasioni

Svantaggi

Le stampanti a trasferimento termico stampano ad un colore: montano un nastro di stampa chiamato ribbon chè è  monocromatico. Il ribbon può essere nero o colorato, ma comunque la tecnologia a trasferimento termico produce una stampa monocromatica

Ribbon
Ribbon per stampanti a trasferimento termico

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Creare etichette colorate con una stampante a trasferimento termico


2° SOLUZIONE: STAMPANTE DI ETICHETTE A COLORI

Le stampanti per etichette a colori sono ideali per quelle realtà produttive che hanno una vasta gamma di prodotti con etichette diverse perché ottimizzano la gestione di un inventario di etichette prestampate con dimensioni e layout differenti.

stampante di etichette a colori
stampante di etichette a colori

I modelli offerti dai costruttori stampano grafica, testo, foto e codici a barre con qualità professionale e stampano su diversi materiali: carte lucide, opache, materiali high- gloss resistenti all’acqua, ai graffi e alle sbavature.

Una stampante di etichette a colori offre il vantaggio a chi produce di stampare etichette immediatamente, eliminando i tempi e le fasi di progettazione del layout delle etichette e le successive fasi di approvazione da parte dei vari soggetti coinvolti. Inoltre si ha la flessibilità di cambiare immediatamente qualsiasi parte dell’etichetta secondo necessità, evitando lo spreco di etichette già prestampate non più idonee per il prodotto da etichettare

cosmetic label

Svantaggi:

  • Velocità minore delle stampanti a trasferimento termico
  • Selezione meno ampia dei materiali su cui stampare rispetto alla tecnologia a trasferimento termico

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Stampante di etichette a colori quando conviene acquistarla

Stampanti d etichette a colori

Ing. Cristin Urbisaglia

Hai domande? Scrivici una mail

cristina@acsistemisrl.com

andrea@acsistemisrl.com

Bibliografia

(*) Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui Prodotti Cosmetici è disponibile all’indirizzo:http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:2009R1223:20130711:IT:PDF

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