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Hai problemi a leggere il codice a barre: 8 suggerimenti per risolverli

I codici a barre sono ormai parte integrante del flusso di lavoro quotidiano di molte realtà, nelle aziende, nella gestione dei magazzini, nei laboratori di analisi, nella pubblica amministrazione, nella vendita al dettaglio.

codici a barre

Li utilizziamo praticamente ovunque, per tracciare e rintracciare, per identificare e velocizzare le operazioni riducendo drasticamente il margine di errore.

Ma cosa succede quando il lettore che stai utilizzando non riesce a scansionare il codice a barre?

Vediamo alcune cause e possibili soluzioni che potrebbero aiutarti a risolvere i problemi di “NON LETTURA”.

#1#  Posizionamento errato dell’etichetta

Il colpevole più comune di un codice a barre illeggibile è il posizionamento sbagliato delle etichette.

Immagina di avvolgere un’etichetta con codice a barre 1D intorno ad una provetta da 15 ml. In questa condizione sarà impossibile leggere il barcode, perché il laser emesso dallo scanner non sarà in grado di intercettare interamente il codice a barre se è avvolto attorno ad una ridotta superficie cilindrica.

etichetta per laboratori

Soluzione: il modo migliore per evitare che un codice a barre sia posizionato in modo errato è disporre di un protocollo operativo standard che specifichi una metodologia appropriata per ciascun contenitore che richiede un’etichettatura, incluso il tipo di etichetta da utilizzare, il posizionamento del  codice a barre e dell’etichetta.

#2#  Scanner non idoneo o posizione scorretta del lettore

Una scansione del codice a barre non riuscita può essere causata dalla posizione dello scanner rispetto al codice a barre:

>>> il codice a barre potrebbe essere troppo vicino o troppo lontano dallo scanner e a seconda della distanza focale ottimale dello scanner (la distanza alla quale il codice a barre viene messo a fuoco) potrebbe non essere letto

oppure

>>> il codice a barre potrebbe trovarsi con un’angolazione fuori specifica rispetto allo scanner

oppure

>>> l’orientamento del codice a barre potrebbe non essere compatibile con lo scanner.

Ad esempio, gli scanner con ottica laser devono essere posizionati in modo tale che la linea laser sia perpendicolare alle barre del codice.

Soluzione: per le applicazioni che richiedono condizioni di scansione complesse, l’utilizzo di lettori con autofocus incorporato è l’ideale, poiché possono adattarsi a una gamma di distanze, angoli e orientamenti variabili del codice a barre

#3#  Codici a barre danneggiati

I codici a barre possono essere esposti a condizioni difficili, come temperature estreme, esposizione a prodotti chimici o detergenti, abrasione meccanica. Condizioni aggressive possono sbiadire, graffiare o macchiare i codici a barre, rendendoli illeggibili.

CODICE A BARRE DANNEGGIATO
CODICE A BARRE DANNEGGIATO

Soluzione: in queste condizioni è fondamentale scegliere l’etichetta giusta.

L’uso di un’etichetta appropriata per la tua applicazione non solo assicurerà che rimanga applicata sul contenitore, ma garantirà l’integrità dell’etichetta e quindi la leggibilità del codice anche in situazioni avverse.

Considera che la scelta dell’etichetta giusta per la tua applicazione garantirà il successo del tuo progetto e eviterà l’insorgenza di problemi e perdite economiche e di tempo: la prevenzione vale sempre più della cura.

Questo vale anche per la stampa: non tutte le tecnologie di stampa sono idonee a stampare codici a barre nitidi e perfettamente leggibili.

Le stampanti a trasferimento termico, utilizzate con materiali specifici, forniscono alle etichette la massima resistenza alle temperature estreme, ai solventi e altre sostanze chimiche, garantendo che i codici a barre non sbiadiscano nel tempo.

stampanti a trasferimento termico

Inoltre, i costruttori leader di mercato come Zebra, Honeywell, Datalogic producono lettori ad alte prestazioni che implementano algoritmi di ricostruzione dei codici in grado di leggere correttamente anche simboli danneggiati.

In condizioni critiche, utilizzare etichette in materiali sintetici e nastri di stampa in resina di alta qualità aiuterà anche a proteggere i codici a barre da situazioni aggressive che potrebbero compromettere la leggibilità dei codici.

#4#  Contrasto insufficiente

Per leggere correttamente un codice a barre, lo scanner deve essere in grado di distinguere le barre chiare da quelle scure che caratterizzano il simbolo. Tuttavia, il contrasto tra questi due elementi può variare a seconda del tipo di materiale su cui è stampato il codice a barre.

 Il contrasto potrebbe anche essere influenzato se le barre stampate o la superficie su cui sono stampate non sono uniformi.

codice con basso contrasto
codice con basso contrasto

Se non c’è abbastanza contrasto, lo scanner non sarà in grado di distinguere correttamente il codice a barre, rendendo impossibile la lettura.

I codici a barre con basso contrasto riducono anche la distanza alla quale è possibile leggere un codice a barre.

Soluzione: regolare le impostazioni della stampante per garantire una qualità di stampa ottimale è sicuramente il primo passo da cui partire per evitare codici a basso contrasto.

#5#  Violazione delle Quiet Zone

La Quiet Zone, o zona non stampabile, è l’area intorno al codice a barre che deve essere completamente priva di segni, grafica e testi.

Questa zona consente al lettore di verificare i limiti del codice a barre e di scansionarlo nella sua interezza.

QUIET ZONE codice a barre
QUIET ZONE

La Quiet Zone ha requisiti specifici che dipendono dal tipo di codice a barre che stai utilizzando.

Per i codici a barre 1D, la Quiet Zone deve essere almeno 10 volte la larghezza della barra più piccola su entrambe le estremità, sia a destra che a sinistra del codice a barre.

Nei simboli 2D, la Quiet Zone è lo spazio che circonda l’intero simbolo e quindi va rispettata su tutti e quattro i lati del codice.

Le Quiet Zone nei codici a barre bidimensionali (2D) vengono calcolate in modo diverso in funzione del simbolo utilizzato.


Soluzione: la soluzione più semplice è quella di progettare opportunamente il layout dell’etichetta per garantire che siano soddisfatti i requisiti della Quiet Zone.

Inoltre, se è possibile, è consigliabile aumentarne lo spazio oltre i requisiti minimi per assicurare un’immediata lettura del codice.

#6#  Stampa inconsistente

Ci possono essere molte ragioni per cui la tua stampante non esegue una stampa affidabile dei codici a barre.

Ad esempio, per le stampanti a getto d’inchiostro e laser, i livelli bassi di inchiostro e toner sono la causa principale dell’inconsistenza del codice a barre.

Se i livelli di inchiostro o toner sono troppo bassi l’intensità della stampa può essere non omogenea rendendo il codice a barre difficilmente scansionabile.

Soluzione: l’uso di una stampante a trasferimento termico risolve molti dei problemi relativi alle stampe inconsistenti prodotti dalle stampanti laser o a getto d’inchiostro.

stampanti a  trasferimento termico

Inoltre, è importante verificare periodicamente le impostazioni della stampante e mantenerle corrette per l’intero processo di stampa. È necessario controllare regolarmente la pressione e la pulizia della testina di stampa, dei rulli siliconati, nonché l’integrità delle testine di stampa.

#7#  Scanner programmato in modo inappropriato

Una programmazione dello scanner non adatta al codice che deve essere letto e alla formattazione dei dati richiesta può impedire la lettura e/o la trasmissione del codice.

Soluzione: controlla lo scanner e i requisiti del tipo di codice a barre che stai utilizzando! Alcune simbologie, come il Codice 39 e l’Interleaved 2 di 5, potrebbero richiedere una programmazione specifica per consentire allo scanner di leggerle correttamente.

#8#  Codici ad alta densità

Un ulteriore punto da considerare è la densità del codice a barre.

Cercare di codificare troppe informazioni provocherà un codice a barre ad alta densità, in cui gli spazi bianchi diventano troppo stretti per essere rilevati.

densità dei codici a barre

Soluzione: anche in questo caso per risolvere il problema è possibile acquistare lettori con ottica HD in grado di decodificare i codici ad alta densità.

Conclusioni

È fondamentale che i codici a barre vengano letti velocemente e senza problemi, indipendentemente da dove lavori.

I codici a barre illeggibili possono arrestare il flusso di lavoro e provocare la perdita di informazioni

Se i tuoi codici a barre sono illeggibili o se devi sceglier e un lettore di codice a barre idoneo alle tue esigenze contattaci

Telefono 06.51848187

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

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Codice a barre nell’ eCommerce: perché è utile

La scansione di un codice a barre o di un QR code può aiutare l’attività di e-commerce?

La risposta è sì, il codice a barre automatizza e velocizza molti processi dell’azienda e indubbiamente aiuta la tua attività.

CODICE A BARRE ECOMMERCE

Indipendentemente dal fatto che si utilizzino codici a barre lineari o codici QR, il principio fondamentale è lo stesso: la scansione di un codice consente il trasferimento istantaneo e senza errori dei dati, rendendo l’organizzazione e la gestione del tuo negozio on-line molto più efficiente.

Il codice a barre ti consente di tenere traccia del “cosa”, “chi” e “quando” per tutti i processi della tua attività.

Cosa può fare la scansione automatica per l’e-commerce?

Sicuramente un’attività on-line non deve preoccuparsi di smaltire rapidamente un punto cassa affollato di persone.

Nel tuo caso, la tecnologia dei codici a barre è vitale per massimizzare i vantaggi del tuo software di gestione aziendale.

La capacità di trasferire i dati istantaneamente ha ancora molti altri usi: vediamo un elenco di alcuni modi per utilizzare proficuamente la scansione automatica dei tuoi prodotti.

TERMINALE PORTATILE PER LA VENDITA

Gestione dell’inventario e delle scorte

Uno dei benefici principali nell’utilizzo del codice a barre è la gestione dell’inventario.

Poiché ogni articolo ha un codice a barre, è facile avere uno stretto controllo sull’inventario.

I magazzinieri possono scansionare i prodotti man mano che arrivano e partono.

I codici a barre assicurano che il tuo inventario venga sempre reintegrato prima di esaurirsi.

A nessun cliente piace sapere che il suo prodotto è esaurito dopo averlo ordinato, quindi qualsiasi ritardo per l’aggiornamento dei livelli di magazzino online è un rischio.

Riduzione degli gli errori di inventario

L’errore umano nella gestione di un inventario è di circa 1 ogni 100 voci.

Un piccolo errore di inventario, specialmente nei grandi e-commerce, può portare a enormi perdite.

In media l’accuratezza degli scanner di codici a barre è di 1 errore ogni 70 milioni di informazioni scansionate.

VENDERE ONLINE CODICE A BARRE

Maggior velocità di evasione degli ordini

La spedizione di un’alta percentuale di ordini nello stesso giorno è molto difficile senza la scansione dei codici a barre.

Codici a barre e codici QR rendono il monitoraggio dei pacchi più rapido e accurato, un elemento essenziale per l’e-commerce. Man mano che lo shopping online aumenta i suoi volumi è difficile implementare un livello di tracciabilità accurato con una gestione manuale.

La capacità di rintracciare un pacchetto è una delle esigenze fondamentali del commercio elettronico: è essenziale sia per il cliente che per il negozio. L’acquirente deve sapere se il prodotto verrà consegnato nei tempi dichiarati, mentre il proprietario del negozio deve assicurarsi che nessuna merce venga persa durante il trasporto.

La scansione del codice a barre rende questo processo rapido e preciso.

Il presupposto che sta alla base dell’automazione tramite barcode è la rimozione dell’errore umano e la creazione di un processo efficiente e veloce.

Maggiore preferenza per le vendite online

Gli studi hanno dimostrato che la maggior parte delle persone usa il proprio smartphone per prendere decisioni di acquisto.

Molti acquirenti, specialmente quelli più giovani, usano il proprio telefonino per scansionare i codici quando fanno acquisti nei negozi per il confronto dei prezzi e la verifica delle informazioni sul prodotto.

I produttori possono aggiungere codici QR ai loro prodotti, che rimandino al loro sito o alle informazioni di prodotto oppure a delle campagne di marketing


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Conclusione

Il trasferimento rapido dei dati è essenziale ai nostri giorni, sia che si tratti di acquisti online che di acquisti fisici. Le nostre vite sono state semplificate dai progressi nella scansione dei codici a barre tramite app e siti Web in diversi modi.

Utilizzare la tecnologia di scansione automatica non solo è una scelta conveniente che porta efficienza e riduzione dell’errore ma può essere utilizzata come opzione di marketing per attirare nuovi clienti.

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Come correggere gli errori di stampa del codice a barre

Qualsiasi prodotto entra nel mercato con un codice identificativo che traccia la sua storia fino al punto vendita. L’illeggibilità di questo codice getta il prodotto nella black-list degli articoli invenduti, generando disfunzioni onerose sia in termini di impiego del personale addetto, sia in termini di richiami del prodotto e spreco del materiale da packaging con relativi costi per la ristampa.

codice a barre corretto

La stampa è l’elemento più critico nel processo di generazione del codice a barre.

La maggior parte delle volte è l’unico elemento che crea problemi nella scansione del codice.
I codici a barre lineari diventano illeggibili anche se solo una delle barre è danneggiata o non stampata correttamente.

Ciò è dovuto al fatto che i codici a barre lineari non implementano nessun algoritmo di correzione di errore. Invece i simboli 2D come il QR Code implementano algoritmi di correzione di errore che rendono possibile la lettura del codice anche con un simbolo parzialmente danneggiato.

Per questo motivo, ecco una breve lista delle cose che si dovrebbe sempre verificare prima di stampare i codici a barre:

  • Su una stampante a getto d’inchiostro: assicurarsi che i livelli di inchiostro siano sufficienti e che le testine di stampa siano pulite.
  • Su una stampante laser: assicurarsi che il livello del toner sia sufficiente e che i rulli di stampa siano puliti.
  • Su una stampante a trasferimento termico: assicurarsi che i nastri d’inchiostro funzionino correttamente, e di aver impostato velocità e temperatura di stampa idonee ai materiali in uso

Su ogni tipo di stampante è richiesto un requisito minimo di risoluzione: 200 DPI è una risoluzione normalmente sufficiente per la maggior parte delle applicazioni, ma sono disponibili stampanti in grado di operare a 300, 400 ed anche 600 DPI.

L’alta risoluzione diventa indispensabile nella stampa di codici a barre ad alta densità.

problemi di lettura e stampa del codice a barre
  • Testare i codici a barre stampati con un lettore di codice a barre di vecchia generazione: se funziona correttamente i simboli saranno letti senza problemi dai lettori di ultima produzione.

A volte, anche dopo aver rispettato tutte le regole, il codice a barre risulta illeggibile a causa della pessima applicazione dell’etichetta sul prodotto o danneggiamenti successivi quali graffi, esposizione a caldo/freddo/luce/umidità.

Di seguito alcune raccomandazioni per evitare gli errori più comuni:

  • Scegliere la carta giusta: scegliere carta con il giusto assorbimento d’inchiostro ed attendere che l’etichetta si asciughi.
  • Prestare attenzione alla colla: sono presenti differenti tipi di etichette, con colla permanente, removibile, o colle più adatte a resistere all’acqua, all’umidità o alle variazioni di temperatura.
  • Evitare le deformazioni: non applicare il codice a barre sulla superficie troppo curva di un contenitore cilindrico stretto.
  • Tenere lontano le etichette da liquidi: conservare le etichette in ambienti non umidi, utilizzare etichette resistenti all’acqua se necessario.
  • Pellicole trasparenti: se le etichette saranno coperte con pellicola trasparente, verificare la leggibilità con la pellicola applicata.

DIFETTI GEOMETRICI DEL CODICE A BARRE

  • Quiet Zone insufficiente ai lati del codice, che è una condizione indispensabile per garantire la buona lettura. Come regola generale quest’area dovrebbe essere cinque volte lo spessore della barra del codice.

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  • Larghezza delle bande chiare/scure non conforme alle specifiche GS1.
  • Colorazione delle barre irregolare: dovrebbero essere uniformi, senza macchie chiare o addensamenti di colore. Le dimensioni massime ammissibili delle macchie chiare dipendono dalla capacità risolutiva del lettore impiegato.
  • Posizionamento errato dell’etichetta, troppo vicina agli angoli o avvolta intorno al prodotto. Se il codice a barre è stampato sulla pellicola destinata ad avvolgere la confezione è facilmente soggetto a subire strappi ed altre alterazioni. Evitare anche di stampare il codice in verticale.

DIFETTI OTTICI DEL CODICE A BARRE

Una stampa ad alto contrasto è un prerequisito importante affinché un codice a barre sia facilmente leggibile. Solo allora il lettore può identificare chiaramente gli elementi chiari e scuri del codice.

Evitare codici a barre colorati o sfondi colorati, prevedendo sull’etichetta una zona bianca da destinare alla stampa del codice.

È chiaro che le specifiche sulle proprietà ottiche si riferiscono alla lunghezza d’onda della radiazione utilizzata per la lettura: i sensori elettronici dei lettori  utilizzano quasi esclusivamente luce rossa per cui i colori di sfondo ammessi, oltre al bianco, saranno colori riflettenti per il rosso tra cui il rosso, il giallo, l’arancio, il seppia, mentre i colori adatti alla stampa delle barre saranno tutti e solamente i colori assorbenti per il rosso, cioè nero, il verde, il blu.

Colorazione delle barre irregolare: dovrebbero essere uniformi, senza macchie chiare o addensamenti di colore. Le dimensioni massime ammissibili delle macchie chiare dipendono dalla capacità risolutiva del lettore impiegato.

Posizionamento errato dell’etichetta, troppo vicina agli angoli o avvolta intorno al prodotto. Se il codice a barre è stampato sulla pellicola destinata ad avvolgere la confezione è facilmente soggetto a subire strappi ed altre alterazioni. Evitare anche di stampare il codice in verticale.

CODICE A BARRE SU SUPERFICI METALLICHE

L’uso di superfici in metallo come sfondo per la stampa del codice a barre può creare problemi di riflessione in fase di lettura.  Per i metalli o le superfici scure è consigliabile stampare il codice a barre invertito (inversione colore), ad esempio bianco su sfondo scuro. Le aree bianche stampate rappresentano quindi gli spazi vuoti nel codice a barre, mentre le aree non stampate sono i trattini. Ci deve comunque sempre essere un’area di contorno sufficiente che deve essere stampata in bianco.

Quando un’analisi accurata dei requisiti dell’applicazione non evita che i codici sino danneggiati, allora è opportuno concentrarsi sulla scelta del lettore di codice a barre.

Per le situazioni più impegnative, in cui il danno sul codice è imprevedibile, esistono lettori progettati con i più efficaci algoritmi di decodifica, in grado di operare una ricostruzione e decodifica di codici all’apparenza illeggibili

Elisabetta Urbisaglia

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Come ottenere il codice EAN per i prodotti della tua azienda in 3 semplici passaggi

Se ti hanno richiesto il codice EAN per i prodotti della tua azienda, per ottenerlo, devi fare una richiesta all’unico ente in Italia autorizzato a rilasciare prefissi aziendali GS1 (EAN):GS1 Italy.

Solo i codici a barre GS1 (EAN) assegnati da GS1 Italy sono riconosciuti ufficialmente dal sistema di codifica mondiale GS1 e ti danno la garanzia di venire accettati senza problemi dalla grande distribuzione e online (Amazon, eBay, Alibaba, Google Shopping).

Non fidarti di altri siti web o enti che promettono l’acquisto di codici a barre GS1 o EAN, perché

  • non sono unici
  • non sono autorizzati
  • non sono riconosciuti dal sistema globale GS1

In questo articolo illustriamo quale è la procedura per richiederlo.

codice Ean 13

1° PASSO

Il primo passo da compiere è l’iscrizione al GS1 Italy che puoi effettuare on-line al seguente link

https://gs1it.org/iscriviti/

2° PASSO

Il 2° passo è l’associazione dei codici EAN ricevuti ai prodotti della tua azienda.

In pratica il GS1 Italy, una volta iscritto, ti darà un foglio Excel con 1000 numeri EAN univoci e autentici di 13 cifre.

Quindi dovrai assegnare un codice EAN a ciascun prodotto della tua azienda.

NOTA BENE: ogni prodotto e ogni sua variante deve avere un suo codice unico.

ESEMPIO: se vendi marmellate, la marmellata di albicocche avrà un codice diverso da quella di ciliegie. Inoltre, se distribuisci la marmellata di albicocche in vasetti da 250 gr, da 500 gr e da 700 gr, questi avranno 3 codici EAN differenti. Quindi a gusti e grammature differenti corrispondono codici EAN diversi.

prodotti con codice EAN

3° PASSO

Il 3° passo è la generazione del codice a barre, ovvero la traduzione in barre e spazi del numero ricevuto.

Per generare la rappresentazione grafica dei numeri ricevuti, quindi il codice a barre, basta scaricare le immagini del barcode nella tua area privata messa a disposizione da GS1 nella sezione Codifico al seguente link https://gs1it.org/servizi/codifico/

Il servizio Codifico ti permette di assegnare i numeri EAN ai tuoi prodotti e di generare i codici a barre EAN, in modo semplice, veloce e senza costi aggiuntivi.

Quanto costa ottenere i codici a barre EAN aderendo al sistema GS1?

I contributi che dovrai versare sono in base al fatturato complessivo della tua azienda, come puoi verificare nella tabella 1

quote codice EAN
Tabella 1

La quota di iscrizione deve essere versata solo al momento dell’iscrizione (il primo anno).

Il contributo annuale deve essere versato ogni anno, compreso il primo, e non è frazionabile.

Il contributo annuale ti consente l’uso di un pacchetto di 1.000 numeri EAN. Se successivamente la tua azienda esaurisce questo pacchetto di numeri, o se hai necessità di codificare un numero maggiore di articoli, potrai noleggiare ulteriori pacchetti sottoscrivendo un contratto di noleggio. 

Se ti occorre una stampante di etichette, terminali e lettori di codice a barre per la gestione del magazzino contattaci

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Tracciabilità dei beni e inventario: codice a barre o RFID?

Per molto tempo i codici a barre sono stati la tecnologia predefinita per l’identificazione e la tracciabilità delle risorse.

Negli ultimi anni l’ascesa della tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) ha sfidato questa posizione dominante.

RFID stampa e codifica

Questi due metodi di identificazione automatica hanno caratteristiche e prestazioni differenti, quindi quale tecnologia offre l’opzione migliore per la tua applicazione?

La comprensione del funzionamento, l’analisi dei benefici e dei punti critici può aiutarti a scegliere la tecnologia più idonea alla tua azienda.

Tracciabilità con codice a barre

La maggior parte delle realtà ha familiarità con i codici a barre come mezzo per gestire l’inventario e la tracciabilità delle risorse.

I codici a barre per essere decodificati richiedono l’uso di un lettore ottico. Lo scanner decodifica le barre che generalmente rappresentano una serie di numeri o una stringa alfanumerica. Le informazioni decodificate vengono inviate al software gestionale che riporta le informazioni associate alla sequenza decodificata, come descrizione del prodotto, prezzo, giacenza, produttore, etc…

scelta-del-lettore--ambiente

Per eseguire la scansione di un codice a barre è necessario avvicinarsi al codice e orientare correttamente il lettore. Quindi lo scanner deve avere una linea visiva libera, non ostruita altrimenti non riesce a decodificare il codice.

Questa è una delle principali differenze tra una soluzione con codice a barre e una soluzione RFID, in quanto quest’ultimo non richiede una linea di vista libera.

La tecnologia RFID

L’identificazione a radiofrequenza comunemente conosciuta come RFID legge le informazioni utilizzando le frequenze radio al posto di un raggio ottico.

I sistemi di gestione tramite RFID richiedono etichette a radiofrequenza (tag) e un lettore RFID.

Un lettore RFID trasmette un segnale radio codificato per interrogare il tag. Il tag riceve il messaggio e risponde con le informazioni memorizzate al suo interno.

Differenze operative tra codice a barre e RFID

La visibilità ottica è solo una delle molte differenze tra le due tecnologie.

Le applicazioni con codice a barre richiedono la scansione di ciascuna etichetta.

Con una soluzione RFID ben progettata è possibile leggere centinaia di tag al secondo

Di conseguenza, il tempo necessario per eseguire attività che richiedono la scansione di molti articoli può essere ridotto drasticamente.

magazzino con RFID

La tecnologia RFID non è inoltre ostacolata da alcuni dei problemi comuni che influenzano la scansione dei codici a barre, come etichette sporche, strappate o stampate male.

Le etichette con codici a barre sono suscettibili a problemi di lettura quando vengono stampate su supporti facilmente danneggiabili. Selezionare il materiale giusto per l’etichetta richiede un’analisi accurata delle condizioni a cui verrà sottoposta nel suo ciclo di vita.

L’efficacia di una tecnologia RFID, tuttavia, può essere ostacolata da metalli e liquidi. Questi elementi possono interferire con i segnali radio, rendendo difficile o impossibile per il lettore interagire con precisione con i tag.

Vantaggi di una soluzione con codice a barre

Le soluzioni con codice a barre sono più economiche. Le informazioni con codice a barre non richiedono codifica e vengono stampate direttamente sull’etichetta con costi decisamente minori.

Gli scanner sono normalmente più economici dei lettori RFID equivalenti.

lettore di codice a barre

I codici a barre sono universalmente scansionabili in qualsiasi parte del mondo.

Esistono etichette di una gamma praticamente infinita di materiali che assicurano la precisione della scansione in qualsiasi condizione operativa.

La precisione complessiva della scansione con i codici a barre è spesso superiore a quella RFID.

Codici a barre: criticità

Per essere in grado di leggere il codice, gli scanner necessitano di una linea di vista diretta sull’etichetta.

La maggior parte degli scanner di codici a barre ha un raggio di scansione limitato.

Solitamente i codici a barre codificano una stringa numerica o alfanumerica e non contengono ulteriori informazioni associate al prodotto.

zebra-barcode

Le etichette con codice a barre possono solamente essere lette, mentre un tag RFID può essere letto e scritto e quindi ad esempio può contenere dati di lavorazione e avanzamento di produzione.

Ogni codice a barre deve essere scansionato singolarmente.

RFID: vantaggi

I tag RFID non richiedono una linea di vista diretta, quindi è possibile leggere un tag “nascosto”, ad esempio applicato sotto un tavolo o dietro un quadro

Alcune applicazioni possono leggere più tag contemporaneamente.

I tag RFID possono contenere molti più dati, come registrazioni di manutenzione, dati di avanzamento produzione, specifiche del prodotto, ubicazione e descrizione di un cespite.

I tag RFID sono dispositivi di lettura / scrittura che consentono di modificare i dati contenuti nel tag durante il suo ciclo di vita.

tag rfid

I tag RFID hanno una maggiore sicurezza dei dati memorizzati, che possono essere crittografati o protetti da password.

I tag RFID possono avere codici a barre stampati sulla loro superficie come backup in caso di danneggiamento

RFID: criticità

I tag RFID sono più costosi delle etichette.

L’ampia gamma di lettori e tag con caratteristiche differenti può rendere complicata la selezione dell’hardware idoneo alle specifiche esigenze. I progetti RFID sono difficilmente replicabili, in quanto richiedono un’analisi accurata dello specifico ambiente operativo e delle condizioni che possono influenzare la radiofrequenza.

I sistemi RFID hanno difficoltà in presenza di metalli o liquidi.


Approfondisci

ETICHETTE RFID SU METALLI: LA SOLUZIONE ZEBRA SILVERLINE

È possibile che si verifichi una collisione tra lettore e tag quando si sovrappongono più segnali di lettori diversi o quando numerosi tag rispondono allo stesso tempo.

Conclusioni

In sintesi, il codice a barre è più semplice da implementare rispetto ad una soluzione RFID. A meno che non si abbia effettivamente bisogno delle funzionalità aggiuntive offerte dalla RFID l’utilizzo di una soluzione basata sul codice a barre è più economica e può essere applicata alla maggior parte degli ambienti, anche i più ostili.

L’RFID offre delle caratteristiche extra, ma molte aziende lo usano semplicemente per fare lo stesso lavoro di un codice a barre, ma a un prezzo più elevato. I tag RFID possono essere molto utili quando le risorse non sono facilmente accessibili come per esempio l’identificazione di un componente all’interno di un’unità sigillata o dove la posizione del bene è conosciuta solo approssimativamente.

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STAMPANTI DI ETICHETTE: VANTAGGI NELL’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA A TRASFERIMENTO TERMICO

Come leggere il codice a barre dei “Gratta e Vinci”

Avete un lettore di codice a barre e non riuscite a leggere il codice di un gratta e vinci?

codice a barre dei gratta e vinci

Il codice a barre dei gratta e vinci è un Interleaves 2/5 a lunghezza fissa pari a 24 numeri, la cui lettura potrebbe non essere abilitata sul vostro lettore.

L’interleaved 2/5 è un codice insidioso e per una corretta acquisizione del codice il lettore deve essere opportunamente programmato.

Quindi come primo passo dovete procurarvi il manuale di programmazione del lettore o il software di configurazione.

interleved codice gratta e vinci

Diffidate dai lettori economici e di marche sconosciute: la programmazione potrebbe rivelarsi una impresa complessa se non si dispone di una documentazione adeguata e chiara a supporto del lettore.

I più importanti costruttori di dispositivi di identificazione automatica, come Zebra, Datalogic, Honeywell, Opticon,  mettono a disposizione degli utenti manuali e strumenti software di configurazione.

Per la lettura del codice a barre Interleaved 2/5 come primo passo è necessario abilitare la simbologia 2/5 sul lettore.

A questo punto, se ancora non siete riusciti a risolvere il problema della lettura, bisogna impostare la lunghezza minima e massima del codice a barre.

programmazione lettore di codice a barre per gratta e vinci

Potete, ad esempio, impostare lunghezza minima 22 e massima 24.

Ultimata la programmazione il codice a barre dovrebbe essere acquisito senza problemi

 

Ti occorre un lettore di codici a barre pre-configurato per la lettura dei gratta e vinci?

Contattaci ai nostri riferimenti

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LETTURA CON LETTORE DI CODICE A BARRE VS LETTURA CON SMARTPHONE

Come identificare il codice a barre per leggerlo correttamente: un modo semplice e veloce!!!

Vi è mai accaduto di utilizzare un lettore di codice a barre che riesce a leggere alcuni codici, mentre altri non li decodifica?

Molto probabilmente il lettore non è configurato per la lettura di alcuni codici.

Anche per gli esperti del settore capire la famiglia del codice a barre da decodificare non è semplice se non si dispone di uno strumento di verifica.

identificazione codice a barre

Apparentemente i codici a barre sembrano tutti uguali, una sequenza di barre verticali con spessore differente e in alcuni casi una serie di numeri e lettere riportati sotto il codice.

In realtà, la sequenza di barre e spazi con spessori differenti è la rappresentazione grafica di algoritmi complessi che garantiscono una decodifica corretta.

Esistono differenti decine di codici a barre lineari simili, ma non uguali: ad esempio se un lettore è stato configurato per leggere solamente i codici a barre di tipo Ean 13 e Code 39, anche se emetterà il raggio, non leggerà mai un Interleaved 2 di 5 o il Codice 128.

tipi di codici a barre

Pertanto, quando un lettore non legge una specifica tipologia di codici è necessario verificare se il lettore sia stato abilitato per leggere quella determinata famiglia di codici.

Come primo passo dobbiamo identificare la tipologia di codice a barre che dobbiamo scansionare.

Molto spesso alla domanda “Quale codice a barre devi leggere?” la risposta è “non lo so”.

Questo invece deve essere considerato il punto di partenza.

Per scegliere correttamente un lettore è fondamentale conoscere la tipologia del codice che deve essere letto.

I lettori non sono tutti uguali, hanno performance di lettura e di configurazione che potrebbero non adattarsi alle specifiche esigenze.

Vediamo come riconoscere il tipo di codice a barre, anche se non si dispone di un verificatore.

Dobbiamo installare sul nostro smartphone un’app che legga il codice e descriva il contenuto e la famiglia di appartenenza del codice.

Sia per Apple che per Android ne trovate tantissime gratuite.

Una volta avviata l’App, con la fotocamera inquadriamo il codice come in foto.

APP per lettura codice a barre

Attendiamo qualche istante finché l’App non restituisce li valore del codice letto e la famiglia di appartenenza

Lettura barcode con smarphone

Nell’esempio raffigurato l’App mostra la decodifica 8025916116418 e restituisce come formato di codice l’ EAN13.

A questo punto, conoscendo la famiglia del codice a barre, attraverso il manuale del lettore potete procedere ad una corretta configurazione dei parametri di lettura

Per maggiori informazioni su lettori di codici a barre o configurazioni potete contattarci ai nostri riferimenti.

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

oppure puoi scrivere ad info@acsistemisrl.com

www.acsistemisrl.com


Approfondisci

Come scegliere un lettore di codici a barre

Lettura con lettore di codice a barre vs lettura con smartphone

 

Il codice a barre per vendere online: come iniziare

Amazon, eBay, Alibaba e altre piattaforme digitali preferiscono lavorare con venditori che utilizzano il codice a barre, perché rende più semplice ed efficiente la gestione logistica dei prodotti.

L’utilizzo del codice a barre sui prodotti porta benefici per i venditori ma anche per gli acquirenti.

Oggi molti consumatori fanno le loro ricerche online tramite codice a barre, di conseguenza apporre un codice univoco comporta la rintracciabilità e l’identificazione del prodotto che si vende con un conseguente aumento di visibilità dei prodotti nei motori di ricerca di vendita online.

ean-13

Quindi quali sono i passi da seguire per vendere online se non si possiede il codice a barre?

1° PASSO

Verificare che il prodotto che si vuole vendere non sia già dotato di codice a barre.

Solitamente il proprietario del marchio è responsabile del codice a barre del prodotto.

Quindi se ad esempio si rivendono smartphone, tablet, elettrodomestici questi prodotti avranno già assegnato un codice barre dalle case costruttrici: in questo caso non dovrai fare nulla e potrai utilizzare lo stesso codice a barre presente sul bene.


Se il prodotto che devi vendere online ha già un codice a barre GS1 (EAN) e vuoi scoprire a quale azienda è stato assegnato, lo puoi cercare su GEPIR

https://gs1it.org/servizi/gepir/search/gtin/


Se invece vuoi vendere articoli di tua produzione, come abbigliamento, cosmetica o prodotti alimentari allora devi procurati i codici a barre.

codice a barre vendita onli

Se vendi su Amazon, eBay o altri canali digitali probabilmente ti verranno chiesti i codici GS1 (EAN-13).

I numeri EAN devono essere

  • UNIVOCI
  • LEGITTIMI
  • RICONOSCIUTI IN TUTTO IL MONDO

e devono essere richiesti all’ Indicod- GS1 Italy.


I codici rilasciati dall’ Indicod-Ecr sono gli unici riconosciuti ufficialmente dal sistema di codifica mondiale GS1 e ti danno garanzia di venire accettati dalla grande distribuzione e online senza problemi.


Puoi richiedere i codici a barre online effettuando l’iscrizione al seguente link

https://gs1it.org/iscriviti/


GS1 Italy ti assegnerà un pacchetto di 1000 codici GS1 (EAN) univoci.

A questo punto dovrai assegnare un codice a ciascun prodotto della tua anagrafica, ricordandoti che ogni prodotto e ogni sua variante deve avere un suo codice.

GS1 Italy (nuova denominazione di Indicod-Ecr) è l’unico ente in Italia autorizzato a rilasciare i codici a barre GS1 (EAN)

GS1 Italy

I codici assegnati da GS1 Italy ti permettono l’univocità dell’identificazione senza errori dei tuoi prodotti in Italia e nel resto del mondo e includono la tua azienda nel registro internazionale delle imprese utilizzatrici dello standard GS1.

Quindi attenzione a comprare pacchetti di codici EAN da società non autorizzate a rilasciare codici EAN.

I codici rilasciati da enti non autorizzati, apparentemente simili a quelli di GS1 Italy, non partecipano al sistema di regole globali standard GS1 e sono numeri inventati senza alcun conoscibile criterio di attribuzione.

2°PASSO

Dopo aver ottenuto i codici dall’Indicod bisogna acquistare gli strumenti hardware e software per la stampa delle etichette con codice a barre da applicare sui prodotti.

Dovrai assegnare un codice a ciascun prodotto della tua anagrafica: ricordati che ogni prodotto e ogni sua variante (per colore, taglia, ingrediente, dimensione) deve avere un suo codice.

Quindi ad ogni tuo prodotto e ad ogni sua variante dovrai associare un codice diverso fornito dall’ Indicod, facendo attenzione a seguire le linee guida dettate dallo standard GS1.


Puoi scaricare la guida al corretto utilizzo dei codici a barre GS1 al seguente link

GUIDA ALL’USO DEI CODICI A BARRE


Per effettuare un acquisto commisurato alle tue esigenze è fondamentale analizzare i requisiti necessari a soddisfare le necessità di stampa che variano in relazione a una serie di fattori specifici dell’applicazione:

etichetta con codice a barre

  • tipologia di materiale e dimensione dell’etichetta che si vuole stampare
  • volume di stampa
  • layout grafico
  • ciclo di vita dell’etichetta: quanto deve durare? dove deve essere applicata? l’etichetta viene esposta all’esterno? è soggetta a condizioni climatiche avverse o a solventi e detergenti?

In questa fase è consigliabile farsi guidare nella scelta da figure professionali che abbiano la competenza e l’esperienza per aiutarti a selezionare la soluzione adatta per ottenere una stampa di qualità e durevole.

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Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 

Andrea Capponi

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Se vuoi puoi approfondire l’argomento sugli errori più frequenti sulla stampa del codice a barre i seguenti articoli

http://www.acnet.it/2017/02/08/cause-frequenti-di-codici-a-barre-illeggibili/

http://www.acnet.it/2017/01/12/errori-comuni-di-stampa-di-unetichetta-con-codice-a-barre/

Tecnologie di stampa del codice a barre

L’identificazione automatica tramite l’utilizzo del codice a barre è utilizzata in ogni settore dalle piccole e medie imprese alle più importanti strutture industriali.

Esistono diverse tecnologie per la stampa del codice a barre sia per l’imballo primario che secondario.

codice a barre stampato in reverse

Analizziamo quale metodologia si adatta meglio alle diverse esigenze operative, in funzione del:

  • supporto da stampare
  • durata della stampa
  • qualità e risoluzione di stampa
  • volume di stampa
  1. Stampa termica

La stampa termica diretta richiede l’uso di un’etichetta in materiale termico, cioè sensibile al calore della testina che provoca un cambiamento di colore sul materiale per creare l’immagine stampata

Vantaggi:

  • Semplicità nella gestione del materiale di consumo costituito solamente da etichette o ticket in carta termica
  • Buona qualità di stampa del testo e del codice a barre
  • Velocità di stampa elevata per qualsiasi esigenza
  • Disponibilità di modelli sia desktop che industriali per ambienti ostili

PC43T stampante di etichette

Svantaggi:

  • Scarsa longevità delle etichette a causa della sensibilità al calore, ai raggi UV, all’attrito e ai solventi
  • Stampa monocromatica solo in colore nero
  • Poca varietà di materiali
  • Maggiore usura della testina termica che è a contatto diretto con l’etichetta e quindi richiede una sostituzione più frequente

Conclusione

Un’ottima soluzione per la stampa di informazioni variabili che devono resistere solo per un breve periodo di tempo (da pochi giorni a poche settimane) e che non subiscono l’influenza di fonti di calore, raggi UV e detergenti.


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Stampante a trasferimento termico vs termica diretta: quale scegliere?

  1. Stampa a trasferimento termico

La stampa a “trasferimento termico” è una metodologia che riscalda un nastro inchiostrato e trasferisce l’informazione su un’etichetta o un cartellino.

ZT230 stampante di etichette

Vantaggi:

  • Stampanti progettate per qualsiasi ambiente sia office che industriale
  • Possibilità di stampare su numerosi supporti di stampa: carta, materiale sintetico o tessile
  • Maggiore durata della testina di stampa grazie al “back-coating” del nastro che fornisce una protezione ai dot
  • Ottima qualità di stampa del codice a barre e dei testi anche a velocità elevate
  • A seconda del nastro selezionato, il trasferimento termico offre eccellenti livelli di resistenza all’abrasione, alla luce, alla temperatura sia alta che bassa e ai solventi

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Stampanti di etichette: vantaggi nell’utilizzo della tecnologia a trasferimento termico

Svantaggi:

  • Due materiali di consumo da gestire: l’etichetta e il nastro
  • Le informazioni stampate sono leggibili sul nastro inchiostrato utilizzato che può dar luogo a problemi sulla privacy
  • Stampa monocromatica

Conclusione

Il trasferimento termico soddisfa le esigenze di applicazioni molto diverse: dalla soluzione a basso costo con una breve durata di conservazione alla soluzione a lunga durata e ad alta resistenza.

È la tecnologia più utilizzata per la stampa di etichette con codice a barre

 

3. Stampanti laser multifunzione

Le stampanti laser sono molto diffuse nelle aziende per la stampa di qualsiasi tipo di documento.

La tecnica consiste nell’utilizzare le proprietà elettrostatiche dell’inchiostro in polvere (toner) per trasferirlo sul supporto di stampa.


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Perché le stampanti termiche dominano sulle stampanti laser e a getto d’inchiostro?

Questa tecnologia si basa su 3 componenti fondamentali: il laser, il toner ed il tamburo fotosensibile

Vantaggi:

  • Alta qualità di stampa
  • Possibilità di stampare a colori
  • Ampia gamma di modelli disponibili sul mercato
  • Costo contenuto delle stampanti
  • I fogli di etichette sono facilmente reperibili

stampante laser

Svantaggi:

  • Scelta limitata delle etichette, disponibili in pochi formati e con adesivi standard che si staccano facilmente
  • Costo molto elevato dei materiali di consumo
  • Spreco di etichette non stampate quando la quantità di stampa non corrisponde al numero di etichette presenti nel foglio
  • Non adatto all’uso in ambienti industriali

Conclusione

Nelle aziende le stampanti laser possono essere utilizzate per la stampa occasionale di etichette, ma la tecnica non è adatta per la stampa continuativa e sistematica

 

  1. Marcatori ad alta risoluzione

Molti produttori stanno investendo in questa tecnologia che risulta essere vincente ed economica per adattarsi sempre di più a qualsiasi esigenza di mercato.

È una tecnologia molto diffusa per la marcatura di data, lotto, codice a barre e dati variabili

marcatore alta risoluzione

Vantaggi:

  • Investimento iniziale contenuto
  • Sistema plug&play
  • Elevata velocità di stampa
  • Alta risoluzione con un’ottima qualità e precisione di stampa di codici a barre, loghi e testi alfanumerici
  • Stampa diretta su imballi primari e secondari, sia su superfici porose che non porose (carta, alluminio, film flessibile, astucci plasticati, etichette pre-stampate)

Svantaggi:

  • Stampa a contatto
  • Tecnologia di stampa non adatta su superfici polverose e umide
  • Scarsa resistenza ai solventi e alle abrasioni

Conclusione

È una tecnologia particolarmente adatta per la stampa diretta di codici a barre e piccoli caratteri su numerosi supporti. Tuttavia, è consigliabile effettuare dei test di stampa sulla superficie per verificare la qualità e la resistenza

  1. Marcatori laser

Questa tecnologia utilizza il calore prodotto da un raggio laser per incidere il materiale irradiato. Questa tecnica è ampiamente usata per marcare bottiglie di plastica e oggetti di metallo.


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Marcatori a getto d’inchiostro ad alta risoluzione tecnologia (TIJ)

Vantaggi:

  • Non vengono utilizzati materiali di consumo
  • I laser non richiedono un supporto di stampa piatto
  • Le marcature sono permanenti, durevoli e resistenti all’abrasione ed ai solventi
  • Le velocità di funzionamento del laser sono compatibili con le linee di produzione.

marcatore laser

Svantaggi:

  • La tecnologia richiede una taratura accurata prima di eseguire una marcatura in linea
  • Il laser può fondere i supporti di stampa eccessivamente delicati (etichette di carta, pellicole di plastica, imballaggi alimentari ecc.),
  • Rischio di emissione di fumi tossici a seconda del tipo di supporto utilizzato
  • La mancanza di colore pone problemi di leggibilità su alcuni materiali
  • Elevato costo dell’apparecchiatura.

Conclusione

Una soluzione di stampa mediante incisione laser è indicata per elevati volumi di produzione a causa degli elevati costi di acquisto.

Ha il pregio di un basso costo di gestione e di una elevata produttività.

Se hai domande puoi contattarmi ai seguenti riferimenti

Andrea Capponi

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Direzione di stampa del codice a barre: orizzontale o verticale?

Se il codice a barre sull’etichetta non viene letto, uno dei problemi potrebbe essere l’orientamento della stampa.

A volte i codici a barre, per questioni di spazio o di layout grafico, vengono stampati verticalmente (ladder style) e questo potrebbe compromettere la corretta decodifica del codice da parte del lettore.

Perché il codice non viene letto?

A causa del modo in cui funziona una stampante per etichette l’orientamento del codice a barre sull’ etichetta incide sulla qualità e la leggibilità del codice.

I codici stampati verticalmente possono presentare una bassa qualità di stampa perché gli elementi riscaldanti della testina termica si riscaldano e si raffreddano in modo molto rapido, ma non simultaneamente e non uniformemente, creando delle irregolarità sulle barre del codice

orientamento-codice-a-barre

Invece, quando il codice a barre viene stampato orizzontalmente (picket fence style) le linee del codice sono nitide e uniformi, rendendo il codice più facile da scansionare.

Questo problema si amplifica quando si deve stampare un codice ad elevata densità e con le barre molto ravvicinate tra loro.


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Etichette: come ottenere un’ottima qualità di stampa

Come risolvere il problema?

Per evitare problemi di lettura la pratica più indicata è ovviamente la stampa orizzontale del codice.

Qualora non fosse possibile si può cercare di ottenere una stampa più risoluta e nitida agendo su tre fronti:

  1. regolare temperatura e velocità di stampa opportunamente
  2. utilizzare dei materiali di stampa più nobili. La qualità del materiale utilizzato per le etichette incide sulla qualità di stampa, ma anche sulla durata della testina di stampa
  3. utilizzare ribbon di qualità cera-resina o resina

Conclusioni

Quando si stampano codici a barre con orientamento verticale, prima di procedere con la stampa definitiva, è consigliabile effettuare dei test di lettura del codice o, ancora meglio, utilizzare dei verificatori di codice a barre.

Ing. Cristina Urbisaglia

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Qualità del codice a barre: quando è necessario verificare un codice a barre?