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Da anni ci occupiamo di sistemi, prodotti e tecnologie per la tracciabilità e l’identificazione automatica. Amiamo l’innovazione tecnologica e l’opportunità di nuove sfide per mettere in campo la nostra esperienza e il desiderio di imparare continuamente qualcosa di nuovo….

Come configurare il driver della stampante Epson ColorWorks C3500

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In questo articolo esaminiamo come configurare correttamente il driver della stampante di etichette a colori Epson 3500.

stampante di etichette a colori epson 3500

La corretta impostazione dei parametri di stampa nel driver ci permetterà di stampare senza errori da qualsiasi programma di stampa.

Per accedere al driver andiamo sotto la cartella Dispositivi e stampanti.

selezione stampante di etichette a colori

Fare clic con il pulsante destro del mouse su EPSON TM-C3500, e selezionare

Preferenze stampa.

Viene visualizzato il driver di stampa, e nella sezione Current setting trovate le impostazioni di stampa correnti.

I valori principali che devono essere correttamente impostati sono:

  • Tipo di materiale
  • Qualità di stampa
  • Larghezza di stampa
  • Lunghezza di stampa
  • Formato del materiale di consumo (etichetta con spazi, carta a modulo continuo, ecc.)
  • Impostazioni dopo la stampa

Tutti questi parametri dovranno essere settati nella Scheda General del driver

driver epson 3500

Nella scheda Options impostiamo

  • l’orientamento di stampa
  • il numero di copie
  • la posizione di stampa

definizione etichetta

Per comodità operativa quando si utilizza una tipologia specifica di supporto conviene memorizzare le caratteristiche del materiale di consumo, in modo da evitare di impostare i valori di stampa ogni volta.

Ipotizziamo di dover stampare un’etichetta in carta opaca, con larghezza 100 e altezza 50 mm, confezionata in rotoli con uno spazio di separazione tra un’etichetta e l’altra (spazio).

Sulla base di questo esempio andiamo ad impostare i vari parametri del driver di stampa.

Come primo passo registriamo la definizione di questa tipo di etichetta:

cliccando su Media Definition. si apre la maschera Media Definition e selezioniamo il pulsante New

Nuovo formato etichetta

Nella maschera New configuriamo i seguenti parametri:

  • Media Name: è il nome che assegniamo a questa specifica tipologia di etichetta.

Consiglio: se utilizzate diversi formati di etichette è molto pratico l’uso di una sigla che richiami le dimensioni

  • Media Width: larghezza dell’etichetta in millimetri
  • Media Lenght: altezza dell’etichetta in millimetri
  • Media Form: selezionare il tipo di supporto dal menù a tendina (etichetta con spazi, con segni neri sul retro, oppure supporti continui)
  • Media Coating Type: selezionare il materiale (carta opaca, lucida, braccialetto)
  • Print Quality: selezionare la qualità della stampa, fra i profili disponibili dal menù.
  • Setting for Paper Handling After Print: in questo campo selezionare la modalità di gestione della carta dopo la stampa. Ci sono 6 opzioni disponibili 3 per il taglio e 3 senza taglio.

La stampante è dotata di taglierina automatica, che può essere utilizzata quando si stampano rotoli di carta continua. Il taglio può essere programmato per essere eseguito dopo ogni pagina stampata, a fine stampa o dopo un numero determinato di stampe.

Dal driver possono esser effettuate regolazioni avanzate sul colore, sui sensori della stampante, sulla posizione di inizio stampa, sulla testina di stampa.

Sempre nel driver della Epson 3500 sono disponibili utilità software per il controllo, la pulizia e la manutenzione della stampante

Se vi occorre aiuto o desiderate approfondire l’argomento contattaci ai nostri riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 

Andrea Capponi

puoi contattarmi su andrea@acsistemisrl.com

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Stampante di etichette a colori Epson 3500: veloce e conveniente

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Come fare un inventario del magazzino dei ristoranti e delle dispense delle cucine

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Lo stoccaggio degli alimenti nelle cucine e nelle dispense dei ristoranti è una fase critica, che deve essere eseguita con i dovuti accorgimenti al fine di ottenere un inventario aggiornato che tenga conto delle scorte ma soprattutto dei tempi di conservazione degli alimenti.

Lettura codice a barre alimenti

Una corretta e precisa fase di stoccaggio porta evidenti vantaggi:

  • permette un approvvigionamento delle materie prime funzionale e senza sprechi, modellato sulle esigenze reali e sui consumi effettivi e non presunti
  • agevola la corretta rotazione dei cibi con una gestione ottimizzata delle scadenze in modo da consumare quelli che scadono prima (o consegnati per primi)
  • permette un controllo accurato, veloce e regolare della merce immagazzinata

Il magazzino di un ristorante è un sistema molto dinamico, con alta rotazione dei prodotti. Una corretta gestione significa ridurre lo spreco ed evitare l’accumulo di prodotti inutilizzati o vicini alla data di scadenza.

inventario ristorante

Vediamo come poter facilmente strutturare una gestione automatizzata con codice a barre.

Gli strumenti per fare l’inventario devono essere di semplice utilizzo e di dimensioni contenute per non occupare spazio e garantire una completa mobilità all’interno della struttura.

L’operatività deve essere comprensibile a tutti gli operatori eliminando l’impegno di software complicati che rallentano il flusso e la velocità operativa.

Qualsiasi processo di automazione deve migliorare e velocizzare il flusso operativo e non deve in alcun modo rappresentare un ostacolo o un rallentamento delle attività quotidiane.

La soluzione che qui esaminiamo permette di fare l’inventario con:

  • una stampante di etichette portatile Bluetooth collegabile a PC, smartphone e tablet
  • un palmare Android con integrato un lettore di codice a barre
  • un’APP per la stampa delle etichette e un’APP per l’inventario, entrambe installate sul terminale

Al seguente video puoi vedere una breve presentazione delle due semplici fasi in cui può essere organizzato l’inventario

La 1° FASE richiede l’etichettatura dei prodotti presenti in dispensa.

Sull’etichetta sarà stampato il nome del prodotto (ad esempio zucchero, uova, olio, marmellata di fragole, etc.).

Al singolo prodotto sarà associato anche il QR code che codifica il nome del prodotto.

Poiché il codice QR può contenere fino a 4.296 caratteri alfanumerici, possiamo decidere di codificare altre informazioni aggiuntive per identificare l’alimento in modo univoco e dettagliato.

Sul terminale Android è installata un’applicazione specifica per la creazione e la stampa delle etichette da applicare sui prodotti.

stampa etichetta alimenti

L’APP per la stampa è dotata di diversi layout pronti: è sufficiente scrivere il nome dell’alimento di cui si vuole stampare l’etichetta, creare il QR code associato e mandare in stampa dal terminale collegato via Bluetooth alla stampante.

Con la stessa stampante è poi possibile stampare anche etichette con la data di confezionamento e di scadenza dei prodotti semi-lavorati o delle confezioni aperte.

Se vogliamo, possiamo codificare la data di scadenza all’interno del QR code: in questo modo quando leggeremo il codice otterremo la descrizione e la data di scadenza del prodotto in un unico passaggio.

Una volta stampata e applicata l’etichetta sui singoli prodotti, sulle confezioni, sugli imballi, sui prodotti semi-lavorati passiamo alla seconda fase in cui velocemente procediamo all’inventario.

Terminale per inventario ristorante

2° FASE

Attraverso l’APP Inventario installata sul terminale leggiamo il QR code e inseriamo la relativa quantità: FINITO!!!

L’ APP permette anche di verificare e modificare la lista dei prodotti letti.

Inoltre, possiamo esportare la lista creata su un file Excel per poterlo elaborare, consultare ed effettuare un’analisi dei dati da PC

La semplicità della soluzione proposta agevola le operazioni di stoccaggio e di verifica della dispensa che possono essere eseguite quotidianamente o a fine turno senza rallentare il ciclo lavorativo.

Per qualsiasi informazione, se desiderate approfondire la soluzione, potete contattarci ai nostri riferimenti

Ing. Cristina Urbisaglia

puoi contattarmi su cristina@acsistemisrl.com

 

Andrea Capponi

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Etichette: stampante laser o stampante termica?

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Stampante Zebra ZD620 come configurare i parametri di stampa

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La stampante desktop Zebra ZD620 offre prestazioni eccezionali con funzioni avanzate di livello industriale.

Configurare correttamente i parametri di stampa è un requisito essenziale per ottenere una stampa nitida, veloce e priva di errori che potrebbero rallentare o fermare il processo di stampa.

Solitamente la corretta impostazione dei parametri di stampa in relazione al materiale utilizzato e al metodo di stampa risolve la maggior parte degli errori riscontrati.

Vediamo come effettuare una corretta configurazione del driver di stampa della ZD620, impostando i parametri che regolano le funzioni principali della stampante:

  • metodologia di stampa
  • tipo di materiale di consumo
  • sensore utilizzato
  • temperatura di stampa
  • velocità di stampa

Per accedere ai parametri di stampa, andiamo nella cartella stampanti e selezioniamo con il tasto destro del mouse il driver della ZD620 e dal menù a tendina scegliamo Preferenze di Stampa.

Preferenze di stampa ZD620

Nella maschera Opzioni impostiamo:

Velocità di stampa

La velocità è un valore impostabile da 5 a 20.3 cm/sec. A meno di esigenze particolari, impostiamo la velocità ad un valore medio.

Se il materiale è sintetico e si utilizza nastro di stampa resina, per ottenere una stampa di qualità è consigliabile utilizzare valori più bassi per la velocità

Scurezza

Il parametro Scurezza indica la temperatura di stampa.

Questo valore va da 1 a 30. La scelta deve essere effettuata in funzione di alcune linee guida:

  • Se si stampa in termico diretto(quindi senza uso del nastro di stampa) la temperatura deve essere settata su un valore medio-alto (da 15 in poi) in relazione al tipo di materiale termico che si utilizza.

Ad esempio, per un’etichetta in carta termica protetta dovrà essere impostata una temperatura più elevata rispetto ad una carta termica economica

  • Se si stampa a trasferimento termicole indicazioni generali in funzione della composizione dei nastri di stampa sono:
    Nastro cera: temperature bassa
    Nastro cera-resina temperature media
    Nastro resina: temperatura alta
IDENTIFICAZIONE-DELLE-ETICHETTE
identificazione materiale di consumo

 

Nella sezione Formato Foglio impostiamo l’unità di misura dell’etichetta che andremo a stampare e l’orientamento

Dimensione

Impostiamo la larghezza e l’altezza dell’etichetta (attenzione esprimere la misura in funzione dell’unità di misura selezionata precedentemente)

Area non stampabile

In questa sezione andremo ad impostare dei valori solo se l’etichetta ha alcune parti (sui bordi) che non devono essere stampate, altrimenti lasciamo tutto a 0.

ZD620 Impostazioni di stampa avanzate

Impostazioni stampante avanzate

In questa maschera impostiamo la modalità di stampa e i sensori.

Modalità di operazione: selezioniamo una tra le opzioni indicate in funzione della specifica modalità operativa utilizzata.

Ad esempio, selezioniamo Strappo quando preleviamo a mano l’etichetta stampata, spellicolatore se la stampante è dotata di spellicolatore oppure riavvolgitore se si utilizza un riavvolgitore interno di etichette

 Tipo materiale

Questa sezione indica la modalità di stampa utilizzata: selezioniamo trasferimento termico se utilizziamo un nastro di stampa (ribbon) per la stampa delle etichette, diversamente sceglieremo termico diretto se stampiamo su un supporto termico senza l’uso del nastro di stampa

 menuprodottiribbon

Modalità sensore carta

Scegliere Percezione web se si stampano etichette che hanno uno spazio tra un’etichetta e l’altra, Modulo continuo se stampiamo su supporti continui (ad esempio un rotolo di carta termico per le ricevute) oppure Rivelazione tacca di riferimento per etichette che hanno una linea nera che delinea la fine di ogni etichetta sul retro della siliconata (solitamente utilizzata su etichette trasparenti).

Dopo aver selezionato correttamente questi valori l’impostazione dei parametri fondamentali è terminata. Se abbiamo configurato valori coerenti con il tipo di materiale di consumo utilizzato la stampa non dovrebbe dare alcun problema

Proprietà stampante ZD620

Verifichiamo attraverso la stampa di un’etichetta di prova

Andiamo nella cartella stampanti e selezioniamo con il tasto destro il driver della ZD620 e scegliamo Proprietà stampante, dove in basso a destra si trova il pulsante “stampa pagina di prova “.

Se la pagina di prova non risponde ai vostri criteri ritornate nelle Preferenze di stampa e modificate i valori impostati fino ad ottenere una stampa nitida e allineata

Se riscontri problemi di allineamento e vuoi impostare tutti i parametri della stampante ti consiglio di utilizzare il software gratuito della Zebra “Zebra Setup Utilities”

Come configurare, calibrare e resettare una stampante Zebra con Zebra Setup Utilities

Hai domande? Scrivici una mail

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Etichette: come ottenere un’ottima qualità di stampa

Errori comuni di stampa di un’etichetta con codice a barre

5 problemi frequenti sulla stampa a trasferimento termico: come prevenirli

 

 

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MGun: la soluzione di marcatura manuale per tutte le superfici

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Le soluzioni di marcatura manuale hanno raggiunto un livello tecnologico molto performante che ne consente l’impiego in applicazioni con alto volume di stampa e su diverse tipologie di superficie.

In questo articolo descriviamo un dispositivo di marcatura manuale semi-automatico molto versatile, adatto alla marcatura su materiali porosi come carta, cartone e legno e materiali non porosi come vetro, metallo, plastica, superfici lucide. Inoltre, la sua ergonomia a pistola agevola la stampa su superfici estese, ma con l’ausilio della DIMA è efficace per marcare anche prodotti irregolari e con forme differenti.

marcatore manuale

Approfondiamo le caratteristiche di questa serie di marcatori a pistola MGun e le peculiarità che li rendono gli strumenti ideali per la marcatura di una gamma diversificata di applicazioni

FATTORE DI FORMA

La forma a pistola con grilletto agevola l’impugnatura del dispositivo che marca attraverso lo scorrimento sulla superficie come è possibile visualizzare al seguente video

COSA PUO’ STAMPARE

L’MGun può stampare data e lotto, ma anche testi, loghi, immagini codici a barre e codici bidimensionali con risoluzione elevata.

È possibile scegliere il font da utilizzare, la dimensione e la formattazione dei caratteri utilizzati

DOVE SI PUO’ STAMPARE

Ovunque.

Il marcatore è dotato di diversi tipi di inchiostro in funzione della superficie di stampa.

AREA DI STAMPA

Il marcatore ha una testa di stampa HP, con un’altezza di stampa da 1 mm fino ad un massimo di 12,7 mm, mentre non ha alcuna limitazione sulla lunghezza della stringa di stampa

marcatore portatile M3Gun per tutte le superfici

DISTANZA DI STAMPA

Da 2 a 5 mm

ALIMENTAZIONE

Il marcatore è dotato di una batteria ricaricabile da 2600 mAh che permette un’autonomia di 10 ore di lavoro

La batteria consente una mobilità completa del dispositivo, agevolando la marcatura di superfici ingombranti o difficilmente raggiungibili

RISOLUZIONE DI STAMPA

Ha un’elevata risoluzione di stampa, fino a 600 dpi ideale per stampare codici a barre, simboli e loghi

PROGRAMMAZIONE DEL MARCATORE

Il marcatore è dotato di un display da 4,3″ per la configurazione e la programmazione del dispositivo senza l’utilizzo del PC.

È inoltre possibile impostare i parametri del marcatore e progettare il layout di stampa anche attraverso un software in dotazione per Windows e trasferire i dati attraverso una memoria USB. Il marcatore è dotato di 8 GB di memoria per la memorizzazione di 100.000 messaggi di stampa.

marcatore con display

Questo significa che se si devono effettuare marcature con stringhe diverse si memorizzano i messaggi nel marcatore e si stampa il file selezionato oppure in successione, ad ogni pressione del grilletto, viene stampato il gruppo di file selezionati

INCHIOSTRI COLORATI

La disponibilità di inchiostri colorati permette la marcatura anche su superfici scure o la stampa di stringhe che devono essere contraddistinte.

Colori disponibili: bianco, giallo, rosso, verde, blu, UV e nero

QUANDO UTILIZZARLO

La versatilità di questo dispositivo compatto e portatile è idonea per la marcatura di:

  • marcatura di qualsiasi superficie, sia porosa (come carta, cartone e legno) che non porosa (vetro, metallo, plastica)
  • marcatura di superfici irregolari e con forme differenti
  • marcatura portatile
  • stampa di data, lotto di produzione, codice a barre, testo, grafica, progressivi
  • marcatura ad alta risoluzione

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6 soluzioni di marcatura manuale per data e lotto

Come scegliere un marcatore manuale per la stampa del lotto e data scadenza

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Gli strumenti utili per l’inventario dei cespiti aziendali

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Le Pubbliche Amministrazioni devono monitorare e tracciare il patrimonio aziendale per rispondere ad un obbligo di legge (decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001) che ha introdotto la responsabilità amministrativa degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato.

Fare l’inventario dei cespiti significa dotarsi di strumenti software e hardware che consentono la tracciabilità e la gestione dello stato patrimoniale della società.

3698e etichetta cespiti

L’inventario consiste essenzialmente nell’identificare ed etichettare ogni singolo bene aziendale, che sarà caratterizzato da informazioni di carattere descrittivo come tipologia, categoria, numero di serie, marca e modello, ecc. e da informazioni di localizzazione come edificio, ufficio, piano, reparto.

Il flusso operativo di un sistema di tracciabilità è contraddistinto da 3 fasi principali:

  1. Stampa delle etichette dal gestionale aziendale

Dal gestionale aziendale devono essere stampate le etichette di identificazione dei cespiti.

Ogni etichetta dovrà riportare il codice a barre in base alla progressione alfanumerica che identifica il cespite all’interno del database aziendale e la famiglia di codice scelta.

Sull’etichetta potrà essere stampata qualsiasi altra informazione utile all’identificazione del bene (categoria, descrizione, intestazione azienda/sede/locazione, etc.).

etichette inventario cespiti

 

  1. Codifica dei beni e delle stanze

Dopo aver creato il layout e la codifica del cespite, si procede con la stampa su un’etichetta in materiale resistente con adesivo tenace, durevole nel tempo e resistente a graffi, abrasioni e detergenti.

Per una gestione veloce ed automatizzata della procedura, ogni stanza dovrà essere codificata con un codice a barre per permettere l’abbinamento locazione/cespite


Approfondisci

Etichette per cespiti: quale materiale utilizzare per una tracciabilità durevole nel tempo

  1. Lettura e identificazione del bene

Si procede quindi all’inventario dei beni attraverso la lettura del codice a barre presente sul bene che dovrà essere sarà associato alla rispettiva ubicazione.

etichetta livello a colori per magazzino

Questa fase di lettura potrà essere effettuta in modi operativi differenti, in funzione dell’organizzazione aziendale e del gestionale utilizzato per fare la raccolta cespiti.

Le premesse per ottenere una tracciabilità dei cespiti aziendali precisa e priva di errori sono:

  • classificazione dei beni con criteri univoci per determinare una ricognizione priva di errori
  • stampa su un supporto (etichetta) che abbia un adesivo permanente e tenace in modo che possa aderire saldamente su qualsiasi superficie, anche su materiali a bassa energia come la plastica o con forme irregolari.

I cespiti sono solitamente costituiti da una gamma varigata di oggetti, dai PC ai quadri, dai mobili alle tappezzerie: è fondamentale trovare un supporto che possa adattarsi a un insieme eterogeneo di elementi.

etichette ultra distruttibili
etichette ultra distruttibili
  • inoltre i beni aziendali vengono puliti con detergenti e sostanze aggressive che possono deteriorare la stampa e compromettere la lettura del codice a barre: selezionare etichette idonee che durano nel tempo e  resistono all’aggressione di solventi e detergenti.
  • scegliere un codice a barre che sia compatto e leggibile da un lettore standard senza configurazioni particolari o algoritmi di decodifica avanzati

Analizziamo ora gli strumenti necessari e le tecnologie a disposizione per la tracciabilità dei cespiti.

Solitamente la tecnologia di stampa più diffusa per la codifica e la stampa di un’etichetta durevole nel tempo è il trasferimento termico.

stampante a trasferimento termico

I vantaggi offerti da una stampa a trasferimento termico sono numerosi

  • velocità
  • qualità di stampa eccellente di testi, grafica e codice a barre
  • scelta ampia e versatile dei materiali di stampa
  • basso costo stampa
  • stampa in funzione del fabbisogno
  • produzione di modelli idonei a qualsiasi esigenza operativa (desktop, industriali, semi-industriali, portatili)

In alcune applicazioni può essere utilizzata anche la tecnologia RFID, ma va detto che i progetti RFID richiedono un’analisi accurata dell’ambiente e dei requisiti specifici dell’applicazione.etichette rfid per cespiti

Prima di adottare una nuova tecnologia è opportuno valutare se l’implementazione RFID è la soluzione giusta per la propria attività e per il processo che si sta automatizzando e se apporterà dei benefici rispetto alla meno costosa tecnologia con codice a barre.


Approfondisci

Selezionare la soluzione RFID corretta: 8 domande che ci aiutano a scegliere

Gli strumenti indispensabili per l’inventario dei cespiti sono:

  1. stampanti di etichette

Esistono modelli per qualsiasi esigenza operativa e con opzioni di connettività multiple: desktop, portatili, industriali per elevati volumi di stampa

  1. supporti di stampa

L’etichetta deve avere 3 caratteristiche indispensabili:

  • una forte adesione su qualsiasi superficie
  • indelebile
  • resistente a fattori esterni aggressivi e deterioranti

Se si utilizzala tecnologia di stampa a trasferimento termico, oltre alle etichette, è importante selezionare il corretto nastro di stampa (ribbon) che assicura la permanenza della stampa per tutto il ciclo di vita dell’etichetta


Approfondisci

Come scegliere il nastro a trasferimento termico giusto per la tua etichetta

  1. lettori di codici a barre

La scelta del lettore dipende dall’applicazione.

Si può optare per un lettore collegato con cavo al PC o wireless, oppure un gruppo ottico integrato in un palmare che consente una mobilità completa e indipendente del processo di lettura e raccolta dati.

lettore barode

Se invece la raccolta dati viene effettuata tramite tablet o smartphone, si può optare per dispositivi di lettura tascabili come l’Opn 2006 o il Symbol CS4070 che si collegano attraverso una connessione Bluetooth alle altre periferiche in uso.


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Lettori di codici a barre tascabili: tante funzioni in ingombro piccolissimo

Il processo di identificazione e tracciabilità dei cespiti deve essere implementato solo dopo un’analisi accurata dei requisiti aziendali e una conoscenza delle risorse e delle tecnologie disponibili sul mercato.

La valutazione delle diverse possibilità, dei costi di gestione e della semplicità di implementazione è la chiave per effettuare la scelta più idonea al proprio processo aziendale.

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Marcatura diretta su acciaio e materiali metallici: sistemi a micropercussione

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La marcatura di componenti in acciaio o altre lege metalliche nel settore automotive, aeronautico, siderurgico può essere eseguita in modo permanente con i marcatori a micropercussione.

marcatura a micropercussione

Un marcatore a micropecussione è un dispositivo che consente di incidere un simbolo, una stringa alfanumerica, un codice Datamatrix direttamente sulla superficie del prodotto per fornire la tracciabilità e l’identificazione del componente per tutto il suo ciclo di vita.

Esempi di componenti marcati a micropercussione sono:

  • parti del motore
  • telaio dei veicoli
  • cerchioni delle ruote
  • tubi
  • catene
  • sensori e qualsiasi altro prodotto in metallo o plastica che necessiti di una tracciabilità e identificazione perenne

COME FUNZIONA

Il principio della micropercussione si basa su un punzone appuntito che vibra ad alta frequenza incidendo la superficie del materiale con una successione di micro-punti che creano stringhe di caratteri, simboli, loghi o codici Datamatrix

marcatore micropercussione

L’incisione prodotta da un sistema a micropercussione è permanente: condizioni atmosferiche avverse, contaminanti, alte temperature, olio, detergenti aggressivi non danneggiano la marcatura

SETTORI DI IMPIEGO

La tecnologia di marcatura a micropecussione è frequentemente impiegata nel settore automotive e aerospaziale, medicale e meccanico, nel settore delle macchine agricole, nella produzione e lavorazione dei matalli, nell’elettronica e in tutte quelle applicazioni in cui è richiesta una marcatura indelebile e permanente

SOLUZIONI DI MARCATURA A MICROPERCUSSIONE

I dispositivi di marcatura possono essere:

  • portatili
  • integrabili
  • da banco

I fattori da valutare per una scelta corretta sono:

  • numero di marcature nell’unità di tempo
  • tipo di materiale su cui deve essere effettuata la marcatura
  • forma e dimensioni del materiale
  • tipo e profondità della marcatura desiderata

I marcatori portatili sono idonei per applicazioni dove è richiesta mobilità o quando si devono marcare oggetti pesanti e ingombranti.

Sono dispositivi maneggevoli e leggeri, con dimensioni compatte per assicurare la portabilità e ridurre lo sforzo dell’operatore.

marcatore portatile a micropercussione p63c

Possono marcare qualsiasi materiale con un’incisione profonda e nitida.

Sono progettati per lavorare in completa autonomia, senza PC.

Possono funzionare senza fili con batteria ricaricabile o con alimentatore di rete

Spesso i sistemi portatili sono opzionalmente dotati di una colonna che consente di montare la testa del marcatore portatile su una stazione di lavoro autonoma.  Questa opzione permettere di trasformare i marcatori portatili in postazioni a colonna in grado di facilitare la marcatura di componenti di piccole dimensioni, targhette, ecc.

I sistemi di marcatura integrabili su linee di produzione rappresentano la soluzione ideale quando si devono marcare molti componenti a velocità elevata.

marcatura-micropercussione-integrabile

I marcatori integrabili sono provvisti di diverse porte di comunicazione per essere facilmente collegabili alle reti di produzione esistenti e progettati per seguire ritmi di produzione elevati e per lungo tempo.

I marcatori da banco

I sistemi di marcatura a micropercussione sono disponibili anche in versione di stazione di lavoro autonoma, con un controller indipendente. Questa soluzione è progettata soprattutto per eseguire un processo di marcatura secondario che opera a fianco della linea di produzione.

Solitamente un marcatore a colonna ha la flessibilità di marcare oggetti di forme e dimensioni diverse grazie alla quota z regolabile.

Ciascun prodotto è progettato per assicurare una solida affidabilità a lungo-termine e in qualunque ambiente di lavoro:sono dispositivi ad elevata potenza, con finestre di marcature di dimensioni diverse e si adattano a diverse forme e condizioni delle superfici da marcare, sia che siano piatte, concave, convesse, circolari o grezze.

marcatore a micropercussione a colonna

Inoltre, se il materiale da marcare è molto duro e resistente (fino a 62 HRC) o quando la marcatura deve essere realizzata prima di un trattamento della superficie (verniciatura, sabbiatura, galvanizzazione, ecc…) allora è importante selezionare un sistema di marcatura profonda, che esercita una forza maggiore grazie ad una struttura più robusta, sia a livello meccanico che elettronico. Sono macchine progettate per eseguire marcature precise e molto profonde.

 LETTURA DI UN CODICE MARCATO A MICROPERCUSSIONE

Per leggere un codice marcato direttamente occorre utilizzare un lettore DPM.

Le aziende leader dell’identificazione automatica come Zebra, Honeywell, Datalogic hanno progettato lettori industriali DPM dotati di sistemi di illuminazione flessibili e adattivi per decodificare i codici a barre più complessi e variabili in termini di dimensioni, qualità, metodo e superficie di marcatura.


Approfondisci 

Lettori DPM: leggere i codici a marcatura diretta

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Etichette adesive a colori per prodotti alimentari: come stamparle

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Tutti gli alimenti confezionati per la vendita richiedono l’etichetta.

Le etichette per l’imballaggio di prodotti alimentari hanno lo scopo di informare i consumatori sul prodotto e di indurlo ad acquistarlo.

Informazioni imprecise sulle etichette degli alimenti possono causare problemi sia agli acquirenti che ai produttori. In più l’omissione di una dichiarazione sugli allergeni o qualsiasi informazione errata può danneggiare i clienti e, di conseguenza, i produttori devono affrontare seri procedimenti legali.

etichetta prodotti alimentari

A parte il contenuto nutrizionale e le indicazioni obbligatorie, le etichette dei prodotti alimentari possono contenere altre informazioni che chi produce sceglie di mostrare sulla confezione: pubblicità, ricette, avvertenze, ecc

È quindi importante progettare un design dell’etichetta accattivante che la differenzi dalle altre etichette e attiri l’attenzione del consumatore.

Il colore offre numerosi vantaggi a chi deve stampare un’etichetta per il confezionamento degli alimenti:

  • differenzia il prodotto sugli scaffali
  • evidenzia sull’etichetta le informazioni che si vuole vengano immediatamente recepite
  • rafforza la comunicazione del prodotto
  • dona visibilità al brand

Stampare tipograficamente etichette a colori non è un problema per le grandi distribuzioni che consumano centinaia di migliaia di etichette.

Diventa un costo oneroso quando occorre stampare poche etichette o quando si hanno molti prodotti con etichette differenti per grafica e dimensione.

Una soluzione economicamente conveniente e qualitativamente efficace è la stampante a colori Epson 3500.

E’ una stampante ottimizzata per i consumi delle produzioni artigianali che hanno la necessità di generare un numero limitato di etichette, spesso con grafiche e formati differenti.

etichette per alimenti e conserve

Chi produce olio, miele, conserve, spezie, salse deve affrontare 3 problematiche frequenti:

  1. minimi tipografici. La tipografia chiede una quantità minima di produzione per singola grafica e dimensione dell’etichetta
  2. scorte di magazzino eccessive e spesso inutilizzate perché l’etichetta è stata rinnovata
  3. stampa di dati variabili come data di scadenza e lotto di produzione, che devono essere stampati successivamente con un sistema di marcatura o con stampanti a trasferimento termico.

Una stampante a colori permette di stampare in autonomia:

  • esattamente il numero di etichette necessarie
  • stampa solo nel momento del bisogno
  • produzione di un’etichetta completa di tutte le informazioni, sia i dati fissi, come la grafica e le informazioni di prodotto, che i dati variabili come lotto, data di scadenza e di confezionamento.

I vantaggi offerti dall’Epson 3500 sono molteplici:

stampante di etichette a colori epson 3500

  • investimento economico contenuto
  • stampa di alta qualità con risoluzione 720 x 360 dpi
  • veloce: stampa fino a 103 mm/sec
  • taglierina integrata: questo accessorio è molto utile per utilizzare un rotolo di carta adesiva continuo, tagliato a diverse altezze in funzioni delle specifiche esigenze. In questo modo, per chi utilizza diversi formati, si ha un vantaggio economico notevole
  • stampa resistente e duratura: grazie agli inchiostri pigmentati contenuti in 4 cartucce separate è possibile creare etichette estremamente definite, ad asciugatura rapida e resistenti alle sbavature, all’acqua e allo scolorimento
  • stampa su un’ampia gamma di materiali: carta opaca e lucida, polietilene lucido e opaco, materiale sintetico trasparente, carte vergate.

SOFTWARE

La stampante viene fornita con il software NiceLabel per la progettazione e la stampa delle etichette.

Il software NiceLabel consente di creare velocemente etichette professionali con testo, grafica , codici a barre, contatori in modo intuitivo e rapido, facile da utilizzare anche per le persone meno esperte, come è mostrato nel seguente video

Conclusioni

L’industria alimentare è in continua trasformazione per andare incontro alle esigenze di mercato, per adeguarsi alla normativa che regola l’etichettatura dei prodotti e per la crescente domanda di trasparenza da parte dei consumatori.

La necessità di semplificare e rendere più rapida ed efficiente la produzione per competere in un mercato frammentato sono fattori che richiedono l’adozione di nuove metodologie.

Trasformare digitalmente il tuo processo di etichettatura implementando un sistema di gestione autonomo porta certamente dei vantaggi misurabili a breve termine:

  1. Aumenta l’efficienza operativa e la produttività
  2. Stabilisce un processo di etichettatura dinamico e veloce, immediatamente reattivo a qualsiasi esigenza di cambiamento
  3. Evita i costi associati a ritardi o ritiri per un’etichettatura errata
  4. Annulla le scorte di magazzino e gli sprechi di materiale inutilizzato

L’aspetto fondamentale è individuare una soluzione di stampa che sia economicamente sostenibile, efficiente e di semplice utilizzo anche per il personale meno esperto

Se hai domande o desideri approfondire la soluzione contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

oppure visita il nostro sito  www.acsistemisrl.com

Telefono 06.55302591

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6 soluzioni di marcatura manuale per data e lotto

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Le soluzioni di marcatura manuale sono molteplici e molto utilizzate per le produzioni artigianali e per la marcatura di prodotti ingombranti o fuori linea.

La gamma di soluzioni disponibili copre qualsiasi esigenza applicativa:

  • marcatura di qualsiasi superficie, sia porosa (come carta, cartone e legno) che non porosa (vetro, metallo, plastica)
  • marcatura di superfici irregolari e con forme differenti
  • marcatura portatile, con dispositivi alimentati a batterie ricaricabili
  • stampa di data, lotto di produzione, codice a barre, testo, grafica, progressivi

Un dispositivo di marcatura va scelto in base a requisiti specifici che includono

  • il volume di stampa
  • materiale, forma e dimensione della superficie da marcare
  • area di stampa
  • processo operativo dell’azienda

Facciamo una panoramica delle diverse soluzioni disponibili e delle peculiarità offerte dai dispositivi di marcatura manuali e semi-automatici.

Soluzione 1: Timbro industriale CIR3520

Il timbro industriale è la soluzione più semplice e economica, ma efficace e veloce per piccole produzioni.

marcatore a timbro

La struttura è in metallo e la timbratura avviene tramite una base sulla quale vengono fissati i caratteri di stampa. L’area di stampa e l’altezza dei caratteri sono fissi.

Gli inchiostri a rapida essiccazione sono specifici per la stampigliatura sulle superfici non porose come vetro, metallo, plastica, superfici lucide.

Soluzione 2: Stampigliatrice grafica JetStamp

Il jetStamp è una soluzione di marcatura a getto d’inchiostro portatile, con funzionamento a batteria ricaricabile o alimentatore collegato alla rete elettrica.

È completamente programmabile tramite un software e può stampare data, lotto, testo, grafica e codici a barre. La stampigliatura viene creata sul PC e velocemente trasferita via USB al dispositivo.

Il JetStamp permette la memorizzazione fino a 4 layout diversi di stampa, che possono essere selezionati tramite una rotella in funzione delle esigenze di stampa

marcatore portatile a getto d'inchiostro jetstamp

Ha un’area massima di stampa di 65 mm x 12,7 mm, con risoluzione di 300 dpi.

Può marcare su qualsiasi superficie, sia assorbente che non assorbente come vetro, metallo, plastica.

È ideale per applicazioni dove viene richiesta una mobilità completa.

Il prodotto marca in modo nitido e preciso su una superficie uniforme, su superfici non regolari devono essere effettuati dei test di stampa

3° soluzione: JetMark

Il JetMark è un sistema integrato di marcatura semplicissimo da utilizzare che permette la stampa su molti tipi di materiali dalla carta alla plastica, PET, PP, PT, vetro, metallo ecc.

Gli inchiostri di ultima generazione offrono una tenuta adatta alla marcatura dei più svariati prodotti e materiali, porosi e non porosi.

marcatore semi-automatico data e lotto

La tecnologia utilizzata è quella ben nota HP con cartuccia che integra la testina di stampa, questo significa che ad ogni cambio di cartuccia si avrà la testina nuova eliminando così tutte le parti soggette ad usura.

Con il JetMark si possono stampare prodotti con varie forme, tondi, ovali, rettangolare, quadrati, e molto altro ancora.

La stazione di marcatura è fissa e per marcare si fa scorrere l’oggetto davanti la testina di stampa.

Il dispositivo è dotato di un software per Windows attraverso il quale si crea il layout di stampa e si configurano i parametri del marcatore.

Una volta creata l’impronta grafica sul PC, si trasferisce al marcatore attraverso una chiavetta USB.

L’altezza della stampa è regolabile in un range da 0 a 80 mm.

Può stampare date, lotti, orari, numeri progressivi, logo, barcode 1D e 2D, QRCode con un’altezza di stampa massima di 12,7 mm e lunghezza fino a 400 mm

È un dispositivo che velocizza le operazioni di marcatura manuale anche per volumi sostenuti.

Considerate le dimensioni contenute (200x214x250 mm) può essere utilizzato su una scrivania o un banco da lavoro

4° soluzione: marcatore JetH a pistola

Il JetH è un dispositivo di marcatura a getto d’inchiostro manuale con tecnologia HP per la marcatura di qualsiasi tipo di superficie.

marcatore manuale a pistola
marcatore manuale a pistola

Il marcatore ha un touch-screen per la creazione, la modifica ed il salvataggio di tutti i parametri di stampa a bordo macchina, quindi permette una totale indipendenza dal PC.

È dotato di un software per la creazione dell’impronta grafica, che viene trasferita al marcatore tramite chiavetta USB

 

È possibile stampare qualsiasi tipo di oggetto: codici a barre, caratteri alfanumerici, loghi, data/ora, data di scadenza, codice turno, contatore, codice lotto.

Questo dispositivo è indicato per superfici di marcatura estese, in quanto richiede lo scorrimento attraverso delle ruote sulla superficie.

L’altezza massima della stringa di stampa è di 12,7 mm.

È un dispositivo frequentemente utilizzato per stampare il FIT OK sulle casse in legno

5° soluzione:M3Gun

Anche l’M3Gun è un marcatore manuale a pistola, che prevede lo scorrimento del marcatore sulla superficie attraverso delle ruote.

È dotato di display per consentirne l’utilizzo anche senza PC.

È un marcatore robusto ed ergonomico e con l’utilizzo di una dima è possibile marcare su qualsiasi superficie, anche irregolare

marcatore portatile M3Gun per tutte le superfici

Si utilizza su vetro, plastica, metallo, legno, carta e cartone.

Con l’M3Gun è possibile stampare testo, grafica, data, lotto, codici a barre, contatori.

La testina con tecnologia HP permette una stampa in un range da 1 mm fino a 12,7 mm.

marcatore con manico

Gli inchiostri a rapida essiccazione sono disponibili in diversi colori: nero, rosso, verde, giallo, bianco, blu.

La versatilità di questo marcatore consente la stampa su superfici di qualsiasi forma e materiale, assicurando la completa autonomia e mobilità del processo di marcatura

6° soluzione: DeskMark con mini-linea da tavolo

Il DeskMark è un marcatore semi-automatico dotato di nastro trasportatore motorizzato da scrivania, ideale per qualsiasi volume di produzione

marcatore data e lotto

Il marcatore può essere utilizzato per la stampa del lotto, della data scadenza o di produzione, codici a barre, loghi, testi e grafica.

Il processo di marcatura è completamente automatico e garantisce precisione e velocità di esecuzione, pur mantenendo l’immediatezza e la semplicità operativa di un dispositivo manuale

Inoltre il nastro trasportatore, lungo solamente 60 cm e largo 20 cm, consente la collocazione della stampa sempre nella stessa posizione, eliminando le imperfezioni dovute ad un’esecuzione manuale del processo di marcatura.

Il DeskMark può marcare su qualsiasi tipologia di superficie, sia porosa come carta e cartone che non porosa, come plastica, vetro e metallo grazie all’utilizzo di una gamma completa di inchiostri, base acqua, base solvente, pigmentati e colorati.

Il DeskMark è una soluzione di marcatura semplice da installare e permette una velocissima operatività lavorando tranquillamente su una scrivania o un tavolo da lavoro.

marcatore data e lotto da tavolo

La linea, sebbene di dimensioni contenute, consente la regolazione della larghezza e dell’altezza per poter marcare prodotti sia di piccole dimensioni, come barattoli e piccoli contenitori che oggetti di dimensioni più grandi come bottiglie e latte.

Come gli altri marcatori manuali e semi-automatici è dotato di un software per la creazione dell’impronta grafica e la regolazione dei parametri di marcatura.

Per scegliere un marcatore idoneo alle vostre esigenze sia applicative che economiche contattaci

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

Andrea Capponi

andrea@acsistemisrl.com

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Marcatore manuale semi-automatico per qualsiasi esigenza

Come scegliere un marcatore manuale per la stampa del lotto e data scadenza

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Etichette colorate per la gestione del magazzino

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Le etichette con codici a barre sono una parte vitale di un magazzino moderno, organizzato ed efficiente. La gestione di qualsiasi magazzino richiede un efficace sistema di etichettatura e identificazione.

Ogni etichetta applicata su uno scaffale, su un ripiano, su un pallet o su un collo riporta una serie di informazioni sul prodotto e sulla posizione essenziali per la gestione e lo spostamento delle merci.

I magazzinieri che lavorano in un ambiente in cui opera un sistema di identificazione inefficace spesso perdono tempo per cercare merci che non sono al loro posto e commettono errori di prelievo.

etichette colorate per magazzino e scaffali

Stampare etichette di localizzazione per le scaffalature dei magazzini permette un flusso di lavoro organizzato, veloce e privo di errori, diminuendo i tempi di picking e di stoccaggio.

In più, l’utilizzo di un ‘etichetta a colori, con un impatto visivo immediato, contribuisce ad organizzare un processo ancora più produttivo e fluido.

Colore e layout dell’etichetta possono apportare dei miglioramenti davvero efficaci per i lavoratori

Un sistema di etichettatura per magazzini con scaffalature multilivello, con diversi ripiani e corridoi, può essere organizzato assegnando a ciascun livello un colore.

Ad esempio, il livello A può essere blu, il livello B verde, il C rosso è così via

etichetta livello a colori per magazzino

L’utilizzo del colore fa risaltare immediatamente l’etichetta e i magazzinieri possono individuare anche da lontano la corretta locazione.

L’approccio di etichette colorate può essere efficacemente utilizzato per magazzini sia verticali che orizzontali.

Su un magazzino verticale, le etichette di localizzazione colorate possono essere posizionate al di sotto dei vari livelli, in modo da evitare l’utilizzo dei lettori a lungo raggio. L’utilizzo del colore consente di eliminare gli errori di scansione e permette di individuare a colpo d’occhio il corretto livello corrispondente.

etichetta magazzino colorata

L’etichetta di posizione verticale corrispondente ai vari livelli deve essere poi associata alle varie locazioni nello scaffale rispettando la colorazione scelta per il livello.

Il codice a barre permette inoltre di identificare la posizione nella scaffalatura.

Le informazioni codificate nel codice dipendono dalla gestione e dalla struttura del magazzino. Potremmo generare un codice che contenga il corridoio 1,2,3…), il livello (A, B, C…) e la posizione all’interno della singola scaffalatura.

In alcune situazioni, dove lo spazio è ristretto, è possibile utilizzare per le etichette di livello e locazione un codice 2D.

etichetta magazzino codice 2D

I vantaggi di utilizzare un codice bidimensionale è la dimensione ridotta e la capacità di essere letto in qualsiasi direzione, velocizzando le operazioni di scansione.

Le alternative sono molteplici e vanno studiate in funzione della struttura del magazzino.

Sicuramente l’utilizzo di un’etichetta a colori con il codice a barre migliora l’efficienza, la tracciabilità e l’esatta locazione dei prodotti.

Se sei interessato a stampare etichette per magazzino contattaci

Ti aiutiamo ad individuare la soluzione più idonea alle tue esigenze

Ing. Cristina Urbisaglia

cristina@acsistemisrl.com

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Anatomia di un rotolo di etichette

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Dedichiamo questo articolo alle nozioni di base che bisogna conoscere per ordinare senza errori etichette adesive confezionate in rotoli.

Un’etichetta adesiva è costituita da poche parti: un frontale, o strato superficiale, su cui vengono stampate le informazioni, una parte adesiva e la siliconata su cui sono applicate le etichette e da cui possono essere facilmente rimosse.

Quando si sceglie un’etichetta con caratteristiche conformi ai requisiti della propria applicazione è fondamentale specificare il materiale dello strato superficiale, la tipologia di adesivo (permanente, removibile, per basse o alte temperature, riposizionabile) e i parametri del confezionamento del rotolo di etichette.

Se non si ha la conoscenza delle nozioni da base e dei termini comunemente usati nell’etichettatura si corre il rischio di ordinare o selezionare un materiale non conforme

rotoli di etichette

Strato superficiale o facestook

Lo strato superficiale dell’etichetta è la parte dove vengono stampate le informazioni. I materiali disponibili sono una gamma praticamente infinita, con caratteristiche che devono essere scelte in base all’applicazione di etichettatura.

I materiali più frequentemente utilizzati sono la carta, termica o a trasferimento termico, e i materiali sintetici come il polipropilene, il poliestere, il PVC.

In funzione della tecnologia di stampa utilizzata e della superficie di applicazione si sceglie il materiale idoneo alla specifica situazione di etichettatura

La carta è indicata per applicazioni all’interno, dove l’etichetta non è sottoposta ad agenti atmosferici o abrasivi, detergenti e sostanze chimiche.


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Etichette: come scegliere il materiale giusto

Se invece l’etichetta è sottoposta a fattori climatici avversi (pioggia, umidità, sole) o all’aggressione di sostanze chimiche o solventi si dovrà scegliere un materiale sintetico opportunamente stampato con caratteristiche di durata e resistenza superiori

Adesivo

Esistono diversi tipi di adesivo: per alte o basse temperature, adesivi permanenti e removibili, adesivi riposizionabili.

strati etichetta adesiva

Gli adesivi sono caratterizzati da un una temperatura di esercizio in cui preservano inalterate le loro caratteristiche e da una temperatura di applicazione Anche la superficie su cui verrà applicata l’etichetta ha un ruolo primario nella scelta dell’adesivo. L’adesivo di un’etichetta applicata su cartoni sarà diverso da quello di un’etichetta per i cespiti o per i surgelati

Se la superficie di applicazione dell’etichetta è irregolare o è composta da un materiale a bassa energia oppure l’adesivo deve resistere a temperature estreme è importante prestare attenzione al tipo di adesivo.

Gli adesivi possono essere influenzati da diversi fattori:

  • temperature calde o fredde,
  • umidità,
  • dalla superficie del contenitore a cui sono applicati
  • dall’utilizzo e dal ciclo di vita dell’etichetta

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Etichette per il caldo, il freddo, solventi e sostanze chimiche: come identificare il materiale giusto

Anima interna del rotolo di etichette

L’anima del rotolo di etichette è il nucleo attorno al quale sono avvolte le etichette. La conoscenza delle dimensioni del nucleo è essenziale per un corretto alloggiamento del rotolo di etichette nella stampante. Le anime solitamente hanno una dimensione che va da 25 mm fino a 76 mm in funzione del modello della stampante utilizzato.

Formato dell'etichetta
Formato dell’etichetta

Ogni stampante utilizza rotoli di etichette con una misura specifica, quindi l’anima interna del rotolo di etichette è un requisito essenziale per utilizzare le etichette con il proprio modello di stampante

Diametro esterno del rotolo

Il diametro esterno del rotolo di etichette è un altro parametro che deve essere specificato per permettere il corretto alloggiamento del rotolo all’interno della stampante di etichette.

Come per l’anima interna, anche il diametro esterno è un requisito specifico del modello di stampante utilizzata per la stampa delle etichette.

I motivi più frequenti per cui le etichette non rispondono correttamente ai requisiti richiesti sono dovuti alla scarsa conoscenza delle nozioni di base specificate.

Analizzare con cura le caratteristiche dello strato superficiale, dell’adesivo e i parametri di confezionamento vi aiuterà ad evitare i problemi comunemente riscontrati nelle soluzioni di etichettatura

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